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Fixing 2024 nr. 33

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Anno XXXII - n. 33 - 1,50 euro

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 13 Settembre 2024

E ditoriale Occupazione ai massimi Welfare “Assestare” fa rima con riformare

La prossima seduta del Consiglio Grande e Generale vedrà all’ordine del giorno l’istituzionalità per definizione, ovvero la nomina dei Capitani Reggenti per il nuovo semestre. Già decisa la “coppia” in maggioranza, ovvero un rappresentante a testa tra DC e Libera, per cui l’attenzione si concentra sull’altro punto previsto, ovvero la seconda lettura della Variazione al Bilancio dello Stato. La prima lettura aveva dato poco entusiasmo in verità, trattandosi della solita elencazione tecnica di articoli, se non quell’intervento di “pace fiscale” che comunque era atteso. In verità, già nella presentazione, il Segretario Gatti aveva annunciato possibili sviluppi, ma non con Decreti Delegati. Ci dovrebbe essere spazio per la questione NPL, ma c’è una crescente aspettativa per cosa partoriranno in maggioranza. Al di là di veri o presunti mal di pancia di inizio avventura, tutti sanno bene che le cose serie si fanno nelle leggi di bilancio e visto che quella per il 2025 si discuterà tra qualche mese (in agenda è sempre nell’ultima sessione di dicembre l’approvazione in seconda lettura), non sarebbe male vedere qualche segnale già in questo assestamento. Niente di straordinario, diciamo, ma semplicemente qualcuna delle riforme e dei tanti “riordini” che sono stati scritti nel programma di governo presentato a inizio estate, dopo le elezioni. Finite le vacanze, insomma, e i festeggiamenti per la vittoria, non sarebbe male vedere almeno l’avvio di qualche riforma in questa prima occasione formale. Sperarci è legittimo, vedremo cosa sceglieranno dalla lunga lista di cose da fare che hanno scritto, o se rimanderanno ancora. Daniele Bartolucci

nel privato: oltre 19mila

Assegni familiari: la scadenza

A luglio nuovo record, trainato anche dall’aumento delle imprese attive Aumenta però, rispetto allo stesso periodo del 2023, la disoccupazione Un anno da record per l’occupazione. Dodici mesi “solari”, quelli che fanno da cerniera tra luglio 2023 e luglio 2024: in un anno, riporta il “cruscotto” dell’Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica della Repubblica di San Marino, le forze di lavoro (quindi la somma tra i dipendenti, gli indipendenti e i disoccupati) sono cresciute di quasi 600 unità (da 24.787 a 25.378), trainati dai dipendenti che in un anno sono passati da un totale di 22.577 a oltre 23 mila (23.090). In lieve contrazione invece gli indipendenti (da 1.569 a 1.558) mentre risultano in crescita i disoccupati (da 641 del 2023 a 730 del 2024; zoomando quelli “in senso stretto” il report “racconta” di 350 persone a luglio 2023 e di 395 a luglio 2024). Carli a pag. 3

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Eventi

La MotoGp porta in dote 98 milioni

“Un piano natalità” Vagnini (ANIS): “Interventi a 360°, non solo sul lavoro” La costante riduzione delle nascite a San Marino preoccupa anche gli imprenditori, avendo impatti negativi sul welfare state così come sul mercato del lavoro. “Ma occorre affrontare il tema con un approccio a 360° e non focalizzarsi solo sull’orario lavorativo o l’abitazione”, avverte William Vagnini, Segretario Generale di ANIS. “Occorre guardare ai Paesi più virtuosi, come Francia e Germania, oltre che i Paesi con bassa natalità come il nostro. Molte delle tutele che i primi hanno attivato per le neo mamme e che altri Paesi stanno ipotizzando, sono già parte del nostro ordinamento, che in tal senso è avanti rispetto a tanti. La conciliazione della vita privata con il lavoro è una parte del tema così come il reddito, ma è sui servizi che si può migliorare”. Bartolucci alle pagg. 6-7

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Turismo

Riqualificare gli alberghi: i contributi

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