Anno XXX - n.39 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 28 Ottobre 2022
E ditoriale “Tariffe ed energetici: L avoro I “nostri” Occupazione ministri: Tajani c’è
Il Governo Meloni è ufficialmente partito. La leader di Fratelli d’Italia ha infatti presentato la sua “squadra” di ministri e ottenuto la fiducia in Parlamento senza troppi intoppi e senza perdere tempo prezioso. Le personalità politiche e tecniche scelte rispecchiano sia quel “saremo all’altezza” promesso dalla stessa Meloni, sia ovviamente la normale spartizione pro quota anche agli altri due partiti alleati, ovvero Lega e Forza Italia. Per San Marino sono tutti interessanti, ma ce ne sono alcuni più interessanti di altri, a partire dal ministro per gli Affari Esteri e Cooperazione internazionale, con cui ci saranno rapporti molto stretti visti i tavoli negoziali a cui i due Paesi sono chiamati a partecipare. In tal senso la scelta di Antonio Tajani offre alcune garanzie, visto che conosce molto bene la realtà sammarinese e nel tempo ha costruito relazioni politiche e istituzionali in territorio. Meno radicati i rapporti invece con Giancarlo Giorgetti, chiamato dalla Meloni a dirigere Economia e Finanza, da sempre terreno di confronto - a volte anche poco amichevole - con San Marino. In questo c’è da dire che l’arrivo di Salvini in campagna elettorale fa ben sperare in un rapporto collaborativo tra i due Paesi. Anche a livello di frontalierato, tema assai utilizzato da diversi esponenti dell’attuale maggioranza italiana: la delega al Lavoro a Marina Elvira Calderone potrebbe risultare una scoperta interessante, essendo già stata presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro. Saranno loro, almeno nella maggioranza dei casi, a partecipare ai tavoli bilaterali già aperti e in via di apertura. Daniele Bartolucci
c’è troppa incertezza”
record, ma sarà sciopero
ANIS: “Preoccupazione che si somma alla mancanza degli strumenti che hanno altri Paesi e di infrastrutture per aumentare l’autonomia” alle pagg.2-3
L eggi
Aggiornate le iscrizioni ipotecarie
a pag.4
E xport
“Comprendiamo le esigenze di AASS di fronte alle fluttuazioni dei mercati su cui si approvvigiona, ma proprio perché anche tutti gli altri Paesi vivono tale situazione, chiediamo che anche l’approccio del nostro Stato sia sistemico e si compia ogni possibile sforzo per salvaguardare anche il tessuto economico e manifatturiero, così come stanno facendo tutti gli altri a livello europeo e non solo”. La preoccupazione delle aziende ANIS è altissima per gli aumenti tariffari di luce e gas che dovrebbero scattare già dalla prossima settimana, ma anche per la “mancanza di un piano strategico che comprenda interventi normativi e infrastrutturali volti ad aumentare la nostra sovranità energetica, come fanno tutti gli altri Paesi dell’area europea e non solo”. Bartolucci alle pagg. 6-7
AliBaba apre le porte a San Marino
a pag.9
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