STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO UFFICIO STORICO
Alfredo Terrone
LE CINQUECENTINE DELLA BIBLIOTECA MILITARE CENTRALE
ROMA 1990
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© sv UFF1c10 ST0R1co SME - Ro~La\ 1990
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PRESENTAZIO NE
A differenza di quanto avviene in altri Paesi, ad esempio in Francia presso la Bibliotheque Nationale od in Jnghilierra presso la British Libra,y, che conservano unitariamente le opere e la documentazione relativa a tutta la produzione nazionale e straniera di incunaboli e cinquecentine, in Italia, per una serie complessa di cause storiche, i preziosi patrimoni della cultura scritta dei secoli passati sono custoditi invece in numerose e diverse biblioteche, oltre mille secondo un recente censimento. In merito, l'Istituto Centrale per il Catalogo unico, del Ministero dei Beni Culturali, ha avvertito la necessità di avviare un progetto per il "Censimento nazionale delle edizioni italiane del XVI secolo". In tale quadro, questo lavoro, catalogando le "Cinquecentine" custodite presso la Biblioteca Militare Centrale dello Stato Maggiore dell'Esercito, si propone quale contdhuto alla conoscenza dell'antico patrimonio lihrario italiano. L'esistenza di queste "Cinquecentine", infatti, era sfuggita anche ai poderosi cataloghi dell'Adams, editi dalla Cambridge University, ed a quelli, non meno esaustivi e prestigiosi per capillarità di informazione, editi dal British Museum e noti con l'indicazione di "Short Title of Books". Il presente catalogo, pertanto, fa conoscere ''pezzi'' straordinari, di cui anche gli addetti ai lavori non conoscevano forse l'esistenza, e mette in luce, attraverso le sue "Cinquecentine", un 'immagine vera e genuina del nostro passato umanistico-rinascimentale, con un particolare riguardo allo sviluppo dell'arte della guerra in Italia. Per importanza bibliografica, emergono, senz 'altro, la "Commedia di Dante Alighieri", commentata da Cristoforo Landino e stampata nel 1529, ed il " De bello Persico", che, legato con il "De bello Gottorum ", fu stampato nel 1506. 3
Anche quest'opera, come molte altre, rientra nella ''politica" instaurata già da tempo dall'Ufficio Storico, che, con la p ubblicazione di fonti, documenti e cataloghi, intende sottolineare e valorizzare il prezioso patrimonio archivistico e documentario che l'Esercito possiede. La catalogazione delle "Cinquecentine" è stata curata dal Col. b. (a'Us.) Alfredo Terrone, alla cui squisita sensibilità e passione per le "cose" belle si deve l'ideazione, l'avvio e la realizzazione di questa rilevante opera culturale.
IL CAPO DELL'UFFICIO STORICO
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AVVERTENZA
Onde consentire un'agevole consultazione non solo allo studioso che conosce l'impostazione grafica e metodologica degli schedari tradizionali in uso, la veste tipografica che si è ritenuto di dover adottare è quella che riproduce le schede di formato internazionale, redatte secondo i criteri della moderna catalografia. Le schede sono state compilate secondo le Regole italiane di catalogazione per Autori redatte dall'Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche italiane (ed . 1979) ed approvate dal Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali. Allo scopo di rendere più semplice la consultazione del catalogo-mostra le opere sono state descritte in ordine alfabetico per autore; quelle di autori classici greci e latini nella forma latina del nome; gli italiani e stranieri nella forma propria della lingua di appartenenza. Le opere anonime sono ordinate alfabeticamente secondo la prima parola del titolo, priva dell'articolo. I titoli sono stati descritti dal frontespizio, scegliendone il principale; le note tipografiche relative al luogo di edizione, editore o tipografo e anno sono, nell'ordine, trascritte dallo stesso; qualora mancanti, esse sono desunte da altre parti del volume (colofone, dedicatoria, imprimatur, ecc.) ed indicate fra parentesi quadre. Di ogni opera sono inoltre riportate il numero delle carte o pagine a seconda del sistema di numerazione usata nel testo; carte o pagine non comprese nella numerazione sono state citate in numeri romaoi precedendo o seguendo la numerazione araba del testo. Seguono le indicazioni relative alle illustrazioni, tavole, carte e schizzi fuori testo; l'altezza dei volumi è espressa in mm .. Eventuali segni di punteggiatura sono stati utilizzati cercando di mantenere inalterata la trascrizione del frontespizio, omettendo soltanto parti non necessarie ad una migliore interpretazione.
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LA BIBLIOTECA MILITARE CENTRALE
Le origini Le origini delia Biblioteca Militare Centrale risalgono al 1815, quando fu fondata sotto il titolo di "Libreria delle Scuole tecniche dei Cadetti di Artiglieria' ', poi trasformata, con Regio Viglietto 28 dicembre 1922, in "Biblioteca del Corpo Reale di Artiglieria" e arricchita, nel 1829, dalla raccolta di tutte le biblioteche particolari delle varie Direzioni dell'Arma. Il 16 marzo 1854 il Ministro di Stato La Marmora dispose che le Biblioteche dei R. Corpi di Artiglieria, dello Stato Maggiore e del Genio militare (Consiglio e Coman~o Generale) di Artiglieria, venissero fuse in una sola. Questa prese il nome di "Biblioteca delle Armi speciali", con sede nell'Arsenale di Torino ove già si trovava quella di Artiglieria nella quale doveva essere depositato, giusto il dettato del decreto ministeriale del 26 giugno 1855" ..... un esemplare di qualsiasi pubblicazione che fosse da farsi da uno dei tre summentovati Corpi". Le prime norme intese ad organizzare il sistema bibliotecario militare risalgono al 1855 quando Vittorio Emanuele II, su proposta del Ministro Segretario di Stato Giacomo Durando, il 5 luglio decretò che la Biblioteca delle Armi Speciali assumesse la denominazione di Biblioteca Militare. I nove articoli della disposizione precisavano, tra l'altro, che essa era istituita'' .... . in speciale vantaggio dell'esercito, ne profitteranno specialmente gli uffici e scuole dei Corpi Reali di Stato Maggiore, d'Artiglieria e del Genio, gli ufficiali stanziati a Torino a qualunque arma appartengano" e che la sua Direzione " ..... sarà affidata ad un ufficiale superiore in ritiro, sotto la dipendenza del Comandante Generale del Real Co,po d'Artiglieria". Un altro articolo prevedeva che'' ..... il direttore della Biblioteca di concerto cogli al7
tri due membri della Commissione permanente compilerà un progetto di Regolamento pel servizio della medesima, che sarà quindi per mezzo del Comandante Generale dell'Artiglieria consegnato all'approvazione del nostro ministro della Guerra" m. Alla vigilia dell'uni ficazione, l'Esercito del Regno di Sardegna disponeva di un vero e proprio " sistema" di biblioteche mi litari. Fra queste, degne di menzione quella di Genova e di Venaria Reale organizzate a cura ciel Corpo cli Artiglieria. E rano inoltre aperte ai militari la Biblioteca del Re, quella della Real Casa, della Regia Accademia Militare e quella del Collegio per i figli dei militari. Nel 1865 la "Biblioteca Militare", considerata come la biblioteca del Corpo Reale dello Stato Maggiore, fu trasferita a Firenze presso l' Istituto Geografico Militare dove si arricchì di copioso maleriale topografico . L'enle direttivo del tempo, l'Ufficio Superiore dello Stato J\1aggiore, con il trasferimento della capitale (da Firenze a Roma) dispose che in Roma venissero concentrati non solo tutti i carteggi riguardanti le guerre nazionali, ma anche la " Biblioteca Mili lare" e tutta la documentazione dei vari Comandi di Dipartimento. Rimasero invece in deposito presso la quarta sezione del!' Archivio di Stalo di Torino le sole pratiche amministrative m. Alla sistemazione e al riordino di questo copioso materiale che giunse a Roma in grossi pacchi nei primi mesi del 1872 fu comandalo, in un primo momento, il topografo Giuseppe No varo che lo sistemò in alcuni locali di Palazzo Cini a piazza di P ietra . Successivamente il generale Pompeo Bariola, comandante in 2a del Corpo di Stato Maggiore, destinò a quell'incarico il tenente Emanuele Copello del 43° reggimento Fanteria, nominato consegnatari o. Il generale Bariola assunse poi la direzione tanto del!' Archivio che della Biblioteca .
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c11 Il rego lamento citato
fu predisposto e promu lgato il l 7 novembre 1857.
m La dislocazione degli edifici pubbl ici immedi atamente dopo il t rasferimento della
capitale da Firenze a Roma fu la seguente: la Presidenza del Consiglio e il ministero dell'Interno nel monastero cl i S. Silvestro in Capi te; quello delle Finanze nel convento della Minerva; q uello dell a G uerra nel co nvento dei SS. Apos toli; q uello dell a Mar ina nel convento di S. Agostino; il ministero degli Esteri a Palazzo Valentini; quello elci Commercio in via della Stamperia; quello della Giustizia a Palazzo Firen ze; quello della Pubblica Istruzione a Palazzo Colonna insieme alla Posta Cen trale e q uello dei Lavori Pubblici a Palazzo Braschi. La Camera d ei De putati ebbe fin d' allora la sua sede nel Palazzo d i M ontecitorio ment re il Se nato nel P alazzo M adama. li pri mo edificio ad essere costruito cspressamemc come ministero fu quello delle Finanze (R. Canevari) 1872/77; poi quello della Guerra (1876).
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Il compito assegnato al Dupuy e al Copello si rilevò ben presto di difficile realizzazione per la notevole quantità di libri e di documenti d'archivio. Questi, posti disordinatamente in grandi sacchi, avevano subito non pochi spostamenti di posizione nelle varie buste durante i successivi trasporti da una sede all'altra. Informato di questo stato di cose il Ministro della Guerra destinò, verso la fine del 1873, a coadiuvare il Dupuy il capitano Severino ZaneUi ed a questi affiancò poi il tenente Cesare d' Ayala, il capitano Oreste Manfredi e più tardi anche il tenente Cesare Quarenghi. Il gruppo di ufficiali così composto riordinò in maniera razionale il carteggio, dividendolo per argomenti e per anni, collocandolo in tante buste separate e in volumi rilegati. Malgrado lo stralcio e la distruzione di carte ordinarie e di nessun valore il materiale documentale residuo richiedeva sempre più spazio e pertanto la Biblioteca fu trasferita a Palazzo Giustiniani nel 1880 e a Palazzo Ruspoli nel 1884. Dal 15 dicembre fino al maggio del l 885 la Biblioteca e parte del!' Archivio furono collocati in alcuni magazzini di piazza della Piletta <J> e in una casa di via della Lungara allora contrassegnata dai numeri civici 50, 51 e 52, in attesa che venissero ultimati in via XX Settembre i lavori per la costruzione del Ministero della Guerra, attualmente denominato Palazzo Esercito 13' . La Biblioteca trovò adeguata sistemazione nel nuovo edificio e venne suddivisa in due sezioni: una a pian terreno ed una al primo piano in un'austera sala arredata da una monumentale scaffalatura ottocentesca. I diciotto ordini sovrapposti, uno inferiore di otto e due superiori di sei, sono serviti da due ballatoi che torno torno alle pareti innalzano fin sotto la volta, altissima e pregevolmente scolpita in legno scuro di rovere, migliaia di volumi. Le finestre di fondo, dalle quali la luce del giorno piove nel gran vuoto dell'interno e gli studiosi curvi sui libri conferiscono all'ambiente un tono particolarmente severo e adatto allo studio e alla ricerca. <3J Il Palazzo del MinisLero della Guerra sorse per opera e su d isegni dell'ingegnere Durami de la Penne, colonnello del Gen io, coadiuvato per la parte archi tettonica dal colonnello Garavaglia e dal capitano Bernardini. Per la realizzazione del frontale dell'edificio furono demol ite le chiese di S . Caio, di S . Teresa e della SS. Incarnazione; restano incorporate nel "Palazzo'' alcune testimonianze dei monasteri anness i alle preesisLemi chiese; una cappelleu.a affrescata, alcune tombe, soffitti e stucchi in alcune sale ed una scala intatta, la cosiddetta "scala delle monache». A livello del giardino inferiore, quasi nei sotterranei, un rudere massiccio di mura, ritenuc.e "serviane'' dalla posizione copografica e dalla forma dei massi squadrati.
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Al riordino dei libri attese il Maggiore Temistocle Mariotti 14i che fu il primo, sapiente e diligente d irettore-consegnatario. Tra i direttori riportati nell'Appendice l i principali e più importanti furono Giacomo Fazio csi, Enrico Barone '"\ T ito Battaglini, Luigi Susani, Vincenzo Longo e Giuseppe Mastrobuono; ufficiali che con i loro lavori di storia militare hanno lasciato un ricco patrimonio di studi. Con successivo decreto del 31 maggio 1893 (Atto n. 26 del "Giornale Militare" 1893) il Ministro della Guerra, generale Luigi Pelloux, dispose 'che dal I O luglio anche la Biblioteca dell'Ispettorato di Sanità Militare fosse unificata con la Biblioteca Militare Centrale. Le Norme per il servizio e la contabilità delle biblioteche mUitari di presidio emanate il 22 dicembre 1930 regolarono il funziona-mento della Biblioteca Militare Centrale che venne passata alle dirette dipendenze dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiorem e <0 > Tem istoc le MAR IOTT! - Generale e scritto re mi lita re ( 1838-192 1) . Si arruo lò nell'escrcico toscano dal quale passò nelle schiere cl i Garibald i. Fu promosso ufficiale e meritò la medaglia d'a rgeruo per essersi dist into d ura nte la campagna cicl i ' ltalia meridionale . Ne l 186 I divenne sottotenente di fan ter ia nell'F.se rcito ital ia no, pa rtecipò a ll a campagna del t 866 e successivamente frequentò la Scuola di Guer ra . Scrisse numerosi libri cli storia militare, f'ra questi : "L'epopea italiana del 1860-61 commemorata nel I° Centenario''; "Il soldato ital iano educato a l sentiment0 de l dovere"; " Ieri ed oggi. Pagine auwbiografiche di un so ldato del Risorgi rnenco italia no"; "La difesa di Roma nel 1849" .
(si G iacomo fAZ lO - Colonne llo del Co rpo di Stato Maggiore (18 14-1924) . Si a rr uolò volontar io e o ctenne i,l grado di furiere nei "Cacciatori dell'Etna" prese pa n e a vari e im prese e partecipò alla ba Lr.agl ia ciel Vo lturno. Disimpegnò incarich i di fiducia e fu insegnan te ne.Ile Scuole e Accademie militari. Collabo rò a riviste e giornal i e lasciò numerosi scr iu i cli storia, fi loso fia, lettera tura e a n.e militare fra i qua li: "Guida per lo stud io della storia generale"; "L'Italia marittima e continenta le". Cl,> Enrico BARO NE - bri llante ufficiale di Stato Maggiore (1859-1924), condusse studi cl i economia parallelamente a quelli di arte e d i. stor ia mi lirare. Pubb licò a ventitrè ann i il suo pri mo lavoro Come operano i grandi eserciti; fu capi tano di Stato Maggiore a soli ventisette a nni; fu insegname di sto ria mili tare a lla Scuola cli Guerra cli 1orino e Capo Uffi cio Sro rico dello SME dal 1901 al 1906. Svolse intensa atti vi tà giornalistica. Conseguì larga no torietà anche in campo internazionale con la pubblicazione d i svaria te ope re, tra queste: La Sìoria milirare de//(( nostm guerra f ino a Caporelio, Bari, Athenaeum, 1919; Studi di econorni(I finanzi(lria, Roma, 191 2; Principi di economia politica, Rorna, Athe naeu rn, 1913 e I grandi capitani dell'età moderna, recentemente ristampaw dall 'Ufficio Storico dello SME.
'" Istituito in Torino presso il Corpo Reale d ello S!a LO ì'vlaggiore il 1° luglio 1856, venne es pressamente incaricato di riunire e conservare gli studi tecnici, sto rici e topografici fatt i dagli ufficiali del Corpo; di raccogliere - in un a rchivio specia le - le cane e i docu memi rilletc.enti le isti tuzioni militari, la difesa dello Stato, i piani d 'operazione, le relazion i dei campi cli istru zione e i ca rteggi ri ferentes i a lle campagne cli g uerra. Quasi per naturale conseguenza l' Ufficio aggiunse il com pito di compilare, sulla scorta dei documenti esistenti in arch ivio e d i quell i procurati all'esterno, la storia degli avvenimen ti cli maggiore importanza e cl i pubblicare le memorie relative a lle guerre combatluLe in Italia e a ll'estero. Per un maggior approfond imento, cfr. Oreste BOVIO, L'apporto deff'Uff icio Storico dello SME alla storiografia m ilitare italiana, in Memorie Storiche lvfilitm·i /981, pp. 9-59, Roma, 1982.
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quindi del Capo dell'Ufficio Storico che(. ....) oltre che essere il capo del servizio della biblioteca stessa, ne ha l'alta sovraintendenza. In quegli anni la Biblioteca - attraverso una puntuale ed intelligente politica di acquisti, nonché di donazioni e lasciti testamentari ·- si arricchì di nuove pubblicazioni.
L'organizzazione Per la ricchezza del materiale librario, circa 70.000 opere per un complesso di oltre 200.000 volumi, la Biblioteca Militare Centrale costituisce, senza dubbio, il più importante ed attrezzato istituto specialistico del ramo. Il suo prezioso patrimonio annovera opere e collezioni complete di particolare pregio e non risente che in minima parte delle stratificazioni dei vari nuclei che la compongono: quello originario dello Stato Maggiore, quello cartografico proveniente dall'Istituto Geografico Militare e quello proveniente dalla Biblioteca dell'Ispettorato di Sanità Militare. Tale patrimonio è organizzato in venticinque categorie che abbracciano: I - Arte Militare, Strategia; II - Organica, Disciplina, Uniformi, Servizio Informazioni; III - Fanteria e suo armamento; IV Artiglieria, Balistica; V - Genio, Fortificazioni; VI - Cavalleria, Carri armati, Motorizzazione; VII - Aeronautica, Guerra nucleare, Missilistica; VIII - Marina; IX - Geografia, Esplorazioni, Guide; X - Diritto; XI - Politica, Economia, Statistica e Finanza; XII Scienze e Tecnica; XIII - Medicina, Farmacia; XIV - Arte, Archeologia; XV - Letteratura; XVI - Miscellanea; XVII - Enciclopedie e Dizionari; XVIII - Periodici; XIX - Storia Generale; XX - Storia Militare; XXI - Colonie; XX II - Filosofia, Religione, Psicologia, Pedagogia; XXIII - Libri scolastici; XXIV - Sport, Giochi; XXV - Atti Parlamentari. Ad un primo CataJogo Alfabetico suddiviso in due volumi pubblicati nel 1911 e nel 1912 riguardanti le Opere, Collezioni e Riviste per ordine di materia seguì, nel 1937, il Catalogo Generale Alfabetico, voi. I, Opere, Collezioni, Regolamenti, Riviste per ordine d'autore o di titolo, aggiornato nel 1939 con le opere acquisite dalla Biblioteca Militare Centrale dal maggio 1937 al dicembre 1938. Attualmente sono a disposizione del ricercato1:e uno schedario alfabetico per autore, uno per titoli, un catalogo dei periodici.
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Le recenti Norme per il servizio e la contabilità delle biblioteche centrali e di presidio dell'Esercito <s) hanno eliminato la norma, nei fatti disattesa, che impediva l'accesso alle bibioteche militari di personale non militare: numerosi studenti universitari e ricercatori italiani e stranieri sono gli attuali "clienti" di questo non secondario servizio. La Biblioteca è amministrata dalla Sezione di Amministrazione dell'Ufficio Programmazione Finanziaria e Bilancio dello Stato Maggiore dell'Esercito e dispone di un fondo che viene fissato in sede di bilancio preventivo per gli ordinari acquisti di nuove pubblicazioni, per il rinnovo degli abbonamenti alle riviste, per la manutenzione del materiale.
Le opere antiche Nella Biblioteca M ilitare Centrale sono inoltre conservati preziosi volumi cinquecenteschi, che costituiscono uno dei fondi più importanti, anche se non molto noto. Sono le cosiddette "cinquecentine", libri di piccolo formato dai quali il latino è scomparso progressivamente, rendendo il testo più accessibile al grande pubblico. La veste tipografica è già diventata simile a quella odierna e con l'uso normale del frontespizio è scomparso il colofone < '>. Lo sviluppo tecnico e la relativa diffusione della stampa in età moderna consentirono, nella seconda metà del XVI secolo, la pubblicaz~one di numerose opere di carattere militare; all'epoca, in assenza di eserciti permanenti , l'istruzione sull'uso .delle armi veniva trasmessa e propagata attraverso il libro; capace di offrire una "conoscenza senza pericolo" sul complesso affascinante dell'arte militare; Si veniva a creare in tal modo un rapporto fra libro e lettore, che trasformava quest'ultimo in avido stratega; anche se non prendeva parte all'attività militare pratica, egli leggeva di guerra e apprendeva tutto ciò che riusciva a trovare - nel libro - sulle esercitazioni, sugli schieramenti in battaglia, sulle fortificazioni. ts, Riporta te in Appendice 2. Formula che si trova a lla fine dei libri antichi (15°-16° secolo) o anche di libri mo derni che abbiano pretese artistiche e che contiene il nome dello stampacorc e altre indicazion i relative alla stampa. A volle la disposizione lipografica delle ult ime righe dell'ultima pagina elci testo è a forma di trapezio o triangolo con la base minore rivolta verso il basso. <91
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Collegato alla diffusione dei testi militari, si andò diffondendo anche l'impiego dei soldati-modello che resero l'idea della guerra studiata ''a tavolino'' assimilabile, per alcuni versi, al gioco degli scacchi. La semplice citazione di opere di tale pregio e interesse non poteva dunque essere sufficiente; per tale ragione si è ritenuto opportuno illustrarne le caratteristiche specifiche sia sul piano editoriale che su quello più propriamente scientifico. Ecco dunque il catalogo - mostra delle "cinquecentine" che rendono ancor più apprezzabile il patrimonio librario della Biblioteca Militare Centrale, arricchito anche da dati monografici relativi agli autori o ai traduttori delle opere conservate <10).
c101 Sul tema della catalogazione, stampa, etc. Tra la vasta bibliografia cfr. il recente lavoro di L. BALDACCHINI , // libro antico, Roma, NIS 1982, pp. 159.
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CATALOGO
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MOSTRA
A
ADRIANO Alfonso DELLA I DISCIPLINA MILITARE/ DEL CAPITANO/ ALFONSO ADRIANO/ LIBRI III NEL PRIMO SI TRATTA DELL'ORIGINE/ della guerra, & dell'elettione, & Officio del Capitan /Generale, con l osservanza della religione / NEL SECONDO SI DIMOSTRA IL MODO, I che s'ha da tenere nell'eleggere, e disciplinare i soldati novelli, ... / NEL TERZO SI CONTIENE COME SI DEBBONO / governar gli eserciti in campagna ... In Venetia, appresso Lodovico Avanzo, 1566, pp. XXI + 462 + 47, m/m I50x200 . B.M.C. I - 235.
Legatura in pergamena rigida coeva, taglio marmorizzato e tassello in cuoio rosso. Il vero autore di quest'opera fu però il Cavaliere Aurelio CICUTA, il quale prima di stamparla l'aveva data in prestito all'Adriano, che era capitano, e questi la stampò come opera propria, ponendovi in fronte il suo nome. Nella ristampa che fu fatta nel 1572 (Venezia, Ludovico A vanzo)fu posto il nome del Cicuta. Notizia confermata dall'Haym, "Biblioteca italiana, ossia notizia dei libri rari italiani", 1'1ilano, Silvestri, I 803, 4 voli. (voi. IV, pag. I 65). altra copia \,
B.M.C. Il - 1 = Legatura in pergamena coeva con cordoni, man-
cante dei laccetti. Frontespizio malamente restaurato e sciupato. (mlm 155x204). 17
ALBERTI Leon Battista L' ARCHITETTURA/ DI LEON BATISTA/ ALBE RTI , / T radotta in lingua Fiorentina da Cosimo / Barloli Genlil 'huomo & Accade- / mico Fiorentin o. / CON LA AGGIUNTA DE DISEGNI I Et altri diversi Tra ttati del medesimo Autore. I Marca tipografica NEL MONTE REGA LE / Appresso Lionardo Torrentino nel mese di / Agosto MDLXV. / pp. 331 + XX, m/ m 205 x 310. B.M. C. Xl l - 1341.
Legatura in pergamena rigida probabilmente coeva. Taglio colorato di rosso. ALBERTI Leon Ballista: letterato e architetto, nato probabilmente a Genova nel 1404, morì a Roma nel 1472. Conseguì nel 1421 a Padova la laurea in diritto canonico. Alla sua prima opera Philodoxeos (1426) seguirono gli "Interconales" e il dialogo "Pontifex" . In seguito pubb licò "Della tranquillità dell'anima" (1472), "De lciarchia" (1470) "Della Famiglia" in quattro libri (1437-1441) . Durante il suo primo soggiorno romano pubblicò "Descriptio urbis Romae", e diresse il restauro dell'acquedotto dell'Acqua Vergine, del ponte Mollo e della Basilica di San Pietro. Pubblicò inoltre "De pittura " (1436) e "De re aedijicatoria" (1450) e l'opuscolo "Dei
cinque ordini architettonici ". B/\ RTOLl Cosimo (1503-1572). In questa traduzione indulse a frequenti libertà interpretative e trascurò di correggere evidenti errori introdotti nel testo latino dai copisti.
A LGHIS1 Galasso DELLE / FORTIFICAZIONI / DI M. GALASSO / ALGHISI DA CA RP I I ARCHITETTO I DELL'ECCELLENTISS. / SIGNOR DUCA I DI FERRARA / LIBRI TRE, / ALL'INVITTISSIMO / IMPERAT ORE I MASSIMILIANO / SECONDO / CESARE AUGUSTO I MDLXX, pp. 406 + XXVIII, S. I.T. m/m 254 x 375. B.M.C. V - 790. 18
Legatura otiocentesca in mezza pelle verde, piatti marmorizzati. ALGHISI Galasso noto anche come GALEAZZO da Carpi. Architetto e ingegnere militare nato a Carpi nel 1523 circa e morto a Ferrara nel 1573. Dal 1549 al 1558 fu a Roma ove partecipò, secondo una notizia autobiografica, alla costruzione di un palazzo, forse Farnese, e alle opere di fortificazione della città. In seguito soggiornò quasi sempre a Ferrara, al servizio di Alfonso II d'Este. In quest'opera descrive un "sistema tanagliato" completo che precorse quelli del Landsberg e del Montalembert.
ALIGHIERI Dante COMEDIA DI/ DANTHE ALIGHIERI/ poeta divino: co l'espo/ sitione di Christopho- / ro ladino: nuovart1ete / impressa: ... Venezia, Iacopo da Borgofranco ~d istanza di Lucantonio Giunta MDXXIX, cc. XII + 295, m/m 205 x 300. B.M.C . XV - 3700. vds. foto pagg. 20 e 21.
Recentemente restaurato presso l' "Istituto di Patologia del Libro". La stupenda rilegatura di classica fattura italiana cinquecentesca, presente solo nei due piatti, sembra sia stata riportata, sia pu--· re all'epoca, da altro volume. 11 nome inciso sui piatti e indicante la i'proprietà" è da riferire presumibilmente alla coltissima Isabella d'Este, moglie di Francesco Gonzaga marchese di 1\1antova, detta "Romea" forse perché si stabilì a Roma dal 1525 al 1527. Secondo la bibliografia dantesca edita in occasione del V Centenario della nascita del Poeta, esistono in Jtalìa solo cinque esemplari di questa edizione.
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. ·OMEDJ.A~o1 . I w,~' "'" DANTHE ALIGHIERI I~ "'---,
' ·. ···-~ ·poeta otufno:co I'erp~ · · ~:;::111.ftdo~*: o4 · l,dftop~o , · m:1r:-·:i1:~. ro ladino: 11uouamcte 1n~ :mpidfa: e con fomtna "·.
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ANONIMO di UTOPIA LA SFERZA DE/ SCRITTORI ANTICI ET/ MODERNI DI M. ANO- / NIMO DI UTOPIA Ortensio Landi ... In Venigia [Arrivabene] MDL, cc. 36, m/m 90 x 145. B.M.C. I - 1216. Legato con: ELIANO / DEL MODO DI I METTERE IN / ORDINANZA / TRADOTTO PER I FRANCESCO I FERROSI I CON PRIVILEGIO/ IN VINEGIA APPRESSO GABRfEL / GIOLITO DE FERRAR! I E FRATELLI/ MDLI , cc. 39, m/m 90x 145.
Legatura in mezza pelle molto antica, sciupata sul dorso, in parte mancante. Piatti marmorizzati, margini molto tagliati. ANONIMO DI UTOPIA = LANDI o LANDO Ortensio/ letterato nato a Milano agli inizi del sec . XVI. scrisse: "Paradossi" (Lione, 1543 e 1546); "Sermoni funebri di vari autori per la morte di diversi animali" (Venezia, 1548 e 1559) furono tradotti in francese dal Raisonnable con il titolo "Arringhe burlesche sulla vita e sulla morte di diversi animali" (Lione, 1618); "I sette libri de' cataloghi a varie cose appartenenti non solo antiche ma anche moderne", (Venezia, 1552). Scrisse inoltre: "Cicero relegatus" e "Cicero revocatus", quindi sotto il nome di Filatete, cittadino di Politopia, scrisse "Forcianae quae-
stiones, in quibus varia ltalorum ingenia explicantur, multaque alia scitu non indigna"; nel 1548 pubblicò "Lettere di molte valorose donne" e nel 1550 "Lettere consolatorie di diversi aur.ori".
APIANI Petri e GEMMA l<'risio Cosmographia, sine Descriptio / universi Orbis, Petri Apiani & Gemmae Frisij, Ma- / thematicorum insignium, iam demum inte22
/ gritati suae restituita. / Adiecti sunt alij, tum Gemmae Frisij, tum aliorum Auctorum eius argumenti / Tractatus ac Libelli varij, quorum seriem versa pagina demonstrat. /
Marca tipografica Anno 1584 Antuerpiae , apud Joan. Bellerum, ad insigne Aquilae aureae. Tip. Joan WITHAGII, pp. VII+480, m/m 170x237. B.M.C. IX - 2033.
Legatura in pergamena morbida, molto antica, forse coeva. APIANO Pietro: nato nel 1495 a Leisnig in Sassonia, studiò all'Università di Lipsia e insegnò matematica nell'Università di Ingolstadt ove morì il 21 aprile 1552. Pubblicò "Novae theoricae planetarum" e un'edizione della "Geografia" di Tolomeo e poi una "lntroductio geographica Petri Apiani in doctissima Verneri annotationes". Accompagnò l'edizione delle "Solini Enarrationes" con un famoso mappamondo. (1520) GEMMA Frisia o Frisius Rainer. Matematico e cosmografo, nacque 1'8 dicembre 1508 a Dokkum (Frisia), morì il 25 maggio 1555 a Lovanio dove insegnava matematica e medicina. La sua opera "De locorum describendorum ratione" (1533) contiene la più antica trattazione sui principi della triangolazione.
