ANNO XXIII - N. 29 15 APRILE 2011
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
Star Alliance si rafforza su Malpensa
Star Alliance cresce in Italia e su Malpensa in particolare, che diventa «hub per l’alleanza» dice Luca Graf. A PAGINA 10
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ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
L’Elefante presenta la linea Easy
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Viaggi dell’Elefante lancia la linea Easy, «per un viaggio più flessibile, ma sempre di qualità» dice Enrico Ducrot. A PAGINA 7
Fra le sedi in prima linea, le ambasciate italiane di Mosca, Pechino New Delhi
Visti turistici ad una svolta Siglato un accordo fra l’Enit e il ministero degli affari esteri Travel Roadshow
Brambilla al Vinitaly con la Coca Cola
ROMA Travel Quotidiano Roadshow presenta il nuovo roadshow dedicato al mondo delle vacanze al mare. Molte le adesioni da parte degli operatori e delle adv. Le date: a Milano il 21 aprile presso il Doria Grand Hotel, viale Andrea Doria. A Roma il 27 aprile a Roma presso l'Hotel Massimo D’Azeglio, via Cavour, 18. Orari: dalle 18,30 alle 22. A PAGINA 4
Il mercato italiano di El Al
SU QUESTO NUMERO LO SPECIALE STATI UNITI E CANADA DA PAG. 15 A PAG. 24
ROMA - E’ stato siglato un accordo fra Enit e ministero degli affari esteri, finalizzato a rendere più agili le procedura per l’ottenimento dei visti turistici per l’Italia. La questione è annosa e in questi ultimi anni il nostro Paese ha sofferto parecchio per l’eccessiva burocratizzazione delle pratiche. Tra le sedi prioritarie figurano le ambasciate d’Italia a Mosca, Pechino e New Delhi; i consolati generali d’Italia a Mosca, San Pietroburgo, Canton, Shanghai e Mumbai. A PAGINA 2
VERONA - Ringraziamo Vanityfair.it che ha pubblicato una serie di fotografie scattate al ministro Brambilla durante il Vinitaly. Ne riprendiamo una sola. Durante la conferenza, il ministro, presentando la principale fiera enologica/enogastronomica italiana, che fa? Beve la Coca Cola. Allora uno si chiede: com’è possibile?
COMMA
1, CNS/AC-ROMA
Fantasia Siamo davvero fortunati ad avere un ministro così fantasioso. Vi immaginate che noia un altro ministro, che non faccia altro che coordinare con criterio l’industria turistica italiana?
Kuoni Italia riorganizza la struttura GENOVA - Kuoni Italia procede nella riorganizzazione delle attività del gruppo di cui ora fa parte anche Best Tours. «La sede di Genova - spiega l’amministratore delegato di Kuoni Italia, Daniel Ponzo -, da principale passa a secondaria, anche se conserva i reparti gruppi, informatica e amministrazione. Gli uffici di Milano saranno pronti entro l’estate e accoglieranno anche i dipendenti Best Tours». Fra i progetti in fase di sviluppo, il piano di formazione per le agenzie e il programma di incentivazione “Più Kuoni più premi”. Positivo l’andamento nei primi mesi del 2011. A PAGINA 6 Yechiel Eyni
ROMA – El Al confida nella crescita della domanda sul mercato italiano, che attualmente registra un andamento positivo. Le previsioni del direttore generale per il nostro Paese Yachiel Eyni. A PAGINA 8
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In primo piano Punti nevralgici
Fra le sedi più impegnate in questa iniziativa le ambasciate italiane a Mosca, Pechino e New Delhi
Firenze
Visti turistici, siglata l’intesa fra Enit e Farnesina PROCEDURE PIÙ AGILI PER IL RILASCIO DEL DOCUMENTO MILANO - L’Italia fa i conti con i problemi dei visti da molto tempo. E’ risaputo infatti che questo inghippo burocratico ha già causato danni ingentissimi al nostro sistema turistico. E’ per iniziare a invertire la tendenza e a snellire le pratiche dei visti, che l’Enit e il ministero degli affari esteri, hanno siglato un accordo sul rilascio dei visti. L’intesa punta inoltre a rafforzare una collaborazione finalizzata al rafforzamento dei flussi turistici esteri verso l’ Italia e potenziare le oppor-
tunità per l’imprenditoria italiana. Il protocollo d’intesa è stato firmato alla Farnesina dal vice segretario generale ministro plenipotenziario, Sebastiano Cardi e dal direttore generale dell’Enit, Paolo Rubini. Secondo una nota dell’Enit, «l’accordo mira a rafforzare le capacità di azione degli Uffici visti di alcune rappresentanze diplomatiche e consolari di maggiore interesse per far fronte con efficacia e celerità alla crescente domanda turistica e si colloca nel contesto degli
“lavorato Abbiamo in un’ottica di sistema Paese Paolo Rubini
”
sforzi posti in essere dal ministero degli Esteri e dal dipartimento per il turismo della presidenza del consiglio per promuovere in collaborazione con l’Enit, con le associazioni di categoria un costante incremento dei flussi turistici verso il nostro Paese».
Proprio in questa ottica si colloca «l’impegno del ministero degli affari esteri per rendere più agili le procedure di rilascio dei visti turistici, pur nel rispetto della normativa vigente in materia». Tra le sedi prioritarie figurano le ambasciate d’Italia a Mosca, Pechino e New Delhi; i consolati generali d'Italia a Mosca, San Pietroburgo, Canton, Shanghai e Mumbai. «Il protocollo punta a rinnovare la collaborazione avviata nel 2004 tra le rete diplomaticoconsolare e le sedi estere
dell' Agenzia - osserva Paolo Rubini i n un’ottica di sistema Paese e di una strategia di coordinamento volta a valorizzare il sistema Italia».
Tommaso Vincenzetti è il nuovo direttore marketing di Amadeus, e mostra di avere le idee chiare
«Brand awareness al primo posto» di PAOLA CAMERA
ROMA - A tu per tu con Tommaso Vincenzetti, nuovo direttore marketing Amadeus, approdato al turismo lo scorso primo febbraio dopo esperienze nel-
“comunicare Dobbiamo expertise e know how Tommaso Vincenzetti
”
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l’editoria, nell’advertisement e nell’industria dell’entertainment. Arriva nel turismo in un m o mento difficile… «Sì ma r i mango ottimis t a . Nonostante il Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI
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Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)
caro-petrolio e le recenti vicissitudini socio-politiche, le previsioni per l’industria turistica a livello globale sono di crescita a doppia cifra, come ad esempio nel Sud Est asiatico, dove il potenziale di business è in forte sviluppo, quasi illimitato. Anche a livello di prodotto le potenzialità sono enormi, basta pensare all’utilizzo ancora tutto da sviluppare di mobile e smartphone». Da dove inizierà «Per prima cosa lavoreremo sulla brand awareness, fattore attualmente non ancora sfruttato al massimo, soprattutto nell’ambito del b2b, dove la penetrazione è ancora poca. Dobbiamo comunicare ex-
DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983
pertise e know how. Per seconda, sul rafforzamento e mantenimento della leadership nel settore dei gds, comparto sempre più competitivo per cui non ci si può permettere di distrarsi. Terzo ed ultimo, lavoreremo sulla diversificazione, puntando sulla capacità di elaborare sistemi che possano fare prodotti su misura per aziende terze, come tour operator, agenzie di viaggio, multinazionali. Per coloro che intendono sviluppare i propri web services». Progetti già avviati? «Abbiamo aperto una nuova direzione per i prodotti IT specifici per soggetti che ne chiedano l’imple-
TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»
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mentazione per le loro esigenze di travel management. L’obiettivo è di rafforzare lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative e aree ad elevato potenziale». Nuovi prodotti? «Abbiamo appena presentato l’epower, un motore di prenotazione b2c che proponiamo alle agenzie di viaggio come mezzo di aumento e fidelizzazione della propria clientela. Con un’interfaccia grafica personalizzata, il sistema permette di accedere ai contenuti gds e all’offerta della stessa adv. E’ modulabile ed è un prodotto che va nell’ottica della modernità e fa produrre reddito al classico sito vetrina».
Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424
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15 aprile 2011
Notizie Obiettivo: aumentare del 10% l’affluenza turistica nella capitale per la beatificazione di Giovanni Paolo II.
Roma, Orp e Airberlin: accordo di collaborazione che permetterà la visita delle basiliche e dei monumenti di maggiore interesse storico, culturale, religioso e artistico della città, nonché la possibilità di utilizzare l'Open
Bus di Roma Cristiana e i mezzi di trasporto pubblici della capitale». Pure Cutrufo si è dichiarato molto orgoglioso del pacchetto relativo alla Carta Omnia: «E’ la
prima volta che si riesce a produrre un documento congiunto fra amministrazione capitolina e Vaticano». Nel 2011 Airberlin prevede un incremento di
circa il 15% del traffico aereo su Roma a fronte dei numeri registrati nell'anno passato, che ha visto viaggiare dall'Italia alla Germania ben 3 milioni di passeggeri.
“anche Puntiamo sulla card per visitare i musei e la città
”
Padre Cesare Atuire di LUCILLA CHIODI
ROMA - Un accordo congiunto per aumentare del 10% l'affluenza turistica dalla Germania all'Italia in occasione delle celebrazioni per la beatificazione di Giovanni Paolo II del prossimo maggio. È quanto previsto da Roma Capitale, Airberlin e Opera Romana Pellegrinaggi che hanno presentato il progetto operativo che dà avvio a un'importante parternship per agevolare i viaggiatori da e verso Roma. Airberlin volerà per due volte al giorno da Berlino a Roma a partire da maggio 2011. «Negli ultimi anni – ha dichiarato Joachim Hunold, amministratore delegato di Airberlin – la nostra compagnia ha compiuto sforzi notevoli per migliorare l'offerta e attualmente è al primo posto in Germania per il traffico transfrontaliero e al sesto come compagnia aerea a livello europeo. Questo, assieme alla densa rete di collegamenti di cui disponiamo, ci ha permesso di onorare l'impegno preso con l'Opera Romana Pellegrinaggi e la città di Roma che prevede, da maggio, un aumento di ben 43 voli settimanali da Berlino all'Italia». Anche Padre Cesare Atuire, amministratore delegato dell'Orp e il vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo si sono detti molto soddisfatti dell'accordo raggiunto, che prevede la possibilità di offrire ai passeggeri Airberlin, l'opportunità di usufruire di una riduzione sul biglietto d'ingresso per musei e monumenti di Roma, grazie alla carta “Omnia Vatican and Rome”. «Questa carta – ha affermato Atuire – offrirà un importante ventaglio di servizi
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Notizie A Milano il 21 aprile, a Roma il 27
Travel Roadshow Ecco i nomi dei partecipanti di MONICA LISI
ROMA - Ecco una nuova occasione per gli agenti di viaggio di incontrare e fare accordi, in assoluta tranquillità, con il management dei protagonisti del turismo leisure italiano. Travel Quotidiano Roadshow presenta il nuovo road show dedicato ai villaggi, alle vacanze estive e più in generale al mondo delle vacanze al mare al quale parteciperanno Eden Viaggi, Expedia, Futura Vacanze, Snav, Grandi Navi Veloci, Gorgonia Beach, Top Sardinia Shangrila Vacanze, Superfast Ferries, Amatori, Blue Panorama Airlines, Polycastrum Viaggi, Open Travel Network, Grimaldi Lines, Corsica Ferries Sardinia Ferries, Ed è Subito…Viaggi, Traghetti Online, InViaggi, Viola Tour Operator, Maritim Hotels, Mediterraneo Tour Operator, Firmatour, Misha Travel e Caronte&Tourist. Un evento mai realizzato prima che riunisce tour operator, vettori, compagnie di navigazione, ricettivo, network e olta. Il primo incontro si terrà il 21 aprile a Milano presso il Doria Grand Hotel (viale An-
drea Doria, 22), mentre il secondo avrà luogo il 27 aprile a Roma presso l'Hotel Massimo D'azeglio (via Cavour, 18). Il programma dei due eventi: ore 18:30 registrazioni, ore 19:00 presentazione ed inizio lavori, ore 21:00 cena ed estrazione premi, ore 22:00 fine lavori. Le agenzie che parteciperanno avranno in omaggio l’Annuario del Turismo “Travel Operator Book 2011”, che contiene tutti i riferimenti aggiornati delle aziende del turismo. Per iscriversi è necessario compilare il form di iscrizione online presente su www.travelquotidiano.com oppure scrivere a info@travelquotidiano.com.
