Quando è stata fatta la riforma IGR, al di là dei repentini ripensamenti tra la prima versione e quella dopo gli scioperi generali, il Governo aveva già in mente la quota di “maggior gettito” da incassare e quella doveva incassare. Circa 20 milioni di euro l’anno. Al tempo gli si fece notare che almeno la metà di quella cifra era comunque oggettivamente “incassabile” anche dal roll over dei titoli di debito pubblico tra il 2026 e il 2027, perché ogni punticino di sconto sui tassi di interesse da corrispondere vale 3-4 milioni di euro l’anno. Tra il miglioramento del rating Paese assegnato a San Marino dalle agenzie internazionali e, soprattutto, l’abbassamento dei tassi sui mercati internazionali, l’aspettativa di vedersi riconoscere 2 punti in meno era realistica e pare che si possa arrivare fino a 3 in questo momento. Ciò significa oltre 10 milioni di euro in meno da versare come cedole annuali. E con 10 milioni di euro si potrebbero fare tante cose a San Marino e per San Marino. In particolare per quello sviluppo di cui, tra Agenda per la Crescita (promessa, annunciata, votata in un ordine del giorno e mai concretizzata) e Stati Generali dell’Economia è stato più volte citato come la priorità delle priorità. Per ora, una bella parola tra tante, in attesa che si passi finalmente ai fatti. E i fatti dicono che c’è un tesoretto generato dal roll over così come c’è un tesoretto generato dalla riforma IGR con le tasse più alte alle imprese (quelle che, in pratica, dovrebbero far crescere l’economia con quei soldi). Un tesoretto che ora in qualche modo dovrà esser usato per lo sviluppo economico.
Daniele Bartolucci
Il mercato immobiliare si muove verso l’alto
Per la prima casa budget tra i 180 e i 250.000 euro. Affitti: la crescita della domanda e la mancanza di offerta han fatto aumentare i canoni
L’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa ha pubblicato i prezzi delle case e quelli delle locazioni relativi al primo semestre del 2025. Per la ricerca della prima casa il budget che oscilla tra 180.000 e i 250.000 euro e la tipologia più richiesta è il trilocale. Per quanto riguarda gli affitti, l’aumento della domanda è stato esponenziale e la mancanza di offerta ha determinato un aumento dei canoni. Quanti sono gli immobili sfitti a San Marino? La risposta, su iniziativa del Governo, ora arriverà tramite il portale “ImmobilWEB”, già attivo dal 7 aprile dove i proprietari degli immobili sfitti dovranno registrare i propri beni ai fini censuari. I dati raccolti poi serviranno per predisporre le opportune norme e gli interventi dello Stato.
Servizio alle pagg. 6-7
Direttore Daniele Bartolucci
Si è conclusa la missione istituzionale della Repubblica di San Marino a Washington in occasione degli Spring Meetings del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e della Banca Mondiale. La delegazione, guidata dal Segretario di Stato per le Finanze, Marco Gatti, e dal Segretario di Stato per l’Industria, Rossano Fabbri, ha visto la partecipazione attiva dei vertici di Banca Centrale, con la Presidente Catia Tomasetti e il Direttore Generale Andrea Vivoli.
Al centro dei colloqui tecnici, il confronto con il team di analisti e con Alfred Kammer, Direttore del Dipartimento Europa del FMI, si è focalizzato sull’esame del quadro macroeconomico sammarinese. Le proiezioni di crescita e lo stato di avanzamento delle riforme sono stati oggetto di un’analisi approfondita, che ha trovato pieno riscontro nelle valutazioni del Fondo. Kammer ha reso noto che questo sarà l’ultimo incontro ufficiale prima del proprio pensionamento e ha colto l’occasione per rimarcare l’ottimo e proficuo lavoro svolto dall’Esecutivo sammarinese in questi anni, incoraggiando a proseguire con determinazione lungo la linea delle attuali politiche e dei programmi di governo.
“La nostra partecipazione a Washington — sottolinea il Segretario Rossano Fabbri — convalida la traiettoria virtuosa che il Paese sta seguendo. I recenti upgrade del rating sovrano, che ci hanno visto salire di due notch fino a lambire l’investment grade in area ‘A’, sono il segnale inequivocabile di una ritrovata credibilità. Questo lavoro ci permette di affrontare le sfide dei prossimi mesi con una determinazione nuova, certi che la stabilità e l’attrattività del nostro sistema siano ormai asset riconosciuti globalmente”.
L’attività diplomatica è poi
Il Direttore Alfred Kramer ha incoraggiato a proseguire lungo la linea delle attuali politiche
FMI: gli incontri di primavera portano il sole sul Titano
Si è conclusa la missione sammarinese agli “Spring Meetings” 2026 di Washington
proseguita con Matteo Bugamelli, Direttore Esecutivo presso la Banca Mondiale, e Riccardo Ercoli, Direttore Esecutivo presso il FMI, per definire nuovi ambiti di assistenza tecnica e integrazione dei mercati.
A margine dei lavori, un momento di confronto significativo è stato dedicato al Principato di Andorra. L’incontro ha permesso di analizzare lo stato di avanzamento del comune percorso verso l’Accordo di Associazione con l’UE. Le due delegazioni hanno approfondito le possibili sinergie strategiche, confermando come la cooperazione tra piccoli Stati rappresenti una leva fondamentale per incidere con maggior vigore all’interno del mercato unico europeo.
“Essere qui — dichiara il Se-
gretario Marco Gatti — significa dare voce ad un’azione di Governo e ad una economia che ha saputo rilanciarsi. Gli Spring Meetings rappresentano la sede per confrontarsi con i principali attori multilaterali le alte sfere degli Organismi a cui aderiamo e per rappresentare come San Marino sia un partner solido, capace di giocare un ruolo attivo nei processi di integrazione e crescita. Il posizionamento che stiamo consolidando è il risultato di una pianificazione strategica che guarda lontano, oltre le contingenze, per assicurare alle prossime generazioni un sistema Paese resiliente e competitivo”. Durante la missione, i rappresentanti di BCSM hanno avuto incontri istituzionali con banche centrali e autorità
di vigilanza, nell’ambito di un’agenda dedicata al consolidamento della cooperazione tecnica internazionale, al rafforzamento delle relazioni bilaterali per finalità di supervisione e all’approfondimento di iniziative congiunte nel campo dell’educazione finanziaria e del climate change. In particolare, sono stati incontrati i vertici di BankItalia, del Banco de Portugal, della Banca Centrale della Repubblica di Albania, della Finanzmarktaufsicht Liechtenstein e dell’Autoritat Financera Andorrana. L’esito degli incontri fissa i prossimi step per il consolidamento del sistema sammarinese, inserendolo con precisione in un contesto di relazioni internazionali che riconosce al Titano un ruolo di affidabilità crescente. AC
G iorgetti (MEF)
“La stabilità macroeconomica e finanziaria è una priorità”
L’attività economica globale si trova ora ad affrontare una prova importante a causa dello scoppio della guerra in Medio Oriente. Ipotizzando che il conflitto rimanga limitato in termini di durata e portata, si prevede che la crescita globale rallenti al 3,1% nel 2026 e al 3,2% nel 2027. Si prevede che l’inflazione globale aumenti modestamente nel 2026, per poi
riprendere a diminuire nel 2027. Il rallentamento della crescita e l’aumento dell’inflazione dovrebbero essere particolarmente pronunciati nelle economie emergenti e in via di sviluppo. Le prospettive sono dominate da rischi al ribasso. Un conflitto più lungo o più esteso, un peggioramento della frammentazione geopolitica, una rivalutazione delle aspettative sulla produttività
derivante dall’intelligenza artificiale o un rinnovato riacutizzarsi delle tensioni commerciali potrebbero indebolire significativamente la crescita e destabilizzare i mercati finanziari. L’elevato debito pubblico e l’erosione della credibilità istituzionale acuiscono ulteriormente le vulnerabilità. Allo stesso tempo, l’attività economica potrebbe riprendersi se i benefici in termini di pro-
duttività derivanti dall’IA si concretizzassero più rapidamente o se le tensioni commerciali si attenuassero in modo duraturo. Promuovere l’adattabilità, mantenere quadri politici credibili e rafforzare la cooperazione internazionale sono elementi essenziali per affrontare lo shock attuale e al contempo prepararsi a future perturbazioni in un contesto globale sempre più incerto.
