Anno XXIX - n.35 - 1,50 euro
E ditoriale Il “prezzo” si riduce con le riforme
Due anni. E’ questo l’orizzonte temporale che il Fondo Monetario Internazionale ha delineato per mettere in moto il “pacchetto delle riforme” per San Marino. Non è un tempo buttato a caso, ma è giocoforza fissato dalla scadenza dei Titoli di Stato che San Marino ha piazzato a inizio anno sui mercati internazionali. I primi della sua storia sul mercato estero dei capitali, e quasi certamente non gli ultimi. La regola aurea in questi casi, infatti, non è saldare il debito, ma rinnovarlo. A patto di ridurre il “prezzo”, quindi ridurre gli interessi, che in ambito finanziario significa solo una cosa: pagare un rischio minore agli investitori. E’ questo, in soldoni, il monito del FMI di qualche giorno fa: se si fanno le riforme che servono, si dà un segnale forte ai mercati. Per questo diventa fondamentale che le riforme arrivino a compimento, con un duplice effetto positivo: si rilancia l’economia, perché un Bilancio più stabile sostenibile favorisce gli investimenti e perché molte delle riforme in discussione servono a liberare le imprese da ostacoli oggi importanti (IVA e rapporti con l’UE). E al contempo si rafforza il Paese e l’immagine, anche come “emittente” (quindi anche il rating, che deve tornare a Investment Grade quanto prima, ndr) nei confronti dell’esterno. Le riforme, in pratica, serviranno non solo a pagare meno oggi in spese correnti (o oneri per le imprese), ma soprattutto a pagare meno domani, quando San Marino potrebbe rendere il suo indebitamento estero strutturale, ma virtuoso e sostenibile. E’ questa la strada da percorre e, sia chiaro, anche se è in salita, non ce ne è più un’altra a disposizione. Daniele Bartolucci
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 1 Ottobre 2021
San Marino si apre al mondo con Expo
E -Fattura Si parte oggi ANIS, in 200 al seminario
Inaugura l’Esposizione Universale di Dubai: “E’ la prima occasione di visibilità a livello globale post pandemia, sfruttiamola al meglio” a pag.2
F MI
“IVA, UE pensioni e spending”
a pag.3
M otori
“Un’occasione unica per mostrarsi agli occhi del mondo, la prima grande manifestazione a livello globale dopo la pandemia: e noi vogliamo sfruttarla al meglio”. Si apre oggi, 1 ottobre 2021, Expo Dubai 2020 (nome mantenuto nonostante il posticipo di un anno, come le Olimpiadi di Tokio) e la Repubblica di San Marino è pronta ad accogliere visitatori e turisti nel Padiglione ideato proprio per presentare al meglio tutta la sua storia, la sua cultura e il suo sistema imprenditoriale. Un evento che durerà ben sei mesi nell’area oggi considerata con più potenziale di crescita (sia imprenditoriale che di consumi), che ha negli Emirati Arabi e in particolare Dubai un hub mondiale capace, secondo le prime stime, di portare ad Expo oltre 25 milioni di visitatori. Speciale all’interno
Auto, calano sia le nuove che le usate
a pag.4
spazio riservato all’indirizzo
2
I nterscambio
FIXING - Anno XXIX - n.35 - Venerdì 1 Ottobre 2021
Esperti e tecnici per chiarire i dubbi in vista della partenza del 1 ottobre
Fattura elettronica, è alta l’attenzione delle aziende Quasi 200 i partecipanti al seminario di ANIS per i propri associati Grande successo di partecipazione al seminario sulla fatturazione elettronica organizzato da ANIS lo scorso 23 settembre per i propri associati. Quasi 200 gli iscritti alla piattaforma online che hanno potuto relazionarsi, anche con diverse domande mirate, con gli esperti invitati dall’Associazione degli Industriali: oltre ai professionisti del settore, il Dott. Giampaolo Giuliani e il Dott. Fabrizio Cremoni, infatti, hanno portato il loro contributo il Direttore dell’Ufficio Tributario Dott. Davide Gasperoni e l’Ing. Eugenia Skvortsova di Ciscoop. “Abbiamo organizzato questo seminario proprio ad una settimana dall’avvio del nuovo sistema di interscambio di beni con l’Italia attraverso la trasmissione e la ricezione delle fatture elettroniche”, ha spiegato introducendo i lavori il Segretario Generale di
ANIS, Dott. William Vagnini, “allo scopo di fornire agli addetti ai lavori tutti gli ultimi aggiornamenti tecnici ed operativi. Si tratta di un passaggio molto importante voluto con forte determinazio-
ne dalla nostra Associazione che per raggiungere questo obiettivo ha messo in campo risorse umane ed economiche, lavorando costantemente insieme al Segretario di Stato per le Finanze Marco
Gatti e al Direttore di Dipartimento Ida Valli, all’Ing. Skvortsova di Ciscoop e i sui collaboratori e ai professionisti che sono con noi, il dott. Giampaolo Giuliani e il dott. Fabrizio Cremoni. Quella
dell’introduzione della fatturazione elettronica”, ha ricordato infatti Vagnini, “è stata un’esigenza costantemente sollecitata dalle aziende associate, sia perché richiesta dai clienti e fornitori per non dover mantenere e gestire due modalità operative, sia per eliminare finalmente l’uso della carta con tutti i relativi oneri postali. È importante quindi che le aziende che non lo hanno ancora fatto si attivino prontamente con i propri referenti informatici perché dal 1 ottobre i loro fornitori potranno decidere autonomamente di inviare le proprie fatture con il nuovo sistema”. Nel mentre “è doveroso segnalare il grosso lavoro di relazione compiuto nei mesi scorsi con le corrispondenti Autorità italiane che ha consentito di condividere fin dall’inizio i vari aspetti del progetto, dalla stesura del testo normativo
alle disposizioni applicative, fino alle complesse implementazioni informatiche. La fatturazione elettronica fa parte quel percorso di semplificazione dell’operatività per le imprese che come associazione stiamo perseguendo in più ambiti, dalla richiesta di introduzione di un sistema IVA, al raggiungimento dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, oltre al superamento di alcune rigidità nelle regole del mercato del lavoro e quant’altro”. Il seminario, come detto, era rivolto esclusivamente alle aziende associate ANIS, per le quali è già disponibile online nella sezione riservata del sito ANIS (cliccando “My Anis”) la registrazione dell’intero seminario, sia per visionarlo nel caso in cui si fossero persi alcuni passaggi, sia nel caso in cui non fosse stato possibile parteciparvi.