La regione ha avviato da tempo dei progetti speciali per i paesi emergenti. Flussi stranieri a +6% di MANUELA CUADRADO
MILANO - La Toscana vive un secondo rinascimento: quello turistico. Dopo un calo significativo delle presenze, i numeri tornano a segnare valori positivi. Nel 2010 la Toscana ha festeggiato 42 milioni di presenze, un dato che si riallinea con i valori del 2007. Il 2009, considerando il calo nazionale del 5% nelle presenze turistiche, non è stato poi terribile per la regione, che ha registrato una flessione dello 0,7%. Il 2010 però ha visto un aumento del 2,6% che è tornato a far respirare gli operatori. Ma tornare ai livelli precrisi crea forse un “modello toscano” che può essere seguito su scala nazionale? Cristina Scaletti, assessore al turismo della regione Toscana, sottolinea che «sono 3 i fattori essenziali che hanno contribuito a far rinascere il turismo: il coinvolgimento delle realtà private dell'ospitalità, l'attenzione al web e ai nuovi media e strategie appositamente rivolte ai mercati emergenti». Continua Scaletti: «Gli operatori turistici e le strutture ricettive toscane hanno fatto la loro parte, adottando una politica di prezzi competitiva. Il loro contributo è stato essenziale nel rilanciare la destinazione: siamo riusciti a “fare sistema”, un'interazione virtuosa tra pubblico e privato». Cosa assai rara per l'Italia. Continua Scaletti: «Da circa 3 anni puntiamo sui mercati emergenti:si è rivelata una scelta vincente. Abbiamo portato avanti progetti speciali incentrati sull'India, e anche gli Stati Uniti hanno registrato una crescita nell'incoming. Nel 2010 abbiamo rilevato un +6% di presenze straniere in Toscana. Le città d'arte attirano sempre, ma crescono il turismo termale e rurale». L'esperimento sull'India ha dati impressionanti. Da gennaio a giugno 2010 sono stati oltre 26 mila gli arrivi di turisti indiano in toscana, con un +71,6% rispetto allo stesso semestre del 2009. L'obiettivo era di raggiungere “appena” il 20% in un anno. Il terzo punto del “metodo toscana” è l'attenzione per il web. “Abbiamo voluto attrarre i giovani parlando il loro linguaggio, quello dei
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Toscana: è iniziata la rinascita turistica “politica Gli operatori hanno adottato una di prezzi competitivi ” Cristina Scaletti nuovi media e dei social network- sottolinea Scaletti- il nostro sito internet è il terzo in Europa per numero di visite, dopo Londra e Parigi, registrando fino a 400 mila visitatori unici al mese». Non a caso, la Toscana è l'unica Regione italiana ed essere presente su FourSquare. In occasione della Bit è stato presentato Talk to Tuscany, la nuova piattaforma di social customer care applicato al turismo, unica nel suo genere, che consente a chi ha vissuto la To-
scana da turista di dare consigli ad altri utenti, come accade per esempio con yahoo answers. Non solo: sono già 150 mila i download delle app appositamente create per i dispositivi mobile, anche queste messe a punto da Fondazione Sistema Toscana: dalle guide locali ai videogiochi, trasmettono preziose informazioni sul territorio attraverso la logica dell'edutainment.Sono queste, per l'assessore Scaletti, le vie da percorrere per rilanciare il turismo, non certo
la tassa di soggiorno: «Non sono assolutamente d'accordo-dichiara- specie in un momento come questo, il turista è un valore aggiunto che bisogna valorizzare: la tassa è una penalizzazione che oltretutto incide negativamente sul settore alberghiero». Un guadagno immediato da cui perdono tutti. Ma, suggerisce Scaletti, «se proprio non si può farne a meno, allora l'importo deve essere interamente devoluto a iniziative vòlte a migliorare l'offerta turistica». Scaletti è però ansiosa di coinvolgere l'Italia intera nel successo toscano: «la Toscana è la porta d'Italia, un successo toscano è un successo italiano. Siamo aperti al dialogo interregionale e con il governo.
Fattori essenziali - Coinvolgimento delle realtà private dell'ospitalità - Attenzione al web e ai nuovi media - Strategie rivolte ai mercati emergenti
42 mln
Le presenze del 2010
+2,6% L’aumento
delle presenze Se qualcuno volesse considerarci una case history per diffondere questo metodo su scala nazionale ne saremmo felici».
La piattaforma servirà a rispondere alle domande dei visitatori e a creare una community
“Talk to Tuscany”, il social costumer care
“stimolare Il sistema punta a sempre più
di STEFANIA CIANI
MILANO – La Toscana punta sul web per la propria strategia di promozione turistica e lancia una piattaforma Question & Answer per rispondere alle domande dei visitatori e creare una community di appassionati. Si chiama “Talk To Tuscany” il progetto di social customer care, un unicum al momento nel settore, realizzato per la promozione della regione come meta turistica attraverso la forza del passaparola online. Come spiega Mirko Lalli, responsabile Marketing e Comunicazione di Fondazione Sistema Toscana, «Si tratta di un luogo virtuale, raggiungibile all’indirizzo www.talktotuscany.com, dove gli utenti pongono domande su qualunque argomento relativo alla Toscana e ottengono risposte dagli altri utenti condividendo informazioni su ogni aspetto dell'esperienza turistica». La piattaforma è capace di dialogare con i social network più utilizzati ed è possibile registrarsi anche tramite il proprio account Facebook o Twitter. Domande, risposte e consigli generati dagli utenti entrano a far parte di
risposte all’interno del network
Mirko Lalli
1.2 mln
Visitatori giornalieri del sito regionale
240 mln
Le persone che hanno visualizzato i contenuti
”
un data base capace di rispondere anche autonomamente. «Il progetto si alimenta grazie ad un sistema premiante - spiega Lalli - in cui i membri della community hanno la possibilità di giudicare le risposte ad un argomento incentivando così gli altri utenti a scrivere contenuti il più possibile completi ed innescando un meccanismo che stimolerà sempre più risposte all’interno del network. Badge virtuali vengono vinti più si entra nella piattaforma, più si risponde, anche con il supporto di immagini e video». Talk To Tuscany è raggiungibile sia da web che da dispositivi mobile, un ambito in cui la Toscana continua ad investire date le ottime premesse del mercato e dopo gli ottimi risultati ottenuti con altre applicazioni come la VVC Card, che permette di scaricare
sul display del proprio cellulare mappe, informazioni turistiche, audioguide relative alla città che si sta visitando. «Tutti i risultati ottenuti dalla campagna online di promozione Voglio Vivere Così – aggiunge Lalli - oltre ad essere duraturi e misurabili nel tempo ci forniscono dati preziosi per comprendere le necessità e i desideri dei potenziali turisti. E non solo: attraverso l’ascolto e lo studio delle centinaia di migliaia di conversazioni online, ci è possibile affinare la strategia turistica rispondendo al meglio alle richieste del mercato». A due anni esatti dalla messa online del sito www.turismo.intoscana.it, il progetto continua a crescere principalmente attraverso il web. Con una media di 1,2 milioni di consultazioni quotidiane e 300 mila visitatori unici al mese, il sito internet si posiziona stabilmente al terzo posto in Europa nella classifica dei siti di promozione turistica territoriale più visti, dopo Parigi e Londra. Oltre 240 milioni di persone negli ultimi 12 mesi, hanno visualizzato contenuti sulla regione spalmati in 787 luoghi di conversazione online, tra cui 50 social network.
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15 aprile 2011
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Operatori Dopo l’acquisizione di Best Tours, il gruppo procede nello sviluppo del piano industriale
Novità
Kuoni razionalizza le attività di MARIA CARNIGLIA
GENOVA - Un unico centro direzionale a Milano e la trasformazione degli uffici di Genova in sede rappresentativa. All’acquisizione del 100% di Best Tours da parte di Kuoni Italia, fa seguito dopo qualche mese una precisa operazione di conversione e razionalizzazione degli spazi. «La sede di Genova, da ruolo di principale passa a quello di secondaria - commenta Daniel Ponzo, amministratore delegato di Kuoni Italia - ma si arricchirà di una nuova veste di immagine e rappresentanza. I reparti gruppi, informatica e amministrazione resteranno a Genova e confluiranno nello Store già aperto in centro città. La sede sarà più visibile rispetto ai vecchi uffici e sarà accessibile al pubblico». Degli attuali 70 dipendenti di Genova, 30 resteranno nella città ligure e gli altri 40 saranno trasferiti a Milano. «Entro l’estate saranno pronti gli uffici di Milano -
110 mln € 150 mln € Fatturato totale previsto nel 2011
aggiunge Ponzo -. La sede principale, o meglio la sede direzionale per tutta Italia, accoglierà le persone provenienti dagli uffici Best Tours». La scelta di mantenere comunque una sede a Genova, indica la volontà del gruppo di conservare ben saldi i legami con la città che ha un buon potenziale e di acquisire ancora più visibilità grazie alla presenza del marchio. Attualmente i segnali del
“saranno Entro l’estate pronti gli uffici di Milano, che accoglieranno anche Best Tours
”
Daniel Ponzo
Brochure monografica dedicata alla meta
Welltour, la prima volta della Turchia Maurizio Levi in Corea del Nord
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Gli uffici operativi di Kuoni Italia (Mi, Na, Ge e Roma)
Fatturato previsto entro i prossimi 3 anni
mercato sono positivi: l’andamento dei primi tre mesi dell’anno è leggermente superiore allo stesso periodo del 2010. Alcune destinazioni fanno registrare crescite sensibili, ma aree come Giappone, Egitto e Medio Oriente risentono delle diverse situazioni in corso. «L’Africa è caratterizzata da una crescita a due cifre sottolinea l'amministratore delegato di Kuoni Italia - e anche l’area dell’Oceania, il Nordamerica e l’India procedono a ritmo spedito. L’Indonesia è in ottima ripresa e sono in aumento oceano Indiano, Maldive e Seychelles. Il Giappone invece è fermo e gli ultimi eventi penalizzano tutta l’area asiatica». Contemporaneamente, i prodotti a marchio Best Tours registrano su Egitto e Medio Oriente un calo del
50%, ma sul resto delle destinazioni le richieste sono buone. Il piano di formazione procede su vari fronti. Il gruppo infatti avanza sia puntando su accordi con alcune reti di agenzie, sia spingendo sulle
GENOVA - Welltour ha presentato una brochure dedicata alla Turchia, forte di crociere in caicco e di una selezione di strutture lungo la costa. La brochure di 36 pagine presenta 10 hotel, tutti già conosciuti e apprezzati dalla clientela italiana. Le strutture, situate nella zona di Bodrum e sulla Costa Turchese, si dividono in Welltour Club, Well Style e la nuova formula Well Easy. Quasi tutti hotel di 4 o 5 stelle, si distinguono per i prezzi convenienti. Il t.o. genovese ha inserito la Turchia tra le sue destinazioni estive per completare l’offerta nel Mediterraneo, selezionando accuratamente gli hotel. Sul piano commerciale, Welltour propone prezzi competitivi e le tradizionali tre quote Fast, Smile e Open, che pre-
Pyongyang
miano l'advance booking. Confermata anche per la Turchia l’iniziativa Bambini Very Well, che prevede il soggiorno gratuito del bambino in camera con due genitori. Il contributo volo fisso e non soggetto a contingentamenti è pari a 220 euro. In molti hotel della destinazione la gratuità si estende fino a due bambini nella stessa camera. Infine, grazie alla sinergia con il gruppo Alpitour, Neos e altri vettori, Welltour garantisce una capillare programmazione voli con partenze per Antalya e Bodrum da Milano, Bergamo, Verona, Bologna, Pisa, Roma, Napoli, Bari. Tutti i prodotti sono prenotabili anche in Easybook e il catalogo sfogliabile è online sul sito www.welltour.it.
Valtur lancia la politica “Prezzo finito” MILANO - E' in distribuzione in questi giorni il “Valtur Veloce - Prezzo finito estate 2011”, un nuovo metodo di vendita che identifica il prezzo completo dell'offerta VClub e Villaggi Magic Valtur per l'estate 2011. «Si tratta di uno strumento veloce e immediato, pensato appositamente per i banconisti dichiara Gabriele Rispoli (nella foto), direttore commerciale -, nato con l'obbiettivo di agevolarli nella vendita dei nostri pacchetti attraverso un mezzo che li aiuti a individuare e definire facilmente il prezzo finito di ogni singola struttura anche in relazione alla composizione dei differenti nuclei familiari». Intanto, proseguono con successo i roadshow formativi, 40 tappe da Trento a Messina durante le quali la direzione commerciale è impegnata nella presentazione alle agenzie del Nord, Centro e Sud Italia dell'intera offerta Valtur per l'estate 2011. «Abbiamo programmato date aggiuntive in città come Roma, Napoli, Milano e Palermo».
