Skip to main content

Magica matilde

Page 1


STORIA • GEOGRAFIA SCIENZE E TECNOLOGIA

ISBN 978-88-915-9739-7

© 2025 Rizzoli Education S.p.A. – Milano Tutti i diritti riservati www.rizzolieducation.it

Fotocopie e permessi di riproduzione. Le fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume/fascicolo di periodico dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall’art. 68, commi 4 e 5, della legge 22 aprile 1941 n. 633. Le fotocopie effettuate per finalità di carattere professionale, economico o commerciale o comunque per uso diverso da quello personale possono essere effettuate a seguito di specifica autorizzazione rilasciata da CLEARedi, Centro Licenze e Autorizzazioni per le Riproduzioni Editoriali, Corso di Porta Romana 108, 20122 Milano, e-mail autorizzazioni@clearedi.org e sito web www.clearedi.org.

Tecnologie di intelligenza artificiale e estrazione di dati dal testo. L’editore promuove e tutela il diritto d’autore, riconoscendone il ruolo fondamentale nel sostenere la creatività e la libertà di espressione. L’editore esprime la propria gratitudine per il rispetto delle normative sulla proprietà intellettuale dimostrato con l’acquisto di una copia autorizzata del presente volume. Qualsiasi utilizzo non autorizzato, inclusi quelli connessi a tecnologie di intelligenza artificiale o all’estrazione di testo e dati, costituisce una violazione dei diritti dell’editore e dell’autore, e comporta l’applicazione di sanzioni civili e penali secondo quanto previsto dalla Legge 633/1941 e successive integrazioni e modifiche.

Riferimenti a marchi commerciali e siti di terze parti. Occasionalmente, possono essere visibili in questo testo nomi, confezioni e marchi commerciali di prodotti o società. L’autore e l’editore non intendono sostenere che i prodotti fotografati o citati siano migliori o peggiori di altri, né indirettamente consigliarne o sconsigliarne l’acquisto: non esiste alcun rapporto di nessun genere con i relativi produttori. I riferimenti a nomi e marchi commerciali sono da intendersi come marchi registrati dalle rispettive società anche se, per semplicità di grafia, si è omessa la relativa indicazione. L’editore fornisce – per il tramite dei testi scolastici da esso pubblicati e attraverso i relativi supporti – link a siti di terze parti esclusivamente per fini didattici o perché indicati e consigliati da altri siti istituzionali. Pertanto, l’editore non è responsabile, neppure indirettamente, del contenuto e delle immagini riprodotte su tali siti in data successiva a quella della pubblicazione, distribuzione e/o ristampa del presente testo scolastico.

Obiettivi di sviluppo sostenibile. Il contenuto di questo libro non è stato approvato dalle Nazioni Unite e quindi potrebbe non riflettere la posizione ufficiale di questa organizzazione, www.un.org/sustainabledevelopment.

Testi in formato accessibile. I testi pubblicati dall’editore sono disponibili in formato accessibile e possono essere richiesti a: Biblioteca per i Ciechi Regina Margherita di Monza (http://www.bibliotecaciechi.it) o Biblioteca digitale dell’Associazione Italiana Dislessia “Giacomo Venuti” (http://www.libroaid.it).

Segnalazione di errori e/o imprecisioni. La realizzazione di un libro scolastico è un’attività complessa che comporta controlli di varia natura. Essi riguardano sia la correttezza dei contenuti sia la coerenza tra testo, immagini, strumenti di esercitazione e applicazioni digitali. È pertanto possibile che, dopo la pubblicazione, siano riscontrabili errori e imprecisioni. L’editore ringrazia sin da ora chi vorrà segnalarli alle redazioni. Per segnalazioni o suggerimenti relativi al presente volume scrivere a: supporto@rizzolieducation.it

Per eventuali e comunque non volute omissioni e per gli aventi diritto tutelati dalla legge, l’editore dichiara la piena disponibilità.

Realizzazione editoriale

Coordinamento editoriale Mauro Traversa

Coordinamento redazionale Remo Dolci, Giulia Gonzales

Progetto grafico Skako Sas di Veruska Formelli

Redazione e ricerca iconografica Gabriella Cavallari, Chiara Govari, Studio ABC Milano

Elaborazione immagini e impaginazione Studio ABC Milano

Disegni Francesca Costa, Giulia Cregut

Copertina Ka Communications

Illustrazione di copertina Giulia Di Cara

Referenze iconografiche Archivio Rizzoli Education – Inoltre: Getty Images © 2025

Si ringraziano per la preziosa consulenza le insegnanti Raffaela Bonini, Iolanda Giglio, Carla Malinverno, Siana Ravizza, Alessandra Refice, Daniela Ruggeri, Daniela Tandurella, Sonia Vecchiarelli, Manuela Vitali, Elena Zanelli

Contenuti digitali

Progettazione Fabio Ferri, Nicola Barzagli

Realizzazione EICON S.r.l., IMMAGINA S.r.l., Lumina Datamatics, Giulia Salvadori

Audio IMMAGINA S.r.l

Contenuti per la didattica inclusiva

I contenuti per la didattica inclusiva di Magica Matilde – Discipline 2 sono a cura del gruppo di esperti della Ricerca e Sviluppo Erickson.

Coordinamento editoriale Francesco Zambotti e Chiara Golasseni

Coordinamento redazionale Milena Pellizzari

© 2025, Edizioni Centro Studi Erickson S.p.A. Via del Pioppeto 24 38121 Trento www.erickson.it

Il processo di progettazione, sviluppo, produzione e distribuzione dei testi scolastici di Rizzoli Education S.p.A. è certificato UNI EN ISO 9001.

Ristampe:

10 9 8 7 6 5 4 3 2 1

2029 2028 2027 2026 2025

Questo volume è stampato da: ROTOLITO S.p.A – Pioltello (MI) Stampato in Italia – Printed in Italy

Prima edizione:gennaio2025

STORIA

GEOGRAFIA

TEMPOLANDIA

Legge l’insegnante

– Bentornati Ale, Edo, Isa, Omar e Ulla! Siamo in seconda! Che meraviglia! – saluta con entusiasmo la maestra Matilde

Poi prende la sua famosa borsona, si mette davanti alla cattedra e… rovescia a terra tutto quel che c’è dentro! – Oggi si gioca con le parole del tempo! – esclama. A terra sono caduti anche due cartelloni e tanti bigliettini. Così la maestra chiede:

– Chi mi aiuta a sistemare questa confusione? Dovrà essere tutto in ordine: dovremo portare tutto a Tempolandia per la grande mostra sulle parole del tempo!

Rispondete a voce.

• Quanti giorni ci sono in una settimana?

• Da quanti mesi è formato un anno?

• Quali sono le stagioni?

• Che cosa sono le ore e i minuti?

AUDIOCONTENUTI DIGITALI

LE PAROLE DEL TEMPO

Osserva i disegni e completa con prima • dopo • in seguito • infine. Poi usa le parole del tempo e racconta la storia in ordine.

Disegna un’attività che hai fatto ieri, una che fai oggi e un’attività che farai domani.

ieri

oggi domani

LA CONTEMPORANEITÀ

nello stesso istante nell’atrio

intanto in 3a A

contemporaneamente la mamma

nello stesso momento in direzione

mentre in 2a A…

nel frattempo in segreteria

Mentre, intanto, nello stesso momento, nello stesso istante, nel frattempo, contemporaneamente sono parole che indicano contemporaneità, cioè azioni che accadono nello stesso momento.

Osserva lo schema sopra e racconta a un compagno o una compagna che cosa succede. Segui l’esempio.

Mentre in 2a A alcuni bambini cantano e disegnano, in 3a A...

CAUSA ED EFFETTO

Osserva i disegni e completa le frasi.

Il bambino è felice perché

Nike fa le fusa perché

Ogni fatto ha la sua causa, cioè il motivo per cui è successo.

La parola che si usa per spiegare la causa di un fatto è perché.

Osserva i disegni e completa le frasi.

La torta è pronta perciò

Il tablet si è rotto perciò

Ogni causa ha il suo effetto, cioè la conseguenza di un fatto che è successo. La parola che si usa per spiegare l’effetto è perciò.

LE LINEE DEL TEMPO

Il tempo si può rappresentare come una ruota che gira, ma anche come una linea del tempo che inizia e prosegue in avanti, verso destra.