E conomia
FIXING - Anno XXIX - n.35 - Venerdì 1 Ottobre 2021
di Daniele Bartolucci
Bene i passi in avanti sul sistema bancario (cartolarizzazioni e soluzione del “5ter” per Cassa di Risparmio), ma ora occorre spingere sulle grandi riforme. Ma attenzione, “occorre che tutto il pacchetto degli interventi previsti vada avanti assieme e che questi si integrino tra loro perché abbiano molto più valore della semplice sommatoria”. Questo l’avvertimento del capo delegazione della missione del FMI, Borja Gracia, nel concludere la conferenza stampa a San Marino. Le riforme, quindi, come più volte palesato da ANIS - in piena sintonia con gli esperti del FMI in questo caso - tra cui le princiali sono ovviamente l’introduzione dell’IVA, la riforma delle pensioni e una spending review seria ed efficace. Nel mentre, però, occorre andare avanti anche con l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, che è stretegico per lo sviluppo economico e sociale di San Marino. Questo è quanto emerge al termine della missione annuale ai sensi dell’art. 4 del relativo Statuto del Fondo Monetario Internazionale, quando Borja Gracia ha anticipato i contenuti del rapporto definitivo che sarà pubblicato nei prossimi mesi. Presenti per conto del Governo i Segretari di Stato per le Finanze e il Bilancio, Marco Gatti, per gli Affari Esteri Luca Beccari e per BCSM l’Avv. Catia Tomasetti, che ha utilizzato più di altri una “parola chiave” fondamentale, ovvero “dialogo”: “Sono fiera del lavoro svolto durante gli ultimi 12 mesi. L’impegno è continuare questo percorso virtuoso e ritrovarci qui il prossimo anno in una situazione ancora migliore”. Lo stato di salute dell’economia Dopo aver incontrato i principali attori politici e sociali del territorio nel corso di due settimane intense di lavori, è emerso un quadro positivo e incoraggiante, tanto che Borja Gracia ha sottolineato la “resilienza” del Titano di
Gli esperti hanno apprezzato diversi passi in avanti e spingono su spending e Unione Europea
FMI: “Riforme coordinate tra loro, dall’IVA alle pensioni” “Gli interventi daranno credibilità e forza al Paese, anche in funzione del debito” re questi titoli o si volgaliano rinnovare (ma a costi minori), occorrerà portare a compimento tutte le riforme e gli interventi necessari. Tutti interventi, hanno ribadito sia gli esperti del FMI che i membri di Governo, sono effettivamente nel programma della maggioranza e che ora si tratta di rendere concreti.
fronte alla sfida pandemica e l’efficacia della campagna vaccinale, in cui la Repubblica di San Marino è stata lea-
mica del 5,5% quest’anno, seguita dal 3,7% l’anno prossimo, così da raggiungere il livello pre-pandemico del PIL nei prossimi mesi”.
“Sono state gettate le basi per una forte ripresa, ma ci sono ancora sfide da affrontare”
Le riforme, il rating e il debito estero Larga trattazione ha avuto anche l’indebitamento estero, intrapreso da San Marino con l’emissione del suo primo Bond di Stato che è stato utile a fornire importanti risorse al bilancio per sostenere i settori economici più colpiti dalla pandemia. “Le sfide per il futuro in tal senso”, avvertono dal Governo, parafrasando quanto gli esperti del Fondo hanno più volte ribadito, “necessitano di misure di bilancio ambiziose, che permettano il raggiungimento di una sostenibilità economica, da intraprendere grazie a un intenso programma di riforme: pensioni, IVA, imposte, mercato del lavoro, della Pubblica Amministrazione”. Del resto, proprio il FMI ha spiegato come “i mercati internazionali dei capitali guardino alla stabilità finanziaria dei Paesi, alle politiche di sviluppo e quindi
der mondiale in termini di velocità e copertura della popolazione. In particolare, è stato particolarmente apprezzato il pacchetto di politiche mirate al sostegno del tessuto economico, che hanno permesso di evitare il peggio e ripartire non appena fosse possibile. “Le esportazioni”, spiega una nota del Governo, “le importazioni, il consumo interno, l’occupazione e le entrate pubbliche sono ora al di sopra dei livelli pre-pandemici” e “il FMI ha previsto una crescita econo-
San Marino FIXING settimanale di informazione economica, finanziaria e politica Direttore responsabile Daniele Bartolucci d.bartolucci@fixing.sm Redattore Alessandro Carli a.carli@fixing.sm Responsabile commerciale Roberto Parma 339.8016455 roberto.parma@fixing.sm Per la pubblicità su Fixing 0549.873925 commerciale@fixing.sm
3
Editore Società Editoriale Fixing srl Via Antonio Onofri, 109 47890 San Marino Città Tel. 0549.991719 Fax 0549.879049 e-mail: info@fixing.sm web: www.sanmarinofixing.com Prezzo in edicola: 1,50 euro Stampa Studiostampa New Age Strada Rovereta, 42 47899 Falciano Repubblica di San Marino
Autorizzazione della Segreteria di Stato agli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 16/4/1993 - Protocollo n.1695. Spedizione di stampa periodica in abbonamento postale per l’in terno - Tassa pagata - Tariffa per editori - Autorizzazione n.711 del 16/02/2005 della Direzione Generale delle PP.TT. della Repubblica di San Marino
queste riforme - che San Marino ha messo in agenda per i prossimi anni - serviranno non solo a rendere più forte il Paese e la sua economia, ma anche a migliorare la sua reputazione all’esterno, anche in funzione della scadenza del vostro debito estero che avverrà nel 2024”. Una data che diventa quindi fondamentale: prima della scadenza, sia che si vogliano ripaga-
Borja Gracia: “Ci sono le basi per una forte ripresa” “Siamo felici di essere nuovamente ospiti della Repubblica di San Marino, a seguito della pandemia”, ha spiegato Borja Gracia (Capomissione International Monetary Found). “Voglio innanzitutto ringraziare tutti i protagonisti istituzionali per il fruttuoso dialogo avuto durante questa settimana. Nella relazione conclusiva sono elencati nel dettaglio tutti gli aspetti menzionati. Le basi per una forte ripresa dell’eco-
nomica sono state gettate, grazie soprattutto a una campagna vaccinale efficiente, ma ci sono ancora sfide da affrontare affinché la crescita potenziale del Paese sia mantenuta a un livello elevato. Sotto questo punto di vista, è importante fare scorta della maggiore liquidità che il sistema bancario ha potuto ottenere, adottando quanto prima le riforme necessarie per rendere sostenibile il bilancio. La Repubblica di San Marino si è affacciata per la prima volta sui mercati internazionali riscuotendo un significativo successo. Riteniamo che questo aspetto sia un incentivo ulteriore per procedere celermente con il calendario delle riforme. San Marino si trova ora di fronte a una grande opportunità, per aumentare la sua reputazione internazionale e giungere a una maggiore stabilità e crescita”.