“I conflitti a spirale, tra cui la guerra in Medio Oriente e la guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, continuano a infliggere un pesante tributo umanitario, rappresentando al contempo importanti fonti di incertezza globale, che colpiscono in particolare i più poveri e vulnerabili. Sebbene l’economia globale abbia finora dimostrato resilienza agli shock persistenti, ciò che ci aspetta è difficile da prevedere, con rischi al ribasso che pesano sulla crescita. In questo contesto, una forte cooperazione internazionale rimane di fondamentale importanza e la sua efficacia sarebbe rafforzata da un sistema multilaterale basato su regole consolidate. Mantenere la stabilità macroeconomica e finanziaria, pur affrontando questo ulteriore shock, è una priorità e richiede il giusto mix di politiche fiscali e monetarie e, ancor più, principalmente politiche energetiche. Tutte queste politiche dovrebbero essere attuate tempestivamente e in modo coerente, in modo da rafforzarsi reciprocamente e accrescere la propria efficacia. Le misure di sostegno al settore energetico dovrebbero essere mirate, temporanee e coordinate, soprattutto a tutela dei più vulnerabili. Le banche centrali devono rimanere vigili nel preservare la stabilità finanziaria e dei prezzi, in particolare mitigando i rischi di effetti di secondo ordine, in linea con i loro mandati. Un settore finanziario solido e resiliente è fondamentale per garantire la stabilità e affrontare rischi e vulnerabilità, compresi quelli potenzialmente derivanti dalle stablecoin. L’UE
continua a sfruttare un insieme completo di strumenti politici e istituzioni solide. Tra queste figurano i consigli fiscali, i consigli per la produttività e le banche centrali indipendenti, essenziali per salvaguardare la stabilità macroeconomica, promuovere la competitività e sostenere una crescita equilibrata e resiliente. Nel contesto di una persistente incertezza, il Fondo dovrebbe continuare a svolgere il suo ruolo di promotore della cooperazione monetaria e finanziaria globale, fornendo consulenza politica indipendente e contribuendo a soddisfare le esigenze dei Paesi membri. Per mantenere la propria efficacia e rilevanza, il Fondo è inoltre chiamato ad adattarsi a un mondo in rapida evoluzione e incerto, concentrandosi sulle questioni macrocritiche emergenti, che hanno un impatto crescente sull’economia globale e sulla stabilità finanziaria. Tra queste figurano il cambiamento climatico, la sicurezza energetica, le dinamiche demografiche e la digitalizzazione. Sosteniamo il ruolo del Fondo quale pilastro della Rete di sicurezza finanziaria globale, che fornisce una protezione contro shock e crisi e sostiene i Paesi a basso reddito, anche attraverso il Fondo fiduciario per la riduzione della povertà e la crescita e il Fondo fiduciario per la resilienza e la sostenibilità. Accogliamo con favore le revisioni politiche chiave in corso, tra cui la Revisione globale della sorveglianza, la Revisione del programma di valutazione del settore finanziario e la Revisione della progettazione e delle condizionalità del programma”.
Entra nel vivo la 25ª edizione di Nuove Idee Nuove Imprese: sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la business plan competition che, da un quarto di secolo, trasforma idee innovative in realtà aziendali tra la Romagna e la Repubblica di San Marino. Una competizione che offre ai partecipanti formazione gratuita, opportunità di networking e che genera cultura d’impresa a beneficio del territorio. Quella che prende il via è un’edizione storica della business plan competition che, dal 2002, ha visto partecipare oltre 4.900 aspiranti imprenditori e 1.897 idee di business. I numeri confermano la solidità del progetto: 469 i business plan presentati nel corso delle varie edizioni e 143 le aziende avviate. Importante, poi, l’ammontare dei premi in denaro distribuiti, che ha raggiunto 693.000 euro. “Quest’anno celebriamo un pezzo importante di storia – le parole di Maurizio Focchi, presidente dell’Associazione Nuove Idee Nuove Imprese –, un traguardo che testimonia la dinamicità della nostra competizione, in grado di interpretare il cambiamento e di sapersi rinnovare di pari passo con il mutamento degli scenari pur mantenendo la tradizione del suo format. Abbiamo compiuto un percorso significativo grazie alla visione dei nostri importanti soci fondatori e al sostegno di numerosi partner, un’alleanza che si è consolidata negli anni, ma continueremo a guardare lontano per rendere Nuove Idee Nuove Imprese uno strumento sempre più utile agli aspiranti imprenditori e al tessuto imprenditoriale locale”.
Le novità Tra le novità di quest’anno, oltre alla challenge parallela lanciata da Linea Sterile e annunciata negli scorsi giorni (maggiori informazioni su https://www.nuoveideenuoveimprese.it/challenge-speciale-per-la-25-edizione-dinuove-idee-nuove-imprese/), spiccano un montepremi ancora più sostanzioso di oltre 25.000 euro, e il sostegno
Per la pubblicità su Fixing 0549.873925 commerciale@fixing.sm
Dal 2002 hanno partecipato oltre 4.900 aspiranti imprenditori e quasi 1.900 idee di business
Nuove Idee Nuove Imprese Al via la 25esima edizione
Per iscriversi al concorso è necessario compilare il modulo online entro il 31 maggio
di Gruppo SGR in qualità di main sponsor.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita e aperta ad aspiranti imprenditori, team e neoimprenditori che abbiano avviato un’attività da non più di 24 mesi. Il bando guarda a tutto il territorio nazionale, con un focus per le province romagnole di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, oltre che per la Repubblica di San Marino. È possibile candidarsi con un’idea di impresa, anche in fase iniziale, sia individualmente sia in gruppo. Per iscriversi è necessario compilare il modulo online sul sito www. nuoveideenuoveimprese.it entro il 31 maggio.
Il percorso
Il percorso si sviluppa in più fasi, dalla formazione aperta a tutti (senza selezione iniziale) fino alla definizione del business plan assistita da docenti ed esperti. I progetti più meritevoli accederanno a
Editore Società Editoriale Fixing srl Via Antonio Onofri, 109 47890 San Marino Città Tel. 0549.991719 Fax 0549.879049 e-mail: info@fixing.sm web: www.sanmarinofixing.com Prezzo in edicola: 1,50 euro
Fotolito Linotipia Riminese Via San Leo, 10 47922 Rimini Italia
percorsi avanzati di mentoring e supporto. Tutte le attività si svolgeranno a Rimini.
