Skip to main content

Travel Quotidiano 23/06/2010

Page 1

ANNO XXII - N. 48 23 GIUGNO 2010

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

Subito Viaggi: ecco la Tunisia “alternativa”

La Tunisia “alternativa” è meta di punta di Ed è Subito… Viaggi. Ne parla il direttore, Stefania Picari. A PAGINA 5

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

Il Grande Baia allarga il target

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Travel Charme Resort Grande Baia punta ad ampliare il target di riferimento. A PAGINA 8

L’accordo offre una via stragiudiziale per abbreviare i tempi del contenzioso

Nuovo Patto per il turismo Corbella: il settore ha bisogno di un uso più oculato delle risorse Bpa ritorna La rabbia di Palenzona in Thailandia ROMA – Blue Panorama torna in Thailandia puntando a fare di Bangkok la porta «d’accesso all’Oriente» come sottolinea il direttore generale Giancarlo Zeni. Oltre all’accordo con Bangkok Airways è stato siglata da poco l’intesa con Vietnam Airlines cui se ne aggiungeranno altre con alcune compagnie locali delle Filippine, della Corea, Indonesia e Australia. A PAGINA 6

SU QUESTO NUMERO LO SPECIALE ISRAELE VIAGGI RELIGIOSI DA PAG. 10 A PAG. 15

ROMA - Secondo il presidente di Adr il mancato aumento delle tariffe aeroportuali «è una cosa grave. Mentre noi parliamo, tutto è ancora bloccato nei meandri del ministero dell’economia».

ROMA - Ecco il nuovo Patto per il turismo firmato da Astoi, Assotravel, dalla Federconsumatori e dal Movimento Consumatori. L’accordo mira a snellire le procedure dei contenziosi, offrendo una via stragiudiziale, molto più rapida ed economica di quella giudiziale. Durante la presentazione il presidente di Astoi Roberto Corbella ha messo l’accento sugli sprechi. Il settore, ha sottolineato Corbella, non chiede più soldi, ma un uso più oculato delle risorse. A PAGINA 2

CAPE TOWN – I Mondiali di calcio entrano nel vivo e il Sudafrica ne approfitta per rilanciare la propria immagine turistica a livello internazionale. Cospicui gli investimenti effettuati per poter offrire 202 mila camere d’albergo, una rete stradale rinnovata e collegamenti aerei potenziati. Particolare attenzione è stata rivolta al settore della sicurezza, con 46 mila gli agenti in uniforme a presidiare le città. A PAGINA 9

Egyptair punta sull’Italia

Gli obiettivi dello scalo di Genova

ROMA - «L’Italia è per noi il primo paese europeo in termini di operativo e abbiamo una forte domanda, che ci fa pensare di poter crescere ancora», così il nuovo direttore Egyptair per l’Italia, Wael Kadry. A PAGINA 2

GENOVA – Diversificazione di tipologia di traffico e servizi al centro delle strategie di sviluppo del Colombo di Genova, che quest’anno punta a superare il milione 250 mila passeggeri. A PAGINA 7

Sudafrica a tutto calcio

COMMA

1, CNS/AC-ROMA

Preoccupazioni Palenzona tuona contro i ritardi per gli aumenti delle tariffe aeroportuali. Matteoli invece invita alla calma: «La legge c’è» dice il ministro. Ma è proprio perché c’è la legge che uno si preoccupa.

Inaugurato il Palazzo Costa GENOVA – Inaugurazione ufficiale di Palazzo Costa, il quartier generale della compagnia crocieristica proprio nel cuore di Genova. «Oggi Costa è la più grande azienda di crociere in Italia – dice il presidente e amministratore delegato, Pier Luigi Foschi –. Inauguriamo un nuovo quartier generale che saprà emanare quel senso di efficienza e laboriosità che appartengono a Costa, a Genova e all’Italia». La struttura, realizzata all’insegna di comfort, sicurezza e funzionalità, si sviluppa su un’area complessiva di 10 mila metri quadri. A PAGINA 4

Paolo Sirigu

1


Quotidiano

23 giugno 2010

www.travelquotidiano.com

In primo piano Roberto Corbella: Astoi non chiede più soldi ma un uso più oculato e attento delle risorse

L’idea giusta

«Il federalismo sta fallendo»

Patto per il turismo Un nuovo accordo per il contenzioso FIRMATO DA ASTOI, ASSOTRAVEL E CONSUMATORI testi di MARCO DE ROSSI

ROMA – Presentato a Roma il Patto per il turismo, un accordo per la definizione stragiudiziale delle controversie fra operatori del settore e consumatori, firmato dall’Astoi, dall’Assotravel, dalla Federconsumatori e dal Movimento Consumatori. Gli onori di casa li ha fatti l’Osservatorio parlamentare per il turismo, che ha ospitato i lavori di presentazione del protocollo d’intesa. E’ stato Pierluigi Mantini, presidente dell’Osservatorio, a definire brevemente il quadro della attuale situazione del settore in Italia, ed a benedire un accordo che sicuramente alzerà il livello di qualità dei servizi offerti dalle aziende che lo adotteranno. Mantini ha posto di nuovo l’accento su un suo vecchio cavallo di battaglia, la governance centralizzata, che abbia la funzione di coordinamento della promozione all’estero e di con-

trollo della spesa, dispersa in mille rivoli. Una visione “nazionale, non statalista”, che porti ad una politica nuova per il settore ed ad un ritocco dell’art. 117 della Costituzione, che colloca il turismo fra le materie a legislazione concorrente. Punti dolenti: l’Iva, che in Francia e Spagna è molto più bassa, i fondi dell’Enit, 25 milioni l’anno contro i 180 della Spagna, l’offerta di servizi aggiuntivi, ancora carente. La recente ricostituzione del Ministero del turismo giustifica “una politica nazionale omogenea”. Roberto Cor-

bella, presidente Astoi, anch’egli favorevole alla governante centralizzata, non chiede più soldi, ma loro uso più oculato, e batte sempre il tasto della qualità dell’accoglienza, che è il primo veicolo pubblicitario per il settore. Quanto alle associazioni dei consumatori, non possono che essere soddisfatte di un accordo che tutela i loro protetti, come ha sottolineato Rosario Trafiletti della Federconsumatori, seppur con alcuni distinguo. Quanto all’accordo, esso mira a snellire le procedure dei contenziosi, offrendo una via stragiudiziale, molto più rapida ed economica di quella giudiziale, che possa addirit-

tura portare ad una risoluzione dei conflitti in loco senza il riscorso alla procedura di conciliazione, che, in ogni caso, sarà garantita da operatori delle aziende e delle associazioni appositamente formati con corsi dedicati. Il tutto porterà un notevole risparmio sia alle aziende che ai clienti, e garantirà una maggior soddisfazione per chi avesse necessità di dovervi ricorrere. Un servizio in più, che avrà un periodo di sperimentazione di un anno, durante il quale le domande potranno essere presentate

Onorevole Mantini, il direttore dell’Enit, Rubini, ha suggerito d i d i v i d e r e a m e t à i f o n d i d e s t inati alla promozione turistica in Italia, circa 300 milioni di euro, e di destinarne la metà all’Enit. Lei lo crede possibile? «Penso che si stiano creando le condizioni, perché il federalismo sta fallendo. I giorni della scorsa settimana hanno segnato definitivamente l’abbandono del progetto Calderoli con la “carta delle autonomie”. Un emendamento della Commissione bilancio l’ha cancellato, ammettendo che non ci sono i soldi per il federalismo e per ridisegnare le carte delle autonomie, non è previsto neanche nella manovra finanziaria, come ha ben sostenuto Formigoni. Questo mi autorizza ad avere qualche cauto ottimismo sul fatto che si comprenda che politiche “nazionali, non stataliste”, siano possibili in alcuni settori come il turismo ed il marketing per il turismo». M a l a c o n f u s i o n e f r a i d u e t e rmini è strumentale… «E’ un problema filosofico-politico. Qui si propongono nuove nazioni, nuove nazionali di calcio. La Lega è il problema, non la soluzione del problema. Purtroppo sottovalutato».

solo per tramite delle aziende aderenti. In seguito ad una verifica dell’efficacia della procedura,

“alla Puntiamo sempre qualità dell’ accoglienza ” Roberto Corbella

si deciderà se permettere ai consumatori di accedervi autonomamente. L’accordo prevede anche la presentazione del “Decalogo del turista garantito”, una serie di indicazioni di comportamento, volte ad informare i consumatori dei loro diritti e delle regole basilari da osservare per viaggiare in modo informato e responsabile.