T rasporti
4
FIXING - Anno XXIX - n.35 - Venerdì 1 Ottobre 2021
UPECEDS: a San Marino “girano” complessivamente oltre 53 mila mezzi
Immatricolazioni auto Un agosto “siccitoso” Rispetto al 2020 sono calate sia quelle del nuovo che dell’usato Immatricolazioni autoveicoli agosto 2020 e 2021 CATEGORIA
Agosto 2020
Agosto 2021
Autoveicoli nuovi
90
62
Autoveicoli usati
107
87
Elaborazione grafica a cura di San Marino Fixing - Fonte: UPECEDS di Alessandro Carli
È ancora presto per capire l’incidenza del caro-benzina sulle vendite delle automobili nuove e usate nella Repubblica di San Marino (l’ultimo cruscotto dell’UPECEDS si riferisce al mese di agosto mentre i prezzi dei carburanti sono tornati ai livelli del 2014 solo negli ultimi giorni) ma la pubblicazione dei “numeri” dei mezzi a due e quattro ruote dà perlomeno un’idea sullo stato di salute del settore. Movimento veicoli secondo la categoria Il 31 agosto 2021 il totale generale è stato esattamente di 53.100 mezzi. Le “due ruote” sono risultate essere 11.504 (3.305 ciclomotori e 11.504 motoveicoli) mentre gli autoveicoli 34.654: oltre uno a residente sul Monte Titano visto che la popolazione, senza a fine agosto, è di 33.614 unità (nel rapporto “uno a uno” abbiamo volutamente contare anche gli under 18 e chi non guida: espuntando queste categorie si arriva a quasi “due a uno”). I mezzi di lavoro invece sono 6.917: 64 autobus, 115 motocarri, 3.951 autocarri, 1.615 rimorchi, 1.172 macchine agricole e 14 macchine operatrici.
Immatricolazioni auto nuove per marca Nel mese di agosto ne sono state immatricolate 62: nello stesso mese dell’anno prima invece 90. Al primo posto troviamo Volkswagen con 8 modelli, al secondo posto Fiat co 7 e al terzo posto Toyota con 6. Immatricolazioni auto usate per marca Anche nella scelta della “seconda mano” il raffronto con agosto 2020 è in negativo: 12 mesi fa ne sono state immatricolate 107, quest’anno invece 87. Anche per l’usato al primo posto troviamo Volkswagen con 18 automobili, seconda piazza ex-aequo per Audi e BMW (8). Da segnalare infine che ad agosto è stata immatricolata anche una Lamborghini. Immatricolazioni auto per cilindrata Media cilindrata sul nuovo (quindi tra i 1.251 e i 1.651 cc: 26 auto) e medioalta cilindrata sull’usato (tra i 1.651 e i 2.000 cc: 40 mezzi). Questo è quanto emerge dal documento dell’UPECEDS per agosto 2021. Nel nuovo, al secondo posto, le “piccole” (da 901 a 1.250 cc: 16 autoveicoli); nell’usato medaglia d’argento
per le “medie” (da 1.251 a 1.650 cc: 26 quattro ruote). Lo scorso anno ad agosto sia nel nuovo che nell’usato aveva vinto la fascia 1.651-2.000 cc con rispettivamente 30 e 41 auto. Italia: grande frenata delle immatricolazioni Secondo i dati Unrae, agosto 2021 segna un forte calo per il mercato dell’auto in Italia, che chiude con 64.689 immatricolazioni di veicoli nuovi. Nonostante un giorno lavorativo in più, la diminuzione è del 27,3% rispetto ad agosto 2020, che era stato in linea con il 2019. Le auto perse in 8 mesi rispetto allo stesso periodo del 2019, superano le 260.000 unità (1.060.182 autovetture complessive, corrispondenti a -20% sul 2019). In calo tutti i principali gruppi automobilistici. Stellantis, con 21.698 auto, occupa il primo posto. Secondo il Gruppo Volkswagen (10.720), terzo il gruppo Renault (6.843). La Fiat si piazza in vetta anche tra i marchi, con 9.327 vetture, in calo del 23,81% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Secondo posto per VW con 5.718 vetture (-34,45%), terzo per Peugeot a quota 2.877 unità (-45,42%).
G estione Rifiuti
a cura di: Pausa caffè: dove eRubrica come eliminare biccheri e palette
La classica scena che tutti noi viviamo ogni giorno anche più volte. Dopo aver lavorato a testa bassa, risposto alle email o alle telefonate, preso ordini per l’acquisto di materiali o servizi, annunciato una serie di decisioni o aver eseguito un compito che coi è stato assegnato, arriva la pausa caffè: due chiacchiere, uno scambio di opinioni, un commento sulla stretta attualità o sulla partita di calcio della squadra del cuore e via, finito di sorseggiare la “bevanda marrone”, arriva il momento di dove gettare i rifiuti. Bicchiere di plastica, paletta, bustina di zucchero (per chi lo ama dolce), salvietta per pulire le mani (spesso difatti, mescolando, qualche goccia ci si attacca alle dita) spesso vengono “accorpati” – quante volte abbiamo visto questa fotografia? Carta, cucchiaino e l’involucro dello zucchero pigiati per bene dentro il bicchiere – e buttati nell’indifferenziata. Eppure basterebbe davvero poco – è più una forma mentis che una fatica vera – a gestirli in maniera corretta negli appositi ecobox (che IAM, lo ricordo, distribuisce gratuitamente): poiché sono a tutti gli effetti rifiuti assimilabili all’urbano, il mio invito è quello di farsi
venire un po’ di “voglia di dividerli” nei contenitori preposti. Trattandosi quasi sempre di materiale riciclabile, basta davvero solo un minimo di attenzione: la plastica – quindi palette e bicchieri – vanno nella plastica, le bustine di zucchero invece – anche se contengono il dolcificante – vanno nella carta. Nell’indifferenziata invece ci vanno i poliaccoppiati: se il nome vi dice poco, vi dico che in realtà si tratta delle capsule del caffè, spesso rivestite di alluminio. Mi soffermo volentieri sui cucchiaini e sui bicchierini: sapevate che, se gestiti in maniera virtuosa (e semplice) possono trasformarsi in una nuova Materia Prima Seconda che serve per produrre il polistirene espandibile (EPS), un materiale impiegato per costruire i pannelli utilizzati nell’isolamento termico a cappotto? Per rimanere sulle aree di ristoro – focus della rubrica di questo mese -, arriviamo alle mense. Forchette, coltelli, cucchiai, piatti e bicchieri – quelli di plastica – sono quasi sempre compostabili. Compostabili che però costano più degli “usa e getta”. L’obiettivo degli esperti ambientali è quello di ridurre i
“monouso”: un must, certo, che però, purtroppo, si scontra con i prezzi. Prezzi delle materie prime che, da quando è scoppiato il problema Covid, sono schizzati alle stelle: su questa crescita incidono gli stop agli spostamenti delle merci (o comunque un vistoso rallentamento) avvenuto nei mesi scorsi, i prezzi dei carburanti e altre voci ancora. La pandemia inoltre, lo notiamo tutti, ha portato a una decuplicazione degli imballaggi: per motivi di salute, oggi tutto è diventato “monouso”. Se le persone sono più “protette” (anche se, va detto, si è generata una sorta di psicosi: se beviamo in maniera “esclusiva” da un bicchiere di plastica, basta risciacquarlo; ci abbiamo bevuto solo noi e non altri quindi non è necessario prenderne uno nuovo), l’ambiente invece si sta ammalando. Mirkare Manzi
Expo Dubai 2020
