Skip to main content

Fixing_25_2026

Page 1


EAnno XXXIV - n. 25 - 1,50 euro

ditoriale

Il rating si traduca in sviluppo

Il miglioramento del rating Paese, certificato in queste ultime settimane dalle principali agenzie internazionali è una notizia positiva sotto diversi punti di vista. Il Governo ne fa - legittimamenteun proprio vanto, ma è anche vero che la finanza pubblica in questi miglioramenti c'entra fino a un certo punto, perché molto dipende dall'andamento del sistema economico e soprattutto bancario del Paese. Non che l'azione del Governo sia ininfluente, anzi, ma è un "lavoro di squadra". Quello che invece compete direttamente e responsabilmente al Governo è tradurre questi miglioramenti di rating in concreti miglioramenti per il Paese. Perché si possono migliorare le poste di bilancio anche alzando le tasse e tagliando i servizi... Rimanendo all'ambito finanziario, il rating di nuovo a "investment grade" ha permesso di ridurre il tasso sul debito estero, e questo significa circa 10 milioni di euro di interessi in meno. Un bel tesoretto per il Governo, che si aggiunge ai 17-18 milioni previsti dalla riforma IGR (ma stime attualizzate dicono che saranno anche di più, molti di più), facendo lievitare non solo il valore di queste riserve, ma anche le aspettative di tutto il Paese che finalmente ci siano le risorse per un piano di investimenti reali capaci di produrre effetti realmente positivi e misurabili nel tempo, per l'economia in particolare, visto che sono anni che non si vedono azioni di politiche industriali o politiche espansive da parte dei Governi che si sono succeduti nel tempo. Ora i soldi ci sono. C'è tutta l'estate per ragionarci, poi però tocca mettere a terra idee e progetti e mettere le coperture nella finanziaria.

Daniele Bartolucci

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 26 Giugno 2026

FONDISS, la riforma parte dagli investimenti

In attesa della revisione complessiva, passa la modifica richiesta dal Comitato Amministratore per diversificare e aumentare il rendimento

Non è ancora la riforma del FONDISS, ma una piccola importante modifica è comunque arrivata, sbloccando l’operatività dell’utilizzo della liquidità del fondo per investimenti che non siano unicamente e limitatamente quelli dei depositi a 12 mesi. Una modifica che, secondo il Comitato Amministratore, dovrebbe portare a un miglioramento della remunerazione (oggi mediamente del 2%). Un miglioramento che si verificherà, però, solo nel momento di una piena diversificazione degli strumenti (come doveva essere all’inizio, ndr), unitamente al superamento del vincolo della banca depositaria (oggi solo BCSM) e alla gestione esterna da parte di una compagnia autorizzata all’esercizio dell’attività di assicurazione. Di fatto, le basi dell’attesa riforma.

Bartolucci alle pagg. 6-7

L’Agenzia per lo Sviluppo Economico - Camera di Commercio di San Marino (ASE-CC) lancia una Call for Interest rivolta alle imprese sammarinesi interessate a valutare possibili opportunità di business con imprese turche.

L’obiettivo è individuare le aziende del territorio che intendono essere prese in considerazione nella fase preparatoria dei prossimi incontri San Marino-Turchia, anche in vista della missione economica turca prevista a San Marino nel prossimo autunno.

La ricognizione mira a ricevere solo informazioni essenziali, utili ad ASE-CC per comprendere l’ambito di interesse e avviare l’individuazione di controparti coerenti. Eventuali dettagli aziendali, industriali, commerciali o strategici saranno approfonditi successivamente, in un confronto diretto con ASECC.

La Call for Interest si rivolge in particolare alle imprese interessate a:

1) individuare partner produttivi o commerciali in Turchia;

2) cercare fornitori, subfornitori, clienti o distributori;

3) proporsi come partner produttivi o commerciali per imprese turche interessate a operare in Italia o in Europa;

4) valutare joint venture, partnership societarie, collaborazioni in ricerca, svilup-

Le aziende sammarinesi hanno tempo fino al 10 luglio per manifestare i propri ambiti di interesse

Focus San Marino-Turchia:

Call for Interest per le imprese

po, innovazione o tecnologia. La compilazione del questio-

nario non comporta vincoli né oneri economici e non garantisce automaticamente la

partecipazione agli incontri o l’individuazione di controparti. Rappresenta però il primo passaggio per essere considerate nella fase preparatoria dei prossimi appuntamenti economico-imprenditoriali tra San Marino e Turchia.

L’iniziativa fa seguito alla recente missione istituzionale ed economica a Istanbul, organizzata da ASE-CC e guidata dal Segretario di Stato per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio, Rossano Fabbri, alla presenza anche del Direttore Affari Economici della Segreteria per gli Affari Esteri, Dario Galassi. Durante la missione, la delegazione sammarinese ha incontrato alcune tra le principali organizzazioni economiche e imprenditoriali turche, tra cui la Camera di Commercio di Istanbul (İTO), le associazioni imprenditoriali TÜSİAD e TÜRKONFED, l’Ufficio Investimenti e Finanze della Presidenza della Repubblica di Turchia, commercialisti e avvocati turchi.

Il Direttore Generale di ASECC, Denis Cecchetti, sottolinea che “gli incontri hanno consentito di presentare San Marino come una giurisdizione europea stabile, accessibile e integrata con le filiere

produttive e professionali italiane ed europee: un ecosistema istituzionale ed economico ancora poco conosciuto dagli interlocutori pubblici e privati incontrati nei vari incontri”.

La fase attuale è quindi dedicata a una ricognizione più puntuale degli interessi delle imprese sammarinesi, per individuare ambiti pratici di collaborazione e preparare una fase di incontri B2B nell’autunno 2026.

Le aziende interessate possono compilare entro il 10 luglio il questionario disponibile sul sito dell’Agenzia per lo Sviluppo Economico - Camera di Commercio di San Marino: www.camcom.sm

Per approfondimenti contattare la Responsabile delle Relazioni Esterne M. Valeria

Pasquini: valeria.pasquini@ camcom.sm

È inoltre possibile accedere alla ricognizione tramite il QR Code in calce.

L’economia della Turchia è un mercato emergente dinamico, classificato tra i primi venti al mondo per PIL nominale. La sua posizione geografica strategica la rende un hub logistico e commerciale cruciale tra Europa e Asia. Il Paese vanta un apparato industriale diversificato, con eccellenze nei settori automobilistico, tessile, petrolchimico e siderurgico, trainato da esportazioni robuste che toccano i mercati globali. Fondamentale è anche il ruolo del turismo, tra i principali motori di valuta estera e occupazione Il quadro macroeconomico recente mostra una crescita resiliente, con un PIL in aumento del 3,6% nel 2025 e stime del 3,4% per il 2026, quindi in linea con i principali Paesi in esapansione (ben diverso dai partner europei). Tuttavia, l'economia turca affronta diverse sfide strutturali, prime fra tutte l’elevata inflazione e la forte svalutazione della lira turca. Per contrastare la crescita dei prezzi e stabilizzare la moneta, la Banca Centrale ha adottato una politica monetaria restrittiva con un deciso rialzo dei tassi d'interesse. Il Paese resta inoltre vulnerabile alla dipendenza dalle importazioni energetiche, un fattore esacerbato dalle recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Nonostante le incertezze globali e queste note criticità, l'ampio mercato interno (oltre 86 milioni di abitanti), la manodopera qualificata e la forte vocazione manifatturiera confermano la Turchia come un attore economico resiliente e competitivo.

