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Fixing Numero 16

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Anno XXIX - n.16 - 1,50 euro

E ditoriale 1° Maggio Buon lavoro al Lavoro!

Buon Primo Maggio. E’ il secondo anno consecutivo in cui ci troviamo a festeggiare tale ricorrenza con il cuore ancora stretto nel dolore per le tantissime vittime del Covid-19. La speranza, che ogni giorno diventa sempre più certezza, è che questa pandemia venga finalmente sconfitta, per poterci tutti dedicare a “curare” gli altri problemi della nostra società. L’emergenza economica è certamente uno di questi e per San Marino si tratta purtroppo dell’acuirsi delle criticità che c’erano anche prima del Covid-19. Il lavoro, che il Primo Maggio celebra, è una delle vittime di questa emergenza, come evidenziano i dati che trovate su queste pagine, ma dovrà essere protagonista della ripartenza, perché senza il lavoro delle persone e senza lo sviluppo delle imprese, nessun risultato sarà possibile. A San Marino, le dinamiche del lavoro dovrebbero essere una leva attrattiva per gli investitori e per gli stessi lavoratori. Ad oggi, però, il mercato è ingessato in procedure e strutture poco allineate alle esigenze delle imprese. Una distanza che rischia di aumentare quando le imprese spingeranno sulla ripresa e la ricerca delle competenze non avverrà in maniera veloce e senza costi aggiuntivi. Proprio in questi giorni si sta discutendo un “pacchetto Lavoro” di interventi proposti dalla Segreteria competente. E’ un dialogo che deve proseguire, senza posizioni ideologiche, ma con l’obiettivo di migliorare l’incontro tra domanda e offerta e di garantire rapidamente l’acquisizione delle competenze necessarie alle aziende che ne fanno richiesta. Buon Primo Maggio ai lavoratori e buon lavoro al Lavoro! Daniele Bartolucci

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 30 Aprile 2021

Pensioni, la riforma realizzabile in 8 mesi

C ovid

Crolla il numero dei positivi

La proposta di ANIS: “E’ prioritaria e tutti hanno detto di volerla fare Con un’agenda puntuale dei lavori entrerà in vigore a gennaio 2022” a pag.2

E conomia

Occupazione in lieve calo da marzo ‘20

a pag.3

P .A.

“La riforma delle pensioni è prioritaria e tutti hanno dichiarato di volerla fare”, ricorda ANIS, riferendosi ai programmi elettorali degli ultimi dieci anni e anche alle ultime dichiarazioni pubbliche di partiti e parti sociali. Forte di questo, l’Associazione degli Industriali lancia la proposta: “Con un’agenda puntuale dei lavori, partendo dai dati e dalle proiezioni sugli interventi, entro il 2021 si potrà costruire un nuovo impianto più sostenibile e più lungimirante”. L’obiettivo, oltre al riequilibrio delle entrate e delle uscite (oggi il saldo negativo è di circa 50 milioni), è quello di “ricostruire un patto generazionale” e “vedere la nuova Legge in vigore a partire dal 1 gennaio 2022”. Ad agosto prima lettura e ottobre la secona, per allinearla alla Legge di Bilancio. Bartolucci alle pagg. 6-7

“Tagliate” le spese in consulenze

a pag.4

spazio riservato all’indirizzo


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A ttualità

FIXING - Anno XXIX - n.16 - Venerdì 30 Aprile 2021

A inizio maggio riaprono le visite alla RSA La Fiorina e Il Colore del Grano

Covid, crollano i positivi Due su tre già vaccinati Bassa però la percentuale dei giovani che hanno detto sì: il 50% di Alessandro Carli

Al netto delle dimensioni ridotte della Repubblica di San Marino, del numero dei suoi cittadini e residenti (e dell’appello fatto dalla politica e dalle parti sociali ai più giovani – uno zoccolo un po’ restio alle vaccinazioni – di farsi inoculare le dosi), abbiamo la sensazione che il Monte Titano, con lo Sputnik V (e con Pfizer-BioNTech), abbia trovato “l’Eldorado”. Il “cruscotto” quotidiano dell’ISS fuga ogni dubbio: in un mese di “campagna battente” e di somministrazioni quasi non-stop, i “positivi” sono crollati verticalmente, portando il Monte verso la cosiddetta “immunità di gregge”. A inizio aprile, lo ricordiamo, il Monte era sopra “Quota 500”, oggi invece siamo ben sotto le 100 unità: esattamente a 72 (dato aggiornato al 28/04). Grazie alla campagna e alle sue 900-1.000 “siringhe” quotidiane, mercoledì scorso la Repubblica di San Marino ha superato il 65% della popolazione vaccinabile: 19.091 sammarinesi hanno avuto la prima dose (su una “platea” di circa 28.500 persone) e 8.661 il “richiamo” per un totale di 27.752 cittadini. Riaprono le aree di fragilità “La soglia di allerta dell’indice di positività – ha spiegato il Direttore Sanitario Sergio Rabini – è attorno al 10%. Oggia siamo allo 0,65%”. E dalla prossima settimana, ha proseguito il dottor Rabini, “riapriranno alle visite le aree di fragilità, quindi la RSA La

Aggiornamento epidemia Covid-19 DATA

TAMPONI

NUOVI POSITIVI % POSITIVI/TAMPONI

GUARITI

30/03

355

50

14,08%

35

06/04

574

41

7,14%

82

13/04

278

19

6,83%

57

20/04

184

2

1,09%

37

27/04

155

1

0,65%

11

Elaborazione grafica a cura di San Marino Fixing - Fonte: ISS Fiorina e ‘I colori del grano’. Sarà consentito l’ingresso a un familiare previo accordo con la struttura e a orari comunque precisi”. I più giovani sono i più restii Già, i più giovani. I dati complessivi (ma aggiornati al 22 aprile) evidenziano due proiezioni: gli over 60enni che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino superano il 70%, con punte anche dell’81,2% e 84,9% rispettivamente nelle fasce tra i 70-74 anni e 75-84 anni. Adesione simile, con un valore superiore all’80%, anche negli over 85enni. Se si analizzano i dati delle fasce più giovani, però, si nota un progressivo abbassamento della percentuale di adesione alla campagna vaccinale. In particolare, i 16-17enni che hanno effettuato almeno una dose sono 285, pari a 42,1%; i 18-19enni sono 191, pari al 26,9% del totale. Inoltre, le fasce di popolazione tra i 20 e i 39 anni che risultano vaccinate oscillano tra il 34 e il 39%, mentre tra i 40 e 49 anni,

la percentuale di vaccinazione si attesta intorno al 42%. Gli studenti e i frontalieri Il Direttore Generale, la dottoressa Alessandra Bruschi, si è soffermata sulle somministrazioni per chi “vive” San Marino pur essendo italiano. “Riceviamo tantissime telefonate dall’Italia di persone che si vorrebbero vaccinare qui da noi. L’intenzione è quella di proteggere chi, per diversi motivi, ha a che fare con la Repubblica. Appena finita la campagna con i cittadini sammarinesi, passeremo ai soggiornanti, agli studenti e ai lavoratori frontalieri”. In Aula la sindrome post-Covid Vaccini che sono entrati anche nella sessione del Congresso di Stato di fine aprile con l’approvazione di un Ordine del Giorno sul “Long Covid, con RF ha commentato che “il 10-20% delle infezioni da Covid-19 porta ad una sindrome post-Covid con effetti a medio e lungo

termine che possono riflettersi negativamente non solo sul soggetto colpito, ma anche sulla società e l’economia” e quindi è stato invitato il Governo a sensibilizzare il Comitato Esecutivo ISS al fine di riconoscere l’esistenza della patologia e proporre alle persone colpite da ‘Long Covid’ un percorso di assistenza adeguata sulla base delle raccomandazioni e dei criteri definiti nei protocolli internazionali. Lo Sputnik V: la sua carta di identità Il vaccino Gam-COVID-Vac (Sputnik V) è un vaccino in cui la struttura di Sars CoV 2 viene introdotta utilizzando come vettore un altro virus, un adenovirus recombinante non in grado di moltiplicarsi e, al fine di migliorare la risposta immunitaria, utilizza due somministrazioni a distanza di tempo utilizzando vettori virali diversi in ogni somministrazione. Il vaccino è stato sviluppato dal Centro nazionale di epidemiologia e microbiologia di Gamaleya in Russia.