Parla Wael Kadry, neo direttore di Egyptair per il nostro Paese. Rafforzate le tratte su Roma e Milano

«L’Italia è il 1° mercato europeo» di PAOLA CAMERA

ROMA - Un mercato ricco e ad alto potenziale. E’ l’Italia del trasporto aereo secondo Wael Kadry, nuovo direttore Egyptair nel nostro paese, arrivato da pochi mesi ma già con le idee ben chiare sul da farsi: crescere fino a conquistare il 50% di market share nel comparto dei voli di linea. Ecco quindi che nel 2011 verranno aggiunte nuove frequenze su Roma e Milano e si aprirà un quarto scalo. «L’Italia è per noi il primo paese europeo in termini di operativo e abbiamo una forte domanda, che ci fa pensare di poter crescere ancora – ha detto il direttore –. Dall’inverno del 2011 introdurremo quindi tre nuove frequenze: una su Roma,

Quotidiano

75 aerei La flotta Egyptair nel 2012

una su Milano e un’altra che porterà all’apertura di un quarto aeroporto. L’ultimo arrivato nel network, Catania, continua a darci soddisfazioni e l’esperienza ci è quindi di stimolo per un ulteriore sviluppo della rete». La crisi economica internazionale non arresta dunque i piani del vettore egiziano che per l’estate oltre al volato di linea opera anche charter da Bologna e Bari per Marsa Matrouh e guarda avanti con ottimismo. «Certo, la crisi c’è e si Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

www.travelquotidiano.com

TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

2

Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

Dieci B777-300ER in consegna da novembre

sente ma accanto ad essa c’è comunque uno spazio di crescita ha continuato Wael Kadry -. Le previsioni per il 2010 sono buone, contiamo di mantenere gli stessi numeri dell’anno scorso». Una sfida che Egyptair si ripromette di vincere grazie anche alla collaborazione con i tour operator. «Siamo molto vicini agli operatori del settore, sono partner fondamentali per il nostro lavoro – ha concluso il neo direttore -. Cerchiamo di andare

DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

Sette A330 in consegna da novembre

incontro alle loro esigenze il più possibile, perché il turismo italiano che sceglie l’Egitto è un mercato ad alto potenziale e che possiede ancora forti margini di crescita». Per realizzare lo sviluppo in programma, la compagnia sta incrementando di molto la flotta, che per il 2012 arriverà a contare 75 aerei. Sono infatti in consegna dieci Boeing 777300ER e sette A330 che verranno ricevuti dalla compagnia a partire dal prossimo novembre.

TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»

Stampa Comunicare Srl Piazza Dalmazia, 6 - 0511 Terni

“Leperprevisioni il 2010 sono sicuramente buone

”

Wael Kadry

Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424

internet a questo indirizzo http ://www.travelquotidiano.com E-MAIL: info @travelquotidiano.com redazionemilano@travelquotidiano.com redazioneroma@travelquotidiano.com


Quotidiano www.travelquotidiano.com

23 giugno 2010

Notizie La società ha attualmente 45 mila iscritti. Le novità operative partiranno il 1° luglio prossimo

Nella nuova filosofia di Sanimpresa arriva il welfare contrattuale di ROBERTO SAONCELLA

ROMA - Sanimpresa passa dalle parole ai fatti. A 6 anni dalla sua nascita la cassa di assistenza integrativa di Roma e del Lazio, attiva per gli operatori del settore commercio, turismo e vigilanza privata, attua quel welfare contrattuale, che sotto molti aspetti fino ad oggi era stato solo affermato e limitatamente realizzato. «Quando siamo nati nel 2004 – ha dichiarato Luigi Corazzesi, vicepresidente di Sanimpresa -, avevamo come scopo quello di aiutare e sostenere i lavoratori più indigenti. Con gli anni siamo cresciuti, ma lo scopo solidaristico, senza fini di lucro e di integrazione del servizio sanitario nazionale (non di sostituzione), non è mai venuto meno». Sanimpresa, che il 31 mag-

gio scorso ha chiuso i rinnovi contrattuali raggiungendo quota 45 mila iscritti, dal primo luglio 2010 si appresta a compiere un ulteriore passo in avanti. «Dal prossimo mese accresceremo tante delle nostre offerte – ha aggiunto Corazzesi -, ampliando il panorama delle prestazioni. Una sfida importante, soprattutto perché quello che stiamo vivendo è un periodo di crisi e non di sviluppo». «Il nostro obiettivo è ar-

rivare all’assistenza a vita per gli invalidi permanenti - ha dichiarato il vicepresidente -. Una serie di servizi e di assistenza che comunque vogliamo continuare a far crescere, senza tuttavia toccare la quota da versare, che è la stessa del 2004. Inoltre cresciamo anche come assistiti, visto che d a l primo giu-

“Dal accresceremo prossimo mese tante delle nostre offerte

”

gno infatti, hanno l’obbligo di pagare l’assistenza anche i pubblici esercizi e i balneari». Tante novità, quindi, ma anche tante cose ancora da fare. E se il 2010 è stato concentrato sui servizi per le persone non autosufficienti, il 2011 invece, vedrà Sanimpresa impegnata per una maggiore tutela dei malati oncologici.

Sanimpresa in cifre - data di nascita 2004 - 45.000 iscritti (al 31 maggio) - 50.000 previsti a fine 2010 - dal 2004 al 2010 quintuplicato il numero delle prestazioni offerte - 130 le strutture convenzionate a Roma - 207 euro quota da versare (56 cents circa al giorno) - rapporto premi-sinistri 75% (per i fondi nazionali è il 25%)

Le principali novità Ecco alcune delle principali novità di cui gli affiliati a Sanimpresa potranno usufruire: - raddoppio del massimale di copertura per infortunio, che passerà da 25 mila a 50 mila euro; - raddoppio della diaria per gli infortunati che usufruiscono del Servizio Sanitario Nazionale, da 30 a 60 euro giornalieri; - aumento del massimale rimborsabile, in caso di grandi interventi o trapianti di organo, che sale da 90 mila euro a 110 mila; - copertura totale, per 3 anni, a tempo pieno, del costo di una badante (1500 euro circa al mese), in caso di invalidità al 100% per patologie come SLA, sclerosi multipla, Alzheimer, parkinson e ictus; - infine, per chi verrà dimesso dall’ospedale ma necessiterà ancora di una domiciliazione ospedaliera, Sanimpresa fornirà per 120 giorrni assistenza domiciliare medica, l’assistenza riabilitativa, infermieristica e farmacologica, per un massimale di 10 mila euro.

Luigi Corazzesi

Costa Edutainment ha un fatturato di 204 milioni di euro

Il sottomarino all’Acquario di Genova di MANUELA CUADRADO

GENOVA - Fuochi d’artificio al Porto Antico di Genova. Salutano l’apertura al pubblico del sottomarino Nazario Saurio, la nuova attrazione del Galata Museo del Mare. L’inaugurazione ha coinvolto l’intera città in una spettacolare serata alla presenza delle autorità civili e militari. Una bella soddisfazione per Costa Edutainment, la società che gestisce con successo l’Acquario. L’amministratore delegato e presidente Giuseppe Costa non ha nascosto la sua emozione: «In un mondo in cui domina internet e tutto tende a smaterializzarsi, noi volgiamo puntare su qualcosa di vero, di reale». «E questo sottomarino racchiude in sé tante realtà». Spiega Carla Sibilla, direttore generale di Costa Edutainment: «Seguiamo un concetto che riunisce educazione e divertimento, pensato soprattutto per i più giovani». Una scelta vincente: ogni anno l’Acquario richiama 1 milione e 700 mila visitatori. Spiega Anna Zanuttini, responsabile marketing di Costa Edutainment: «Esiste un fil rouge che lega tutte le strutture, ed è il coinvolgimento diretto del visita-

“ Noi puntiamo su qualcosa di vero e di reale

”

Giuseppe Costa tore, l’esperienza provata in prima persona. Con un solo biglietto, che costa 39 euro per gli adulti e 27 per i ragazzi, è possibile accedere a tutte le strutture. Una visita che dura sicuramente più di un giorno e incentiva le persone a restare». Il legame con il territorio è testimoniato anche dalla creazione di un tour operator che rappresenta la prima realtà di incoming per Genova e la sua regione: Incoming Liguria. Continua Zanuttini: «Sul

sito Incomingliguria.it sono a disposizione diversi pacchetti turistici pensati per tutta la famiglia». Tra i pacchetti più richiesti c’è “Notte con gli squali, che permette ai ragazzi tra i 7 e i 13 anni di trascorrere una notte all’Acquario dinanzi alla grane vasca degli squali. Le prenotazioni fioccano. «Al di là dei benefici diretti come gli affitti di spazi pagati al comune, l’indotto stimato dall’Acquario in termini di incoming turistico è pari a 104 milioni di euro annui. I visitatori sono in maggioranza italiani ma il 12% è straniero. Sono in incremento le presenze di francesi, seguiti da svizzeri e giapponesi» ha dichiarato Sibilla. Che continua: «La nostra società ha un fatturato di 24 milioni di euro. Ogni anno investiamo in innovazione scientifica e sviluppo circa 2 milioni di euro. Ci siamo dotati di certificazioni volontarie come il modello 231, che attesta un codice etico nei comportamenti e trasparenza delle procedure amministrative. Ma Costa Edutainment guarda oltre i confini del porto». La stessa società è coinvolta in un grande progetto: l’apertura di un nuovo Acquario a Livorno, la cui inaugurazione è prevista per la metà dell’estate.

PHILIPPINE AIRLINES RIENTRA IN BSP! Dal 10 Giugno la Philippine Airlines è stata riattivata in BSP. Tutti gli agenti possono quindi emettere biglietteria 079 direttamente in BSP con effetto immediato.

