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Dry period, special needs cows - Italian edition

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Segnali dalla vacca

®

Jan Hulsen è cresciuto in un’azienda agricola con bovini da latte Periodo di asciutta, esigenze particolari e trattamento delle vacche raccoglie

esperienza nell’insegnamento agrario. ‘Dopo tre piacevoli anni di

in un volume tutte le informazioni pratiche sul periodo più importante nel ciclo

lavoro come veterinario di animali domestici in agricoltura, mi sono

di lattazione della vacca, sul gruppo di vacche che richiede maggiori attenzioni

dedicato ad attività di consulenza e informazione.’ Jan ha sviluppato

e sul lavoro che ha il maggior influsso sulla salute, il benessere, la produzione e il

in tal modo competenze di giornalismo, marketing e comunicazione e

lavoro per l’uomo e la vacca.

tecnica aziendale. direttamente alle vacche, il 20% riguarda il bestiame.

vacca. Vetvice opera in oltre 20 paesi offrendo conferenze e corsi di

Questo 20% si compone di vacche che necessitano

addestramento sui Segnali dalla vacca, Zoccoli, Fertilità, Bestiame

particolari cure. Si tratta di vacche asciutte, manze da

giovane, Asciutta e transizione, ed Edilizia per l’allevamento bovino.

inserimento, vacche gravide, vacche fresche, vacche con

Vetvice tratta la gestione di aziende di allevamento di bovini da latte.

zoppia, deboli o malate. Con un’organizzazione efficiente

Oltre alla cura degli animali, viene dato risalto anche alla produttività

e mirata, tutto questo si traduce in minore investimento

e alla cura per le persone. Vetvice fornisce consulenza e training nel

di tempo e un lavoro più piacevole. Questo libro descrive

settore dell’edilizia zootecnica, organizzazione del lavoro e gestione

come realizzare tutto ciò.

della prevenzione delle malattie. Periodo di asciutta, esigenze particolari e trattamento vi guida attraverso la messa in asciutta delle vacche, il parto e la lattazione mostrando in termini pratici come realizzare tutto ciò senza problemi e mantenendo le vacche in buona salute. Questo risulta in una produzione maggiore di latte con meno il parto. Periodo di asciutta, esigenze particolari e trattamento descrive inoltre come I consulenti e i trainer di Vetvice le cui conoscenze, esperienza e creatività hanno contribuito a questo libro. Da sinistra a destra: Fila dietro: drs. Joep Driessen, drs. Bertjan Westerlaan, drs. Bert van Niejenhuis, drs. Marcel Drint, dr. Tom Vanholder.

Jan Hulsen

problemi dato che il 75% dei problemi di salute si verifica nel primo mese dopo

• conoscenze e abilità sufficienti • condizioni di lavoro sicure e gradevoli • avere i materiali corretti a portata di mano

• l’incarico è programmato nei momenti giusti • il programma giornaliero offre sufficienti margini di tempo • il “perché” dell’incarico e il lavoro sono chiari • i risultati del lavoro sono evidenti

e le manze mantengano il loro stato di salute o guariscano in tempi rapidi e l’allevatore possa lavorare in modo sicuro e piacevole.

Fila davanti: drs. Nico Vreeburg, ir. Wiebe Veenstra, drs. Arjan van Genugten, drs. Jan Hulsen, MSM.

www.vetvice.com

Avere gli strumenti adatti al lavoro

Il tempo e la volontà

organizzare ed eseguire le diverse attività e trattamenti in modo che le vacche

www.roodbont.com

DA

vacca (Koesignalen®) e ha scritto la relativa serie di libri Segnali dalla

Sapere ciò che si deve fare con ogni vacca

• incarichi, responsabilità e competenze chiare • riconoscimento veloce della vacca e del relativo compito • procedure di lavoro prestabilite e chiare

E

Dell’ottanta per cento del tempo che un allevatore dedica

Necessità degli allevatori per le vacche in separazione

FA R

Con la sua azienda Vetvice Jan ha creato il concetto di Segnali dalla

Periodo di asciutta, esigenze particolari e trattamento

e maiali da carne. Ha studiato veterinaria e ha avuto una breve

Periodo di asciutta, esigenze particolari e trattamento

co pr py ot rig ec h te t d

“Una vacca malata costa in termini di tempo quanto 40 sane...”

