Anno XXXIV - n. 34 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 18 Settembre 2026
E ditoriale “Accordo UE, firmiamo L eggi L’Europa sì Sostegno Ma senza “armi pari”?
L’Accordo di Associazione con l’Unione Europea parificherà di fatto i cittadini e le imprese di San Marino a quelli di tutti gli altri Paesi del mercato unico. E questa è una grandissima opportunità di crescita per tutti, al di là delle opinioni personali che ognuno può avere, perché verrà meno tutta quella burocrazia che si traduce in “discriminazione” (ovviamente a livello tecnico ed economico) determinata dallo status di paese extracomunitario. Oltre al fatto che l’allineamento ad un quadro legislativo già chiaro e accreditato, come è quello europeo, permetterà di superare anche l’annoso problema della non riconoscibilità del sistema economico sammarinese, agli occhi degli investitori stranieri in primis. L’Unione Europea garantirà dunque pari diritti, ma San Marino garantirà le stesse condizioni ai propri cittadini e alle proprie imprese? Perché il problema ora è tutto qui: se si vuole applicare alla lettera la parola “integrazione” nel mercato unico europeo, occorre non solo avere gli stessi diritti e opportunità, ma anche gli stessi strumenti e condizioni di partenza. E quelli non li può dare certo l’Accordo né l’Unione Europea. Li deve dare lo Stato di San Marino. L’IVA è il principale di questi strumenti, non è un tema secondario su cui si può ancora temporeggiare. Allo stesso modo delle politiche energetiche, che si stanno finalmente sviluppando dopo anni di inerzia dannosissima, l’introduzione del sistema IVA per le imposte indirette è un’urgenza per le aziende, non solo quelle industriali e non solo quelle già presenti, perché la monofase è un muro invalicabile anche per le giovani imprese e per quelle estere. Daniele Bartolucci
tra settembre e ottobre”
alla famiglia: le novità
Beccari (Esteri): “Entrata in vigore provvisoria già da gennaio 2027” Manca l’IVA, il Governo si divide. Il PSD: “Era ed è nel programma” a pag.2
Economia
Lavoratori e imprese in crescita
a pag.3
L avoro
“O firmiamo alla fine di settembre o nella prima metà di ottobre”. Così il Segretario per agli Esteri, Luca Beccari, ha annunciato i passaggi del percorso che porterà alla successiva entrata in vigore dell’Accordo di Associazione, che sarà provvisoria per il 2027. Un passaggio epocale per San Marino, con la piena integrazione nel mercato unico europeo. Integrazione che, però, manca ancora di altri strumenti interni, come l’IVA. Una priorità per le imprese industriali, ribadita da ANIS, ma anche per il Governo, come ricorda il PSD: “Un impegno contenuto nel programma e così importante per l’economia, non può essere semplicemente dichiarato non praticabile in questa legislatura. La discussione va riaperta e la scelta deve essere collegiale”. Bartolucci alle pagg. 6-7
Indagine sui fabbisogni delle imprese
a pag.5
spazio riservato all’indirizzo
2
Il Consiglio Grande e Generale, nella giornata di martedì 15 settembre, ha approvato definitivamente, in seconda lettura, il progetto di legge “Modifiche alla Legge 14 settembre 2022 n.129 e introduzione di nuove misure a sostegno della famiglia, della maternità e della natalità”. Si conclude così l’iter consiliare di una riforma di particolare rilevanza, che interviene in maniera organica sul sistema delle politiche familiari della Repubblica di San Marino, rafforzando le tutele esistenti e introducendo nuovi strumenti a sostegno della genitorialità, della natalità e delle responsabilità di cura. La nuova legge, articolata in 40 articoli, rappresenta una scelta politica precisa: considerare la famiglia non come destinataria occasionale di interventi, ma come una componente fondamentale della comunità e un investimento strategico per il futuro del Paese. In un momento nel quale la denatalità rappresenta una delle principali sfide per le società europee – e anche San Marino è chiamato ad affrontare un progressivo cambiamento demografico - la risposta delle Istituzioni deve essere strutturale, concreta e capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita familiare. La legge interviene pertanto su un arco ampio di esigenze, dalla gravidanza alla nascita, dalla crescita dei figli alla conciliazione tra lavoro e famiglia, fino alla cura delle persone non autosufficienti. Una parte qualificante della riforma riguarda, inoltre, il riconoscimento e il sostegno di chi svolge quotidianamente attività di cura nei confronti dei propri familiari. La legge introduce, infatti, la figura del caregiver familiare, riconoscendo il valore sociale dell’attività prestata da chi assiste in maniera continuativa un familiare non autosufficiente per malattia o disabilità. Sono stati introdotti strumenti di sostegno e supporto per le famiglie, tra cui il riconoscimento di 8 ore annue di permesso retribuito per visite mediche riguardanti ciascun figlio fino ai 14 anni; il riconoscimento dell’indennità di malattia per il genitore in caso di malattia del figlio superiore a due giorni o di ricovero ospedaliero; la possibilità di accedere al congedo per prestatori di assistenza anche per familiari residenti in territorio italiano. La riforma interviene anche sui costi dei servizi per le famiglie, prevedendo la riduzione delle tariffe degli asili nido e della refezione
W elfare
FIXING - Anno XXXIV - n.34 - Venerdì 18 Settembre 2026
Ufficializzata anche la figura del caregiver, riconoscendo il valore sociale della sua attività
Famiglia, maternità e natalità Approvata la nuova Legge Introdotti strumenti di sostegno tra cui il riconoscimento di 8 ore annue di permesso scolastica sulla base delle fasce di reddito, oltre a impegnare il Congresso di Stato nella revisione della disciplina dei contributi per le uscite
di studio, affinché siano maggiormente calibrati sulla situazione economica dei nuclei familiari. Sono stati, inoltre, previsti: un aumento dei
giorni di astensione retribuiti del congedo di paternità da 10 a 20 giorni; il riconoscimento dell’indennità per astensione anticipata dal la-
voro con una retribuzione minima di 2.249,21 €; il raddoppio delle percentuali previste per la retribuzione giornaliera del congedo parenta-
le con l’introduzione di un reddito minimo; il riconoscimento dell’indennità per gravidanza e puerperio (maternità) alle donne in stato di non occupazione; il riconoscimento dell’indennità per gravidanza e puerperio (maternità) e congedo parentale alle studentesse; l’ampliamento del part-time dai 3 anni ai 4 anni del/la bambino/a. Un ulteriore elemento innovativo è rappresentato dall’istituzione del Punto Informativo per la Famiglia, pensato come luogo di supporto, informazione alle famiglie e orientamento per rendere più semplice e immediato l’accesso alle misure, ai servizi e alle opportunità disponibili. Questa riforma nasce dunque da una visione precisa: non esiste una politica efficace per la natalità senza una politica complessiva per la famiglia. Sostenere una famiglia nella scelta di avere un figlio significa intervenire sul lavoro, sui servizi, sulla casa, sulla maternità e sulla paternità, sulla possibilità di conciliare i tempi della vita professionale con quelli delle relazioni genitoriali e di coppia e sulla sicurezza economica. Allo stesso modo, sostenere una famiglia significa riconoscere e accompagnare anche chi si assume responsabilità di cura nei confronti di figli, anziani, persone malate o con disabilità. La legge compie quindi un passo importante verso un modello di welfare più moderno, inclusivo e vicino alle persone, nel quale la famiglia torna a essere considerata una delle infrastrutture fondamentali della comunità. “L’8 ottobre, presso la sala Montelupo di Domagnano alle 20, organizzeremo una serata pubblica dedicata alla nuova legge sulla famiglia, nel corso della quale saranno illustrate ai cittadini, in maniera semplice e puntuale, le principali novità introdotte” ha spiegato il Segretario di Stato per la Giustizia, la Previdenza e la Famiglia, Stefano Canti.
FIXING - Anno XXXIV - n.34 - Venerdì 18 Settembre 2026
E conomia
3
CIG, luglio 2026 su luglio 2025: più contributi ma salgono anche le ore
Lavoro e imprese, i dati sono ancora in crescita Il confronto di metà anno: aumentano le aziende (+78 in 12 mesi) I numeri del “midterm” (30 giugno 2026) sono sostanzialmente positivi: le imprese sono aumentate, soprattutto nel settore finanziario e assicurativo. I lavoratori dipendenti crescono in tutti i settori, quelli più in espansione sono il commercio, le costruzioni, il manifatturiero e i servizi. Si registra un lieve incremento del numero dei disoccupati, il tasso di disoccupazione resta comunque basso in rapporto al contesto economico europeo. I lavoratori frontalieri sono in costante aumento, vengono impiegati nel settore privato che ne usufruisce in maniera quasi esclusiva, attualmente rappresentano il 45% dei dipendenti di questo settore. Questa, in sintesi, la “panoramica” firmata dall’Ufficio Nazionale di Statistica. Le imprese Al 30 giugno 2026 le imprese presenti ed operanti in Repubblica sono 5.361, rispetto al 30 giugno 2025, si registra un incremento di 78 unità (+1,5%). Nell’ultimo anno i settori che hanno registrato variazioni positive più significative sono: “Attività Finanziarie e Assicurative” (+26 unità pari al +19,8%), “Attività Professionali, Scientifiche e Tecniche” (+17 unità pari al +1,6%), “Servizi di Informazione e Comunicazione” (+15 unità pari al +5,9%), “Costruzioni” (+15 unità pari al 4,3%) e “Trasporto e Magazzinaggio” (+11 unità pari al +8,9%). Le imprese sono invece diminuite nei settori: “Commercio all’Ingrosso e al Dettaglio” (-17 unità pari al -1,5%) e “Attività Manifatturiere” (-13 uni-
Contriss relativa alla sola Cassa integrazione, luglio 2026, in rapporto a luglio 2025, ha registrato un maggior incasso di contributi (8.712.760,39 euro a giugno di quest’anno; 8.209.993,12 euro al 30 giugno 2025: la differenza è di 502.767,27 euro) ma ha fatto rilevato anche un aumento delle ore di cassa integrazione (24.688,27 ore in più) con un maggior importo erogato di CIG di 411.615,66 euro.