Specialisti
Merion fra arte e cultura in Italia ed Europa
Da giugno a ottobre partenze di gruppo verso il Paese MILANO - I Viaggi di Maurizio Levi, nel catalogo estivo “Deserti”, è tra i primi in Italia a proporre un itinerario di 12 giorni alla scoperta della Corea del Nord, il Paese più sconosciuto e blindato del mondo, che solo di recente ha aperto in maniera contingentata le proprie frontiere agli stranieri, ponendo alcune limitazioni come l’obbligo di percorsi predefiniti condotti da guide locali, il divieto nell’uso dei
Quattro
promozioni ad hoc. Con “Più Kuoni più premi”, il programma di incentivazione dedicato agli agenti di viaggio, grazie all’acquisizione di Best Tours, le probabilità di vincere raddoppiano: oltre alla possibilità di accumulare punti, Kuoni organizzerà una serie di campagne Jolly che consentiranno agli agenti iscritti al programma di collezionare punti extra nel corso dell'anno.
cellulari e di instaurare rapporti con la popolazione. Ad incuriosire i viaggiatori verso questo Paese, che vive anacronisticamente in una propria dimensione, non sono tanto le attrattive turistiche - che pure esistono -quanto una popolazione che da 60 anni vive confinata. Le partenze mensili di gruppo sono state organizzate da giugno a ottobre con accompagnatore dall’Italia.
GENOVA - (m.ca.) Merion European Cultural Tours, specialista dal 1989 nella realizzazione di itinerari artistici e musicali su misura in Italia e in Europa, propone pacchetti personalizzati per partecipare ad eventi culturali e musicali. Dal Mahler Festival a Lipsia, all’Aida a Masada in Israele, fino alle proposte di Garden & Gourmet Tours a Genova e Liguria in occasione di Euroflora 2011, l’operatore è in grado di realizzare itinerari culturali e soddisfare le richieste della clientela. Merion registra da parte del mercato un aumento costante delle richieste e delle prenotazioni. «Le tendenze del mercato - spiega Francesca Gatti, direttore tecnico del
t.o. con sede a Genova sono sempre più rivolte all'esclusività e unicità delle proposte. Attenzione e cura di ogni minimo dettaglio sono un must sia per noi sia per i nostri clienti». Merion ha avviato importanti investimenti sul fronte web, e-mail marketing e restyling del sito. «Proseguiamo con le attività promozionali su siti e testate di settore - aggiunge la Gatti - e come sempre partecipiamo a fiere e workshop di settore. A tutto questo aggiungiamo una costante e precisa comunicazione degli eventi in tempo utile». L’alta specializzazione consente all’operatore di poter puntare su pacchetti molto particolari. Le proposte De Luxe, per esempio, abbinano l’arte del turismo culturale all’opportunità di sperimen-
Restyling
Per rinnovare il sito internet
De Luxe
Le proposte fra arte e lusso
“e lusso Eleganza si abbinano ad alcune nostre proposte culturali
”
Francesca Gatti
tare il massimo dell’eleganza e del lusso. Merion è in grado di offrire i migliori posti per i più prestigiosi eventi musicali in tutto il mondo - lirica, concerti sinfonici, balletti e grandi festival -; incontri con importanti personalità del mondo dell’arte, della musica, del teatro, della cultura, dell’enogastronomia e della moda; visite esclusive a musei e gallerie d'arte nei giorni di chiusura; concerti privati in luoghi di grande fascino storico e architettonico. Per il soggiorno, la scelta cade sempre su boutique hotel dal design avveniristico, dimore storiche dallo charme unico e sui più esclusivi wellness & spa resort.
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15 aprile 2011
Operatori Ducrot rinnova l’invito agli agenti a reindirizzare i clienti verso mete affini a quelle afflitte da problemi politici
Grecia In crescita
sul medio raggio
testi di ROBERTO SAONCELLA
ROMA - «Lo sforzo di Viaggi dell’Elefante è quello di aiutare voi agenti di viaggio a dare un orientamento ai clienti, per soddisfare le loro aspettative e per ridare ai viaggiatori il senso e l’emozione del viaggio». A dichiararlo è l’amministratore delegato di Viaggi dell’Elefante, Enrico Ducrot, in occasione del lancio della linea Easy. I recenti eventi sociopolitici in Medio Oriente e Nord Africa, nonché le tragedie ambientali come il terremoto in Giappone, hanno infatti disorientato il mercato. Secondo Ducrot «questo è un momento ottimo per proporre prodotti alternativi, che fino a poco tempo fa hanno sofferto». In questa direzione, quindi, l’orientamento che le agenzie di viaggio potrebbero dare ai propri clienti, può seguire diverse vie. Chi ad esempio aveva pro-
Messico Da rilanciare
sul lungo raggio
Polinesia Ideale per viaggi di nozze
Viaggi dell’Elefante amplia l’offerta con la linea Easy grammato o aveva intenzione di trascorrere le proprie vacanze al mare in Egitto o Tunisia «potrebbe essere orientato verso la Grecia, che offre ottime soluzioni. Ma si potrebbe anche pensare all’Africa australe, come Sudafrica, Namibia, Tanzania o Mozambico, destinazioni che oltretutto vivono il privilegio di
non avere cambi di fuso e si avviano verso la stagione invernale, quindi meno calda e problematica anche per le zanzare». Medesimo discorso anche per il Giappone. Chi aveva per esempio programmato una luna di miele in Estremo Oriente, può ora essere reindiriz-
“
Questo è un ottimo momento per proporre prodotti alternativi
”
Enrico Ducrot
«Tour di qualità, ma più flessibili» ROMA - E’ stata presentata ufficialmente la nuova linea Easy di Viaggi dell’Elefante. Non si tratta di una linea economica, bensì di un modo più facile (appunto Easy), di organizzare le vacanze. Le caratteristiche principali di questa nuova linea sono infatti il numero e la garanzia delle partenze. Per ogni destinazione, in tutti e cinque i continenti, c’è di media una partenza alla settimana. Il viaggio inoltre è garantito con un minimo di due partecipanti. In linea con quanto offerto fino ad ora da Viaggi dell’Elefante, c’è inoltre la certezza che tutti i prodotti della linea Easy sono viaggi classici con la garanzia di strutture a 5 stelle (o 4 superiore). Inoltre, all’interno del programma di viaggio, esistono dei momenti liberi, che possono permettere al cliente di personalizzare il proprio itinerario con delle estensioni. «Easy non è un prodotto economico di bassa qualità – ha voluto ribadire Ducrot -, bensì un viaggio con tutte le caratteristiche e garanzie di Viaggi dell’Elefante, solo più flessibile e facile da organizzare». Le novità per il tour operator romano non sembrano comunque finite. C’è infatti in corso un’alleanza con il Gambero Rosso, per produrre itinerari enogastronomici di alta qualità, sia in Italia sia all’estero. zato verso destinazioni come Messico o Stati Uniti, dove c’è anche un favorevole cambio euro/dollaro. Per le estensioni mare, invece, trascorsa la stagione delle Maldive, si può optare per la Polinesia. Sempre per restare in Estremo Oriente, infine,
ottime proposte alternative possono essere destinazioni come la Birmania o l’Indonesia, che fino allo scorso anno hanno sofferto un pochino. «Dobbiamo orientare il cliente verso destinazioni alternative - ha concluso Enrico Ducrot -, almeno fino a quando, per tutti, non sarà più chiaro e delineato il futuro di molti Paesi».
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Quotidiano
15 aprile 2011
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Trasporti
Notizie
In 10 righe
- SkyTeam
- Oman Air
- Qatar Airways
Oman Air ha registrato nel 2010 ricavi in crescita del 40% rispetto al 2009. I passeggeri sono cresciuti del 38% fino a 3,3 milioni, mentre il load factor è salito al 72% (+11%). Oman Air ha speso circa 124 milioni di sterline in nuovi aeromobili, tecnologie e infrastrutture ma ha avuto un incremento record delle vendite grazie all’avvio di otto nuove destinazioni. «I risultati 2010 sono estremamente positivi – ha commentato Peter Hill, ceo della compagnia -. Siamo riusciti ad espandere la flotta e il network, trasportando più passeggeri e merci».
Aleppo è la centesima destinazione del network intercontinentale di Qatar Airways. Con l’apertura di questa rotta (dallo scorso 6 aprile) la compagnia – nel breve arco dei suoi primi 14 anni di attività internazionale – raggiunge una quota record di collegamenti e allarga ancora la sua presenza in Europa, Asia, America e Australia, con nuove iniziative: tra queste lo scalo di Venezia dal prossimo 15 giugno. Contemporaneamente Qatar Airways potenzia ancora la flotta: da pochi giorni è stato consegnato ed è entrato in servizio il 25mo B777.
SkyTeam ha nominato Michael Wisbrun direttore generale, in carica dal 1° giugno 2011, in sostituzione di Marie-Joseph Malé. In qualità di responsabile del management team dell’alleanza, con sede nell’ufficio centrale di Amsterdam, Michael Wisbrun guiderà l’implementazione del futuro piano strategico definito dal board di SkyTeam. SkyTeam ha poi annunciato che la nuova posizione di vicedirettore generale sarà ricoperta da Su Liang, executive manager di China Southern, sempre dal prossimo 1° giugno.
Trend positivo della domanda dal Belpaese. Crescono la flotta e gli accordi di code share, buone aspettative per il 2011
El Al dà fiducia al mercato italiano di PAOLA CAMERA
ROMA - In un’area al centro dell’attenzione mondiale, Israele continua a promuovere con successo prodotti turistici di alta qualità, ed El Al non sta a guardare ma segue la tendenza in crescita del mercato. Ne parla Yechiel Eyni, direttore generale per l’Italia. Un commento alla situazione attuale del trasporto aereo. «Al momento guardiamo alla situazione nell’area molto attentamente prima di capire se ci sono attualmente margini di crescita per Israele, come turismo leisure accanto al turismo religioso. Bisogna comunque essere chiari: la situazione socio-politica attuale non include e non includerà Israele, che anzi consigliamo come primaria destinazione dell’area». El Al a livello globale come sta andando? «El Al sta incrementando i voli per molte destinazioni e acquistando dei nuovi aeromobili Boeing 737-900 e
Notizie
In 10 righe - Air France-Klm
Air France-Klm ha archiviato marzo con un traffico passeggeri in crescita dell'1%, mentre il load factor è sceso al 78,6%. «Il mese di marzo - spiega una nota - è stato condizionato sia dal terremoto, dallo tsunami e dalla conseguente crisi nucleare in Giappone sia dalle tensioni geopolitiche in Nord Africa e nel Medio Oriente».
- Vettori Usa
Secondo il dipartimento dei Trasporti Usa, le compagnie aeree statunitensi a febbraio hanno registrato un tasso di puntualità sui voli domestici del 74,5% a causa dei problemi legati al maltempo. In dettaglio, AirTran ha registrato la puntualità maggiore con l’82,6% mentre JetBlue solo il 65,5% e American Eagle il 62,7%.
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79%
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Laod factor medio 2010
Voli settimanali Milano-Tel Aviv
747-400, seguendo la crescita della domanda. Stiamo allo stesso tempo concludendo accordi di code share per coprire alcune zone come Russia, Usa e Sudamerica». E in Italia? «Il mercato italiano reagisce positivamente alle iniziative di Israele e in settori che in passato non avevamo sperimentato.
“modo L’Italia reagisce in positivo alle iniziative di Israele, meta da scoprire anche per eventi e weekend a Tel Aviv
Yechiel Eyni
”
Scoprire Israele non solo come meta di pellegrinaggi ma anche come meta per eventi sportivi e musicali e per short weekend a Tel Aviv, la città che non dorme mai. O ancora Eilat e il mar Rosso per coloro che preferiscono un prodotto differente dal classico Sharm El Sheikh». Eventuali novità per il trade. «La rete agenziale e il trade sono partner importanti per noi e fanno parte dei nostri piani. Sono la nostra forza distributiva e li consultiamo prima di
prendere decisioni, cercando di prenderle insieme. Visto che in Italia siamo solo una piccola organizzazione e siamo quindi in contatto perso-
nalmente con molti di loro, possiamo agire molto velocemente sulle loro necessità. Ad esempio abbiamo aggiunto un secondo volo del venerdì sera, ragg i u n gendo un totale di 12 colle-
gamenti da Milano per Tel Aviv durante l’estate, assecondando la domanda del mercato». E quanto al network? «Non pensiamo ad oggi di espandere ulteriormente il network di El Al, ma per soddisfare ogni richiesta di nuova destinazione utilizzeremo prima di tutto la compagnia sorella Sundor, proprio come già facciamo in Italia da molte destinazioni per rispondere alla domanda: Verona, Napoli e Venezia». Risultati 2010 e previsioni 2011? «Il mercato da Israele è in crescita e nel 2010 sono stati trasportati da tutte le compagnie tra Italia e Israele 850 mila passeggeri. Noi abbiamo registrato un load factor medio del 79% lo s c o r s o anno e speriamo di ottenere lo stesso risultato nel 2011».
