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Fixing_19_2026

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Anno XXXIV - n. 19 - 1,50 euro

Tante

energie ma non nell’energia

Le questioni di stretta attualità riguardano come noto la scelta di come istituire (e quando far partire) la Commissione d’inchiesta sul presunto “piano parallelo”, così come la Legge per la Famiglia approdata in Commissione ed ora finalmente pronta per essere messa in attesa della seconda lettura, la Giustizia, che è sempre un tema rilevante in ogni discussione politica che si rispetti. Nel frattempo un po’ di intrattenimento con l’Eurovision, i Pooh, il Giro del Monte e la Mille Miglia, perché non solo di sacrifici vive l’uomo. Assistiamo a interventi accalorati, alcuni di altissimo profilo e spesso su tematiche di rilevanza nazionale, sentitissimi dai cittadini e dalle imprese... Ecco, magari non così sentiti come il caro vita per i primi e dall’aumento dei costi energetici per i secondi. Due dinamiche, in verità, strettamente collegate tra loro, perché se alle imprese aumentano i costi energetici, poi quei costi verranno ribaltati in qualche modo sui prezzi al consumo (vedi la fiammata inflattiva in Italia a causa del solo aumento della benzina delle scorse settimane). Si dirà che è colpa del blocco dello stretto di Hormuz, che è un problema reale e oggettivamente incontrollabile dal Monte Titano. Ma la realtà è ben diversa. San Marino è uno dei paesi più industrializzati al mondo in proporzione al suo territorio e alla sua popolazione, ma è anche uno dei paesi meno autonomi energeticamente, sicuramente il peggiore nel mondo occidentale. Un dramma enorme, quotidiano, su cui basterebbe investire un decimo delle energie che si mettono negli altri dibattiti per ottenere grandi risultati.

Daniele Bartolucci

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 15 Maggio 2026

Accordo UE: la riserva bulgara non spaventa

Beccari (Esteri) confida che sia legata al recente cambio di Governo “Tutti noi, imprese e cittadini, ci attendiamo una conclusione rapida”

C’è attesa per i passaggi, decisivi, nel Coreper II il 20 maggio e a seguire nel Consiglio dei ministri europeo: in agenda l’Accordo di Associzione di San Marino e Andorra, come noto, e la decisione finale sulla sua firma da parte dell’Europa. Attesa e non preoccupazione, a quanto dice il Governo, perché il sostegno dei paesi europei è fortissimo e perché la riserva bulgara non può ascriversi a un fatto politico determinato dalla vicenda giudiziaria che ha coinvolto il magnate bulgaro. Per il Governo sammarinese e per il Segretario agli Esteri, Beccari, l’iter andrà quindi avanti, anche se i ritardi non fanno altro che aumentare la ovvia fibrillazione di imprese e associazioni di categoria, oltre che dei cittadini, per la firma dell’Accordo.

Bartolucci alle pagg. 6-7

Realizzate e pagate interamente da TIM ma la “proprietà” è dello Stato

TLC, si accendono le nuove infrastrutture

Potenziamento rete mobile, entro luglio attive tre nuove antenne

La Repubblica di San Marino si appresta a compiere un passo determinante verso la piena sovranità digitale e l’efficienza tecnologica. Il percorso di potenziamento delle reti di comunicazione, coordinato con determinazione dalla Segreteria di Stato per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio, la Ricerca Tecnologica, le Telecomunicazioni e lo Sport in sinergia con la Segreteria al Territorio, giunge finalmente alla sua fase operativa più attesa. L’annuncio segna la conclusione di un iter complesso e l’inizio di una nuova era per la connettività in territorio.

Il cronoprogramma:

il 20 giugno si accende il Centro storico Il cronoprogramma delle attivazioni è ormai definito nei dettagli. Già dai prossimi giorni, l’infrastruttura situata a Domagnano sarà pienamente operativa, garantendo una copertura stabile e performante in una zona strategica per il Paese. Si tratta del primo tassello di un mosaico tecnologico più ampio, che vedrà l’accensione del sito in Città (zona Kursaal - Piazzale Kennedy) intorno al 20 giugno, per poi concludersi con l’attivazione dell’impianto di Murata entro la metà di luglio. I tre presidi, localizzati sull’asse nevralgico e “commerciale” che conduce verso Dogana, sono stati progettati per risolvere criticità storiche di ricezione.

Si tratta di una fase perché il piano del Governo guarda già oltre. Una volta consolidata questa dorsale, l’attenzione si sposterà immediatamente sul secondo step: la copertura capillare degli altri Castelli della Repubblica di San Marino.

Nella fase successiva, la priorità assoluta sarà data a Borgo Maggiore, un nodo vitale che necessita di interventi urgenti, per poi proseguire verso le zone periferiche dove il segnale risulta ancora carente. L’obiettivo dichiarato è il raggiungimento di una copertura totale del territorio nazionale, eliminando

definitivamente le “zone d’ombra”.

Le dichiarazioni

“L’attivazione di Domagna-

no segna la fine di un’attesa troppo lunga e l’inizio di una visione di sistema,” afferma il Segretario di Stato per l’Industria, il Commercio, l’Arti-

gianato, la Ricerca Tecnologica e le Telecomunicazioni, Rossano Fabbri. “Non consideriamo affatto concluso il nostro impegno con le prime

tre antenne; al contrario, questo è il punto di partenza per una mappatura che toccherà ogni Castello, a iniziare da Borgo Maggiore. Erano

ormai troppi anni che si attendeva un intervento del genere: avrei voluto ultimarlo ancor prima ma abbiamo lavorato duramente per sbloccare iter complessi e per dare vita a una sinergia pubblico-privato che definirei esemplare”.

Il ruolo di TIM Le infrastrutture sono realizzate e pagate interamente da TIM, ma la proprietà delle opere è dello Stato fin dal primo istante. Un modello che ci permette di garantire l’interesse pubblico e, come previsto dalla convenzione, di aprire la rete: la struttura è pronta a ospitare anche gli altri operatori che vorranno investire in trasparenza e qualità dei servizi.

Le nuove antenne L’intero progetto è stato guidato proprio da una visione che pone al centro la trasparenza e la sicurezza. Le nuove antenne, integrate nel paesaggio per ridurne l’impatto visivo, operano nel rigoroso rispetto dei limiti di irradiazione elettromagnetica, mantenuti ben al di sotto dei parametri internazionali. Il monitoraggio costante sarà garantito dall’Ufficio Prevenzione Ambientale e Vigilanza (UPAV), offrendo ai cittadini la massima garanzia sulla tutela della salute pubblica.

Un ecosistema in grado di attrarre nuove imprese

La modernizzazione delle TLC rappresenta il motore di un ecosistema più dinamico e attrattivo per le imprese e i servizi essenziali. Grazie alla capillarità del segnale, la Repubblica di San Marino si posiziona come un territorio all’avanguardia, capace di sostenere la transizione digitale e di offrire infrastrutture vitali per lo sviluppo economico e sociale.

Le prossime settimane segneranno il passaggio definitivo dai piani progettuali alla realtà quotidiana di una Repubblica finalmente connessa.

“Autorizzazioni ad operare –chiarimenti operativi e indicazioni per evitare integrazioni, sospensioni istruttorie e ritardi nella conferma delle pratiche su OPEC (DD 50/2024)”. Questo il titolo della circolare emessa da ASECC nei giorni scorsi, “con finalità esplicative e di uniformazione operativa, a seguito delle criticità riscontrate nella presentazione delle pratiche e nelle richieste di assistenza pervenute agli uffici tramite mail e contatti telefonici. L’obiettivo”, spiega il Direttore Generale Denis Cecchetti, “è fornire indicazioni chiare e standardizzate per la corretta compilazione su OPEC, riducendo richieste di integrazione, sospensioni istruttorie e conseguenti allungamenti dei tempi di conferma delle pratiche, a beneficio sia dell’utenza sia dell’efficienza del procedimento”.

Condivisione della sede e planimetrie

“In caso di coesistenza di più operatori economici presso la medesima sede, la documentazione deve comprendere una planimetria che evidenzi la suddivisione degli spazi e l’individuazione delle aree destinate alle singole attività. Ai fini della determinazione del numero massimo di attività insediabili, si richiama il criterio minimo di almeno 10 m² per ciascuna attività. Pertanto, per ciascuna attività insediata presso la medesima sede deve risultare chiaramente individuabile la superficie riferibile alla relativa attività, ferma restando la corretta rappresentazione degli eventuali spazi comuni”.