I premi in palio I progetti vincitori, dal primo al terzo, si aggiudicheranno rispettivamente le somme di 10.000, 6.000 e 3.000 euro. Al montepremi si aggiungono i premi speciali:
1 - € 2.000 Premio speciale “Gruppo SGR” destinato al progetto che si distingua per carattere innovativo della soluzione e solidità del team;
2 - € 2.000 Premio speciale
“Fom Industrie – alla memoria di Federico Tamburini” per il progetto che si distingua per grado di innovazione, visione e potenziale di sviluppo;
3 - € 1.500 Premio speciale “Linea Sterile – Challenge Lavanderia Intelligente”: contributo economico unito alla possibilità di sviluppare il progetto in collaborazione diretta con l’azienda partner.
4 - € 1.000 Premio SUMS: destinato alla migliore startup
Stampa Studiostampa New Age Strada Rovereta, 42 47899 Falciano Repubblica di San Marino
Autorizzazione della Segreteria di Stato agli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 16/4/1993 - Protocollo n.1695. Spedizione di stampa periodica in abbonamento postale per l’interno - Tassa pagata - Tariffa per editori - Autorizzazione n.711 del 16/02/2005 della Direzione Generale delle PP.TT. della Repubblica di San Marino
della Repubblica di San Marino.
A questi si aggiungono numerosi benefit e servizi (incubazione, mentorship e consulenze) messi in palio dai partner tecnologici e dalle associazioni di categoria del territorio.
Tutti i soci
Il concorso Nuove Idee Nuove Imprese è realizzato grazie al sostegno economico, tecnico-scientifico, logistico ed organizzativo dei Soci: Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini, Confindustria Roma-
gna, Associazione Nazionale dell’Industria Sammarinese, Uni.Rimini SpA – Società Consortile per l’Università nel riminese, SUMS Società Unione Mutuo Soccorso della Repubblica di San Marino, Università degli Studi della Repubblica di San Marino, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Camera di Commercio della Repubblica di San Marino, San Marino Innovation.
Partner e sponsor Rivierabanca, Deloitte & Touche SpA, Fom Industrie, Studio Skema, Nemeni Teneri Capital SG, Crédit Agricole Italia, Linea Sterile e Dyna Brains.
In collaborazione con il Dipartimento di Scienze Aziendali Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Cesenalab, Romagna Tech, ArteEr, Tecnopolo Rimini, Prospectra, Fattor Comune.
San Marino FIXING settimanale di informazione economica, finanziaria e politica
Gasperoni (Enerlight): “Se sale l’inflazione, anche la tecnologia
costerà di più”
Fotovoltaico sempre più investimento strategico
“Il ritorno temporale è breve e garantisce una riduzione delle bollette”
L’impennata dei prezzi energetici conseguenti al conflitto in Iran preoccupa imprese e cittadini, che ricercano soluzioni per controbattere i rincari, soprattutto in vista della stagione estiva quando l’energia elettrica sarà la protagonista dei consumi, spinti dai condizionatori d’aria e dagli impianti refrigeranti. “Le soluzioni sono svariate e diverse in base alle singole esigenze, ovviamente”, spiega Manuel Gasperoni, titolare di Enerlight srl, specializzata nell’installazione di impianti elettrici civili e industriali, condizionamento e impianti di sicurezza quali antintrusione, antincendio e videosorveglianza, ma soprattutto è votata fin dalla sua nascita, nel 2008, al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili. “L’approccio corretto, secondo la nostra esperienza, dovrebbe basarsi infatti sulla piena
consapevolezza di quanta energia consumano i nostri impianti, siano essi civili o industriali, per poi analizzare quanta invece sarebbe necessaria effettivamente. In
molti casi si possono riscontrare infatti degli sprechi, dati da tecnologia obsoleta come potrebbe essere l’illuminazione non ancora rinnovata a led, o da utilizzi inutili di
energia, lasciando magari dei punti accesi quando l’azienda è chiusa o, se parliamo delle abitazioni, di notte quando tutti dormono”. Una volta eseguito il check energetico, però, il problema dei costi resta. “Anche in questo caso esistono soluzioni efficaci, come l’installazione di un impianto fotovoltaico. Si tratta di un investimen-
A ASS
to il cui costo è facilmente recuperabile in pochi anni, ma soprattutto”, spiega Manuel Gasperoni, “è in grado di abbassare le bollette dell’elettricità, spesso anche in maniera importante. Senza considerare il fatto che, oggi e in futuro, la maggior parte dei macchinari, dei device e degli elettrodomestici che utilizziamo quotidianamente saranno prettamente elettrici, a partire dai mezzi di trasporto: per cui assicurarsi una fonte di energia a costo zero è una strategia vincente che possono valutare tutti, sia che si tratti di un’impresa, un ufficio o appunto un’abitazione privata. Questa attività, che noi svolgiamo preliminarmente, ci permette infatti di individuare le soluzioni migliori evitando di realizzare impianti sotto o sovra dimensionati, che si tradurrebbero in costi sbagliati o peggio in sprechi”.
Detto questo, anche “in previsione di un rialzo dei costi energetici è sicuramente un buon momento per progettare questo tipo di investimenti. Lo è a maggior ragione in
questa fase di incertezza sui mercati, perché ci si aspetta un tasso di inflazione in salita e di conseguenza anche le previsioni sui prezzi sono in rialzo: la tecnologia disponibile oggi, in un mercato ormai maturo, ha raggiunto costi davvero alla portata di tutti, ma non sappiamo per quanto tempo i listini verranno mantenuti a questi livelli, dati gli scenari che si prospettano. In parallelo, ci sarà sicuramente anche un rallentamento delle forniture, per cui anche noi come Enerlight Srl abbiamo lavorato per tempo con i nostri fornitori per garantire ai nostri clienti tutto quanto necessario per realizzare i loro progetti, offrendo la migliore tecnologia possibile e sfruttando tutte le migliorie che gli impianti fotovoltaici di ultima generazione possono avere: dal controllo full remote tramite app agli ottimizzatori per sfruttare l’efficienza massina, fino all’intelligenza artificiale che dialoga con gli inverter” conclude Gasperoni.
Daniele Bartolucci
Elettricità e gas naturale, tornano le tariffe fisse: adesioni entro il 30 aprile per 1 anno
A seguito della Deliberazione dell’Autorità di Regolazione per i Servizi Pubblici e l’Energia è stata approvata la nuova offerta delle tariffe fisse e pertanto l’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici comunica che fino al 30 aprile 2026, è possibile aderire alle nuove offerte per la fornitura di energia elettrica e gas naturale, valide dal 1° maggio 2026 al 30 aprile 2027, pubblicate alla voce “Tariffe a Prezzo Fisso” nella sezione “Tariffe” sul sito www. aass.sm. Si ricorda che le tariffe indicizzate applicate a tutti gli utenti variano in funzione dell’andamento dei prezzi di gas naturale ed energia elettrica sui mercati energetici. Le tariffe fisse
consentono, invece, di bloccare per la durata di 12 mesi il prezzo della componente energia in bolletta, indipendentemente dall’andamento delle quotazioni di mercato. Per passare da tariffe indicizzate a tariffe fisse si richiede di compilare i moduli di accettazione delle offerte disponibili nella sezione del sito sopra indicata e consegnare la documentazione ad A.A.S.S. con una delle seguenti modalità: 1 - consegna a mano presso la sede di A.A.S.S. negli orari di apertura al pubblico, unitamente alla copia di un documento di identità e rispettiva dichiarazione di conformità all’originale debitamente compilata e sottoscritta;
2 - spedizione dei documenti sopra indicati con raccomandata con avviso di ricevimento;
3 - trasmissione del solo modulo di accettazione firmato digitalmente (con firma elettronica qualificata) mediante servizio elettronico di recapito certificato (tNotice) all’indirizzo re.azienda.servizi@aass.sm. Il termine ultimo per l’adesione alle offerte di tariffa fissa è il 30 aprile 2026. Si ricorda che è possibile richiedere l’applicazione della tariffa fissa anche per uno solo dei servizi energia elettrica e gas. La scelta non è obbligatoria, l’utente che non manifesti l’accettazione di alcuna offerta mantiene la tariffa indicizzata applicata.