Operativo il collegamento diretto da Milano, la compagnia prepara il debutto anche da Ginevra
Gulf Air tiene alta l’attenzione sull’Europa di MAURIZIO PRINCIPATO
MILANO - Gulf Air, vettore nazionale del Regno del Bahrain che nel 2010 ha celebrato i suoi primi sessanta anni di attività, ha inaugurato il collegamento diretto tra Milano Malpensa e Bahrain: quattro voli settimanali in partenza ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica (da Milano a l l e 12.00, da Barhain alle 2.15).
L’obiettivo della compagnia aerea è quello di aumentare progressivamente i collegamenti tra il Bahrain e i Paesi del medio Oriente nonché tra il Bahrain e il resto del mondo. Attualmente il network di Gulf Air copre un’ampia area che va dall’Europa all’Asia, collegando 45 città in 29 Paesi, con un flusso di passeggeri che - stando alle ultime rilevazioni comunicate ufficialmente dalla compagnia - è pari a sei milioni di persone. Samer Majali, ceo di Gulf Air, ha espresso soddisfazione per la nuova tratta: «Gulf Air è fiera di collegare nuovamente Milano, dopo un’assenza di otto anni. Il capoluogo lombardo è una grande metropoli, internazionale e cosmopolita. Oltre ad essere
uno dei principali centri industriali e del trasporto in Europa, è la seconda città più popolata dopo Roma nonché uno dei principali mercati europei per gli affari e l’economia». Ci sono tutti i presupposti perché l’apertura del nuovo collegamento con l’aeroporto di Milano Malpensa crei nuove opportunità commerciali e turistiche per entrambe le controparti coinvolte. Inoltre è facile immagi-
“
Sono fiducioso: Milano sarà una destinazione europea di successo
Samer Majali
”
nare che si potranno schiudere nuove possibilità di commercio in Bahrain, una terra culturalmente e commercialmente favorevole all’apertura verso l’estero, forte di evidenti vantaggi a partire da un regime pressoché esentasse supportato da una regolamentazione economica, legale e infrastrutturale che rispetta appieno gli standard internazionali. Non va dimenticato, infine, l’eccellente sistema di trasporto su gomma, aereo e marittimo che dà accesso a 36 milioni di consumatori del Gulf Cooperation Council e ai 400 milioni di abitanti del mercato
complessivo rappresentato da Medio Oriente e Nord Africa. «Siamo lieti di aver ulteriormente rafforzato le relazioni con l’Italia nonché di svolgere un ruolo di ambasciatori del volo verso il regno del Bahrain - conclude Majali -. Sono fiducioso: Milano sarà un’altra destinazione europea di successo. «Ma l’espansione di Gulf Air in Europa non si ferma qui: è imminente l’aggiunta dello scalo di Ginevra, a testimonianza del fatto che la nostra compagnia guarda con grande attenzione alle opportunità offerte dal mercato europeo».
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15 aprile 2011
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Trasporti Lo scalo milanese diventa «un piccolo hub per l’alleanza». Focus sull’estate e sul recupero del livello medio tariffario
L’Italia di Star Alliance prende il volo da Malpensa 550
Frequenze settimanali operate da Malpensa testi di MARIELLA CATTANEO
MILANO – L’attenzione sull’Italia sempre elevata, i nuovi ingressi in fieri, i prodotti sempre più specifici. Star Alliance consolida e amplia le proprie prospettive di sviluppo, a cominciare proprio dal nostro Paese e da Milano in particolare. «Malpensa è diventata un piccolo hub per Star Alliance» ha dichiarato Luca Graf, presidente del comitato di direzione dell’alleanza in Italia, ponendo l’accento su come nel 2010 siano stati «37 mila 500 i passeggeri in transito su voli Star Alliance sullo scalo milanese, sicu-
37.500
Pax in transito Malpensa su voli dell’alleanza
ramente in crescita rispetto all’anno prima, anche se questa rilevazione è stata effettuata per la prima volta quest’anno». Un dato che conferma la leadership dei vettori Star su Malpensa, dove con il nuovo orario estivo l’alleanza opera 550 frequenze settimanali (540 nel 2010), «cioè il 33% del totale collegamenti effettuati in Italia». A seguire, con 322 frequenze Roma ovvero uno share del 20%, poi Venezia con 158 frequenze (9% del totale) e Bologna, con 118 collegamenti a settimana (7%). «La crescita ininterrotta degli ultimi anni – prosegue Graf – ci vede oggi consolidare la nostra presenza sugli scali italiani anche in considerazione della situazione generale del Paese che vede da
1.649
Frequenze settimanali da 17 scali italiani
“ Continuiamo ad investire ma la crescita del Bsp è ancora modesta rispetto al volume delle vendite
Luca Graf
”
un lato la ripresa economica modesta e dall’altro la crescita altrettanto modesta del Bsp. Purtroppo, ad oggi, il Bsp non cresce quanto le compagnie si attendevano: a fronte di un dato pesante come quello della diminuzione delle tariffe medie del
25% nel 2009, oggi il recupero tale da garantire un minimo di redditività, è ancora difficile. Le tariffe stanno sì risalendo, ma solo leggermente. E il dato del Bsp lo conferma: solo +6% nei primi due mesi 2011. C’è sempre più offerta, che viene ben riempita in termini di volumi, ma non come valore effettivo». Graf ribadisce come i vettori Star abbiano comunque «fiducia nel mercato e lo dimostrano continuando ad investire, ma la crescita è ancora modesta: si vendono più ticket ma il valore è inferiore». Ultima novità italiana per Star Alliance è il lancio di una «landing page in lingua italiana – sottolinea Graf – dal sito www.staralliance.com/it : al suo interno c’è una presentazione dei nostri prodotti e il link a
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Vettori partner che operano in Italia sales.it@staralliance.com , dove chiedere ulteriori informazioni su ciascun prodotto». Tra i benefit e i prodotti su cui l’alleanza punta in particolare per il nostro mercato c’è sicuramente la tariffa giro del mondo, uno dei prodotti di punta tra i 14 offerti: tutti sono acquistabili anche grazie al motore di prenotazione Book and fly, «che sempre più si dimostra un valido strumento anche per gli agenti di viaggio che l’utilizzano per creare e quotare gli itinerari in assoluta certezza della tariffa ottenuta». L’allenza offre tra l’altro, ed è la sola per ora a farlo, l’Upgrade award, che consente di riscattare miglia o punti accreditati sul frequent flyer programme per ottenere un upgrade per classe di servizio superiore sui voli di linea operati dai vettori membri associati al programma. Infine, costanti le offerte per il mondo aziendale, con programmi ad hoc per grandi e piccole imprese.
In crescita le vendite sul mercato italiano, dove la compagnia è rappresentata da Interplanet
Air Madagascar allunga il passo di CINZIA BERARDI
MILANO - Dopo aver registrato in Italia una crescita delle vendite del 48%, pari a 1,17 milioni di euro, Air Madagascar ha incrementato l’offerta da Parigi ad Antananarivo con due nuovi voli in codeshare con Air France programmati il mercoledì e la domenica, entrambi operati con Boeing B767 a due classi. Passa così da quattro a cinque frequenze settimanali il collegamento via Moroni (isole Comore) e da cinque a sei, a partire dal 4 luglio, il Parigi-Antananarivo. Ai passeggeri, una volta a destinazione, Air Madagascar offre coincidenze non superiori a due ore verso le maggiori località turistiche del paese, servite in regime di monopolio. «Per alimentare i nostri collegamenti abbiamo di recente siglato accordi di feederaggio sia con Alitalia, che arriva a Parigi Cdg da Milano e Roma, sia con Air France per altri voli provenienti da Malpensa e Fiumicino» dichiara Herve Audouard, rappresentante di Air Madagascar, che insieme alla collega Hoby Rajaosafara ha presentato la compagnia aerea malgascia agli operatori italiani durante il roadshow che ha fatto tappa a Milano e Roma. «Dal-
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l’aeroporto di Antananarivo aggiunge Audouard - i passeggeri possono proseguire verso 40 destinazioni domestiche e internazionali tra cui Reunion, Mauritius, Mayott e Johannesburg. In caso di variazioni di orario, la riprotezione è sempre garantita senza costi aggiuntivi». Rappresentata in Italia da Interplanet Gsa, Air Madagascar ha ottenuto dalle autorità europee la licenza Part-145, che approva la manutenzione degli aeromobili, e da Iata la certificazione Iosa, relativa al rispetto degli standard di sicurezza. All’aeroporto Charles De Gaulle è disposizione dei passeggeri business la lounge Admiral Club, la stessa di American Airlines. A breve, inoltre, la compagnia malgascia lancerà un nuovo sito internet con diverse funzionalità dedicate al trade.
Da sinistra, Herve Audouard e Hoby Rajaosafara
+48% vendite in Italia 40 destinazioni servite da Antananarivo
Leader su scala mondiale
MILANO - Uno sguardo ai numeri di Star Alliance su scala mondiale? L’alleanza consolida anche qui la propria leadership con 27 vettori membri, 21 mila voli giornalieri verso mille 160 aeroporti in 181 paesi; una flotta complessiva di 4 mila 29 velivoli e circa 603 milioni 800 mila passeggeri trasportati nel 2010. L’immediato futuro vede l’alleanza lavorare sui prossimi ingressi ovvero Air India, Avianca-Taca e Copa Airlines in Sudamerica, Ethiopian in terra africana. «In pratica – precisa Luca Graf – con i futuri partner Star Alliance sarà presente in 188 Paesei, mille 292 aeroporti e opererà circa 22 mila 518 partenze giornaliere».
Novità da Bologna, Venezia e Roma. Altre destinazioni in fieri
Czech Airlines potenzia l’offerta dal Belpaese ROMA – (m.d.p.) Aumentano i voli e la capacità di Czech Airlines dall’Italia per la Repubblica Ceca. «Il nuovo operativo da Bologna prevede voli tutti i giorni - tranne il sabato - con tre voli settimanali di mattina e tre settimanali serali, per permettere le coincidenze con i voli lungo raggio. Mentre da Venezia abbiamo quattro voli settimanali, solo per la stagione estiva»: così David Vitásek, sales manager per l’Italia (nella foto). Da Roma aumenta la capacità: «Come a Malpensa, sono due i collegamenti giornalieri dalla Capitale, ma ora utilizziamo A321 (prima volavamo con A320)». Incrementi dell’offerta che dimostrano l’importanza del mercato italiano per Czech Airlines: «Con Russia, Francia, Spagna e Germania, l’Italia è tra i nostri top 5». Anche il sud Italia è un bacino d’interesse per il vettore: «Stiamo cercando destinazioni appetibili e non è escluso che per la fine del 2011 o nel 2012 apriremo nuovi collegamenti». Oggi Csa è in fase di rinnovamento del management, con l’inserimento di figure di ampia esperienza: «Questo avvicendamento per noi è una buona opportunità di crescita».
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15 aprile 2011
Alberghi Il rapporto Mkg Hospitality evidenzia la scalata di Hilton alla seconda posizione della classifica per maggior numero di camere operative
Ihg (gen 2011)
3.689 Totale strutture
Hilton Worldwide
7.152 Totale strutture Wyndham
di MARIELLA CATTANEO
PARIGI – Mkg Hospitality fotografa nuovi scenari per la classifica mondiale dei gruppi e brand alberghieri. I primi mesi del 2011 hanno visto più di un cambiamento al vertice della top 10, con ben quattro gruppi alberghieri che hanno superato le 600 mila camere operative, grazie ad un costante sviluppo che ha un importante focus nel franchising. Se gli ormai vincenti brand Holiday Inn e Holiday Inn Express permettono ad InterContinental di mantenersi saldamente in prima posizione, Hilton Worldwide ha conquistato la seconda ai danni di Wyndham Worldwide con un distacco di sole 250 camere. Un risultato ottenuto grazie ad un costante impegno del gruppo americano per fare dei brand quali Hampton Inn e Garden Inn dei marchi franchising di successo. Al quarto posto Marrriott mantiene le posizioni, con i marchi leader (a partire da Courtyard) a dare un forte contributo alla crescita. Malgrado uno sviluppo costante supportato da tutti i
Franchising, fulcro dello sviluppo alberghiero 2011 “La crisi economica ha enfatizzato il valore del marchio ” Georges Panayotis brand Accor, che ha superato il confine delle 500 mila camere, resta ad una certa distanza dai primi quattro gruppi, ma comunque davanti a Choice International, ancora impegnato a snellire il proprio network di franchise. Starwood Hotels & Resorts, con i marchi lusso e lifestyle, sorpassa Best Western, “confinato” al-
l’ottavo posto; Sheraton e Le Meridien trascinano il gruppo insieme ai nuovi W hotels che hanno conquistato Europa e Medio Oriente. Infine Carlson Hotels, in nona posizione, che ha moltiplicato le proprie strutture grazie alla crescita della sussidiaria Rezidor (numerose le aperture a marchio Radisson Blu e Park Inn).