Utilizzo della pratica “Modifica superficie” “L’adeguamento o l’integrazione del dato relativo alla superficie complessiva della sede, espressa in m² totali, è gestito, allo stato attuale, mediante la pratica OPEC “Modifica superficie”. Prima della presentazione di istanze di modifica dell’autorizzazione ad operare è necessario verificare che il dato relativo alla superficie complessiva della sede sia correttamente inseri-

Direttore responsabile

Daniele Bartolucci d.bartolucci@fixing.sm

Redattore Alessandro Carli a.carli@fixing.sm

Responsabile commerciale Roberto Parma 339.8016455 roberto.parma@fixing.sm

Per la pubblicità su Fixing 0549.873925 commerciale@fixing.sm

I casi: condivisione della sede, domiciliazione presso studi professionali, modalità “presso terzi”

I chiarimenti operativi OPEC sulle autorizzazioni ad operare

circolare di

to e aggiornato su OPEC. Ove il dato non risulti presente o aggiornato, occorre procedere preventivamente mediante la pratica “Modifica superficie”. L’adempimento è riferito a tutte le tipologie di autorizzazione, ivi inclusi lavoratori autonomi, liberi professionisti, ditte individuali e società, e consente di evitare ritardi in fase di conferma della pratica o successive richieste di integrazione documentale. In assenza di tale verifica preventiva, la pratica potrà richiedere ulteriori interlocuzioni istruttorie, con conseguente allungamento dei tempi di definizione”.

Domiciliazione presso studi professionali “La domiciliazione presso studi professionali è disciplinata dall’art. 13 del DD 50/2024. Nei casi previsti dalla norma, l’operatore economico è tenuto a individuare una sede presso professionisti abilitati. Si richiama in particolare l’art. 13, comma 3, che prevede tale obbligo anche per gli operatori economici esteri con stabile organizzazione che svolgono attività su tutto il territorio. Si

Editore Società Editoriale Fixing srl Via Antonio Onofri, 109 47890 San Marino Città Tel. 0549.991719 Fax 0549.879049

e-mail: info@fixing.sm web: www.sanmarinofixing.com Prezzo in edicola: 1,50 euro

Fotolito Linotipia Riminese Via San Leo, 10 47922 Rimini Italia

raccomanda di verificare preventivamente la sussistenza delle condizioni applicative e di indicare correttamente in OPEC i dati dello studio professionale. Gli studi professionali presso i quali viene indicata la domiciliazione sono invitati a verificare, prima della presentazione della pratica, la correttezza dei dati inseriti e la coerenza della domiciliazione con le condizioni previste dall’art. 13 del DD 50/2024”.

Chiarimenti sulla modalità “presso terzi” “Il DD 50/2024 ha introdotto e precisato le modalità di esercizio del commercio, includendo espressamente l’operatività tramite strumenti informatici e comunicazioni digitali. L’attività è esercitabile nei limiti dell’oggetto e della modalità di esercizio dichiarati dall’operatore economico in sede di autorizzazione ad operare. Regola operativa: la modalità “presso terzi” è ammissibile esclusivamente quando, nell’autorizzazione a operare, sono presenti codici ATECO per i quali la modalità di esercizio e l’attività risultano previste

Stampa Studiostampa New Age Strada Rovereta, 42 47899 Falciano Repubblica di San Marino

Autorizzazione della Segreteria di Stato agli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 16/4/1993 - Protocollo n.1695. Spedizione di stampa periodica in abbonamento postale per l’interno - Tassa pagata - Tariffa per editori - Autorizzazione n.711 del 16/02/2005 della Direzione Generale delle PP.TT. della Repubblica di San Marino

su tutto il territorio. In presenza di codici ATECO “misti” la modalità generale “presso terzi” non deve essere selezionata. In tali casi occorre individuare modalità di esercizio alternative e coerenti con l’attività effettivamente svolta, a titolo esemplificativo: a sede fissa, strumenti informatici e comunicazioni digitali, corrispondenza, televisione, telefono, ecc. Per i codici ATECO per i quali è prevista l’attività “presso il cliente / presso terzi”, la relativa opzione può essere selezionata dal menù a tendina posto a fianco dell’ATECO interessato. Di conseguenza, anche qualora non sia impostata come modalità generale “presso terzi”, l’indicazione compare comunque nell’autorizzazione ad operare per i soli ATECO che la consentono. In sintesi, la modalità generale e le opzioni riferite ai singoli

ATECO devono essere tra loro coerenti”.

Codici ATECO e requisiti/autorizzazioni

“Le richieste di chiarimento pervenuteci riguardano la corretta individuazione dei codici ATECO e l’eventuale sussistenza di requisiti o autorizzazioni speciali. Si ricorda che l’applicativo OPEC mette a disposizione strumenti dedicati alla consultazione dell’elenco ATECO e dei requisiti associati, manuale e funzioni di utilità, al fine di supportare la corretta compilazione delle pratiche e ridurre le richieste di integrazione istruttoria. Prima dell’inserimento o della modifica dei codici ATECO, è pertanto opportuno consultare gli strumenti disponibili su OPEC, così da verificare preventivamente eventuali requisiti, autorizzazioni speciali o condizioni

applicative collegate all’attività dichiarata”.

Ambulanti esteri “Sono in corso valutazioni e interventi evolutivi sulla gestione delle pratiche relative agli ambulanti esteri. Allo stato attuale, su OPEC risulta attiva la pratica “Modifica specifiche zone ambulanti”, utilizzabile per gli ambulanti sammarinesi. Con la messa in esercizio della nuova pratica “Autorizzazione ambulanti Esteri”, che sostituirà la presentazione dell’istanza in modalità tradizionale, sarà resa disponibile la compilazione di una pratica anche per gli ambulanti esteri. Fino alla messa in esercizio della nuova funzionalità, restano ferme le modalità attualmente in uso. Ulteriori indicazioni operative saranno fornite con successiva comunicazione a completamento dell’implementazione”.

San Marino FIXING settimanale di informazione economica, finanziaria e politica

Red Canzian: “Libertà e pace, due sentimenti in comune con il Titano”

Poste San Marino celebra i primi 60 anni dei Pooh

Dall’11 maggio sono in vendita il francobollo e la moneta d’argento

In fondo, lo avevano suggerito loro stessi in “Pensiero”, un pezzo straordinario del 1971. E nonostante la frase dell’incipit (“Non restare chiuso qui, pensiero”), come ha spiegato Dodi Battaglia in occasione della presentazione delle due prestigiose emissioni che Poste San Marino ha dedicato ai 60 anni di carriera dei Pooh possa far pensare a una canzone d’amore (il chitarrista, cantautore e compositore bolognese ha detto che il pezzo, in realtà, “racconta di un carcerato”; il brano, ha sottolineato, “è l’ennesima dimostrazione della nostra voglia di libertà”), poeticamente è bello pensare che quel “pensiero rinchiuso” abbia trovato una nuova vita nel francobollo e nella moneta ideate dal Monte Titano. Il primo, ha raccontato il Direttore Generale di

Poste San Marino, Gian Luca Amici, è un prodotto filatelico “dal valore di 3,30 euro” mentre la seconda è una “speciale moneta in argento,

del valore di 5 euro, realizzata con rifinitura Proof, a testimonianza dell’elevato valore numismatico”. Entrambe sono state impreziosite da un

Le caratteristiche della coniazione: il peso, le dimensioni, gli autori e

In conformità a quanto stabilito dalla Convenzione Monetaria è autorizzata, attraverso il Decreto Delegato del 28 aprile 2026 numero 61, la coniazione di una moneta d’argento da euro 5,00 (cinque/00), versione proof, denominata “60° anniversario della nascita del gruppo musicale Pooh”, millesimo 2026, avente corso legale nel territorio della Repubblica di San Marino.

Le caratteristiche

Le caratteristiche tecniche e artistiche della moneta in argento da euro 5,00 (cinque/00), versione proof, sono determinate come segue:

1 − Valore: euro 5,00 (cinque/00);

2 − Argento: 925‰; 3 − Peso: 18 g; 4 − Dimensioni: 35 x 26,3 mm; − Tiratura: 5.000 esemplari ; − Autore bozzetti (dritto e rovescio): Antonio Vecchio; − Modellatore (dritto): Antonella Napolione. Dritto: Stemma di Stato della Repubblica di San Marino, in basso il nome del modellatore A. Napolione. Completano la moneta a sinistra in verticale la scritta “Repubblica di San Marino” e a destra in verticale le tre torri; in basso a destra il nome dell’autore Antonio Vecchio, AV.

Rovescio: a destra la raffigurazione dei quattro componenti del gruppo musicale “Pooh”, sullo sfondo luci del palco. Completano la moneta in alto a sinistra il logo Pooh, al quale sono stati applicati i colori rosso, nero e bianco; in basso, a sinistra il valore 5 EURO e l’anno 2026 e a destra la lettera R, identificativo della Zecca di Roma. Bordo: liscio. Coniazione: I.P.Z.S. - Roma. Emissione: 11 maggio 2026.

comunicativa - si sono raccontati.

