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L’equilibrio delle forme

Idee, persone e progetti che definiscono il futuro dell’architettura

Celebrare il talento

Premio Aurea alla sua seconda edizione: storie di sostenibilità

“La progettazione contemporanea come celebrazione della centralità dell’individuo” di Elena Zagatti

Speciale Premio Aurea

Gli ospiti, numerose le personalità di rilievo del mondo dell’architettura

L’Arch. Maria Carmela Perri vince Premio Aurea 2025 con il progetto Casa GB

Vivere con Schüco

Alla scoperta di Schüco Integralmaster Schüco FocusIng MD, il nuovo Twin System che assicura massimo benessere

L’architettura sostenibile non è un gesto virtuoso ma un linguaggio che riconosce la fragilità del mondo, traducendo materia, luce e tempo in equilibrio misurato tra esigenza umana e memoria del luogo.

Schüco PWS Italia

Il gruppo Schüco Il gruppo Schüco, con sede a Bielefeld, realizza e commercializza sistemi per porte, finestre e facciate. Con 6.850 dipendenti in tutto il mondo, l’azienda si impegna a essere leader del settore, oggi e domani, in termini di tecnologia e servizi offerti. Oltre a prodotti innovativi per gli edifici abitativi e commerciali, Schüco offre consulenza e soluzioni digitali per tutte le fasi del progetto edilizio: dall’idea iniziale alla progettazione, passando per la lavorazione fino al montaggio. Schüco collabora con un network di 40.000 soggetti tra serramentisti, studi di architettura e professionisti del settore edile che commissionano edifici in tutto il mondo. Fondata nel 1951, oggi l’azienda è attiva in oltre 80 paesi e nel 2024 ha realizzato un fatturato di 2.05 miliardi di euro.

Schüco PWS Italia Il PVC di Schüco è presente in Italia dal 2011 con la divisione

Schüco PWS Italia S.r.l. Il quartier generale dell’azienda ha sede a Paliano (FR) e si estende su una superficie di 32.000 metri quadrati, tra impianti di produzione, aree di stoccaggio merci esterne e uffici. Una sede logistica moderna e affidabile, dove lavora personale altamente qualificato, in grado di rispondere prontamente a tutte le esigenze del cliente. Schüco Pws Italia S.r.l. Z.I. Località Amasona 03018

Un evento che conferma il valore del dialogo tra architettura, design e responsabilità ambientale.

«Il comfort diventa una filosofia progettuale, modellando ambienti in grado rispettare ritmi naturali e le emozioni di chi li vive».

—Elena Zagatti

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Un viaggio tra le nuove architetture italiane, dove sostenibilità, comfort e innovazione diventano materia di progetto, visione condivisa e ispirazione concreta per il futuro del costruire.

La giuria ha analizzato sapientemente ogni caricamento sulla base di quattro parametri –Illuminazione, Sostenibilità, Design e Innovazione.

La seconda edizione di Premio Aurea si è confermata un momento di confronto per il mondo dell’architettura contemporanea, arricchita dalla presenza di figure di grande rilievo.

Non un semplice oggetto celebrativo, ma un dispositivo poetico che invita a riflettere sulla responsabilità del costruire.

«Progettare oggi significa trovare un equilibrio tra ciò che costruisce e ciò che respira».

—Maria Carmela Perri

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Nasce il Premio Schüco PWS Italia Architettura Pubblica, un riconoscimento che amplia lo sguardo del contest verso il mondo delle opere collettive.

Per Schüco PWS Italia, Premio Aurea non è soltanto un riconoscimento, ma un modo per affermare la propria identità.

Se desidera essere cancellato dalla lista di distribuzione del magazine VIEWS la preghiamo di scrivere a: Schüco PWS Italia Loc. Amasona Z.I. 03018 Paliano (FR) info@schuecopws.it

Una delle caratteristiche distintive di Schüco FocusIng MD è l’integrazione di una terza guarnizione centrale per ridurre le dispersioni termiche.

Schüco PWS Italia amplia la sua offerta con Schüco Integralmaster, un sistema di schermatura solare che unisce estetica raffinata e prestazioni elevate.

