Anno XXXII - n.17 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 3 Maggio 2024
E ditoriale Habemus textum: pronti Politica Dall’Unione europea al “tutti divisi”
Alla fine è andata come avevamo detto: tutti contro tutti al primo turno. Le possibilità che si trovasse un punto di incontro prima del 9 giugno erano appese al lumicino, lo si sapeva fin dall’inizio. Così come si sapeva che Libera, PS e PSD avrebbero trovato la quadra per andare in coalizione contro la Democrazia Cristiana. La quale, per non risultare da meno (anche come peso relativo), ha confermato l’allargamento verso Alleanza Riformista-ElegoMovimenti Ideali Socialisti, creando una sua coalizione. I “due blocchi”, insomma. Che, però, almeno sulla carta, non dovrebbero avere molte possibilità di superare il quorum per ottenere la vittoria al primo turno. E ovviamente non è un obiettivo realistico nemmeno delle altre liste (RETE, RF, Demos e Domani Motus Liberi), che invece cercheranno di fare il risultato migliore possibile per poi, eventualmente, assumere il ruolo di ago della bilancia in una futuribile alleanza di governo prima del ballottaggio. Non tutti allo stesso modo, però, visto che RETE ha già messo le mani avanti e fatto capire con quel “progressista” che l’unica eventualità che prenderanno in considerazione è quella di dare a Libera-PSPSD i numeri per formare una maggioranza. Non alla DC, insomma. Che questo sia un vantaggio o meno per RETE (che con la DC ha governato per 4 anni proprio scegliendola come partner) lo decideranno gli elettori. I quali sono già proiettati nello scenario europeo con questo Accordo di Associazione. Un’Europa che si rafforza nell’Unione e non nella divisione. E il prossimo Governo sarà di “unione”. Non si sa ancora tra chi, ma avrà quel vestito lì. Daniele Bartolucci
per la firma e la ratifica
Otto liste e due coalizioni
Pubblicato in anticipo il testo dell’Accordo di Associazione con l’UE Nessuna sorpresa, ma per studiarlo occorre avere chiaro lo schema a pag.3
U niRSM
San Marino Innovation: il nuovo logo
a pag.5
C ultura
Il testo dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea è finalmente pubblico. La notizia tanto attesa è arrivata con una settimana di anticipo rispetto alla data del 7 maggio, ma “è comunque un segnale positivo” ha spiegato il Segretario Beccari, “perché all’insegna della continuità del lavoro in corso”. Un buon viatico alla firma e alla successiva ratifica, insomma. Soprattutto perché il testo ora è noto e come tutti stanno notando, non nasconde nessuna sorpresa, ma conferma quanto già ampiamente dibattuto e comunicato nei mesi scorsi. Questo non toglie, però, che nella sua complessità paventi qualche rischio di lettura o di comprensione. In ogni caso, ora c’è il testo e l’integrazione di San Marino in UE si avvicina. Bartolucci alle pagg. 6-7
Macchiavelli e la visita a San Marino
alle pagg.9-11
spazio riservato all’indirizzo