Anno XXXIV - n. 17 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 1 Maggio 2026
E ditoriale Monte salari 2025, svetta Torraccia Denatalità: un problema del Paese
La discussione sulle nuove politiche per la famiglia sta entrando nel vivo dei provvedimenti da adottare, ma dalle prime indiscrezioni sembra che inizi anche a non essere giustamente equilibrato. Dopo l’analisi effettuata nei mesi scorsi, infatti, emergono diversi ambiti di criticità su cui occorrerebbe intervenire, compreso ovviamente l’ambiente di lavoro. Giustamente, perché la vita privata (e la volontà di costruire una famiglia) dipendono anche dal lavoro, inteso come tempo e reddito. Anche, ma non solo. San Marino ha già un impianto di tutele moderno, che può essere sicuramente migliorato, ma che non può impattare ancora di più sull’operatività e i costi delle imprese. Soprattutto se questa sarà l’unica soluzione proposta o se comunque tutte le soluzioni poi finiscono per gravare sull’organizzazione stessa delle imprese. Imprese che sono sì coinvolte nei problemi conseguenti alla denatalità, ma su cui andrebbe fatto un ragionamento onesto: il problema della denatalità è un problema del Paese, di tutto il Paese. Di chi ci vive oggi e soprattutto di chi ci vivrà domani, perché con meno nascite ci saranno sempre meno giovani, quindi meno lavoratori sammarinesi per le imprese, meno gettito fiscale e meno contributi previdenziali. E, di contro, ci saranno più anziani e pensionati. Il conto finale lo può fare chiunque. E non è sostenibile che lo paghino, ancora una volta (come per la riforma IGR), solo le imprese. Un conto che sarebbe molto meno salato se si intervenisse anche altrove e se si legassero tutte le nuove tutele economiche all’ICE, dando sostegno solo a chi ne ha bisogno. Daniele Bartolucci
ancora il manifatturiero
“Ampliamento di portata strategica”
L’Ufficio di Statistica di San Marino: il totale (il pubblico + il privato) superiore ai 720 milioni, ben 245 milioni (34%) arriva dall’industria a pag.2
I n strada
Stretta su assicurazioni ed ebbrezza
a pag.4
C ultura
I dati dell’Ufficio di Statistica della di San Marino raccontano di un sistema-Paese in salute, almeno dal punto di vista delle retribuzioni dei dipendenti: nel 2025 è stato superato il tetto dei 720 milioni. Il settore privato, lo scorso anno, è arrivato 580 milioni (548 nel 2024), trainato ancora una volta dalle attività manifatturiere (245 mln), quello pubblico invece, rispetto all’anno prima, ha registrato una frenata: 141 nel 2025, 143 invece nel 2024. Il “monte salari” della manifattura è passato da 124 mln del 2011 a 137 del 2012, e poi ancora 142 nel 2013, 148 nel 2014, 151 nel 2015, 153 milioni nel 2016, 161 nel 2017, 181 nel 2018, 189 nel 2019, 184 nel 2020, 202 nel 2021, 2015 nel 2022, 223 nel 2023 e, 230 nel 2024 e oltre 245 milioni lo scorso anno. Carli alle pagg. 6-7
Le sculture di Saroldi sul Titano
alle pagg.9-11
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