APOLLONIO
APOLLONII / PERGAEI CONICORUM I LIBRI QUATTUOR / UNA CUM PAPPI ALEXANDRINI / LEMMATIBUS, ET COMMENTARIIS I EUTOCII ASCALONITAE. / SERENI ANTISENSIS / PHILOSOPHI LIBRI DUO / NUNC PRIMUM IN LUCEM EDITI. / QUAE OMNIA NUPER FEDERICUS I Commandinus Urbinas mendis quamplurimis expur- / gata è Graeco convertit, & commentariis illustravit. / 23
Fregio CUM PRIV ILEGIO PII PONT. MAX/ IN ANNOS X./ BONONIAE, EX OFFICINA ALEXANDRI BENATII I MDLXVI, cc. IV + 114, m/m I90x295. B.M.C. XII - 1309.
Legatura in mezza pelle antica, cordoni e angoli. APOLLONIO di Pergi, uno dei fondatori delle scienze matematiche; studiò ad Alessandria sotto i discepoli di Euclide . La sua principale opera è un "Trattato delle sezioni coniche" in 8 libri, dei quali ci sono pervenuti solamente quattro esemplari dell'opera originale. Furono tradotti in latino da Comandino. Alfonso Borelli trovò nella Biblioteca de' Medici a Firenze un manoscritto arabo da lui riconosciuto per una traduzione del trattato di Apollonio; lo trasportò a Roma ove con l'aiuto di Abramo Echellensis tradusse in latino i libri V, VI e vrr. Giunsero poi in Europa altre versioni arabe e, giovandosi delle loro varianti, Halley tradusse anche l' VIII libro . EUTOCIO di ASCALONIA: commentatore di Archimede e di Apollonio, famoso perché estensore di una storia della matematica greca. COMMANDINO Federico: nacque ad Urbino nel 1509 da Battista e Laura BONAVENTURA. Iniziò gli studi a Roma e vi rimase fino al 1544 anno in cui si trasferì a Padova ove conseguì il dottorato in medicina. Pubblicò a Venezia per i tipi di Aldo Manuzio nel 1558 il "Ptolomaei Planisphaerium, Iordani Planisjerium ... " poi la versione dal greco di "Archimedis opera nonnulla ... " e nel 1565 a Bologna il "Liber de centro gravitatis solidorum ". Morì ad Urbino il 3 settembre 1575.
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APPIANO Alessandrino HISTORIA DELLE GUERRE ESTERNE I DE' ROMANI DI APPIANO I ALESSANDRINO, I TRADOTTA DA MESSER ALESSAN- / DRO BRACCIO SECRETARIO FIO- I RENTINO, NUOVAMENTE/ IMPRESSA, ET COR- /RETTA. I
Marca tipografica IN VINEGIA, MDXXXXV IN VINEGIA NELL'ANNO MDXLV IN CASA DE' FIGLUOLI DI ALDO [MANUZIO], cc. 175 compreso il frontespizio. m/m IOOx 147. B.M.C. XIX - 5208 .1
Legatura molto sciupata, priva del risguardo anteriore, margine superiore molto tagliato, piatto posteriore marmorizzato: taglio colorato in verde.
APPIANO Alessandrino APPIANO ALESSANDRINO DELLE / GUERRE CIVILI ET ESTERNE DE/ ROMANI, CON DILIGENTIA / CORRETTO ET CON NUO- / VA TRADOTTI O NE/ DI MOLTI LUO- / GHI MIGLIO/ RATO. / Aggiuntovi alla fine un libro del medesimo, / delle guerre di Spagna non più veduto. /
Marca tipografica Con privilegio di nostro Signor Paolo III & della / Illustrissima Signoria di Vinegia, MDXL V / IN VINEGIA, NELL'ANNO MDXXXXV / IN CASA DE' FIGLIUOLI/ DI ALDO [MANUZIO.] cc. 258 compreso il frontespizio. m/m 100 X 146. B.M.C. XIX - 5208 .2.
Legatura ottocentesca, sciupata; mezza pelle e angoli, piatti marmorizzati, margini molto tagliati, in particolare quello superiore; taglio colorato in blu. 25
APPIANO Alessandrino
TRE LIBRI/ D'APPIANO/ ALESSANDRINO,/ CIOÈ DELLA GUERRA I CHE I ROMANI FECERO / IN ESPAGNA, / Tradotto già da M. ALESSANDRO BRACCIO/ Secretario Fiorentino./ Et della guerra fatta da i Romani contra gl'Jllirij, / con quella, che Annibale fece in Italia/ Nuovamente tradotti di Greco in Italiano dal I S. GIROLAMO RUSCELLI .
Marca tipografica IN VENETIA, M.D.LXVII. / Appresso Domenico, & Gio. Battista Guerra, fratelli, cc. 88 Legato con: APPIANO I ALESSANDRINO / DELLE GUERRE / CIVILI DE' ROMANI, / Tradotto già da M. ALESSANDRO BRACCIO / Secretario Fiorentino. / Et ora nuovamente con molta diligentia ristampato. / CON UNA ORDINATA, ET CO- I piosissima Tavola delle cose più notabili, che / in tutta l'opera si contengono.
Marca tipografica IN VENETIA, M.D.LXVII. / Appresso Domenico, & Gio. Battista Guerra, fratelli. / cc. XXIX + 278, m/m 100 x 148. B.M.C. XX - 21.
Legatura in pergamena rigida con laccetti, probabilmente coeva. Alcune scritte ad inchiostro sul frontespizio per mano di antico bibliotecario. APPIANO Alessandrino: nacque ad Alessandria nel 95 d.C. circa - non si conosce la data di morte. Scrisse verso il 160 una "Storia Romana" che consisteva in altri 24 libri che andavano dalla fondazione di Roma alla morte di Traiano. Ne sono giunti a noi solo 11 libri e vari estratti.
BRACCIO Alessandro: nobile fiorentino, segretario della repubblica di Firenze nel sec. XVI, tradusse in italiano, dalla versione latina di P. Candido i "Tre libri di Appiano Alessandrino" e numerosi altri volumi.
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ARGENTON Filippo LA HISTORIA / FAMOSA DI MONSIGNOR/ di Argenton delle Guerre & Costumi di/ Ludovico undecimo Re di Francia. / CON LA BATT AGUA ET I Morte del gran Duca di Borgogna, Tradotta I à commune beneficio in lingua italiana. / OPRA DEGNA DA ESSERE I letta da ogni gran Principe.
Marca tipograjzca IN VENETIA MDXLIII!. / Co'l Privilegio del summo Pontefice Paulo III & dello I Illustriss. Senato Vinitiano per anni dieci. / IN VENETIA PER MICHEL / TRAMEZINO, NE L'ANNO DI NOSTRA SALUTE MDXLIII!. / cc. XII + 267, m/m 98 x 145. B .M.C. XX - 57.
Legatura ottocentesca in mezza pergamena e angoli; dorso con tassello in pelle rossa e fregi in oro. margini molto tagliati; piatti marmorizzati. ARGENTON Filippo = COMMYNES Philippe: storico e cronista francese nato nei pressi di Hazebrouck in Fiandra nel 1447, morì ad Argenton nel 1511. Prestò servizio a lungo alle dipendenze del Re di Francia Luigi XI e poi del Duca d'Orleans . Le sue "A1emories", pubblicate in 8 libri che compose fra il 1489 e il 1498, restano la più viva narrazione degli ultimi decenni del secolo XV. Vds, COMMINES Philippe de: Historia di Mons. Filippo d' Argenton, delle guerre di Ludovico XI, re di Francia e di Carlo duce di Borgogna ... IN VENETIA, appresso P. Geronimo Giglio e compagni, 1559, presso Convento San Felice in Cava dei Tirreni.
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ARRIANO DI NICOMEDIA ARRIANO DI NICOME- I DIA, CHIAMATO NUOVO XE- / NO FONTE DE I FATTI DEL / MAGNO ALESSANDRO / RE DI MACEDONIA. I NUOVAMENTE DI GRECO TRA-/ DOTTO IN ITALIANO PER / PIETRO LAURO / MODONESE. /
Marca tipografica IN VENETIA MDXLIIII. / (Co'l privilegio del sommo Pontefice Paulo III. et / dell'Illustris. Senato Vinitiano per anni dieci. / IN VINEGIA appresso Michele Trame-/ zzino M.D.XLIIII.] cc. VIII + 178, m/m lOOx 150. B.M.C. XX - 28.
Legatura ottocentesca in mezza pelle e angoli, piatti marmorizzati, dorso con cordoni, fregi e scritte dorate; risguardi in carta francese; riassunti stampati in margine; margine superiore molto tagliato. ADRIANO DI NICOMEDIA: nato nel 95 circa e morto del 180 d.C. circa. Cittadino romano nato a Nicomedia in Bitinia. Scrisse anche un'opera geografica sulle Indie, sulla storia di Bitinia e sulle guerre partiche di Traiano (perdute).
ARRIANO DI NICOMEDIA ARRIANO DI NICOME- / DIA, CHIAMATO NlfOVO XE- / NOFONTE DEI FATTI DEL/ MAGNO ALESSANDRO/ RE DI MACEDONIA. I NUOVAMENTE DI GRECO TRA- / DOTTO IN IT ALIANO PER / PIETRO LAURO / MODONESE. /
Marca tipografica (Michele Tramezzino] IN VENETIA M.D.XLIIII / Col privilegio del summe Pontefice Paulo III. et I dell' Illustriss. Senato Vinitiano per anni dieci. / cc. VIII + 178, m/m 95 x 149. B.M.C. XV - 946. 28
Legatura in mezza pelle molto antica, sciupata e priva di fregi dorati e tassello.
ATTENDOLO Dario
In fregio IL DUELLO/ DI M. DARIO I ATTENDOLI I CON LE AUTORJT À DELLE/ leggi, e de' Dottori, poste nel margine, / NUOVAMENTE RISTAMPATO, ET/ da lui corretto, & in molti luoghi ampliato, / Con la giunta d'un Discorso del medesimo/ da ridurre ogni querela alla pace. / Fregio CON PRIVILEGIO Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE' FERRARI / MDLX IIII, pp. IX + XXIII + 136, m/m lOOx 150. B.M.C. II - 847. Legato con: In fregio DISCORSO I DI M. MARIO/ ATTENDOLI / INTORNO ALL'HONORE, I & al modo di indurre le querele per / ogni sorte d'ingiuria alla Pace. / A MONS. SUO, IL S. PIEDORNATO / DE CESI, VESCOVO DI NARNI. /. Fregio CON PRIVILEGIO Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE' FERRAR! / MDLXIII I pp. 77.
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Legatura in pergamena rigida molto antica, forse coeva, scritta in inchiostro sul dorso. ATTENDOLO Dario, da Bagnocavallo, visse nel Sec. XVI. Studiò legge a Ferrara e forse anche a Bologna, preferì il mestiere delle armi e combattè in Piemonte quale Capitano Generale delle fanterie di Carlo V. La prima edizione de "Il Duello" risale al 1560. Tanto "Il Duello" che "Il Discorso" furono più volte ristampati.
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B
BELICI Giovan Battista
NUOVA/ lNVENTIONE / DI FABBRICAR FORTEZZE,/ DI VARIE FORME, I IN QUALUNQUE SITO / cli piano, di monte, in acqua, con diversi disegni, ET UN TRATTATO DEL MODO, / che si ha da osservare in esse, / CON LE SUE MISURE, ET ORDINE DI LEVAR / le piante, tanto in fortezze reali, quanto non reali./ Di Giovan Battista Belici. / CON UN DISCORSO IN FINE INTORNO AL PRESIDIAR , / e guardar esse fortezze, e quanto fa bisogno per il loro mantenimento. / All'Illustrissimo e Generosissimo Signore il Signor Filippo Ludovico, / Conte d ' Hanau , e Rinnegh. Signor in Mentzenberg. /
l14arca tipografica IN VENETIA, / Appresso Tomaso Baglioni, MDXCVIII pp. IV+ 116 - m/m 250x360. B.M.C. V - 788.
Legatura antica senza fz!o . BELICI Giovan Battista vale anche BELLUZZl (BELLUCCI) detto il Sanmarino. Ingegnere capo ciel Granduca Cosimo de' Medici, nacque a San-Marino nel 1506, morì a Pieve cli S. Paolo nel 1554. Collaborò con Girolamo Genga alla fortificazione di Pesaro. Eseguì altre opere di fortificazione sulle cinta di Pistoia, poi a Pisa, Castrocaro e Borgo San Sepolcro. Disegnò le fortificazioni di Portoferraio. Nel 1533 fu nominato Capitano e morì per ferita riportata durante la guerra di Siena. Gli scritti ciel Belluzzi furono pubblicati postumi. Del "Diario" si conosce un unico manoscritto (Biblioteca Naz. V.E ., Fondo Vitto31
rio Emanuele, 476) pubblicato a Napoli nel 1907 a cura di Pietro Egidi . In Firenze, presso la Biblioteca Riccardiana, 2587, il "Trattato di fortificazioni di terra" manoscrìtto poi pubblicato in edizione molto scorretta e con il nome storpiato di Belici.
BELLAI di LANGÈ Guglielmo
TRE LIBRI DELLA / DISCIPLINA MILITARE / Tradotti nella lingua italiana / Opera molto notabile. /
Fregio Marca tipografica Co 'l Privilegio del sommo Pontefice Giulio III. & / dell'Illustrissimo Senato Veneto per anni X. / In Venetia per Michele Tramezzino, MDL cc. XVI + 216. B.M.C. I - 38, m/ m 100 x 150 altre copie B.M.C. I - 47, m / m lOO x 150 B.M.C. I - 1215, m/m 99x 145.
Pergamena quasi certamente coeva. BELLAY Guillaume du: Militare e diplomatico francese, cugino del più famoso Joachim du Bellay che con Pierre de RONSARD ed altri formò il movimento lettera rio "La Plejade". Egli nacque a Glatigny presso Montmirail nel 1491 e morì nel 1543 a San Sinfo riano nei pressi di Lione. Militando con Francesco I di Francia, fu fatto prigioniero a Pavia nel 1525. Nel 1527 partecipò alla difesa di Roma contro gli Imperiali. Assolse a numerose missioni diplomatiche in Germania e in Italia e fu anche governatore di Torino dal 1537 al 1539. Scrisse anche: "Epitomae dell'antichità de' Galli e di Francia" ed alcune "Memorie sulle cose del suo
tempo". 32
BEMBO Pietro DELLA HISTORIA / VINITIANA DI M. PIETRO I BEMBO CARD. VOLGAR-/ MENTE SCRITTA I LIBRI XII./ Aggiuntavi di nuovo la tavola delle cose più notabili, co'nomi / di tutti i Principi, Patriarchi, & Cardinali Vinitiani / fin'al Serenissimo Luigi Mocenico. / PER M. ALEMANIO F INO /
Marca tipografica IN VENETIA, per Giordano Ziletti, e compagni MDLXX In Vinegia Appresso Gualtiero Scotto, MDLII. cc. XXXVII + 179 - m/m 165 x 214. B.M.C. XIX - 384.
Legatura ottocentesca in mezza pelle e carta marmorizzata. Dorso con fregi e scritte dorate. Alcune note manoscritte precedenti il taglio. Il margine superiore è molto tagliato. Taglio colorato in giallo. BEMBO Pietro. Letterato (Venezia 1470 - Roma 1547). Seguì a Firenze suo padre e suo primo maestro e si familiarizzò con il volgare fiorentino. Nel 1492 si recò a Messina ove studiò il greco . Tornato a Venezia nel 1494 seguì corsi di filosofia presso l'Università di Padova. Passò poi alla corte di Urbino, . quindi a Roma dal 1512 al 1519, chiamato da Leone XX. Nel 1539 fu creato cardinale. Scrisse: "Asolani" tre dialoghi in prosa (1505); "Prose della volgar lingua" (1525). FlNO Alemanio: storico, nato a Bergamo, morto a Crema verso il 1586: ha pubblicato anche: "La istoria di Crema raccolta dagli Annali di Pietro Terni" (Venezia, 1566); "La guerra d'Attila flagello di Dio" (Venezia, 1569): una traduzione in italiano della "Descrizione dell'Isola di Madera", di Giulio Landi, (Piacenza, 1574).
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BEROSUS BABILONICUS I CINQUE LIBRI DE LE / ANTICHITÀ DE BEROSO / SACERDOTE CALDEO. I CON LO COMMENTO DI GIOVANNI / Annio di Viterbo Teologo eccellentissimo . / IL NUMERO D E GLI ALTRI AU- /tori che trattano .. . Tradotti hora pur in italiano / per Pietro Lauro Mode nese . In Venetia per Baldissera Constantini, 1550 / Al segno di San Georgia, pp . cc. X + 195, m/m 100 x 147. B.M.C. XV - 1987.
Legatura in pergamena rigida, molto antica, probabilmente coeva, con cordoni e tasselli in cuoio rosso e verde relativi al titolo e a/l'autore. Frontespizio con scritte latine e italiane di antico bibliotecario riguardanti la proprietà e la grande rarità del volume. BEROSO: Sacerdote babilonese di Bel-Marduk, visse agli inizi del III Secolo a .e.. A lui si devono le notizie più antiche sulla cosmologia babilonese e caldea. Il volume è commentato da ANNIO da Viterbo, nome umanista di
NANNI Giovanni, domenicano nato a Viterbo intorno al 1452, morì a Roma nel 1502, scrisse a nche "Commenti alla sacra Scrittura" e "Antiquitatum variarum voi. XVII".
BERTELLIO Petro THEATRUM / URBIUM / ITALICORUM / Collectore Petra Bertellio Patav . / Ad Ill.mun Comitem a R ozrazcw / Episcopum Vladislaviensern et Pomerania / Regni P oloniae Senatorem Venetiis, 1599 cc. VI + 101, m / m 158 x 228 . B.M. C. IX - 223.
L egatura in tela marrone, piatti marmorizzati e angoli. Frontespizio in superba cornice architettonica, restauro nel margine inferiore. Esemplare mancan te della tavola di Palermo, non stampata; le car34
te da 19 a 222 sono state inserite dopo la tavola 26. La tavola 31 porta il numero errato 35. Mancano le tavole 76 e 77 e la descrizione della città di Nucera. La carta 98 è stata erroneamente stampata 97. BERTELLI Pietro: lavorò a Padova come tipografo dal 1589 al 1596. Pregevole il suo volume "Diversarum nationum habitus... " per la qualità delle incisioni, opere anonime di incisori del tempo. II "Theatrum ", serie di tavole con piante e vedute prospettiche adespote, è sconosciuto in Italia.
BOIARDO Matteo Maria
HERODOTO I HALICARNASEO / HISTORICO, / DELLE GUERRE DE GRECI. / ET DE PERSI. / TRADOTTO PER IL CONTE I Mattheo Maria Boiardo. / Nuovamente stampato e corretto.
Marca tipografica IN VENETIA, Appresso Lelio Bariletto, 1565. / cc. VIII + 336, m/m 100 x 148. B.M.C. XV - 943.
· Legatura in mezza pelle antica, molto sciupata. Mancante di tassello. Angoli in pelle, piatti marmorizzati. Nel risguardo nota manoscritta a matita "Vera edizione del 11 Anello della Collana Greca La migliore fra le antiche". BOIARDO Matteo Maria: Nacque a Scandiano nel 1441, morì a Reggio Emilia nel 1494. Capitano ducale a Modena dal 1480 al 1482 e a Reggio dal 1487 al 1494 alternò le cure del governo del suo feudo a quelle delle faccende di Corte e degli Uffici con traduzioni dal latino e con l'attività poetica. Nel 1483 pubblicò i primi due libri (60 canti) dell'Orlando Innamorato che la vedova Taddea Gonzaga fece seguire dal resto dell'opera, interrotta con il IX canto del 3° libro. La pubblicazione a stampa uscì nel 1495.
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BON.FADIO Giacomo GLI ANNALI I DI GENOVA / Dal 1528. Che ricuperò la libertà, fino al 1550. / Di M. Giacomo Bonfadio. / Divisi in Cinque libri. / NUOVAMENTE TRADOTTI IN LINGUA / Italiana, & di una Tavola copiosissima / accresciuti / DA BARTOLOMEO PASCHETTI I MEDICO E FILOSOFO VERONESE. I AL MOLTO ILLUSTRE I SIGNORE I IL SIGNOR GIULIO PALLAVICINO. /
Marca tipografica · IN GENOVA, / Per gli Heredi di Girolamo Bartoli. MDXCVII. / Con licenza de' Superiori. I pp. IV + II + 98 - m/ m 200 x 276. B.M.C. XIX - 160.
Legatura ottocentesca in cartone. BONFADIO Giacomo o Jacopo: nacque a Gazano sul Garda certamente prima del 1509. Nel 1532 lo troviamo a Roma e a Napoli al servizio di personaggi ecclesiastici. Dal 1540 al 1544 visse a Padova ove conseguì il dottorato in diritto civile. Nel 1544 divenne storiografo ufficiale della Repubblica di Genova e pubblicò gli "Annualium Genuensium ... "pubblicati postumi a P avia nel 1586, quindi a Leida nel 1725 e a Brescia nel 1747 e nel 1759. Nel 1553 , a Venezia uscì un ' "Orazione di Cicerone in difesa di Milone" sua versione in volgare. Accusato di sodomia fu giustiziato in Genova il 9 luglio 1550. PASCHETTI Bartolomeo: filosofo e medico veronese. Pubblicò anche "De destillatione catharro vulgo dieta libri tres.. . " (Venezia, 1615): "Dialogo delle be/Lezze di Genova" in Genova nel 1585.
BOSIO Iacomo LA CORONA / DEL CAVALIER / GIEROSOLIMITANO / DI IACOMO BOSIO. I All'illustrissimo Principe, e Reverendissimo Monsignor Ugo I di Louben Verdala, amplissimo Cardinale di Santa / Chiesa, e dignissimo Gran Maestro della Sacra Religione Gierosolimitana: Principe / di Malta, e del Gozo. / 36
Stemma cardinalizio IN ROMA,/ Appresso Francesco Zanetto. MDLXXXVIII/ CON LICENTIA DEI SUPERIORI/ pp. XVI + 329 - m/m 150 x 206. B.M.C. XIX-2443 [Prima Edizione].
Opera in cinque parti, ognuna preceduta da una bella incisione in rame con stemma cardinalizio e motto EX CANDIDA ET PROPINQUO. Legatura molto antica in mezza pelle e angoli. Riassunti stampati in margine. Taglio marmorizzato. BOSIO Giacomo . Nacque a Chivasso nel 1544, chiamato giovanissimo a Roma, collaborò con lo zio Giannotto al disbrigo degli interessi dei Cavalieri di Malta. Iniziò a pubblicare la storia dell'ordine con il volume "La Corona del Cavaliere Gierosolimitano" nel 1588, l'anno successivo pubblicò "Li Privilegi della Sacra Religione di S. Gio. Gerosolimitano" e nel 1594 le prime due parti della "Historia della Religione et Ili.ma Militia di S. Giovanni Gerosolimitano" la cui terza parte ebbe la luce nel 1602, sempre a Roma e fu dedicata al gran maestro A. de Wignacourt. La morte, sopravvenuta il 2 febbraio 1627 gli impedì di portare a termine una nuova stesura della sua "Historia ... ".
BRANCACCIO Giulio Cesare o Lelio DELLA NUOVA/ DISCIPLINA/ & / VERA ARTE MILITARE /DEL/ BRANCATIO / LIBRI VIII./ Ne' quali oltre la piena informatione di tal arte, con brevi regole, per commodità de' I Soldati; secondo i precetti di CESARE; chiaramente si dimostra, con / quanta facilità, & poca spesa, possa ogni Prencipe difendersi, / combattendo in campagna con le sole sue forze da / qual si voglia potentissimo esercito. / Con la maniera facile d ' assalire, & vincere con le proprie militie / tutte le nationi. / CON PRIVILEGI. /
Marca tipografica I IN VENETIA, M.D.XXCV. / Presso Aldo [Manuzio], pp. 201, m/m 230 x 340. B.M.C. I - 953. 37
Legatura in pergamena morbida, probabilmente coeva. BRANCACCIO Giulio Cesare o Lelio: nacque intorno a l 151 5 a Napoli ove fu educato all'uso delle armi e seguì gli studi umanistici che ben presto abba ndonò per partecipare ad alcune tra le maggiori imprese militari del tempo, infatti si trovò alla battaglia di Tunisi e partecipò a lla espugnazione della Goletta. Seguì Carlo V in Provenza, poi il Marchese del Vasto in Piemonte guerreggiando dal 1537 al 1539, quindi a Cherasco, a Chieri e ad A lba. Nel 1541 fu ad Algeri, nel 1542 alla C ampagna della G heldria; nel 1543 e 1544 all'assedio di Landreries con Ferrante Gonzaga e poi alle imprese di Luxcmbourg, Commercy, Ligny fino a Soissons . M orì nel 1586.
BUSCA Gabriello (Milanese) Della ESPUGNA TIONE, I ET DIFESA DELLE / fortezze / DI GABRIELLO BUSCA M ILANESE, / libri due. / In Turino, nella Stamperia di Nicolò Bevilacqua, 1585, pp . VIII + 260, m/ m 156x22J. .B.M.C. V - 224.
Legatura in pergamena rigida, molto antica. Taglio marmorizzato. BUSCA Gabrio: nacque nel 1540. Nel giugno 1575 fu Direttore dei lavori di ingegneria in tutta la Savoia e valido collaboratore di Emanuele filiberto nella opera di rafforzamento dello stato sabaudo . Collaborò con Carlo Emanuele I e a lui dedicò l'opera "Della espugnatione .. . " successivamente ristampata nel 1598. Scrisse inoltre "lstruttione de' bombardieri ... ", pubblicata a Carmagnola nel 1584 e ristampata a Torino nel 1898; un volume di "A rchitettura J\1ilitare... " pubblicato a Milano da Girolamo Bordone nel 1601 e poi ristampato dal Bidelli nel 1612. Nella Biblioteca Trivulziana di Milano sono conservate altre sue opere: in particolare "Discorso di fortificazione... '' e un "Discorso sopra le misure delle cortine, fianchi e spalle de' baluardi d 'una fortezza reale... ''. Morì il 27 luglio 1605. 38
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POS 'T OMNES ALIAS JEDfTIONES A' MVLTrs VTJf lVSQVE ,mgu,e perititjimu HÌlif ex tii!1e1jir f.:r probatùjimfs quibtfrq; autori bus aulf111n : Et omni c,ira a, Jt1i,ii,1rrc(1g111twn ~ Et ìt,1dmiq; cmmbur oÌi{',iibur >t.1//1 in /1hmr qu4m gr~cif 11ocib11s d:p,1rg,1t1mt, ti! acrnralÌllf ficrih,md poll1crìt,quema.l111odmll reI ipfà ir.dicabit,
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nis, Hcmifr:is, ac ( n apcttius dit:i,.ms) n1lgarcs intcrpretationcs addcrcmus, & pcrpcram aòpo!itas cafiigaremus: Dci1dc, n humkc rnlg:iris li nguxih1diofì. uobis& fouc:int,& bene prcccncm: 1 apponcndas cx Frnncifco Prcrarch:i,
loannc Bocatio, Dante Aligcrio, Pctro Bembo, Ludouico Ario"' fi0, folio Camil!o, :lliisq1 probnrisfi,i1is fcripcoribus :tU? , coritat<'S curarcmus; ficuti' Afh:rifcis maiori minorÌ<J; '+ .. ne focum falèum ere /' d.is, adnot:itum inucni,s , ·
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CALEPINO Ambrosio = CALEPIO Ambrogio AMBROSII CALEPINI / DICTIONARIUM. I POST OMNES ALIAS AEDITIONES A' MULTIS UTRIUSQUE / linguae peritissimis ...
Fregio Marca tipografica [Manuzio Aldo] VENETIIS Anno Sanctissimi Iubilei MDL cc. 513. B.M.C. XVII - 5 (vds. foto pag. 39). Legato con: VOCABOLARIO / VOLGARE, ET/ LATINO, / ma ancora de i nomi ... Composto per Luc' Antono Bevilacqua IN VENETIA, / Appresso Domenico Farri, MDXC, cc. 42, m/m 195 X 300
Legatura ottocentesca in mezza pergamena. Piatti marmorizzati, margini molto tagliati, numerosi errori di numerazione. Frontespizio restaurato. Alcune note manoscritte precedenti il taglio. CALEPIO Ambrogio: detto il Calepino, nacque probabilmente intorno al 1435 e fu battezzato con il nome di Giacomo. Legittimato dal padre, entrò con il nome di Ambrogio nell'Ordine degli Eremitani Agostiniani nel 1458, seguendo una abitudine comune per i cadetti delle famiglie nobili, Ordinato sacerdote nel 1466 a Cremona, rientrò a Bergamo ove si dedicò intensamente allo studio e compose il "Dictionarium latinum ... "pubblicato dallo stampatore reggiano Dionigi Bertocchi nel 1502. 41
La stampa molto trascurata e il successo dell'opera indussero l'autore a correggere il lavoro che nel frattempo aveva avuto ben nove edizioni; il suo rifacimento era pronto nel 1509, quando il Calepio morì. Fra il 1509 e il 1520 il Dictionarium ebbe altre 15 edizioni.
CARACCIOLO FERRANTE
I COMMENTARI/ DE LLE GUERRE / Fatte co' Turchi / DA D. GIOVANNI D'AUSTRIA, / dopo che venne in Italia, / Scritti da FERRANTE Caracciolo / Conte di Biccari. /
Marca tipografica IN FIORENZA M .D.LXXX I. / Appresso Giorgio Marescotti, / Con licenza de' Superiori. pp. VIII + 137 + IX , m/m 140 x 21 0. B.M .C. XX - 4274.
Bella legatura in p iena pergamena ottocentesca con f regi impressi ai due piatti. Risguardi in carta francese marmorizzata; tagli marmorizzati. CARACCIOLO FERRANTE: non si conosce esattamente la sua data di nascita che risale comunque alla prima metà del Sec. XVI a Napoli. Nel 1566 provvide alla difesa delle coste della Capitanata e vi rimase, quale comandante del presidio di Barletta fino al 1568. Partecipò alla guerra contro i Turchi e alla vittoria di Lepanto del 7 ottobre 1571. Lasciò una sola opera a stampa e numerosi manoscritti; degni di nota : una "Vita di don Giovanni d'Austria figlio dello Imperatore Carlo V. .. "; "Nota di 41 famiglie illustri e nobili fuori di seggio et apparentgno con quelle di seggio .. . " e un "Discorso del duello intorno al decreto del Concilio di Trento ... ". Morì a Napoli il 20 gennaio 1596.
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CATANEO Girolamo
DELL'ARTE/ MILITARE/ LIBRI CINQUE,/ NE' QUALI SI TRATTA IL MODO DI / FORTIFICARE, OFFENDERE, ET DIFFEN- / DERE UNA FORTEZZA: / et l'Ordine come si debbano fare gli Alloggiamenti Campali; / & formare le Battaglie, / Et nell'ultimo l'essamine de' Bombardieri, & di far /fuochi arteficiati. / DI GIROLAMO CATANEO NOVARESE/ LIBRO PRIMO I
Marca tipografica IN BRESCIA, / APPRESSO THOMASO BOZZOLA. / M.D.LXXXIIII. Libro I, cc. 80; Libro II, cc. 36; Libro III, cc. 30; Libro IV, cc. 29; Libro V, cc. 40. Legato con: DELL'ARTE / DEL MISURARE / LIBRI DUE, / NEL PRIMO DE' QUALI S'INSEGNA A I MISURARE, ET / PARTIR I CAMPI. / NEL SECONDO A MISURAR LE MURAGLIE, / imbottar Grassi, Vini, Fieni, & Strami; col livellar / dell' Acque, & altre cose necessarie à gli / Agrimensori / DI M. GIROLAMO CAT ANEO NOVARESE / LIBRO PRIMO / Afarca tipografica
IN BRESCIA APPRESSO THOMASO BOZZOLA, MDLXXXIII!. Libro I, cc. IV+ 56; Libro II, cc. II+ 61 - m/m 150 x 204. B.M.C. I - 170.
