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Fixing_11_2025

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Anno XXXIII - n. 11 - 1,50 euro

E ditoriale Natalità, sta “nascendo” il progetto

Il 27 marzo potrebbe diventare una data simbolo per il Paese: potrebbe infatti “nascere” finalmente quel progetto trasversale e strutturale che si attende da anni per controbattere la denatalità. Un’attesa che si è fatta via via sempre più urgenza, per non dire emergenza, tanti sono gli effetti negativi di un “inverno demografico”. Effetti diretti anche sul bilancio dello Stato e delle pensioni, sul mercato del lavoro come sull’edilizia scolastica... Effetti che in un contesto così piccolo come quello sammarinese, pur avendo le stesse dinamiche di Paesi più grandi, rischiano di amplificarsi enormemente. Per questo il “riferimento del Congresso di Stato sugli incentivi e le misure riconosciuti a sostegno della natalità, della genitorialità e della famiglia e sulle proposte di nuove misure in merito a seguito dell’approvazione di un Ordine del Giorno da parte della Commissione III nella seduta del 21 gennaio 2025” è tanto atteso. Tanto che verranno convocate le due Commissioni competenti in maniera congiunta. Il tema è di una portata enorme, basti pensare a come hanno modificato il proprio modello di welfare tanti Paesi occidentali (e non solamente i “virtuosi nordici”) in funzione di favorire un’inversione di tendenza delle nascite che, in effetti, in diversi casi si è verificata: Francia e Germania su tutti, in Italia no e infatti le politiche per la genitorialità anche nel Belpaese sono molto simili a quelle di San Marino, come i risultati, del resto. Occorrerà uno sforzo altrettanto enorme, a livello culturale più che economico. Ma servirà anche quello economico, ma come investimento, non come aumento di costi. Daniele Bartolucci

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 21 Marzo 2025

L’occupazione tiene Ma preoccupa la CIG

R eggenti Il semestre di Righi e Bronzetti

Il confronto tra gennaio 2024 e 2025: crescono lavoratori e imprese In 12 mesi liquidati +1,2 mln di euro di Cassa integrazione Guadagni a pag.3

Export

ANIS: focus sulle misure restrittive UE

a pag.4

A ASS

La prima “fotografia” del sistema-Paese del 2025, quella di gennaio (fonte Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica), messa a specchio con quella dello stesso mese degli ultimi anni, “racconta” lo stato di salute del Monte. Il primo dato positivo che emerge è legato alle forze di lavoro: a gennaio 2023 erano risultate complessivamente 23.570, a gennaio 2024 erano salite a 24.260. All’ultima rilevazione il numero è aumentato di circa 500 unità: 24.776. Tra i dati preoccupanti, invece, la CIG: da gennaio 2024 a dicembre 2024 sono state presentate 3.483 pratiche (va precisato che ogni singola azienda può presentare più pratiche) che hanno coinvolto circa 19.100 lavoratori. Nel 2023 le pratiche sono state invece 3.368 e hanno riguardato 18.631 lavoratori. Carli alle pagg. 6-7

Le nuove tariffe “fisse”

a pag.9

spazio riservato all’indirizzo


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