I VANTAGGI DI VOLARE PAL: • Prezzi vantaggiosi (includono un settore nazionale filippino). Esempio: ROMA-MANILA a partire da EUR670 (tasse incluse) MILANO-MANILA a partire da EUR710 (tasse incluse) • Tariffe flessibili (valide 6M/12M), commissione al 3% • Franchigia bagaglio speciale di 35KG (*) anche sui voli nazionali filippini (in congiunzione con volo internazionale) • Comodi voli giornalieri in collaborazione con Qatar Airways, Etihad e KLM.

(*) 30KG su voli Etihad e KLM Per domande, assistenza, tariffe confidenziali fate riferimento ai nostri uffici di Roma e Milano

SIAMO A VOSTRA DISPOSIZIONE!

Per informazioni e prenotazioni chiamare: 20124 Milano, Piazza della Repubblica, 32 Telefono: (02) 89786129/30 00187 Roma Via A. Salandra 1/a Telefono: (06)4744062 (06) 4743735/485471

3


Quotidiano

23 giugno 2010

www.travelquotidiano.com

Operatori La compagnia inaugura la nuova sede, che suggella il rapporto privilegiato instaurato con la città di Genova Il Palazzo dall’esterno

La sala relax

di MAURIZIO PRINCIPATO

GENOVA - Un quartier generale che sintetizza ricerca, innovazione, tutela dell’ambiente e tensione verso la bellezza: il nuovo Palazzo Costa, quartier generale della compagnia, sorge nel centro di Genova tra edifici austeri come la sede del quotidiano “Il Secolo XIX”. Sono stati necessari sei anni di lavoro per realizzare un ambizioso progetto, che si fonda nel prestigio aziendale e nel rispetto della ecosostenibilità. “Costruire per andare lontano” e “Partire da basi solide per andare in alto ed essere il numero uno” sono i due claim che accompagnano il racconto per immagini dei ‘lavori in corso’, che scandisce le battute di apertura dell’evento di presentazione del Palazzo Costa. «Costa è prima di tutto un’azienda genovese e questo crea un rapporto di reciproca fiducia fra l’azienda e la città, nonché un legame tra un marchio di successo come Costa e il comune di Genova, che supporta ove possibile investimenti industriali virtuosi» dice Marta Vincenzi, sindaco di Genova. Tornando ai due slogan, il verbo chiave è “andare”. Andare come sinonimo di un movimento di energie, ovvero di un movimento di professionalità che, nelle parole di Pier Luigi Foschi, presidente e amministratore delegato, sono generate dalle migliaia di persone che per la compagnia lavorano tutti i giorni. «Oggi Costa Crociere è la

4

La reception

Costa Crociere battezza il “suo” Palazzo più grande azienda di crociere in Italia - dice Foschi -. Abbiamo quattro nuove navi in costruzione e ci poniamo un obiettivo concreto: superare i due milioni 100 mila clienti nel 2010, con una previsione di incremento del fatturato pari al 10%. La nostra è un’azienda che opera su un mercato di respiro internazionale. Siamo incoraggiati dall’andamento del turismo legato delle crociere e inauguriamo con gioia un nuovo quartier generale che saprà emanare quel senso di efficienza e di laboriosità che appartengono a Costa Crociere, a Genova e all’Italia». La cura dei dettagli ha ani-

mato il progetto che sta alla base di Palazzo Costa: «Comfort, piacevolezza e massima sicurezza per ogni lavoratore: questi sono i criteri che ci hanno guidato» sostiene Alessandro Centrone, vice presidente risorse umane di Costa, che aggiunge: «Tutti i mobili scelti, ad esempio, hanno un contenuto di formaldeide inferiore al 50% della soglia stabilita dalla normativa euro-

pea. L’impianto di illuminazione è ottimale e non invasivo. Piante, vasi ionizzanti e avveniristiche ‘pareti verdi assicurano un ricambio d’aria costante. Infine il 30% degli spazi ristrutturati è destinato a momenti di relax o socializzazione dei dipendenti».

“Ladel previsione di aumento fatturato è del 10% ” Pier Luigi Foschi

10.000 mq Area tot. sede centrale Costa

2.600 mq

Superficie tot. in vetro

40 circa Aziende liguri

parte del progetto

5 anni

Tempi realizzazione Palazzo

Crescono prenotazioni e fatturato delle strutture a gestione diretta. La Sardegna meta trainante dell’estate

Bini Viaggi rilancia con “Il Nostro Mare” ROSIGNANO SOLVAY - (m.ca.) Estate ormai avviata per Bini Viaggi che registra, soprattutto per quanto riguarda la Sardegna, una situazione analoga all’anno scorso «In generale si confermano i risultati 2009 – spiega Alfonso De Pietro (nella foto), responsabile programmazione Bini Viaggi - con un sensibile incremento delle prenotazioni e del fatturato sulle strutture in gestione diretta». L’operatore rileva anche la tendenza del target medio alto a prenotare con anticipo, in modo tale da avere una maggiore scelta sulla data e sulla migliore sistemazione. «Ci rivolgiamo in particolare alle famiglie, alle quali offriamo vantaggiose tariffe, pacchetti hotel+nave/aereo e offerte da cogliere al volo con i "prenota prima».

Tra i punti di forza dell’offerta Bini nei villaggi a gestione diretta, la ristorazione e l'animazione, che comprende anche grandi eventi teatrali, spettacolari musical ed esibizioni rigorosamente live. Di anno in anno l’operatore investe in qualità e servizi all’interno delle strutture gestite direttamente e commercializzate con il brand Il Nostro Mare. Oltre al Bungalow Club Village a San Teodoro, al Baja Bianca Hotel Club a Capo Coda Cavallo, all'hotel Altura a Palau, Bini propone per la stagione 2010 una nuova apertura in Sardegna «Si tratta del Park Hotel Resort – commenta De Pietro - direttamente su una delle più belle spiagge di Baja Sardinia. La struttura ha ospitato dal 2 al 6 giugno un eductour per numerosi agenti di viaggio che hanno apprezzato l’alto livello dell’offerta. Una location di pregio e una struttura che si uniscono nello slogan, “il mare incontra l’eleganza». In occasione dell’eductour Bini ha messo in risalto l’ottimo rapporto che lega l’operatore alle agenzie. «La nostra mission è quella di lavorare – conclude De Pietro – per valorizzare la Sardegna, così come la Toscana, offrendo servizi di alto livello e puntando su un equilibrio tra qualità effettiva e tariffe promosse».


Quotidiano www.travelquotidiano.com

23 giugno 2010

Operatori Programmazione dal taglio alternativo nell’ottica di un’offerta più varia

Ed è Subito...Viaggi svela la sua Tunisia di PAOLA CAMERA

ROMA - La Tunisia oltre il mare. In linea con la politica di diversificazione dei prodotti che il Paese nordafricano sta portando avanti, il tour operator Ed è Subito…Viaggi presenta la sua programmazione in Tunisia focalizzata su cultura, avventura e benessere accanto a proposte più insolite di formazione outdoor per aziende e incentive. «Abbiamo scelto di utilizzare l’esperienza in proposte alternative acquisita grazie al prodotto Terre d’Italia e di trasferirla sull’offerta Tunisia - ha spiegato Stefania Picari, direttore del t.o. -. Vendere la cultura non è semplice, ma lo facciamo per diversificare l’offerta, stimo-

“ La nostra Tunisia è cultura, benessere, golf, convegni ” Stefania Picari

lare il cliente e puntare sulla qualità. Proponiamo quindi pacchetti modulabili e vendibili anche individualmente che vanno oltre il mare, come ad esempio il circuito punico-romano o il tour che comprende il passaggio dalla Tunisia in Libia attraverso il deserto». Itinerari insoliti, che riescono a far conoscere aspetti differenti del Paese e soprattutto offrono la possibilità d i viaggi n e i dodici

mesi e non solo d’estate, consentendo tra l’altro prezzi competitivi di bassa stagione. «La Tunisia non è solo mare ma benessere, talassoterapia, cultura, golf e convegni - ha detto Abdelmalek Behiri, responsabile Centro-sud Italia per l’ente del turismo Tunisia -. Quest’ultimo è un settore ancora poco sfruttato e invece ha molte potenzialità; tutti i maggiori hotel hanno sale e strutture adeguate». Da qui nasce l’altro filone dell’offerta Ed è subito…Viaggi, legato agli incentive e specializzato in formazione aziendale outdoor. «Un’attività che in America ha preso piede dagli anni’60 e ora si sta consolidando anche in Europa - ha concluso la Picari -. Si tratta di esperienze importanti per le aziende e la Tunisia offre un ambiente econo-

Gli eventi organizzati con Martino Midali

Sri Lanka in primo piano Tutto l’anno con Kuda

La validità dell’ offerta tunisina

micamente più facile in periodi di crisi, strutture di prestigio e qualità dei servizi. Abbiamo studiato le proposte insieme a formatori professionisti e offriamo i servizi sul territorio e la mappatura dei luoghi, oltre alla logistica nel deserto». Tutte le proposte di Ed è subito…Viaggi sono personalizzabili secondo le esigenze dell’agenzia, grazie anche all’operativo voli realizzato con Tunisair, che permette di effettuare week end, soggiorni di dieci giorni o comunque periodi flessibili e slegati dalle partenze settimanali dei charter.