L’azienda sammarinese sempre più protagonista nella virtuosa filiera dell’economia circolare
Quattro classi delle Scuole Medie di Serravalle e Fonte dell’Ovo all’iniziativa COMIECO di Daniele Bartolucci
“Cosa succede dopo il cassonetto? Chi fa funzionare il ciclo del riciclo? E che ruolo abbiamo tutti noi?”. Sono queste le domande a cui COMIECO-Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica ha deciso di rispondere attraverso l’iniziativa RicicloAperto, che ogni anno, dal 2001 a oggi, fa conoscere a migliaia di studenti tutta la filiera del riciclo di carta e cartone. L’edizione 2026 è svolta anche quest’anno in concomitanza con la Paper Week (dal 13 al 19 aprile), che quest’anno vede 158 PaperWeeker coinvolti, 300 eventi in programma tra laboratori e workshop, spettacoli teatrali, mostre, attività didattiche, eventi pubblici, alcuni dei quali dedicati al mondo delle imprese e diverse iniziative online, sparsi in tutte le regioni italiane per un pubblico stimato in oltre 65mila persone. Oltre a questi, sono circa 14mila gli studenti in lista per Riciclo Aperto, l’open day della filiera cartaria, che sono stati ospitati da impianti di produzione, aziende ed enti in questi giorni: di questi, solo alcuni sono cartiere e una di esse è la Cartiera Ciacci Spa nella Repubblica di San Marino, che il 15 e 16 aprile ha letteralmente “aperto le porte” agli studenti del primo anno delle Scuole Medie di Fonte dell’Ovo e di Serravalle, accompagnate dai rispettivi professori.
Ad accoglierli nella tensostruttura allestita per l’occasione, insieme alla proprietà e allo staff dell’azienda, il Direttore di stabilimento Adriano Zampetti con il Resp. Di Produzione Massimo Pieretti ed il Responsabile Commerciale Emanuele Silvestri, i quali hanno illustrato ai ragazzi sia il ruolo che Cartiera Ciacci ha nella filiera del riciclo della carta, sia, entrando nei dettagli tecnici, anche il ciclo produttivo che di lì a poco avrebbero potuto vedere di persona nel tour organizzato per loro. “La cartiera”, hanno spiegato, “si inserisce alla fine di quel percorso che è il ciclo del rifiuto, ma perché sia davvero virtuoso è essenziale che il gesto iniziale sia fatto in maniera corretta, ovvero raccogliere la carta che non usiamo più e differenziarla. Siete voi, anzi, siamo tutti noi che diamo inizio a quel ciclo che, grazie alla raccolta differenziata e alle tecnologie che potrete vedere nel nostro impianto, ridarà vita alla carta stessa, riducendone l’impatto economico, sociale e am-
Gli studenti a scuola di riciclo dentro la Cartiera Ciacci
bientale. Stiamo parlando di circa 5,5 milioni di tonnellate di carta che ogni vengono recuperate in Italia e che non
per cui assolve in pieno il suo ruolo nella filiera cartaria, ma grazie agli investimenti effettuati, l’azienda si posiziona anche più precisamente in quell’economia circolare oggi fondamentale per tutto il pianeta: recuperiamo infatti anche una parte dell’acqua, che insieme all’energia è l’altra preziosa risorsa che utilizziamo per ridare vita alla carta, attraverso un impianto di depurazione interno, il quale ci permette, tramite il digestore anaerobico, di produrre biogas che poi viene utilizzato nello stesso ciclo produttivo”. Inoltre produrre carta totalmente riciclata permette di risparmiare circa 1000kg di Co2 per ogni tonnellata di carta prodotta rispetto alla fibra vergine.
Completato il briefing, gli studenti sono stati divisi in due gruppi e dopo aver indossato le necessarie pettorine segnaletiche, sono stati accompagnati dal Direttore Zampetti e dal Direttore tecnico Massimo Pieretti all’interno delle varie aree dello stabilimento in cui le prescrizioni di sicurezza lo permettevano. Nel frattempo che ogni gruppo effettuava la visita, la Dott.ssa Gioia Riolli, referente di COMIECO, ha illustrato ai ragazzi presenti le diverse fasi del riciclo della carta e le opportunità di riutilizzo della stessa. Al termine della visita, quindi, i ragazzi hanno potuto confrontarsi con i tecnici ed esperti presenti, ponendo domande sui vari passaggi e aspetti tecnici: “Pur essendo solo al primo anno della Scuola media, i ragazzi hanno dimostrato una grande maturità e competenza sui temi ambientali, rendendoci orgogliosi per il riconoscimento che hanno voluto darci per il lavoro che quotidianamente svolgiamo”, commentano da Cartiera Ciacci Spa, “ma anche una sensibilità e una curiosità che ci ha confortati sul futuro della società e dell’ambiente in cui viviamo, perché saranno loro a viverlo e gestirlo con questi valori”.
venisse riciclata finirebbe come rifiuto nelle discariche: ne servirebbero 5 nuove ogni anno. Inoltre, per ogni ton-
nellata di carta riciclata si risparmia l’abbattimento di circa 18 alberi di grandi dimensioni. Cartiera Ciacci
Spa utilizza solamente carta da materiale di riciclo e produce carta certificata 100% full recycled, certificata FSC,
Dati non “aggiornatissimi” (il cruscotto do Tecnocasa li “ferma” al primo semestre 2025) ma comunque indicativi per capire come e dove si sta muovendo il mercato immobiliare della Repubblica di San Marino.
La domanda immobiliare
A San Marino la domanda immobiliare è costituita essenzialmente da giovani coppie o famiglie alla ricerca della prima casa con un budget che oscilla tra 180.000 e i 250.000 euro e la tipologia più richiesta è il trilocale. Così, in sintesi, l’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa. Dal punto di vista dell’offerta immobiliare sul mercato si trovano molti appartamenti e qualche soluzione semindipendente come bifamiliari o villette a schiera con un valore che va dai 160 ai 250.000 € per gli appartamenti e oltre i € 250.000 per le soluzioni bifamiliari e a schiera. Le zone più richieste da chi acquista sono le più servite, come il castello di Borgo Maggiore, Domagnano e Serravalle; un discorso a parte, essendo patrimonio mondiale Unesco, riguarda il centro storico di San Marino. Ma a che prezzi al metro quadro? Sempre l’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa ha fornito gli importi del primo semestre 2025. Nella sezione “signorile nuovo” al primo posto troviamo San Marino Città (5 mila euro al mq); al secondo posto Domagnano
LDal 2017 sono entrate in vigore diverse leggi che hanno permesso l’apertura del mercato
A San Marino il mercato immobiliare
L’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa: i prezzi delle case e quelli delle locazioni relativi al primo e i 250.000 euro e la tipologia più richiesta è il trilocale. Affitti: la crescita della domand
(3.200 euro al mq), al terzo Borgo Maggiore (3 mila euro al mq).