Premio Aurea alla sua seconda

storie di sostenibilità 12 “La progettazione contemporanea come celebrazione della centralità dell’individuo”, di Elena Zagatti

numerose le personalità di rilievo del mondo dell’architettura La giuria del Premio: gli interlocutori privilegiati nel panorama dell’edilizia Il premio, la meridiana che rappresenta l’intelligenza dell’uomo in dialogo con la natura

Maria Carmela Perri vince Premio Aurea 2025 con il progetto Casa GB

Premio Schüco PWS Italia Architettura Pubblica

futuro di Premio Aurea: un lungo percorso di responsabilità e innovazione Schüco FocusIng MD, il nuovo Twin System che assicura massimo benessere

FOCUS ON

Il nuovo video corporate di Schüco PWS Italia Raccontare un’identità è un atto di consapevolezza. Non significa soltanto mostrare ciò che si fa, ma esprimere ciò in cui si crede. Con il nuovo video corporate, Schüco PWS Italia sceglie di parlare di sé in modo trasparente, trasformando le immagini in una dichiarazione di intenti.

Il claim stesso racchiude la volontà di agire nel presente con lo sguardo rivolto al domani, di costruire relazioni solide e di porre sostenibilità e qualità al centro di ogni scelta. In un momento in cui l’edilizia sta riscoprendo il valore della collaborazione tra industria e architettura, questo progetto si fa ponte tra mondi complementari. Si rivolge a chi progetta e a chi realizza, a chi immagina gli spazi e a chi li rende concreti. L’obiettivo è condividere una visione comune, fatta di innovazione, competenza e fiducia reciproca.

C’è una dimensione umana che attraversa tutto il racconto: la consapevolezza che dietro ogni tecnologia ci sono persone, idee e passione. È da qui che nasce la vera forza di un’impresa: dalla capacità di creare legami e di dare un significato tangibile alla parola “insieme”.

La sostenibilità è il filo invisibile che collega ogni scelta e ogni gesto. Non come principio astratto, ma come responsabilità

concreta verso le generazioni future. È una prospettiva che coinvolge materiali e processi, nella convinzione che innovazione e rispetto per l’ambiente possano procedere nella stessa direzione.

La visione di questo contenuto permette di andare oltre la superficie. Significa riconoscere la coerenza di un percorso, la maturità di una visione e la volontà di continuare a costruire con i Partner, con i progettisti e con le persone un futuro realmente condiviso.

Il futuro inizia oggi. Costruiamolo insieme.

Schüco PWS Italia Corporate Video Scannerizza il QR code per vedere il video completo
Schüco PWS Italia Corporate Video. Scannerizza il QR code per vedere il video completo.

Celebrare il talento 1.

Da un’idea ambiziosa a una grande celebrazione di talento. Premio Aurea è giunto quest’anno alla sua seconda edizione, raccontando un viaggio che ha coinvolto numerosi professionisti e reso possibile la realizzazione di progetti eccezionali.

Premio Aurea alla sua

seconda edizione: storie di sostenibilità

Un’iniziativa che conferma il valore del dialogo tra architettura, design e responsabilità ambientale, trasformando la sostenibilità in un linguaggio condiviso tra generazioni di progettisti.

La seconda edizione di Premio Aurea ha rappresentato un nuovo capitolo nel percorso intrapreso da Schüco PWS

Italia per promuovere una visione dell’architettura fondata su innovazione, creatività e rispetto per l’ambiente. L’iniziativa, nata per valorizzare i progetti che meglio interpretano principi di sostenibilità e qualità del vivere, ha saputo raccogliere anche quest’anno un’adesione entusiasta da parte della comunità professionale, confermando il proprio ruolo di piattaforma di confronto e di ispirazione per architetti e designer di tutta Italia.

Come accaduto nella prima edizione, l’evento conclusivo ha

riunito alcuni tra i nomi più significativi della scena progettuale italiana. Dall’intervento dell’arch. Piero Lissoni, che ha esplorato il rapporto tra architettura, grafica e interior design, alla riflessione di Elena Salmistraro sull’uso del colore come linguaggio narrativo, fino al racconto degli arch. Stefano Piraccini e Margherita Potente dedicato alle case passive e alle nuove frontiere del costruire sostenibile. Inoltre, il contributo dell’arch. Stefano Boeri ha offerto una visione ispirata sul futuro delle città, intese come ecosistemi aperti dove natura, architettura e comunità possono tornare a convivere. A fare da filo conduttore, la volontà di raccontare un’architettura