Sri Lanka in primo piano

di GAIA GALLOTTA

ROMA - Kuda Travel, tour operator romano e Martino Midali boutique, insieme per un originale road show partito da Milano e giunto a Roma per incontrare stampa e operatori del turismo e far scoprire le nuove destinazioni per i l 2010. L’idea nasce in uno spazio originale come le boutique Martino Midali, proprio per presentare lo spirito innovativo con cui Kuda Travel vuole comunicare con il mercato italiano. «Lo Sri Lanka è il nostro investimento per il 2010 spiega Marina Montanari, direttore commerciale del gruppo -, una scelta che ha portato alla realizzazione di un primo catalogo dedicato al mercato italiano. Lo Sri Lanka offre diverse possibilità di viaggio combinabili tra loro, con una forte valenza culturale e storica. La soddisfazione del cliente viaggiatore curioso, sofisticato, amante del lusso, rimane il nostro obiettivo primario, mai disgiunto dal rispetto dell’identità culturale del Paese che proponiamo». Il mercato italiano verso Sri Lanka, a livello internazionale, nel 2010 è in crescita del 33%, al secondo posto rispetto a tedeschi e inglesi che non hanno mai abbandonato la destinazione. In crescita anche il mercato francese e belga che negli ultimi tempi stanno facendo innalzare di molto le vendite europee, con il tutto esaurito. «Il 90% circa del nostro fatturato è rappresentato dai viaggi di nozze, che possono essere venduti con l’estensione mare Maldive. Il nostro catalogo offre tutte le soluzioni, dipanate su quattro itinerari tematici. Per quanto riguarda i partner, da sempre usiamo vettori di linea». Dal 2 luglio. poi, dall'Italia partiranno i nuovi collegamenti aerei trisettimanali da Roma e Milano per Colombo operati da SriLankan Airlines.

5


Quotidiano

23 giugno 2010

www.travelquotidiano.com

Compagnie aeree Blue Panorama torna in Thailandia e rilancia gli impegni sulla regione. Avanti tutta sul Mediterraneo per Blu-express.com

Bpa: «Bangkok, porta d’Oriente» +39,4% +24% 406.729 Crescita pax Incremento Pax blu-express gen-mag 2010

di ROBERTO SAONCELLA

ROMA - Blue Panorama torna in Thailandia. Dopo lo stop imposto dalle autorità nazionali thailandesi in seguito alle proteste e alle manifestazioni che hanno coinvolto il Paese nelle scorse settimane, dal 1° luglio Blue Panorama tornerà a volare su Bangkok. «Abbiamo aspettato che la situazione si tranquillizzasse – ha dichiarato il direttore generale Giancarlo Zeni -, nonostante le pressioni che ricevevamo dagli operatori e dai nostri clienti. Appena ci hanno assicurato che i nostri viaggiatori potevano recarsi nel Paese in piena sicurezza, abbiamo deciso di riprendere i collegamenti. Siamo il primo e l’unico vettore italiano a tornare a

gen-mag 2010

capacità offerta

“Sono in corso accordi con altre compagnie locali di Filippine, Corea, Indonesia e Australia

”

Giancarlo Zeni volare verso la Thailandia». Per l’Oriente più in generale le novità non man-

30

Voli settimanali blu-express nel Mediterraneo

cano. Oltre infatti al consolidato accordo con Bangkok Airways (che dalla capitale thailandese porta i tur i s t i nelle principali lo-

calità di villeggiatura), è stato siglato da poco l’accordo con Vietnam Airlines per i collegamenti verso Hanoi e non solo. «Il nostro obiettivo è trasformare Bangkok in una specie di hub per l’Oriente – ha continuato Zeni -. Non vogliamo ancora fare nomi, ma sono in corso accordi con altre compagnie locali delle Filippine, della Corea, di Indonesia e Australia». Da un capo all’altro del mondo. Blue Panorama, già leader del mercato italiano verso i Caraibi, ha aggiunto tra le sue destinazioni le Antille Olandesi. Per tutta l’estate quindi, sarà possibile volare da Milano Malpensa verso Cura-

Fiumicino: scalo di riferimento ROMA - L’impegno e la crescita del gruppo Blue Panorama, viene premiato dai passeggeri. Nei primi cinque mesi del 2010 sono stati infatti 406 mila 729 i passeggeri trasportati da Blu-express.com, ovvero un incremento del 39,4% rispetto al 2009, a fronte di una crescita della capacità offerta pari al 24%. «Già nel 2009 – ha dichiarato il responsabile pianificazione e marketing di Aeroporti di Roma, Sergio Berlenghi -, sono stati oltre un milione i passeggeri mossi dal gruppo su Fiumicino. Blue Panorama e la sua low cost, sono ormai per il Leonardo Da Vinci il vettore più importante dopo Alitalia».

çao e Aruba, con voli diretti. Resta comunque lo scalo di Fiumicino, la principale base sia di Blue Panorama sia di Blu-express.com. Per tutta la stagione estiva saranno infatti 30 i collegamenti settimanali verso il Mediterraneo (isole greche e italiane comprese) ope-

rate dalla low cost. «Siamo il primo vettore per i collegamenti con le principali isole del Mediterraneo – ha dichiarato George Michalopoulos, direttore commerciale della low cost . Dieci isole collegate, 30 voli la settimana, un’offerta senza precedenti».

La low cost stima di movimentare sulla rotta 40 mila passeggeri nel primo anno

Ryanair debutta sulla Trieste-Düsseldorf di SILVIA D’ARRIGO

TRIESTE - Ryanair spicca di nuovo il volo da Trieste con un ulteriore point to point internazionale. Dopo London Stansted, Birmingham e Bruxelles, si aggiunge ora Düsseldorf (Weeze). Il collegamento sarà stagionale, con frequenza trisettimanale, ma non è da escludere una sua possibile estensione anche ai mesi invernali. «Speriamo che questo start up possa diventare annuale – ha affermato Ida Buonanno, sales and marketing executive di Ryanair per l’Italia –. Le prenotazioni registrate sulla nuova rotta sono buone e i dati di incoming verso il Friuli Venezia Giulia che registreremo durante i mesi estivi saranno la chiave di volta». Si dichiara soddisfatto Sergio Dressi, presidente di Aeroporto Friuli Venezia Giulia Spa, che ha ri-

Tam, positivo l’andamento del load factor

6

“La aivicinanza confini olandesi favorirà anche i flussi dai Paesi Bassi

”

Sergio Dressi cordato come la Germania sia un mercato importante per la regione, sia dal punto di vista commerciale sia del turismo. «La zona servita da questo collegamento è una

tra le più industrializzate del Paese e la vicinanza ai confini olandesi potrà favorire interessanti flussi anche da e verso i Paesi Bassi», ha dichiarato. Un volo mirato sia al business sia al leisure, dunque, che nelle aspettative della compagnia muoverà 40 mila passeggeri solo nel primo anno. Ryanair continua così a fare la parte del leone all’interno dell’aeroporto Fvg. Nel 2009 sono stati oltre 150 mila i passeggeri trasportati da e per il Friuli Venezia Giulia e, dall’inizio delle operazioni in regione, la compagnia di O’Leary ha superato il traguardo del milione di passeggeri. «E’ importante che Ryanair continui a lavorare con le possibilità che offre - ha concluso Dressi -. Ulteriori iniziative potranno essere confermate con il sostegno dell’agenzia di promozione turistica regionale».

T a m A i r l i n e s h a r e g i s t r a t o i n m a g g i o u n t a s s o d i o cc u p a z i o n e d e l 7 7 , 8 % s u i v o l i i n t e r n a z i o n a l i (+11 2 , 3 % s u base annua). Il load factor internazionale è cresciuto per l’ottavo mese consecutivo attestandosi al 76,5% ( +55 , 8 % r i s p e t t o a l l ' a n n o s c o r s o ) . N e l s e g m e n t o d e i v o l i i n t e r n a z i o n a l i o p e r a t i d a c o mp a g n i e a e r e e b r a s i l i a n e , l o s h a r e d e l l a c o m p a g n i a a erea è stato dell’87,9% nel mese di maggio e dell’84,3% nei primi cinque mesi del 2010.