Profondo difatti è il legame che unisce i Pooh alla Repubblica di San Marino, 45 anni fa il gruppo scelse il Titano come scenario per il videoclip del celebre brano “Chi fermerà la musica”, contribuendo a valorizzare l’immagine del Paese. “Qui a San Marino ho trovato tanto amore” ha detto Roby Facchinetti. “Le cose fatte con amore sono ‘per sempre’. Per noi questa giornata (l’11 maggio, ndr) rimarrà nel tempo una giornata molto speciale”.

packaging curatissimo: “La moneta è stata inserita in un cofanetto da collezione” ha spiegato il DG prima di chiarire che per “rifinitura proof si intende una superficie lucida a specchio” mentre il francobollo viene presentato in un folder di supporto. “Crediamo – ha aggiunto – che sia la moneta che il francobollo siano due opportunità uniche”. Due prodotti che rientrano negli “acquisti emotivi”, utili, soprattutto il francobollo, “per far conoscere la nostra realtà. Si tratta”, ha concluso Gian Luca Amici, “di un’opera d’arte in miniatura”. La vendita è partita lunedì 11 maggio 2026 sul sito ufficiale di Poste San Marino (www.poste.sm) e presso lo Shop Filatelico e Numismatico di Piazzetta Garibaldi n. 5, a San Marino Città.

Soddisfatti ma anche sorpresi dell’accoglienza che ha riservato a loro il Monte Titano, Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battaglia e Tiziana Giardoni D’Orazio –che sempre l’11 maggio sono stati ricevuti a Palazzo dai Capitani Reggenti: Alice Mina e Vladimiro Selva hanno evidenziato come, dalla loro fondazione nel 1966, i Pooh abbiano saputo attraversare generazioni, costruendo un percorso artistico straordinario fatto di continuità, innovazione e forte capacità

Dodi Battaglia invece ha interpretato il pensiero dei fans: “Sono sicuro che il francobollo e la moneta verranno accolti a braccia aperte: quando si crea qualcosa di collezionistico, loro si precipitano ad acquistarli. Stiamo partendo con il nuovo tour (prima data il 14 maggio all’Arena di Verona, ndr) e ‘prendiamo’ queste due emissioni come una ‘miccia’ per ravvivare questa nuova avventura sui palchi”.

Red Canzian invece si è soffermato sui punti in comune tra la band e il Titano: “Noi da sempre promuoviamo la libertà e la pace: due sentimenti che ‘uniscono’ i Pooh alla Repubblica di San Marino. I valori identitari in cui ci riconosciamo sono gli stessi. Il pubblico ci ha coccolato anche nei periodi in cui avevamo più bisogno”.

Roby Facchinetti poi ha parlato della loro carriera: “Le ragioni di questa longevità –negli anni Sessanta, quando siamo nati, le band tendevano a dividersi dopo meno di 10 anni – sono molteplici. Abbiamo sempre cercato di raccontare la quotidianità e le esperienze di vita. Siamo sì artisti ma abbiamo vissuto e viviamo nel mondo. Nelle nostre canzoni abbiamo trattato tantissimi temi con il nostro linguaggio e la nostra poesia. È bello vedere che ai nostri concerti i genitori portano i figli: il nostro pubblico è multigenerazionale”.

“Visto l’articolo 66, comma 2 della Legge 22 dicembre 2021 n.207; vista la deliberazione del Congresso di Stato n.10 adottata nella seduta del 27 aprile 2026; visto l’articolo 5, comma 3, della Legge Costituzionale n.185/2005 e gli articoli 8 e 10, comma 2, della Legge Qualificata n.186/2005”, è autorizzata, attraverso il Decreto Delegato del 28 aprile 2026 numero 59, l’emissione, in data 11 maggio 2026, di una serie postale denominata “60° anniversario della nascita del gruppo musicale Pooh”. Le caratteristiche della serie postale indicata sono le seguenti.

60 ° anniversario della nascita del gruppo musicale “Pooh” Valori: foglietto formato da n. 1 valore da euro 3,30 (tre/30); Tiratura: 20.000 foglietti; Stampa: offset a quattro colori, un Pantone e inchiostro invisibile giallo fluorescente a cura di Cartor Security Printing; Dentellatura: 13 x 13 ¼; Formato francobollo: 40 x 30 mm; Formato foglietto: 65 x 80 mm; Credits foto: Archivio Pooh. Il francobollo da euro 3,30 (tre/30) riporta al centro il logo del gruppo musicale “Pooh” in rosso. A completare il valore “3,30”, “San Marino”, lo Stemma della Repubblica, la legenda “60° anniversario della nascita del gruppo musicale Pooh” e l’anno 2026. Completa lo sfondo del foglietto la riproduzione di una foto con i quattro componenti del gruppo musicale “Pooh” sul palco e in basso le rispettive firme.

di Alessandro Carli

È scattato il conto alla rovescia per il Giro del Monte 2026, che anche quest’anno punta ad essere l’evento sportivo più amato e partecipato di San Marino. L’organizzazione conferma tutto il programma di sabato pomeriggio 23 maggio con podistica competitiva FIDAL, Corporate Run, Staffetta e camminata/corsa non competitiva aperta a tutti, sul percorso storico di 7 km. Confermato anche lo Skytrail Giro del Monte 9 km 450D+, nei sentieri attorno il Monte Titano, per gli appassionati di trail run.

Le origini

Era il 1971, quando per una sfida nata tra amici sullo Stradone si svolse la prima edizione del Giro del Monte. Nata da una scommessa vinta 55 anni fa, oggi è entrata nel cuore degli sportivi che si preparano a darsi appuntamento per divertirsi e sfidarsi con il cronometro. Il tracciato, quello storico di 7 km attorno al Monte Titano, attraversa le strade dei centri storici, patrimonio Unesco, di San Marino città e Borgo Maggiore, con in mezzo il verde della strada Sottomontana.

La Corporate Run Confermata la possibilità di iscriversi a squadre, con amici e colleghi, nella formula Corporate Run e partecipare alla speciale classifica per te-

Iscrizioni già aperte: confermato lo Skytrail, ecco il luogo della partenza, il percorso, gli orari

San Marino, “Giro del Monte 2026” al via il 23 maggio

Grande attesa anche per la Corporate Run, la “gara nella gara” per i team aziendali

am amatoriali e l’organizzazione delle gare giovanili e Special Olympics, all’interno del centro storico, con partenza da Piazza Sant’Agata. Media partner dell’iniziativa Corporate Run è San Marino Fixing, settimanale di informazione economica e finanziaria, che seguirà da vicino

il progetto di Corporate Wellness e le aziende partecipanti con la pubblicazione di approfondimenti settimanali, immagini e classifiche integrali.

Il programma

Sabato 23 maggio: ritrovo concorrenti e ritiro pettorali.

I montepremi del 2026 e tutto quello che è compreso nella quota di iscrizione

Sono compresi nella quota di iscrizione competitiva individuale: pettorale di gara; chip timing del servizio di cronometraggio ENDUMySdam; T-shirt ufficiale; ristori durante la manifestazione e dopo il traguardo; assicurazione; assistenza tecnica e medica; programma ufficiale e materiale promozionale.

Il montepremi

Il montepremi complessivo, in premi gara e buoni spesa è pari a 2.000 Euro. Le premiazioni del Giro del Monte 2026 sono effettuate nel seguente modo.

Classifica individuale:

corsa competitiva

Al 1°, 2° e 3° della classifica assoluta maschile: medaglia, buoni spesa e premi offerti dai partner tecnici; alla 1°, 2° e 3° della classifica assoluta femminile:

medaglia, buoni spesa e premi offerti dai partner tecnici; ai 1° classificati di ogni categoria maschile: medaglia e buoni spesa e premi offerti dai partner tecnici; alle 1° classificate di ogni categoria femminile: medaglia e buoni spesa e premi offerti dai partner tecnici.

Classifica a squadre: corsa competitiva Sono premiate con trofei

e premi gara in natura le prime 3 squadre maschili della classifica a squadre. Sono premiate con trofei e premi gara in natura le prime 3 squadre femminili della classifica a squadre.

Corsa non competitiva a squadre: classifica team corporate Sono premiate con trofei le prime 3 squadre della classifica riservata ai Team Corporate Run.

Nell’area ospitalità allestita nel piazzale Marino Calcigni (Parcheggio 1A - Via P. Tonnini) 47890 San Marino, sabato 6 settembre, dalle 14:00 alle 17:00.

Allineamento dei concorrenti “Skytrail Giro del Monte 9 km” (corsa trail su sterrato) in area di partenza alle 15:45,

A marcord

nel piazzale Marino Calcigni (Parcheggio 1A - Via P. Tonnini).

Partenza “Skytrail Giro del Monte 9 km 450D+” (corsa trail su sterrato) alle 16:00, nel Piazzale Lo Stradone.

Gare giovanili e Special Olympics: ritrovo dalle 16:00, in Piazza Sant’Agata e partenza alle 16:15.

Allineamento concorrenti

“Giro del Monte 7 km” (corsa su strada) alle 17:45, nel piazzale Marino Calcigni (Parcheggio 1A - Via P. Tonnini).