La top ten 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10.
GRUPPO InterContinental Hilton Worldwide Wyndham Worldwide Marriott International Accor Choice Hotels Starwood Hotels Best Western Carlson Hospitality Hyatt Hotel Corp.
Decimo Hyatt Hotels Corporation che tiene, più che mai, la propria posizione. «La crisi economica ha enfatizzato il valore del brand – spiega Georges Panayotis, presidente e ceo di Mkg Group -. Ci si potrebbe aspettare, per i mesi e anni futuri, di vedere profondi cambiamenti al vertice della classifica grazie a nuove partnership e/o acquisizioni. I gruppi americani sono stati precursori in questa direzione partendo dalle partnership tra Wyndham Worldwide e Tryp Hoteles, o come Marriott
CAMERE 647.161 605.398 605.713 602.056 507.306 495.145 308.700 307.155 165.061 120.806
fonte:Mkg Hospitality, marzo 2011
4.437 Totale strutture
International insieme ad AC Hotels. Lo stesso gruppo Accor non fa mistero del fatto che punti a raggiungere i propri obiettivi (30 mila nuove camere all’anno) attraverso l’acquisizione di gruppi locali ben avviati». Da notare come, dopo una breve pausa durante la fase acuta della crisi, lo sviluppo nelle destinazioni emergenti (dal Brasile alla Russia, dall’India alla Cina) sia tornato ad essere una priorità per molti gruppi, che si danno “battaglia” per conquistare posizioni di rilievo.
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15 aprile 2011
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Mondo Quello italiano, attualmente al quarto posto per arrivi, è un mercato dalle ottime potenzialità di sviluppo testi di MANUELA CUADRADO
AMMAN - I disordini in Libia, Tunisia ed Egitto e la preoccupazione internazionale per la situazione in Siria hanno creato una generale diffidenza dei viaggiatori per l'intero Medioriente. «I media hanno inserito la Giordania nello stesso blocco di Egitto e Libia, eppure il mondo arabo è molto grande, con differenze notevoli al proprio interno - commenta Nayef AlFayez, managing director del Jordan Tourism Board, che continua -: se ci sono problemi a Londra non si ha certo paura di viaggiare in Italia, anche se entrambe le destinazioni sono in Europa. In Giordania capita di vedere manifestazioni di piazza, come in qualsiasi altro paese del mondo, ma si tratta di azioni pacifiche e manifestare è considerato un diritto. I media però sembrano interessarsene soltanto ora. La Giordania è un Paese tranquillo e può essere visitato in sicurezza». Questa destinazione è conosciuta principalmente come una delle classiche mete del turismo archeologico e religioso. Betania, ad esempio, è stata ufficialmente riconosciuta come il luogo del battesimo di Gesù; il sito è perfettamente curato, con un per-
+30% Arrivi dall’Italia
+92% Arrivi dall’Italia gen-feb 2011
nel 2010
18% Percentuale Pil giordano generata da turismo
Giovani e famiglie nel mirino della Giordania “è stabilizzare Il nostro obiettivo di quest’anno il traffico dall’Italia ” Nayef Al-Fayez corso facilmente accessibile. I pellegrini hanno poi la possibilità di rilassarsi sulle rive del mar Morto, dalle riconosciute virtù curative. Non per nulla in Giordania il turismo costituisce il 18% del Pil (in Italia è meno del 10% secondo quanto ammesso in marzo dallo stesso Silvio Berlusconi e riportato, tra gli altri, dall’agenzia di stampa Asca). «L'Italia è il quarto mercato di incoming interna-
zionale - sottolinea Al-Fayez -. Nel 2010 abbiamo registrato un +30% di arrivi dall'Italia. Nei mesi di gennaio e febbraio 2011 la crescita è stata sbalorditiva: +92% rispetto agli stessi mesi del 2010. Stiamo stringendo ulteriormente i legami con il Belpaese, per attrarre viaggiatori da ogni parte d’Italia su tutto il territorio giordano». Legami che sono anche istituzionali: recente-
Frequenze in aumento AMMAN - Nel rilancio della meta, decisivo il ruolo delle compagnie aeree: Royal Jordanian aumenterà prossimamente la frequenza su Malpensa, portando a 4 i voli settimanali diretti ad Amman; lo stesso farà Alitalia e da giugno la tratta Milano - Amman sarà servita anche dalla compagnia privata Petra Airlines. Non basta: il 28 marzo easyJet ha inaugurato il primo volo per Amman da Londra Gatwick, con tre frequenze settimanali. «Ma easyJet ha una base anche a Malpensa - ricorda Al-Fayez -; ci auguriamo che Londra possa essere l'inizio di un'espansione più grande».
mente Petra ha stretto un gemellaggio con Matera. La tappa ad Aqaba di Costa Crociere ha influito positivamente per quella che Al-Fayez definisce «la capitale araba delle vacanze al mare. Puntiamo molto sul target famiglie e stiamo preparando speciali offerte che nel mese di aprile verranno tradotte in italiano e pubblicate sul sito. Le brochure invece verranno distribuite nel mese di maggio. Non dimentichiamo però i giovani e il turismo avventura: alcuni t.o. che collaborano con noi sono specializzati proprio in questo segmento». Aggiunge Al-Fayez: «Il nostro obiettivo di quest’anno è stabilizzare il traffico dall'Italia proponendo la Giordania come
Ungheria, Croazia, Repubblica Ceca e Slovenia insieme per presentare un’offerta a 360 gradi
Cultura, arte, natura e salute: la Mitteleuropa si svela di MARIANNA DE PADOVA
BUDAPEST - La Mitteleuropa punta al Centro-sud Italia e lo fa con un workshop tenutosi per la prima volta a Roma, cui hanno partecipato 41 espositori tra cui gli enti del turismo di Croazia, Repubblica Ceca, Slovenia e Ungheria. «Sono tre anni che ci organizziamo insieme per agevolare le agenzie e siamo soddisfatti delle adesioni ricevute dagli agenti romani» dice Anita Obrofta, direttore ufficio turi-
stico ungherese, che spiega come il “turismo della salute” sia il prodotto su cui punta l’Ungheria. «Vogliamo distinguerci con offerte uniche, anche sulla scia della proposta di aprire la libera circolazione dei cittadini europei dell’area Schengen per cure mediche. Del resto, il turismo culturale va da sé, soprattutto per gli italiani, che nel 2010 sono aumentati del 4%, con stime di crescita per il 2011 del 2-3%». Il turismo religioso è
“il Cilavoro siamo organizzati per agevolare delle agenzie di viaggio ” Anita Obrofta Investimenti per arricchire l’offerta
L’Oman si apre al bacino europeo
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invece uno dei prodotti di punta per la Cecoslovacchia: «Proponiamo dei tour che hanno inizio e fine a Praga, passando in luoghi come la basilica di Velehrad, sulle orme dei Ss Cirillo e Metodio, patroni d’Europa, puntando alla ricerca delle comuni radici cristiane» spiega Lubos Rosenberg, direttore ente nazionale ceco per il turi-
MUSCAT - In Oman nuove aperture e tanti eventi sportivi e culturali hanno inaugurato un 2011 all’insegna dello sviluppo e della diversificazione dell’offerta alberghiera, per accogliere i sempre più numerosi visitatori internazionali. Nel 2010 i visitatori sono aumentati del 13% a livello mondiale rispetto al 2009, con arrivi totali pari a 2 milioni 82 mila 370 passeggeri e con un incremento del 18% di arrivi italiani, che hanno superato quota 7 mila 200. «Per il fascino che l’Oman esercita sui viaggiatori italiani, Oman Tourism Office dedicherà sempre maggiori attenzioni al mercato italiano: la riviera d’Oriente dell’oceano Indiano è di crescente interesse per i viaggiatori italiani ed è nostra intenzione alimentare questa attrattiva - dichiara Rania Khodr, direttrice dell’ufficio del turismo del Sultanato dell’Oman -. Il Sultanato ha le caratteristiche culturali e naturali per continuare a crescere nei nostri mercati di riferimento e, a partire dal 2011, l’inaugurazione di diverse strutture di varie tipologie e la realiz-
smo, che parla anche del turismo scolastico come prodotto appetibile, «che nonostante i problemi per le diarie dei docenti italiani, riceve sempre molto interesse». Per la Croazia «è molto importante il turismo nautico», come ci dice Dario Matoseviç, direttore ente nazionale croato per il turismo. La Slovenia infine punta sempre a implementare il settore dei collegamenti. «Stiamo lavorando alla riapertura del volo tra Roma e Portorose» dice Gorazd Skrt, direttore dell’ufficio del turismo sloveno in Italia, che sottolinea come i target degli italiani in Slovenia siano quelli delle famiglie e della terza età, con conseguente predilezione per il mare e le terme.
zazione di grandi opere ed eventi permetterà alla destinazione di consolidare questo suo forte potenziale d’attrazione». Entro aprile 2011 sarà inaugurato il primo boutique hotel dell’Oman, circa 40 chilometri a sud di Muscat. Sito all’interno del nuovo complesso alberghiero Jebel Sifah, il Sifawy Boutique Hotel è composto da 55 camere, di cui 26 suite, tutte poste davanti a uno scenario spettacolare. Il complesso è stato sviluppato dal gruppo Muriya. Il 2011 prevede nuovi sviluppi e il consolidamento delle basi per molti progetti che vedranno la luce dal 2012 in poi, anche nel Dhofar. La fine del 2011 vedrà infine un’ulteriore nuova apertura d’eccellenza: si tratta dell’Anantara Al Madina A’ Zarqa Resort & Spa, a 40 minuti dall’aeroporto internazionale di Muscat. E ancora, Omran - Oman Tourism Development Company, il gruppo di sviluppo turistico del Sultanato - ha inaugurato da inizio anno la costruzione del primo centro congressi del Sultanato: l’Oman Convention & Exhibition Centre.
una destinazione a 360 gradi, con una particolare attenzione al mese di agosto». Non solo gruppi: «I viaggiatori individuali sono in aumento e si tratta sempre di persone che si documentano a fondo prima di entrare in agenzia». Ecco perché la formazione degli agenti è una priorità: «Alla fine del 2010 abbiamo lanciato il Jordan Board Tourism Academy, un'applicazione virtuale dedicata agli agenti che vogliono diventare esperti della Giordania. A metà aprile verrà lanciata la versione italiana, anche se molti agenti del Belpaese si sono già iscritti alla versione inglese. Attualmente abbiamo un totale di 400 iscritti, persino in India e Stati Uniti».
