Costruire ponti: tracce del passato nel territorio che ci circonda
Progetto a cura della I H scuola secondaria I grado R. Monterisi
Bisceglie, il porto, ieri e oggi
Presentazione
Per costruire ponti con il Passato, dobbiamo imparare a leggere il Presente, ossia ciò che ci circonda. Allora abbiamo giocato ai piccoli reporter della Storia ed abbiamo cercato nella città antica tracce del Passato… Non è stato difficile perché Bisceglie ha una lunga ed affascinante storia. Abbiamo girato con le macchine fotografiche ed i telefonini ed abbiamo catturato l’immagine di ciò che
ci
sembrava
“antico”,
quindi
poteva
rappresentare una “traccia” di Storia. Poi abbiamo selezionato le immagini e scelto alcune, più legate ad un particolare periodo storico: il Medioevo.
Ponti con il Passato: il paesaggio urbano
Riconosci questa città ? Bella vero? Questo è un preziosissimo documento che risale al XVII secolo e raffigura proprio la nostra Bisceglie!
Si tratta della piĂš antica pianta che si possegga della nostra cittĂ e si trova nelle Memorie del Vescovo Sarnelli.
PoichÊ quest’anno abbiamo studiato appunto il Medioevo, ci siamo concentrati su quelle tracce di storia medievale che abbiamo visto intorno a noi e le abbiamo fotografate. Poi abbiamo fatto un confronto con alcune immagini del passato ed abbiamo osservato come il paesaggio urbano è cambiato.
Nel cerchietto rosso puoi vedere il Centro Storico, ossia il cuore della città, quello raffigurato dal Vescovo Sarnelli nelle sue Memorie. Come puoi vedere, il paesaggio attorno é cambiato del tutto perché si è fortemente urbanizzato.
La Torre Normanna, nota come Torre Maestra, venne costruita per volere del Conte Pietro I Normanno nel 1060. I Normanni costruirono solo il primo piano sufficiente per gli scopi difensivi del tempo, ma successivamente, nel com'era
periodo svevo, con l’avvento di nuove tecniche difensive, fu necessario innalzare la torre che giunse a ventisette metri di altezza, divenendo rifugio estremo per la popolazione. I pescatori denominarono la Torre Normanna Torre Maestra perchÊ essa, oltre a svolgere una funzione difensiva, si prestava al ruolo di guida delle navi in porto.
Automobili a parte, la torre appare più bella oggi, perché negli anni ’60 ha subito un restauro che l’ha valorizzata…
com'è oggi
Ma come mai c’erano i Normanni a Bisceglie?
Gruppi di Normanni si diressero verso il sud Italia a partire dal 1000, inizialmente prestando i loro servizi per vari compiti, come la protezione a pagamento
dei
pellegrini
che
si
recavano
o
tornavano dal santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant'Angelo nel Gargano.
Successivamente furono ingaggiati come mercenari nella difesa delle cittĂ costiere dagli attacchi dei saraceni e soprattutto nelle ribellioni anti-bizantine in Puglia. Roberto il "Guiscardo" (dal francese vissart = volpe) estese le conquiste a tutto il sud Italia: Puglie, Calabria e Sicilia. Ai suoi guerrieri migliori distribuĂŹ feudi e costruĂŹ fortezze a difesa dei territori e della costa dall'attacco dei saraceni. I Normanni fecero di Melfi la capitale del ducato di Puglia e Calabria (Caput Apuliae). Nel 1059, Roberto il Guiscardo degli Altavilla strinse un patto con il pontefice (il Concordato di Melfi), con cui si dichiarava formalmente suo vassallo, ottenendo in
cambio i titoli di duca di Puglia (che comprendeva anche la Basilicata) e di Calabria (che era però ancora in parte in mano ai bizantini), parte della Campania e Sicilia (che era ancora in mano agli Arabi). I Normanni riuscirono ben presto a cacciare dal Meridione i Bizantini con ripetute spedizioni che si conclusero con la conquista a opera di Roberto il Guiscardo della città di Reggio Calabria.
