Skip to main content

Fixing_23_2026

Page 1

Anno XXXIV - n. 23 - 1,50 euro

E ditoriale Baku sì, ma resta sotto il monopolio

L’accordo per la fornitura di gas con la società di Stato Azera, SOCAR Trading Gas & Power la società di Stato Azera, SOCAR Trading Gas & Power, è una bella notizia sul fronte della sicurezza energetica del Paese. Garantirà forniture e prezzi stabili per l’AASS. Ma per imprese e cittadini cosa significa? Che avranno il gas, certo, ma al prezzo deciso da AASS e dall’Autorità per l’Energia. E potranno usare solo quel gas e pagarlo solo a quel prezzo imposto. Per i cittadini, storicamente e nonostante gli ultimi aumenti delle tariffe, si tratta e si tratterà probabilmente di un prezzo inferiore a quello delle utenze domestiche del circondario italiano, quindi fin qui tutto bene. Anzi, benissimo. Per la imprese, però, il tema è diverso, più complesso. Il sistema attuale dei servizi energetici è un monopolio di fatto di AASS, che non eroga tariffe uguali a cittadini e imprese, ma storicamente premia i primi e penalizza le seconde. Una scelta che, pur apparendo anacronistica, resta una scelta politica legittima. Ma non nel momento in cui si vuole favorire lo sviluppo economico. Perché in tal caso andrebbe ribaltato il meccanismo: le imprese paghino meno l’energia per produrre di più e in maniera più competitiva, insomma. Al contrario, obbligandole a sottostare a un monopolio governato da tali scelte politiche, la competitività viene meno. Soprattutto in Europa, dove le imprese sono libere di acquistare proprio il gas dove e quanto vogliono, mentre a San Marino esiste una soglia di consumi dieci volte superiore a quella che l’Italia impostò ormai vent’anni fa (e che ha tolto). Daniele Bartolucci

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 12 Giugno 2026

S&P Ratings riporta San Marino in serie A-

E nergia

Accordo con SOCAR per il gas naturale

Confermato il rating del credito sovrano a breve termine in valuta estera e locale a A-2. FMI: “Crescita PIL trainata dalla manifattura” a pag.2

L avoro

All’ILO si parla di IA e digital

a pag.3

Fisco

Doppia promozione nello stesso giorno per il Titano: il 5 giugno sia il FMI che S&P Global Ratings hanno pubblicato i loro report positivi sul Monte. Per il FMI “la crescita ha accelerato nel 2025 grazie al miglioramento delle condizioni esterne, ma gli indicatori ad alta frequenza suggeriscono un rallentamento nel 2026. La crescita del PIL è salita all’1,5% nel 2025 (dall’1% del 2024), trainata dalla ripresa dei settori orientati all’esportazione. I ricavi del manifatturiero sono rimbalzati dopo due anni di declino e il turismo è rimasto forte, con arrivi e soggiorni record”. S&P ha alzato il rating del credito sovrano a lungo termine in valuta estera e locale da BBB+ ad A-, confermando il rating del credito sovrano a breve termine in valuta estera e locale a A-2. Servizio alle pagg. 6-7

Le novità su rimborsi e fringe benefit

a pag.4

spazio riservato all’indirizzo


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Fixing_23_2026 by San Marino Fixing - Issuu