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10-11-12 MARZO 2000

n° 32-33-34/2000

Editors: Domenico Cilenti email: nicocilenti@gmail.com/Joan Nickles email: joannickles@gmail.com

The

TRAVEL LER

IL GIGANTESCO CATAMARANO “TEAM PHILIPS” nel fiume Dart, in Inghilterra.

L’imbarcazione, lunga 120 piedi, verrà preparata nei prossimi giorni dal suo skipper, Pete Goss, per tentare di battere il record del giro del mondo in 71 giorni. Il catamarano, del valore di 4,5 milioni di dollari, è il più grande del mondo ed è stato ideato per partecipare a “The Race” del 2000, che partirà a dicembre da Barcellona.

“Free Willy” ad un passo dalla libertà

La “Team Philips” si prepara al giro del mondo Varato il catamarano blu, una delle più grandi imbarcazioni da competizione

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l navigatore britannico Pete Goss ha lanciato con successo un’imbarcazione da competizione, grande abbastanza per ospitare 80 auto sottocoperta. Con questa imbarcazione, Goss spera di battere il record del giro del mondo in 71 giorni. Le condizioni ideali per navigare - acque calme e venti forti - si sono combinate per il varo del grande catamarano blu “Team Philips”, una delle più grandi imbarcazioni da competizione del mondo. “Non è soltanto la Team Philips che galleggia, ma anch’io. Siamo tutti pieni d’ammirazione”, ha detto Goss, capitano del team. Una gru ha sollevato la barca di 4,1 milioni di dollari sul fiume Dart, nell’Inghilterra sud occidentale, mentre i sei uomini dell’equi-

paggio salutavano una folla di sostenitori in festa. Il varo è stato posticipato a causa del cattivo tempo. L’imbarcazione scenderà lungo il Dart e ormeggerà a Dartmouth. La “Team Philips” è più grande del campo centrale di Wimbledon, vanta una costruzione in fibra di carbone super leggera e un albero alto 43 metri. Il catamarano salperà poi per Londra. “Il suo designo innovativo, i suoi rivoluzionari alberi gemelli e il suo peso leggero sono una combinazione perfetta di semplicità e di efficacia di navigazione ad alta velocità”, dice Andy Hindley, membro del team. Partendo i primi di aprile, Goss e i suoi sperano di battere il record del giro del mondo in 71 giorni, 14 ore, 18 minuti e 8 secondi stabilito dallo skipper francese Olivier de

Kersauson con la “Sport Elec”, nel maggio 1997. “Siamo molto fiduciosi, soprattutto per la semplicità della barca”, dice Hindley. Il catamarano può muoversi alla velocità di 40 nodi e ci sono voluti cinque anni per costruirlo. A dicembre la barca si troverà a Barcellona con una flotta delle più grandi e veloci imbarcazioni del mondo per partecipare ad una gara di circumnavigazione chiamata “The Race”. “Il fine di questo progetto è di vincere la gara di dicembre. Dovremmo riuscirci se non abbiamo altri problemi ora”, sostiene Goss. Durante un giro del mondo del 1996, Goss portò la sua imbarcazione in un uragano per salvare il concorrente francese Raphael Dinelli, gesto che gli valse la Legione d’Onore.

L’orca protagonista del film degli anni ‘90 continua nel programma di recupero che le restituirà il mare aperto