tà pari al - 2,8%). A giugno 2026 la forma giuridica più diffusa è quella societaria con 3.191 unità (+114 unità rispetto allo scorso anno), seguita dalle attività libero professionali con 800 unità. Le imprese individuali sono 782, 51 in meno rispetto al mese di giugno 2025. La maggior parte delle imprese sul territorio ha piccole dimensioni: il 45,9% di esse impiega da 1 a 9 addetti. Il lavoro Al 30 giugno 2026 le forze di lavoro complessive sono pari a 25.915 unità, rispetto al 30 giugno 2025 si registra un incremento di 282 unità (+1,1%). I lavoratori dipendenti del settore privato sono 19.619 e, insieme a quelli del settore pubblico, rappresentano il 91,1% della forza lavoro. Le altre componenti della forza lavoro sono rappresentate da 1.512 lavoratori indipendenti (5,8% della forza lavoro) e 784 disoccupati, di cui 455 sono disoccupati in senso stretto. I lavoratori dipendenti del settore privato nell’ultimo anno
sono aumentati di 293 unità (+1,5%); i settori che hanno registrato i maggiori incrementi sono: Commercio (+122 lavoratori pari al +3,7%), “Costruzioni” (+70 lavoratori pari al +7,1%), “Attività Manifatturiere” (+51 lavoratori pari al +0,7%) e “Servizi di Informazione e Comunicazione” (+41 lavoratori pari al +3,4%). I lavoratori del Settore Pubblico Allargato sono 4.000, sono diminuiti di 55 unità nell’ultimo anno, pari al -1,4%. Negli ultimi dodici mesi i lavoratori frontalieri hanno subito un incremento di 330 unità (+3,8%), raggiungendo il numero di 8.939 lavoratori, pari al 37,8% del totale dei lavoratori dipendenti totali e il 45,6% dei dipendenti del settore privato. Nella ripartizione per qualifica, i frontalieri sono principalmente “Operai” (54%) e “Impiegati” (44%). Al 30 giugno 2026 i disoccupati totali sono 784, nell’ultimo anno sono aumentati di 92 unità. I disoccupati in senso stretto, ovvero coloro che si rendono immediatamente disponibili ad
San Marino FIXING settimanale di informazione economica, finanziaria e politica Direttore responsabile Daniele Bartolucci d.bartolucci@fixing.sm Redattore Alessandro Carli a.carli@fixing.sm Responsabile commerciale Roberto Parma 339.8016455 roberto.parma@fixing.sm Per la pubblicità su Fixing 0549.873925 commerciale@fixing.sm
Editore Società Editoriale Fixing srl Via Antonio Onofri, 109 47890 San Marino Città Tel. 0549.991719 Fax 0549.879049 e-mail: info@fixing.sm web: www.sanmarinofixing.com Prezzo in edicola: 1,50 euro Fotolito Linotipia Riminese Via San Leo, 10 47922 Rimini Italia
Stampa Studiostampa New Age Strada Rovereta, 42 47899 Falciano Repubblica di San Marino Autorizzazione della Segreteria di Stato agli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 16/4/1993 - Protocollo n.1695. Spedizione di stampa periodica in abbonamento postale per l’interno - Tassa pagata - Tariffa per editori - Autorizzazione n.711 del 16/02/2005 della Direzione Generale delle PP.TT. della Repubblica di San Marino
entrare nel mondo del lavoro, sono 72 in più rispetto al 2025. Tra di essi, il titolo di studio prevalente è il diploma di maturità (32,5% del totale), mentre la percentuale di disoccupati con un titolo di studio universitario è il 28,6%. La cassa integrazione Per quanto riguarda i dati di
I trasporti Al 30 giugno 2026 in Repubblica risultano registrati 54.753 veicoli, +744 rispetto allo scorso anno. Nel primo semestre 2026 sono stati immatricolati 1737 veicoli (+17 rispetto al 2025), di cui: 1.244 automobili (+8 rispetto al 2025), 335 mezzi a due ruote (+29 rispetto all’anno precedente) e 158 mezzi di lavoro (-20 rispetto all’anno prece-
dente). Sono state immatricolate 572 auto elettriche o ibride (+85 rispetto al 2025) pari al 46% del totale. La popolazione Al 30 giugno 2026 la popolazione residente risulta pari a 34.167 unità, rispetto all’anno precedente è aumentata di 29 unità. La popolazione presente, comprendente anche i soggiornanti, ha raggiunto 35.591 unità (+0,1% rispetto a giugno 2025). Analizzando lo sviluppo della popolazione presente negli ultimi 12 mesi è possibile constatare che i cittadini sammarinesi sono diminuiti di 49 unità e rappresentano il 79,14% della popolazione. I cittadini italiani rappresentano il 16,50% della popolazione e sono aumentati di 84 unità, mentre gli abitanti con cittadinanze diverse da quelle appena elencate sono aumentati di 3 unità. Alessandro Carli
4
Il Decreto Delegato 134/2026 è adottato al fine di introdurre disposizioni attuative e di maggior dettaglio per accrescere il livello di conformità della disciplina sul segreto d’ufficio agli standard internazionali in materia, ivi incluso l’allineamento al quadro legale dell’UE e agli orientamenti delle Autorità europee di vigilanza. Disposizioni attuative e di maggior dettaglio Fatti salvi gli obblighi di pubblicazione imposti a BCSM nei particolari casi previsti dalle disposizioni di legge vigenti, la pubblicazione di documenti, informazioni e dati coperti dal segreto d’ufficio può avvenire unicamente in forma sommaria o aggregata, tale da non consentire l’individuazione dei singoli soggetti a cui si riferiscono. Le informazioni e i documenti forniti restano soggetti al regime di secretazione, anche ai fini dell’articolo 377 del Codice Penale, fintanto che permangano le esigenze di riservatezza previste dalla normativa vigente. La Commissione richiede a BCSM la verifica della permanenza di tali esigenze. L’eventuale mantenimento della secretazione è comunicato in forma motivata. Cessate tali esigenze, viene meno il regime di secretazione previsto dal presente comma, fermi restando gli ulteriori limiti alla divulgazione stabiliti dalla
E venti
F inanza
FIXING - Anno XXXIV - n.34 - Venerdì 18 Settembre 2026
Il segreto d’ufficio è attenuato per gli accessi documentali aventi a oggetto vicende d’archivio
BCSM: il segreto d’ufficio su informazioni o dati in possesso Il Titano si allinea al quadro legale dell’Unione Europea e agli orientamenti delle autorità
legge. Per l’accertamento di responsabilità politico-amministrative, di cui al Capo II, del Titolo VI della Legge Qualificata 3 agosto 2018 n.3, ai sensi dell’articolo 49, comma 3 della legge medesima, i soggetti tenuti al segreto d’ufficio vi derogano ove richiesto, sia in sede di audizione in commissione segreta sia in sede di acquisizione documentale, in applicazio-
ne degli obblighi di segretezza e di divieto di divulgazione di cui agli articoli 50 e 51, comma 2 della citata legge qualificata. Le informazioni o dati pervenuti a BCSM da Autorità estere, ai sensi dell’articolo 103 della LISF, essendo acquisite in ragione delle finalità e funzioni di BCSM, ricadono nel regime del segreto d’ufficio di cui all’articolo 29 dello Statuto,
BCSM alla International School on Artificial Intelligence Technology and Law di Erice Il 3 settembre 2026 il Direttore Generale della Banca Centrale della Repubblica di San Marino, Andrea Vivoli, è intervenuto in qualità di lecturer al 2nd Course on “AI Technology and Law” della International School on Artificial Intelligence Technology and Law, organizzato a Erice dalla prestigiosa Ettore Majorana Foundation and Centre for Scientific Culture. La lecture, tenuta nell’aula intitolata al fisico Richard Feynman, ha approfondito il crescente impatto dell’intelligenza artificiale sulle attività delle banche centrali e delle autorità di vigilanza finanziaria. L’intervento si è concentrato, in particolare, sul duplice ruolo assunto oggi dalle autorità: da un lato, utilizzatrici di strumenti di intelligenza artificiale e SupTech per rendere più efficaci i processi di analisi, controllo e supervisione;
dall’altro, soggetti chiamati a valutare e presidiare l’impiego dell’AI da parte degli intermediari vigilati. Nel corso della sessione sono stati inoltre richiamati alcuni dei principali ambiti di applicazione dell’AI nella supervisione finanziaria, tra cui l’analisi dei dati, l’individuazione precoce dei rischi, il trattamento automatizzato della documentazione utilizzando algoritmi di NLP e il supporto alle attività di monitoraggio. Particolare attenzione è stata dedicata ai profili di governance,
qualità dei dati, spiegabilità, sicurezza, riservatezza e mantenimento della responsabilità umana nelle decisioni. La partecipazione al corso si inserisce nel più ampio confronto internazionale sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale e sulle relative implicazioni tecnologiche, giuridiche, etiche e regolamentari. Il programma della Scuola ha infatti riunito esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari e istituzionali per discutere opportunità, rischi e modelli di governance dell’AI. L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione di confronto sul ruolo che le autorità pubbliche sono chiamate a svolgere nel favorire un’adozione dell’intelligenza artificiale coerente con principi di affidabilità, trasparenza, responsabilità e tutela della stabilità del sistema finanziario.
