Skip to main content

Fixing 2022 nr. 43

Page 1

Anno XXX - n.43 - 1,50 euro

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 25 Novembre 2022

E ditoriale Gas, in un anno rincari E steri Il mese “F”: Negoziato UE tra futuro e finanziaria

Chiamatelo “Ficembre”, ma anche Fovembre e Fottobre. Questo ultimo trimestre del 2022 vede infatti concentrarsi tre impegni importanti per il Governo, ma anche per tutta San Marino. Si è partiti con la riforma delle pensioni (e sciopero annesso, che come lamentano gli stessi sindacati, non ha sortito tutti gli effetti sperati) e si continua ora con quella del mercato del lavoro. O meglio, come preferisce sempre dire il Segretario Lonfernini, “una parte di quel percorso riformatore”, perché gli interventi sono iniziati mesi fa e proseguiranno anche nei prossimi mesi e anni. Poi c’è, anzi, c’è già, da disegnare la finanziaria per il 2023. Il progetto depositato per la seduta del Consiglio Grande e Generale in prima lettura è come al solito un mero esercizio contabile: la “sostanza”, in pratica, verrà fuori nei prossimi giorni, quando il testo approderà in Commissione Finanze e poi di nuovo in Aula per l’approvazione definitiva. Questo non toglie che già siano indicati alcuni dei temi più importanti per il futuro, tra cui la gestione del debito. Viene intatti previsto il rollover (art. 2) del bond da 340 milioni di euro che scadrà all’inizio del 2024 e del bond interno da 50 milioni emesso a giugno 2022 e che scadrà a giugno 2023. Interessante, infine, anche la possibilità di acquistare anticipatamente i titoli dell’eurobond, qualora ne ricorrano le condizioni di mercato, proprio al fine di ridurre l’indebitamento. Un obiettivo importante, che fa lo specchio con l’ipotesi peggiore, ovvero la possibilità (prevista) di altri 60 milioni di debito per coprire eventuali criticità di liquidità. Quale sarà, dunque il futuro di San Marino? Daniele Bartolucci

del 200% per le imprese

Sì al tavolo di confronto

Da gennaio +30%, ma rispetto al 2021 l’impatto sarà molto più alto Il Governo: “Ma siamo ancora di un 50% inferiori alla media italiana” a pag.3

I mprese

Il commercio con l’UK vale 7 milioni di £

a pag.5

T urismo

Le nuove tariffe del gas sono state deliberate dall’Autorità competente e ora cittadini e imprese sanno con certezza quanto sarà l’effettivo rincaro a cui andranno incontro. Quel +30% disposto a partire dal 1° gennaio 2023, però, va a sommarsi agli aumenti già previsti nei mesi scorsi, portando l’aumento totale rispetto al 2021 a percentuali molto più alte: il 120% per le utenze domestiche e attorno al 200% per le imprese. “Ma restiamo comunque competitivi”, spiegano i Segretari di Stato Lonfernini e Gatti: “Il Governo ha di fatto calmierato questi aumenti, che ci sono, ma che mantengono le nostre tariffe più basse di circa il 50% rispetto alle medie europee e italiana”. Resta invece da capire l’impatto della nuova variabile indicizzata sull’energia elettrica. Bartolucci alle pagg. 6-7

San Marino ora “viaggia” nel mondo

a pag.11

spazio riservato all’indirizzo


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Fixing 2022 nr. 43 by San Marino Fixing - Issuu