Informazioni sull’autore

www.cowsignals.com

Jan Hulsen


Indice Periodo di asciutta, esigenze particolari e trattamento Per libri ed edizioni personalizzate: Autore Jan Hulsen, Vetvice Group® Foto Jan Hulsen (quelle non altrimenti specificate) Joep Driessen: p. 16 Janneke Hulsen: p. 12, 65 Broer Hulsen: p. 37, 38, 39, 60 Roel Koolen: p. 41 Jack Rodenburg: p. 51 Illustrazioni Herman Roozen, Dick Rietveld

Roodbont Publishers B.V. P.O. Box 4103 7200 BC Zutphen The Netherlands T +31 (0)575 54 56 88 E info@roodbont.com I www.roodbont.com Per consulenze aziendali e sulla costruzione di stalle:

Traduzione Agrolingua

co pr py ot rig ec h te t d

Grafica Erik de Bruin, Varwig Design

Validazione scientifica italiana Sarah Scocca, Marzio Miodini

Lettura critica dell’edizione italiana Mauro Marcon

In collaborazione con Joep Driessen, Dick de Lange, Nico Vreeburg e Bertjan Westerlaan.

Vetvice Group BV®

Moerstraatsebaan 115

4614 PC Bergen op Zoom The Netherlands

T +31 (0)165 30 43 05 E info@vetvice.com I www.vetvice.com

Vetvice fornisce agli alleva-

tori di bovine da latte, ai loro consulenti e fornitori nozioni

Ringraziamenti Ringrazio i numerosi allevatori per la loro disponibilità, apertura e atteggiamento critico e tutti coloro che hanno contribuito in qualunque modo. Herman e Mark Bens, Dirk de Boer, Adri van Boxtel, i fratelli Brosens, Anton Delissen, Sietse Draaijer, Marcel Drint, Arjan van Genugten, Coen van Gestel, Frank Glorie, Anneke Hallebeek, Marloes ten Have, Caroline Huetink, Paul Hulsen, Kloosterman Dairy, Roel Koolen, Bert van Niejenhuis, Frank van Overveld, Jack Rodenburg, Pieter Stalenhoef, Jilles de Theije, Anton IJsseldijk e Tom Vanholder.

pratiche e affidabili tratte da

studi scientifici e dalla pratica di allevamento dei bovini.

L’obiettivo è quello di ottenere elevati standard di benessere e salute sia per gli animali

che per l’uomo in un sistema produttivo economico sostenibile che fornisca prodotti

alimentari di massima qualità.

© Jan Hulsen, 2013

Per corsi di formazione: Il presente documento non può essere riprodotto e/o divulgato in nessuna sua parte mediante stampa e fotocopia senza l’autorizzazione scritta dell’editore. L’autore e l’editore hanno redatto questa pubblicazione con grande cura e al meglio della loro conoscenza. Essi escludono tuttavia qualunque responsabilità per eventuali danni di qualunque natura derivanti da atti e/o decisioni basate sul contenuto della presente pubblicazione. Periodo di asciutta, esigenze particolari e trattamento fa parte della serie Segnali dalla vacca®. Segnali dalla vacca® è un marchio depositato di Vetvice. ISBN: 978-90-8740-121-4

2

CowSignals® Training Company Hoekgraaf 17A 6617 AX Bergharen The Netherlands T +31 (0)6 54 26 73 53 E info@cowsignals.com I www.cowsignals.com