Supplemento al numero 35 di Fixing - Venerdì 1 Ottobre 2021
Gli Speciali
“Un’occasione unica per presentarci al mondo” “Expo Dubai è il primo banco di prova a livello globale e San Marino è pronta” “Expo Dubai è il primo vero banco di prova a livello globale, con ben 192 Paesi partecipanti che, dopo due anni dall’inizio della pandemia e della pesante crisi economica che ne è purtroppo conseguita, si riuniranno in una Esposizione Universale immersiva e significativa, dove uno dei temi protagonisti sarà anche una delle sfide cruciali che tutto il mondo deve affrontare già oggi, ovvero la sostenibilità. Quella di Dubai sarà senz’altro un’occasione unica per intraprendere un percorso più responsabile nei confronti del nostro pianeta e per condividere uno stile di vita più etico. Cito a titolo di esempio il Padiglione Terra, che è uno dei grandi protagonisti del sito espositivo, promuoverà infatti al suo interno proprio tutte quelle tecnologie e soluzioni più avanzate per risolvere i problemi climatici del mondo reale. Anche la nostra Repubblica ha mosso passi importanti in questa direzione: tra quelli piú significativi vorrei ricordare l’impostazione di norme specifiche per diventare un paese plastic free oppure, per quanto riguarda la filiera agricola e quindi anche sotto l’aspetto enogastronomico, l’eliminazione di con-
cimi e veleni che danneggiano l’ambiente. La nuova vocazione verso il biologico per la nostra filiera agricola, inoltre, ha accelerato questo insieme di cambiamenti che sicuramente caratterizzeranno non solo il nostro presente, ma soprattutto il nostro futuro. Un futuro che vedremo sempre più vicino a Expo, dove tanti Paesi si presenteranno ai nastri di partenza di questa virtuosa corsa alla sostenibilità e noi non vogliamo certamente essere da meno! Expo rappresenta inoltre una ripartenza concreta per tutto il nostro sistema economico e sociale. Una ripartenza non più augurata, bensì già in fase di realizzazione. Quella della Repubblica di San Marino sarà infatti una partecipazione che intende cogliere l’opportunità di promozione del nostro ‘sistema Paese’, offerto da un’area – quella che si sviluppa attorno al Golfo arabico – economicamente appetibile, un punto di riferimento per il business e per gli investitori internazionali. L’Esposizione Universale di Dubai che parte il 1 ottobre, quindi, sarà un’occasione unica per presentare le opportunità di investimento nella nostra Repubblica e i vantaggi che offre nel campo dell’imprenditoria, del turismo e della sostenibilità”. Federico Pedini Amati Segretario di Stato al Turismo
“È una grande sfida” Expo 2020 è un’edizione unica per varie ragioni: unica perché a differenza delle precedenti si svolge in inverno, in un luogo come quello degli Emirati Arabi che hanno puntato per il proprio sviluppo economico e di Paese sulla connessione delle culture e sulla multi trasversalità delle competenze. “Connecting mind, creating the future” è infatti il tema di questa edizione di Expo, che si basa sulla convinzione che unire il mondo possa catalizzare uno scambio di nuove prospettive e ispirare l’azione per fornire soluzioni concrete alle sfide del mondo reale. Dubai, grazie a Expo, è diventato un centro nevralgico in cui sono approdate persone di tutte le nazionalità del mondo, che collaborano in una partnership totale e organizzatissima con i local per dare origine a questa grandissima sfida organizzativa che è l’Expo 2020. Il rinvio di un anno causa Covid non ha diminuito l’interesse, lo sforzo e l’impegno dei paesi partecipanti, ma li ha rafforzati. Il Covid è stato sconfitto e quindi la connessione tra le menti e le culture porterà allo sviluppo e alla ripresa del mercato globale. Per un Paese piccolo come San Marino, parteciparvi è una grande sfida, in quanto Expo è una macchina organizzativa complessa, la cui preparazione comincia alcuni anni prima e che quindi è stata messa a dura prova anche da questa pandemia. Ciò nonostante, l’esperienza agli Expo precedenti e il ricorso a risorse umane di grande competenza ed esperienza, hanno permesso al Commissariato di poter creare uno staff motivato e competente, al pari di Paesi più grandi, che ha messo in campo un progetto globale di notevole interesse e importanza. Per quanto riguarda cosa succederà in questi sei mesi di Expo, invece, San Marino sta progettando diversi momenti di condivisione ed eventi, quello più rilevante sarà sicuramente la Giornata Nazionale che si terrà il 10 dicembre (...) Continua a pag. 2
Gli Speciali
“Una vetrina Il Padiglione San Marino, dove per turismo e si fondono con turismo e impre investimenti” Quattro aree espositive per accogliere i visitatori e far con di Daniele Bartolucci
Continua da pag. 1 (...) Come tutti i Paese partecipanti, anche San Marino avrà una giornata dedicata e sarà la protagonista su cui tutti i riflettori, le tv e i media saranno puntati. Le stesse autorità emiratine omaggeranno la nostra delegazione ufficiale e quindi vi saranno momenti cerimoniali come l’inno nazionale presentato ad al Wasl Plaza, l’alzabandiera e una serie di spettacoli unici e tradizionali. Tre le altre opportunità, ci sarà l’organizzazione di un business forum che si terrà a febbraio 2022, ma anche la possibilità di accogliere delegazioni commerciali, istituzionali e sponsor che vogliono organizzare il proprio evento all’interno del nostro Padiglione, che ricordo essere l’unico tra i 100 padiglioni dei distretti tematici che è riuscito a costruire una propria vip lounge al primo piano, dove potrà accogliere e fornire assistenza ad hoc per delegazioni e incontri sponsor per matching b2b, networking. Expo è in fondo un grande evento di comunicazione globale e San Marino in questo momento ha bisogno di essere comunicata e conosciuta, perché solo chi conosce un Paese a fondo può decidere se andarci a fare una vacanza e quindi sviluppare e aumentare i flussi turistici, oppure decidere di andarci a vivere o investire, trasferendovi anche la propria residenza. In fondo la nostra partecipazione all’Expo è dunque un grande evento di comunicazione e questa comunicazione è stata molto ben esplicitata in un bel Padiglione, tra i più notevoli dei Thematic District Pavilion, tanto che qualche mese fa il più autorevole organo di informazione emiratino, Gulf News, ha dedicato una pagina ai sette migliori padiglioni degni di essere visitati per l’eredità storica e ci ha inserito tra questi sette. Il Padiglione San Marino è fruibile, dinamico, interattivo, sia a livello grafico, video che a livello di extra contents. Abbiamo puntato molto sulla tecnologia, perché riteniamo che oggi la comunicazione viaggi a livello di social media e tecnologia informatica. Vi aspettiamo tutti alla Giornata Nazionale di San Marino il 10 dicembre.