FRilascio ocus tessere di avvenuta vaccinazione anti-Covid Martedì 27 aprile è iniziata la distribuzione delle tessere per chi ha completato il ciclo vaccinale anti-Covid-19. Le prime card, circa 8.500, sono relative a chi ha effettuato la seconda dose vaccinale entro il 18 aprile compreso e a coloro che, guariti dal Covid-19 da più di tre mesi e da meno di 6 mesi, hanno effettuato un’unica dose di vaccino entro il 15 marzo compreso. Il ritiro è previsto all’ingresso dell’Ospedale di Stato, secondo il seguente schema: venerdì 30 aprile gli aventi diritto il cui cognome inizia con le lettere G, H, I, J, K, L; lunedì 3 maggio gli aventi diritto il cui cognome inizia con le lettere M, N, O; martedì 4 maggio gli aventi diritto il cui cognome inizia con le lettere P, Q, R; mercoledì 5 maggio gli aventi diritto il cui cognome inizia con le lettere S, T; giovedì 6 maggio gli aventi diritto il cui cognome inizia con le lettere U, V, W, X, Y, Z. È possibile ritirare le tessere dei propri familiari solo con apposita delega e fotocopia del documento di identità del delegante. Tutta la modulistica e il calendario per il ritiro della tessera è disponibile sul sito ISS (www.iss.sm) nella sezione dedicata alla vaccinazione

anti-Covid-19. Per coloro che in questa prima fase, non potessero ritirare la tessera nel giorno dedicato, potranno rivolgersi alla portineria dell’Ospedale di Stato dal 7 maggio. Vaccini soggiornanti Dal 27 aprile è stata estesa la possibilità di accedere alla vaccinazione anti-Covid-19 anche per i residenti o soggiornanti a San Marino che non hanno attivato l’assistenza sanitaria con l’ISS. Si tratta di coloro che hanno mantenuto l’assistenza in un altro paese o in possesso di assicurazione sanitaria. La vaccinazione sarà a pagamento, al costo di 50 euro complessivi. Previste due date per effettuare la prima vaccinazione per le persone rientranti in tale categoria: martedì 4 maggio e lunedì 10 maggio. Come per tutte le prenotazioni precedenti, è altamente consigliato l’utilizzo del servizio online accessibile dalla home page dell’ISS nella sezione “Servizi On-line”, oppure raggiungibile direttamente digitando l’indirizzo https://servizionline.iss. sm/#new-4. Per prenotare è comunque disponibile anche il servizio telefonico al numero CUP dedicato (0549 994905).


E conomia

FIXING - Anno XXIX - n.16 - Venerdì 30 Aprile 2021

di Alessandro Carli

Nell’anno più difficile – almeno degli ultimi tempi – il settore manifatturiero, nonostante una consistenze contrazione delle imprese operanti (-17 da marzo 2020 a marzo 2021), non solo ha saputo “tenere” l’occupazione ma è riuscito anche a incrementarlo di 15 unità, passando da 6.549 dipendenti di fine primo trimestre 2020 a 6.564 del 31 marzo 2021. È quanto emerge dal Bollettino dell’UPECEDS, particolarmente “prezioso” in quanto ci permette di mettere a specchio i dati economici del Titano nell’arco dei 12 mesi “pandemici”. Occupazione Al 31 marzo 2021 le forze di lavoro complessive sono risultate 22.520: rispetto al 31 marzo 2020 si evidenzia un decremento di 261 unità (-1,2%), imputabile interamente ai lavoratori del settore privato, che hanno raggiunto il valore di 16.099 (-0,7%) e, insieme a quelli del pubblico, rappresentano l’88% della forza lavoro. Le altre componenti della forza lavoro registrano delle variazioni meno significative; 1.626 sono lavoratori indipendenti (7,2% della forza lavoro) ed infine, 1.048 sono i disoccupati totali (4,7%), di cui 803 sono disoccupati in senso stretto. I lavoratori del privato sono diminuiti complessivamente

In calo il totale delle aziende, segno “+” solo il finanziario e il commercio

Manifatturiero: cresce il numero dei dipendenti Bollettino di Statistica: confronto tra i primi trimestri 2020 e 2021 Occupazione nelle principali attività economiche Marzo 2020

Marzo 2021

Variaz. %

6.549

6.564

0,2%

923

923

0%

2.636

2.645

0,3%

Alloggio e ristorazione

910

870

-4,4%

Finanza e assicurazioni

655

624

-4,7%

Professionali, scientifiche, tecniche

858

886

3,3%

Totale settore privato

16.212

16.099

-0,7%

Totale settore pubblico

3.773

3.747

-0,7%

Manifatturiero Costruzioni Commercio e riparazione

Elaborazione grafica a cura di San Marino Fixing - Fonte: UPECEDS di 113 unità; la contrazione più consistente si rileva nel “Noleggio, Agenzie di Viaggio, Servizi di supporto alle imprese” (-75 lavoratori pari al -9,8%), “Attività dei Servizi

T he Market

di Alloggio e Ristorazione” (-40, -4,4%), “Altre attività di servizi” (-33, -7,3%) e “Attività Finanziarie e Assicurative” (-31, -4,7%). I settori che hanno aumentato il numero di

Accordo occupazionale, Lonfernini: “Assunti un numero importante di residenti e non” Il Segretario al Lavoro Teodoro Lonfernini e il Presidente di The Market San Marino Outlet Experience Gabriele Cerminara hanno firmato l’accordo occupazionale. Accordo che ha lo scopo di trovare un equilibrio tra le esigenze dei vari marchi e la volontà di occupare quanto più personale residente possibile, ma anche di “permettere ai singoli

brand un avvio sereno della propria attività”. L’accordo inoltre darà un’indicazione su dove e come investire per accrescere le qualifiche dei disoccupati sammarinesi, dando una prospettiva di crescita e occupazione anche nel medio/lungo termine. È stato concordato che il requisito richiesto di avere maturato un’esperienza professionale minima

pari a 18 mesi possa essere sostituito con un percorso formativo specifico in addetto alle vendite da avviarsi al più presto. “The Market è un progetto di insediamento industriale e commerciale importante per San Marino, un progetto di sistema che permetterà ad assumere un numero importante di persone tra residenti e non” ha commentato Lonfernini.

San Marino FIXING settimanale di informazione economica, finanziaria e politica Direttore responsabile Daniele Bartolucci d.bartolucci@fixing.sm Redattore Alessandro Carli a.carli@fixing.sm Responsabile commerciale Roberto Parma 339.8016455 roberto.parma@fixing.sm Per la pubblicità su Fixing 0549.873925 commerciale@fixing.sm

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Editore Società Editoriale Fixing srl Via Antonio Onofri, 109 47890 San Marino Città Tel. 0549.991719 Fax 0549.879049 e-mail: info@fixing.sm web: www.sanmarinofixing.com Prezzo in edicola: 1,50 euro Stampa Studiostampa New Age Strada Rovereta, 42 47899 Falciano Repubblica di San Marino

Autorizzazione della Segreteria di Stato agli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 16/4/1993 - Protocollo n.1695. Spedizione di stampa periodica in abbonamento postale per l’in­ terno - Tassa pagata - Tariffa per editori - Au­to­rizzazione n.711 del 16/02/2005 della Di­rezione Generale delle PP.TT. della Repubblica di San Marino

lavoratori impiegati sono “Trasporto e Magazzinaggio” (+36, +7,9%), “Servizi di Informazione e Comunicazione (+39, +4,7%) e “Attività Professionali, Scientifiche e

Tecniche” (+28, +3,3%). Nel Settore Pubblico Allargato i lavoratori sono diminuiti di 26 unità nell’ultimo anno, assestandosi a 3.747 (-0,7% rispetto al 31 marzo 2020).Negli ultimi 12 mesi il numero di frontalieri è diminuito di 280 unità (-4,4%), raggiungendo la cifra di 6.035 lavoratori, pari al 37,5% del totale dei lavoratori dipendenti. Nella ripartizione per qualifica, i frontalieri sono principalmente “Operai” (55,1%) e “Impiegati” (42,5%), mentre solo l’1,8% rientra tra i dirigenti. Al 31 marzo 2021 i disoccupati totali ammontano a 1.048 unità, nell’ultimo anno sono diminuiti di 77 unità, di cui -83 maschi e +6 femmine. I disoccupati in senso stretto sono 803 (-83 rispetto al 31 marzo 2020), ovvero coloro che si rendono immediatamente disponibili ad entrare nel mondo del lavoro.