Giamaica
In ottobre a Montego Bay il Japex 2011 KINGSTON - Japex 2011, la più importante borsa turistica della Giamaica, si terrà dal 18 all’21 ottobre presso il Montego Bay Convention Centre. L’evento è sponsorizzato dal Jamaica Tourist Board, in stretta collaborazione con la Jamaica Hotel & Tourist Association. Chi è interessato a partecipare può mettersi in contatto con l’ufficio di Roma del Jamaica Tourist Board scrivendo all’indirizzo di posta elettronica sergat@ rmnet.it. Per maggiori informazioni: www.japex.org Inoltre, Condor Airlines ha confermato che nell’inverno 2011/12 collegherà la Giamaica con due voli settimanali (mercoledì e domenica) con partenza da Francoforte e arrivo a Montego Bay, con coincidenze con Lufthansa da molte città italiane. Per maggiori informazioni: sales.italy@condor.com - www.condor.com
a cura di: ALBERTO CASPANI
SPECIALE
15 aprile 2011
16 mln Arrivi in Canada nel 2010
+2,3% Visitatori 2010 in Canada
60 mln Turisti stranieri in Usa nel 2010
900.000 Italiani in Usa nel 2010
Obiettivo diversificazione del prodotto
I t.o. stanno testando nuove formule di viaggio, sempre più flessibili e attente a cogliere aspetti caratteristici della cultura locale. DA PAGINA 17 A 20
Fly&drive per viaggiare in libertà
Le compagnie di autonoleggio hanno in Stati Uniti e Canada uno dei bacini preferenziali. A PAGINA 22
Stati Uniti Canada Voglia di fresco e grandi spazi. Saranno le temperature estive di questi giorni, ma Canada e Stati Uniti sono tornati prepotentemente nell’immaginario vacanziero. La svolta è netta, soprattutto per quanto riguarda il Canada. Se nel 2009 i visitatori internazionali erano calati del 22% (per un totale di 15,6 milioni d’arrivi), la scorsa stagione ha invece fatto segnare una decisa ripresa, oltrepassando nuovamente i 16 milioni d’arrivi (+2,3%). Il maggior contributo alla ripresa è giunto dai mercati emergenti, ovvero Brasile e Cina, ma l’Europa “latina” ha indubbiamente salvato l’emorragia di inglesi e tedeschi, grazie in particolare al forte appeal dello stato del Quebec. Benché considerata mercato secondario, l’Italia è così riuscita a guadagnarsi i riflettori della ribalta, raggiungendo il suo miglior risultato storico (101 mila 739 arrivi nel 2010, + 12,3%, giusto alle spalle della Spagna, +36,3%). Vero è che i turisti tricolore continuano a considerare il Canada una destinazione estiva - i mesi invernali sono tuttora in affanno - ma ciò che più conta è il livello di conoscenza acquisito sulla meta. Un risultato a suo modo incoraggiante, visto che la promozione del Paese in Italia risulta prevalentemente affidata al blog http://turismoincanada.blogspot.com, accanto alle rappresentanze di Quebec Tourisme e della città di Toronto. Né la durata del soggiorno parrebbe giocare a favore di questa tendenza, visto che le tradizionali due settimane si sono oggi ridotte a circa 10 giorni di tour, per una spesa media attorno agli 850 euro (volo escluso). Eppure fra gli Stati messisi in evidenza, spiccano per la prima volta i nomi del New Brunswick, del Saskatchewan e dello Yukon: destinazioni non ancora in grado in di intercettare al meglio il turismo organizzato, ma in forte crescita fra gli indipendenti. Segno che il mercato è comunque maturo per un’ulteriore espansione, nonostante la timidezza e la prudenza degli operatori italiani, già più volte scottatisi con una destinazione dalle stagioni molto alterne. Ad aver agito da traino per l’allargamento dei circuiti sono state senza dubbio due nuove nicchie di mercato, in via di consolidamento proprio fra i visitatori europei: le vacanze benessere nella natura vergine del nord, così come la conoscenza delle comunità native. CONTINUA A PAGINA 16
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15 aprile 2011
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Speciale Stati Uniti e Canada GLI STATI UNITI SONO PROIETTATI VERSO FORME DI TURISMO ALTERNATIVE, CHE TOCCANO LOCALITÀ POCO NOTE
Esperimenti a stelle e strisce “degliLa agenti formazione di viaggio è molto migliorata negli ultimi anni
”
Sandro Saccoccio
American Dream in luna di miele
Un nome che è tutto un programma. Il tour operator di Firenze ha fatto del sogno americano una vera e propria filosofia di lavoro, specializzandosi in proposte ad alto contenuto emozionale. Non a caso è ormai diventato un punto di riferimento fisso soprattutto per il segmento honeymoon, grazie alla capacità di personalizzare le richieste più complesse attraverso un ampio network di specialisti statunitensi e canadesi. Fra le chicche, tour in Cadillac e coast to coast a bordo delle leggendarie Harley Davidson.
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SEGUE DA PAGINA 15 Con oltre 2 mila 500 strutture distribuite per il Paese, saune e centri di rigenerazione sono stati definiti il “miglior segreto del Canada”: se la maggior concentrazione appare in Ontario e British Columbia, la trasversalità del prodotto risulta però un elemento di forza per fluidificare i movimenti all’interno del Paese, così come le suggestive location ove sono collocate, al pari dell’originalità dei trattamenti forniti. Per quanto riguarda invece il turismo nativo, la crescita d’interesse risulta connessa allo sviluppo del fly&drive e conseguentemente alla ricerca di un “Canada alternativo”: l’Aurora Village, il Mocassin Trail Tours e il Blackfoot Crossing Historical Park sono fra i siti più apprezzati, così come piace molto la nuova soluzione di hotel-museo, sul modello di Wendake. Ma i siti alla ribalta sono sempre più: c’è l’’Haida Heritage Centre di Kaay Lingagaay, il Wanuskewin Heritage Park o l’affine Metepenagiag, tutti luoghi dove il visitatore cerca un’esperienza diretta di apprendimento e lifestyle nativo. Questa tendenza sta prendendo piede anche negli Stati Uniti, in grado di mobilitare nel 2010 ben 60 milioni di turisti internazionali (+17% sul record storico del 2000), 900 mila dei quali provenienti solo dall’Italia. «I tour accompagnati lungo la East e la West Coast restano i programmi base più richiesti commenta Sandro Saccoccio, presidente di Visit Usa Italia - ma la forte crescita del segmento fly&drive sta contribuendo alla maggior popolarità di prodotti sino a poco tempo fa considerati ancora di stretta nicchia. D’altra parte la formazione stessa degli agenti e degli operatori è molto migliorata negli ultimi anni, grazie soprattutto all’organizzazione di training online specialistici, riproposti nel 2011 sino al 20 giugno e giunti alla terza edizione (http://www.visitusaita.org/it/trainingonline.html). Con una media di 300 iscritti (premiati con tariffe facilitate Alitalia per volare negli Usa, spostarsi a bordo di auto Hertz e pernottare presso strutture Best Western, più omaggio di frutta secca della California targata Noverasco), siamo riusciti a focalizzare l’attenzione non semplicemente sulle caratteristiche generali di alcuni stati, ma su specificità non ancora ben valorizzate dal mercato di massa. Quest’anno, in particolare, ci concentreremo sulla California. Non possiamo infine sorvolare sul notevole contributo offerto dal potenziamento dei collegamenti aerei, visto che durante la stagione estiva raggiungeremo le 150 frequenze settimanali, con scali diretti ben distribuiti su tutto il territorio: da New York ad Atlanta, da Philadelphia a Boston, ma anche Detroit, Miami, Charlotte, Chicago e Los Angeles». «Grazie alla politica di rilancio del turismo voluta da Barack Obama - aggiunge Massimo Loquenzi, rappresentante della Us Travel
“è quello Un segmento molto vivace del fly&train, grazie a un grosso investimento nelle linee veloci su tutto il territorio statunitense
”
Massimo Loquenzi Association Italia - un segmento particolarmente vivace si sta rivelando il fly&train, grazie a un investimento di quasi 8 miliardi di dollari per la creazione di linee veloci su tutto il territorio, entro i prossimi cinque anni. Oggi la linea più sfruttata è quella che da Boston porta a Washington, con treni in partenza ogni trenta minuti da ciascuna delle metropoli dell’East Coast e distanze intermedie quasi mai superiori all’ora e mezza. Un metodo comodo, ma soprattutto “verde”, per esplorare gli States senza problemi di parcheggio o traffico, che presto potrebbe prendere piede anche sulla West Coast: l’area di Los Angeles sarebbe al momento la più predisposta, in virtù della possibilità di usufruire di un ricco city pass (per accessi facilitati agli Universal Studios, a Disneyland o allo zoo di San Diego, giusto per fare qualche esempio), facilmente integrabile in pacchetti tutto incluso (volo diretto più minitour su rotaia). «Il forte sviluppo dei vettori low cost interni agli Usa, come ad esempio SouthWest o Jet Blue, consente poi di valutare rapide espansioni del network anche su zone più periferiche: le potenzialità turistiche di aree quali il New Mexico, dove si trovano ad esempio gli insediamenti degli indiani Pueblo, il circuito delle Rocky Mountains, così come i tour gastronomici presso gli Amish o nelle winery della California, o ancora le esperienze dirette nei grandi ranch e sui circuiti della musica country, sono tutte nicchie oggi in forte espansione». Grazie al Travel Promotion Act emesso dal presidente Obama, oggi il turismo americano può avvalersi di un attore di sicuro peso, ovvero la Corporation for Travel Promotion: un’associazione il cui fondo base di investimenti si avvale di ben 400 milioni di dollari e che si dovrà occupare anche del miglioramento della comunicazione sui nuovi sistemi d’ingresso negli Usa. Entro il prossimo Pow Wow, la più importante fiera del turismo americano, al suo interno potrebbero fra l’altro essere cooptati rappresentanti di Visit Usa Italia, in qualità di osservatori o consulenti». Un nuovo ponte di Brooklyn fra il Belpaese e la Terra dello Zio Sam.
Travelcube: hotel a portata di click
La homepage del sito
Canada e Usa sempre più a portata di click. Grazie al portale Travelcube, prenotare hotel e tour nei due Paesi nordamericani è ormai semplicissimo. D’altra parte l’offerta alberghiera può contare su un bacino di 283 hotel convenzionati solo in Canada, oltre che su quasi 400 strutture negli Stati Uniti, con tariffe “amiche” a partire da 52 euro in British Columbia o da 61 euro in Alberta, ma anche da 53 euro nell’elegante Boston. Travelcube arriva comunque sino all’Alaska, dove vanta altri 21 hotel di varia categoria, mettendo a disposizione online pass turistici, trasferimenti e pacchetti-attività (safari in acqua a Vancouver, spettacoli gospel a New York, visita ai set del cinema a Manhattan). Per i clienti più esigenti è poi prevista la possibilità di prenotare trasferimenti ed escursioni privati.
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15 aprile 2011
Speciale Stati Uniti e Canada IL PRODOTTO CONFERMA APPEAL E RISULTATI. SERVIZI MIRATI E VALORE AGGIUNTO IN PRIMO PIANO
Scommessa vincente Gruppo Alpitour
I promettenti risultati del turismo nordamericano non sono solo frutto della ripresa economica dell’area, ma di una nuova filosofia di investimenti perseguita dagli specialisti del settore. Il come e il perché direttamente nelle loro parole. 1) Quali sono le principali novità proposte su Usa e Canada e che formula di viaggio preferisce il cliente italiano? 2) Che andamento sta registrando il turismo tricolore in Nord America? 3) Quali difficoltà e opportunità caratterizzano attualmente questo mercato? Quebec City
“In estate funzionano bene Los Angeles e San Francisco, specie se integrati nei nostri tour Voyager”
Un prodotto intramontabile. Con una crescita del 5% sulle vendite invernali, e addirittura del 25% su quelle estive, Canada e Stati Uniti promettono un’altra stagione d’oro. «New York e Miami restano indubbiamente i must della programmazione invernale – osserva Consuelo Cerri, responsabile programmazione Usa&Canada per la sezione Premium – mentre d’estate funzionano meglio San Francisco e Los Angeles, soprattutto se integrati nei tour Voyager. Si tratta di un nostro prodotto esclusivo, creato e operato da Viaggidea, che fa leva sulla possibilità di avere un punto di ritrovo fisso a New York, sulla personalizzazione nella scelta degli hotel grazie all’impiego del marchio “selected by”, ma anche in virtù di buoni bonus da spendere in loco, welcome drink e room upgrading. D’altra parte va anche detto che i tour nordamericani risultano comunque competitivi, potendo contare su prezzi compresi fra i mille 800 e i 2 mila 970 euro per due settimane. Questo ci permette di affrontare con maggior sicurezza la forte tendenza ad evitare l’intermediazione, mentre la via degli accordi one-to-one con alberghi e fornitori mettono a disposizione condizioni economiche difficilmente ottenibili a livello individuale».
Sherman Viaggi by Intertravel “Soltanto calcando sugli aspetti meno comuni è oggi possibile reggere la fortissima concorrenza”
Miscela di valori aggiunti e servizi mirati. E’ questa la formula commerciale alla base del successo di Sherman Viaggi by Intertravel, operatore che dedica il 95% della propria programmazione al prodotto Usa&Canada. «Quest’anno l’offerta più apprezzata risulta il tour dei fari in Canada – spiega Elisabetta Rossi, responsabile programmazione - grazie ad un circuito che tocca l’area compresa fra la Nuova Scozia, il New Brunswick e Prince Edward Island, per poi scendere verso il Quebec nella regione della Gaspesié. Potendo soggiornare nei fari, l’approccio al Paese garantisce un’esperienza inusuale e molto intimistica. Chi sceglie il Nord America è infatti mosso da
interessi molto mirati, ragion per cui stiamo anche lavorando su pacchetti legati ai match di basket, alle esibizioni del Cirque du Soleil o automobilistiche, per arrivare ai fotosafari dedicati agli orsi o ai luoghi sacri dei nativi. Solo calcando su questi aspetti meno comuni è oggi possibile reggere la fortissima concorrenza, dettata non solo dai numerosi operatori sull’area, ma anche e soprattutto dal turismo fai-da-te, certo agevolato dall’incredibile livello di sviluppo dei servizi americani. Eppure tutti finiscono per fare le stesse cose (principalmente i tour fra Utah, Arizona e California), mentre i nostri clienti tornano con un bagaglio d’esperienze ogni volta diverso».
