Anno XXXIV - n. 28 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 17 Luglio 2026
E ditoriale Accordo Ue, il Coreper Fisco La linea tra Più certezze l’Accordo e la Bulgaria
Il Tribunale dispone il sequestro dei 15 milioni di euro destinati all’acquisto delle quote di Banca di San Marino e l’iter dell’Accordo di Associazione si blocca. Il Tribunale dispone il dissequestro di tale somma e l’iter si sblocca, forse definitivamente. Le teorie ormai contano poco, i fatti raccontano già abbastanza anche se la diplomazia internazionale non sempre segue percorsi lineari e, soprattutto, alla luce del sole. Ma diventa sempre più difficile da negare il fatto che il procedimento giudiziario fosse legato in qualche modo al passaggio all’EFTA e al Coreper II, anche se non potrà mai essere reso ufficiale né da San Marino né tantomeno da Bruxelles. Anche perché l’Europa non può certamente sdoganare la dinamica secondo cui un interesse privato interno a un singolo Paese possa interferire con un processo internazionale che coinvolge l’intera Unione Europea. Detto ciò, il “caso bulgaro” non è affatto concluso con il dissequestro, né con il passaggio al Coreper II, perché l’arbitrato internazionale avviato a Washington non è stato ritirato e, anzi, potrebbe essere perfino aumentata la cifra del risarcimento richiesto, che già era stato quantificato in 150 milioni. La questione resta in sospeso, ma se tutto andrà come deve, quando partirà l’arbitrato (tra qualche mese almeno), San Marino potrebbe non essere più solo e avere dalla sua parte anche l’Unione Europea. Nel frattempo il procedimento in Tribunale andrà avanti e partirà anche la Commissione d’inchiesta parlamentare. Ci saranno tante altre pagine da scrivere su questa storia, non c’è dubbio... Daniele Bartolucci
dà il semaforo verde
alle imprese tra ITA e RSM
Il 15 luglio si sono sciolte le riserve avanzate dalla Bulgaria. La firma dovrebbe arrivare tra settembre e ottobre, poi il processo di ratifica Il 15 luglio è arrivato il semaforo verde per l’Accordo di Associazione dell’UE con San Marino. Proprio il 15 luglio, nel corso della Commissione Esteri, il Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari lo ha annunciato all’aula dopo aver ricevuto una comunicazione dall’ambasciatore dell’UE. L’ultimo adempimento riguarderà ‘adozione formale dell’accordo da parte del Consiglio dell’UE. “A breve ci sarà comunicato come e con quale procedura verrà completato questo passaggio” ha detto Beccari a RTV. Se non emergeranno intoppi di natura tecnica, la firma dovrebbe arrivare tra settembre e ottobre. A quel punto “la palla passerà a San Marino per il processo di ratifica”. Servizio a pag. 7
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I mprese
Ciclat-IAM: investimento strategico
Post Covid da record Dal 2020 l’occupazione è cresciuta costantemente Come ha reagito San Marino alla “guerra” del Covid (gli effetti sull’economia sono stato molto simili a quelli di un conflitto bellico) dal punto di vista occupazionale? A metà 2020 il quadro non era particolarmente roseo: le forze di lavoro, quindi la somma dei dipendenti, degli indipendenti e dei disoccupati, era di 22.710 unità. Nello specifico, i primi erano 19.852, i secondi 1.672 e i terzi 1.186. A giugno dello scorso anno si è registrato un ulteriore upgrade: le forze di lavoro sono salite sino a quota 25.633 con 23.381 dipendenti e 692 disoccupati. Maggio 2026, rispetto a giugno 2025, mostra una lieve frenata per quel che riguarda l’occupazione e un innalzamento dei disoccupati: 25.477 le forze di lavoro “fotografate” grazie a 23.188 dipendenti e 776 disoccupati. Carli a pag. 6
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Turismo
San Marino esce sulla Lonely Planet
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spazio riservato all’indirizzo