Partenza podistica, Corporate Run e camminata “Giro del Monte 7 km” (corsa su strada): alle 18:00, nel Piazzale Lo Stradone. Arrivo nel Piazzale Lo Stradone. Premiazioni: alle 19:00, nell’area premiazioni, allestita nel Piazzale Lo Stradone.

Le iscrizioni

Le iscrizioni online al Giro del Monte 2026, il program-

ma completo e offerte speciali per un avvincente week end a San Marino, sono disponibili sul sito web ufficiale: www.tfsanmarino.com

Dalla Giunta di Castello di San Marino, dalla Federazione Sammarinese Atletica Leggera e dalla Track&Field San Marino, impegnati nell’organizzazione dell’evento sportivo, va un particolare ringraziamento alle Segreterie di Stato patrocinanti, alle Forze dell’Ordine sempre al servizio della comunità e della sua sicurezza, alle Aziende di Stato per il prezioso supporto, agli sponsor e a tutti i volontari senza i quali non sarebbe possibile organizzare simili eventi. Le iscrizioni online al Giro del Monte 2026, il programma completo e offerte speciali per un avvincente week end a San Marino, sono disponibili sul sito www.tfsanmarino.com

Così l’anno scorso: vittoria per Sit Group, secondi Emme2020, bronzo invece per Ciacci

Straordinario successo per il Giro del Monte 2025, svoltosi sabato 6 settembre. A dirlo, o meglio: a confermarlo sono i numeri: oltre 1.100 partecipanti e due record polverizzati, quello della gara maschile (vinta da Luis Matteo Ricciardi che ha percorso i 7 km in 21 minuti e 20 secondi, 20 secondi in meno dello scorso anno) e quello della gara femminile, che ha vinto trionfare Federica Moroni in 26 minuti e 39 secondi, un tempo inferiore al migliore di sempre di categoria.

Ma è stato anche il Giro del Monte dei team aziendali che, ormai da anni, si iscrivono per “fare squadra” e passare un pomeriggio in compagnia (ma sempre con un occhio ai tempi).

Corporate Run: vince ancora Sit Group

La “corporate run” del Giro del Monte 2025 è stata

vinta da Sit Group che ha bissato il successo dell’edizione 2024. Al secondo posto si è classificato il team di Emme2020, medaglia di bronzo invece per Ciacci Gioielleria. Piazzamenti di rilievo anche per CFP Runner (quarti), Move Run Club (quinti) e LCS (sesti).

Le altre gare

Il Giro del Monte 2025 si è dimostrato capace di coinvolgere gli appassionati di diverse attività motorie collegate alla corsa e al cammino, dal Nordic

walking al running, dall’agonismo, espresso anche con la novità della staffetta di tre atleti e con la classifica di combinata, per gli stakanovisti che hanno corso sia la prova skytrail e a seguire il Giro del Monte. Nel programma è stata inserita anche la camminata non competitiva, le gare per i più piccoli e, come detto, l’avvincente classifica “Corporate” riservata ai team aziendali, il tutto in una cornice di musica e animazione.

Cresce l’attesa per i passaggi dei prossimi giorni, il 20 maggio nel Coreper II e poi nel Consiglio dei Ministri europei, decisivi per l’Accordo di Associazione di San Marino all’UE. Attesa fiduciosa, che non è preoccupazione rispetto alla posizione della Bulgaria, che come noto ha presentato in sede EFTA la riserva verso l’Accordo stesso. Il motivo, come ha spiegato il Segretario agli Esteri, Luca Beccari, è presto detto: da una parte la Bulgaria ha sempre sostenuto il processo di integrazione europea di San Marino e Andorra e sarebbe strano che abbia cambiato opinione proprio ora che si arriva alle fasi finali. In tal senso, è ragionevole pensare che sia una decisione frutto del recente cambio di Governo avvenuto in Bulgaria per dare modo di rivalutare i dossier e comunque prendere una decisione in capo appunto alla nuova compagine governativa. “Il governo bulgaro si è insediato alla fine della scorsa settimana, quindi era abbastanza improbabile che già fosse pronto a esprimere una posizione”, ha commentato Beccari, ricordando che “il dato positivo è che la Presidenza Cipriota ha confermato l’agenda della prossima settimana, quindi ovviamente questo è un elemento positivo e penso che questa

Il Governo resta compatto sull’importanza dell’Accordo e ammette che “è comprensibile la febbrile

Associazione con l’UE, avanti convinti

Beccari (Esteri) ritiene che la recente riserva in sede EFTA sia legata al cambio di Governo confermato il passaggio al COREPER II e c’è fiducia in un epilogo positivo: “Registriamo

posizione, questa spiegazione che hanno fornito le autorità bulgare in sede di EFTA di fatto ricalchi quella che è stata la nostra interpretazione e noi ci auguriamo che la posizione del governo bulgaro, della Bulgaria sull’accordo di associazione venga espressa alla luce di quello che è in coerenza con quella che è sempre stato il sostegno che la Bulgaria ha dato al nostro percorso insieme agli altri paesi europei”. Il passaggio formale al Coreper II è infatti stato ufficializzato e come si legge nel sito dell’organismo stesso, il 20 maggio è fissata in agenda tutta la procedura per l’Accordo di Associazione di San Marino e Andorra. A tal proposito Beccari ha spiegato che “nessun paese di quelli che fino ad oggi hanno anche posto delle riserve, lo ha mai fatto con l’intento di bloccare questo accordo. Hanno sempre espresso quelle che sono po-

sizioni nazionali su temi sensibili, il grande dibattito sulla natura mista o esclusiva oppure ad esempio la necessità di coordinare questo accordo con altre intese in termini di equilibrio. Quindi credo che se siamo dentro questo perimetro e dentro questa logica ci può stare anche que-

sto momento diciamo di attesa”.

Ma se invece, come qualcuno ipotizza, ci fosse davvero un legame con il fatto privato, del magnate bulgaro che ha tentato di acquistare il pacchetto di maggioranza di Banca di San Marino ed è stato bloccato dalle autorità in-

terne, con tanto di sequestro dei depositi?

“Diversamente”, ha spiegato Beccari a RTV, “una posizione politica contraria al proseguo di questo percorso ahimè sarebbe un qualcosa che si legherebbe evidentemente con le vicende giudiziarie in corso San Marino e

sicuramente sarebbe del tutto incoerente con le finalità di integrazione di San Marino nel mercato europeo perché San Marino non sta facendo questo percorso con l’idea di non affrancarsi dalle regole europee e di avere una sorta di condizione privilegiata rispetto agli stati membri”. Ovvero, “stiamo andando verso una direzione di conformità e ovviamente e anche di integrazione nel mercato e quindi diventerebbe assolutamente un controsenso fermare questo percorso. Poi in tutti i paesi ci sono vicende giudiziarie, ci sono controversie, ci sono investimenti che non vanno a buon fine, però un conto sono gli investimenti privati, le iniziative di investimento e ovviamente anche eventuali vicende giudiziarie attorno a questi, un conto è un percorso che fa uno Stato verso una maggiore integrazione europea che insomma credo sia assolutamente legittimo per San Marino, so-

La Commissione d’inchiesta sul “piano parallelo”: le proposte in seconda lettura

Mentre è ancora tutta da decifrare la mossa della Blugaria in sede EFTA che, con al presentazione di una riserva sull’Accordo di Associazione di San Marino, sul Monte Titano va in scena in questi giorni il dibattito politico sulla Commissione d’inchiesta sul “piano parallelo”. Una Commissione che, fin da quando è stata proposta e annunciata, è stata di fatto di per se stessa “parallela” all’inchiesta del Tribunale (in verità più di una a quanto pare) che punta a far luce sul caso della tentata vendita del pacchetto di maggioranza di Banca di San Marino al magnate bulgaro Assen Christov, a capo della holding Starcom. E come due rette parallele, sembra che non si incroceranno mai, con la scelta annunciata dalla maggioranza di governo di avviare

la Commissione d’inchiesta solo dopo quella del Tribunale. Scelta che difficilmente la maggioranza retrocederà in questo delicato passaggio in seconda lettura, a vantaggio delle proposte dell’opposizione, che invece chiedevano una Commissione già operativa anche a indagini del Tribunale in corso. Da scandagliare, in una dinamica complessa anche sul piano giudiziario (con atti dei singoli giudici che, fino ad oggi, sembrerebbero addirittura in contrapposizione l’una con l’altra), le eventuali responsabilità politiche e amministrative di quanti, direttamente o indirettamente, abbiano preso parte in qualche modo all’operazione che - va sempre riaffermato - era stata approvata dall’assemblea dei soci ma poi bloccata dalle autorità preposte alla

vigilanza. Operazione su cui è intervenuto, come noto, anche il Tribunale, portando al sequestro dell’ingente deposito di 15 milioni presso BSM (ed ora in Banca Centrale, ndr), che ha mandato su tutte le furie il magnate bulgaro. Il quale, non solo ha preannunciato una richiesta di risarcimento altissima, di 150 milioni di euro, ma ha anche ipotizzato un blocco dell’Accordo di Associazione da parte del suo Paese, quella Bulgaria che, in effetti, ha presentato una riserva bloccando davvero le procedure. Anche se, politicamente, sembrerebbe una posizione insostenibile in ambito europeo. Ma ad oggi, l’iter è stato bloccato, anche se solo per qualche settimana. Le due cose possono essere slegate o legate. Lo si capirà solo tra qualche giorno. DB

febbrile attesa per la conclusione, da parte di tutti: politica, cittadini, imprese e categorie economiche”

convinti e senza timori “bulgari”

Governo e non al caso giudiziario: “Sarebbe contraddittorio”. Nel frattempo, il 20 maggio è “Registriamo continuamente un supporto incrollabile da parte di tutta la Commissione europea”

prattutto insomma ormai dopo tutti i passaggi fatti, i sacrifici fatti, l’investimento che il Paese ha fatto su questo dossier, ma devo dire anche l’investimento che ha fatto l’Europa su questo dossier perché non è che siamo stati da soli al tavolo in questi nove anni e quindi credo che insomma sia il momento di arrivare a una conclusione positiva nell’interesse di tutti”.

Del resto, “registriamo continuamente un supporto incrollabile da parte, non solo della presidenza di turno, Cipriota, come le altre presidenze prima, di tutta la Commissione. Il Parlamento europeo si è espresso in maniera molto molto forte, quindi le condizioni per chiudere questo accordo ci sono tutte, speriamo che non ci siano appunto intoppi che non si trasformino in qualcos’altro che come già detto aprirebbe a valutazioni completamente diverse e soprattutto credo sarebbe un segnale assolutamente contraddittorio rispetto alle finalità di questa partnership che stiamo costruendo con l’Europa”.

Altro aspetto rilevante, la posizione di Beccari è condivisa da tutto il Governo, che in conferenza stampa ha voluto rappresentare l’estrema compattezza sia sull’Accordo di Associazione che sulla fiducia alla magistratura sammarinese.

Sul fronte interno, Beccari ha però ammesso che “è più che comprensibile la febbrile attesa sammarinese di una rapida conclusione, a volerlo non è solo la politica, ma gli operatori economici e le associazioni di categoria”. E anche i cittadini, se si guarda all’ultimo sondaggio presentato proprio nei giorni scorsi. Anche per questo non si tratta di un impegno singolo ma di una visione complessiva attorno a quell’Accordo: “Per noi questa è una partita unica, è una partita generale che portiamo avanti con un’idea di esaurire quello che è il mandato che abbiamo ricevuto dalla popolazione e dal Consiglio sul programma di governo e poi inevitabilmente non sarà la settimana scorsa o l’ultima delle volte in cui

a una curva stretta si mette in discussione la maggioranza, il governo, i singoli, su questo come sempre ci difenderemo e reagiremo come sappiamo fare, con il fare e non più di tanto con le parole”.

La replica a EUAlive “Testate estere vicine a specifici interessi di parte”, così etichettano EUAlive i membri del Congresso di Stato, uniti nel replicare alle “ricostruzioni” del sito web ormai celebre a San Marino proprio per le notizie pubblicate sul caso bulgaro. “La Repubblica di San Marino ribadisce con forza che ogni misura adottata dall’Autorità Giudiziaria si colloca nel solco della piena legittimità e dell’autonomia dei poteri, principi cardine del nostro ordinamento. È necessario precisare che le misure di natura cautelare che hanno interessato determinati asset finanziari non rappresentano in alcun modo una “confisca” o una “espropriazione”, bensì strumenti di garanzia procedurale a tutela del corpo del reato, universalmente riconosciuti e applicati nei sistemi giuridici più evoluti”. “Risulta pertanto singolare il tentativo di traslare sul piano diplomatico e interstatale quella che rimane, nella sua essenza, una vicenda giudiziaria originata da condotte specifiche e circostanziate. Alcune narrazioni giornalistiche, lungi dal confutare l’azione inquirente, sembrano paradossalmente confermarne la genesi: il fulcro delle indagini riguarda infatti accertamenti su flussi finanziari di rilievo, tra cui spicca il versamento di una ingente somma a favore di un esponente dell’ente venditore. Tali evidenze hanno imposto l’attivazione dei necessari presidi di vigilanza e l’intervento dell’Autorità Giudiziaria a tutela della legalità e della reputazione del sistema finanziario sammarinese. Il Governo ritiene non credibile l’ipotesi che una controversia di natura privatistica possa essere strumentalizzata per condizionare o sospendere un processo storico e strategico come l’Accordo di Asso-

ciazione tra San Marino e l’Unione Europea. Non appare conforme alla prassi istituzionale europea, né allo spirito di reciproca fiducia, che la legittima azione di tutela della legalità finanziaria possa

essere invocata come una violazione dei trattati internazionali sulla protezione degli investimenti. La Repubblica di San Marino si conferma una giurisdizione aperta e sicura per gli investi-

menti trasparenti, la cui tutela è garantita proprio dal rigore dei controlli e dalla certezza del diritto. La politica non può e non intende interferire in vicende attualmente sub judice, rispettando i tem-

pi della magistratura necessari a dipanare le ipotesi investigative. Allo stesso tempo, qualora venissero attivati strumenti di arbitrato internazionale, lo Stato non mancherà di difendere con risolutezza la correttezza del proprio operato in ogni sede competente”. Infine: “Il Congresso di Stato guarda con immutata fiducia al proseguimento dell’iter in sede europea, consapevole che la solidità delle istituzioni e la trasparenza dei processi costituiscano la garanzia più alta per i partner internazionali e per il futuro della collettività”.

Da 43 anni lasciano per qualche settimana il loro Paesi e si recano sul Titano per scoprire la terra da dove gli avi sono partiti. In attesa della 44esima edizione, che si terrà nel 2026, San Marino ha deciso di disciplinare, attraverso il Regolamento numero 10 del 2026, le modalità operative e organizzative dei Soggiorni culturali destinati ai giovani cittadini sammarinesi residenti all’estero. Regolamento che però entrerà in vigore nel 2027.

Modalità operative I Soggiorni culturali hanno una durata massima di ventuno giorni. I Soggiorni culturali sono organizzati dal Dipartimento Affari Esteri in collaborazione con la Consulta dei cittadini sammarinesi residenti all’estero, previa adozione, ogni anno, di delibera del Congresso di Stato ai fini dell’autorizzazione di spesa. I costi relativi all’organizzazione trovano imputazione sul capitolo di bilancio 1-1-1940 “Spese per i soggiorni culturali per i giovani sammarinesi residenti all’estero”. Entro i gennaio di ogni anno la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri trasmette, per via telematica, una circolare informativa a tutti i Presidenti delle Comunità, indicante la data di svolgimento dei Soggiorni culturali e i requisiti per partecipare all’edizione dell’anno in corso. La circolare è pubbli-

E steri

Ognuna delle venticinque Comunità è rappresentata da almeno un giovane

Soggiorni culturali, nuove regole a partire dal 2027

Le modalità operative, i criteri di partecipazione, le spese di viaggio

cata sul sito internet della Segreteria di Stato agli Esteri. Il Presidente, entro un mese dal ricevimento della circolare del Dipartimento Esteri, comunica via posta elettronica, le generalità complete dei candidati. La circolare di cui sopra è, altresì, trasmessa all’intero Corpo consolare, indicando il termine perentorio per la presentazione

delle domande di partecipazione ai Soggiorni culturali.

Criteri di partecipazione Sono ammessi a partecipare ai Soggiorni culturali i giovani cittadini sammarinesi residenti anagraficamente all’estero di età compresa tra i 18 e i 28 anni compiuti. Il numero massimo di partecipanti è fissato a 33 giovani.

Sistema EES (Entry/Exit System): esenzione per i cittadini della Repubblica di San Marino

La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri informa la cittadinanza che il 10 aprile 2026 è entrato a pieno regime il sistema EES (Entry/ Exit System) dell’Unione europea: sistema informatico automatizzato inteso a registrare elettronicamente gli ingressi e le uscite dei cittadini di Paesi terzi che attraversano le frontiere esterne dello spazio Schengen per soggiorni di breve durata (fino a 90 giorni su un periodo di 180 giorni), per motivi di turismo, affari o viaggi transfrontalieri. Verranno registrati nell’EES i dati dei cittadini e le cittadine di Paesi terzi che si recano nei 29 Stati europei in cui viene utilizzato l’EES, indipendentemente dal fatto che debbano o meno richiedere il visto per un soggiorno di breve durata o che siano viaggiatori esenti da visto. Si preci -

sa alla cittadinanza che, ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 3, del Regolamento UE 2017/2226, il sistema EES (Entry/Exit System) dell’Unione europea non si applica ai cittadini di San Marino in possesso di passaporto sammarinese. Tale indicazione è riportata anche sul sito ufficiale dell’U-

nione europea, consultabile al seguente link: https:// travel-europe.europa.eu/ it/ees/to-whom-does-eesnot-apply

Infine si ricorda che per ogni informazione sulle condizioni di viaggio è a disposizione l’indirizzo email: viaggiareinformati@ esteri.sm.

Ognuna delle venticinque Comunità è rappresentata da almeno un giovane che non abbia mai partecipato ai Soggiorni culturali. I posti riservati a ogni Comunità, nel caso in cui non siano occupati dalle stesse, sono riassegnati con priorità a Comunità che rientrano geograficamente all’interno dello stesso Anello. I rimanenti posti sono distribuiti equamente tra gli Anelli che ne fanno richiesta. Nel caso in cui non sia possibile una distribuzione perfettamente equa dei posti rimanenti, questi vengono attribuiti agli Anelli aventi il maggior numero di soci. Le Comunità effettuano una selezione dei candidati, in perfetta autonomia, indipendenza e terzietà, che tenga conto dell’effettivo interesse del candidato ad approfondire la conoscenza del Paese d’origine. Le Comunità valutano il corretto atteggiamento e le motivazioni del candidato per poter affrontare con successo l’esperienza dei Soggiorni cul- turali. È richiesta ai partecipanti una conoscenza di base della lingua italiana tale da consentire la partecipazione consapevole del candidato. A tal fine, le Comunità facilitano l’accesso a percorsi di approfondimento della conoscenza della lingua italiana, anche attraverso il rap- presentante. È facoltà di ogni Anello nominare un rappresentante fra i giovani che hanno in precedenza partecipato ai Soggiorni culturali con funzioni di referente iniziale e supporto alla prepara-

zione linguistica. Qualora il costo complessivo per la partecipazione dei giovani ai Soggiorni culturali ecceda l’importo stanziato annualmente, il numero dei partecipanti è ridotto al fine di rispettare lo stanziamento citato, garantendo la partecipazione di almeno un giovane per Comunità.

Spese di viaggio

Per l’organizzazione del viaggio le Comunità si avvalgono di un’agenzia di viaggi sammarinese, incaricata dal Dipartimento Affari Esteri, che cura l’emissione dei biglietti e l’organizzazione dei trasferimenti da e per San Marino, sotto la supervisione del Dipartimento. Tutte le spese relative ai Soggiorni culturali sono a carico del Dipartimento Affari Esteri, ad eccezione delle spese di viaggio che ogni partecipante sostiene per raggiungere il luogo di partenza prestabilito. Il trasferimento di arrivo e di rientro è garantito entro i due giorni antecedenti o successivi al periodo dei Soggiorni culturali; oltre tali termini le spese di trasferimento sono a carico del partecipante. È cura delle Comunità fare in modo che i partecipanti dello stesso Paese, anche se provenienti da Comunità lontane fra loro, effettuino i viaggi di andata e ritorno nelle medesime date, quando possibile. In presenza di più opzioni di viaggio, è a carico del Dipartimento la soluzione logisticamente più funzionale ed economicamente più sostenibile. I partecipanti che scelgono di anticipare l’arrivo o posticipare il rientro, sostengono a proprio carico ogni maggior costo rispetto a quello preventivato. Per coloro che utilizzano il proprio mezzo di trasporto per raggiungere il luogo in cui si svolgono i Soggiorni culturali è previsto un rimborso, a seguito di presentazione di autodichiarazione dei chilometri percorsi, in base al tragitto più breve, delle spese autostradali documentate e dell’indennità chilometrica. Alessandro Carli

ocus
Il tutor, il coordinatore l’insegnante

Per la realizzazione dei Soggiorni culturali per giovani sammarinesi residenti all’estero sono previste specifiche figure di supporto, tra cui il tutor, il coordinatore e l’insegnante di storia sammarinese. Il tutor ha il compito di assistere i partecipanti nelle attività didattiche e linguistiche, facilitando la comunicazione e il corretto apprendimento della lingua italiana. Durante l’intero periodo dei Soggiorni, il tutor collabora con il coordinatore e il Dipartimento Affari Esteri per garantire il regolare svolgimento delle lezioni e delle attività culturali, contribuendo a creare un ambiente di apprendimento sereno e produttivo. Il coordinatore è il riferimento principale per i partecipanti, fornisce supporto organizzativo e informazioni pratiche, contribuendo alla pianificazione e alla gestione delle attività culturali ed extra didattiche, e mantenendo un contatto costante con il Dipartimento Affari Esteri per monitorare lo svolgimento dei Soggiorni culturali e riferire eventuali esigenze o criticità. L’insegnante di storia sammarinese è chiamato a curare, in forma didattica, l’approfondimento dei contenuti storico-culturali sammarinesi, favorendo nei partecipanti la conoscenza delle tradizioni, dell’identità storica e del contesto geografico della Repubblica. Tale funzione si integra con il programma formativo previsto, contribuendo a rafforzare nei giovani il legame con il proprio paese d’origine e favorendo una comprensione più profonda delle radici culturali che caratterizzano la comunità sammarinese. Coordinatore e tutor sono nominati previo bando di selezione pubblica, da espletarsi secondo la normativa vigente. L’insegnante di storia sammarinese è assegnato in base alla graduatoria dell’anno in corso di “Italiano, Storia e Geografia nel biennio” nella Scuola Superiore.. Al termine del soggiorno, i partecipanti svolgono un test di apprendimento delle conoscenze acquisite e uno di valutazione sull’esperienza.

Già operativo su sito della Pubblica Amministrazione della Repubblica di San Marino (www.gov.sm – servizi online – IGR Imposta Dirette – Patrimoniale), l’applicativo informatico per la compilazione e trasmissione delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d’imposta 2025: Modello IGR P, Modello IGR

G e la dichiarazione delle attività patrimoniali, finanziarie e quote societarie possedute all’estero (DAPEF) nonché le dichiarazioni degli Allegati per Imposta di Bollo e Imposta Complementare e della dichiarazione dei sostituti d’imposta Modello IGR

O. Così l’Ufficio TributarioDipartimento Economia e Finanze. A breve inoltre saranno disponibili i Modelli IGR L, IGR M e N. I termini di presentazione e pagamento per il periodo d’imposta 2025 sono riassunti nella tabella.

L’Ufficio Tributario della Repubblica di San Marino ricorda che, ai sensi dell’art.93, comma 2, della Legge n.166/2013 s.m., se la dichiarazione dei redditi è presentata entro 30 giorni dalla scadenza dei termini (ossia entro 30 giorni a decorrere dal 31 luglio 2026), la dichiarazione presentata è valida ma si applica al contribuente la sanzione prevista dall’articolo 139, comma 1, lettera d) della L.166/2013 s.m..

La rivalutazione dei beni è consentita “entro e non oltre il 31 ottobre”

Dichiarazione dei redditi Le date e le scadenze

Tributario: applicativo informatico per la compilazione già operativo

di presentazione e di pagamento

IGR G (a cura del datore di lavoro) 15 aprile 2026

Dichiarazioni dei redditi, Modelli IGR P e IGR L, IGR M e N e versamento dell’eventuale conguaglio a debito

Allegati relativi a servizi pubblicitari e di elaborazione dati, assoggettati a imposta speciale di bollo di cui all’articolo 39 della Legge 179/2005 e s.m.

Allegati relativi a servizi di agenzia, rappresentanza, di commercio e similari, assoggettati a imposta speciale di bollo di cui all’art. 39 della Legge 179/2005 e s.m.

Dichiarazione delle attività patrimoniali, finanziarie e quote societarie detenute all’estero (DAPEF) di cui al comma 2, dell’art.3 del Decreto Delegato 29/2022

Versamento dell’imposta per il riequilibrio delle attività finanziarie estere (IRAFE) di cui all’articolo 4 della Legge 22 dicembre 2021 n.207

Primo acconto IGR

Secondo acconto IGR

Oltre il predetto termine la dichiarazione è nulla e non può essere fatta valere dal contribuente quale richiesta di rimborso del credito d’im-

A

ccordi - 1

posta in essa risultante ma costituisce ugualmente titolo di riscossione per l’Ammi-

Ratifica del protocollo di emendamento all’accordo

tra San Marino e la Georgia

Piena e intera esecuzione è data al Protocollo di emendamento alla Convenzione tra la Repubblica di San Marino e la Georgia per evitare le doppie imposizioni e prevenire l’evasione fiscale in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, firmato a New York il 28 settembre 2012, a decorrere dall’entrata in vigore del Protocollo, in conformità a quanto disposto dall’articolo 2 del Protocollo medesimo.

Il protocollo

La Repubblica di San Marino e la Georgia, desiderando concludere un Protocollo di emendamento all’Accordo tra la Repubblica di San Marino e la Georgia per evitare le doppie imposizioni e prevenire l’evasione fiscale in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, hanno convenuto quanto segue.

