Jonkey the Monkey, Š2017 un progetto di Silvia Martorelli Testi di Silvia Martorelli Revisione lingua inglese di Federica Monachesi Illustrazioni di Scheila Morganti Progetto grafico Sch! Studio ISBN Tutti i diritti riservati
In collaborazione con
PREFAZIONE Conosco Silvia Martorelli dai tempi dell’Università. Poi le nostre vite si sono allontanate, ma probabilmente ci siamo sempre guardate a distanza con curiosità, tanto da rincontrarci e fare un altro pezzetto di strada insieme, con grande stima reciproca. Ad agosto 2016, giusto qualche giorno prima del terremoto che ha messo a soqquadro la nostra provincia e non solo, ho l’onore di formarla Leader di Yoga della Risata. Terminata la formazione, consapevole del suo talento e avendo intuito la sua spiccata creatività, le suggerisco con grande entusiasmo di dedicarsi alla scrittura. Lei mi ascolta con attenzione e sento che da quel momento di forte presenza sta per nascere qualcosa di importante. In pochissimo tempo, davvero con un’intensità e velocità non comune, è nata Jonkey, una scimmietta birichina e curiosa, una sorta di alter ego di Silvia, probabilmente, che si trova ad affrontare molte sfide quotidiane, a trovare nuovi amici, ad adattarsi a molte situazioni difficili - tra cui una natura che si ribella e si fa “sentire” - trovando la forza in sé anche attraverso le connessioni con gli altri e diventando, esercizio dopo esercizio, sempre più resiliente. Il progetto di scrittura è andato parallelo con un progetto scolastico inserito nel POF e che ha coinvolto bambini a scuola e genitori in sessioni serali a cadenza settimanale, il tutto con grande successo.
In Jonkey è confluito tutto il mondo magico dello Yoga della Risata e non solo: esercizi di risate e body percussion, grounding dance e intelligenza emotiva, motivazione e relazione, rilassamento e ascolto, connessione e gioco, laughter dance ed emozioni positive, attenzione al respiro ed invito al coraggio e alla tenacia, affermazioni positive e rispetto per gli altri e per la Madre Terra, Gibberish (la lingua inventata dei bambini). Attenzione e silenzio. “Motion creates emotion”, il movimento genera l’emozione corrispondente, “Fake until you make it”, fingi finché non diventa vero, il legame fortissimo corpo-mente sono i fili rossi che collegano i quattro capitoli, delicati e pieni di forza allo stesso tempo. La bellezza della storia della nostra scimmietta, come un viaggio dell’eroe alle prese con la sua identità e la ricerca del suo posto nel mondo, è impreziosita dalle bellissime illustrazioni di Scheila Morganti, che davvero ha interpretato come meglio non si poteva lo spirito della narrazione e dello Yoga della risata. La storia è bilingue, sia in italiano che in inglese, ed è accompagnata da schede in cui viene descritto come eseguire l’esercizio di quella sezione, in maniera da essere utile a riprodurre il viaggio di Jonkey anche in classe, e quindi essere uno strumento didattico vero e proprio, utile per lavorare su intelligenza emotiva, relazione e resilienza. Buona lettura! Lara Lucaccioni Master e World Laughter Ambassador
Capitolo
TEMI DEL CAPITOLO: Ricerca di attenzione; bullismo; ascolto dei bisogni dell’altro. OBIETTIVI: Far percepire ai lettori che risiede nel singolo e nel gruppo la possibilità di trovare supporto, aiuto, empatia e connessione. TRAMA: Jonkey, vivace e dispettosa, disturba inizialmente un gruppo di formiche laboriose, sono troppo indaffarate e soprattutto indifferenti alle sue richieste. Fortunatamente un gruppo di grilli, la voce della coscienza, la allontana e la stimola a calmarsi nel lago, dove però la scimmietta trova un’altra occasione per stuzzicare Tyle il coccodrillo. Con lui ha l’opportunità di comprendere che nella vita si può essere vittima e carnefice in base alla scelta dei propri comportamenti e dei propri pensieri. Da nemici Jonkey e Tyle diventeranno complici e amici, se non addirittura angeli l’uno dell’altro. COMPITO EMOZIONALE: ”Sono il tuo angelo, ho cura di te” Avere cura e attenzioni nei confronti di un amico come un angelo protettore. I partecipanti scrivono il proprio nome su dei biglietti, che saranno riposti in un cestino da cui pescare a occhi chiusi. Il nome che verrà pescato sarà il nome del proprio protetto a cui fare delle gentilezze, dedicare attenzioni, cortesie.
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the monkey wakes up at half past five and to stimulate her body she claps hands many times.
la scimmietta si alza alle cinque e mezza e per svegliare il suo corpo batte le mani tante volte.