fatte salve le ulteriori restrizioni di cui ai commi 5 e 6. 5. Le informazioni e i dati di cui al comma 4 sono ulteriormente assoggettati: a) ai limiti di utilizzo di cui all’articolo 103, comma 5, lettera a) della LISF; b) al vincolo del preventivo consenso scritto dell’autorità che li ha forniti, ai sensi dell’articolo 103, comma 5, lettera b) della LISF, salvo il caso in cui BCSM sia legalmente obbligata a rivelarli alle autorità nazionali individuate all’articolo 29, comma 3 dello Statuto. Entrambe le speciali restrizioni di cui al comma 5 trovano applicazione anche per il segreto d’ufficio nelle particolari fattispecie di cui all’art. 3 della Legge n.113/2020 e di cui all’articolo 49, comma 3 della Legge Qualificata n.3/2018. Coerentemente a quanto previsto all’articolo 36, comma 6,
I talia
lettera b) della LISF e al principio della prevalenza del diritto di difesa giurisdizionale di cui al comma 8, non si ha violazione del segreto d’ufficio di cui all’articolo 29 dello Statuto, o di qualunque altra disposizione vigente in materia di segreto o, comunque, posta a tutela della riservatezza, quando la comunicazione a terzi avvenga nell’ambito di un contenzioso di cui BCSM sia parte. Non si ha violazione del segreto d’ufficio di cui all’articolo 29 dello Statuto nei casi in cui la rivelazione avvenga tramite rilascio di copie di documenti in favore di soggetti interessati, ai sensi della Legge 5 ottobre 2011 n.160, i quali: a) siano titolari di un interesse diretto, concreto e attuale di difesa giurisdizionale avverso provvedimenti assunti dalla BCSM a carico, anche non in via esclusiva, dei medesimi; b) presentino a BCSM una richiesta scritta e motivata, inviata tramite raccomandata in formato cartaceo o elettronico, idonea a comprovare la sussistenza delle condizioni di cui alla lettera a). Pur in presenza di entrambi i requisiti di cui alle lettere a) e b) è necessario che non ricorra alcuna delle seguenti circostanze: 1) il documento abbia ad oggetto valutazioni preliminari non definitive, non ufficiali o appunti interni che non si sia-
no concretizzati in atti amministrativi; 2) almeno un soggetto controinteressato abbia presentato a BCSM una opposizione completa di motivazione; 3) l’accesso richiesto riguardi documenti contenenti informazioni di cui al comma 4, per i quali l’Autorità estera non abbia espresso nei termini il proprio consenso scritto; 4) l’accesso richiesto riguardi documenti forniti a BCSM da altre autorità nazionali alle quali il soggetto interessato può presentare autonoma istanza ai sensi della Legge n.160/2011; 5) l’accesso richiesto riguardi documenti forniti a BCSM da terzi ai sensi dell’articolo 68 della LISF. Il segreto d’ufficio di cui all’art. 29 dello Statuto è attenuato per gli accessi documentali aventi ad oggetto vicende d’archivio. In tali casi: chiunque dimostri di avere un interesse diretto, concreto e attuale può fare richiesta di accesso; BCSM può opporre il segreto d’ufficio unicamente qualora ricorra almeno una delle seguenti circostanze: il documento contiene anche informazioni o dati non afferenti a vicende d’archivio; il documento contiene anche informazioni o dati forniti da Autorità estere che non abbiano espresso, in tempo utile rispetto ai termini per l’accesso, il proprio consenso scritto. AC
Nuovo sistema di finanziamento agevolato Seminario della struttura commissariale La Struttura del Commissario straordinario alla ricostruzione nei territori colpiti dalle alluvioni di Emilia-Romagna, Toscana e Marche ha promosso, in collaborazione con l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa Depositi e Prestiti, un seminario online rivolto agli istituti di credito aderenti alla Convenzione ABI-CDP “Plafond Alluvione Maggio 2023” per approfondi-
re le modalità applicative dell’Ordinanza n. 63/2026 e favorire una rapida ed efficace attuazione del nuovo sistema di finanziamento agevolato assistito da credito d’imposta. L’iniziativa si inserisce nel percorso di semplificazione per sostenere la ricostruzione privata e accelerare gli interventi di ripristino degli immobili danneggiati dagli eventi alluvionali che hanno colpito
Emilia-Romagna, Toscana e Marche nel 2023 e nel 2024. Nel corso dell’incontro, che ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e confronto tra Istituzioni, settore bancario e operatori attivi nella ricostruzione, sono stati illustrati gli aspetti operativi della nuova disciplina. Per ulteriori info: www.abi.it, www.cdp.it e www.commissarioricostruzione.it.
L avoro
FIXING - Anno XXXIV - n.34 - Venerdì 18 Settembre 2026
Connettere in modo puntuale le esigenze del mondo d’impresa con la programmazione formativa e le politiche attive dell’occupazione: con questo obiettivo strategico prende il via la seconda edizione dell’indagine sui fabbisogni formativi e occupazionali. Promossa dalla Segreteria di Stato per il Lavoro, la Programmazione Economica, i Rapporti con A.A.S.S., la Transizione Ecologica e l’Innovazione Tecnologica, la rilevazione si avvale della collaborazione dell’Ufficio per il Lavoro e le Politiche Attive (ULPA) e del confronto periodico con le organizzazioni sindacali e datoriali. In una fase in cui l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ridisegnano i modelli organizzativi, disporre di dati nitidi e aggiornati rappresenta una leva indispensabile per il sistema Paese. La mappatura punta a delineare le traiettorie di evoluzione dei diversi settori economici della Repubblica, evidenziando i profili di difficile reperimento, le abilità tecniche emergenti e le priorità di riqualificazione del personale. L’accesso alla rilevazione avviene tramite la piattaforma online del Portale OPEC. L’architettura del questionario è concepita per garantire un’adesione agevole e sintetica, articolandosi in due sezioni: un’analisi della strut-
L’accesso alla rilevazione avviene attraverso la piattaforma online del Portale OPEC
Tessuto produttivo del Titano Nuova indagine sui fabbisogni La mappatura punta a delineare le traiettorie di evoluzione dei settori economici
E nergia Prorogate le misure a
sostegno delle imprese
tura occupazionale presente e una proiezione sulle necessità d’inserimento e di competenze previste per il prossimo futuro. “Pianificare lo sviluppo economico della Repubblica significa innanzitutto ascoltare chi genera valore e lavoro ogni giorno», dichiara il Segretario di Stato per il Lavoro, Alessandro Bevitori. «La precisione dei nostri inter-
F rancobolli
venti pubblici – dall’orientamento scolastico e universitario alle misure di politica attiva – è direttamente collegata alla qualità delle informazioni che raccogliamo insieme alle imprese. Invito tutti gli imprenditori a partecipare con determinazione: ogni contributo è fondamentale per costruire strumenti formativi e normativi davvero capaci di sostenere la cre-
La nuova emissione postale di Poste San Marino dedicata all’Ingegner Gilberto Rossini Alcuni luoghi non sono solo degli edifici, ma sono spazi capaci di accompagnare la crescita e il futuro di intere generazioni. Le scuole progettate dall’Ingegnere Gilberto Rossini, appartengono proprio a questa categoria: architetture pensate per accogliere, educare e dialogare con il territorio, diventando parte integrante della vita della comunità sammarinese. A queste importanti testimonianze di patrimonio architettonico della Repubblica, è dedicata la nuova emissione filatelica di Poste San Marino, che attraverso un francobollo e tre chiudilettera, racconta alcune delle scuole progettate dall’Ingegner Gilberto Rossini, figura centrale che ha contribuito alla crescita culturale e alla trasformazione degli spazi urbani di San Marino.
5
La sua storia Responsabile dell’Ufficio Tecnico Statale dal 1961 al 1996, Gilberto Rossini ha dedicato particolare attenzione agli edifici destinati all’educazione. Le sue scuole sono state concepite come luoghi aperti, in relazione con l’ambiente circostante e rispettose delle esigenze dei piccoli alunni: spazi da vivere, nei quali natura e architettura si incontrano. I francobolli Protagonista del francobollo dal valore di 0,95 euro, la Scuola dell’infanzia di Cailungo, mentre i tre chiudilettera sono dedicati alla Scuola elementare di Murata e quella di Cà Caccio, quest’ultima rappresentata anche nel terzo chiudilettera attraverso un’immagine del cantiere. Il percorso professiona-
le dell’Ingegner Gilberto Rossini si estende anche alla realizzazione di altri importanti progetti di luoghi pubblici del territorio sammarinese, dal Cinema Teatro Turismo, alla Chiesa di Borgo Maggiore, di cui ha diretto l’esecuzione su progetto del suo maestro, l’architetto Giovanni Michelucci, confermando una visione dell’architettura sempre attenta al contesto e alla comunità. Le sue opere hanno inoltre ottenuto riconoscimenti e spazio sulle principali riviste di settore, e alla IX Biennale di Architettura di Venezia. L’emissione, disponibile a partire da lunedì 21 settembre 2026, è arricchita da uno speciale QR Code, che permetterà di accedere al documentario “Un’idea di Città” di Massimo Salvucci, dedicato alle opere dell’Ingegner Gilberto Rossini.
scita del nostro tessuto economico”. La procedura di inserimento dei dati si svolge interamente in modalità digitale. Tutte le informazioni raccolte saranno trattate in forma aggregata nel pieno rispetto della riservatezza, con il solo scopo di indirizzare le scelte di pianificazione strategica e di politica del lavoro dei prossimi mesi.
