STATO MAGGIORE AERONAUTICA UFFICIO STORICO
ALBO D'ORO Testo delle motivazioni di concessione delle MEDAGLIE AL VALOR AERONAUTICO
ROMA 1993 STABILIMENTO GRAFICO MILITARE
GAETA
© STATO MAGGIOl{l: AFRONA l.iT ICA Ali righrs n.:scrved. J\o pa n of Lilis publicmions may hc rcproduc:ccl. swrcn in relricvat syMern. or 1ra~millcd in any fonn or by any mcans. elcnronic. mcch:1nical , photocop ying. or 01hcrwise. withoul I hc p ri o r pcrme~sion of thc STATO MAGGfOl{E AEROf\AUTTCA - R0,11!A
PRESENTAZIONE Nel presentare la prima parte cli quest'ope ra, de dicata alle sole Med aglie d 'Oro , e dita ne l 1978, il Capo Uffic io Storico del tempo, Gen . An nibale Cazzaniga scrisse c he il libro era realizzato q uale d overoso omaggio a coloro che con la loro opera ed il loro sacrificio hanno contribu ito va lidamente a ll 'affe rmazione dell'Aeronau tica Militare .suscitando ammirazione e stima. Inoltre scopo secondario era quello cli forn ire u na docurne ncazione, fun zio nalmente raccolta ed organizzata, util e ai c u Itori di sroria militare aerona utica per es ige nze cli consu ltazio ne e studio. Tale p resentazione conserva tutta la sua validità ed assume p ienezza di significato con quest'ope ra dedicata a rutti i decorati di IVIedaglia al Valore Aeronautico d 'Oro , d 'Argenlo e di Bronzo , con in testa la Ba ndie ra d e ll'Aeronautica Militare, la cui significativa motivazio ne sintet izza l'impegno passato, presente e fu turo degli appartenenti alla Forza Armata nel la dedizione a lla Pa tria ed ai più alti ideali di civiltà e progresso . L'edizione di q uesto libro a cura dell'Uffic io Storico dello Stato lVlaggiore de ll'Aeronautica Militare mi consente cli csp ri n,e re l'apprezzamento e la .stima che n utro per il pe rsona le de ll 'Uffic io e d in particolare per il Sergente l\foggiore Annunz iato T'KO ITA e pe r il M.llo Nicandro COSTAì\ZA che in tempi diversi ma in ideale concinuilà hanno provveduto a raccogliere la docurnentaz io ne .
IL CAPO UFFICIO STORICO (Col. Pil. Giovanni DE LORE~ZO)
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INDICE Ce nni storic i .. .... .... .. ... .. ...... ..... ..... .... ... .... .. .. ... .. .. ...... ..... .. .
Pag.
l
MEDAGLIE D'ORO Bandiera dell 'Aeronautica militare ... ...... ...... .. .. .. ..... ... .... .. ...... .... ... . Ba ndiera del Kc rarto sperimentale cl i volo .. .... .. .. ... .... ... ..... ... .... ..
Pag. 25
26
Band ie ra della 46a Brigata Ae rea .. .... .. .. ..
27
Motivazion i delle ricompense Elenco d ecorati di Jvledagl ia d'oro al V.A . .. .. ..... .
2~)
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NlEDAGUE D'AKCENTO
Pag. 167
Bandie ra del 12° Stormo B.T
168 169 171
Bandiera cie l 15° Slormo S.A.H. Bandiera d el 313° Grup po ADD.TO ACROJJ. ( P.A.N.) ..... .......... .... .M otivaz ioni d elle ricompense ...... .. Elenco decorati di Medaglia d 'a rgento al V.A .. .. ... .. .. .. .. .... .... ... ... .. .
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ME DAGLIE DT BRONZO Motivazioni de lle ricompense .. .... Elenco decorati cli Med aglia cli bronzo al V.A . .... ............ .......... ... . Elenco ge ne rale persona le deco rato al V. A . .. .. ........ .. .. ............... . Elenco persona le s tranie ro decora lo al V.A. Riepilogo nu merico delle medaglie a l V.A.
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Pag. 393 ,, 395 )) 673
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CENNI STORICI SULLA MEDAGLIA AL VALORE AERONAUTICO La i'vfeclaglia al valore Aero11c11ttico è statCJ istitui/(I col R.D. 27 not•emhre 1927, n. 2297 ·"allo scopo eh dare un se,(!,1w ta11,!!, ihile di riconoscenza a coloro cbe compiono al/i di coraggio e cli filatropia a bordo di aeromobili i11 volo". Può essere d'Oro, d'Atp,ento e di Bronzo ed ha il diametro d i mm . j3 . Dalla data i11 cui/11 istituita,fin q11cu1dof111110d({icata i11 seguito al mutam ento istituzionale del 1916~ su 1111 la to aueuCJ /'ej/ige della Croce d i Sa uoia sormontata dall"aquila ad ali distese e coronaltl. con intorno il mollo "Al Valo re Aeronautico·;- da ll'altro lato, i11 mezzo a due/asci li/lori, em inciso il 1wme del decor(,l/0 con /'indicazione del /110[!,o e della data dell'episodio cbe auel'a determinato la COllcessio11e. Con D.P.R. del 70-2-1953. so110 sfClti mutati i simboli ejJì~!!,ioti sul/({ MedCtglia: ora essa hCJ da una parte 1111 cauallo alato 111011/uto da 1111 cm·aliere. co11 intorno il m otto "Al Va lore Aenmautico ' ; s11ll'altm lo stemm,c, della Repubblica l!CJ!ianCJ co11 I(,/ scritta ·Repubblica Jta/ia1w ·· e. j)iz7 sollo. 1111a 111a110 cbe strht/.W dei da rd i. La .Hedag!iCJ t•a j)OJ1ata sulla si11istra del petto. appesa ad u1111ast1v di colore azzurro co1z due sottili ri[-the rosse uerticali. S1tl 11astri110 /Jiene applicata 1u1 dic(,/ aerea d 'Oro. dA1gellt.O o di Bronzo. secondo il <~ melo della decorazio11e. L ·i:stit11z ione di questa /\lledap,fia era state,1 presa in considerazione.fi11 e,/(II 1913 Ne/l'aprile di quell'anno. infatli. l'Ujficio di Jspe:z:io ne de i Serviz i Aeronautici presso il Ministero della Guerra. su proposta del Co111c111do del Ballaglione .Il uia tori, s11pJ1,eri a l Ministro. Ce11 . Spi11gc1rdi, di accorda re u11c1 ricom pensa al ralore Cl t111ti gli aeronauti cC1d11ti nel/'ade111pime11to del lom dol'ere: e prese11tò 11na collcreta proposta relatirc1. Il progetto s11/Jì o/teme ,,ice11de e 111ocliji'che. ma i11fi11e. n el 'aprile l 914,.f11 accCtntonatu dejì11itivame11te dal 11uouo Jli11istro. Cen. Grandi. il quale propose inoece /"istituz ion e di 1111n m edaglia, d i 1111 ·1111ica classe, per/(:' bene/1/erenze aeronautiche. Le sopruc1•en11te complicazioni diplomatiche e lo scoppio della g11erra e11 ropea, f ecero cadere a11cbe questa proposta. la q uestione rimase i11 sol11tC1 jìno a cbe ji1 ripresa. studiata e risolta, dopo la coslit11z ione dell'Aero11a11tica i11 Forza Armata. I.e pri111e Medaglie d'Oro al \ '. A.jil1'0110 d ecretate a lla memoria di C1tido11i1 Del Prete e Ferrari11.
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Regio d ecreto 27 novembre 1927, n . 2297 relativo alla istituzione della medaglia al v alore aeronautico e di quella commemorativa d'imprese aero n autiche. (Gazzetta [.;_[/iciale del 19 dicemhre 1927, n . 2 92) 1
vnTO RI O EMANUELE lIJ PER GRAZIA DJ DIO F. PER VOLONT....-\ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA Visto il R. decreto 2 lu glio 1925, c he istitu isce la Comm issione pe r l'esame delle p roposte di ricompense a l valo r mil itare p el p ersona le della Regia aeronau tica; Visto il R. decreto 30 agosto 1925, n . 1513, converti to nella legge 3 giugno 1926, n . 960; Visto l'arl. 1, n. 2, della legge 31 gennaio 1926, n . 100; Allo scopo di d are un segno tangibile di riconoscenza a coloro che comp iono aui di coraggio e di filantropia a bordo di aeromob ili in volo; Sentito il Co ns igl io d i Stato; Sentito il Co ns igl io dei Ministri ; Su lla p roposta de l Ca po de l Gove rno, P rimo Min ist ro Seg retario d i Stato, Min istro Segretario cli Sta to p er l'aeronau tica; Abbiamo d ecretato e decretia mo: Art. 1 Per alli cli singola re coraggio, perizia e filantropia compiuti a bordo d i aeromobili in volo, sono istituite le seguen ti ricompense: a) medaglia al valore aeronautico;
b) rneclaglia con1rnen1orativa d 'irnprese aeronautiche .
Le suddette ricompense possono essere d'oro , d'argen to e cl i bro nzo. Art. 2 Le medaglie d 'oro e d 'argento a l valore aeronautico sono destin ate a ricompensare coloro che, in c ircostan ze p articolarmente difficil i, ha nno compiuto atti di coraggio e d i dimostrata singola re periz ia espone ndo la loro vita , durante il volo , ad eccezionale pericolo .
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Per la rned,1glia cl'oro si richie de il concor.so cli circo.stanze cali da rende re l'a tto compiu to meritorio e commendevole in sommo grad o , e la co ndizione essenziale che ne s ia deriva to g ra nde onore alla Aero naur.ica italiana . La medaglia cli bro nzo è destinata a ricompensare atti di coraggio e perizia compiuti senza grave e manifes to pericolo cli vita. Art. 3
La medaglia a l va lore aeronautico ha il diametro di 33 m illi me tri. Sopra un la LO vi è e ffig ia ta la croce cl i Savoia sormontata da ll 'aquila ad a li distese e corona ta con into rno il motto: "Al valore ae ronautico''. Dall'altro lato, in mezzo a due fasci litto ri , è inciso il nome ci e l premiato, con l'indicazio ne ciel luogo e della data ciel fatto . La medaglia è porcata appesa sulla sinistra del petto, ed il nastro cl i colore azzu rro ha due piccoli filetti in rosso ai lati, l'uno di m illimetr.i tre e l'a ltro cl i un mi ll imetro . Art. 4
Le d ispos izioni regolamentari relative all'uso de i nastrin i da portarsi sul petto in luogo elci.le medagl ie, s i estendono anche alle medaglie a l valore aeronau tico. Su l nastrino d ella medaglia d 'oro, d 'a rge nto e cli bronzo, vie ne app.licata un 'elica aerea dell a lunghezza di ·15 m illimetri , rispettivamente d 'oro, d 'a rgento e di bron zo . Art. 5
La medaglia a l va lore aeronautico p uò esse re concessa a.lla memori a cli colui che abbia perduto la vita ne l co mpiere una aiione ardita e generosa a bordo cli un aeromobi le in volo . Art. 6
Le medaglie commemorative d 'oro , d'argento e di bron1/.o sono riservate a ricompe nsare, secondo la d iversa importanza d el l'a tto compiuto, il conco rso pa rtico la rmente inte ll igen te , ardito e d efficace prestato da c hi unque facc ia r arre dell 'eq uipaggio di un aeromobile duran te un' irn pre.sa ae ronautica di segnala ta importanza . Art. 7
La med ag lia commemorativa ha il di ametro cl i 48 millime tri. Da una parre ba l'effigie Nostra fra due fasci littori e la dicitu ra "Vittorio Erna nue le III"; dall'a ltra porta la dicitura "Ministero del l'aeronau tica", il nome de l rremiato e, in succinto, il fa rro che ha dato luogo alla concessione di essa. - 1-
Art. 8
La medaglia al valore aeronau tico è co nfe rita eia Noi s ull a proposta elc i Nostro Ministro pe r l'aeronau tica. La medaglia commemorativa è invece concessa dal !\ostro Ministro per l'ae ro nau tica. Art. 9
All'atto del confe ri mento della medaglia al valore aeronautico e d i q ue lla com memorariva , è rilasciato dal Min istro Segretario cl i Stato per l'aerona utica un cenificato inclicanLe il nome de l premiato, il fatto che h a dato motivo al prem io, la data e il luogo ove avvenne il fatto stesso. Art. 10
La medaglia al valore aerona utico è consegnata ai tirnlari , in forma solenne, da i comandanti di zona aerea territoriale o da altre autorità delegate da l Min istro per l'aeronautica, ne lla ricorrenn cli fes te na ziona li. Art. 11
Per le ricompense comemplate nel p rese nte decreto. i documenti devono essere trasmessi a l 1Vlinistero dell 'aeronautica non p iC, tardi cl i tre mesi a partire dalla data ciel fatto cui si rife riscono . Trascorso detto termine non possono essere presi in considerazione a meno che non sia giustificaco il ritardo inte rvenuto. Non è p rescritto term ine alcuno per le ai'. ion i compiu te in c ie li lontani ed all'estero . A d ocu mentare le azioni compiu te da ae ronau ti non in servizio milila rc, le qua li possono ven ire ricompensate con la medaglia al va lore aeronautico, è obbligatoria la deliberazione della presidenza cieli ·e nte o assoc iazio ne aeronautica c he sarà des ignata a tal fine dal Ministero de ll'ae ronautica . At·t. 12
La commissione istituita con R. decreto 2 lugl io 1925, per l'esame delle proposte delle medaglie al va lor m ilitare cie l persona le app artenenLe a lla Regia aeronautica, è incaricata cli esaminare le proposte pel conferimenLo delle ricompense cli cui a l presente decreto e cl i esprimere in merito il s uo pare re . Art. 13
Non p ossono consegu ire la medagli a a l va lore aeronautico e que lla commemo rativa di imprese aero nau tiche, n é, avendole conseguite , possono fregiarsene, coloro che siano incorsi nella interdizione perpetua o tempora nea dai pubblic i uffici - e in quest' ultimo caso du rante il tempo de ll 'interd izione giusta le no rme ciel Codice penale, salvo il caso cl i riabilitazione. - 5-
Ordiniamo c he iJ presente decreto, mun ito del sigillo d ello Sta to, sia inserto nella racco lta ufficiale de lle leggi e d ei clccreLi del Regno d'Ita lia, ma nd ando
a ch iunque spelli di osservarlo e di fa rlo osservare . Dato a Roma, addì 27 nove mbre 1927 - Anno VI VITTORIO EMA:\TUF.LE MUSSOLINI Visto, il Guardasip,ifli: ROCCO lkgistrato alla Cone dei conti. addì 17 dicembre 1927 - An no VI Atti ciel Governo, registro n. 267 . fog lio n. J 36. - SIROVICH
( Cl. U 7928 clisjJ. 1. /)ag 3 7)
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N. 175 - ONORIFICENZE E IUCOMPENSE
Determinazione Ministeriale che stabilisce le caratteristiche della medaglia al valore aeronautico e della medaglia conunemot·ativa di imprese aeronautiche. (C. U 7928. disp . 11, pag . 632)
In app licaz ione degli articoli 3, 4 e 7 del R. decreto 27 novemb re 1927, n. 2297, si dete rmina che la medaglia al valore aeronautico e la medaglia comme morativa d 'im prcse aerona utiche, d e bbono essere in lutro conformi ai rnoclelli annessi. La sola medaglia al va lore ae ronautico ed il rispeL~ivo, con su app licata un'e lica ae rea , sarà portata con le stesse moda lità srnbilile per le decoraz ioni nazional i. Roma , 31 marzo 1928 - Anno VI
MED AGLIA i\L VALORE AERONATJTICO (Regio Decreto 27 n o1}(:mf?re 1927 n . 2297)
I
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N. 197 - ONORIFICENZE E RICOMPENSE
Regio decreto 24 mano 1932, n. 433, c he modifica l'art. 4 del Regio decreto del 27 novembre 1927, n . 2297, riguardante l'istituzione d ella medaglia al valore aeronautico. fGt1zzella
L;/Ji'ciale 11. 107 del 10 maRgio 1932 - XJ
VITTORIO EMANUELE IIl PER GRAZIA DI DIO E PER VOLOJ\TÀ DELLA NAZIO:-JF.
RF. D'ITALIA Visro il R. clecrero 27 nove mbre 1927. n. 2297, riguardante l' is tituzione della medaglia al Yalore aeronautico e di quella commemorativa di imprese aeron:1utichc; Visto l'an. 1, n . 2. della legge
;1 genna io 1926, n . 100;
Sentito il Con:,,iglio cli Stato; Senriro il Con:, iglio dei Ministri : Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Staro per r:1eronautica; Abbiamo clecrcraro e clecrcLiamo: li secondo c;1poverso delran. 4 ciel R. decreto 27 novembre 1927, n. 2297, è so.stiru iro cb l segut:nre: "Sul n astrino della medagl ia al valore aeronau tico croro e d 'a rgento viene applicata una stelletta a cinque pume rispetti\'amente c1·oro e d·argenco. delle dimensioni ugua li alle stell e tte da applica rsi s ulle meda~l ie a l valor milita re. Nu lla dovrà essere apposto su l nastrino della medaglia di bronzo ... Ord ini,11110
cl.i <:'
il presen te decre to, m unito del s ig illo dello Stato, s ia inse r-
to nella raccolta ufficialt' dcllt' leggi e dei decreti elci Regno d·1calia, mandando
a chi unqu e s petti cli o sse rvarlo e di farlo osservr,re .
D,1ro a Sa n Rossore. adclì 21 ma rzo 1932 - Ann o X
\'lTTOHIO EMAJ\U.t:LE
Visto. il Guardas(o,illi. ROCCO lkgistr:1 10 alla Corte dei Con ti, :1clclì 30 aprile 19:32 - An no X MAI\Cll'\I
/\Hi ud GO\ erno. re).(istro 3 l 9. fo).(lio 10·1.
rG'.u. 1932. disp. 14, pog. 501J
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MEDAGLIE AL VALORE AERONAUTICO
IU) . l.7 :\m·. 19 ,n n. 2!.')7
IU) 2·1 1\ l:tr. 19:\2 n. 1.\ , - <) -
N. 17 - ONORIFICENZE E RICOMPENSE
R. decreto 20 ottobre 1939-XVII, n. 1848.
Modificazioni alle not·me vigenti sulla concessione della medaglia a] valore aeronautico e su quella con1me111orativa d'iinprese aeronautiche. ( Gazzetta l([(iciale n. 295 del 21 dicembre 1939 XV!ll)
VITTORIO EMAKUELE IIl PER GRA7.JA DT DIO E PER VOLONTi\ DELLA NAZIONE RE D 'ITALIA E D T ALBAJ\'IA IMPERATORE D'ETIOPIA Visto il R. decreto 27 novembre 1927-Vl, n . 2297, che istituisce la medaglia al va lore aerona utico e quel la com memorativa d im prese aerona utiche , modificato con il Regio decreto 24 ma rzo 1932-X, n. 433; Visto l'art. 1, n . 2, dell a legge 31 gennaio 1926-I V, n . 100; Allo scopo cli consentire la concess ione della medaglia a l valore aeronau tico e cli quella commemorativa d 'imprese aero nautiche, ai Re pa rti, agli Enci cd a i Coma ndi che panecipano ad imprese av ia torie particolarme nte difficili o cli segna lata importa nza; Udito il pare re cie l Consiglio di Staco; Sentilo il Consiglio dei Ministri ; Su ll a p roposta del DUCE ciel Fascismo, Capo cie l Governo , Ministro per l'aeronautica; Abbiamo d ecrelato e d ecretiamo:
Art. 1 L'a rt. 1 delle norme a pprovate co n R. decreto 27 novembre 1927-VI, n . 2297, è sostituito dal seguente : "Per atti ed imprese cli s ingolare coraggio , perizia e fi la ntrop ia comp iuti a bordo di aeromobil i in vo lo, sono istitu ite le seguenti ricom pense: a) medag lia a l valo re aeronautico;
b) medaglia commemoraLiva cl' irnprese aeronautic he" .
"Le suclclette ricompense possono essere d 'oro, d 'argento e di bronzo". -11 -
Art. 2
L'an. 2 delle norme apprO\·at<.: con R. decreto 27 n<H'embrc 1927-VL n. 2297, è sosriruiro dal seguente:
'·Le medaglie d'oro e d'argento al valore aemn,wrico sono con cesse: ai militari che. in circostanze particolarmente difficili, hanno compiuto an i di coraggio e dimoswna singolare perizia esponendo la loro vi la durante il v olo ,1d eccezio nale peri ço lo : cl)
bJ ai Reparti non inferiori alle squadriglie. ai Comandi ed agli Enti che partecipando collettivamente ad imprese avia torie panicolarmcnte difficili. abbian o contribuito ad aumenta re il prestigio dell 'Aero na utica ir.a liana . "Per la concessione c.lella medaglia d'orò si richiede il concorso cli circoscanze tali eia rendere le imprese e gli atti cornpiuri meritevoli e commendevoli in som mo grado e la condizione esse nziale c he ne sia deri vato grande onore all 'Aeronautica iLa liana. "La medaglia cli bronzo al valore aeronautico è concessa ai militari per atti di singolare coraggio e perizia, o ai Reparti, Comandi e agli Enti sop rannominati per imprese parricolarmcnre com mendevoli''. Art. 3
Al l'a rt. 3 del R. d ecreto 27 novembre 1927-V I, n. 2297, è agg iunto il seguente comma: ·'Le insegne di decorazione co ncesse ai l~eparti, Coma ndi c d Enti sono ap pese a.Ila band iera od al laba ro, quando i Rep,irli , Comandi o d EnLi decorati n e siano dotati''. At·t. 4
L'art. 6 delle norme approvate con R. decreto 27 novembre 1927-Vl , n. 2297, è sostituit o dal seguente: '·Le medaglie commemo rative d'o ro, d 'a rgento e cli bronzo , son0 riservate a compensare, secondo la diversa importanza dell'atto compiuto:
c1J il concorso particolarmente intel ligente, ardito ed efficace prcsrnto du ram e una im presa aeronauLica cl i segna lata impo rtanza d a chiunqu e faccia p arte d ell'equipaggio di un a<c:romobi lc ad essa impresa partec ipante: h ) i reparti non inferiori alle squadriglie, i Comandi od Enti che abbia no partec ipato collettivamence ad imprese aeronau tiche di s<.:g na lata importanza od abbiano intell igcnLementc ed efficacemente concorso alla real i1.1.azionc d'imprcse aeronautiche di segnalata importanza". - 12 -
Ord iniamo che il p resente decreto, munito d el sigillo de llo Stato, s ia inserto ne lla Raccolta uffic ia le delle leggi e elci decre ti d el Re gno d 'Italia manda ndo a chiunque s petli d i osse rvarlo e d i fa rlo osservare. Dato a San Rossore, addì 20 ottobre 1939-À'Vll VITTORIO EMANUELE
Visto, il Guardasigilli. C RA NDl Registrato alla Corte elci com i, aclcl ì 16 dicembre 1939-XVIII Atti ciel Governo , registro 416, fogl io 61 - MANCJl'\I
(G.U. 1940, disp . 2, µag . 42 )
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N. 188 - IO febbraio 1953 - ONORIFICENZE E RICOMPENSE Decre to del Preside nte della Repubblica 10 febbraio 195 3, n. 33 1. Modificazione dei modelli del distintivo di onore per i mutilati di E,>Uerra, della croce pe1· anzianità di servizio, · della medaglia militare al merito di lungo comando, de lla medaglia al valore ae ronautico e della me daglia militare ae ronautica di lunga n avigazione. (G'azzetta Ujjìciale
J/.
108 del 12 mnggio /953)
IL PRES IDEK'J'E DELLA REPU l~BUCA Visto il regio cl<:c:reto 8 novembre 1900. n . 358, che istituisce una crort' per anzian itiì di se rvizio da con fe rirsi ai rniJiLar i cli ogn i g rado d c li.Esercito e d ell a Marina. quale risulta modificato dal regio ckcreto 29 luglio 1906. n. 1170; V isto il reg io d ecrcro 21 maggio 1916, n. 640 . concer nente l'istirn zione de l distin tivo d i o nore pe r muril ati di g uerra; Visto il regio decrcro 13 maggio 1935. n. 908. che istituisce per gli uffici al i clelrEserciro la m edaglia rni liLare al meri to d i. lungo coma ndo; Visro il regio decreco 10 ottobre 1935. n. 1919. che estende ai sottufficiali dell'Esercito il conferimento della medaglia militare al merito di lungo comando; V isto il regio d ec reto 27 no vembre 1927. n . 2297. nella pane riguardante la islituzionc della medaglia al ,·alorc aeronautico. quale risulta modificato dal regio decreto 24 marzo 1932, n . 4J3; Visto il regio decreto 19 dicembre 1935. n. 2364. recan1e norme per il conferimento della medaglia militare aeronautica di lunga na\'igazione aerea, quale risu l ta modific ato da l regio d ecrc10 12 ge nnaio 1912, n. 233: Visto l'art. 87 . comma quimo. del la Costituzione: Udito il r,a rere clc:l Consiglio di S1ato; Sentito il Consiglio elci M inistri:
Sulla proposta ciel Minisrro per la d i fesa: 1\IEDAGLIA AL \Al.ORE AEl{ON,\ UTICO
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D r.CRETA:
I modelli d ella croce p er anzianità cl i serv izio , de l d istintivo d'onore pe r i m utilati d i guerra , della med aglia militare a l rnerito d i I.u ngo co mando , de lla medaglia al valore aeronautico e de lla medag lia m ilitare aero na utica d i lunga nav igazione aerea, sono modificaci secondo i disegni an nessi al. presen te decreto, rispeuivarnente contrasseg nati con i n ume ri l , 2, 3, 4 , e 5 rirmati dal lvlinistro per la d ifesa. ll p resente d ec reto , m unito d e l s i.g illo d ello Stato , sarà inserto nel la Raccolta uffic iale d elle le ggi e dei de cre t.i d el la Re p ubblica J1a liana. È fatto obbligo a chiunq ue s pe tti di osse rva rlo e di farlo o sse rva re ,
Daw a Roma, il 1 O fe bb raio 1953 FT N J\ l JD I
DE G.ASPERI - PACCTJ\RDI
Visto il Guardasigilli. ZOLI Regisrra co al la Corte cl ei co ncL addì 27 marzo 1953. Atri del Gove;:rn o . reg isrro n. 75, fogl io n. 128. - l'ALLA
G U 1953 disp. 11. pa/!, 450
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N. 899 - Decreto del presidente della repubblica (28 giugno 1956) Modifiche dei contrassegni per le medaglie d'oro al valor di marina e al valor aei·onautico (Gazzella [!f/ìciule
11 .
204 ciel 16 agosto 1.956)
lL PRESI DENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87 . c.:omm a quarto d ella Costituzione; V isto il regio dec reto 27 novembre 1927. n. 2297 . concernente istituzioni della medaglia al valor aeronautico e di quella commemorativa di imprese aeronautiche: Visto il regio decreto 24 marzo 1932. n. 433 conccrnemc modifica delle disposizioni dell'art. 4 del regio decrero 27 novembre 1927. n. 2297: Visto il regio decn.:w 12 luglio 1938, n . l324. concernente riforma delle disposizioni sulla concessione cli ricompense al ,·alor di marina: Utito il parere e.lei Consiglio cli Staro; Sc:nlito il Consiglio elci i\linistri:
Sulla proposta ciel Ministro per la d ifes;1 :
DECRETA:
Art. unico
I distintivi delle;: medagli c1·or0 ..li valor d i marina ccl al va lor ,.i erona urico, di cu i all'art. 6 del regio decrcco 12 luglio 1938, n. 1324, ccl all'art. 4 ciel regio decreto 27 novembre 1927, n. 2297. quale risulta sosticuioto dall'a rt. unico del regio decreto 24 mmzo 1932, n . 43:$, sono contrasse gnati d::t una .stell ina a c inque punte d 'oro, inq u,1drat::t io un piccolo fregio cl i fronde di allo ro dello SLesso metallo.
li prese nce decreto, mun ito del sigillo d e ll o Stato, sar:1 insc rw ncll.i
Racrnlra ufficiale delle leggi e dei clccrert della R1.:pubblica Italiana. È farro obbligo a chiunque spetti di osservarlo e cli farlo osservare . Dato
;:i
Ro ma. ::1 ddì 28 gi ugno 1956 GRO NCI Il SEG.\JI - TAVli\NT
Visto. il G11arclasigilli: .!'l'!ORO Registrato alla Corte dei conci. addì 11 luglio -1956 Ani ckl Govern o, regi s1ri n. 100, foglio n. 58 - RELLEVA
fGF J():;G_ di:.,p .
- 16-
f7_ /)ap, .
523)
MEDAGLIE AL VALORE AERONAUTICO
- 17 -
N. 585 · ONORIFICENZE E RICOMPENSE
Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1969, n. 397. Variazioni al regio decreto 27 novembre 1927, n . 2297, concernente istituzione della medaglia al valor aeronautico, e successive modificazioni, ed al regio decre to 12 luglio 1938, n. 1324 concernente riforma delle disposizioni sulla concessione di ricon1pense al v alor d i madna e successive modificazioni. (Ufficio centrale per gli studi giuridici e la legislazione) (Gazzetta U.f/i'ciale n.188 del 25 lug.fio 1969)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visco il regio d ecreco 27 novembre 1927, n. 2297, concernente istituzione d e lla me dagli~1 al valore aeronautico , e successive modificazioni; Visto il regio decreto 12 lu glio 1938, n. 1324, concerne mc riforma de lle dis pos izioni sulla concessione cli ri compense al valo r di marina , e successive modificaz io ni; Visto l'art. 87, comma q uinto, de lla Costitu zione; Udito il parere de l Co nsig lio di Stato; Se ntito il Consiglio de i .Ministri ; Sulla proposta del Ministro per la difesa;
Dt::Cl{ f'Ti\ :
Art. 1
Al regio d ecreto 27 novernbre 1927, n. 2297, concernente istituzione d e lla medaglia al valore aero nautico, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti variai'.ion i: L'a rt. 5 è sostituito dal seguente : Art. 5. - "I.a me daglia al va lore aeronautico può essere concessa a lla memoria cli colui che sia rimasto vittima della propria azione generosa o che sia deceduto in consegue nza di essa ". "L'insegna ed il brevetto della medaglia al valore aeronau tico concessa alla mernoria d i persona d ecedu ta sono atcri buiti in proprietà al coniuge superstite nei confronti del quale non s ia stata pronunc iata pe r sua colpa sente nza di separazione e purché conservi lo stato ved ovile". - 19 -
·'In man.canz:1 ci el coniuge, l' insegna ed il brevetto sono attribuiti al p rimo de i figli: in mancanza di f ig li al p adre. in mancanza del padre. dalla maclre. e, o,·e manchino turti i predetti congiunti. al maggiore dei fratelli". "ln mancanza :1nche cl i fra telli, le insegne ccl il b revetto del decedu to sono attribuit i in proprie tà al Corpo cui egli apparteneva , se mil ita re; ovvero al comune di nascita. se egli era estraneo al le forze m il itari dello Stato". Dopo l'art. 9 sono inseriti i segu enti anicoli 9-his e 9-rcr: 1\rt . 9-bis. - " Le insegne d elle m cclap;lie al va lo re aeronautico p ossono essere indossate anche su ll'abito ci vile".