Articolo 1

All’articolo 25 paragrafo 2 (Procedura amichevole) dell’Accordo, l’espressione “La procedura amichevole si chiude entro la fine del terzo anno successivo a quello in cui il caso è stato sottoposto dal contribuente” viene eliminata.

Articolo 2

Gli Stati Contraenti si notificano per iscritto, attraverso i canali diplomatici, il completamento delle procedure necessarie per l’entrata in vigore del presente Proto-

collo. Il presente Protocollo entrerà in vigore alla data del ricevimento dell’ultima notifica relativa al completamento delle procedure giuridiche necessarie per l’entrata in vigore del presente Protocollo. Il presente Protocollo avrà effetto per ogni anno fiscale che inizia il, o successivamente al, 1° gennaio dell’anno solare immediatamente successivo a quello in cui il Protocollo entra in vigore. Il presente Protocollo cesserà di avere effetto a partire dalla data di denuncia dell’Accordo.

31 luglio 2026

31 luglio 2026

31 luglio 2026

30 settembre 2026

30 settembre 2026

31 agosto 2026

30 novembre 2026

Elabgrafica:SanMarinoFixing.Fonte:UfficioTributario

nistrazione tributaria (art.93, comma 3, Legge numero 166 del 2013 s.m.).

A ccordi - 2

Operatori economici Le nuove disposizioni Rivalutazione beni dell’im-

presa (art. 16 Legge n. 171/2022 e art. 1 c. 5 L. 202/2024): il comma 5 dell’art. 1 della Legge n.202/2024 ha previsto, anche per l’anno 2025, la facoltà di rivalutare i beni dell’impresa, secondo le modalità stabilite dall’art. 16 Legge n. 171/2022, per i beni iscritti nel registro dei beni ammortizzabili o/e inventari al 31/12/2024. Il comma 6 dell’articolo 16 della Legge n.171/2022 prevede che la relazione/perizia di rivalutazione dei beni dell’impresa deve essere obbligatoriamente allegata alla dichiarazione dei redditi come segue: - Righi n.105-107-110-111 del quadro H del modello IGR “L”; - Quadro C sez. 1 del modello IGR P “rivalutazione dei beni dell’impresa”. Il provvedimento straordinario di “rivalutazione dei beni dell’impresa”, è stato prorogato con Legge numero 158 del 2025 art. 1 comma 4, anche per il periodo d’imposta 2026, secondo le modalità stabilite dall’art. 16 della Legge n.171/2022, per i beni iscritti nel registro dei beni ammortizzabili o/e inventari al 31/12/2025. La rivalutazione dei beni, ricorda il Tributario, è consentita entro il 31 ottobre 2026, il pagamento dell’imposta sostitutiva deve essere effettuato entro il bimestre successivo a quello in cui la rivalutazione si è perfezionata. AC

Adesione alla convenzione internazionale sul riciclaggio delle navi sicuro e compatibile

Unico Piena e intera esecuzione è data alla Convenzione Internazionale di Hong Kong sul riciclaggio delle navi sicuro e compatibile con l’ambiente, adottata a Hong Kong il 15 maggio 2009, a decorrere dall’entrata in vigore della Convenzione, in conformità a quanto disposto dall’articolo 17 della Convenzione medesima.

Obblighi generali Ciascuna Parte della Convenzione si impegna a dare piena attuazione alle disposizioni ivi contenute al fine di prevenire, ridurre, minimizzare e, per quanto possibile, eliminare gli incidenti, infortuni ed altri effetti nocivi per la salute dell’uomo e per l’ambiente provocati dal Riciclaggio delle navi ed altresì rafforzare la sicurezza delle navi, la tutela della salute dell’uomo e dell’ambiente durante il

ciclo di vita di una nave. Nessuna disposizione della Convenzione deve essere interpretata come vincolante per una Parte nella eventuale adozione, individuale o congiunta, di misure più rigide coerenti con la legislazione internazionale, per quanto riguarda il riciclaggio delle navi sicuro e compatibile con l’ambiente, al fine di prevenire, ridurre o minimizzare qualsiasi effetto nocivo per la salute dell’uomo e per l’ambiente. Le Parti si impegnano a cooperare al fine di procedere all’effettiva implementazione, conformità ed entrata in vigore della presente Convenzione. Le Parti si impegnano a promuovere lo sviluppo continuo delle tecnologie e delle pratiche che contribuiscono al Riciclaggio delle navi sicuro e compatibile con l’ambiente. L’Allegato costituisce parte integrante

della presente Convenzione. Salvo espresse disposizioni contrarie, ogni riferimento alla presente Convenzione è direttamente considerato come riferimento al suo Allegato. Salvo disposizioni contrarie nella presente Convenzione, la presente Convenzione si applica a: 1 - navi aventi diritto a battere bandiera di una Parte o che operano sotto la sua autorità; 2 - impianti destinati al Riciclaggio delle Navi che operano sotto la giurisdizione di una Parte. La Convenzione non si applica alle navi di stazza inferiore a 500 GT o alle navi che durante tutto il loro ciclo di vita operino esclusivamente in acque soggette alla sovranità o giurisdizione dello Stato di cui la nave è autorizzata a battere bandiera.

Stabilite, attraverso la Legge del 4 maggio 2026 numero 65, le misure di prevenzione e i divieti di accesso alle manifestazioni sportive, al fine di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché l’incolumità delle persone, la tutela della proprietà pubblica ovvero privata e del patrimonio. Al fine di garantire un più efficace raggiungimento delle finalità, si legge nel documento, “è incentivata la stipula di convenzioni che consentano la specifica collaborazione tra le Forze dell’Ordine nazionali e quelle di altri Stati, anche per il tramite dell’Ufficio Centrale Nazionale Interpol ai sensi del Decreto-Legge numero 89 del 2024”.

Divieto di accesso

Il Comandante della Gendarmeria, o suo delegato, può disporre con provvedimento amministrativo il divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, nonché luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime, nei confronti di: a) coloro che risultino denunciati per aver partecipato a episodi di violenza su persone, animali o cose in occasione o a causa di manifestazioni sportive, che nelle medesime circostanze abbiano incitato, inneggiato o indotto alla violenza, nonché coloro

S port e Musica

Dal divieto di accesso alla durata del provvedimento, passando per le attività di controllo

Manifestazioni sportive: anche a San Marino arriva il Daspo

Le misure di “prevenzione” sono state stabilite dalla Legge numero 65 del 2026

che siano stati condannati, anche non definitivamente, nei due anni precedenti, per le stesse condotte; b) coloro che risultino aver tenuto una condotta finalizzata alla partecipazione attiva a episodi di violenza, di minaccia o di intimidazione, tali da porre in pericolo la sicurezza pubblica o da creare turbative per l’ordine pubbli-

co nelle medesime circostanze di cui alla lettera a).

Il divieto può essere disposto anche nei confronti di soggetti minori di diciotto anni, che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età. Il Comandante della Gendarmeria trasmette copia del provvedimento alle Forze dell’Ordine competenti per l’esecuzione.

urovision Song Contest 2026

Senhit e Boy George: si conclude in semifinale il percorso della Repubblica di San Marino

Si conclude in semifinale il percorso della Repubblica di San Marino all’Eurovision Song Contest 2026. La performance sammarinese, con Senhit e Boy George lascia comunque un’importante visibilità internazionale e un forte impatto mediatico per il Paese e per San Marino RTV. A bocce ferme, il Direttore Generale Roberto Sergio ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al progetto Eurovision 2026, sottolineando il valore artistico, comunicativo e internazionale dell’iniziativa.

“San Marino ha portato sul palco dell’Eurovision Song Contest 2026 una performance coraggiosa, internazionale, riconoscibile. Una performance che ha saputo accendere attenzione, dibattito, emozione e coinvolgimento in tutta Europa. A Senhit, straordinaria prota-

gonista di questa avventura, a Boy George, agli autori, ai musicisti, ai tecnici, ai creativi, alla delegazione sammarinese, al team di RTV, ai professionisti della comunicazione, della produzione e della promozione, e a tutte le donne e gli uomini che da novembre scorso hanno lavorato giorno e notte a questo progetto, desidero rivolgere il mio più sincero, profondo e riconoscente grazie. Un ringraziamento speciale – sottolinea Sergio - alla Repubblica, ai Segretari di Stato Federico Pedini Amati e Rossano Fabbri, al Governo e al Consiglio Grande e Generale, per il sostegno convinto e continuo. Abbiamo scelto di affrontare questa sfida con ambizione, personalità e visione internazionale. Lo abbiamo fatto da piccolo Stato, ma con la volontà di parlare ad un pubblico enorme,

globale, contemporaneo. E i numeri confermano il valore straordinario di questa operazione. Tra televisione, radio, web, social network, piattaforme digitali, stampa internazionale e contenuti online, - sottolinea il Direttore Generale di San Marino RTV - il progetto Eurovision 2026 legato a San Marino ha generato oltre 200 milioni di contatti complessivi, portando il nome della Repubblica e di San Marino RTV al centro della conversazione mediatica europea e internazionale come mai accaduto prima. Le classifiche fanno parte del gioco. Ma ci sono risultati che vanno oltre una qualificazione. Resta l’orgoglio di aver costruito un progetto forte, moderno, riconoscibile. Resta la capacità di aver acceso i riflettori internazionali sul nostro Paese”.