Il Congresso di Stato ha disposto una nuova proroga delle misure straordinarie finalizzate al contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale a favore delle imprese energivore della Repubblica di San Marino. L’intervento è stato formalizzato con il Decreto Delegato 137/2026, che estende i benefici ai consumi relativi al periodo di competenza 1° luglio – 30 settembre 2026. Ribadite la riduzione del costo della materia prima elettrica pari a 0,015 €/ kWh per gli utenti con tariffa “usi diversi” del servizio
elettrico alimentati in media tensione che abbiano registrato nel corso del 2024 consumi superiori a 1 GWh. In secondo luogo c’è anche una riduzione del costo della materia prima del gas naturale pari a 0,1 €/Sm³ per gli utenti del servizio di gas naturale tecnologico primario. L’esecutivo conferma così la linea di sostegno avviata nel 2025 per attenuare l’impatto della spesa energetica sulle aziende sammarinesi caratterizzate da elevati consumi e maggiormente esposte alla concorrenza delle imprese degli altri Paesi.
EAsterittualità
6
FIXINGFIXING - Anno- XXXIV Anno XXII - n.34 - n.22 - Venerdì - Venerdì 18 Settembre 6 Giugno 2026 2014
Presentato anche il lavoro successivo, ovvero la creazione dei vari Comitati per gestire al meglio il r
di Daniele Bartolucci
“O firmiamo alla fine di settembre o nella prima metà di ottobre. Troveremo la data e sarà mia cura comunicarla”. Così il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, ha annunciato in Commissione i prossimi passaggi del percorso che porteranno alla firma e alla successiva entrata in vigore dell’Accordo di Associazione tra la Repubblica di San Marino e l’Unione europea, che probabilmente sarà provvisoria per il 2027. Un passaggio epocale, si è sempre detto, per San Marino, i suoi cittadini e le sue imprese, che porterà alla piena integrazione nel mercato unico europeo. Piena integrazione che, però, manca ancora di diversi strumenti interni per dirsi assoluta, a iniziare dall’IVA. Una priorità per le imprese industriali ribadita anche in questi giorni da ANIS (e sostenuta anche dai sindacati, per i quali l’unica cautela è riferita all’evitare un aumento dei prezzi al consumo), ma anche per il Governo, come ha ricordato il PSD: “A corollario del percorso europeo c’è innanzitutto la riforma delle imposte indirette. L’introduzione di un sistema IVA che tenga conto delle peculiarità sammarinesi è prevista dal programma di Governo. Serve ad armonizzare il sistema fiscale, a superare progressivamente il T2 e soprattutto a
Accordo di Associazione UE, si fi
Luca Beccari (Affari Esteri) ha illustrato le “tempistiche” anche per la procedura di ratific vigore provvisoria già da gennaio 2027. Ma manca ancora l’IVA e nel Governo emergon togliere un handicap storico al settore manifatturiero, che da solo produce circa il 40% del PIL e chiede questa riforma da molti anni. Tempi e modalità andranno naturalmente valutati. Ma un impegno contenuto nel program-
Il PSD sull’IVA: “La discussione va riaperta, la scelta deve essere collegiale” ma di Governo e così importante per l’economia sammarinese non può essere semplicemente dichiarato non praticabile in questa legislatura. La discussione va riaperta e la scelta deve essere collegiale”. Un messaggio chiaro non solo a quanti si aspettano il rispetto del programma (in verità l’IVA è nel
programma degli ultimi due o tre Governi, ma ancora non è stata introdotta), ma anche ai propri alleati, in primisi il PDCS, il partito di Marco Gatti, Segretario alle Finanze, che ha annunciato nelle scorse settimane che l’IVA non si farà in questa legislatura, rimandando il tutto a dopo le analisi di impatto che ciclicamente frenano questa fondamentale riforma. Per il PSD (e non solo), l’IVA resta dunque una priorità e anche un punto del programma di governo. Si vedrà come e se, dopo lo scoglio dell’IGR (e l’effetto finale, con il peso ricaduto tutto sulle spalle delle imprese, le stesse che chiedono l’IVA), la maggioranza e il Governo porteranno avanti questa discussione, ma anche come motiveranno la mancata realizzazione per l’ennesima volta della riforma delle imposte indirette, che tra le altre cose è determinante anche ai fini del superamento del T2, altro tema di
Radio 24 News - “24 Mattino”
Manovra, Durigon: “Flat tax per giovani per incrementare i salari” Radio 24 Il Sole 24 Ore www.radio24.ilsole24ore.com
“Il problema principale è il salario dei giovani per questo abbiamo fatto questa proposta di legge, a prima firma Toccalini in Parlamento, che prevede il 5% (per i nuovi contratti a tempo indeterminato per gli under 30, ndr ) di IRPEF. Per 5 anni in modo che l’impresa può fidelizzare il giovane che entra, può formarlo e può quindi costruire con lui un percorso. Il problema vero nei giovani è l’ingresso sul lavoro e l’attrazione ad andare all’estero. Dopo i 5 anni sarà compito anche del datore di lavoro di aumentare il livello e quindi anche la sua retribuzione”. Lo ha detto Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e politiche sociali, a 24 Mattino su Radio 24.
“In pensione a 64 anni per 80 mila persone all’anno” Il sottosegretario Durigon è intervenuto a 24 Mattino su Radio 24 anche in merito alla proposta di pensione anticipata a 64 anni: “è una possibilità, una flessibilità di scelta in uscita che si dà a dei lavoratori, ma anche per un efficientamento aziendale con dei giovani che possono entrare. Le previsioni di spesa quando si tratta di scelta non sono così certe. Potrebbe costare 1 miliardo e mezzo l’anno (per tre anni la proposta, ndr), si può rivolgere a circa 80.000 persone l’anno”. Sulla manovra è intervenuto anche Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri: “Direi che Forza Italia ha
messo sul piatto una serie di proposte prima delle altre forze politiche. Ma noi abbiamo fatto altre proposte per aiutare il ceto medio: la riduzione dell’Irpef fino al 33% e con una base di 60.000 euro, l’abolizione del bollo auto e bollo moto, la riduzione delle tasse sulle tredicesime con l’abolizione di quelle che hanno Isee più basso, la flat tax premiale per chi produce di più”.
