Skip to main content

Fixing 2023 nr. 11

Page 1

Anno XXXI - n.11 - 1,50 euro

E ditoriale Cui prodest l’affronto di Affronte?

La questione degli energetici è vitale per San Marino e non può essere terreno di scontro, né politico né tantomeno diplomatico tra le istituzioni stesse. Al di là delle - giuste - recriminazioni dei cittadini sugli aumenti tariffari, tutti concentrati in pochi mesi dopo un decennio di tariffe intoccate e intoccabili (e nessuno che ha detto niente), la questione riguarda soprattutto il tessuto economico, quello che poi genera lavoro per i sammarinesi, dandogli la possibilità di pagarle, quelle utenze domestiche. Ed è sulla competitività, per non dire la sussistenza stessa, delle imprese sammarinesi che tutti, Governo, Istituzioni (e quindi anche l’Autorità per l’energia), politica e parti economiche e sociali dovrebbero fare squadra, perché San Marino ha un problema grande come il Monte Titano: non ha gas, non ha acqua e produce pochissima energia elettrica. Il piano strategico per l’energia, a cui stanno lavorando gli esperti incaricati dal Governo, è di fatto una priorità e non serve aumentare le difficoltà generando confusione con screzi, “incidenti” o altro tra le stesse istituzioni. Anzi, certe decisioni andrebbero prese quasi d’accordo, pur nel rispetto dei ruoli. Anche perché se l’Autorità delibera delle tariffe e il Governo poi deve intervenire sulle stesse per Decreto, a che serve l’Autorità, a maggior ragione in un regime di monopolio dove l’unico operatore è di fatto statale? Il meccanismo va verificato, non c’è dubbio. Nel frattempo, però, passa il tempo e si continua a focalizzarsi sulle tariffe, dimenticandosi che sono tariffe basate su materie prime che San Marino continua - senza alternative - ad importare. Daniele Bartolucci

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 24 Marzo 2023

Tariffe energetiche: si cambia ancora

C asa

L’indagine: il “sogno” è il trilocale

L’Autorità: “Anche il gas sarà indicizzato”. Lonfernini: “Decisione in ritardo e non condivisa. Dovrebbero vigilare, non fare gli annunci” Scoppia il “caso tariffe”, con l’Autorità per l’energia che annuncia un cambiamento a partire dal 1° aprile e il Governo che, oltre a non saperne nulla ufficialmente, aveva già deciso di non prorogare i due Decreti per calmierare le tariffe, ma quelle attuali. Un incidente diplomatico, almeno così pare, che il Segretario competente, Teodoro Lonfernini non esplicita, ma si limita a commentare così: “Non ho le delibere in mano quindi non posso fare valutazioni sui contenuti. Di certo è una risposta in ritardo all’esigenza che avevamo manifestato di temepstività rispetto ai mutamenti dei mercati. L’Autorità”, aggiunge con sarcasmo, “dovrebbe vigilare, non fare annunci di questo tipo”. Bartolucci a pag. 7

a pag.3

Contributi

Società, chi le amministra quanto paga?

UE, ok sugli appalti Trattativa quasi chiusa anche su trasporti e professioni L’ultimo round negoziale tra San Marino e Commissione europea ha visto la trattativa in corso avanzare di diversi passi, alcuni fondamentali. Come l’allegato sugli appalti, che poteva rappresentare un problema per San Marino, ma che invece è stato sostanzialmente chiuso, anche se la locuzione corretta è “provvisoriamente”. Lo stesso si può dire dei trasporti, su cui manca davvero poco per raggiungere un’intesa di massima, così come sul riconoscimento e l’operatività delle professioni, altro tema spinoso. Nel frattempo proseguono gli incontri pubblici per spiegare alla cittadinanza non solo i termini dell’Accordo, ma anche le possibilità e le opportunità che darebbe ai sammarinesi, a partire dalla mobilità, con il superamento degli attuali svantaggi. Servizi a pag. 2

a pag.4

I mprese

Colombini: fatturato a 300 milioni

a pag.6

spazio riservato all’indirizzo


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Fixing 2023 nr. 11 by San Marino Fixing - Issuu