Eretta nel 1197 nel borgo fuori dalle mura, dal giudice Falco uno dei capostipiti della famiglia Falcone, il quale appena ebbe la nomina
com'era
a giudice della curia imperiale, volle come gesto di ringraziamento finanziare la costruzione di questa chiesa. In origine Santa Margherita era una piccola chiesa posta fuori dalle mura nei campi di proprietĂ della famiglia Falcone, luogo di preghiera per il nuovo borgo che stava nascendo. Uno dei pochi esempi di romanico pugliese puro in Puglia, risulta immune da rifacimenti posteriori, per questo ha conservato intatta nei secoli la sua bellezza. Costruita in blocchetti di pietra uniti da pochissima malta, ha pianta rettangolare con volta a botte e cupola centrale.
Oggi appare pulita, restaurata e ben illuminata
com'è oggi
com'era negli anni '60
com'è oggi
Fondata nel 1073 per volontà del Conte Normanno Pietro II. La sua costruzione, piuttosto lunga, terminò nel 1295. Costruita in stile romanicopugliese risulta oggi senza uno stile architettonico preciso, dovuto ai vari rifacimenti che ogni vescovo apportava per renderla attuale allo stile in vigore. La facciata presenta un portale decorato con triplice fascia di tralci e foglie ed un piccolo portico sorretto da agili colonnine poggianti su grifi con capitelli di foglie di acanto. Dei due portali laterali, sono rimasti solo gli archivolti sorretti da mensole con testa leonina. Due bifore e quattro monofore completano la facciata insieme ad una finestra barocca che sostituisce l’originario rosone. Sul lato destro si trova un grande portale fra due colonne antiche su cui poggiano le statue di San Pietro e Paolo. La facciata absidale è decorata da arcate cieche tra due campanili di uguale fattura. L’interno è a tre navate. La cripta poggia su dieci colonne di colore giallastro ed è la sede ove si conservano i resti e le reliquie dei tre santi patroni.
Ponti con il Passato: il paesaggio naturale
Anche il paesaggio, se osservato con attenzione, può essere un “ponte con il passato”, perché custodisce le tracce di quello che è stato. Per questo ci siamo recati a Gravina di Puglia, dove abbiamo visitato la gravina sotterranea e abbiamo potuto studiare dal vivo il fenomeno del carsismo.
Ecco il bellissimo paesaggio carsico murgiano. Brullo, con vegetazione bassa, a parte questo scorcio in cui si vede un boschetto. E’ evidente la roccia affiorante, quella stessa roccia che è soggetta al fenomeno carsico
La gravina è una tipica morfologia carsica della Murgia. Le gravine sono incisioni erosive profonde anche piÚ di 100 metri, molto simili ai Canyon, scavate dalle acque meteoriche (piovane) nella roccia calcarea. Le sue pareti, molto inclinate ed in alcuni casi verticali, possono distare tra loro tra poche decine di metri a piÚ di 200 metri.
Un altro magnifico scorcio del paesaggio murgiano. Si vede bene l’altipiano, le rocce brulle, la vegetazione bassa e, in lontananza, un boschetto.
La Gravina di Botromagno con il ponte - viadotto Madonna della Stella
Il termine carsismo indica l'attività chimica esercitata dall'acqua, soprattutto su rocce calcaree, sia di dissoluzione sia di precipitazione. La parola ha origine dal nome della regione dove inizialmente questo fenomeno è stato studiato, il Carso Triestino.