"È clara facolt:ì di fregiarsi delle insegne delle medaglie al valore aeronautico, concesse alla memoria cl i un deceduto, al co niuge supe rst ite nei co nfronti elc i q w ile non sia stata p ronunciata. p<.: r sua colpa, sentcn z;i di separazione e finché conse n-i lo staro vedovile: oppure al padre: oppure alla madre di lui .. . Arr. 9-ter. - "Per ouenere l'assegnazione dell e insegne e elci bre,·etti delle medaglie al va lore aeronau t ico concesse alla m e moria , d i cu i al p recedente art. 5. e l'auto ri zzazio ne a fregiarsi d elle insegne, cli cu i al p recedente art. 9-bis, è necessario essere immuni da gra,·i carichi penali e morali". "Non possono otten ere h1ssegnaz ione delle insegne e dei brevcrri delle medag lie al va lore aeronautico concesse alla m<.:moria, né l'au to ri zzazione a fregiarsi cli delle insegne. c.:oloro i quali si tro,·ino nelle condizioni pre,·isre dai numeri -+. 5, 6, 7. 8, 9 e 12 dell'art. 8 del testo unico della legge comunale e prov inc iale approvaro con regio decreto 3 marzo 1934. n. :$8J". l.'art. 10 è sostituito dal seguente: Art . 10. - " La medaglia al va lore aeronauti co viene consegnata ;11 Li tola re o alla p e rsona cu i v ie ne attribu irn in proprietà, in fo rm,1 solenne. nella ricorrenza cl i fcSL(.! nazionali, dal Capo cli Stato Maggiore dell'Aeronautica militare o eia altra autorità militare da lui designata".
L'm t. 13 è so~ai tu ito d al seguente: Art. 13. - .. on possono conseguire le medaglie al ,·alore aeronautico e. avendole conseguite, le perdono di diritto coloro c he si:ino incorsi nell 'interdi7.ione perpetu a e.hl i pubb lici uffici, salvo il caso cl i riabil itazione civile e militare" . '·Coloro che siano incorsi nell'interdizione Lcmporanea dai pubblici uffici no n possono. durante il tempo dell'interdizione, conseguire le medaglie predette né, avendo !<.: conseguire, possonn fregiarsene·· . Dopo l'art. 1.3 sono aggiunti i seguenti articoli 1/4. 15,
16. e 17:
Arr. 14 - ·'A cu ra del Ministero d ella difesa, delle singole concessio ni di m edaglie al valo re aeronautico viene clat:.1 pubb lica notizia con inserzio ne n el Foglio d'Ordini clc ll 'AeronauLica mili ta re e nella Gazzetta Ufficiale". - 20-
"Il JVl inistero d e lla d ifesa partecipa , cli volta in volta, ai comuni di nascita de i de corati la concessione del le me daglie a l valore ae ronautico , da ndo comunicazio ne integ ra le delle motivazio ni . I co muni interessati provved ono a p re nde re nota de lle concess ion i nei registri cli anagrafe e a d a nn<)tare le concessioni stesse nei certifica ti di rilO d a ril ascia rsi su richi esta de ll 'a utoriti't giudiz ia ria ". "Al comune cl i nascita del deco rato spetta l'obbligo d i portare a conoscenza d e lla popolazione ogni concessione con apposita affissione nell'alb o pre tor io ed anche co n l'inserzione nel le pu bblicazioni che evenru a lmenre e m a nino dall'a mministrazione comunale e co n ogni a ltro mezzo r iten uto opportuno·· . Art. 15 - "Le sente nze di con dan na che componino la interdizione pe rpetua o temporanea e.la i pu b b lic i uffici, emanate a carico di colo ro che ha nno ottenuto medaglie a l va lor ae ronautico, vengono da lle cancellerie del le autorità giudiziarie cornpe tehti inviare in cop ia a l MinisLero de lla difesa entro il te rmine di 30 g iorni d opo che sono divenute defin itive, circostan1.a c he deve r isu ltare da espressa dichiarazione d ella cancelleria, a p posta s u detw copia'' . Art. 16 - "La riabil.itazione del condan naco ripristina a tutt i gli effeu i, dal giorno in cu i è de cretata, le pe rd u te concessio n i cli ricompense a l va lore aeronautico". "Qu alora la privazione d i dette ricornpe nse de rivi da ll a perd ita de lla c ictadin anza o da l grado m ili ta re, il riacquis to delta cittad inanza e la rei ntegrazione nel grado produco no , a riguard o cl i esse, i medesim i effetti della riabil icazione'' . Art. 17 - "Le d isposizioni su ll a riabilitazione m ilitare contenute nel la legge 16 g iugno 1935, n. 1116, e .successive mod ificaz io ni, e le norm e specia li p e r la ria b ilitazio ne dei condan nati che ha nno co rn p iuto atti di valo re m il itare o c ivi le cli c ui al re g io decreto-legge 4 maggio 1936, n . 879, co nvertito ne lla legge 28 d ice mbre J.936, n. 2284, si app licano a nche a coloro c he abb ia no co nsegu ito , in conformit{1 de lle d isposizio ni vige n t i, una medaglia a l va lore aeron a ut ico ". "Sono esclusi d a ogni benefic io coloro che s i trovino ne lle condizioni di c ui a ll'art. 8 del regio d ecreto-l egge 4 maggio 1936. n. 879" . "Il Ministero della difesa. su ista nza de ll'interessato o a richiesLa d e ll'autorità competerne, :mesta, m e dia n te apposito certifica to, il concorso de lle co ndizioni prescritte per ottenere i benefici prev ist i da lle d isposizion i cli cu i a l p rimo comma del p resente a rticolo" . Art. 2
Al re gio d ecreto 12 luglio 1938, n . 1324, concerne nte riforrna de lle d isp o sizioni sulla concessione di ri compe nse al valor cli marina, e success ive modificazio ni , sono apporrate le .seguerni va ri azioni: "La me daglia a l va lo r d i marina può essere concessa a ll a memoria di colu i che sia rimasto vittim a d e l.la propria a zione generosa o che s i:.1 deceduto in conseguenza cl i essa·•. - 21 -
Dopo l'a rt. 3 è inserito il seguente art. 3-bis : Are. 3-bis - "Le insegne delle medaglie al valor d i marina posso no essere indossate anche sull'abito civ ile" . "È data faco ltà cli fregia rsi delle insegne de ll e medag lie al valor di ma rina, concesse a lla memoria di un deceduto, al coniuge superstite nei confronti del quale non sia stata pronunciata, per sua colpa, sentenza di separazio ne e finc hé conservi lo stato vedovile; oppure a l padre; o ppure alla madre cli lui" .
L'a rc. 4 è sostitu ito dal seguente : Art. 4 - "Per ottenere l'assegnazione d e lle insegne e dei brevetti de ll e medaglie al valor di ma rina concesse alla memoria , di cui al precedente an. 3, e l'autorizzazione a fregiarsi delle insegne, di cui a l precedente art. 3-bis , è necessario essere immuni da g ravi carichi penali e morali". "Non possono onenere l'assegnazione de lle insegne e de i brevetti del le medaglie al va lor di ma rina co ncesse alla memo ria , né l'autorizzazione a rrc gia rsi di dette insegne, coloro i quali si trovino nelle condizioni previste dai nu meri 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 12 dell 'art. 8 del cesto unico della legge comunale e provin ciale approvato con regio dec reto 3 marzo 1934, n . 383". JI presente decreto, munito d e l s ig illo d ello Stai:o, sarà inserto nella Raccolta ufficia le del le leggi e de i decreti della Repubbl ica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e d i farlo osservare . Dato a Roma, addì 9 maggio 1969 SARAGAT
RUMOR - GUT Visto, il Gucirdasigilli. GAVA Registrato al.la Corte dei conti, addì !6 luglio 1969 Ani ci el Govern o, registri n. 228, fog lio n. 22 - CARUSO
( (J U. 1969, disp . 32, pag. 2556)
- 22 -
MEDAGLIE D'ORO Alla BANDIERA DELL'AERONAUTICA Alla BANDIERA DI GUERRA DEL REPARTO SPERIMENTALE DI VOLO Alla BANDIERA DI GUERRA DELLA
461\ BRIGATA AEREA
BANDIERA DELL'AERONAUTICA MILITARE
MEDAGI.TA d 'ORO AL VA.LOR AEl{ONAUTTCO
·'Jn cinquanta anni di atliuità interamente consacrata al seruizio della nazione italiana ed in aiuto generoso ve1:rn le umane lJCnti d'ogni Paese, l'Aeronautica lvliltare ha sempre cJ/Jèrto un raro esempio di dedizione alla Patria ed ai pi1ì alti ideali di ciuilt/:l. Erede della passione dei Fionieri del volo e f01-p,iata dal/"eroisnw dei suoi Caduti, tesa costantemente alla c~f/'ermazione delle attività auiatorie per la conquista paci/ìca dei cieli. cdfrontaua cionondirneno impauida il turbine devasta tore delle guerre, sempre e dovunque combattendo senza odio. Ai suoi uornini, .fòrti di una prestigiosa specializzazione tecnica e J)1'0fessionale, ua anche il nobilissimo merito di auerfornito. con.generoso slancio al di là di ogni rischio, nei cieli di Lui/o il inondo. una l)a/idissima spiuta al progresso aeronautico e spaziale. im.presc:indibilefattore di civiltà e di più intima unione.fi·a i popoli. Per le illustri e innumerevoli benem.erenze acquisite difronte al!a nazione, in. me:zzo secolo di storia. l'Jtalia repubblicana, riconoscente, assegna alla Bandiera del/;leronautica Militare, nel g iorno del su.o giubileo, il ,nassirno segno di Valore Aeronautico". XXVIII Marzo MCMLX.Xlll lO P.R 12 ma rzo 1973) (LI L·. 1973 , di:>p. 13, pag. 813)
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BANDIERA DI GUERRA DEL REPARTO SPERIMENTALE DI VOLO .\IEDAGLLA D'ORO AL VALOR AEROI\AUTICO
"Nell'assoluimentu dell 'ardua auiuità di sperimentaz ione di nuove macchi11e, a terra ed in volo. ha fin dai tempi pio11eristici de/l'aviazione, ojferto esempio di dedizione appassionata ed instancabile al dovere, consentendo all '.!leronautica Militare, a lle Forze !lrmate ltalia11e ed alla nazione di conseP,uii ·e risultati di avanguardia nella realizzazione di programmi nazionali ed inter11azio11ali 11el settore aerospaziale. L ·appassionato e generoso slancio degli eq11 ipaggi nel cono delle a rdimentose proue, la consapevole accellazio11e del rischio della uila nella ricerca dei limiti di.fzmzionamento e di sicurezza delle macchine, il supremo sacrificio di molti dei suoi uomini so110 testimo11iallza indelehile e nohilissima di 1111a tradizione di eroismo e di uirlù milita ri e professionali, che dann o prestigio al/ Aeronautica Militare e clil'Italia··. (D.P.H. l Dic<::mhrc 1986)
CB . L; . 1987, dis p. 5 r ag. 206)
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BANDIERA DI GUERRA DELLA 46.i BRIGATA AEREA MEDAGLIA D 'ORO AL VALOR AERONAUTICO
"Nello svolgimento di una incessante attività di trasporto aereo in Patria e in terre lontane, in operazioni di pace, di emergenza e di guerra, la 4611 Brigata Aerea offriva costante ed alto esempio di professionalità e di altruismo p011ando a compimento ardue rnissioni di evacuazione di connazionali e · stranieri da territori sconvolti da guerre civili e disastri naturali. La dedizione dei propri uomini addetti ai servizi tecnici e logistici assicurava una efficienza degli aeronwbili che consentiva all'Italia di corrispondere prontamente ad ogni chiamata. in missioni umanitarie sotto l'egida di organizzazioni internazionali graz,ie anche all'abnegazione ed allo sprez.z-o del pericolo degli equipaggi di volo che subordinavano sempre la loro sicurezza al generoso impulso di salvare vite umane. Insensibili alla fatica e a ranghi ridotti gli stessi equipaggi si alternavano con professionalità e perizia per assicurare innumerevoli interventi per lo spegnimento di incendi boschivi che minacciavano il territorio e la comunità nazionali. La 468 Brigata Aerea, nel solco di una eroica tradizione di guerra e cli pace, consacrata dal sacrificio degli equipaggi caduti nell'adempim.en.to del dovere, ha scritto pagine di storia che costituiscono glorioso patrimonio di virtù militari che hanno dato lustro e prestigio all'Aeronautica Militare e all'Jtalia ". (D.P.K 28 luglio 1992)
- 27 -
MEDAGLIE D'ORO MOTIVAZIONI DELLE RICOMPENSE (in ordine alfabetico)
'.
ELENCO DECORATI CON MEDAGLIE D'ORO COGNOME
NOME
ABBRIATA
RENATO
1
1
ACCARDO
FERNANDO
1
1
AGELLO
FRANCESCO
1
1
AMUNDSEN
ROALD
1
ARAMU
MARIO
1
BALBO
ITALO
1
BALLETTI
LUIGI
1
BARBI CINTJ
DANILO
1
1
BELLOTTI
CORINTO
1
1
BELTRA.1\10
ERNESTO
1
BIGNAMINI
RICCARDO
1
BISEO
ATTILIO
2
BOER
LUIGI
1
1
BONELLO
FRANCO
1
1
BONINI
GUIDO
1
1
BONZI
LEO NARDO
1
1
BORGHETTI
BRUNO
1
1
BORGOGNO
UGO
1
CADRINGHER
RENIO
1
1
CAGNA
STlffANO
1
1
CALARESI
ED UARDO
1
1
CALÒ CARDUCCI
JACOPO
1
1
CANNISTRACCI
LETfERIO
1
1
CAPPANNINI
GINO
1
1
CARUSO
SALVATORE
1
CASSINELLT
GUGLIELMO
1
1
CASTELLANI
GORI
l
1
CECCONI
FAUSTO
1
ORO
(a Vive n ti) (alla Memoria)
1
1
1 1
2
1
1
1
CECC01Tl
GIUSEPPE
1
1
CHIODI
ANTO NIO
1
1
COLOMBO
AMBROGIO
1
1
COLUCCl
E UGENIO
1
1
COMANI
E NRICO
1
- 31 -
1
COGNOME
·NOME
CORSINI
MARIO
l
l
CRUCCI ANELLI
RENATO
1
1
C UPINI
SAivIUELE
1
l
DAMONTE
GIUSEPPE
1
1
DE BERNARDI
MARIO
1
1
DE PINEDO
FRANCESCO
1
DE VITTEMBESCHI
IVO
1
DEGL'INCERTI
ENRICO
1
DEL PRETE
CARLO
1
DI lVIAURO
NICOLA
l
1
DRAGHELLI
EMILIO
1
1
FERRARIN
ARTURO
1
l
FERRERO
ERMETE
l
FIORI
UMBERTO
l
FOJS
LUIGI
l
FRl1.BETTT
MARCELLO
1
l
FRAILICH
OTTAVIO
1
1
FRIGERIO
JACOPO
1
1
F UHRMANN
TEODORO
l
1
GAETA
GIUSEPPE
1
1
GALLO
LUIGI
1
GALLUS
ANTONIO
1
GROSSCHOPFF
KURT
1
GUIDA
LUCIANO
1
1
GUIDONI
ALESSANDRO
l
l
GUILBAUD
RENE'
l
1
TMBASTARI
ERCOLE
1
]
KLINGER
LUIGI
1
LEONCINI
FRANCIS
1
LJPPI
ANTONIO
1
1
LONIBARDI
CARLO F.
1
1
LONGO
ULISSE
1
l
LUALDI
MANER
1
1
LUSARDI
DOMENICO
1
1
ORO
- 32 -
(a Viventi) . çaua Memoria)
1 1 1
l
1
1
1
1
1 1
(a Vive nti) (alla M emoria)
COGNOME
NOME
MADDALENA
UMBERTO
1
1
MANCINELLI
RENATO
1
1
MANFREDINI
EDOARDO
1
MARINI
LUIGI
1
MASSA!
MARIO
1
MIANI
GIORDANO
1
1
t'11ICONI
EUGENIO
1
1
lVIIGLIA
ALESSANDRO
1
MOGGI
ALDO
1
MONTEG. TACCO
BRUNO
1
MORETTI
IRENEO
1
1
MOSCATELLI
ANTONIO
1
1
MUSSOLINI
BRUNO
1
1
NENSI
FELICE
1
1
NICOLETTT ALTIIV1AR1
ADEMARO
1
l
ORLANDINI
EMILIO
1
1
PARADISI
AMEDEO
1
1
PELIZZARI
EGIDIO
1
1
PELLEGRINI
Al.DO
1
PERACCHI
RICCARDO
1
PEROLI
MAX
1
I
PEZZANI
CAKLO
1
1
PEZZT
MARIO
1
1
PIVETTI
LOR1S
1
1
QU1NTAVALLE
UGO
1
1
RAN1ERI
CELSO
1
1
RA.'ITI
PIETRO
1
1
ROSSI
GIORGIO
I
1
ROVIS
UMBERTO
1
1
SALA
CARLO
1
SARLO
FR.A>!CESCO
SAVI
ERCOLE
1
1
SCAPIN.ELLI
PIETRO
1
1
SCIARRETTA
EZIO
1
ORO
- 33 -
1
1
1 1
1
1
1
1
COGNOMF
NOME
OHO
SIMONE
MAURIZIO
1
1
SQUAGLTA
ENR ICO
1
1
STOPPANI
MAIUO
1
( a V iventi) (alla Memoria)
1
SUSTER
VTTfORIO
1
TONDI
ANGELO
1
1
TRIMBOLl
STEFANO
1
1
VALLE
GTUSEPPE
1
1
VALOTL
ROBERTO
1
1
VE)JTCRI -1
GASTONE
1
VIOLA
MARIO
1
VITAUNI SACCONI
GIOVANf\l
1
ZANN l~TTI
:"lll\O
1
- 34 -
1
1 1 1
Renato ABBRIATA Capitano Pilota Nato a Nicastro (Catanzaro) il 17 agosto 1902
MEDAGLIA d'ORO
"Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota". (R.D. 13 agosw 1933) pag . 7)
cn.u. 1933, su ppi. 4.
- 35 -
Fernando ACCARDO Capitano Pilota Nato a Macomer (Nuoro) il 3 ottobre 1899 + il 26 d icembre 1954
MEDAGLIA cl'ORO
"Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota". (R.D. 13 agosto 1933) (B U 19.'33, suppi. 4. pag. 7)
- 36 -
Francesco AGELLO Maresciallo Pilota Kaco a Castelpusterlengo (!\,filano) il 27 dicembre 1902 + il 24 novembre 1942
MEDAGLTA e.i'ORO (1)
"Pilota d 'Alta Velocità di eccezionale valore ed ardire, dopo aver concorso con df{(icili e pericolosi voli speriinentali alla ·messa a punto del più veloce idrouolante del mondo, conquistava per due volte il record mondiale d·i velocità assoluta superando nel primo i 682 Km/h e ragp,iungendo nel secondo la velocità di kilometri orari 709,209". Cielo cli Oesenzano del Garda 10 aprile 1933 e 23 ottobre 1934 (R D. 10 dicembre 1934) (B .U. 1934, suppi. 6, pag. 6)
MEDAGLIA DI BRONZO
(2)
Sergente ìVIaggiore Pi lota , matricola 22485.
"Nel collaudo e nei successivi voli con d{[/ìcili apparecchi d 'alta velocità, dimostrava eccezionali doti di coraggio e di periz ia ". Desenzano ciel Garda, 1928-1 929 (RD 31 ottobre 1929) (B U. 1929, clisp. 49, pag. 962)
- 37 -
MEDAGLIA di BRONZO C3)
Capitano Pilota
"Ufficiale Pilota di eccezionale capacità ed ardimento, in un volo di prova a grande velocità con velivolo cli nuovo tipo, a causa di avaria alle strutture della cabina di pilotaggio per cui egli restava ferito, noncurante del sangue che inondandogli gli occhi lo privava quasi totalmente della visibilità, con grande prontezza di spirito e abilità incomparabile compiva un 'ardita manovra atta ad un atterramento di fortuna preoccupato solo di salvare la macchina sperimentale affidatagli. Nell'atterramento, in seguito ad urto contro un fossato, il velivolo capottava ed egli rimaneva bloccato nella fusoliera. 1vlalgrado la sofferenza che la sua critica posizione gli procurava, dirigeva le operazioni di recupero con tale perizia si da rendere possibile l'integrale salvamento del velivolo. Esenipio luniinoso del più alto senso del dovere". Aeroporto di Cascina Malpensa, 26 ottobre 1940 ( B.U. 1941, disp. 22, pag. 861)
- 38 -
Roald AMUNDSEN Nato a Borge (Oslo) l'l luglio 18ì2
NlEDAGLIA cl'ORO (:i Ila memoria)
"Leggendario eroe dell'Artide, perdeva la vita in un incidente aviatorio, mentre si apprestava a portare soccorso ai naufraghi del dirigibile "Italia ". Esempio sublime di solidarietà umana, di ardimento, di cavalleria ". Mare cl i Ba rents, giugno 1928 (R. D. 15 novembre 1928) (B.U. 1928, <lisp. 46 bis, pag. 721)
- 39 -
Mario ARAMU Capitano Pilota Nato a Cagliari il 7 aprile 1900 il 16 dicembre 1940
+
MEDAGLIA d'ORO
"Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota". (R.D. 13 agosto 1933) (B.U. 1933, suppi. 4, pag. 7)
- 40 -
Italo BALBO Gen erale di Squadra Aerea Nato a Quartcsana (Ferrara) il 5 giugno 1896 + il 28 giugno 1940
MEDAGLIA cl'ORO
"1vlinistro dell'aria, preparava ad Orbetello, per oltre un anno ed in silenzio, uomini ed apparecchi per la Crociera Transatlantica . A preparazione materiale e rnorale u ltimata, assumeva il comando della Squadra, e, attraverso poche tappe df!ficili e fortunose, eJ.fettuava , con undici apparecchi su quattordici, il grande volo oceanico, rnai prima tentato in formazione, suscitando l'ammirazione dell 'Italia e del rnondo. Esempio altissi1no di perizia e di ardimento ". O rbetello-Rio de Janeiro, 17 dicembre 1930, 15 gennaio 1931 (R.D. 22 genna io 1931) (fHJ 1931, sur pl. 1, pag. 2)
- 41 -
Luigi BALLETTI Tenente Pilo ta Na to a 1'vlilano l'll maggio 1910
MEDAGLTA d 'OJ{O
·'Pilota e naviP,atore di eccezionale perizia e valore, si offriva volo11ta1'io per trasportare materiale bellico prezioso alle nostre forze isolate de/l'Impero. Avverse condizioni atmosferiche, difficoltà d 'una lunghissima rotta, insidie nemiche, non impedivano il raggiungimento dellla rneta. Dava così prova di elevata capacità professionale, di .ferrea volontà, di sereno e cosciente a rdimento e di profonda dediz ione al dovere". Cie lo del Mediterraneo e dell'Impero 18-23 settembre 1941 (R.O. 23 aprile 1942 )
(R .L:. 1942, cl isp. 18, r ag. 838)
MEDAGLIA di BRO:-JZO
Sottotenente .Pilota.
"f)urante una esercitazione di volo senza visibilità ad alta quota con apparecchio trimotore, per sopravvenute condizioni atmosferiche proibitive, formazioni cli gbiaccio e precipitazioni neuose che causavano l'arresto improvviso dei ·m otori laterali e notevole diminuzione di potenza in quello centrale ed impedivano qualsiasi ri!euamento radiogonornetrico, eseguiva una brillante ma)IOV-rct fra le nubi Lempomlesche, riuscendo nonostcl/lte il mancato ji.111.zionamento di tu lii gli strumenti di bordo, ad esep,1tire, un pe,feuo atterra12,gio di fortuna sul terreno irregolare". Cielo di Civitacastellana, 22 aprile 1938 (R.D. 20 marzo 1939) (lU:. 1939. disp. 21 , pag. 662)
- 42 -
Dan il o BARBI CINTI Tenente Pilota Nato a Ve nezia il 26 giugno 1902
MEDAGLIA cl'ORO (,1Jb1 memoria)
"Donaua la vita alla più grande impresa della rinata Aviazione dJtalia".
Bolama, 6 gennaio 1931 (R.D. 22 gennaio 1931) CB.C. 1931, su rL 1, pag. l)
- 43 -
Corinto BELLOTTI Tenente Pilota N'ato a Carrara Apu ania
il 26 ouobrc: 1911
MEDAGLIA d'ORO (a lla memoria)
"Capo equipaggio di apparecchio di bonibardamento, al termine di u n lungo e logorante ciclo di attività bellica notturna, in cui le.fulgide qualità del suo purissimo animo di uomo e di soldato si erano rivelate in ogni rischiosa occasione, si offriva volontariamente per un trasporto aereo di passeggeri dalla Libia in Patria. Verijzcatosi durante il volo un incendio a bordo per il dejìciente funzionarnento di un motore e resosi conto della gravità della situazione, decide1;a di restare ugualmente al governo del uelivolo fino all'estremo. Jljì,1,0co mordeva già le sue gambe, ma egli, nell'incrollabile forza del suo :,pirito generoso ne vinceva il dolore lancinante e riusciva a posarsi con l'apparecchio sulla wsta italiana, portandovi a salvamento tutti i passeggeri. fedele alla consegna datagli dal suo grande ani1no, 1noriva sui comandi carbonizzati. Eroe sublime del dovere e dell'umana abnegazione". Cielo della Costa della Sicilia , 27 dicembre 1940 (R D 21 g iugno 1941) (BU. 1941, clis p. 20 pag. 790)
- 44 -
Ernesto BELTRAMO Te nem c Pilota :'-lato a Modena il 3 marzo 1907 + il 18 novembre 1936
MEDAGLIA cl'ORO
(I)
"Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota ". (RD 13 agosto 1933) (B.U . 19 33, su ppi. 4, pag. 7)
MEDAGLIA d i BRONZO
( 2)
Tenente in S.P.E., Arma Aeronautica - ruolo naviganti - Pilota - 30° Stormo Idrovolanti da Bombardamento.
"Prirno pilota di un S 55, rientrando da una ricognizione, ammarava prontamente vicino all'apparecchio sezionario che aveva capottato e, accortosi dell'imminente pericolo di vita in cui uersaua il radiotelegrafista rimasto privo di sensi e chiuso in uno scafo capouolto, si gettava in niare e riusciva con generosi -~forzi a trarlo in salvo " Puntisella, lì novembre 1931 (R.D . 22 fe bbraio 1932) (BU. 1932, disp. 11 , pag. 2:m
- 15 -
Riccardo BIGNAMINI Maggiore Pilota
:-.rato a 1'vlilano il 6 marzo 1920
MEDAGLIA d 'ORO (:1Jla me::mo ria )
"Generoso ed eccezionale pilota, già Ufficiale dell 'A.M., valoroso combattente e brillante comandante di reparti da caccia, - pilota collaudatore, du rante la p resentazione all'estero di un aereo di progettazione e costruzione italiana, nella fase di decollo assistito da razzi, veniva a trovarsi con il velivolo in assetto molto pericoloso. Anziché fare immediato uso del paracadute impegnava sino all'estremo tutte le risorse della sua eccezionale perizia nell'intento di salvare la macchine, a lui affidata e di tener alto il prestigio dell 'industria aeronautica nazionale. Essendo risultato vano ogni su.o tentativo trovava ,norte gloriosa confermando ancora una volta all'estero la generosità ed il valore del pilota italiano ". Fort Ruckcr, 27 luglio 1961 (D.P.R. 8 g iugno 1963) (B.U. 1963. disp. 16. rag. ll97)
- 46 -
Attilio BISEO Capitano Pilota Nato a Roma il 14 otmbre 1901 il 7 luglio 1966
+
MEDAGLIA cl'ORO
(1)
"Ha partecipato alla Crociera Transatlantica in qualità di pilota ". Orbetello-Rio d e Janeiro, 17 dicembre 1930-15 gennaio 1931 (RD. 22 gennaio 1931) (B U 1931 , surrL 1, pag. 2)
MEDAGLIA cl'ORO
(2)
Colonnel lo Pi lota.
"Con.fulmineo unto, attraverso il Mediterraneo, il Sahara, l'Atlantico, portava il segno del littorio da Roma all'America Latina". Guiclonia, 25 gennaio 1938 - Rio de Janeiro 26 gennaio 1938 (R.D. l febb raio 1938) (B.U 1938, disp. 6, pag. 106)
MEDAGLIA d 'ARGENTO
(3)
Tenente Colonnello A.A. r.n. Pilota in S.P.E.
"Partecipava alla competizione Aerea lstres-Darnasco-Parigi in qualità di Pilota". (B .U. 1937, Disp. 45, pag. l027)
- 47 -
Luigi BOER Capirano Pilota f\aco a Napol i il 4 giugno 1901
MEDAGLIA cl'ORO (al la memoria)
·Donava la vita alla pili 1vande impresa della rinata Auiazio1te d'Italia '·.
Bolama, 6 genrn.1 io 193 l (R.D . 22 gennaio 1931) (B.ll. 1931, suppi. 1. pag.])
- -18 -
Franco BONELLO .;-'
Tenente Pilota
.l
1\'ato a Torino il
6 aprile
1930
MED•.<\.GLTA e.i 'ORO (,1ll,1
me rno ri a)
"In missione all'estero per un corso di addestrainento tattico, confermava le sue eccellenti doti professionali superando le previste prove con perizia, slancio generoso ed alto spirito di dedizione. Nella fase conclusiva del C01~'iO, du rante un volo su aviogetto, verificattasi un 'avaria al reattore era costretto ad arrestarne il .fì,1,nzionamento. Pur consapevole del grave pericolo insilo nella ulteriore condotta del velivolo, la cui tnanovrabilità, .spento il reattore rimaneva ajjìdata per pochi minuti ad un impianto sussidiario, anziché abba ndonare la macchina e salvarsi col paracadute, pr~/eriva tentare un atterraggio d'emergenza per ricondurre integro alla base il velivolo affidatogli ed ev'itare possibili sciagure nella caduta del velivolo sull'abitato. Con audacia e cosciente spre.zzo del pericolo manovrava per il rientro al campo. I.a sua azione stava per essere coronata dal successo quando, per sopravvenuto irrigidimento dei comandi, precipitava al suolo. Con fu scbianto del suo veliuolo egli sacr!fìcaua la propria vita per l'affermazione del sentimento del dovere e di un sublime ideale di salvaguardia del prestigio e dell'onore italiano dij1·onte alla considerazione straniera ". Hahn (Germania), 30 agosto 1956 ( D P R. 22 maggio 1957)
( B U. 1957, clisp. 14, rag. 686)
- 49 -
Guido BONI I Capitano Pilota . mo a Col orno ( l'arma) iI 15 01tobre 1900 + il 10 rrrngg io 1941
MEDAGLIA cl"ORO (1)
"Ha partecipato ctlta Crociera Aerea Transatla1t1ica in qualitcì di pilota ". Orbetello-Rio de Janei ro, 17 dicembre 1930 - 15 gennaio 1931 ( IU). 22 gennaio 1931) (B.U. 1931, suppi. l , pag. 2)
MEDAGLlA d'ARGE TO (2>
Tenente Co lonne llo A.A. r.n. Pilota in S.P.E .