Quotidiano www.travelquotidiano.com

23 giugno 2010

Compagnie aeree Lo scalo genovese punta al milione 250 mila passeggeri e porta avanti il progetto di ampliamento

Il Colombo insiste sulla diversificazione di traffico e servizi di MARIA CARNIGLIA

1,13 mln passeggeri 2009

-5,4% variazione

2009-2008

1,25 mln stima pax 2010 45 mln € investimento progetto ampliamento scalo

GENOVA - Oltre un milione e 250 mila passeggeri nel 2010. E’ questo l’obiettivo per l’Aeroporto di Genova Cristoforo Colombo che nel 2009 ha registrato un milione 136 mila passeggeri, il 5,4% in meno rispetto al 2008. «Puntiamo su una diversificazione – commenta Paolo Sirigu, direttore generale di Aeroporto di Genova Spa – per questo non vogliamo legarci ad una tipologia di traffico o a un vettore. Nel 2009 lo scalo ha fatto grandi sforzi per mantenere, dopo la fase Alitalia, quello che ci

stava sfuggendo. Abbiamo introdotto Blu-express su Roma e avviato un discorso preciso di ampliamento con Ryanair». Dopo i collegamenti per Alghero e Cagliari, nel 2010 è stata la volta di Bari e Trapani. Ryanair sta contribuendo in maniera significativa allo sviluppo delle rotte in partenza da Genova, migliorando sostanzialmente i collegamenti verso il Sud Italia e le isole e introducendo nuove destinazioni quali Cagliari, Bari e Trapani. Lo scalo genovese conta di veder presto realizzati nuovi collegamenti anche

verso il Nord Europa. «Abbiamo avviato anche rapporti con Air Italy (Olbia e Palermo) – aggiunge Sirigu – ed Air Malta». Air Italy punta molto sul Colombo e ha identificato due prodotti indirizzati alla clientela leisure nei mesi estivi, ma anche business per il resto dell’anno. L’aeroporto genovese non limita il servizio ad accogliere aerei e far partire passeggeri. «Il nostro

“ Vogliamo diversificare, non legarci ad una tipologia di traffico o ad un vettore ” Paolo Sirigu

deve essere un servizio alla città – sottolinea il direttore generale –. Lo scalo ha già una sua dipendenza per questo vuole porsi come punto di riferimento ed erogare servizi». Per questo è stato elaborato un piano articolato, che prevede nuovi spazi, collegamenti con la città e le aree limitrofe, per complessivi 45 milioni di euro. «Abbiamo avviato il piano di ampliamento dell’aerostazione – conclude Sirigu – e i rapporti con le istituzioni, alle quali chiediamo che il piano si “sposi” con il piano urban i stico d e l c o mune».

Notizie

In 10 righe - British Airways

British Airways ha annunciato la nuova rotta Londra Gatwick–Cancun con due voli diretti a settimana operativi da novembre. Il nuovo servizio, operato con un B777, prevede tre classi di viaggio compresa la Club World.

- Philippine Airlines

Philippine Airlines, rappresentata in Italia da Gs Air, è tornata attiva nel BSPLink Italia. «La decisione di riattivare il Bsp è la conferma del fatto che la compagnia aerea risponde ai più alti standard di sicurezza al mondo» ha dichiarato Luca Nardoni, marketing manager di Gs Air.

- Cathay Pacific

Promozione d’estate firmata Cathay Pacific per volare in business class da Milano Malpensa. Summer Passion for Business è acquistabile fino al 31 agosto 2010 per volare tra il 1° luglio e il 31 agosto, e permette di viaggiare in business class verso Cina, Indonesia, Vietnam, Giappone, Corea, Australia e Nuova Zelanda.

7


Quotidiano

23 giugno 2010

www.travelquotidiano.com

Alberghi Il complesso sardo punta all’apertura 12 mesi l’anno. Pronte entro il 2012 tre sale congressi e un campo da golf 18 a buche

Decolla la stagione del Travel Charme Resort Grande Baia di MARA CARNIGLIA

SAN TEODORO - Settecentosettanta posti letto tra camere, suite e resort apartments, tre ristoranti e Spa. Sono i numeri del nuovissimo Travel Charme Resort Grande Baia, che si trova in Sardegna, a due passi da Capo Coda Cavallo e dall’antico villaggio di San Teodoro, nonché a pochi chilometri a sud di Olbia, e che si propone come una location sui generis, circondata dalla macchia mediterranea. «Si tratta di una struttura

138 camere

Grande Baia

8

unica – commenta Luca Rombi, direttore del Grande Baia –, una vera e propria novità in un contesto che offre esclusivamente seconde case. La novità riguarda anche la tipologia di servizi offerti alla clientela». Nella zona l’offerta turistica è rappresentata da oltre 12 mila appartamenti: San Teodoro, che comprende 4 mila abitanti, ospita in estate oltre 80 mila turisti. Il Travel Charme Resort Grande Baia conta 138 tra camere e suite e 118 resort apartment tutti ele-

118 appartamenti

13

strutture del gruppo

Notizie

In 10 righe - Editions Hotels

Debutta quest’anno a Waikiki Beach (Hawaii) e a Istanbul il marchio alberghiero boutique Edition Hotels, sviluppato da Marriott International con Ian Schrager come consulente creativo. Altre aperture sono previste a Mexico City, Barcellona e Bangkok. Il Waikiki Edition verrà inaugurato ad ottobre e disporrà di un ristorante firmato dallo chef Morimoto, mentre quello di Istanbul si affiderà a Cipriani.

“

Vogliamo ampliare il target di riferimento e la stagione di apertura

”

Luca Rombi

- Preferred Hotel gantemente arredati. La Puria Premium Spa, di oltre mille metri quadrati, offre 10 sale per trattamenti, una sauna con zona relax, area massaggi con cabine all’aperto e piscina di 320 metri quadri. L’acqua utilizzata per i trattamenti viene prelevata direttamente dal mare, secondo le regole della talassoterapia. Entro due anni la struttura sarà ulteriormente ampliata con campo da golf e aree per il Mice: entro il 2012 sa-

ranno operative le tre sale congressi modulabili e successivamente il campo da golf a 18 buche. «L’obiettivo è di allargare i target di riferimento e di conseguenza la stagione di apertura – aggiunge Rombi –. Attualmente la struttura resta aperta nei mesi estivi, mentre in seguito potrà essere operativa dieci mesi all’anno». A disposizione degli ospiti ci sono poi tre ristoranti, un quarto ristorante, da 400 posti, sarà realizzato in

futuro per supportare l’offerta Mice. Il gruppo Travel Charme Hotels & Resorts, specializzato nel turismo di lusso, punta per il prossimo decennio a rafforzare il proprio marchio con una presenza sul mercato sempre maggiore. Attualmente gestisce 13 strutture, dieci in Germania, due in Austria ed il Resort Grande Baia in Sardegna. Il programma di espansione comprende altre strutture in Sardegna e in Italia.

Preferred Hotel Group ha nominato Lindsey Ueberroth a presidente. L’annuncio è stato dato da John Ueberroth, presidente del cda e amministratore delegato. Preferred Hotel Group è leader nella fornitura di soluzioni gestionali per hotel e resort indipendenti in tutto il mondo. I suoi servizi sono rivolti ai settori vendite, marketing, tecnologia, distribuzione e assicurazione qualità.


Quotidiano www.travelquotidiano.com

23 giugno 2010

Mondo La grande macchina organizzativa sta funzionando a pieno ritmo. Atteso un ottimo ritorno di immagine per i prossimi anni Un Paese che vuole voltare pagina

di MAURIZIO PRINCIPATO

CAPE TOWN - Grandi energie finanziarie e organizzative per un evento sportivo di respiro internazionale: il Sudafrica sta ospitando i Mondiali di calcio del 2010 e coglie l’occasione per dare un rilancio deciso alla propria immagine. Circa 28 miliardi di rand (pari a 2 milioni e mezzo di euro) sono stati spesi per aggiornare e migliorare i servizi aerei, stradali e urbanistici. Il sistema ricettivo sudafricano sta accogliendo turisti, tifosi e sportivi che, in queste settimane, hanno raggiunto o stanno raggiungendo le nove città sudafricane (Johannesburg, Tshwane/Pretoria, Cape Town, Durban, Port Elizabeth, Rustenburg, Polokwane, Nelsprut, Bloemfon-

Il nuovo Sudafrica brilla sotto i riflettori dei Mondiali 2010

A Milano un evento incentrato sulla gastronomia

Repubblica Dominicana all’insegna del gusto di ROBERTO SMANIO

CAPE TOWN - Lo slogan ufficiale dei Campionati di calcio 2010 è “Ke Nako. Celebrate Africa’s humanity”. Le prime due parole significano, nel linguaggio ufficiale di Sesotho e Setswana, “è ora” e comunicano esplicitamente il desiderio di mostrare il Paese sotto una nuova luce, inedita e positiva. L’imperativo è quello di superare i drammi del passato e i tristi ricordi legati all’apartheid, per far emergere valori positivi come la bellezza dei luoghi e dello spirito dei sudafricani. Il simbolo di questo slancio è Zakumi (“Za” è l’acronimo di Sudafrica in lingua afrikaans e kumi significa dieci in molti dei dialetti locali), la buffa mascotte dei Mondiali di calcio 2010: un sorridente leopardo con la criniera verde (nella foto).

tein) in cui trovano posto gli scenografici stadi che ospitano le partite. Sono 202 mila le camere disponibili, una cifra di gran lunga superiore alle 55

202.000 Camere disponibili

mila camere certificate Match richieste dalla Fifa. Sotto il profilo della sicurezza è stato svolto un lavoro capillare: 46 mila agenti in uniforme e 39

elicotteri della polizia supportati dall’esercito vigilano i luoghi che ospitano la Coppa del mondo, con una particolare attenzione per strutture ricet-

2,5 mln € Investimenti in infrastrutture

SANTO DOMINGO - Se il turismo nella Repubblica Dominicana non conosce crisi (1,2 milioni di arrivi nel primo trimestre 2010, pari a un +3,9% rispetto allo stesso periodo del 2009), il motivo non sono solo le bellezze naturali del Paese, il mare, le spiagge, i campi da golf, il clima e l’ospitalità. Per sottolinearlo, l’ente del Turismo ha recentemente organizzato a Milano un evento centrato sulla gastronomia dominicana e impreziosito dall’esposizione di alcune opere del pittore Josè Demetrio e della fotografa Marian Balcacer, artisti di rilevanza internazionale. All’Harbour Club hanno fatto gli onori di casa il console della Repubblica Dominicana a Milano, Natacha Sanchez e la direttrice dell’ente del turismo in Italia, Neyda Garcia, tra i profumi dei piatti forti che vanno in tavola nel Paese caraibico. Una cucina robusta e saporita, alla quale si ac-

tive, stadi (ulteriormente controllati da un sistema di 300 telecamere), parchi, ristoranti, siti turistici, aeroporti e approdi marittimi, oltre naturalmente ai quartieri che accolgono le squadre. Per garantire un aggiuntivo elemento di affidabilità e sicurezza sono stati reclutati e addestrati 55 mila agenti di polizia supplementari.