In terreno positivo le forze di lavoro e i dipendenti del manifatturiero

Occupazione e imprese in crescita costante

Ufficio

Statistica: i dati di maggio rispetto a quelli di 12 mesi prima

In attesa dei dati di metà anno, l’Ufficio di Statistica ha pubblicato quelli relativi al mese di maggio. Numeri che, confrontati con quelli di dodici mesi prima, “fotografano” un panorama di crescita complessiva e diffusa del Paese.

Le forze di lavoro

Le forze di lavoro, ovvero la somma tra i dipendenti, gli indipendenti e i disoccupati, è passata da un totale di 25.229 unità di maggio 2025 a 25.477 di maggio 2026 (+248). Zoomando le tre voci, emerge che il numero dei dipendenti ha fatto un balzo in avanti di circa 180 unità (da 23.009 di dodici mesi fa agli attuali 23.188), gli indipendenti invece si sono lievemente contratti (da 1.571 a 1.513 unità) mentre sono aumentati i disoccupati (erano 649 a maggio 2025, a maggio 2026 sono risultati 776; cre-

I STAT

scita che ha riguardato anche i disoccupati in senso stretto, oltre 100 in più in dodici mesi visto che a maggio 2025 erano 369 mentre a maggio 2026 sono risultati essere 471).

Il settore privato Detto ciò, passiamo al mondo del settore privato, partendo dal numero di imprese per attività economica. Anche per questa “voce” la cre-

Nel I° trimestre 2026 le posizioni lavorative dei dipendenti continuano a crescita

Nel primo trimestre 2026, l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell’1% nei confronti del primo trimestre 2025. Nello stesso periodo, il Pil è aumentato dello 0,3% in termini congiunturali e dello 0,8% in termini tendenziali. Così l’Istat. Il numero di occupati, che si attesta

Direttore responsabile

Daniele Bartolucci d.bartolucci@fixing.sm

Redattore Alessandro Carli a.carli@fixing.sm

Responsabile commerciale Roberto Parma 339.8016455 roberto.parma@fixing.sm

Per la pubblicità su Fixing 0549.873925 commerciale@fixing.sm

a 24 milioni 207 mila, aumenta su base congiunturale (+67 mila), a seguito della crescita dei dipendenti a tempo determinato (+9 mila) e, soprattutto, degli indipendenti (+72 mila), più sostenuta del lieve calo dei dipendenti a tempo indeterminato (-13 mila); si riduce il numero di disoccupati (-110 mila) e aumenta quello degli

Editore Società Editoriale Fixing srl Via Antonio Onofri, 109 47890 San Marino Città Tel. 0549.991719 Fax 0549.879049 e-mail: info@fixing.sm web: www.sanmarinofixing.com Prezzo in edicola: 1,50 euro

Fotolito Linotipia Riminese Via San Leo, 10 47922 Rimini Italia

inattivi di 15-64 anni (+44 mila). Dal lato delle imprese, nel primo trimestre 2026 le posizioni lavorative dipendenti continuano a registrare segnali di crescita congiunturale (+0,5%), sia nella componente a tempo pieno (+0,5%) siain quella a tempo parziale (+0,4%) comportando un calo della quota dei part time.

Stampa Studiostampa New Age Strada Rovereta, 42 47899 Falciano Repubblica di San Marino

Autorizzazione della Segreteria di Stato agli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 16/4/1993 - Protocollo n.1695. Spedizione di stampa periodica in abbonamento postale per l’interno - Tassa pagata - Tariffa per editori - Autorizzazione n.711 del 16/02/2005 della Direzione Generale delle PP.TT. della Repubblica di San Marino

scita è interessante: il totale delle aziende che operano nel territorio ha messo a segno un +63 (erano 5.346 a maggio dello scorso anno, all’ultimo rilevamento sono

risultate in totale 5.409): in crescita le costruzioni (da 353 a 368), le attività finanziarie e assicurative (da 134 a 157) e le attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (da 126 a 137) mentre sono calate le attività manifatturiere (da 466 a 455). Attività manifatturiere che però hanno fatto registrare un buon incremento dal punto di vista occupazionale (+68 in quanto il totale dei lavoratori dipendenti è passato da 7.179 a 7.247). Incremento che ha riguardato anche i dipendenti delle costruzioni (da 965 a 1.023, +58) e, in maniera più lieve, le attività dei servizi di alloggio e della ristorazione (da 1.131 a 1.139). Di contro, le attività finanziarie e assicurative hanno sì visto crescere il numero di aziende ma ha fatto registrare una contrazione del numero di dipendenti da 668 unità a 655. Per concludere la parte riser-

vata al settore privato, anche a maggio di quest’anno non si è arrestata la crescita dei frontalieri. All’ultimo rilevamento sono risultati in totale 8.851 quando il mese prima erano 8.842, 8.623 a gennaio 2026 e a maggio 2025 invece 8.564 (+ 268 in dodici mesi).

Il settore pubblico Il confronto tra i due mesi evidenzia una diminuzione dei lavoratori dipendenti del settore pubblico allargato per ente di appartenenza: i 4.053 statali di maggio 2025, dodici mesi più tardi sono diventati 4.031. Esaminando i due settori con il maggior numero di lavoratori, la Pubblica Amministrazione e l’Istituto per la Sicurezza Sociale, emerge che il primo si è contratto (da 2.271 dipendenti a 2.249) mentre l’ISS ha fatto registrare un aumento di 8 unità (da 1.227 a 1.235).

Alessandro Carli

San Marino FIXING settimanale di informazione economica, finanziaria e politica

Riguarda il periodo d’imposta 2025: tutti i chiarimenti nel DD numero 80

Dichiarazioni dei redditi Proroga straordinaria

San Marino, la nuova scadenza è stata fissata per il 31 agosto

Il termine per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi e per il versamento dell’imposta generale sul reddito, rispettivamente previsti dagli articoli 93 e 124 della Legge 16 dicembre 2013 n.166 e successive modifiche, limitatamente alle persone fisiche, inclusi i lavoratori autonomi e i titolari delle imprese di persone fisiche, è prorogato in via straordinaria, per il periodo d’imposta 2025, al 31 agosto 2026. Lo ha stabilito il Decreto-Legge numero 80 del 2026.

Proroga termini versamenti contributi previdenziali

Formazione del Rendiconto

Generale dello Stato Per effetto di quanto previsto dall’articolo 1, le disposizio-

I termini per il versamento del conguaglio contributivo obbligatorio e del FONDISS di cui all’articolo 1, secondo comma, lettera a) del Decreto 30 dicembre 1985 n.168 e successive modifiche, sono prorogati in via straordinaria, per il periodo d’imposta 2025, al 31 agosto 2026.

ni in materia di formazione del Rendiconto Generale dello Stato per il solo esercizio finanziario 2025 sono, in via straordinaria, così modificate: a) il termine di cui agli articoli 56, 60, 64 e 69 della Legge 18 febbraio 1998 n.30 e successive modifiche, è fissato al 30 ottobre 2026; b) il termine di cui all’articolo 12, comma 10 della Legge 22 dicembre 2011 n.200 e successive modifiche, è prorogato al 30 settembre 2026.