confronto con la Commissione Europea, visto che non è compreso direttamente nell’Accordo di Associazione, ma fa parte dei progetti da inserire successivamente tramite l’allargamento dell’Accordo stesso. Resta però il fatto che, diplomazia a parte, il passaggio all’IVA è comunque propedeutico al superamento del T2 e all’ingresso nell’Intrastat. Il dibattito è aperto. La firma e gli impegni diplomatici “Stiamo concordando la data per la firma dell’Accordo”, ha spiegato, “la finestra temporale che stiamo prendendo in considerazione è tra la fine di settembre e la prima metà di ottobre. Vogliamo trovare una data che, per forza di cose, deve far coincidere le esigenze nostre, di Andorra e della Commissione. La forbice temporale è di due o tre settimane, quindi o è la fine di settembre o sono le settimane successive. Questo, tra l’altro, non dipende solo da noi e da Andorra, ma anche dalla Commissione, perché chi della Commissione firmerà deve esserci. Il motivo per cui parliamo di fine settembre è il fatto che, dal momento in cui il Consiglio ha adottato la decisione finale, da un punto di vista tecnico la Commissione deve dare almeno otto settimane agli Stati membri per raccogliere i poteri di firma per i rappresentanti permanenti, perché l’Accordo viene prefirmato da tutti i rappresentanti permanenti con i poteri che arrivano loro dalle capitali e poi viene firmato dalle parti. Questo è un tecnicismo inderogabile che più o meno si conclude alla fine di settembre. Stanno già raccogliendo questi poteri, il procedimento sta andando avanti e non ci sono rallentamenti. È chiaro che purtroppo in mezzo si inserisce l’Assemblea Generale dell’ONU, dove ci saremo sia io sia il Primo Ministro di Andorra e dove ovviamente anche la Commissione è spesso impegnata, quindi quella sicuramente non è la settimana giusta. Poi noi abbiamo il primo ottobre. Se vi devo dare
un’ipotesi, è molto più probabile che sia la prima metà di ottobre piuttosto che la fine di settembre, ma non si sa, non è detto. In ogni caso credo che la data la sapremo tra poco, nei prossimi giorni, in tempo utile ovviamente anche per organizzarci”. La ratifica a San Marino e l’entrata in vigore Ma la firma non esaurisce l’iter, a iniziare da “un passaggio formale che dovremo fare come Governo”, ha spiegato Beccari, perché noi avevamo già approvato il testo dell’Accordo ma, essendo poi cambiata la natura da mista a esclusiva, lo dobbiamo riapprovare”. Poi “avremo il processo di ratifica interno”, che “è quello solito di tutti gli accordi internazionali” e “una volta fatta la ratifica, dovremo comunicare alla Commissione la volontà o meno, ma presumo di sì, di avvalerci dell’entrata in vigore provvisoria. A quel punto il Segretariato della Commissione riceve la comunicazione e la manda al Parlamento per la presa d’atto e, il primo giorno del mese successivo al ricevimento, viene dichiarata l’entrata in vigore provvisoria. Quindi, volendo e riuscendo a fare tutto senza inciampi tecnici, si potrebbe avere l’entrata in vigore provvisoria anche il primo gennaio. Se non fosse, sarà il primo febbraio o comunque un mese dopo, ma diciamo che il 2027 sarà l’anno di produzione degli effetti dell’Accordo, che avrà quindi efficacia piena per quanto riguarda le sue disposizioni, tranne quelle
disposizioni di cui abbiamo già parlato che rientrano nel cosiddetto pacchetto misto, cioè quelle che hanno natura mista e che hanno determinato la natura mista dell’Accordo”. Va detto che, come ricordato in una nota della stessa Segreteria agli Affari Esteri, “l’applicazione provvisoria non riguarderà, secondo quanto previsto dall’Accordo, gli articoli 2732, relativi agli investimenti indiretti, e l’articolo 63, relativo alla cooperazione tributaria”. I Comitati e il lavoro su norme e leggi “Per il sistema finanziario sappiamo che c’è un percorso; per quanto riguarda, ad esempio, la statistica abbiamo delle scadenze; per il mercato del lavoro ne abbiamo altre e così via. Che cosa succederà dopo? Le prime cose che faremo, una volta che l’Accordo sarà in vigore, saranno costituire i comitati. Dovremo quindi costituire il Joint Committee e il Comitato di associazione. Il Joint Committee è quello che lavora per discutere tutto quello che riguarda la gestione dell’Accordo. È un comitato operativo nel quale si decidono tutti i passaggi. Il Comitato di associazione, invece, è il comitato di governo dell’Accordo da un punto di vista più alto, che probabilmente si riunirà meno, ma che dovrà discutere l’allargamento o il restringimento del perimetro dell’Accordo. Ad esempio, abbiamo sempre detto che il T2 non si risolve con una disposizione dentro l’Accordo, ma se la
AE ttualità steri
FIXING - Anno XXXIV - n.34 - Venerdì 18 Settembre 2026
recepimento degli atti e l’allineamento al quadro normativo
firma entro ottobre
ca sammarinese che potrebbe garantire l’entrata in no i distinguo: per il PSD “era e resta nel programma”
strada sarà quella di risolvere il T2 attraverso disposizioni che diventeranno parte integrante dell’Accordo di associazione, lo vedremo nel Comitato di associazione, che a quel punto allargherà o meno il perimetro. Oppure, ad esempio, abbiamo a parte l’Accordo sulle frontiere, che in parallelo non sappiamo se firmeremo insieme all’Accordo di associazione o dopo, ma comunque avremo anche quello da firmare, perché il nostro Accordo non prevede Schengen. Se un domani questo dovesse essere assorbito dall’Accordo di associazione, lo dirà il Comitato di associazione, non il Comitato misto, probabilmente. Quindi i due comitati dovranno essere istituiti subito. Poi dovremo fare nel Comitato misto un lavoro di recepimento e modifica di alcuni atti, perché ovviamente l’Accordo
prevede atti che nel frattempo sono stati superati da altri oppure si sono integrati con altri. Quindi dovremo fare un po’ di riordino normativo, che ci è già stato comunicato. Fondamentalmente quelli saranno i primi appuntamenti e poi inizieremo a confrontarci sull’applicazione dell’Accordo e quindi sulla gestione vera dell’Accordo. Poi ovviamente c’è il Comitato parlamentare, che dovrà essere costituito e che quindi vi coinvolgerà direttamente. Cambierà anche quella che è la nostra missione diplomatica come Esteri, perché noi fino adesso abbiamo negoziato un Accordo, mentre su questo tema il nostro negoziato non sarà più sul testo dell’Accordo, ma sull’implementazione. Dovremo andare, come già facciamo da anni sulla Convenzione monetaria con i Joint Committee della Convenzione monetaria, ogni anno a dire: queste sono le normative, queste le abbiamo implementate, questi sono i problemi che abbiamo riscontrato, questo non è fattibile, questo non è applicabile oppure questo lo abbiamo risolto così. Questo sarà il lavoro che faremo nel Comitato misto, che per poter lavorare bene prevederà ovviamente le figure diplomatiche, ma sarà anche integrato, nella delegazione sammarinese, da esperti non diplomatici dei vari uffici. Penso, ad esempio, che quando andremo a di-
ILanterni PA verso l’Europa con
una nuova DG: Laura Gobbi “San Marino verso l’Europa: al via la riorganizzazione della Funzione Pubblica con l’insediamento della nuova DG Laura Gobbi”, così una nota della Segreteria Interni dà l’annuncio dell’insediamento e dell’avvio di “un percorso di riorganizzazione volto ad accompagnare la Repubblica nel passaggio storico dell’associazione all’Unione Europea”, fondato “su cinque direttrici
principali: innovazione tecnologica (compreso l’uso consapevole dell’intelligenza artificiale); formazione e motivazione dei dipendenti; apertura internazionale, per allineare procedure e cultura amministrativa agli standard europei; apertura ai giovani; attenzione alle persone, con l’inclusione delle persone più fragili e la promozione delle pari opportunità”.
scutere tutto il pacchetto ambientale ci saranno gli esperti del Territorio, così come nelle altre tematiche ci saranno quelli delle altre Segreterie. Questo è un po’ quello che ci si aspetta.
77
D isinformazione
Lo sfogo: “L’Islanda ha detto no all’Europa? Era e resta nello Spazio Economico Europeo” In Commissione il Segretario Beccari si è letteralmente tolto anche qualche sassolino, perché “ho già letto sulla stampa alcune questioni, adesso che è finito agosto e c’è il risveglio generale [...] lo dico perché ne ho sentite di ogni”, si è sfogato. Per cui “è vero che si è tenuto il referendum in Islanda e l’Islanda ha deciso di non entrare, di non fare domanda di adesione
all’Unione Europea, ed è stato tutto titolato “l’Islanda dice no all’Unione Europea”. Ricordo a chi magari ancora non se lo ricorda che l’Islanda è già nello Spazio Economico Europeo e ha già un accordo che è praticamente identico a quello che noi andiamo a firmare. Quindi l’Islanda non è uscita dallo Spazio Economico Europeo, semmai ha deciso di non diventare uno Stato mem-
bro, ma si è ben guardata dall’uscire dallo Spazio Economico Europeo. Un conto”, ha spiegato quindi Luca Beccari alla Commissione ma rivolgendosi anche fuori da essa, “è dire che un Paese valuta l’inopportunità di un passo come l’adesione, un conto è dire che l’Islanda ha detto no all’Europa e far sembrare che, come l’Inghilterra, esca da questo ambiente, cosa che non è”.
8
La classifica del passaporto di San Marino per il 2026 colloca il documento della Repubblicaal 37° posto mondiale, con un punteggio di mobilità pari a 158 e un tasso di accesso globale del 79,8%. Il dato sintetizza 102 destinazioni accessibili senza visto, 48 destinazioni comprese nella categoria del visto all’arrivo o di altre procedure di ingresso semplificate e 8 destinazioni raggiungibili con autorizzazione elettronica di viaggio. Restano 40 destinazioni per le quali il rapporto indica la necessità di ottenere un visto prima della partenza. La somma delle tre categorie di accesso agevolato, 102 più 48 più 8, coincide con il punteggio di mobilità di 158. Nel confronto continentale, San Marino occupa il 35° posto su 47 passaporti europei. Il profilo europeo presenta inoltre una copertura complessiva del 100%: 44 destinazioni sono classificate come accessibili senza visto, una rientra nelle procedure di ingresso semplificate, una richiede un’autorizzazione elettronica e nessuna è indicata nella categoria “visto richiesto”. Questo risultato distingue la copertura europea dal dato mondiale, dove la quota di destinazioni con visto richiesto è pari al 20,2%. Accesso per regioni e mercati chiave La copertura raggiunge il 100% anche nei Paesi del Golfo: una destinazione risulta senza visto e cinque rientrano nella categoria del visto all’arrivo o di altri meccanismi di ingresso semplificato, senza destinazioni classificate come “visto richiesto”. In Nord America l’accesso complessivo è dell’87,0%, con 17 destinazioni senza visto, una con ingresso semplificato, due con autorizzazione elettronica e tre con visto richiesto. Il tasso è dell’83,3% in Sud America, dell’81,3% nei Caraibi e dell’80,0% in Asia Centrale. Nelle altre aree considerate dal rapporto, l’accesso complessivo è del 76,0% in Asia, del 76,5% in Medio Oriente, del 66,7% in Africa e del 64,3% in Oceania. In Africa le 54 destinazioni sono ripartite tra 12 accessi senza visto, 22 procedure di ingresso semplificate, 2 autorizzazioni elettroniche e 18 destinazioni con visto richiesto. In Asia le 50 destinazioni sono suddivise tra 19 accessi senza visto, 17 procedure semplificate, 2 autorizzazioni elettroniche e 12 casi di visto richiesto. Tra le destinazioni di particolare rilievo, il rapporto in-
E steri
FIXING - Anno XXXIV - n.34 - Venerdì 18 Settembre 2026
Oltre alla graduatoria globale, il rapporto colloca il Titano al 92° posto tra Paesi più accoglienti
Il passaporto di San Marino è 37esimo al mondo nel 2026 Il punteggio di mobilità è pari a 158 mentre il tasso di accesso globale è del 79,8%
dica per gli Stati Uniti un’autorizzazione elettronica con permanenza fino a 90 giorni, per il Regno Unito un’autorizzazione elettronica con permanenza fino a 180 giorni e per il Canada un’autorizzazione elettronica con permanenza fino a 180 giorni. L’area Schengen è classificata come accessibile senza visto. Tra le durate più estese riportate figurano inoltre 360 giorni per la Georgia e 240 giorni per le Bahamas, entrambe nella categoria senza visto; per il Nepal il rapporto segnala fino a 150 giorni nella categoria di ingresso semplificato, con eVisa disponibile. Le altre classifiche del rapporto Oltre alla graduatoria globale, il rapporto colloca San Marino al 92° posto su 199 nella classifica dei Paesi più accoglienti, un indicatore che riguarda la facilità di ingresso concessa ai titolari di passaporti stranieri e non la capacità del passaporto sammarinese di entrare all’estero. Tra i Paesi con l’italiano come lingua ufficiale, San Marino è 3° su 4; tra le repubbliche parlamentari è 17° su 40; tra i Paesi che utilizzano l’euro è 24° su 27. Nella graduatoria relativa agli Stati partecipanti all’OSCE, San Marino occupa il 37° posto su 57.