Miami
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Speciale Stati Uniti e Canada Gioco Viaggi
“Diversifichiamo i soggiorni nelle grandi città con attività che si discostano dal tradizionale sight-seeing”
Non solo crociere. Il prodotto Usa (con eventuali integrazioni in Canada) rappresenta per Gioco Viaggi una delle migliori teste di ponte per apprezzare il livello di specializzazione anche nel settore tour. «A tal fine abbiamo pubblicato un apposito catalogo intitolato “I Viaggi” – precisa Davide Luzzati, responsabile prodotto Usa – il cui punto di forza sono gli itinerari combinati, oltre alle formule bus (con 22 tour) e fly&drive (16 tour). Cerchiamo di diversificare i soggiorni nelle grandi metropoli, con attività che si discostino dal tradizionale sight-seeing, anche perché prenotarsi un long weekend negli Usa è ormai facile: ben diverso, però, trovare le risorse giuste per un bike-tour a Manhattan, per entrare in una comunità Amish nei pressi di Philadelphia, o visitare le spiagge di culto a Los Angeles. Fingere che la concorrenza del turismo indipendente non sia influente è un errore: visto che gli individuali tendono ad imbastirsi tour che seguono le tracce dei programmi organizzati, andiamo loro incontro proponendo itinerari analoghi a quelli in bus, ma percorribili in auto. Una scelta che ci sta permettendo di crescere sul prodotto di un 10-15% ogni anno, ma dalle potenzialità ancora maggiori».
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Photograph by Colin Antill - fotoseeker.com
ITINERARI TAILOR MADE ED ESCURSIONI ORIGINALI AMPLIANO E SUPPORTANO IL PRODOTTO CLASSICO
I Viaggi del Toghiro
Quiiky
“E’ essenziale lavorare a stretto contatto con fornitori locali specializzati su nicchie di prodotto”
Gli Stati Uniti sono “easy” solo per chi li vuole vivere frettolosamente. Un Paese tanto vasto e sfaccettato offre infatti l’opportunità di ampie consulenze, in vista del confezionamento di pacchetti estremamente originali. «Considerato che i visitatori degli States tendono a trascorrere almeno due settimane sul posto – chiarisce Laura Figliomeni, responsabile prodotto Usa de I Viaggi del Toghiro – le possibilità di organizzare tour dai contenuti specialistici sono davvero notevoli. Nonostante i grandi parchi dell’Ovest (con eventuale estensione alle Hawaii) o i soggiorni a New York e Miami (con estensione alle Bahamas) siano le proposte più richieste, suggeriamo sempre di apprezzare la vera essenza degli States a
cavallo di un Harley Davidson. Spostarsi in moto non solo restituisce il sapore dell’autentico spirito “on the road”, ma dà modo al cliente di vivere il sogno americano in piena libertà. Non bisogna infatti dimenticare la forza che questo mito ha ancora nell’immaginario italiano: anche se il cliente ricerca comodità, sicurezze e talvolta anche luoghi comuni, l’importante è però lasciare che si senta artefice delle proprie scelte. Ecco perché è essenziale lavorare a stretto contatto con fornitori locali specializzati su nicchie di prodotto anche molto peculiari: in questo modo si vivono gli States dall’interno, anziché dall’esterno. Un punto di forza su cui oggi non molti fanno leva, proprio per la facilità d’accesso a prodotti generalisti e comunque iconici».
458.000 “Abbiamo inserito in catalogo proposte fly&drive e tour al posto delle formule solo volo+hotel”
Usa e Canada a misura perfetta per il turismo gay&lesbian. Liberali e all’avanguardia, i due Paesi nordamericani sono infatti due teste di punta dell’operatore specializzato nei viaggi per il pubblico omosessuale. «Per la stagione estiva 2011 il prodotto Usa&Canada è stato completamente rinnovato – spiega Alessio Virgili, direttore di Quiiky – avendo inserito a catalogo alcune proposte di fly&drive e tour, al posto di formule “volo+hotel”, onde dare ai nostri clienti un quadro generale di cosa siamo capaci. Ci riteniamo infatti dei tailor-made del divertimento e del lusso sfrenato, in grado di soddisfare ogni genere d’esigenza. Il nostro target richiede sicuramente molto di più destinazioni come New York e Philadelphia, Boston e Provincetown, ma anche la Florida (Miami-Fort Lauderdale e Key West), San Francisco e Los Angeles, senza trascurare Las Vegas, Denver e Chicago. «Riguardo al Canada, Vancouver e Toronto sono le mete più ambite per la presenza di due grandi comunità Glbt e, di conseguenza, per una vasta offerta di servizi a loro dedicati. La permanenza minima è di dieci giorni e la fascia media di costi è di 800 euro, volo escluso». Tutti i circuiti dell’operatore prevedono poi walking gay tour per le città più importanti, sempre in compagnia di una guida gay o gay friendly, che introduce la clientela al life-style della destinazione, con tappe in quartieri, locali o spiagge in cui il target si riconosce.
Arrivi italiani a New York nel 2010
Nyc & Company alla ribalta MILANO - (c.b.) Anche Milano è stata tra le tappe della sales mission europea d i N y c & C o m p a n y , i l c o n s o r z i o d i p r omozione turistica di New York che conta oltre duemila associati tra hotel, musei, ristoranti e attrazioni. «Abbiamo presentato ai principali tour operator attivi sulla destinazione i nostri nuovi prodotti - spiega Diarmaid O' Sullivan, vicepresidente di Ncy - a cominciare d a g l i h o t e l s o r t i d i r e c e n t e i n c i t t à . N eg l i u l t i m i c i n q u e a n n i l ’ o f f e r t a a l b e rghiera si è arricchita di 12 mila nuove camere, non solo a Manhattan ma in tutti i quartieri, da Brooklyn al Queens. S i t r a t t a d i a r e e a n c o r a p o c o f r e q u e nt a t e m a c h e s t i a m o c e r c a n d o d i s v i l u pp a r e c o n a z i o n i d i m a r k e t i n g e a t t r averso la formazione online degli a g e n t i » . I n s i e m e a l l ’ a g e n z i a A i g o d i M il a n o , d a l 1° f e b b r a i o è l a r a p p r e s e n t a n t e italiana del consorzio, Nyc & Company sta rafforzando l’impegno rivolto al t r a d e : « L e a g e n z i e d i v i a g g i o s o n o f o ndamentali per le vendite sul mercato italiano: per questa ragione abbiamo scelto di essere presenti alle principali fiere del settore come Bit e Ttg e di proporre offerte speciali per agenti su hotel e musei. Naturalmente puntiamo anche sul training online - che conta 11 mila agenti registrati in 25 paesi - con corsi in lingua italiana che in circa tre ore consentono di ottenere la qualifica di specialisti sulla destinazione». Con 458 mila arrivi registrati nel 2010 l’Italia si colloca al sesto posto nella classifica dei paesi d’origine dei turisti, che una volta a New York si dedicano p r i n c i p a l m e n t e a l l o s h o p p i n g e a l l a v isita dei musei più importanti come il Moma e il Natural History Museum.
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15 aprile 2011
Speciale Stati Uniti e Canada I T.O. STANNO SPERIMENTANDO NUOVE FORMULE PER AVVICINARE LE TRADIZIONI PIÙ AUTENTICHE Usabound
Kuoni Italia
“Sono certo che il 2011 riserverà ottimi risultati, anche a causa delle difficoltà patite da altre zone”
Meno pacchetti, più viaggi a tema. La filosofia di Usabound mira a discostarsi sempre più dall’approccio generalista, per favorire soluzioni su misura e all’altezza della forte concorrenza derivante dal web. Di fronte all’immensità degli spunti offerti in rete, la risposta più efficace consiste infatti nel trovare soluzioni adeguate agli interessi individuali, in modo tale da poter ricavare anche maggiori introiti a favore della rete distributiva. «Penso in particolare ai viaggi finalizzati allo studio dell’architettura contemporanea - illustra Davide Campedelli, country manager Italia -, a quelli d’esplorazione delle tante cucine etniche rappresentate negli States, ma anche ad uscite dedicate agli svi-
luppi dell’informatica (molto apprezzate dai manager), per arrivare al più classico prodotto on the road. Vero è che, a causa Vancouver della distanza e di uno scenario più complesso, la West Coast resta il bacino dalle potenzialità più alte per il turismo organizzato. Non a caso New York City qui si trascorrono come minimo dieci notti, contro una media di 5 o meno ancora nell’East Coast e a New York. Siamo comunque certi che il 2011 potrà riservare ottime performance, tenuto conto che gli incidenti del Giappone stanno dirottando parte della clientela filo-orientale proprio verso gli Stati Uniti».
“Grazie ai programmi “Live it” riusciamo a offrire un punto di vista originale sui due Paesi”
Rinnovata selezione di hotel in molte città americane (soprattuto a New York) e canadesi (Vancouver); possibilità di soggiorno in appartamenti nella Big Apple; e ancora, il Texas, nuova destinazione che si affaccia per la prima volta in maniera completa sul mercato italiano, dove Kuoni Italia propone due itinerari approfonditi alla scoperta di un’America molto tradizionale. Sono solo alcune delle novità che stanno trascinando il successo delle due destinazioni targate Kuoni Italia, in crescita sul prodotto del 15% rispetto allo scorso anno. «Abbiamo anche nuovi tour in bus con guida in italiano aggiunge Roberto Nada-
lini, market manager Nordamerica-, così come nuovi fly&drive a cavallo fra Canada e Stati Uniti, ma uno dei prodotti più apprezzati si conferma il soggiorno in working ranch alle porte del Grand Canyon West. Nonostante la forte parcellizzazione dell’offerta, riusciamo infatti ad offrire un punto di vista molto originale e alternativo sui due Paesi, grazie soprattutto ai programmi “Live it”, approfondimenti tematici sulla vita sociale delle grandi città. In futuro speriamo comunque di poter sviluppare operazioni simili su aree meno note, dal momento che il mercato italiano limita i suoi viaggi a pochi conosciutissimi Stati, continuando a ignorare l’America profonda».
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Speciale Stati Uniti e Canada AMPIO SPAZIO AGLI ITINERARI NATURALISTICI E AI TOUR REALIZZATI SULLA BASE DELLE ESIGENZE SPECIFICHE DEI CLIENTI Giver
“Tra le novità di quest’anno proponiamo anche mini-programmi naturalistici di 3 o 4 giorni”
Un occhio in più allo studio della natura, ma anche per l’avventura nordica. Giver conferma anche per quest’anno un buon andamento della destinazione Canada, in linea con lo scorso anno. «Visti i tempi – osserva Andrea Carraro, responsabile comunicazione – non possiamo certo lamentarci, anche perché le dimensioni enormi del Paese consentono di trovare sempre una soluzione adeguata ai tempi. I viaggi di nozze e i programmi individuali sul Quebec rappresentano probabilmente i cavalli di battaglia della nostra programmazione, ma l’interesse per la costa ovest non
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Naar è da sottovalutare. Desidero però segnalare le novità dei mini-programmi naturalistici di 3 o 4 giorni, vere e proprie mini-estensioni, fra cui la navigazione del San Lorenzo da Montreal a la Malbaie, o i soggiorni al Sonora Resort nel Desolation Sound sull’Isola di Vancouver. Stiamo poi portando avanti da anni un discorso di scoperta più approfondita della provincia del Quebec, vero cuore pulsante del Martha’s Vineyard paese. Quest’anno abbiamo realizzato con l’ente locale un catalogo monotematico, dal titolo “Quebec, la joie de vivre”. Restano comunque alcune difficoltà oggettive: la Scorcio del San Lorenzo, in Quebec congiuntura economica non aiuta il lungo raggio, anche se il cambio favorevole e la relativa economicità della meta posso compensare le prime diffidenze. Occorre poi tener conto delle complicazioni logistiche, dal momento che non consentono di poter organizzare un viaggio “mordi e fuggi”, o di utilizzare per lunghi tratti le autostrade».
“Le vendite del primo trimestre evidenziano una crescita sulla meta Usa&Canada del 19% sul 2010”
La parola al cliente. Col nuovo catalogo di Naar, uscito lo scorso gennaio, non sono tanto i tour preconfezionati a dominare l’offerta, quanto una serie di spunti che stimolano la fantasia del viaggiatore. «Naturalmente queste tracce hanno una loro validità intrinseca e possono essere usati anche come idea di tour in sé – precisa Corrado Locatelli, direttore di Naar – ma il nostro vero obiettivo consiste nell’invitare il cliente a sfogliare le risorse online di Naar, in modo tale che possa disegnare il suo itinerario perfetto. Vero è che la collaborazione col Touring Club Italiano sta comunque portando ampia popolarità ad alcuni tour tematici, fra cui “Le origini della Nazione”, “Poker
d’assi”, “Crociera in Alaska con estensione” o “New England”, dove le parole d’ordine sono qualità ed unicum in Italia». «Il confronto delle vendite nel primo trimestre – fa sapere Maurizio Casabianca, direttore commerciale (nella foto) – evidenzia una crescita sulla destinazione Usa&Canada del 19% sul 2010, trascinata soprattutto dai viaggi di nozze. Un segmento su cui abbiamo deciso d’investire molto e che, piano piano, sta sottraendo fette di clientela alla nostra concorrenza. D’altra parte uno dei valori aggiunti di questo mercato è anche la sua adattabilità a combinate di grande suggestione, potendo comodamente integrare estensioni balneari alle Hawaii e nella Polinesia, oppure in Messico e nei Caraibi».
