Anno XXX - n.36 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 7 Ottobre 2022
E ditoriale ANIS: Molta incertezza F inanza Ora il PRG Cartolarizzare darà quelle risposte?
La mancata firma di Stefano Boeri era nell’aria da mesi: del resto sarebbe suonata abbastanza strana la sua “abiura” ai principi ispiratori del suo progetto, nonostante l’insistenza con cui il Governo gli abbia chiesto di aggiornarlo, anche con un nuovo incarico. Perderà un po’ di quel valore che la sua firma avrebbe dato al nuovo Piano Regolatore Generale, compensata in parte dalla “Dichiarazione di San Marino” per una architettura sostenibile sottoscritta nelle stesse ore da Norma Foster e dallo stesso Boeri e a cui il Segretario Canti ha detto che si ispirerà il nuovo strumento urbanistico. Perché alla fine il PRG è uno strumento, peraltro atteso da tempo visto che quello vecchio – ma ancora in vigore – è dei primi anni ’90. In trent’anni le cose sono cambiate parecchio e le necessità sono mutate di pari passo, per cui anche le domande a cui il PRG dovrà dare soddisfazione sono molteplici. Il rischio che le risposte siano in contraddizione tra loro, però, esiste sempre: se c’è il “consumo zero” come si può pensare a nuovi comparti residenziali moderni per manager e pensionati benestanti verso i quali, con tanto sforzo, si è rivolta l’attenzione legislativa negli ultimi anni? Se si estende il concetto di verde a ogni livello della società, quanto spazio resta per quella green economy che tanto farebbe bene al sistema sammarinese, a iniziare dagli impianti di produzione di energia elettrica e per lo smaltimento dei rifiuti (e magari anche farli assieme?). Un Paese più bello e pulito non esclude che un Paese più moderno e attrattivo anche per le imprese: è lo sviluppo sostenibile. Daniele Bartolucci
Spingere su riforme e UE
i crediti, ecco i regolamenti
Ribadita al FMI “l’urgenza di un piano per l’autonomia energetica in un progetto strategico per dare più competitività alle imprese” a pag.3
M edicine
Anche San Marino nella "centrale" UE
a pag.7
C ultura
Dal “dossier energia” alle grandi riforme attese da anni, ma anche le sfide di oggi e di domani. Sono questi i temi principali su cui il Fondo Monetario Internazionale ha avuto modo di confrontarsi con ANIS: sia a livello di Associazione, in quanto rappresentativa di quei settori – industria, costruzioni e servizi - oggi vero volano dell’economia sammarinese, sia successivamente con una delegazione di singoli imprenditori dei diversi settori. Due appuntamenti importanti, inseriti nella fitta agenda di incontri che la missione del FMI, ha tenuto con la politica, le parti sociali e il settore bancario e finanziario per monitorare lo stato di salute del Paese e proporre interventi e strategie che poi saranno resi noti nel report ufficiale. Bartolucci alle pagg. 6-7
La storia di San Marino in un murales
alle pagg.8-11
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