"Partecipaua allu competiz ione Aerea Istres-Damasco-Parigi in qualità di pilota··. (R.U. 1937, d is r 45, rag. 1027)
- 50 -
Leonardo BONZI Capitano Pilota Nato a Mila no il 22 dicembre 1902 + il 29 d icembre 1977
MEDAGLIA d'ORO
( I)
"Pilota e navigatore di eccezione, si offriva volontario p er trasportare alle nostre truppe isolate dell'!rnpero, in un mornento particolarmente critico, prezioso niateriale bellico, tentando di raggiungere quelle terre lontane con dei voli che solo la J<~de nelle proprie forze e la bellez za quasi sovrumana dell'impresa potevano farportare a compimento. Avverse condizioni atmosferiche, d{[/ìcoltà di una lunghissi1na rotta mai seguita, insidie nemiche non impedivano il raggiungimento della meta dopo un epico volo". C_ielo del Mediterra neo e dell 'Impero, giugno 1941 CR.D. 26 seLternbre 1941) ( B.U. 1941, clisp. 32, pag. 1343)
- 51 -
MEDAGLIA e.li BRONZO
(2)
Capitano Pilota.
''Aviatore e sportivo entusiasta ed audace, in numerose competizioni aviatorie dava prove indubbie di capacità, sprezzo del pericolo, ferma volontà di riuscita. Pilota di un apparecchio da turismo, biposto, di limitata potenza e privo cli apparecchio radio, congiu ngeva Roma con Addis Abeba, con un rapidissi-
mo volo senza scalo, battendo il primato internazionale p er tale distanza e superando di!Jicoltà di percorso ed avversità cttmosfericbe non comuni. Dimostrava con tale prova, condotta con pe,fetta p erizia, le possibilità dell'Aviazione da Turismo anche nel campo pratico del rapido ctL!accia11iento della Madre Patria con i territori dell 'Impero". Cielo cl i Koma-Addis Abeba , 5 marzo 1939 (R.D. 22 senembre 1939) (B. U. 1939, clisp. 43, pag. l388)
- 52 -
Bruno BORGHETTI Capitano Pilota Nato ad Ancona il 20 ma rzo 1899 il 3 novembre 1963
+
.MEDAG LI A cl'ORO
"Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota ". (R.D 13 agosto 1933) CB.U. 1933, suprl.4, pag. 7)
- 53 -
Ugo BORGOGNO Maggiore Pilota Naco a Torino il 3 luglio 1910
MED AG LIA d 'ORO (alla memoria)
"Combattente e pilo/Cl speri mentale clava infi11 ife prove, iIl pace ed in guerra, di eccezionale bravura e di ammirevole ardimento. in un volo acrobatico sperimentale per la m essa a punto di un nuovo tipo di apparecchio, entrato in assetto pericolosissimo, non abbandonava il velivolo per oltre 1000 metri di caduta nell'intento di salvarlo, 1na soprattutto nel nobilissimo proposito cli osservarne il compwtanwn.to per successivi peifezionamenti. Nel tentativo di lancio col paracadute, tardivamente cornpiuto, immolava la sua giovane e valorosa esistenza." Ciclo di Milano, 8 febbraio 1939 (H. D. 22 senernhre 1939) (R.
- 54 -
U. 1939. di:;p. 43, rag. 1384)
Remo CADRINGHER Capitano Pi lota ) lato a Brianzonc (Sond rio) il l8 gennaio 1902 + il 7 o ttobre 1981
MEDAGLIA d'ORO Cl)
"Partecipaua alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota ". (R.D. 13 agoslO 1933) (B.U. 1933, s uppi. 4, pag. 7)
MEDAGJ.TA di BRONZO
(2)
Tenente A.A. RC. Pilota
"Nel collaudo e nei successivi voli con difficili apparecchi d 'alta velocità, dimostrava eccezionali doti di coraggio e di perizia". Desenzano del Garda, 1928-1929 (KD. 3l ottobre 1939) ( B. U. 1929, di.sp. 49, pag. 962)
- 55 -
Stefano CAGNA Tenente Colonnello Pilota Nato ad Ormea (Cuneo il 25 clic;cmbre J 901 +
il 1° agosto 1940
MEDAGLIA cl'ORO (l)
"Pttrtecipcwa alta Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota·,. (RI). 13 agosto 1933) (ll.C. 1933, suppi. 4, pag. 7)
MEDAGLIA cl'ARGENTO
(2)
Tcnen1 e A.A. r.c. Pilota.
"Seco11do pilota del primo apparecchio italiano inviato in socco,:rn ai nauf raghi della spedizione polare, contribuiva con slancio, perizia e spirito di sacr~ficio al brillante successo della missione". Regioni p o l ari, giugno-agosto 1928 (R.D. 17 marzo 1929) ( B U. 1929, cl isp. 12, pag. 238)
- 56 -
MEDAGLIA d i BRON ZO (3)
Colonnello A. A. r. n. Pilota in S.P.E.
"Primo pilota in un apparecchio da bombardamento colto da una tenipesta di eccezionale violenza mentre persisteva con navigazione strumentale nel traversare una estesa .zona di nubi temporalesche disposte sulla rotta in territorio coloniale, con l'apparecchio gravemente danneggiato in parti vitali dalle proiezioni delle incrostazioni di ghiaccio, dalla jì,1,riosa precipitazione di grandine, da impetuose correnti ascendenti, dal guasto alla radio e ad alcuni importanti strumenti di bordo, rnanovrando con rara perizia e infondendo esemplare calma nell'equipaggio bersagliato dalla p roiezione di pezzi taglienti di ghiaccio entro la jìtsoliera, portava a compimento il volo jìno al! 'aeroporto di destinazione ". Cielo cli Beni Ulid, 9 se ttembre 1937 (B.U 1937 disp. 45 p ag. 1028)
- 57 -
Edu ardo CALA RESI Tenente Pilota :-J~11 0
a
1\tk:;sina l' l
aprile 1906
MEDAGLIA cl 'ORO
'·Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota··. (R.D. 13 agosto L933) (U.U. 19:53, :;uppl. 4. pag. 7)
- 58 -
Jacopo CALÒ CARDUCCI Tene nte Pilota Nato a Bari il 24 fe bbraio 1902 + il 27 ap rile 1939
MEDAGLIA d'ORO
(1)
"!-la partecipato alfa Crociera Aerea Transatlantica in qualità di pilota ". Orbecel lo - Rio de Janeiro, 17 cl icernbre 1930 - 15 gen naio 1931 (R.D. 22 gennaio 193]) (B.U. 1931 , s uppi. 1, pag. 2)
- 59 -
MEDAGLIA d 'ARGENTO
(2)
Tenente Pilota del ruolo combattente dell'Arma Aeronautica.
"Pilota capo Equipaggio di un idrovolante comandato in missione a Tripoli, dopo 4 ore di aeronavigazione per sopravuenuta avaria all'apparato moto propulsore, ammarava in mai-e tempestoso senza arrecare danni al udiuolo. Fatto rimettere l'apparecchio nelle condizioni di efficienza consentile dai mezzi di bordo ed impedito dallo stato del 1nure a riprendere il volo, seppe, durante 3 notti e 4 giorni in cui restò in balia delle onde e senza soccorsi, con sapienti ini.ziative, intelligente energia, forte animo e sereno coi-aggio, infondere calma e.fiducia al restante equipaggio, evitare danni gravi al velivolo, tentare ogni niezzo per avvicinarsi alla costa e salvare l'apparecchio. Al quarto giorno avvistato da un veliero estero che pur avendo scorto i suoi segnali di. soccorso non si avvicinò, effettuò circa tre ore di flottaggio in mare burrascoso, raggiunse il veliero e si fece riniorchiare alla pù,ì vicina costa libica. Benché esausto dalla fatica e dalle privazioni lasciò il suo velivolo dopo sette giorni e cioè solamente quando con l'aiuto di una R. Nave potette metterlo al sicuro nel porto di Tripoli. Esempio Mirabile di alto spirito del dovere e del sacrifìcio ". Mare del Mediterraneo 2ì apri le - 4 maggio 1928 (R D. 18 novc:mbr<: 1928) pag. 8 11 )
cn. u. 1928, disp. 52,
- 60 -
Letterio CANNISTRACCI Tenente Pilota :',.lato a iVfes~ina il 26 gennaio 1900 + il 20 febbraio 1939
NIEDAGLIA d'ORO
"Ha partecipato alla Crociera Aerea Transatlantica in qualità di pilota ".
O rbetello-Rio dc Jane iro, 17 dicembre 1930 - 15 gennaio 1931 (R D. 22 genna io 1931) (B U 193 1, suppi. 1, pag. 2)
- 61 -
Gino CAPPANNINI Sottotenente Moto rista Nato a Ciu;;1 della Pieve (Perugia) il 18 marzo 1900 + il 28 g iugno 1940
lVlEDAGLIA cl 'ORO
(2)
"Ha partecipato alla Crociera Aerea Transatlantica in qualità di mòtorista ". Orbetello -Rio de Ja ne iro, 17 dicembre 1930 - 15 gen naio 1931 (ILD. 22 gennaio 1931) (B U. 1931, suppi. 1, pag. 5)
MEDAGLIA cl 'ARGENTO
(2)
Sottotenen te d i Complemento A.A. r.s . Motorista.
"Nelle più brillanti affermazioni del turismo aereo recava ai co1npagni di volo un prezioso contributo di tecnica e di ardirnento. Records di durata e di distanza in circuito chiuso. Montecelio -Ladispoli-Ostia-Anzio 1.9-20 gennaio 1.930- VIII, e record di altezza turismo, Montecelio 21 febbraio 7.930- 'v11I". Vercelli-Tokio, 13-22 lugl io 1930 (R.D 28 luglio 1930) (B lJ 1930, dis p. 35, pag. 620)
- 62 -
Salvatore CARUSO Tenente Colonnell o Pilota Na to a Pesaro il 5 nove mbr<:: 1943
.tvJEDAGLlA d'ORO (al la mcmori,1)
"Pilota dotato di eccezionali capacità professionali, durante lo svof.ij,imento di una missione operativa, venutosi a trovare per grave avaria al velivolo in assetto critico su un 'area densa-m ente popolata, rinunciava al suo personale salvataggio con catapulta cercando coscientementejìno all'ultimo di recuperare la controllabilità del rnezzo aflìdatogli. In tale tent.ativo sacrUìcava la propria esistenza senza alt.re perdite di vite umane fra la popolazione sottostante". Peretola (Firenze) , 20 settembre 1974 (D.P.R 16 marzo 1976) (B, U. 1976, d isp. 9, pag. 688)
- 63 -
Guglielmo CASSINELLI Tenente Colonnello Pilota Nato a Casale Monfe rrato (Alessandria) il 31 lugl io 1897 + il 3 otto bre 1962
MEDAGLIA d 'ORO
"Pilota d'Alta Velocità si prodigava per ben tre anni con ainmirevole bravura e spirito di sacrificio in voli di eccez ionale dij}ìcoltà conquistando all'Jtalia il primato mondiale di velocità sui 100 Km ." Cielo di Falconara Marittima , 8 ortobrc 1933 (R D 10 dice mbre 1931) (B 1J 1934, s u p p i. 6, pag. 6)
- 6li -
Gori CASTELLANI Capitano Pilota Nato ad Ortona a Mare (Chieti) l'8 febbraio 1902 + il 15 gennaio 1975
MEDAGLIA d'ORO
(1)
"Con un .fu!tnineo volo, attrauerso il Mediterraneo, il Sahara, l'Atlantico, portcwa il segno del Littorio da Roma all'America Latina ". Guidonia, 25 genna io 1938 - Rio de Janeiro 26 ge n naio 1938 (R D 1 fe bbraio 1938)
cn.u. 19?.>8, disp. 6, pag. 106) MEDAGLIA d'ARGE;,JTO
(2)
Capitano A.A.r.n . Pilota in S.P. E.
''.JJartecipava alla competizione Aerea Tstres-Darnasco -Parigi in qualità di pilota ". (R.O. 1937, cl isr 45, pag. 1027)
- 65 -
Fausto CECCONI Capitano Pilota Nato a /vJontcrotonclo (Roma) il 13 settembre 1901
MEDAGLTA d 'ORO 0) ( all a m e moria)
"E::.pressione purissima della rinnovata generazione Italica si elevò tra i primi nuovi piloti dell 'Ala Fascista per la sua fede adamantina e per le nobilissinie doti di mente e di cuore. Assertore convinto, entusiasta, indej(~ttibile della necessità di - credere obbedire-combattere - dedicò tutta la sua rigogliosa giovinez.za alla sempre maggiore affennazione dell'Arma aerea sia nel canipo dello studio che in quello dell 'impiego più ardirnentoso. Dopo auerfatto r~fulgere le sue splendide doti di coraggio e valore e la sua eccezionale perizia di pilota nella prima crociera atlantica, conquistava all'Italia, in epico volo, i primati m.ondiali di durata e di distanza in circuito chiuso. Durante la p reparazione di altro volo, che avrebbe dovuto dare all'Aeronautica nuove glorie nel campo internazionale, trovava morte gloriosa nel cielo della Patria . .Hsempio imperituro di alte virtù. militari e civili e di ardimento spinto sino al sacrificio ". Cielo di .tvlezzapiaggia, 19 marzo 1931 ( R D. 27 ouobre 1937) (B.U 1937, d isr. li 5, r ag. 1025)
- 66 -
MEDAGLIA cl'ARGENTO
( 2)
Tenente A .A.r.c. Pilota.
"Con perizia, tenacia e valore assieme al Comandante Maddalena con quistava all'Italia i records m ondiali di durata e distanza in circuito chiuso". Cielo di Montecelio-Ostia-Laclispoli-Anzio, 30 maggio - 2 giugno 1930 (R.D. 5 g iugno 1930) (B.U 1930, disp. 23, pag. 391)
- 67 -
Giuseppe CECCOTTI Ca pita no Pilota :fato a Bron te ( Cata nia)
il 7 fe bbraio 1907 + il 22 settembre l 973
MED AGT.TA d'ORO
"Partecipaua alla Crociera Aerea del n ecennàle in qualità di pilota ". (R.D. 13 agosto 1933)
cn.u. 1933, suppi. 4, pag.7)
- 68 -
Antonio CIUODT Sottotenente Pil ota
'-faro acl Udine il 12 agosto 190ì + il .'31 luglio 1940
MF.DACUJ\ d'ORO
"Partecipava alfa Crociere, Aerea del Decennale i1t qualità di pilota ".
rn.u.
- 69 -
(R D 13 agosto 1933) 19.i3, s upp i. 4, pag. 7)
Ambrogio COLOMBO Maggiore Pilota Nato a Milano il 12 giugno 1898
MEDAGLIA. cl'ORO (alla memoria)
"Tecnico, pilota e sperimentatore di eccezionale valentia, si prodigò per oltre un ventennio, senza limiti di sacrUìcio senza esitazioni difronte alle prove più ardue, per il potenziamento della Ala Italiana. In pace ed in guerra, nella messa a punto dei velivoli e nel loro impiego più audace, fece rifulgere alte virtù di soldato ed incomparabili doti di collaudatore cui era di sostegno una rara peri.zia integrata da profonda conoscenza scient{/ìca. In un volo di collaudo, sorpreso da grave avaria, anziché affidarsi al paracadute restava al suo posto di pilotaggio ·n el generoso proposito di salvare il velivolo ed indiuiduarne le cause di impeifezione. Nella drammatica uicenda immolava la sua valorosa esistenza ". Cielo di Castiglione del Lago, 8 marzo 1939 (R.D 22 se ttembre 1939) (B.U. 1939, cl isp. -13, pag. 1384)
- 70 -
Eugenio COLUCCI Sergente Maggiore Pilota KaLO a Ciuaducak (Rieti) I' I J ouobre 1935
M EDAGL!A d'ORO (alla 111.:m o ria )
"Pilota abile e ardito veniva assegnalo, p er le sue spiccate doti p rofessionali, alla Pallugiia Acrobatica Nazio11ale. contribuendo, con eut11siaslico fervore a mante11ere vivo, i11 Patria e all'estero, il p restig io di alta trad iz ione del reparto e dell'A .M. Nel corso d i 11na manifestazio11e aerea, il suo velivolo veniva a collisione con quello di 11n 'a/tro gregario riporta11do gravi dann i alle sup e,:fici di controllo. Resosi conto che il velivolo stava precipitando sulla folla. anziché fare immediato uso del paracadute, restava a bordo per diriJ!,ere l'aereojiwri dalla zona occupata dap,li spettatori. Con g mnde periz ia riusciva ad qffettuare la d[fficile manovre, coscientemente precludendosi ogni possibilità di salvezzza. Immolava così la s11a g ioucm e uita nel generoso intento di salvante numerose altre". Forl ì, 5 maggio 1963
c1u;
- 71 -
(l) .P I{. 26 aprile 1964) 196·1, disp. 1/4, pag. 662)
Enrico COMANJ Capitano Piloca l\"ato a Roma il 17 agos to 1906 + il 22 fe bbraio 1938
MEDAGLIA cl'Ol{O
"Con un rapidissirno volo cli circa Kni. 7000 senza scalo, dalla Spagna all'Anierica Latina, conquistaua all'Italia il primato internazionale di distanza per idrovolanti ·,. Caclice (Spagna), 28 dicembre 1937 - Caravellas (Brasi le) , 29 dicembre 1937 ( R.O l fe bbraio 1938) (B lJ 1938, disp. 7, pag. 123)
- 72 -
Mario CORSINI Tenente Pilota Nato a Tivol i (Roma)
il 28 febbraio 1908 + il
l 2 gennaio 195 1
NlEDAGLI/\ d 'ORO
"Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota ". (IU). 13 agosto 1933) (B.U. 1933, suppi. 4, pag. 7)
- 73 -
Renato CRUCCIANELLI .Maresciallo Pilota Na to a Roma il 16 gennaio 1908 + il 3 maggio 1913
MEDAGLIA cl 'ORO
"Con fulmineo volo, attraverso il Mediterraneo, il Sahara, l'Atlantico, portava il segno del Littorio da Ronia all'America Latina". Guidonia, 25 gennaio 1938 - Rio de Janeiro, 26 genna io 1938 (13 . U.
- 74 -
(R .O 1 febbraio 1938) 1938, clisp. 6, pag. l 06)
Samuele CUPINI Capitano Pilo ta :-lato a Lucca il 3 marzo J 904 + I l l maggio l 983
MEDAGLIA cl'ORO
(1)
"Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota". (R D . 13 agosto 1933) (R.U 1933. suppi. 4, pag. 7)
MEDAGLIA e.i'ARGENTO
(2)
Tenente Co lon nello A.A.r.n. Pi lota in S.P.E.
"Partecipava alla competizione Aerea I,;tres-Damasco-Parigi in qualità di pilota ". ( B U 1937, clisp. 45, pag. 1027)
- 75 -
Giuseppe DA1v10NTE Sottotenente Motorista
Nato a Torre Pellice ( l'orino) il 21 dicembre 1899 + il 19 marzo 193 1
M EDAGLIA d'ORO
"Ha partecipato alla Crociera Aerea Transatlantica in qualità di niotorista ". Orbetell o -Rio de Janeiro, il 17 dicembre 1930 - 15 gennaio 1931 (R
D. 22 gennaio 1931) l , pag. 3)
cn.u. 1931, suppi.
- 76 -
Mario DE BER;-.JARDI Colonne llo Pilota '\,110 a Venosa (Pmenza) l't luglio 1893 + 1'8 aprii <.! 1959
MEDAGT.Tt\ cl'ORO
"Pilota militare dal 1973, collaudatore ardito, tecnico e sperimentatore d i elevate capacità. co11trib11iva eff,caceme11te al potenz iamento de!/Aero11autica Jtalic11/Cl. Dete11tore dei primati niondiali di r·elocità e di alta acrobazia, vincitore della Coppa Schneider e del trofeo Internaz ionale I farmon 11el 1927, concorreua validamente ad eleuarn sempre pitl il prestigio dell'Ala Fascista. Incaricato di portare in volo u11 1111000 tipo di aeroplano i cui pri11cipi di propulsione eremo per la prima lJolta tentati nel 111011do, superc/l'a le i11cognite
notevolissime p resentate dalle ardue proue, con tecnica pari all"audacia, d imostrando sereno sprezzo del pericolo, dedizione altissima intesa a dota re la Patria in armi di
1(11
1tuouo p ote nte strumento di vittoria ·,_
Milano, serrc mbre 1940 (R.O. I..J ottobre 1940)
Cl:3. U. I 940, clisp. 47, pag. 1735)
- 77 -
Francesco DE PINEDO Generale di Divisione Aerea ì'J:no a Na po li il 16 fe bbraio ·1390
MEDAGLIA d'ORO (alla 111..:111o ri a )
·'Insuperabile pilota di idrovola11ti compiva, 11e&li anni 7925 e 1927, due crociere aeree traversando due volte l 'A tlantico ed accrescendo il prestigio dell'Aviaz ione Italiana. Net ienta.tivo di decollo per battere il prfrna to di distanza trovava morte g loriosa". Campo di Floyd Bcnnett (Stati Un iti d 'America), 2 sette mbre 1933 (R.D. 10 dict'.mbrc 1934)
(B.l;. 1934. suppi. 6. pag. 1)
- 78 -
[vo DE VITTEMBESCHI Capitano Pilota 1\aco a Trieste il 7 dicembre 1905 + il 24 agosto 1943
MEDAGLIA d'Ol{O
"Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qu.alUd di pilota". (l{.D. 13 agosto 1933) (3.U . 1933, suppi. 4, pag. 7)
- 79 -
Enrico DEGL'INCERTI Cap itano Pilota Nato a S. Martino in Rio (Reggio Emilia) il 24 febbraio 1909
MFDAGLlA d 'ORO (~ lb memo ria)
"Cu11iandcmte di squadriglia, pilota di eccezionale perizia e com.ballente valoroso, smpreso durante un volo di esercitazione acrobatica collettiva da una grave avaria al motore che provocava il distacco dell'elica ed un principio d 'incendio, anziché affidarsi alla sicura salvezza rappresentala dal paracadute proseguiva nel voto per non abbandonare l'apparecchio sopra un centro abitato. Nel sublime gesto di dedizione al dovere oltre ogni lim'ite, ininio!ava la eroica vita, com.ple!.am.ente rivolta, in pace ed in guerra, al supremo ideale di gloria dell 'Ala Italiana ". Cielo d i Rim ini, 22 luglio 1938 - XVI (R D. 20 marzo 1939) (B U 1939, disp. 21, rag. 658)
- 80 -
Carlo DEL PRETE Maggiore Pilota :fato a l.ucca il 21 agosto 1897
MEDAGLIA cl O RO Cill ,1 1nemori:u
"Tre uolte transuolature dell'Oceano .11tlcmtico portava l'ala d 'JtaJia a mete non ancora raggiunte·· (R. D 13 s ettembre 1928) ([HJ 1928, clisp . 41. pag. 617)
- 81 -
Nicola DT MAURO Tene nte Colonnello Pi lota Nato a Ca,·a dei Tirreni (Salerno) 1'8 luglio 190II + il 9 se uc.:mhre 1979
MEDAGLIA d'ORO
(Il
·Pilota di eccezionale perizia e valore si prodigaua per oltre q11alfro a1111i in ardimentosi voli sperimentali strato~/erici. Durcmte il volo per la conquista del primato assoluto di altezza per idrouolanti, ver(/ìcatosi ad altissima quota 1111 improvviso guasto ad 1111 depuratore d "aria che provocando l'appannamento dei vetri della cabina stagna toglieva quasi tota lmente la visibilità con l'esterno. pur trovandosi ali 'estremo delle/o rze e prossimo a cadere in deliquio. persisteva nella pro,•a fino a compi111e11to dell'impresa che assicurava a/l'Italia / 'a mbitissimo primato'·. Vigna di Vall e, 25 settembre 1939 <R.D. 9 non:mbrc 1939) (B.l'. 1939, disp. -B pa~. 1391) MEDAGLIA <.l 'ARGENTO
( 2)
Maggiore A.A.r.n. Pilora.
"Preparava e portava c1 compimento quattro primati internazio11a/i in condizio11i atmosfericbe e cli carico che renclel'ano i voli particolarmente d{(fi cili e rischiosi, da11do proca di rara perizia e di grande ardimento··. Cic lo di Monfa lcone, 2-7-13 novembre..: 1937 (IU). 4 aprile 1938)
<B.l·. 1938. disp. 22, pag '31)
- 8.2 -
Emilio DRAG.HELLI Capimno Pilota >iato ad Ancona il 20 l uglio 1900 + il 30 giugno 1965
MEDAG LIA cl'ORO
"Ha partecipato a lla Crociera Aerea Transatlantica in qualità di pilota,._ O rbetello - H.io d e Janeiro, 17 d icembre 1930 - 15 gen naio 1931 ( H lì. 22 gennaio 1931) L pag. 2)
(U. Li. 193"1, su ppl.
- 83 -
Arturo FERRARIN Capitano P ilota Nato a Thiene (Vicenza) il 13 fe bbraio 1895 + il 18 luglio 1941
NlEDAGLIA cl 'ORO
"Pilota insuperabile conquistava all'Aeronautica Italiana a,nbitissinii allori con il volo Nom,a-Bretsite·'. (R. D. 13 settembre 1928) ( B U. 1928, clisp . 41, pag. 61ì)
- 84 -
Ermete FE:R RERO Tenente Colonnello Pilota Nato a Cocconaro (Asli) il 14 novernl)re 1920
MEDAGLIA cl'ORO (alla
111<::tnori a)
"Pilota di grande perizia e provata capacità, veniva prescelto quale comandante di un Reparto di Aviogetti do caccia di nuouo tipo. Nel co·rso di un volo prova, volontaricunente intrapreso per indagare sulle cause che avevano detenninato precedenti incidenti e destato uiva e giusttficatu preoccupazione nell'animo dei piloti dipendenti, subiua un 'improvvisa auct'ria all'ùnpicmto di alirnentazione che cornportaua il successiuo arresto del motore. Pur conscio del grcwissimo pericolo, decideva di ajfi'01itare il rischio di un atterragµ,io di f ortuna al fine di salvare la macchina e consentire l'indiuiduazione dell'in conueniente tecnico . Nel 8ene1·oso ten.tatiuo concludeva gloriosamente la sua esistenza di Comandante e d i pilota eccezionale'·. Istrana. 9 g iugno J 960 (B
- 85 -
u
( D.P.l{. 26 aprile 1964) 1964, clisp. 14 . rag. 660)
Umberto FIORI Capitano Pilota :'\alo ad Are7.ZO il 7 marzo 1907
1\\EDAGLIA d'O RO <Il
·Partecipava alla Crociera Aerea del Decen11ale in qualità di pilota··.
rn.u.
(R.D. '13 agosto l 9i:3) 19:33, suppi. "I. rag. 7)
MEDAGLIA <l"ARGENTO <2>
Maggiore A.A.r.n. Pilota in S.P.E..
"Partecipaua alla competiz ione Ae1·ea Jstres-Damasco-Parig i in quulità cli pilota ". (13.C. 1937, clbp. 45 , pag. 1027)
- 86 -
Luigi FOIS Sergente l'v1aggiorc Motorista :\ato ad Iglesias (Cagliari) il 7 giugno 1903
MEDAGLTA <.i 'ORO ( :di~ rnemoria )
"Donava la vita a lla più, grande impi-esa della rinata 1Juiazio ne d 'Jta Lia '.
Bo lam a, 6 gennaio J93 1 (R D. 22 gennaio 1931) ( R U 1931 suppl. 1, pag . 1)
- 87 -
.l\ifarcello FR.A.BED'[ Capitano Pilota Nato a S. Luca (Ft:rr:1r:1) il 2 luglio 1901 + il 10 seu<.:mbr<.: 1934
MEDAGLIA cl'OHO
·Partecipaua alla Crociem Aerea del Dece11 11ale i1l qualità di pilota ... (ltO. U agosto 19:$3)
rn.u. 1935. suppi.
- 88 -
4.
pag. 7)
Ottavio FRAILICH Capitano Pilota Nato a Casale lvlonferrmo ( Alc;s.sandria) il l1 oLLobrc 1903 + il 26 giugno 19/iO
MEDAGLIA cl 'ORO "Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di p ilota ". ( R D. 1. 3 ~1gosto 1933) (I3.U. 1933, s ui, pl. li , r ag. 7)
- 89 -
Jacopo FRIGER IO Capitano Pilota '\ato a Milano il 29 ottobre 1913
MEDAGLIA d 'ORO (:dia 111ern o ri <i I
"U}/iciale cli non comuni qualità tecnico~projè?ssionali. distintosi per valore ed ardimento in vari cicli cli guerra e per perizia e capncità in ogni attività del reparto. veniva prescelto perjì·· equentare uno speciale cor:-;o di tiro negli Stati Uniti, nonostante.fosse impeP,nato in una nuova e complessafonna di addestrmnento nell'irnpiego di un aviogetto tra i più moderni, mai prima pilotato, superava rapidanien.te ogni df//ìcoltà gareggiando in perizia con i piiì addestrati piloti straniei-i. Durante una delle ultime missioni dE'I co,so, smpreso ad alta quota dal!'cln-esto del reattore a notevole distanza dalla base, miziché ricercai·e sicura saluezza nel lancio col paracadute, ajjì·ontaua il risch io di condun-e l'aereo intatto all'atte1'rnggio malgrado il lirnitcilissimo tempo dispo nibile pei- il gouerno della niacchina. Nell'ultima fase defl'atterra2,.15io /'improuuiso bloccaggio dei comandi, lo costringeva a toccare terra in un assetto molto critico senza possibilità di ripresa, ri1nanendo vittima del generoso tentativo . Fulgido esempio di dedi.zione al dooerefino al supremo sacrf/icio di se stesso··. Ne ll is-Ncvacla (U.S.A ) . 30 o ttobre 1955 CD.P.R. 31 maggio 1957) (Il.LI. 1957, di~r V f, pag. 685)
- 90 -
Teodoro FUHRMANN Tenente Pilo ta \ia to a Hhodcsia (Sud Africa) il 14 orrobre 1909
.M EDAGLIA cl 'ORO (:-tlla mcmoria)
"Combattente e pilota di provato corctggio e di non comune perizia, du rante un volo sperirnentale di un nuovo tipo d 'apparecchio, essendo il uelivolo precipitato in uite, dopo aver tentato inutilrnente di rimette?"lo in assetto normale, era costretto ad ordinare afl"equ ipaggio di Lancia1~,i col paracadute e si accingeva a seguirlo, quando uno dei suoi uomini cadeva privo di conoscenza all"interno del uelivolo. Per oltre 5000 metri di caduta non abbandonava il cornpagno d i volo, cerccmdo di rincuorarlo e di truscinarlo uerso l'apertu ra della cabina di p ilotaggio. Essendosi qu indi lanciato con ritardo, immolaua la sua giovane e ualorosa esiste11za nel suprenio gesto d'eroico altruisnio. Mirab ile esempio di abne2,azione e di alto senso del dovere ". Cielo d i Civitavecchia, 26 genna io 1940 (RD 20 marzo 1940) ( (l U. 19 40, clisp. 13, pag. 352)
- 91 -
Giuseppe c;AETA Generale di Squadra Aerea Nato a Cascrogiovanni (Enna) il 13 d icembre 1896
MEDAGLIA cl'ORO
(1)
(alla memoria)
"Pilota di eccezionale perizia e di grandissima esperienza; nobile jlgura dico mandante circondato da incondizionata ammirazione e grande prestigio; mii-abile esempio di capacità e di audacia nei pilì. d{/Jìcili cimenti del volo e dell'azione bellica. Nel corso di una ispezione ad un reparto. verificatasi la necessità di raggiungere d'u,~genza un altro ente posto sotto la sua autorità, non esitava ad a/Jì·ontare il volo malgrado le condizioni meteorologiche particolarmente df/ficili in rapporto al tipo di velivolo di cui disponeva . Peggioralo ulteriormente il tempo, l'aereo ueniua a trovm:,i in una situazione estremamente critica a causa delle intensefonnazioni d i ghiaccio. Nonostante il pericolo di immine11te catastrofe, rimaneva ai comandi del velivolo per consenNre al passeggero di porsi in saluo con il paracadute . Nella sua azione generosa, condotta oltre ogni Limite di personale sicurezza, trnuava gloriosa morte". Sulmona, 17 ottobre 1951
(D P R 20 d icembre 1964) (B.U 1965, disp. 5, pag. 285)
MEDAGLIA <.i'ARGENTO l2J T enente Colonnello A .A. r.n . Pilota in S.P.E ..
"Partecipava alla competizione Aerea lstres-Dam.asco-Pari,',Ji in qualità di pilota "
(R U 1937, d isp . 45, pag. 1027)
- 92 -
Luigi GALLO Capitano Pilota Naco a Minturno (Latina) il 15 giugno 1901
MEDAGT.JA d 'ORO Cl)
"Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qual'itd di pilota". ( R. D 13 agosto 1933) ( R U. 1933, suppi. 4, pag. 7)
1\llEDAGLIA cl 'ARC~ENTO
(2)
Tene rne in S. l'.E. - A.A.r.c:. - Pilota . ·'f-la pa1·tecipato alla Crociera Aerea Transatlantica in qualità di pilota '·
Orbetello -Oceano AtlanLico, 17 dicembre 1930 -
6 ge nnaio 1931
(R D . 22 genna io 1931) (Suppi. n . 1 al B.C. del 21 genna io 193 1, pag. 3)
- 93 -
Antonio GALLUS Ten. Colonnello Pilota in S.P.E. Nato a Se largius (Caglia ri) il 22 sette mbre 1939
MEDAGLIA d'ORO Cilla memoria)
"Ufficiale Pilota di eccezionale valore e capacità . Rara espressione di generosità ed altruis11io. Dopo aver rappresentasto in Italia e all'estero la For.za Armata in 291 manifestazioni acrobatiche di cui 206 come Capo /orinazione, durante l'esecuzione di una complessa rnanoura acrobatica veniva in collisione cun il velivolo del gregario . Nell'estrenio tental-ivo di controlfare il veliuolo egli perdeva il momento favorevole per tentare il lancio. [',\empio di elevato eroismo, di lui rimangono la magnanimità dello SJJirito e la grandezza dell 'esempio a testirnonianza di una vita dedicala alle maggiori glorie dell 'Aeronautica Militare ". Aeroporto Udine -- Rivolto, 2 settembre 1981 CD P.R 9 dicembre 1982) (B.U . 1983, clisp. 7, pag. 331)
- 91 -
Kurt GROSSCHOPFF Comandante di Aeromobile Nato a Berlino il 22 luglio 1905
MEDAGLIA cl'()RO
"Comandante di Aeromobile tedesco, partecipava alle ricerche e alle operazioni di soccorso di un velivolo italiano animarato nell'Oceano per avaria e successivarnente distrutto da un incendio sviluppatosi a bordo, con rara perizia e nonostante le d{[fici/i condizioni del mare, ej/ettuava un pericoloso ammaraggio sul luogo dell'incidente per trarre in salvo il Comandante dell'appa recchio incendiato, unico superstite dell'equipaggio. &empio mirabile di abnegazione, di carneratisrno e di sublime .sprezzo del pericolo". Cielo dell'Atlantico, 2 febbraio 1938 (R. D. 4 aprile 1938) (Bl J. 1938, clisp. 22, pag. 430)
- 95 -
Lucia no GUIDA Capitano Pilota NaLO a Mortara (Pavia) il 10 maggio 1931
MEDAGLIA d'ORO ( all a memoria)
"Pilota di grande perizia e provata capacità, già greP,ario di pattuglia acrobatica nazionale, ueniua prescelto per la frequenza di un corso per piloti collaudatori in U.S.A .. Al termine di tale corso dove, ancora una uolta, aveva ,nesso in luce le sue elevate qualità prc/essionali, veniva designato a rappresentare l'Italia per le prove di un veliuolo supersonico dipreoista coproduzione europea. Durante la fase di decollo al ver{ficarsi di una grave ed ùnpreuista a.varia al motore, compiua tutte le manovre di emergenza anziché/are imrnediato uso del paracadute. Solo dopo aver constatato l'inefficacia dei suoi interventi ed allorché il ueliuolo non poteua più essere controllato, decideva. la eiezione che dava però esito negativo a causa della quota ins14/ìciente. Trovava così morte P,loriosa. nel tentativo di salvare la 1nacchina e,~//ìdatagli, a./.lennando ancora. una volta, all"estero, la perizia, la generosità ed 'il valore del pilota italiano ". !'vie G hee - Tyson (Stato ciel Ten nessee) , 5 maggio 1961 (D.P.R 23 maggio 1962) ( B.U . 1962, clisp. 18. pag. 1209)
- 96 -
Alessandro GUIDONI Tenente Generale ciel Gen. Aer.
Nato a Torino il 15 luglio '1880 + 27 Ap rile 1928
.M EDAGLIA d'ORO (alla memoria)
"Pioniere dell'aria, tecnico insuperabile, superho esernpio di fede, di energia e di valore, trovava morte gloriosa prodiR,andosi oltre il douere ". m .D. 28 a prile 1928) ( B U. ] 928, clisp. 18 , pag.1 )
- 97 -
René GUILBAUD Capitano cl i Corvetta Nato a Mouchamps (Fran cia) I'8 ottobre 1890
MEDAGLIA cl'ORO (;11Ja memoria)
"Audacissimo a1Jiatore Jì·ancese, chiudeva una uita eroica con un ma.gnijìco gesto di solidarietà umana ". Mare d i Barents, g iugno 1928 ( RD. 15 novembre 1928)
(R. U. 1928, cl isp. 46 bis, p ag. 72])
- 98 -
Ercole IMBASTART Sergente Maggio re R.T Nato a Genzano (Roma) il J 5 dicembre 1898
MEDAGLIA d'ORO (al la nie llloria)
"Donava la vita alla più g rande -impresa della 1·inata Aviazione d 'Italia". Rolama, 6 gennaio 193 1 (R.D 22 gennaio 1931)
(BU J.93 1, sup pi. 1, pag. 1)
- 99 -
Luigi KLINGER Capitano Pilota J\aco ad Ancona il 7 olLobrc 1904
MEDAGLIA d'ORO O)
"Partee1pava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota " (R.O 1.'> agosto 1933) (B. U 1933, suppi. 4 , pag. 7)
MEDAG LIA d 'ARGENTO
( 2)
Cap itano .A.A.r.n. Pilota in S.P.E ..
"Partecipcwa alla cornpetizione Aerea lstres-Damasco-Parigi in qualità di pilota " (B U 1937, cl isp. li5, pag. 1027)
- 100 -
MED AGLIA di BRO!\ZO (3)
Tenente Colonnell o Pilota. "Comandante di una squadriglia di S. 79, mentre si disponeva all'atterraggio, veniva improvvisarn.ente investito da un suo pattugliere che gli asportava un a lettone, gli bloccava i comandi e dcmnegggiaua gravemente la jì,1,soliera. Con superbo sangue freddo, ammirevole calma e peri.zia d01ninava l'aereo che tendeva a precip'itarn, ne 4ì·uttava le ultime scai:'>e possibilità di volo e di manoura, riuscendo ad atterrare felicemente. Salvava così·equipaggio ed apparecchio dando prova di grande capacità professionale e d i sereno coraggio " Cura, 21 luglio 1940 ( B.U. 1941. clisp. 22, pag. 862)
- 101 -
Fra ncis LEONClNI Tenente Colonne llo Pilota Nato a Vicerbo il 10 a prile 1915
MEDAGLIA d'ORO (a ll a 111<è111oria)
"Esperto ed eccezionale pilota, già brillante Comandante di Reparto da caccia in guerra, phì volte decorato al Valor Militare, veniva prescelto quale Comandante del Primo Reparto di aviogetti in dotazione all'Arma. Dumnte un volo di collegamento, subiva una 8 rave avaria che determinava l'arresto del motore. An.z ichéfare immediato uso del paracadute, impegnava sino allo stremo tutte le riso1':,e della su.a eccez'ionale perizia nel dichiarato intento di salvare la macchina a lui affidata ed euitare la caduta incontrollata di essa . L'improvviso manffestarsi di un incendio a bordo, rendeva vano il suo generoso tentativo. Trouava così 1norte gloriosa, a/fermando ancora una volta laperi:z:ia e la generosità del pilota italiano" Ma rtina Fran ca, 20 maggio 1950 (O P.K 26 a prile 1964) pag. 660)
cn.u. 1964, disp. 14,
- 102 -
Antonio .LIPPl Capi tano Pi lota Nato a Torremaggiore (l'oggia)
il 6 nove mbre 1900 + il 3 fe bbraio 1957
.!Vl EDAGLlA cl'ORO
(1)
"/Jartecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota''. (R.D 13 agosto 1933) ( BlJ. 1933, sur pl. 4, pag. 7)
MEDAGLIA e.i 'ARGENTO
( 2)
Maggiore AAr.n. Pilota in S.P.E ..
"Partecipava alla competizione Aei·ea Jstres-Damasco-Parigi in qual'itd di pilotct ".
o:u:. 1937, d isp. 45, pag. 1027)
- 103 -
Carlo Francesco LOMBARDI Tenente Colonnello Pilota Na Lo a Genova il 21 gennaio 1897 il 4 marzo 1983
+
MEDAGLIA cl'ORO
(1)
"Valorosissimo pilota di guerra e di pace, dedicava tutta ! 'esistenza a li Aeronautica. Compiva straordinarie imprese pionieristiche, affrontando vittoriosamente rischi e dWì:coltcì. nei cieli di quattro continenti e sugli oceani. Contribuiva cosi' a dare lustro e prestigio ali 'A eronautic:a Italiana nel 11iondo" 1915 - 1974 (D.P.R. 16 mari.'.o 1976) (B lJ. 1976, clisp. 9, rag. 689)
MEDAGLIA d'ARGENTO
(2)
Tene nte di Complemcn lo A.A.r. c. Pilota .
·Asso del turismo aereo, in nove giorni, vincendo aspre dif./icoltà, portava attraverso i ciel'i dell 'Europa e dell'Asia l'ala d 'Italia alla capitale del Giappone". Vercell i-Tokio, 13-22 luglio 1930 (R. D 28 luglio 1<)30) (B. U. 1930, dbp.35, pag. 620)
- 104 -
MEDAGLIA cl 'ARGENTO
(3)
Tenente cli Complemento A.A.r.c. Pilota in congedo .
"Appassionato auiatore in congedo, congiungeua la Capitale alle quattro colonie d'Africa con un volo audace compiuto da solo in. sette giorni a bordo di u.n apparecchio da turismo attraverso zone desertiche e territori inospitali". Roma, 12 febb ra io - Mogadiscio , 18 febbraio 1930 (R .O 6 marzo 1930) (R U 1931, clisp. 15, pag. 253)
- 105 -
Ulisse LONGO Maggio re Pil ota [\la to a l3rescia il '1 genna io 1894 + il 9 giugno 1970
MEDAGLIA cl'ORO
(I J
"Ha partecipato alla Crociera 1lerea Transatlantica in qualità di pilota '' Orbetello-l{ io dc Janeiro, il J 7 dicembr e 1930-15 gennaio 1931 (JU) 22 gennaio 1931) (R .L:. 1931 , sup rl. I, pag. 2)
- 106 -
Maner LUALDI Capitano P ilota '.\aco a Mila no il 23 rn a rzo 1912 l :'S seuemhre 1968
+ il
MEDAGLIA cl 'ORO
rn
·'[!fficiale Pilota di co1nplenwnto in conp,edo l~ià decorato al Valor JV!ilitare ed al Va/or aeronaulico, negli anni 1918-1949-1952- 1953, e.f/ettuaua con velivolo monomotore da turismo, il volo record senza scalo Udine-kfassaua, la trasvolata dellAthmtico meridionale per la raccolta delle q//erte ai mutilatini italiani, il co ffeganwnto aereo Roma-Australia, la spedizione polare per onorare nel 25° anniversario la memoria dell'esploratore Roald Amundsen e gli Eroi cieli Aeronave '"Italia··. Attre,werso i cieli di tre Oceani e di quollro Contineni i portw·a et! successo l'Ala Italiana suscitando ouunque entusiastica am mirazione per il nostro Paese e contribuiva validamente ali Cf//ermazione dell 'Italia in terra stm n iera. Oimostuwa in op,ni 1nomento tenace corC188iO, sprezzo del pericolo, eccezionali capacitcì aeronaulicbe ed efeuatissinii sensi cli amor patrio e di umana solidarietà''. Cieli d e ll'Atla ntico-Artico-Indiano-Eu rn pa-Africa -America -As ia. 1948-1953 ([) P R. 26 :;ettembrc 195'1)
(IUJ 195-L clisp. 23. pag. l 603)
- 107 -
MEDAGLI,\ cl'ARGEf\TO
( 2)
Tenente Pilota.
"Entusiasta volatore si offriva volontarimnente per partecipare ad un lunghissimo volo di collegamento con le nostre forze isolate dell 'Impero . Saldissima tempra di pilota con la sua non comune perizia apportava un contributo veramente eccezionale alla brillante riuscita dell 'arditissi1na inipresa. Nobile esempio di cosciente ardùnento, profonda decli.zione al dovere e di belle virtù niilitari ". Cie lo del Mediterraneo e dell' Impero, 14-16 ottobre 1941. ( B. U. 1942, disp. J 8, pag. 81t 1)
MEDAGLIA di BRONZO (3)
Tenente Pilota.
"Effettuava, a tempo di primato, un volo senza scalo che congiungeva Ro1na con Addis Abeba, dimostrando non cornuni qualità professionali ed entusiasmo di aviatore e cli sportivo nella preparazione e nell'attuazione della bellissima prova". Cielo d i Roma-Addis Abeba, 29 aprile 1939 ( R.D. 22 .s<:U.e rn bre 1939) CB.C. 1939, cli.sp. 43, pag.1389)
- 108 -
Domenico LUSARDI Sottocenente Pilota Nato a Poni:e de ll'Olio ( Piacenza) ITl maggio 1911
ivlEDAGLIA d'ORO
c1 )
"Pilota e navigatore di grande peri.zia in un 11io1nento particolarmente critico, aJFontava con apparecchio non adatto per lunghi percorsi le insidie di una difficile e lunghissinia rotta per raggiungere, dalle phì. lontane terre dell'Impero, la Madre Patria ..Nonostante una sosta.forzata in terra straniera, la vigile sorveglianza subita, le ardue d~[ficoltà incontrate, attrezzava il velivolo caricandolo oltre i li11iiti di sicurezza pur di raggiungere ad ogni costo la meta. il suo generoso slancio dopo epico uolo veniva coronato dal successo. Dava cosìprova di grande capacità professionale, di ferrea volontà, di sereno e cosciente ardimento, di profondo e purissirno sentirnento patrio". Cielo dell'A. 0.l. elci l\'1ar Rosso e del Med ite rraneo, il 7 giugno 19-ottobre 194 1 (R.D 23 marzo 1942) (Il .L. 1942, d isp. 18, pag. 838)
- 109 -
!'vlEDAGLIA d i BRONZO
(2)
Sergente Pilota ì 0 Gruppo Au tonomo d'Assalto.
"Primo gregario della formazione in un 'esercitazione di volo, per uno shandmnento provocato da un vortice, andava ad urtare con il proprio apparecchio contro quello del Capo pattuglia. Malgrado le graui avarie prodottesi ed il conseguente df/ficile gouerno dell'apparecchio, rinunciava alla sicura salvezza che gli o.f/ì'iva il lancio con il paracadute riuscendo con eccezionale calma e perizia a salvare il prezioso materiale". Cielo di Ciampino, 25 novembre 1932 (R.D. 20 marzo 1933) CB .U. 1933 , clisp. 12, pag. 241)
- 110 -
Umberto MADDALENA Tenente Colonnello Pilota Nato a Botlighe (Rovigo) il 4 dicembre 1894 + il 19 marzo 1931
MEDAGLIA cl 'ORO
(1)
"Ha partecipato alla Crociera Aerea Transatlantica in qualità di Pilota ". Orbete llo-R io dc Janeiro, 17 dicemb re 1930-15 gennaio 1931 (R. D 22 gcnmti.o l 93 l ) (B U 193 1, .suppi. l , pag. 2)
NlEDAGLlA d'ARGENTO
(2)
JVlaggiore A.A.r.c . PiloLa.
"Cmnandante del primo apparecchio italiano inviato in soccorso dei nauji'aghi della spedizione polare, vincendo notevolissime d{/jìcoltà, si portava rapidamente in volo da Sesto Calende alla Baia del Re: appena giunto alla base dello Spitzhergen riforniva l'apparecchio ed iniziava la serie dei.fortunati voli sulla banchisa che cu/111.inarono con il faticoso rintracciamento della tenda rossa . Esempio di perizia Aeronautica e di sereno ardimento ". Regioni polari, g iugno-agosto 1928 (R.D. 17 marzo 1929) (B U . 1929, clisr. 12, pag. 237)
- 11 1 -
MEDAGLIA d'ARGENTO (3)
1vlaggio re A.A.r.c. Pilota.
"Con perizia, tenacia e ualore conqu.istaua all'Italia i records mondiali di durata e distanza in circuito cbiuso". Cielo di Monteccl io-Osria-Laclispoli-Anzio, 30 maggio 2 giugno 1930 ( R D. 5 giugno 1930) ( B.U. 1930, clisp. 23, pag. 391)
- 112 -
Renato MANCINELLI Tene nte Pilota f\a to a l{oma il 15 gennaio 1910 + il 31 dicembre 1954
MEDAGLIA d'ORO
"Conjìt!mineo volo, attrauerso il Mediterraneo, il Sahara, l 'Atlantico, portava tl segno del l.ittorio da Rmna all 'America Latina". Guidonia, 25 gen naio 1938 - Rio de Jane iro, 26 gennaio 1938 (R.D 1° febbraio 1938) (B U 1938, clisp. Ci, pag . 106)
- 113 -
Edoardo MANFRED lNI Soltote ne nte Pilota J\:ato a /vtilano iI 7 gennaio 1915
MEDAGUAcl'ORO (;.dia memo ria)
"Capo equipaggio di un apparecchio plurimotore incidentato e ti-avo/tu da una violenta bufera, consciu delle p,raui responsabilità che gli incombevano per la presenza a bordo di sette rnenibri dell'equipaggio, con supremo gesto di nobile e generoso altruismo, rinuncùwa alla salvezza ojfertagli dal paracadute, preoccupandosi soltanto di quella del proprio pei~wna!e, ul quale gridava più uolte l'ordine di lanciat:,i. Lu·m inoso esempio d 'insuperabile eroisnio. nun abbandonava il proprio velivolo e. nel disperato tentativo di salvare il pen,onale rim.asto a bordo, precipitauu con questo, inunolando g!oriosarnenle la suu giovane esistenza nell'adempirnento del dovere spinto fino al supre1no sacrificio .,_ Cielo di Lucca , 6 dicembre 1939 (R.D 12 luglio 1940) (13.U. 1940, d isp. 30, pag. 975)
- 114 -
Luigi MARINI Ca pitano Pilota !\alo a Pisroia J'11 giugno 1902 +
il 14 novembre 1974
MFDAGLTA d 'ORO
"Partecipava alla Crnciem Aerea del Decennale in qualità di p ilota ". (IU). 13 agosto 1933) <R.lJ 1933. surpL 4, pag.7)
- 115 -
Mario MASSA! Tenente Colonnello Pilo ta Nato a Pisa il 25 giugno 1892
MEDAGLIA cl'ORO ( ,1Jla memo ria)
"U.fjìciale Superiore di coniplernento Pilota, giornalista brillante ed apprezzato, con l'azione e gli scritti.Jì-i assertore tenace detl'anna aerea, che propagandò con entusiasmo efede inesauribile. Valoroso ed intrepido combattente di tre guerre, più volte decorato al valor Nfilitare, ojjh' sempre la sua opera, prodigandosi oltre il dovere e partecipando, quale gion1alista, alle più rischiose imprese auiatorie. Durante il volo inaugurale della linea.fra l'Anierica latina e l'Italia, quando la meta vittoriosa era ormai p rossitna, trovava la morte sulle coste Cf(riccme, chiudendo così la sua nobile esistenza di soldato, di p,iornalista ed aviatore". Cie lo del I\1arocco Francese, 24 dicembre 1939 (R.D 20 marzo 1940) (B .U. 1940, disp . 13, pag. 352)
- 116 -
Giorda no MIANI Tenente Colonnello Pil ota Nato a Remanzacco (Ccline) il 19 settembre 1938
MEDAGLIA d'ORO (alla memori a)
"Pilota dotato di eccezionali capacità professionctli durante lo svolginiento cli una missione operativa, venutosi a trovare per8rave avaria al velivolo in assetto critico su. un 'aerea densamente popolata, rinunciaua al suo personale salvataggio con catapulta cercando coscientemente fino all'ultimo di recuperare la controllabilità del mezzo aj/ìclatop,fi In tale tentativo sacrificava la propria esistenza senza altre perdite di vite uniane fra la popolazione soliostante". Peretola (Firen ze), 20 settembre 19ì4. (D.P.R. 16 ma rzo 1976) (B. U. 1976, dis p . 9, pag. 688)
- 117 -
Eugenio MICONI Capitano Pi lota Nato a Piovene (Terni) il 28 febbraio 1907
MEDAGLIA cl'ORO <:.1 11:.1 mc:mo ria )
'·Capo equipaggio di velivolo da bombardamento, ver(jì.catasi, dumnte un volo di addestramento al tiro notturno, una gravissima avaria ad un motore che determinava un pl"incipio d'incendio e rendeva precaria la stabilità del velivolo, dava ordine all'equipap,gio di lanciarsi col pa1·acadute mentre, incurante della propria salvezza e con alta perizia e san/ruej1·eddo, si adoperava a mantenere da solo il governo del velivolo. Non riuscendo il lancio dell'intero equipaggio per cwve1~,e circostanze della dra,nniatica vicenda, deliberatamente rinunciava a far uso del paracadute nel proposito di cercare, nell'incertissima sorte di un atterraggio notturno di fortuna, la saluezza del personale riniasto a bordo. Sopra:fTatto da condizioni proibitive di oscurità, di volo, di ambiente, ardevano con lui nel rogo la passione che lo m;eva animato nei più alti cimenti, la dedizione che lo aveva portato ad alte a:fTennaz ioni, l'abnegazione per cui non aveva vacillato dinanzi al supremo sacr(lìcio". Cie lo di Avia no, 31 maggio 1941 (R.D 26 se ttembre 1941) ( B U . 1941, cl isr. 32, pag . 13-10)
- 118 -
Alessandro .IVllGLlA Capitano Pi lota Nato a Susa (Tori no) il 27 ap ri le 1900 + il 27 apri le 1939
MEDAGLlA d'ORO
"Ha partecipato alla Crociei·a Aerea J'rcmsatlantica in qualità di p ilota, .. O rbetello-Rio de Janeiro, 17 dicembre 1930 - 15 gennaio 1931 (RD 22 gennaio 1931) ([I.U J93l, suppi. 1, pag. 2)
- 11 9 -
Aldo MOGGI Maggiore Pilota Nato a Pa via il 4 aprile 1908
.lV lEDAGLIA d'ORO
(l)
(a lla m t:, m o r·i::t)
"Pilota generoso ed ecce.zionalniente abile, già ufficiale della A .M. e valoroso combattente, veniva incaricato di svolgere le mansioni di collaudatore presso Ditta civile. iVelf'assolvirnento del suo incarico si dedicava ad una serie di df/fic-ili e:;perien.ze per detenninare, in relazione alle importanti niod(/ìche apportate, i nuovi limiti di sicure.zz a d 'impiego dei vetusti velivoli da tra:;porto . Nel corso di un volo di collaudo, pm"ticolarm.ente impegnativo e pericoloso, subiva la rottura in volo del velivolo e trovava cosi morte gloriosa confermando, ancora un.a volta, il profondo senso del dovere e gli alti ideali del pilota italiano ". Cascina Costa, 30 aprile 1953 (D.P.R. 26 a prile 1964) CB.U 1964, disp. 14, rag. 66 1)
- 120 -
MEDAGLIA di BRONZO
(2)
Sottotenente di Complemen to, Arma Aeronautica - ruolo naviganti - Pilota Aviazione Tripolitania.
"Pilota di grande perizia, durante un volo in.fon-nazione, intuito l'inevitabile urto di altro apparecchio, con tempestiva 1nanovra, riusciva ad attenuarne la violenza. Con l'apparecchio danneggiato e nien.omato nei coniandi, rinunziava all'uso del paracadute, e con calma amm.irevole, riusciva a salvare l'apparecchio, dando non comune prova di ardim.ento e coraggio ". Cielo della Mclla ha Tripoli, lì 31 o ttobre 1933 ( R D. 19 ma rzo 1934) (B U 1934, disp. 12, pag . 224)
- 121 -
Bruno MOf\TEGNACCO Sottotenente Pilora N;Ho a t:dinc il j() luglio 19 1O
MEDAGLIA d'ORO (al l:1 nwmoria)
·'Pilota abilissimo e ardimentoso. fece parte pi1ì l'olte diformazio11i acrohaticbe in Italia ed alth;tero, che suscitarono e11tlfsias1110 e anunirazione per l'Aviaz ione Italiana. Già encomiato per la periziet e (alto senso del do uere manifestato in circostai1ze dijjìci/i in tempo di pace. si rese meriteuole di altissime ricompe11se in guerra, da lui l'Olontaria111ellte intrapresa per /'a.{(ermazio11e di alti ideali fascisti. Gregario di 1111a squadriglia acrobatica, uenuto a collisione con un compagnu di volo d11 rante un d(!/icile eserciz io collettivo, pur C//)endo la possibilità di saluc11:,i col paracadute. sacrijìcaua la sua giovcme vita 11el/'estre1110 te11tati1•0 di saluare rappareccbio. got•ernc111dolo.fino all'11/timo. anche allo scopo d i evitare il pericolo di collisione con i ca111e1·ati della squaclrif;!,lia. Cbiudeua così la sua p,enerosa esistenza ojji·e11do la l'ila in 1111 ·estremo te11tati1•0 che si11tetizzar.:a /"ardire, la perizia, /'almeiazio11e del suo animo di pilota ... Cielo cl i Ronchi elci Legionari . 13 aprile 1938 (I{_() , 20 ma rzo 1939) m.T.J 19:$'), clisp. 2 1. pag. 658)
- 122 -
Ireneo MORETTI Sergente Maggiore Pilota Nato a Castellucchio di Mantova ( Ma ntova) il 2 agos to 1904 + il 20 agosto 19/40
J\IIEDAGLIA cl'ORO
"Ha partecipato allei Crociera Aerea Trcinsatlantica in qualità di pilota ". Orbetello-Rio de Janeiro, lì dicembre 1930 - 15 gennaio 1931 (l{.0. 22 genna io 1931) (BU 1931, s uppi. 1, pag. 2)
- 123 -
Antonio MOSCATELLI Maggiore Pilota f\aro a Pesaro il 17 agosto 1905 + i I l8 agosLo 1959
MEDAGLIA d'ORO Cl >
"Con ji.t!mineo uolo, attraverso il Mediterran eo, il Sabc1ra. !Atlantico, portava il segno del Littorio da Roma al/"America l.atina ... Guido nia , 25 ge nna io 1938 - Rio d c Janeiro, 26 gennaio 1938 ( R.D. 1 Fehbrn io 1938)
m.c. 1938. disp. 6. pag. 106) MEDAGUA cl'ARGENTO
(2)
Capitano in S.P.E., Anna Aeronautica, ruolo naviganti - Pilota - 1° Stormo Aeroplani da Caccia.
"Pilota da caccia di non com.une audacia e perizia, tre volte venuto a collisione con altri eterei nell'addestramento acrobatico collellivo, animato dal più alto spirito di ahneP,azione e di sacrificio rinunciava sempre alla sicura sa/uezza offerta dal paracadute pur di portare in salvo il velivolo c~[fidatogli" Campofo rmido , 15 marzo 1935 ( R.O. 5 marzo 1936) ( R. C. 19:$6, cl isp. 13, pag. 181)
- 124 -
MEDAGLIJ\ <.i'ARGENTO
cn
Capitano A.A.r.n . Pilora in S.P.E ..
"Partecipava alla competizione Aerea Jstres -Damasco-Parigi in qualità di pilota". (B U 1937, disp. 45, pag. 1027)
- 125 -
Bruno MUSSOLINI Capitano Pilota Nmo a Milano il 22 ap rile 1918
iVlEDAGLIA d'ORO
(1)
(alla mernori,1)
"Aviatore di tre guerre, già volontario in Africa ed in Spagna, trasvolatore di deserti e di oceani, più, volte consaèrato dall'eroismo nella breve parentesi di una giovinezza audace, materiata di fede e di amore, di passione e di battaglie. È caduto al posto di combattimento con negli occbi la gioia dell'ardire, mentre ef/ètluava un volo di prova su di un nuovo apparecchio da bombardamento a grande raggio; una delle p'itl recenti conquiste per le nuove battaglie e per le nuove vittorie, come sanno.fare solo i pionieri e gli eroi. Volendo dare maggiori glorie alt 'ala di guerra della Patria, le ha dato la vita", Cielo di Pisa, 7 agosro l941 (R.D, 14 sette mb re 1941) (R .C. 1941, clisp. 37, pag. 1604) MEDAGLIA cl'ARGENTO
( 2)
Tenente A.A.r.n. Pìlota in S.P.E..
"Partecipava alla competizione Aerea lstres-Damasco-Parigi in qualità di pilota " ([LU. 1937, cli:;p. 4 5, pag. 1027)
- 126 -
lVIEDAGLTA cli BRONZO (3)
Tenente A.A. r.n. Pilota in S.P.E..
"Avuta notizia che un apparecchio trimotore aveva atterrato in zona nemica in critiche condizioni, volontariamente partiva con arditissima manovra dal campo di Dessiè, reso pressoché imprat'icabile dal rnalternpo e dopo lunghe e pericolose ricerche ef/ettuate in d{/ficilissime condizioni di volo, riusciva a rintracciare e portare in salvo a Jl!Jacallè l'equipaggio incidentato. Esempio di perizia e di alto cameratismo ". Dessiè, 13 aprile 1936 (Suppi. n . ì a l B. U. de l 4 novembre 1936, pag. 33)
- l 2ì -
Felice NENSI Sergente Motorista Nato a Vigevano (Pavia)
il 19 gennaio 1903
MEDAGLIA cl 'ORO (al la memoria)
"Donava la vita alla phi grande impresa della rinata Aviaz'ione d'Italia". Bolama, 6 genna io 1931 ( R D 22 gennaio 1931) (B.U 1931 , supp i. 1, pag. 1)
- 128 -
Ademaro NICOLETTI ALTINL-\RI Tenente Pilo ta Na to a Livorno il 6 aprile 1903 + il ,?0 luglio l'.>40
MEDACLIA d 'ORO
"Partecipaua alla Crociera Aerea del Decennale in qualità dipilota ". (R.D l 3 agosto 1933) (B. U. 1933 . .su p p i. 4. pag. 7)
- 129 -
Ernilio ORLAN DIKI Sottotenente Pilota :,18[0
a Codigoro (Ferrara) il 13 onobre 1910
+ il 2 setcembre 1964
MED AGLIA d"ORO
"Pilota e nt1uigatore di eccezionale peri:z:it1 e valore, in 1111 mom ento particolarme11te critico per le terre dell'Impero, si o.!Ji·iua per ben d11e volte, uolo11taria me11te, per trasportare materiali bellici p reziosi necessa ri ad alimenta re la strenua resiste11z a delle nostre / orze isolate. Auuerse condiz ion i at111osferiche, difficoltà di 1111a lungbissima rotta. i11sidie 11emiche. non impediccmo il raggiu ngimento delle mete dopo epici uoli. Dava cosl prova d i elevata capacità p rofessionale, di ferrea uolo11 tà, di sereno e coscieute ardimento e di profo11da dedizio11e al dovere··. Cic lo del Mcdilerrancu e d ell 'Impero. 1° seucmbre - 16 onubre 194 L ([C D. 13 ap rile 1942 ) 18. pag. 839>
rn.u. 1942. clisp.