Le linee del tempo servono per rappresentare e contare il tempo: i giorni, le settimane, i mesi, gli anni…

Osserva le fotografie e completa la linea del tempo con le parole passato • presente • futuro. lunedì mercoledì venerdì domenica martedì giovedì sabato

La linea del tempo è una freccia divisa in parti uguali e mostra il tempo che scorre.

La linea del tempo serve a ordinare i fatti avvenuti prima (nel passato), oggi (nel presente) o che avverranno (nel futuro).

I CONCETTI DEL TEMPO

Ripassa con le immagini e i testi della mappa.

I CONCETTI DEL TEMPO

ieri ( )

quello che è già accaduto prima

causa (perché)

motivo per cui succede un fatto

oggi ( ) domani (futuro)

quello che accade adesso

quello che accadrà dopo

effetto (perciò)

ciò che succede dopo un fatto

IL PERIODO E LA DURATA

Nella linea del tempo ogni parte o segmento corrisponde a un periodo. La lunghezza di un periodo si chiama durata.

Osserva le linee del tempo. Quale durata rappresentano?

Colora le alternative corrette e rispondi.

• Quanto vale un segmento? lunedìmartedìmercoledìgiovedìvenerdìsabatodomenica

• La durata di un mese un anno una settimana

settembreottobrenovembredicembregennaiofebbraiomarzoaprilemaggiogiugno

• La durata di un mese di scuola un anno scolastico una settimana

• Quanto vale un segmento?

• La durata di un mese un anno quattordici anni

• Quanto vale un segmento?

• Cechia di verde l’anno presente, di rosso gli anni del passato e di azzurro gli anni del futuro.

LA DATA

Puoi scrivere la data in diversi modi:

Per indicare con precisione un giorno si scrive la data. La data è formata da giorno, mese e anno. per esteso

28 febbraio 2026 numero del giorno nome del mese numero dell’anno in breve

28 / 2 / 2026 numero del giorno numero del mese numero dell’anno

Nella scrittura in breve, il nome del mese è stato sostituito dal numero 2, che corrisponde al secondo mese dell’anno: febbraio.

Scrivi accanto al numero il nome del mese corrispondente o viceversa.

• 1 • giugno • 5 • settembre • 7 • dicembre

Per ogni giorno indicato scrivi la data in breve. Come anno, scrivi l’anno in cui ti trovi.

• Il giorno di inizio della scuola:

• Il giorno di Natale:

• Il giorno di Capodanno:

ANNO E CALENDARIO

Osserva il calendario illustrato qui sotto e completa le informazioni.

Aiutati con le parole che vedi scritte nei cartellini. Segui l’esempio.

numero dell’anno

365 giorni

12 mesi

52 settimane

2026

L 5121926

M 6 132027

M 7142128

G 1 8152229

V 29162330

S 310172431

D 4111825

iniziali dei giorni della settimana

L 6132027

M 7142128

L 291623

M 3101724

M 4111825

G 5121926

V 6132027

S 7142128

D 181522

L 29162330

M 310172431

M 4111825

G 5121926

V 6132027

S 7142128

D 18152229

L 310172431

M 4111825

L 7142128

M 18152229

M 18152229

G 29162330

V 310172431

S 4111825

D 5121926

M 5121926

G 6132027

V 7142128

S 18152229

D 29162330

M 29162330

G 3101724

V 4111825

S 5121926

D 6132027

• L’anno è un periodo di tempo che dura 365 giorni .

• È composto da mesi che durano settimane circa.

• Le settimane in un anno sono .

• Alcuni mesi durano 31 giorni, tutti gli altri , tranne uno.

• Il mese di febbraio dura giorni, ma ogni quattro anni ne ha 29. Quell’anno è detto bisestile perché dura un giorno in più.

L 6 132027

M 7142128

M 18152229

G 29162330

V 3101724

S 4111825

D 5121926

L 4111825

M 5121926

M 6132027

G 7142128

V 18152229

S 29162330

D 310172431

L 18152229

M 2 9162330

M 3101724

G 4111825

V 5121926

S 6132027

D 7142128

L 5121926

M 6132027

M 7142128

G 18152229

V 29162330

S 310172431

D 4111825

L 2 9162330

M 3101724

M 4111825

G 5121926

V 6132027

S 7142128

D 18152229

L 7142128

M 1 8 152229

M 29162330

G 310172431

V 41118 25

S 51219 26

D 6132027

settimana

4 settimane circa nome del mese giorni festivi numero del giorno

Colora in verde la data del tuo compleanno. Poi rispondi.

• Che giorno è?

• Ogni anno è sempre lo stesso giorno della settimana? sì no

LE STAGIONI

Le stagioni durano tre mesi ciascuna e si succedono sempre allo stesso modo. Le stagioni si possono riconoscere dai cambiamenti del tempo metereologico e della natura durante l’anno.

In un anno ci sono 4 stagioni: primavera, estate, autunno, inverno. i o

Completa la ruota delle stagioni con i nomi corretti. Poi rispondi.

• In quale stagione cade il tuo compleanno?

• In quali stagioni vai a scuola regolarmente?

Creo e imparo

A COSTRUIRE LA RUOTA DEL TEMPO

Segui le istruzioni e realizza la ruota del tempo.

Come procedere

• Chiedi all’insegnante di fotocopiare ingrandite le ruote qui sotto. Poi completa le ruote con i nomi dei mesi, delle stagioni e con i numeri da 1 a 31. Colora come preferisci!

• Ritaglia la freccia e colorala.

• Buca le ruote e la freccia con una matita dove c’è il puntino nero e unisci tutto con un fermacampione, come nel disegno.

mesi

stagioni

giorni: numeri da 1 a 31

IL CALENDARIO

IL CALENDARIO

291623

6 132027

18152229

3101724

4 stagioni in un anno 12 mesi in un anno circa 30 giorni in un mese

365 giorni in un anno

52 settimane in un anno

MISURARE IL TEMPO

OROLOGIO

È lo strumento più usato per misurare il t N li o l i di it li i l in fila le cifre delle ore e dei minuti. Negli orologi analogici devi osservare le lancette. L’orologio da polso può essere sia analogico sia digitale.

CALENDARIO

CRONOMETRO

Mi p i i d li intervalli di tempo.

Indica la durata di un anno intero, giorno dopo giorno, mese d

SMARTPHONE E SMARTWATCH

Sono gli strumenti più recenti.

Hanno molte funzioni per misurare il tempo: orologio, cronometro, calendario, s li di i .

MERIDIANA

È un’asta fissata per terra o a una parete che proietta la sua ombra su un quadrante dove sono segnate le ore.

DIARIO

Indica la durata di un anno intero, giorno dopo giorno, mese dopo mese.

CLESSIDRA

È formata da due contenitori trasparenti collegati da un piccolo foro. La sabbia scende dal contenitore superiore a quello inferiore e indica il tempo trascorso.

quadrante ore minuti

L’OROLOGIO

lancetta dei minuti

lancetta dei secondi lancetta delle ore

I numeri da 1 a 12 sul quadrante dell’orologio indicano

le ore, le tacche indicano i minuti.

La lancetta delle ore è corta ed è la più lenta; quando si sposta da un numero all’altro è passata un’ora.

La lancetta dei minuti è più lunga; quando ha fatto

un giro completo sono passati 60 minuti, cioè un’ora.

La lancetta dei secondi è la più sottile; quando ha fatto un giro completo sono passati 60 secondi, cioè un minuto.

Completa. Scegli tra le parole in colore nel testo.

• Sul quadrante ci sono i numeri da a .

• La lancetta indica .

• La lancetta indica .

• La lancetta indica .

LEGGERE L’OROLOGIO • 1

Leggere i minuti

Per i minuti di un orologio parti dal numero 12, che corrisponde a 0 minuti. Al numero 1 corrispondono 5 minuti, al numero 2 corrispondono 10 minuti e così via.

Completa l’orologio a sinistra con i minuti mancanti.

Leggere le ore

Sull’orologio sono segnate 12 ore.

Una giornata però è fatta di 24 ore, quindi in un giorno la lancetta delle ore fa due giri completi. Il primo giro, da 1 a 12, indica le ore dalla notte a mezzogiorno.

Anche il secondo giro va da 1 a 12, ma indica le ore del pomeriggio e della sera, che si leggono con i numeri da 13 a 24.

Completa l’orologio a destra con le ore mancanti.

Negli orologi digitali la mezzanotte non è segnata con le ore 24, ma con le ore 00

LEGGERE L’OROLOGIO • 2

Immagina che l’orologio sia come una torta

divisa in quattro fette uguali. Ogni fetta è formata da 15 minuti e corrisponde a un quarto d’ora.

