Anno XXXIII - n. 1 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 10 Gennaio 2025
E ditoriale “La priorità sia lo sviluppo I nterni Si chiama welfare, ma è economia
L’intervista al Presidente ANIS per aprire l’anno editoriale del nostro giornale è un appuntamento tradizionale, ma che al tempo stesso si rinnova nei contenuti. Spesso ci si ferma però ai singoli interventi senza affrontare il ragionamento che li mette in luce e che, soprattutto li collega. E si pensa siano distanti dal sentire comune della gente, perché magari troppo esclusivi del mondo imprenditoriale. Al contrario, seppur usando un “vocabolario” differente, ANIS sta parlando esattamente delle stesse cose di cui tutti parlano in questi tempi. Il tema del caro vita, per esempio, o la sostenibilità del welfare state sammarinese, considerato a buon diritto un’eccellenza nel panorama globale, non sono legati strettamente all’economia del Paese? E come si possono ridurre gli effetti del caro vita se non intervenendo sul mondo del lavoro (con il rinnovo dei contratti, in primis, di cui ANIS è sempre stata parte attiva nei settori che le competono, non a caso quello dell’Industria è sempre il primo ad essere rinnovato e a fare da guida agli altri) e sui fattoi negativi come gli aumenti degli energetici, che è vero impattano di più sulle imprese che sulle utenze domestiche, ma in generale “li pagano tutti”, direttamente o indirettamente. Così come il welfare, appunto, che si alimenta di fiscalità e contribuzione previdenziale: e da dover arrivano queste risorse se non dallo sviluppo economico del Paese? Le parole saranno anche diverse, ma gli obiettivi, alla fine sono gli stessi o comunque legati tra loro: lo sviluppo delle imprese porta risorse anche alle politiche di welfare e ne sostiene, appunto, lo sviluppo. Daniele Bartolucci
Energia, rifiuti e incentivi”
Cittadinanza senza più “rinuncia”
Il Presidente Emanuele Rossini, traccia l’agenda del 2025: “L’Accordo con l’UE è fondamentale, ma senza l’IVA non saremo mai alla pari” a pag.2
Economia
Aumentano lavoratori e imprese
a pag.3
Finanza
“La priorità del 2025 dovrà essere lo sviluppo economico di tutto il sistema sammarinese e per raggiungere questo ambizioso obiettivo occorre dare più competitività alle imprese, favorendone gli investimenti in tecnologie e in capitale umano, come sta già avvenendo in Europa. In parallelo, occorre una politica più coraggiosa e determinata, capace di risolvere problematiche che purtroppo trattengono San Marino un passo indietro rispetto agli altri Paesi, come ad esempio un’adeguata autonomia energetica e nello smaltimento dei rifiuti, oppure superare la mancanza di un sistema IVA per le imposte indirette: un freno all’interscambio che va assolutamente eliminato”, ribadisce il Presidente ANIS nell’intervista che apre il primo numero dell’anno di Fixing. Bartolucci alle pagg. 6-7
Le regole per gli immobili cartolarizzati
a pag.4
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