Forma e contenuto del provvedimento Il provvedimento amministrativo di divieto di accesso è redatto in forma scritta e prevede, in via cumulativa o alternativa:

a) il divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive; b) il divieto di avvicinamento ai luoghi di cui alla lettera a) o alle aree di sosta, transito o trasporto dei partecipanti alle manifestazioni sportive; c) il divieto di ingresso nel territorio sammarinese, per i soggetti privi di titolo per soggiornare o non residenti nella Repubblica di San Marino, durante le manifestazioni sportive che si svolgono nel periodo di efficacia del provvedimento. Il provvedimento è notificato, anche mediante strumenti telematici, all’interessato con l’indicazione delle ragioni di fatto e di diritto che lo giustificano, nonché della durata e delle prescrizioni imposte. Nel caso di cui all’articolo 3, comma 2, il provvedimento è notificato a coloro che esercitano la pote-

stà genitoriale. Il provvedimento di cui al comma 1 produce effetti dalla notifica all’interessato.

La durata del provvedimento

Il divieto di accesso con le relative prescrizioni non può avere durata inferiore ad un anno e superiore a cinque anni ed è revocato o modificato qualora, anche per effetto di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, siano venute meno o siano mutate le condizioni che ne hanno giustificato l’emissione.

In caso di condotta di due o più persone la durata non può essere inferiore a tre anni nei confronti di coloro che ne assumono la direzione. In caso di violazione di precedenti provvedimenti, la durata può essere aumentata fino a otto anni. La durata del provvedimento nei confronti di soggetti minori di diciotto anni non può superare i due anni ed è soggetta a revisione annuale sulla base di relazioni rilasciate dall’UOC

Servizio Minori o dall’UOS

Tutela Minori o da equivalenti Enti stranieri.

La convalida del provvedimento

Il provvedimento di cui all’articolo 4, comma 1, lettera c) deve essere trasmesso, entro quarantotto ore dalla sua emanazione al Commissario della Legge, il quale, entro le successive novantasei ore, se ne ricorrono i presupposti, provvede alla convalida. In difetto, il Commissario della Legge dichiara cessata l’efficacia del provvedimento. Tali termini devo-

no essere osservati a pena di inefficacia della misura. 2. La notifica del provvedimento di cui all’articolo 4, comma 1, lettera c), deve contenere l’avviso che l’interessato ha facoltà di presentare, personalmente o a mezzo di difensore, memorie o deduzioni al Commissario della Legge per la convalida del provvedimento. 3. Avverso il provvedimento di convalida l’interessato può proporre reclamo al Giudice Amministrativo d’Appello entro dieci giorni dalla sua notificazione.

Attività di controllo e collaborazione

Le Forze dell’Ordine sono incaricate dell’esecuzione dei provvedimenti di cui alla Legge e dei controlli necessari alla loro osservanza. Gli organizzatori delle manifestazioni e le federazioni sportive collaborano con le Forze dell’Ordine, al fine di fornire informazioni e mezzi idonei a consentire l’attuazione delle misure di sicurezza e dei divieti adottati. Al fine di aggiornare ed armonizzare la normativa, nonché implementare gli ambiti di riferimento, è dato mandato al Congresso di Stato, previo confronto con le Forze dell’Ordine, di adottare decreti delegati volti a modificare la Legge numero 65 del 2026, ad eccezione delle disposizioni del Codice Penale e successive modifiche.

Entrata in vigore La Legge nr. 65 entra in vigore il 15° giorno successivo a quello della sua legale pubblicazione, il 19 maggio. Alessandro Carli

L’UGRAA desidera richiamare l’attenzione degli appassionati sulle disposizioni vigenti che regolano la raccolta dei funghi spontanei epigei nel territorio della Repubblica di San Marino. In conformità alla Legge 25 gennaio 1991 n. 9, la ricerca e la raccolta dei funghi sono attività soggette a specifica autorizzazione. L’ottenimento del tesserino è subordinato alla verifica della conoscenza di elementari nozioni micologiche e di norme di corretto comportamento ambientale, a tutela dell’ecosistema e della salute pubblica. Il tesserino ha validità annuale e deve essere regolarmente rinnovato.

L’Ente appositamente delegato dall’UGRAA alla gestione del rilascio del “Tesserino per la raccolta dei funghi epigei in territorio sammarinese” è l’Associazione Micologica Sammarinese, ai sensi dell’art. 3 della Legge n.9/1991. Per informazioni relative al rilascio ed appuntamenti, contattare il responsabile dell’Associazione al numero 370.3011247.

Inoltre, l’UGRAA in collaborazione con l’Associazione Micologica Sammarinese organizzerà periodicamente il Corso di formazione micologica finalizzato al rilascio dell’Abilitazione per la raccolta dei funghi epigei. Il percorso formativo prevede lezioni teoriche in aula, un’uscita didattica e un test finale

U GRAA

Le “zone” migliori del Titano dove trovarli e le specie maggiormente diffuse nel territorio

Raccolta dei funghi, patentino obbligatorio anche sul Monte

Le novità nel Regolamento firmato dall’UGRAA: durata di un anno ma rinnovabile

di verifica sulle nozioni micologiche e sulle norme di comportamento ambientale. Il titolo ottenuto gode del riconoscimento ufficiale anche da parte di Enti italiani, tra cui la Regione Marche. Si specifica che i soggetti già in possesso di un’abilitazione

hanno diritto all’accesso diretto al rilascio o al rinnovo del tesserino.

La vigilanza sul rispetto della normativa è affidata al Corpo delle Guardie Ecologiche. Coloro che verranno sorpresi in attività di ricerca o raccolta sprovvisti del pre-

Olivicoltura sammarinese: avviata alleanza per produrre un olio EVO di grande qualità

La grande partecipazione degli operatori del settore olivicolo all’incontro tecnico dedicato alla difesa contro la mosca dell’olivo, conferma la fiducia che gli olivicoltori ripongono nell’operato dell’UGRAA e della Cooperativa Olivicoltori Sammarinesi al servizio del settore ed una consapevolezza matura: produrre olio significa essere custodi di un ecosistema. Seguendo le più recenti linee guida dei ricercatori del Centro Nazionale di Ricerca, il settore olivicolo sammarinese sta abbracciando un modello che pone la biodiversità al centro del processo produttivo. Intervenire nel rispetto della pianta e del terreno non è solo una scelta etica, ma una strategia agronomica. L’aumento della sostanza organica nel suolo è direttamente proporzionale alla sua capacità di trattene-

re umidità e rendere maggiormente disponibili per gli olivi i nutrienti presenti nel suolo. Un terreno ben dotato di sostanza organica e ben strutturato riduce la necessità di fertilizzanti chimici e garantisce una pianta più resiliente, con l’obiettivo finale di elevare la qualità alimentare, nutrizionale, sensoriale e igienico-sanitaria dell’olio sammarinese. Il coordinamento tra UGRAA,

Cooperativa Olivicoltori Sammarinesi e singoli produttori è la chiave per il miglior risultato produttivo. “Proteggere l’olivo significa proteggere l’identità stessa del nostro territorio. Ogni produttore è il motore di questa difesa comune, custode di una tradizione che si evolve per offrire ai consumatori il meglio che la terra sammarinese possa generare”.

scritto tesserino incorreranno in una sanzione amministrativa pecuniaria, come previsto dalla legge vigente. L’UGRAA invita tutti i raccoglitori ad un comportamento responsabile e ad usufruire dei servizi di consulenza messi a disposizione per pre-

venire pericoli di intossicazione e rispettare il patrimonio boschivo dello Stato. A tal fine, si informa che ogni anno è attivo il presidio dell’Associazione Micologica presso il Dipartimento di Prevenzione dell’ISS, in genere nei mesi di settembre,

ottobre e novembre, un punto di riferimento fondamentale per il controllo dei funghi raccolti e per garantire il consumo in totale sicurezza. Si raccomanda pertanto di verificare i periodi di apertura del presidio micologico.

Le zone “da funghi” Aree promettenti si trovano a Montegiardino, Faetano, Chiesanuova e nella zona di Fonte dell’Ovo, spesso in continuità con l’Appennino tosco-romagnolo.

Nei boschi di San Marino e zone limitrofe si raccolgono diverse tipologie di funghi commestibili, tra cui spiccano per diffusione i pioppini (Agrocybe aegerita), i chiodini (Armillaria mellea) e le morette (Tricholoma terreum). Comune è anche il fungo di San Martino (o Ordinale, Infundibulicybe geotropa), che si raccoglie a fine autunno.

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