La direzione dei dati sull’ingresso nel territorio sammarinese è distinta da quella della graduatoria del passaporto. I requisiti di visto per entrare a San Marino descrivono infatti le condizioni applicate ai titolari di passaporti stranieri che viaggiano verso San Marino. Questa distinzione è rilevante anche nella lettura dei segnali di reciprocità, perché il rapporto confronta separatamente le condizioni offerte ai visitatori stranieri con quelle incontrate dai titolari di passaporto sammarinese nelle destinazioni estere. I segnali di reciprocità Il rapporto individua otto Paesi i cui passaporti possono entrare a San Marino senza visto, con autorizzazione elettronica o con una procedura semplificata, mentre ai titolari di passaporto sammarinese viene richiesto un visto per entrare in quei Paesi. L’elenco comprende Brunei, Kiribati, Isole Marshall, Nicaragua, Paraguay, Saint Kitts e Nevis, Tonga e Trinidad e Tobago. Il dato è presentato come segnale di reciprocità e non implica una valutazione politica sulle rispettive politiche di ingresso. Nella direzione opposta, il rapporto elenca 73 Paesi i cui titolari di passaporto neces-
sitano di un visto per entrare a San Marino, mentre il passaporto sammarinese può accedere a quei Paesi senza visto, con autorizzazione
F ocus
elettronica o tramite una procedura di ingresso semplificata. Tra gli esempi riportati figurano Azerbaigian, Bahrein, Bangladesh, Cina, Egitto, India, Kenya, Qatar, Arabia Saudita, Thailandia, Turchia, Uganda, Vietnam e Zimbabwe. Anche in questo caso la classificazione descrive esclusivamente la differenza tra i due sensi di viaggio. L’andamento dal 2020 al 2026 La serie storica del rapporto mostra variazioni sia nel punteggio di mobilità sia nella posizione globale. Nel 2020, anno contrassegnato nel dataset dall’impatto della COVID-19, il punteggio era 119 e la posizione globale 26ª. Nel 2021 il punteggio è salito a 136 con il 33° posto, nel 2022 a 156 con il 37° posto e nel 2023 a 160 con il 38° posto. Nel 2024 il punteggio ha raggiunto 162 con il 35° posto, mentre nel 2025 è stato 161
con il 32° posto. Il dato 2026 riporta 158 punti e il 37° posto. Rispetto al 2025, quindi, il punteggio di mobilità diminuisce di tre punti e la posizione passa dal 32° al 37° posto; il confronto viene riportato come variazione statistica del dataset, senza attribuirne le cause. Nel quadro complessivo del 2026, il profilo sammarinese combina una copertura globale del 79,8% con accesso totale in Europa e nei Paesi del Golfo, mentre le categorie mondiali restano distribuite tra 102 destinazioni senza visto, 48 con ingresso semplificato, 8 con autorizzazione elettronica e 40 con visto richiesto. La lettura congiunta delle graduatorie, delle regioni e dei segnali di reciprocità consente di distinguere la mobilità in uscita del passaporto dalle regole applicate ai viaggiatori stranieri in ingresso a San Marino.
Il passaporto della Repubblica di San Marino Le caratteristiche fisiche del documento Esteticamente è molto simile al passaporto italiano, a eccezione del colore di copertina che è blu. Al centro è riportato lo stemma di San Marino e le scritte “Repubblica di San Marino” e “Passaporto”. Nel caso di passaporti biometrici (rilasciati dal 2006) è presente anche il logo biometrico. Lo standard utilizzato è quello dei passaporti dell’Unione Europea. Nel passaporto sammarinese le informazioni sull’identità del titolare si trovano nella seconda pagina di copertina, e sono corredate da una fotografia e da una sezione leggibile elettronicamente. Altre informazioni di identità si trovano a pag. 2, mentre a pag. 3 c’è lo spazio per allegare eventuali figli al passaporto. La pag. 4 è dedicata all’autorità, e viene apposto il timbro e la firma dell’autorità che ha
emesso il passaporto. Tutte le informazioni appaiono in italiano, inglese e francese. Le pagine finali sono dedicate ai visti e ai timbri dei paesi visitati. Per i maggiorenni Per la richiesta di passaporto occorre presentare presso le Autorità Sammarinesi i seguenti documenti: 1 – certificato penale (da richiedersi presso il Tribunale); 2 – certificato carichi pendenti (da richiedersi presso il Tribunale); 3 – certificato di godimento della capacità civile (da richiedersi presso il Tribunale); 4 – compilazione del modulo di autocertificazione presso il Consolato Generale; 5 – n°1 foto tessera su fondo bianco; 6 – 100,00 euro. I documenti devono avere
una validità al massimo di tre mesi al momento della richiesta del rilascio del passaporto. Per i minorenni Per la richiesta di passaporto occorre presentare presso le Autorità Sammarinesi i seguenti documenti: 1 – compilazione del modulo di autocertificazione firmato da entrambi i genitori; 2 – n°1 foto tessera su fondo bianco; 3 – il passaporto scaduto o la denuncia di smarrimento; 4 – 30,00 euro per minori da 0 a 3 anni; 5 – 50,00 euro per i minori da 3 a 14 anni; 6 – 100,00 euro per i minori da 14 anni in avanti. per i minori da 12 anni in avanti occorre inoltre presentare il certificato penale (da richiedersi presso il Tribunale di residenza).
F isco
FIXING - Anno XXXIV - n.34 - Venerdì 18 Settembre 2026
99
Dalle modalità di predisposizione dei documenti alla loro trasmissione
E-fattura, le regole tecniche e procedurali Le definisce, nei dettagli, il Regolamento numero 28 del 2026 Ai sensi delle disposizioni di cui al Decreto Delegato nr. 133 del 2026, sono state adottate – attraverso il Regolamento numero 28 del 2026 - le regole tecniche e procedurali per la predisposizione, la trasmissione e la ricezione da parte degli operatori economici sammarinesi della fattura in formato elettronico per certificare le cessioni di beni e prestazioni di servizi nell’ambito delle transazioni realizzate dai soggetti di cui all’art. 2 del citato decreto, che sono poste agli atti della seduta del Congresso di Stato di adozione del presente regolamento. Le regole tecniche e procedurali di cui al comma 1, nello specifico, hanno ad oggetto: a) le modalità di predisposizione delle fatture elettroniche; b) le modalità di trasmissione, ricezione e presentazione delle fatture elettroniche
IAgenzia talia Entrate: i vantaggi della fattura elettronica
all’UO Ufficio Tributario, ai fini dell’assolvimento degli obblighi fiscali vigenti. Le regole tecniche e procedurali di cui al comma 1 sono trasmesse dall’UO Ufficio Tributario, al fine di renderle fruibili per la consultazione da parte dei soggetti interessati di cui al DD 133/2026.