Settore privato: imprese Complessivamente il totale delle aziende è in terreno negativo: 4.920 al 31 marzo 2021 quando 12 mesi prima erano 4.953 (-33 quindi -0,7%) Analizzando il trend dell’ultimo anno solare, si registra un aumento del numero delle imprese nei settori “Commercio” (+9 unità pari al +0,8%) ed “Istruzione” (+10 unità pari al +29,4%). Variazioni negative si rilevano invece, oltre che per il manifatturiero, anche per le “Attività Professionali, Scientifiche e Tecniche” (-12 unità pari al -1,2%) e “Altre attività di Servizi” (-10 unità pari al -1,8%). La maggior parte delle imprese del territorio ha piccole dimensioni, infatti il 94% del totale ha meno di 10 addetti. Cassa Integrazione La CIG liquidata nel 2020 ammonta a 13.175.586 euro, con un totale di 2.152 aziende che ne hanno fatto ricorso. Nello stesso periodo del 2019 la cassa integrazione guadagni ammontava a 2.666.620 euro e le aziende coinvolte erano solamente 314. Relativamente alle cause si rileva che l’importo liquidato per “Riduzione di attività per Covid-19” ammonta a 12.420.334 euro. L’Indennità Economica Speciale liquidata nel primo trimestre 2021 è stata pari a 261.966 euro.


B ilancio dello Stato

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FIXING - Anno XXIX - n.16 - Venerdì 30 Aprile 2021

Per “abbattere” i costi, individuato un modello che elimina le molteplicità

PA: tagliate le spese per le consulenze Da poco meno di 1,5 milioni del 2012 a 616 mila euro del 2020 di Alessandro Carli

In dieci anni gli importi liquidati per le consulenze delle Segreterie di Stato e Pubblica Amministrazione (con esclusione degli Enti e delle società partecipate) della Repubblica di San Marino è stato ridotto di circa 2/3, passando da 1 milione e 486 mila euro (2012) a poco più di 616 mila nel 2020. “Il tema delle consulenze ha sempre rappresentato un aspetto di significativo interesse per la politica e la cittadinanza, anche a causa di una normativa in materia alquanto frammentata e di un utilizzo eccessivo di contratti e convenzioni” spiega in una nota il Congresso di Stato che si è attivato per “introdurre adeguate ed efficaci linee guida al fine di un corretto impiego di tali strumenti a beneficio dello Stato”. Obiettivo che si è concretiz-

Importi liquidati per consulenze ANNO

IMPORTO

2012

1.486.793 €

2013

1.568.696 €

2014

1.625.414 €

2015

1.729.895 €

2016

1.273.392 €

2017

1.165.460 €

2018

1.020.811 €

2019

748.170 €

2020

616.688 €

Elab. graf. a cura di San Marino Fixing - Fonte: Congresso di Stato

zato specificatamente mediante l’adozione delle delibere numero 8 del 29 giugno 2020 e numero 7 del 22 marzo

2021 nonché tramite l’individuazione di un modello di disciplinare di incarico valevole per tutti, con lo scopo di

eliminare le molteplicità di contratti, spesso dal contenuto più variegato e uniformare il trattamento normativo agli stessi applicabile. È stato inoltre effettuato un riordino dei capitoli di spesa su cui far confluire i costi relativi alle consulenze, al fine di operare un maggiore controllo sulle stesse, dando contestualmente un apposito mandato alla Direzione della Finanza Pubblica di elaborare e trasmettere alle Segreterie di Stato Affari Interni e Finanze e Bilancio, ogni sei mesi, un prospetto riepilogativo di tutte le consulenze e collaborazioni vigenti nel Settore Pubblico Allargato, negli Enti e Società partecipate. La “fotografia” L’andamento delle consulenze solo nella Pubblica Am-

ministrazione in senso stretto ha registrato una importante crescita nei primi anni Duemila (il boom si è registrato nel 2007, poco prima del crollo di Lehman Brothers quindi, con un “assegnone” da 2 milioni e 700 mila euro) per poi scendere - per poco più di dieci anni - oscillando sempre nella forbice “1 milione e 800” e “1 milione” (tra il 2008 e il 2018). Nel 2019 il cambio di passo, con la “discesa” (anche psicologica) sotto quota 1 milione (748 mila euro), proseguita anche nel 2020 (616 mila euro). Il commento “Le consulenze sono uno strumento prezioso in uno Stato piccolo come il nostro che al proprio interno non copre tutte le competenze e i settori con cui l’Amministrazione è spesso chiamata a

confrontarsi, ma l’opacità e la dispersione dei dati e della spesa rischiano di generare abusi e distorsioni – ha commentato Elena Tonnini, Segretario di Stato per gli Affari Interni -. Grazie a questi interventi andiamo ad agire sia sulla quantità sia sulla qualità della spesa pubblica: il riordino è di per sé un’attività a beneficio della trasparenza perché quando gli iter sono chiari, condivisi e pubblici aumenta la platea dei soggetti che hanno facoltà di monitorare. La pubblicazione on line rappresenta un forte segnale in questo senso. Al tempo stesso, è importante che la Repubblica di San Marino valorizzi comunque le professionalità già presenti nell’Amministrazione e quindi ricorra alle consulenze solo in casi temporanei ed eccezionali”.

ILetalia Z oom inefficienze che lo Stato L’apparato normativo, la pubblicazione di documenti e dati “scarica” su PMI e cittadini

per incentivare la partecipazione dei cittadini sammarinesi

Una provocazione, quella lanciata dall’Ufficio studi della CGIA di Mestre, che poggia sulla dimensione economica particolarmente significativa di due fenomeni molto sentiti dall’opinione pubblica. “L’evasione fiscale e contributiva presente nel nostro Paese - pari, secondo i dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze, a circa 110 miliardi di euro all’anno ammonta a poco più della metà degli sprechi, degli sperperi e delle inefficienze causate dal cattiva gestione della nostra Pubblica Amministrazione (PA) che, la CGIA, stima in oltre 200 miliardi di euro all’anno. L’efficienza della nostra spesa pubblica è un problema che ci trasciniamo da tempo immemorabile e rischia di esserlo anche nei prossimi 6 anni, quando saremo chiamati a inve-

Il principio della trasparenza, inteso come accessibilità totale ai dati, documenti ed informazioni che riguardano l’organizzazione e l’attività dell’Amministrazione sammarinese, è stato affermato con la Legge 160/2011 e, in seguito, compiutamente sviluppato con il Reg. 16/2015. L’articolo 31 della Legge n.160/2011 stabilisce come l’Amministrazione sia sempre tenuta a dare idonea pubblicità alle direttive, circolari, istruzioni, disposizioni comunque denominate che contengano interpretazioni o note esplicative di norme di diritto, descrizioni di procedure e procedimenti amministrativi e disposizioni relative all’organizzazione amministrativa. L’obiettivo è quello di favorire il controllo diffuso, da parte dei cittadini, sull’operato delle istituzioni e sull’utilizzo delle risorse pubbliche nonché di

stire molte risorse pubbliche”. Dei 210 miliardi di euro messi a disposizione dall’UE, 145 serviranno per realizzare gli investimenti aggiuntivi che, - nel 2026 - garantiranno, secondo il Governo, 3 punti percentuali aggiuntivi di Pil. “Ebbene, a fronte di questi 145 miliardi, il valore aggiunto del nostro Paese sarà, al termine dell’operazione, superiore di 55 miliardi di euro. Nei prossimi sei anni l’Europa ci consentirà di investire complessivamente 210 miliardi di euro. Una cifra importante che condizionerà il futuro del Paese. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che al netto degli interessi sul debito, la nostra spesa pubblica l’anno scorso è stata di poco inferiore a 900 miliardi di euro e, per oltre il 90% è di natura corrente (stipendi, pensioni, etc).

perseguire l’efficacia dell’azione amministrativa e la partecipazione dei cittadini alla cura e alla tutela dell’interesse pubblico. In particolare, la pubblicazione dei dati, documenti e informazioni in possesso dell’Amministrazione intende incentivare la partecipazione dei cittadini allo scopo di: - assicurare la conoscenza dei servizi resi, le caratteristiche quantitative e qualitative e le modalità di erogazione; - prevenire fenomeni di corruzione e promuovere l’integrità; - assicurare la piena conoscibilità di regolamenti, circolari ed atti di indirizzo generale relativi all’Amministrazione. La sezione “Amministrazione trasparente” attua gli obblighi di pubblicazione previsti dagli articoli 2, 3, 4 e 5 del

Regolamento n.16/2015 con riferimento alla PA. 1) atti di carattere normativo ed amministrativo generale quali direttive, circolari, istruzioni ivi compresa la programmazione relativa al settore delle opere pubbliche; 2) dati, documenti ed informazioni sull’organizzazione dell’Amministrazione con la precisazione che i documenti relativi ad attività di competenza dell’On.le Congresso di Stato quali, in particolare, il conferimento di incarichi di collaborazione o consulenza, rapporti di formazione, tirocini tecnicoprofessionali, stage sono pubblicati sul sito www.interni.segreteria.sm nella specifica categoria (n.10) della sezione “Delibere Congresso di Stato”; 3) dati, documenti ed informazioni sull’attività dell’Amministrazione;

4) dati, documenti ed informazioni concernenti l’uso delle risorse pubbliche; 5) atti e provvedimenti relativi al settore della pianificazione generale e particolareggiata del territorio; 6) informazioni relative al settore ambientale; 7) dati, documenti ed informazioni della Protezione Civile; 8) tabelle dei procedimenti e provvedimenti della PA; 9) atti e provvedimenti amministrativi relativi ai servizi e forniture della Pubblica Amministrazione, secondo quanto previsto dalle norme speciali di riferimento, bandi e avvisi pubblici; 10) modulistica; 11) dati, documenti ed informazioni relativi a sovvenzioni, contributi ed ausili finanziari; 12) indagini di monitoraggio pubblico e di consultazione pubblica.


