Anno XXXI - n.12 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 31 Marzo 2023
E ditoriale Gas tariffa indicizzata E conomia Se l’Italia Occupazione rinnova i bonus
La notizia della nuova tariffa dal 1° aprile ha sorpreso anche il Governo, come abbiamo visto, non tanto perché era stato appena convocato un tavolo di lavoro con le parti economiche per il 4 aprile, ma soprattutto perché c’era tutto l’interesse a vedere come si sarebbe mossa l’Italia, visto che rappresenta per le imprese sammarinesi una sorta di benchmark in chiave competitività. L’aver anticipato, da parte dell’Autorità, tale decisione, ha creato un po’ di confusione. Soprattutto alla luce delle decisioni del Governo italiano che, in vista della scadenza (come i due Decreti del Governo sammarinese) del 31 marzo delle proprie disposizioni, ha presentato proprio in questi giorni il suo Decreto, che prevede l’azzeramento degli oneri di sistema sul gas fino a giugno, la proroga del taglio dell’Iva al 5% per il secondo trimestre del 2023 e un nuovo credito di imposta fino al 30 giugno per le imprese energivore. Con la nuova tariffazione imposta dall’Autorità, le imprese di San Marino pagheranno di più o di meno rispetto ai loro competitor italiani? La domanda non è solo lecita, ma è fondamentale per tutto il tessuto economico della piccola Repubblica, nella consapevolezza che ogni punto in più di costi si trasforma in un punto in meno di competitività sul mercato internazionale. A spanne, tenendo conto degli sconti e dei bonus predisposti dall’Italia (che San Marino non può attivare, visto che si gioca sull’IVA e sul credito d’imposta), pare proprio che gli energetici costeranno di più. Da qui la domanda successiva: il Governo sammarinese rinnoverà i suoi due Decretibollette? Daniele Bartolucci
dal 1° aprile: ecco come
record anche nel 2023
Il riferimento è il PSV DA maggiorato di uno spread ritarato in base ai consumi. Prevista la scelta tra “variabile” e “fissa”, ma non subito a pag.3
L avoro
Rinnovi per Assicurazioni e Commercio
a pag.4
A mbiente
Anche la tariffa del gas sarà indicizzata come quella dell’energia elettrica. La prima al PSV DA, la seconda al PUN ed entrambe scatteranno sui consumi a partire dal 1° aprile. L’Autorità ha deliberato infatti il nuovo meccanismo di calcolo, come annunciato nei giorni scorsi, confermando la previsione che si potrà scegliere tra la tariffa “variabile” e una “fissa” (su entrambi gli energetici), ma non subito, bensì tra qualche mese, una volta approntata la tecnologia necessaria a tali cambiamenti. Nell’atto, però, si conferma anche che la richiesta dell’AASS di passare all’indicizzato era già stata presentata a ottobre: non è difficile, a questo punto, capire perché il Segretario competente, Lonfernini, aveva denunciato “una decisione tardiva”. Bartolucci alle pagg. 6-7
Cartiera Ciacci Spa è ISO 14001
a pag.9
spazio riservato all’indirizzo