CLAPPING Su su! Sveglia! Battiamo le nostre mani palmo contro palmo e dita contro dita per almeno un minuto. Adesso battiamole con un ritmo e un vocalizzo ben precisi: due battiti a sinistra con la vocale HO-HO e tre a destra con HA-HA-HA, proprio come fa Jonkey.
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Jonkey starts walking around the lake quietly, listening to and repeating the sounds around her.
Jonkey inizia a camminare intorno al lago tranquillamente, ascoltando e ripetendo i suoni che la circondano.
WALKING SOUNDS SILENCE DANCE Schhhhh! Camminiamo in silenzio e a turno scegliamo di produrre un suono (che non sia il verso di un animale) e ripetiamolo fino a che un altro partecipante cambierĂ suono senza preavviso.
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comes out from the lake and wants to eat Jonkey who’s scared and starts running: - Heeeelp!!!! Run,run, run! Then something magic happens: the dangerous animal becomes the most harmless one and vice versa. Jonkey and Tyle actually swap their roles and they chase each other. How is it possible?
esce fuori dal lago e vuole mangiare Jonkey che è spaventata e inizia a correre: - Aiutoooo !!! Corri! Corri! Corri! Avviene una magia: l’animale pericoloso diventa innocuo e viceversa. Jonkey e Tyle si scambiano i ruoli e si rincorrono continuamente. Ma come è possibile?
CHANGE RULES GAME Le cose cambiano, e chi è cattivo può diventare buono. Siamo in cerchio molto vicini, uno di noi è la principessa e un altro è il drago. Il drago, urlando in maniera spaventosa, rincorre la principessa fuori dal cerchio, senza mai prenderla. La principessa, urlando spaventata, fa un giro del cerchio e tocca la spalla di un compagno, che subito si trasforma in drago e va a rincorrere il drago che a sua volta diventa principessa. Potete continuare fino a tarda notte!
Capitolo
TEMI DEL CAPITOLO: La forza brutale della natura; la capacità di essere ridente e resiliente nonostante tutto; la volontà di vedere il bello in ogni aspetto che ci circonda. OBIETTIVI: Far vivere ad ogni lettore la possibilità di risollevarsi da un evento traumatico attraverso la forza del gruppo e mediante pensieri positivi. TRAMA: Jonkey in questa nuova avventura viene accompagnata dal maestro e allenatore Brian il leone che la sostiene con frasi incoraggianti, risate e giochi, per affrontare tre eventi naturali particolarmente brutali: una scossa di terremoto, l’esondazione del fiume e l’esplosione del vulcano Eygreen. COMPITO EMOZIONALE: ”Provo gratitudine” Proporre ai partecipanti di tenere per una settimana un diario della gratitudine dove scrivere ogni sera tre grazie: uno per qualcosa di bello vissuto a contatto con la natura, uno per momenti piacevoli in famiglia e uno per esperienze positive vissute a scuola o con gli amici.
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until it becomes positive, Fake it until you make it! - says the lion. - Every day look for a flower and smell its perfume.-
fino a che non diventerĂ positivo, Fingi finchĂŠ non diventa vero! - dice il leone. - Ogni giorno cercate un fiore e annusatene il profumo.-
PICK FLOWERS Quanti fiori ci sono qui per terra! Vi ricordate cosa si fa con questi fiori? Lo abbiamo visto a pagina 12.
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howls one more time, it’s a very strange day! A big storm arrives in the jungle!
ulula ancora una volta, è proprio uno strano giorno! Arriva una grande temporale nella giungla.
THE WAVES LAUGHTER Siamo una potente onda: ci mettiamo su tre o quattro file, uno dietro l’altro, al via solleviamo le braccia a formare un’onda, pronunciamo il suono HE facendo tre passi, abbassandoci e rialzandoci. Poi corriamo in avanti con le braccia alzate, ci riversiamo sulla riva, scoppiando nella risata HA-HA-HA. Pronti? Via!
Capitolo
TEMI DEL CAPITOLO: Lo sport; le sfide quotidiane; la scala del successo: dal “Non voglio” a “Posso farlo”, fino a “L’ho fatto”; OBIETTIVI: La fiducia in se stessi. TRAMA: Jonkey affronta una settimana sportiva davvero intensa con alcune prove, davanti alle quali inizialmente è in preda alla paura e al rifiuto. Successivamente, aiutata da nuovi compagni di viaggio, riesce a tirare fuori determinazione e fiducia che diventano i suoi principali alleati per il raggiungimento del successo personale e dell’autostima. COMPITO EMOZIONALE: ”Mi piaccio” Proporre ai partecipanti di scrivere nel diario, a fine giornata, tre frasi relative ad azioni e comportamenti in cui hanno riposto fiducia e grazie ai quali hanno apprezzato se stessi.