I mprese

FIXING - Anno XXIX - n.16 - Venerdì 30 Aprile 2021

di Daniele Bartolucci

“AC&D Solutions è un’azienda smart per definizione, ma è una scelta molto chiara quella che è stata fatta dall’inizio, da cui si declina ogni nostra attività esterna sia interna”, spiegano con orgoglio l’Amministratore Delegato Mauro Duca e il Direttore Generale Giacomo Vespignani. “Il nostro approccio verso i clienti, infatti, non è quello di porsi come semplici fornitori di servizi o di prodotti, seppur innovativi, ma come partener tecnologici. Questo significa accompagnare e accelerare il processo di trasformazione digitale in cui sono impegnate le imprese, individuando insieme a loro problemi e necessità, per poi sviluppare le migliori soluzioni possibili, utilizzando le tecnologie più avanzate oppure creandole e personalizzandole su misura”. Questo approccio, di fatto, “permette alla nostra azienda di non limitarsi o specializzarsi in un unico ambito o settore, bensì aprirsi a tutte le possibili attività, dal manifatturiero al commerciale, dallo sport alla sanità, fino al turismo”. Dalle App innovative alla realtà aumentata C’è dunque un’attività di AC&D Solutions dedicata alle imprese partner, dall’architettura delle infrastrutture informatiche allo sviluppo del proprio software gestionale Cometa, fino alla definizione della strategia di engagement marketing. A queste si accompagna lo sviluppo di “prodotti” propri, che già oggi fanno parlare molto bene di sé a San Marino e non solo, come l’App inFila: “Si tratta”, spiega Vespignani, “di un’applicazione completamente gratuita che consente di fare la fila da remoto e in totale sicurezza, che abbiamo sviluppato come soluzione ad un problema strettamente attuale come lo era, oltre un anno fa, il primo lockdown causato dal Covid-19. Un contributo fattivo ad un problema contingente, se pensiamo alle file davanti alle farmacie di San Marino o ai supermercati”, ricorda il Direttore Generale, “che poi abbiamo rimodulato per altri ambiti, da ultimo il calcio. Ma gli utilizzi sono infiniti, se ci pensiamo: digitalizzare la procedura di prenotazione del proprio turno può essere efficace in tantissimi ambiti, oggi, ma anche dopo la pandemia”. “Un’altra tecnologia che stiamo sviluppando da tempo”, spiega invece Mauro Duca, “è la realtà aumentata. Ab-

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L’AD Duca e il DG Vespignani: “Sviluppiamo progetti per aumentare la competitività”

“Trasformiamo le vostre esigenze in soluzioni digitali” “Non semplici fornitori di servizi, ma partner tecnologico a 360 gradi per le imprese” catalogo prodotti”. Attinente alla realtà aumentata e al turismo (AC&D Solutions ha anche recentemente rilevato un’agenzia viaggi, con cui svilupperà nuovi strumenti digitali), è anche il nuovo sito ufficiale della Repubblica di San Marino all’Expo di Dubai, che l’azienda ha realizzato avendo vinto il bando predisposto dalle Istituzioni.

biamo già creato una App che permette di aggiungere contenuti digitali a supporti fisici, come lo è un giornale

cartaceo. In pratica, le immagini vengono riconosciute da un comune smartphone e trasformate in animazioni

video che possono contenere approfondimenti sull’oggetto, interviste o anche tutorial, ad esempio se si tratta di un

Azienda e capitale umano sono “smart” “Se la vocazione all’innovazione digitale guida le nostre attività”, aggiungono Amministratore Delegato e Direttore Generale, “siamo consapevoli che senza le persone non esisterebbe nessuna impresa e questo vale ancora di più per aziende tecnologicamente avanzate come AC&D Solutions: crediamo moltissi-

mo nell’importanza del capitale umano e investiamo costantemente sui nostri dipendenti e collaboratori, perché è grazie alle loro competenze che possiamo sviluppare i progetti che dovranno generare vantaggi competitivi per i nostri partner. Inoltre, potremmo dire, creiamo soluzioni digitali anche per i nostri dipendenti: come abbiamo fatto con lo smart working, che abbiamo attivato per primi a San Marino, anticipando sia l’urgenza dettata dalla pandemia sia l’avvento di una normativa più efficace, con un contratto di secondo livello siglato a dicembre 2017 con i sindacati. Allo stesso modo della contrattualistica, anche l’ambiente di lavoro deve concorrere a creare un clima aziendale positivo, perché chi sta bene lavora meglio”.

C lima aziendale I “Best place to work” in Italia: MSD, Cisco Systems, Biogen e Accuracy Migliorare il benessere organizzativo aumenta anche fiducia e fatturati Suddividendo le aziende in 4 categorie in base al numero di collaboratori, Great Place to Work® Italia, leader nello studio e nell’analisi del clima aziendale e dell’employer branding, ha stilato la graduatoria dei 50 “Best Workplaces” italiani del 2021. Luoghi di lavoro virtuosi in cui il benessere organizzativo fa crescere del 4% la fiducia dei dipendenti e dell’8% il fatturato medio. “La Classifica è per noi motivo d’orgoglio perché frutto di una ricerca con basi metodologiche solide e numeri importanti ottenuti dall’analisi dell’intera popolazione aziendale di ogni impresa”, afferma Alessandro Zollo, AD di Great Place to Work Italia. Il ranking, integralmente consultabile alla pagina Greatplacetowork.it, è frutto di un attento e accurato lavoro di ricerca durato un anno, periodo nel quale sono state analizzate 128 aziende, che hanno chiesto di partecipare alla ricerca, e

ascoltati i pareri di 53.610 persone, appartenenti alle imprese stesse, riguardo al proprio ambiente di lavoro e all’employee experience. La classifica nella categoria con oltre 500 collaboratori vede al primo posto MSD Italia, multinazionale nel settore farmaceutico. Se-

guono American Express Italia e Abb Vie Italia, multinazionale del biofarmaceutico. Nella categoria tra 150 e 499 collaboratori primeggia ancora una volta Cisco Systems Italy (telecomunicazioni), seguito da Zeta Service (servizi professionali) e Salesforce (servizi informatici). Tra

50 e 149 persone si piazza al primo posto Biogen Italia (biotecnologie e prodotti farmaceutici), seguita da Insight Technology Solutions (servizi ed assistenza per computer) e Zoetis Italia (biotecnologie e prodotti farmaceutici). Infine, tra le aziende con un numero di

collaboratori compreso tra 10 e 49 si registra il primo posto di Accuracy (settore finanziario), seguita da Cadence Design Systems (impresa di software di calcolo) e Camasia (servizi e consulenza finance con specializzazione nel controllo di gestione).