Il giornalista Ivan Zazzaroni, Paolo Mattozzi Amm. Delegato, Dott.ssa Elena Zagatti Dir. Marketing e Comunicazione e Renato Chiaramonte Amm. Delegato di Schüco PWS Italia
Arch. Stefano Boeri (Stefano Boeri Interiors) 02

che non sia soltanto forma ma responsabilità, capace di generare valore per il territorio e per le persone. I progetti in gara, nei quali spiccavano qualità costruttiva e sensibilità ambientale, hanno messo in luce una pluralità di approcci che dialogano tra etica e bellezza, tecnica e poetica. La giuria, composta da esperti del mondo del design e della ricerca architettonica, ha riconosciuto nei progetti vincitori la capacità di rappresentare il cambiamento in atto: un’evoluzione che unisce estetica, tecnologia e consapevolezza ambientale. L’evento ha confermato anche la volontà di Schüco PWS Italia di far crescere l’iniziativa nel tempo. Premio Aurea si consolida così come un laboratorio culturale, un luogo di incontro dove la sostenibilità diventa racconto, e il progetto si trasforma in un gesto di fiducia verso ciò che verrà.

Oltre il riconoscimento, un impegno che continua

La seconda edizione di Premio Aurea ha dimostrato che costruire oggi significa anche prendersi cura del pianeta, dei materiali e delle relazioni. Attraverso questa iniziativa, Schüco PWS Italia rinnova il proprio impegno nel promuovere un’idea di architettura intesa come responsabilità condivisa, in cui ogni finestra aperta sul mondo diventa simbolo di trasparenza, innovazione e dialogo. Dalla visione alla materia, il percorso del Premio continua a generare connessioni, ispirazioni e nuove prospettive per il futuro del costruire sostenibile. Un invito a pensare all’architettura come linguaggio capace di unire ciò che è tecnico a ciò che è umano, nella convinzione che solo la qualità del progetto potrà tradurre in realtà il desiderio di un mondo più equilibrato, consapevole e luminoso.

Il giornalista Ivan Zazzaroni
Da sx: arch. Stefano Boeri e arch. Giorgio Donà (Stefano Boeri Interiors), il terzo classificato di Premio Aurea arch. Paolo Capece (Paolo Capece Studio), Danilo Usai di Klass Serramenti, Partner PVC Schüco
Da sx: arch. Stefano Boeri e arch. Giorgio Donà (Stefano Boeri Interiors), arch. Angela Careddu e il secondo classificato di Premio Aurea arch. Omar Simonini (Careddu Simonini Architetti), Danilo Usai di Klass Serramenti, Partner
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Da sx: arch. Giorgio Donà e arch. Stefano Boeri (Stefano Boeri Interiors), Paolo Mattozzi e Renato Chiaramonte Amministratori Delegati di Schüco PWS Italia

La progettazione contemporanea come celebrazione della centralità dell’individuo

I luoghi come rifugio della propria identità: un dialogo tra comfort, armonia ed equilibrio tra ambiente e persone

Se dovessimo racchiudere in tre parole le tappe principali dell’architettura dell’ultimo secolo, specialmente a destinazione residenziale, probabilmente sarebbero queste. L’interior design oggi non è più solo espressione dell’utile o del bello, ma soprattutto del “buono”: i luoghi diventano un’estensione dell’identità personale, un rifugio in cui comfort, bellezza e benessere dialogano tra loro in armonia, un viaggio alla ricerca di equilibrio tra ambiente e individuo.

Mettere l’essere umano al centro significa progettare spazi che non solo soddisfano bisogni pratici, o rispondono a determinati canoni o trend estetici, ma che parlano al cuore delle persone. Il comfort diventa una filosofia progettuale, modellando ambienti in grado rispettare i ritmi naturali e le emozioni di chi li vive.

A partire da questo concetto, per estensione possiamo parlare di connubio imprescindibile tra benessere e sostenibilità: materiali ecocompatibili, il corretto apporto di luce e di ventilazione naturale, percorsi visivi rilassanti e configurazioni dinamiche che stimolino sensazioni di accoglienza e serenità,

tutto questo si fonde e si intreccia per dare vita a un habitat sano e armonioso.

Questa nuova prospettiva non è solo un ritorno alla semplicità, ma una risposta concreta alla frenesia urbana, un invito a ritrovare connessione e benessere. L’interior design diventa così un “atto di cura”, un gesto di attenzione verso se stessi e verso l’ambiente.

È il nuovo linguaggio della progettazione contemporanea: celebrazione della centralità dell’individuo attraverso forme e materiali che raccontano storie di vita e autenticità.

Premio Aurea 2.