-
]30 -
Am edeo PARADISI Maggiore Pi lota >lato a !{orna il 9 maggio 1903 + il 6 agos10 1963
MEDAGLlA d'ORO O )
"Con fulmineo volo. allrauerso il Mediterraneo, il Sahara. l'Atlantico, portava il segno del Littorio da Roma all'America Latina ". Gu iclonia, 25 genna io 1938 - Rio de Janeiro, 26 genna io 1938 ( R.D 1° febb raio 1938) CJHJ 1938, d is p . 6, pag. 106)
JV!EDAGLTJ\ ù'ARGENTO
(2J
Cap itano A.A. r.n. Pi lota in S.P.E ..
"Partecipava alla competizione Aerea Jçtres -Damasco-Pari.":Ji in qualità di pilota ".
mu
- L31 -
1937, clisp. 45, pag. 1027)
MEDAGLlAdiilRONZO C" Capitano A.A.r.n. Pilota in S.P. E..
"Ardito ed abilissimo piloia, venulo a trovarsi durante un volo in .r:vcwe e pericolosa situazione per U11cendio di benzina uscente dai serbatoi, pienamente consapevole del pericolo cui si esponeva, rin.urzciando al/'//,SO del paracadute, incurante delle fiamm e che Lo investivano ed uslionavano, manovrava con eccezionale calma e perizia riuscendo a salvare il velivolo'·. Cielo d i Momecelio, 13 agosto 1936 (Sur,pl. n . 7 al R.U. del
- 132 -
'1
novemlm: 1936, pag. 32)
Egidio PELIZZART Capitano Pilota a Mossano (Vicenza) il 6 maggio 1896 il 20 fe bbraio 1948
\ 1aro
+
MEDAGl.TJ\ e.i'ORO
"Pilota e navigatore di eccezionale perizia e ualorn. in un moniento particolarmente critico ristabiliva perpri-lno l'interrotto collegamento tra l'impero e la madre Patria, portando felice·m ente a termine l'importantissima e p ericolosa missione di volo per la quale si ojjriva volontario. Avverse condizioni atm.osfericbe, dYJì.coltà di lunghissima rotta mai tentata attravei:rn territori controllati dal nemico, non impedivano il raggiungimento della nieta . Dava cosfproua di ferrea volontà. di cosciente e sereno ardirnento, di profonda dedi:zione al dovere". Cielo dell'Impero , 11 aprile - 4 maggio 194 1 CR. D. 23 ap rile 1913) (B U. 1942, clisp. JS. pag. 839)
- 133 -
Aldo PELLEGRINI Generale cli Bri gata Aerea
"Jato a Bologna il 28 agos to 1888 + il 7 dicembre 1940
MEDAGLIA d 'ORO
"Partecipava alla Crociera Aerea del n ecennale in qualità di pilota ". (l{.D 13 agosto 1933) (B U 1953, surpl. 4, pag. 7)
- 134 -
Riccardo PERACCHI Maggio re Pi lota l\aco a Verona il 27 l uglio 1931
l\1EDAGLIA cl 'ORO (alla memoria)
"(Jf(iciale pilota di rare e superiori virtù 1nilitari e di eccezionali qualità professionali, pilota collaudatore ed acrobata di fama mondiale, si prodigava per due lustri senza risparrnio diforze in nmnerosissime 1nanUestazioni e presentazioni aeree in Italia ed all'estero a:fferrnando nel 111,ondo la presenza e la validità della tecnica e dell 'ardimento aeronautico italiano suscitando l'entusiasmo dellefolle e l'ammirnzione ed il plauso incondizionato di tutti gli aviatori. Nel corso di un allenamento in preparazione cli altre man~/estazioni, fa.talmente tradito dall 'ala che aveva mirabilmente guidato nei cieli, cadeva nell'adempimento del dovere. Suhlfrne esempio di i~[ficiale e di pilota. il cui sacrUìcio priva l'Italia e !'aeronautica militare di uno dei più ardimentosi e nel contempo tecnici piloti del nostro tempo ". Pratica d i l\'1are, 2 maggio 1969 ( D .P R. 12 m arzo 1973)
(13.U. 19n, clisp . '13, pag. 814)
- 135 -
Max PEROLI Tenente Pilota l\'aco a Ferrara il 1.2 settembre 1910
MEDAGLIA d 'ORO
"Pilota e nauiP,atore di eccezionale perizia, già distintosi in precedenti rischiose missioni nelle quali aveva dovuto e.llettuare fortunosi scali in località sconosciute e desertiche, in un momento particolarmente critico per le terre dell 'lrnpero, si offri.va due volte ancora per trasportare materiali necessari ad alirnentare la strenua resistenza delle nostre truppe. Nei magnyìci voli attrauerso territori controllati dal nemico, su rotte lunghissime ed estremct1nente d~fficili, vincendo le avverse condizioni atmosfericbe, le dejìcienze dell'assistenza radioelettrica e la sempre vigile insidia neniica forniua una splendida proua di cosciente rendimento, dijèrrea volontà e di inagnfjìca capacità professionale". Cielo del l'vfecLi. terraneo e dell'Impero, aprile-luglio 194J
(8
- 136 -
(R. D. 26 seuc:mbre 19-i 1) U 1941, dis p . 32, pag. 13-13)
Carlo PEZZANI Maggiore G.A.r.i. l\'ato a La Spezia il 26 o ttobre 1899
.MEDAGLIA cl 'ORO
"Fartecipava alla il Crociera Atlantica in qualità di Uf]ìciale tecnico" ( R D 13 ago.sto 1933) CB.U. 1933, s uppi. 4, pag . 8)
- 137 -
Mario PEZZI Tenente Colonnello Pilota Nato a Fossano ( Ud ine) il 9 novembre 1898 + il 26 agosto 1967
.M EDAGLIA cl'ORO
"Pilota di eccezionale perizia e valore in oltre tre anni di coniando del Repurto Alta Quota, si pi-odigaua con ammirevole spirito di sacr(/icio in d~ffici!i ed ardimentosi voli sperimentali conquistando infine all'Italia il prirnato assoluto di altezza". Ciclo d i Guidonia , 8 maggio 1937 (R.D 25 onobre 1937) (13.U. 1937, clisp. 29, pag. 707)
- 138 -
Loris PIVETTI CapiLano Pilota !\ato a Cen to ( Ferrara) il 5 febbraio 1908
MEDAGT.TA <.i'ORO
(1)
(al b m e mo ria)
·Apostolo del volo, in più lustri di vita aeronautica, dava continue brillanti prove di pilota e navigatore eccezionale, sia in pace che in guerra, in oltre 1.200.000 chilonietri uolc,ti sui deserti dAjì-ica, su ampie distese di mare e sulle vette alpine. Affrontando e superando le più dure avuersità atmo~jèriche e ambientali congiungeva rnetropoli e continenti per la phì alta c4{ermazione dell'Aviazione civile italiana . Sin dall'inizio dell'attuale conflitto si o))ì"iva tra i prim.issimi per i collegamenti dell'Ajì•ica Orientale Italiana con la lvladre Patria e quindi volontarimnente partecipava ad un intenso ciclo di operazioni belliche. Da una in1portante e rischiosa missione d'altum con baldo animo intrapresa non faceva riton10 alla base·,. 1932 - 20 aprile 1941 (R .D 31 ouob re 1942)
(BC. 1942, clisp . 46. pag. 2490)
- 139 -
MEDAGLIA cl'ARGENTO
(2)
Pilota Comandante cli Ae romobile civile .
"Pilota comandante di aeromobile civile, durante un normale servizio di linea navigando in condizioni atniosferiche avverse, aveva l'apparecchio colpito da un fulmine, che squarciava largamente !'estremità di un 'ala. Con sangue freddo ed abilità non comuni, proseguiua il volo fino ad un campo adatto all'atterraggio, portando così in salvo i passeggeri ed evitando ulteriori danni al! 'apparecchio". Cielo d i Nocera Tirinese , 23 settembre 1939 (R D. 20 marzo 1940) (B.U. 1940, disp . 13, pag . 354)
- 140 -
Ugo QUINTAVALLE Sergente Nlotorista Nato a Colorno ( Parma) il 13 f"ebbraio 1905
MFDAGUA e.i'ORO C,lla m<::moria )
"Se1:genLe MoLorista, partecipando alla 11 Crociera Atlantica, trovaua morLe gloriosa nelle a cque dello Zuiderzee, durante l'adempimento del proprio dovere". (R .D. 15 agosto 1933) (B t: 1933, .suppi. 4, pag. 3)
- 141 -
Celso RANIERI Capitano Pilota Nato a Perugia il 21 nO\·embre 1900 7 maggio 1966
+ il
MEDAG LIA d'ORO
(I )
"Pa rtecipava et/la Crociera Aeret1 Atlantica del 1933 in q11aliltì di pilota".
Atlantico del Nord, 12 I uglio 1933 CD.P.R. 12 ottobre 1953) ( R.l. 1953, disp. 24. p,1g. 1909)
MF.DAGUA e.li BRO:\TZO
( 2)
Maggiore A .A.r.n. Pi lota in S.P.E..
"Conicmdante di squadriglia, i11 tre graui incidenti di volo occo1:,igli in breve interuc11/o di tempo mentre si svolge/la intensa ed esemplare alliuità d'addestra mento del proprio reparto, co11 mnmirevole calma e perizia atterrcwa senza recare danni al prezioso materiale dando prol'a di l,'Cl/ore e di altissimo sentimento del dovere''. Cielo di Ciampino, genna io-marzo 1935 (R.l. 1937, disp. 45, pag. 1029)
- 142 -
Pie tro RATTI Te ne nte Pilota Nato a La Sp<:zia il 21 maggio 1901 + il 9 lugl io 1932
MEDAGLIA cl ORO
"Ha partecipato alla Crociera Aerea Transatlantica in qualità di pilai.a" Orbetello-Rio de Jane iro, lì dicembre 1930 - 15 genna io 1931 (R.D. 22 gennaio 1931) (BC 1931, suppi. 1, pag. 2)
- 143 -
Giorgio ROSSI Capitano Pilota Nato a Pmc:nw il 17 aprile 1905 1'8 giugno 19ii3
+
MEDAGLIA cl 'ORO
"Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota''.
rn.o. 13 agosto 1953) (Be 1933, suppi. 4, pag, 7)
- 144 -
Umberto ROVIS Capitano Pilota Nato a Pedena (Trieste) il 15 febbraio 1901 + il 15 dicembre 1937
MEDAGLIA d'ORO
(I)
"Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota" (R D 13 agosto 1933) ( f3. U J 933, su ppl. 4, pag. 7)
MEDAGLIA cl'ARGENTO
(2)
J\!l aggiore A.A.r.n. Pilota in S.P.E..
"Partecipava alla competizione Aerea Jstres-Damasco-Par(gi in qualità di pilota". ( f3 U. 1937, ciiSJ). 45, pag. 1027)
- 11J5 -
Carlo SALA Capitano Pilo ta f\aro a Va lbrona (Como)
il 23 luglio 1943
M EDAGLIA e.i'ORO (alla memoria)
"Esperto pilota della :;pecialità anN-sumrnergibili si distinguevapei· eleuate capacità tecnico-professionali eprofondo attaccamento al dovere. Coniandato in un volo-prova, in qualità di prinio pilota capo equipaggio, subUu dopo il decollo al uerificarsi di una grauissi1na situazione di emergenza, provocata dall'arresto di un motore, coordinava con cahna e perizia le azioni dell'equipaggio per riportare il velivolo all'atterraggio. Durante la 1ncmovra, a causa del sopravvenuto incendio dell'altro motore, con prontezza eJèrma deterrninazione, decideva per un atterraggio .fi,wri campo. Con il velivolo in ji:amrne riusciva, su terreno accidentato e zona abitata, ad ej/ettuare l'atterraggio, limitando al massinio danni al velivolo e all'equipaggio ed euitanclo di coinvolgere nell'incidente le abitazioni circostanti. Ordinava ai meinhri dell 'equipaggio di porsi in salvo, lasciando per ultiino il velivolo, imm.olando la propria vita a causa delle gravissime ustioni rij)U'rtate. Fulgido esempio di altruismo, di eccelso spirito di sacrificio ed altissiJno senso del dovere ". Misterbianco (Catania), 11 lugli o 1973 ( D P R. J7 ma rzo 19711) (R U 1974, disp. 19, pag. 930)
- 146 -
Francesco SA RLO Tenente Pilota l\ato a Nocera Superiore (Salerno) l 3 novembre 1902
il
MEDAGLIA d'ORO
"Partecipava alla Crociera Aerea del LJecennale in qualità di pilota". (R.D. J.3 agosto 1933) (B.U. 1933, suppi. 4, pag. 7)
- 147 -
Ercole SAVI Te nente Pilorn l\aco a La Spezia il 18 maggio 1908 + il 2ì lugl io 1990
MEDAG LIA d 'ORO
(1)
"Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota " (l{.D. 13 agosto 1933) (B U. 1933, suppi. 4, pag. 7) MEDAGLIA cli BRONZO
(2)
Tenente in S. PF ., Arma Aero nau tica - ruo lo naviganti - Pilota - Aviazione Alto Tirreno.
';U.ffìciale osservatore in un ,,olo di esercita.z:ione nebbiogena, sotto la minaccia immediata di essere colto da asfissia per una uiolen.ta Jì,1,{!,a di gas 1nan j(estatasi nello scafo, anziché cenare con un lancio in partacadute la sicura salvezza, conscio del proprio dovere si adoperava a riparare il guasto avvenuto riuscendo cosi a salua re equipaggio ed apparecchio". La Spezia, 10 maggio 1930 (R.D. 1 agos10 1932) (B U 1932, clisf) 35, pag. 709)
- 148 -
Pietro SCAPINELLI Capitano Pi lota Nmo a Vicenza il 30 ma rzo 1904 + il 14 marw 19/il
MEDAGLIA cJORO ( l>
"A udacissinio pilota cli Alta Velocità, in un brillante volo reso p iù d{f/ìcile da auver:,e condizioni 111,eteorologicbe, si spingeva sul mare ad oltre 160 Km . dalla base, alla velocità. di circa 620 Km .. per conquistare a/l'Italia la Coppa Blériot e vincere il primato mondiale dei 500 Km.·· Ciel o di Ancona (Porto Corsini), 21 ottobre 1933 ( R.D. 10 dicembre 1934) ([I U 1934, .surr l. 6,
pag. 6)
MEDAGLTA d'ARGEl\TO (2> (,d ia mt::rno ria )
Tenente Colonn e llo Pilota.
"U[!ìciale superiore pilota intrepido. audace e valoroso sia fil pace che in già decorato della medaglia ct ·oro al valore (,leronautico per la conquista della Coppa 13lériot e della meda,r:!,lia d 'a,;gell fo al va lor militare per la volontaria partecipazione alfa compag11C1 anliholsceuica di Spa[!,11a, CC!j)O pilota collaudatore di una importante industria aemnautica italiana, partiva in volo per controllare alle varie quote il comportamento di un uelivofo prototipo.
f!,Uerra,
Cos/retlo ad atterrare in seguito ad un 'avaria man~festatasi, nell'intento di ridurre ,gli ineuitabi!i danni {I/ prezioso rnateria!e, compiuc,1 a pochi metri da tei-ra un 'ardita rnanoura acrobatica che, sehhene riuscita pei:fetta, non /:!,li evitava jJer<J alcuni ostacoli contro i quali Egli troucwa morte ,gloriosa,._ Reggio Ern il ia, 14 marzo 1941
( BU 194L clis p. 42. pag. 1867)
- l li9 -
Ezio SCIARRETTA Capitano Pilota Nato a Case rta il 30 luglio 1926
MEDAGLIA d'ORO lall;i m.;moria)
"Pilota di grande esperienza e di provate capacità. durante un volo di collaudo d i un velivolo appena revisionato. a causa cli u na g ravissima avaria al motore subito dopo il decollo, 1;eniva a trovarsi nelle condiz ioni cli n on poter prnseg uire il volo. Con il ueli1Jolo et velocità critica, nei corctp,Rioso i11ten to di evitare 11n cascinale abitato. e.[fettuaua llna virala che rendeva la macchina 11 0 11 pitì controllabile. Nell 'azione, cosciente e ardita. imniolaua la propria vita, dcmdo jì.1.{qido esempio di generoso a ltruismo spinto fin o al sacrific io". Cascina Castellana, 20 ma rzo 1959 ( D P I{. ci el 5 dicembre 1978) ( R U 1979, clisp. 2, pag. 97)
- 150 -
Mauri zio SIMONE ·reo. A.A.r.s S.P.E. Paracadutista Naw a San Donato Va lcornino (FR) l'l maggio 1959
MEDAGLIA cl'ORO (al bi memoria)
"Ujfìciale appartenente alla pattuglia acrobatica "Falcbi Blu " della sezione Paracadutisti dell 'Aeronautica Militare, nel cor..,;;o di un lancio di addestramento effettuato nel cielo di Guidonia, accortosi che il proprio allievo, pe1· d~(jìcoltà nella 11ianovra di apertura del paracadute, uerscwa in gravissimo pericolo nel generoso tentativo di portargli aiuto, sen:za minima1nentepreoccuparsi della propria incoluniità, prolungava la caduta libera jì:no ad immolare la sua giovane vita. Fulgido esempio di dedizione assoluta e di puro eroismo". Cielo di Gu iclonia, 18 dicembre 1985 (J).P R 30 ottobre 1986)
(B U 1986, <.l isp . 24, pag . 1103)
- 151 -
Enrico SQUAGLIA Tene nte Pilota Nato a Lucca il 10 .settembre 1902
MEDAGLIA cl'ORO (all a memoria)
·'l!//ìciale Pilota, partecipando alla 11 Crociffa A ta n tic a. I rovava nw11e 8 lo rios a nelle acque dell'Atlantico, durante l'adempimento del prnjJrio dovere'·. (R IJ. 13 agosto 1933) (I3. U. 1933, suppi. 4, pag ..i)
- 152 -
Mario STOPPANI Maggiore Pilota >!aro a Lovere ( Be rgamo) il 24 maggio 1895 + il 20 seu.ernbre 1959
MEDAGLIA d'ORO
oi
"Con un rapidissimo volo di circa Km. 7.000 senza scalo, dalla Spagna all'America Latina conquistaua all'Italia il prirnato internazionale di distanza per idrovolanti". Cacl ice (S pagna), 28 dicembre 1937 - Caravellas (Bras ile), 29 dicembre 1937 (l{.D. l O fe bbraio 1938) (BlJ 1938, ùis p . 7 , pag. 123) 1\tlEDAGLlA cl'ARGENTO
( 2)
Sottotenente cli Complemento Arma Aeronau tica, ruolo naviga nte, Pi lo ta in co ngedo.
"Pilota ahilissimo di grande ardimento, aggiudicava all'Italia il primato aereo internazionale di distanza in linea retta per idrovolanti, colleP,ando Mor~/alcone a Massaua con un volo compiuto in d{//icili circostanze atmosferiche durato circa ventisette ore'·. /VIonfalconc-Massaua , 18-19 ottobre 1934 ( R D. 11 marzo 1935) (R.C 1935, <Jisp. 12, p ag. 275)
- 153 -
Vittorio SUSTER Capitano Pilota Nato a Trento il 28 agosto 1899
MEDAGLIA cJ'ORO (alb 111emori:1J
"Volatore insta11cabile, l 0/ontario e 11111tilato di P,uerra. legio11ariofi111nano, squadrista, dal)a costante proua del S ito alto valore e della sua fede purissima. /11 circa 2 .000.000 di ch ilometri volali sui deserti aji·iccmi. sull'Atlantico e sulle Alpi, oince11do le pitì dure cwversitcì atmosferiche, congiu ngel)a i continenti, contribuendo in modo notevole alla ctffennazione deil'Avia-zione civile italiana. Mobilitato al/"inizio delle ostilitàjì1 tra i prim issimi a stabilire il collegame11to della 1',Jadre Patria con le lontane terre de/l'Impero. Durante un audt1ce volo sul Mediterrctneo scompariva dopo avere spesa tu llu la uitr,1 al servizio della Patria i11 guerra ed i11 pace··. 1
1925 -1 0 genna io 1911 (R.D. 31 ottobre 19-tZ)
W .U. 1942, clisp. 46, pag. 2491)
- "154 -
Angelo TONDI Tenente Colonnello Pilota Nato a Mede ( Pavia)
il 15 dicembre 1901
MEDAGLIA d'ORO
( 1)
"Pilota di eccezicmale perizia e di annnirnvole ardimento già detentore di importanti primati internazionali di uelocitcì con carico, aggiudicava al!' Italia il primato rrwndiale di distcm za in circuito eh i uso ". Cielo di Gu idon ia, 30 luglio - 1° agosto 1939 (R.D 30 ottobre 1939) ( R.C. 1939, disp. 43, pag. 1391) MEDAGLIA cl 'Al{GENTO
( 2)
Maggiore A. 1\ .r.n . Pilo ta in S.P.E ..
''Partecipava alla competizione Aerea rstres-Dcmiasco-Parigi in qualità di pilota '· ( l:l.L:. l 937 , d isp. 45, pag. 1027)
- 155 -
MEDAGUA e.i'ARGENTO
(3)
Ten. Colonnello Pilota .
"Comandante di apparecchio terrestre in volo transcontinentale, nel tentativo di ballere il primato di distanza in linea retta, veniva sorpreso in pieno Atlantico dall'improvviso arresto di U1l motore. In tale critica situazione, con calma e sanguefrec!clo ammirevoli, impartiti rapidi e precisi ordini per alleggerire 'il velivolo, manovrava con grande maestria sfruttando i rimanenti motori, riuscendo a raP,giungere un 'isola ove
eseguiva un perfetto atterraP,P,iO di fortuna . Dimostrava così grande serenità nel pericolo, profonda perizia e sicurezza di decisioni, che consentirono di portare in salvo l'intero equipaggio ed il prezioso materiale". Cielo dell 'Atlantico, 15 gennaio 1940 (R.D. 20 marzo 1940) (B.U. 1940, disp. 13, pag. 355)
- 156 -
Stefano TRIMBOLT Capitano Pilma !\:al.o a Milazzo (Messina) il 6 giugno 1903 + il. l 8 marzo 1974
lVIEDAGLlA cl 'ORO O l
"Partecipava alla Crociera Aerea del Decennale in qualità di pilota ,. ( R.D. 13 agosto 1933) (B.U 1933, surr L lt , rag. 7)
MEDACLll\ d 'ARGENTO
(2)
Capitano A.A.r.n. Pilota in S.P.E ..
"Partecipava a!!a competizione Aerea Jstres-TJamasco -Parigi in qualità di pilota ". ([\.U. 1937, disp. 45, pag. 1027)
- 157 -
Giuseppe VALLE Generale di Divisione Aerea '.'Ja10 a Sassari il 17 dicembre 1886 +
il 20 luglio 1975
MEDAGLIA cl'ORO "Ifa partecipato alla Crociera Aerea Transatlantica in qualitcì cli pilota''. Orbetello-Rio de Janeiro, 17 dicembre
1930 - 15 gennaio 1931 ( H.D. 22 genna io 1931) (B.l J. 1931, disp. 1, rag. 2)
- 158 -
Roberto VALOTI Ten. A.A.r.n. Cpl. Nato a Bergamo il 13 febbraio 1966
.M EDAGLIA cl'Ol{O
"Comandante di .Ail1-X aflrontava una grave emergenza di volo a bassa quota con professionale determinazione. Per evitare di abbandonare l 'aeroniobile al disopra di una fitta cortina di nebbia e dirigerlo su una zona disabitata, decideva di restare ai comandi e rimandare fino al limite estreino il momento del lancio, che eseguiva quando percepiva ilprimo contatto con i sottostanti ostacoli. Liberatosi del paracadute si accorgeva che l'aeromobile, dopo essere rimbalzato, aveva causato l'incendio di un casolare. Bencbè }(~rito raggiungeva l'ab-itazione in fiamme e traeva in salvo una donna gravemente ustionata . In condizioni di volo particolarmente d{/.fìcili il Tenente Vaioli dimostrava singolare perizia ed e.\poneva coscientemente la propria vita ad eccezionale rischio. Raro esempio di coraggio, sprezzo del pericolo e generoso altruisnio da cui deriva onore e prestigio per l'A eronautica Italiana ". Cielo di Vero na, 4 febbraio 1992 (D.P.R. 6 marzo 1992)
- 159 -
Gastone VENTURINI Ca p itano Pilota Nato a Ferra ra il 15 novemhre 1890 + il 18 dicembre 198 1
MEDAGLIA cl 'O RO
"!-la partecipato alla Crociera Aerea Transatlantica in qualitd di radiotelegrafista·,. Orbete llo-Rio de Jane iro, 17 dice mbre 1930 - 15 gennaio 1931 ( R D. 22 genna io 1934) (B.U .
- 160 -
193 1, .sup pi. 1, pag. 3)
Mario VIOLA Capitano Pilota Nato a Roma il 13 giugno 1908
.M EDAGLIA d'ORO
(I)
C,1!1,1 memori.i >
"Gregario di una squadriglia d'alta acrobazia suscitò in ltalia ed aff'estero l'ammirazione delle/olle per l'ardimentosa perizia. Per molti rnesi Comandante di una squadriglia legionaria da caccia, si distinse per abilità di capo e per indomita audacia in nurnerosi combattimenti meritandosi due alte ricompense al Va/or ivlilitare. Successivamente con un reparto della Regia Aeronautica partecipò nell'America Latina a d(!ficili ed ardite mcm(/estastizioni di acrohazia aerea collettiva, dando nuove prove della sua P,rande capacità e di sei·eno sprezzo del pericolo. Nel ritornare in Patria come gregario dell'equipaggio di un aereo che con una seconda trasvolata dell'Atlantico del Sud contava una nuova c~ffennazione dell'Ala Fascista, concludeva col supremo sacr(/ìcio la sua giovane eroica esistenza ".
Atlantico del Sud, l" febbraio 1938 (R D 27 ma rzo 1939) (FUJ 1939, d is p. 25, pag. 762)
- 161 -
MEDAGLIA cl'ARGENTO
( 2)
Capitano A .A. Pilota
"Abilissimo pilota da caccia partecipava nell'America Latina con un reparto della R. Aeronautica, a d(!Jic'ili ed ardite manifestazioni di acrobazia aerea, dando prova di alta capacità e sereno sprezzo del pericolo. Cor~/ermava, in terra straniera, le mirabili doti di valore, di .fede e di entusiasnio che costituiscono prezioso patrimonio degli aviatori d'Italia". Cielo dell'America Latina, settembre XV-febbraio XVI (R.D . 28 marzo 1938) (B.U. 1938, clisp. 38, pag. 913)
- 162 -
Giovanni VITALINI SACCONI Tenente Pilota Naco a Roma il 6 giugno 1910
MEDAGLIA e.i'ORO
"Conjì,tlmineo volo, attraverso il Mediterraneo, il Sahara, l'Atlantico, portcwa il segno del Littorio da Roma all'America Latina ". Guidonia, 25 gennaio 1938 - Rio dc Janeiro, 26 gennaio 1938 (R D. 1° fe bbraio 1938) (B. U. 1938, d isp. 6, pag. 106)
- 163 -
Nino ZANN.ETTI Capitano Pilota Nato a Civitella cli Romagna (Forlì) il 31 marzo 1912
MEDAG LTA d'ORO (alla memoria)
"l!/lìciale Pilota di eccezionale ardiniento e valore, volontario d'Africa e di Spagna, promosso per merito di guerra, sei volte decorato al valor militare, all'inizio delle attuali ostilità chiedeva ancora l'assegnazione ad un reparto operante. Gli obiettivi dei più lontani ori.-z:zonti da/fronte.francese all'Africa Orientale, dalla Palestina al Goffo Pen;ico, dalla Grecia allajlotta inglese nel Mediterraneo venivano son;olati e battuti dalla sua ala instancabile, gloriosa e villoriosa . La notte del 18 niarzo 1941 mentre preparava e aj]ìnava l'ala di un nuovo velivolo i1nmolaua alla Patria la suajlorida giovinezza chiudendo così nell 'olocausto una prodigiosa vita di combattente". .!Vlecliterraneo Occidentale-Orientale - Africa - fronte G reco-Albanese, 11 giugno 1940 - 18 marzo 1941 (R.D 26 settembre 1941) (B.C. 1941, cl is r. 34, pag. 1341)
- 164 -
MEDAGLIE D'ARGENTO Alla BANDIERA DEL 12° STORMO B.T. Alla BANDIERA DEL 15° STORMO S.A.R. Alla BANDIERA DEL 313° GRUPPO ADDESTRAMENTO ACROBATICO (P.A.N.)
BANDIERA
Del 12° Stormo B.T. MEDAGLlA d 'ARGENTO AL VA.LOR AERONAUTICO
Bandiera del 12° Stormo B.T.
"Con un reparto costituito da personale e eia apparecchi tratti dalle proprie squadriglie partecipava alla gara aerea internazionale lstres-Dam.ascoParigi nella quale vittoriosamente riaffennavasi la superiorità di uornini e di mezzi dell 'aviazione jascista ". (B.C. 1937, disp. 45, rag. 1024)
- 167 -
BANDIERA
del 15° Stormo S.A.R. Ciampino MEDAGLIA d 'ARGE:-ITO AL VALOR AERONAUTICO Bandiera del 15° Stormo S.A.R. - Ciampino
"In occasione del ten·emoto del 23 novembre 1980 interveniva immedita·m ente in massa nelle località delle provincie della Campania e della Basilicata sconuolte dal!'imrn.ane disastro. Sfidando avver:,e condizioni atnio~feriche operando in .zone irnperuie e, in molti casi, non altrimenti raggiungibili, provvedeva a sgombrare feriti, trasportare e distribuire viveri, tra~ferire personale medico, plasma e medicinali nei centri maggiormente danneggiati ed inaccessibili per via ordinaria. Il tempestivo i1npiego di tutti i rnezzi a di!>posizione, lo !>1Jrezzo del pericolo e lo spirito del sacr{/icio dimostrati dagli equipagf?i, che hanno spesso operato al lirnite della resistenza jìsica e della sicurezza operativa hanno pennesso di fornire un contributo detenninante nei! ·opera di salvataggio di vile umane e, successivamente, di r{fornimento di 1nateriali essenziali. Altissimo esempio di virtù m'ilitari e civili, di elevate capacità tecniche, di generoso e coraggioso altruismo che riscuoteva incondizionato plauso, viva a1mnirazione e prq/onda gratitudine dell'autorità Civili e dalle popolazioni soccorse, contribuendo così ad elez;are il prestigio dell'Aeronautica Militare ". Provincie dell a Campania e Basil icara, 23 novembre 1980 - 28 febbraio 1981 (D P.R 8 giugno 1982) (B U 1982, disp. 14, pag. 555)
- 168 -
BANDIERA
313° Gruppo Addestramento Acrobatico (P.A.N.) MEDAGLIA d'ARGENTO AL VALOR AERONAUTICO
(Bandiera) 313° Gruppo Addestramento Acrobatico (P.A.N.)
