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IL PERIODICO MENSILE DEL CLUB UFFICIALE FERRARI DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO ANNO XVII - NUMERO 101 - OTTOBRE 2013 Rivista in Omaggio - Aut. Trib. n. 4/2012 del 04/06/2012 - scuderia@ferrariclubpesaro.it - www.ferrariclubpesaro.it SCUDERIA FERRARI CLUB PESARO - v. Gattoni n. 51/53 - 61121 Pesaro (Pu) - Tel./Fax 0721 403715 - sede sociale aperta il martedì e il giovedì dalle ore 21.00 alle ore 23.30 Direttore: Vittorio Cassiani - Stampa: Mail Boxes Etc - Grafic Design: Leonardo Abbene - Collaboratori: Roberto Saguatti , Antonello Russo , Nazzareno Ciacci , Aldo Iacucci

Gianni Morbidelli

Rush il film evento

Con un crescendo “ Rossiniano” Gianni Morbidelli con l’ Audi RS5 ufficiale si aggiudica per la quinta volta….. Segue a pagina 2

Se non siete ancora andati a vederlo correte subito, “ Rush” merita di essere visto anche per chi …. Segue a pagina 3

AUTUNNO SFC PESARO UNA “PIOGGIA” DI MANIFESTAZIONI L’autunno si sa, è una stagione particolarmente piovosa, con numerose perturbazioni in transito, ma la pioggia, anche se copiosa, non rallenta noi della SFC Pesaro che, nonostante il maltempo, continuiamo imperturbabili nell’organizzazione di manifestazioni ed eventi. URBINO 13 ottobre

Siamo stati ospitati dal Centro Commerciale “Consorzio” di Urbino. Qui, grazie all’invito dell’amico Paolo, abbiamo trascorso insieme un piacevole pomeriggio, dove le “rosse” hanno fatto bella mostra di sé, in

OSTRA 22 settembre

In questa data si è svolta la 3° edizione del ritrovo auto Ferrari delle Marche, organizzato in collaborazione con la SFC Ostra, presieduta dal ns. amico Nazzareno Rafaeli. La manifestazione, nonostante la copiosa pioggia, ha visto l’iscrizione di circa quindici autovetture, appartenenti ai soci iscritti alle cinque SFC ufficiali delle Marche. I partecipanti hanno sinceramente apprezzato l’interessante visita all’Azienda Vinicola Santa Barbara, ubicata sulle colline di Barbara (An), che ci ha ospitato nei suoi locali offrendoci degustazioni delle loro specialità enogastronomiche.

una cornice veramente particolare ed in un contesto caratterizzato sia dalle meraviglie storiche peculiari della capitale del “Montefeltro”, che da panorami mozzafiato sulle colline e montagne dell’entroterra pesarese. Fiore all’occhiello della manifestazione, la visita guidata al Palazzo Ducale sede della Galleria Nazionale delle Marche.

PESARO 20 ottobre In occasione della 39° edizione della mostra scambio, tenutasi presso i padiglioni della fiera di Pesaro, ci siamo ritrovati in compagnia dei ns. amici possessori di auto d’epoca che, come da consuetudine, non hanno fatto mancare la loro presenza. Le “veterane” hanno fatto passerella nel piazzale antistante la fiera, attraendo numerosi visitatori ed appassionati con il loro innato fascino e la loro policromia, come se si trattasse di un prato cosparso di foglie autunnali (tra le tante spiccavano il giallo di una stupenda Corvette, e l’immancabile rosso Ferrari). E per finire in bellezza tutti all’immancabile convivio. Ringraziamo, ovviamente, tutti coloro che con la loro

partecipazione e con il loro impegno hanno permesso la buona riuscita di questi eventi. Ma l’autunno non è ancora terminato, altre numerose iniziative ci attendono, tra le quali la visita alla fiera “Auto e Moto d’Epoca” di Padova, la trasferta in occasione delle Finali Mondiali Ferrari 2013 al Mugello, e la visita alla fabbrica Ferrari di Maranello, privilegio questo, esclusivo, dei tesserati ai club ufficiali. Allora è proprio vero: Autunno SFC Pesaro, una pioggia di manifestazioni. Antonello Russo

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Socio Ufficiale

FERRARI

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GIANNI MORBIDELLI TRIONFA NEL “SUPERSTAR” CONQUISTA IL 5° TITOLO DEL PRESTIGIOSO CAMPIONATO RISERVATO ALLE “ SUPERCAR”

Slovakia, e Vallelunga , hanno fatto del nostro driver il dominatore assoluto della serie. Morbidelli ha iniziato la scalata al suo “Pokerissimo” aggiudicandosi nel 2007 e 2008 l’Italiano con l’Audi RS 4, nel 2009 con la B.M.W. M3, doppia vittoria Italiano e Internazionale e quest’anno nuova doppietta, Internazionale e Italiano.

Con un crescendo “ Rossiniano” Gianni Morbidelli con l’ Audi RS5 ufficiale si aggiudica per la sesta volta il Campionato Superstar, la prestigiosa categoria riservata alle Supercar, creata una decina di anni fa dalla FG Group, capitanata da Maurizio Flamini, l’ inventore della Super Bike.

Il Campione Pesarese, che non ha bisogno di presentazioni , ha dominato alla “Vettel”, ( avremmo preferito alla Alonso), dopo un avvio altalenante, dal quarto appuntamento di Zolder in Belgio, Gianni ha vinto sette gare, realizzando tre doppiette, (ogni appuntamento del Superstar è articolato su due gare, ndr) che con i podii ottenuti a Brno,

Il nostro Club, che ha avuto l’onore di abbinare il proprio nome a quello di Gianni per diversi anni e del quale siamo e saremo sempre “grandi sostenitori” , desidera tramite questa testata omaggiare Morbidelli per l’ ennesima impresa da Campione, sicuri che non finisce…qui sempre “ Forza Gianni”. Il Direttivo e i Soci della Scuderia Ferrari Club Pesaro

AL TRAGUARDO DEI RICORDI

“Tonino Benelli” nato per correre Tonino Benelli è stato il primo centauro pesarese ad accendere il fuoco dell’entusiasmo fra gli appassionati del motore e non solo. Una carriera breve ma luminosa la sua, dal 1923 al 1932, confortata dalla conquista di ben quattro titoli italiani e da tante vittorie. Poi la tragedia del “Circuito del Trigullio” così descritta dal cronista del tempo: “Una giornata piovosa, una strada terribilmente viscida: Tonino parte come un fulmine, sborda le prime curve con il suo stile personalissimo, è già in testa proteso verso un nuovo successo. Ma la sorte gli è contraria: in discesa la macchina slitta, gli si rovescia, gli è addosso. Primo triste bilancio: una gamba ed un braccio spezzati, alcune costole rotte con lesioni al polmone. La lotta fra la vita e la morte dura circa quindici giorni…” Lentamente Tonino ritorna alla vita, al posto di lavoro, accanto ai fratelli, in Officina. Si è ritirato dalle gare ma il suo spirito mai domo e ribelle lo porta ancora accanto ai motori per dar vita alle creazioni firmate Benelli. Ma la morte, che l’aveva risparmiato nella tremenda caduta di cinque anni prima, gli tende un agguato il 27 settembre 1937 nei pressi di Riccione mentre con la moto ritornava da Rimini a Pesaro. La notizia viene riportata, dal giornale “L’Ora”, in data 1° ottobre: “…Con Tonino Benelli lo sport motociclistico perde un grande campione, Pesaro un suo simpatico attivissimo figlio che le aveva donato, a piene mani, notorietà ed onore. Nel suo ricordo il 23 ottobre del 1938 il “comunale” Borgo Pantano diventa stadio Benelli. La cerimonia di intitolazione avviene prima della partita di calcio, valido per il terzo turno di Coppa Italia, fra Vis Pesaro ed Alma Juventus Fano, in un clima di grande partecipazione.

Vittorio Cassiani

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POLVERE DI STELLE IL FILM EVENTO SULL’ EPICO DUELLO LAUDA-HUNT , NEL MONDIALE 1976

Se non siete ancora andati a vederlo

correte subito, “

Rush” merita di essere visto anche per chi non è un appassionato di Formula 1. L’ opera di Ron Howard, il regista pluri-Oscar, che tutti ricordiamo come Rickie Cunningham nella serie televisiva Happy Day, quella di Fonzie, non è il classico film stile Hollywood, ma una operazione di intrattenimento socio-culturale in puro stile vintage, dove l’essenza della sfida, del rischio e dell’umano che la Formula Uno, quella “vera” ci ha trasmesso e ci coinvolge ancor oggi, anche se è diventato un business asettico. Qui sta l’intuito del regista, far rivivere ai più anziani e trasmettere ai più giovani, tramite quello che è stato uno degli episodi di “massa” nella storia delle corse, come appunto la sfida tra due grandi Campioni, Lauda e Hunt, nel Mondiale del ’76, caratterizzato dall’ incidente del Nurburgring, il fascino che questo sport possiede. Come detto anche chi non è un appassionato di F.1 come ad esempio il gentil sesso, non rimarranno delusi dalla visione, il film di Howard è anche una storia di vita, di uomini e donne, con le loro debolezze, le gioie e quant’altro vi è nel quotidiano, anche di persone che noi crediamo “diverse” vedendole come idoli. Rush non è quindi il solito documentario, infatti è stato realizzato su autodromi veri, con in buona parte macchine originali o repliche fedelmente ricostruite su basi di auto da corsa attuali, la storia è stata improntata coinvolgendo Niki Lauda in persona, quindi la “base” è reale, anche se a mio parere alcuni episodi soprattutto quelli extra corse sono stati troppo “sceneggiati”, ma riflettendo è giusto così come ho detto Rush è un film per tutti.

Per realizzare l’opera Howard si è circondato per la sce-

Bellissima pur nella sua tragicità la scena dell’incidente del Nurburgring, dove Niki venne salvato dal gesto di Harald Ertl, Brett Lunger, Guy Edwards e del nostro Arturo Merzario, peraltro poco considerato nella pellicola. Uscendo per un momento dal commento del film, desidero accennare un episodio particolare, forse un segno del destino, in Rush a pilotare la Hesketh, la prima F.1 di Hunt, costruita artigianalmente nel proprio castello dall’eccentrico Lord Hesketh, è stato chiamato Sean Edwards, giovane campione figlio di Guy, uno dei “ salvatori” di Lauda, Sean purtroppo è recentemente scomparso in un tragico incidente avvenuto in Australia, durante un incentive per degli sponsor della Porsche Cup, alla quale Sean è in testa e probabilmente sarà Campione postumo. Tornando a Rush, chiudiamo con un complimento a Ron Howard per l’opera realizzata augurandogli, come diversi critici cinematografici hanno preventivato, di vincere qualche Oscar, il film lo merita e chi non l’ha visto lo faccia di …corsa.

Roberto Saguatti

neggiatura, la fotografia e le musiche di premi Oscar, ma soprattutto di due interpreti eccezionali, in particolar modo l’attore tedesco-spagnolo Daniel Bruhl che ha una somiglianza straordinaria con Lauda, che tocca il culmine con il “trucco” effettuato dopo il rogo del Nurburgring, bravo anche Chris Hemsworth-Hunt, nell’interpretare il popolare pilota inglese, noto per il suo stile di vita al di sopra delle righe, che lo ha fatto amare anche da noi tifosi di parte avversa. Analizzando la parte corsaiola del film, è un’ emozione rivedere Ferrari, Mc Laren, Ligier, B.R.M., Lotus, March eccetera, auto che hanno creato il mito della Formula Uno e che si possono rivedere raramente, soprattutto in azione.

Visita fabbrica Ferrari 17 novembre 2013

la Scuderia Ferrari Club Pesaro, organizza l’evento annuale riservato ai soli Soci Ufficiali Ferrari per tutti gli appassionati del Cavallino Rampante.

Per informazioni e prenotazioni telefona allo 0721 403715 il martedì e giovedì dalle ore 21.00 alle ore 23.00, oppure invia una email a:

scuderia@ferrariclubpesaro.it


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ONORE A VETTEL Onore a Vettel ed alla Red Bull, anche se il fegato “ rosica”, siamo sportivi, il “tedeschino” e la creatura del genio Newey, meritano un plauso. Quello che ci rammarica è che la Ferrari, come abbiamo scritto più volte, non è stata in grado, dopo un’ avvio di Campionato da protagonista, di sviluppare adeguatamente la F.138 alle prestazioni che l’ impegnativa F.1 odierna richiede. Addossare le colpe alla Pirelli per il “cambio” gomme effettuato a Campionato in corso è troppo facile, anche se il ritorno alle coperture 2012 è stato per la Rossa un duro colpo, a mio modesto parere non è una giustificazione sufficiente, una Squadra come quella di Maranello per il potenziale che ha sia tecnico che economico, non può e non deve arrendersi al primo ostacolo, anche se importante. La “rabbia” di noi Popolo Rosso se così si può dire, è accentuata da alcune considerazioni come ad esempio il raffronto con la Sauber, con tutto il rispetto non parliamo di un top team, la squadra svizzera che non ha certo il budget della Ferrari, anzi a metà stagione non sapeva nemmeno se avrebbe avuto un futuro, ha realizzato delle migliorie che l’hanno portata fra i top nel finale di stagione, dimostrando fra l’altro che il motore Ferrari con cui è equipaggiata è il più veloce in assoluto.

Festa Sportiva SFC Pesaro 1990-2013

Il 24 novembre alle ore 13.00 il Club organizza, come da tradizione, l’annuale pranzo sociale presso l’agriturismo LA GROTTA Sant’Angelo in Ferriano (località Caminate) a Fano Potrai partecipare insieme ai tuoi familiari ed amici, ad un momento di piacevole compagnia, unita alla bontà delle creative ricette di un grande Chef Per informazioni e prenotazioni telefona allo 0721 403715 il martedì e giovedì dalle ore 21.00 alle ore 23.00, oppure telefona a Dino 3281930639 o invia una email a: scuderia@ferrariclubpesaro.it Calendario CALENDARIO MOTO GP

Dom. h. 8.00 Sky

Dom. h. 8.00 Rai

Dom. h. 10.30 Sky

Dom. h. 14.00 Sky

Dom. h. 20.00 Rai

Dom. h.17.00 Rai

Anche il “convinto” ferrarista Alonso ad un certo momento è uscito dai gangheri con commenti che non hanno certo contribuito a creare armonia, senz’altro una rimproverabile caduta di stile quella dello spagnolo, però se ha rilasciato certe dichiarazioni molto probabilmente è arrivato al limite, e come si dice in questi casi la verità sta sempre nel” mezzo “. E’ vero che da quest’altra parte dove stiamo noi è facile fare delle considerazioni, bisognerebbe essere “dentro” al Team per conoscere bene le problematiche, però è parso chiaro a tutti il caos che regna a Maranello. Adesso portiamo a casa almeno il secondo posto nel costruttori e nel piloti, poi voltiamo pagina, l’arrivo dei turbo nel 2014 azzera un po’ tutto, la Rossa si è rinforzata sia tecnicamente sia come piloti con il ritorno di Raikkonen, sappiamo che a Maranello hanno le capacità di costruire un “dream team” come quello dell’era Schumacher. Abbiamo voglia di tornare alle imprese che sappiamo, perdonateci lo sfogo dettato unicamente dall’ amore per la Rossa, con la nostra spinta abbiamo “due turbo”, quindi sempre Forza Ferrari.

Roberto Saguatti


Scuderia Ferrari Club Pesaro ottobre 2013