Periodo di asciutta, esigenze particolari e trattamento


Contenuti

Introduzione 4

Cure particolari per le vacche in separazione

Necessità degli allevatori per le vacche in

separazione

4

4 Vacche fresche, gruppi in separazione,

5

1 Preparazione, messa in asciutta e trattamenti 6

box di separazione

34

Gruppi in separazione

35

Controllo delle vacche fresche

36

Eliminare i problemi sul nascere

37

Disposizione

7

Patologie principali nelle vacche fresche

38

L’asciutta

8

Piano di cura

39

Messa in asciutta e salute

9

Vacche che non sono in grado di alzarsi

40

Messa in asciutta e mastite

10

Modalità di lavoro e piano di trattamento

42

Come inserire le siringhe da asciutta

11

Preparativi per l’introduzione delle manze

12

Arrivo delle manze

13

Programma giornaliero

45

Creare protocolli

14

Pianificazione settimanale

46

co pr py ot rig ec h te t d

5 Pianificazione e organizzazione

44

Periodi di picco

47

2 Periodo di asciutta

16

Protocolli e procedure di lavoro standard

48

Il quadro generale

17

Arazione automatica

50

Alimentazione nel periodo di asciutta

18

Gabbia di contenzione, corsia di trattamento

Nutrizione e assunzione alimentare

19

o rastrelliera

51

Stabulazione delle vacche asciutte

20

Regola dell’1 per un trattamento efficace

52

Assenza di stress

21

Cancelli e movimentazione degli animali

53

Stabulazione per il parto

22

Spostare le vacche senza creare stress 24 Monitoraggio e controllo

25

6 Azioni e trattamenti

54

Osservare e agisci

55

Piano di trattamento

56

26

Segnali di dolore e infiammazione

57

Quando intervenire

27

Praticare un ‘íliezione

58

Segni premonitori del parto

28

Procedura per l’iniezione di farmaci veterinari

60

Miglioramento continuo

29

Aspetti da tenere presente quando si

Assistenza al parto

30

praticano iniezioni

61

Problemi durante il parto

31

Iniezioni endovenose e flebo

62

Cura del vitello appena nato

32

Gestire una vacca

63

La vacca che ha partorito

33

Organizzazione e gestione dei medicinali

64

La farmacia aziendale

65

Punteggi BCS

66

Scheda del punteggio Riempimento del Rumine

67

Utilizzo scrupoloso dei farmaci veterinari

68

3 Il Parto

Parole chiave

Contenuti

70

3


Cure particolari per le vacche in separazione Controlli e una buona supervisone

co pr py ot rig ec h te t d

Assenza di stress

• le vacche nel box di separazione hanno bisogno di riposare, mangiare e bere il più possibile • il percorso per raggiungere il cibo, l’acqua o la sala di mungitura deve essere breve, facile e senza rischi

• controlli mirati in momenti stabiliti • un’occhiata rapida diverse volte al giorno

Cure di alto livello

Bassa incidenza di malattie

• professionali e puntuali • minimo stress

• ventilazione eccellente e assenza di stress da caldo • evitare il contatto tra vacche con infezioni e animali sani

4

Periodo di asciutta, esigenze particolari e trattamento


Necessità degli allevatori per le vacche in separazione Sapere ciò che si deve fare con ogni vacca

• incarichi, responsabilità e competenze chiare • riconoscimento veloce della vacca e del relativo compito • procedure di lavoro prestabilite e chiare

E

co pr py ot rig ec h te t d

DA FA R

Avere gli strumenti adatti al lavoro • conoscenze e abilità sufficienti • condizioni di lavoro sicure e gradevoli • avere i materiali corretti a portata di mano

Il tempo e la volontà

• l’incarico è programmato nei momenti giusti • il programma giornaliero offre sufficienti margini di tempo • il “perché” dell’incarico e il lavoro sono chiari • i risultati del lavoro sono evidenti