"Nell 'assolvimento dell'im,pegnativo ed esclusivo compilo di rappresentare L'Aeronautica Militarn in arnhito nazionale e internazionale, fin dalla sua costituzione ha.fornito una continua dimostrazione di elevatissima professionalità e di dedizione sen.z·a alcun limite, spinta jìno al! 'estremo sacrificio. TI generoso slancio, l'elevatissima capac'itd tecnico operativa, il costante impegno quotidiano in una attività ad alto rischio, l'espressione collettiva di eJ}ìcienza evidenziata in Italia e all'estero, l'eccezionale capacità conferrnata eia tutti i componenti del Reparto durante il recente Tour in Nord America, sono testimonianza indelebile e nobilissima di una tradizione di superiori virtù aviatorie che danno prestigio all'Aeronautica i'v1ilitan1 e all 'I talia". Cieli d'Europa e del Nord America cla ll ' l luglio 1961 al 16 settembre 1986 ( D.P.R. 4 marzo 1987) (R.U. 1987, Disp. 7, pag. 31 1)
- 169 -
MEDAGLIE D'ARGENTO MOTIVAZIONI DELLE RICOMPENSE (in ordine alfabetico)
ELENCO DECORATI CON MEDAGLIE D'ARGENTO ARGENTO
COGNOME
NOME
AGOSTI! I
SERAFINO
1
ALBANI
EDGARDO
1
1
ALBANO
ROMANO
1
1
ALDROVANDI
GUELFO
1
1
AMISANO
ETTORE
1
1
ANDRlCH
ALVJSE
1
1
ANGERER
FEDERICO
1
1
ARATA
ORAZIO
1
1
ARDÙ
UBALDO
1
1
ARDUINI
TULLIO
1
1
ARGENTO
ROBERTO
1
1
ASTI
FRANCESCO
1
1
AVVISATI
LUIGI
1
1
BABBI
CASIMIRO
1
1
BAISTROCCHI
UGO
1
1
BALDI
OSVALDO
1
1
BALDINI
VINCENZO
1
1
BALLATI
GIORGIO
1
1
BARBACINI
LUCIO
1
BARILLI
ENZO
1
BARONI
FRANCESCO
1
1
BASEVI
GIORGIO
1
1
BATTAGLIA
1vlARTNO
1
BELLINI
STANISLAO
1
1
BELLUCCI
DORVA
1
1
BELTRAIVII
MARlO
1
BENATO
OXAZTO
1
BEONTO BROCCHIERI VITTOJ:{10
1
1 1
1
1
1
1 1
BERALDT
SALVATORE
1
BERARDI
PIETRO
1
BERETTA
ALESSA:-JDRO
1
BERETTA
GIOVANNI
1
BERNAZZANI
CESARE
1
- 173 -
(a Viven ti) (alla Memoria)
1
1 1
COGN O IV!E
N OM.E
BERNOCCHI
MARIO
1
BERTOCCJ
WALTER
1
1
BERTOCCO
GIUSEPPE
1
1
BERTOTTI
GIUSEPPE
1
BERTUZZI
CARLOS
1
1
BERTUZZI
VINCENZO
1
1
BIANCO
VITTORIO
1
1
BISEO
ATTILIO
1
1
BOERO
GIUSEPPE
1
1
BOLDETTI
ADRIANO
1
1
BONIFACI
GIANCARLO
1
1
BONINI
ARGENTO
(a Vive n ti) (alla /1·1 emoria)
1
1
G UIDO
1
BORDIGNON
GIUSEPPE
1
1
BORROZZINO
SALVATORE
1
1
BOSCHETTI
GIUSEPPE
1
BOSSI
ORESTE
1
1
BOTTOU
GUIDO
1
1
BOVERI
ALDO
1
1
BRANDI
RAFFAELE
1
1
BRANDO LINI
TOIVIMASO
1
1
BRASINI
GIOVANNI
1
1
BRAZY
GILBERT
1
1
BRESSAN
FRANCO
1
1
BRINCI
BRUNO
1
1
BRISSOLESE
CARLO ALBERTO
1
1
BRIZZOLARI
GINO
1
1
BUCCHI
ANGELO
1
1
BUFFA
GIOVANNI
1
1
BUGLIONI
ERNESTO
1
1
BUGNI
GADDO
1
BUSONI
DARIO
1
CACCIA
GIUSEPPE
1
CAGNA
STEFANO
1
CAISELLI
MICHELE
1
CALO CARDUCCI
JACOPO
1 - 174 -
1
1
1 1
1 l 1
1
COGNOME
NOME
CAMANA
GIOVAN NI
ARGENTO
(a Viventi) (alla Memoria)
1 1
CAMPOS DE ARA.RIPE M. JORTMTR
1 1
CANTILENA
CARLO
1
CAPELLINI
OTTORINO
1
CAPPANNINI
GINO
1
CAPPELLI
GIOVAN NI
1
1
CARA
GIANNETTO
1
1
CARANTI
ERMINIO
1
1
CARESTIA.TO
GUIDO
1
1
CARRERA
BERNARDO
1
1
CARRI
LICIO
1
1
CARRIERO
G l OVANNT
1
l
CARTACCI
G UIDO
1
1
CASAROSA
FRANCESCO
1
1
CASTELLANI
GORI
1
1
CAVALIER DE C.
ALBERT
1
CAZZANIGA
GIULIO
1
1
CECCONI
FAUST O
I
I
CEOLETTA
G. BATTISTA
1
1
CHIALE
GIOVANNI
1
CHIAR.A1vl O NTE
FRANCESCO
1
CHIUR.ATO
BORTOLO
1
1
CIALENTE
ANTO NIO
1
1
CINEL
ALESSANDRO
1
1
CITI
ANDREA
1
1
1
1 1
1
1 1
COLAGTOVANNT
MICHELE
1
1
COMANI
GIUSEPPE
1
1
CONTI
PINO
1
1
CONTU
VIRGILIO
1
CORREA DE MELLO FRANCISCO DE ASSIS
1
CORTINOVIS
1
LUIGI
1 1 1
COSTA
NINO
1
1
COTI CHINI
NATALE
1
1
COVRE
TULLIO
1
CROCE
GENNARO
1
CROSIO
TULLIO
1 - 175 -
1 1
1
COGNO/v!E
NOME
CUBEDDU
GIOVANNI
1
1
CUGNASCA
CARLO
1
1
CUPINI
SAJ\!lUELE
1
1
cus
VALENTINO
1
1
ARGENTO
(a Viventi) Ca lla 1vtemo ria)
D'AMICO
NICOLA
1
1
D'ANTONIO
GIANFRANCO
1
1
DAGASSO
ROBERTO
1
1
DAL MOLIN
TOMMASO
1
1
DAZZO
GlUSEPPE
1
1
Dt.:: BRIGANTI
GIOVANNI
1
1
DE FEUDTS
G. BATTISTA
1
1
DE GRADI
CARLETTO
1
DE SANTIS
GIOVANNI
1
DEL BUFALO
DOMENICO
1
1
DENTICE D 'ACCADIA
LUTGT
1
1
DEPARI
FRANCESCO
1
l
DESIDERIO
VITTORIO
1
1
DI AICHELBURG
W(LFRIDO
l
DI MAURO
NICOLA
1
1
DI SILVIO
SILVIO
1
1
DIETRTCHSON LEIF
RAGNAR
1
DONATI
RENATO
I
1
DYOTT FONTENELT.E HENRIQUE RAYMUNDO 1
1
1
1
1
1
ESAU
KARL
1
1
E VANGELISTA
VINCENZO
1
1
FABBRI
ALCIDE
1
1
FABRIZI
FI\BRIZIO
1
1
FACCIOLI
MARIO
1
1
FAILLI
DANTE
1
1
FEDERIGJ
FORTUNATO
1
1
FEDI
ALBERTO
1
1
FERIOLI
PRI.!VIO
]
1
FERRARINI
GUERRINO
1
1
FERRI
GIOVANNI
1
1
FIGINI
GIOVANNI
1
1
- 1ì6 -
ARGEKTO
(a Viventi) (alla Memoria)
COGNOME
NOME
FILIPPl
ALESSAND1{0
1
FIORI
UMBERTO
1
1
FOGLIA
TO.!VlMASO
1
1
FORTUNATO
CARLO
1
1
FREIRE LAVENERE WANDERLEY NELSON
1
1
1 1
FRERI
PROSPERO
]
FRUET
ERARDO
1
1
FRUSCIANTE
ELIO
1
1
GADDI
GIUSEPPE
1
GAETA
GIUSEPPE
1
GAL
GASTONE
1
GALLO
LUIGI
1
GAMBA
ATTILJO
1
l
GAMBETTA
BARTOLOMEO
1
1
GARAVAGUA
CARLO .
1
l
GASPERI
ALDO
l
GHEDI NI
GIUSEPPE
1
l
GHEZZI
GTOVANNI
1
1
GIANNINO
SALVATORE
1
1
GlORGl
AMEDEO
1
1
GIORGT
NICOLA
1
1
GIULINI
DAVIDE
1
GIUSSANI
ITALO
l
l
GRANAI
GIOVANNI
1
1
GREG NANIN
GREGORIO
1
1
GREGORI
UBALDO
1
GRIGNA NI
GIOVANNI
GUAGNELLINI
VlRGINlO
1
TACCHINI
CLAU DIO
1
IARI!\
DEMETRIO
1
INVERNIZZI
ROCCO
1
1
IOYINO
FE RDINANDO
1
1
JUVENAL
PIMENTAL
1
1
KLINGER
LUIGI
1
1
KUSTER
WILHELM
1
1
1 1
1 1
1
1
l
- 177 -
1 1 1
COGNOME
NOME
LAI
CESARE
1
LAMANNA
GERlVfANO
1
LAPANJA
GIUSEPPE
1
LETTINI
PIETRO
1
1
LIPPI
ANTONIO
1
1
LO TITO
VINCENZO
1
LOMBARDI
CARLO F.
2
2
LORDI
ROBERTO
1
1
LUALDI
MANER
1
1
LUCCHL I
GIOVANNI
1
1
LUTZO\X' -HOLM
FINN
1
1
MACCHI
FRANCO
1
1
MACCHIA
NICOLA
1
MADDALENA
UMBERTO
2
2
l'vIAGAGNOLI
DANTE
1
1
!VlAGISTRINI
CESARE
1
1
MAJONE
i'vIAURIZIO
1
1
MALASPINA
ATTILIO
1
1 1
ARGENTO
.MALATESTA
NICOLA
1
MALAVOLTA
ILDEBRANDO
1
MAlvlBRINI
(a Viventi) (alla Memoria)
1
1 1
1
1
1
ENRICO
1
1
MANCASSOLA
LUIGI
1
1
MANCUSO
FRANCESCO
1
1
MANNELLI
PIERO
1
1
MANSERVIGI
UGO
2
2
MANTELLI
ADRIANO
1
1
MANZIN
BRUNO
1
1
MAR.ASCO
ANGELO
1
1
MARCHETTI
L'.\RCISIO
1
1
MARSAN
SIMEONE
1
MARSON
ANTONIO
1
1
MARTISSA
ENZO
1
1
MARTUCCI
TELEMACO
1
1
MASCELLANI
ANTONIO
1
1
MASELLA
LORETO
1
- 178 -
1
1
ARGENTO
COGNOME
NOME
MASTANTUONO
ALFREDO
1
1
MASTANT UO NO
UGO
I
1
MATRICIANI
E UGENIO
1
MAYER ZIOTTI
ARTURO
1
MAZZARELLT
SILVIO
I
1
1
1
J'vlAZZOm
BlAl"\TCINELLI FRANCO
(a Vive n ti) (alla Memoria)
1 1
MELE
LUIGI
I
I
MENEGHT. I
VITTORIO
I
1
MEN ZIONE
ALDO
1
1
MIARI
ALBERTO
1
l
MILANA
FULVIO
1
MINCIARELLI
ARTENIO
1
MOLINARI
OSCAR
2
2
MOLINARI
ULISSE
1
1
MONDO
FEDERICO
I
l
MONTANARI
LUCIO
I
I
MONTI
GIOVANNI
1
I
MONTINARO
TIZIANO
1
1
MORCIANÒ
IPPAZIO
1
1
MOSCATELLI
ANTONIO
2
2
MOTTA
GIUSEPPE
1
MOTTET
GIUSEPPE
1
MURA
FRANCESCO
1
MUROLO
OTTAVIO
1
1
MUSSOLINI
BRUNO
1
1
NENCIJ I
WALTER
1
1
NERI
ARIOSTO
1
1
NERI
CARDENIO
1
NICLOT
FURIO
1
OLIVARI
GIORGIO
1
1
PALLOTTA
BRUNO
1
1
PANDURINI
CARLO
1
1
PAOLONl
PAOLO
1
1
PAPOTTI
TULLIO
1
1
PARADISI
AMEDEO
1
1
- 179 -
1
1
1
1 1
1 1
COGNOME
NOME
ARGENTO
(a V iven ti) (alla !V1em oria)
PASCUCCI
FRANCO
1
PASQUAU
RICCARDO
1
PASSALEVA
ALESSANDRO
1
PASTORELLI
GIANCANDIDO
1
PELLEGRINI
ARNALDO
1
1
PELLICCIA
EMANUELE
1
1
PENZO
PIER LUIGT
1
PERI
BRUNO
1
1
PERINI
RAFFAELE
]
1
PETRI
PIERGIANNT
1
1
PICOTTI
ROMANO
l
1
PIEROTTI
MAURIZIO
1
1
PIFFERI
.!VIARIO
1
1
PILLA
ERNESTO
1
1
PISARRI
TOMlVIASO
1
1
PIVA
ANTONIO
1
1
PIVETTI
LORIS
1
1
POGLTANl
RENATO
1
1
PRETTI
RINALDO
1
1
PREUSCHOFF
FR.ANZ
1
1
PROTA
NUNZIO
1
1
PUGLIESE
FULVIO
1
1
QUARA.NTELLI
EZIO
1
QUESTA
LUIGI
1
1
RAFFAELLI
FERDI)[ANDO
1
1
RAPETTI
GUIDO
1
1
RAPP
1 1
1 1
1
1
ANTONIO
1
H.,.\SINI
MARIO
1
1
RAVAZZONI
IVO
1
1
REMOND1)[0
ALDO
]
1
RICUPERO
MARIO
1
1
RIISER LARSEN
HJALMAR
1
1
RINALDI
SAURO
1
1
RIVA ROMA NÒ
LODOVICO
1
1
RIZZI
CARLO ALBERTO
1
- 180 -
1
1
COGNOME
NOMI::
ARGENTO
RIZZO
MICHELE
1
ROBBlANO
LEONIDA
1
ROBlL01TA
DOMENICO
1
1
ROCCATELLI
ALFREDO
1
1
ROLANDI
E:\1RI CO
1
l
ROSOLINO
SALVATORE
1
ROSSETTI
RCLFO
1
1
ROSSI
ALDO
1
1
ROSSJ
RAFFAE LLO
1
ROVIS
UMBl·:RTO
1
1
RUBICHI
LUIGI
1
1
RUNCl
GINO
]
1
(a Vive nti) (alla Memoria) 1
1
1
SACClTT
ROMANO
I
1
SACCOMAN I
GIUSEPPE
1
1
SAI.DANH1\
MARli'! l [0 D1N11/.
l
1
SALOMO J'\ I
lvlARI O
1
SANGUlf\:ETII
MARIO
1
1
SANSONE
MARIO
1
l
SANTAROSSA
GIOVANNI BATTJST/\ 1
SAPORITI
UGO
1
SAVOIA D'AOSTA
AMEDEO
1
1
SBRIGllf
AN' l'ONIO
2
1
SCAGLTOTII
LUIGI
]
1
SCALA
MASSIMO
1
l
SCANO
GIAN.ì'\J FRANCO
1
SCAPiì\'ELLI
PIETRO
1
SCH.MISCH KE
K.ARL
1
1
SCHREI131!R
CORRADO
1
1
SEHNERT
ADOLFO
1
SERE.f\A
GERARDO
1
SGUANCI
MARIO
1
l
SIGNORELLI
GAC'DE:NZJO
1
1
SORBELLINl
ANGELO
1
1
SPAGNOLO
SALVATO RE
1
1
STAGLIANO
ALDO
1
1
- 181 -
l
1
]
1 1
1 1
COGNOME
NOME
STENICO
RINALDO
1
STOPPANI
MARIO
1
STORELLO
MARIO
1
SUSINNO
CARLO
1
TAMPELLINI
EMILIO
1
1
TEMPIONI
GIOVANNI
1
1
T ENTI
MARIO
1
T ICCIATI
ITALO
1
TIRABOSCHI
ETT ORE
1
1
TIVEGNA
ANGELO
1
1
TONDI
ANGELO
2
2
TORELLI
RENATO
1
TREZZINI
ANGELO
2
1
T RIMBOLI
STEFANO
1
1
TRINTTNAGLIA
GIULIO
1
UGOLETTT
NILO
1
ULIVI
ARMANDO
2
2
VACCARI
RICCARDO
1
1
VALENZA
VITO
1
1
VALIANI
MARIO
1
1
VALLETfE
EMILE
1
1
VALOBRA
BENIAMINO
1
VARZI
OLIVIERO
1
1
VASCO
CINQUINI
1
l
VED OVATO
UMBERT O
1
1
VEDOVI
AURELIO
1
1
VENDRAMIN
RAFFAELLO
1
1
ARGEf\TO
(a Viventi) (alla Memoria)
1 1 1
1
1 1
1
1
1
1
VERRENGIA POZZOVECCHIO VINCENZO
1
1
VIGNOLI
FERRUCCIO
1
1
VILLA
GIULIO CESARE
1
1
VINCENTI
FRANCO
l
VIOLA
MARIO
1
VITALINI SACCONI
FRA NCESCO
1
VOGLINO
OTTORINO
1
Z AMBONATI
ALBERT O
1 - 182 -
1
1
1
1 1 1
ARGEJ\TO
(a Viventi) (alla Memoria)
COGNOME
NOME
ZAPPALA.
UMBERTO
1
ZENATIO
O DDONE
1
1
ZOCCHI
ALDO
l
1
ZOCCORATO
RINO
1
1
ZUNINO
CARLO
l
1
- 183 -
1
Serafino AGOSTINI Se rg. Magg. Pilota Kaco a Borgo S. Lorenzo (Firenze) - Classe 1909
MEDAGLIA d 'ARGENTO (all<i memori~)
''Pilota collaudatore /j,en eroso ed abilissimo, durante u na impegnativa prova di velivolo prototipo, veniva a trovarsi in critica situazione di avvita11wnto a bassa quota. Rinunciando a lanciarsi con il paracadute, cercava con freddo coraggio di governare il velivolo per riportarlo in assetto normale. Nel vano tentativo precipitava al suolo, sacrificando la sua ancor giovane vita . Esempio di cosciente ardimento e di attaccarn.ento al dovere". Torino, 7 aprile 1953
(D.P.R. 20 dicembre 1973) (B U 1973, clisp. 13, pag. 814)
Edgardo ALBANI Serg. A.A. Pilota ~aro a Milano il 20 giugno 1918 il 17 giugno 1940
·t-
MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Abihssim.o pilota da caccia, partecipava nell'America Latina con un reparto della R. Aeronautica, a dijjìcili ed ardite man((estazioni di acroba:z:ia aerea, dando prova d 'alta capacità e sereno !JjJrezzo del pericolo. Cor~/ ermaua in terra straniera, le mirabili doti di valore, di fede e di entusiasmo che costituiscono prezioso patrimonio degli a viatori d 'Jtctlia ". Cielo dell'America Latina , settembre XV - febbraio (R.D. 28 marzo 1938) (B. U. 1938, clisp. 38, pag. 9 14)
- 185 -
Romano ALBANO Capitano Pilota in S.P.E. Nato a Chiaravalle (Ancona) il 10 luglio 1930
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Giovane ed esperto pilota di velivolo da trasporto, partecipava con entusiasmo e coraggio ad una missione di civiltà e di pace condotta dall'Italia in un paese dell'Africa Centrale. Durante un volo di addestramento al lancio di materiale e di paracadutisti di diverse nazionalità, subiva una grave avaria ai comandi del velivolo in seguito all'urto contro i timoni di quota di un pesante carico di materiale. Constatata l'impossibilità di proseguire il volo a causa della compromessa manovrabilità del velivolo decideva di Ci;[(rontare il rischio di un atterraggio di fortuna in zona impervia ed inospitale. Con esemplare calma e perizia eseguiva dif{icili manovre che consentivano di superarefelice11iente la critica situazione e di portare a salvamento il uelivolo ed il suo carico di vite umane. Il suo abile e coraggioso comportamento riscuoteva unanime ammirazione e dava lustro all'Aeronautica Militare Italiana ". Cielo di Leopoldvill e (Congo) 30 agosto 1965 (D.P.R. 27 gennaio 1967) (B. U. 1967, clisp. 15, pag. 711)
- 186 -
Guelfo ALDROVANDI Sottotenen te Pilo ta Na to a Pegognaga (Ma ntova) il 15 novemhre 1914
MEDAGLIA cl'ARGENTO (,tll " memoria)
"Uf/ìciale Pilota abile ed ardito, prescelto quale capo equipaggio d 'apparecchio da bombardamento, per rischiosa missione in terra straniera. aj}1·ontava, conferrne.zza ed e,trdinientosafede, una lunga traversata in tnare aperto, resa più riscbiosa da condizioni atmosferiche sfavorevoli. S01preso, in pieno Mediterraneo, da una violenta tempesta, dopo aspra ed eroica lotta contro gli avversi elementi, trovava morte gloriosa nel! 'adempimento del proprio dovere ". Mediterraneo Occ identale , 9 settembre 1938 (R D. 9 dice mbre 1940) (B 1J 19/i 1. clisp. 2. pag. 48)
Ettore AMISANO Ten e nte Pilota l\ato a S. Salva tore Monferrato (Ales.sandria) 1'11 dicembre 1912
MEDAGLIA d 'ARG FNTO (alla memori")
"Durante un volo di t1·asferimento verso la zona di operazioni, venuto a collisione con un gregario, anzicbé cercare sicura salvezza affidandosi al paracadute, tentava in tutti i ,nodi di portare a salvamento il pre:zioso materiale. Nel generoso tentativo coronava con i I suprerno sacrijìcio la sua breve giovinezza dedicata al servi.zio della Patria". Ciclo di Rossano (Cosenza), 26 giugno 1943 (Suppi. n. 2 al B.U. 1944) (Suppi. n. 7 a l R.C. 1959, pag. 49)
- 187 -
Alvise ANDRIC.H Sott.otenente Pilota in S.P.E. Na to a Vallacla (Belluno) 1'11 marzo 1915
MEDAGLIA d 'ARGENTO (alla memo ria)
"Pilota entusiasta e generoso; già distintosi per perizia ed ardimento in numerose missioni di guerra; più volte decorato al ua1or militare. Secondo pilota in un aereo da collegamento, costretto ad ajj1·ontare una situazione estremaniente critica a causa della intensa formazione di ghiaccio, benché autorizzato dal Comandante a lanciarsi col paracadute, prcieriua restare al posto di pilotaggio. Con atto di suprerna dedizione al dovere collaborava nel controllo del velivolo per consentire all'altro menihro dell'equipaggio ed al passeggero di porsi in salvo sacrijì:cando nobilmente la sua giovane vita". Sulmona, 17 ottobre 1951 ( D .P. 20 dicemb re 1964) ( B. U. 1965 , cl is p. 5, pag. 287)
Federico ANGERER Serg. Magg. Pilota Nato a Ora (Bolzano) l ' 11 giugno 1908
MEDAGLIA d'ARGEJ\T O
"Durante un volo d'istruzione con idrouo!ante accortosi di un'avaria che metteua il velivolo in assetto pericoloso con peifetta calma e sereno sprezzo del pericolo si portava su terra ed o1'dinava all'allievo di lanciat:,i con paracadute, e con ardita manovra atterrava quindi in z ona paludosa, senza alcun danno . Riparata l'avaria rientrava in volo all'aeroporto ". Montorfano-Como, 28 settembre 1935 (l{.D. 26 marzo 1936) (B.C. 1936, dis p. 13, pag. 182)
- ]88 -
Orazio ARATA Maresciallo A. A .R. Sp . Cat. Radio telegrafisti f\a to a Portovenere (La Spezia) il 24 g iug no 1900 + il 13 arrile 1975
MEDAGLIA d 'ARGENTO
' .Tn qualità di specialista partecipava al volo che, con .fidmineo balzo attraverso il Mediterraneo, il Sahara, l'Atlantico, portava il se1tno del Littorio da Roma all'America Latina ". Guidonia, 25 gennaio 1938 - Rio de Janeiro, 26 gennaio 1938 (R.O l O febbraio 1938) O:l.l.:. 1938, clisp. 6, pag. 106)
- 189 -
Ubaldo ARDÙ Serg. Magg. A.A.R. Sp. Ca teg. Motoristi Nato a Pini (Ca) l'l settembre 1908
lvIEDAGUA cl'ARGENTO
(1)
"In qualità di !Jpecialista partecipava al volo che, con jì,1,lmineo balz'o attraverso il Mediterraneo, il Sahara, l'Atlantico, portava il segno del Littorio da Roma all'America Latina". Guidonia, 25 gennaio 1938 - Rio de Janeiro, 26 gennaio 1938 (R D. 1° fe bbraio 1938) (B U. 1938, disp. 6, pag . 106)
!VIEDAGLIA cli BRONZO
( 2)
Sergente Maggiore A.A. l\!Iotorista.
"Partecipava alla competizione Aerea lstres-Darnasco-Parigi in qualità di motorista ". (R.D . 27 o tto bre 1937) (R U 1937, ù isp. 45, pag. 1031)
- 190 -
Tullio ARDUINI Maresciallo Pilota Nato a Foligno (Perugia) 9 giugno 1918 24 luglio l 954
+
MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Pilota istruttore della Scuola Addestramento C. T, durante un volo di istruzione a D.C. su apparecchio G. 50, accortosi di avere l'incendio a bordo e visto che !'allievo, semisvenuto per le ustioni riportate e per le esalazioni dei gas del carburante, non sarebbe riuscito a lanciarsi col paracadute, rinunciava a sua volta alla sicura salvezza ojfertagli dal paracadute e, pur di salvare la vita all'allievo a lui aj/idato, decideva l'atterraggio in campo correndo l'alea di una fatale cappottata. Sebbene ustionato alle mani ed al viso e con la 1Jisihilità estremamente ridotta eseguiva con cahna e perizia l'atterraggio, dopo di che aiutava l'allievo ad uscire dal 'apparecchio - già preda alle fiamme - e ad allontanarsi dal rogo. Magnifico esenipio di alta comprensione del proprio dovere, di sereno ::.prezzo del pericolo e di umana generosità " Cielo cli Gorizia, 9 novembre 1940 (l,.D. 21 giugno 1941) (B.U. 1941, d is p . 20, pag. 790)
Roberto ARGENTO Tenente Pilota Nato a RacalrnuLO (Agrigento) il 25 luglio 1912
MEDAGLIA cl'ARGEf\TO
"Pri1no pilota di idrovolante partito alle prime luci dell 'alba per missione bellica, a seguito di grave avaria al motore tentava di t![fettuare un ammaraggio di fortuna in condizioni di visibilità particolarmente sfavorevoli. Nel grave incidente di volo conseguitone, benché gravemente ferito e mutilato di un piede, dimostravafennezza d'animo e grande spirito di cameratismo rijìutando ed indirizzando verso i camerati i primi soccorsi". Orbete llo, 5 agosto 1941 (R.D. 23 aprile 1942) (B.U. 1942, disp.18, pag. 839)
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Francesco ASTI Capitano Piloca Naco a San Donato Milanese il 4 ap rile 1942
MEDAGLIA d'ARGENTO ( all,t memo ria)
"Capo equipaggio di HH-3F in un soccorso notturno a favore di un 111,arinaio in imminente pericolo di vita a bordo di un sommergibile francese in nauigazione nel Tirreno, si prodigaua oltre ogni limite nel generoso tentatiuo di salvare una vita umana. In contatto visivo con il sommergibile, conferma determinazione di non perdere minuti pre.ziosi, decideva di cortdurre un avvicinamento di precisione per il successivo cmimcu-aggio. Nel corso della tnanoura l'elicottero diveniva incontro/labile ed impattava violentemente la supe1ficie del mare. Gravemente ferito dal rotore a seguito dell 'urto, spirava poco dopo nonostante il sollecito intervento del suo equipaggio. Luminoso esempio di generosa quanto -~fo rtunata dedizione nel portare a compiniento la missione che gli era stata a:flìdata, destava l'ammirazione del! 'equipaggio straniero". Mar Tirreno , 18 agosto 1984 (DPR. 1° dicembre 1986)
(B. U. 1987, ùisp. 5, pag. 206)
- 192 -
Luig i A\7VISATI Sottotenente Pilorn in S.P.E . l\aco a Lati na il 21 g iugno 1938
MEDAGLIA cl'ARGENTO ( alla memori.i )
"Nel corso di una esercitazione di ricognizione, con velivolo a getto, subiva una improvvisa e grave avaria. Anziché/are ùnrnediato uso del paracadute, dopo aver inu.tilniente compiute le m.anovre di emergenza veniva a trovarsi su zona abitata . Poiché il lancio con il paracadut.e avrehhe potuto arrecare notevoli danni a causa della caduta incontrnllata del velivolo, nel tentativo di compiere un atterraggio di.fortuna al difu.ori della zona che stava sorvolando, immolava la sua giovane vita., Rim ini, 18 settembre 1961 ( O P R. 26 aprile 1964) (13.U 1964, disp. 14, pag . 663)
Casimiro BABBI Capitano Pi lota in S.P.E. Naw il 3 luglio 1904
JVJEDJ\CLIA d'ARGENTO
"Ujjiciale di rotta e pilot.a di un idrovolante riconquistava all'Italia il p1·i1nato aereo internazionale di distanza in linea retta collegando JV.forifalcone a Berbera con un volo compiuto in df[/ìcili circostanze atrno.i èriche durato circa 25 ore. Dava proua di possedere non comuni doti di pilota e di esperto navigatore'·. .Monfalcone-Be rbera, 16-)7 luglio 1935-XHT (RD. 26 lugl io 1935) ([I. U 1935. cl isp. 41, pag. 1()47)
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Ugo BAIST ROCCHI Cap itano Pil ota in S.P. E. Kaco a Livorno il 4 febbrnio 1903 + il 6 novembre 1932
MEDAGLIA d'ARGENTO
''I la partecipalo alla Crociera Aerea Transatla ntica in qualità di p ilota". Orbete llo-Oceano Atlantico, 17 dicembre 1930 -
6 ge nnaio 1931
(R.D. 22 gen n:iio 1931) (Suppi. n. 1 al 11. U. del 24 gennaio 1931, pag. 3)
Osvaldo BALDI Ca ritano
Pilm a in S.P.E.
\lato a Mila no il 26 mar7.o 1900 + l'l giugno 196?
MEDAGLIA d 'ARGENTO
'Pilota d 'A lta Velocità. aggiudicava allltalia un a m bito trofeo collegando Roma co1t Bucarest. In nu1'11erosi voli compiuti su i ph"t veloci idrocorsa, dava
prova di non cmnu ne abilità e di grande a rdirnento ". Cielo di Dcsenzano del Garda , 1931-1933
(Suppi. n.
