Anno XXXIII - n.9 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 7 Marzo 2025
E ditoriale “Decreto Bollette”: sconti Banche Dall’Europa agli USA: il futuro è ora
Se a livello globale l’incontro in mondovisione tra Trump e Zelensky è l’evento più importante e forse decisivo per quanto riguarda il conflitto in Ucraina e, di conseguenza, il futuro dell’Europa, non di meno riguarda anche San Marino. Isolarsi o non curarsi di queste vicende, pensando che non riguardino un Paese così piccolo e lontano dagli Stati Uniti e dalle guerre, non è più una scelta possibile. La maggiore integrazione nel mercato unico europeo, la cui dimensione si verificherà nell’Accordo di Associazione a cui si vuole giungere, palesa già, di fatto, un posizionamento chiaro nelle dinamiche geopolitiche che stanno stravolgendo il mondo che abbiamo conosciuto dopo la seconda Guerra Mondiale: in Europa e con l’Europa. Anche per questo le sanzioni alla Russia hanno visto la ferma partecipazione di San Marino ed è anche per questo che l’Italia, tramite il ministro Tajani, ha ribadito tutto l’interesse a veder concludere da San Marino questo percorso di integrazione. Integrazione che significa accettazione delle stesse regole a cui è soggetta l’Italia. Basterebbe questo a ridefinire gli spazi di eventuali dubbi: il problema è San Marino o le regole europee? Perché se San Marino le accetta, non si capisce dove sia il problema. L’Europa come “blocco occidentale”, invece, è un’altra faccenda: Trump sembra intenzionato a dividerlo. Di certo San Marino - come l’Italia e il suo made in Italy - ha interesse a mantenere un canale aperto nel mercato americano. E dovrà difendere questo interesse. Se il futuro dell’Europa dipende da queste dinamiche, ne dipende anche il futuro di San Marino. Daniele Bartolucci
per imprese e famiglie
Crescono le esposizioni creditizie
Il Governo mette freno ai rincari legati all’aumento del PUN, varrà per il trimestre gennaio-marzo. Come nel 2023, ma meno generoso a pag.4
S cuola
Prima fase di “Vivere l’azienda”
alle pagg.6-7
C ultura
Le fluttuazioni al rialzo dei prezzi degli energetici e di conseguenza del PUN a cui sono indicizzate le tariffe sammarinesi, hanno messo in difficoltà più di un’azienda nell’ultimo periodo. Su sollecitazione in primis di ANIS, il Governo ha deciso di intervenire con un Decreto, approvato martedì e che avrà validità retroattiva dai consumi di gennaio e fino a quelli di marzo compreso, applicando uno sconto differenziato sia sul gas che sull’energia elettrica. E varrà per le utenze delle aziende così come per quelle domestiche. Come nel 2023, in pratica, ma a conti fatti sarà meno “generoso” di allora. Detto questo, energetici e rifiuti, restano questioni ancora apertissime e di estrema urgenza per l’economia sammarinese. Bartolucci a pag. 3
Aldo Volpini “mostra” i suoi sogni
alle pagg.9-11
spazio riservato all’indirizzo