Anno XXXI - n.27 - 1,50 euro
E ditoriale Accordo UE: e i “round” in casa?
“Nuovo round negoziale questa mattina a Bruxelles come da roadmap condivisa con l’Unione Europea tesa alla stipula dell’Accordo di associazione entro fine anno”. Questo il titolo dell’ultimo comunicato della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri con cui spiegava i progressi raccolti mercoledì mattina, in particolare sull’Allegato relativo alle comunicazioni elettroniche e ai servizi di telecomunicazione, che dopo diversi e intensi anni di negoziati, è stato praticamente chiuso. “La discussione è proseguita con il confronto sul tema della libera circolazione dei capitali, nel corso della quale si è registrato un avanzamento delle posizioni, che si concretizzerà in un prossimo scambio per iscritto tra le parti per giungere a settembre alla chiusura provvisoria dell’Allegato XII”, ha annunciato la Segreteria di Stato, mentre “in merito al diritto societario, le parti hanno individuato le disposizioni ancora da approfondire” e “San Marino invierà per iscritto alcune proposte di adattamento in particolare su due atti residui prima della chiusura provvisoria dell’Allegato XXII”. “I confronti negoziali riprenderanno in settembre dopo la pausa estiva, con l’impegno di affrontare e chiudere i residui allegati tecnici e di risolvere le questioni politiche più sensibili”, chiosa il comunicato. Nessun rimando alla discussione interna, però, su cui pende la spada di Damocle del referendum popolare, e su cui - a parte l’avvio formale della Commissione Mista - ancora c’è poca condivisione di ciò che si sta effettivamente chiedendo e cosa invece si è disposti ad accettare. I “round”, quelli veri, devono ancora iniziare: e si faranno sul Monte. Daniele Bartolucci
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 14 Luglio 2023
L’82,3% dei contratti è a tempo indeterminato
C oncorso
Nuove Idee: ben 16 iscritti sammarinesi
L’Osservatorio sull’Occupazione rafforza la linea di ANIS: la manifattura è un doppio traino, perché le industrie assumono e stabilizzano di più a pag.3
L a norma
Incentivi alle società del “marittimo”
a pag.8
A ffitti
Con l’82,3% dei lavoratori a tempo indeterminato, San Marino può considerarsi la “Repubblica del lavoro stabile”. A maggior ragione in una fase storica particolarmente positiva, in cui la disoccupazione è ai minimi storici. Sono alcuni dati che emergono dall’Osservatorio sullo stato dell’occupazione, pubblicato dall’Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica, in cui si conferma il ruolo trainante della manifattura sia per quanto riguarda il numero di occupati, sia per le assunzioni effettuate negli ultimi anni e che si sono trasformate più che in passato (e più che in altri settori) in tempo indeterminato. Un dato che rafforza la posizione di ANIS, che, forte di questa dinamica virtuosa, chiede strumenti di flessibilità per competere sui mercati. Bartolucci alle pagg. 6-7
Dove e cosa costa di più a San Marino
a pag.9
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