Skip to main content

Fixing 2022 nr. 34

Page 1

Anno XXX - n.34 - 1,50 euro

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 23 Settembre 2022

E ditoriale Energetici, serve subito E conomia Dalle urne Imprese al dialogo con il Titano

Gli italiani decideranno il 25 settembre chi e con quale programma governerà il Paese dopo Mario Draghi. Sempre ammesso che chi vinca le elezioni abbia poi i numeri per governare e non debba ripiegare - come avvenuto negli ultimi anni - su alleanze variopinte o alleanze allargate, dal 26 settembre sarà chiaro chi terrà le redini del gioco in Parlamento. E anche chi avrà l’onere di gestire i rapporti con l’esterno, quindi anche con San Marino. Anche per questo dal Monte Titano guardano con attenzione e interesse al risultato elettorale dei “vicini”. Al di là delle simpatie e del tifo di parte, ci sono questioni fondamentali che dovranno essere affrontate a livello governativo. Che verranno affrontate sia che vinca una parte o l’altra. Cambierà semmai il metodo, l’approccio e gli obiettivi. Che non sono quasi sicuramente quelli della campagna elettorale, in primis la questione frontalieri, su cui tutti hanno avanzato promesse per accaparrarsene il voto, conoscendone criticità e disagi (ma evitando tutti accuratamente di ricordare l’inattività degli ultimi anni su questi temi e i problemi creati con il caso targhe, l’assegno unico familiare o il mancato aumento della franchigia). Ma le questioni da risolvere sono altre, ben più importanti: il piano d’emergenza energetica, che lega i due Paesi a doppio filo è l’esempio più attuale, ma di tavoli aperti ce ne sono decine. Dalla sanità al mercato del lavoro, passando per la finanza e il Memorandum con Bankitalia, fino ovviamente all’appoggio nel percorso di avvicinamento e integrazione all’Europa. Da come verranno affrontate dipende anche gran parte del futuro di San Marino. Daniele Bartolucci

un piano per l’autonomia

oltre quota 5 mila

ANIS ipotizza una task force che delinei investimenti e norme più moderne sia su gas ed elettricità, ma anche per l’acqua e i rifiuti a pag.3

M otori

Cambiano e si stringono le targhe

a pag.8

E dilizia

La crisi degli energetici impone a San Marino un cambio di passo non solo sull’approvvigionamento ma soprattutto sulla produzione interna di energia. Serve un piano strategico che coinvolga tutto il sistema, questo il messaggio che ANIS ha intenzione di portare all’attenzione del Governo, ipotizzando anche l’avvio di una task force che coinvolga imprese, tecnici, istituzioni ed esperti per pianificare gli interventi necessari e gli investimenti in infrastrutture e impianti. Sia per la produzione di energia elettrica, ma anche per quanto riguarda il ciclo dell’acqua e dei rifiuti, che rappresentano altrettante mancanze per il sistema sammarinese. Investimenti che potrebbero vedere l’interesse delle stesse imprese sammarinesi, ma anche dei cittadini stessi. Bartolucci alle pagg. 6-7

Sanatoria: ecco i nuovi termini

a pag.10

spazio riservato all’indirizzo


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Fixing 2022 nr. 34 by San Marino Fixing - Issuu