Un altro scorcio del paesaggio da noi esplorato nel corso della visita didattica
Alcune piante del nostro paesaggio rurale L’olivo
L'olivo o ulivo è una pianta da frutto. Il suo nome latino è Olea europaea. Originario del Vicino Oriente, è utilizzato fin dall'antichità per l'alimentazione. I suoi frutti, le olive, sono impiegate per l'estrazione dell'olio e, in
misura
minore,
nell'alimentazione.
per
l'impiego
diretto
Ponti con il Passato: i miti greci sulla nascita dell’olivo e della vite
I miti sono dei racconti, delle favole che sono state inventate dagli uomini per spiegare l’origine di piante, animali e fenomeni naturali. Anche i miti sono dei ponti con il nostro Passato, perchÊ ricordarli ci fa pensare all’origine della nostra cultura e del nostro modo di pensare.
Secondo il mito greco, Poseidone ed Atena erano in disaccordo per il possesso dell’AtticaPoseidone, colpendo con il suo tridente il suolo, fece sorgere il cavallo piÚ potente e rapido, in grado di vincere tutte le battaglie. Atena, colpendo la roccia con la sua lancia, fece nascere dalla terra il primo albero di olivo per mendicare le ferite e per offrire nutrimento alla popolazione. Zeus scelse l'invenzione piÚ pacifica ed Atena divenne la dea di Atene.
La vite Compare in Europa verso la fine del Terziario, ma la sua utilizzazione risale al Neolitico. Non è certo quando sia iniziata in Italia la viticoltura: le prime testimonianze nell'Italia del Nord risalgono al X secolo a.C. (in Emilia).
Il suo nome latino è “vitis vinifera”, ossia, dal Greco, “portatrice di vino”.
Il mito Ci sono vari miti sull’origine di questa pianta. La storia riportata dal poeta latino Ovidio è molto bella:
Bacco voleva molto bene ad un giovinetto di nome Ampelo (che in Greco significa “vite�)
Ampelo era figlio di un satiro e di una ninfa e viveva sull’Ismaro, un monte della Tracia rinomato per la qualità dei suoi vitigni.
Ad Ampelo Bacco fece dono del primo grappolo d’uva, che sporgeva dai rami di un olmo.
Ma il giovane, cercando di raccogliere altri grappoli, cadde e morĂŹ.
Bacco, addolorato, trasformò il giovane in una stella della costellazione del Vendemmiatore, che deve il suo nome al fatto di apparire in autunno al tempo della vendemmia.
Elaborazione artistica di vari tipi di foglie
Piccolo glossario geografico Inglese-Italiano
GEOGRAPHY IS: the study of:
Environment (AMBIENTE)
Mountains (MONTAGNE) Sea (MARE)
Earth (TERRA)
People (PERSONE) Weather (CONDIZIONI CLIMATICHE)
When you study geography, you need special tools that can help you: The globe is a ball with a map of the earth.
(MAPPAMONDO) The map is a representation of a continent, a country or a town.
(MAPPA) The compass is a tool with a needle that shows where north is.
GEOGRAPHICAL GLOSSARY: Bay is a small area of water almost surrounded by land.
(BAIA) Archipelago is a group of islands.
(ARCIPELAGO)
Gulf is a large part of sea with land almost all around it.
(GOLFO) Hill is an elevated,rounded area of land not as high as a mountain.
(COLLINA) Island is a body of land with water all around it.
(ISOLA) Lake is a large area of water with land all around it.
(LAGO) Peak the pointed top of a mountain.
(VETTA) Peninsula is a large piece of land that is almost surrounded by water.
(PENISOLA) Plain is a large area of flat land.
(PIANURA) A water fall is water that falls down over rocks.
( CASCATA) A glacier is a mass of ice which moves very slowly down a valley.
( GHIACCIAIO) A valley is the land between two lines of hills or mountains.
(VALLE) A capital is the main city in a country. (CAPITALE) A country is a nation or state with its land and population. ( NAZIONE) A city is a large town with a lot of inhabitants. (CITTÀ) The nationality indicates which country you belong to. (NAZIONALITÀ)
 A town is a place where people live and work: it is larger than a village, but smaller than a city. (CITTADINA)  A citizen is a person who lives in a particular country and can vote there. (CITTADINO)