Speciale

L’idea di Premio Aurea nasce dalla necessità di creare una connessione diretta con il mondo dell’architettura, per conoscere i desideri di un target determinante per il mondo dell’edilizia.

ORIENTARSI AL BENESSERE E ALLA SOSTENIBILITÀ

Alla scoperta dei progetti di Premio Aurea

Un viaggio tra le nuove architetture italiane, dove sostenibilità, comfort e innovazione diventano materia di progetto, visione condivisa e ispirazione concreta per il futuro del costruire.

I progetti in gara raccontano la pluralità e la ricchezza del pensiero architettonico italiano contemporaneo. Dalle nuove costruzioni alle ristrutturazioni, ogni proposta esprime una diversa lettura della sostenibilità: materiali naturali, attenzione alla luce, equilibrio tra tecnologia e forma. Le opere evidenziano come l’efficienza energetica e il comfort abitativo possano convivere con la qualità estetica, dando vita a spazi che dialogano con il paesaggio e migliorano la vita quotidiana. Un mosaico di idee e visioni che testimonia l’evoluzione dell’architettura verso una dimensione più consapevole e condivisa.

IL CASALE DELLE RONDINI, di Daniele Ceschi
HAUSE 2M_B+R ARCHITETTI, di Carmine Roselli
RISTRUTTURAZIONE CENTRO STORICO, di Andrea Morando
SMILING WINDOWS di Maurizio Lombi
SCUOLE CARRACCI, di Federico Florena
LSP LUXURY EXPERIENCE, di Massimiliano Cuttitta
HAUSE 2L_B+R ARCHITETTI, di Carmine Roselli
LOFT AGRIGENTO di Sonia Martines
CASA D&P, di Omar Simonini
CASA GB, di Maria Carmela Perri
LA LUCE È DENTRO, di Mauro Zangrilli
“ANCHE UN MATTONE...”, di Giulia Algieri
VILLA 5, di Roberto Ciati
10 PAESAGGI, di Paolo Capece
APPARTAMENTO DB PALERMO, di Sonia Martines
VILLA 3 di Roberto Ciati
STUDIO MSCR, di Alessandra Piras
A NEW BAROCCHETTO, di Luigi Olivieri
VILLA DEI LUPI, di Michele Mosconi

UNIRE DESIGN E LUMINOSITÀ,

La giuria del Premio: gli interlocutori privilegiati nel panorama dell’edilizia

Valutare un progetto all’interno di un contest non è mai un compito semplice. Ancor meno in un ambito, come quello dell’architettura, dove vi sono molteplici parametri cardine da prendere in considerazione. Per questo, tutte le realizzazioni in gara sono state esaminate da un panel di esperti e dagli iscritti all’Aurea Community: il giusto mix di competenze e visioni diverse che ha permesso di garantire un giudizio puntuale e ha saputo prendere in considerazione tutte le molteplici sfaccettature che ogni opera deve affrontare nel contesto contemporaneo.

devono dialogare in modo armonioso con l’ambiente e le nuove tecnologie.

La giuria ha analizzato sapientemente ogni caricamento sulla base di quattro parametri - Illuminazione, Sostenibilità, Design e Innovazione - che rappresentano il cuore pulsante della progettazione moderna, in cui l’estetica e la funzionalità

In particolare, l’illuminazione non è solo un aspetto tecnico, ma rappresenta un elemento che trasforma gli spazi, conferendo loro un’identità unica. Il design, poi, è la visione estetica che guida la forma e la funzionalità dell’edificio, assicurando che sia non solo bello ma anche pratico e fruibile. La sostenibilità, oggi più che mai, è imprescindibile nell’edilizia, anche riguardo all’impatto ambientale e alla capacità di ridurre il consumo energetico delle abitazioni. Infine, l’innovazione è ciò che permette ai progetti di emergere, proponendo soluzioni all’avanguardia, capaci di rispondere alle sfide future del settore.

Lorenzo Marin, Direttore tecnico
Schüco PWS Italia Andrea Spozio, Responsabile assistenza tecnica Schüco PWS Italia

Gli ospiti, numerose

le personalità di rilievo del mondo dell’architettura

La seconda edizione di Premio Aurea si è confermata un momento di incontro e confronto per il mondo dell’architettura contemporanea, arricchita dalla presenza di figure di grande rilievo che hanno condiviso esperienze, visioni e interpretazioni del costruire sostenibile.