E Aconomia ttualità

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FIXING FIXING -- Anno Anno XXIX XXII - n.22 n.16 - Venerdì 630Giugno Aprile 2021 2014

Si parte dalle analisi e dalle proiezioni che il gruppo di tecnici deve elaborare entro maggio, poi spa

di Daniele Bartolucci

“La riforma delle pensioni è prioritaria e tutti hanno dichiarato di volerla fare”, ricorda ANIS, riferendosi ai programmi elettorali degli ultimi dieci anni e anche alle ultime dichiarazioni pubbliche di partiti e parti sociali. Forte di questo, l’Associazione degli Industriali lancia la sua proposta: “Con un’agenda puntuale dei lavori, partendo dai dati e dalle proiezioni sugli interventi, entro il 2021 si potrà costruire un nuovo impianto più sostenibile e più lungimirante”. “Tutti i Paesi stanno pianificando riforme” “La pandemia globale”, spiegano da ANIS, “ha colpito duramente tutti i Paesi, che ora stanno pianificando gli interventi più efficaci per rilanciare le proprie economie e al tempo stesso attuare le grandi riforme per evitare che gli effetti degli investimenti vengano azzerati da spese improduttive, sprechi o peggio interessi di parte che per loro natura sono antisistemici. San Marino deve fare lo stesso, anzi, con ancora più determinazione e lungimiranza, perché la pandemia ha messo in luce e in molti casi acuito le criticità che già si erano palesate negli anni precedenti: un sistema pensionistico insostenibile, una spesa corrente esagerata rispetto agli investimenti, un

“Riforma delle pensioni in vigor

ANIS lancia la sua proposta per arrivare, con tempistiche chiare e confronti tra le parti, alla fare. Con un’agenda puntuale dei lavori, partendo dai dati e dalle proiezioni sugli interventi, RIFORMA DELLE PENSIONI: AGENDA DI LAVORO MAGGIO 2020 - Esaurimento della raccolta dati e delle analisi da parte dei tecnici incaricati - Sottoscrizione degli obiettivi della riforma: sostenibilità nel tempo del sistema pensionistico; riequilibrio tra entrate (contributi versati) e uscite (prestazioni erogate); nuovo patto generazionale con lavoratori e giovani

GIUGNO 2020 - Relazione dei tecnici e condivisione con tutte le parti delle risultanze tecniche, con relative proiezioni e indicazione degli interventi tecnici necessari (primi 15 giorni del mese) - Avvio del confronto sugli interventi ideati dai tecnici e sulla formulazione di proposte migliorative e/o alternative (30 giorni)

LUGLIO 2020

AGOSTO 2020

SETTEMBRE 2020

- Raccolta proposte delle parti economiche e sociali

- Sulla base degli interventi migliori, incarico ai tecnici e alla/e Segreteria/e competenti di elaborare il testo della riforma (15 giorni)

- Proseguimento dell’iter legislativo e confronto con Maggioranza e Minoranza al fine di elaborare eventuali emendamenti migliorativi

- Elaborazione delle proiezioni per ognuna delle nuove proposte pervenute mettendo in evidenza i risultati conseguenti (15 giorni) - Condivisione delle risultanze delle nuove proiezioni

NOVEM e DICEMB

- Approvazione in seconda lettura del Progetto di Legge in Consiglio Grande e Generale

- Allineament delle Segrete Uffici compen riforma delle alla Legge di B il 2002 con l’in delle nuove d economiche e amministra che entreran poi in vigore dal 1 gennaio

- Scelta degli interventi più opportuni

Proposta ideata da ANIS. Ela

sistema bancario in forte difficoltà, la perdita di attrattività e di competitività della propria economia. Inoltre, se gli altri Paesi possono mette-

re in campo risorse ingenti mai viste se pensiamo al Recovery Fund dell’Unione Europea – San Marino deve fare i conti con un debito interno

Radio 24 News - “24 Mattino”

Recovery, Amendola: “Fondi Pnrr cambieranno la faccia dell’Italia” Radio 24 Il Sole 24 Ore www.radio24.ilsole24ore.com

“I fondi stanziati nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) cambieranno la faccia del nostro Paese”. Lo ha detto il sottosegretario agli Affari europei Enzo Amendola a 24 Mattino su Radio 24. “Questa filiera di risorse europea, cui si aggiungono altri 100 miliardi del bilancio Ue per il periodo 2021-27, serve a superare alcune diseguaglianze, come l’occupazione femminile e il divario fra nord e sud; dalla dotazione di asili, allo spreco d’acqua, sino alle fratture più imponenti aggravate del Covid-19”, ha detto Enzo Amendola. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza “serve per dare forza alle imprese, anche attraverso la transizione ecologica e digitale, su cui

- Approvazione in prima lettura del Progetto di Legge in Consiglio Grande e Generale

OTTOBRE 2020

l’Italia è in fondo alle classifiche europee”, ha detto ancora il sottosegretario a Radio 24, secondo cui si tratta di “una sfida che deve unire il paese”. Attuazione Pnrr oltre il governo Draghi “L’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) deve proseguire anche dopo la fine del governo guidato dal presidente del Consiglio Mario Draghi”. Lo ha detto il sottosegretario agli Affari europei Enzo Amendola a 24 Mattino su Radio24. “Si deve proseguire sulla stessa linea. Questo piano funziona con degli anticipi di cassa dello Stato che vengono poi rimborsati dall’Ue sulla base degli

avanzamenti”, ha spiegato ancora Enzo Amendola a Radio 24, secondo cui bloccare provocherebbe “oltre al danno una beffa perché perderemmo risorse del bilancio dello Stato”. “Non credo che un governo lo passa fare, sarebbe un delitto ai danni del Paese”, ha concluso il sottosegretario agli Affari Europei alla trasmissione radiofonica condotta da Simone Spetia.

consistente a cui si somma l’indebitamento di questi mesi nei confronti di soggetti esterni. Quel debito non solo va ripagato, ma quelle risorse

vanno investite al meglio perché generino davvero una crescita e ci proiettino verso un sistema più sostenibile sotto tutti i punti di vi-

sta”. Per fare ciò, la parola chiave è “riforme”: “Quelle su cui da anni ANIS richiama l’attenzione della politica e delle altre parti sociali”, ricor-


E conomia

FIXING - Anno XXIX - n.16 - Venerdì 30 Aprile 2021

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azio a valutazioni e proposte migliorative o alternative. Prima lettura ad agosto, seconda a ottobre

re a gennaio 2022, si può fare”

a conclusione dell’iter entro la fine dell’anno. “E’ prioritaria e tutti hanno dichiarato di volerla , nei prossimi mesi si potrà costruire un nuovo impianto più sostenibile e più lungimirante”

dano gli Industriali, “e che puntualmente vengono ascritte in tutti i programmi elettorali da ormai un decennio. Le stesse che abbiamo ritrovato nel documento presentato recentemente dai partiti e movimenti di Maggioranza e che il Governo ha annunciato di voler realizzare nei prossimi mesi. Dall’analisi di quel documento, che riunisce se non tutti la maggior parte degli interventi necessari, il nostro Consiglio Direttivo ha estrapolato, come annunciato nei giorni scorsi, alcuni progetti che per urgenza ma anche per realizzabilità possono essere iniziati e conclusi entro l’anno (Pensioni, Spending Review e interventi sul Lavoro), mentre altri dovrebbero essere avviati subito (IVA, accordo con l’UE) per poterne vedere l’entrata in vigore entro l’anno prossimo”.

ripresa economica. Nel realizzare i progetti vanno evitati ritardi, inefficienze, miopi visioni di parte anteposte al bene comune”. Di fronte all’emergenza in cui è precipitata San Marino, auspichiamo che non si debbano contrastare anche qui tali resistenze, ma che si possa lavorare per il bene del Paese e delle future generazioni. Proprio ai giovani, come si è rivolto il Presidente Draghi, è rivolta la prima grande riforma su cui abbiamo focalizzato l’attenzione: le pensioni. Esse infatti, come ha spiegato il Professor Marè durante una recente Assemblea Generale ANIS, riguardano non solo chi è già uscito dal mondo del lavoro, ma soprattutto quanti vi fanno ancora parte e ancora di più chi vi deve entrare. È con questa parte della popolazione che si deve infatti ricostruire quel patto generazionale su cui si fonda il rapporto tra la contribuzione durante gli anni lavorativi e l’erogazione delle prestazioni future. L’obiettivo è dunque molteplice: rendere sostenibile nel tempo l’impianto, riequilibrando entrate e uscite (quest’anno il saldo negativo supererà i 50 milioni di euro) e rendere più efficiente la gestione del patrimonio, prima che venga eroso del tutto in pochi anni. Questo”, avvertono gli Industriali di San Marino, “è ciò di cui ha bisogno oggi il Paese e di cui ANIS si fa portavoce, proponendo al Governo, alla Maggioranza e alla Minoranza, alle Associazioni economiche e alle Organizzazioni Sindacali, un’agenda di lavoro in grado di rendere operativa la riforma delle pensioni già dal 1 gennaio 2022”.

“Volontà, responsabilità e un’agenda di lavori” Come detto, il punto di partenza è la volontà e la condivisione, “per cui serve un’assunzione di responsabilità da parte di tutti, ma anche la necessaria determinazione, come ha ammonito il premier italiano Mario Draghi presentando il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: “Le riforme vanno messe in campo per dare solidità alla

Le tappe della riforma: dati, confronto e Legge “A tal fine, proponiamo la seguente ipotesi di attività e scadenze, che crediamo possa essere condivisibile se vogliamo arrivare all’obiettivo. Entro maggio, andranno esaurite la raccolta e le analisi dei dati da parte dei tecnici incaricati e dovranno essere sottoscritti gli obiettivi della riforma. A giugno scatterà la fase di condivisione delle ri-

MBRE BRE 2020

GENNAIO 2021

to, da parte erie e degli ntenti, della pensioni Bilancio per ntegrazione dinamiche

- Entrata in vigore della riforma

ative nno

o 2022

aborazione grafica a cura di San Marino Fixing

sultanze tecniche e del confronto tra le parti sul ventaglio di soluzioni proposte: la relazione tecnica degli esperti dovrà infatti contenere sia i dati attuariali che le proiezioni sui singoli interventi.

