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Il canto dela cicala ed. 2011

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COMUNE DI BAGNOLO CREMASCO

seconda edizione

associazione ALICE NELLA CITTÀ A CITTA’

della Rassegna teatrale per bambini e famiglie


Organizzazione Comune di Bagnolo Cremasco Associazione Alice nella Città Ideazione e realizzazione Nicola Cazzalini Massimo Guerci Sara Passerini Grafica e illustrazioni Sara Passerini Le piccole incursioni teatrali di introduzione agli spettacoli sono a cura di Nicola Cazzalini con le classi I A, I B e IC della Scuola Secondaria di Primo Grado “G.VAILATI” sede di Bagnolo Cremasco. Contatti Ass. Cult. Alice nella Città v. Cappi 26 Castelleone, CR alicenellacitta.wordpress.com alicenellacitta@gmail.com


Benvenuto autunno! Sguscia dagli armadi in maniche lunghe e con i primi gambaletti. Insiste nel consigliarci maglie e mutandoni di lana. Noi restiamo un po’ inebetiti, ancora affezionati al calore del sole, ci sembra di vedere la sua luce che continua a brillare forte sulle nostre case. Anche il canto della cicala pare non essersi rassegnato. Se la sera si tende bene l’orecchio, lo si sente ancora vibrare. Allora restiamo caparbi! Appesi a questo filo di meraviglia che è l’immaginazione, lasciamoci trasportare dall’euforia della festa e viviamola insieme. “Il canto della cicala”, la nostra rassegna di teatro per ragazzi e famiglie, torna per incontrarvi nelle scuole, nelle vie e nelle piazze e porgervi un invito. Cinque domeniche in compagnia di favole, viaggi fantastici, personaggi straordinari e pupazzi, parole sussurrate e volteggi acrobatici, per parlare di noi, riderci un po’, e forse, magari, perchè no, capirci un po’ di più. Per prepararci al freddo dell’inverno. Anche la cicala, perseverando con il suo canto, fa scorta di sogni e libertà.


dom 16 ottobre 2011

Cà luogo d’Arte (Reggio Emilia)

FIABE ITALIANE

“Le fiabe sono vere -scriveva Italo Calvino- sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita”. E’ importante nutrirsi ed essere nutriti di fiabe. Sospendere, anche solo per poco, il chiaroscuro della realtà, per inoltrarsi in un bosco o in un palazzo fatato, vedendo le vite di ognuno rapite da amori fatati o sconvolte da terribili magie, messe alla prova da percorsi irti di ostacoli, verso felicità prigioniere di un incantesimo. Così anche nelle vite dei popoli tutto torna possibile: re giusti si rivelano persecutori, castelli coperti di rovi si risvegliano a nuova vita, i poveri diventano ricchi, gli ingiusti vengono puniti... Fiabe, appunto...

dom 30 ottobre 2011

Teatrino dell’Erba Matta (Savona)

ALì BABÀ

Di e con Daniele Debernardi, scene Luigi Paletti, sagome Rosalba Marsala, costumi Rina Giustizi, regia Daniele Debernardi

Dal libro “Le mille e una notte” abbiamo scelto di mettere in scena la storia di Alì Babà: questo mondo fatato di sapore orientale ci ha ispirato nella preparazione di una favola celebre e divertente. Il nostro è un teatro fatto di immagini rese vive dall’attore animatore che nuove enormi sagome e tutti gli ambienti della storia, giostrando con fantasia i semplici elementi scenografici. Si apre così agli occhi dello spettatore un mondo pieno di colori, rispettando la tradizionale iconografia orientale. Il disegno e la pitturazione delle scenografie e delle sagome dei personaggi sono ispirate alla pittura indiana classica.


dom 13 novembre 2011 La Baracca (Monza)

MARY.. MARY.. MARY POPPINS!

Progetto teatrale di Silvana Campanella, Cinzia Ceruti, Eleonora Dall’Ovo, Paola Risso e Franca Villa con Silvana Campanella, Paola Risso, Franca Villa, Regia Eleonora Dall’Ovo, liberamente tratto da “Mary Poppins” di Pamela L. Travers Mary, Mary... Mary Poppins non è la riduzione teatrale dei romanzi di Pamela L. Travers, ma è la messa in scena di Mary Poppins come difensore e garante della tribù dei bambini. In sua compagnia si può valicare il confine tra realtà e fantasia: diventa possibile parlare con le statue, entrare nei dipinti, ballare con le ombre. Questo non è l’impossibile, il meraviglioso, il fantastico contrapposto alla realtà, ma piuttosto un modo per rendere visibile ciò che a uno sguardo distratto è invisibile, per rileggere il mondo che ci circonda offrendogli nuovi significati.


dom 27 novembre 2011

Alice nella Città (Castelleone)

YALLA CIRCUS CAROUSEL! A cura delle compagnie Eden Ironique, Progetto Nur e Limen Teatro Di e con Laura Bernocchi, Alessandro Caproni, Nicola Cazzalini, Laura Colonna, Linda Confalonieri, Sara Passerini

Il circo vive nel teatro. Accompagnati da musica suonata dal vivo con sax, fisarmonica e sezioni ritmiche, si snodano sipari inaspettati e favole raccontate con le tecniche tradizionali del circo e del teatro popolare. Yalla! è uno spettacolo che accompagna il pubblico in un sogno fatto di clown, trampoli, acrobatica aerea, danza, e giocoleria, svelando la meraviglia inaspettata che si nasconde sotto il tendone... ops! Dietro il sipario!

Tutti gli spettacoli si terranno presso il teatro dell’oratorio di Bagnolo Cremasco, alle h. 16 L’ingresso è libero!


dom 4 dicembre 2011 Caraffini-Cazzalini

MILLE SOGNI PER SOGNARE

RACCONTO IN PUNTA DI PIEDI IN OCCASIONE DEL 150° ANNIVERSARIO DELL’UNITÀ D’ITALIA Con la partecipazione degli alunni della scuola media G. Vailati di Bagnolo Cremasco Un viaggio. Un racconto antico, lungo 150 anni, che ancora muove piano i suoi ingranaggi. Mille passi, mille sogni, mille idee e mille animi che si uniscono e trovanola forza di partire, di uscire, di farsi sentire, di raccontare e di lottare. Un�atmosfera poetica, evocativa e spesso divertente avvolge la trama storica e la muove delicatamente, mostrandola più soffice. L’Unità è quella degli ideali di chi si è messo in gioco credendo che un unico territorio fosse la casa anche di un unico Uomo, senza disuguaglianze di origine, sangue o casta. In scena due attori che fanno per mille, sognano e raccontano per mille, discutono, cantano e ridono come se fossero mille nuvole che cavalcano lungo il cielo che da sempre ci accomuna.

Si ringraziano:

Oratorio Don Giovanni Bosco


Chiedo scusa alla favola antica se non mi piace l’avara formica io sto dalla parte della cicala che il piÚ bel canto non vende, regala. G. Rodari


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Il canto dela cicala ed. 2011 by Sara sidhe - Issuu