Tra gli ospiti più attesi, l’architetto Stefano Boeri, keynote speaker e designer del trofeo, ha voluto porre l’accento sul ruolo dell’architettura nella sfida climatica. Al centro del suo intervento i temi della decarbonizzazione, della forestazione urbana e dell’impatto positivo che le città possono generare nel contrastare l’inquinamento e l’emissione di CO2. Il suo pensiero ha riportato l’attenzione sulla necessità di ripensare il concetto stesso di metropoli, immaginando nuovi equilibri tra natura e costruito. In questo senso, l’esperienza del Bosco Verticale rimane un simbolo concreto di come l’architettura possa diventare parte attiva del processo di rigenerazione ambientale.

« Le imperfezioni possono trasformarsi in opportunità creative. Proporzioni, misure o dettagli apparentemente fuori scala diventano elementi capaci di aggiungere autenticità al processo progettuale. »

— Arch. Piero Lissoni, Architetto e Designer

« Il futuro dell’architettura si gioca nella capacità di creare un nuovo equilibrio tra costruito e natura. »

Di grande interesse il contributo dell’architetto Piero Lissoni, fondatore dello studio Lissoni & Partners, che ha offerto una riflessione originale sulla “filosofia dell’errore”. Il suo intervento ha mostrato come, in ogni progetto, le imperfezioni possano trasformarsi in opportunità creative: proporzioni, misure o dettagli apparentemente fuori scala diventano elementi capaci di aggiungere valore, autenticità e unicità al processo progettuale.

— Arch. Stefano Boeri, Architetto e Designer
Bosco Verticale (Milano), ph. Dimitar Harizanov
Arch. Stefano Boeri (Stefano Boeri Interiors)
AKA NoMad (New York), ph. Veeral Patel

Ha portato la sua voce anche Elena Salmistraro, designer di fama internazionale e fondatrice di Elena Salmistraro Design Studio, che ha affrontato il tema del colore come linguaggio progettuale. Nella sua esposizione, il colore è emerso come materia viva e strutturale, capace di definire ritmo, equilibrio e carattere negli oggetti e negli spazi. Non semplice finitura estetica, ma strumento narrativo che trasmette emozioni e identità.

« Il colore non è un semplice rivestimento: è una materia viva, una sostanza che respira e costruisce lo spazio. »

L’evento si è arricchito inoltre dell’intervento degli architetti Stefano Piraccini e Margherita Potente, dello studio Piraccini+Potente Architettura, che hanno presentato i risultati della loro ricerca sull’architettura sostenibile e sulle case passive, in perfetta sintonia con i valori di Schüco PWS Italia. Il loro approccio, basato sullo standard Passivhaus, ha mostrato come sia possibile ridurre consumi ed emissioni senza sacrificare la qualità architettonica, dimostrando che la bellezza può e deve convivere con l’efficienza energetica e la responsabilità ambientale.

Nel suo complesso, Premio Aurea ha rappresentato molto più di una premiazione: un dialogo aperto tra menti creative, un confronto di idee sul futuro dell’architettura e sulla capacità del progetto di incidere positivamente sulla società.

« Lo standard Passivhaus non è un vincolo, ma un linguaggio progettuale. Ci insegna che sostenibilità e qualità architettonica non sono opposti, ma parti dello stesso equilibrio. »

Sangaku for Driade, 2021, ph. Iacopo Barattieri
Casa per un artista (Italia), 2022, ph. Francesco Montaguti
Elena Salmistraro (Elena Salmistraro Design Studio)
Urban Living Milano Vitra, 2019, ph. Omar Sartor
The Gold Inside (Italia), 2023, ph. Francesco Montaguti
Arch. Stefano Piraccini e arch. Margherita Potente (Piraccini+Potente Architettura)
— Elena Salmistraro, Designer
— Arch. Stefano Piraccini e Arch. Margherita Potente, Architetti e Designer

Non un semplice oggetto celebrativo, ma un dispositivo poetico che invita a riflettere sulla responsabilità del costruire. Ogni superficie, ogni ombra proiettata, richiama il legame profondo tra natura e cultura, tra ciò che muta e ciò che resta.

Il premio, la meridiana che rappresenta l’intelligenza dell’uomo in dialogo con la natura

Ogni premio porta con sé un simbolo, un segno capace di racchiudere in una forma unica il significato profondo dell’iniziativa che rappresenta. Per il Premio Aurea, dedicato alla cultura dell’architettura e alla ricerca di un equilibrio tra estetica, innovazione e sostenibilità, quel segno si è tradotto in un oggetto concreto, nato dal dialogo tra pensiero e materia.

Disegnato da Stefano Boeri Interiors, il trofeo della seconda edizione è una meridiana in travertino, un manufatto che riassume l’essenza del costruire: misurare il tempo attraverso la luce. La pietra, scavata e modellata, cattura l’energia del sole e la restituisce in forma di segno, trasformando la luce in misura, la misura in racconto. In questa sintesi si riconosce la capacità del progetto di dare forma al tempo e di renderlo parte dell’esperienza umana.

La meridiana, archetipo del dialogo tra uomo e natura,

diventa metafora della responsabilità del costruire: leggere il movimento della luce, interpretarlo e trasformarlo in linguaggio. Il travertino, materiale antico e al tempo stesso attuale, evoca la solidità della tradizione costruttiva italiana ma anche la sua costante tensione verso il futuro. Ogni solco tracciato, ogni superficie incisa, racconta la memoria del lavoro dell’uomo e la continuità del suo sguardo.

Nel trofeo di Premio Aurea convivono la forza della materia e la leggerezza del pensiero. La sua presenza racconta il valore del tempo come risorsa sostenibile e come memoria condivisa. È un simbolo che appartiene alla tradizione ma guarda avanti, trasformando l’atto del costruire in un gesto culturale, in un invito a riflettere sul ruolo dell’architettura come strumento di consapevolezza e di futuro.

MISURARE IL TEMPO REAGENDO ALLA LUCE

L’Arch. Maria Carmela Perri vince Premio Aurea 2025 con il progetto Casa GB

« Progettare oggi significa trovare un equilibrio tra ciò che costruisce e ciò che respira. Casa GB vuole essere questo: un luogo che accoglie, che dialoga con il contesto e che restituisce senso alla parola abitare. »

Il progetto Casa GB dell’architetto Maria Carmela Perri, vincitrice della seconda edizione di Premio Aurea, rappresenta l’equilibrio perfetto tra bellezza e consapevolezza, tra estetica e funzione. Situata a Quattromiglia (CS) e realizzata in collaborazione con il Partner PVC Schüco Metal Pollino di Gianluca Laitano, l’opera è stata apprezzata da giuria e pubblico per la capacità di coniugare sostenibilità, design, luce e innovazione: i quattro parametri fondanti della filosofia del contest. L’intervento porta con sé un linguaggio architettonico raffinato e misurato, capace di instaurare un dialogo costante tra spazi interni ed esterni. Il rapporto tra abitazione e paesaggio costituisce il fulcro del progetto: gli ambienti si aprono verso il giardino con una naturalezza che amplifica la percezione di continuità e libertà, mentre la luce naturale trasforma la quotidianità in esperienza sensoriale. Gli infissi in PVC Schüco, perfettamente integrati nel disegno strutturale, assumono un ruolo tecnico e poetico al tempo stesso: ampliano la connessione visiva con l’esterno, garantiscono comfort e prestazioni energetiche elevate e contribuiscono all’armonia

— Arch. Maria Carmela Perri, Maria Carmela Perri Architetto
Facciata esterna del progetto Casa GB dell’Arch. Maria Carmela Perri
Casa GB a Quattromiglia (CS)
Gli infissi in PVC Schüco, perfettamente integrati nel progetto Casa GB

complessiva dell’insieme.

La forza di Casa GB risiede nella sua apparente semplicità, che nasconde una profonda ricerca progettuale. L’edificio si ispira all’architettura mediterranea, reinterpretata in chiave contemporanea e sostenibile. L’impiego di materiali ecocompatibili e di soluzioni a energia rinnovabile ne rafforza l’identità etica, rendendolo un modello virtuoso di abitare moderno.

Nel contesto urbano in cui sorge, fitto e in continua evoluzione, Casa GB si impone come segno di equilibrio: un luogo luminoso, accogliente e durevole, pensato per instaurare un dialogo autentico con chi lo vive. Un progetto che interpreta con naturalezza il senso più profondo di Premio Aurea: celebrare un’architettura che non si limita alla bellezza, ma che sa migliorare la vita delle persone.