Mauro Maiani Commissario Generale del Governo Sammarinese per l’Esposizione Universale di Dubai 2020
Il Padiglione nazionale della Repubblica di San Marino è localizzato nell’area “Opportunità”, a pochi passi dal centro nevralgico di Al Wasl ed è quindi vicino anche al Padiglione degli Emirati Arabi Uniti. Il progetto del Padiglione ha un lungo iter, iniziato nel 2018 con l’adesione di San Marino al “Creative Youth Program” promosso dall’Organizzatore e riservato ai Paesi partecipanti nei “Thematic District Pavilion”. Nel dicembre 2020, a seguito del concorso indetto dal Commissariato Generale per il piano di comunicazione ed il contenuto del Padiglione, l’Arch. Francesco Ammirati, membro del team vincente, ha completato il design del layout del Padiglione con la progettazione degli spazi, dei contenuti e degli oggetti espositivi del Padiglione e della Vip lounge. Il Padiglione di San Marino non rappresenta infatti solamente una struttura espositiva, ma uno spazio in cui il mondo fisico e digitale si fondono insieme dando vita a una experience phygital in cui il visitatore ha a disposizione una serie di livelli comunicativi e di informazioni: dal pannello grafico, immediato e comprensibile, ai molteplici video e app con extra content per approfondimenti di singoli aspetti del Paese. Tale approccio iniziale di progettazione è risultato vincente anche a seguito dello scoppio della pandemia e a una conseguente richiesta dell’organizzazione Expo di potenziare i contenuti digitali, riducendo o addirittura eliminando ogni materiale cartaceo. Il Padiglione è dunque arricchito da elementi di tecnologia e interattività, pensati per coinvolgere i visitatori a 360 gradi e allo stesso tempo garantire la possibilità di poter continuare gli approfondimenti anche successivamente. Il Padiglione San Marino si articola in 4 aree con differenti alle-
stimenti e funzionalità. Nell’area di ingresso si parla di storia e tradizione. In questa sala è esposta la riproduzione sperimentale del tesoro di Domagnano: i 22 gioielli che riproducono il tesoro di Domagnano saranno collocati in una teca espositiva progettata ad hoc. Nell’area centrale dedicata al turismo: è
ME.NA.SA: l’area con più potenziale di crescita di Alessandro Carli Oltre 25 milioni di visitatori previsti – di cui il 70% provenienti da aree al di fuori degli Emirati Arabi Uniti e un giro d’affari di 100 miliardi di dollari: le aspettative su Expo Dubai sono altissime e, grazie a l’affievolirsi della pandemia come conseguenza positiva delle campagne vaccinali ormai partite a livello globale, cresce la voglia di partecipare alla prima grande manifestazione internazionale aperta al pubblico dopo il Covid. Expo Dubai 2020 sarà infatti un evento di grande rilievo nel contesto delle relazioni istituzionali, tecnologiche, universitarie e imprenditoriali che porterà al centro dell’attenzione mondiale la cosiddetta area MENASA – Medio Oriente, Nord Africa e Sud Est Asiatico. Non solo i Paesi del Golfo, quindi, ma tutta l’Africa mediterranea, il Corno d’Africa e i Paesi asiatici come India, Pakistan, Filippine, Indonesia fino alla Malesia – ovvero tutti gli stati fortemente collegati con gli Emirati Arabi Uniti: un’area strategica per San Marino per l’elevato potenziale di crescita delle relazioni istituzionali, interessante per le imprese sammarinesi sia per l’export sia per l’incoming, che si caratterizza per una marcata dinamica demografica, una forte volontà di crescita tecnologica e scientifica, ma anche rinnovate ambizioni turistiche, culturali e relazionali con i Paesi dell’area europea. Una prospettiva ben analizzata durante questi mesi di preparazione: in tutti gli incontri ufficiali e istituzionali sono stati esposti dati e proiezioni su queste dinamiche, tanto che tutti gli esperti concordano nell’affermare che sarà proprio l’area MENASA a generare nei prossimi 20 anni la più forte domanda formativa,
subito seguita dalla più forte propensione al consumo di beni di lusso. E’ infatti in questa fetta di mondo che si sta creando la nuova classe media dei consumatori di beni, di prodotti e di servizi tanto che il traffico cargo di merci nell’Africa Mediterranea supererà quello in rotta transpacifica e transatlantica. Ecco perché Expo Dubai 2020 rappresenta un’opportunità enorme per tutte le imprese e il sistema sammarinese. Visitatori e turisti L’area Expo si estende su quasi 4,5 chilometri quadrati e dista circa 40 km da Dubai e 120 km da Abu Dhabi. Per raggiungere l’esposizione si potrà scegliere quindi come aeroporto di arrivo, uno dei tre aeroporti che servono le due città: il Dubai World Central (DWC), l’aeroporto internazionale di Dubai (DXB) e l’Aeroporto internazionale di Abu Dhabi (AHU). Si ricorda inoltre che l’organizzazione di Expo Dubai 2020 ha reso obbligatoria la vaccinazione per tutto il personale interno e dei singoli Padiglioni nazionali, a riprova dell’attenzione massima per la sicurezza, che gli organizzatori hanno posto come priorità. Tanto che, pur non estendendo l’obbligatorietà ai visitatori, tutti i maggiori di 18 anni devono presentare all’ingresso un certificato di vaccinazione valido oppure un PCR negativo entro le 72 ore. I non vaccinati che non hanno un test valido entro le 72 ore potranno comunque usufruire del PCR test messo a disposizione nel sito espositivo, prima dell’ingresso. Allo stesso modo, non occorrono visti particolari per i sammarinesi per entrare come turisti negli Emirati Arabi. Per quanto riguarda l’ingresso ad Expo Dubai 2020, infine, è attivo il sito di ticketing online curato direttamente dall’organizzazione emiratina, a cui si aggiungono i diversi tour operator.