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there’s the canoeing training session. Jonkey and her friends look at the beavers, the strongest canoeing team. Their leader is Igor, who gets angry easily if his team doesn’t listen to him, so he starts shouting in a strange language, the Gibberish: - Fazukha, fazukha, fazukhaaa! Kataloka unga pataki kha tokatikatha!!”
c’è la prova della canoa. Jonkey e i suoi amici guardano la squadra più esperta, quella dei castori. A capo della squadra c’è Igor, che si arrabbia facilmente se i compagni non lo ascoltano, così inizia a urlare in una strana lingua, il Gibberish: - Fazukha, fazukha, fazukhaaa! Kataloka unga pataki kha tokatikatha!! GIBBERISH CORNER È una lingua strana, ma stranamente comprensibile, quasi una magia! Ognuno di noi, a turno, inventa una parola abbinata ad un gesto di rabbia, poi la ripetiamo tutti insieme e avanti il prossimo. Per esempio io mi arrabbio, appoggio le mani sui fianchi e grido: Schmarikundi katàl milunuuun!
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helps her and says: - You can do it, but with a friend. Put a hand on your heart and breathe. When you feel calm, choose a friend you trust. Jonkey answers: - Thank you coach!
la aiuta e dice: - Tu puoi farcela, ma con un amico. Metti una mano sul cuore e respira. Quando sarai calma, scegli l’amico di cui fidarti. - Grazie coach! - risponde Jonkey.
BREATHE LISTENING Imitiamo Jonkey, chiudiamo gli occhi, ascoltiamo il battito del nostro cuore e poi respiriamo lentamente e profondamente. Facciamolo per tre volte e alla quarta inspirazione espiriamo pronunciando un lungo HAAAAA.
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TEMI DEL CAPITOLO: L’esperienza della gioia attraverso canti, danze, body percussion; OBIETTIVI: Comprendere che è possibile gioire e sentire la propria felicità stimolandola con canzoni e balli. Creare sintonia e connessione con il gruppo inventando nuovi ritmi, suonando e battendo alcune parti del proprio corpo. TRAMA: Jonkey vive finalmente la grande festa della gioia nella giungla. Accompagnata da due personaggi sperimenta la gioia di condividere con il gruppo danze improvvisate e ritmi cadenzati sul proprio corpo. COMPITO EMOZIONALE: ”Creo la mia gioia” Inventare nuove risate, giochi e canzoni “ridenti” in coppia.
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at the sunrise, every animal reaches the main square. They all love dancing with their hands, bending their knees, rising their arms and singing UPPP-UPPP Hap-pi-nesss. This is the rhythm of joy!!
all’alba, ogni animale raggiunge l’arena centrale. Tutti amano danzare con le mani, piegando le ginocchia, alzando le braccia e cantando UPPP-UPPP Hap-pi-nesss. Questo è il ritmo della gioa!!
THE AWAKENING LAUGHTER Pronti a danzare? Tutti insieme facciamo un balletto dal ritmo TAN- TAN // TAN-TAN TAN. Abbassandoci, a ginocchia piegate, battiamo le mani sulle ginocchia pronunciando UP, poi le battiamo sulla pancia ripetendo UP, infine battiamole sulle spalle gridando HAPPYNESS e solleviamo le braccia in alto ridendo HA-HA-HA
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Paul asks the animals to dance an energetic type of music, raising their arms, moving their paws to the sound of drum. Enthusiasm is sky high!
Paul chiede agli animali di danzare una musica energica, sollevando le braccia, muovendo le zampe al suono del tamburo. L’entusiasmo è alle stelle!
HYENA DANCING Dai, forza balliamo e lasciamoci trascinare dalla musica e dal ritmo che uno di noi, a turno farĂ percuotendo qualcosa che somigli a un tamburo.
Silvia Martorelli vive a San Ginesio (MC), mamma di due bambine, insegna nella Scuola Primaria dal 2001 ed è entrata in ruolo come maestra specialista in inglese. Laureata in Lettere, ha poi conseguito un master biennale in “Conservazione e gestione dei beni culturali”. È abilitata dal 2000 all’insegnamento nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria e nel sostegno. Nell’Istituto Comprensivo di Colmurano (MC), dove insegna, nell’anno scolastico 2016/2017 ha gestito un progetto di Yoga della risata in inglese su nove classi di scuola primaria per la durata di 60 ore. Da questo progetto è nato il personaggio e la storia di “Jonkey the Monkey” che immediatamente ha appossionato bambini e adulti.
Scheila Morganti vive e lavora a Castelfidardo (AN). Ha conseguito la Laurea Magistrale in Lettere Moderne con una valutazione di 110 e lode, trattando una tesi sul simbolo del labirinto nel Satyricon di Petronio Arbitro. È mamma di due bambini e nel 2011 ha fondato Sch! Studio, ditta individuale che si occupa di Comunicazione. Lavora come pubblicitaria e illustratrice, è appassionata di cartoni animati e autrice del social-micro-cartoon “Bimbolino, una faccia da luna piena” con il quale ha ricevuto la menzione di merito al Pitch Me! 2016 - Cartoons on the bay.