Legatura in pergamena rigida quasi certamente coeva. Incisioni in _ oro relative al titolo e all'autore sul dorso. Taglio marmorizzato e con scritta ad inchiostro sul taglio inferiore. CAT ANEO Girolamo "Novarese": Al servizio di Carlo V verso la metà del Secolo XVI come capitano partecipò ai lavori di fortificazione di Sabbioneta, Mantova e Legnago. Rinomato scrittore, pubblicò molte opere apprezzate da lettori e tecnici. È ritenuto l'inventore delle piazze d'armi a salienti e rientranti. Oltre alle opere citate ha pubblicato: "Nuovo ragionamento del fabricare le fortezze, si per prattica, come per theorica ... " Brescia, De Marchetti, 1571; "Modo di formare con prestezza le moderne battaglie di picche... in modo di dialogo ... ", Brescia, De Marchetti, 1571. 43
CAT ANEO Girolamo LIBRO NUOVO/ DI FORTIFICARE, / OFFENDERE, ET / DIFEN DERE. I CON IL MODO DI FARE GLI / ALLOGGIAMENT I / CAMPALI. / DI GIROLAMO CATANEO I NOVARESE,/ In Brescia, per Vincenzo DI SABBIO, presso Thomaso Bozzola, MDLXVII, pp. vm + 78 carte e 2 tavole. B.M.C. V - 58 (vds. foto pag . 45). Legato con: AVERTIMENTI / ET ESSAMINI INTORNO A/ QUELLE COSE CHE RICHIEDE / A UN BOMBARDIERO, / ... in Brescia appresso Thomaso Bozzola, MDLXVII, pp. VI + 32 carte, m/m 135 x 192 (vds. foto pag. 46). Legato con: TAVOLE BREVISSIME / PER SAPERE CON PRESTEZZA / QUANTE FILE VANNO A FORMARE UNA / GIUSTISSIMA BATTAGLIA. I CON LI SUOI ARMATI DI CORSALETTI / da cento fin a ventimilia huomini. / ET APPRESSO UN FACILISSIMO, ET APPROVATO / ... IN BRESCIA Appresso Thomaso Bozola, 1567, pp. VI + 29 carte.
Legatura in pergamena rigida molto antica. Sul dorso, a stampa, titolo dell'opera e nome dell'autore.
CATANEO Girolamo Dell'Arte/ MILITARE, / LIBRI TRE, / ne' quali si tratta il modo di fortificare, / offendere, diffendere, & fare gli Alloggiamenti Campali; / con l'Essamini de' Bombardieri, e formare / le Battaglie I di Girolamo Cataneo Novarese /da lui in questa terza impressione ampliati & corretti / 44
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I Ì'{ B RJi S Cl Jl preJJo Thorr1t1Jò Eo7-;z.òla. M D
ET ESSAMINI .Q._VELLE A
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Co/i ;irfa all'.Artegliaria, come anco a fuochi arteficiati. D I G I R...,O L.A MO C.A T .A 'N._ E O ?{ O V .A ZE SE. '
· Da lui, in c1uefb (econJ.1 impres!ione, iii diuerfi
luoghi ampliaci .
11{ E l{_E SCI.A .Appreflo TfJ0;11afo Bo-z-zola. M D LX VI I,
A
In Brescia, Appresso T omaso Bozzola, MDLXXI. Libro I, pp VIII + cc. 81 Libro II , pp . VI + cc . 39 Libro III , pp . IV + cc. 29 m/m 148 x 202. B.M.C. V - 894.
Legatura ottocentesca in mezza pelle nera. Piatti marmorizzati.
CATANEO Pietro I QUATTRO PRfMl LIBRI / DI ARCHITETTURA I DI PIET RO CATANEO SENESE: / NEL PRIMO DE' QUALI SI DIMOSTRANO I le buone qualità dè siti, per l'edificationi delle città I & castella, sotto diversi disegni:/ NEL SECONDO, QUA NTO SI ASPETTA / alla materia per la fabrica: / NEL TERZO SI VEGGONO VARIE MANIERE / di tempii, & di che forma si convenga fare il principale / della città: & dalle loro piante, come ancora / dalle piante delle città & castella, ne / sono tirati gli alzati per or/ dine di Prospettiva: / NEL QUARTO SI DIMOSTRANO PER / diverse piante l'ordine di più palazzi & casamenti, / venendo dal palazzo regale & signorile, / come di honorato gentilhuomo, / fino alle case di persone / private. /
1'l!arca tipografica Con privilegio del sommo Pontefice per anni X. / & dell ' Illustrissima Signoria di Vinegia / per anni XV - [1554], cc. II + 54 + II, m/m 235 x345 . B.M.C. XII-1239.
Legatura in pergamena rigida, forse coeva. CATANEO Pietro: incerta la data di nascita che risale ai primi anni del XVI Secolo a Siena. Ebbe relazioni con i maggiori architetti militari del tempo . Lavorò alle fortificazioni di O rbetello dal 1565 al 1568, poi a quelle di Talamone e di Piombino. Oltre all'opera citata
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P R I M 'O
IL
DISCORSO DI MESSER ASCANIO CENTORIO,
s o I' R A L' V F F I e I o D' V N e A p I T A N o GENERALE DI
ESSER CITO.·
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pubblicò "L'architettura di Pietro Cataneo senese... sono aggiunti di più il Quinto, Sesto e Ottavo libro" (Venezia, 1567). Incerta anche la data di morte che risale fra il 1567 e il 1573.
CAVAGNOLI Rolando
ROLANDI I CAVAGNOLII LU .O. / ET ADVOCATI CASALENSIS / Observationum, & Declarationum ad Antiqua / Decreta Montisferrati Civilia. / LIBRI DUO / QUORUM PRIMUS HIC, ORDINEM ET TELAM / Iudiciarum, alterverò subsequens Collectarum, & Contrastuum / materiam continet. / ... IN URBE CASALIS / Bernardus Grassus, Impressor Ducalis Excudebat I Anno Salutis Dominicae MDXCV, pp . CXIV + 364 + 160, m/m 195 x290. B.M.C. X - 124.
Legatura in mezza pelle molto antica, con cordoni, tassello rosso e filetti d'oro. Taglio marmorizzato. CAVAGNOLO (Cavagnoli) Rolando. nacque a Casale Sant'Evasio, morì nel 1639. Dottore in legge e avvocato, esercitò a Milano. Scrisse due volumi di "Decisioni di quelli due senati... ": un'opera di argomenti vari intitolata "Paraphrasis aurea ... " (Milano, 1614). Scrisse inoltre molti "Consigli legali .. . ".
CENTORIO Ascanio
IL PRIMO / DISCORSO DI MESSER / ASCANIO CENTORIO, I SOPRA L ' UFFICIO D'UN CAPITANO/ GENERALE DI ESSERCITO. I AL SIGNOR MARCHESE / DI PESCARA. /
Fregio CON PRIVILEGIO / 49
Marca tipografica IN VINEG IA APPRESSO GABRIE L / GIOLITO DE FERRAR!, I MDL VIII pp. XII + 20. Legato con: IL SECONDO I DISCORSO DI GUERRA, I DI M. ASCANIO CENTORIO , I ... pp. X VI + 58. Legato con: CL TERZO / DISCORSO DC GUERRA / DI M. ASCANIO CENTORIO / ... pp. XVI + 63, m / m 143 x 204. B.M.C. r - 840.
L egatura in mezza pelle ottocentesca.
CENTORIO Ascanio DISCORSI I DI GUERRA / DEL SIGNOR ASCANIO CENTORIO I DIVISI IN CINQUE LIBRI. / NEL PRIMO DI CONTIENE L'OFFICIO D'UN GENERALE / d'essercito. Nel secondo, l'ordine del medesimo per espugnare una P rovincia. / Nel terzo, si tratta della qualità del Maestro di campo; Nel guano, del / modo che deve tenere una città ch'aspetta l'assedio; CON LATA VOLA DI C IASCHE DUNO AL SUO/ PROPRIO LUOGO,/ CON PRIVILEGIO. / Libro I, pp. XIII + 24; Libro II, pp. XVI + 60; Libro III , pp. XVI+ 64; Libro IV, pp. XX + 117. In Vinegia appresso Gabriel Giolito de' Ferrari MDLIX, m/ m 145x 190. B.M. C. I - 1318.
Legatura in pelle intera, marmorizzata. Taglio marmorizzato e colore di giallo. CENTORIO Ascanio degli ORTENSI: Sconosciute le date di nascita e di morte. Visse a lungo a Roma e nel Lazio, ma cli origine sicuramente milanese. Fecondo scrittore, oltre alle opere citate pubblicò:
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"Rime amorose... ", Venezia, 1553; "Commentari della guerra di Transilvania .. . Libri VI", Venezia, 1555, più volte ristampato nel 65, 69 e 89; L' "Aura soave... "; "Discorso delle cose appartenenti alla guerra ... "; "Apparati fatti per il duca di Sessa marchese di Pescara ... " Milano, 1559.
CENTORIO Ascanio
IL QUARTO / DISCORSO DI GUERRA, DI M. ASCANIO CENTORIO: I NEL QUALE SI TRATTA DEL MODO,/ che deve tenere una Città, che aspetta l'assedio intorno, / e dell'Ufficio di quel Generale, che ne avrà la cura. / ALL'ILLUST. ET REVERENDISS. MONSIGNOR I ALESSANDRO CARDINALE FARNESE. /
Fregio CON PRIVILEGIO/
Marca tipografica IN VINEGIO APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE' FERRAR!, / MDLVIIII, pp XX+ 117, m/m 144x204. B.M.C. I - 391. Legatura in mezza pelle.
CENTORIO Ascanio
DISCORSI / DI GUERRA / DEL SIGNOR ASCANIO CENTORIO I DIVISI IN CINQUE LIBRI/ NEL PRIMO SI CONTIENE L'OFFICIO D'UN GENERALE/ d'essercito, Nel secondo, l'ordine del medesimo per espugnare una Provincia. / Nel terzo, si tratta della qualità del Mastro di campo; Nel quarto, del I modo che deve tenere una città ch'aspetta l'assedio; E nel quin- I to sotto diversi capi si contengono molte cose / appartenenti all'arte della militia. / CON LA TAVOLA DI CHIASCHEDUNO AL SUO / proprio luogo. /
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Fregio CON P RIVILEGIO /
Marca tipografica IN VINEG IA APP RESSO GABRJEL / GI OLITO DE' FERRARI / MDLXVI. Libro I, pp. XII + 24; Libro Il , pp . XVI+ 58; Libro III, pp. XVI+ 64; Libro IV, pp. XX + 117; Libro V, pp . XXIV + 287; m / m 138 x 200 B.M.C. I - 395.
Legatura in pergamena rigida probabilmente coeva. Taglio marmorizzato.
CENTORIO Ascanio IL QUINTO ET / ULTIMO DISCORSO / DI G UERRA I DEL SIGNOR ASCANIO CENTORIO I DE GLI HORTENSII , / ALL'I LLUSTRISSJMI ET ECCELLENTISSIM I / Signori Duca di Sessa, Governatore, e C apitan qenerale del / RE FILIPPO nello stato di Milano; / ET SIGNOR GIO. BATTISTA CAST ALDO I MARCHESE DI CASSANO, & Conte di Piadena, & c. /
Fregio CON P RIVILEGIO /
Fregio IN VINEG IA APPRESSO G ABRIEL / GIOLITO DE' FE R RAR! / M DLXII / pp. 20 + 286, m/ m 144 x 197. -B.M.C. I - 397. Legatura in pergamena rigida. 52
CENTORIO Ascanio
COMMENTARII / DELLA GUERRA I DI TRANSILVANIA,/ DEL SIGNOR ASCANIO CENTORIO I DE GLI HORTENSII. I NE QUALI SI CONTENGONO TUTTE LE / COSE, CHE SUCCESSERO NELL'UNGHERIA / DALLA ROTTA DEL RE LODOVICO XII SINO / ALL'ANNO MDLIII. / CON LA TAVOLA DELLE COSE / DEGNE DI MEMORIA. / Fregio
CON PRIVILEGI/ Marca tipografica
IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE' FERRAR!. / MDLXVI, pp. XXXIX+266, m/m 150x205. B.M.C . XX - 470 (vds. foto pag. 54). · Legato con: Fregio
LA SECONDA I PARTE / DE' COMMENTARII / delle guerre, & de' successi più notabili, avvenuti così in Europa / come in tutte le parti del mondo dall'anno MDLIII. / fino a tutto il MDLX. / DEL SIGNOR ASCANIO CENTORIO I DE GLI HORTENSII: / CON UNA TAVOLA COPIOSISSIMA DI TUTTE LE COSE/ NOTABILI CHE IN ESSA SI CONTENGONO. Fregio
CON PRIVILEGI. / Marca tipografica in cornice
IN VINETIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DI FERRARII / MDLXVIII!, pp. XXXII+ 289. Legatura in piena pergamena rigida, ottocentesca. Titolo al dorso stampigliato in oro. margine superiore molto tagliato. Taglio marmorizzato di rosso.
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COMiv1ENTARII DELLA
GVERRA
D I T R A N S I L V A N I A, DEL SIGNOR ASCANIO CENTORIO DE
GLI . H O R T E N S I L
TVTTE LE
NE QYALI SI CONTENGONO
e o s E, e H E s V e e E s s E R o N EL L' V N G H ERI A DA L L A R o r T A DEL RE Lo D o V J e o X I r. s I N o A L L' A N N O
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CEPHALEO Vuolfgango
In cornice IMPERA- / TORUM ROMANORUM / Vitae, cum Imaginibus ad vivam- / effigiem expres- / sis. / Libellus auctus cum elencho & Iconijs / Consulum ab Authore. / MDXXXIIII. I Cum Privilegio Caesareo. / cc. VII1 + 89, m/m 132x177. B.M. C. XIX - 230. Legato con :
In cornice CONSU I LUM ROMA- / NORUM / Elenchus / Cum privilegio Caesareo. / cc. 16.
Legatura in pergamena rigida assai antica, probabilmente coeva. Frontespizio malamente restaurato ad inchiostro. Le carte 78, 79 e 80 sono malamente restaurate e bruciate, con crepe. L 'autore principale è Caephaleus Vuolphgango, come indicato nell'epistola del tipografo.
CHOUL Guglielmo fn cornice DISCORSO I DEL S. GUGLIELMO / CHOUL GENTILHUOMO I LIONESE CONSIGLIERO / del Re & Bagly delle Monta-/ gne del Delfinato, / Sopra la castramentazione & Bagni antichi / de i Greci & Romani . / Et nuovamente revisto & corretto dall'istesso Auttore. I Con l'aggiunta della figura del Campo Romano. I
!Ylarca tipografica Per Innocente Olmo . I 1558, cc. 80 + III, m / m 95 x 145. B.M.C. XVI - 953.
Legatura in mezza pelle ouocentesca, molto sciupata, piatti marmorizzati. Taglio colorato in verde. 55
CHOUL Guglielmo
DISCORSO/ DELLA RELI- / GIONE ANTICA/ DE ROMANI, I Fregio Insieme un'altro Discorso della Castramentatione & / disciplina militare, Bagni, & essercitij an- / tichi di detti Romani, Composti in Franzese dal S. Guglielmo Choul, Gentilhuomo / Lionese, & Bagly delle Montagne del Delfinato, / Et tradotti in Toscano da M. Gabriel Simeoni Fiorentino. / Illustrati di Medaglie & Figure, tirate de i marmi antichi, / quali si trovano à Roma, & nella Francia. / Marca tipografica IN LIONE, / APPRESSO GUGLIELMO ROVILLIO. / M.D.LXXI. / pp. 296 + VIII, m/m 164x232. B.M.C. XXII - 26. Legato con: DELLA CASTRA-/ METATIONE, ET DI-/ SCIPLINA MILITARE / DEGLI ANTICHI / ROMANI. / pp. IV+ 145 + VIII, m/m 164x232.
Legatura ottocentesca in mezza pelle, piatti marmorizzati, margini tagliati. Riassunti stampati in margine. Si tratta di un unico volume diviso in due parti, con propria numerazione. La prima parte con frontespizio e sul verso stemma e corona marchionale del Choul "Honor sine honore beatus". CHOUL (o anche Duchoul) Guglielmo: Celebre antiquario nato a Lione nel XVI Secolo. Il suo gusto per l'antichità fu determinato anche dalla circostanza di trovarsi àd abitare in una zona ove era facile rinvenire reperti di antichità romane. Viaggiò a lungo in Italia per curiosità scientifiche e per rapporti con altri antiquari. Scrisse anche un "Discorso sulla religione degli antichi romani... " (Lione, 1556). Le sue opere furono tradotte in italiano da Gabriele Simenoni, Lione 1556, e anche in latino da Luigi Gioacchino Camerario nel 1678. Ebbe un figlio, Giovanni, anche lui erudito ed antiquario.
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CICERONE LE EPISTOLE / FAMILIARI / DI CICERONE, I tradotte di nuovo, e quasi in / infiniti luoghi corrette da / Aldo Manutio /
Marca tipografica IN VINEGIA MDLIX, cc. 379, m/m 95 x 145. B.M. C. XV - 41.
Legatura in pergamena rigida antica, tassello rosso, scritte e fregi in oro. MANUZIO Aldo: Umanista, editore e stampatore, nato a Bassiano (Velletri) nel 1450 circa, morì a Venezia nel 1515. Per l'accuratezza filologica e la bellezza tipografica dei suoi volumi è il più grande tipografo del suo tempo e il primo degli editori nel senso moderno del termine. Adottò il carattere corsivo, inciso da Francesco Griffi da Bologna, che ben presto fu chiamato italico o aldino. MANUZIO Aldo, il Giovane, anche lui erudito stampatore ed editore. Nacque a Venezia nel 1547, morì a Roma nel 1597. Era figlio di Paolo e nipote di Aldo il Vecchio. Lavorò a Roma con il padre alla Stamperia Vaticana, e a Venezia con il Torresani nella tipografia del nonno . Dal 1590 fino alla morte riprese a stampare per la Tipografia Vaticana. Scrisse anche "La vita di Cosimo de' Medici ... "; "Le attioni di Castruccio Castracane ... " e dissertazioni su Orazio, Terenzio e Livio.
CICUTA Aurelio DISCIPLINA / MILITARE / DEL SIG. CAVALIERE / AURELIO CJCUT A / DIVISA in tre libri / Nel primo si tratta dell'origine della guerra ... / Nel secondo s'insegna, in che modo s'habbiano a eleggere & disciplinare i soldati novelli ... / Nel terzo si danno precetti intorno al governar gli esserciti in campagna, ... / CON PRIVILEGIO / 57
Marca tipografica IN VENETIA, / Appresso Lodovico Avanzo, MDLXXII, pp. XX1II+ 46 I, m/ m 153 x 205. B.M.C. I - 398.
Legatura in pergamena quasi certamente coeva. CICUTA Aurelio: autore della stessa opera, pubblicata dall'Adriano in Venezia nel 1566.
COLLADO Luys PLA TICA MANU AL / DE ARTILLERIA, / EN L A QUAL SE TRACTA I DE LA EXCELENCIA DE EL ARTE/ MILITAR , Y ORIGEN DE ELLA, / Y DE LAS MAQUINAS CO N QUE LOS ANTIQUOS I CONMENçARON A USA RLA , / ... en MILAN, par P ablo Gotardo P oncio, stampador de la Real Camara, e! ano 1592, pp. XII + cc . 1 I 2, m/ m 242 x 340 B.M. C. IV - 336. COLLADO Luigi : celebre anatomico nato a Valenza, morì dopo il 1572. Tenne una cattedra di medicina nella locale Università e scoprì la struttura dell'orecchio. Pubblicò anche : "In Galeni librum de ossibus commentarti... " ; Valenza, I 555 ; "Ex H ippocratis et De Indicationibus lib. / ... " (I 572).
CORNAZZANO Antonio OPERA DELL'ARTE MILITARE DI ANTONIO CORNAZZANO POETA PIACE NTINO in terza rima. Stampato in Venetia per / Alexandro di Bindoni, / Anno Domini M.D. / XV adi XXVI Septeb. cc. 182, m/ m 90 x 145. B.M. C. I - 23 .
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Esemplare privo del f rontespizio e della prima carta della T abula. legatura in mezza pelle, molto antica, dorso sciupato con scritte e fregi dorati, taglio marmorizzato. Alcune note manoscritte precedenti il taglio. Nell'interno, su carta azzurrina scritta per mano di antico bibliotecario: "Cornazzano Antonio. Opera dell'arte militare, Venezia, 1515. Libro raro. Opera scritta in una lingua barbara, nondimeno ai suoi tempi ebbe grandissimo riscontro. La sopra detta edizione è sconosciuta all'Haym, per cui si deve reputare "Rarissima''. CORNAZZANO Antonio: nacque a Piacenza nel 1429. Fu al servizio degli Sforza, del Colleonì e degli Estensi, presso i quali morì nel 1484. Verseggiatore fecondo scrisse oltre a molte rime, un poema in 12 libri d'ispirazione virgiliana "La Sforzeide .. . "; una "Vita di nostra Donna" (Venezia, 1471); un volume in 8° "Cornazzano De Re Militarla .. . ", Pesaro, 1507; Si ricordano inoltre i suoi "Proverbi di Messer Antonio Cornazzano in facetie ... "Venezia, 1525, narrazione licenziosa di episodi di infedeltà coniugale.
CURIO Bernardii10 L'HISTORIA / DI MILANO VOLGARMEN- / TE SCRITTA DALL'ECCEL- / LENTI SSIMO ORATORE M. BERNARDI- / NO CURIO GENTIL'HUOMO MILANESE. / NELLA QUALE NON SOLAMENTE SI VEGGONO I l'origine, i fatti, & le fortu ne di essa città, nello spatio di duo mille e cento / anni .. . / DI NUOVO RISTAMPATA, ET IN MOLTI LUOGHI, PER quanto s'ha potuto, riformata, & ristaurata , con belle postìlle nel/ margine : le quali sono di molta utilità, & di / molto ornamente à questo libro . /
Afarca tipografica IN VINEGIA, PER/ GIOVAN MARIA BONELLI. / MDLH II . I cc . VI + XXX + 557, m/m 150x 195. B.M.C. XIX-273. 59
Legatura in pergamena rigida assai antica. Tassello in pelle verde; dorso con fregi e scritte dorate. Margini molto tagliati. Riassunti stampati in margine. CORIO Bernardino: storico nato a Milano 1'8 marzo 1459, morì nel 1519. Addetto alla persona di Gian Galeazzo Sforza, servì anche Ludovico il Moro che gli ordinò di scrivere la sua "Storia di Milano" mettendogli a disposizione tutti gli archivi ducali e le biblioteche milanesi. Scrisse anche "Vitae Caesarum continenter descriptae a Julio ad Federicun Aenobardum ".
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D
DE CORDOVA Fernandez Gonçalo
In cornice TRATADO. / DE R E MILITARI, / HECHO A MANERA DE DIALOGO , I QUB PASSO ENTRE LOS ILLUSTRISSIMOS / Senores D on Gonçalo Fernandez de Cord ova lla- / mado Gran Capitan, Duque de Sessa, & c . / y Don Pedro Mannique de Lara, / Duque de Najara : / EN EL QUA L SE CONTIENEN MUCHOS I Exemplos de grandes Principes, y Sefiores: y excellentes / avisos , y figuras de guerra muy provechoso / para C avalleros, Capitanes, / y soldados. /
Marca tipografica E N BRUSSELAS, / En casa de Roger Velpius, en l' Aguila dorata çerca / del Palacio, 1590. / Con Licencia del Rey. / cc. III + 125, m /m 147 x 184. B.M.C. I - 1815.
Legatura in pergamena morbida coeva, con laccetti mancanti. Sul dorso scritta ed inchiostro di antico bibliotecario, relativa al titolo e a/l'autore. D E CORDOVA Gonçalo Fernando, duca di Sessa, dal 1558 al 1563 fu Governatore di Mllano.
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DELLA VALLE Battista Venafrano
[V ALLO pertinente à militi con / novi Capitoli di artificii di fuoco aggionti come / nella sua Tavola appare.] Venetia, Nicolò d'Aristotile detto Zoppino MDXXIX,cc. 71, m/m 90 X 135 .
B.M.C. I - 1244 (vds. foto pag. 62).
Legatura in mezza pelle molto antica - fili in oro - Piatti marmorizzati margini molto tagliati. Esemplare mancante del frontespizio, sostituito da manoscritto ad inchiostro per mano di antico bibliotecario. DELLA VALLE Gian Battista: nacque nel 1470 a Venafro e morì nel 1550 a Bracciano. Al valore delle armi accoppiò il talento nelle lettere e nelle scienze. Capitano, tecnico militare e buon artigliere, militò al servizio di Francesco Maria Della Rovere, Duca di Urbino, e alle dipendenze dell'Orsini, duca di Bracciano. Fu governatore di San Leo. Fuse parecchie artiglierie e i primi proietti cavi • per esse.
DE ZANCHI Giovan Battista da Pesaro = BONADIO
DEL/ MODO DI FORTIFICAR/ LE CITTÀ/ TRATTATO DI M. GIOVAN / BATTISTA DE' ZANCHI I DA PESARO I AL SERENISS. ET INVITTISS. / Re Massimiliano d'Austria, Re di Boemia./ In Venetia, MDLVI, pp. 63 S.l.T. - m/m 155 x 202. B.M.C. V - 633.
Legatura coeva in cartone rigido con laccetti. Sul piatto anteriore scritta RARO. Frontespizio con superba cornice riproducente all'interno l'Autore con scritta "Di Zanchi da Pesaro Giovanni Battista Bonadio" in tondo. 63
DE ZANCHI Giovan Battista detto anche BONADIO, nacque a Pesaro nel 1515 e morì nel 1586. Nel 1543 era capitano in patria; nel 1546 si recò in Germania con le truppe pontificie, sotto Ottavio Farnese, contro i protestanti; fu al campo di Ingolstadt; passò al soldo di Spagna nella guerra di Siena e in quella dei Carafa (1553-1557); alla pace di Venezia fu inviato a lavorare alle fortificazioni di Cipro (1561-63) e di Ragusa. Il Zanchi scrisse anche con il Lanteri "Delle offese e difesa delle città e fortezze ... " Venezia, 1601.
DIODORO Siculo
DIODORO I SICULO DELLE/ ANTICHE HISTORIE I FAVOLOSE. I NOVAMENTE CON I SOMMA DILIGENZA/ STAMPATO. I CON LA TAVOLA. /
Fregio Con privilegio /
Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE FERRAR! / MDXLVII / cc VIII + 122. m/m 99 x 152. B.M.C. XV - 949.
Legatura ottocentesca in mezza tela e angoli, piatti marmorizzati, margini tagliati, taglio colorato in verde.
DIODORO Siciliano
HISTORIA I OVERO / LIBRARIA HISTORICA I DI DIODORO SICILIANO / DELLE MEMORIE ANTICHE, NON PUR DE' / BARBARI INANZI, ET DOPO LA GUERRA TROIANA, I ANCOR DE' GRECI ET DE' ROMANI: I NELLA QUALE, DI64
VISA DA NOI PER LE QUATTRO / MONARCHIE in due volumi, si contengono le cose avvenute/ nello spatio di MCXXXVIII anni, secondo che/ dal Proemio d'essa si comprende: I TRADOTTA DI GRECO IN LATINO DA DIVERSI AUTTORI, / & nella nostra lingua da M. FRANCESCO BALDELLI. / CON DUE TAVOLE: UNA DE' NOMI DE' LUOGHI / Antichi, & Moderni; & l'altra delle cose notabili. /
Fregio CON PRIVILEGII. /
Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL GIOLITO / DE' FERRAR!. MDLXXIIII / m/m 147 x 200 - pp. LXIV+ 1000. B.M.C. XIX - 3612.
Legatura ottocentesca in mezza pelle e angoli. Dorso con cordoni e fregi dorati, tasselli rossi. Piatti marmorizzati. 'Taglio colorato in verde. Riassunti stampati in margin~.
DIODORO Siciliano LA SECONDA/ PARTE/ DELLA LIBRARIA H ISTORICA / DI DIODORO SICILIANO: / TRADOTTA DAL GRECO IN LATINO / da diversi Auttori, & nella nostra Lingua da / M. FRANCESCO BALDELLI. / NELLA QUALE RACCONTANDOSI I FATTI/ d'ALESSANDRO Magno, le discordie, & l'imprese de' suoi / Capitani; si viene ad Agatocle Tiranno di Sicilia, alle / cose de' Siciliani, & alla ribellione de' Servi I contra i Romani, & altri Popoli. / CON LA TAVOLE DELLE COSE NOTABILI. /
Fregio CON PRIVILEGI!. 65
Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL GIOLITO I DE' FE RRAR!. MDLXXIII!. / pp. XXXII + 358 - m/m 145 x 197. B.M. C. XIX - 3611.2.
Legatura ottocentesca in mezza pelle e angoli. Dorso sciupato. Cordoni, fregi e scritte dorate, tasselli in pelle rossa. Piatti marmorizzati. Riassunti stampati in margine. Taglio colorato in verde. DIODORO Siciliano: storico greco di Agirio (Sicilia) vissuto fra 1'80 e il 20 a.e .. Dei quaranti libri che scrisse sulla storia universale ne restano i primi cinque che, pur essendo mediocri, sono l'unica fonte cui attingere notizie per determinati periodi. BAL DELLI Francesco: Nacque a Cortona e visse nel Sec. XVI, dedicandosi attivamente alla volgarizzazione di autori greci e latini. Fu anche poeta in volgare e accademico degli Umorosi di Bologna con il nome di "Assetato". Pubblicò: "Filostrato Lemmio, della vita di Apollonio Tianeo ... "; il "Compendio de l'Historia Romana di Pomponio Leto... " (Venezia, 1554); e i "Commentari di C. Giulio Cesare... " (Venezia, 1554) illustrato poi nel 1575 con diverse tavole in rame, disegnate in parte da Andrea Palladio. Scarse notizie si hanno sull'ultima parte della sua vita che si protrasse sicuramente fino al 1587.
DIONE Niceo EPITOME / DELLA HISTORIA / ROMANA DI DIONE NICEO / DI XXV lMPER . ROMANI / DA POMPEO MAGNO FINO AD ALESSANDRO / FIGLIUOLO DI MAMMEA, TRADOTTO / PER M. FRANCESCO BALDELLI. / AL LO ILLUSTRISS. ET REVERENDISS. MONSIGNORE, / IL SINGOR CARDINALE DA ESTE./
Fregio CON PRIVILEGII 66
Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE' FERRAR!. / MDLXII. / pp. XX + 367 - m/m 145 x 204. B.M.C. XIX - 3611.1.
Legatura ottocentesca in mezza pelle e angoli. Dorso con fregi dorati e tasselli in pelle rossa. Piatti marmorizzati. Riassunti stampati in margine. Taglio colorato in blu. DIONE Niceo o Cassio: storico romano nato a Nicea Bitinia sul finire del Sec. II, figlio di un senatore romano che aveva governato in Dalmazia e Cilicia; per parte di madre discendeva da Dione Crisostomo. Il suo vero nome era Cassio Dione Cacciano. Senatore sotto l'impero di Comodo, rientrò in patria per scrivere la sua "Storia Romana" in 80 libri, i primi 35 andarono dispersi. Completi, salvo poche lacune i successivi l 9 libri. Nel 1552, a cura di Nicolò Leoniceno, apparve una prima versione.
