Anno XXX - n.45 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 9 Dicembre 2022
E ditoriale Con le due nuove riforme B CSM Franchigia: NPL, due San Marino tifa Svizzera
Paese che vai, frontaliero che trovi. La recente visita del Presidente Mattarella in Svizzera ha riacceso la luce sul tema del lavoro transfrontaliero e dato l’avvio (ridato, in verità) all’iter legislativo per la ratifica dell’Accordo bilaterale di cui si parla ormai da diversi anni e che dovrà dare soddisfazione alle aspettative dei due Paesi, che per quanto il tema sia lo stesso di cui si parlano anche San Marino e Italia, sono diametralmente opposte. Soprattutto per quanto riguarda gli obiettivi dichiarati dalla Svizzera, che non ha mai celato la sua necessità di diminuire il carico di lavoratori frontalieri in territorio (ma al contempo, vorrebbe più imprese, società e aziende). Su questo punto si basa il nuovo meccanismo, inserito nel nuovo Accordo, secondo il quale le tasse sul lavoro si pagheranno in uno solo dei due Paesi, ovvero l’Italia per i frontalieri italiani impiegati in Svizzera. Di fatto un disincentivo per questi lavoratori. Ma come dicevamo, non tutti hanno le stesse aspettative. San Marino, con quasi 7mila frontalieri impiegati, non ha alcuna necessità di ridurre tale carico e, anzi, in funzione di un mercato del lavoro ristretto, persegue l’obiettivo di rimanere attrattivo. E allora perché dovrebbe tifare Svizzera? Perché nel DdL di ratifica dell’Accordo - come vincolo formalizzato in precedenza - è stato reinserito l’aumento della cosiddetta franchigia dagli attuali 7.500 a 10mila euro. Come noto, la caduta anticipata del Governo Draghi aveva interrotto l’iter. Ora ci riprova il Governo Meloni e anche senza tanti clamori, sicuramente a San Marino c’è chi fa il tifo perché arrivi in porto questo provvedimento. Daniele Bartolucci
crescono i “contributori”
“passi” verso la soluzione
Oltre ai pensionati che potranno lavorare, il mix di leggi su pensioni e lavoro aumenterà la platea (e le aliquote) della Gestione Separata a pag.2
R anking
“Economie ad alto reddito” Il Titano c’è
a pag.3
F inanza
Con l’approvazione della riforma del mercato del lavoro dei giorni scorsi, si completa il quadro normativo per diverse categorie di lavoratori, in particolare per i pensionati che potranno lavorare e cumulare i due redditi (cosa vietata prima), ma soprattutto per amministratori e soci di società, per i quali vengono formalizzate le nuove fattispecie e di conseguenza anche gli oneri contributivi, a partire dalla Gestione Separata, su cui ci sono diverse novità, anche a livello di aliquote (che aumentano come per tutte le altre categorie). E altre ne arriveranno a breve, a iniziare dall’aggioramento delle famose tabelle. Il risultato di questo “mix” di riforme, che in diversi articoli si richiamano l’una con l’altra, è che dovrebbero aumentare anche i “lavoratori-contributori”. Bartolucci alle pagg. 6-7
La legge per evitare “guai” col Moneyval
a pag.4
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