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Keiko fu catturato al largo dell’Islanda nel eiko, l’orca protagonista del film “Free Willy”, è uscita dalla sua piscina per 1979, all’età di circa 2 anni ed è stata la stella nuotare nelle acque chiuse di una lon- del parco di divertimenti di Città del Messico, tana baia islandese, per la delizia di un gruppo prima di diventare famoso nel 1993, con il film animalista che la sta preparando a tornare alla in cui un bambino diventa amico dell’orca in un parco a tema e la aiuta a fuggire. vita selvatica. La sua celebrità ha attirato l’attenzione sulIl cetaceo di 5 tonnellate ha abbattuto con il naso una recinzione sottomarina per poi infilar- le miserevoli condizioni di vita nel parco e fatto si nella zona delimitata dove sarà sottoposto ai partire una campagna internazionale per saltest medici. Ma la recinzione è stata rimossa, consentendo all’animale di girovagare nell’area circoscritta di Klettsvik Bay - nell’isola di Westman, al largo delle coste meridionali dell’Islanda, circa 22 volte più grande della sua attuale abitazione. La reazione dell’animale può essere considerata positiva, infatti ha come ispezionato il nuovo ambiente nuotando in circolo per 150 metri. Lo spazio marino delimitato, a disposizione di Keiko, gli permetterà di riabituarsi alla vita in libertà prima di essere liberato in mare aperto. Charles Vinick, vice presidente di Ocean Futures, che si sta occu- KEIKO, L’ORCA STAR DEL FILM “FREE WILLY”, ha pando del recupero di Keiko, ha nuotato fuori del suo recinto, nelle acque chiuse di una dichiarato che: “Progressivamente baia islandese con il gruppo ambientalista Ocean sta esplorando parti sempre più Futures, che la sta preparando al suo ritorno in libertà. ampie della baia, proprio come varla. Nel 1996 fu portata in un acquario a avevamo sperato”. Sebbene nella baia ci sia una buona quanti- Newport, nell’Oregon, dove è stata rimessa in tà di pesce e di altre creature marine, l’orca salute e poi riportata in Islanda nel 1998. Gli avrà bisogno ancora per un periodo di essere ammiratori di Keiko possono leggere dei suoi progressi nel sito: www.oceanfutures.org. aiutata nell’alimentazione.

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Il Carnevale è una terapia medica

Religione e carnevale non

Questa la convinzione di alcuni psichiatri di Rio che hanno riscontrato dei miglioramenti nei pazienti che hanno partecipato al carnevale della città Il famoso carnevale di Rio offre alla gran parte della gente una possibilità per abbandonarsi a bagordi senza freni, ma alcuni medici della città, vedono in una sfilata di samba una terapia calmante per i loro paziente affetti da disturbi mentali. I carnevale è conosciuto in tutto il mondo per le sue ballerine di samba - vestite di lustrini, piume e poco altro - che girano attorno a giganteschi carri che si muovono per le strade. Ma i medici dell’istituto di psichiatria dell’università di Rio (IPUB) dicono che il carnevale - parte essenziale della cultura brasiliana dovrebbe essere per tutti e sostengono che lo spirito di gruppo di una sfilata in strada, la sua musica e le sue danze, realmente accelerano la presa di fiducia e l’integrazione sociale dei loro pazienti. “Il carnevale fa parte della loro cultura. Il carnevale è una grande festa per la gente e se noi vogliamo migliorare la qualità della loro vita, allora non c’è niente di meglio....Questo è molto importante per loro, queste cose possono essere fatte”, sostiene Marcello da Silva Azevedo, uno psicologo dell’ IPUB. Questo è il terzo anno che un gruppo di

pazienti dell’istituto, sistemato all’ombra del Pan di Zucchero, organizza un “samba party” in prossimità del carnevale. La differenza fondamentale, questa volta, era che loro sono andati per strada invece di rimanere nell’istituto, con soddisfazione dei professionisti che seguono i loro progressi. “Tre anni fa, erano restii ad uscire, ma lo scorso anno hanno voluto sfilare dentro il cortile. Quest’anno hanno voluto uscire. È un’evoluzione positiva”. commenta Azevedo. “Il prossimo anno probabilmente lo faranno di nuovo, anche se con una migliore organizzazione e più in grande. La cosa fondamentale è che fanno tutto questo insieme, non c’è isolamento. La terapia va bene”. Dopo tre mesi di preparazione, circa 50 pazienti in costume - in prevalenza schizofrenici e depressi - sono usciti dall’istituto con il loro medico e sono andati in giro allegramente, cantando e ballando, per le strade circostanti. “Sto avendo la più grande gioia del mondo. Sono pazzo di felicità per avere la possibilità di ballare il samba per strada. È meraviglioso”. ha detto uno dei pazienti, battendo con il suo tamburino il ritmo del ben conosciuto motivo del

carnevale. Il miscuglio di costumi viene principalmente dalle scuole di samba di Rio, che gareggiano ogni anno durante le sfilate di carnevale. I pazienti danno gli ultimi tocchi con le maschere di carta che loro fanno in istituto. Ogni sfilata sfoggia il tradizionale “porta bandiera” - un danzatore che apre la sfilata portando la bandiera della scuola, in questo caso “Unidos do CAD” o “CAD United”, acronimo per il Day Care Centre dell’istituto. “La musica facilita molto il contatto e la convivenza fra pazienti. È molto più facile per loro parlare con la musica che con le parole”, afferma Vandre Matias Vidal, un musicista e terapista che lavora all’istituto. “Per loro, carnevale può essere un momento di grande sofferenza. Accade spesso quando rimangono da soli....questo sistema di fare carnevale sta ricreando in loro il suo significato”. L’istituto fu fondato nel 1841 come il primo ospedale psichiatrico brasiliano e ospita la gran parte dei pazienti solo di giorno con pochissimi che rimangono anche la notte. Il programma terapeutico include corsi di cucito e pittura ed offre anche sale te e di bellezza.