46.000 Agenti garanti

della sicurezza

compagnano i famosi cocktail che nascono da rum, anzi da ron locali di grande intensità, come il Barcelò. I prodotti tipici nella Repubblica Dominicana sono sempre più anche motivo di escursioni e di viaggi a tema. Come quelli alla scoperta del caffè che viene prodotto nelle rigogliose piantagioni delle province interne di Salcedo e Bonao. Qui è nato da qualche anno il progetto Ruta del Café, una serie di itinerari immersi a mezza montagna in una natura lussureggiante, da compiere a piedi o a dorso di mulo per entrare in contatto con la vera cultura dominicana. Un altro binomio turismo-gastronomia è rappresentato da “El sendero del cacao”, che si sviluppa all’interno del Paese tra panorami mozzafiato e arriva alle piantagioni di cacao di San Francisco de Macoris. Percorsi di viaggio articolati, tra mare ed ecoturismo, sono quelli proposti, per esempio, da Viaggi Solidali.

Sotto il profilo dell’accoglienza turistica va segnalato l’elevato numero di strutture alternative come bed & breakfast e riserve faunistiche. L’esperienza sportiva potrà dunque essere vissuta parallelamente alla scoperta di una natura rigogliosa e sorprendente. African Explorer e Tre Emme Viaggi sono i due tour operator italiani che, su investitura ufficiale della Fifa, offrono pacchetti di viaggio ad hoc (comprensivi di biglietti di ingresso negli stadi) studiati per viaggiatori e appassionati di calcio italiani.

Columbia Turismo MILANO - Sullo Speciale Turchia, pubblicato lo scorso 4 giugno, per un’imprecisione a pagina 22 l’immagine di Antonfranco Tamasco (che non è titolare ma direttore commerciale di Columbia Turismo), è stata erroneamente abbbinata alla dicitura “4Winds” invece che “Columbia Turismo”. Ce ne scusiamo con i lettori e con i diretti interessati.

9


El Al investe sul network italiano

La compagnia aerea potenzia le frequenze da Roma e Milano in vista della stagione invernale 2010. A PAGINA 15

Israele - viaggi religiosi

Prima del dove, il come. Se dieci anni fa la priorità di ogni viaggiatore consisteva nell’individuare una meta “altra”, oggi è il modo stesso di viaggiare ad essere messo in discussione. E’ questa la principale conclusione cui è pervenuto l’ultimo summit del Josp Festival, l’evento fieristico più importante consacrato ai viaggi religiosi. Un segmento che, in Italia, muove un giro d’affari di oltre 5 miliardi di euro all’anno, solo per quanto riguarda la voce dei pellegrinaggi cristiani (che attingono ad un bacino di 150 mila fedeli). «Gradualmente si è passati da un turismo con finalità di svago e di stacco dalla routine – riportano gli atti dell’edizione del 14 gennaio scorso – ad una situazione dove è assente un paradigma dominante e condiviso, accentuando dunque la spaccatura fra turista in cerca di sicurezze e viaggiatori in cerca d’inquietudine. Dati statistici confermano fra l’altro che circa il 30% del totale dei turisti mondiali (circa un miliardo) intraprende un viaggio proprio per motivazioni culturali e religiose, ricercando semplicità, autenticità, esperienze in cui sia sempre la persona al centro dell’attenzione. Caratteristiche che, nel tempo, hanno trasformato i viaggi religiosi in un’occasione di partenza destagionalizzata, capace di sottrarsi alle anguste logiche del mercato turistico, dando vita ad una politica dei prezzi indipendente e “a misura d’uomo”». Se in termini di pellegrinaggi Israele resta il polo di riferimento, è altrettanto vero che il mondo del turismo sta cercando d’intercettare una fascia di clientela più trasversale, che va dal viaggiatore mistico all’appassionato di storia delle religioni. La diretta conseguenza è che l’approccio stesso ad Israele sta mutando volto, ponendo l’accento su risorse archeologiche, ambienti naturali estremi, luoghi legati a tradizioni spirituali di matrice più mediorientale, nel tentativo di recuperare un concetto di “sacro” gestibile al di fuori dei canali ecclesiastici. Parallelamente acquistano maggior valore siti “spirituali” facilmente raggiungibili attraverso estensioni in altri Paesi del Medio Oriente, ma mettendo in gioco anche altre aree dell’intero globo terreste. «Al di là dell’episodico incidente della nave di volontari turchi diretti a Gaza – hanno reso noto Tzvi Lotan e Mariagrazia Falcone, rispettivamente direttore e press & pr director dell’ufficio nazionale israeliano del turismo in Italia – l’intento di Israele è di porre l’accento anche sul concetto di convivenza armonica dei popoli e delle culture».

10

a cura di: ALBERTO CASPANI

Aumenta la richiesta di viaggi individuali, malgrado i tour di gruppo si confermino zoccolo duro dell’offerta. DA PAGINA 12

Numeri

Viaggi su misura: una scommessa vincente

SPECIALE

23 giugno 2010

5 mld €

Giro d’affari viaggi religiosi in Italia

1,063 mln

Turisti Israele gen-apr 2010

4Obiettivo mlnarrivi Israele 2012


Quotidiano www.travelquotidiano.com

23 giugno 2010

Speciale Israele - viaggi religiosi TANTI GLI SPUNTI DI INTERESSE CHE TRAINANO UN SEGMENTO DI MERCATO VIVACE LUNGO TUTTO L’ARCO DELL’ANNO

Cultura e spiritualità

“diL’intento Israele è di porre l’accento anche sul concetto di convivenza armonica dei popoli e delle culture

” Tzvi Lotan

«L’esempio più insigne è forse la città di Haifa, dove continuano ad abitare insieme seguaci di sei differenti religioni, ma non va trascurata neppure l’esigenza di recuperare la propria dimensione interiore, ricorrendo a lunghi itinerari a piedi o in bicicletta in Galilea, così come nei deserti del Sud, sulla base di ritrovamenti archeologici legati alle culture più diverse. Non a caso stiamo assistendo ad un ritorno più deciso dei viaggi individuali, ispirati alle figure anacoretiche del passato o a tradizioni religiose alternative (ad esempio i circuiti bizantini, per riscoprire il cristianesimo d’Oriente, oppure quelli per individuare i retaggi ebraici nel culto cristiano). Quest’impostazione sembra essere perfettamente in linea con la domanda di mercato: solo ad aprile sono stati più di 317 mila i turisti arrivati in Israele, cioè il 26% in più rispetto al corrispettivo periodo dello scorso anno, portando ad un milione 63 mila turisti il totale dei primi quattro mesi (+44% sul 2009 e +13% sul 2008, anno record d’Isreale)». Il segmento dei viaggi spirituali potrà quindi contribuire al raggiungimento dei 4 milioni di arrivi complessivi entro il 2012, e può vantare in Israele la miglior piattaforma d’innovazione dell’offerta: si passa dal recupero conservativo dei reperti religiosi attraverso le attività del Centro per la formazione “Città di Roma” ad Akko, all’esplorazione in bicicletta del Gospel Trail in Galilea, dalla partecipazione al Festival della luce di Gerusalemme (in programma a giugno) ai Giochi atletici dedicati a Giovanni Paolo II, per arrivare al sorprendente Nazareth

Qumran

Village: una ricostruzione del villaggio di Gesù con tanto di figuranti d’epoca ed insegnamento delle famose parabole, fra donne intente a tessere la lana e uomini impegnati ad arare i campi. In sostanza il nuovo turismo “sacro” riesce a far leva su un approccio storico più variegato, ma anche su forme di fruibilità adatte ad un target di visitatori in cerca di nuovi modi di relazionarsi alla propria intimità. Che sia attraverso il confronto sportivo, le sfide estreme o la reminescenza storica, le vie del ritorno a sé sono pur sempre infinite.