DIONE DI DIONE / HISTORICO GRECO / DELLE GUERRE ROMANE. I LIBRI XXI. / TRADOTTI IN TO = scano per M. Nicolo Leo / niceno, & nuovamen = / te stampati. /
Fregio Marca tipografica IN VINEGIA. MDXLII. / cc. IV + 491 - m/m 95 x 150. B.M.C. XV - 707.
Legatura moderna in I /2 tela più angoli.
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DIONE
Fregio
DIONE Fregio
DELLE GUERRE/ DE ROMANI. / TRADOTTO DA M. NICOLO LEONICENO/ ET NUOVAMENTE/ STAMPATO./ Fregio Marca tipografica [Pietro di Nicolini da Sabio.]
cc. 493 - m/m. 96 x 150. B.M.C. XV - 948. Legatura ottocentesca in mezza tela e angoli. Piatti in carta francese. Nel verso del frontespizio nota italiana manoscritta ad inchiostro relativa al proprietario "Maggiore De Rossi 1884".
LEONICENO Niccolò. Scienziato e umanista (Lonigo, 1428 - Ferrara 1524). Professore di medicina a Padova, Bologna e Ferrara. Di particolare importanza la traduzione degli "Aforismi... " di Ippocrate e le note critiche a Plinio. Molta fortuna ebbe il suo "Libellus de epidemia quam vulgo morbus gallicum vocant" (1497). Di vasta cultura classica, volgarizzò anche Dione Cassio e Luciano; fu amico dell'Ariosto.
DIONISIO Halicarnaseo
DIONISIO HALICARNASEO I delle cose antiche della Città di Ro- I ma. Tradotto in Toscano per/ messer Francesco Venturi / Fiorentino·/ Marca tipografica
Col privilegio del summo pontefice Paulo III. / & dello illustrissimo Senato Veneto per anni X. / 68
(Stampato in Venetia per Nicolo Bascarini a' instantia de/ Miser Miche! Tramezzino. Adi 10 Zenaro 1545) cc. IV + 324 - m/ m 145 x 202. B.M .C. XIX -· 502.
Legatura in piena pergamena assai antica, fregio sul dorso, Taglio colorato in rosso, piatti con rilievi floreali agli angoli, risguardi in carta francese. Altra copia: Legatura in mezza pelle antica, sciupata, m/ m 142 x 195. B.M.C. XI - 308. DIONISIO O DIONIGI-di Alicarnasso. Storico greco nato nel 60 circa; morì dopo il 7 a,C .. Visse a lungo a Roma e fu maestro di giovani nobili. Scrisse anche : " ... lettera prima ad Ammeo ... "; "Sugli antichi oratori... "; uno "Studio sulla disposizione delle
parole ... ".
DITTE Candiano DITTE CAN / DIANO DELLA GUERRA/ TROIANA. / Darete Frigio della rovina Troiana . / Declamatione di Libanio Sofista. / Mirsilio Lesbio dell'origine d'Italia, è de Tirreni. / Archiloco de tempi. Beroso Babilonio dell'antichità. / Manethone de i Re d'Egitto. I Metasthene Persiano del giudicio de tempi, & an = / nuali historie de Persiani. / Quinto Fabio Pittore dell'Aurea età, è dell'origine / di Roma. I Caio Sempronio della divisione d 'Italia , & o rigi = / ne di Roma. / Con privilegio dell'illustrissimo senato VENETO, per anni dieci. / IN VINEGIA. / Appresso Vincenzo Vaugris al Segno d'Erasmo. / MDXLIII, cc VIII + 132 - m/m 98 x 148. B.M.C. XV - 950.
Legatura in mezza pelle e angoli, dorso mancante, piatti marmorizzati, margini tagliati e colorati in blu. Nel risguardo nota manoscrit-
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ta a matita "Anello 1 °" della Collana Greca. L'HA YM chiama questa Edizione "assai bella, e sembra essere stampata la prima di tutte le altre di questi Autori". DITTI Cretese: seguì ldomeneo all'assedio di Troia e dicono scrivesse per suo comando una storia di quella guerra e che fu rinchiusa nella tomba dell'autore fino al regno di Nerone in cui venne scoperta. Si suppone che fosse in lingua fenicia e che Nerone la facesse tradurre in versi greci. La versione greca andò perduta e non ne avanza che una traduzione in lingua latina attribuita a Q. Settimio che nel III o IV secolo tradusse integralmente i primi otto libri ed abbreviò il rimanente. Questa opera conosciuta e citata sotto il nome di Ditti, è migliore di quella che corre sotto il nome di Darete, sullo stesso argomento .
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F
FERRETTI Francesco DELLA / OSSERVANZA / MILITARE / DEL CAPITAN F RANCESCO I FERRETTI D'ANCONA, I CA VALLIER DELL'ORDINE / DI SA N STEFANO I LIBRI DUE,/ Di novo revisti, & ampliati. Nel Primo de quali si ragiona ordinatamente de' Costumi, & del-le Regole migliori, che deve apprendere, & osservare colui, I che dissegna d'essere meritevolmente segnalato Soldato. I Nel secondo si discorre, per via d'opinione, intorno a molte cose I necessarie da doversi operare da così fatto Soldato, per compito / servitio del suo Signore, & della Guerra. / Con due tavole, una de' Capitol i, l'altra delle cose più notabili, / contenute nella presente opera./
1\1arca tipografica CON PRIVILEGIO In Venetia Appresso Camilla e Rutilio, Borgominerij Fratelli, I All'Insegna di San Giorgio. MDLXXVJ, pp . XXVI + 126 - m/m 135 X 195. B.M.C. li - 40.
Legatura in pergamena morbida coeva. FERRETTI Francesco: strittore militare anconitano del sec. XVI. Da capitano si distinse ad.Albi in Linguadoca ed a S. Quintino alle dipendenze di Emanuele Filiberto . Scrisse anche "Diporti
notturni... ".
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FINEO Orontio ORONTII I FINEI DEL / PHINATIS, LIBE- I RALIUM DISCIPLI- / NARUM PROFESSO- / RIS REGII, / PROTOMATHESIS: I Opus varium, ac seitu 11011 minus utile / quàm incundum, nunc primum in / lucem foeliciter emissum. I Cuius index universa- I lis, in versa pagina / continetur. /
Fregio PARISIIS ANNO / 1532 / Cum gratia & privilegio Christanissimi / Francorum Regis, ad Decennium. / cc. VIII + 209 - m/m 225 x 330. B.M.C. XII - 1237 <
Legatura in pergamena rigida probabilmente coeva, taglio marmorizzato. FINÈ Oronzio: matematico, nato a Briançon nel 1494, insegnò matematica nel Collegio Reale di Francia dal 1530 al 1555, anno della sua morte. Lasciò 51 opere di matematica e inventò varie macchine che ai suoi tempi sollevarono grande curiosità.
FIORENTINO Remigio ORATIONI / IN MATERIA CIVILE, / E CRIMINALE, / TRATTE DA GLI HISTORJCI GRECI,/ E LATINI, ANTICHI, E MODERNI,/ RACCOLTE, E TRADOTTE PER M. REMIGIO / Fiorentino, con gli Argomenti a ciascuna Oratione, per mag- / giore intelligenza di quanto si contiene in esse, e con/ gli effetti che seguirono da dette Orationi. / NELLE QUALI, OLTRE ALLA COGNJTIONE I dell'Historie, s'ha notitia di governi di Stati, e di Republiche, / d'accusare, e difender Rei, e di molte altre cose utili / a ciascuno, ch'attende alla vita civile. /
Fregio CON PRIVILEGIO/ 72
Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE' FERRAR!. /MDLXI./ pp. XVI + 483 - m/m 145x215. B.M.C. X - 895.
Legatura in mezza pelle antica, tassello in cuio rosso, taglio colorato in verde, piatti marmorizzati. Margine superiore molto tagliato.
FIORENTINO Remigio ORATIONI /MILITARI,/ RACCOLTE/ PER M . REMIGIO FIORENTINO, I DA TUTTI GLI HISTORICI GRECI, I E LATNI ANTICHI, / E MODERNI. / Con gli Argomenti, che dechiarano l'occasioni, / per le quali elle furon fatte. / Con gli Effetti, che elle fecero ne gli animi di coloro, che l'ascoltarono: / dove sommariamente si toccano le Historie / de tutti i tempi. Con l'aggionta di molti Historici, & Orationi, non per avanti stampate: / & dal medesimo Auttore ultimamente corrette. /
Marca tipografica In VINEGIA, alla Insegna della Concordia. / MDLXXXV. / pp. XL+1004 - m/m I60x220 - B.M.C. I-1106 .
Legatura in pergamena morbida coeva con laccetti strappati. Titolo manoscritto ad inchiostro. FIORENTINO Remigio = NANNINI Remigio : scrittore domenicano, nato a Firenze nel 1521, morto nel 1581, noto anche con il nome di NANNI. Pubblicò diverse opere poetiche, notevoli le "Poesie in lode della Madonna" (Venezia, 1547). Fra le sue traduzioni più importanti "Epistole e Evangeli con annotazioni morali... ", pubblicate a Venezia nel 1575 ebbero ben cinque edizioni successive. Postume sono le sue "Considerazioni cento civili sopra l'Historie di Francesco Guicciardini. .. " pubblicate a Venezia nel 1582. 73
FLAVIO Giuseppe
DI FLAVIO / GIUSEPPE, I DELLA GUERRA DE' I GIUDEI. I LIBRI VII. LIBRI DUE CONTRA APIONE; / e dell'Imperio della Ragione; tradotti nuovamente per / M. FRANCESCO BALDELLI. /
Fregio CON PRJVILEG I. /
Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GJO. PAOLO I GIOLITI DE' FERRAR!. MD LXXXII. / pp. XVI+ 525 - m/m 147 x 201. B.M.C. XIX-3234.
Legatura ottocentesca in mezza pelle e angoli, molto sciupata. Piatti marmorizzati. Riassunti stampati in margine. taglio colorato in verde.
FLAVIO Giuseppe
DI FLAVIO/ GIUSEPPE,/ DELL'ANTICHITÀ DE'/ GIUDEI. I LIBRI XX. TRADOTTI NOV AMENTE PER I M. FRANCESCO BALDELLI. / DOVE S'HÀ PIENA NOTITIA DI QUASI / tutto il Testamento vecchio; e di tutte l'historie / descritte da Mosé nel Genesi. /
Fregio CON PRIVILEGI. /
Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GIO. ET GIO. PAOLO/ GIOLITI DE' FERRAR!. MDLXXXIII. 74
pp. XXV I + 987 - m/m 147 x 202. B.M.C. XIX - 3610
Legatura ottocentesca in mezza pelle, molto rovinata. Piatti marmorizzati. Riassunti stampati in margine. Taglio colorato in verde. FLAV IO GIUSEPPE: storico giudeo nato nel 37 d.C. morto dopo il 100. Profetizzò a Vespasiano l'Impero e da allora assunse il gentilizio. Suo capolavoro è la "Guerra giudaica" in 7 libri, storia ebraica in lingua greca da Erode alla distruzione di Gerusalemme. Scrisse inoltre un'opera in 20 libri "Le antichità giudaiche... " e una "Au-
tobiografia ... ".
FRONTINO Sesto Giulio
STRATAGE MI / MILITARI / DI Sesto Giulio Frontino T RADOTTI IN LINGUA ITALIANA,/ ET NOVAMENTE MANDATI IN LUCE / da Mare' Antonio Gandino: / Con una aggiunta dell'istesso, dopo Giulio Frontino, / tratta da moderni Historici. / Con due tavole, l'una de' capi del libro, l'altra de' nomi proprii / di coloro, i quali hanno usato gli Stratagemi. / CON PRIVILEGIO.
Marca tipografica IN VENETIA / APPRESSO BOLOGN INO ZALTIERO I MDLXXIII! cc. VIII + 125 + X - m/m 135 x 196. B.M.C. I - 1097.
Legatura in mezza pelle molto antica, piatti marmorizzati, taglio colorato di verde, margine superiore molto tagliato. Esemplare mancante del dorso.
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FRONTINO Sesto Giulio STRATAGEMI I MlLITARI I ... IN VENETIA, APPRESSO ZALTIERO . I MDLXXIIII cc. IV + 125 + V - m/ m 140 X 210. B.M.C. I - 1681.
Legatura in pergamena morbida probabilmente coeva. FRONTINO Sesto Giulio: Scrittore, militare e magistrato romano nato nel 30 d.C. morto nel 103 o nel 104. Scrisse: "De aquae ductu urbis Romae... " in 2 libri preziosi per le notizie sugli acquedotti romani; e gli "Stratagemata ... "in quattro libri, esposizione di stratagemmi usati da capitani greci e romani .
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G
GALENO In cornice GALENI / OPERA / ex / SEXTA IUNTARUM / Editione. / Quae, quid Superioribus praestet, pagina/ versa ostt;ndit. / AD ILLUSTRISS. BONONIENSIS / REI PUB. SENATUM. /
Marca tipografica VENETJJS / APUD IUNTAS, MDLXXXVI. / Cum Privilegijs. / cc . VII + XIV (due mancanti) +III + LXXX + 72 + 122 + 44 + 79 m/m 210 x 327. B.M.C. XIIJ-1330 (vds. foto pag. 78).
Legatura in pergamena morbida probabilmente coeva. Curatore dell'opera Lucio SCARANO. GALENO Claudio: nato a Pergamo nel 129 d.C. morì nel 201. Esercitò a Pergamo e a Roma presso la corte di Marco Aurelio. Fondatore della fisiologia sperimentale e della medicina sistematica pubblicò numerosi scritti: fra i più importanti "Il glossario di Ippo-
crate"; "Dell'uso delle parti del corpo umano"; "Dei dogmi di Ippocrate e di Platone"; "Della dieta dimagrante"; e molti altri scritti di etiologia, patologia e di diagnostica. Delle antiche edizioni, la più importante è quella pubblicata da Aldo Manuzio nel 1525, mentre la più antica è quella pubblicata sempre a Venezia da Filippo Pinzio de Canneto nel 1490.
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GALEN.I OPERA EX
SEXTA
I V NTARVM f:p itione .
9-!!,.t, quid jùperioribur pr.cflet ,p~)na 'Uer(a ofhud11 . A D I L L V S T R I S S.'" BO 1' ON I E N SI S RE1 1>vn .
AP V D
SENA T V M,
GARIMBERTO Girolamo IL/ CAPITANO GENERALE/ DI M. GIROLAMO/ GARIMBERTO, I NUOVAMENTE MANDATO / IN LUCE / ALL'ECCELLENTISSIMO DUCA / DI PARMA E DI PIACENZA. / CON PRIVILEGIO /.
Marca tipografica IN VENETIA M .D .LVII . / Appresso Giordano Ziletti all'Insegna della Stella. / pp. XX + 584 - m/m 93 x 140. B.M.ç. I - 35.
Legatura ottocentesca in mezza pelle; dorso con scritte e fregi dorati. Piatti marmorizzati. Margini molto tagliati. GARIMBERTO Girolamo: ecclesiastico e letterato morto nel 1575. Ebbe una copiosa corrispondenza con Cesare Gonzaga. Scrisse anche una raccolta di frasi "Concetti divinissimi per iscrivere e ragio-
nar familiarmente ... ".
GENTILINI da Este Eugenio INSTRUTTIONE / de' bombardieri,/ DI EUGENIO GENTILINI DA EST E/ ove si contiene/ L'ESAMINA USATA DALLO/ strenuo Zaccharia Schianina. In Venetia, Appresso Francesco de' Franceschi Senese 1592. pp. VIII (8 3 mancante) + 126, ultime tre strappate - m/m 137 x 200. B.M.C . IV - 560. GENTILINI Eugenio, nato nel 1529 eia famiglia originaria di Este, fu uomo d'arme, e visse sul finire del Secolo XVI e l'inizio del XVII Secolo. Fu esperto di artiglierie come dimostrano le opere che ha lasciato; fra queste "Il perfetto bombardiero, et real instruttore di artiglieri, sperimentata e composta da E.G . ... ", stampata in Venetia da Alessandro de Vecchi nel J 626. 79
GIOSEFO = Flavius Iosephus
GIOSEFO / IL QUALE, CON MEMO= / RABIL'ESEMPIO DELLA DIVINA/ giustitia, contiene l'assedio, et ultima destruzione / di Gierusalem, & tutto il Regno de gli/ Hebrei, sotto Vespasiano, e Tito;/ DAL GRECO, NELL'IDIOMA TOSCANO I tradotto : ultimamente con diligenza corretto, & in / molti luoghi di non poco momento migliorato. /
Marca tipografica IN VINEGIA / PER GIOV ANMARIA BO NELLO / MDLII cc. 328 - m/ m 100 x 145. B.M.C. XIX - 20.
Legatura in mezza pelle sbalzata e piatti marmorizzati. Nel testo solo alcuni richiami a penna precedenti il taglio. GIOSEFO o GIUSEPPE FLAVIO: storico ebreo nato a Gerusalemme nel 57 d.C., morì verso il 95. Per chiarezza di stile ed eleganza S. Girolamo gli impose il nome di Tito Livio greco. Restano: 20 · libri delle "Antichità Giudaiche"; un "Elogio" dei 7 Maccabei martiri; due libri contro ''Appione", avversario degli ebrei. La sua "Storia della guerra giudaica" fu pubblicata da un anonimo a Firenze nel 1493 e fu più volte ristampata nel XVI.secolo. Fu volgarizzata da Pietro Lauro a Venezia nel 1544 e da Francesco Baldelli, sempre a Venezia nel 1581 e nel 1589 con le aggiunte dei libri contro Appione e de L'impero della ragione.
GIOSE}'O = Flavius Iosephus
GIOSEFO I DE L'ANTICHI./ TA' GIUDAICHE/ Tradotto in Italiano per M. Pietro / Lauro Modenese. / Con Privilegio. /
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Marca tipografica IN VINEGIA. / Appresso Baldassar Constantini al Segno di San/ Giorgio. I MDXLIX. cc. IV+ XVII+ Il (bianche) + 306 - m/m 105 x 155. B.M.C. XV - 947.
Legatura in pergamena rigida assai antica, probabilmente coeva; restaurata in parte, titolo manoscritto; parte dei piatti con scritte ad inchiostro provenienti da altra pergamena. Frontespizio con crepe e buchi di tarli. margini intonsi con scritte di proprietà ad inchiostro. LAURO Pietro: modenese, visse nel Secolo XVI e morì agli inizi del 1600. Tradusse in volgare "L'Architettura ... " di L.B. Alberti, (Venezia, 1546); scrisse "Meditazioni pei giorni della settimana... " e il trattato "Orazione di Luigi Granata ... " ed altre opere.
GIOSEFO = Flaviu,s Iosephus
HISTORIA D'EGESIPPO /TRAI CHRISTIAN! SCRIT = / tori antichissimo de le valorose iprese fatte '; da giudei ne l'assedio di Gierusaleme, / e come fu abbattuta quella cit = ta, e molte altre del paese, / BREVE SOMMA DEL MEDE= / simo di quanto è compreso ne l'opera. / Tradotta di latino in italiano per/ Pietro Lauro Modonese. /
Marca tipografica IN VENETIA MDXLIIII. / Co'I Privilegio del summo Pontefice Paulo III et dello / Illustriss. Senato Veneti ano per anni dieci. / IN VENETIA PER MICHEL TRAMEZZINO MDXLIII cc. IV +X +219+ V - m/m 95 X 145. B.M.C. XV - 37
Legatura in mezza pelle antica, piatti marmorizzati, tassello rosso e fregi dorati. 81
GIOVIO Paolo
GLI ELOGI / VITE BREVEMENTE/ SCRITTE D'HUOMINI / ILLUSTRI DI GUERRA, AN / TICHI ET MODERNI, I DI MONS. PAOLO GIOVJO / VESCOVO DI NOCERA; / onde s'ha non meno utile & piena, / che necessaria & vera cognitione / d'infinite historie non vedute altrove: tradotte per / M . LODOVICO DOMENICHI. I Fregio IN FIORENZA MDLIIII. pp. VIII + 439 - m/m 130 x 208. B.M.C. XX - 631. Legatura ottocentesca in mezza pergamena e angoli. Dorso con tassello in marocchino rosso, fregi e scritte dorate. Margini molto tagliati. ·
GIOVIO Paolo
LA VITA / DI CONSALVO / FERRANDO DI CORDOVA, DETTO IL GRAN/ CAPITANO. / Scritta per Mons. PAOLO GIOVIO / Vescovo di Nocera, / TRADOTTA PER M. LODOVICO DOMENICHI. / AGGIUNTOVI DI NOVO LA TAVOLA / delle cose notabili, che si contengono / nell'opera. / J\1arca tipografica IN VENETIA, / Appresso Lodovico di Avanzi, all'insegna/ del1' Albero. 1557. / pp. 271+XII - m/m 98xl47. B.M.C. XX - 4246. Legatura molto antica in piena pergamena. lv/argini tagliati e marmorizzati. Qualche crepa al frontespizio .
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GIOVIO Paolo DELLE/ ISTORIE / DEL SUO TEMPO/ DI MONS. PAOLO GIOVIO / DA COMO, VESCOVO/ DI NOCERA, / Divise in libri quarantacinque, & tradotte da M. Lodovico/ Domenichi, / Prima Parte. / Ove sono aggiunti dodici Libri, che nell'altre impressioni / mancano del medesimo Auttore. I Con gli Sommarij à ciascun libro, & i tempi particolari delle cose, & le confrontazioni / fatte con gli altri isterici del suo tempo per M. Curtio Marinello . / ET UN SUPPLEMENTO DEL SIGNOR / Girolamo Ruscelli, fatto sopra le medesime Isterie. / Etun indice de' nomi ... CON PRIVILEGIO PER ANNI XX . /
Marca tipografica In Vinegia, al segno delle Colonne, 1581, cc. XX + 537 (Tomo I) e Tomo II - cc. XX+ 399. Legato con: SOPPLIMENTO I DI GIROLAMO RUSCELLI / NELL'ISTORIE DI MONSIGNOR/ PAOLO GIOVIO. / cc. 40 - m/m 140x 197. B.M.C . 430 - 1.2.
Legature in mezza pergamena ottocentesca e angoli; dorso con tasselli in pelle rossa e nera, scritte in oro; piatti marmorizzati, riassunti stampati in margine, sul dorso nota manoscritta a penna di un antico bibliotecario riguardante la rarità dei libri. GIOVIO Paolo: storico, nacque a Como nel 1483, morì a Firenze nel 1552. Ebbe contatti e amicizie con principi, capitani, sovrani, pontefici; soprattutto con Clemente VII che lo creò nel 1528 vescovo di Nocera dei Pagani. Pubblicò "Historiarum sui temporis ... " dal 1550 al 52, relativi alla spedizione di Carlo VIII. Compose inoltre i "Commentari delle cose dei Turchi ... ". Importante per la storia dell'ittiologia un suo trattato "De romanis piscibus libellus .. . ", pubblicato nel 1524.
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GONZALEZ DI MENDOZA Gio. DELL'HISTORIA / DELLA CHINA / DESCRITTA DAL P .M. GIO. GONZALEZ DI/ Mendozza dell'Ord. di S. Agost. nella lingua Spagnuola. / Et tradotta nell'Italiana dal Magn. m. Francesco / Avanzo, cittadino originario di Venetia. / PARTI DUE,/ Divise in tre libri, & in tre viaggi fatti da i Padri Agostiniani, / & Franciscani in quei paesi. / DOVE SI PRESCRIVE IL SITO, ET LO STATO I di quel gran Regno, & si tratta della religione, de i costumi, & / della disposition de i suoi popoli, & d'altri luochi più / conosciuti nel mondo nuovo. / Con una copiosissima Tavola delle cose notabili, che ci sono . I
Fregio lineare. ALLA SANTITÀ DI N.S. PAPA SISTO V./
Stemma papale CON PRIVILEGIO ET LICENZA DE' SUPERIORI. / IN ROMA. I Appresso Giovanni Martinelli. M.D.LXXXVI / pp. 1II+379 - m/m 155x213. B.M.C. XIX - 1492.
Legatura in cartone e carta marmorizzata. Tassello in pelle verde con scritte in oro. Taglio colorato in giallo marmorizzato. GONZALES de MENDOZA Juan: agostiniano e scrittore spagnolo, nato nel 1545 e morto nel 1614. Fu vescovo di Lipari' e, come Ambasciatore di Filippo II a Pechino visitò dal 1580 al 1583 alcune regioni della Cina traendone questa pubblicazione più volte ristampata.
GRASSI Giacomo RAGION I DI ADOPRAR I SICURAMENTE L' ARME/ SI DA OFFESA, COME DA DIFESA, I Con un Trattato dell'inganno, & con un modo di esser- / citarsi da se stesso, per acquistar forza, I giudizio, & prestezza, / ... 84
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In Venetia, appresso Giordano Ziletti, & compagni MDLXX pp. VIII + 151 ili. - m/m I50x205. B.M.C. III - 125 (vds. foto pag. 85).
Legatura in pergamena morbida probabilmente coeva. Il dorso è stato malamente restaurato. Esemplare mancante dei laccetti. GRASSI Giacomo: modenese di nascita, ma vissuto quasi sempre nel Veneto e a Bologna. maestro di valenti schermitori francesi, pubblicò il volume indicato che fu tradotto poi in Francia dal Sainct-Didier nel I 573.
GRISONE Federico
ORDINI I DI CAVALCARE, ET I MODI DI CONOSCERE/ LE NATURE DE I CA VALLI / emendare i vitii loro, & ammaestrargli ... l'uso della Guerra & commo- / dità de gli huomini. / ... Composti dal Sig. Federico Grisone Napolitano. In Padoua, appresso Gratioso Perchacino MDL VIIII cc. 110+ 50 figure ~ m/m 88 x 148. B.M.C. XIX - 19. GRISONE Federico: gentiluomo napoletano, la sua opera "Gli ordini di cavalcare... " nel solo XVI Secolo ebbe una ventina di edizioni e fu ·tradotta in diverse lingue.
GUAZZO Marco
HlSTORIE DI MESSER MARCO I Guazzo ove si contengono la venuta, & partita/ d'Italia di Carlo Ottavo Re di Pranza & come/ ... IN VENETIA, ALL'INSEGNA DI S. BERNARDINO MDXLVII / [Comin da Trino] 87
cc. 1+ 239 - m/ m 92x 150. B. M .C. XIX - 19 (vds . foto pag. 86).
Legatura in cartone, ottocentesca, sciupata. Margini molto tagliati e marmorizzati. Tassello in cuoio rosso. GUAZZO Marco ; dubbia la sua data di nascita che risale al 1480 o al 1490 a Padova. Morì nel 1556. Scrisse anche numerosi poemi romanzeschi e "L'innamoramento di Lancillotto e di Ginevra... ".
GUICCIARDINI Lodovico
DESCRITTIONE / DI M. LODOVICO I GUICCIARDINI PATRITIO I FIORE NTINO, DI TUTTI I / PAESI BASSI, ALTRIMENTI I DETTI GERMANIA INFERIORE. I Con più carte di Geographia del paese, & col / ritratto naturale di più terre / principali. / AL GRAN RE CATTOLICO / FILIPPO D 'AUSTRIA I Con amplissimo indice di tutte le cose più / memorabili. / In Anversa, MDLXVII, Appresso Gugliemo SILVIO, Stampatore Regio I CON PRIVILEGIO pp. XXI + 316 - m/m 215 x 330. B.M.C. IX - 320.
Legatura ottocentesca in mezza pergamena e angoli, piatti marmorizzati. Le ultime pagine del volume sono restaurate. GUICCIARDINI Ludovico: uomo politico, geografo e letterato. Nacque a Firenze nel 1523 e morì ad Anversa nel 1589. Scrisse anche una raccolta di facezie intitolata "L 'hore di ricreatione... ".
88
I
IACONELLO DE RIETE Alessandro Battista LA PRIMA I parte delle vite di Plutar / cho di greco in latino; / e di latino in / volgare / tradotte e nuovamente / con le sue histo = / rie ristampate. /
Fregio MDXXV, cc. CCCIII - m/ m 150x208. B.M.C. XIX - 3615.1. [Stampate in Vinegia per Nicolao Aristotile detto Zoppino ... ]
Legatura ottocentesca in mezza pelle e àngoli. Dorso molto sciupato con fregi dorati e tasselli in pelle rossa. Piatti marmorizzati. Tavola della prima parte delle vite stampata sul verso del frontespizio. Taglio coloralo in verde. Testate delle vite con incisioni relative. IACONELLO da Rieti: pubblicò il volume una prima-volta a L' Aquila nel 1482, quindi a Venezia nel 1518.
!SACCHI Giov. Battista INVENTIONI / DI GIO. BATTISTA !SACCHI/ DA REGGIO, / Nelle quali si manifestano varij Secreti, / & utili ausili / A PERSONE DI GUERRA I In Parma, Appresso Seth Viotto, MDLXXIX 89
pp. XVI+ 179 - m/m 150 x 185. B.M.C. IV - 158.
Legatura in pergamena rigida, probabilmente coeva. Esemplare leggermente macchiato nel margine inferiore. !SACCHI Giovan Battista: Ingegnere nato a Reggio Emilia nel XVI Secolo. Fu al servizio del Conte Luigi Pico della Mirandola e di Alfonso II di Modena quale Capo dei bombardieri. In una sua lettera a Carlo Emanuele di Savoia diede la descrizione della prima mina subacquea.
ISOCRATE Ateniese ISOCRATE ATENIESE. / tutte/ LE ORAZIONI / tradotte in Lingua Italiana / da Messer / Pietro Carrario. /
Fregio lineare Vinegia / appresso Michele Tramezzino I MDLV cc. IV + 244 - m/m lOOx 149. B.M.C. XV - 945.
Legatura in mezza pelle, tassello rosso e angoli in pelle. Molto sciupata, dorso privo dei fregi dorati. Piatti marmorizzati. Margini tagliati e colorati in verde. Alcune note manoscritte nel testo prima del taglio. ISOCRATE Ateniese: Oratore nato nel 436 a.e., morto nel 338 a.e .. Scrisse numerose orazioni, fra le altre: "Contro i sofisti... "; "Busiride ed Encomio di Elena ... "; "Panegirico ... "; "Per la pace e l'Aeropagitico ... "; "Antidosi ... ".
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L
LANDI Giulio
LE ATTIONI MORALI / dell'ILLUST. S. CONTE I GIULIO LANDI PIACENTINO;/ Nelle quali, oltra la facile/ et spedita introduttione / all'Ethica d'Aristotele, / si discorre molto risolutamente / attorno al Duello; si regolano in esso molti abusi; si tratta del modo / di far le paci; & s'ha piena cognitione del vero proceder / del Gentiluomo, del Cavaliere, & del Principe. / Di nuovo ristampate, & con diligenza corrette. /
Con privilegio In Venetia, appresso i Gioliti, MDLXXXIIII pp. XXX + 512 con 1 tavola fuori testo - m/m 145 x 210. B.M.C. II - 838.1 Edizione mutile delle pagine 349 ..,.. 368.
Legatura in pergamena rigida molto antica. Tassello in cuoio verde, risguardi marmorizzati.