Due fette di torta corrispondono a metà torta. Metà torta è formata da 30 minuti: mezz’ora.

Osserva e leggi.

Sono le 4 e 15 minuti.

Sono le 4 e un quarto.

Sono le 4 e 30 minuti.

Sono le 4 e mezza.

Completa l’orologio con le lancette mancanti.

Sono le 4 e 45 minuti.

Sono le 4 e tre quarti.

Sono le 12. Sono le 8 e un quarto. Sono le 16 e mezza.

Sono le 9 e tre quarti.

Creo e imparo

COSTRUIRE UN OROLOGIO

Segui le istruzioni e realizza il tuo orologio.

Come procedere

Occorrente

• due cartoncini bianchi

• matita, colori e forbici

• un fermacampione

• Per realizzare il quadrante dell’orologio, appoggia la scodella più grande su un cartoncino e disegnane il contorno. Poi appoggia al suo interno, al centro, la scodella più piccola e disegnane il contorno.

• due ciotole di diverse dimensioni per aiutarti a disegnare i cerchi

A

• Scrivi i minuti in rosso nel cerchio esterno e le ore in blu nel cerchio interno, come nel disegno a lato.

• Sull’altro cartoncino disegna le lancette delle ore e dei minuti, come nell’esempio.

• Ritaglia tutto, poi con una matita appuntita fai un buco al centro del quadrante e sulle lancette.

• Fissa le lancette sul quadrante con un fermacampione.

Ripassa con le immagini e i testi della mappa.

L’OROLOGIO

lancetta corta e più lenta

2 giri di lancetta = 24 ore, cioè 1 giorno

lancetta più lunga

1 giro di lancetta = 60 minuti, cioè 1 ora

lancetta più sottile

1 giro di lancetta = 60 secondi, cioè 1 minuto

1. Collega per formare delle frasi corrette.

Ho molto freddo alle mani, perciò… oggi siamo arrivati a scuola in ritardo.

Spotty ha le zampe sporche perché… indosserò i guanti.

Gli alberi hanno le foglie gialle perché… è arrivato l’autunno.

2. Completa con i mesi mancanti.

3. Leggi le ore e disegna su ogni orologio la lancetta che manca. ore = minuti = febbraio a ile gi o

Lo scuolabus ha bucato una gomma, perciò… è saltato in una pozzanghera di fango. 8:00 9:15 12:00 6:00

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile Abbastanza facile Facile

1. Completa le frasi con perché o perciò.

• Oggi fa molto freddo potrebbe nevicare.

• Ho restituito il libro della biblioteca ho finito di leggerlo.

2. Completa la pagina di calendario come indicato.

• Scrivi i nomi dei giorni della settimana e completa con i numeri dei giorni.

• Colora di rosso le domeniche, poi cerchia di rosso le seguenti date: 08/12/2025 • 25/12/2025 • 26/12/2025.

• Completa la casella azzurra con il nome del mese.

3. Collega gli orologi che segnano la stessa ora.

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile Abbastanza facile Facile

RACCONTARE IL TEMPO

Il tempo passa e si può raccontare facendo delle domande, per esempio: come vivevano le persone 100 anni fa? Che cosa usavano le persone per comunicare tra loro? Che libri leggevano?

Come vedi, le domande sono tantissime e riguardano diversi aspetti della vita.

Per rispondere a queste domande, la storica o lo storico cerca le tracce lasciate dal passato.

Nelle prossime pagine anche tu farai come loro: diventerai una storica o uno storico e cercherai di rispondere a questa domanda:

Com’era la scuola al tempo dei nonni?

La storica o lo storico studia ciò che è avvenuto nel passato. Per farlo si pone domande sul passato e ricerca le risposte nelle tracce che il tempo ha lasciato e, infine, le racconta.

Disegna uno o più oggetti che, secondo te, le persone oggi anziane usavano quando andavano a scuola da piccoli.

IL TEMPO TRASFORMA

Con il passare del tempo le persone, gli animali e gli oggetti si trasformano.

Scrivi sotto alle immagini che cosa si è modificato nel tempo.

Clio

ANZIANI, ADULTI E GIOVANI

Ogni giorno puoi osservare persone di diversa età.

Le nonne e i nonni e le persone della loro età sono gli anziani.

I genitori e le persone della loro età sono adulti.

Le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi sono i giovani.

Colora di verde il decennio in cui sei nato tu, di azzurro

il decennio in cui sono nati i tuoi genitori e di arancione il decennio in cui sono nati i tuoi nonni.

Segna con una X.

• Tra 5 anni, sarai ancora un giovane? sì no

• Tra 30 anni, che cosa sarai? adulto anziano

• E fra 70 anni? adulto anziano

TRACCE DEL PASSATO

Il passato lascia delle tracce che ci danno informazioni su come si viveva nel passato.

Osserva queste fotografie e scrivi due cose che noti. Segui l’esempio. Se non sai che cosa rappresentano, chiedi ai più grandi!

Questo libro ha pochi colori. La scrittura in corsivo è molto curata.

LE FONTI VISIVE

Le fotografie, i disegni e i video sono fonti visive, cioè immagini che mostrano quello che è successo nel passato.

Scrivi che cosa si vede in una fonte visiva, come negli esempi.

Fotografia di alunni e alunne a scuola nel passato.

LE FONTI MATERIALI

Gli oggetti del passato che possiamo toccare, prendere in mano e osservare direttamente sono fonti materiali.

Osserva e scrivi se gli oggetti appartengono al passato o al presente. Poi colora allo stesso modo il quadratino delle fotografie che rappresentano lo stesso oggetto che si è trasformato nel tempo.

passato

presente

LE FONTI ORALI

I racconti a voce o le registrazioni audio sono fonti orali.

Leggi il racconto dei nonni, poi sottolinea: di rosso le parti che riguardano il tempo passato; di verde quelle che riguardano anche il tempo presente.

Da piccoli andavamo a scuola sempre a piedi, perché non c’erano tutte le auto di oggi.

Indossavamo il grembiule nero.

La nostra cartella era piccola, di cuoio, era diversa dai vostri zaino in tessuto.

Per scrivere usavamo la penna con il pennino, che si intingeva nell’inchiostro del calamaio.

Dovevamo stare attenti perché l’inchiostro poteva macchiare il quaderno, non come le penne di oggi!

Chiedi a un nonno o una nonna di raccontarti la loro esperienza di scuola, poi condividila con la classe. Realizzate un cartellone con le informazioni ricevute.

LE FONTI SCRITTE

I documenti, le lettere e gli scritti di ogni genere sono fonti scritte.

Segna con una X solo le fonti scritte che riconosci e collegale all’immagine.

pagella scolastica sussidiario

libro di lettura certificato di nascita quaderno astuccio

LE FONTI

Ripassa con le immagini e i testi della mappa.

LE FONTI

fonti visive

fonti materiali

immagini che mostrano quello che è successo nel passato

fonti orali

oggetti del passato che si possono toccare e osservare

Da piccoli andavamo a scuola sempre a piedi...

racconti a voce o registrazioni audio

fonti scritte

documenti, lettere e tutti i tipi di testi scritti

1. Collega ogni oggetto del tempo presente al corrispondente oggetto del passato.

presente passato

2. Scrivi vicino a ogni fonte se è: materiale � orale � scritta � visiva.

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile

Abbastanza facile Facile

1. Segna con una X solo le fonti visive.

2. Completa il testo con le seguenti parole.

documenti • foto • oggetti • orali • passato • storica

La o lo storico usa , e per ricostruire il . Per ricostruire il passato recente può ascoltare anche i testimoni dei fatti, cioè le fonti .

3. Collega alla linea del tempo della mamma di Paolo le fonti sul passato.

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile

Abbastanza facile Facile

EDUCAZIONE CIVICA • C COSTITUZIONE

DIRITTI E DOVERI

Tutte le bambine e i bambini del mondo hanno dei diritti speciali.

Leggi i fumetti e segna con una X di quali diritti parlano i bambini e le bambine.

Mi piace leggere, ma i libri costano. Così spesso li prendo in prestito in biblioteca. Da grande vorrei diventare un veterinario, ma dovrò studiare tanto.

I miei bisnonni

sono andati a scuola solo per pochi anni. Io invece ho diritto ad andare a scuola fino ai 16 anni e anche oltre.

Del diritto a curarsi dalle malattie.