L’idea che “i dipendenti e i pensionati paghino per tutti” continua a circolare con sorprendente disinvoltura, nonostante sia smentita dai numeri. È una narrazione semplice, ma fuorviante. I dati delle dichiarazioni dei redditi restituiscono, infatti, una realtà profondamente diversa: in media, imprenditori e lavoratori autonomi versano praticamente il doppio dell’Irpef rispetto a chi percepisce redditi da lavoro dipendente o da pensione. Ignorarlo significa alimentare un dibattito pubblico fondato più su

slogan smaccatamente di parte che su evidenze statistiche.

I dati evidenziati dalla CGIA di Mestre sono eloquenti: dalle dichiarazioni dei redditi del 2024, l’Irpef media pagata dagli imprenditori e dai lavoratori autonomi si è attestata a 8.331 euro. I lavoratori dipendenti si sono fermati a 4.215 euro, mentre i pensionati a 4.006. In termini percentuali, significa che le partite Iva versano circa il 98 per cento in più rispetto ai dipendenti e addirittura il 108 per cento in più rispetto ai pensionati.

Sostegno bipartisan al DD 73 dopo le “storture” rilevate anche in Italia

Mercato delle auto: è arrivata la “stretta”

Banca dati digitale unica, fidejussioni e più efficaci controlli doganali

“Svolta digitale nel commercio dei veicoli: accordo totale in Consiglio sul nuovo decreto”. Questo il messaggio che la Segreteria di Stato per l’Industria, il Commercio, l’Artigianato, la Ricerca Tecnologica e le Telecomunicazioni ha voluto mandare all’indomani della retifica del Decreto Delegato 73. Un messaggio che, visti i precedenti e in particolare la Relazione annuale sull’attività svolta dal Settore Indagine e Controllo sulle Attività Economiche del Corpo Polizia Civile, appare rivolto non solo agli operatori economici del settore - ovviamente quelli protagonisti di operazioni non perfettamente regolari - ma anche alla vicina Itlaia, dove indagini e operazioni dei tribunali si susseguono ciclicamente, inficiando la reputazione di San Marino e quella degli operatori economici virtuosi. E così, dopo mesi di gestazione, “il Consiglio Grande e Generale ha dato il via libera al decreto delegato sulle disposizioni in materia di registro e disciplina dei veicoli. L’unanimità dei consensi e l’apprezzamento espresso da tutti i gruppi consiliari testimoniano il valore di un intervento normativo atteso. Si punta dritto sulla digitalizzazione e sulla trasparenza di un settore economico rilevante”, prosegue la nota della Segreteria di Stato.

La nuova banca dati digitale unica “L’intervento normativo”, ha

spiegato il Segretario Rossano Fabbri nella relazione al Decreto, “risponde all’esigenza di promuovere e sostenere le attività economiche mediante il coordinamento e l’aggiornamento della normativa vigente in materia di commercio e circolazione dei veicoli, istituendo altresì un apposito registro. Il settore del commercio dei veicoli presenta infatti specificità operative che richiedono strumenti di monitoraggio puntuali, in grado di garantire la tracciabilità dei mezzi sin dal loro ingresso nel territorio della Repubblica di San Marino. In tale prospettiva” Per questo motivo “elemento centrale del provvedimento”, spiega quindi la Segreteria di Stato, “è l’istituzione di una banca dati digitale unica, gestita dall’Agenzia per lo Sviluppo Economico – Camera di Commercio, che dialogherà con gli applicativi dell’Ufficio Tributario, dell’Ufficio Registro Automezzi e delle

altre autorità competenti, comprese le forze dell’ordine. L’interconnessione consentirà di superare numerosi adempimenti cartacei e di evitare duplicazioni nelle comunicazioni da parte degli operatori economici. Il sistema permetterà infatti di tracciare l’intero ciclo di vita del veicolo, dal visto merci fino alla vendita, registrando in tempo reale dati quali telaio, chilometraggio e sede di deposito”.

Di fatto, il nuovo sistema “consente una più efficace attività di verifica da parte degli uffici competenti e contribuisce a prevenire fenomeni distorsivi, quali l’uso improprio dei regimi di temporanea importazione o esportazione e le compravendite anomale non riconducibili ad attività economica regolarmente autorizzata”.

Nuovi strumenti di controllo Il decreto delegato introduce

Quasi 55mila i veicoli registrat: ben 622 le auto immatricolate nei soli primi tre mesi del 2026

L'ultimo Bollettino di Statistica riguardante il primo trimestre del 2026, elaborato dall'Ufficio Nazionale di Statistica recita, per quanto attiene il settore dei trasporti: "Al 31 marzo 2026 in Repubblica risultano registrati 54.374 veicoli, +704 rispetto allo scorso anno.

Nel primo trimestre 2026 sono stati immatricolati 802 veicoli (+2 rispetto al 2025), di cui: 622 automobili (+10 rispetto al 2025), 105 mezzi a due ruote (+9 rispetto all’anno precedente) e 75 mezzi di lavoro. Sono state immatricolate 264 auto elettriche o ibride

(+27 rispetto al 2025) pari al 42% del totale".

Tutti i dati del bollettino di statistica sono disponibili sul sito internet www. statistica, compresi i report degli anni passati, da cui si possono evincere le dinamiche delle immatricolazioni.

inoltre strumenti di controllo più efficaci per prevenire anomalie connesse ai regimi doganali temporanei o a operazioni di compravendita irregolari, innalzando gli standard di sicurezza giuridica a tutela degli operatori corretti. Al tempo stesso viene garantita la necessaria flessibilità operativa: sarà infatti possibile spostare temporanea-

mente i veicoli dai depositi principali, purché la motivazione venga indicata attraverso il portale telematico. Per il rilascio di nuove autorizzazioni all’esercizio dell’attività sarà richiesta una fideiussione bancaria di 200.000 euro a favore dell’Eccellentissima Camera. L’obbligo si applicherà anche alle società già esistenti in caso di modifica della compagine societaria, fatta eccezione per i trasferimenti tra coniugi o familiari entro il secondo grado. La garanzia, irrevocabile e della durata di sei anni, resterà efficace anche in caso di liquidazione della società e rappresenta uno strumento di tutela per lo Stato rispetto a eventuali esposizioni tributarie”.

“Siamo di fronte a un passo avanti decisivo”, commenta il Segretario di Stato Rossano Fabbri. “L’ampio dibattito consiliare e la convergenza di

tutte le forze politiche dimostrano come la trasparenza sia un patrimonio condiviso. Abbiamo voluto coniugare la semplificazione burocratica per le imprese con strumenti avanzati di monitoraggio, capaci di tutelare il prestigio della Repubblica e di contrastare sul nascere ogni potenziale distorsione. Il mercato sammarinese si conferma sano, competitivo e allineato ai più alti parametri europei di tracciabilità”.

“Le sanzioni puniscono le violazioni accertate fuori dal territorio, mentre escludono penalità se il mezzo è verificabile all’interno dei confini. La macchina organizzativa è già in moto. Fatta eccezione della fideiussione bancaria già in vigore, le altre disposizioni saranno efficaci dal primo novembre prossimo, segnando il passaggio a una gestione digitale e integrata del comparto”.

Passa in Consiglio Grande e Generale la modifica del regolamento Fondiss richiesta dal Comitato Amministratore e validata da BCSM. Non è ancora la riforma del FONDISS, ma una piccola importante modifica è comunque arrivata, sbloccando l’operatività dell’utilizzo della liquidità del fondo per investimenti che non siano unicamente e limitatamente quelli dei depositi a 12 mesi. Una modifica che, secondo il Comitato Amministratore, dovrebbe portare a un miglioramento della remunerazione (oggi mediamente del 2%).

Un miglioramento che si verificherà, però, solo nel momento di una piena diversificazione degli strumenti (come doveva essere all’inizio, ndr), unitamente al superamento del vincolo della banca depositaria (oggi solo BCSM) e alla gestione esterna da parte di una compagnia autorizzata all’esercizio dell’attività di assicurazione. Di fatto, le basi dell’attesa riforma.

La modifica: quali gli effetti attesi Premesso che il Comitato Amministratore ritiene (come da slides della serata pubblica) che “per poter raggiungere la piena efficienza ed efficacia della gestione dei fondi si ritiene necessario: A. superare l’attuale impostazio-

Tra le criticità evidenziate dal Comitato Amministratore resta il vincolo a BCSM come banca depositaria

FONDISS: c’è modifica “sblocca-investimenti”,

Il fondo di previdenza complementare cresce a ritmi importanti, sostenuto da più iscritti (ormai vicina a quota 300 milioni di euro) è ancora bassa: il provvedimento approvato in

ne di Banca Depositaria affidato alla sola Banca Centrale della Repubblica di San Marino B. selezionare una banca specializzata nella prestazione dei servizi specifici ed adatti al contesto di Fondiss, valutata dal Comitato Amministratore con l’assistenza della Banca Centrale stessa, sulla base di un bando condotto a livello internazionale Ciò consentirebbe di ricorrere alla consulenza e ai servizi di soggetti terzi per la gestione degli investimenti probabilmente più remunerativi ed in linea con le esigenze del Fondo (definizione del processo e della politica di investimento)”, la modifica approdata in Consiglio Grande e Generale è effettivamente stata chiesta dal Comitato Amministratore, ma concordata (con diversi cambiamenti, ndr) con Banca Centrale stessa, proprio per uscire dal limite dei depositi a 12 mesi, tra i meno remunerativi di tutti gli strumenti possibili, di fatto. BCSM ha dato il

via libera a “una riformulazione in ottica transitoria dello stesso articolo 43, in attesa della riforma complessiva della Legge n. 191/2011”, ricordando che “il fatto che a tutt’oggi Fondiss abbia impiegato le proprie risorse in applicazione pressoché esclusiva del solo articolo 43, nella forma dei depositi a termine (prevista peraltro dallo stesso articolo 43 per la “sola fase di avvio”), è conseguenza delle ben note e più volte dibattute criticità della citata Legge n. 191/2011, anche a seguito dell’abrogazione via referendum nel 2014 del Decreto Legge n. 151/2013, e non quindi di criticità connesse all’ampiezza degli strumenti previsti dall’articolo in esame”.

Detto ciò, la modifica dell’art. 43 (impieghi di liquidità) proposta e approvata è la seguente: “Per quanto riguarda gli impieghi di liquidità, FONDISS individuerà le controparti presso le quali saranno effettuati gli impie-

LE ENTRATE CONTRIBUTIVE

USCITE PER PRESTAZIONI

USCITE PER ANTICIPAZIONI

ANNO

ghi stessi, adottando un sistema ad asta e sulla base di un processo di valutazione

che tiene conto degli specifici rischi di credito. La lettera di invito a concorrere definirà

gli aspetti principali delle modalità di assegnazione. Con particolare riferimento

epositaria e, soprattutto, un'agenzia di assicurazione che eviti la liquidazione delle prestazioni in capitale

“sblocca-investimenti”, la riforma ancora no

e aliquote sempre più alte. Ma la redditività realizzata dall’utilizzo dell’ingente liquidità

CGG dovrebbe superare il limite dei certificati di deposito a 12 mesi, poco remunerativi

ai suddetti impieghi, il patrimonio non può essere investito in misura superiore al 40% per ogni controparte. In ogni caso FONDISS si adeguerà a questo massimale tenendo conto di un’esigenza di diversificazione degli investimenti e della diversa valutazione delle controparti di cui al primo comma. FONDISS per gli impieghi di liquidità utilizzerà lo strumento dei depositi a termine e dei certificati di deposito”. Va detto, in aggiunta, che recentemente è stato reso possibile anche l’investimento in ai titoli del debito pubblico emessi dalla Repubblica di San Marino, cosa che poi è stata fatta, come si evince dal bilancio di FONDISS, per circa 2 milioni di euro.

FONDISS: una crescita costante e sostenuta Il Segretario di Stato alla Giustizia, con delega alla Previdenza, Stefano Canti ha ricordato i principali dati di gestione presentati dal Comitato Amministratore solo poche settimane fa nell'annuale serata pubblica. L’anno 2025 ha confermato la crescita costante del fondo: sono entrati circa 33 milioni di euro, con un incremento del 7,45% rispetto al 2024, per un patrimonio complessivo che

sfiora i 270 milioni di euro. Con la previsione di crescita sia per l’aumento degli iscritti, che al 31 dicembre 2025 erano 45.399, di cui oltre 28.000 hanno effettuato almeno un versamento, sia per l’innalzamento dell’aliquota obbligatoria a gennaio (unitamente agli aumenti contrattuali di questi anni), il fondo dovrebbe avere già raggiunto quota 300 milioni di euro. Con una progressione annuale stimabile tra i 34 e i 37 milioni di euro in totale per il 2026, di più ancora nel 2027, perché anche non aumentando i lavoratori, l'aliquota contributiva (tra quota dei lavoratori e quota delle aziende) passerà gradualmente dal 4% al 7% entro il 2029, mentre per i lavoratori autonomi salirà dal 4% al 5% nello stesso periodo.

Le uscite: prestazioni ma anche anticipazioni Se da un lato è prevedibile e "sostenibile", dicono dal Comitato Amministratore, la dinamica delle uscite per le prestazioni pensionistiche, va detto che questo aspetto è uno dei punti critici dell'attuale sistema, perché attualmente non si può erogare le prestazioni vitalizie, ma solo tramite la liquidazione della prestazione pensionistica

complementare integralmente in capitale. E questo avviene ogni anno, tramite decreto, aumentando esponenzialmente il volume delle erogazioni, che ha superato l’anno scorso i 4,5 milioni di euro. Per questo, scrive il Co-

mitato Amministratore, "si ritiene di fondamentale rilevanza trovare un coordinamento tra quanto previsto all’Art. 63 della Legge n.147/2017, che attribuisce all’Istituto per la Sicurezza Sociale l’attività di erogazio-

ne della prestazione pensionistica in forma di rendita, e tra quanto indicato all’articolo 17 della Legge n.191/2011 così come modificato dal Decreto Delegato n.90/2022; Si dovrà optare tra una gestione interna, attraverso il sup-

porto di un attuario o una gestione esterna da parte di una compagnia autorizzata all’esercizio dell’attività di assicurazione". Proprio per evitare, in futuro, che vengano liquidate interamente le posizioni, e non, trasformate in rendite vitalizie (lasciando in pratica grand parte del capitale nel fondo). L'altro tema, da monitorare, riguarda le anticipazioni: il numero delle richieste e il valore totale è aumentato notevolmente negli ultimi anni, raggiungendo la cifra di 1,6 milioni di euro nel 2025, dieci volte tanto quello che era solo nel 2022.

Si è svolta nei giorni scorsi una conferenza stampa relativa alla presentazione delle modifiche introdotte al layout delle ordinanze di chiusura e al fac simile per la richiesta dei relativi provvedimenti.

All’incontro hanno preso parte il Segretario di Stato per gli Affari Interni, Andrea Belluzzi, e una delegazione dei Capitani di Castello, nell’ambito di un percorso condiviso volto al miglioramento degli strumenti amministrativi e della comunicazione istituzionale.

L’intervento nasce da un’attività di costante aggiornamento delle procedure e si inserisce in un più ampio percorso di semplificazione e modernizzazione dell’attività amministrativa, sviluppato in raccordo con gli uffici competenti e con tutti i soggetti coinvolti nella predisposizione degli atti.

La revisione del layout delle ordinanze di chiusura ( foto: RTV) risponde a un’esigenza ben precisa, quella di rendere tali documenti più chiari, leggibili e facilmente consultabili da parte dei cittadini, delle attività economiche e di tutti i soggetti interessati. Una necessità emersa nel tempo anche attraverso il costante confronto con i Capitani di Castello, la cittadinanza e gli strumenti di partecipazione previsti dall’ordinamento, tra cui l’Istanza d’Arengo. Le principali novità

In parallelo è stato avviato un importante lavoro di revisione del fac simile

Ordinanze di chiusura Ecco le nuove modalità

Interni:

le novità sono state introdotte per

aggiornare le procedure

messe in campo riguardano la suddivisione del contenuto su più pagine, per evitare testi eccessivamente compressi e favorire una lettura più agevole, l’utilizzo di caratteri

R iconoscimenti

Nel corso dell’ultima conviviale, il Rotary Club San Marino ha conferito il Premio Rotary alla Professionalità 2026 al Prof. Rosolino Martelli, figura di altissimo profilo istituzionale, militare e culturale, protagonista autorevole della storia sammarinese.

La cerimonia, caratterizzata da un clima di di grande partecipazione, ha visto la presentazione del premiato a cura dell’ing. Franco Capicchioni e la consegna del riconoscimento da parte del Presidente del Club, Carlo Romeo. L’evento ha registrato la presenza del Capitano di Castello di Fiorentino Marco Gattei e quello di Borgo Maggiore, Matteo Sartini, a testimonianza quest’ultimo del profondo legame che unisce il Prof. Martelli al territorio. Con questo conferimento, il Rotary Club San Marino rinnova il proprio

impegno nel celebrare le eccellenze che, con il proprio quotidiano operato, rendono onore alla Repubblica, rappresentando un modello di servizio e responsabilità per le generazioni future. Istituito nel 1992 e giunto oggi alla sua ventisettesima edizione, il Premio Rotary alla Professionalità viene assegnato a personalità sammarinesi che si siano distinte per integrità, competenza e dedizione, incarnando con coerenza il valore del ‘servire al di sopra di ogni interesse personale’, fonda-mento dell’etica rotariana. Il prestigioso albo d’oro del Premio ha annoverato, nel corso degli anni, illustri figure provenienti dai più diversi ambiti - dalla medicina alla cultura, dall’imprenditoria allo sport, fino al diritto e alle istituzioni - che, come il Prof. Martelli, hanno saputo interpretare i valori più alti del Rotary, la-

grafici maggiormente leggibili, la predisposizione, ove necessario, di allegati distinti per singolo Castello, così da consentire una più immediata individuazione delle infor-

mazioni riferite al territorio interessato e una riorganizzazione complessiva delle informazioni, finalizzata a rendere più immediata la comprensione delle disposizioni

contenute nei provvedimenti. In parallelo è stato avviato un importante lavoro di revisione del fac simile utilizzato per la presentazione delle richieste di ordinanza di chiusura, con l’obiettivo di garantire una comunicazione più completa, tempestiva e condivisa relativamente a eventi, manifestazioni e lavori che comportino modifiche alla viabilità o chiusure stradali. Il nuovo modello consentirà di raccogliere fin dalla fase iniziale tutte le informazioni necessarie per le valutazioni organizzative, tecniche e informative da parte delle Giunte di Castello, degli uffici competenti e dei diversi soggetti coinvolti, in modo tale da poter agire al meglio. Tra le innovazioni più significative figurano la predisposizione di due distinti fac simile, uno dedicato agli eventi e alle manifestazioni e uno

sciando un segno indelebile nel percorso di crescita della nostra comunità.”

Accanto all’impegno istituzionale, Martelli si è distinto come uomo di cultura, la cui

vocazione si è fatta narrazione. Il suo legame con la memoria della Repubblica emerge anche dalle pagine dell’Annuario Identità Sammarinese.

specifico per i lavori, l’ampliamento dei destinatari coinvolti in modo tale da favorire un migliore coordinamento operativo e informativo, l’obbligo per gli eventi e le manifestazioni sportive che comportino chiusure stradali di indicare finestre di apertura al traffico della durata minima di 30 minuti almeno ogni quattro ore circa. Inoltre, è sancita la possibilità per la Segreteria di Stato per gli Affari Interni di valutare eventuali deroghe qualora siano comunque garantite adeguate condizioni di mobilità e sicurezza, nonché la possibilità di divulgare la griglia riepilogativa delle richieste di ordinanza, al fine di assicurare una preventiva e puntuale informazione alla cittadinanza, anche tramite le Giunte di Castello. È in corso una verifica tecnica sulla fattibilità di un programma informatico dedicato alla presentazione e alla gestione delle richieste di ordinanza di chiusura. Lo strumento, una volta realizzato, consentirebbe di rendere il procedimento maggiormente ordinato, tracciabile e accessibile, favorendo una più efficace circolazione delle informazioni e una migliore gestione delle diverse fasi istruttorie. Il nuovo fac simile Ordinanze sarà disponibile dal mese di luglio sul sito www.interni.sm alla sezione “Ordinanze”.

La Segreteria di Stato e il Dipartimento Affari Esteri informano la cittadinanza che, nell’ambito della Giornata Internazionale dello Yoga, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2014, San Marino celebrerà la nona edizione di tale ricorrenza il prossimo venerdì 26 giugno, presso il Campo Bruno Reffi, San Marino Città alle 18. L’annuale evento è organizzato dall’Ambasciata dell’India in Italia e a San Marino, in stretta collaborazione con l’Ambasciata di San Marino in Italia e con il Dipartimento Affari Esteri e con il Patrocinio delle

Segreterie di Stato per gli Affari Esteri, per l’Istruzione e Cultura, per l’Industria e Sport, e per il Turismo. La Giornata celebrativa, che per il 2026 ha come tema “Yoga for Healthy Aging”,

sarà introdotta da interventi istituzionali e guidata dagli insegnanti di yoga del Centro Tai Chi Rei (Serena Orioli), del Centro Nikoniko (Daniela Pezzi), Shanghai of Joy (Davide Devadas) e Francesco Giorgi. Presente all’evento sarà anche il Maestro indiano Pradeep Bathi, che fornirà valore aggiunto alla pratica dello yoga guidando i presenti in esercizi legati anche alla respirazione e alla meditazione.

In contemporanea, come già avvenuto nella precedente edizione, verrà dedicata attenzione particolare anche ai più piccoli attraverso la pratica dello Yoga dedicata ai bambini. In caso di maltempo l’evento si terrà presso la palestra della Scuola Elementare “La Quercia” di Murata, sita in Via Erviano 34, Murata.

La stagione calda è arrivata. Con l’impennata delle temperature oltre i trentacinque gradi, la Segreteria di Stato per il Lavoro richiama l’attenzione di tutto il tessuto economico sammarinese sull’assoluto rispetto delle norme vigenti contro il rischio termico. L’applicazione del Regolamento n.7 del 24 giugno 2025 entra nella sua fase operativa più intensa, richiedendo una vigilanza serrata sia nel settore pubblico sia in quello privato. Le disposizioni non lasciano spazio a interpretazioni o rinvii dell’ultimo minuto. Ormai il termine del 31 marzo scorso per l’aggiornamento obbligatorio dei Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR) e dei Piani Operativi di Sicurezza (POS) è scaduto da mesi; le imprese devono farsi trovare pronte e perfettamente allineate. Ma cosa prevede, all’atto pratico, il testo normativo? Quando il termometro supera la soglia critica dei trentacinque gradi, o laddove il microclima si faccia insostenibile, scatta un pacchetto di interventi tassativi. Parliamo del blocco delle attività più gravose nella fascia oraria più esposta — quella che va dalle 13:00 alle 16:00 —, ma anche dell’obbligo di pause di almeno cinque minuti ogni ora in aree fresche o ombreggiate. Acqua fresca accessibile e invito a bere regolarmente. Per chi opera all’aperto, ad esempio nei cantieri edili, l’o-

Ambiente

Blocco delle attività più gravose dalle 13 alle 16 e l’obbligo di pause di almeno 5 minuti

I rischi da caldo: per un’estate più sicura nei luoghi di lavoro

L’applicazione del Regolamento 7 del 2025 entra nella sua fase operativa

nere si spinge oltre. È necessario allestire spazi ombreggiati provvisti di sedute e, se possibile, di ventilazione assistita. Insomma, il benessere organizzativo si misura

anche da simili dettagli logistici. Un occhio di riguardo va immancabilmente alle categorie fragili. Lavoratrici in gravidanza, dipendenti affetti da patologie croniche o

Prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi: attivata la fase di attenzione

In riferimento alla campagna di prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi, Protezione Civile, Polizia Civile e Vigilanza Ecologica UGRAA comunica l’attivazione della fase di attenzione per il rischio incendi boschivi dal 22 giugno 2026 al 1° luglio p.v. compreso, fatte salve eventuali revoche o ulteriori proroghe sulla base anche dell’andamento delle condizioni meteoclimatiche, e pertanto viene dichiarato lo stato di media pericolosi-

tà per gli incendi boschivi. Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 18, comma 3 del Decreto Delegato 44/2012 (Codice Ambientale) come sostituito dall’articolo 9 del Decreto Delegato 20 maggio 2021 numero 91, durante la fase di Attenzione l’autorizzazione per abbruciamenti di esclusivo materiale vegetale comma 3 dell’articolo 18 del Decreto Delegato numero 44 del 2012 (Codice Ambientale) e successive modifiche, viene

rilasciata dalla Sezione Antincendio della Polizia Civile solo dopo che il richiedente avrà formalizzato richiesta a mezzo mail all’indirizzo fuochi@poliziacivile.sm indicando in maniera compiuta nome, cognome, numero cellulare e indirizzo civico. L’abbruciamento, spiega la nota, potrà essere eseguito solo dopo aver ottenuto la risposta autorizzativa via mail e osservando scrupolosamente le prescrizioni impartite nell’autorizzazione.

sotto terapie che alterano la termoregolazione corporea necessitano di tutele personalizzate, da concordare tempestivamente con il medico del lavoro. Rappresenta

un dovere morale prima che un obbligo di legge. I lavoratori stessi devono monitorare il proprio stato fisico, segnalando prontamente vertigini, spossatezza o nausea

ai preposti aziendali. La prevenzione, alla fine, è un gioco di squadra. Chi controlla? Il Dipartimento Prevenzione dell’Istituto per la Sicurezza Sociale (ISS) e l’UOC Sicurezza sul Lavoro monitorano costantemente lo scenario territoriale. Qualora si ravvisassero inadempienze da parte dei datori di lavoro o dei dirigenti pubblici, la palla passa ai Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) o ai dipendenti stessi, che hanno la facoltà e il dovere di segnalare le violazioni alle autorità competenti per far scattare le verifiche. L’obiettivo primario resta prevenire i drammi, non sanzionare a posteriori. La formazione sul primo soccorso promossa dall’ISS risponde proprio a questa urgenza: riconoscere precocemente i sintomi dello stress termico prima che si trasformino in tragedie.

Indice climatico, Rimini tra le città italiane con il miglior clima: è al 16esimo posto

Rimini si conferma tra le città italiane con le migliori condizioni di vivibilità climatica. È quanto emerge dall’edizione 2026 dell’Indice di Vivibilità Climatica pubblicato oggi e realizzato da Corriere della Sera e iLMeteo.it, che analizza i dati meteorologici dei 108 capoluoghi italiani attraverso 14 indicatori. Rimini si colloca al 16° posto della classifica nazionale, risultando una delle città più vivibili d’Italia sotto il profilo climatico, la città più vivibile dell’EmiliaRomagna, seguita a distanza da Ravenna (39esima) Forlì-Cesena (49esima), Parma (48esima), Modena (53esima), Reggio Emilia (60esima), Ferrara (78esima), Bologna (80esima) e, fanalino di coda, Piacenza (86esima). Un risultato che assume ancora più valore se letto in prospettiva storica. Negli ultimi anni

Rimini ha infatti migliorato progressivamente il proprio posizionamento: dal 23° posto registrato due anni fa all’attuale 16ª posizione, confermando una tendenza positiva che premia le caratteristiche climatiche della città e del suo territorio.

La classifica, giunta alla quinta edizione, analizza 108 capoluoghi di provincia italiani sulla base di 14 parametri climatici — tra cui temperatura percepita, notti tropicali, ondate di calore, giorni di caldo africano, soleggiamento, nebbia, giorni di gelo e brezza estiva — e offre un quadro aggiornato sui cambiamenti in corso nel clima del Paese.

Per Rimini, i dati del 2025 evidenziano un profilo climatico equilibrato: 33 giorni di temperatura percepita elevata (rispetto alla media nazionale di 41), 40 notti tropicali (contro le 52 di me-

dia), solo 2 giorni di caldo africano (la media nazionale è di 17) e 12 eventi di ondate di calore, a fronte delle 48 della media nazionale. Sul fronte invernale, si registrano 7 giorni di gelo e un’escursione termica di 8°C. La brezza estiva a 8 km/h contribuisce ulteriormente al comfort abitativo. La ricerca evidenzia come siano soprattutto le città costiere a ottenere i risultati migliori. La presenza del mare e della brezza marina contribuisce infatti a mitigare le temperature estive, riducendo gli effetti degli eventi estremi e aumentando il comfort climatico complessivo. Non a caso gran parte delle città ai vertici della classifica si affacciano sul mare. La classifica arriva in un momento in cui il dibattito sugli effetti del cambiamento climatico è particolarmente acceso.

San Marino e Portogallo, a inizio giugno, hanno aderito ufficialmente alla Coalizione del Consiglio d’Europa per l’alfabetizzazione sanitaria e i diritti umani, riaffermando il loro impegno a favore dei diritti umani e dell’accesso equo all’assistenza sanitaria. La ministra della Salute portoghese, Ana Paula Martins, ha sottolineato il ruolo centrale dell’alfabetizzazione sanitaria come pilastro fondamentale per garantire un accesso equo alle cure, rafforzare le politiche di prevenzione, costruire la fiducia del pubblico e incoraggiare una partecipazione informata alle decisioni in materia di salute. Aderendo alla Coalizione, il Portogallo e San Marino contribuiscono a uno sforzo paneuropeo per sistemi sanitari più accessibili, inclusivi e incentrati sulla persona.

Scopo e obiettivo

Lo sforzo paneuropeo punta a sistemi più accessibili, inclusivi e incentrati sulla persona

Alfabetizzazione sanitaria Anche San Marino aderisce

Da inizio giugno il Monte Titano ha detto sì alla Coalizione del Consiglio d’Europa

Contesto e motivazioni

La tutela della salute è un diritto umano fondamentale e un pilastro della democrazia e della giustizia sociale. Nonostante i notevoli progressi

Per affrontare queste sfide, il Consiglio d’Europa sfrutta il suo quadro normativo unico e la sua capacità di riunire le persone per lanciare – con il sostegno dell’Italia – la Coalizione di governi sull’alfabetizzazione sanitaria e i diritti umani, promuovendo un’azione regionale basata sui diritti nel campo dell’alfabetizzazione sanitaria. La Coalizione mira a sostenere il lavoro del Consiglio d’Europa integrando l’alfabetizzazione sanitaria nella sua agenda generale sui diritti umani e nel suo quadro operativo.

S olidarietà

compiuti nei sistemi sanitari, permangono lacune significative nel garantire a tutte le persone, in particolare a quelle in situazioni di vulnerabilità, un accesso equo alle informazioni e ai servizi sanitari. In questo contesto, l’alfabetizzazione sanitaria è

Donato all’ISS un veicolo attrezzato per il trasporto assistito di persone con disabilità

Un gesto di vicinanza e attenzione concreta verso chi necessita di supporto negli spostamenti arricchisce la dotazione dell’ISS. Il 19 giugno, i figli di Angelo Matteo Tamagnini ed Anna Maiani hanno donato all’ISS un veicolo attrezzato per il trasporto di persone con ridotta mobilità, in memoria dei loro genitori. Il mezzo è dotato di una seduta anteriore lato passeggero, in grado di ruotare e abbassarsi, così da agevolare la salita e la discesa dal veicolo in condizioni di maggiore sicurezza e comfort. L’auto sarà destinata al Dipartimento Territoriale e SocioSanitario dell’ISS e utilizzata nell’ambito delle attività di trasporto assistito, contribuendo a sostenere i servizi rivolti agli assistiti e alle loro famiglie. La consegna simbolica delle chiavi si è svolta alla presenza del

Direttore Amministrativo dell’ISS Manuel Canti e del Direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie Alessandro Bertolini, che hanno ricevuto il veicolo a nome dell’Istituto.

“Desideriamo ringraziare la famiglia per questa donazione, che ha un valore umano prima ancora che materiale – dichiara il Direttore Amministrativo ISS Manuel Canti –. Mettere a disposizione dell’Istituto un mezzo già attrezzato per il trasporto assistito significa

trasformare un ricordo familiare in un aiuto concreto per la comunità”. “Il veicolo sarà inserito nelle attività di supporto agli spostamenti delle persone con disabilità motoria – sottolinea il Direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie Alessandro Bertolini –. Si tratta di un contributo utile per facilitare l’accesso ai servizi e sostenere un’attività che ha una ricaduta diretta sulla qualità della vita delle persone e delle famiglie”.

una componente essenziale della tutela della salute, in quanto consente a individui e gruppi di ricercare, comprendere e utilizzare informazioni e servizi sanitari per prendere decisioni consapevoli e migliorare i risultati in termini di salute.

La Segreteria di Stato per la Sanità e l’Istituto per la Sicurezza Sociale esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del dr. Giovanni Iwanejko, medico che ha legato una parte importante della propria attività professionale alla Pediatria dell’Ospedale di Stato. Il dr. Iwanejko ha diretto il reparto di Pediatria dal 1988 al 2010, contribuendo in modo significativo alla sua crescita e al consolidamento di un servizio fondamentale per la presa in carico dei bambini e delle loro famiglie. La sua figura resta associata

a un lungo percorso di dedizione professionale, attenzione ai piccoli pazienti e vicinanza alle famiglie, valori che il personale della UOC Pediatria aveva recentemente voluto ricordare anche attraverso la targa collocata nella sala degli ambulatori pediatrici al 6° piano dell’Ospedale di Stato. La sua memoria rimane parte della storia della Pediatria dell’Istituto per la Sicurezza Sociale e del rapporto di fiducia costruito nel tempo con generazioni di bambini, genitori e professionisti.

Il menù, il pianoforte di Tommaso Giaquinto, l’arpa di Federico Tonnini

Notti di note, la lavanda colora i profumi e il cibo

“E... state col Consorzio” dà appuntamento dal 26 al 28 giugno

“Ada scorge i campi di lavanda: lillà, violetti, celesti, azzurri. Guardarli e annusarli le dà la felicità”. Il personaggio raccontato da Marcela Serrano invita a rivivere le sue stesse sensazioni. Immaginate di camminare tra la lavanda in fiore e di vedere in lontananza un pianoforte o un’arpa. La luce della sera prende forma mentre le Note di Lavanda si accendono. Da quest’anno, tutto questo è possibile grazie al Consorzio Terra di San Marino, alla Cooperativa Olivicoltori Sammarinesi (COS) e a Ghenea Essential (parte di COS) e al Patrocinio della Segreteria di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura.

“E… state col Consorzio” continua con tre appuntamenti all’insegna del relax e della musica dal vivo con un panorama spettacolare della Repubblica. Da venerdì 26 giugno a domenica 28 giu-

teatro

- 1

gno 2026, nei lavandeti di Ghenea Essential (Strada Fosso / Strada Ca’ Rinaldo47896 Faetano; menù e concerto 30€ per gli adulti, 15€

per i bambini sotto i 12 anni) si uniranno giovani talenti sammarinesi e una deliziosa cena a cura di In-perfetto Bar & Cucina e Barbò ceramiche,

per regalarvi esperienze indimenticabili. “Il 26 giugno accogliamo un pianoforte in mezzo al campo per un concerto con re-

pertorio contemporaneo suonato da Tommaso Giaquinto. Dalle colonne sonore più significative a pezzi che hanno fatto la storia della musica moderna per guardare insieme il calare della notte, inebriati dal rilassante profumo di lavanda. Il 27 giugno, Tommaso Giaquinto rimane con noi, ma propone un repertorio classico. Alcuni pezzi dei più grandi maestri, perché certe cose non hanno età… Il 28 giugno, il pianoforte lascia spazio ad una maestosa arpa suonata da Federico Tonini”. Verranno proposti dei pezzi contemporanei per dare una nuova luce allo strumento e rendere l’esperienza davvero unica.

“Siamo lieti di collaborare con In-perfetto e Barbò, entrambi parte della Cooperativa Sociale Involo. Da una parte, cucina ricercata, sorrisi sinceri ed un ambiente do-

ve chi non riesce ad inserirsi nel mondo del lavoro ha trovato casa e opportunità di crescita. Dall’altra, la tradizione della ceramica Sammarinese che riprende vita in chiave moderna e riporta alla luce l’artigianato plasmato da mani e cuori. Le serate si svolgeranno a partire dalle 19:00, ma consigliamo ai gentili ospiti di arrivare intorno alle 20:00 a causa delle alte temperature che stiamo vivendo. Dopo la cena ci sarà il concerto, proprio quando il sole si sarà nascosto dietro al Monte Titano e lascerà spazio ad un’atmosfera magica. Se volete farvi fare delle foto professionali in mezzo alla lavanda in fiore o in altri campi coltivati, fateci sapere: il raccolto è molto vicino e rimane pochissimo tempo”. Posti limitati, è richiesta la prenotazione: consorzioterradisanmarino@gmail.com oppure 3312697482.

Sarsina, il programma del “Plautus Festival” del 2026: “Casina”, “Truculentus” e “Fedra”

Presentato il cartellone del “Plautus Festival” del 2026. Il primo spettacolo è in programma domenica 5 luglio: “Uomo solo in fila” di e con Maurizio Micheli. Si proseguirà l’8 luglio con “Novecento” di Alessandro Baricco, diretto e interpretato da Manuele Morgese. Il 10, in piazzetta Lucio Pisone sarà la volta di “Fiabel” di Reverie Teatro, l’11 luglio “Racconti non narrati”, un pastiche di racconti visuali e sonori messi in scena dagli allievi della Ècole Internationale de Mime Corporel Dramatique di Parigi. Il 14 luglio Nello Salza omaggerà Ennio Morricone affiancato dall’Orchestra Recondite Armonie, guidata dalla sapiente direzione del maestro Gabriele Fiorio. Il 22 luglio sarà la volta di “Arlecchino Sveltato” di e con Enrico Bonavera, il 25 luglio, in piazza Lucio Piso-

Il 9 agosto “Scaramuccia –Una commedia dell’Arte”, soggetto di Marco Zoppello; l’11 agosto “Truculentus” di Plauto per la regia e l’adattamento di Vincenzo Zingaro e allestita dalla Compagnia Castalia (nella foto); il 13 agosto “Antigone, cronache da un teatro di guerra” di Sofocle con la regia di Lia Tanzi, con Giuseppe Pambieri e Micol Pambieri, il 18 “Fedra” di Ghiannis Ritsos diretto da Elisabetta Pozzi. Info e biglietti: https://plautusfestival.it AC A

ne, andrà in scena “Processo a Pandora. La speranza contro l’accusa”. “Penelope Vs. Ulisse”, uno spettacolo di Giuseppe Dipasquale, ispirato all’Odissea di Omero, sarà interpretato da Viola Graziosi e David Coco il 28 luglio; “Casina” di Plauto verrà portato sul palco dal regista Michele Pagliaroni il 30 luglio. Il 4 agosto è in calendario “Il malato immaginario” di Molière, diretto da Carlo Emilio Lerici e interpretato dal direttore artistico del Plautus festival, Edoardo Siravo.

A teatro -

2

Sacello del Santo di Borgo Maggiore, Paola Fresa porta in scena “P come Penelope”

Sarà “P come Penelope. Per una riscrittura contemporanea del mito”, scritto e interpretato da Paola Fresa, ad inaugurare la rassegna San Marino TeatOUT, dedicata al teatro all’aperto e ospitata in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio sammarinese. Lo spettacolo andrà in scena martedì 30 giugno alle ore 21.00 presso il parcheggio del Sacello del Santo di Borgo Maggiore. Vincitrice del Premio Nazionale Franco Enriquez 2024 come migliore attrice e autrice nella categoria Teatro classico e contemporaneo, Paola Fresa propone una rilettura contemporanea del mito di Penelope, restituendo voce a uno dei personaggi più celebri della tradizione classica. Penelope è il simbolo dell’attesa. Aspetta Ulisse, sposo ed eroe, partito vent’anni prima per una

guerra dalla quale tutti gli altri Achei sono già tornati. Smarrito nel Mediterraneo tra naufragi e avventure, Ulisse è il protagonista di una narrazione leggendaria che attraversa i secoli. Penelope, invece, la guerra la vive in casa: sola a governare Itaca, assediata da pretendenti che minacciano suo figlio, attende e resiste. Si oppone al potere maschile con i mezzi che il suo tempo le concede, contrapponendo all’arroganza dei Proci la propria tenacia. Eppure, della sua vita si sa poco: la sua storia è raccontata da una prospettiva maschile, soprattutto in relazione al suo ruolo di moglie e madre. Da questa figura rimasta ai margini del racconto prende avvio la riscrittura di Paola Fresa. Il processo drammaturgico parte dall’etimologia del nome Penelope, ovvero

“anatraccola”, con esplicito riferimento all’episodio dell’infanzia del personaggio secondo cui la futura moglie di Ulisse fu vittima di un tentativo di affogamento da parte del padre. In uno spazio scenico essenziale, la Penelope portata in scena da Fresa riacquista voce e sguardo: bloccata in un luogo che sembra sospeso nel tempo, ripete il proprio fare e disfare la scena, come la Penelope omerica faceva e disfaceva la tela. Chi è Penelope oggi? Nella rilettura di Paola Fresa è una donna che si confronta con le eredità lasciate dai legami familiari e con i ruoli che la definiscono: figlia, moglie, madre. Ingresso € 12, biglietteria sul posto dalle ore 20.00, fino ad esaurimento posti. Informazioni e prenotazioni: info.istituticulturali@ pa.sm — 0549882452.

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook