Anno XXXII - n. 47 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 20 Dicembre 2024
E ditoriale Il FMI: “IVA e Accordo E steri Il 2025 porti Accordo UE: i fatti, non i “faremo”
Il 2025 sarà un anno decisivo per San Marino, anzi, deve esserlo. A iniziare dal Governo, atteso alla prova delle riforme dopo questi primi sei mesi di “rodaggio” in cui sono purtroppo emerse più le questioni personalistiche che l’elenco dei punti del programma soddisfatti. L’Accordo di Associazione, la cui firma non dipende esclusivamente da San Marino, proprio perché non è arrivata avrebbe dovuto lasciare spazio a interventi strategici e propedeutici al voluminoso piano di allineamento normativo, burocratico e strutturale che l’Accordo stesso comporterà. Ma data la notorietà di questo piano (visto che è il risultato della trattativa) non sarà un problema metterlo a terra anche dopo. Magari diventa un problema di tempo. Perché di questioni in agenda ce ne sono tante e a forza di restare ferme diventano urgenze: il piano casa; la revisione dell’IGR, legata però all’introduzione dell’ICEE per renderla equa; l’IVA, che se non si avvia il progetto a breve, non arriverà nemmeno nel 2026 facendo perdere competitività (e gettito) al sistema; le politiche energetiche di cui tutti ne hanno compreso la portata, ma su cui ancora non c’è nulla di concreto. Si vedrà quanto e come il pdl “fiscalità e sviluppo” darà l’avvio ai tanti cantieri da realizzare, e lo si vedrà già a gennaio, perché sarà subito protagonista. Daniele Bartolucci
San Marino Fixing augura a tutti buone feste Torniamo in edicola venerdì 10 gennaio 2025
di Associazione Ue”
si avvicina la firma
La valutazione del Comitato Esecutivo: “Progettare un pacchetto di riforme fiscali che introduca un’imposta sul valore aggiunto” a pag.3
RTV
Bilancio in attivo e investimenti
a pag.5
P.A.
“L’economia di San Marino è rimasta resiliente, stabilizzandosi su livelli di attività elevati nonostante il rallentamento regionale e gli alti tassi di interesse”. Si apre così la valutazione del Consiglio Esecutivo del FMI su San Marino. Tra i punti salienti del documento, “progettare e implementare un pacchetto di riforma fiscale che introduca un’imposta sul valore aggiunto e ampli la base imponibile dell’imposta sul reddito aiuterebbe a raggiungere questo obiettivo. L’IVA può aumentare simultaneamente le entrate fiscali e l’efficienza fiscale, riducendo al minimo le distorsioni correlate, aumentando l’equità e la progressività e allineando le procedure fiscali indirette agli standard internazionali, a vantaggio della facilità delle esportazioni”. Servizio alle pagg. 6-7
Partono le valutazioni ai dipendenti
a pag.9
spazio riservato all’indirizzo