Del diritto a leggere quanto si vuole.

Sono fortunato: a casa ho tanti libri. Potrei regalarne qualcuno a chi non può comprarli…

Del diritto a studiare, cioè ad avere un’istruzione.

Del diritto ad aiutare chi è in difficoltà.

Oltre ai diritti esistono anche i doveri. Confrontatevi in classe e, con l’aiuto dell’insegnante, cercate esempi di diritti e di doveri. Avete capito qual è la differenza?

Legge l’insegnante

GEOLANDIA

AUDIOCONTENUTI DIGITALI

– Come avete imparato lo scorso anno, Geolandia è il mondo degli ambienti, delle conoscenze dei luoghi e delle loro caratteristiche È la città della Geografia. – dice la maestra Matilde. –Prima di iniziare il nuovo viaggio alla scoperta di ambienti vicini e lontani, cerchiamo di riordinare le nostre conoscenze.

Rispondi a voce alle domande, poi confronta le tue risposte con quelle dei tuoi compagni e compagne.

• Secondo te, che cos’è la Geografia?

• Perché è importante?

• Che cosa ti fa capire, conoscere?

LE PAROLE DELLO SPAZIO

Lo scorso anno hai imparato le parole per rappresentare e muoverti nello spazio.

Osserva l’immagine e segna con una X se le affermazioni sono vere (V) o false (F).

• La scuola è davanti ai bambini e alle bambine. V F

• Le aiuole con i fiori sono dietro la scuola. V F

• Sotto lo scivolo c’è un pallone. V F

• Sopra la porta c’è la scritta SCUOLA. V F

• Il sole si trova in alto a destra. V F

• L’albero è dentro al giardino. V F

• Il lampione è fuori dal recinto. V F

DESTRA • SINISTRA

Osserva il disegno e leggi quello che dice Ulla.

Secondo te, ha ragione? sì no

Porto il cestino con la mano destra e i fiori con la sinistra.

Il cestino è ancora nella mano destra e i fiori nella sinistra.

Per capire se Ulla ha ragione, prova a far fare la stessa cosa a un compagno o una compagna:

• scrivi S sul dorso della sua mano sinistra e D sul dorso della sua mano destra;

• chiedi di tenere una matita in una mano e un righello nell’altra e di mettersi di spalle come Ulla.

Guardando il compagno o la compagna completa le frasi.

• La matita è nella sua mano

• Il righello è nella sua mano

Chiedi al compagno o alla compagna di girarsi, osserva e completa di nuovo le frasi.

• La matita è nella sua mano

• Il righello è nella sua mano

Per capire quali sono la destra e la sinistra di un’altra persona, bisogna mettersi nella sua stessa posizione.

I PUNTI DI VISTA

L’osservatore o l’osservatrice (colui o colei che guarda)

indica ad altre persone quello che vede dalla sua posizione, cioè dal suo punto di vista.

Indica nella tabella la posizione che occupano i componenti della famiglia. Tieni conto dell’osservatore o dell’osservatrice.

Eva

nonna

nonno

Leonardo

osservatore/ osservatrice

papà

mamma

nonno

nonna

Eva Leonardo

alla sua destra alla sua sinistra di fronte

papà
mamma

Per disegnare gli oggetti di fronte e di fianco li devi osservare tenendo gli occhi all’altezza degli oggetti stessi.

Per disegnarli dall’alto devi osservare la loro parte superiore.

Da quale posizione è stata disegnata questa sedia? Scrivi nei cartellini.

dall’alto • di fianco • di fronte

Creo e imparo

Prendi un foglio, dividilo in 4 parti e disegna il tuo astuccio osservandolo da diversi punti di vista (di fronte, dall’alto, da destra, da sinistra).

CHE COS’È LA GEOGRAFIA?

La Geografia è la scienza che studia, descrive e rappresenta il nostro pianeta: la Terra, i suoi paesaggi e i suoi ambienti.

La persona che studia questa scienza è il geografo o la geografa. Per svolgere il suo lavoro si fa aiutare da altri studiosi e studiose.

cartografo e cartografa

geologo e geologa

zoologo e zoologa

Disegnano e realizzano i vari tipi di carte geografiche.

Analizzano e studiano com’è fatto il terreno.

meteorologo e meteorologa

Osservano e studiano gli animali e i loro comportamenti.

antropologo e antropologa

Analizzano e studiano i fenomeni atmosferici (pioggia, vento, neve…).

Ricercano e studiano le società, le culture e le tradizioni degli esseri umani.

LA PIANTA DI UN APPARTAMENTO

Tra le carte realizzate dai cartografi ci sono le piante.

La pianta è la rappresentazione di un ambiente e dei suoi elementi visti dall’alto, rimpiccioliti e disegnati in modo semplice.

Questa è la pianta di un appartamento. Chi l’ha realizzata ha immaginato di vederlo dall’alto.

Riconosci i vari ambienti? Indicali utilizzando i numeri.

soggiorno

cucina corridoio camera bagno cameretta

Osserva questi elementi: in quale ambiente dell’appartamento sono stati rappresentati? Ci sono tutti?

Scrivi il numero oppure segna con una X quelli che non sono presenti nella pianta.

LA PIANTA DI UN’AULA

Questa è un’aula di scuola primaria.

I bambini e le bambine che la frequentano hanno provato a rappresentarla in pianta su un grande foglio. Per farlo, hanno usato i mattoncini di diversi colori.

Osservala bene, completa e rispondi.

• Che cosa rappresentano i mattoncini rosa?

• Perché nel contorno mancano dei mattoncini?

• Come sono gli arredi rappresentati? Come nella realtà o più piccoli? Perché?

Completa indicando il numero dei mattoncini usati per realizzare gli arredi.

cattedra banco sedia lavagna armadio

REALIZZARE UNA PIANTA

Prova anche tu a rappresentare la pianta della tua aula.

Occorrente

• un foglio di carta A3 (quello delle fotocopie grandi)

• matite colorate o carta colorata

Come procedere

1. Sul foglio di carta A3 disegna il contorno (le pareti) dell’aula.

2. Poi disegna gli arredi, usando dei simboli o dei disegni.

Aiutati con questa legenda, con i simboli degli elementi e degli arredi.

Come vedi nella legenda, disegnare gli arredi è semplice.

Puoi disegnarli o riprodurli con la carta colorata per rendere la pianta più particolare.

LEGENDA lavagna

3. Alla fine del lavoro, confronta la tua pianta con quella dei compagni e delle compagne. Con tutte le piante, realizzate una “mostra” e osservate quale è più simile alla realtà.

LA PIANTA

Ripassa con le immagini e i testi della mappa.

LA PIANTA

è il disegno di un ambiente e dei suoi elementi

ha una legenda

LEGENDA

lavagna

cattedra

banco sedia

porta

armadio

finestra

visti dall’alto rimpiccioliti

rappresentati con simboli semplici

spiega i simboli usati nella pianta

IL PERCORSO E IL RETICOLO

Segna con un colore la strada che fanno Edo e Isa per raggiungere il vigneto.

Usa la legenda per descrivere a voce il percorso che compiono.

Confronta il tuo percorso con quello dei compagni e delle compagne. Sono tutti uguali? sì no Perché?

Disegna sul reticolo il percorso fatto dalla farfalla per arrivare al fiore. Usa come simboli le frecce direzionali.

ponte
ferrovia
vigneto
scuola
casa
incrocio
Legenda albero

I PUNTI DI RIFERIMENTO

I punti di riferimento sono quegli elementi fissi, sempre presenti e riconoscibili, che ti aiutano a raggiungere un luogo.

Ale deve raggiungere la casa di Omar, ma non sa la strada. Le vengono però fornite due spiegazioni. Qual è, secondo te, quella corretta? 1 2

1. Quando esci da casa prosegui fino al bambino che gioca, gira a sinistra e quando incontri il signore con il cane gira a destra. Prosegui dritta fino alla bicicletta, poi gira a destra, fai 10 passi, attraversa e sei arrivata.

2. Esci da casa e prosegui fino al semaforo, poi gira a sinistra. Quando arrivi alla fontana, gira a destra e prosegui dritta fino all’edicola. Dopo averla superata, all’incrocio gira a destra. Vai dritta fino alla gelateria, di fronte c’è la casa di Omar.

In quale delle due spiegazioni sono presenti punti di riferimento fissi e riconoscibili? 1 2

Il signore con il cane può essere un punto di riferimento? sì no Perché?

LA MAPPA

La mappa è il disegno di uno spazio molto ampio, visto dall’alto.

Tra pochi giorni ci sarà la gita. La maestra ha portato in classe la mappa della città da visitare. La mappa è rappresentata su un reticolo. Le righe hanno un numero, le colonne una lettera: sono le coordinate. Numeri e lettere ti aiuteranno a trovare facilmente i luoghi da visitare.

Osservando la mappa, sapresti scrivere le coordinate dei luoghi? Segui l’esempio.

E, 3 PIAZZA GARIBALDI LEGENDA farmacia parco giochi scuola parcheggio ospedale stadio chiesa posta

IL RETICOLO

Ripassa con le immagini e i testi della mappa.

IL RETICOLO

è un incrocio di linee verticali e orizzontali

forma righe e colonne sulla mappa

aiuta a trovare facilmente un luogo sulla mappa con le coordinate

numero = riga

lettera = colonna

s l C 4

1. Osserva il disegno e completa le frasi.

Omar dà la mano sinistra a .

Edo dà la mano destra a .

2. Confronta questi due disegni. Il primo rappresenta un luogo com’è nella realtà, il secondo la sua rappresentazione dall’alto.

Collega i cartellini agli elementi rappresentati nella pianta.

realtà pianta

3. Traccia sul reticolo il percorso indicato dalle frecce.

Ulla dà la mano destra a e la sinistra a . 2 1 3 1 5

palestra

rete

campo da calcio albero

Il gatto riuscirà a raggiungere il topo? sì no

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile

Abbastanza facile

Facile

1. Leggi con attenzione le istruzioni. Disegna il percorso da compiere per trovare il tesoro. Dov’è? Indica con una X il punto in cui è nascosto.

Istruzioni

• Entra nell’aula.

• Vai dritto fino alla cattedra.

• Voltati a sinistra e vai diritto passando nello spazio tra le due file di banchi.

• Supera tutti i banchi, poi gira verso destra.

• Fai pochi passi, voltati a sinistra; sei davanti all’armadio: aprilo e prendi il tesoro.

2. Osserva la mappa e completa indicando nomi e coordinate. Isa che deve andare a casa di Edo.

• Isa abita in via , coordinate .

• Edo abita in via , coordinate .

• Che cosa c’è in via Cavour?

• Quali sono le coordinate della pizzeria?

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile

Abbastanza facile

Facile

Attiva

GLI ELEMENTI DEL PAESAGGIO

I bambini e le bambine hanno portato le foto dei luoghi in cui sono stati in vacanza.

Sono paesaggi diversi tra loro, ognuno con elementi caratteristici.

Scrivi nei cartellini il tipo di paesaggio. Scegli tra quelli elencati: montagna • collina • mare • pianura

Unisci gli elementi al rispettivo paesaggio. Usa i numeri.

1 3 2 4

scoglio stella alpina coltivazione a terrazza autostrada

PAESAGGI CHE CAMBIANO

Osserva le immagini a confronto e scopri come sono cambiati i paesaggi. Quali cambiamenti puoi notare?

• Chi ha modificato i paesaggi delle immagini 1 e 2?

• Chi ha modificato il paesaggio dell’immagine 3? 1 2

Sia gli esseri umani sia la natura modificano il paesaggio.

PAESAGGI NATURALI E ANTROPICI

Osserva i due disegni. Nel primo paesaggio ci sono solo elementi naturali, cioè quelli che esistono in natura. Nel secondo ci sono anche elementi antropici o artificiali, cioè quelli realizzati dagli esseri umani. naturali antropici

Gli esseri umani modificano il paesaggio naturale inserendo elementi antropici (artificiali).

Sottolinea di verde i nomi degli elementi naturali e di rosso quelli degli elementi artificialI:

montagna • ponte • lago • strada • neve • case • alberi • albergo

Osserva l’immagine e scrivi quali sono gli elementi naturali e quali quelli antropici.

IL MARE

Il mare è un paesaggio d’acqua. La sua acqua è salata.

Leggi la descrizione fatta da Ale e scrivi al posto giusto, nei cartellini, gli elementi caratteristici del mare.

C’è un ampio golfo con al centro una bella spiaggia. Vicino al golfo c’è un piccolo porto con tante barche. C’è anche un molo che si allunga nel mare.

• Sono elementi presenti in entrambe le foto? sì no

Quali di queste frasi si riferiscono al mare? Colora le caselle giuste.

In estate arrivano molti turisti.

Non ci sono barche a vela.

Si trovano le conchiglie.

In inverno cade sempre la neve.

IL FIUME

Il fiume è un corso d’acqua dolce.

Il fiume nasce da una sorgente e percorre valli e pianure.

Il fiume scorre in un luogo chiamato letto.

Le pareti sono dette argini.

Il punto in cui il fiume raggiunge il mare si chiama foce. Alcuni fiumi sfociano in un lago o in un altro fiume.

In questo disegno è rappresentato il viaggio di un fiume dalla sorgente al mare. Colora il suo percorso e scoprirai altre parole importanti: cascata, affluente e ansa. Sai che cosa significano? Aiutati con il dizionario.

La cascata è

L’ansa è sorgente

affluente cascata ansa foce letto argini

L’affluente è

IL LAGO

Il lago è una distesa d’acqua dolce.

L’acqua del lago si raccoglie in una cavità del terreno che si chiama bacino.

Le pareti sono dette sponde.

Il lago può essere alimentato da sorgenti, dalle piogge o da fiumi.

I fiumi che si gettano nei laghi si chiamano immissari. I fiumi che escono dai laghi si chiamano emissari.

Colora il disegno del lago, poi scrivi le parole al posto giusto.

emissario • bacino • immissario • sponda

I PAESAGGI D’ACQUA

Ripassa con le immagini e i testi della mappa.

I PAESAGGI D’ACQUA

mare lago

la sua acqua è salata

alcuni suoi

elementi sono:

• golfo

• spiaggia

• porto

• molo

• barche

fiume

la sua acqua è dolce

nasce da una sorgente

scorre nel suo letto attraverso valli e pianure

sfocia nel mare, in un lago o in un altro fiume

la sua acqua è dolce

occupa una cavità (bacino) nel terreno

è alimentato da sorgenti, piogge o fiumi

LA PIANURA

Molte persone abitano in pianura.

Queste sono alcune foto di tipi diversi di pianura.

Osservale e indica con una X le caratteristiche che puoi trovare in questo ambiente.

1 3 2 4

alberi montagne campi coltivati barche autostrade città prati conchiglie ghiacciaio corsi d’acqua funivia

Rispondi alle domande.

• Ti piace o ti piacerebbe vivere in pianura? sì no

• Se ci abiti, quali sono le cose che ti piacciono e quelle che non ti piacciono?

• In quali delle immagini sopra si vede una pianura modificata dall’intervento umano?

LA COLLINA

Lo zio di Isa abita in collina. Questo è quello che vede dalla finestra della sua camera.

Osserva la foto e completa il testo con le parole mancanti.

Scegli tra le seguenti:

paesi • prati • arrotondate • basse • coltivazioni • boschi

• Le colline sono più delle montagne e hanno le cime

• Sui fianchi delle colline ci sono , e

• Sulle cime si trovano piccoli

Segna con una X se le affermazioni sono vere (V) o false (F).

• In collina è facile trovare coltivazioni. V F

• In collina non ci sono alberi. V F

• In collina sorgono grandi città. V F

• In collina si trovano fattorie e piccoli paesi. V F

LA MONTAGNA

Ulla ha mostrato alla classe la foto del luogo dove ha trascorso le vacanze. La foto permette di ricavare alcune informazioni sulla montagna.

Segna con una X se le affermazioni sono vere (V) o false (F).

• Sulla cima delle montagne c’è la neve. V F

• Sui fianchi della montagna ci sono campi coltivati. V F

• In alta montagna non ci sono alberi ma solo rocce. V F

• Sui fianchi della montagna crescono molti alberi. V F

• Ci sono grandi città con enormi palazzi. V F

• I paesi sorgono nelle valli. V F

Rispondi alle domande.

• Hai mai fatto una gita in montagna? sì no

• Se sì, in che stagione? primavera estate autunno inverno

I PAESAGGI DI TERRA

Ripassa con le immagini e i testi della mappa.

I PAESAGGI DI TERRA

collina pianura montagna

è abitata da molte persone

ha:

• campi coltivati

• strade

• case

• fattorie

• corsi d’acqua

è più bassa della montagna

ha:

• cima arrotondata

• coltivazioni, boschi e prati sui fianchi

• piccoli paesi sulla cima

è più alta della collina

ha:

• neve sulla cima

• rocce in alto

• molti alberi sui fianchi

• paesi nella valle

A DIORAMI

Un diorama è una scenografia, generalmente in scala ridotta, che ricrea e riproduce un paesaggio dentro una scatola aperta da un lato. Realizza anche tu un diorama!

Come procedere

1. Scegli il paesaggio che più ti piace.

Occorrente

• una scatola (quella delle scarpe va bene)

• immagini da riviste

• cartoncino colorato

• materiale da disegno

• forbici

• colla

2. Ritaglia con l’aiuto di un adulto da vecchie riviste (oppure disegnale tu) immagini relative al paesaggio scelto.

3. Incolla nella scatola le immagini che hai ritagliato.

4. Crea uno sfondo utilizzando soprattutto materiali da riciclo e… buon divertimento!

1. Segna con le frecce il percorso di Eva per raggiungere il tesoro.

2. Da quale punto di vista è stato fatto questo disegno?

3. Scrivi quali paesaggi sono rappresentati. Scegli tra:

mare � montagna � collina � pianura

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile

Abbastanza facile Facile

tesoro

1. Completa le frasi con le parole adatte. Scegli tra quelle elencate.

alto • vista • spazio • osservare • fronte • rappresentare • dietro

Il punto di è uno dei tanti modi diversi in cui si può un oggetto. Per esempio si può guardare e rappresentare uno come l’aula vista dall’ .

Si può guardare e una sedia dall’alto, di , da .

2. Osserva la pianta della cameretta e individua gli elementi. Aiutati con la legenda.

3. Osserva la foto e rispondi.

• Che tipo di paesaggio vedi?

• Quali sono le sue caratteristiche?

• Quali sono gli elementi naturali? E quelli antropici?

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile

Abbastanza facile

Facile

Attiva gli esercizi su HUB Kids

NATUROPOLI

Legge l’insegnante

AUDIOVIDEOCONTENUTI DIGITALI

– Come avete imparato lo scorso anno, Naturopoli è il luogo delle osservazioni, delle riflessioni e delle scoperte. È la città delle Scienze – dice la maestra Matilde.

– Prima di iniziare il nuovo viaggio alla scoperta di fenomeni e delle caratteristiche della natura, cerchiamo di riordinare le nostre conoscenze.

Rispondete a voce.

• Secondo te, che cosa sono le Scienze?

• Perché sono importanti?

• Che cosa ti fanno capire, conoscere?

CHE COSA SONO LE SCIENZE?

Le Scienze sono lo studio di tutti gli esseri, viventi e non viventi, e di tutti i fenomeni naturali.

Gli studiosi delle Scienze sono gli scienziati e le scienziate.

Scrivi il nome dello scienziato o della scienziata in base a quello che studia. Osserva i disegni.

• Il botanico e la botanica osservano e studiano le piante.

• Lo zoologo e la zoologa osservano e studiano gli animali.

• Il chimico e la chimica sperimentano e studiano le sostanze presenti in natura.

• Il geologo e la geologa analizzano e studiano com’è fatto il terreno.

GLI STRUMENTI SCIENTIFICI

Il lavoro degli scienziati e delle scienziate è quello di osservare, riflettere e conoscere. Per fare tutto questo, utilizzano degli strumenti.

Gli strumenti più usati dagli scienziati e dalle scienziate sono:

• la lente di ingrandimento, che ingrandisce le cose piccole;

• il microscopio, che ingrandisce cose invisibili a occhio nudo;

• il termometro, che misura la temperatura.

Dai a ogni strumento il suo nome.

Quale tra questi strumenti conosci? L’hai usato anche tu? Per fare cosa?

Confrontatevi in classe, poi realizzate un cartellone con le risposte. Scrivete per ogni strumento l’uso che ne viene fatto.

OGGETTI E MATERIALI

Gli oggetti che ci circondano

spesso sono fatti di materiali diversi. metallo gomma plastica

Indica con una X di quali materiali sono fatti gli oggetti. Se sono fatti di materiali diversi, indicali tutti.

legno carta vetro plastica metallo lana

Quali materiali hai indicato con più X?

I SOLIDI E LE POLVERI

Scopri le caratteristiche dei solidi e delle polveri.

Occorrente

• un gessetto (quello della lavagna)

• un foglio di carta

Come procedere

Appoggia il gessetto sul foglio e con la matita traccia il contorno. Metti il gessetto in un bicchiere.

• Ha cambiato la sua forma? sì no

• una matita

• un bicchiere

Il gesso è un solido e mantiene sempre la sua forma, anche se viene spostato o messo dentro un recipiente.

Ora sbriciola il gessetto in parti piccolissime.

Metti la polvere che hai ottenuto su un foglio e disegna il contorno.

• Il contorno è uguale a quello del gessetto intero? sì no

Quando un solido viene frantumato, si trasforma in polvere. La polvere è formata da piccolissimi granelli e non ha una forma propria.

I LIQUIDI E I GAS

Scopri le caratteristiche dei liquidi e dei gas.

Occorrente

• acqua

• un piatto e un bicchiere

• formine da sabbia

• palloncini da gonfiare

d e

Versa la stessa quantità di acqua nel bicchiere, nel piatto e nelle formine.

• L’acqua versata nei diversi recipienti ha la stessa forma? sì no

• Ha preso la forma del recipiente in cui l’hai versata? sì no

L’acqua è un liquido. Non ha una forma propria, ma prende la forma del recipiente che la contiene.

Ora gonfia i palloncini.

• Che forma ha preso l’aria che hai messo dentro di essi?

• Se sgonfi i palloncini, l’aria che esce mantiene la forma che aveva nei palloncini? sì no

L’aria è un gas. Non ha una forma propria, ma si espande e occupa tutto lo spazio a disposizione.

L’ACQUA E ALTRE SOSTANZE

Le sostanze sono gli elementi che formano tutto ciò che ci circonda. Possono trovarsi da sole o combinarsi tra loro per formare altre sostanze più complesse.

Scopri che cosa succede se l’acqua si unisce ad altre sostanze.

Come procedere

Occorrente

acqua • sabbia

olio • zucchero

latte

sale

• un cucchiaio

• bicchieri trasparenti

Riempi i bicchieri per metà con l’acqua.

Versa in ciascuno di essi un cucchiaio delle sostanze che hai preparato.

Mescola, poi lascia riposare per dieci minuti.

• Indica con una X quello che succede alle sostanze mescolate con l’acqua.

acqua e… si scioglie e scompare

sabbia olio

zucchero

latte

sale

non si trasforma e va a fondo

resta a galla e si muove nell’acqua

si mescola e l’acqua cambia colore

L’acqua fa sciogliere solo alcune sostanze. Le sostanze che si sciolgono in acqua si dicono solubili.

I CAMBIAMENTI DI STATO

L’acqua si trasforma quando cambia la temperatura. Leggi le frasi e cancella la parola che non serve.

• Con il caldo / freddo, l’acqua è diventata solida / liquida.

• Con il caldo / freddo, il ghiaccio è diventato solido / liquido.

• Con il caldo / freddo, l’acqua è diventata solida / liquida / vapore.

L’acqua è liquida. Se però la scaldiamo, diventa gas e si disperde nell’aria. Se la raffreddiamo, diventa solida. I diversi modi in cui si presenta l’acqua si chiamano stati.

ACQUA NASCOSTA

Anche dentro a piante, frutti e altro può esserci acqua.

Scopri dove si nasconde.

Occorrente

• una mela • carta da cucina • un coltello

Come procedere

Chiedi a un adulto di tagliare la mela a fettine sottilissime.

Metti le fettine su un foglio di carta da cucina.

• Che cosa noti?

Ora metti le fettine su un termosifone caldo o al sole.

Girale spesso, in modo che entrambi i lati vengano esposti al calore.

• Dopo alcuni giorni osserva le fettine. Che cosa noti?

• Le fettine sono ancora morbide? sì no

• Le fettine sono più leggere o più pesanti?

• Che cosa hanno perso, secondo te?

Le fettine di mela si sono seccate e sono diventate più leggere. Infatti il calore ha fatto evaporare l’acqua in esse contenuta.

Ripassa con le immagini e i testi della mappa.

LE PROPRIETÀ DEI MATERIALI

solidi

liquidi gas

hanno una loro forma non hanno una loro forma non hanno una loro forma

se spostati, non cambiano la forma

prendono la forma d l i i e

occupano lo spazio a di i i e

ACQUA, BENE PREZIOSO

L’acqua è un bene prezioso. La utilizziamo per bere, lavarci, cucinare, coltivare i campi e molte altre cose ancora. Nel nostro Paese c’è acqua sufficiente a soddisfare i nostri bisogni.

In altre zone della Terra, invece, ce n’è pochissima. Per questo è importante utilizzarla in modo corretto, senza sprechi.

Secondo te, questi comportamenti sono corretti o no?

• Chiudere il rubinetto mentre ti insaponi le mani. sì no

• Giocare con l’acqua in giardino. sì no

• Lavare la macchina con secchiello e spugna. sì no

• Usare la lavatrice con pochi panni sporchi. sì no

Mentre ti lavi

i denti, chiudi il rubinetto; in pochi minuti scorrono litri e litri d’acqua.

Fare la doccia consuma meno acqua: servono circa 30 litri di acqua, per fare il bagno invece oltre 150 litri.

Chiudi bene il rubinetto: le gocce a poco a poco diventano litri.

Ricicla l’acqua. Ad esempio puoi annaffiare le piante con l’acqua usata per lavare frutta e verdura.

1. Completa la tabella scrivendo sì o no.

prende la forma del recipiente si espande e occupa lo spazio è un solido è un liquido è un gas sasso fumo olio legno vapore

ha forma propria

2. Colora nello stesso modo il quadratino dell’immagine e la frase corrispondente.

acqua in forma liquida

acqua in forma solida

acqua in forma di gas

3. Disegna la freccia giusta fra le coppie di parole. è più freddo di è più caldo di

acqua ghiaccio acqua vapore vapore acqua ghiaccio acqua

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile

Abbastanza facile Facile

1. Completa i testi inserendo le parole corrette. Scegli tra quelle elencate.

forma • vapore • liquidi • caldo • aria • solidi • fredda • spazio • acqua • poltrona • ghiaccio • non hanno • gas

I , come ad esempio

un paio di occhiali o una  , hanno una loro .

Questa forma non cambia se l’oggetto viene spostato o messo dentro un contenitore.

I , come l’acqua, una loro forma, ma prendono quella del recipiente in cui vengono versati (ad esempio la bottiglia, il bicchiere o la brocca).

I , come l’ , non hanno una forma propria, ma occupano tutto lo che hanno a disposizione.

Il è più dell’acqua, il è più freddo dell’ e del vapore. L’acqua è più del vapore.

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile

Abbastanza facile Facile

I VIVENTI

Le piante, gli animali e le persone sono esseri viventi.

Tutti gli esseri viventi nascono, si nutrono e crescono, si riproducono e muoiono; compiono cioè un ciclo vitale.

I non viventi, invece non compiono il ciclo vitale.

Osserva i disegni del ciclo vitale di un fiore.

Scrivi nell’ordine giusto i numeri delle spiegazioni.

Nasce: la vita di un vivente inizia con la nascita.

Muore: la vita di un vivente finisce con la morte.

Si riproduce: dà vita ad altri esseri.

Si nutre e cresce: per vivere ha bisogno di cibo e acqua.

Quali tra questi NON sono viventi? Indica con una X.

LE PARTI DELLA PIANTA

Leggi i cartellini, poi completa i testi. Scrivi i nomi delle parti della pianta di ciligie al posto giusto.

chioma

foglie fiori rami radici corteccia fusto frutto

Le fissano la pianta al terreno, assorbono l’acqua e le altre sostanze nutritive presenti nella terra.

Il sostiene la pianta. Se è duro e legnoso viene chiamato tronco ed è rivestito dalla corteccia. Se è sottile, come nei fiori, viene chiamato stelo.

I sostengono le foglie, i fiori e i frutti. Rami e foglie insieme formano la .

Rispondi.

• Di che cosa si nutre una pianta?

• Con che cosa “mangia” una pianta?

LE RADICI E LE FOGLIE

Esistono vari tipi di radici. Tutte hanno la stessa funzione: assorbire dal terreno le sostanze nutritive e l’acqua per nutrire la pianta.

Osserva le immagini e leggi le descrizioni. Poi collega ogni immagine alla definizione corretta.

Radice a fittone È una radice che si è ingrossata nel terreno per contenere le sostanze nutritive.

Radici fascicolate Sono formate da un fascio di piccole radici sottili.

Radici aeree Sono esterne e si trovano lungo il fusto. Sono tipiche delle piante rampicanti.

Le foglie servono alla pianta per respirare.

Leggi le parti di cui è composta una foglia. Poi scrivi i nomi nei cartellini al posto giusto.

Il picciolo è il gambo della foglia e la tiene attaccata al ramo.

Il margine è il contorno della foglia.

Le nervature sono i canaletti che percorrono tutta la foglia.

La lamina è la parte piatta della foglia, che ha forme diverse.

IL FIORE E IL FRUTTO

Ogni fiore è composto da molte parti.

Osserva il disegno, leggi le spiegazioni e scrivi i nomi nei cartellini al posto giusto.

La parte chiamata corolla è formata dai petali.

Il pistillo è la parte centrale che ha la forma di un tubicino. Termina con un rigonfiamento che si chiama antera Intorno al pistillo si trovano gli stami, sottili fili che producono il polline.

I sepali sono le foglioline che proteggono il fiore.

Il peduncolo è il gambo del fiore e lo tiene attaccato al ramo.

L’ovario è la parte finale del pistillo; contiene piccole uova da cui si formano i semi.

Anche il frutto è composto da molte parti.

Colora con i colori indicati le parti di cui è formata una mela.

Il picciolo tiene il frutto attaccato al ramo.

La buccia ricopre il frutto.

La polpa è la parte che si mangia, sta sotto la buccia e ricopre il seme.

Il seme è la parte interna ed è quella che darà vita a una nuova pianta.

IL CICLO VITALE DI UN MELO

Leggi il testo, poi metti in ordine le immagini. Usa i numeri da 1 a 6.

fiori

alberello

seme

In ogni mela ci sono dei granelli che si chiamano semi.

I semi germogliano nel terreno. L’alberello e le foglie crescono in direzione del sole.

L’albero di mele è alto da 3 a 10 metri e ha una chioma folta.

In primavera il melo fa i fiori.

In estate si forma la piccola mela, che è ancora verde e dura. In autunno la mela è matura e cade. Ne escono i semi, che danno vita a una nuova pianta.

germoglio

frutto

albero

Anche le piante, come tutti i viventi, compiono il ciclo vitale: nascono, si nutrono e crescono, si riproducono e muoiono.

LE PIANTE

Ripassa con le immagini e i testi della mappa.

fissano le piante al terreno

LE PIANTE

fusto radici

sostiene le piante

sostengono le foglie, i fiori, i frutti

è hi o tronco o stelo assorbono l’acqua e le sostanze nutritive

le foglie fanno respirare le piante

rami

GLI ANIMALI

Gli animali vivono ovunque: nuotano nell’acqua, volano

nell’aria, si muovono sulla terra e anche sottoterra.

Alcuni animali sono grandi, altri piccolissimi; alcuni sono veloci, altri molto lenti; alcuni mangiano carne, altri erba.

Tutti gli animali compiono il ciclo vitale.

Gli scienziati e le scienziate raggruppano gli animali in base alle loro caratteristiche.

I pesci vivono nell’acqua. Hanno il corpo ricoperto di scaglie, non hanno zampe e si spostano muovendo la coda e le pinne. Nascono da uova.

Gli uccelli hanno due zampe, il corpo ricoperto di penne e piume e un paio di ali per volare. Nascono da uova.

I rettili hanno il corpo ricoperto di squame. Alcuni di essi non hanno le zampe e si muovono strisciando. Nascono da uova.

Gli anfibi vivono sia nell’acqua sia sulla terraferma. Hanno quattro zampe e il corpo ricoperto da pelle nuda, cioè senza peli o squame.

Nascono da uova che vengono deposte nell’acqua.

Gli insetti hanno il corpo diviso in tre parti, hanno le antenne e sei zampe. Alcuni di loro hanno ali per volare.

Nascono da uova.

I mammiferi vivono in tutti gli ambienti.

Quelli terrestri hanno il corpo ricoperto di peli. I piccoli nascono dal corpo della madre e vengono allattati.

Indica con una X a quale gruppo appartiene ciascun animale.

pesci uccelli rettili anfibi insetti mammiferi tigre squalo orso rospo lucertola aquila pinguino mosca

Con un compagno o una compagna scegliete un animale.

Ricercate informazioni e immagini, poi preparate una scheda. Infine scambiate le informazioni con la classe.

LA METAMORFOSI

Alcuni animali compiono una metamorfosi, cioè una trasformazione del loro aspetto nel tempo.

Leggi le fasi della metamorfosi della farfalla.

Osserva i disegni e metti i numeri corretti alle fasi della metamorfosi.

1. Una farfalla depone le uova su una foglia.

2. Le uova diventano bruchi.

3. Il bruco si costruisce un bozzolo, cioè un guscio protettivo. Dentro il bozzolo si trasforma in pupa o crisalide.

4. Quando la pupa diventa adulta, rompe il bozzolo e nasce la farfalla.

Dividetevi in piccoli gruppi. Cercate altre metamorfosi che avvengono nel mondo animale e confrontatele con quella della farfalla.

IL COMPORTAMENTO DEGLI ANIMALI

Gli animali si comportano in modi diversi per difendersi dal freddo e dai nemici.

In inverno molti animali non trovano più il cibo necessario. Per questo vanno in letargo, cioè si addormentano in attesa della primavera.

Molti uccelli, quando arriva il freddo, si riuniscono in gruppi (stormi) e migrano, cioè vanno verso luoghi più caldi dove trovano il cibo necessario alla loro sopravvivenza.

Alcuni animali per sfuggire ai loro nemici si mimetizzano, cioè si confondono con l’ambiente che li circonda.

Dividetevi in piccoli gruppi. Cercate informazioni e immagini di altri animali che vanno in letargo, che migrano, che si mimetizzano. Poi scambiatevi le informazioni.

GLI ANIMALI • 1

Ripassa con le immagini e i testi della mappa.

GLI ANIMALI • 1

vivono in acqua

hanno 2 zampe, penne e piume hanno le squame

hanno le scaglie

hanno un paio di ali per volare alcuni strisciano si spostano con coda e pinne

nascono da uova

nascono d

nascono da uova

GLI ANIMALI • 2

Ripassa con le immagini e i testi della mappa.

GLI ANIMALI • 2

vivono in acqua e sulla terra

hanno 4 zampe e la pelle nuda

nascono da uova

hanno il corpo diviso in 3 parti

hanno 6 zampe e le antenne

nascono da uova

vivono in tutti gli ambienti

terrestri: sono coperti di peli

nascono dal corpo della madre sono allattati

L’ASPETTO DEGLI ANIMALI

Il corpo degli animali è adatto al modo di vivere e all’ambiente in cui si trovano.

L’aquila si nutre di altri piccoli animali. Li avvista da lontano e li afferra con i suoi forti artigli. Il suo becco è robusto e ricurvo, adatto a strappare le carni.

L’anatra selvatica usa il becco come un setaccio per raccogliere il cibo. Le sue zampe sono simili a pinne. Grazie a esse può nuotare veloce nell’acqua.

Sulle ali di molte farfalle ci sono macchie rotonde che sembrano occhi minacciosi. Servono per spaventare i predatori.

Dividetevi in piccoli gruppi. Cercate informazioni e immagini di altri animali che si adattano all’ambiente in cui vivono. Poi scambiatevi le informazioni.

GLI ANIMALI E L’AMBIENTE

Osserva le immagini di due ambienti diversi. Quali animali tra quelli indicati metteresti in ciascuno di essi?

Collega con una linea ogni animale all’ambiente adatto alla sua vita. Poi leggi le soluzioni in fondo alla pagina.

Questa immagine rappresenta un prato.

Secondo te, quali animali ci possono vivere?

lombrico formica scorpione antilope cammello serpente ape lucertola coccinella biscia lumaca

Questa immagine rappresenta un deserto.

Secondo te, quali animali ci possono vivere?

Prato: lombrico, ape, lucertola, biscia, formica, coccinella, lumaca.
Deserto: scorpione, cammello, antilope, serpente

1. Collega con i numeri ogni disegno alla fase corretta del ciclo vitale.

1. nasce

2. si nutre e cresce

3. si riproduce

4. muore

2. Scrivi i nomi delle parti della foglia e del fiore.

3. Segna con una X a quale gruppo appartiene ciascun animale. pesci uccelli rettili anfibi insetti mammiferi serpente ape rana sardina passero cavallo

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile Abbastanza facile Facile

1. Numera nell’ordine corretto le tappe del ciclo vitale di un vivente.

si riproduce nasce muore si nutre e cresce

2. Completa i testi con le parole mancanti. Scegli tra quelle elencate.

tronco • stelo • pianta • vivente • respirare • fusto • foglie • penne • uova • pesci • acqua • scaglie • ambienti • piume • anfibi • radici

La pianta è un essere formato da varie parti.

Ogni parte ha un compito specifico:

• le assorbono le sostanze dalla terra;

• il sostiene la pianta; può essere legnoso, come il  , o esile, come lo ;

• ai rami sono attaccate le ;

• le foglie servono alla per .

I sono animali che vivono nell’acqua, hanno il corpo rivestito di .

Gli uccelli nascono da e hanno il corpo ricoperto di  e .

Gli sono animali che vivono sia sulla terraferma sia nell’ , hanno la pelle nuda.

I mammiferi sono animali che vivono in tutti gli , i piccoli nascono dal corpo della madre.

Come hai trovato questo lavoro? Cerchia.

Difficile

Abbastanza facile Facile

LA BIODIVERSITÀ

L’obiettivo 15 dell’Agenda 2030 si propone di proteggere la vita sulla Terra e la biodiversità.

Tutte le parole che iniziano con “bio” riguardano la vita: in questo caso si parla della diversità delle specie viventi (animali e vegetali presenti sul nostro pianeta).

Facciamo un esempio: le api.

Le api sono indispensabili per la vita di tutti i viventi. Ma sono a rischio, minacciate dal riscaldamento della Terra e dall’uso sempre più massiccio dei prodotti chimici per l’agricoltura.

Un grande scienziato di nome Albert Einstein pare abbia detto: – Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita.

Può darsi che la situazione non sarebbe così catastrofica. Ma se le api scomparissero, ci sarebbe di sicuro un forte calo nella produzione di frutta e verdura.

Riesci a immaginare il motivo di questo calo? Fai una ricerca individuale o di gruppo per scoprire quante funzioni compiono le nostre amiche api. Poi prova a dare una spiegazione.

L’ALBUM FOTOGRAFICO DI CLASSE

Tutto ciò che c’è intorno a noi ha una storia. Per esempio 100 anni fa il luogo in cui vivi era molto diverso da come lo vedi oggi.

Questo accade per tutti gli ambienti, che con il tempo si sono modificati o sono stati modificati. Per vedere com’è cambiato nel tempo il luogo in cui vivete, realizzate un album fotografico di classe. L’album deve contenere sia immagini sia informazioni storiche, geografiche e scientifiche sul posto in cui vivete.

• Organizzate un piccolo gruppo di lavoro.

Scegliete insieme un aspetto del luogo: la via principale, una piazza, un monumento, un vecchio edificio…

• Cercate foto, vecchie cartoline, immagini tratte da riviste o libri del posto scelto. Potete chiedere ai nonni e alle nonne, oppure scaricare le immagini da Internet con l’aiuto di un adulto.

• Fatevi raccontare dagli adulti che cosa ricordano di quel luogo, com’era un tempo, come è cambiato… Prendete appunti e poi riscrivete tutte le informazioni.

• Preparate una pagina o due con tutte le informazioni che avete raccolto. Arricchite le informazioni con le immagini, in modo da rendere l’album più gradevole e interessante.

• Per finire, raccogliete tutti i fogli, bucateli e legateli insieme con dello spago.

• Quando tutti i gruppi avranno terminato, con un cartoncino realizzate la copertina e scegliete il titolo del vostro album.

Il vostro album di classe è pronto!

Ora dovrete presentarlo alle altre classi, ai genitori in occasione di un open day o di una festa scolastica oppure alle autorità locali.

Per concludere, valuta il lavoro.

• Sei soddisfatto o soddisfatta del lavoro svolto?

• Hai lavorato bene con il tuo gruppo?

• Che cosa hai trovato difficile da fare?

• Che cosa ti ha divertito di più?

• A chi hai chiesto informazioni?

• A chi hai chiesto aiuto?

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Magica matilde by Rizzoli Education - Issuu