Sulla base di tale relazione, si aprirà il confronto: tutte le parti potranno proporre le proprie proposte migliorative o alternative, da contenere in un tempo definito, che potrebbe essere di 30 giorni.

Anche tali proposte potranno così essere rivalutate dai tecnici incaricati, con relative proiezioni. A metà luglio, quindi, si condivideranno le nuove risultanze e si individueranno gli interventi più

opportuni, ovviamente tenendo conto di una progressività di quelli più impattanti a livello economico. Il passaggio successivo”, infine, “vedrà la stesura del progetto di Legge da sottoporre – entro agosto – in prima lettura al Consiglio Grande e Generale. Considerati i tempi dell’iter legislativo la seconda lettura dovrà avvenire entro il mese di ottobre, per dare modo alle Segreterie e all’Amministrazione Pubblica di allineare la Legge di Bilancio alle nuove dinamiche determinate dalla riforma delle pensioni che entrerà in vigore il 1 gennaio 2021”.


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P ubblica Amministrazione

FIXING - Anno XXIX - n.16 - Venerdì 30 Aprile 2021

I dipendenti pubblici “over 50” invece sono passati dal 32,75% al 46,33%

PA sempre più laureata ma anche più anziana Rispetto al 2011 i “dottori” statali sono cresciuti di oltre il 10% Meglio di 10 anni fa, ma ancora abbastanza lontani dai risultati dell’Italia e dell’Europa. Aumentano anche nella Repubblica di San Marino i lavoratori dipendenti pubblici laureati (diploma universitario o laurea): all’ultimo rilevamento dell’UPECEDS, marzo 2021, difatti sono 1.397 su 3.737, in vistosa crescita rispetto ai 1.017 (su 4.193) di marzo 2011. Due lustri fa la percentuale dei “dottori” sul totale degli statali era del 24,25%, oggi invece è del 36%: una performance che avvicina il Monte Titano al Belpaese dove, in base alla ricerca “Lavoro Pubblico 2020” firmata da Forum PA, il rapporto è di 4 su 10 (su 3,2 milioni di dipendenti pubblici sono 1,8 milioni quelli in possesso di una laurea; sempre il rapporto italiano poi rimarca che gli investimenti in formazione – necessari per aggiornare competenze

T urismo

San Marino, gli statali laureati (2011-2021) 31/03/2011

31/03/2021

LAUREA O DIPLOMA DI LAUREA

1.017

1.347

TOTALE LAVORATORI PUBBLICI

4.193

3.747

PERCENTUALE

24,25%

36%

San Marino, età degli statali (2011-2021) 31/03/2011

31/03/2021

TOTALE

4.193

3.747

OVER 50

1.373 (32,75%)

1.736 (46,33%)

UNDER 30

276 (6,51%)

286 (7,64%)

Elaborazione grafica a cura di San Marino Fixing - Fonte: UPECEDS

e conoscenze – si sono quasi dimezzati in dieci anni, passando dai 262 milioni di euro del 2008 ai 154 milioni del 2018.

Il confronto con i Paesi europei Dal confronto con i quattro Paesi europei, in Italia 13 lavoratori su 100 lavorano nel

I vertici dell’Associazione Nazionale Alpini insigniti dell’Ordine Equestre di Sant’Agata

Il Segretario di Stato per il Turismo, la Cooperazione, le Poste e l’Expo della Repubblica di San Marino Federico Pedini Amati ha insignito in settimana il Presidente dell’Associazione Nazionale degli Alpini Ten. Sebastiano Favero dell’onorificenza di Cavaliere Ufficiale di Sant’Agata e il Presidente

della Sezione bolognese/ romagnola Avv. Vittorio Costa dell’onorificenza di Cavaliere di Sant’Agata. La Cerimonia si è tenuta a Palazzo Begni alla presenza dei vertici dell’Associazione Nazionale Alpini. L’Ing. Favero e l’Avv. Costa sono anche Presidente e Vice Presidente del Comitato

d’Onore dell’Adunata degli Alpini che prossimamente si terrà nella Repubblica di San Marino e a Rimini. La 93esima Adunata RiminiSan Marino sarà la prima organizzata, nei 100 anni di storia, dall’ANA con la collaborazione di uno stato estero, nello specifico la Repubblica di San Marino.

pubblico, in Francia il 20% in Regno Unito e Spagna il 16%. Il valore più basso è in Germania (11%). Se consideriamo il rapporto fra il numero

di dipendenti pubblici e il totale dei residenti, il dato italiano è il meno elevato: 5,5%, contro l’8,4% della Francia, il 7,8% del Regno Unito e il 6,7% della Spagna. Guardando invece i valori assoluti del comparto, la PA italiana ha il 70% dei dipendenti rispetto alla Germania, il 65% rispetto all’Inghilterra e il 59% della Francia, appena il 6% in più della Spagna. E San Marino? A marzo 2011 su un totale di forza lavoro (dipendenti, indipendenti e disoccupati) di 22.318 persone, 4.193 erano statali (18,7%). Dieci anni più tardi invece su un totale di lavoratori di 22.520 unità, i “pubblici” erano 3.737 (16,5%), quindi in linea con la Spagna e il Regno Unito ma superiore all’Italia. I laureati del Titano sotto lo Stato Il numero assoluto più elevato lavora nella Pubblica Am-

ministrazione: sono 841 i “dottori” su un totale di 2.131 (39,4%). In percentuale sul totale invece è impiegato all’Istituto per la Sicurezza Sociale: 489 su 1.095 (44,6%). Settore pubblico sempre più anziano La fotografia scattata da “Lavoro Pubblico 2020” è quella di una PA italiana anziana, in cui l’età media del personale è di 50,7 anni, con il 16,9% di dipendenti over 60 e appena il 2,9% under 30. Il Bollettino di Statistica ingloba i 60enni tra gli “oltre 50 anni” quindi il raffronto con l’Italia non è perfettamente adiacente, ma fornisce comunque un trend. Dieci anni fa gli statali sopra i 50 anni erano il 32,75%, oggi invece sono il 46,33%. Meglio invece, sempre rispetto a Roma, gli under 30: il 6,51% a marzo 2011, il 7,64% a marzo 2021. Alessandro Carli


I nnovazione

FIXING - Anno XXIX - n.16 - Venerdì 30 Aprile 2021

di Daniele Bartolucci

Accelera ancora la crescita di San Marino Innovation, che in pochi mesi vede aumentare il numero delle Imprese ad Alto Contenuto Tecnologico dalle 40 del 2020 alle attuali 52. Numeri che confermano il rinnovato appeal del progetto portato avanti dal nuovo management della società, andando a consolidare un “ecosistema” in grado di attrarre non solo startup, ma anche spin-off di aziende già presenti sul mercato, capaci quindi di generare a loro volta e fin da subito occupazione e fatturati. “San Marino Innovation”, spiega infatti il Presidente Lorenzo Spadoni, “ha il ruolo non solo di trasmettere l’esperienza e la conoscenza del quadro normativo del territorio, ma di attivare una rete di contatti tra gli tutti gli attori dell’ecosistema, utili per poter mettere l’imprenditore che entrerà nel regime innovazione, in condizioni di creare la sua impresa in una realtà in grado di sostenerlo”. I numeri: imprese e occupati Entrando nel dettaglio delle 52 imprese attuali, alcune non sono ancora del tutto operative, perché hanno appena aperto e necessitano di più tempo, mentre altre potrebbero uscire nei prossimi mesi per diversi motivi, tra cui anche l’esaurimento del ciclo di anni previsto dal vecchio ordinamento. Dopo questa premessa, ciò che emerge è comunque il saldo attuale, con 12 imprese in più rispetto al 2020: un aumento consistente che si rafforza se confrontato con i dati del 2019, quando le imprese registrate erano solo 35 (-17 rispetto ad oggi). Altro dato da monitorare è quello relativo alle richieste di ingresso nel regime Innovazione: nel 2019 infatti le istanze sono state solo 10, contro le 17 del 2020, mentre nei primi 4 mesi del 2021 sono già 18, a conferma dell’appeal che sta riscon-

F intech

I risultati della promozione e dell’assistenza, su cui sta puntando il nuovo management