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Speciale Stati Uniti e Canada LE COMPAGNIE DI AUTONOLEGGIO STUDIANO FORMULE SPECIALI PER SPINGERE UN MERCATO CHE NON CONOSCE CRISI
La patria del fly&drive Hertz «Le aree in cui abbiamo ottenuto i migliori risultati sono la California, la Florida e tutta la zona dei parchi»
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Autonoleggio in forte crescita. La voglia di libertà che i grandi spazi americani evocano ha ormai definitivamente sancito il successo della formula fly&drive, appoggiata per esempio da Hertz oda Avis Autonoleggio. «Sicuramente le aree in cui abbiamo ottenuto un ottimo risultato - commenta Emanuela Clementi, marketing manager Hertz Italiana - sono la California, la Florida e tutta la zona dei grandi parchi. Positivo andamento, inoltre, si è regi-
strato anche nelle principali aree urbane, come New York, Boston e Washington. Abbiamo notato un forte aumento dei noleggi da parte della clientela leisure, con tendenza a ricercare un’esperienza più “fun”, glamour ed ecofriendly. In tal senso la crescita dei noleggi ha riguardato i Suv, le auto full size e i minivan, accanto ai gioielli della Hertz collection, auto sportive, cabrio, di lusso e green. Il cliente ha infatti la possibilità di scegliere l’auto in funzione di uno specifico modello, onde personalizzare le sue vacanze». Recentemente è stata così lanciata anche l’Adrenaline Collection, gamma di auto sportive e dal sapore vintage, che permette ai clienti di immergersi nell’atmosfera dell’America degli anni ‘60 e ’70, con modelli tipici del periodo quali Chevy Camaro SS, Ford Mustang GT Premium e Dodge Challenger RT. Avendo alimentato per anni
il mito della vacanza on the road, Usa e Canada non sono semplicemente i Paesi dove il fly&drive è nato, ma anche quelli dove l’esplorazione in auto è ormai diventa una componente essenziale della vacanza. Questo spiega perché il settore non conosca crisi alcuna. «Oggi esistono numerose offerte che rendono preferibile scegliere una vacanza in libertà - dichiarano da Avis Autonoleggio - a partire da uno sconto del 15% per i titolari della nostra Avis Club Travel card (o fino al 20% per furgoni e camper), alle facilitazioni previste per ogni singolo Stato: in Florida, ad esempio, chi prenota prima può godere delle speciali tariffe “one-way” da qualsiasi aeroporto di scalo, purché l’auto venga poi consegnata in Arkansas, Georgia, Louisiana, o anche in Mississippi, North Carolina e South Carolina, oltre che nel Tennessee; un’ottima opportunità per spingersi
oltre i confini dei tour consolidati, senza dover sostenere spese gravose. Per tutte le tipologie d’auto, dalla compatta al Suv intermediate, il prezzo giornaliero resta fra l’altro bloccato a 19,99 dollari sino alla fine di giugno. Analoga iniziativa è stata presa in Arizona, con possibilità di concludere il proprio viaggio in California o Nevada, a partire da tariffe giornaliere di 16 dollari». Nel parco auto, oltretutto, sono presenti i marchi classici della tradizione americana: la Chevy Camaro e Corvette, l’Hummer H3 o la Cadillac Cts, per arrivare alle eleganti Ford Mustang, cosicché il piacere della guida si unisca a quello per lo stile. Accanto ad esse vengono messe a disposizione anche i modelli Nissan Altima Hybrid e Smart Fortwo, eco-friendly grazie alla formula motore ibrida o certificata Smartway.
Avis «Oggi esistono numerose offerte che rendono preferibile scegliere una vacanza in libertà»
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15 aprile 2011
Speciale Usa e Canada
Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore
Qualche “plus” di rilievo
ALIDAYS www.alidays.it
Destinazioni: Usa - Top: “Le isole Hawaii tra mito e leggende” è un programma di 14 giorni che consente di esplorare le isole di Maui e Kauai, grazie al noleggio di auto Hertz Standard. Pernottamento presso i 4 stelle Royal Hawaiian hotel e Sheraton Maui, ma anche presso il Kauai Marriott, per una cifra complessiva di 2 mila 885 euro per persona.
AMERICA WORLD www.qualitygroup.it
Destinazioni: Usa - Top: “Il vecchio West”, ovvero un viaggio che oltre a toccare le gemme più preziose dell’Ovest americano, come Los Angeles, Las Vegas o San Francisco, guida alla scoperta di luoghi meno conosciuti ma di impareggiabile bellezza e fascino: da Palm Springs a Sedona, dal Lake Powell al Bryce Canyon o al parco dello Yosemite. Dodici giorni a partire da mille 557 euro.
AMO L’ORIENTE www.amoloriente.it
Destinazioni: Usa - Top: il Coast to Coast resta uno dei viaggi più leggendari negli Stati Uniti, soprattutto se riesce a conciliare la frenesia di New York con la potenza delle cascate del Niagara, la solennità di Washington con l’atmosfera on the road di San Diego o le star di Hollywood. Sedici giorni per 2 mila 694 euro.
AURATOURS www.auratours.it
Destinazioni: Canada, Usa - Top: da Toronto a Montreal, una crociera sul San Lorenzo dal sapore retrò, visto che l’imbarcazione utilizzata sul tratto fra Kingston e Quebec City si ispira direttamente ai modelli del XIX secolo. Durante il viaggio si possono ammirare i molteplici paesaggi della regione dei Grandi Laghi sino al mare, senza contare le diverse culture sviluppatesi fra le Mille isole e Tadoussac. Tredici giorni a partire da 2 mila 536 euro.
CHIARIVA www.chiariva.it
Destinazioni: Canada, Usa - Top: meno noto ma altrettanto epico, il Coast to Coast canadese promette incontri con le popolazioni native del nord, i famosi taglialegna dell’Ontario e del Quebec, esplorazioni in canoa e ritiri in foreste vergini. Due settimane a 2 mila 610 euro.
CLUB PARADISO www.clubparadiso.it
Destinazioni: Stati Uniti - Top: l’oro della California non è solo quello incastonato fra le rocce e capace di scatenare la fantasia dei pionieri, ma anche quello dei paesaggi: sia che ci si trovi sul Golden Gate di San Francisco, o nella pittoresca Monterey, o ancora nella Solvang danese nota per gli ottimi vini, il più ricco stato degli Usa saprà stupire ancora con tesori nascosti. Dodici giorni a partire da 589 euro (volo escluso).
DREAMLAND www.dreamlandtour.it
Destinazioni: Canada, Stati Uniti - Top: sei giorni nel nord degli States, alla scoperta del New England. Sulle orme del Freedom Trail, si ripercorre la storia dell’indipendenza americana, con incursioni nel Maine e nell’Acadia National Park, il primo parco nazionale ad est del Mississippi. Gran finale sulle spiagge di Cape Cod. Prezzi su preventivo.
EDEN VIAGGI www.edenviaggi.it
Destinazioni: Usa - Top: quindici giorni in compagnia di indiani e cowboy, partendo dalle Rocky Mountains nei pressi di Denver per raggiungere il più grande sito di fossili del mondo, con tappe al memoriale di Crazy Horse e al monolito sciamanico di Devil Tower, sulle orme di Buffalo Bill e fra le meraviglie dello Yellowstone park. Prezzo base, 2 mila 31 euro.
GASTALDI 1860 www.gastaldi1860.it
Destinazioni: Canada, Usa - Top: “Sulle tracce dei totem” è un itinerario di 15 giorni che, per centinaia di chilometri, attraversa foreste di alberi giganteschi, laghi e montagne innevate nel Canada occidentale, sino a Vancouver e Victoria. Punta di diamante, l’Inside Passage, corridoio di scogliere che risale all’ultima era glaciale. A partire da mille 715 euro.
I VIAGGI DEL DELFINO www.iviaggideldelfino.com
Destinazione: Usa - Top: il tour “East Coast in treno” consente di spostarsi comodamente da Boston a Washington, con tappe a New York e Philadelphia, ripercorrendo i luoghi della prima memoria storica degli Stati Uniti. Nove giorni a partire da mille 499 euro.
HOTELPLAN www.hotelplan.it
Destinazioni: Canada, Usa - Top: conosciuta come Sunshine State, la Florida può essere visitata in un tour di 10 giorni che da Miami Beach porta Key West e Naples, sino a Orlando, fra personaggi disneyani e gli Universal Studios. A partire da 306 euro per persona in doppia (volo escluso).
KARISMA TRAVELNET www.travelnet.it
Destinazioni: Usa - Top: National Park Discovery è il tour perfetto per gli amanti delle meraviglie naturali. In sedici giorni guida da Phoenix a Los Angeles, spaziando dai canyon al deserto dipinto nella Monument Valley, dal parco nazionale di Arches a quello del Gran Teton, senza trascurare incursioni fra i mormoni e Alcatraz. A partire da mille 544 euro.
MASTER EXPLORER www.masterexplorer.it
Destinazioni: Usa - Top: dieci giorni per vivere un’avventura in California, passando dalle stelle di Los Angeles alle slot machine di Las Vegas, senza trascurare le stazioni sciistiche di Mammoth Lakes e il parco Yosemite. Quindi, la San Francisco degli hippies e gli storici villaggi di pescatori a Santa Marta. Dieci giorni a mille 544 euro.
MERIDIANO www.meridiano.it
Destinazioni: Usa - Top: nel catalogo dedicato a Stati Uniti e Caraibi, Meridiano presenta speciali pacchetti in collaborazione con Continental Airlines. Fra le proposte, i fly & drive nelle principali città o i tour nei parchi nazionali. Da segnalare anche gli speciali coupon che consentono di acquistare più voli interni a tariffe concorrenziali.
MODERN VIAGGI www.modernviaggi.com
Destinazioni: Canada, Usa - Top: elegante e inusuale, il New England è uno dei gioielli più defilati della terra a Stelle e Strisce. L’atmosfera coloniale di Boston cede presto il passo alle saghe sulle streghe di Salem, muovendosi per cittadine di pescatori e artisti, parchi naturali e fabbriche di sciroppo d’acero. Dodici giorni a partire dal mille 920 euro.
NEO TOURS www.neotours.it
Destinazioni: Usa - Top: per uscire dal mondo almeno due settimane, il consiglio migliore è concedersi una vacanza fly&drive fra Alaska e Yukon, in cerca di grizzly, oro e bacche. Strade deserte, foreste immense, un silenzio così profondo da far dimenticare ogni traccia di civiltà. Prezzi su richiesta.
OLTREMARE VIAGGI www.oltremareviaggi.com
Destinazioni: Canada, Stati Uniti - Top: il fascino dei grandi canyon in un unico tour tematico. Si parte da Los Angeles alla volta di Las Vegas, per poi raggiungere il famoso parco nazionale di Zion e quello di Bryce Canyon. Immancabile un tributo ai grandi western nella Monument Valley, prima di imbattersi nel paesaggio americano per eccellenza: il Gran Canyon scolpito dal fiume Colorado, settima meraviglia del mondo. Sei giorni a partire da 620 euro (volo escluso).
PRESS TOURS www.presstours.it
Destinazioni: Canada, Usa - Top: est, ovest e pure sud. Dal 18 aprile al 10 ottobre, ogni lunedì, l’operatore garantisce partenze per gli Stati Uniti, andando a toccarne tutti i luoghi più significativi: prima New York, le cascate del Niagara e un’incursione canadese a Toronto; poi si scende a Washington, si vola a San Diego, per esplorare Los Angeles, Las Vegas e la West Coast, con gran finale in un’isola dei Caraibi a scelta. Tour di 17 giorni (più eventuale estensione mare di una settimana) a partire da mille 510 euro a persona.
REIMATOURS www.reimatours.it
Destinazioni: Canada, Usa - Top: chi ha la pazienza di attendere sino a ottobre, potrà godersi non solo l’aurora boreale nel remoto villaggio di Churchill, ma un soggiorno into the wild in compagnia degli orsi polari. A disposizione per muoversi nelle foreste i thundra buggy, ideali anche per avvicinare caribù o gufi delle nevi. Cinque giorni a partire da 2 mila 714 euro.
TECNITRAVEL www.tecnitravel.it
Destinazioni: Canada, Usa - Top: Quattro giorni da dedicare alla scoperta del Parco Denali, in Alaska, e alla sua natura meravigliosa: dopo l’arrivo ad Anchorage, si prende possesso delle cabine di pernottamento in piena foresta, nei pressi di Denali, per poi dedicarsi all’osservazione della fauna artica, fra alci, volpi e grizzly. Trattamento pensione completa, a partire da 1.560 euro.
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