Gli Speciali
storia e cultura Competenze, esperienza enditorialità e l’entusiasmo dei volontari
noscere tutto il sistema Paese
caratterizzata dalla presenza di 2 schermi a parete dove verranno proiettati i video destinati a turismo, enogastronomia e artigianato sammarinese, che rappresenteranno il vero momento emozionale del Padiglione, con immagini turistiche, degli eventi e delle rievocazioni storiche che si alterneranno creando nello spettatore una forte emozione che lo proietterà idealmente a San Marino. In questa sala verrà esibito il secondo oggetto espositivo: una Balestra sammarinese quale simbolo di difesa e di libertà sammarinese, che sarà valorizzata ulteriormente durante la Giornata Nazionale quando i balestrieri e gli sbandieratori sammarinesi svolgeranno uno spettacolo tradizionale ad Al Wasn Plaza. La terza area è dedicata al Sistema Paese e mostra, attraverso pannelli grafici e video i più importanti “highlight” dell’economia sammarinese e di come San Marino sia un Paese attrattivo per lo stabilimento di nuove imprese e della propria attività imprenditoriale. Ma anche di residenza, quale scelta di vita acquistando una abitazione, tenendo in considerazione l’aspettativa di vita, la qualità dei servizi in generale ed anche il livello della sanità. Qui verrà mostrato come il Paese sia una destinazione attrattiva e unica per nuovi investitori, attraverso una legislazione ad hoc creata per favorire gli investimenti stranieri e la possibilità di real-estate. Nella parte centrale di quest’area vi sarà un tavolo interattivo multimediale composto da cubi in acrilico di 10 cm che formano la mappa del territorio sammarinese e con 8 tablet interattivi (di cui 2 postazioni per persone disabili in carrozzina). In ognuno dei tablet sarà disponibile un video con un argomento che potrà essere visionato dal singolo visitatore e potrà essere anche proiettato nel video wall centrale. Nell’ultima area, invece, vi sarà lo shop del Padiglione che conterrà prodotti artigianali, dell’enogastronomia sammarinese e di merchandising destinati alla vendita. San Marino sarà l’unico padiglione tra i 100 “Thematic Pavilions” a disporre di una VIP Lounge al piano superiore, che verrà messa a disposizione dei suoi Sponsor per business meeting, matching B2B, forum ed eventi, e diventerà teatro di incontri e momenti cordiali per le delegazioni ufficiali in visita a Dubai, oltre che a selezionati ospiti e media. Un vero privilegio offerto per gli ospiti più spettabili, che potranno godere di momenti riservati ed esclusivi in un contesto pensato ad hoc per loro.
Lo staff è pronto alla “maratona” di 184 giorni
Lo staff che gestisce il Padiglione è composto da 22 persone in loco, a cui si aggiungono altre 2 persone che coordinano le attività da San Marino, dove la macchina organizzativa dell’Ufficio Operativo del Commissariato Generale è già lanciatissima, essendo operativa da quasi due anni. Lo staff del Commissariato è composto al Commissario Generale Mauro Maini, dalla Responsabile Relazioni esterne e Vendite Arianna Serra e dall’Operatore Specializzato con funzioni di Segreteria del Commissariato Generale Elena Minutillo, affiancate dal Segretario Generale del Commissariato, Massimo Zani. Oltre allo staff del Commissariato Generale, anche il Padiglione San Marino ha un proprio team manageriale, composto dal Di-
rettore di Padiglione Letizia Cardelli, la Responsabile pubbliche relazioni, comunicazione e media Ilaria Brizi, la Responsabile Accrediti Personale ed Eventi Elisabetta Bucci e la Responsabile Accoglienza Vip Lounge e vendite Sara Conti. Assieme a loro, come detto, i volontari suddivisi in due gruppi da 13 ragazzi, a cui si aggiungono 3 cassieri e 1 addetto alle pulizie. Una “macchina organizzativa” studiata a puntino in quasi due anni di pianificazione, selezione delle competenze e periodi di formazione, per gestire al meglio tutte le attività interne ed esterne, per l’intera durata di Expo Dubai (184 giorni), durante il quale il Padiglione San Marino sarà aperto tutti i giorni dalle 10 del mattino fino alle 22 della sera.
La Giornata Nazionale di San Marino sarà il 10/12 Ogni Paese partecipante ufficiale a Expo avrà anche in questa edizione una giornata dedicata, nella quale è prevista la presenza delle massime autorità dello Stato e di una delegazione ufficiale. La giornata nazionale di San Marino è stata fissata per il 10 dicembre 2021 e avrà un programma ricchissimo di eventi, capaci di attirare l’attenzione di tutto il pubblico presente nel sito espositivo. L’organizzazione della giornata, rigorosamente stabilita dal protocollo di Expo, è infatti uguale per tutti i Paesi partecipanti e prevede sia una parte cerimoniale e ufficiale, sia l’esibizione di gruppi folcloristici, culturali storici e artistici del paese. E qui San Marino può fare davvero la differenza, grazie alla presenza della Federazione Balestrieri Sammarinesi che porterà a Dubai l’esibizione dei suoi gruppi storici: sbandieratori, figuranti e musici in abiti tradizionali che daranno vita durante la giornata a una parata e spettacoli in varie parti del sito Expo.
A completare il programma di eventi, chiuderà la giornata dedicata a San Marino un concerto da parte del gruppo “Giostremia” con una performance di eccezione: sul palco si esibirà infatti una formazione tutta al femminile composta da Sara Jane Ghiotti, Monica Hill e Valentina Monetta che si esibiranno dal vivo accompagnate da Cello Quartet in esclusiva per questa occasione speciale.
A ttualità
FIXING - Anno XXIX - n.35 - Venerdì 1 Ottobre 2021
5
Intanto in Italia riaprono cinema, teatri e musei (ma serve il Green Pass)
Covid-19, già superate le 47 mila vaccinazioni ISS: quasi l’80% dei residenti a San Marino ha completato il ciclo “Il V day lo ricorderò come uno dei giorni più belli della mia vita. La campagna vaccinale è stata un grande gioco di squadra e di coesione sociale. La campagna vaccinale ha contribuito a valorizzare San Marino nei suo ruolo internazionale. Abbiamo realizzato una campagna massiva, in meno di tre mesi, con un’adesione che va oltre il 75% della popolazione” ha spiegato Alessandra Bruschi, Direttore Generale ISS, nel tracciare il bilancio del suo incarico. In attesa di capire cosa accadrà ai sammarinesi vaccinati con lo Sputnik – ricordiamo che il 15 ottobre scadrà la validità del green pass in Italia - l’Istituto per la Sicurezza Sociale ha aggiornato il quadro delle infezioni da COVID-19 e l’andamento della campagna vaccinale, a San Marino, registrati nella settimana dal 20 al 26 settembre. L’aggiornamento Il numero totale di persone contagiate individuate dall’inizio della pandemia è di 5.428 di cui: 27 positivi attivi (età media 44 anni, sono 14 femmine e 13 maschi), 91 decessi e 5.310 guarigioni. Sono 3 le persone ricoverate in Ospedale (due nel reparto di Terapia Intensiva e 1 nel reparto di Isolamento), mentre sono 24 le persone seguite a livello domiciliare. Sono 8 le persone in quarantena domiciliare. Mentre sono 79.097 i tamponi totali eseguiti dall’inizio della pandemia, di cui 25.327 su singole persone. Si segnala purtroppo il decesso di una sammarinese di 91 anni. L’Istituto a nome dei suoi operatori e della Segreteria di Stato alla Sanità, formula ai familiari e parenti le più sentite condoglianze. Campagna vaccinale Il totale delle vaccinazioni effettuate dall’inizio della Campagna sino al 26 settembre è di 47.088 di cui 22.662 persone vaccinate con la prima dose e 24.426 con la seconda dose o con la dose unica. Il 51,6% dei vaccinati sono femmine e il 48,4% sono ma-
schi. Ha completato il ciclo di immunizzazione il 78,55% della popolazione vaccinabile. Nello specifico 18.978 prime dosi, 18.671 seconde dosi
e 1.315 dosi uniche con vaccino Sputnik V e 3.684 prime dosi, 3.520 seconde dosi, 920 dosi uniche con vaccino Comirnaty (Pfizer/BioNTech).
Vaccinazioni turisti: 2.312 somministrazioni. Italia: teatri e musei Oltreconfine intanto il Comi-
tato Tecnico Scientifico ha dato il semaforo verde alle graduali riaperture degli accessi di persone munite di Green pass per cinema, tea-
tri, sale da concerto. In zona bianca è infatti previsto un aumento della capienza massima delle strutture al 100% all’aperto e all’80% al chiuso. Per quanto riguarda stadi e impianti sportivi, è stato stabilito invece il 75% della capienza all’aperto e il 50% al chiuso. Le indicazioni potranno essere riviste nell’arco di ottobre. Il CTS sottolinea inoltre l’opportunità di una progressione graduale nelle riaperture, basata sul costante monitoraggio dell’andamento dell’epidemia combinato con la progressione delle coperture vaccinali. Per quel che concerne gli spettacoli, si raccomanda il rispetto delle indicazioni all’uso delle mascherine chirurgiche durante tutte le fasi degli eventi. Rispetto all’accesso ai musei non vengono stabilite limitazioni, ma si raccomanda di garantire l’organizzazione dei flussi per favorire il distanziamento interpersonale. Alessandro Carli
I SS
Un nuovo macchinario per la cura
La perdita di capelli è uno degli effetti collaterali più devastanti per i pazienti che si sottopongono alla chemioterapia. Il sistema del raffreddamento del cuoio capelluto indotto con appositi macchinari, riesce a mitigare l’alopecia generata dalla chemioterapia ed è una metodica di comprovata efficacia utilizzata su migliaia di pazienti. Adesso anche l’ISS può ora contare su tale sistema grazie a una strumentazione clinica all’avanguardia. Il nuovo sistema di raffreddamento del cuoio capelluto è stato presentato agli Ecc.mi Capitani Reggenti Gian Carlo Venturini e Marco Nicolini, accompagnati dal Segretario per la Sanità Ciavatta.
I mprese
6
FIXING - Anno XXIX - n.35 - Venerdì 1 Ottobre 2021
A ottobre arriverà la “nuova televisione” per il passaggio a “Mpeg-4”
San Marino RTV sarà visibile in tutta Italia L’accordo firmato dal Segretario Luca Beccari e l’On. Luigi Di Maio L’emittente radiotelevisiva San Marino RTV potrà essere trasmessa sull’intero territorio nazionale italiano. È quanto è stato sottoscritto nei giorni scorsi a Roma dove il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari e il Segretario di Stato per il Lavoro con delega all’Informazione Teodoro Lonfernini hanno firmato l’importante intesa italo-sammarinese in tema di collaborazione radiotelevisiva. Alla presenza del collega, On. Luigi Di Maio, Ministro per gli Affari Esteri e delle rispettive delegazioni tecnicodiplomatiche, è stata quindi siglata un’intesa bilaterale di alto significato per la possibilità concessa a RTV: si tratta di un ulteriore passo nell’effettivo rilancio della collaborazione bilaterale e che avviene in un settore strategico, all’indomani della redistribuzione delle frequenze. Attraverso la firma dell’intesa bilaterale si apriranno altresì nuove prospettive in capo a San Marino RTV. “Sono soddisfatto per l’accelerazione impressa sulla finalizzazione del testo dell’intesa – ha dichiarato il Segretario di Stato agli Esteri, Luca Beccari - a significare la volontà delle Parti di regolamentare e aggiornare normativamente un servizio prioritario per il nostro sistema nazionale. Con il Ministro di Maio si è altresì convenuto di proseguire nella trattazione delle questioni bilaterali in agenda”. “Con la firma dell’intesa bilaterale – ha proseguito il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini - si apre una più ampia collaborazione in materia radiotelevisiva tra i due Stati e la possibilità per entrambi di trarre vantaggi e opportunità. La nostra emittente radiotelevisiva amplierà il proprio bacino d’utenza con ricadute sensibili di visibilità e affermazione sull’intero territorio italiano”. La nuova tv digitale Si avvicina il 15 ottobre quindi lo switch off del digitale terrestre, inizialmente previ-
sto per il 1 settembre 2021. A partire da quella data la nuova tecnologia Mpeg-4 sostituirà l’attuale Mpeg-2. Questo sarà soltanto l’inizio di
una serie di cambiamenti che si concluderanno il 1° gennaio 2023 con l’avvio delle trasmissioni in Dvb-T2 HEVC, il digitale terrestre di
ultima generazione, che aggiorna i requisiti per le trasmissioni più “performanti”, fino ad attivare all’alta definizione in 8K.