Sul “signorile usato” si oscilla tra i 3 mila euro del Centro Storico ai 1.400 di Chiesanuova e Faetano e Monte-
’iniziativa del Governo
giardino mentre sull’economico usato i prezzi al metro quadro vanno dai 2.600 euro di “Città” ai 1.100 di Faetano, Chiesanuova, Fiorentino e Montegiardino. Per quanto riguarda invece la sezione
Le case sfitte “censite” su ImmobilWEB: dal 7 aprile attiva la piattaforma digitale
Quanti sono gli immobili sfitti a San Marino? Una domanda ricorrente, soprattutto nell’ultimo periodo, in cui la difficoltà di trovare abitazioni sul mercato (sia per la vendita che per l’affitto) è diventata una vera e propria emergenza nazionale. La risposta ora arriverà tramite il portale “ImmobilWEB”, dove i proprietari degli immobili sfitti dovranno registrare i propri beni ai fini censuari: i dati poi serviranno per predisporre le opportune norme e interventi dello Stato.
A dare una prima risposta, era stata invero la Legge 28 aprile 2025 n.64 “Interventi straordinari per emergenza casa”, le cui finalità erano proprio “introdurre strumenti urgenti volti a fronteggiare l’attuale ‘emergenza abitativa’ e ad incrementare l’offerta di abitazioni disponibili con l’o-
biettivo di garantire a tutti il diritto alla casa”. All’art. 12 della suddetta Legge era previsto proprio il monitoraggio degli immobili non concessi in locazione e di quelli e allo stato rustico, tramite una “una banca dati online contenente le informazioni relative agli immobili, destinati a civile abitazione, ultimati e non concessi in locazione o comodato e degli immobili allo stato rustico”. Tale banca dati – che era prevista “entro sei mesi dalla pubblicazione della legge” - è finalmente partita: dal 7 aprile è infatti attivo “ImmobilWEB”, il sistema di monitoraggio promosso dalla Segreteria di Stato per il Territorio per censire il patrimonio abitativo inutilizzato e orientare le politiche pubbliche. “L’iniziativa”, ha spiegato la Segreteria dl Territorio in una nota, “si inserisce
nel più ampio quadro degli interventi straordinari per fronteggiare l’emergenza abitativa, con l’obiettivo di costruire una banca dati aggiornata e affidabile sul patrimonio immobiliare esistente, in particolare per quanto riguarda le abitazioni non occupate. Attraverso la piattaforma, i proprietari di immobili – o i soggetti aventi titolo – sono chiamati a comunicare lo stato di occupazione delle unità abitative di loro pertinenza, con riferimento all’anno 2025. La procedura è semplice e guidata: per ciascun immobile precaricato nel sistema (categorie catastali A1, A2, A3 e A4), sarà possibile indicare l’utilizzo prevalente”. “La raccolta di dati puntuali e aggiornati consentirà di orientare in maniera più efficace le politiche pubbliche in materia abitativa”.
“economico”, il “nuovo” vede sempre il Centro Storico al primo posto (4 mila al mq), poi Domagnano (2.700 euro al mq) e Borgo Maggiore (2.500 euro al mq). Sull’usato il Centro Storico conferma il
primo posto (2.600 euro al mq); a seguire, a 1.600 euro al mq, Borgo Maggiore, Domagnano e Serravalle.
Il mercato delle locazioni Infine, il mercato delle locazioni: l’aumento della domanda è stato esponenziale e la mancanza di offerta di immobili ha determinato un forte aumento dei canoni di locazione. Chi cerca una soluzione in locazione è ormai
Mercato dinamico nel Centro storico, nel Borgo di San Giuliano e a Celle. Nel quartiere di Celle i prezzi più bassi rispetto a zone limitrofe hanno attirato la domanda di chi non riesce a trovare un immobile in affitto di cui c’è scarsa offerta sul mercato a causa dell’elevato ricorso agli affitti turistici, con la conseguenza che il canone di locazione per un trilocale ha superato anche i 1000 € al mese. Sale l’interesse anche per le case presenti a Borgo San Giuliano, in modo particolare dopo la riqualificazione del parco Marecchia. Piacciono le case colorate e indipendenti del Borgo e sempre più di frequente si organizzano eventi. Il nuovo costa intorno a 4000 € al mq, l’usato 2500 € al mq. Nel Centro storico della città si possono acquistare appartamenti in buone condizioni in palazzine
storiche a valori compresi tra 2500 e 3200 € al mq. In centro, oltre a residenti che comprano la prima casa, ci sono anche investitori che affittano a studenti visto che una camera rende anche 400-450 € al mese. Chi è in cerca della prima casa si focalizza soprattutto su trilocali dotati di ascensore e box auto. La richiesta da parte di chi desidera la casa vacanza si concentra su Rivabella: si tratta principalmente di persone in arrivo dalla Lombardia e in cerca di bilocali e trilocali da utilizzare come casa vacanza. A Rivabella l’usato costa tra 2200 e 2400 € al mq, mentre per il nuovo bisogna mettere in conto una spesa di circa 3500 € al mq. Nell’area a ridosso della Stazione, si segnala una buona domanda di immobili da destinare a uso investimento. Una soluzione in
buono stato ha prezzi medi di 2500 € al mq con punte di 3000-3200 € al mq. Una stanza si affitta a 350-450 € al mese. Stabili i valori immobiliari di Marina Centro e San Giuliano Mare. Si nota, nella prima parte del 2025, un rallentamento della domanda per importi superiori a 400 mila € e che, in genere, si rivolge a tagli medi di 110120 mq. Particolarmente ambiti gli immobili di pregio situati intorno al “Grand Hotel” dove, la presenza di affaccio sul mare, porta i prezzi intorno a 4500 € al mq con punte di 50005500 € al mq per le soluzioni nuove in classe A4. Sono presenti anche ville singole che superano il milione di €. Decisamente rivalutata, negli ultimi tempi, la zona di San Giuliano Mare i cui valori si stanno avvicinando a quelli di Marina Centro.
forensi: la residenza elettiva, quella economica, quella atipica, per i frontalieri e la Casa Vacanza
immobiliare non è affatto “immobile”
primo semestre del 2025. Per la ricerca della prima casa il budget che oscilla tra 180.000 domanda è stato esponenziale e la mancanza di offerta ha determinato un aumento dei canoni
Apertura del mercato
Tecnocasa ricorda che dal 2017 sono entrate in vigore diverse leggi che hanno permesso l’apertura del mercato immobiliare sammarinese all’Italia e al resto del mondo.
Grafica:SanMarinoFixing.Fonte:Tecnocasa
disposto a spostarsi su tutto il territorio mentre fino a poco fa si prediligevano le zone più servite oltre a dovere aspettare a lungo una disponibilità.
I trilocali più “costosi” si tro-
I n Europa
vano a Serravalle (850 euro) e nel Centro Storico (800 euro). Il Castello più economico è quello di Chiesanuova: 600 euro per un trilocale, 475 per un bilocale, 375 euro per un monolocale.
All’estero prezzi in crescita soprattutto nei Paesi dell’est
Il mercato immobiliare residenziale europeo è in crescita, con un valore previsto di 3,86 mila miliardi di dollari entro il 2031. Nonostante l’aumento dei tassi, i prezzi nel 2025 sono cresciuti del 5,5% nell’UE, sostenuti da una forte carenza di offerta. Le principali città come Londra, Berlino e Parigi restano i principali hub di investimento.
Costi alloggio: dove sono più alti nell’Ue?
Anche i costi dell’alloggio, compreso il pagamento delle utenze, sono aumentati notevolmente in molti Stati membri dell’Ue. Tra il 2015 e il marzo 2025, i cittadini dell’Estonia hanno registrato l’aumento più consistente dei costi abitativi in tutto il blocco. Hanno pagato poco più del doppio rispetto a 10 anni prima.
