Anno XXXII - n. 27 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 12 Luglio 2024
E ditoriale Pronto il nuovo Governo E steri Caso titoli e “titoloni”: ora si cambi
Con la sentenza del “caso titoli” si arriva ad una prima conclusione del lungo procedimento giudiziario che da anni ha coinvolto e fagocitato tutto, dai protagonisti alle istituzioni che rappresentavano (a partire da BCSM e Governo), impattando pesantemente sul sistema economico e finanziario, ma anche, per forza di cose, sulle dinamiche politiche. Le condanne appena emesse dal Commissario della Legge Vico Valentini permettono di valorizzare il “danno” provocato da Operazione Demeter, liquidazione illegittima di Asset Banca e assorbimento forzato della stessa in Cassa di Risparmio, mancato rimborso del prestito Leiton, ma limitatamente all’ambito finanziario. Il “danno” è invece più ampio, trasversale, perché la reputazione di San Marino ne ha risentito forse anche di più e non è quantificabile in milioni di euro o in anni di condanne. Basti pensare all’isolamento di Banca Centrale nei rapporti con gli interlocutori internazionali, a partire dall’Italia, oltre ovviamente all’atteggiamento che qualsiasi imprenditore avrebbe tenuto verso un sistema così vulnerabile. Non bastasse questo, il “caso titoli” ha fatto così tanto clamore fuori da San Marino (alimentando i pregiudizi che di tanto in tanto fanno capolino nei titoli dei giornali italiani) anche grazie al continuo rilancio di ogni minima questioncina attinente al processo, più per opportunità politica, come hanno dimostrato anche le ultime elezioni, in cui l’unico punto di scontro era ancora la “cricca”. E giù di titoli, anzi, titoloni... Che purtroppo non finiranno (siamo al primo grado, del resto), ma almeno non saranno più utilizzati per la campagna elettorale. Che è finita. Daniele Bartolucci
tra conferme e novità
Corruzione: “promossi” dal GRECO
Formalizzati i nominativi: 6 Segreterie su 10 avranno un nuovo inquilino Le priorità saranno: riforme istituzionali, economia, sociale e ambiente a pag.3
B CSM
Il BRI sulla intelligenza artificiale
a pag.4
C SdL
La notizia della consegna ai Capitani Reggenti dei nominativi dei dieci Segretari di Stato e del programma di governo per la prossima legislatura chiude la fase di “contrattazione” tra gli alleati di maggioranza, ma non chiude effettivamente quella dell’ordinaria amministrazone, visto che la votazione del programma e la nomina dei componenti del Congresso di Stato (che subentreranno ai dimissionari, anche se poi alcuni sono gli stessi) avverrà solo attorno al 22 luglio, con la convocazione del prossimo Consiglio Grande e Generale. Quattro mesi dopo lo scioglimento del precendente. Poi si partirà, con la nuova squadra e il nuovo programma, che si sa già basato su quattro priorità: riforme istituzionali, sviluppo economico, sociale e ambiente. Bartolucci alle pagg. 6-7
Ex frontalieri “Questione politica”
a pag.9
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