La Chiesa contrasta l’uso di immagini dice che la religione è parte del Brasile Il carnevale di Rio è follia, dissacrazione, divertimento senza freni, è samba, ma per 20.000 degli abitanti della città non è così. Sono cattolici ferventi che, nei quattro giorni in cui la festa è al suo culmine, cantano e pregano il Signore. “Il problema non è il carnevale - dice uno di loro - sono i suoi eccessi, l’alcol, la droga. Dove ci sono eccessi non c’è vero divertimento”. Ma questa non è stata l’unica critica al modo di accostarsi al carnevale. L’arcivescovo di Rio ha chiesto alla polizia di sequestrare ad una scuola di samba una grande immagine della Madonna che avrebbero

Censurato il carnevale di Rio?

In maschera anche gli animali Nei negozi di animali di Rio è possibile trovare qualsiasi tipo di costume, anche un abito da sera per i criceti

LA MASSA DEL CARNEVALE VISTA DAL CARRO DELLA SCUOLA DI SAMBA UNIDOS DO CABUCU AL SAMBODROMO DI RIO DE JANEIRO. Per noti di seguito il sambodromo ha

ospitato dozzine di carri di delle più famose scuole di samba di Rio.

UNA BALLERINA VESTITA DA INDIA IN CIMA AL CARRO della scuola di samba Imperatriz

Leopoldinense ispirato alla scoperta del Brasile, tema che è stato scelto da molte delle scuole della città.

I viziati animali domestici di Rio, hanno partecipato allo spirito del famoso carnevale della città indossando costumi per la festa, compresi i tutù e gli abiti da sposa, che li hanno portati attraverso cinque giorni di baldoria. Le scelte erano limitate per quei padroni che avevano aspettato l’ultimo momento per soddisfare i loro cani, criceti o pappagalli con l’ultima festa della vacanza. Una ballerina o un abito da sposa? Una cravatta a farfalla o un velo? “Quello che il cliente chiede noi lo facciamo, per qualsiasi animale”, ha detto Monica Morgata, titolare del “Mon Amie”, un negozio di animali nell’affascinante quartiere di Ipanema a Rio. “Abbiamo abiti da sera e costumi da ballerina per criceti e abbiamo anche fatto una sfilata per loro. Ai gatti non piace essere mascherati, ma abbiamo per loro dei cravattini a farfalla e

una volta abbiamo fatto un costume per un pappagallo. Ma non è durato a lungo”. Altri accessori riguardano le maschere simili a quelle indossate dall’ultima non ufficiale regina del carnevale dello scorso anno, Tiazinha, una dominatrice seminuda il cui marchio di fabbrica è una maschera dagli occhi neri, con un frustino da cavallo per colpire i suoi ammiratori. L’articolo più ricercato è stato un maglietta per cani che ricordava il tema ufficiale dell’anno, i 500 anni della scoperta del Brasile, in vendita per 2,85 dollari, racconta ancora Morgata. “Carnevale viene per tutti. Alla gente piace andare a scherzare in giro e calarsi nello spirito del carnevale, così veste i propri cani quando va a sfilare. La scorsa settimana ho visto qualcuno sfilare visto da cane. Quindi, perché non il contrario”?

La polizia è intervenuta per fermare una danzatrice nuda con la bandiera brasiliana dipinta sul corpo Il tema principale del carnevale di quest’anno, è stato la celebrazione della scoperta del Brasile avvenuta il 22 aprile del 1500 e a Rio è stato registrato il record di 311.000 visitatori in occasione della sfilata. Ma lo svolgimento delle sfilate è vissuto anche sul dissenso popolare verso la proibizione del governo di esporre il seno nudo, cosa già imposta sulle spiagge di Rio. È avvenuto che una stupenda danzatrice si sia mostrata nuda con la bandiera brasiliana dipinta sul corpo, ma subito è stata arrestata dalla polizia. Un episodio che ha creato malumore, sia perché in contrasto con il tradizionale spirito libertino del carnevale, sia perché, per dirla con le parole di Angela Bismark, “Era un omaggio alla nostra bandiera nel momento in cui stiamo celebrando i 500 anni del Brasile”. La voglia di topless - che spazza il carnevale lo stesso anno in cui le donne di Rio hanno ottenuto di prendere il sole senza il pezzo di sopra del bikini - si è propagata anche al pubblico, quando alcune donne in uno dei palchi VIP con aria noncurante si sono tolte le magliette. “Io credo sia grande che ognuno mostri qualsiasi cosa - ha detto lo stilista internazionale Ocimar Versolato. In aggiunta, con il tema dei 500 anni del Brasile, mi sembra decisamente appropriato”.

DANZATORI DI SAMBA CON SGARGIANTI COSTUMI RAPPRESENTANO LA SCOPERTA DEL BRASILE fatta dagli esploratori

portoghesi 500 anni fa - il tema principale della scuola di samba Imperio Serrano - sfilano al sambodromo di Rio.


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n si devono mescolare sacre durante le sfilate, ma la gente

e portato alla sfilata. “Per la Chiesa Cattolica è peccato mescolare la religione con il carnevale - ha commentato Tatiane Avelino, segretaria della scuola di Samba Unidos da Tijuca, ma non avevamo intenzione di offendere, volevamo solo rendere omaggio”. Ma i vertici della chiesa brasiliana hanno sempre criticato l’uso di immagini religiose nelle spettacoli sfilate del paese. Questa posizione della Chiesa, però, non è assolutamente condivisa dalla maggioranza della popolazione, che non vuole rinunciare a ciò che sente proprio. “La religione è parte del Brasile”, ha concluso la Avelino.

UN VARIOPINTO COSTUME DURANTE L’ANNUALE SFILATA CARMEN MIRANDA DI RIO DE JANEIRO.

La manifestazione, che apre la settimana di carnevale, vede centinaia di trasvestiti e membri della comunità gay prendere parte alla sfilata che si svolge per le vie di Ipanema.

IL SINDACO LUIZ PAULO CONDE (A DESTRA), CONSEGNA LE CHIAVI DELLA CITTÀ AD ALEX DE OLIVEIRA SILVA, IL “REI MOMO” (il grasso

IL CANCELLIERE TEDESCO GERHARD SCHROEDER con le

re di carnevale) durante una speciale cerimonia a Rio de Janeiro. L’evento ha aperto ufficialmente il carnevale di Rio del 2000. Silva è stato scelto come “re grasso” per la quarta volta consecutiva.

guance sporche di rossetto applaude i partecipanti al carnevale tedesco.

IL CARRO DELLA SCUOLA DI SAMBA IMPERIO SERRANO che

rappresenta la scoperta del Brasile.

UN GRANDE IMMAGINE DI CARTAPESTA DEL PRECEDENTE CANCELLIERE TEDESCO HELMUT KOHL, sovrasta il pubblico durante

’annuale sfilata di carnevale a Mainz, in Germania.

UNO DEI BALLERINI DELLA SCUOLA DI SAMBA IMPERATRIZ LEOPOLDINENSE in una spettacolare

piroetta durante la sua esibizione al sambodromo

PERSONE IN COSTUME CHE HANNO PARTECIPATO AL CARNEVALE IN PIAZZA SAN MARCO A VENEZIA.

Il carnevale di Venezia è il più antico d’Italia ed è una grande attrazione per i turisti.

Due carnevali di Rio: per strada e in internet I provider brasiliani hanno lanciato nel web immagini del carnevale, arricchendole di chat, dettagli e musica

UNA BEN POCO VESTITA REGINA della

scuola di samba Unidos do Cabucu.

Dimenticate le sgargianti modelle che danzano la samba vestite di piume e lustrini - la regina del carnevale brasiliano è stato internet. I principali provider del paese hanno trasformato i festeggiamenti del 2000 in feste cibernetiche grazie ad una aggressiva azione di marketing e a trasmissioni dal vivo da Rio de Janeiro, Salvador e Olinda. Come risultato, dal 3 al 7 marzo, i cinque giorni che introducono la Quaresima sono diventati il campo di battaglia, dove gli operatori in internet di sono disputati il dominio del più grande mercato virtuale dell’America Latina. Zip.net, una delle più grandi società di accesso ad internet del Brasile, che è stata recentemente acquistata dalla portoghese PT Multimedia, ha lanciato la sua festa a Rio, sponsorizzando un’ambita tribuna della parata di carnevale al centro del “sambodromo” della città. “Avevamo anche un cybercafe con 10 computer per accedere al Net, inviare posta ....e foto digitali”, ha rivelato un portavoce di Zip.net.

Ma la più grossa impresa della compagnia, è stata la trasmissione in diretta della sfilata nel proprio sito web e le chat con i famosi partecipanti del carnevale. La spagnola Terra Networks, che lo scorso anno ha acquistato Zaz, il secondo maggior provider brasiliano, dalle proprie pagine ha anche acceso i festeggiamenti con versi in musica e dettagli sul carnevale di Rio e di Salvador. Milioni di brasiliani e turisti stranieri hanno preferito seguire le sfilate nelle vie di Salvador invece che quelle di Rio dalle gradinate del sambodromo. Terra ha seguito ambedue i carnevali, come pure quello della città di Olinda, nel nord est del paese, inviando immagini video nella rete nazionale. Universo Online (UOL), che si è imposto nella guerra per internet, ha sistemato il quartier generale della sua festa a Salvador, dove erano cominciate le celebrazioni per i 500 anni della scoperta portoghese del Brasile.

MICHAEL STOWALL BACIA IL SUO CANE HOLLY prima dell’inizio

dell’annuale sfilata Krew of Barkus attraverso il quartiere francese di New Orleans. Alla sfilata di carnevale hanno partecipato più di 1.000 cani con i loro padroni.

UOMINI DI ROTTWEIL CON I TRADIZIONALI COSTUMI E MASCHERE DI LEGNO

hanno festeggiato l’annuale “Narrensprung” durante la stagione tedesca del carnevale. Abbigliati con costumi del XVII sec. attraversano la porta della città e vanno in giro per le vie a cavallo di bastoni di legno.


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Da Florida a Hawaii navigando con le stelle Festa il 12 marzo. La Hokulea è entrata in porto

Lotta con l’alligatore per divertire i turisti

La canoa polinesiana che dimostra come gli antichi hawaiani sapessero navigare con le stelle, torna a casa dopo un viaggio di 22.500 km

Il capo dei Seminole della Florida ferito in un combattimento James Billie, capo indiano della tribù Seminole della Florida, non combatteva con un alligatore da dieci anni. Ma non ci ha pensato due volte. Davanti ad un gruppo di 100 turisti in visita alla riserva Big Cypress, nelle Everglades, Billie ha deciso di misurarsi con un alligatore e non ne è uscito vincente. Dal suo letto d’ospedale, il capo indiano dice di aver fatto un errore di base nella lotta con

L

’equipaggio della canoa Hokulea delle Hawaii è tornato a casa dopo aver navigato per più di 22.500 km fino alle Isole Orientali e ritorno, guidato solo dalle stelle e dalle correnti oceaniche. Hokulea, una copia in legno e fibra di vetro delle canoe usate dagli antichi polinesiani per attraversare il Pacifico circa 2.000 anni fa, aveva lasciato le Hawaii il 15 giugno dello scorso anno ed è arrivata alle Isole Orientali, che l’equipaggio chiama Rapa-Nui, l’8 ottobre. Le celebrazioni dell’impresa sono previste per il 12 marzo ad Oahu e segneranno anche il 25° anniversario del lancio della Hokulea. Per

gli alligatori. Pensando di avere una buona presa sulla bocca dell’animale, ha immerso l’altra mano sott’acqua, accorgendosi di aver afferrato soltanto una delle due mascelle. In un lampo, l’alligatore ha morso la mano destra di Billie, strappando via il dito anulare e lacerandone altri due. “Non è stata tanto la mia mano ad essere ferita quanto il mio orgoglio”, ha detto il capo indiano.

Sparisce la “flying mile” di Daytona La città vuole diventare un luogo di vacanza per famiglie così le moto e le macchine che per 50 anni hanno caratterizzato la sua spiaggia devono sparire

P

er un secolo, sulla spiaggia di Daytona, le automobili sono state comuni come i nuotatori e le conchiglie, ma ora è finita, dopo che le autorità locali hanno proibito di guidare sulla spiaggia. Il divieto, imposto per risollevare la reputazione della città come luogo di vacanza, tocca una storica striscia lunga un miglio prima conosciuta come la “flying mile” di Daytona. Il luogo dove i temerari inseguono i record di velocità al suolo e sono nate le auto da corsa “Nascar”. È il cuore della città, dove si può ascoltare la musica o fare una passeggiata, dove ci sono spazi edificabili in cui gli investitori vedono un futuro di costosi alberghi. Il sindaco Bud Asher dichiara che : “Le corse sulla spiaggia sono una parte della storia della spiaggia stessa, ma quel tempo è ormai passa-

to. Le famiglie devono essere sicure che questo sia un posto dove i bambini sono al sicuro, altrimenti non verranno mai qui”. Questa striscia di spiaggia fa sentire Daytona “honky-tonk”, come una sbiadita cartolina della Florida e ciò la rende così popolare presso gli appassionati delle Nascar, i distruttori di ammortizzatori e i club motociclistici, che tengono qui ogni anno il più grande rally motociclistico del mondo. Ma è un’immagine che rende poco e gli investitori non vogliono che turisti che pagano 200 dollari al giorno per una stanza, vedano dalle finestre ragazzi seduti sui cassoni dei camion, fischiare alle ragazze e che mangiano pollo da un sacchetto. La spiaggia riceve ogni anno circa 10 milioni di visitatori che portano milioni all’economia locale, ma la gran parte degli affari si concen-

trano attorno ai grandi eventi della città e il resto della regione soffre economicamente per il resto dell’anno. “Mi piaceva correre sulla spiaggia. Era l’ultima spiaggia della Florida che realmente apparteneva alla gente che ci viveva. Ma non ho voluto perderla, anche se in questo modo avrei trovato qualche lavoro migliore”. A parlare è Mary Stokes, una cameriera che racconta di aver lavorato in molti dei bar dell’Atlantic Boulevard durante gli ultimi 15 anni. Il divieto di correre è il prezzo che Daytona deve pagare per i 200 milioni di dollari dell’Ocean Walk, un centro commerciale e abitativo ora in costruzione. Gru e scavatrici hanno già abbattuto le casette sulla spiaggia e i ripari per le moto, che si erano allineate lungo l’Atlantic Boulevard per 50 anni.

ora l’equipaggio è fermo a Molokai, per le necessarie operazioni di pulizia dell’imbarcazione. Il capo voga, Nainoa Thompson dice che l’equipaggio è euforico: “Il fatto che stiamo portando Hokulea a casa dopo un viaggio di 22.500 km fino a Rapa-Nui, senza danni, è una cosa di grande rilievo. È stato un lungo viaggio, un’esperienza unica, ma è bello essere a casa”. L’Hokulea è stato un potente simbolo per gli hawaiani fin dalla metà degli anni ‘70, quando un suo equipaggio provò che gli antichi hawaiani potevano usare le stelle per navigare nel Pacifico. Il suo viaggio verso Tahiti, la Nuova Zelanda e le Isole Marchesi, ha fatto rivivere

l’antica arte della navigazione con le stelle e l’orgoglio della cultura hawaiana. Il viaggio verso le Isole Orientali era considerato l’ultimo lato di quello che gli equipaggi della canoe chiamano “triangolo polinesiano”. I viaggi polinesiani erano vicini ad essere dimenticati, prima che Hokulea fosse costruita. A quel tempo, non c’erano polinesiani che viaggiassero in canoa e si aveva notizia di un solo viaggiatore d’alto mare. Oggi ci sono sei canoe da viaggio - oltre altre in costruzione - e nove navigatori. Corsi di navigazione con le stelle sono tenuti presso le scuole in tutte le Hawaii, inclusa l’università di stato.

Acqua per le Everglades Proposto un piano per salvaguardare la regione subtropicale della Florida Otto bilioni di dollari nei prossimi vent’anni è la somma prevista per garantire la quantità d’acqua necessaria al prosperare delle Everglades, in Florida. Lo ha annunciato il governatore della Florida Jeb Bush presentando un progetto per mantenere la fertilità della più grande regione subtropicale degli Stati Uniti. L’area delle Everglades copre circa 800.000 ettari nel sud della Florida. Con i suoi acquitrini e le sue praterie, si trova a competere per l’acqua con i residenti e con l’agricoltura locale, in particolare con l’industria della canna da zucchero. Bush ha proposto un progetto che dovrebbe soddisfare la richiesta da parte dello stato e dei governi locali di investire metà del denaro previ-

sto per le opere pubbliche nella salvaguardia della regione, conosciuta anche come “The River of Glass” per le sue grandi distese d’erba. Bush ritiene che questo progetto permetterà allo Stato di finanziare le riserve d’acqua alle Everglades senza emettere titoli. Saranno necessari 200 milioni di dollari all’anno e gli investimenti stimati per i prossimi dieci anni saranno di 2,3 bilioni di dollari. Il piano é appoggiato anche dai dirigenti dell’industria di zucchero locale i quali riconoscono al governatore di aver fatto la sua parte. Ora spetta all’Assemblea Legislativa della Florida e al Congresso muoversi senza ulteriori ritardi.

L’impresa di “Granny D” Una donna di 90 anni ha attraversato l’America a piedi per sostenere la campagna per la riforma delle finanze

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a 90 anni, l’artrite, un’enfisema e un callo sull’alluce sinistro, ma Doris “Granny D” Haddock ha completato un viaggio a piedi di 14 mesi attraverso l’America, per sostenere la campagna politica per la riforma finanziaria. L’ardua impresa, iniziata il 1 gennaio 1999 a Pasadena, in California, si è conclusa a Washington, ai piedi del Campidoglio. Lì, con un linguaggio dai toni antichi e dal forte accento del New England, ha rimproverato i legislatori per aver trasformato “questo tempio della nostra bella repubblica in un bordello dove ogni cosa è fatta per denaro. Lungo le mie 3.000 miglia attraverso il cuore dell’America.... ho trovato qualcuno che pensasse che la propria voce di normale cittadino conti qualcosa nelle corrotte sale di Washington? No! Ho incontrato qualcuno che sia in pena

per questo o se ne preoccupi? È accaduto e qualche volta li ho visti tremare dalla rabbia mentre parlavano e ho visto lacrime luccicare nei loro occhi”. Tra le centinaia di persone accorse ad applaudirla, c’erano anche il senatore democratico del Wisconsin, Russell Feingold, il deputato repubblicano del Connecticut, Christopher Shays e il deputato democratico del Massachusetts, Martin Meehan, ideatori della campagna contro la legislazione finanziaria, che è stata approvata dalla Camera dei Deputati, ma respinta dal Senato. Il quarto propugnatore, il senatore dell’Arizona John McCain, era in California per la sua campagna elettorale per conquistare la candidatura repubblicana alle prossime presidenziali, su una base costruita in parte proprio sulla riforma delle finanze. Il rivale di McCain, il governatore del Texas George W. Bush, ha già

speso oltre 50 milioni di dollari nella sua campagna elettorale per le primarie. Con due figli, otto nipoti e dodici bis-nipoti, “Granny D” è rimasta vedova diversi anni fa dopo 62 anni di matrimonio. L’idea per il suo viaggio a piedi le venne nel 1997, e si è allenata per 9 mesi fino a quando non è stata in grado di fare 10 miglia al giorno con 12 kg sulle spalle. Si è abituata a dormire sul prato di casa sua in previsione di qualche notte da trascorrere all’aperto, anche se lungo il suo cammino le case erano sempre aperte per lei e non le è mai mancato un luogo caldo e asciutto dove dormire. Le è stato anche offerto da mangiare, da bere, occasionalmente delle medicine e anche tagli di capelli gratis lungo la via. Un dottore l’ha istruita su come trattare il fastidioso callo, anche se uno di questi giorni dovrà essere operata per questo problema.

DORIS “GRANNY D” SUGLI SCALINI DEL CAMPIDOGLIO AMERICANO, al termine del suo viaggio a piedi di 3.200 miglia attraverso l’America fatto per sostenere la campagna per la riforma delle finanze e durato 14 mesi.L’ardua impresa era cominciata il 1 gennaio 1999 al Rose Bowl di Pasadena in California ed è terminato a Washington, ai piedi del Campidoglio.

DNT n° 32/33/34/2000 by Cilenti/Nickles The Traveller CARNIVAL  

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