San Marino Innovation: nuovo record di istanze e di imprese Ad aprile già arrivate 18 richieste (quasi il doppio del 2019) e ben 52 aziende attive Imprese ad Alto Contenuto Tecnologico 2019

2020

2021*

35

40

52

8

5

3

10

17

18

Positive

7

12

11

Negative

3

5

3

In attesa

-

-

4

Imprese attive Imprese attive vecchio regime Istanze presentate

Elaborazione grafica a cura di San Marino Fixing. Fonte: San Marino Innovation *I dati sono aggiornati ad aprile 2021

trando a San Marino e in Italia il progetto San Marino Innovation. L’ingresso di nuove imprese si traduce, poi, anche in fatturati e occupazione: ad oggi sono occupate infatti ben 97 persone, con un aumento di 14 unità in soli 4 mesi. Promozione e attrazione Ovviamente la normativa predisposta per le Imprese ad Alto Contenuto Tecnologico era e resta la principale leva con cui attrarre le iniziative imprenditoriali, sia per quanto riguarda quelle che devono nascere da zero, sia per insediare quelle che hanno intenzione di creare spin off . E’ una dinamica ormai comune a diversi Paesi, dove esistono hub, sia fisici che esclusivamente “normativi” come San Marino Innovation. Il punto di forza di San Marino Innovation oggi, su cui l’attuale management ha in-

vestito, è invece rappresentato da tutte le altre attività di promozione e di informazione. Un’attività che si basa su un costante rapporto di supporto e informazione sui vantaggi, le normative e le opportunità che San Marino Innovation offre agli imprenditori che incontra sempre più frequentemente, e che si concretizza nel sostegno alle imprese che fanno richiesta di accesso al Regime Innovazione. Il dato rilevante è infatti che nel 2019 su 10 richieste ne siano state respinte 3, mentre solo 5 su 17 nel 2020. “Un’attività che”, spiega il Presidente Spadoni, “negli ultimi mesi ha subito un incremento sostanziale, relativo al grande interesse che si è concentrato sulle opportunità e i vantaggi economico fiscali di San Marino Innovation durante la crisi pandemica. L’Istituto, infatti, ha incentivato e aumentato in modo costante gli incontri conoscitivi, illustrativi o di

Righi (Industria): “Sono in arrivo le norme per il servizio di custodia di asset virtuali” Il Segretario di Stato per l’Industria Fabio Righi ha presentato in Congresso di Statoildecreto delegato“Norme in materia di servizio di custodia di asset virtuali” perrisponderealla sentita esigenza del Paesedi attrarre nuovi investitori. “Nel decreto delegato, si è tenuto conto dei rischi legati agli

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asset virtuali, consentendo, in questa fase ai solo Istituti di Credito vigilati ai sensi della LISF (Legge sulle imprese e sui servizi bancari, finanziari e assicurati n. 165 del 17 novembre 2005) di fornire il servizio di custodia di asset virtuali, tuttavia il provvedimento rappresenta una svolta epocale per il

sistema sammarinese che si affaccia così sul mondo “fintech”, settore sul quale si punta a divenire uno dei primi paese se non il primo paese al mondo a prevedere e garantire una chiara, facile e competitiva normativa. Quella degli asset virtuali, infatti,è una nicchia di mercato in fortissima crescita”.

approfondimento con gli imprenditori interessati alla realtà delle Imprese ad Alto Contenuto Tecnologico, con un occhio sempre vigile sulla sostanzialità di impresa”. Consulenza e assistenza “L’Istituto ha stabilito rapporti di stima e collaborazione”, spiega il Presidente Spadoni, “non solo con le strut-

M edia

ture più importanti per l’ecosistema territoriale, quali Agenzia per lo Sviluppo Camera di Commercio S.p.A., Università ed Enti che sostengono lo sviluppo innovativo, ma anche con diversi imprenditori della zona che sono propensi ad integrare la parte tecnologica e innovativa come outsourcing all’interno della propria attività. Una rete di contatti fondamentale per tutti coloro che vogliono entrare nel regime innovazione di San Marino e desiderano partire subito nel promuovere e sviluppare la propria impresa”. Di fatto, “la fase di spiegazione e disponibilità nel rispondere ad eventuali domande o dubbi che svolge costantemente il team di San Marino Innovation è diventata una delle attività più ricercate e richieste dagli imprenditori e dai loro consulenti. Si parla di quasi 20 call al mese, una media di

3/4 incontri a settimana che sono diventati anche 5/6 a settimana nei mesi di febbraio e marzo. Tutto questo si è tradotto in un incremento sostanziale di richieste di accesso, ma anche della nascita di numerose nuove collaborazioni sia istituzionali che commerciali”. Inoltre, il supporto prosegue anche dopo l’iscrizione al registro delle Imprese ad Alto Contenuto Tecnologico, attraverso il sostegno nella comunicazione, con una strategia online e offline che comprende tutti i canali a disposizione: sito web, social network e media cartacei e online, supporto rispetto le problematiche operative, il ruolo di trait-d’union con l’Amministrazione e gli Uffici pubblici, per quanto di competenza e, ultimo ma non per importanza, la continua ricerca di opportunità di networking.

Consulta per l’Informazione: “Legge Editoria positivo il confronto in Consiglio Grande” Il Consiglio Direttivo della Consulta per l’Informazione ha seguito attentamente il passaggio in Consiglio Grande e Generale delle Modifiche alla Legge sull’Editoria. Pur rimarcando la necessità di arrivare quanto prima alla nuova normativa che integri a pieno i principi fondamentali della tutela della libertà di espressione e di critica, il Direttivo desidera ringraziare il Segretario di Stato all’Informazione e i Capigruppo di tutte le forze politiche per l’attenzione ricevuta sulle proprie proposte. Rammaricandosi per avere ascoltato nel corso del dibattito alcuni interventi non sempre informati e a tratti irriguardosi verso la categoria, il Direttivo valuta comunque positivamente il confronto sviluppatosi in Consiglio. Il Direttivo della Consulta per l’Informazione desidera

inoltre congratularsi con Sonia Tura per la nomina a Presidente dell’Autorità Garante per l’Informazione. L’idea di affidare ad una giornalista di comprovata esperienza la Presidenza e il rilancio di un organismo centrale per la tutela di cittadini e operatori dell’informazione, è senza dubbio

un deciso passo avanti e costituisce per la Consulta un aiuto nel difficile cammino di riconoscimento presso gli organismi internazionali e verso gli standard europei. A Sonia Tura e a tutta l’Autorità Garante, la Consulta assicura massima collaborazione nel pieno rispetto dei diversi ruoli.


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I nternazionalizzazione

FIXING - Anno XXIX - n.16 - Venerdì 30 Aprile 2021

La sede espositiva si svilupperà su due piani per circa 340 metri quadrati

Expo Dubai, San Marino mostra i suoi tesori Il logo del Padiglione è la stilizzazione della fibula di Domagnano Il Monte Titano verso l’Expo di Dubai: a meno di cinque mesi dal taglio del nastro della manifestazione è stato svelato il Padiglione San Marino - un padiglione immersivo e non soltanto espositivo dunque, arricchito da elementi di tecnologia e interattività, pensati per coinvolgere i visitatori e allo stesso tempo garantire la possibilità di poter continuare gli approfondimenti anche successivamente - il suo tema espositivo il logo e lo sviluppo” della visitor experience del visitatore. “Un’opportunità da non perdere per il nostro Paese che sarà presente a Dubai assieme agli altri 190, per presentarsi al mondo e per comunicare San Marino: la propria storia, il sistema Paese e per favorire l’internazionalizzazione delle nostre imprese ed attrarre investimenti e nuovi flussi turistici da mercati nuovi e mai sperimentati in precedenza”. Così il Segretario di Stato per l’Expo Federico Pedini Amati. “Una partecipazione che si sta sempre più concretizzando, e che intende cogliere l’opportunità di promozione del ‘sistema Paese’, offerto da un’area quella del Golfo - economicamente appetibile, punto di riferimento per il business e gli investitori internazionali. L’Esposizione sarà un’occasione unica per presentare le occasioni e le opportunità di investimento le possibilità e i vantaggi che offre la Repubblica di San Marino”. Ad entrare nei dettagli tecnici, il Commissario Generale del Governo, Mauro Maiani. Il Padiglione San Marino ha una superficie espositiva di circa 240mq al piano terra e circa 100 mq al primo piano dove sono ubicati gli uffici ed una meeting room. Il Commissario sta poi realizzando anche una VIP Lounge per accogliere gli ospiti gli sponsor e le delegazioni istituzionali, commerciali e la stampa. Il Padiglione il cui progetto prende l’avvio dal primo concept design realizzato dagli studenti dell’Università di San Marino è stato svi-

oro per le applicazioni principali, accompagnato da inserti nei colori granato e verde che ricordano le cromie delle pietre che adornano la fibula originale.

luppato dall’Expo e successivamente dall’Arch Ammirati, partner del team di lavoro guidato da AC&D Solutions che sta realizzando il piano di comunicazione del Padiglione. Lo sviluppo del padiglione prevede l’allestimento in 4 distinte aree o sale. Nella prima sala d’ingresso dedicate all storia verrà esposta in una teca appositamente realizzata la esposta la riproduzione archeologica del tesoro di Domagnano, attualmente in esposizione presso il Museo di Stato. La sala centrale, dedicata al turismo e sarà collocata il secondo oggetto espositivo consistente in una Balestra tipica sammarinese in collaborazione con la Federazione Balestrieri Sammarinesi il quale simbolo di difesa e di liberta sammarinese. La terza sala è dedicata al “sistema Paese” più importanti “highlight” dell’economia sammarinese. Al centro vi sarà un un tavolo interattivo multimediale con 8 tablet di cui 2 postazione per persone con disabilità. L’idea del tavolo interattivo è stata rielaborata dall’Organizzatore ed era previsto nel “concept design” del Creative Youth Program. La quarta sala è dedicata alle Commercial opportunities con uno spazio shop di circa 50 mq. Il Responsabile delle Relazioni Esterne e Vendite, Arianna Serra, comunica che le aziende che hanno aderito alla manifestazione

di interesse per la selezione di prodotti sammarinesi da porre in vendita in Padiglione, lanciata ad ottobre 2020, sono 22 suddivise in diverse categorie merceologiche: artigianato, agroalimentare e prodotti tipici, filatelia e numismatica, gioielli e bijoux, beauty and wellness, editoria e merchandising di vario genere. Al momento il totale di articoli singoli che verranno portati ad Expo, dopo una lunga e complessa procedura di accettazione e validazione effettuata dall’Organizzazione Emiratina, sono oltre 250 e entro fine maggio sarà inviato il primo, di tre previsti al momento, container di merce e arredi. Nella zone di uscita le 9 bandiere con gli stemmi dei nove castelli sammarinesi saluteranno il visitatore. Il tema espositivo, il logo del Padiglione ed il claim è stato illustrato dall’Agenzia di comunicazione Gruppo Roncaglia partner di AC&D Solutions vincitrice del bando per l’incarico della realizzazione del piano di comunicazione del padiglione. I tesori di San Marino Il logo del padiglione è caratterizzato dalla rappresentazione stilizzata e reinterpretata della fibula del Tesoro di Domagnano custodita presso il Louvre di Abu Dhabi. Questo è l’elemento di connessione tra i due paesi. Per renderlo fortemente riconoscibile è stato rappresentato

solo nella metà superiore, garantendo quindi una maggiore visibilità della nota testa d’aquila. Il rosone centrale è stato mantenuto nella sua totalità, per garantire l’armonia della forma circolare anch’essa fortemente riconoscibile. È stato scelto il color

Il padiglione Il padiglione della Repubblica è stato pensato in chiave esperienziale, con elementi di interazione tra i visitatori, i propri devices e il padiglione stesso. Racconterà una storia, quella dei tesori di San Marino, che sarà il filo rosso attraverso il quale i visitatori potranno scoprire la storia della Repubblica, i luoghi da poter visitare anche al di fuori, considerando le brevi distanze che la separano dalle attrazioni circostanti, e infine la qualità della vita che si può trovare a San Marino, anche grazie alle opportunità di investimento che si possono fare in logica di sviluppo sostenibile. Per questo

motivo il padiglione è stato concepito come un percorso narrativo, gli ambienti e gli elementi che lo arricchiscono, immergeranno i visitatori all’interno della storia, grazie all’interazione tra gli schermi in cui il narratore li coinvolgerà, e gli smartphone o i tablet attraverso i quali sarà possibile approfondire i vari temi di interesse a proprio piacimento. Gli elementi ornamentali riprendono lo stile arabeggiante, in omaggio alla Fibula del Tesoro di Domagnano custodita dal Louvre di Abu Dhabi, che rappresenta la connessione tra i due paesi. La storia che il padiglione narra è proprio quella relativa al mistero della Dama che indossava il Tesoro, un plot narrativo che ci consente di muoverci tra il passato e il presente consentendoci di raccontare in chiave contemporanea San Marino.


F inanza

FIXING - Anno XXIX - n.16 - Venerdì 30 Aprile 2021

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A fine 2020 risultavano iscritte nel “Registro soggetti autorizzati” 12 società

SG, il valore dei fondi comuni è di 205 milioni BCSM: la parte riferita ai quattro istituti di credito è di 77 milioni di Alessandro Carli

A fine dicembre 2020 i fondi comuni di diritto sammarinese attivi e gestiti dalle tre Società di Gestione (SG) erano pari a 14, di cui 4 istituiti ai sensi di specifici decreti legge nell’ambito di operazioni di ristrutturazione bancarie, di tipo chiuso e riservati esclusivamente alle banche sammarinesi, con attivi riconducibili prevalentemente a crediti dubbi (NPL). Lo riporta il Bollettino informativo trimestrale di Banca Centrale della Repubblica di San Marino del quarto trimestre 2020. Il valore complessivo netto dei fondi comuni, aggiunge il documento, risulta pari a 205 milioni; la parte riferita ai menzionati 4 fondi di crediti è pari a 77 milioni. Struttura del sistema Al 30 dicembre 2020 risultavano iscritte nel Registro dei Soggetti Autorizzati 12 società, mentre in pari data erano 32 gli intermediari assicurativi e riassicurativi iscritti nel relativo registro di competenza. Rispetto al trimestre precedente (30/09/2020) il sistema finanziario non ha registrato diminuzioni nel numero degli operatori iscritti nel Registro dei Soggetti Autorizzati, così come degli intermediari assicurativi e riassicurativi. Dipartimento Tesoreria Il servizio svolto dal Dipartimento Tesoreria è disciplinato dalla Legge n. 35/1993, dall’Ordinamento Contabile dello Stato, dal Regolamento di Contabilità (...) nonché dalla Convenzione sottoscritta tra la Pubblica Amministrazione e BCSM nel 2004 e dal relativo Accordo Economico. Le operazioni effettuate hanno riguardato entrate finanziarie per circa 411 milioni di euro; relativamente alle uscite finanziarie, sono state effettuate operazioni per circa 316 milioni di euro. Vigilanza BCSM A fronte di una sostanziale stabilità e calo in materia, rispettivamente, di “Ispezio-

ni” e “Procedimenti autorizzativi”, questi ultimi per loro stessa natura condizionati

dalle richieste pervenute dagli istanti, si assiste a un sensibile incremento per quanto

concerne le decisioni relative alla “Normativa di vigilanza” (+83%), “Situazione sin-

goli intermediari (+186%)” e “Procedimenti sanzionatori” (+125%).

F ocus

Pagamenti elettronici Le regole

Il quarto trimestre solare del 2020 è stato interessato anche da due importati provvedimenti sul fronte della normativa secondaria, che compete direttamente a BCSM: a) il Regolamento n.202004, emanato in data 23 dicembre 2020, intitolato “Regolamento dei servizi di pagamento e di emissione di moneta elettronica (Istituti di Pagamento e IMEL)”; b) il Regolamento n.202005, emanato il 23 dicembre 2020, intitolato “Regolamento modificativo del Regolamento n. 2007-01 sulle procedure di segnalazione ex art.68 Legge 17 novembre 2005 n.165”. Con riguardo ai due regolamenti descritti, si può in sintesi rilevare che: a) il primo provvedimento abroga e sostituisce il Reg.2014-04 dal medesimo titolo, al fine di recepire nella regolamentazione sammarinese in materia di servizi di pagamento, i nuovi standard di cui alla Direttiva n.2015/2366/UE (c.d. PSD2), dando così attuazione al Decreto Delegato n.177/2018; b) il secondo provvedimento, ad integrazione di quanto già disposto dai nuovi tre commi dell’articolo 68 della LISF, introdotti dal Decreto Delegato n. 61/2019 per il recepimento degli standard europei della c.d. MIFID2, modifica significativamente il Reg.2007-01, al fine di disciplinare al suo interno la nuova tipologia di segnalazioni a Banca Centrale di San Marino che va sotto il nome di whistleblowing e che va ad aggiungersi all’altra tipologia, qualificata ora come segnalazioni-esposto.


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Fixing Numero 16 by San Marino Fixing - Issuu