Da sx: arch. Stefano Boeri e arch. Giorgio Donà (Stefano Boeri Interiors), la vincitrice di Premio Aurea arch. Maria Carmela Perri (Maria Carmela Perri Architetto), Gianluca Laitano, Tania Laitano e Domenico Laitano di Metal Pollino, Partner PVC Schüco

Vista aerea delle nuove Scuole

Carracci di Bologna

Dettaglio interno delle nuove

Scuole Carracci di Bologna

L’IMPATTO POSITIVO SU COLLETTIVITÀ E VIVERE COMUNE

Il Premio Schüco PWS

L’edizione di quest’anno di Premio Aurea si arricchisce di una novità destinata a lasciare il segno e a diventare parte integrante delle future edizioni: nasce il Premio Schüco PWS Italia Architettura Pubblica, un riconoscimento che amplia lo sguardo del contest verso il mondo delle opere collettive, dove la progettazione incontra il valore sociale del costruire.

Il premio celebra gli interventi che, attraverso la costruzione o la riqualificazione di edifici destinati al pubblico, riescono a generare un impatto positivo sulla comunità e sul vivere comune. Non solo quindi estetica e funzionalità, ma la capacità di restituire agli spazi un ruolo centrale nella vita delle persone, favorendo inclusione, partecipazione e senso di appartenenza.

A vincere questo riconoscimento è stato l’architetto Federico Florena (tiarstudio), in collaborazione con il Partner PVC Schüco F.lli Ramaccioni, per il progetto delle Scuole Carracci di Bologna. Una realizzazione che ha saputo distinguersi per la sua visione innovativa e la capacità di coniugare bellezza architettonica, efficienza e apertura verso la città. Le nuove

Scuole Carracci si configurano oggi come un centro operativo vivo e permeabile, un luogo che va oltre la funzione educativa tradizionale per diventare un punto di riferimento sociale. Gli spazi sono stati ripensati in chiave di flessibilità e dialogo con l’ambiente circostante, estendendo l’uso delle aree anche oltre l’orario scolastico e accogliendo servizi dedicati alla cittadinanza.

La giuria ha riconosciuto una sintesi esemplare di praticità d’uso, qualità architettonica e inclusione, elementi che trasformano l’edificio in un modello di riferimento per la progettazione pubblica contemporanea. La riqualificazione ha restituito alla città un luogo di formazione e di incontro, dove il progetto diventa strumento di crescita collettiva. Il Premio Schüco PWS Italia Architettura Pubblica nasce così come un invito a riflettere sul ruolo dell’architettura nel migliorare la vita di tutti, celebrando chi, attraverso le proprie opere, riesce a tradurre il concetto di sostenibilità in benessere condiviso.

Da sx: Dottoressa Elena Zagatti, arch. Federico Florena (tiarstudio), Marco Ramaccioni e Roberto Ramaccioni di
F.lli Ramaccioni, Partner PVC Schüco

Il futuro di Premio Aurea: un lungo percorso di responsabilità e innovazione

Per Schüco PWS Italia, Premio Aurea non è soltanto un riconoscimento, ma un modo per affermare la propria identità: un’azienda capace di parlare il linguaggio dell’innovazione e del design, che accompagna i professionisti nella ricerca di soluzioni sempre più sostenibili.

Premio Aurea continuerà a innovarsi, rafforzando la propria vocazione inclusiva

Come l’introduzione del Premio Schüco PWS Italia Architettura Pubblica ha dimostrato quest’anno, anche la prossima edizione di Premio Aurea continuerà a innovarsi, rafforzando la propria vocazione inclusiva e valorizzando gli studi che condividono la filosofia Schüco: qualità, comfort e sostenibilità come valori indissolubili. L’obiettivo è costruire un network stabile tra industria e progettisti, in cui il valore delle relazioni diventi parte integrante del processo creativo.

Consolidare un ecosistema di valori condivisi Attraverso workshop, incontri e momenti di confronto, il premio si evolverà in un laboratorio di idee capace di anticipare i bisogni dell’architettura contemporanea. Sarà potenziata la componente partecipativa, con l’intento di ascoltare le voci degli architetti e tradurle in linee guida per le edizioni future. La forza di Premio Aurea risiede nella sua capacità di unire persone, esperienze e visioni. La sua continuità rappresenta l’impegno concreto di Schüco PWS Italia nel promuovere una cultura dell’abitare sostenibile, dove la tecnologia incontra l’etica e l’innovazione si fa strumento di responsabilità verso l’ambiente, la comunità e il futuro del costruire.

Dottoressa Elena Zagatti
Dir. Marketing e Comunicazione Schüco PWS Italia

Vivere con Schüco

Tutte le novità del mondo del PVC di Schüco PWS Italia. Ecco i prodotti e le soluzioni pensate per vivere gli edifici con maggior comfort, migliorando le prestazioni energetiche e prestando particolare attenzione a estetica e design.