Cosa cambia Il passaggio sarà graduale e non interesserà tutti i canali contemporaneamente. La Rai, ad esempio comince-
rà a trasmettere in Mpeg-4 alcuni canali specialistici come Rai Storia e Rai Sport, mentre aspetterà ancora per quelli principali (Rai 1, Rai 2, Rai 3) in modo da dare più tempo alle famiglie per acquistare un nuovo televisore o un decoder che sostenga la nuova tecnologia. Molto probabilmente anche Mediaset e La7 adotteranno la stessa strategia effettuando subito il passaggio a Mpeg-4 per alcune reti lasciando le principali ancora in Mpeg-2. La roadmap Il passaggio al nuovo digitale terrestre avverrà gradualmente secondo degli step e delle date già stabilite, salvo nuovi slittamenti. Fase 1: passaggio al Mpeg4 – A partire da ottobre, come detto, ogni emittente potrà decidere se continuare ad usare il codec Mpeg2 o passare subito al Mpeg4. Chi ha un televisore molto vecchio (pre 2010 circa) già potrebbe non visualizzare alcuni canali. Fase 2: spostamento delle frequenze – A partire da gennaio 2022 bisogna risintonizzare la propria televisione secondo un calendario già stabilito su base regionale. Solo in Sardegna questo processo avverrà a partire dal 15 novembre 2021. Fase 3: abbandono DVB-T in favore del DVB-T2 – A gennaio 2023 verrà disposta l’attivazione del Dvbt-2 a livello nazionale. La verifica del proprio tv Per capire se il nostro apparecchio televisivo è in grado di supportare il nuovo digitale terrestre basta fare un piccolo test sintonizzandosi sui canali 100 e 200. Il primo è quello di test per le reti Rai, il secondo invece per quelle Mediaset. Se compare la scritta “Test Hevc Main10” non ci sarà bisogno di cambiare televisore né di acquistare un decoder, nemmeno dopo che il passaggio a Dvb-T2 sarà completato nel corso del 2022. Altrimenti occorrerà acquistarne uno nuovo.
S ocietà
FIXING - Anno XXIX - n.35 - Venerdì 1 Ottobre 2021
Interruzione volontaria della gravidanza: hanno vinto i “sì” con il 77%
Referendum sull’aborto Copertura “mondiale” I media hanno seguito con grande attenzione l’esito delle votazioni Il referendum propositivo sull’interruzione volontaria di gravidanza ha registrato la vittoria dei “sì” (77,28%) a fronte di un 22,72% che si è espresso invece in maniera contraria. Al di là di ogni commento, la chiamata alle urne è stata seguita con grande attenzione dai media di tutto il mondo: oltre alla Rai e alle principali testate italiane, anche Associated Press, Euronews, ABC News, Guardian, BBC, CNN, France24 e Times Malta (e tanti altri) hanno redicontato, sulle loro pagine web, e in maniera super partes, sul quesito. I numeri I votanti totali sono stati 14.558. Il voto interno si è attestato sul 60,30% per un totale di 13.850 voti. Gli elettori esteri sono stati invece 708. Concluse le operazioni di voto e di scrutinio, il risultato
del referendum sarà comunicato dagli Eccellentissimi Reggenti con proprio decreto comunicare il risultato del referendum. Con la vittoria del sì, il Congresso di Stato sarà chiamato a redigere en-
tro sei mesi un Progetto di Legge volto a disciplinare l’interruzione volontaria di gravidanza in territorio sammarinese. La Reggenza, ricevuto il progetto di legge, lo trasmetterà al Collegio Ga-
rante della costituzionalità delle norme perché si esprima sulla compatibilità della proposta. Il Congresso di Stato, apportati eventuali emendamenti, depositerà il progetto di legge all’Ufficio di Presidenza del Consiglio Grande e Generale che lo inserirà all’ordine del giorno della prima seduta utile. “L’importante affluenza – ha commentato Elena Tonnini, Segretario di Stato per gli Affari Interni -, in linea con quella del 2019, conferma l’attenzione dei sammarinesi per lo strumento del referendum con la differenza che, in questa occasione, si è chiesto alla cittadinanza di esprimersi su un unico quesito mentre nel recente passato i quesiti erano due o più. L’esito referendario, il grande divario tra sì e no evidenzia che i sammarinesi hanno le idee chiare sul tema dell’interruzione di gravidanza”. Alessandro Carli
7
G revio
“Forte impegno sul fronte dell’assistenza sociale” È stato pubblicato sul sito del Consiglio d’Europa il Primo Rapporto di valutazione del GREVIO (Gruppo di esperti sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, organismo indipendente di monitoraggio del Consiglio d’Europa) sulla Repubblica di San Marino in merito alle misure attuative delle disposizioni della Convenzione di Istanbul, argomento già affrontato dal nostro giornale nei mesi scorsi. I primi incontri Il Rapporto fa seguito alla visita di una delegazione del GREVIO in San Marino dal 17 al 20 settembre 2020. Nel corso di tale visita il GREVIO ha incontrato un ampio numero di rappresentanti governativi e non governativi che operano nel settore della prevenzione e della lotta contro la violenza nei confronti delle donne. Il report Il Rapporto riconosce il forte impegno della Repubblica di San Marino per promuovere la sensibilizzazione e il rafforzamento delle capacità dei servizi sanitari e di assistenza sociale, nonché delle forze di polizia. Il GREVIO ha accolto con favore gli sforzi profusi dalla Repubblica di San Marino nell’adottare una legislazione volta ad affrontare la violenza contro le donne, recependo i requisiti della Convenzione di Istanbul nell’ordinamento nazionale. Particolare apprezzamento hanno ricevuto gli sforzi sulle misure preventive, come la sensibilizzazione alla lotta al fenomeno della violenza contro le donne nelle scuole attraverso un approccio trasversale ai programmi, così come il
miglioramento della formazione dei professionisti che si occupano delle vittime di violenza. Un’enfasi particolare è stata posta sui funzionari delle forze dell’ordine e sugli operatori sociali e sanitari la cui formazione sulla violenza sessuale si traduce in alti livelli di consapevolezza sui diritti e i bisogni delle donne e delle ragazze che subiscono violenza sessuale e/o stupro. Per quanto riguarda i servizi di sostegno, il rapporto accoglie con favore gli sforzi delle autorità sammarinesi per creare un’applicazione di telefonia mobile per le vittime di violenza contro le donne e di violenza domestica (TECUM), soprattutto in un momento in cui la crisi sanitaria del Covid-19 ha richiesto strumenti innovativi per garantire l’accesso delle vittime alle informazioni e al sostegno. Inoltre, il rapporto evidenzia il servizio altamente professionale per le vittime di violenza sessuale fornito dall’ospedale della Repubblica di San Marino, dove sono disponibili per le vittime servizi medici e forensi fondamentali. Dove migliorare Il GREVIO tuttavia non ha mancato di incoraggiare fortemente le Autorità sammarinesi a proseguire gli sforzi di sensibilizzazione, a incoraggiare ulteriormente il coinvolgimento del settore privato e dei media nella prevenzione e nella lotta alla violenza contro le donne, a migliorare la fornitura di servizi di sostegno, a garantire che le donne vittime di violenza abbiano accesso a sistemi di risarcimento efficaci, anche informandole del loro diritto a ottenere tale risarcimento.
È C R G s n v s r p M a d b l d d N V n g v d t f I i p z d n n I