C GIA di Mestre
Nello specifico, tali regole sono pubblicate su apposita sezione del portale www.gov. sm e del sito ufficiale della Segreteria di Stato per le Finanze e il Bilancio. Le regole tecniche e procedurali, a seguito delle evoluzioni tecniche dei sistemi informatici, possono essere ag-
La PA batte le imprese nei pagamenti, ma “nasconde” un buco da 64 miliardi di euro Cresce l’allarme tra le piccole imprese italiane per l’allungamento sistematico dei tempi di pagamento imposto dalle grandi aziende committenti del settore privato. Un fenomeno che, secondo gli operatori del settore, sta assumendo i contorni di una vera e propria prassi strutturale, con ricadute pesanti sulla liquidità e sulla competitività del tessuto produttivo nazionale. Tuttavia, se da un lato i ritardi nei pagamenti tra aziende private sono in aumento, dall’altro, la PA ha ridotto i propri tempi di pagamento. Un dato positivo, ma solo in apparenza: purtroppo lo stock del debito commerciale corrente della PA continua a crescere e ha raggiunto, secondo gli ultimi dati disponibili, la soglia di 64,2 miliardi di euro. Un importo che, rapportato al Pil, colloca l’Italia nel 2025
al primo posto tra i 27 Paesi dell’UE come cattivi pagatori, confermando una criticità strutturale del sistema che sta causando seri problemi di liquidità alle imprese fornitrici. La denuncia è sollevata dalla CGIA. Le grandi imprese abusano della posizione dominate Da sempre le grandi imprese private, forti di un potere contrattuale spesso schiacciante nei confronti dei fornitori più piccoli, utilizzano la dilazione dei pagamenti come leva di finanziamento a costo zero, migliorando i propri indicatori di capitale circolante a scapito della sostenibilità finanziaria di chi sta a valle della filiera. Un abuso della posizione dominante che per molte piccole imprese si traduce nella necessità di ricorrere a costosi anticipi
bancari o factoring solo per coprire il divario tra costi sostenuti e incassi effettivi. Non si tratta di episodi isolati, ma di un modello di gestione finanziaria che scarica quasi sistematicamente il costo del credito sull’anello più debole della catena. Se in Italia la puntualità nei pagamenti tra aziende private avviene solo in 42 transazioni commerciali su 100, vuol dire che il problema ha radici profonde. Ricordiamo che il valore economico delle fatture elettroniche relative ai rapporti commerciali tra imprese private ammonta a circa 3.000 miliardi di euro all’anno. Un volume d’affari “spaventoso” che in buona parte non viene onorato alla scadenza prevista dal contratto a causa di ritardi di pagamento praticati dai committenti spesso intenzionalmente.
giornate con circolare dell’UO Ufficio Tributario, previo confronto con la Segreteria di Stato per le Finanze e il Bilancio. Tali aggiornamenti sono pubblicati nelle modalità di cui al comma 3, al fine di ottimizzare il servizio di fatturazione elettronica e il relativo adeguamento.
La fattura elettronica si differenzia da una fattura cartacea, in generale, solo per due aspetti: 1 - deve essere necessariamente redatta utilizzando un pc, un tablet o uno smartphone, in un formato strutturato (XML); 2 - deve essere trasmessa elettronicamente all’indirizzo telematico dove il cliente vuole che venga consegnata la fattura, tramite il c.d. Sistema di Interscambio (SdI). La fatturazione elettronica permette di eliminare il consumo della carta, risparmiando i costi di
stampa, spedizione e conservazione dei documenti. Quest’ultima può essere eseguita gratuitamente aderendo all’apposito servizio reso disponibile dall’Agenzia delle entrate. Inoltre, potendo acquisire la fattura sottoforma di file XML (eXtensible Markup Language), è possibile rendere più rapido il processo di contabilizzazione dei dati contenuti nelle fatture stesse, riducendo sia i costi di gestione di tale processo che gli errori che si possono generare dall’acquisizione manuale dei dati.
10
E venti
FIXING - Anno XXXIV - n.34 - Venerdì 18 Settembre 2026
Il grande mondo della fotografia: perché non proporlo anche a San Marino?
A spasso per il SI Fest Edizione straordinaria Le mostre a Savignano sul Rubicone (FC) aperte sino a fine mese Nell’avvicinarsi alla “doppia maggiore età” – la 36esima edizione del “SI Fest” si terrà a settembre 2027 - Savignano sul Rubicone regala (e si regala) una grande “edizione straordinaria” per il suo 35esimo anno di vita. “Straordinaria” non per l’eccezionalità dell’evento o per la vicina “ricorrenza” ma per la qualità degli artisti esposti e per le loro fotografie: chiusa l’esperienza di Alex Majoli nelle vesti di direttore artistico, la neo “timoniera” Manila Camarini (e il suo staff) sono ripartiti dalla qualità e dalla cura degli allestimenti: una decina di mostre, perlopiù ubicate in centro (eccezion fatta per quella di Marco Pesaresi, al Castello di Raibano, più o meno 4 km da piazza Borghesi), tutte dense di poetica. La gentilezza di Maria Elena Forti ci ha permesso (al plurale perché, assieme a me, c’era anche Melissa Margotti, ragazza che ama “scrivere con la luce” e che circa un mese fa è andata ad Arles a vedere “Les Rencontres de la photographie”) di iniziare da Marco Pesaresi: meno di 10 minuti di automobile per ammirare un distillato di quattro sue mostre, “Rimini Revisited”, Portogallo 1989”, “Underground” e “Rimini proibita”. Scatti incantevoli, ancora oggi. “American” di Robin de Puy (Sala polivalente Salvador Allende) è una perla: un viaggio negli USA eseguito con gli occhi e con la scrittura. L’immagine più dolorosa e allo stesso profonda è quella di Emily, 6 anni. Scrive Robin: “Il nome della bambina è Emily. La sua disabilità cognitiva a volte rende le cose più difficili” ma grazie alla presenza della sua famiglia “riesce ad affrontare la vita in modo piuttosto spensierato. (…) Come una gattina, Emily gioca nell’erba. Viene verso di me, ogni volta più vicina, poi scappa via. (…) I suoi capelli chiari e sottili, le briciole di pane sul mento, le piccole mani che stringono un panino (ancora congelato) con burro, arachidi e marmellata, la lacrima che sta per rotolare
R imini “Voci dell’Anima” 2026: una
settimana al Teatro degli Atti
via portata dal vento, e il moccio che l’accompagna. Una bambina innocente. Libera, si rotola nell’erba e io rotolo con lei. Non desidero nient’altro che dimenticare o non sapere: funziona”. Sono aghi nel cuore e negli occhi “Occult” di Alba Zari, nata nel 1987 a Bangkok all’interno dei Children of God (Bambini di Dio), setta fondata nel 1968 dall’ex pastore cristiano David Berg. Istantanee di vecchi album di famiglia, con figure ritagliate come a cancellare ricordi sgradevoli che fanno male, che aprono una vertigine sulle violenze (anche sessuali) e su cosa accade al di là del “muro”. È un racconto a sei occhi quello ospitato nella Vecchia Pescheria: Pietro Masturzo, Alfredo Bosco e Jack Califano hanno indagato e portato alla conoscenza del pubblico di
Savignano “Still Here. Resistenza Contemporanea: Minneapolis, Ucraina, Palestina”, immagini contemporanee (è questo, anche, il compito della fotografia) di atrocità e conflitti, di dolore, di perdite, di tutto quello che spesso rimane escluso dalle comunicazioni dei giornali e delle televisioni. La leggerezza (ma non la superficialità) caratterizza invece “Long Walk Home”, interessante viaggio di Robbie Lawrence durato 5 anni tra la Scozia e gli Stati Uniti con un obiettivo preciso: cercare il significato degli Highland Games, manifestazioni a metà tra sport e folklore che si celebrano ogni anno in Scozia e nelle comunità scozzesi di altri Paesi. Kilt, facce “fuori-fuoco”, mossi controllati e pose attraversano una ricerca necessaria e a tratti giocosa. Con “Index” invece Christo-
M onumenti
pher Anderson (la mostra è ospitata al Don Baronio) accompagna (anche) i visitatori nelle stanze dei bottoni degli USA: è entrato, non senza polemiche, nella West Wing della Casa Bianca. Immagini ravvicinate dei membri del gabinetto di Trump, tra cui JD Vance (fermato mentre si allaccia la giacca), Susie Wiles, Karoline Leavitt e Marco Rubio, hanno scatenato un ampio dibattito su internet. Anderson ha dichiarato che la sua intenzione era quella di “penetrare nel teatro della politica”, puntando a eludere le narrazioni ufficiali e a catturare una rappresentazione più autentica, un obiettivo che si è concretizzato in una notizia a sé stante e in un notevole coinvolgimento virale. È ipotizzabile realizzare un evento dedicato alla fotografia anche a San Marino? Alessandro Carli
Concluse con successo le celebrazioni del 150° anniversario della Statua della Libertà Sabato 12 settembre si sono tenute le celebrazioni in occasione del 150° Anniversario della Statua della Libertà, iconico simbolo della di San Marino. L’iniziativa, promossa sotto l’Egida degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, dalle Segreterie
di Stato per gli Affari Interni, per l’Istruzione e Cultura e per il Territorio, in collaborazione con la Segreteria Istituzionale, ha visto, in una straordinaria cornice in Piazza della Libertà, proprio dinnanzi a questo emblema dell’identità sammarinese,
la partecipazione delle massime Autorità e di un’ampissima platea di pubblico. La Reggenza ha espresso che il simbolo monumentale da sempre incarna l’essenza stessa dell’identità sammarinese, dell’ospitalità e della sovranità.