L’Estonia è seguita dalla Polonia e dalla Repubblica Ceca, che hanno registrato costi abitativi pari a circa il 180% di quelli del 2015. Nell’Ue, in media, i prezzi sono aumentati di oltre il 40% nello stesso periodo. L’aumento minore è stato registrato in Spagna, appena sopra il 20%.
I giovani e le case I prezzi elevati degli affitti e delle case sono in parte responsabili del fatto che molti giovani europei non sono in grado di lasciare la casa dei genitori per anni dopo aver iniziato a lavorare. Secondo Eurostat, i giovani europei lasciano la casa dei genitori in media all’età di 26,3 anni. Questo dato varia significativamente tra i Paesi dell’Ue, dai 21,4 anni della Finlandia ai 31,8 anni della Croazia.
Residenza elettiva: con un investimento su un immobile residenziale di un minimo di € 500.000,00 si può ottenere la residenza sammarinese.
Residenza economica: Specifica per gli imprenditori che, per avere la residenza in Repubblica, oltre ad un piano occupazionale, devono investire almeno 75.000 € in un immobile di tipo residenziale o commerciale; investimento che dovrà essere di
150.000 € dopo 2 anni.
Casa Vacanza: si può comprare senza limite di spesa e con un’imposta del 9,5% sul valore del compravenduto, tuttavia in questo caso non si può eleggere qui il domicilio. Residenza per i frontalieri: è possibile, per un Italiano o residente in Italia che lavora a San Marino da almeno 15 anni con un contratto a tempo indeterminato e senza sospensione di lavoro di più di 15 giorni tra un impiego e l’altro di richiedere la residenza in Repubblica. Vengono accettate 20 richieste all’anno. Residenza atipica: è riservata ai cittadini con capitale elevato.
Alessandro Carli
Per la corsa dei team aziendali il numero minimo dei partecipanti è di 5
La Corporate Run è una gara “Energika”
Domenica 26 aprile al via la IV° edizione della “Titano Trail Run”
Energika, il festival degli sport outdoor a San Marino, in programma dal 24 al 26 aprile, sarà l’occasione per cimentarsi con le diverse attività outdoor quali: slackline, tiro con arco, trail run, e-bike, arrampicata, parapendio, Hyrox, trekking, yoga e Nordic Walking.
Domenica 26 aprile quindi torna la 4° edizione della “Titano Trail Run” sui sentieri della Repubblica di San Marino.
I tre percorsi
Tre percorsi, su distanze diverse per a tutti coloro che praticano il trail running (top runner, amatori e squadre Corporate) o le diverse forme di cammino, dal nordic walking alla semplice camminata trekking: Trail medio 13,5 km 850D+ e Trail corto 5 km 270D+ e Trail Urbano 1,5 km. È questa l’identità della “Titano Trail Run San Marino”, ovvero della gara nazionale FIDAL di trail run, alla scoperta dei luoghi più affascinanti della Repubblica di San Marino.
Le dichiarazioni
“Tutto partirà nel weekend che va dal 24 al 26 aprile con un festival degli sport outdoor, Energika, all’interno del quale si svolgerà la Titano Trail Run 2026, una corsa competitiva nazionale FIDAL, ma aperta a chiunque voglia anche semplicemente camminare sui diversi percorsi, per tre distanze: 13,5 km 850D+, 5 km 270D+ e 1,5 km” spiega il Presidente della Track&Field San Marino, Samuele Guiducci.
Partenza e arrivo L’evento avrà partenza e arrivo al Campo Bruno Reffi, nel cuore del centro storico di San Marino.
La manifestazione è stata inserita tra gli eventi di interesse nazionale italiano di trail run. Sarà possibile partecipare anche alla Corporate Run, con la speciale classifica per team amatoriali di amici e colleghi, e alla corsa/camminata non competitiva aperta a tutti.
I percorsi sono disponibili anche su Garmin Connect. Le iscrizioni on-line alla “Titano Trail Run” San Marino 2026, il programma, i percor-
si, il regolamento ufficiale e tutte le altre informazioni sono disponibili sul sito web www.tfsanmarino.com e su ENDU.
Corporate Run In ogni evento sportivo Track&Field San Marino è prevista l’iscrizione di team aziendali o amatoriali che
possono partecipare alla speciale classifica generale a squadre Corporate Run. Ogni squadra (che può essere anche mista maschile/
femminile) deve essere obbligatoriamente composta da almeno 5 persone, senza limiti sul numero massimo di iscritti per ogni squadra. Sono premiati i primi 3 team della Corporate Run (corsa non competitiva a squadre), secondo la classifica generale dei concorrenti della Corporate Run, che tiene conto dell’ordine di arrivo dei primi 5 componenti di ogni team giunti al traguardo, nel rispetto del regolamento della manifestazione sportiva. L’iscrizione del team, con i dati di tutti i suoi componenti può essere fatta esclusivamente on-line, sul sito web www.tfsanmarino.com. Le iscrizioni sono accettate esclusivamente per squadra e non sono possibili iscrizioni individuali.
La quota di iscrizione Corporate Run per la partecipazione alla corsa a squadre amatoriali è stato fissato in 10 euro a persona. Sono compresi nella quota di iscrizione:
1 - Chip timing del servizio di cronometraggio ENDUEvonet*; 2 - Pacco gara; 3 - T-shirt ufficiale; 4 - Ristori durante la manifestazione e dopo il traguardo; 5 - Assicurazione; 6 - Assistenza tecnica e medica.
Il Chipche viene consegnato ai concorrenti della Corporate Runpermette il rilevamento elettronico del tempo e la composizione della classifica in tempo reale della competizione. Il Chip integrato nel pettorale viene fornito ad ogni concorrente dalla società incaricata per il Timing ufficiale di gara ENDU-Evonet.
Fixing media partner
Media partner della Corporate Run è San Marino Fixing, settimanale di informazione economica e finanziaria, che seguirà da vicino il progetto di Corporate Wellness e le aziende partecipanti con la pubblicazione di approfondimenti settimanali, immagini e classifiche integrali.
Sold out di iscrizioni per l’evento di Orienta Srl dello scorso 16 aprile
“Le aziende data-driven sono più competitive”
Illustrata l’efficacia della Data Analytics e del Budgeting integrati all’AI
“L’imprenditore non ha bisogno di nuova tecnologia, ha bisogno di nuovi risultati”. Questo il filo conduttore del convegno svoltosi al Welcome Hotel lo scorso 16 aprile e organizzato da Orienta Srl, la software house sammarinese che offre consulenza e soluzioni per la Business Intelligence e per la gestione aziendale, in collaborazione con Sanmarco Informatica Spa.