LANDI Giulio
Il secondo volume / DE L' AZZIONI MORALI / DE L'ILLUSTRE SIGNOR / CONTE GIULIO LANDI, / Dove si tratta de le virtù intellettuali, / et de li buoni affetti de gl' Animi humani, I secondo la intelligenza aristotelica; / & de le medesime cose trattati secondo la nostra disciplina Cristiana; / si discorre ancora sovra il voluntario / ... 91
In Piacenza/ appresso Francesco Conti, et Giovan, / Antonio de' Ferrari Compagni MDLXXV. pp. VIII + 256 + 1 tavola f.t. + XI - m/m 145 x 210. B.M.C. II - 838.2.
Legatura in pergamena rigida, antica, risguardi marmorizzati. LANDI Giulio: Nato a Piacenza nel 1500, morì nel 1579, scrisse anche una relazione ricca di notizie etnografiche sull'Isola di Madera (1574).
LANTERI Giacomo
DUO LIBRI / di M. Giacomo Lanteri di Pa- / ratico di Brescia I DEL MODO DI FARE LE FORTIFICAZIONI I In Vinegia, appresso Bolognino Zaltieri, MDL VII II pp. 114 - m/m 150 x 200. B.M.C. V - 149.
Legatura in pergamena rigida, molto antica, probabilmente coeva. Taglio marmorizzato. LANTERI Giacomo: Ingegnere e scrittore militare del Sec. XVI. nato a Paratico (Brescia). Tracciò geometricamente le fortificazioni e da alcuni vengono a lui attribuite le costruzioni delle opere di difesa di Civitella del Tronto. Scrisse varie opere tra cui: "Due dialoghi di M . Jacomo Lanieri da Paratico, bresciano, ne i quali's'introduce messer Girolamo Catanio novarese... e del modo di comporre i modelli" (Venezia J557); "De modo substruendi terrena munimenta ad urbes ... "Venezia (1562) e "Delle offese e difese delle città e fortezze... " (Venezia, 1561).
92
LEONE Imperatore TRATTATO I BRIEVE / DELLO SCHIERARE/ IN ORDINANZA I GLI ESERCITI,/ ET DELL'APPARECCHIAMENTO I DELLA GUERRA, di Leone, per la Grazia di Dio Imperatore. / Nuovamente dalla Òreca nella nostra lingua ridotto I da M. Filippo Pigafetta. / Con le Annotazioni del medesimo ne' luoghi, / che n'hanno mestieri. /
Marca tipografica IN VENETIA, / Appresso Francesco de' Franceschi. Senese / MDLXXXVI pp. VIII+ 344 + XXXII - m/m 154 x 224. B.M.C. I - 246.
Legatura in pergamena rigida, probabilmente coeva. PIGAFETTA Filippo: nacque nel 1533 a Vicenza e vi morì nel 1604. Della stessa famiglia di Antonio il navigatore. Viaggiò molto per incarichi politici e militari: fu a Cipro, in Egitto, in Siria, in Libia e in vari paesi d'Europa, descrivendone le fortezze. Nel 1595 prese parte alla guerra contro i Turchi e fu segretario del capitano Silvio Piccolomini. Compose, su notizie del portoghese F. Lopes una descrizione del Congo dal titolo "Relatione del Reame del Congo e delle circonvicine contrade... " nel 1591 e una versione del trattato di Leno il Savio. Altra copia: B.M.C. I - 1555 = m/m 135 x 203: Legatura ottocentesca in mezza pelle e angoli in pergamena. Piatti marmorizzati. Margine superiore molto tagliato.
LIPSIO Giusto !USTI LIPSI / De / MILITIA ROMANA / LIBRI QUINQUE, / COMMENTARIUS AD POLYBIUM. / E parte prima HISTORICAE FACIS I 93
Marca tipografica Antuerpiae, / ex OFFICINA PLANTINIANA / Apud Viduam, & Ioannem Moretum. / MDXCVI Cum Privilegiis Cesareo e Regio / pp. XV +330 + 292 + VII - m/m 175x 250. B.M.C. I - 971.
Legatura in pergamena rigida coeva. LIPSIO Giusto: celebre filologo nato nel 1547 a Isq~, fra Bruxelles e Lovanio, morì nel 1606. Insegnò storia a Leidé!'(l579-91) ove acquistò fama per la sua eloquenza, ma poi passò ad insegnare nell'università di Lovanio ove resse la cattedra di storia antica. Fra le sue opere: "Manuductio ad philosophiam stoicum lib. Il!... "; "Politicorum libri IV... "; Admiranda, sive de magnitudine romana lib. IV. .. ".
LUPICINI Antonio
ARCHITETTU RA / MILITARE / con altri Avvertimenti appartenenti / alla Guerra,/ di ANTONIO LUPICINI./ Al Sereniss. Don Francesco Medici / Gran Duca di Toscana. / ln Fiorenza, MDLXXX II appresso Giorgio Marescotti pp. 88 - m/ m 147 x 215. B.M.C. V - 911.
Legatura ottocentesca molto sciupata. L e pagne 33 - 41 mancano della numerazione. Dopo la pagina 32, p ianta di una fortezza descritta alla pagina 32. LUPICINI Antonio: nacque nel 1530 a Firenze o, secondo il Maggiorotti a Faenza, morì nel 1598. Ingegnere al ser vizio dei Medici, nel 1577 si recò in Ungheria e Austria ove prestò la sua opera per la for tificazione di diverse città. Scrisse anche "Discorso sopra la fabrica e uso delle nuove verghe astronomiche.. . ", Firenze, 1582; "Discorso sopra i ripari del Po et d'altri fiumi ... ", Firenze, 1586; "Discorsi militari d'Antonio Lupicini sopra l'espugnatione d'alcuni siti... ", Firenze, 1587. 94
LUSIGNANO Stefano CHOROGRAFFIA, I ET BREVE HISTORIA / UNIVERSALE/ Dell'Isola de Cipro principiando al tempo di Noé / perinfino al 1572. per il R.P. Lettore/ Fr. Steffano Lusignano di Cipro/ dell'Ordine de Predicatori. I
Fregio Marca tipografica IN BOLOGNA,/ Per Alessandro Benaccio. 1573. / cc. IV + 123 + I - m/m 140 x 202. Con Licentia de' Superiori. / B.M.C. XIX - 781.
Legatura in pergamena con laccetti, coeva. Scritta ad inchiostro sul dorso e sul frontespizio. Sul Risguardo (R.) "Di me Maure/io Tristani". LUSIGNANO Stefano: nacque a Nicosia nel 1557, fu nominato da Sisto V Vescovo di Limisso . Morì nel 1590. Lasciò varie opere e fra le più importanti: "Storia Generale de' regni di Gerusalemme, Cipro, Armenia, ecc. dal diluvio fino al 1572 ... " pubblicata a Parigi nel 1579; una "Genealogia della real casa Borbone... "; e tre opere per provare l'eccellenza della vita monastica.
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M
MAGGI Bartolomeo
BARTHOLO I MEI MAGGII DE VULNERUM / SCLOPETORUM, ET BOMBAR- I DARUM CURATIONE TRACTATUS / Fregio Marca tipografica Bononiae per Bartholomeum Bonardum: Anno MDLII, cc. IV+ 114 + XI - m/m 140 x 205. B.M.C. XIII - 1260. Legatura in pergamena rigida forse coeva. MAGGI Bartolomeo: chirurgo, nato a Bologna nel 1516, morto nel 1552, secondo il Casarini "La Medicina militare nella leggenda e nella storia" Roma, Giornale di medicina militare, 1929, morì nel J562; è ritenuto fondatore della chirurgia militare italiana e risolse l'importante questione della non velenosità delle ferite da arma da fuoco non tralasciando cli dare razionali precetti sul modo d'esaminare le ferite, di estrarre i corpi estranei e lasciò, disegnati, degli ingegnosi strumenti. Fù chiamato a Roma da Giulio III quale chirurgo militare delle truppe pontificie. Il suo volume più importante fu pubblicato dal fratello, dopo la sua morte.
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MAGNO Olao
HISTORIA / DI OLAO MAGNO I GOTHO, I ARCIVESCOVO DI UPSALA, / De li modi, e costumi, e de la natura, & uso di guerreggiare, de le I genti, e popoli Settentrionali. I LIBRO PRIMO / cc. 285 + XX - m/m 200 x 285 . B.M.C. IX - 518.
Esemplare mutile del frontespizio e delle carte 286 e seguenti. Rilegato in piena pelle antica, tassello rosso. MAGNO Olao: forma italianizzata del nome dell'umanista, storico e cartografo svedese 0/af Mansson (Linkoping 1490, Roma, 1557). Visse a lungo a Roma, quale direttore della casa di S. Brigida. Nel 1554 fu nominato vescovo di Upsala ma non potè mai raggiungere la sua sede. D'importanza fondamentale per la storia e più ancora per la conoscenza della fauna e della flora della Scandinavia è la sua "Historia de gentibus septentrionalibus... " in 22 libri, pubblicata nel 1555 , e la sua "Carta marina et descriptio septentrionalium terrarum ... "in 9 fogli, edita nel 1539, uno dei migliori lavori cartografici del tempo.
MANUTIO Paolo
LETTERE VOLGARI DI DIVERSI / NOBILISSIMI HUOMINI ET / ECCELLENTISSIMI IN = / GEGNI SCRITTE IN / DIVERSE MA:;: / TERIE. / Con diligentia nuovamente ristampate / LIBRO PRIMO
Marca tipografica Con privilegio della Signoria di Vinegia. / IN VINEGIA, M.D.XLIII. / cc. 187 + V - m/m 90x 145. B.M.C. XV - 33.
Legatura in mezza pelle antica. 98
MANUZIO Paolo. Stampatore ed erudito (Venezia 1512 - Roma 1574) terzo figlio di Aldo il Vecchio fu esperto di letteratura latina. Dal 1533 diresse la tipografia paterna, specializzandosi nella stampa di testi latini. Compose inoltre numerose dissertazioni su antichità romane e commentò Cicerone.
MARLIANO Bartolomeo
MARLIANO Bartolomeo - URBIS ROMAE TOPOGRAPHIA B. MAR- / LIANI AD FRANCISCUM REGEM / GALLORUM EIUSDEM URBIS / LIBERATOREM INVICTUM . / Adiecta priori ... Romae, Valerius & Aloisius Doricus, MDXLIII! pp. VI + 122 - m/m 210 x 290. B.M.C. IX - 515 .
Legatura in pergamena rigida probabilmente coeva. MARLIANO Bartolomeo: autore di poderose opere di antichità e di topografia romana; nato verso la fine del XV Secolo morì verso il 1560. Pubblicò anche "Consulum dictatorum, censorumque Romanorum series ... " nel 1549.
MAROZZO Achille
ARTE DELL'ARMI/ DI ACHILLE MAROZZO / BOLOGNESE / Ricorretto et ornato di / nuove figure in / rame / In Venetia appresso Antonio Pinargenti MDLXVIII pp. VIII+ 195 - m/m 155 x 215. B.M.C. Il - 1122 99
Legatura in pergamena morbida coeva, laccetti mancanti, lieve strappo al piatto anteriore, nota manoscritta ad inchiostro. Frontespizio in bellissima cornice incisa. Dalla parte inferiore è stata tagliata una striscia di carta. MAROZZO Achille: maestro di scherma, fu a llievo di Guido Antonio di Luca e apprese l'arte della scherma insieme a Giovanni delle Bande Nere e a Guido Rangoni cui dedicò la sua prima opera "L 'opera nuova chiamata duello .. . " stampata presso la tipografia Bergoli & Bergolli di Modena, dotata di ottantatre xilografie e ricercatissima.
MEDINA Pietro L'ARTE DEL/ NA VEGAR, / IN LA QUAL SI CONTENGONO LE RE / gole, dechiarationi, & a visi, alla bona navegation ne= / cessari, Composta per l'Ecce!. Dottor M. Pietro da Me I dina, & tradotta de lingua Spagnola in volgar Italia = / no, à beneficio,&, utilità de ciscadun Navigante. /
In Vinetia, ad istantia di Giovanbattista Pedrezano, librare / al segno della Torre, à piè del ponte di Rialto. / Con Privilegio dell'Illustriss . Senato Veneto. Per anni XV. MDLIIJ I, Stamperia di Aurelio Pincio. cc. VIII+ CXXXVII - m/ m 155 x 210. B.M.C. VIII - 115.
Legatura in pergamena morbida, coeva, mancante di laccetli. Sul piatto anteriore scritta a penna di antico bibliotecario: RARO. È considerato uno dei più antichi testi di navigazione. MEDINA Pietro: la prima traduzione italiana di quest'opera risale al 1545.
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MELA Pomponio I TRE LIBRI / DI POMPONIO MELA/ DEL SITO, FORMA,/ E MISURA DEL MONDO./ TRADOTTO PER MESSER/ THOMASO PORCACCHI. / CON PRIVILEGIO / In Vinegia Appresso Gabriel I Giolito de' Ferrari / MDLVI. pp. 111 - m/m 92x 145. B.M.C. IX - 14.
Legatura in piena pelle, taglio colorato di rosso. Margine superiore molto tagliato. Secondo l'HAYM (Vol. I) Rarissimo. MELA Pomponio: geografo latino del I Secolo d.C .. Compose la più antica geografia latina che sia giunta sino a noi "De chorographia ... " in tre libri. PORCACCHI Tommaso: Scrittore nato a Castiglion Fiorentino nel 1530, morto a Venezia nel 1585. Autore di diverse opere poetiche, storiche; geografiche e di numerose traduzioni. Scrisse anche una "Vita di Pio V ... ".
MENOCHIUS Iacobus IACOBI MENOCHII / IURECONSULTI RESPONSUM / IN CAUSA MONTISFERRATENSI [Corona marchionale] IN MONTE REGALI / Ex .Officina Torrentiniana Quinto kaled. / Aprilis. MDLXVI. / cc.':v1 + pp. 60 + cc. VI+ 40 + 20 + 50 - mlm 235 x 345. B.M.C. X - 205.
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Legatura in pergamena rigida marmorizzata. R isguardi in carta variegata, taglio marmorizzato. Esemplare molto ben conservato. MENOCHIO Jacopo nacque a P avia nel 1531 o 1532, fu insigne giurista e morì il 1O agosto 1607, fu sepolto nella chiesa di Cavepanuova . lnsegnò nelle Università di Pisa, P avia e per 23 anni a P adova. Filippo II di Spagna lo nominò membro del Senato milanese e presidente della m agistratura delle entrate straordinarie di Milano. Era uno dei tipici esponenti della scuola dei "pratici" di cui conservò pregi e difetti. A Pavia pubblicò la sua famosa opera sulle presunzioni, congetture, segni e indizi che gli dette fama universale.
MINADOI Thornaso HISTORIA / DELLA GU ERRA I FRA TURCHI, I ET PERSIANI, I di Gio. Thomaso Minadoi da Rovigo, / Divisa in Libri Nove. I Dall 'istesso nuovamente riformata, & aggiuntivi i successi / dell'anno M.D .LXXXVI. / Con una descrittione di tutte le cose pertinenti alla religione, alle / forze, al governo, & al paese del Regno de P ersiani, Et una Lettera all'ill. re Sig.r Mario Corrado, nella quale si dimostra/ qual città fosse anticamente quella, c' hora si chiama Tauris. I Aggi untivi. .. CON PRI VILEGI. I
Marca tipografica IN VENETIA, M.D.LXXXVII I. / Appresso Andrea Muschio, & Ba rezzo Barezzi. / pp. XXXII +383 + XXVI - m/m 150x215. B.M.C. XX - 2224.
Legatura in piena pergamena morbida assai antica, laccetti mancanti, quasi certamente coeva. Titolo manoscritto sul dorso. Riassunti stampati in margine. MINADOI Giovanni Tommaso: figlio di Giovan Battista Minadoi, nacque a Rovigo . Si laureò in fi Jo·sofia e medicina nell'Università di Padova ed esercitò prima per alcuni anni nello studio di Guglielmo 102
duca di Mantova e del Monferrato, e dopo a Rovigo, con tanto onore che fu assunto dalla Città di Udine con uno stipendio di 1000 ducati, stipendio mai attribuito a nessun altro fino allora. Il 25 f ebbraio 1596 fu chiamato ad insegnare medicina a Padova ove percorse una luminosa carriera accademica. Fu anche a Firenze, chiamato dal Granduca di Toscana Cosimo de Medici quale medico personale. Morì a Firenze nel 1615.
MONTEMERLO Stefano
THESORO I DELLA LINGUA/ TOSCANA. / NEL QUALE CON AUTORITÀ / de più approvati Scrittori copiosamente s'insegnano le più / eleganti maniere di esprimer ogni concetto, / ET SONO CONFRONTATE PER LO PIÙ / Con le frasi Latine, scelte da più dotti, & puri Auttori. / DEL SIGNOR GIO. STEFANO DA MONTEMERLO GENTILHUOMO / DI TORTONA. / CON PRIVILEGII /
Marca tipografica In Venetia, Appresso Roberto Meietti. 1594 / pp. XIV + 884 + 96 m/m 210 x 305. B.M.C. XV - 4701.
Legatura in pergamena rigida antica, probabilmente coeva. MONTEMERLO Giovanni Stefano: letterato nato a Tortona nel 1515, morto nel 1572. Scrisse anche "Delle frasi toscane ... ", pubblicato nel 1566.
MORA Domenico
Fregio IL SOLDAT O/ DI M. DOMENICO I MORA, BOLOGNESE, I GENTILHUOMO GRISONE, ET I CAVALLIERE ACADEMICO STORDITI: / NEL QUALE SI TRATTA DI/ tutto quello, che 103
'
ad un vero Soldato, & nobil Cavalliere si con- / viene sapere, & essercitare nel mestiere dell'arme . / Et QUESTA, SECONDO L'ORDINE DA NOI I posto è la quarta Gioia congiunta ali' A nella della nostra Collana Historica. / ALL'ILLUSTRISSIMO , ET ECCELLENTISSIMO/ Signor, il Signor Duca di Panna, Piacenza, &... / Gran Confaloniere di Santa Chiesa. / CON PRIV ILEGIO I
Marca tipografica IN VINETIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DI FERRARII / MDLXX, pp . XVI + 254 - m/m 150x205. B.M.C . I - 1092.
Legatura in mezza pelle antica. MORA Domenico: architetto militare e scrittore nacque a Bologna nel 1539 e morì a Roma nel 1586 o, secondo il Maggiorotti, nel 1598. Si diede giovanissimo alla carriera delle anni e scrisse "Il soldato ... " . Nel I 570 era capitano a Zante, poi combattè ad Avignone. Per un certo tempo fu governatore in Lituania e a Polotsk scrisse "Il Cavaliere .. . " nel 1589. Scrisse anche "Tre quesiti in dialogo sopra il far batterie, fortificare una città et ordinare battaglie quadrate, etc. etc. ... "edito nel 1567.
MUTIO Gerolamo = MUZIO
IL DUELLO/ DEL MUTIO !USTI= / NQPOLITANO, / CON LE RISPOSTE / CAVALLERESCHE; / nuovamei1te dall'~utore riveduto, I con le postille in margine, con due tavole CON PR IVILEGIO I In Vinegia, appresso Gabriel / Giolito de' Ferrari MDLXIII! cc . VI + 223 - m/m 100 X 145. B.M.C. II - 844.
Legatura in mezza pelle e angoli, piatti marmorizzati, taglio marmorizzato. Dorso con incisioni in oro. 104
MUTIO Gerolamo = MUZIO
IL/ GENTILHUOMO / DEL MUTIO IUSTINOPOLITANO. / In questo volume distinto in tre dialoghi si tratta la ma- / teria della nobiltà: & si mostra quante ne siano le ma- / niere: qual sia la vera: onde ella habbia havuto origine: / come si acquisti: come si conferui : & come si perda . Si par/ le della nobiltà de gli huomini, & delle donne; delle per- / sone private, & de' Signori. Et finalmente tra la nobiltà/ delle arme, & delle lettere di disputa qual sia la maggiore . / Con la T avola delle cose notabili. / CON PRIVILEGI. /
Marca tipografica In VENETJA, Appresso gli Heredi di Luigi Valvassori, / & Gio. Domenico Micheli. M.D.LXXV. I pp. XVI+286 - m/m 142 x 187. B.M.C. XXII - 8.
Legatura ottocentesca in mezza pergamena e angoli, dorso con tassello in pelle rossa, fregi e lettere dorate. Margine superiore molto tagliato. Riassunti stampati in margine.
MUZIO Gerolamo
DUELLO: LIBRO DE/ RE, IMPERATORI, P REN = / cipi, Signori, Gentl'huomini, & de / tutti Armigeri, continente Dissi = / de, Concordie Pace, Casi ac = / cadenti, & indici con ragio I ne, Essempli, et Authori / tate de Poeti, Histo / riographi, Philo = I sophi, Legisti,/ Canoni = / sti & Ecclesiastici. Opera dignissi / ma, & utilissima a tutti / gli Spiriti gentili. / M .D .XXXVI [In Yinegia. Nelle case de Pietro de Nicolini da Sabbio] cc. VII + 179 - m/m lOOx 150. B.M .C . II - 845 . Legatura in pergamena rigida forse coeva. Sul frontespizio, scritta autografa "Di Lodovico Mansi". Esemplare con pagine non numerate. 105
MUZIO Gerolamo: detto il IUSTINOPOLITANO dal paese d'origine, Capodistria, nacque nel 1496 e morì nel 1576 in età di 81 anni, così riportato a penna da ignoto scrivano con calligrafia certamente del tempo. Pub blicò numerosi scritti: "Egloghe ... "; "Rime diverse"; "Operette morali... " e, postume "Battaglie in difesa dell'italica lingua ... " .
MUTII Victorii VICTORII MUTII A / Luciniano Dialogi duo, / QUORUM PRIMUS BRIXENIUS SEU I de Fortitudine, secundus Manrichus seu de I re militari inscribitur. / ET A LTER FORTITUDINIS DE= / fin itionem inquirens virtutes, vitiaq; pertractat, / ALTER VERO M lLITARIA OFFICIA T UM P U- / blicé, tum prinatim persequitur, & honoris praecepta. / Cum indice rerum, locorum, viroruum, cognitu dignorum / fatis locupleti. /
Marca tipografica ALEX AND RIAE / Ex officina H ercul is M.D .LXXXVI / Superiorum Fron te Benigna. cc. 55 + IX - m/ m 140x200. B.M.C. I - 386.
Legatura in pergamena rigida probabilmente coeva.
106
Quinetiani ,
o
ONOSANDRO Platonico
ONOSANDRO I PLATONICO DELL' OTTIMO / CAPITANO GENERALE, / ET DEL SUO UFFICIO, / TRADOTTO DI GRECO: IN LINGUA VOLGARE ITALIANA / PER MESSER FABIO COTTA I NO BIL ROMANO / fregi o / CON GRATIA ET PRIVILEGIO
Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE FERRAR!. / MDXLVI cc. 48 - m/m 142 x 195. B.M.C. I - 1132.
Legatura in cartone antico. Margine superiore ed inferiore molto tagliati. Taglio marmorizzato. ONOSANDRO Platonico: filosofo che si ritiene vivesse sotto il regno di Claudio imperatore; aveva commentato i trattati politici di Platone, andati perduti. La sua fama si mantenne grazie al suo libro intitolato "La scienza del condottiero di esercito ... " prima versione italiana del Sagun tino, stampata e legata dopo le " Istituzioni militari di Vegezio ... " stampate a Roma nel 1493 .
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p
P ANIGAROLA F rancesco
In cornice Fregio I SPECCHIO/ DI GUERRA / DI P. FRANCESCO PANIGAROLA I VESCOVO D'ASTI / [Bergamo] cc. XVL + 260 - m/ m 170 X 230. B.M. C. I - 1050 .
Esemplare mancante del frontespizio . Legatura in mezza pergamena e angoli. Piatti marmorizzati. L'indicazione relativa al volume compare dopo la carta X VL, relativa a/L'indice. PAN IGAROLA Francesco: celebre predicatore nato a Milano nel 1548, vestì l'abito francescano nel 1567 in Firenze . Le sue prediche furono stampate in Roma nel 1596 due anni dopo la sua morte, avvenuta agli inizi del 1594. Altra pubblicazione degna di nota è il volume "li predicatore ... " ossia parafrasi e commento intorno al libro dell'eloquenza di Demetrio Falereo. ·
PATRICJI Francesco
LA MILITIA ROMANA I DI POLIBIO , DI TITO LIVIO,/ E DI DIONIGI ALICARNASEO. / DA FRANCESCO PATRI CII I DICHIARATA, E CON VARIE / FIGURE ILLUSTRATA. / La quale ...
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Marchio gentilizio/ IN FERRARA PER DOMENICO MAMARELLI / A Santa Agnese. MDLXXXIII / Con licenza de' superiori. / cc. VI + 92 con sette tavole in rame fuori testo. m/ m. 151 x 206. B.M.C. XX - 258.
Legatura in pergamena morbida con laccetti, coeva, leggermente sciupata; titolo manoscritto ad inchiostro sul dorso. Alcune carte restaurate. Taglio dorato.
PATRICI F rancesco
LA MILITIA ROMANA/ DI POLIBIO , DI TITO LIVIO, / E DI DIONIGI ALICARNASEO. / DA FRANCESCO PATRICII / DICHIARATA, E CON VARIE/ FIGURE ILLUSTRATA. / La quale ... I
Marchio gentilizio I IN FERRARA PER DOMENICO MAMARELLI / A Santa Agnese. MDLXXXIII / Con licenza de' superiori. / cc. VI+ 92 - m/ m 140 x 190. B.M. C. XX - 625.
Mancano le carte illustrate e le carte 46 e 47 sono state stampate sia al verso che al recto. Legatura moderna in piena tela. Margini tagliati.
PATRIZI F rancesco
PARALLELI / MILITARI DI FRANCESCO PATRIZI / Ne' quali si fa paragone delle Mtlizie antiche, in/ tutte le parti loro , con le moderne. / ALL.' ECCELL.mo ET ILLUSTRISSmo. / S. GIACOMO BUONCOMPAGNO / Duca di Sora, & d'Arce, Signor . ' d'Arpino, Marchese di Vignola, / e Capitano Generale de gl'huomini d'arme del re Catolico, I nello Stato di Milano. /
110
Marca tipografica
CON LICENZA DE' SUPERIORI / IN ROMA, Appresso Luigi Zannetti MDX Cliii pp. + 254 + VII m/m 210x310. B.M.C. I - 961. Legatura in mezza pelle.
Legato con: DE/ PARALLELI/ MILITARI/ DI FRANCESCO PATRIZI/ PARTE II/ DELLA MILITIA RIFORMATA/ NELLA QUALE S'APRONO, I I modi e l'ordinanze varie degli Antichi./ ACCOMODATE A NOSTRI FUOCHI / Per potere secondo la vera arte di guerra, con pochi vincere / in battaglia la gran moltitudine de Turchi / E DI VARIE FIGURE MI LIT ARI ADORNA / Marca tipografica
CON LICENZA DE SUPERIORI./ IN ROMA, Appresso Guglielmo Facciotto MDXCV pp. IV+ 47. I
Legatura originale in piena pergamena certamente coeva, mancante dei laccetti. Sul dorso in gotico, scritta ad inchiostro "De paralleli militari del Patrici" - Sul taglio inferiore altra scritta ad inchiostro di antico bibliotecario con la scritta "Paralleli Militari del Patrizi". "Esemplare molto ben conservato".
PATRICII Francesco LA MILITIA ROMANA/ DI POLIBIO, DI TITO LIVIO,/ E DI DIONIGI ALICARNASEO. / DA FRANCESCO PATRI CII/ DICHIARATA, E CON VARIE/ FIGURE ILLUSTRATA. I 111
! PASSAGGI O DEGLI ELEFANTI DI ANNIBALE FIGVRÀ:VlLDElURXXf
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Alcune pregevoli tavole del volume "Paralleli Militari"
di Francesco Palriii.
PONTE' DI FRANCESCO SIDR7AJ, SVI TEVERE FJGVR;\VIIJDELLXX.1
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La Quale a pieno intesa, non solo darà altrui stupore de' suoi / buoni ordini, e disciplina. / In FERRARA PER DOMENICO MAMARELLI, / A Santa Agnese M.D .LXXXIII - pp. XII + cc. 92 + 12 tavole fuori testo. m/m 147 X 202. B.M .C . Il - 2111.
Legatura in mezza pelle molto antica. Tasse/I; rossi e piatti marmorizzati. PATRIZI o PATRI CII Francesco: filosofo e scrittore, nacque a Cherso nel 1529 e morì in Roma nel 1597. Studiò a Padova, discepolo di F . Robertello. Pubblicò "L 'Eridano ... " nel 1599 e "Della Historia... " nel 1560. Dopo diversi viaggi compiuti in Spagna e a Cipro, insegnò filosofia nell'Università di Ferrara e poi in quella di Roma. Altre sue opere: "Discussionesperipateticae... "; "Trattato della poetica.. . ". In materia di tecnica militare scrisse oltre alle presenti opere il trattato "Della nuova geometria ... " pubblicato nel 1587.
PEDREZANO Giovan Battista LIBRO DEL CONSOLATO / NUOVAMENTE STAMPAT O CON LA / GIONTA DELLE ORDINAT IONI SOPRA LEGNI / Armati, e Sicurta, e Cerca !entrate, & uscite. Et vi si comprendono statuti, / e boni ordini. Da gli antichi disposti per ogni Caso di / Mercantia, o di Navicar, pertinenti a Mercanti, a/ Patroni de Navilii, & a Marinari. / Opera molto bellissima. /
Marca tipografica In venetia al signo della Torre. MDXLIX - cc. 10 + 165 - m/m 150x210. B.M.C. VIII - 213 (vds . foto pag. 115).
Legatura in pergamena rigida molto antica, probabilmente coeva. Tassello in cuoio rosso. Numerazione delle pagine in caratteri romani. Sul piatto anteriore scritta di bibliotecario "Raro". 113
PEDREZANO Giambattista: autore anche di un trattato; "De Navigio et Mercatura", stampato in Venezia nel 1599. Secondo il Tiraboschi in "Biblioteca Modenese o notizia della vita e delle opere degli scrittori nati negli Stati del Serenissimo Signor Duca di Modena", Tomo IV, 1783, pp. 79: «ma io non so s'ei veramente fosse di patria modenese... ».
PERRET laques
DES /FORTIFICA I TIONS / ET / ARTIFICE / ARCHITECTURE I ET I PERSPECTIYE / DE JAQUES PERRET GENTILHOMME SA VOYSIEN / La grande ville de Paris - Tavole di Thomas de Lou - 22 - m/m 265 X 420 - 1594. B.M.C. V - 791 (vds. foto pag. 116).
Legatura rigida in pelle, probabilmente coeva. PERRET Giacomo da Chambery; secondo il Grillet "gentiluomo savoiardo che si dedicò allo studio della matematica ed ottenne una cattedra per l'insegnamento nel Collegio di Chambery" . Secondo il Promis: sappiamo che nell' anno 1602 venne in luce un suo libro intitolato "Des fortifications et artijices de Jacques Perret Gentilhomme Savoysien ". Mis en lumière par les deux fils de Theodore de Bry. Imprimé par Wolf Richter aux despens desdicts de Bry. A Francfort sur Le Mein", 1602, in formato piccolo , non numerato. Sono tavole XI di piante, di fortezze, una di ingegni e barche, XIV di case e ville ed è libro pochissimo conosciuto in Italia, essendo l'autore al soldo di Francia.
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('i B R_9 D E[ e o N s o L ·A T e_ -~VOVAMENTESTAMPATo ·coN L~ G I O ~ T A O E L L Ii OR O 1 N A T l O N 1 S O I-'.R A L 13 G N l Arwaci >c Sicurca,c Ccr.:a lenu;uc,& v fdrc. Et vi lì comprendono fu• ,u,i,c boni ordini. Da gli amichi di( pofli per ogni Cafo di Mcr,antia,o di Nauìcar,p~rcimoti a ~ . . a • Patroni dc Nauilìi , & a Marina--;C~ Opera m olto bcllilfona.
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PLATONE
LA I REPUBLICA I DI PLATONE, I TRADOTTA DALLA LINGUA I GRECA NELLA THOSCANA DALL'- / ECCELLENTE PHISICO MESSER/ PAMPHILO FIORlMBENE / DA FOSSEMBRONE. I CON GLI ARGOMENTI PER I Ciascun Libro, & con la Tavola di tutte le cose/ più notabili, che in quelli si contengono. /
Fregio A1arca tipografica IN VJNEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE FERRAR! / ET FRATELLI MDLIIIJ. / cc. XVI + pp. 452 - m/m 95 X 152. B.M.C. XV - 944.
Legatura in mezza pelle ottocentesca. Fregi dorati e tassello rosso al dorso. Piatti marmorizzati. Taglio colorato in verde. La carta n. 9 è numerata 17 e l'errore prosegue con la numerazione per pagine fino alla 160 per ritornare a 145, quindi la 175 e la 221 sono doppie. FIORIMBENE Pamjilo: dotto in lettere greche e latine, medico celebre. In "BIBLIOT,ECA PICENA o sia NOTIZE !STORICHE delle opere e degli scrittori Piceni", tomo IV, lett. D.E.F.Ga. stampato in Osimo, 1795, presso Domenico Quercetti, (B. V.E. 220 4 F 17) si legge« .. .riuscì di sommo lustro alla sua patria circa la metà del secolo XVI con la scienza medica da lui professata non senza fama dibuonfilosofo e di ottimo letterato. Fra i parti del suo ingegno sono a nostra notizia i seguenti: "Collectanea dejebribus Pamphilo Florimbeni Forosemprioniensi, Dottore Medico Auctore" in Venetiis per Nicolaum Boscarinum Anno Domini 1550, Mense Maji. "Epistola ad Petrum Andream Mattiolum, qua agitur de altera Dioscoridis Clematitide''.
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PLUTARCO
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I MOTTI/ ET LE SENTENTIE / NOTABILI DE PRENCIPI, / BARBARI, GRECI, ET I ROMANI DA PLU- / TARCO RAC= / COLTI / Fregio Marca tipografica Con gratia, & privilegio per anni X appresso Paulo Girardo. I MDXLIII. / cc. 95 - m/ m 95 x 145. B.M.C. XV - 952. Legatura mordida coeva. PLUTARCO: scrittore greco nato a Cheronea, Boezia, nel 50 d.C., morto dopo il 120. Scrisse numerose opere: 154 giunte sino a noi, distinte in due categorie: "Opere morali" e "Vite parallele".
PLUTARCO In cornice LA SECON- / da e ultima parte delle / vite di PLUTARCHO di I greco in latino et / di latino in vol = / gare nova= / mente / tradotte et istoriate. / MDXXV / Item sub pena excomunication{s late / sententie corno nel breve appare. / Stampate in Vinegia per Nicolao di Aristotile detto Zoppin9-... n~ll'anno di nostra salute MDXXV ... [Comprende la Vita di Marco Bruto, legata dopo il colophone, di carte XVI]. cc. CCXV + XVI - m/m 155 x 211. B.M.C. XIX - 3615-2 (vds. foto pag. 119). Legatura ottocentesca in mezza pelle e angoli, molto sciupata. Piatti marmorizzati. Frontespiz io in rosso e nero. Tavola della seconda118
POLI B I O Hl5TORICO GRECO T ~ AD O T Tù l' EI\. M. LODO V J CO · e o M I:. ~; l ç H l ET N V o V A M E N T a ~ lui 1iucdui:> & Qrrttto , .
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parte delle vite stampata sul verso del frontespizio, non comprende la vita di marco Bruto. Taglio colorato in verde. Testate delle vite con incisioni relative. BORDONI Giulio: Medico padovano, di lui esiste anche un epigramma attribuito a Giulio Cesare Scaligero, in fronte ad un opera di Antonio Fanti, medico trevigiano, stampata nel I 5 I 5.
POLIBIO POLlBIO / DEL MODO DELL' AC- / CAMPARE TRADOTTO / DI GRECO PER M. / PHILIPPO STROZZI./ Calculo della castramentazione di Messer / BARTHOLOMEO CAVALCANTI. / Comparazione dell'armatura de Romani & de macedonu / di Polibio tradotta dal/ medesimo. / Scelta degli Apophtegmi di Plutarco tradotti per M. PHILIPPO /STROZZI./ Eliano de nomi, & de gli ordini militari / tradotto di Greco per M. LELIO CARANI. / IN FIORENZA / L'ANNO MDLII / Lorenzo TORRENTINO cc. VIII+ pp. 184+Ill + VII - m/rn 92x145. B.M.C. XV - 951.
Legatura in mezza pelle antica molto sciupata, dorso con fregi dorati, piatti marmorizzati, margini molto tagliati, taglio colorato di verde. Alcune note manoscritte precedenti iL taglio. POLIBIO dI MEGALOPOLI: storico greco nato nel 200 a.C. circa, morto nel 120. Risiedette a lungo a Roma, ove, alla corte degli Scipioni ebbe modo di conoscere a fondo il mondo romano e di scrivere le " ... Storie ... " in 40 libri, relativi agli avvenimenti dal 220 al 145 a.C. STROZZI Giovan Battista, detto Filippo (il Vecchio): madrigalista, nacque a Firenze nel 1505, morì nel 1571. CAVALCANTI Bartolomeo: nobile fiorentino nacque a Firenze, morì a Padova nel 1562, avversario dei Medici, prese parte alla difesa di Firenze durante l'assedio del 1530. Scrisse anche una " ... Retorica ... ", pubblicata nel 1559. 121
POLIBIO
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UNDICI LIBRI/ DI POLIBIO / NUOVAMENTE TROVATI,/ ET TRADOTTI PER/ M. LODOVICO DOMENICHI / Fregio
Con la Tavola delle cose più notabili, / che nell'opera si contengono. I CON PRIVILEGIO. Afarca tipografica
IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE FERRAR! I E FRATELLI./ MDLIII. pp. 326+IX, m/m 94x 156. B.M.C. XV - 939-2. Legatura in mezza pelle antica, dorso con tassello rosso e fì·egi dorati, piatti marmorizzati.
POLIBIO POLIBIO I HISTORICO GRECO / TRADOTTO PER M. LODOVICO / DOMENICHI ET NUOVAMENTE/ da lui riveduto & corretto, I CON DUE FRAG~ENTI, / NE !QUALI SI RAGIONA I DELLE REPUBLICHE, / & della grandezza / di Romani. / Fregio
Con Gratia & Privilegio Marca tipografica
In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito de Ferrari, / MDXL VI, cc. 291 + IX - m/m 94 x 155. B.M.C. 939-1 (vds .. foto pag. 120). Legatura in mezza pelle antica, dorso con tassello rosso e fregi dorati, piatti marmorizzati.
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POLIBIO
POLIBIO / HISTORICO GRECO I TRADOTTA PER M. LODOVICO/ DOMENICHI ET NUOVAMENTE/ da lui riveduto e corretto, I CON DUE FRAGMENTI, / NEI QUALI SI RAGIONA I DELLE REPUBLICHE, / & della grandezza/ di Romani. / Fregio
Con Gratia & Privilegio Marca tipografica
In Vinegia Appresso Gabriel / Giolito de Ferrari. /MDXLVI. / cc. 291 + IX - m/m 96 x 151. B.M.C. XV - 938. Legato con: UNDICI LIBRI/ DI POLIBIO / NUOVAMENTE TROVATI,/ ET TRADOTTI PER / M. LODOVICO DOMENICHI / Fregio
Con le Tavole delle cose più notabili, / che nell'opera si contengono. / CON PRIVILEGIO. / l'4arca tipografica
IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE FERRAR! / E FRATELLI. / MDLIII. / pp. 326 + IX. Legatura in piena pelle, cordoni e scritte in oro. fregio dorato sui piatti.
POLIBIO
POLIBIO / HISTORICO GRECO/ DELL'INPRESE DE' GRECI, I DE GLI ASIATICI, DE' ROMANI, ET D'ALTRI/ ... tradotti per M. Lodovico Domenichi. .. 123
IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL I GIOLITO DE' FERRAR! / MDLXIIII pp. XXVII+ 546 - m/m 145 x 206. B.M.C. XX - 4226.
Legatura in mezza pelle molto antica, piatti marmorizzati, margini tagliati e colorati di verde.
POLIENO
GLI STRATAGEMI I DI POLIENO; / DI GRANDISSIMO UTILE AI CAPITANI / NELLE DIVERSE OCCASIONI / DELLA GUERRA, I TRADOTTI FEDELMENTE I DALLA LINGUA GRECA I NELLA THOSCANA / PER M. LELIO I CARRANI. I
Fregio CON PRIVILEGIO
Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE FERRAR! / E FRATE LLI I MDLII cc. 188+111 - m/m IOO x 155 . B.M.C. I - 41.
Legatura in pergamena coeva.
POLIENO
GLI STRATAGEMI DI POLIENO I DI GRANDISSIMO UTILE AI CAPITANI / NELLE DIVERSE OCCASIONI I DE LA GUERRA, / TRADOTTI FEDELMENTE / DALLA LINGUA GRECA I NELLA TOSCANA/ PER M. LELIO / CARRANI. /
Fregio CON PRIVILEGIO 124
Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE FERRAR!, / E FRATELLI/ MDLII./ cc. 188 +III - m/m lOOx 157. B.M.C. XV - 937.
Legatura in mezza pelle antica, piatti marmorizzati, taglio marmorizzato. POLIENO: scrittore greco di cose militari vissuto nel II Secolo d.C. autore di 8 libri contenenti 900 stratagemmi; nei primi tre la disposizione è cronologica, nei rimanenti per categorie. CARRANI Lelio: letterato nato a Reggio Emilio nel primo quarto del Secolo XVI. Stimato conoscitore del greco, tradusse diverse opere greche e latine, tutte pubblicate fra il 1550 e il 1552 a Firenze e a Venezia. Pubblicò anche un " ... Ca/culo della castrametatione di Messer Bartolomeo Cavalcanti ... " e una " ... Comparazione tra
l'armatura et l'ordinanza de' Romani et de' Macedoni scritta da Polibio nel XVIII Libro della sua Historia, e tradotta di greco in lingua volgare da M. Bartolomeo Cavalcanti ... ".
PORCACCHI Thomaso L'ISOLE PIÙ FAMOSE / DEL MONDO / DESCRITTE DA THOMASO I PORCACCHI DA CASTIGLIONE / ARRETINO / E INTAGLIATE DA/ GfROLAMO PORRO/ PADOVANO/ con l'Aggiunta di molte Isole I All'ILL.re S. CONTE I GEORGIO TRJUL TIO / DOTTORE, CAVALIERE, CONTE DI / MELZO, REGIO, E DUCAL / SENATORE. I CON PRIVILEGIO. / IN VENETIA. / Appresso Simon Galignani / & Girolamo Porro, / MDLCCVI, pp. XXVIII+202 - m/m 195x295. B.M.C. IX - 516 (vds. foto pag. 126).
Legatura in mezza pelle antica. 125
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L'..ISOLE PIV FAMOSE 11 DEL MONDO I DES C RITTE. DA THOMA~O /
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PORCACCHI DACASTIGLIONEI ARRF..T IN O
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GIROLAMO PORRO. PADOVANO C,on I· A~iu')ta di molu- hok Al.~ 11.L~• S . CONT&
GE.ORGIO TRJVLTIO OOJTORE,C_AVJ\IcfER_E , çOl':ITE DI MELZO, RE.GIO, F, DVC.AL S .E.N .A 1' O Il !. .
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PORCACCHI Thomaso PARALLELI / O ESSEMPI SIMILI / DI THOMASO PORCACCHI I CAVATI DA GL'HISTORICI , ACCIOCHE SI / VEGGA, COME IN OGNI TEMPO LE COSE DEL / MONDO HANNO RISCONTRO , O FRA LORO , O CON I QUELLE DE' TEMPI ANTICHI. I È QUESTA, SECONDO L'ORDINE DA LUI P OSTO , LA seconda GIOIA, congiunta all' Anella della sua Collana Historica.
Fregio CON PRIVILEGI IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLTTO DE' FERRAR! / M DLXVI. pp. XXXII+ 197 - m/m 135 x 210. B.M.C. XXII -· 14.
Legatura in mezza pelle ottocentesca, sciupata. Dorso con tasselli in pelle marocchina rossa, fregi e scritte dorate. Piatti marmorizzati. Margini tagliati e colorati in verde.
PORCACCHI Thomaso IL PRIMO VOLUME / DELLE CAGIONI / DELLE GUERRE ANTICHE / DI THOMASO PORCACCHI, / TRATTE DA GL' HISTORI C I ANT ICHI GRECI , / A beneficio di chi vol'adornarsi l' animo delle gioie dell ' historie. / È QUESTA, SECONDO · L'ORDINE DA LUI POSTO , / Una delle prime Gioie congiunte all'Anella della sua Collana Historica. / ALL'ILLUSTRE ET GENEROSISSIMO SIGNORE / IL SIGNORE RETTORE PODOCATHARO I
Fregio CON PRIVILEGIO 127
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Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL I GIOLITO DE' FERRAR! / MDLXVI / pp. XXXII+ 316 - m/m 145 x 200. B.M.C. I - 1095. PORCACCHI Tommaso: letterato nato a Castiglione Fiorentino verso il 1530; dimorò in diverse città italiane prima di fermarsi in Venezia ove dal 1559 in poi collaborò con Gabriele Giolito de Ferrari alla collezione di storici greci e latini, tradotti e pubblicati in volgare. Le traduzioni condotte dal Porcacchi sono quelle di "Ditti Cretese ... " e di "Darete Frigio ... ", di "Giustino ... " di "Quinto Curzio ... " e di "Pomponio A1ela... ".
PROCOPIUS PROCOPIUS DE BELLO/ PERSICO./ [IMPRESSUM / Romae per Magistrum Eucharium Silberal's Franck. Castigatum per An / clream Nucium OR. HU. RO. Academiae Capellanu. Sedente Iulio. II. I Porit. max. Anno eius Sexto. de Repub. litteraria Opt. Merito. Anno / Salutis MDIX. Nonis Martiis.] / [Libri quattro.] cc. 90 - m/m 190x254. B.M.C. XX - 4283. Legato con: PROCOPIUS DE BELLO GOTTORUM. / PROCOPIUS DE BELLO GOTHORUM PER CHRI = / STOPHORUM PERSONA ROMANUM PRIO = / REM. S. BALBINAE TRADUCTUS. [lmpressum Romae per Ioannem Besickem Alemanum / Impensa Iacobi Mazzocchi Romanae Academiae / Bibliopole. / Anno salutis humanae. / M.D.VI. Die XX. Men-/ sis !unii. / cc. 135.
Legatura in piena pergamena, molto antica, forse coeva; titolo ad inchiostro scriffo sul dorso. Frontespizio mancante. Note manoscritte nel testo. margine superiore molto tagliato. Riassunti stampati in margine. Alcune note manoscritte precedenti il taglio. Esemplare numerato a mano. 128
PROCOPIO di CESAREA: storiografo del tempo di Giustiniano. Nacque in Cesarea di Palestina verso la fine del secolo V. Nel 527 era in Costantinopoli addetto in qualità di Consigliere alla persona di Belisario che seguì nelle spedizioni militari in Asia, in Africa, in Italia fino al 540. Passò il restante della sua vita a scrivere la storia del suo tempo. Si ritiene che morisse nel 562 o 563 o appena dopo il 565. Scrisse anche un trattato: " ... Degli Edifici ... "; ed una " .. .Storia segreta... " conosciuta anche come: " ... anecdota ... ".
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RAMELLI Agostino
LE DIVERSE ET/ ARTIFICIOSE/ MACHINE / DEL CAPITANO AGOSTINO I RAMELLI / DAL PONTE DELLA TRESIA I lngegniero del Christianissimo / Re di Francia et di pollonia. / Nelle quali si contengono varij et industriosi Movi = / menti, degni di grandissima Speculazione, / per cavarne beneficio infinito in / ogni sorte d 'operatione. / Composte in lingua Italiana / et Francese. / A parigi in casa del'autore, / co privilegio del Re, 1588. / cc. XVI+ 338 [con 195 illustrazioni] - m/m 215 x 330. B.M.C. XII - 1241.
Legatura in pergamena rigida probabilmente coeva. Accurata descrizione con testo bilingue integrato da stampe di centinaia di macchine da adibire a diversi usi. Tra i vari dispositivi descritti vi è un carro da guerra capace di muovere in acqua e su terreno, una teleferica per trasporto di terra su rotaie di legno, una ruota per mulini a vento etc. etc. RAMELLI Agostino: ingegnere militare, nacque a Ponte Tresa nel 1531 e morì tra il 1590 e il 1600. Fu al servizio del Marchese di Marignano, poi del re Enrico III. Prestò la sua opera in diverse località, prese parte all'assedio di Torino e si tras ferì a Parigi ove morì.
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RAMUSIO Giovan Battista Primo volume, & Quarta editione / DELLE NAVIGATIONI / ET VIAGGI/ RACCOLTO DA M . 010. BATT. RAMUSIO, I & con molti vaghi discorsi, da lui in molti luoghi/ dichiarato, & illustrato. / Nel quale si contengono / LA DESCRITTI O NE DELL'AFRICA, del paese del... TOM. I cc. IV + 394 - MDXXXVIII TOM. II cc 1+264+90 - MDXXXVIII TOM. III cc. VI+ 34 + 456 - MDLXV IN VENETI A, / NELLA STAMPERIA DE GIUNTI, MDLXXXVIII - m/m 2 15 x 310. B.M.C. IX - 496 (vds. foto pag. 133).
/
Legatura in pergamena rigida probabilmente coeva. Scritte ad inchiostro sul dorso, taglio colorato in verde. la numerazione delle Carte del Tomo II, dopo la numero 65 ricomincia da 58 e l'errore prosegue fino alla fine. RAMUSIO Giovan Battista: storico e geografo. nacque a Treviso nel 1495, proveniente da un'antica famiglia originaria di Rimini, fu inviato dalla Repubblica Veneta in Francia, in Svizzera e a Roma. Ritornato in patria fu eletto Segretario del Consiglio dei Dieci. Il manoscritto dal suo quarto volume fu distrutto in un incendio occorso nella stamperia dei Giunti nel 1555. Morì a Padova nel 1557. Esperto conoscitore del latino e del greco, curò diverse traduzioni, pubblicate dal Manuzio: di Quintiliano (1514) e di Tito Livio (1519) quelle più importanti.
REMIGIO Fiorentino ORATIONI I MILITARI. / RACCOLTE PER M. REMIGIO/ FIORENTINO, DA TUTTI GLI HISTORICI I GRECI E LATINI, ANTICHI E MODERNI. / CON GLI ARGOMENTI, CHE 132
Primo V'èlume~ & Quarta edi~ione.
·.DELLE NAVIGA TIONI ET VIAGGI . RACCOLTO DA M. G I o. BA T T. RAM vsro' &con molti vaghi difcodi, da lui in molti luoghi dichiarato, & illuO:rato.
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Nel quale c~ntengono LA DESCRI TTIONE DEL i: AFRICA, & delptUfo del Prete [anni, con varij viagi, !alla Ottà di Lisbona, & dalmar ~ infln~à [alicut , & alf ijòle e:J,folucche , doue nafcono le Spetierie, Et la 'Nauigazione attornQ il Mondo. Con la Relatione dell'ifola Giapan, fcoperta· nella parte del Settentrione: Et alcuni capitoli :appari:eneoti alla Geographia, elb-atti dell'Hifloria del S.Gio. diBarros Po1tughefc . Con T "• T AV o LE di Geografia in difegno,che hanno le marine, fecondo le Cane da nauigare de Port11ghelì , & fra terra, fecondo gldcrittori, che han·no defcrittoli detti Viaggi.
Et dia Intlià, /'Mlii deUi 11nni degli,suttori, che de(criuo110 le dme NA11ig4tifmi,& rit,ggi: L'.Jsro allu,jépiuMt•lrìli J; Geogr,sfa , Je cef}umi dc popoti,dtlkjjctùric, · & d'11/tro rhe.itu!fòvotmnefi contengono._ ~~
IN V E NET I A, NELLA STAMPERIA
DE" GIVNTI,
M D L X X X V l I I.
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I M P R E· S E, STRATA-6EMI, ET ERRORI MILITARI DI M.
BERNA R D IN
ROCCA
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G A M B E .R. E L L O, •
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Pi A CENTINO ,
·D I V I :S E I N T R E L I B R I : NE' Q.VALI . DISCORRENDOSI CON ESSEMPI, TRATTI daJJ.'.hiftoriede' Greci, & de'Romao1, s'ha pienacognitioo de' termini, che ft po1fono uGr nelle guerre, coft dì rerr:1 , come di giare. Con due • ' Tauole: l'ura~e· Capitoli, & l'altr,1 delle cofe più noubili. E' Q.,y EST A, SECONDO L'ORDINE DA NOI POSTO, LA ~ G l O l A, congiunta aJI' MHia della noflra .Collana Htjlorica •
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CON.
PRIVILEG
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VINEGIA APPRESSO GABRIEL G I O L I T O D E' F E R R A R I M l> L· X V I.
DICHIARANO I L'OCCASIONI, PER LE QUALI ELLE FURONO FATTE. / CON GLI EFFETTI, IN QUESTA SECONDA EDITIONE, che elle fecero ne gli animi di coloro, che l'ascoltarono, dove / sommariamente si toccano l'Historie di tutti i tempi. I CON L'AGGIUNTA DI MOLTI HISTORlCI, ET ORATIONI, I non impresse nella prima. Dal medesimo Autore diligentemente corretto. I
Fregio CON PRIVILEGIO /
Marca tipografica IN VINEGIA APPRESO GABRIEL / GIOLITO DE' FERRAR! MDLX pp. XXXVI + 1004 - m/m 144 x 218. B.M.C. I - 1081.
Legatura ottocentesca in mezza pelle. REMIGIO Fiorentino: scrittore e teologo domenicano, nato a Firenze nel 1521 circa e morto nel 1581. Scrisse tra l'altro: "Poesie in lode della Madonna ... " (1547); "Epistole e Evangeli con annotazioni morali... " (1575); fu editore della "Historia d'Italia" del Guicciardini.
ROCCA Bernardino
IMPRESE,/ STRATAGEMI, ET/ ERRORI MILITARI/ DI M. BERNARDIN ROCCA PIACENTINO, I DETTO IL GAMBERELLO / DIVISE IN TRE LIBRI: / NE' QUALI DISCORRENDOSI CON ESSEMPI, TRATTI / dall'historie de' Greci, & de' Romani, ... I Parte - LIBRO PRIMO, SECONDO E TERZO pp. LX + 480 II Parte pp. XXIV+ 232 III Parte pp. XXX+ 263 - m/m 140 x 205. B.M.C. I - 416 (vds. foto pag. 134). 135
IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE' FERRAR!
/ MDLXVI Legatura in pergamena rigida forse coeva. ROCCA Bernardino : letterato ed avvocato, fu difensore dei preti e dei chierici poveri. nacque in Piacenza nel 1515 e morì a Venezia il 4 aprile 1587. Tradusse .i n italiano il " .. . Martirologio romano ... " e un " .. . Discorso sull'amor di Dio verso il genere umano ... ".
ROCCA Bernardino
Fregio LA SECONDA I PARTE I DEL GOVERNO / DELLA MILITIA / DI M. BERNARDINO ROCCA I PIACENTINO: / NELLA QUALE SI TRATTA CON DISCORSI I e con essempi de' più eccellenti Historici, come s'ha da/ procedere ne' fatti d'arme, / NE GLI ASSALTI DELLE FORTEZZE, NE' RIPARI DI TUTTI / i pericoli di guerra, e nella conservazione de gli Stati. / ET QUESTA SECONDO L'ORDINE DA NOI POSTO: È LA SESTA/ GIOIA congiunta ali' Anella della nostra Collana Historica.
Fregio CON PRIVILEGI
Marca tipografica IN -VINEGIA APPRESSO GABRIEL I GIOLITO DE FERRARI I MDLXX pp. XXXVI + 232. Legato con: LA TERZA/ PARTE/ DEL GOVERNO/ DELLA MILITIA ... pp. XXXII + 264 - m/m 145 x 200. B.M.C. I - 1088.
Legatura in mezza pelle ottocentesca. 136
ROCCA Bernardino DE' I DISCORSI / DI GUERRA, / Del Signor Bernardino Rocca / Piacentino. / LIBRI QUATTRO. / Dove s'insegna a' Capitani, & Soldati il modo di condurre / esserciti, di far fatti d'arme, espugnare & difender Città,/ & altre cose: con gran copia d'essempii antichi & moderni I appartenenti all'arte militare. / Con una Tavola copiosa di tutte le cose più notabili. / CON PRIVILEGIO
Marca tipografica IN VENETIA, MDLXXXII / Appresso Damiano Zenaro / pp. XV + 268 - m/ m 140 x 195. B.M.C. I - 1094.
Legatura in mezza pelle molto antica.
ROCCA Bernardino IMPRESE,/ STRATAGEMI, ET / ERRORI MILITARI / DI M. BERNARDIN ROCCA PIACENTINO, I DETTO IL GAM BERELLO, / DIVISE IN TRE LIBRI: / NEI QUALI DISCORRENDOSI CON ESSEMPI, TRATTI / dall'historie de' Greci , & de' Romani, s'ha piena ...
Fregio CON PRIVILEGIO
Marca tipografica IN VlNEGIA AP PRESSO GABRIEL / GIOLITO DE' FERRARI / MDLXVI pp L + 480 - m/m 145 X 200. B.M. C. I - 1543.
Legatura in mezza pelle molto antica, sciupata. Piatti marmorizzati. margine superiore molto tagliato. 137
ROMANO Bartolomeo PROTEO M ILITARE/ DI / BARTOLOMEO I ROMANO I Diviso in tre libri/ NEL PRIMO SI DESCRIVE LA FABRJCA / di detto Proteo, & in esso nuovo Istrumento, tutti/ gli altri !strumenti, di Matematica che/ imaginar si possano. / NEL SECONDO, E TERZO SI TRATTA DELL' / uso di detto Istrumento, nel quale si formano tutte le figure di / Geometria, e diversi !strumenti di Prospettiva, Pit- / tura, Scoltura, & Architettura. I S'INSEGNA ANCORA L'ARTE DEL NAVI GARE, e quella del guerreggiare con nuovo, e facilissimo modo, come più/ distintamente nella Tavola si potrà vedere. /
l'vfarca tipografica IN NAPOLI, Appresso GIO. Iacomo Carlino & Antonio Pace / MDXCV, pp. VIII + 192 - m/m 142 x 195. B.M.C. XII - 473.
Legatura in mezza pelle molto antica. ROMANO Bartolomeo: visse nel XVI secolo ed oltre al "Proteo Militare ... " scrisse un trattato di " .. .Nautica mediterranea et institutioni militari... " edito a Napoli nel 1575.
ROSEO Mambrino HISTORIA I DE' SUCCESSORI I DI ALESSANDRO / MAGNO. I Et della disunione del suo IQ1perio co'l sue- I cesso delle guerre de' Satrapi fra loro. I Raccolta da diversi Auttori, & in gran parte/ da Diodoro Siculo;/ Per M. MAMBRINO ROSEO DA FABRIANO. I Opera bella & notabile molto , non più venduta/ nella lingua nostra. / Aggiuntavi la Vita di esso Alessandro, descricta da Plutarco. / Con la sua tavola. / CON PRIVILEGIO.: 138
Marca tipografica In Venetia, Appresso Francesco Ziletti, 1570, cc. XII+ 47 + 275 m/m 100 X 150. B.M.C. XV - 942.
Legatura in mezza pelle antica molto sciupata. Piatti marmorizzati, margini molto tagliati. Taglio colorato in blu. Nel risguardo nota manoscritta a matita riguardante la grande rarità del volume. ROSEO Mambrino: fecondo scrittore marchigiano, oltre al volume citato pubblicò: " .. . Le vite dei Dieci Imperatori incominciando dal fine di Svetonio ... " Venezia, Tramezzino, 1544, in 8° pp. 462; " ... Selva di varie Lezioni di Pietro Messia tradotta di Spagnuolo nella volgar lingua ... ", Lione, Bastiano di Onorati, 1566, in 12°; " .. .Historia del mondo di Giovanni Tarcagnota dal principio del 1513 con la continuazione di Mambrino Roseo (fino al 1559)": Venezia, Tramezzino, 1562; " ... Compendio della Storia del Regno di Napoli ... Parte II" (parte prima del Collenuccio) Venezia, S.I.T. 1543 e Venezia, Tramezzino, 1558; " ... Vita di Marco Aurelio Imperatore e le altre, e profonde sue sentenze... tradotte di lingua spagnuola in Toscana per... " , Roma, de Cartolari, 1542 e Venezia, de Tortis, 1543.
RUSCELLI Girolamo
PRECETTI I DELLA MILITIA / MODERNA, I TANTO PER MARE / QUANTO PER TERRA, / TRATTATI DA DIVERSI/ nobilissimi ingegni, & raccolti con molta diligenza / dal Signor GIROLAMO RUSCELLI. / NE' QUALI SI CONTIENE TUTTA I l'arte del Bombardiero, & si mostra l'ordine che ha / da tenere il maestro di campo, quando/ vuole accampare il suo esercito./ Opera non meno dilettevole, che utile, molto necessaria a' Principi , et a tutti colo- / ro, che desiderano di apprendere compitamente la disciplina militare. / COL PRIVILEGIO / 139
Marca tipografica IN VENETIA / Appresso gli Heredi di Marchiò Sessa / MDXCV pp. VIII + cc. 59 - m/m 130 x 195. B.M.C. I - 382.
Legatura in mezza pelle molto antica, dorso molto sciupato. Tasselli in cuoio rosso. Piatti marmorizzati. Taglio colorato di verde. Sul primo risguardo scritta a matita di antico bibliotecario «12 ° anello della collana greca, Edizione bellissima, così l'Haim». RUSCELLI Girolamo: nato a Viterbo, morì a Venezia nel 1566. Fondò l' "Accademia dello Sdegno" e tradusse la "Geografia ... " di Tolomeo (1574). Curò edizioni di classici italiani, scrisse " .. . Le Imprese.. . " (1572) e un suo rimario, pubblicato la prima volta nel 1559 fu più volte ristampato. Inoltre curò un'edizione di "Della Eloquenza, Dialogo del Reverendiss. M. Daniel Barbaro", Venezia, Valgrisi, MDLVII.
140
s
SANSOVINO Francesco DE LLA / ORIGINE / DE CAVALIE RI / DI M. FRANCESCO / SANSOVI NO / LIBRI QUATTRO . / NE ' QUALI SI CONTIENE, L'IN-VENTIONE, l'ordine, & la dichiaratione di tutte I le sorti de Cavalieri. / Con gli statuti & leggi della Gartiera, del T osone I di San Michele, & della Nunziata. / Di nuovo ristampati con nuova giunta. / CON PRIVILEGIO P ER ANNI XV . /
Marca tipografica IN VENETIA, Appresso gli heredi di Marchiò / Sessa MDLXX cc. VIII+ 158 - m/ m 90 x 137. B.M.C. XIX - 3823.
