Anno XXXI - n.7 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 24 Febbraio 2023
E ditoriale Elettricità, uno “sconto” L avoro Non lascino “seccare” pure le idee
Non è ancora iniziata la primavera che già la filiera agricola è in allarme per la siccità, ormai conclamata, del centro nord. Mancano all’appello le piogge e soprattutto le nevicate di gennaio e febbraio non è stato certamente un mese abbondante, non almeno da compensare le carenze invernali. Se l’agricoltura piange, l’industria non ride di sicuro. L’economia generata dall’agricoltura, del resto, è enorme e trasversale (basti pensare alla gdo, all’ho.re.ca. e anche ai trasporti, senza dimenticare tutto il settore food che è trainante per l’export del Belpaese). Insomma, senza acqua è un disastro per tutti. Del resto in Italia si stanno preoccupando da tempo di come mantenere le riserve di “oro blu”, tanto è vero che perfino al sud, in quel Meridione costantemente “in retromarcia” rispetto alla locomotiva del nordest, hanno pianificato, progettato e costruito canali, invasi e bacini che oggi - paradossalmente - sono più pieni di quelli alle pendici delle Alpi. A San Marino, invece, la preoccupazione sembrerebbe ancora una volta limitarsi al quando emettere il tradizionale decretosiccità. Perché è certo che verrà emesso, visto che non risultano interventi in grado di cambiare le dinamiche già viste negli anni precedenti: l’acqua (in Italia, dove si compra e sempre a prezzi più cari) scarseggia? Si stringono i rubinetti. Stop. Eppure l’acqua è fondamentale per tutto ormai: agricoltura e allevamento, certo, ma anche industria, turismo... Di progetti avviati per raccoglierla o per depurarla non se ne vedono, ci sono però diverse idee su come farli: ma se restano nei cassetti, seccheranno anche quelle. Daniele Bartolucci
per abbattere le bollette
Rinnovato il contratto Assicurazioni
La riduzione stimata al 20%. ANIS: “Riallineati all’Italia fino a marzo Ora occorrono interventi strutturati e il via libera alla cogenerazione” Come per il gas, il Congresso di Stato ha deliberato un Decreto per calmierare i costi degli energetici per imprese e famiglie, intervenendo con uno “sconto” di 0,030 euro sul prezzo al Kw/h previsto nelle nuove tariffe indicizzate. Una decisione che soddisfa ANIS, ma “che non pone al riparo da rischi le imprese”. Il riferimento è alla competitività, anche su questi costi, rispetto alle imprese italiane ed europee: “Sevono interventi strutturali, non temporanei, che diano maggiori certezze alle imprese. Oltre a norme che liberino il mercato superando il regime di monopolio attualmente in vigore, e sostengano anche gli investimenti sia pubblici che privati, come per la cogenerazione industriale”. Bartolucci alle pagg. 6-7
a pag.3
B CSM
La raccolta totale cresce di 63 milioni
UE, tavolo “allargato” Accordo, al via la Commissione Mista con le parti sociali Istituita come previsto dalla legge finanziaria la Commissione Mista, allargata dunque alle categorie economiche e sindacali, al fine di condividere e confrontarsi al meglio sulle tematiche oggetto della trattativa in corso per giungere entro la fine dell’anno ad un Accordo di Associazione con l’Unione Europea. In agenda anche un nuovo round negoziale proprio tra qualche settimana, mentre nei prossimi giorni il Segretario di Stato agli Esteri, Luca Beccari, sarà a Roma per incontrare il suo omologo italiano, il ministro Antonio Tajani e quasi certamente si parlerà anche di Europa. Così come se ne parlerà anche con gli esperti del Fondo Monetario Internazionale, in visita a San Marino a inizio marzo. In questa occasione, come per Fitch, il protagonista sarà anche il debito pubblico. Servizio a pag. 5
a pag.2
D igital
C’è lo SPID anche per i sammarinesi
a pag.9
spazio riservato all’indirizzo