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6 al
( H. 0. 10 dicembre 1934) U.U. del 3 1 dicembre 1934. pag. ì )
Vincenzo BALDTNI Capitano P ilota Naco a Roma il 25 luglio 1907 + il 15 gennaio 1941
lVIEDAGJJA <.i'ARGENTO
"Pilota di insuperabile capacità e difenno ardimento, sempre tra i prinii al posto di dovere e di navigatore, cornpiva, con oltre un rnilione di chilometri, ben 29 trasvolate atlanticbe, portando sul! 'ala tricolore fino nella lontana America Latina la potenza della risorta Avia.zione Fascista ". Atlantico, 23 dicembre 1939 - 15 gennaio 1941 (D L. 1941, d isp. 42, pag. 1867)
Giorgio BALLATI 2° Capo Marconista R.M. Nato a Pbtoi.i
MEDAG LIA cl 'ARGENTO
"Specialista di alte qualità tecnico-professionali, si ojJì-iva volontariamente per una lunga rischiosa missione onde collegarn le nostre forze isolate dell'A. O.I.. Mercé la sua preziosa collaborazione, la provata esperienza, l'entusiastica dedizione al dovere, venivano superate le di}/icoltà di un volo di 12.000 km su territori quasi interaniente controllati dal nemico, malgrado le dejìcienze dei collegamenti radioelettrici. Contribuiva cosi' alla brillante riusC'ita dell'impresa che suscitava la commossa riconoscenza dei nostri combattenti in A .O.i.. Esempio di elette virtù militari, di brillanti doti di combattente e di non comune perizia tecnica". (R.D 26 settem bre 1941) (11.U. 1941, disp. 32, pag. 1343)
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Lucio BARBACINI Capitano pilota Nato a Genova il 3 apri i<: 1910
MEDAGLIA cl'ARCENTO (,1 Jla memoria)
"Abilissimo ed audacissimo pilota, gid provato nei più ardui cùnenti aerei di guerra e di pace, durante un volo tendente a 1neglio sperimentare il comportaniento di un velivolo in particolari assetti, constatato che l'aereo non rispondeva più ai comandi, anziché cercare salvezza nel paracadute tentava con. audace ed abile manoura di portare a saluamento il prezioso materiale, ma nel nobile e generoso tentativo immolava la sua promettente vita . Fulgido esempio di ardimento e di dedizione al dovere spinta al saa{/icio". Cielo di Moncecelio, 21 o ttobre ] 937 ( R.D. 4 aprile 1938) ( B.C. 1938, clisp. 22, pag. 4.'H)
Enzo BAl:ULLI Scrg. Magg. Motorista :--laro ad Ak eclo ( Bologna)
MEDAGLIA d'ARGENTO
''.Motorista di gran.de e provata capacità professionale pai·tecipava volon tariamente ad un lunghissimo e d{/ficile volo conipiuto in. terra straniera ed in territorio nemico per raggiungere, dalle terre isolate dell1mpero, la 11u;1dre Patria. Con tenace volontà e grande passione, superando innumerevoli dY]ìcoltà, prouvedeva in. terra straniera con scarsi mezzi di fortuna, a sniontare revisionare e montare i motori avariati ed attrezzare il velivolo di serbatoi supplernentari per superare un lungo percorso in territorio ne·m ico. Prezioso, instancabile collaboratore sia a terra cbe in volo, dava costante prova di elevata perizia, di profondo sentimento del dovere e di cosciente audacia". Ciclo dell'Africa Orientale Italiana, del Mar Rosso e de l Mediterraneo, 7 giugno-19 ottobre 1941 (R D. 23 aprile 1912)
(B.U 1942, clisri. 18, pag. 839)
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Francesco BARONJ Serg. Pilota Nato a S. Ambrogio Valpolicella (Verona)
MEDAGLIA d'ARGE!\TO (alla memo ria)
"Sviluppatosi un viole-mo incendio a bordo, nell'impossibilità di atterrare, con altissirno sentimento .del dovere e spirito di sacrificio, rnanteneua il co1nando del velivolo sino all'ultimo momento inuitando con grande calma e serenità i compagni del suo equipaggio a lanciarsi col paracadute. abbandonava così l'apparecchio solo a bassissiina qu.ota perdendo nell'atto generoso la giovane vita. Fulgido esempio di virtù militare ". Cielo di Ka rim-Dik (Nogal), 15 giugno 1932 ( R.D 26 novembre 1932) (13. U. 1932, clisp. 51, pag. 995)
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Giorgio BASEVI Sottotenente Allievo Pilota Na to a Genova il 25 novembre 1910
MEDAGLIA d 'ARGENTO (alla memoria)
"u.JfiC'iale colto, dedicava per più anni la propria attività all'incremento dell'aviazione civile, spinto dalla sua ardente nobile pass·i one per il volo, si arruolava nell'Arma aerea alla quale un.Jì alello aveva immolata la sua giovinezza. 0
Durante un volo acrobatico a doppio comando, avendo assunto l'apparecchio un assetto pen:coloso, anziché fure uso del paracadute, conscio del proprio douere di più eleuato in grado, ri1naneva a bordo per dividere le sorti dell'istruttore e per darvi il suo conforto momle. Immolava così la sua giovane promettente uita alla gloria dell 'Anna". Cie lo della Marcig liana, 28 aprile 1937 ( R.D. 27 ouobrc 1937)
CB.U. 1937, disp. 45, pag. 1026)
Marino BATTAGLIA Motorisra civile Nato a Modena
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Motorista espertissùno ed entusiasta, partecipava in volo a straordinarie imprese pionieristiche nei cieli d'Europa e oltre-tnare, contribuendo ad apportare lustro e prestigio ali 'Aeronautica Italiana ". 1930 - 1934 (D.P.R. J6 marzo 1976) ( B U. 1976, clisp . 9, pag. 690)
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Stanislao BELLINI Tenente Pilota in S.P..E. Repa rto Alta Vcloci rà Nato a Verona il 6 giugno 1904
MEDAGLIA d 'ARGENTO (alla memori a)
"Pilota ardito e abilissimo incontrava gloriosa morte durante un lentaNuo per toccare le più alt.e velocità". Desenza no del Garda, 10 settembre 1931 ( R. D. 1° ottobre 1931) (1:UI. 1931 , d isr 13, pag . 848)
Dorvà BELLUCJ Capirnno Pilo ta in S.P.E. Nato a Lastra a Sign,i (Fi renze) il 25 ottobre 1919
MEDAGLIA d 'ARGENTO (alla memo ri a)
"Esperto pilota da caccia, già precedentem.ente distintosi quale valoroso coinbattente, subiva, poco dopo il decollo per un esercii.azione di tiro con velivolo a getto, l'improvviso arresto del mot.ore. Dopo aver effettuato invano tutte le previste manovre di emergenza per ovviare all'inconveniente, venutosi a trovare su zona favorevole, decideva di Cf/frnntare il rischio di un atterraggio di fori.un.a . Nel generoso tentativo di salvare il uetivolo dalla cornplela distru zione e permettere cosi !'individuazione e l'eli1ninazione delle cause dell'incidente verUì:catosi, troucwa 1norte gloriosa ". Latiano, 24 lugl io 1957 (lì P.R 26 aprile 1964) (BU 1964. cl is p. 14, pag. 662)
- 199 -
·Mario BELTH.AMI Generale di Brigata Aerea in S. P.E. !\aro a l{oma il 20 gennaio 1893
MEOAGLTA cl 'J\RGENTO (a l l:i ,nemoria)
"Aviatore di p reclare uirflì esaltò con la .fede, elevò col presli.f!.io, illuniill(] con Lo studio la propria missione.
Generale Comandante di Brigata Aerea iniz iando alla testa dei suoi Stormi, la ripresa di u n ciclo d i addestramento nottu rno, trovava la morte. Con l'offerta suprema coronava u11t1 vita impirata al douere. costantemente inform.ata da lla nohiltc7 dell'esempio··. Cielo d i Lo nate Po zzolo, 10 aprile 1936 (B.U. 1936, disp. 26, pag. 459)
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Orazio BENATO !Vlaggiore Pi lota Naco a Pianiga (Vero na) il 10 settembre 1932
MEDAGLIA d~RGENTO (alla memoria)
"Ulfìciale Pilota di rare e superiori virtù militari e di eccellenti capacità professionali. Durante un ciclo di valuict2:ione di materiale di volo appartenente ad altra Forza Annata Italiana, si o.Jlì·iva volontariarnente per una prova al limite della capacità della macchina. Dopo una serie di brillanti voli condotti con estrem.a perizia e mirabile coraggio, n el corso dei quali, prodigandosi oltre il douere, riusciua a riportare a tena informazioni tecniche di inestim.abile valore, per l'improvviso insorgere di una grave avaria rneccan:icct immolava la giovane esistenza al nobile ideale di rendere più sicuro il volo di altri piloti. Esempio luminoso alle presenti e jiJ.ture generazioni dei piloti dell'Aeronautica Militare ". Pratica di Mare , 7 april e 1967 ( [) P R. 20 d icembre 1973) 13, pag, 814)
es.e. l 9ì3, clisp,
- 201 -
Vittorio BEONIO BROCCHIERI Capitano PilOLa N;no a I.odi (i\1 ilnno) il 4 maggio 1902
MEDAGLIA d 'ARGENTO
..Noto giornalista e scrillore, pilota e11tusiasta ed audace. suolgeva attività aviatoria d i eccezionale rilievo compiendo, solo a bordo su velivoli da turisnio, u11a crociera in Mesopotamia. la trasuolata della Siberia, la trcll'ersata dell'A,frica Orientale ed h'quatoriale, un volo oltre il Circolo Polare Artico . Nella prima,•era del/ 'ctllnO XVII, sempre solo a bordo su appareccbio da turismo senza impianto radio, effettuava con pe1:fe tta reµ,olari t(À e vincendo elementi avversi geogrc!fici e meteorologici, una crociera di 30.000 Km co11gi11112,e11do la Scandinauia con la Cocincina attraverso tutt(f. la diagonale del sistem.a h,irasiatico. dalle coste settentrionali del/ Atlantico ai mc11gi11i tropicali del Pacifico. Con tale superba alfivitcì. suoltCI per scopi dipropagcmda 11azio11ale ed aero11autica, dimostrava II na peri.zia di aviatore pari al suo alto valore cli studioso. mentre c:011 t1·ib1tiva mediante gli scritti a susc il a re, 1telle giovani generazioni italiane, interesse, amore ed entusiasmo per l'Aero1tt11ttica ··. (R.D. 22 seuembre 1939)
03.C. 1939. cJisp. 43, pag. 1386)
- 202 -
Salvatore BERALDI Maresciallo Y classe tvloro rista Nato a Rossano ( Cosenza)
MEDAGLTA d 'ARGF.NTO
"Ha partecipato alla Crociera Aerea Tmnsatlanticct in qualità di 1notort,ta ". Orbete ll o-Rio de Janeiro, 17 dicembre 1930 - 15 gen naio 1931 (R.D. 22 gennaio 1931) (Supp i. n. 1 al R. U. del 24 gennaio 1931, pag. 4)
Pietro BERA.RDI Tenente Pilota Naro a Melfi (Pocenza) il 29 giugno 1907
MFDAGLTA d 'ARGENTO ( alh1 rne muria )
"U.1/ìciale J->ilota abile ed ardito, prescelto quale capo equipaggio d'appa recchio da bombardamento, per rischiosa rnissione in terra straniera, (4/rontava, con fermezza ed a rdimentosafede, una lunga travet:,ata in nu.tre aperto, resa più rischiosa da condizioni atmosferiche sfavorevoli. Scnpreso, in pieno Mediterraneo, da una uiolenta tempesta, dopo aspra ed eroica lotta contro gli avversi elementi, trovava rnorte gloriosa, nell'adempimento del proprio dovere". l'vied iterraneo Occidentale, 9 settembre 1938 (R D 9 dicembre 1940) m.1 1 1941, clis p. 2, pag. 48)
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Alessandro BERETTA Sottotene nte Pilota Nato a Dolo (Venezia) il 22 settembre 1915
MEDAGLIA cl 'ARGENTO (alla memoria)
"Pilota istruttore di acrobazia, eccezionalmente capace, durante un volo a doppio cmnando, non potendo più. controllare il velivolo postosi in _assetto di anormale picchiata per sopravvenute cause tecniche, nel generoso tentativo di porre in salvo l'allievo <4/ìdatogli ed il prezioso inateriale di volo, non abbandonava i comandi che al limite estre11io delle possibilità. Con il proprio sacr{(icio cor~/ermava l'alto senso di dovere e di responsabilità che sempre lo avevano cmima.to ". I3rindisi, 16 g iugno 1951 (DP.R. 28 gennaio 1953) CB .U. 1953, cl isr 8, pag. 573)
Giova nni BERET1A Tenente Pilota Naro a .IVIilano il 17 luglio 1908 .MEDAGLIA <.i' ARGENTO (a lla 111e rno r i;1)
"Ardito ed abilissimo pilota da caccia, durante un volo di addestramento in patht{!,lia con apparecchi .<,p erimentati venuto a trovarsi con il velivolo inpericoloso assetto, rinunciava ad un sicuro lancio col paracadute, tentando d i portare a sa.lvmnento il prezioso rnateriale di volo . Nelf 'incidente frnmolava La nobile esistenza interainente dedicata alla Patria e all'Anna''. Cielo di Guido nia, 2ì genna io 1939 (JU ) . 20 ma rzo 1939) (B U 1939, d isp . 21. pag. 658)
- 204 -
Cesare BERNAZZANI Maresciallo R.T. Naco a Roma il 15 novembre 1915 18 aprile 1965
+
MEDAGLIA d'ARGENTO
( 1)
Sergente R.A ..
"Ha partecipato alla Crociera Aerea fransatlantica in. qualità d i radiotelegrajìsta ". O rbetello-Rio de Janeiro, 17 d icem bre 1930 - 15 genna io 1931 (.R.D. 22 genna io 1931)
(Suppi. n. l al 1\. U. ciel 24 gennaio 1931, pag. 3)
MEDAGLIA cli BRON7..0
(2)
Maresciallo A.A. Y c lasse R.T ..
"Partecipaua alla competizione Aerea Jstres-Damasco-Pa1·igi in qualità di marconista ". (13.U. 1937, d is p . 45, pag. 1031)
- 205 -
Mario BERNOCCHI Sergente Pil ota
Nato a Prato (Firenze)
MEDAGLIA d 'ARGENTO (alhi memoria)
"Giouanissimo ed ardito pilota da caccia, combattente e gregario di eccezionale abilità fece più volte parte di formazioni acrobatiche complesse, che suscitavano entusiasmo e ammirazione per l'Aviazione Italiana. Nel cielo di Mirajìori, durante un difficile esercizio acrobatico collettivo incontrava morte gloriosa, immolando la giovane esistenza per un sempre più alto pe1Je.zionamento dell 'Ala Fascista ". Cielo di Mirafiori, 9 giugno 1939 ( R D 22 seu.emb rc I 939)
(B
U 1939, cl isp. 43, pag. 1384)
\X'a lter BERTOCCI Serg. Magg. Pilota
Nato a Cortona (Arezzo) il 26 gennaio 1914 MEDAGLIA cl'ARGENTO
''Abile ed appassionato istruttore di pilotaggio, durante una lezione di acrobazia a doppio comando essendosi sviluppato incendio a bordo, prouvedeva con immediatezza a porre in salvo l'allievo ordinandogli di lanciarsi col paracadute. Rim.asto solo a hordo, sebbene le fiainrne arriuassero al suo posto di pilotaggio, metteva in opera ogni provvidenza atta a contrastare l'incendfo . Quindi riusciva a riportare sul campo il velivolo preservandolo da ulteriori danni. Offriva nella circostanza, alto esempio di serenità, perizia e senso del dovere ". Cielo di Castiglione ciel Lago, 21 giugno 1939 (R.D. 22 sertembre 1939) (B U 1939, disp. 43, pag. 1386)
- 206 -
Giuseppe BERTOCCO Maggiore Pilot.a Na Lo a Padova il 31 onobre 1900 il 18 giugno 1960
+
Iv1EDAGLIA d'ARGENTO
Cl )
Capitano Pilota.
"Secondo Pilota d 'apparecchio terrestre in volo transcontinentale nel tentativo di battere il primato di distanza in linea retta, trovatosi in critica situazione per l'improvviso arresto di un motore in pieno Oceano Atlantico, coadiuvava con cahna e perizia, nell'esecuzione degli ordini per alleggerire il velivolo e nella dWìcile manovra, il comandante dell 'apparecchio, che riusciva a raggiungere un 'isola, ove eseguiva un atterraggio di fortuna. Contribuiva così ef/ìcacemente a portare in salvo l'equipaggio ed il prezioso materiale di volo ". Cielo dell'Atlantico, 15 gennaio 1940 (R.D. 20 marzo 1940) ( B U. 1940, clisp. 13, pag. 351)
MEDAGLIA d i BROKZO
( 2)
Capitano Pilota.
"In qualità di secondo Pilota, partecipava al volo col quale ueniva assicurato all'Italia l'arnbito primato internazionale di velocità su 2 .000 Km con 10.000 Kg. di carico utile. Volo 1ncti tentato da nessuna nazione del rnondo e particolannente arduo per i rischi del decollo e dell'atterraggio clouuti all'eccessivo carico, alla ristrettezza della pista di lancio ed a condizioni atmosferiche auverse". Cielo di Gu idonia, 9 gen naio 1939 (K D 20 marzo 1940) (B.U. 1940, disp. 13, pag. 355)
- 20ì -
iVlEDAGLIA cl i BRONZO (3)
Magg iore Pilota .
"Durante una lezione a doppio comando su un apparecchio biniotore di recente dotazione ai reparti, per errata manovra del! 'allievo precipitava in avvitarnento da bassa quota. Anziché affidare la propria salvezza al paracadute e preoccupandosi solo di po1·tare in salvo i compagni di volo ed i/prezioso 1nateriale, con calma e sanP,ue jì-eddo niirctbili ej/ettuava una ardita e disperata manovra in virtù della quale riusciva, a soli 20 nietri di quota a rimettere l'apparecchio in nonnale assetto di volo. Dava prova difi'edda valutazione del pericolo, di umana solidarietà, confermando le sue doli di non comune perizia ed ardimento ". Cielo di Elmas, 3 ottobre 1942 (R.D 13 maggio 1943) (BU 1943, clisp. 22, rag. 1362)
- 208 -
Giuseppe BF.RTOTTI Capitano Pilota in S.P.E . l\aco a Novara il 9 novembre 1908
MEDAGUA cl'ARGEl\TO
( I)
(alla memoria)
Capitano A.A . r.n. Pilota in S.P.E ..
"Abile pilota da caccia ed acrobata ardimentoso in sei anni di intensa attività rese seP,nalati servizi all'Anna aerea. Incaricato dell 'addestraniento di unafonna:z:ione destinata ad esibirsi in una manijesta:z:ione aerea all'estero, durante u.n servizio di acrobazia collettiva precipitava ferendosi 1nortalmente. Sopportava con jì:ero stoicis1no la sorte avversa cbe lo rapiva prematuramente alle sue nobili idealità per la Patria". Cie lo d i Campoformido, 12 arrile 1937 ( HD. 27 onobre 1937) ( Rl J 1937, clisp. 45. pag . 1025)
MEDAGLIA d i BRO NZO
( 2)
Tenente Pilota .
"Con l'appareccbio seriamente danneggiato in una collisione auvermfcr durante un uolo di esercitazione, conscio del pericolo cui andaua incontro, rinunciava la sicura incolurnità che gli o_//ì·iua il paracadute per salvare il prezioso materiale a:f/idatogli. Con abile manovra ed arnm:irevole calma riusciva nel nobile intento '·. Cielo di Aviano, 22 arrile 1933 ( KD. JS agosco 19:-$3) pag. 808)
rn.u. 19.?.'3, clisp. 40.
- 209 -
Carlos BERTUZZI Capitano P ilota Na1.o a Venezia il 12 aprile 1915
MEDAGLIA cl 'ARGENTO
"[-!/ficiale Pilota di eccezionale perizia e volare in un volo di esperi1nento, allo scopo di accertare fenomeni di vibrazioni cbe si ver(/ìcavano ad alta velocità su un velivolo da caccia, incurante del pericolo al quale esponeva la propria vita cimentava la rnaccbina a velocità cosi' elevata fino al punto cbe verificatosi il fenomeno ricercato perdeva il controllo del vel'ivolo e riportava gravi lesion·i alla colonna vertebrale. Dopo aver ripreso il controllo della macchina nonostante le lesioni subite e la sensazione di una menomaz·ionejìsica che poteva agg ravarsi da un istante all'altro rinunciava al lancio con paracadute riuscendo con un ultirno rischioso tentativo a portare in salvo anche il materiale dal quale fu possibile ricavare preziosi elernenli di indagine·,. Cic lo d i Bresso (M ilano), 27 luglio 1942 ( R.D 7 gennaio 1943) ( R U. 1943, cl isp. 6. pag. 352)
Vincenzo BERTUZZI Sergente Pilota Nato il 3 aprile 1907
MEDAGLIA cl 'ARGENTO
"Durante una esercitazione di pattuglia, investito in coda da altro g regario, nonostante le gravissime avarie riportate dal proprio apparecchio e la precaria manovrabilità e sicurezza dello stesso, invece di c~/fidarsi a sicura sa!vezz·a col paracadute, riusciva con cahna e molta perizia a portare l'apparecchio in campo salvando il prezioso materiale di volo ". Cielo di Bengasi, 1.7 luglio 1934 (R.D. 11 marzo 1935) (B,U 1935, disp . 12, pag. 2ì5)
- 210 -
Vittorio BIANCO 1° Aviere i\ilontatore - 86° Gruppo Autonomo Bombardamento Ka to a Agliano d'As ti classe 1907
MEDAGLIA cl'ARGEl\TO
' .Montatore a honlo di un idrovolante S. 55 in volo, accortosi cbe uno dei cavi superiori del tinwne di profondità emsi svincolato dalla forcella di comando, con ammirevole cahna e completo disprezzo della propria vita, si portava, trascinandosi pericolosamente su.i travi, fino a8,li impennaggi di coda. Con grave ~forzo e gravissimo rischio, riusciva ad issarsi sul piano stabiliz:z:atore, ed avvinghiato ai piani di coda, eseguiva una riparazione cli.fortuna che manteneva salda con la mano, fino all'ammaraggio, garantendo così !'-incolumità dell'equipaggio e la sicurez·za del materiale di volo". Cielo cli Lecce, 30 luglio 1933 (R D. 9 novembre 1933) (B C. 1933, disp. 50, pag. 1005)
Giuseppe BOERO Aviere Scelto Mowrista Na to a Rovaro (Asti) c lasse 1909 MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Combattente valoroso e specialista cli non c01nune capacità, gicì distintosi in ardite missioni con scalijòrtunosi in zone sconosciute e desertiche, si <?tfi·iua uolontario per partecipare ad un voto cli collegamento con i nostri presidi isolati in .:1. O.I. . Colpito da un violento attacco di appendicite alla uigilia della partenza nascondeva le sue condizioni fisiche per non essere sostituito. La sua collahorctzione, in tutte le fasi dell'arditissimo volo di 12.000 Km si rivelava veramente preziosa. Contribuiva brillantmnente alla riuscita della eccezionale missione che suscitava la comrnossa gratitudine dei noslri conihattenti in A .O .I. ". Cielo clell'A.0.I., dell'A.S.l. e d el Mediterraneo, 3 aprile - 13 maggio 1941 (R.D 26 s e ttembre 1941) (13. U. 194 1, clisp. 32, pag. 1344)
- 2:JJ -
Ad riano BO LDETTI Capitano Pilota ;-.Jato a Iglesias (Cagliari) il 22 gennaio 1914
MEDAGLIA d'ARGE~TO (alla memoria)
"Coniandante di squadriglia da caccia, eroico combatlenle, due oolte decorato al V M.. trovatosi col velivolo in critico assetto e col motore fermo a circa trecento metri cli qnota durante una esercitaz ione di caccia, anzicbé affidarsi alla salvezza o.[(ertagli dal paracadute tentava, con bril!antissùna 11ia11ovra, 1111 atterragp,io di fortuna in terreno accidentato. Nel supremo tentativo di salvare il prez ioso materiale di volo. urtando contro alberi di altoji1sto, immolava la sua fiorente giovinezza, oltre il dovere, in servizio della Patria ··. Mirafiori, 30 nove mbre 1939 (R.D. 21 giugno 194 1) (B.U. 19/i l , disp. 20. pag. 793)
G ia ncarlo BONIFACI Sottotenente Pilota Kato a Serravalle Po (Modena) il 30 aprile 1915
MEDAGLIA d'ARGENTO (all:t mcmori::t)
"Abilissimo pilota da caccia, dura1tte un volo d i allenamento di acrobazia in pattup,lia, per collisione con un p,regario. subiva avarie e conseguente bloccaggio dei piani d i coda del proprio velivolo. Anziché alfida 1:,i al paracadute cercava, con ogni mezzo, di salvare l'appareccbio, immolandosi nel 8,eneroso tentai iuo ''. Cielo di Caselle To rinese, 30 g iugno 1939 (lCD. 22 ::;ettc:mhre 1939)
CB.U. 1939. disr 43, p:ig. 138/i)
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Giuseppe BORDIGNON Ma resciallo Pilma .:-Jato a Bagoma (Treviso) 1'8 g iug no 1916
MEDAGLIA cl'ARGENTO (alla memoria)
"Pilota istruttore di eccezionale perizia, durante un volo a doppio comando per l'addestrmnento di un allievo all'acrobazia, per cause imprecisate non riusciva più a riportare l'apparecchio in assetto normale. Nella imminenza della catastrofe, ormai quasi inevitabile, sehhene gli/osse possibile prouuedere alla propria salvezza ct/ìdandosi al paracadute, continuava a manovrare sino alle estreme possibilità nel generoso in.tento di non scindere la propria sorte da quella dell'allievo rimasto al suo posto Nell'eroico tentativo ùnniolava la sua giovane esistenza dando cosi nobile esempio di altissirno .\pirito di sacrificio per il totale adempimento del dovere. Cielo cli Am pugna no (Sie na), 11 gennaio 1941
m .u. 1941, clisp. 42, pag.
186ì)
Salvatore BORROZZINO Sergente Pilota f\ato a Capua (Caserta) il 2 gennaio 1921
MEDAGLIA d 'ARGE NTO (;ilhi memori~)
"Pilota giovcmissi1no assegnato al reparto in .zona di opemzioni, aueva dato prova di grande entusiasmo e di notevole ahilità. Durante un volo di tra.~ferimento, essendo venuto a m.cmcare il motore, tentava in tutti i rnodi di portare a salvamento il prezioso materiale r,~[!ìdatogli. Nel generoso tentativo coronava la sua ardente giovinezza dedicata al servizio della Patria in armi". Cielo dell'Aeroporto di Crotone, 12 luglio 1943 (S u rpL 11. 2 al 11. U l 944) (Suppi. n . ì a l B u. 1959, rag. 50)
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Giuseppe BOSCHETII Tenente Pilota l\ato a Ronco Scrivia {Genova) il 29 gennaio 1914 + il 10 aprile 1969
MEDAGLTA d'Al{GENTO
( I)
"Capo equ1paggio di idro soccorso in numerosi, lunghi e d~fficili voli dava prove costanti di abnegazione e coraggio. Compiva più. volte ardili ammaraggi in pieno 1nare ed in vicinanza cli munite basi nemiche, per portare a salvamento equipaggi di apparecchi abbattuti. Dimostrava belle doti militari e professionali " Cie lo del Mediterraneo, 25 maggio - 19 d icembre 1941 e lO giugno 1942 - 21 aprile 1943 (D.l'.R. 28 gennaio 1953) (B. U 195.'3, dis p. 8 , rag. 5ì3)
MEDAGLIA di BRONZO e~ Tenente Pil ota.
