Anno XXXIII - n. 24 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 20 Giugno 2025
E ditoriale ANIS porta in Assemblea L avoro I litigi che fanno bene all’inerzia
Il botta e risposta tra maggioranza e opposizione di questi giorni sulla giustizia e sulle dinamiche interne e procedurali del Tribunale, oltre a riempire qualche pagina di giornale e accalappiare qualche like di chi magari era sotto all’ombrellone, non sposta di una virgola l’enorme carico di responsabilità che la politica ha nei confronti del Paese. Che non è scovare gli errori e i responsabili del passato. La politica, tutta, ha la responsabilità di fare ciò per cui è stata incaricata dal popolo, che li ha votati ed eletti a rappresentarli sulla base del proprio programma. Non che sia un elenco dogmatico, questo programma, ma in nessuno - né oggi né in passato - c’è scritto che “se mi voti trovo chi ha fatto i disastri”. Eppure, a cadenza regolare, quasi sempre nel momento in cui si apre qualche cantiere di riforma, ecco che si inscena la solita rissa verbale di chi ha fatto o non fatto cosa ecc ecc. E i cantieri si bloccano. Mentre per il bene di San Marino se ne dovrebbero aprire due a settimana, visto l’elenco sempre più lungo e corposo di riforme, tutte prioritarie se non urgenti. Peccato che, se il Tribunale si è dotato delle sue regole e indicatori per smaltire tali carichi di lavoro (che poi serve per dare una buona giustizia al Paese ed evitare, di conseguenza, anche i ritardi e le prescrizioni), la politica non può - o non vuole farlo. Sarebbe interessante attivare un monitoraggio in tal senso: devi fare questa riforma, hai 6 mesi o 12. Falla o cambiamo Segretario di Stato. E non che si arriva alla fine della legislatura con “non abbiamo avuto tempo, dovevamo litigare... se però ci votate la facciamo nei prossimi cinque anni”. Daniele Bartolucci
le riforme per lo sviluppo
Formazione con Stage Academy
Obiettivo competitività: supportate dalle analisi dell’Osservatorio verranno presentate idee e istanze alla politica e alle parti sociali Competitività: questo l’obiettivo attorno al quale si svilupperà l’Assemblea Generale dell’ANIS, mercoledì 25 giugno al Centro Congressi Kursaal. Al centro del confronto tra gli imprenditori, infatti, oltre alle celebrazioni degli 80 anni dell’Associazione, ci saranno i temi di maggiore attualità per l’economia, su cui verranno sviluppate idee e istanze da proporre al Paese nella seconda parte dei lavori, che come sempre sarà invece aperta ai rappresentanti delle istituzioni e delle parti sociali ed economiche. Istanze che si tradurranno in riforme, come sempre supportate dalle nuove analisi dell’Osservatorio ANIS. A chiudere i lavori, la relazione dell’ospite della giornata: il dott. Gianluca Pavanello, CEO di Macron. Bartolucci a pag. 3
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C oncorso
Nuove Idee: ben 17 sono sammarinesi
Un “+” all’economia Fitch conferma ancora il BB ma con outlook positivo Fitch ha confermato il rating di San Marino BB, tenendo ferma la sua politica di valutazione che, va detto, è rimasta l’unica a non elevare il isstema a “investment grade”. Questo non toglie che i miglioramenti evidenziati dalle altre agenzie di rating e dal FMI siano stati ininfluenti, anzi. La stessa Fitch ha infatti rivisto l’outlook da “stabile” a “positivo”, migliorando di fatto il rating a BB+. Un segno “+” che fa la differenza, insomma, dovuto in gran parte dalla riduzione dei crediti deteriorati nel sistema bancario, passati dal 56,2% del 2022 al 19% del 2024. Inoltre il debito pubblico mostra una tendenza in calo, con l’obiettivo del Governo di scendere sotto il 60% del PIL entro la fine del 2026. La sostanziale tenuta dell’economia ha fatto il resto, ma il BBB non è arrivato. Carli alle pagg. 6-7
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L’evento
Beneficenza: “Sfida per la Vittoria”
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