Legatura ottocentesca in piena pergamena, fregi e scritte dorate sul dorso; frontespizio restaurato; margini tagliati. Sui piatti scritta di mano antica "Raro". SANSOVINO Francesco: Scrittore (Roma 1521 - Venezia 1586). Poligrafo attivissimo, autore di versi, prose letterarie, storiche, retoriche, traduzioni , e commentatore di classici. Oltre che prestare la sua opera nelle tipografie veneziane, ne aprì una sua . Pubblicò in 14 libri la descrizione di " Venezia... " (1581); l'opera sulle " ... Origini e fatti delle famiglie illustri d 'Italia ... "; un trattato in 7 libri sull 'arte di scrivere lettere intitolato " .. . il Secretorio ... "; le " .. . lettere sopra le dieci giornate del Decamerone... "pubblicate nel 1543 e l'opera "Del governo dei regni e delle repubbliche così antiche come moderne... " (1561).
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SA VORGNANO Mario
ARTE MILITARE / TERRESTRE, / E MARITIMA; / SECONDO LA RAGIONE,/ E L'USO DE PIÙ VALOROSI/ CAPITANI ANTICHI, E MODERNI. / Già descritta, e divisa in quattro Libri/ DALL'ILLUSTRISSIMO SIGNOR/ MARIO SAVORGNANO CONTE DI BELGRADO;/ Per istruttione de Sig.ri suoi Nepoti li Conti GIERONIMO, MARIO, / GERMANICO, MARCANTONIO, & Hettore. / ET HORA RIDOTTA ALLA SUA INTEGRITA, I & politezza da CESARE CAMPANA, da esso data in luce. I E DEDICATA/ ALL'ILLUSTRISSIMO, ET ECCELLENTISSmo / IL SIGNOR CAMILLO CARACCIOLO / Prencipe di Avellino. I Con un essattissimo Trattato à parte dell' Artiglierie. CON UNA TAVOLA DELLE COSE PIÙ NOTABILI, / CON PRIVILEGIO./
Marca tipografica IN VENETIA, MDXCIX / Appresso gli heredi di Francesco de Franceschi / pp. XX+ 266 - m/m 215 x 315. B.M.C. I - 942.
Legatura in pergamena rigida forse coeva. CAMPANA Cesare: nato nel 1540 a L'Aquila, si trasferì nel 1572 a Vicenza, ove morì nel 1606. Tradusse dal francese e pubblicò a Vicenza nel 1593 il "Discorso veridico sopra fa presa d'arme, et
mutamento avvenuto nella città di Lione... "; "Assedio et racquisto di Anversa fatto dal sereniss. Alessandro Farnese" (Cremona, 1595) e poi il "Della Guerra di Fiandra fatta per difesa di religione da catholici re di Spagna Filippo secondo ... e terzo ... " (Vicen'
za, 1602).
SAVORGNANO Mario (Il Vecchio), combattè in Belgio (1530) poi in Francia ove a Lendrecy esistono ancora i resti dei suoi lavori (baluardi e terrapieni); scrisse anche una "Difesa del Friuli e
della Milizia .. . ".
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SCIPIONE Ammirato DISCORSI I DEL SIGNOR I SCIPIONE AMMIRATO/ Sopra/ CORNELIO TACITO I NUOVAMENTE POSTI IN LUCE/ Con due Tavole, Una dei Discorsi, e luoghi/ di Cornelio sopra i quali son fondati, / L'altra delle cose più Notabili. / ALLA SERENISSIMA / Madama Christiana di Loreno / Gran Duchessa di Toscana. /
Marca tipografica IN FIORENZA, I PER FILIPPO GIUNTI MDXCIII! / Con Licenza, & Privilegio./ cc. XVI + pp. 581 - cc. XXI - m/m 150 x 210. B.M.C. XV - 931.
Legatura in pergamena rigida coeva, scritta in inchiostro sul dorso. SCIPIONE Ammirato: (1531-1600) Nativo di Lecce, ma vissuto a lungo a Firenze ove diede corso alla sua attività congeniale: la ricerca di archivio e genealogica. Pubblicò "Famiglie nobili napoletane... " (1580); "Opuscoli ... " (1583). Nei " ... Discorsi... ", partendo dal presupposto che la storia deve giovare all'istruzione attuale, disserta su numerose, spicciole questioni politiche, militari, economiche. Dopo la sua morte fu pubblicato, a cura di Scipione Ammirato il Giovane, il volume " .. .Delle famiglie nobili fiorentine ... " (1615). I
SENOFONTE
In cornice LE OPERE/ DI SENOFONTE/ molto utili a Capitani di I guerra e al viver morale / et civile. Tradotte dal Greco DA MARC' ANTONIO I GANDINI I Con alcune annotationi / necessarie per l'intelligenza/ di tutta l'opera./ AL SERENmo PRINCIPE/ DI VENETIA / PASQUAL CICOGNA/ IN VENETIA / Presso Pietro Dusinelli. / MDLXXXVIII / cc. XXIV + 378 + 24 - m/rn 153 X 215. B.M.C. XV-930. 143
LE OPERE
SENOFONTE
Frontespizio in rame in bellissima cornice architettonica. Legatura in mezza pelle antica, tasselli rossi e fregi dorati. Taglio colorato in verde (vds. foto pag. 144). GANDINO Marcantono, trevigiano, tradusse dal latino gran parte degli "Opuscoli morali di Plutarco" e tutte le opere di Senofonte. Fu anche grande matematico e inventore di macchine.
SENOFONTE XENOFONTE DELLA VITA/ DI CYRO RE DEPERSI TRA/ DOTTO IN LINGUATO = / SCANA DA IACOPO DI/ MESSER POGGIO FIO I RENTINO NUOVA/ MENTE IM = / PRESSO. / Impresso in Firenze per gli Heredi di Phi / lippo di Giunta. Adi XXII Daprile. Nel M.D.XXI. Leone X/ Pontefice Maximo. / m/m 95 X 152. B.M.C. XX - 29.
Legatura in pergamena intera molto antica, fregi dorati al dorso; margine superiore molto tagliato, taglio marmorizzato: sul piatto anteriore scritta di mano antica "raro". BRACCIOLINI Jacopo: nacque il 13 novembre 1442 a Firenze. Fu editore della " .. . Historia Fiorentina .. . " del padre che poi pubblicò in volgare a Venezia nel 1476. In lingua italiana scrisse " ... Scriptores Historiae Augustae... ". Morì il 26 aprile 1478.
SENOFONTE
In cornice LA/ CYROPEDIE / DE XENOPHON, / de la Vie & Institucion I de Cyrus Roy des / Perses. / 145
*
Trnduice de Grec par Iaqucs des Comcés de Vincemillc Rhodicn, Confeiller du Roy au
Par1emcnt de Dijon.
A LION, PAR IAN DE TOVR.KES. M. D. LV.
Auec Priuilege du
'. '1,;'
Roy! \
Fregio Traduite de Grec par Iacques des / Comtes de Vintemille Rho- / dien, Conseiller du Roy au / Parlement' de Dijon. / A LION, I PAR IAN DE TOURNES. / M.D.LV. / Avec Privilege du Roy. / pp. XXII + 248 + VI. - m/m 150 x 238. B.M.C. XX - 819 (vds . foto pag. 146).
Legatura antica in mezza pelle e angoli, piatti marmorizzati. I margini superiore ed inferiore del frontespizio sono stati tagliati. Riassunii stampati in margine. Alcune note manoscritte ad inchiostro e sottolineature nelle prime pagine del volume. VINTIMILLE Jacques (de) conte di: Umanista e magistrato france se nato a Cos nel 1512 morì a Digione nel 15 82. Consigliere al Parlament o di Borgogna fu espulso perché sospettato di tolleranza dei protestanti, richiamato in patria nel 1566 divise con J eannin la gloria di aver preservato la Borgogna dai massacri di SaintBarthelemy. Divenuto vedovo abbracciò gli ordini religiosi . Scrisse numerose opere in latino: "Carmen saturnalitium ... " nel 1564 e "De Victoria navali christianorum adversus Turcos ... " (1572).
SENOFONTE In cornice XENOFONTE I DELLA VITA DI / CIRO RE DE' / PERSI. / TRADOTTO PER MESSER/ LODOVICO DOMENICHI /
Fregio CON PRIVILEGIO
.Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE' FERRAR! / MDLVIII / cc. 159 - m/m 97 x 152. B.M.C. XV - 940. 147
Legatura in mezza pelle e angoli; dorso con fregi dorati; tassello in cuoio rosso; piatti marmorizzati; alcune note manoscritte precedenti il taglio, altre in parte tagliate. Margini tagliati e colorati in blu. ,,
SENOFONTE
In cornice
I SETTE LIBRI/ DI XENOFONTE / DELLA IMPRESA/ DI CIRO MINORE. / TRADOTTI PER MESSER / LODOVICO DOMENICHI / CON LATAVOLA DELLE COSE I CHE È PIÙ NECESSARIE/. Fregio
CON PRIVILEGIO. Marca tipografica
IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL I GIOLITO DE' FERRAR!. / MDLVIII. / cc. 160 - m/m 96 x 153. B.M.C. XV - 941. Legatura in mezza pelle e angoli; d~(:SO con fregi dorati alquanto sciupato; tassello in cuoio rosso; pici{ti marmorizzati; margini tagliati e colorati in blu.
SENOFONTE
I FATTI DE / GRECI DI XENO = / PHONTE TRADOTTI / PER M. LODOVICO I DOMENICHI. / Fregio
CON PRIVILEGIO. / 148
Afarca tipografica
IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE' FERRAR! /MDXLVII I. / cc. 157+ VI - m/m lOOx 156. B.M.C. XX - 30.
Legatura in piena pergamena molto antica. Risguardi marmorizzati. margine superiore molto tagliato. La pagina 129 è numerata 125 e l'errore prosegue fino alla fine del Libro. DOMENICHI Lodovico: nacque a Piacenza nel 1514 e morì a Pisa nel I 564. Pubblicò 9 libri di "Rime diverse di molti eccellenti autori ... " dal 1545 al 1560; "Ragionamenti ... " e il "Morgante maggiore ... " nel 1545 e una raccolta di "Facezie e motti arguti... " fra il 1548 e il 1564.
SIGONIO Carlo DELLA/ VITA, ET FATTI/ DI ANDREA DORIA / PRINCIPE DI 'M ELFI. / LIBRI DUE. / Tradotti dal latino di Carlo Sigonio / nella nostra volgar lingua/ DA POMPEO ARNOLFINI I
Marca tipografica
IN GENOVA/ Appresso Giuseppe Pavoni. MDXCVIII. I Con licenza de' Superiori. / pp. VII + 350 - m/m 143 x 202. B.M.C. XX - 619. Legatura ottocentesca in mezza pelle e angoli. Dorso con tasselli in pelle rossa e.fregi dorati. Piatti marmorizzati. taglio colorato in verde. Bella antiporta incisa in rame. SI GONIO Carlo: Modena 1520 circa - morì a Ponte Basso, Modena nel 1584. Storico, dapprima al servizio del card. Marino Grimani, insegnò poi a Venezia, Padova, e Bologna. Erudito appassionato ed elegante umanista, scrisse molto di storia e letteratura greca e romana. La sua opera principale è il "De Regno Italico ... " che copre l'età medioevale dal 570 al 1200. Scrisse anche opere di filologia e antichità classiche. 149
SPONTONE Ciro
HERCOLE I DIFENSORE I D'HOMERO I DIALOGO/ Del Sig. Cavalliere Ciro Spontone / Nel quale oltre ad alcune nobilissime materie; si/ tratta de' Tiranni, delle congiure contro di/ loro, della Magia naturale; & del- / l'O fficio Donnesco. /
Fregio Marca tipografica IN VERONA, / Nella Stamperia di Girolamo Discepolo. I MDXCV. I cc. XIX + pp. 213 - m/m 90x 140. B.M.C. XV - 6.
Legatura molto antica in mezza pergamena e angoli. SPONTONE Ciro: storico, nato a Bologna nel 1552 circa, morì in Bologna verso il 1610. Fu segretario dell'Arcivescovo di Ravenna, successivamente del Vescovo di Policastro, del Duca di Nemours, di Giacomo di Savoia, di Rodolfo Gonzaga marchese di Castiglione, del Duca di Mantova che seguì in Ungheria e in Transilvania. Scrisse: "Dodici libri del Governo di Stato ... ", Verona, 1600; " .. .~agguaglio del fatto d'arme seguito nell'Africa tra D. Sebastiano, re di Portogallo e Malei Auda Malucco" (Muley,-Abdel-Melek), Bologna, 1601; "Azioni del re di Ungheria ... ", Bologna, 1602.
STEPHANO Henrico = ESTIENNE Enrico
THESAURUS I GRAECAE LINGUAE, / Ab Henrico Stephano constructus. I IN QUO PRAETER ALLA PLURIMIA / quae primus praestitit, (paternae in Thesauro Latino diligentiae aemulus) vocabula ...
Marca tipografica ANNO MDLXXI, / excudebat Henr. Stephanus. / CUM PRIVILEGIO CAES. MAIEST A- / TIS, ET CHRISTIANISS GALLIARUM REGIS. 150
Tomo I pp. 20 + XX + VI + 1946. Tomo Il pp. IV + 1699 Tomo II I pp. 1793 Tomo IV pp. 834 Tomo V - APPENO IX LI = / bellorum ad Thesaurum Graecae / Iinguae pertinentium pp. 1746 + CCXII - m/ m 215x335. B.M.C. XVII - 1-1.2.3.4.5.
Legatura in piena pelle ottocentesca - Tasselli dorati - Tagli matmorizzati. ESTIENNE Enrico: figlio di Roberto, nato a Parigi nel 1528, morì a Lione nel 1598. Precocemente iniziò lo studio delle lingue e visitò l'Italia per acquistare manoscritti di antichi autori. Fondò una stamperia a Parigi nel 1557 e pubblicò numerose opere. La sua edizione di "Thesaurus !inguae graecae ... " e i due suoi "Glossari" gli meritarono la continua riconoscenza dei dotti del tempo. Fra le altre opere scrisse: " .. introduzione al trattato della conformità delle meraviglie antiche con le moderne, o Preparazione all'apologia per Erodoto ... " edito nel 1566 e il "Trattato della conformità della lingua francese con la greca... " (Senza data in 8°); il "Discorso meraviglioso della vita e della morte della regina Caterina de' Medici ... ".
151
T
TETTI Carlo DISCORSI I DELLE FORTIFI- / CATIONI, / Del Sig. Carlo TETTI. I In Venetia, appresso Bolognino Zaltiero, MDLXXV pp. VI+ 127 m/m 130 x 180. B.M.C. V - 895.
Legatura ottocentesca in mezza pelle e piatti in pergamena marmorizzata.
TETTI Carlo DISCORSI DELLE / FORTIFICATIONI, I Espugnationi, & Difese delle Città, & d'altri luoghi. / Divisi in libri Otto. /
In Venetia, MDLXXXIX appresso Francesco de Franceschi Senese, pp. IV+56 B.M.C. V - 550. Legato con: DISCORSI DELLE/ FORTIFICAT IONI / DI / CARLO THETI / Divisi in Libri Quattro. / In Venetia, appresso Nicolò Moretti, MDLXXXVIII pp. IV +90. 1.53
Legato con: DE DISCORSI DELLE/ FORTIFICATIONI, I DI CARLO THETI, I Libro Settimo pp. 70 - m/m 245 x 360. THETI o TETTI Carlo: nato a Nola nel 1529, morì a Padova nel 1589. Sulla metà del secolo XVI fu al servizio in Spagna e partecipò alla spedizione d'Africa; nel 1565 era a Vienna dove dedicò un libro all'imperatore e nel 1577 era ancora alla sua corte. Studiò e dette pareri sulle fortezze di Ujvar, di Komorn, di Kanitza (Ungheria). Rientrato in Italia lavorò a Torino, Bergamo e a Verona. Scrisse anche: " ... dell'espugnazione e difesa delle fortezze ... " " ... istruzione per i bombardieri... ".
TITO LIVIO
LE DECHE DI T. LIVIO/ PADOVANO/ DELLE HISTORIE ROMANE, I Tradotte nella lingua Toscana, da M. IACOPO NARDI cittadino Fiorentino, / & nuovamente dal medesimo già la terza volta rivedute, & emendate, con le postille / parimete ampliate nelle margini del libro, che dichiarano molti vocaboli delle / cose vecchie, più degne di cognitione: & molti nomi di paesi, & città, I fiumi, monti, & luoghi, illustrati co nomi moderni. Et appresso , la valuta delle monete Romane, ridotta al pregio di quelle de / tempi nostri: insieme con la dichiaratione di tutte le / misure, quando è stato necessario alla piena / intelligenza del lettore. / Con la Tavola de Re, Consoli, Tribuni militari con la podesta Consolare, & Dittatori, I che per i tempi correnti sono stati creati nella città di Roma. / Aggiuntivi li nomi de Pretori ...
Marca tipografica Con Privilegio dello Jllustriss. Senato Veneto, per anni. XV. IN VENETIA NELLA STAMPERIA I DE GIUNTI. MDLXII./ cc. IV +34 +485 - m/m 220x317. B.M.C. XIX - 1221. 154
Legatura ottocentesca in mezza pergamena e angoli, leggermente sciupata. Tassello in pelle verde con tiiolo dorato e scritta "raro" sul dorso. Frontespizio ed alcune carte restaurate. Alcune note manoscritte precedenti il taglio. Riassunti stampati in margine. La carta n. 16 è numerata 18 e la 166 riporta il numero 148 - La 485 non riporta stampata la numerazione. NARDI Jacopo: Storico fiorentino, nacque a Firenze nel 1476, morì forse a Venezia nel 1563. Autore in gioventù di commedie, di canti carnascialeschi, di " . . .Due discorsi politici... " edito nel 1534, sui fatti di Firenze scrisse le " .. . Historie della città di Firenze ... ". LIVIO Tito: storico latino (nato a Padova nel 59 a.C. e morto nel 17 d.C.) autore di una storia di Roma dalla fondazione della città (ab Urbe condito libri) alla morte di Druso (9 a .C.) giovandosi di fonti storiografiche di svariato valore.
TOLOMEO Claudio
LA GEOGRAFIA/ DI CLAUDIO TOLOMEO/ ALESSANDRINO, / Nuovamente tradotta di Greco in Italiano, da GIROLAMO RUSCELLI, / Con espositioni del medesimo, particolari di luogo in luogo, & uni-/ versali sopra tutto il libro, et sopra tutta la GEOGRAFIA a modi/ di fare la descrittione di tutto il mondo. / Et con nuove et bellissime figure in stampe di rame, ove, oltre alle XXVI antiche/ di Tolomeo, se ne son'aggiunte XXXVI altre delle moderne. Con la carta / da navicare, et col modo d'intenderla, et d'adoperarla. / In Venetia, Appresso Vincenzo Valgrisi, MDLXI, pp. VIII+ 359 + I 12+ 24N - m/m 160 x 226. Legato con: DISCORSO / UNIVERSALE / DI M. GIOSEPPE MOLETO I MATEMATICO./ Al Signor Federigo Morando,/ Nel quale son raccolti, & dichiarati tutti i ter- / mini, & tutte le regole apparteni ti alla Geografia. / 155
In VENETIA / Appresso Vincenzo Valgrisi, MDLXI, pp. 47. B.M.C. IX - 2446.
Legatura in mezza pelle e cartone rigido marmorizzato, molto sciupata. Sul primo risguardo interno scritta a penna di antico bibliotecario: "LIBRO RARO - NON SI DA IN LETTURA FUORI DELLA BIBLIOTECA ... 12° Anello della collana greca. Edizione bellissima". MOLETO Giuseppe (1531-1588) di Messina. Dal 1564 AL 1584 fu professore di matematica nell'Università di Padova.
TORELLI Lelio
In cornice STATUTI, / E CONSTITUTIONI DEL. / L'ORDINE DE' CAVALIERI / DI Santo Stefano, I Fondato, e dotato dall'illustrissimo, & Eccellentissimo, S. / COSIMO Medici Duca II di Firenze,/ e di Siena, Di poi Gran Duca di / TOSCANA, con le facultà, e privilegij concessi dalla Santità di Papa/ PIO Quarto, e da Sua Altezza, / E con le dichiarationi, & additioni fatte in detto .ordine / per tutto l'anno. 1575. I CON UNA TAVOLA COPIOSISSIMA, / & ordinata per detti statuti, & aggiunte. Stemma di Casa Medici IN FIRENZE, I Nella Stamperia de' Giunti, / MDLXXVII. / Con Licenza e Privilegio. pp. XV+ 213 - m/m 154 x 223. B.M.C. XIX - 586.
Legatura in mezza pergamena e angoli, piatti marmorizzati, tasselli in pelle marrone, scritte in oro e fregi dorati, sul dorso scritta "raro". TORELLI Lelio: giurista e uomo politico nato a Fano nel 1489, morì a Firenze nel 1576. Sua opera principale èJa pregevole edizione del manoscritto fiorentino delle "Pandette" edita nel 1553 e curata in collaborazione con il figlìo Francesco. 156
TORELLO Saraina
TORELLI SARAYNAE VERONENSIS / LEO. DOCT. DE ORIGINE ET AM- / plitudine civitatis Veronae. / Eiusdem. / De viris illustribus antiquis Veronensibus / De His qui potiti fuerun t dominio civitatis Veronae / De monumentis antiquis urbis & agri Veronensis / De interpretatione litterarum antiquarum. / Jndex praeterea Huius operis in calce additus est. /
Fregio Marca tipografica VERONAE, MDXXXX I Ex Officina Antoni Putelleri. / NON SINE PRIVILEGIO / cc. 70 - m/m 205 x 320. B.M.C. IX - 498.
Legatura in pergamena rigida probabilmente coeva. TORELLO Saraina: storico veronese le cui spoglia riposano in un'urna, sostenuta da tori in marmo rosso nella Chiesa di S. Fermo Maggiore in Verona.
TOSCANELLA Oratio
GIOIE/ HJSTORICHE, / AGGIUNTE ALLA/ PRIMA PARTE DELLE/ VITE D1 PLUTARCO,/ DA ORATIO TOSCANELLA DELLA FAMIGLIA/ DI MAESTRO LUCA FIORENTINO. / I CAPI DA LORO CONTENUTI SI LEGGONO I DOPO LA DEDICATORIA I
Fregio CON PRIVILEGIO
Marca tipografica IN VINEGIA, APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE' FERRAR!. I MDLXVII . pp. XX + 268 + XX + l22- m/m 140x200. B.M.C. XIX - 3614. 157
Opera in due parti. Legatura ottocentesca in mezza pelle molto sciupata. Piatti marmorizzati. Taglio colorato in verde. TOSCANELLA Orazio: letterato del secolo XVI, infaticabile scrittore che visse in uno stato prossimo all'indigenza malgrado la mole delle traduzioni, le opere elementari che scrisse e le lezioni che diede. Le principali opere sono: "Istituzioni oratorie di Quintiliano... ", Venezia, 1566; "Nomi antichi e moderni delle provincie, città... dell'Europa, Africa ed America... ", Venezia, 1567; "Bellezze del Furioso, con gli argomenti ed allegorie de' canti...", Venezia, 1574.
TUCIDIDE
THUCIDIDE / HISTORICO GRECO/ DELLE GUERRE FATTE I FRA I POPOLI DELLE / MOREA ET GLI ATHENIESJ. I TRADOTTO DAL GRECO PER FRANCESCO/ DI SOLDO STROZZI FIORENTINO: / ET DI NUOVO RISTAMPATO CON LA TAVOLA / copiosissima di tutte le cose notabili, & con le postille. /
Fregio È QUESTO, SECONDO L'ORDINE DA NOI POSTO, / il Terzo anello della nostra Collana HISTORICA. I
Marca tipografica IN VINEGIA APPRESSO GABRIEL / GIOLITO DE' FERRAR!. /MDLXIII./ pp. XL+463 - m/m 146x205. B.M.C. XX - 1950.
Legatura ottocentesca in mezza pelle e angoli. Dorso con cordoni, tasselli in pelle rossa e fregi dorati. Piatti marmorizzati. Taglio colorato in verde. Riassunti stampati in margine. Sul verso dell'occhiello anteriore scritta per mano di un antico bibliotecario: Anello III della Colonna greca. La traduzione è assai stimata. ·'
TUCIDIDE: Storico ateniese, nato nel 460, morto nel 395 a.e. circa. Dedicò tutta la sua vita alla descrizione della guerra del Peleponneso. 158
u
· ULLOA Alfonso
LA VITA/ DELL'INVITTISSIMO / IMPERATOR CARLO I QUINTO; I DESCRITTA DA ALFONSO ULLOA, / ET NUOVAMENTE MANDATA/ IN LUCE./ Nella quale vengono comprese le cose più notabili occor- / se al suo tempo; cominciando dall'anno MD./ infino al MDLX./ Con una copiosissima tavola delle cose principali, che nella / opera si contengono, / Et con Privilegio dell'Illustrissimo Senato Veneto. I Marca tipografica IN VENETIA, APPRESSO VINCENZO VALGRISI. / MDLX, cc. XXII+ 752- m/m 137xl97. B.M.C. XIX - 428. Legatura ottocentesca in mezza pergamena e angoli, piatti marmorizzati, dorso con tassello in pelle rossa e scritte in oro; margini tagliati. ULLOA Alfonso (de): scrittore spagnolo nato nella prima metà del Secolo XVI, morì a Venezia nel 1570. Tradusse numerosi autori spagnoli e portoghesi pubblicando in italiano: " ... Vida del Gran Capitan F. Gonzaga ... " (1563); " ... Commentarios de la guerra di flandes ... " (1568); " ... historia de Europa desde el ano 1564 al de 1566... " (1570).
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URREA Don GERONIMO e ULLOA Alfonso
DIALOGO/ DEL VERO HONORE I MILITARE,/ NEL QUALE SI DIFFINISCONO I tutte le querele, che possono occorrere fra / l'uno e l'altr'huomo ... COMPOSTO DALL'ILLUSTRE SIG. I Don Geronimo di URREA Vicerè di Puglia, & / del consiglio di sua Maestà Catolica. / ET NUOVAMENTE TRADOTTA DI LINGUA SPAGUOLA / DA ALFONSO ULLOA / In Venetia, appresso gli heredi di Marchiò Sessa MDLXIX cc. XX+ 191 - m/m lOOx 144. B.M.C. II - 1261. Legatura in mezza pelle molto antica, con cordoni, tassello rosso e ornamenti in oro. Diverse annotazioni a matita nel testo e nella dedicatoria. Taglio marmorizzato. Margine superiore molto tagliato. URREA Geronimo de: Scrittore spagnolo (n. Epilia, m. Saragozza nel 1565) scrisse anche un romanzo epico-cavalleresco "Don Clarisel de las Flores y de Austrasia... ". ULLOA Alfonso: Scrittore spagnolo, morto a Venezia nel 1570. Pubblicò numerose traduzioni di autori portoghesi e spagnoli. Una "Vida del Gran Capitan F. Gonzaga ... "nel 1563; "Vida del invictisimo y sacratisimo emperador Carlos V... " nel 1566; i "Comentarios de la guerra de Flandes ... " nel 1568 e una "Historia de Europa desde al ano 1564 al de 1566... " nel 1570.
160
V
VALTURIO Roberto
EN TIBI LECTOR / ROBERTUM / VALTURIUM AD/ ILLUSTREM HEROA SIGISMUN- / dum Pandulphum Malatestam Ariminensium regem, de / RE MILITARI Libris XII multò ema/ culatius, ac picturis, quae plurimae in eo sunt, I elegantioribus expressum, quàm cùm ve-/ ronae inter initia artis chalcogra- / phicae Anno MCCCCLXXXIII. / invulgaretur
Marca tipografica PARISIIS, / Apud Christianum Wechelum, sub insigni/ Seuti Basiliensis MDXXXIIII pp. 384 (vds. foto pag. 162 e 163). Legato con: LES / DOUZE LIVRES / DE ROBERT VALTURIN / touchant la discipline Militaire / TRANSLATEZ DE LANGUE I LATINE EN FRANCOISE I Par Loys Meigret Lyonnoys / AU ROY. /
Marca tipografica A PARIS Chez Charles Perier, demourant en la rue sainct Iean de Beauvais, à l'enseigne de Bellerophon. / 1555 / Avec Privilege du Roy, pp. 235 - m/m 195 x 310. B.M. C. I - 955.
Legatura in piena pelle, molto antica, con cordoni e titolo su tassello rosso. 161
ENTI.BI LECTOR
ROBERTVM
VALT·VRIV·M AD. · I L L V S T R 13 M H E. R O A S I -G I S M V N•.. dum Pandulphum Malatdlam A~imi.penfrum regem,de
RE M 1 LIT ARI Libri-s Xllmultòema... I culatius, ac piéturis, qua: plurima: in eofont1 clegantioribus expre[um,quàm cùm Ve~ ronarintel· initia artis chalcogra-
phica: Anno M.cccclxxxiìi., ~ inuulgaretur,4i
i
P A 'R I S 11 S~ . ._.Apud Chrifiianum wechelum ~ fub infig~~ "' fcuti Bafilienfi's. M. DX?', X!l l I..., · .,
VALTURIO Roberto: scrittore nato a Rimini nel 1405 e vi morì nel 1475. La prima edizione del suo volume " ... De re militari... " apparve nel 1460 e fù più volte ristampata.
VEGEZIO Flavio Renato
VE/ GETIO / DE LAR / TE MILITA/ RENELACOM I MUNE LINGUA/ NOVAMENTE TRADOTTO./ Con Gratia et Privilegio. / Traduzione di Gaetano TIZZONE di Pofi. Impresso in Vinegia per Bernardin di Vitale / il mese di Genaio de l' anno / MDXXIIII - cc. 98 - m/m 94 x 141. B.M.C. I - 2480.
Legatura in mezza pelle antica. VEGEZIO 'FLAVIO Renato: Scrittore latino di cose militari, visse tra il 4° e il 5° Secolo d.C .. La prima edizione di quest'opera è databile al 1497 ed è stata attribuita a tale Giovanni Sulpizio da Veroli, seguita da altra, romana, e da una stampata a Bologna.
VESALIO Andrea
• RADICIS / CHYNAE / USUS, / ANDREA / VESALIO / AUTHORE I
Marca tipografica LUGDUNI / Sub Scuto Coloniensi / 1547 I pp. 290 + XXXV1II m/m 78 x 130. B.M.C. XIII - 1536 (vds. foto pag. 165).