In sala tantissimi imprenditori e manager di aziende sammarinesi e del territorio limitrofo, dove Orienta Srl opera quotidianamente, interessati a comprendere quanto effettivamente l’innovazione cambi radicalmente i processi aziendali aumentandone le performance. Grazie ai diversi relatori intervenuti, ci si è potuti infatti rendere conto di come la tecnologia non sia il punto centrale, mentre lo è la visione strategica che ne guida l’adozione. Come, in pratica, deve agire chi guida l’impresa - di qualsiasi dimensione essa sia, visti anche i partecipanti, in rappresentanza di grandi aziende manifatturiere come di piccole e medie imprese - e ricerchi quel miglioramento necessario non solo per risolvere problemi che già riconosce, ma soprattutto per competere sul mercato. “La tecnologia”, spiegano infatti i responsabili di Orienta Srl, “viene dopo tali scelte, dove grazie alla nostra consulenza accompagniamo le imprese
nell’individuare effettivamente quale sia la tecnologia e gli strumenti più adatti alle loro esigenze”. A spiegare come questi passaggi si traducano quindi in vantaggio competitivo, ci hanno pensato Corrado Maneglia e Carlo Pianezzola , che rappresentano la perfetta sintesi della collaborazione tra Orienta Srl e Sanmarco Informatica SpA: una convergenza strategica nata per offrire alle aziende non un semplice software, ma un metodo di lettura del business dove l’eccellenza consulenziale e l’avanguardia tecnologica operano come un unico organismo. “Il reale salto di qualità si concretizza infatti quando gli strumenti analitici, integrati con l’Intelligenza Artificiale, impattano trasversalmente su tutti i reparti”,
spiegano da Orienta Srl, “liberando spazi e risorse - anche fisici se pensiamo che non servono più server locali complessi da gestire, perché l’intelligenza fluisce dal Cloud direttamente nei processi decisionali – che possono essere concentrati dove serve davvero: sull’interpretazione dei dati e sulla velocità di esecuzione, due processi che rendendo la tecnologia un fattore invisibile, ma potentissimo per supportare la competitività”. Una dinamica ormai quotidiana per tantissime imprese che hanno scelto la strada dell’innovazione digitale e della Business Intelligence, come ha spiegato Marco Maierotti portando come testimonianza concreta il caso di Profilitec SpA, azienda leader nei sistemi per la posa di pa-
vimenti e rivestimenti in ceramica, legno, marmo, pietra e lvt. Nello specifico è stato illustrato come ottimizzare la gestione organizzativa e la sicurezza del dato in Cloud: un percorso completo che va dal data warehousing al forecasting, per imparare a guardare al futuro con strumenti predittivi all’avanguardia. Strumenti che sono stati i veri protagonisti del convegno, con un focus mirato sui simulatori di Budget nell’epoca dell’AI, per spiegare come
muti profondamente l’approccio alla gestione delle vendite, degli acquisti e delle spese generali. Questo perché, al di là dell’aura quasi magica che ammanta ancora l’Intelligenza Artificiale, esiste già una realtà molto solida e scientifica che la inquadra come l’evoluzione naturale della statistica. Se la Business Intelligence tradizionale ci dice ‘cosa’ è accaduto, l’IA legge i pattern statistici per dirci ‘cosa’ è probabile che accada. Non una predizione astratta, ma un calcolo di scenari basato sulla realtà dei fatti. Artificiale ma non autonoma, perché se i dati sono opportunamente raccolti ed organizzati, l’IA può diventare un’interfaccia di dialogo abilitante che permette a imprenditori e manager di estrarre in autonomia informazioni sempre nuove che derivano dall’analisi dei dati stessi.
La circolare UPAV n. 4/2026 tratta l’obbligo di gestione delle acque di prima pioggia e allo sdoppiamento delle reti fognarie, pienamente operativi il 30 giungo 2026. Sono tenute alla separazione delle acque di prima pioggia da quelle meteoriche di dilavamento le attività nelle quali è prevedibile
link (https://www.gov.sm/ pub1/upav/Modulistica/ Modulistica-Ambiente.html) da cui scaricare il modulo per presentare all’ UPAV la domanda di autorizzazione provvisoria allo scarico di acque reflue. Per ulteriori informazioni Dott.ssa Giorgia Pecci (ambiente@anis.sm). Acque di prima pioggia e sdoppiamento
lo spandimento di materiali lavorati su piazzali o strade di accesso e/o il dilavamento diretto di materiali ed attrezzature. All’interno della circolare tali attività vengono elencate suddivise per settore merceologico. L’allegato alla circolare riporta altresì le indicazioni per le attività soggette e indica il
Nella pièce di Fulvia Casadei si individuano con finezza 2 piani narrativi
L’antico manoscritto sale sul palcoscenico
Il 25 aprile al Teatro Titano buio in sala su “Vita Sancti Marini”
Il 17 aprile 2025 il Consiglio Esecutivo dell’UNESCO, riunito a Parigi per la 221ª sessione, ha approvato l’iscrizione del manoscritto FIII16 “Vita sanctorum Marini et Leonis” nel “Registro Memory of the World”, riconoscendone il valore universale. La motivazione ufficiale sottolinea come la più antica narrazione della vita dei Santi Marino e Leone trasmetta valori ancora vivi nel patrimonio materiale e immateriale di Croazia, Italia e Repubblica di San Marino, costituendo una base per il dialogo interculturale e per la costruzione di un’eredità condivisa. Redatto in minuscola carolina, il testo è inoltre considerato un documento fondativo di grande rilevanza per la storia europea e per la memoria dell’identità sammarinese. Questo riconoscimento colloca il manoscritto — molto caro alla comunità di San
Marino e testimonianza del profondo legame storico tra le tre nazioni proponenti — accanto a documenti di eccezionale prestigio già presenti nel Registro, come la Magna Charta o la Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti. Per celebrare il primo anni-
versario dell’iscrizione, la Commissione Sammarinese UNESCO, insieme alle Segreterie di Stato per la Cultura e per gli Affari Esteri, propone il 25 aprile 2026 la rappresentazione dello spettacolo “Vita Sancti Marini” di Fulvia Casadei, interpretato dalla Corte di Olnano e dalla
umana.
La scena alterna passato e presente con un ritmo che genera attesa e riflessione. Le vicende dei giovani romani — tra amori, desideri di avventura e un editto imperiale che convoca a Rimini uomini “ex universis Europe partibus” — si intrecciano con quelle dei protagonisti contemporanei, creando un gioco di rimandi che dà vita a una comunità scenica viva e plurale.
Il titolo dello spettacolo portato al Teatro Titano da Mario Perrotta il 15 aprile è ingannevole: “Nel blu –Avere tra le braccia tanta felicità” è molto più di un monologo sulla vita di Domenico Modugno. È, in prima battuta (ossimoro voluto perché ci si arriva solamente quando scende il buio in sala, circa l’ora e 40 minuti dopo l’ouverture), un viaggio che contempla anche una vocale (la “e”) e una consonante (la “s”) dopo la parola “blu” (“blues”, come malinconia) e, in seconda battuta, la conferma del talento straordinario del drammaturgo e attore salentino (qualche sospetto lo si era avuto quando ha messo in scena e interpretato “Un bès – Antonio Ligabue”). In questo spettacolo però Perrotta non si limita a interpretare Modugno ma – forse per appartenenza
regionale dove la Regione diventa inevitabilmente “matria” – piuttosto lo vive. Grazie anche alla sapiente alternanza tra monologhi e canzoni, lo spettacolo risulta gradevolissimo (l’ora e 40 di atto unico non si avvertono): supportato da un testo denso e sfumato – non mancano, ai momenti più malinconici e dolorosi, alcuni passaggi più comici – e da un riconoscimento prestigioso quanto meritato (Premio Ubu 2025 – Migliore Progetto Sonoro; gli arrangiamenti ed ensemble musicale sono firmati da Vanni Crociani,
Giuseppe Franchellucci, Massimo Marches e dallo stesso Mario Perrotta), “Nel blu” è un tuffo – è il caso di dirlo – nella vita del grande artista di Polignano a Mare, dai primi passi nel mondo del cinema alla “truffa” dialettale (gli chiedono di cantare in siciliano e lui, non conoscendoli, “spaccia” il salentino per il siciliano) ai dialoghi “intimi” con padre, la fuga dalla Puglia (un altro passaggio che accomuna Modugno e Perrotta; il primo per il servizio militare , il secondo per laurearsi) sino agli amori e a Sanremo. Alessandro Carli
Compagnia dell’Istrice. La pièce, che ha avuto un ruolo significativo anche nel percorso di candidatura, ha permesso di divulgare al grande pubblico il contenuto e i valori del manoscritto, rispondendo alle richieste del Comitato Consultivo Internazionale. Riproporla in occasione dell’anniversario significa offrire nuovamente un’opportunità di riflessione su temi di pace, libertà, accoglienza e solidarietà, oggi più che mai attuali. Nella pièce “Vita Santi Marini” si individuano con finezza due piani narrativi: da un lato Daniele, giovane studioso che si accosta a un rarissimo manoscritto del X/XI secolo proveniente dall’Abbazia di Bobbio; dall’altro Marino e Leone, due ragazzi del tardo Impero Romano mossi da ideali, sogni e coraggio. Le loro storie, separate da diciassette secoli, scorrono in parallelo fino a specchiarsi l’una nell’altra, rivelando aspirazioni comuni e una sorprendente continuità
La doppia linea temporale richiama la struttura di opere che mettono in dialogo passato e presente — da Yourcenar a Scurati — mostrando come la memoria storica continui a interrogare il nostro tempo. Grande rigore è riservato al testo del manoscritto, con l’inserimento di interi brani originali, a testimonianza del latino tardo classico, elemento decisivo anche per la datazione del racconto. Il riferimento al tribunale romano di Rimini, ad esempio, costituisce una delle prove più significative per ricostruire il contesto storico della vicenda.