Alla scoperta di Schüco Integralmaster

Versatile, elegante e altamente performante, Schüco Integralmaster risponde alle esigenze di privacy, protezione solare e gestione della luce naturale, offrendo un’ampia gamma di personalizzazioni per ogni progetto.

Schüco PWS Italia amplia la sua offerta con Schüco Integralmaster, un sistema di schermatura solare che unisce estetica raffinata e prestazioni elevate. Compatibile con i sistemi Schüco LivIng, Schüco LivIng Alu Inside, Schüco FocusIng e Schüco Symbiotic, offre una protezione efficace contro il sole e garantisce la privacy senza compromettere il design degli infissi. La sua installazione, rapida e semplice, consente di aggiungere il

IL NUOVO SISTEMA DI SCHERMATURA SOLARE DI SCHÜCO

sistema anche a finestre o portefinestre esistenti, senza comprometterne la funzionalità. Adatto sia per nuove costruzioni sia in ristrutturazioni, si inserisce con discrezione in qualsiasi contesto architettonico.

Schüco Integralmaster offre una vasta gamma di soluzioni per la schermatura solare. Le pellicole riducono l’abbagliamento fino al 97%, rendendole ideali per ambienti molto esposti al sole o postazioni di lavoro con videoterminali. Per chi, invece, preferisce un buon compromesso tra luce naturale e privacy, il sistema propone anche tende in tessuto.

Il massimo comfort è dato anche dall’azionamento: elettrico, con motore integrato per una gestione comoda e precisa tramite pulsante, o manuale, con un sistema a catena di alta qualità, disponibile in varie finiture. Schüco Integralmaster si distingue per la sua versatilità, eleganza e funzionalità, rispondendo a ogni esigenza progettuale e migliorando il comfort degli spazi abitativi e lavorativi.

Esempio di applicazione di Schüco Integralmaster

RIDURRE SIGNIFICATIVAMENTE LE DISPERSIONI TERMICHE

Schüco FocusIng MD: il nuovo Twin System che assicura massimo benessere

In un panorama in continua evoluzione come quello del settore edilizio, la ricerca di soluzioni che combinano prestazioni elevate e sostenibilità ambientale è diventata una priorità assoluta. Schüco, attraverso propri laboratori, ha risposto a questa esigenza affiancando, al già presente Schüco FocusIng AS, la versione Schüco FocusIng MD, rendendo questo sistema il nuovo Twin System.

Una delle caratteristiche distintive di Schüco FocusIng MD è l’integrazione di una terza guarnizione centrale che contribuisce a ridurre significativamente le dispersioni termiche, migliorando

al contempo l’efficienza energetica complessiva degli edifici. Questa innovazione si traduce in ambienti più confortevoli e sostenibili, con un abbattimento dei consumi e un notevole miglioramento della qualità della vita indoor.

Il sistema, disponibile con due o tre livelli di tenuta, permette soluzioni personalizzabili per ogni tipo di esigenza.

La cura dei dettagli è evidente anche nella progettazione estetica: l’anta squadrata e l’interno in materiale riciclato rispecchiano l’impegno di Schüco verso un design responsabile e orientato al futuro.

Inoltre, Schüco FocusIng è perfetto sia per nuove costruzioni che per interventi di ristrutturazione, assicurando sempre un rendimento ottimale. Grazie alla combinazione di performance tecniche elevate e un design elegante e minimalista, il sistema si inserisce perfettamente nel panorama delle soluzioni moderne per l’edilizia, senza compromessi su estetica e funzionalità. Con Schüco FocusIng AS e Schüco FocusIng MD, la sostenibilità non è solo una scelta, ma una realtà concreta che si traduce in una qualità superiore della vita e nell’impegno costante di Schüco per un futuro più verde.

01 Sezione interna di Schüco FocusIng MD

Schüco LivIng Free Light

Design essenziale, massima luminosità

Con l’infisso in PVC Schüco LivIng Free Light, il confine tra interno ed esterno si dissolve. Profili sottilissimi e un’anta quasi invisibile regalano spazi inondati di luce, un’estetica minimale e prestazioni eccellenti, per un comfort senza compromessi. Scopri di più su www.schuecopws.it

schuecopws.it

Schüco PWS Italia S.r.l. www.schuecopws.it - www.yourtrend.it

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