Giunge alla sua XXIV edizione il Festival Voci dell’Anima che si svolgerà dal 21 al 27 settembre al Teatro degli Atti di Rimini. “Nulla da perdere” è il titolo della nuova edizione composta da 14 spettacoli di teatro e danza. Ad aprire il 21 settembre (ore 21) sarà “Tre studi per una crocifissione” di e con Danio Manfredini, uno dei più grandi artisti della scena contemporanea, una produzione Emilia Romagna Teatro ERT/Teatro Nazionale. Martedì 22 settembre in sequenza dalle ore 21 saranno presentati i seguenti spettacoli. quotidianacom presenta “Vorrei morire non so come fare” di e con Roberto Scappin e Paola Vannoni, vincitore del Premio Tuttoteatro. Seguirà “Biscotti bigusto” di e con Arianna Gambaccini, una produzione Teatro Menzatì, il racconto, apparentemente ingenuo, del dolore sopportabile nella vita di una persona giudicata strana dalla comunità a cui appartiene. In occasione della Giornata della Legalità, in collaborazione con Libera Rimini, mercoledì 23 settembre (ore 21) sarà presentato “Atto di dolore” di e con Riccardo Lanzarone, musiche originali di Valerio Daniele, una produzione Solares Fondazione delle Arti - Teatro delle Briciole, col sostegno di Trac Residenze Teatrali - Factory Compagnia Transadriatica. Alle 22 il Teatro dei Cipis presenta “Non è stata la mano di Dio. In memoria di Don Peppe Diana” di e con Corrado la Grasta. Lo spettacolo racconta le vicende attorno all’omicidio di don Peppe Diana. Giovedì 24 settembre (ore 21) andrà in scena “Un altro giorno
ancora sui passi di Renata Fonte”, uno spettacolo di e con Angela De Gaetano, voice over Ippolito Chiarello, Fabio Tinella, Graziano Giannuzzi, Dario Rizzello e gli allievi Benedetta Ala, Rocco Buono, Karola Nestola, Andrea Romanazzi, una produzione Factory Impresa Transadriatica. Alle 22 la Compagnia Garbuggino/Ventriglia presenta “Altre Stanze” di e con Silvia Garbuggino e Gaetano Ventriglia. Una serata di teatro è quella di venerdì 25 settembre (ore 21) con “Li troveremo dovunque andranno, di e con Ilaria Gelmi”, regia di Dario Garofalo, con la collaborazione del Teatro del Piccione e il sostegno del Teatro Evento, del Festival Montagne Racconta e del TIQU di Genova. Alle 22 Resextensa Dance Company presenta “Mors”. Sabato 26 settembre alle 21 BEAT Teatro presenta “Queen Bidet” di Fabio Casano, con Chiarastella Sorrentino, regia di Gennaro Maresca. Alle ore 22 segue il Teatro Dallarmadio con “Il Virile in Vinile (La massa è sfinita)”, di e con Fabio Marceddu e Antonello Murgia. Ultima giornata di Festival domenica 27 settembre. Alle 21 la Compagnia Ilaria Drago presenta “SIMONE WEIL”, concerto poetico, testi, elaborazione poetica e voce-live electronics di Ilaria Drago. Alle 22 HUNT_CdC presenta “If not now, never”. Alle 22.30 la Compagnia Giovani Danzatori Aulòs presenta “IO sono ORNELLA”, regia e coreografia di Veronica Bagnolini, direzione artistica di Marilena Salvatore. Info e biglietti: teatrodellacentena@pianoterra.org - 333 8870576.
S port
FIXING - Anno XXXIV - n.34 - Venerdì 18 Settembre 2026
Conto alla rovescia per la 36° edizione del Gran Premio Nuvolari, la manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche che il 18 settembre partirà da Piazza Sordello a Mantova, città che diede i natali al Grande Nivola, con la presenza di alcuni dei modelli più iconici e affascinanti dei bolidi di ieri, per onorare la memoria del grande pilota mantovano Tazio Nuvolari, sportivo leggendario che con le sue imprese ha scritto la storia dell’automobilismo mondiale. L’edizione del Gran Premio di quest’anno si annuncia ricca di novità e ad alto tasso di adrenalina per i concorrenti e gli appassionati. A bordo dei loro gioielli d’epoca, i 300 equipaggi provenienti da tutto il mondo percorreranno il rinnovato percorso di oltre 1.100 km attraverso i paesaggi mozzafiato di Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Repubblica di San Marino. Come da consolidata tradizione, il numero 1 verrà riservato simbolicamente al più grande pilota di tutti tempi, il mitico Tazio Nuvolari. Una rappresentanza di moderne Gran Turismo aprirà il convoglio; quindi, le 260 auto storiche provenienti da tutti i continenti, in rappresentanza di 35 le case automobilistiche, dalle italiane Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Ferrari e Fiat, alle inglesi Jaguar, Aston Martin, Bentley e
11
Attenzione all’ambiente: posizionati erogatori di acqua potabile a uso di tutti i partecipanti
Il “Gran Premio Nuvolari” passerà anche a San Marino Sabato 19 settembre l’arrivo sul Monte Titano: tutte le tappe dell’edizione 2026
Triumph, dalle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle classiche francesi firmate Ettore Bugatti. Quest’anno saranno 80 le vetture anteguerra (fabbricate dal 1923 al 1939) che prenderanno parte alla manifestazione. Saranno al via i migliori top driver di categoria, da An-
drea Vesco vincitore della passata edizione a Fontanella, Beccalossi, Gamberini, Aliverti, Passanante, Di Pietra, Barcella, Zanotti, Sangiovanni, Belometti e Turelli, solo per citarne alcuni. Sarà una battaglia serrata, dalla prima all’ultima delle 100 prove cronometrate. Le origini del Gran Premio
Nuvolari risalgono al 1954, quando, su iniziativa degli organizzatori della Mille Miglia, venne istituita una manifestazione dedicata al grande campione mantovano, scomparso l’11 agosto 1953. Per rendergli omaggio, il percorso della Mille Miglia fu modificato con il passaggio da Mantova, dando vita a una gara nella gara, destinata a individuare il pilota più veloce lungo i rettilinei della Pianura Padana, da Cremona a Brescia. La 36esima rievocazione moderna, Ideata e organizzata sin dal 1991 da Mantova Corse, si svolgerà nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A. e A.C.I. Sport. Confermata la presenza dei partner storici Red Bull, Gruppo Finservice, Morbio Costruzioni, Mosso Time Keeper, Porsche Penske, Cognizant, UFI Filters e
Tenute Salvaterra. Grazie al loro supporto il Gran Premio Nuvolari offrirà ai partecipanti un’esperienza adrenalinica e memorabile, capace di fondere il piacere della guida tra luoghi di grande bellezza, con una competizione sportiva di altissimo livello. Il 36° Gran Premio Nuvolari gode, tra gli altri, del patrocinio di Regione Lombardia, delle Città di Mantova, Rimini, Arezzo, Forlì e Ferrara, della Provincia di Mantova, dei Ministeri del Turismo e dello Sport della Repubblica di San Marino e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Il percorso 2026 Venerdì 18 settembre il Gran Premio prenderà il via da Piazza Sordello. La prima tappa attraverserà la Pianura Padana e gli Appennini, con passaggi da Carpi e dagli Autodromi del Mugello e di Imola, per poi raggiungere Cesenatico e concludersi a Rimini, dove è previsto il pernottamento. Sabato 19 settembre da Rimini gli equipaggi si dirigeranno verso Marche, Umbria e Toscana, transitando tra Sant’Angelo in Vado, Città di Castello, l’Autodromo di Magione, Cortona e Arezzo. Il rientro passerà da Sansepolcro, dal Passo di Viamaggio e dalla Repubblica di San Marino, con arrivo a Rimini, dove si terrà il tradizionale Gala
D all’8 all’11 ottobre
Dinner dedicato a Tazio Nuvolari. Domenica 20 settembre l’ultima tappa condurrà i concorrenti verso nord, con le decisive prove cronometrate di Meldola, i circuiti cittadini di Forlì e Lugo di Romagna e la Power Stage in Piazza Ariostea a Ferrara. Dopo il pranzo nella millenaria Abbazia di San Benedetto Po, gli equipaggi faranno ritorno a Mantova per il trionfale arrivo finale in Piazza Sordello. Gran Premio Nuvolari Green L’organizzazione del Gran Premio Nuvolari si è sempre dimostrata sensibile alla sostenibilità ambientale, intraprendendo da anni un percorso finalizzato alla salvaguardia delle persone e del territorio. La prima iniziativa “Gran Premio Nuvolari Green” è stata sviluppata nel 2020 e prevedeva la piantumazione di alberi per compensare la quantità di CO2 emessa dalla circolazione delle auto storiche. È inoltre prevista un’ulteriore attività per limitare l’uso di bottigliette di plastica: ad ogni equipaggio, a tutto lo staff organizzativo ed ai media verranno distribuite borracce ecologiche in tritan. Durante le fasi della partenza di tappa di Mantova e Rimini verranno posizionati erogatori di acqua potabile ad uso di tutti i partecipanti.
Sei “leggende” a quattro ruote di Sandro Munari in mostra al villaggio Rallylegend Il Mondiale Rally raddoppia a Rallylegend 2026. Dopo M-Sport Ford e il ritorno di Lancia Corse HF, annunciato ufficialmente pochi giorni fa, tocca ora a Hyundai Motorsport: sarà il secondo team ufficiale del Mondiale Rally a essere presente a San Marino, con Dani Sordo e Patricia Saiz a bordo della Hyundai i20 N Rally1 in versione terra. Ma il weekend “lungo” sammarinese avrà
un altro grande scenario, che accenderà gli appassionati: il Memorial Bettega, che dopo mesi di attesa entra finalmente a far parte della storia di Rallylegend, riportando in pista la sfida a due nata sotto i riflettori del Motorshow di Bologna. Sedici vetture in quattro categorie, WRC, Gruppo B, ex Gruppo A e Rally2, per un confronto ad altissimo livello.
Il Villaggio Rallylegend dedica un capitolo speciale a Sandro Munari, tra i piloti che hanno reso grande la storia di Lancia e del rally italiano: 4 vittorie al Rally di Montecarlo e un titolo di Campione Europeo Rally. Per l’occasione, sei sue vetture originali saranno esposte al pubblico: un’occasione per rivivere da vicino una delle epoche più gloriose della storia dei rally.