Introduzione

5


Preparazione, messa in asciutta e trattamenti

CAPITOLO 1

Preparazione, messa in asciutta e

co pr py ot rig ec h te t d

Una messa in asciutta eseguita in modo sano si attua iniziando a gestire il Body Condition Score (BCS, punteggio di condizione corporea) già nel periodo di lattazione. Per fare ciò i principali fattori sono: l’assenza di malattie, la capacità della vacca di essere fecondata facilmente e l’alimentazione basata sul BCS e sulla produzione lattea. Al momento della messa in asciutta la produzione di latte deve essere ridotta al minimo possibile. Se necessario, 5 o 7 giorni prima, sposta la vacca in un gruppo di asciutta con razioni scarse oppure diminuisci il concentrato a 0 kg. Lo scopo è che la vacca in asciutta sia più sana e vitale possibile al momento del parto. Durante il periodo di asciutta cura la salute e la nutrizione giornalmente, offrendo all’animale comfort e spazio per muoversi a sufficienza ed evitando situazioni di stress.

Gestire l’inserimento delle manze per la rimonta

Considera tutti gli elementi a cui la manza deve abituarsi e organizzati in modo tale da aiutarla. Concedile 2 settimane per abituarsi ai piccoli cambiamenti e 4 settimane per i grandi cambiamenti, prima delle 2 settimane in cui si sviluppano le mammelle. Nel periodo di inserimento la manza entra anche a contatto con i microrganismi della stalla e questo assicura che, al momento del parto, gli anticorpi siano già presenti nel colostro. In questo periodo occorre assicurare all’animale comfort, tranquillità e spazio.

Mantenere le vacche appena messe in asciutta accanto a quelle già in asciutta e a quelle fresche comporta molto lavoro per l’allevatore e causa parecchio stress agli animali.

Fornire l’alimento in base al BCS

Le manze sperimentano tutto per la prima volta. Sono curiose, ma sono anche esposte a molto stress. A causa dello stress rimangono in piedi per lungo tempo, si nutrono velocemente e spesso in modo insufficiente e le loro difese immunitarie si indeboliscono. Nelle ultime due settimane precedenti al parto, lo sviluppo delle mammelle e del vitello richiede talmente tante energie che la manza non è praticamente in grado di gestire ulteriori elementi di stress. Con un’ecografia a 40-55 giorni di gravidanza si può individuare una gravidanza gemellare. Prendine nota. Se al termine della lattazione la vacca ha un punteggio di condizione corporea basso, mettila in asciutta con 1-2 settimane di anticipo. La durata della gravidanza gemellare è più breve di 6-10 giorni.

6

A partire dal terzo mese di lattazione controlla la condizione corporea di ogni vacca una volta al mese e raziona l’alimento in modo tale che al momento della messa in asciutta abbia un punteggio di 3. Autoalimentatori/concentrato nel carro: BCS buono: quantità di concentrato secondo le tabelle consigliate; BCS troppo alto: 0,5 kg in meno; BCS troppo basso: 0,5 kg in più. TMR (sistema di alimentazione automatizzato): BCS >3,0: spostare la vacca nel gruppo con razione base inferiore.

Periodo di asciutta, esigenze particolari e trattamento


Disposizione

Lavorare in gruppi

trattamenti

Il periodo di asciutta e di transizione si realizza organizzando le vacche in gruppi, quali: 1 gruppo delle vacche da asciugare 2 gruppo delle vacche nella fase iniziale di asciutta 3 gruppo delle vacche in transizione 4 vacche fresche Alcune aziende non hanno il gruppo delle vacche appena asciugate. È possibile gestire il periodo di asciutta anche con un solo gruppo. La sua dimensione dipende dalla grandezza totale della mandria, dalla durata di ogni fase dei periodi di asciutta, dalla transizione e da eventuali picchi di numero di vacche da asciugare.

Scopo della messa in asciutta

co pr py ot rig ec h te t d

Durante il periodo di asciutta il tessuto mammario si rigenera, in modo che la lattazione successiva sia il più possibile produttiva. Tale periodo dura 5-6 settimane. Il periodo di asciutta è utile anche per il trattamento prolungato di infezioni croniche in vacche con conta cellulare elevata con antibiotici con emivita lunga. A tale scopo è necessario un periodo di asciutta minimo di 4 settimane, ma in media è di 6-8 settimane. Il periodo di asciutta non è adatto a migliorare la condizione corporea. Solitamente le primipare al termine della lattazione presentano un punteggio di condizione corporea basso perché producono ancora molto latte (alta persistenza). Metti queste vacche in asciutta per 8 settimane. Idealmente il BCS in asciutta non aumenta o, al massimo, lo fa di mezzo punto. Un elevato livello di assunzione energetica e di aumento di peso corporeo aumentano il rischio di problemi di salute durante il parto e nelle due settimane successive. Tuttavia, il dimagrimento o comunque un calo del punteggio BCS crea problemi maggiori durante e subito dopo il parto. Tieni quindi sotto stretto controllo la nutrizione e l’assunzione alimentare durante tutto il periodo di asciutta, anche nella sua fase iniziale.

Zona parto senza stress Corsia di foraggiamento

Reparto di separazione

Zona di trattamento

Corsia di transito

Lontane

Close up : Transizione ; vicine

Fresche e deboli

Sala o robot di mungitura

Paglia Pavimento duro

Corsia di foraggiamento

Il sistema della zona parto senza stress si basa sull’idea di spostare il meno possibile le vacche in asciutta e le manze da rimonta riducendo al minimo i cambiamenti riguardanti l’alimentazione e la stabulazione. Sono sistemate in box con paglia e vengono spostate nel box accanto.

Capitolo 1: Preparazione, messa in asciutta e trattamenti

Nella pratica si possono applicare diversi sistemi per organizzare il periodo di asciutta, a condizione che il sistema sia coerente nella sua totalità e rispetti alcuni principi di base. Le razioni devono essere corrette, ogni vacca deve potersi nutrire e abbeverare ogni giorno, essere sana e non essere soggetta a stress.

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L’ a s c i u t t a

Gruppo delle vacche da asciugare

Nel giorno della messa in asciutta la produzione di latte deve scendere sotto i 10 kg/giorno. In alcune vacche questo avviene spontaneamente e queste possono essere messe in asciutta direttamente. Altre vacche avranno invece una produzione maggiore, a volte anche di molto; potrai metterle in asciutta diminuendo i concentrati nell’alimento.

Le vacche da mettere in asciutta vanno separate dal resto della mandria 4-7 giorni prima della messa in asciutta e vanno sistemate in un gruppo a parte alimentato con la stessa razione del gruppo di asciutta in fase iniziale. Consenti alle vacche di bere senza limiti e mungile due volte al giorno. Se una vacca da asciugare è affetta da mastite, prima curala e mettila in asciutta solamente quando è guarita.

Punteggio di condizione corporea

co pr py ot rig ec h te t d

Dai un punteggio BCS ad ogni vacca da 2 a 4 settimane prima di metterla in asciutta. Controlla la massa grassa tastando la regione dell’attaccatura della coda da entrambe le parti e valuta il tessuto adiposo di copertura sui processi trasversi (a lato) delle vertebre lombari e sulle costole. Questo è anche il momento migliore per controllare se la vacca è ancora gravida.

BCS 2 o inferiore: mettila in asciutta 2 settimane prima, poichè potrebbe avere una gravidanza gemellare. Spostala prima nel gruppo delle vacche fresche.

BCS 2,5-3,5: ottimo. Fai fare a queste vacche un normale periodo di asciutta. La vacca in foto si pone al limite più alto: BCS 3,5.

BCS 4 o superiore: - non mettere la vacca in asciutta. - mettila in asciutta permettendole di muoversi molto all’esterno per esempio - assicurati che assuma energia a sufficienza.

Per ulteriori informazioni sul BCS vedere pagina 66.

In aziende in cui la produzione di latte nelle vacche da asciugare diminuisce a sufficienza poiché non viene distribuito il concentrato, il gruppo delle vacche da asciugare esiste solo negli avvisi del computer.

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Dai alle vacche da asciugare la razione di quelle in fase di asciutta iniziale, dal momento che contiene minerali e renderà più semplice l’adattamento al nuovo regime alimentare. Una razione di sola paglia, per esempio, causa stress e aumenta il rischio di malattie metaboliche come il collasso puerperale e l’acetonemia. Controlla le vacche da mettere in asciutta almeno 3 volte al giorno.

Periodo di asciutta, esigenze particolari e trattamento


Messa in asciutta e salute

Vacche da mettere in asciutta

La messa in asciutta delle vacche va eseguita preferibilmente in un giorno fisso della settimana. Questo sarà anche il giorno in cui vengono introdotte le manze e le vacche verranno eventualmente spostate di gruppo. Per esempio le vacche del gruppo iniziale di asciutta passano a quello di transizione e le vacche ad alta produzione con BCS in aumento al gruppo a bassa produzione. Questo lavoro è a ciclo continuo anche se interessa solo un singolo animale. Nello stesso giorno puoi anche spostare le vacche che saranno messe in asciutta la settimana successiva nel gruppo di quelle da mettere in asciutta. Puoi anche scegliere di tenere le vacche nel gruppo da asciugare per 4-5 giorni, per esempio per non spostare le vacche durante il weekend o per utilizzare in quella settimana il box per altri scopi, come separare le vacche per il pareggiamento degli zoccoli o per controlli della fertilità.

Salute e cura dello zoccolo

Data l’importanza del periodo di asciutta, il buono stato di salute dell’animale e l’assunzione regolare di cibo e acqua devono essere controllati ogni giorno. Al momento della messa in asciutta l’animale deve essere in buona condizione e con zoccoli in buono stato o comunque deve essere completamente recuperato nelle prime due settimane. Lo stato di salute della vacca e degli zoccoli devono successivamente rimanere buoni durante tutto il periodo di asciutta.

Attività specifiche per le vacche da mettere in asciutta

Crea un protocollo che includa tutte le attività da eseguire su ogni vacca da mettere in asciutta. Si tratta anche in questo caso di attività necessarie anche quando si tratta di un singolo animale.

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co pr py ot rig ec h te t d

Combina le attività in un’unica pratica lavorativa per la messa in asciutta

Se non lo hai già fatto, controlla che la vacca sia ancora gravida. Se così non fosse, può essere direttamente portata al macello. Se si controlla lo stato di gravidanza della vacca prima di metterla in asciutta, si può continuare a mungere la vacca non gravida fintanto che produce latte a sufficienza.

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Controlla gli zoccoli di ogni vacca da mettere in asciutta e, se necessario, pareggiali e curali. Se si verificasse una dermatite interdigitale o la malattia di Mortellaro pareggia e tratta gli zoccoli due volte. Puoi farlo per esempio quando entrano nel gruppo delle vacche da mettere in asciutta e quando vengono messe effettivamente in asciutta oppure al momento della messa in asciutta e la settimana dopo.

Altre attività comprendono vaccinazioni, rasatura della coda e delle mammelle, somministrazione di boli minerali, applicazione di scacciamosche alle orecchie, ecc. Talvolta questo è anche il momento adatto per trattamenti antiparassitari, contro per esempio la fasciola epatica o i vermi intestinali.

Capitolo 1: Preparazione, messa in asciutta e trattamenti

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Messa in asciutta e mastite

Prevenire la mastite dopo la messa in asciutta

L’accumulo di latte dopo la messa in asciutta aumenta il rischio di mastite. A partire dal quarto giorno di messa in asciutta la produzione di latte inizia a diminuire. Dopo una settimana nella metà delle vacche i canali del capezzolo (dotti galattofori) saranno chiusi. In circa il 20% delle vacche il canale del capezzolo non si chiude totalmente. I fattori di successo nella prevenzione delle infezioni alle mammelle dopo la messa in asciutta sono: capezzoli sani senza calli, bassa produzione di latte, buone difese immunitarie della vacca, nessuna perdita di latte e buona igiene dell’ambiente, incluso il controllo delle mosche. Questo può essere fatto in combinazione con l’applicazione di antibiotici a lunga emivita e, se necessario, con la chiusura dei capezzoli mediante sigillante.