Legatura in pergamena morbida coeva. VESALE André: dottore in medicina nacque a Bruxelles nel 1514, morì a Zante nel 1564. Medico personale di Carlo V e di Filippo II, scrisse anche il "De humani co,porisfabrica libri septem ... "pubblicato nel 1543, che risulta essere la prima descrizione sistematica del corpo umano. 164
RADICIS C H Y NAE. V S Vs,
ANDI\_EA.· V ES A L I O· *
L V G D. V N 1,
Sub Scuto Colonze(z;) I ~
4 7,
Appendice n. I
DIRETTORI CONSEGNATARI DELLA BIBLIOTECA MILITARE CENTRALE
Ten. Emanuele COPELLO Cap. Paolo CAMPIGLIO Magg. Temistocle MARIOTTI Ten. Col. Ippolito VIGLIEZZI Magg. tristano FABRIS Col. Giacomo FAZIO Col. Enrico BARONE Cap. Lorenzo FERRARO Cap. Giuseppe SACCO Magg. Emilio GAIANI Comm. Dott. Giovanni BARDI Magg. Tito BATTAGLINI Ten. Col. Felice Bartimmo CANCELLARA Ten. Col. Luigi SUSANI Ten. Col. Domenico FUSCÀ Col. Luigi SUSANI Col. Vincenzo LONGO Col. Giuseppe MASTROBUONO Col. Domenico CIPROTTI Col. Giuseppe VASILE Col. Lorenzo ASCIONE Col. Stefano RAPP AZZO Ten. Col. Guido D'ONOFRIO Col. Antonio LIUZZI
dal gennaio 1872 dal 16 settembre J879 dal 30 novembre 1887 dal 14 aprile 1896 dal 6 aprile 1897 dal gennaio 1902 dal 1° luglio 1904 dal 7 dicembre 1905 dal 16 dicembre 1906 dal novembre 1912 dal dicembre 1915 dal 2 novembre 1919
al 15 settembre 1879; al 29 Novembre 1887; al 13 aprile 1896; al 5 aprile 1897; al gennaio 1902; al 30 giugno 1904; al 6 dicembre 1905; al 15 dicembre 1906; al novembre 1912; al dicembre 1915; al 1° novembre 1919; al 1° aprile 1922;
dal 2 aprile 1922 dal 2 maggio I 926 dal 1° ottobre 1941 dal 6 settembre 1944 dal 15 gennaio 1947 dal 1° maggio 1962 dal 9 gennaio 1963 dal 10 gennaio 1966 dall'l dicembre 1969 dal 1° maggio 1974 dal 30 ottobre 1979 dal 16 ottobre 1980
al I maggio 1926; al 30 settembre 1941; a11'8 settembre 1943; al 14 gennaio 1947; al 30 aprile 1962; all'8 gennaio 1963; al 9 gennaio 1966; al 30 novembre f969; al 30 aprile 1974; al 29 ottobre 1979; al 15 ottobre I980; al 5 settembre 1989 O
Dal 6 settembre 1989 regge la Biblioteca il Ten. Col. Giancarlo ERRANI.
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'
Appendice n. 2
NORME PER IL SERVIZIO E LA CONTABILITÀ DELLE BIBLIOTECHE MILITARI CENTRALI E DI PRESIDIO DELL'ESERCITO
TITOLO I Disposizioni Generali Art. I
Scopo delle bilbioteche militari centrali e di presidio è quello di raccogliere e di conservare le principali pubblicazioni di indole militare e quelle di cultura generale che possono interessare le FF .AA . . Art. 2 Le sedi delle biblioteche e gli Enti che ne hanno l'amministrazione sono indicate nell'elendo allegato. Art. 3 L'orario di apertura delle biblioteche è stabilito: -
dallo Stato Maggiore Esercito per la biblioteca militare centrale e per la biblioteca di Artiglieria e Genio;
-
dal Comandante del Presidio per le biblioteche presidiarie. Art. 4
Sono ammessi a frequentare le biblioteche, nelle ore in cui queste sono aperte, per la lettura e/o prestito di opere: -
i dipendenti del!' Amministrazione della Difesa in servizio;
-
il personale civile che ne faccia richiesta. Il permesso è concesso, di volta in volta, a giudizio insindacabile del Direttore consegnatario.
L'accesso è regolato dalle norme vigenti nelle infrastrutture militari presso cui sono allogate le biblioteche. Art. 5 La biblioteca militare centrale e quella di Artiglieria e Genio fanno parte dell'Ufficio Storico dello SME e pertanto i loro Direttori-consegnatari sono in organico a detto Ufficio.
I Direttori-consegnatari delle biblioteche presidiarie sono scelti e designati dal Comandante del Presidio fra gli ufficiali in servizio del presidio. Art. 6 I consegnatari delle biblioteche hanno stretto obbJjgo di curare che i materiali ad essi affidati siano conservati nel miglior modo possibile. Oltre all'incarico della contabilità in materia, hanno pure quello della classificazione dei libri, della tenuta dei registri, e in genere di tutti i lavori occorrenti per il servizio loro affidato. Coadiuverà i consegnatari, per il lavoro di scritturazione e di distribuzione delle opere, personale d'ordine che il Comandante del Presidio riterrà opportuno destinare per assicurare il servizio. I Direttori-consegnatari della biblioteca militare centrale e di quella di Artiglieria e Genio si avvarranno del personale previsto dalle tabelle organiche in vigore. Art. 7 Le attribuzioni di capo servizio delle biblioteche di presidio sono esercitate dai Comandanti degli Enti che ne hanno l'amministrazione. Per la biblioteca militare centrale e quella di Artiglieria e Genio, tali attribuzioni vengono assolte dal Capo dell' Ufficìo Storico dello Stato Maggiore Esercito. Art. 8
Il capo servizio deve accertarsi del regolare andamento del servizio, della regolare tenuta dei libri e registri, assicurarsi dello stato di tutti i materiali della biblioteca. Art. 9 Le biblioteche di presidio hanno dipendenza tecnico-funzionale dallo Stato Maggiore Esercito - Ufficio Storico. TITOLO II
Acquisto delle opere e pubblicazioni periodiche Art. 10 Per la biblioteca militare centrale e per quella di Artiglieria e Genio la scelta delle opere e delle pubblicazionj_ periodiche è devoluta ad una commissione così costituita: Capo dell'Ufficio Storico, presidente; Direttore-consegnatario, membro; un Ufficiale dell'Ufficio Storico, membro-segretario. Art. Il La scelta delle opere e pubblicazioni periodiche è affidata per ogni biblioteca presidiaria ad una commissione nominata dal Comandante del Presidio e composta da:
170
un Ufficiale superiore, presidente; Direttore-consegnatario, membro; un Ufficiale inferiore, membro-segretario. Art. 12 Le biblioteche devono acquistare opere che siano di utilità a tutte le branche del1' Amministrazione della Difesa con particolare riguardo a quelle che interessano I'Esercito (pubblicazioni di carattere storico-militare, storico-politico, giuridico, economico-sociale, linguistico, sociologico, etc.), astenendosi, quindi, dall'acquisto di libri e pubblicazioni di carattere ricreativo (romanzi, libri di attualità, di divulgazione scientifica, etc.). Art. 13 Nella scelta degli acquisti e degli abbonamenti a pubblicazioni periodiche, si dovranno tener presente, oltre ai compiti istituzionali delle biblioteche ed ai fondi di cui dispongono, anche le proposte annotate negli appositi registri delle opere desiderate dai frequentatori. Art. 14
Anche le spese per acquisti o riparazioni di mobili e suppellettili devono essere approvate dalle commissioni di cui ai precedenti artt. 10 e 11. Art. 15
Deliberati gli acqu1sll , l' incarico di eseguirli è devoluto ai Direttoriconsegnatari, i quali dovranno provvedere o direttamente presso le case editrici o per mezzo di librerie, procurando di ottenere la maggiore facilitazione nei prezzi .
TITOLO III R egistrazione e presa ìn carico delle opere e delle pubblicazioni Art. 16 In ogni biblioteca sono tenuti dei cataloghi /schedari alfabetici, uno per autore e l'altro per materia ed è in base ad essi che i frequentatori fanno le loro richieste. I cataloghi devono essere mantenuti aggiornati mediante la costante registrazione delle opere che si assumono o si perdono di carico. Art. 17 In ogni bibliotecha sono, inoltre, tenuti: un registro degli abbonamenti in corso; un registro delle opere date in prestito; -
un registro delle opere di nuova accessione; un registro delle opere ricevute in dono; un registro delle proposte di acquisto e dei "desiderata" dei lettori.
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Art. 18 Ogni opera acquistata deve essere controllata per riscontrarne eventuali difetti e contrassegnata da apposito bollo con il nome della biblioteca sui frontespizi e sugli annessi (carte e disegni) al volume. Per ogni opera, ad eccezione di quelle di cui al successivo art. 19, deve essere presa nota e fatta iscrizione sull'inventario. Art. 19 Le pubblicazioni periodiche e quelle che sono edite a fascicoli non sono subito prese in carico, ma vengono segnate sul registro degli abbonamenti in corso e prese in carico rispettivamente al termine dell'anno o a opera finita. TITOLO IV
Consultazione, prestito e restituzione delle opere Art. 20
Nessuna opera può essere data in lettura se prima non sia stata regolarmente presa in carico, contrassegnata ed iscritta sull'inventario. Art. 21 Non possono essere date in lettura opere non legate in modo tale da garantire la conservazione. Art. 22 Non possono essere date in prestito alla stessa persona più di due opere contemporaneamente. Se l'opera consta di più volumi, non se ne possono dare 4_1 prestito più di tre. Tale limitazione non si estende alle richieste di presti~ fatte per uso d'ufficio. Art. 23 I manoscritti, i libri molto costosi, le enciclopedie, le raccolte ufficiali dè!~ leggi e dei decreti, i dizionari, i plastici, le carte geografiche rare e costose e gli atl\nti, i cataloghi, i periodici ed annuari dell'anno in corso, etc., non possono essere da,!i in prestito. Le opere di pregio sono date solo in lettura e dopo aver preventivamente accertato l'identità e la serietà degli intenti dei richiedenti. È, inolt.re, escluso il materiale del quale il donatore o il testatore abbiano vietato il prestito. , Art. 24 I manuali, i prontuari, i codici, i commentari, i regolamenti in vigore, etc., non possono essere tenuti fuori della biblioteca più di cinque giorni.
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Art. 25
Gli atti parlamentari non possono essere dati in prestito senza l'autorizzazione del capo servizio e solo per giustificati motivi di studi che non possono farsi in biblioteca. Comunque, non possono essere tenuti in prestito più di quindici giorni e devono essere restituiti ad ogni richiesta . Art. 26 Per norma generale il prestito ha la durata di trenta giorni e può essere di mese in mese rinnovato, a seguito di tempestiva istanza fino a che l'opera prestata non sia stata richiesta da altri. Il Direttore ha però la facoltà di esigere la restituzione immediata delle opere date in prestito ogni qualvolta il servizio della biblioteca lo esiga o quando esse siano richieste, per urgenti motivi di servizio, da Uffici militari. Art. 27 Le domande di prestito devono essere fatte al consegnatario e di ciascuna opera deve essere rilasciata ricevuta firmata in modo leggibile. Art. 28 Le ricevute rilasciate dagli Uffici militari devono portare l'indicazione " Per uso d'Ufficio" ed il visto del Capo Ufficio che ne è il responsabile. Art. 29 Il Direttore-consegnatario della biblioteca può, in casi particolari, rifiutare la concessione in lettura di qualsiasi opera.
Art. 30 11 registro delle opere date in prestito deve essere tenuto aggiornato e le relative ricevute conservate in apposita cartella fino a restituzione dell'opera. Art. 31 Il lettore che riceve un'opera in prestito deve controllarne l'integrità e lo stato di conservazione e far presente immediatamente al personale addetto, a proprio discarico, le mancanze ed i guasti in essa eventualmente riscontrati·. Art. 32 Sulle opere date in lettura non vi si può scrivere o far segni neppure per correggere errori evidenti dell'autore o di stampa. Art. 33 Al lettore che avendo ricevuto un'opera in prestito la restituisca comunque da lui danneggiata, viene rivolto l'invito a provvedere alla sostituzione dell'opera con
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alt,o esompla" della stessa ediriooo, se questa non si tco,i
i,l e<:.o
al ,orna-
1 mento in Tesoreria con imputazione alle entrate eventuali d~ Tesoro di una somma pari al valore dell'opera stessa. trascorsi inutilmente trenta,giorni dall'invito suddetto, il lettore viene escluso a tempo indeterminato dall'uso della biblioteca, e:
-
gli viene elevato stato di addebito secondo le procedure sancite dalla pubblicazione USG-G-004 approvata con decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 1976, n. 1076 /Regolamento per l'amministrazione e la contabilità degli Organismi dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica) se dipendente dal!' Amministrazione della Difesa; citati dinanzi all'autorità giudiziaria se non dipendente dalla suddetta Amministrazione. Art. 34
Al lettore che avendo un'opera in prestito non la restituisce puntualmente, viene sospeso il prestito di altri libri e rivolto, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, l'invito a restituire l'opera, ovvero in caso di smarrimento a provvedere nel modo indicato nel primo comma dell'art. 33. Trascorsi inutilmente trenta giorni da tale invito, si applica il disposto ....... . del comma secondo dell'articolo stesso. Art. 35 Nel caso di deterioramento o non restituzione di uno o più volumi della stessa opera, che non possono essere acquistati separatamente, la spesa per l'acquisto dell'opera intera sarà a carico di chi ha smarrito o resa inservibile parte di essa. Art. 36 Eseguita la sostituzione o il pagamento dell'opera resa inservibile, questa è lasciata a chi ha subìto l'addebito, previo annullamento del contrassegno della biblioteca. TITOLO V
Gestione delle spese e dei materiali Art. 37 La gestione delle spese e dei materiali è disciplinata dal Regolamento per l'amministrazione degli Organismi dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica USG-G-004, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 1976, n. 1076. TITOLO VI
Disposizioni finali Art. 38 Ogni biblioteca determina, secondo le proprie condizioni e i propri bisogni, le norme che i frequentatori devono osservare perché il servizio proceda regolar-
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mente, perché siano osservati l'ordine nelle sale di lettura ed il corretto uso e la conservazione delle suppellettili. Art. 39
I regolamenti interni di ogni biblioteca non possono discostarsi dalle prescrizioni generali contenute nel presente regolamento e debbono essere sottoposte al1' approvazione del Comandante del Presidio per le biblioteche presidiarie, del Capo dell'Ufficio Storico dello SME per la biblioteca centrale e per quella cli Artiglieria e Genio. Art. 40 Il presente regolamento sostituisce ed abroga le norme per il servizio e la contabilità delle biblioteche militari di presidio - pubblicazione n. 13 del Ministero della guerra - Comando del Corpo di Stato Maggiore Ed. I 931.
Art. 41 Per quanto non previsto dalle disposizioni del presente regolamento valgono le norme della legge e del regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato.
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'
Appendice n. 3
ELENCO DELLE BIBLIOTECHE
ENTI DAI QUALI SONO AMMINISTRATE
CITTÀ SEDI DELLE BIBLIOTECHE
ROMA (Biblioteca Militare Centrale)
Sezione Amministrativa SME
ROMA (Biblioteca di Artiglieria e Genio)
Sezione Amministrativa SME
BARI
Distretto Militare
BOLOGNA
Djstretto Militare
CAGLIARI
Quartier' penerale del Comando Militare clella Sardegna
CIVITA VECCHIA O>
Scuola di Guerra
FIRENZE(!)
Istituto Geografico Militare
MILANO
3° Deposito Territoriale
MODENA O>
Accademia Militare
NAPOLI
Distretto Militare
NOVARA
21 ° Deposito Territoriale
PADOVA
Distretto Militare
PALERMO
Quartier Generale XI CMTR
TORINO (1)
Scuola d 'Applicazione d'Arma
VERONA
Distretto Militare
(!) Assolve anche la funzione di biblioteca di presidio.
177
BIBLIOGRAFIA
ADAMS H.M., Catalogue of Books printed on the Continent of Europe 1501-1600 in Cambridge Librairies, Cambridge, University Press 1967, voli. 2. ASCARELLI Fernanda, La tipografia cinquecentina italiana, Firenze, Sansoni antiquariato, 1953. BERSANO-BEGEY Marinae & DONDl Giuseppe, Le cinquecentine piemontesi, Tipografia Piemontese Editrice 1961-1966, voli. 3.
Biografia universale antica e moderna ossia storia dell'alfabeto della vita pubblica e privata di tulle le persone che si distinsero per opere, azioni, virtù e delitti. Opera affatto nuova compilata in Francia da una società di dotti ed ora per la prima volta recata in italiano con aggiunte e correzioni, Venezia, B.B. Missiaglia 1822-1891, voli. 65. BRUNET Gustave, Dictionnaire des ouvrages anonymes, suivi des Supercheries littéraires dévoilées. Supplement, Paris, Féchoz 1889. BRUNET Jacques Charles, Manuel du libraire et de l'amateur de livres, Paris, Dudot 1860-1865, voli. 6. , CASAMASSIMA Emanuele - TINTO Alberto, Per un censimento di tipi delle cinquecentine italiane, in Alfi del Convegno dedicato alla storia del libro italiano nel V Centenaio dell'Introduzione della stampa in Italia, Bolzano, 7-8 ott. 1965 , Firenze Olschki, I967. CHEV ALIER Ulysse, Répertoire des sources historiques du Moyen Age. Bibliographie, Paris, Picard 1903-1907, voli. 2. COSENZA Mario Emilio, Biographical and Bibliographical Dictionary of the I talian Humanists and of the World of classica! Scholarship in Jtaly, 1500-1800, Boston, G.K. Hall & C. 1962-1967, voli. 6.
Dictionnaire de Biographiefrançaise sous la direction de .1. Balteau, M. Barroux, M. Prevost, Paris, Librairie Letouzey & Ané 1932-1976, voli. 13 . Dizionario Biografico degli italiani, Roma, Enciclopedia italiana 1968-1979, voli. 30. Enciclopedia Italiana (Treccani), Roma, Istituto Enciclopedia Italiana I929-1978, voli. 36+ 8.
179
FEBVRE Lucien & MARTIN Henri-Jean, L'apparition du livre, Paris, Albin Miche! 1958. FERRAR! Luigi, Onomasticon, Repertorio biobibliografico degli scrittori italiani dal 1501 al 1850, Milano, U. Hoepli 1947. GAMBA Bartolomeo, Serie di testi di lingua e di altre opere importanti nella italiana letteratura dal secolo XV al XIX, Venezia, tipi del Gondoliere 1839. GAROLLO Gottardo, Dizionario Biografico Universale, Cisalpino - Goliardica, 1980, voli. 2.
Generai Catalogue of printed Books of British Museum, New York, Teade Microprint Corporation 1967, voli. 27.
HAYM Nicola Francesco, Bibliografia italiana o sia notizia di libri rari italiani, Milano, Galeazzi, 1771-1773 , voli. 2. Lessico Universale, Roma, Enciclopedia italiana 1968-1979, voli. 24. LITTA Pompeo, Famiglie celebri italiane. Opera continuata da Luigi Passarini, Milano-Torino, Basadonna 1819-1899. MAZZUCHELLI Giammaria, Gli scrittori d'Italia, cioè notizie storiche, e critiche intorno alle vite e agli scritti dei letterati italiani, Brescia, O. Rossini 1753-1763, voli. 6. MELZI Gaetano, Dizionario di opere anonime e pseudonime e di scrittori italiani o come che sia aventi relazioni all'Italia, Milano, Pirola, 1848-1859, voli. 2. MIELI Aldo, Gli scienzati italiani dall'inizio del Medioevo ai nostri giorni. Repertorio biobibliografico dei filosofi, matematici, astronomi, fisici, chimici, naturalisti, biologi, medici, geografi italiani, Roma, Nardecchia 1921-1923, voll. 2. MORANTI Luigi, Le Cinquecentine della biblioteca universitaria di Urbino, Firenze, Olschki 1977, voli. 3. SCOTTO G. - Thellung G., Le Cinquecentine della Biblioteca della Fondazione, Fondazione Marco Besso, Rorna, 1981.
Short-title Catalouge of Books printed in other countries froml465 to 1600 now in the British lv!useum, London, Trustees of the British Museum, 1958. Short-titfe Catalouge of Books printed in Jtaly of Books in Italian printed Abroad 1501-1600 held in selected North American Librairies, Boston, G.H. Hall 1970, voi!. 3. TIRABOSCHI Girolamo, Storia della letteratura italiana, Roma, Perego Salvioni 1782-1785 , voli. 9.
180
INDICE SOMMARIO
Pag.
Presentazione
3
Avvertenza
5
La Biblioteca .Militare Centrale
7
CATALOGO MOSTRA
17, ADRIANO Alfonso .... . . . . . .... 18, ALBERTI Leon Battista 28, ALESSANDRO Magno 19, ALFONSO li d'ESTE 18, 19, ALGHISI Galasso . . . . 3, 19, 20, ALIGHIERI Dante ANONIMO di Utopia (vds. LANDJ Ortensio) . . . . . . . . . . . . . . . 22, ANNIO da Viterbo (vds. NANNI Giovanni) . ... . ... .. ....... . ... 34, APIANO o APPIANO Pietro ....... ..... . . . . . 22, 25, 26, A P PIANO Alessandrino 23, 24, APOLLONIO di Pergi .. .. ........ ... . 24, . ARCHIMEDE ........ . 27, ARGENTON Filippo (COMMYNES Philippe) 149, ARNOLFINI Pompeo (trad.) . ....... . 28, ARRIANO di Nicomedia . . . ... . 29, 30, ATTENDOLO Dario ... ....... . 84, AVANZO Francesco (trad.) BALDELLI Francesco (trad.) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. .. . 65, 66, 74, . . 18, BARTOLI Cosimo (trad .) . . . . . . . . .. .. . BELICI Giovan Battista (vale anche BELLUZZI o BELLUCCI 31 , 32, detto il Sanmarino) . ... . .. . . 32, BELLA Y di LANGÈ Guglielmo .. 31, 32, BELLUCCI o BELLUZZl Giovan Battista ........ .. 33 , BEMBO Pietro .. ....... .... . 34, BEROSO Babilonico (sacerdote caldeo-babilonese) 34, 35, BERTELLO o BERTELLT Pietro
183
Pag. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35, ........ 63, 64, 24, . ... ... . 36, 121, . .... ... . 24, 36, 37, 25, 26, ... 145, .. ........ 37, 38, I 18, . . . . . . .. .. . .. 38,
BOIARDO Matteo Maria ..... . BONAD10 (vds. DE ZANCHI) . . . BONA VENTURA Battista e Laura BONFADIO Giacomo o Jacopo BORDONE o BORDONI Giulio BORELLI Alfonso . BOSIO Giacomo BRACCIO Alessandro (trad.) BRACCIOLINI Jacopo (trad.) BRANCACCIO Giulio o Lelio BRUTO Marco BUSCA Gabriello ...... .. .
. .. 69, CAIO Sempronio . 39, 41, CALEPINO o CALEPIO Ambrogio 142, CAMPANA Cesare (trad.) ... ... . 42, CARACCIOLO Ferrante 121, 124, CARANI (vds. CARRANI Lelio) (trad.) 90, CARRARTO Pietro (trad.) . ......... .. . 43, 44, 45, 46, CATANEO Girolamo 47, CATANEO Pietro ..... . 49, CA VAGNOLI o CAVAGNOLO Rolando 121, CAVALCANTI Bartolomeo (trad.) 48, 49, 50, 5 I, 52, 53, 54, CENTORIO Ascanio 55, CEPHALEO Voulphgango 55, 56, CHOUL Guglielmo 57, CICERONE Marco Tullio 17, 57, 58, CICUTA Aurelio 58, COLLADO Luys 23, 24, COMMANDINO o COMANDINO Federico . ... 27, COMMYNES Philippe (vds. ARGENTON Filippo) .. . 82, CONSALVO Ferrando 59, 60, CORTO Bernardino .. 58, 59, CORNAZZANO Antonio . ...... 102, CORRADO Mario 107, COTTA Fabio (traci.) ..... .. . 59, 60, CURIO Bernardino (vds. CORIO) . 83, CURTIO lv'larinello
DANTE Alighieri (vds. ALIGHIERI) . . . . . . DARETE Frigio . . . . ....... . DE CORDOVA Fernandez Gonçalo . . DELLA VALLE Gian Battista Venafrano DE VTNTEMLLLE RHODIEN .Jaques
184
3, 19, 20, . . . . . . . 69, 61, 63, 147,
Pag. 63, 64, DE ZANCHI Giovan Battista .... . . . . 64, 65, DIODORO Siculo o Siciliano ... ...... . . . . .... .. 66, 67, 68, DIONE Cassio o Niceo 68, 69, 111, DIONISIO o DIONIGI Alicarnaseo ... . ..... . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ]58, DI SOLDO (vds. STROZZI DI SOLDO) . ...... . . .. 69, 70, DITTI o DITTE Cretese . .... 82, 122, 147, 148, 149, DOMENICHI Lodovico (trad.) 63, 64, DONADIO (vds. DE ZANCHI) . . . . . . . . . 55, 56, DUCHOUL Guglielmo (vds. CHOUL)
24, 32, 22, 150, 151, .. . 23,
ECHELLENSIS Abramo EGIDI Pietro ELIANO .. ..... . ESTIENNE Enrico EUTOCIO di Ascalonia
........ . .. 42, FERRANTE Caracciolo (vds. CARACCIOLO) ....... . 71, FERRETTI Francesco 22, FERROSI Francesco (trad.) 72, FINEO o FINÈ Oronzio . ... .. . . ... . . .. ......... .. . 33, FINO Alemanio (trad.) .. ...... . 72, 73, FIORENTINO Remigio (vds. NANNINI Remigio) . . . . . . . . 117, FIORIMBENE Pamfilo . . . . . . . . . . ... . 74, 75, FLAVIO Giuseppe . . . .. .. ..... 69, . . . . . . . . . . . FRIGIO (vds. DARETE) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .... ... 76, FRONTINO Sesto Giulio
GALASSO Alghisi (vds. ALGHISf) GALEAZZO da Carpi (vds. ALGHISI) .. . GALENO Claudio GANDINI o GANDINO Marc'Antonio (trad .) . . . GEMMA Frisio .. . . GENOA Girolamo GENTILINI E ugenio .. .... . GIOSEFO (vds. GIUSEPPE Flavio) GIOVIO Paolo GIUSEPPE Flavio GONZAGA Francesco Marchese dì Mantova ... ... . GONZALES de MENDOZA Juan . .. . . ... . GRASSI Giacomo GRISONE Federico GUAZZO Marco . ..... . . . .. . GUICCIARO!NI Lodovico
185
18, 19, 18, 19, . . . . . . . 77, 78, 75, 143, 144, 145, 23, 31, 79, 80, 81, 82, 83, 80, 81, 19, 84, 84, 85, 87, 87, 87, 88, 88,
Pag. HALLEY . . . . HAYM . .... .
24, 101 ,
IACONELLO da Rieti Alessand ro Battista . . . ISABELLA d'Este ... ISACCHI Giovan Battista ISOC RATE Ateniese
89, 19,
89, 90, 90,
3, 19, 2 1, 33, 91, 92, 22, . 19, 3, 19, 21, 92, 28, 34, 80, 81, 93 , 67, 68, 69, .... 69, 93, 106, 94, 95,
LADINO Cristoforo (vcls . LANDINO) ..... . . LANDI Giulio ........ .. . LA ND( o LA NDO Ortensio (vds. ANONIMO cli Utopia) LANDSBERG ...... . . LANDINO Cristoforo . . .. L ANTERI Giacomo LAURO P ietro Modenese (traci.) LEONE Imperatore LEONICE NO Nicolò (trad .) LESBO (vcls. MTRSIUO) LIBA NIO Sofista LIPSIO Giusto LU C INT ANO LUPICINI Antonio L US!GNANO Stefano
.. .
MAGGI Bartolomeo MAGNO O lao . . . MA NETHONE MAN UZIO Aldo MANUZIO Paolo MANUTIO (vds . MANU ZIO) MARINELLO (vds. CURTIO) MARLIANO Bartolomeo MAROZZO Achille MEDINA Pietro ... MELA Pom ponio MENOCHIO J acopo . MET ASTHENE Persiano MINA DO I Giovanni Tommaso MIRS ILIO Lesbo MOLETO Giuseppe . MONT ALE MBERT MONTEMERLO Stefano MORA Domenico .
.........
. 97,
98, 69, 25, 37, 98, 99, 24, 83, 99, . . . 99, 100, 100, 101, 101, 102, 69, 102, ........ .. 69, .... .... 155, 156,
19, . ...... ..... . 103, .. ... .. .. ... .. . 103, 104,
186
Pag. 104, 105, 106, 104, 105, 106, . . . . . . . . 106,
MUTIO (vds. MUZIO Gerolamo) MUZIO Gerolamo MUZIO Vittorio ...... .
NANNI Giovanni NANNINI (vds. REMIGIO Fiorentino) NARDI Jacopo (trad.)
. . . . . . . . . . 34, . . . . . . . 72, 73, 154, 155,
107,
ONOSANDRO Platonico
. .. . 36, PALLAVICINO Giulio ... . 109, PANIGAROLA Francesco ...... 36, P ASCHETTI Bartolomeo l 1 O, 111, 112, I I 3, 109, PATRICI (vds. PATRIZI) 109, 110,111, ] 12, 113, PATRIZI Francesco 113, 114, PEDREZANO Giovan Battista .. . . 114, I 16, PERRET Giacomo 128, .......... PERSONA Cristoforo (traci.) 93, PIGAFETTA Filippo (traci.) I 17, PLATONE 118, 119, PLUTARCO 145, POGGIO BRACCIOLINI (vds. BRACCJOLINI Jacopo) 121, 122, 123, POLIBIO ...... . . . . . . . 124, 125 , POLIENO ... . . 101 , 125, 126, 127, 128, PORCACCHl Tommaso (traci.) 3, 128, 129, PROCOPIO cli Cesarea
69,
QUINTO Fabio
RAINER Frisius (vcls. GEMMA Frisio) RAMELLI Agostino RAMUSIO Giovan Battista REMIGIO Fiorentino ... . ROCCA Bernardino .. . ROMANO Bartolomeo RONSARD (de) Pierre ROSEO Mambrino RUSCELLI Girolamo
187
. . .. 23 , 131, 132, 134, 132, 133, 135, 136, 137, .. 138, ..... , 32, 138, 139, .... . . 26, 83, 139, 155
Pag. SANSOVINO Francesco . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 141, SA VORGNANO Mario · · · · · · · ·. . . 142, 143, ...... .. .... SCIPIONE Ammirato ... .... . ..... . 69, SEMPRONIO (vds. CAIO) 28, 143, 144, 145, 146, 146, 147, 148, SENOFONTE SIGONIO Carlo ... . .. ... .. .. .. .. . ... .. 149, SIMEONJ Gabriele (trad.) ...... .. ...... . . 56, SOFISTA (vds. LIBANIO) . ....... . .. 69, SPONTONE Ciro . . . . . . . . . . . . 150, 150, 151, STEFANO Enrico (vds. ESTIENNE) ..... . 121, STROZZI Giovan Battista detto Filippo (trad.) .. .. 158, STROZZI DI SOLDO Francesco (trad.)
TETTI Carlo . . . . . . . . . . . . . . . . ...... . 153, 154, THETI (vds. TETTI) .. .... ..... .... .. . . ... .. ... 153, 154, TITO Livio . ... ..... . . 154, 155, TIZZONE Gaetano (trad.) .. ...... . ........ . . ... .. ... ... . . 164, TOLOMEO Claudio .. ... .... .. .... .. . .... . ... ... ... .. . .. . . 155, TORELLI Lelio 156, TORELLO Saraina 157, TOSCANELLA Orazio .......... 157, 158, . . . . . . . . . . . . . . . . . 158, TUCIDIDE . . . .... . .
ULLOA Alfonso . . . . . . . . . . . . . . . . ... . URREA Pietro .. .
VALTURI O Roberto ... VEGEZIO Flavio Renato VENTURI Francesco (trad.) VESALE Andrè = VESALIO Andrea VINTIMILLE (vds. de VINTIMILLE)
XENOFONTE (vds. SENOFONTE)
159,
159,
. ... . .. 161, 162, 163, 164, 164, 68, 164, 147,
...... 28, 143, 144, 145, 146, 147, 148,
Appendice i
167
Appendice 2
169
A ppendice 3
177
Bibliografia
179
188