"Capo di equipaggio di velivolo da soccorso, in diverse missioni, con cosciente ardimento e rara capacità professionale aj/ì-ontava il grave rischio di partenze ed ammaraggi in mare aperto e agitato cooperando, con il pronto intervento, al salvataggio di preziose vite umane". Mediterraneo Orientale, gennaio-maggio 1942 (R .D. 18 settembre 1942) (B.U. 1942. dis p. 41, pag. 2181)
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Oreste BOSSI Sergente Pilota
MEDAGLIA d'Al{GENTO (alla memo ria)
"Secondo Pilota di aeromobile in seruiz io sulla linea Berlino-1vlonaco-Venezia, trovatosi in drmmnatiche condizioni di volo per bufere di vento e di neve sulle Alpi Noriche e per sopravvenute formazioni di ghiaccio, dimostrava ammirevole calma e sereno sprezzo del pericolo riuscendo di preziosissimo aiuto al suo Comandante fino al tragico epilogo del uolo . Immolava, nell'urto/a.tale contro la montagna, la sua giovane vita al servizio della civiltà". Cielo di Wink lern (Carin,:; ia), 22 novembre 1938 (R.D 22 senembre 1939)
(B.U . 1939, <lisp. 43, pag. 1384)
Guido BOTTOLI Sottotenente Pilota '\lato a Vi ttorio Venero (Treviso) il 16 marzo 1903
.tv1EDAGL1A d 'ARGENTO ~alla memori a)
"Comandante di aeroinobile in seruizio sulla l'inea JJerlino-1vlonaco-Venezia, affrontava il sorvolo delle Alpi Noriche in condizioni atmo~/eriche minacciose. Sorpreso da una bufera di vento e di neve e costre!Lo a discendere, in uolo senza visibilità, per soprauvenuteformazioni di ghiaccio che riducevano l'effi cienza dei motori, manovrava con pe1/etta calma e perizia nell'estrenio tentativo di salvare, in un atterraggio di fortuna, vite umane ed apparecchio. Cozzando fatalmente contro la rnontagna ùnmolaua la sua giovane uita al servizio della ciuiltà" Cielo d i Winklern (Carinzia), 22 novembre 1938 (RD 22 settembre 1939) (13.U. 1939. d isp. 4.\ pag. 1384)
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Aldo BOVERI Maresciallo Radi o telegrafista Naro a Sale (Alessandria) il 27 giugno 1907
MEDAGLIA d'ARGENTO
''In qualità di specialistc,1 partecipava al volo che, co11 fulmineo balzo attraverso il Mediterraneo, il Sahara, l'Atlanrtco, portava il segno del Littorio da Roma aLl'A merica Latina ". Guidonia, 25 gennaio 1938
Rio d e Janeiro, 26 gt:nnaio 1938 (R.D. 1 febbra io 1938) (B.1J. 1938, disp. 6. pag. 106)
Raffa el e BRANDI Sonoccnente Pilota l\am a Rim ini (Forlì) l'l fel>braio ·19 L5 + il 10 novembre 1940
i'Vl.El)AGUA d 'Al {GE)l'TO
"Capo equipC1ggio di un apparecchio dt1 bombardamento essendosi verificata agli impennaggi di coda un'improvvisa µ,rave avaria che rendeva precaria la sicurezza del 'aereo, ordinando al p e1·sonale di bordo di mettersi in salvo col paracadute, anteponendo alla propria incolumità la salvezza del prezioso materiale, decidevC1 di tentare un p ericoloso atterraggio difortu.na che ej/ ettuava britlan temente. MaP,n.ifico esempio di serenità, di sprezzo del pericolo e cli alto senso del douere''. Cielo di Roncadello (Forlì), 19 ottobre 1937 ( R.O. 4 aprile 1938) (B lJ 1938, disp. 22 pag. ·132)
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Tommaso BRANDOLINI Capita no Pilota in S.P.E. Naco a Alanno (l'esca ra) l'8 d ice mbre 1899 :MEDAGLIA d 'ARGENTO ( al la rne rno ri a)
"Comandante di una Squadriglia da Caccia, unendo a generoso cuore elette virtù ·militari, si prodigava per lunghi anni in num.erose e difficili prove alla testa del proprio reparto. Durcmte una d(/Jìcile esercitazione di volo in z ona montana, pur di non deuiare dalla rotta pnlissa, non esitava ad entrare in un denso banco di nubi. perdendo la giovane v'ita nell'urto contro la montalJna ". Cie lo di Budoia (Udine) , 26 maggio 1931 (R.D. 10 dice mbre 19}1) (S uppi. n 6 al B.U de l 31 dicembre 1934, pag . 2)
G iovanni BRASINI Sottotenente Pilota Nato a l{oma i.I 6 febb raio 1914
MEDAGLIA cl'ARGENTO ( alla memo ria)
"Duran Le una esercitazione addestratiua di gruppo, in un decollo reso particolarmente dWìcile dalle limitate proporzioni del campo, dalle condizion·i atmosferiche auverse e dal carico limitato ùnposto all'apparecchio, irnniolaua la vita per.fatale incidente che con lo scoppio di 800 Kg. di esplosivo trasportato causava l'incendio e la distruzione dell 'apparecchio ". Cie lo d i Sarzana , 17 giugno 1937 (R.D. 22 seue mbre 1939) (B. li. 1939, disp. 43, rag. 1385)
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Gi lb e rt BRAZY Cap o Motorista dell'Aviazio ne Francese Nato a An clruicq ( Pas de Calai.s)
MEDAGLIA cl 'ARGENTO ( alla memoria)
"hspertissimo Capo Motorista dell'Aviazione Francese moriva tragicamente mentre si apprestava a poi·tare socco1:m ai nai~jì-aghi del Dirigihile !tedia ". J\il are d i 13arents, g iugno 1928 (l{.D. 18 maggio 1931) ( B. U. l 931 , clisp . 2.6, pag. '179)
Franco BRESSAN Capitano Pi lota Na to a Bolzano il 2.':\ a prile 1949
MEDA.GLIA d'A RGENTO
''Pilota di aviogetto militare, all'insoi-gere di una gravissima avaria del proprio mezzo ritardava al massirno possibile il 1n om ento del/'ahbandono del velivolo euitandone la sicura caduta su un centro abitato e diniostrando controltatct freddezza, armnirevole coraggio ed altruismo generoso " Qu into cli Treviso, 16 settembre 1978 (D .P.R. 20 d icembre 1979) (I3 U. 1979, clis p . 5, pag. 14 1)
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Bruno BRINCI Cap ita no Pilota Nato a Foligno (Perugia) il lì senembre 1910 + il 18 marzo 1944
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Capo equipaggio di idrouolante in seruizio di ricerca di altro apparecchio infortunato, rinvenuto il relitto con quat/.ro nai~/ raghi feriti e streniati di forze decideva di ammarare nonostante le pessime condizioni del rnare. Portava a compimento il salvataggio dei quattro info·r tunati dimostrando grande perizia ed alto spirito di cam.eratismo ". Mare Ionio, 15 d icembre 1938 (R.D. 20 marzo 1939) (B.U. 1939, clisp. 21, pag. 660)
Ca rlo Alberto BRlSSOLESE Sotrotencnlc Pilota Nato il 24 novembre 1916 a S. Margherirn Ligu re (Genova)
MEDAGLIA d 'ARGENTO ( alla me moria)
"Pilota da bombardamento a ti~[fo di grande abilità professionale partecipava a varie azioni contro munitissim.a base ne1nica . .11/ rientro da una di queste per l'improvviso peggioramento delle condizioni atmosferiche, senza l'ausilio della radio si trovava impossibilitato a raggiungere la base di partenza. Nel buio più completo della notte, al limite della autononiia, anziché affidarsi alla salve.-z:za cjfertagli dal paracadute, allo scopo di portare in saluo il prezioso materiale tentava con l'ausilio del solofàro di bordo l'atterraggio sulla riva del mare. Nel generoso eroico tentativo perdeva la vita. Dava così prova di dediz'ione al dovere.fino all'estremo sacr{(icio ". Cielo cl i Capo S. Vito , 26 settembre 1941 (R D. 7 gennaio 1943) (B U 1943 d is p . 6, pag. 351)
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G ino BRIZZOLARI Sergente Pilota 1° Stormo Caccia Nato a Massa
NlEDAGLIA cl'ARGENTO ( alla memoria)
"Prescelto quale pilota di un reparto da caccia, destinato ad effettuare una crociera nell'Jiuropa orientale ed a partecipare, in rappre.9entanza clell'Aeronau.tica Italiana ad una riunione aviatoria internazionale, nei numerosi e d(!jkili trasferimenti e nelle esibizioni acrobatiche collettive svolte nei principali campi delle Nazioni attraversate, confermava le sue ottime qualità di pilota ardito e sicuro contribuendo alla brillante riuscita della Missione. Quando la Crociera stava per terminare, sul campo di Atene, scontratosi con un cornpagno di volo, giudioando di poter salvare il proprio apparecchio nonostante le avarie riportate nella collisione, tentava di prendere terra senza far uso del paracadute, ma, nell'attuazione del suo generoso irnpu!so, trovaua gloriosa morte". Atene, 23 settembre 1930 (R D. 20 novembre 1930) (B. U. 1930, cl isp. 51, pag. 898)
- 220 -
Angelo BUCCHJ Sottorenente Pilota Cpl. Nat0 a Verona il 29 settembre 1914
MEDAGLIA cl'ARGEJ\TO (alla me moria)
"Valoroso ed ahilissinw pilota d'assalto, durante un volo di collaudo i;enu to a trovarsi in d{[ficili condizioni di sostentamento per improvviso mancato funzionamento del motore, pure essendo conscio del pericolo al quale andava incontro nel compiere un atterraggio di fortuna , data la natura del terreno sottostante, tentava ugualmente la rncmovra nella speranza di salvare il prezioso materiale di volo. Nel generoso tentativo trovava morte gloriosa ". Cielo di Mirafiori, 7 giugno 1937 (R. D 27 ottobre l 937) ([3.U . 1937 d isp. 47, pag. 1026)
Giovanni BUFFA Tenente Pilota in S.P.E. Nato a Sezzaclrio (Roma) il 3 giugno 1903
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Pilota di Alta Velocità, aggiudicava all'Italia un am!Ato trofeo collegando Roma con Bucarest. In numerosi voli compiuti sui più. veloci idrocorsa, dava prova di non cmnun.e abilità e di grande ardimento". Cielo di Desenzano de l Garda, 1931-1933 (R.D. 10 dicembre 1934) (Suppi. n. 6 al B.U. ciel 31 d icembre 1934, pag. 7) - 221 -
Ernesto BUGLIONI 1° Aviere Marconista
Nato a Osimo (Ancona) l' l l ma rzo 191 4 .!\.1EDAGLIA cl'ARGENTO ( 1)
"Specialista di alte qualità tecnico professionali, si offriva volontariamente per una lunga rischiosa missione per collegare le nostre forze isolate dell 'impero . Mercé la sua preziosa collaborazione, la provata esperienza, l'entusiastica dedizione al dovere, venivano superate le d{/jìcoltà di un lungo e faticoso volo su territori quasi intera·m ente controllati dal nemico . Contribuiva così alla brillante riuscita dell 'impresa che suscitava la commossa riconoscen.z:a dei nostri combattenti delt'A.0.1. Esempio di belle virtù militari e di non comune perizia tecnica ". Cielo del Mediterraneo e dell'Impero, 23 agosto - 1° settembre 1941 (RD. 23 ap rik 1942) (13 U. 1942, disp. 18. pag . 840)
MEDAGLIA di BRONZO
(2)
"Marconista motorista pilota con mansioni di motorista a bordo di apparecchio plurimotore pesante, volontario in un rischioso volo di collegamento tra le lontane terre dell'Impero e la 11;Jadrepatria, svoltosi in avverse condizioni atmosferiche, con scali di fortuna effettuati in zone desertiche e sconosciute e lungo un percorso quasi intermnente controllato dal nemico, portava il contributo della sua proficua opera di specialista per il felice com.pimento della niissione ". Cielo dell'A.0.T., cle ll'A.S.T. e del Mediterraneo, 3 aprile - 13 maggio 1941 ( R.D. 26 secrembre 1941) (BU 1941 , disp. 32, pag. 1345)
- 222 -
Gaddo BUGNI Motorista di Aeromobil e civile N~u.o a Liv orno
MEDAGLIA d 'ARGENTO (alla memoria)
''Provetto ·motorista di aeromobile, partecipava volontariamente al volo inaugurale della 1inea aerea di collegamento tra l'America Latina e l'Italia, dimostrando, in difficilissime circostanze di tempo, ardimentosa fede ed alto senso del dovere. Dopo aver dato prezioso contributo al raggiungimento della meta ormai prossima, nell'aspra lotta contro gli avversi elementi trovava morte gloriosa sulle coste africane" Cielo del Marocco Francese, 24 dicembre 1939 (R.D 20 marzo 1940) (13.U. 1940, disp. 13, rag . 352)
- 223 -
Dario BUSONI Colonne l1o Pilota Naw a Firenze il 9 maggio 1902 + il 23 dicembre 1968
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Comandante della base aere(,{ di Gondar. nel uobile intento di alimentare e protrarre con rifornimenti aerei l'epica resistenza del/"eroico p residio di Uolchefit, infondendo 'il suo entusiasmo e la sua fede nei dipendenti, riusciva a far rimettere in efficenza - con mezzi inadeguati, con materiale di circostanza e di dubbia resisten.za e senza il concorso di tecnici - l'ultirno superstite velivolo da Lra:,porto dell'aeronautica del A. O.I., gicì jitori uso per vetustà e gravemente darmeggiato dalle ripetute offese nemiche. Al termine dei lavori, da lui voluti e diretti, nella costante visione dei compagni assediati in attesa di soccorso, dando prova di ammirevole ardimento, effettuava personalmente il collaudo in volo dell 'apparecchio, sia a vuoto che con carico, rico,!fennando !e sue brillanti qualità professional'i ". Cielo di Gon dar, 14 settembre 1941 ( RD. 23 aprile 1942) (R.U. 19/42. disp. 18. pag. 840)
G iuseppe CACCIA Tc:nente Pilota Nato a Cuneo il 16 o ccobre 1920
M EDAGLIA d 'ARGENTO (alla memoria)
"Entusiasta pilota da caccia, seni.pre disl'tntosi per elevatissime doti professionali e per cl1"dimento, durante un volo su velivolo a reazione, a seguito di avaria al motore, rinunciava coscientemente a far uso del paracadute e nel <~eneroso tentativo di portare a salva1nento il velivolo, f aceva olocausto della propria vita. Dava così magnijìco esempio di dedizione al doverefi110 al supremo sacr(ficio di se stesso ". Vi llafranca Veronese, 25 giugno 1952 (D.P.R. 22 maggio 1957) ( 13.U. 1957, clisp. 14, pag. 686)
- 224 -
Miche le CAISELLI Tenente Pilota }:faro a Connons (Gorizia) il 29 sctt<:mbre 1901 + il 23 S(~Uembre 1938
MEDAGLIA cl'ARGf.NTO ( alla memori,1 )
"Abile ed appassionato pilota, di ritorno da un'azione di guerra ej/ettuata nell'Ovest Etiopico a circa 300 Km. dalla base di partenza, era costretto da condizioni atmos_/eriche proibitive ad un atterraggio di jòrtuna in zona accidentata e non ancora controllata dalle nostre truppe. Compiuto felicemente l'atterraggio, appruntaua, incurante di ogni fatica , coadiuvato dall'equipaggio, una occasionale pista di decollo dalla quale ripartiva il giorno successivo per rientrare in sede. Dimostrava, nella circostanza, non comune perizia, spirito di sacrfficio, alto senso del dovere". Cie lo a Sud 1v1onte A.s.sabot, 25 novembre 1936 (13. U
(R.D 22 settembre 1939) 1939, disp. 43, pag. 1385)
Giovan ni CA.MANA Sottotene nte Pilota Nato a Belluno il 18 marzo 1931
MEDAGLIA d'ARGENTO (al b m<:;rnoria)
"Pilota di aviogetti ahi/e, esperto e generoso, durante una esercitazione in alta niontagna, venuto a trovarsi in posizione critica, e pur sapendo di avere ormai poche possibil-ità di salvezza, generosamente pensava prima alla incolumità delproprio gregario a cui dava ordini appropriati e poi nel tentativo di salvare la prez·iosa macchina che gli era stata ajJìdata immolava la propria giovane vita. Fulgido esempio di P,enerosità e senso di dovere ". Cibiana-Valle d el Torrente Rite, 19 giugno 1957 (D P. 30 settembre 1958) (B.L:. 1958, d isr. 22, pag. Iì90)
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J orimir CAMPOS DE ARARJ PE MACEDO 1° Tenente Osservatore Esercito Brasiliano
MEDAGLIA d'ARGF.NTO
"In ripetuti voli sopra.foreste vergini per la ricerca di due aviatori italiani d ispersi, dava alto esempio di cameratisrno, abnegazione, capacità professionale, coraP,gio ". San Paolo-Mato Grosso, aprile 1931 (H.D 9 luglk1 1931) (B U. 1931. clisp. 32, pag. 617)
Carlo CANTILENA Tenente G.A.r.i. Nato a Vittorio Veneto (Treviso) l'l settembre 1909
MEDAGLIA cl 'ARGENTO (alla memoria)
"Volontario in missione di guerra per l'ajjèrmazione degli ideali fascisti, U.fficiale Tecnico di indiscusso valore, si prodigava incessantemente e con rara capacità per la riparazione e preparazione degli aeromobili e motori occorrenti ai Neparti cornbattenti. Nel/'ejfettuare volontariamente il collaudo di un velivolo per controllarne la piena e,fficienza di guerra, trovava morte gloriosa. Esempio luminoso di alto senso di responsabilità e del dovere". Cielo di Logrogno, 2 dicembre 1938 ( R.D. 22 settembre 1939) (B.U. 1939, disp. 43, pag. 1385)
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Ottorino CAPELLINI Capirano Pilota f\ato a La Spezia il 20 gennaio 191 4
MEDAGLIA cl 'ARGENTO (alla memoria)
"Valoroso e arduo pilota da caccia, già dist'intosi in guerra ed in pace per le sue non co1nuni doti di perizia, di coraggio e di comando, durante le gare di specialità per il "'frofeo Zerhinati ", nel tentativo supreino di portare ancora una volta il proprio reparto alla vittoria, trovava eroica morte". Cielo di Napoli, 21 maggio 1948 (DPR 2 marzo 1954) (B.U. 1954, disp. 12, pag. 701)
Giovanni CAPPELLI Tenente Pilota Naw a Mar.sigl ia (Francia) il 18 gennaio 1911
MEDAGLIA cl'ARGENTO (alla memoria)
"In un incidente di uolo, avvolto dalle f iamme per il repentino scoppio dei serbatoi, veniva estratto dall'apparecchio gravemente ustionato. Con grande forza di animo, consapevole della gravità estrema del proprio stato, stoicamente incurante delle proprie sofferenze, solo si interessava della sorte dei compagni di volo e del suo apparecchio". Campo di Borore, 13 luglio 1941 (RD. 31 ottobre 1942) ( l:l.U. 1942, di.sp. 46, pag. 249 1)
- 227 -
Giannetto CARA Sergente Ele ttric ista - Scuola Bombardame n to Nato a Arb us (Cagliari) 21 febbra io 1931
+
MEDAGLIA e.i'ARGENTO (alla memoria)
"In un grave incidente di volo, gravemente ustionato, con spontaneo e sublime slancio si avventurava per due volte consecutive.fra i rottami dell'apparecchio in fiamme, da cui poco prima miracolosamente era usc'ito, per soccorrere successivamente due cornpagni. Nella sua generosa opera riportava nuove gravissime ustioni in seguito alle quali decedeua ". Aeroporto "Luigi Bailo", 16 febbra io 1931 (R.D. 18 giugno 1931)
(R !J. 1931, clisp. 30, pag. 573)
Erminio CARANTI Capitano Pilota Nato a Milano il 24 marzo 1927
MEDAGLIA d'ARGENTO (alla memori ~)
"Pilota da caccia di eccezionale abilità, animato da purissima fede nell'arm.a, da ineguagliabile entusiasrno, in tanti anni di volo, trascorsi tutti e sempre in reparf'i da caccia, si distingueva per la rara perizia, per l'incondizionato attaccamento al reparto, per la più fulP,ida passione per il volo . Durante una esercitazione di intercettazione supersonica notturna ad altissima quota effettuata con velivolo F.104-C, in seguito ad eventi imprevedibili ed incontrollabili, concludeva col supremo olocausto una vita interamente dedicata al volo, all'arma, al reparto". Cie lo d i Cameri, 7 febbraio 1968 (D.f'.R. 20 dicembre 1973) (B U . J973, clisp. 13, pag. 815)
- 228 -
Guido CARESTIATO ìvlaresciallo Pilota
Nato a Favaro Veneto (Venezia) classe 19ll
ìv1EDAGLIA d'ARGENTO Cl )
Maresciallo A.A. Pi lota.
"Ab'ilissimo pilota da caccia, partecipava nell'Aniericct Latina con un reparto della R. Aeronautica, et dWìcili ed ardite manifestazioni di acrobazia aerea, dando, prova d 'alta capacità e sereno sprezzo del pericolo. Confennava, in terra straniera, le mirabili doti di valore, di fede e di entusiasmo cbe costituiscono prezioso palrimonio degli aviatori d 'Italia". Cie lo dell'America Latina, settembre XV-febbraio xvr (B
(R.D. 28 marzo 1938)
u. 1938, disp. 38, rag 913)
MEDAGLIA cli BRONZO (2)
Maresciallo A.A. Pilota .
"Gregario di una squadriglia acrobatica in niissione in territorio straniero nonostante le lesioni riportate a seguilo di collisione con altro appareccbio in un precedente volo, allo scopo di non compromettere l'efficienza del proprio reparto, con alto !,pirito di sacrijìcio partecipava ad una miss'ione acrobatica, contribuendo al completo successo della esib·i zione". Cielo di Lima del Perù, 1937
(R.D. 4 aprii<: 1938) (B.U. 1938, disp. 22, pag. 443)
MEDAGLIA di BRONZO (3)
Maresciallo 2a classe Pi lota in congedo.
"Capo pilota collaudatore presso una ditta preposta alla costruzione di un velivolo prototipo di interesse mUitare, durante un volo di collaudo del primo esemplare, dopo avere eseguito le prove ricbieste, constatava l'inefficenza dell'impianto normale e di emergenza per la fuoriuscita del carrello e dei JZaps. Allo scopo di salvare il prezioso materiale di volo a lui affidato, rinunciava all'uso del paracadute e, dopo essere rimasto in uoLo per consumare tutto il carburante, effettuava un pe1/etto atterraggio senza carrello malgrado le scarse condizioni di visibilità. Esempio di perizia, sangue freddo ed alto senso di responsabilità ··. Aero porto d i Vencgono, 27 dicembre 1957
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(D.P. :~O settembre 1958) (B.U. 1958, disp . 22, pag. 1791)
Bernardo CARRERA iVlaresciallo Marconista Nalo a Uuigliera Alta ( Pinerolo) (Torino) classe 1905
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Specialista di alle qualità tecnico-professionali, si offriva uolontariamenle per una lunga rischiosa missione per collegare le nos,,.e forze isolate dell'Impero. Mercè la sua preziosa collaborazione, la provata esperienza, l'entusiastica dedizione al dovere, venivano superate le difjìcollà di un lungo efc1ticos0 volo su territori quasi interamente controllati dal nemico. Contribuiva così alla brillante riuscita dell 'impresa che suscitava la commossa riconoscenza dei 11ostri co.nhattenti dell'A.O.l.. Esempio di belle virtù militari e di non comune perizia tecnica ··. Cielo d e l Mediterraneo e dell 'Impero, 3-16 ottobre 1941 ( R.D. 23 aprile 1942)
rn.u. 1942, disp. 18, pag. 840)
Licio CARRI Tenente Pilota !\mo a Taran ta Peligm1 (Chieli) il 5 dicembre 1938
MEDAGLIA d 'ARGENTO (a lla memoria)
"Ujjìciale Pilota di provata perizia e abilità, nel corso cli una esercitazione reale di tiro aria-terra, constatava una improvvisa e grave avaria che lo costringeva a prendere la decisione di un imniediato lancio col paracadute. Nell'intento di evitare la caduta dell'aereo su terraferma e su zone popolale, con estrema determinazione. si dirigeva verso il mare aperto consapevole del maggior riscbio cui andava incontro con tale manovra immolandosi nella certezza di evi/are la perdita cli altre vile umane. Fulgido esempio di altruismo e d'alto senso di responsabiUtà ". Brindisi (Punta della Contessa), 23 settembre 1966 ( D. P.R. 23 ge nnaio 1974) (U.U. 1974, disp. 17. pag. 884)
- 230 -
G iovanni CARRIERO Sergcnce .l'vlontatore f\a to a MonLerotondo (Lecce)
MEDAGLIA d'ARGENTO (alla memori,1)
"Quale capo montatore di una squadriglia volle essere compagno di un ardito pilota in un volo di collaudo di un velit;olo che aveva presentato alcune irregolarità negl-i organi di comando. Prec-ip'itava con l'apparecchio dopo pochi minuti di volo perdendo la giovane vita in uno slancio del suo entusiastico ardire". Pescocostanzo., 19 agosto 1929 (R D. 5 g iugno 1930) (B U 1930, d isp. 28, pag. 482)
Guido CARTA.CCI Moéorista civ ile cl i Aermobile Nato a Pontedern (Pisa)
MEDAGLIA cl 'ARGENTO
"Provetto motorista d'aviazione, mentre, solo a bordo, provvedeva a scaldare i motori di un apparecchio pronto a partire, nel fare un cenno al pe1:,onale di manovra, ebbe la mano sinistra quasi completamente asportata da un colpo di elica. Incurante del dolore e dell'impressionante emorragia e preoccupatosi solo delle conseguenze che potevano derivare dall 'abbandono dell'aeromobile con i motori in moto, procedeva con l'abituale calm.a a ridurre e a spegnere i motori, recandosi poi al posto di medicazione; dando prova di stoica sopportazione del dolore jìsico e di elevato senso di responsabilità ". Cielo di Addis Abeba, 4 giugno 1939 (R D 22 senemhre 1939) ( B.U 1939, disp. 43, r ag. 138ì)
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Francesco CASAROSA Sottotenente Pilota - Scuola Osservazione Aerea Nato a Cascina (Pisa) il 21 novembre 1906 29 luglio 1982
+ il
MEDAGLIA d'ARGE "TO
"Osserva/ore a bordo di u11 idrnuolanle caduto in acqua e sommerso. portatosi alla supe1:ficie, qua11tu11queferito, con alto senso di solidarietcì si prodigavc1 per soccorrere il pilota, ferito e svenuto, portandolo in salvo". Mare Piccolo (Taranto), 29 agosto 1932
rn.u.
(R D. 26 nove mbre 1932) 1932, disp. 51, pag. 995)
Albert CAVALIER DE CUVERVILLE Capicano di Corvetta Nato a Saint 13rie uc (C6tes du l\ord)
MEDAGLIA d'ARGEl':TO (alla memoria)
"Compaguo di Guilbaud e Amnndsen nella spedizione di socco1:•.o per la ricerca dei naujt-aghi del dirigibile Italia. esempio altissimo di solidarietà umana, trovava tragica morte nel Mare di Barents". Mare di Barents, giugno 1928 ( R.D. 18 maggio 1931) (ll.U. 1931. disp. 26, pag. 479)
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Giulio CAZZANIGA Tenen te Pilota Nato 1'11 novembre 1910 +
il J 5 dic.:embrl:'. 1963
MEDAG LIA cl'ARGENTO
"Capo equipaggio di apparecchio plurimotore pesante, già distintosi in precedenti rischiose 111,issioni, ric014erinava, in un volo di collegamento fra le lontane terre dell'Impero e la jvfadrepatria, le sue doti di organizzatore e di esperto navigatore. Vincendo le avverse condizioni atmosferiche, effettuando fortunosi scali in località sconusciute e desertiche, sfidando l'insidia di un lungo percorso svoltosi quasi interamente su teiTitorio nemico, portava felicemente a termine la missione af/ìdatagli, per la quale si era volontariamente ojferto ". Cielo dell'A.0.l. dell'A.S.l. e del Mediterraneo, 3 aprile - 13 maggio 1941 (l{.D. 26 settembre 1941)
(B U. 19/i l, clisp. 32, pag. 1344)
G. Battista CEOLETTA Capitano Pilota Nato a Vesa (Verona) il .10 gennaio 1916 + il 17 ~,go~to 198 1
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Pilota da caccia quanto mai ab-ile ed entusiasta, sempre distintosi per spiccatissime doti professionali, per generoso ed instancabile ardimento, assolveva in modo encomiabile, benché non pitl in giovanissima età, una serie di ·missioni il cui particolare carattere richiedeva altrettanta particolare perizia congiunta a cosciente ed audace sprezzo del pericolo. Contribuiva così a tenere alto in Italia e all'estero, in occasione di voli di alta acrobazia che dovevano guadagnaip,li l'unanime ammirazione, il nome del proprio reparto e quello dell'Arma Aeronautica, alla quale tuora consacra con la sua apprezzatissima attività, con la forza animatrice dell'esempio, ogni suo più generoso ideale". Linate (Milano) , 6 luglio 1957 (DJ>. 30 sc.:ttembrc 1958) ( B.U. 1958, disp. 22, pag. 1790)
- 233 -
G iovanni CHIALE Tenente PiloLa in S.P.E. J\aro a Pinerolo (Torino) il 5 dicembre 19 19
MEDAGLIA d'ARGEf\TO (al la memoria)
"Pilota islrutlorn di P,retnde esperienza e provata capacilà. Durante una esercitazione di volo strumenta/e con allievo a bordo, a causa dell'improvviso malore di quest'ultimo che si.accasciava sui comandi ostacolandone grandemente la possibilità di manovra, veniva a trovarsi in situaz ione estrema·m ente critica. Pur avendo tutte le possibilità di far uso del paracadute, comunicava il suo intendimento di rimanere a bordo per te11tare un difficile atterraggio di .fortuna al .fi11.e di salvare la vita del! 'allievo ed il velivolo a lui a:!fidati. Nel generoso tentativo immolava la sua giovane vita di p ilota a1di10 e valoroso". La Terza, 19 seuembre 1950 (D. PR 26 aprile 1964) ( 13 U t 964, clisp. 14, pag. 662)
Francesco CHIARAMONTE Sergente 'R.T. NaLO I' 11 aprile 1906
MEDAGLIA <.i'ARGENTO
"Partecipava alla II Crociera Atta ntica in qualità di radiotelegrafista ". (H.D 13 agosto 1933) (Suppi. n. 4 al 13.U. del 13 agosto 193;, pag. 8)
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Bortolo CHIURATO Se rgente Pilota - 2° Stormo Caccia :fa to a Rosà (Vicenza)
MEDAGLIA d'ARGENTO (alla memoria)
"In un atterraggio in formazione, preoccupato di non investire alcuni civili improvvisamente entrati nel campo, .~prezzando il gravissim o pericolo a cui si esponeva, generosamente tentava con ardita e rischiosa 1nanovra di portarsi in zona libera; nella esecuzione di essa, disturbato dall 'apparecchio che lo precedeva, urtava violente1nente il suolo incontrando la morte". Cielo di Cinise llo (M ilano), 15 giugno 1930 ( R D. 8 agosto 1930)
(f.\.U. 1930, clisp. 38, pag . 685)
Antonio CIALENTE Maggiore Pilota
Nato a .Mistrctta (Messina) il 14 agosto 1909 MEDAGLIA cl 'ARGENTO (alla memoria)
"Capo equipagqio a bordo di un. uelivolo da bo·m bardamento che, per sopravvenuta avaria ai rnotori a bassa quota costringeua ad un atterrap,p,io.fuori campo i'n zona alberata e conseguentemente si incendiava, con calma e ahnega:z:ione, ordinava agli alt1·i quattro co,nponenti l'equipaggio di porsi in salvo. Rim.asLo ultimo e, bordo del velivolo infiam.me, mentre si accingeva a raggiungere i compagni scampati, in conse:,j,uenza dell 'esplosione dei serbatoi rimaneva nell'im.111,enso rogo oue trovava morte gloriosa. Esempio pu1'issimo del più elevato spirito di sacr(/icio e delphì schietto sentimento di cameratisnio ". Reggio Emilia, 13 luglio 1941 (R.D. 16 ma rzo 1942) (B.U 1942, clis p. 14, pag. 681)
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Alessandro CINEL Capitano P ilota in S.P.E. Nato a Crocetta Trevigiana (Treviso) 1'8 settembre 1900
MEDAGLIA d 'ARGENTO (al l,1 memoria)
·'Ufficiale Pilota durante il trasporto di un apparecchio, sO'IJ.Jreso su zona montana da proibitive condizioni atmosferiche, ed essendo uenu.to a 1nancare il moto1·e, nonostante l'assoluta mancanza di visibilità a causa dell'imperversare della tonnenta, anziché lanciarsi col paracadute restaua al posto dicomando per cercare di trarre in salvo l'equipaggio ed il materiale di volo . Perdeva nel generoso tentativo la giovane vita". Cielo cli Fascia (Ge nova), 17 marzo 1934 ( RD. 10 dicembre 193-1) (Su ppi. n. (i a l 13.L:. ciel 31 d ice mbre.: 1934, pag. 2)
- 2:36 -
Andrea CITI Sergente Maggiore Pilota
MEDAGLIA d'ARGENTO t illa memoria)
"Sottujficiale di eccezionali virtù militari e pilota da caccia di rara perizia, primeggiò in tutte le man[/estazioni aeree dello Stormo. Prescelto tre volte afarparte di reparti destinati ad esercitazioni acrobatiche all'estero, teneva sempre alto il prestigio dell'Aviazione Italiana . Durante un esercizio di navigazione reso dU)ìcile dalle condizioni atm.o~/eriche avverse, segu.iua il proprio comandante di squadriglia in rnez:z:o alle nubi, incontrando con lui la rnorte urtando contro una niontagna . Fu{.gido esempio di dedizione al dovere e di spirito di sacr(/ì:cio " Cielo di Bucloia (Udine), 26 maggio 1934 (R D. 10 dkern b re 1934)
(Suppi. n. 6 al R.C. del 31 dicembre 1934, pag. 3)
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J\!Iichele COLA.GIOVANNI Capi tano Pilota
Nato a Vallecorsa (Frosinone) il 5 aprile 1921 MEDAGLIA d'ARGENTO
"Durante un volo di addestramento con velivolo F.84, veniva investito da un gregario riportando l'esportazione completa della parte destra dei piani di coda. Nonostante la gravità del danno subito, preferiva, pur conscio del grave rischio cui andava incontro, tentare di salvare il prezioso materiale anziché ajfida1':,i al paracadute Padroneggiando il velivolo, la cui manovrabilità era seriamente comprornessa, riusciva a rientrare alla base con un 'ardita ed abilissima tnanovra di atterraggio. Magnijìco esempio di perizia, audacia e sanf,tue freddo". Aviano, 7 lug lio 1953 (D.P.R. 22 maggio 1957) (B.U. 1957, clisp. 14, pag. 687)
Giuseppe COMANI Maresci allo Pilo ta
Nato a Monte S. