Anno XXXII - n. 35 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 27 Settembre 2024
E ditoriale Pensioni ex frontalieri: E steri All’esame Residenze: FMI poco “assestati”
Se c’è una cosa che gli esperti del Fondo Monetario Internazionale guardano con attenzione sono i conti, in particolare quelli pubblici. E i conti, almeno dall’aggiornamento dei dati fornito dagli uffici alla Segreteria di Stato alle Finanze non vanno male, anzi, vanno meglio del previsto, se per “previsto” si intende tecnicamente il bilancio di previsione per il 2024 redatto a fine 2023: è aumentato il gettito fiscale, ed è stata ridotta un po’ l’enorme spesa corrente (nonostante, va detto, gli aumenti contrattuali per migliaia di lavoratori di PA e ISS). Il problema è che questi dati, alla fine, non sono stati ufficializzati per legge, visto che l’approvazione della legge di assestamento non è arrivata in questa sessione del Consiglio Grande e Generale. Troppi emendamenti e troppa ostruzione da parte delle opposizioni? Forse, ma una maggioranza di governo con questi numeri (44 voti su 60) non può certo farsi ingabbiare in queste dinamiche. A meno che, anche all’interno della maggioranza non siano già emerse delle crepe, ben più profonde e pericolose di quelle differenze - che ci sono e tutti ne sono consapevoli - tra le varie anime che la compongono: da una parte il PDCS con AR e dall’altra Libera/PS con il PSD. Anche questo è un dato, seppur politico, che il FMI cercherà di indagare in questi giorni mentre è in visita sul Monte per la sua missione annuale? Ufficialmente no, ma la difficoltà del Governo di chiudere una partita apparentemente semplice come l’assestamento di bilancio, verrà sicuramente approfondita. Anche perché questo era niente a confronto della legge di bilancio o le altre riforme da avviare. Daniele Bartolucci
l’Italia non deve tassarle
nel mirino i pensionati
Prima storica sentenza del Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado Può essere un passaggio fondamentale per riaprire il tavolo bilaterale a pag.2
Politica
Il semestre Civerchia Riccardi
a pag.3
S port
Con la sentenza n. 145/2024 della Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado emessa il 24 luglio 2024, si crea la prima giurisprudenza riguardante espressamente le pensioni da lavoro che l’ISS eroga a residenti in Italia, dando di fatto ragione all’interpretazione sammarinese: lo Stato che può tassare tale reddito è infatti San Marino e solamente San Marino, quindi non può farlo l’Italia, nemmeno in “concorrenza”, ovvero tenendo conto delle tasse sammarinesi come credito d’imposta. “Questo significa”, spiega Fabrizio Cremoni, consulente fiscale di ANIS, “che si potrebbe anche richiedere una dichiarazione di rettifica per gli anni precedenti. Ma soprattutto la sentenza rafforza la necessità di riaprire il tavolo bilaterale tra Italia e San Marino”. Bartolucci alle pagg. 6-7
Corporate Run: è tempo di SMOE
a pag.11
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