317.000

Arrivi in Israele aprile 2010

+26% Incremento

su aprile 2009

Per un turismo culturale, laico, moderno

www.easyisrael.it info@easyisrael.it

11


Quotidiano

23 giugno 2010

www.travelquotidiano.com

Speciale Israele - viaggi religiosi IL SEGMENTO STA VIVENDO UNA FASE DI PROFONDA TRASFORMAZIONE. CRESCE IL TAILOR MADE

Un target in evoluzione Oggi si preferisce vivere un’esperienza individuale e diretta con i luoghi della fede

Rusconi Viaggi Orto del Getsemani

12

Pellegrinaggi sì, ma non solo. L’esigenza di spiritualità del visitatore contemporaneo non riesce più a riconoscersi solo in percorsi di gruppo già tracciati, ma oggi evolve verso forme alternative individualizzate. «Se il fedele tende a vivere i luoghi santi alla stregua di un collezionista, se non addirittura con spirito feticista - chiarisce Eliseo Rusconi, presidente di Rusconi Viaggi - ora è la ricerca del soprannaturale a ritrascrivere il rapporto uomo/ambiente. Non ci si accontenta cioè di spuntare un elenco di città, chiese o basiliche, nella consapevolezza che il proprio credo si rafforzerà solo se si sarà riusciti a “toccare con mano” quanto le generazioni precedenti hanno riconosciuto degno di nota; si preferisce piuttosto “vivere” un’esperienza d’avvicinamento diretto al divino. Non a caso una delle richieste che stanno incontrando maggior successo è il ritiro meditativo nel deserto, magari per due giorni, durante i quali si cerca isolamento dal bombardamento mediatico». Persino chi non osa spingersi in habitat così estremi, desidera però ritagliarsi spazi personali all’interno degli itinerari religiosi classici, sfruttando il tempo libero successivo alla via crucis di Gerusalemme o alla visita dei santuari israeliani, per ritirarsi in sé.

La Chiesa del Santo Sepolcro

Uscire dallo schema del pellegrinaggio considerato “classico” non significa dunque stemperare il proprio slancio religioso, ma offrire all’individuo una possibilità in più di riscoprire la misticità del territorio al di là delle stratificazioni storiche, riuscendo dunque a esercitare un forte appeal anche nei confronti di quella fascia di visitatori che tende a prediligere i viaggi indviduali.


Quotidiano www.travelquotidiano.com

23 giugno 2010

Speciale Israele - viaggi religiosi GLI ITINERARI FLY&DRIVE BEN SI SPOSANO ANCHE ALLA VISITA INDIVIDUALE DELLE LOCALITÀ TRADIZIONALI Cesarea La Via Dolorosa a Gerusalemme

Il turismo religioso sta cambiando connotazione e cresce il fly&drive

Easy Israel

Sempre a detta di Rusconi Viaggi, gruppi come il Rotary non domandano più di ripercorrere gli itinerari cristiani classici, ma optano per percorsi che spieghino il perché della cristianità in Medio Oriente, aprendosi al dialogo con culture diverse e cercando di capire quali siano gli elementi di continuità e discontinuità con esse. L’operatore risponde a queste richieste per esempio con il programma “Incontro di civiltà”, attraverso cui diventa indispensabile spingersi oltre i confini stessi di Israele, inglobando estensioni in Siria, in Libano o in Egitto. Rusconi garantisce da sempre servizi di ottima qualità; l’efficienza è assicurata anche dalla partnership con Eurofly, grazie alla quale sono previste tariffe speciali per la programmazione sulla Terra Santa con i voli Meridiana fly da Malpensa, Verona e Roma per Tel Aviv. «Tutte le nostre proposte, oltre alle visite e alle celebrazioni liturgiche intendono promuovere anche alcuni incontri significativi e di testimonianza» conclude Rusconi. «Anche se può suonare paradossale - aggiunge Claudio Silva, responsabile prodotto di Easy Israel - il turismo religioso si sta in un certo senso un po’ “laicizzando”, perché antepone un senso d’indagine storica che esce dai limiti confessionali, per recuperarne piuttosto la genealogia. Lo si nota anche dal fatto che la formula di viaggio preferita è ormai diventata da alcuni anni a questa parte il fly&drive, capace d’interpretare meglio gli interessi individuali, di garantire libertà di scelta, senza tuttavia rinunciare alle mete classiche della Galilea o dell’area del mar Morto (dove fra l’altro siamo i soli a far pernottare in loco, anziché proporre la

destinazione come estensione da Gerusalemme). I programmi di visita odierni sono molto più ricchi a livello di contenuti, perché offrono scorci sulla storia dei templari ad Acco o dei romani a Cesarea, si aprono agli influssi esseni a Qumran o alla filosofia comunitaria dei kibbutz, sviluppando di volta in volta uno di questi temi con maggior decisione, nel caso di un secondo o terzo viaggio in Israele. Non dimentichiamo infatti che questa destinazione è talmente ricca e sorprendente, che vanta un altissimo tasso di repeater». CONTINUA A PAGINA 14

L’antica sinagoga di Cafarnao

13


Quotidiano

23 giugno 2010

www.travelquotidiano.com

Speciale Israele - viaggi religiosi L’ANDAMENTO DEGLI ITINERARI DELLO SPIRITO NON SEGUE LE DINAMICHE DEL TURISMO CLASSICO La porta di Damasco a Gerusalemme

Orto del Getsemani

I viaggi dello spirito hanno una tendenza diversa rispetto all’andamento del turismo in generale

Brevivet

SEGUE DA PAGINA 13 In netta crescita sono infatti le domande per programmi specialistici e indipendenti (i fly&drive costituiscono oggi il 60% delle richieste di Easy Israel), con possibilità di usufruire della “park card”, una comoda tessera che al costo di 35 euro offre la possibilità di entrare gratuitamente in qualunque sito archeologico o parco naturale convenzionato in Israele. Si tratta di viaggi che sono strutturati su risorse di alta qualità sia in termini ricettivi sia di formazione del personale, tanto che le tariffe oscillano fra i mille 300 e i mille 800 euro per pacchetti settimanali. Cifre, dunque, in linea con una redditività di mercato comune ad altre destinazioni, grazie alle quali programmare Israele non diviene solo un’operazione commercialmente valida, ma anche uno strumento di miglior conoscenza del territorio e delle sue sfaccettature più complesse: si pensi a quanti scelgono il Paese per ricatapultarsi all’epoca antica o dell’Esodo ripercorrendone le strade esclusivamente a piedi, per capirne le influenze a partire dalle strade del vino o delle spezie. La stessa Opera Romana Pellegrinaggi sta innovando con decisione la propria offerta, puntando su nuove forme d’approccio alla Terra Santa: si pensi ad esempio al successo dell’iniziativa “Pellegrini di pace con cuore sportivo”: la maratona intitolata a Giovanni Paolo II che unisce Betlemme a Gerusalemme, attraverso un percorso non competitivo di 10 chilometri che può prevedere dai 5 agli 8 giorni di permanenza. Secondo Orp, infatti, il binomio pellegrinaggio-sport è una formula vincente per favorire il dialogo tra i popoli e apre strade ad una possibilità nuova per coloro che abitano la Terra Santa. Un’occasione di dialogo e di incontro affinché si creino le condizioni per sviluppare un atteggiamento costruttivo che non finisca con la manifestazione o il semplice pellegrinaggio, ma si faccia strada nel tempo e aiuti concretamente le comunità locali. Durante l’ultima edizione di aprile, ad esempio, la corsa, il nuoto, la pallavolo e il ciclismo sono stati in realtà la chiave di avvicinamento per una conferenza internazionale fra autorità religiose, politiche e dello sport di tre Paesi (Italia, Israele e Palestina), volta alla sottoscrizione di una carta dei valori dello sport e del turismo come strumento di pace. «Nonostante la difficile situazione economica e la conseguente ripercussione nel settore del turismo in genere - osserva poi Riccardo Bertoli, direttore generale di Brevivet - il comparto che riguarda il turismo culturale-religioso, o più propriamente quello dei pellegrinaggi, riesce a mantenersi sempre stabile o in crescita. I viaggi dello spirito sono infatti slegati dalle tradizionali dinamiche di mercato e, alla loro base, hanno esigenze molto più forti e radicate nella convinzione dell’individuo. I progetti vengono sempre realizzati grazie a un rapporto di amicizia e di fiducia con i corrispondenti che da anni lavorano con noi. Il rispetto delle professionalità ci porta così a essere Nazareth, basilica dell’Annunciazione

14

Chiesa della Natività, Betlemme

considerati partner privilegiato da molti piccoli e grandi operatori nel settore, che spaziano dalle agenzie di viaggio fino ai ristoranti, o agli alberghi. Fondamentale è poi la presenza interdiocesana che, grazie ai numerosi uffici di pellegrinaggio, ogni anno riesce ad avvalersi in fase di promozione anche dell’aiuto diretto dei vescovi. Non possiamo infine sorvolare sulla collaborazione con Meridiana Fly per i voli speciali verso la Terra Santa, che permettono di mantenere un servizio continuativo da febbraio a dicembre». Il lavoro che da alcuni mesi sta impegnando gli uffici di Brevivet in Italia e all'estero, ma che in realtà continua da anni, si orienta in particolare su un duplice binario: da un lato la sicurezza, la garanzia dei servizi e la cura dei dettagli per itinerari ormai assodati in virtù del loro interesse culturale e religioso; dall'altro la ricerca di nuove mete dettate da progetti che si allineino agli orientamenti della Chiesa. «Che il mercato “religioso” sia in fermento - conclude Nadia Terlingo, product manager Israele per Turisanda - si deduce soprattutto dalle richieste specifiche formulate dalla clientela stessa. Tre anni fa, ad esempio, una coppia aveva fatto richiesta di un itinerario che consentisse di mettere a confronto le tre principali confessioni religiose, dando così lo spunto per lanciare il nostro programma “Incontro tra popoli e religioni”: un itinerario di 7 notti che, a partire da una base di mille 180 euro (volo escluso), offre una visione molto trasversale del Paese. Si interagisce cioè con comunità ebraico-palestinesi nei pressi di Betlemme, si organizzano incontri con rabbini, venendo avviati allo studio della cabala o dialogando con esponenti Bahai, senza trascurare la possibilità di conoscere direttamente lo stile di vita tradizionale dei kibbutz. Naturalmente viaggi così specifici fanno leva ancora su piccole nicchie (sono circa il 5% della programmazione totale), ma è significativo il fatto che le richieste stiano aumentando di pari passo alla nuova politica di promozione di Israele. Anzi, spesso i clienti si dimostrano più preparati degli agenti di viaggio stessi, che ancora faticano a uscire dal binomio pellegrinaggio classico o viaggio storico. Corriamo dunque il rischio di non riuscire a intercettare questa nuova domanda, che mira a fondere interessi culturali con anelito metafisico, semplicemente perché il cliente non trova un interlocutore preparato e, al contempo, non crede che l’operatore sia in grado di elaborare richieste di complessità simile. Non a caso scopriamo spesso che sono proprio i clienti a chiamare direttamente monasteri o comunità, mettendo in piedi con grandi difficoltà itinerari da noi tranquillamente pianificabili, o limitandosi a week-end culturali solo a Gerusalemme. Le potenzialità di questo settore sono in realtà molto più grandi di quanto ancora si supponga».

Il mercato dei viaggi religiosi è in fermento; cerchiamo di coglierne le potenzialità

Turisanda

Interno del S. Sepolcro

Gerusalemme


Quotidiano www.travelquotidiano.com

23 giugno 2010

Speciale Israele - viaggi religiosi

La compagnia aumenta le frequenze da Milano e Roma

El Al potenzia la capacità per l’inverno

Non occorre essere angeli per volare in Israele. Grazie all’impegno di El Al Italia, l’andamento delle vendite rispetto al 2009 è oggi quanto mai positivo, visto che le attuali prenotazioni lasciano presagire un’annata in crescendo, dopo le lievi titubanze del primo quadrimestre (ma dai risultati pur sempre superiori al corrispettivo periodo dell’anno scorso). «In termini di percentuale – spiega Paul Dell’Isola, sales manager El Al Italia - possiamo affermare che il nostro fatturato si suddivide in un 55% di turismo leisure, individuale ed etnico, mentre il 45% fa riferimento al turismo religioso o di gruppo. Un trend completamente diverso se confrontato con quello passato, ad esempio di dieci anni fa, dove la percentuale del turismo di gruppo rappresentava porzioni decisamente superiori. «Merito indubbiamente della qualità dei nostri servizi e dei prodotti offerti : dalla disponibilità di frequenze settimanali dall’Italia per Israele all’ottimo rapporto tra prezzo e qualità,

senza contare la sicurezza assoluta offerta». Per quanto riguarda l’operativo invernale El Al ha annunciato una grande novità per la prossima stagione: il numero di frequenze settimanali dall’Italia per Tel Aviv passerà passa dagli otto ai dieci voli su Milano (sei voli con partenza la mattina e quattro voli il pomeriggio), mentre da otto a nove su Roma (sei la mattina e tre il pomeriggio). Resta confermata invece la programmazione estiva con 22 frequenze settimanali dall’Italia (11 da Roma e 11 da Milano per Tel Aviv). Inoltre si intende ampliare lo schedule da Tel Aviv per Eilat, con l’intento di migliorare il pordotto leisure. «Gli obiettivi a breve-medio termine rimangono gli stessi di quelli dichiarati all’inizio del 2010 - conclude Dell’Isola –, ovvero promuovere un prodotto sempre all’altezza delle aspettative dei nostri clienti, puntando su qualità, affidabilità, cortesia e puntualità. Ecco perché abbiamo esteso la nostra tariffa “Best Deal” fino al prossimo 22 agosto, sia sulla tratta Roma-Tel Aviv (a partire da 358 euro tutto compreso) sia sulla rotta Milano-Tel Aviv (a partire da 395 euro tutto compreso), mentre abbiamo portato al 33% lo sconto per i bambini fino ai 12 anni non compiuti, relativamente a tutte le nostre tariffe aeree dall’Italia per Israele (escluse le promozioni)».

Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore

Qualche “plus” di rilievo

ANTICHI SPLENDORI www.antichisplendori.it

Top: il tour “Tra passato e futuro” non è un semplice itinerario per Israele, ma un’immersione nella sua storia, nelle religioni, in una natura dagli echi mistici. Attraverso il deserto o fra le acque rigenerative mar Morto, si viene condotti lungo un percorso che ha come arrivo semplicemente il proprio sé più intimo. Otto giorni a partire da 1.450 euro.

AURATOURS www.auratours.it

Top: dalla visione mistica del monte degli Ulivi ai misteri esseni di Qumran, via via sino ai siti degli Zeloti e agli enigmatici crateri del deserto del Negev: un viaggio intimo nel cuore più insolito d’Israele, della durata di sei giorni, al prezzo di 1.110 euro. Fra le chicche, anche un omaggio luogo di sepoltura del pionieristico presidente David Ben Gurion e di sua moglie Paula.

BEST TOURS www.besttours.it

Top: un Bestweek-end a Gerusalemme può essere sufficiente per riscoprire lati dimenticati delle proprie origini: vicino al palazzo di Erode il mondo arabo ed ebraico si guardano ogni giorno in faccia, mentre al Cenacolo si respira ancora la fatale tensione dell’Ultima Cena, ben diversa da quella dei piccoli caffè presso la Porta di Damasco, dove ogni differenza etnica e culturale sembra stemperarsi di fronte al piacere della convivialità. Tre notti al Grand Court Hotel a partire da 760 euro.

DUOMO VIAGGI www.duomoviaggi.it

Top: si snoda da Betlemme a Gerusalemme passando per Nazareth il pellegrinaggio “Ripercorrere la terra di Gesù meditando il suo Vangelo”. L’itinerario base di otto giorni in pullman prevede tappe ed escursioni a Hebron, Cafarnao, Gerico, sul mar Morto, a Qumran. A partire da 1.120 euro.

FRANCOROSSO www.francorosso.it

Top: da Amman a Gerusalemme e Tiberiade: non solo luoghi biblici e Terra Santa, ma un Paese dove le religioni si fanno costume, ospitalità e paradosso storico. Il tour in minibus/autopullman dura 8 giorni e 7 notti: 2 ad Amman, 2 a Tiberiade e 3 a Gerusalemme. Guida locale parlante italiano ed 8 pasti inclusi. A partire da 1.860 euro.

GEAWAY www.geaway.it

Top: nove giorni per dirigersi “verso Zion”, attraversando da Eilat il Negev, sulle orme dell’esodo: tappe al parco di Timna, dove sono ancora conservate testimonianze egizie, accanto alle colonne di Salomone e ad antichissime pitture rupestri sacre. Si prosegue poi per la cascata di En Avdat, che ricorda l’acqua donata da Dio per salvare Agar ed Ismaele, passando per la fortezza di Masada e i miracoli di Tiberiade. Prezzi su richiesta.

IOT www.iot.it

Top: dapprima l’atmosfera fuori dal tempo del kibbutz Mashabbe Sade, quindi le cantine di Sde Boker, per finire nella zona del monte Sodoma. Non mancano i paesaggi surreali del mar Morto e il cosmopolitismo di Gerusalemme, ma l’itinerario “tra mare e deserto” di 8 giorni è soprattutto un viaggio di dialogo fra popoli e culture. A partire da 1.500 euro.

KUONI www.kuoni.it

Top: “Israele, il deserto che vive” è un tour d’atmosfera estratto dal catalogo Discovery, che in otto giorno consente di apprezzare tutte le sfaccettature del piccolo Paese mediorientale: dai luoghi santi di Gerusalemme ai wadi del Negev, con un occhio di riguardo agli aspetti astronomici e paleontologici. A partire da 1.745 euro.

MISTRAL www.qualitygroup.it

Top: tour completo tra Galilea e Giudea, tra siti archeologici e luoghi santi della cristianità, con focus particolare su Gerusalemme, dove il cammino ebraico s’infrange nel dramma della Shoa e del memoriale Yad Vashem. Sette giorni a partire da 1.545 euro.

15


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Travel Quotidiano 23/06/2010 by TravelQuotidiano.com - Issuu