Perdite di latte

La pressione del latte nella mammella, la chiusura dell’apertura del capezzolo e gli stimoli associati alla mungitura determinano se la vacca perderà latte dopo la messa in asciutta. La produzione di latte nel giorno in cui viene messa in asciutta determina in gran parte la pressione del latte. La chiusura del capezzolo dipende dalla struttura anatomica e dal funzionamento dei muscoli e dei tessuti elastici. Questo tipo di fattori, soprattutto la velocità di mungitura, possono essere influenzati da incroci di selezione genetica. Se una vacca in asciutta presenta ingenti perdite di latte, mungila totalmente dopo tre giorni e ripeti il trattamento.

Senza antibiotici?

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La messa in asciutta senza antibiotici è rischiosa, tuttavia l’uso di sigillanti dei capezzoli diminuisce sensibilmente il rischio di infezioni causate da batteri presenti nell’ambiente. Rivolgiti al tuo veterinario per stabilire un buon piano di lavoro. Questo deve descrivere i criteri per l’accurata selezione delle vacche in base alla conta cellulare e alle mastiti precedenti oppure mediante sistemi più affidabili di analisi batteriologica dei campioni di latte. Non utilizzare siringhe da asciutta con trattamenti omeopatici.

Obiettivi del periodo di asciutta:

< 1 su 20 (< 5%) sviluppi un’elevata conta cellulare (250.000 c/ml) > 8 su 10 (≥ 75%) passi da una conta cellulare elevata a una bassa

Nelle vacche all’inizio del periodo di asciutta i suoni e le attività che esse associano alla mungitura possono fare fuoriuscire il latte. Per questo motivo sistemale a una certa distanza della sala o dal robot di mungitura.

Obiettivo dopo il parto:

< 1 su 12 (< 8%) sia affetta da mastite entro 30 giorni

Numero di azioni e trattamenti

1

2

Non inserire più del necessario in profondità la siringa nel canale capezzolare. Quando inserisci una siringa da asciutta con antibiotico tieni stretta la punta del capezzolo (1). Quando usi un sigillante del capezzolo stringi il capezzolo alla base (2).

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Fai in modo di non toccare gli altri capezzoli. Per diminuire il rischio che ciò accada, quando lavi e disinfetti i capezzoli inizia sempre da quelli più lontani e poi quelli più vicini a te e viceversa quando utilizzi la siringa da asciutta.

Periodo di asciutta, esigenze particolari e trattamento


Pubblicazioni Agricoli di Roodbont Publishers Roodbont Publishers considera come punto di forza del suo business il supporto agli agricoltori col fine di fornire le informazioni giuste al momento giusto. La sua missione è soprattutto quella di contribuire alla sostenibilità a lungo termine degli allevatori e del loro ambiente di lavoro. Molte delle nostre pubblicazioni sono disponibili in diverse lingue. Cerca ulteriori informazioni su www.roodbont.com Pubblicazioni di Roodbont possono essere ordinate presso le librerie o direttamente da Roodbont, tel. + 31 (0) 575 54 56 88, e-mail: info@roodbont.com o dal sito web: www.roodbont.com

La serie Segnali dal Maiales

La serie Segnali dal pollo

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La serie Segnali dalla vacca

Segnali dalla vacca ISBN 978-88-903048-0-4 96 pagine, € 21,90

Fertilità ISBN 978-90-8740-039-2 44 pagine, € 18,90 Salute della mammella Large herd edition ISBN 978-90-8740-142-9 68 pagine, € 18,90

Segnali dal maiale ISBN 978-90-8740-019-4 96 pagine, € 29,90

Segnali dal pollo ISBN 987-90-8740-084-2 112 pagine, € 29,90

Galline ovaiole ISBN 978-90-8740-154-2 120 pagine, € 34,90

Per maggiori informazioni su questa e altre pubblicazioni Roodbont potete visitare il nostro sito www.roodbont.com.


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