Come nel teatro greco, la rappresentazione assume una funzione educativa e comunitaria: attraverso la storia di Marino, la pièce conduce il pubblico verso il riconoscimento delle radici culturali, etiche e spirituali della Repubblica di San Marino. La narrazione, fedele alla tradizione e insieme capace di parlare al presente, rinnova così un mito fondativo che continua a vivere “in eterno”, trasformandosi da racconto leggendario a patrimonio condiviso.
Dal 14 al 17 maggio il teatro Bonci di Cesena ospiterà lo spettacolo “Arrivano i Dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)” di Alessandro Bargonzoni. “Un’asta dei pensieri –scrive nelle note lo stesso attore e drammaturgo bolognese -. Parto dallo sproposito, per la rifusa, con la congiungivite, varco il fraintendere, fino all’unità dis-misura, tra arte e sorte, famminghi e piromani, Van Gogh e Bangkok, bene e Mahler, sangue fuori mano e stigmate, stigmate e astigmatici, Dalì fino Allah. C’realtà! Lunire all’esistente l’atranuova san(t)itá, nelle nostre avannotti larvate. Grossomodo, seguendo i miei estinti, preganti di continuare a infine. Mi sono fatto prendere la mano (sposato o salvato dall’annegar?). Il tempo stringe, non è sempre abbraccio, ma corda o lenzuolo. Basta affacciarsi sul precipizio e sentir l’indimostrabiliante sciamanumanesimo tradotto in esasperanto. La scenografa ‘èscatologica’, la giovane saracinesca su (ermetica perché io mistero), altrista in un tealtro ove nulla accade senza tutti”.
Bergonzoni al Bonci di Cesena
itolo
Il decreto delegato numero 51 del 2026 è finalizzato a prevedere facilitazioni per i contratti di collaborazione in ambito sportivo, relativi ad attività sportive personali, continuative e non subordinate, svolte in favore di una Federazione Sportiva Nazionale, di una Disciplina Sportiva Associata o di un’Associazione Sportiva ad esse affiliata e iscritta nel Registro delle Associazioni Sportive Affiliate, nell’esercizio della delega di cui all’articolo 32, comma 2 della Legge 9 dicembre 2022 n.164.
Definizioni
Ai fini del presente decreto delegato si intende per:
a) Federazione Sportiva Nazionale (di seguito brevemente FSN): ente senza scopo di lucro, posta al vertice di una disciplina sportiva o ad un gruppo di discipline affini, preposto all’organizzazione ed al potenziamento dello sport, alla preparazione tecnica ed atletica nel settore specifico ed alla rappresentanza attraverso i propri atleti nelle competizioni internazionali;
b) Disciplina Sportiva Associata (di seguito brevemente DSA): organizzazione sportiva equiparata alla FSN, ma priva dei requisiti per il riconoscimento come tale, che svolge attività sportiva sul territorio nazionale;
c) Associazione Sportiva affiliata: gruppo organizzato di natura privatistica, affiliato alla FSN o DSA di riferimento, ai sensi di quanto previsto dalla normativa vigente in materia, che non persegue scopo di lucro e che costituisce la prima forma aggregante di sviluppo, promozione ed esercizio dell’attività sportiva e motoria.
I dettagli del contratto di collaborazione in ambito sportivo Il contratto di collaborazione in ambito sportivo è un contratto a titolo oneroso mediante il quale un soggetto, anche parte collaboratrice, svolge in favore di una FSN, di una DSA o di un’Associazione ad esse affiliata e riconosciuta, anche parte committente, un’attività sportiva personale senza vincolo di subordinazione.
L’attività è svolta dalla parte collaboratrice con autonomia nell’organizzazione dei tempi e delle modalità di svolgimento, nel rispetto delle esigenze funzionali dell’attività sportiva svolta dalla parte committente. A tale attività non si applica la disciplina prevista dall’articolo 29 della Legge 9 dicembre 2022 n.164.
Dai soggetti rientranti alla disciplina previdenziale, passando per i compensi e la protezione dati
Scende in campo il contratto di collaborazione ambito sportivo
I dettagli sono contenuti nel Decreto Delegato 51/2026: la durata massima è di 5 anni
Soggetti rientranti
nel contratto
Possono essere parti collaboratrici, ai sensi del decreto delegato, le persone fisiche
che svolgono attività: sportive in qualità di atleta; tecnico-sportive quali allenatore, istruttore, tecnico, preparatore; di coordinamento e ge-
stione tecnico-sportiva; di formazione e didattica sportiva; amministrative ovvero di supporto alle attività sportive non rientranti in profes-
sioni per cui è obbligatoria l’iscrizione ad un Albo o Ordine professionale. Tramite apposito Regolamento del Congresso di Stato
possono essere individuate ulteriori figure che rientrano nella disciplina del Decreto Delegato.
Contratto: durata, forma e contenuto Il contratto di collaborazione in ambito sportivo è stipulato per la durata massima di cinque anni, con possibilità di rinnovo.
Il contratto deve essere stipulato in forma scritta, a pena di nullità, e deve contenere i seguenti elementi: i dati identificativi della parte committente e della parte collaboratrice; la durata del contratto; la descrizione dell’attività svolta dalla parte collaboratrice, con indicazione esplicita qualora l’attività sia svolta a favore di soggetti minorenni; il compenso pattuito, le modalità e i termini di pagamento del medesimo La copertura assicurativa relativa all’attività oggetto del contratto è regolamentata, per quanto compatibile, ai sensi dell’articolo 58 della Legge 149/2015.
La disciplina previdenziale Con successivi protocolli d’intesa possono essere disciplinati eventuali versamenti volontari in ambito previdenziale e sanitario.
Corresponsione dei compensi: le modalità Il 10% dei compensi o rimborsi spese percepiti per le collaborazioni in ambito sportivo, di cui al decreto delegato, sono corrisposti mediante accredito su SMaC.
La protezione dei dati personali
Il trattamento dei dati personali è effettuato nel rispetto della Legge 21 dicembre 2018 n.171 e successive modifiche e del Regolamento (UE) 2016/679(GDPR).
Le norme finali
Le disposizioni hanno effetto a decorrere dal 1° giugno 2026.
È abrogato il Decreto Delegato 5 marzo 2026 n.32. Alessandro Carli