Anno XXXIII - n. 7 - 1,50 euro
E ditoriale Vedi un sito e ti si apre un “mondo”
La risposta del Governo non è stata velocissima, ma è comunque perentoria: quella società non ha alcuna autorizzazione in essere a gestire le residenze fiscali non domiciliate. Ovviamente ha un’autorizzazione, ma - non si sa se furbescamente o meno - ne ha pubblicato solo una parte, ovvero quella dei requisiti e delle condizioni sospensive dell’autorizzazione stessa. Tra cui quella di avere già la struttura a cinque stelle operativa (che non c’è) o il progetto esecutivo approvato per una da realizzare. Robette insomma, che non si fanno in due giorni. E da questo fatto (voluto, non voluto, scivolone o errore altrui) il Governo lancia un monito originale: “Dobbiamo dire noi cosa vogliamo e dove lo vogliamo”. Un cambio di approccio agli investitori che, per ora annunciato dal Congresso di Stato, potrebbe rivelarsi molto interessante per il futuro, anche in funzione di ciò che serve al Paese (strutture turistiche, ma anche impianti per la produzione di energia e lo smaltimento dei rifiuti). Detto questo, la sensazione che qualcosa sia sfuggita di mano in questi mesi è palpabile, anche perché c’è stato un cambio non da poco nella compagine di governo dai tempi del DES (poi bloccato) e dell’autorizzazione alla San Marino World: non ci sono più Domani Motus Liberi, mentre ci sono i compagni di Libera, che su quella partita non furono per niente teneri. E le risposte, seppur non di circostanza, per ora lasciano intendere che qualcosina si sia mosso. O smosso. Si vedrà se avrà effetti o meno, per ora ci si può limitare a dire che quel sito ha “aperto un mondo”, o meglio un “World”. Daniele Bartolucci
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 21 Febbraio 2025
Via libera a Società Informatica e “Istat”
A NIS
Lo sviluppo sul tavolo del Rotary
Le novità della Legge Sviluppo, ma i temi più complessi come casa, denatalità, ICEE e IGR, si “condenseranno” in progetti di legge mirati a pag.3
C annabis
San Marino “hub” per la terapeutica
a pag.5
S ervizi
Diversi gli interventi “partoriti” nel doppio passaggio in Commissione, poi approvati in seconda lettura: questa la dote della Legge Sviluppo, che ha avuto il merito, se non altro, di avviare i lavori di riforme più complesse e trasversali come quelle che riguarderanno il problema della ricerca dell’abitazione per i sammarinesi e della denatalità. Su questi temi, come altri, si è stabilito di “condensare” interventi, emendamenti e dibattito in progetti di legge dedicati. Mentre sullo sfondo si iniziano a delineare le riforme strutturali che impegneranno il Governo nel 2025 e 2026: IGR, ICEE e poi IVA, ma anche del FONDISS. Nel frattempo via libera alla nascita dell’Istat sammarinese e della Società Informatica dello Stato: due strutture fondamentali. Bartolucci alle pagg. 6-7
Partnership tra Poste e MoneyGram
a pag.9
spazio riservato all’indirizzo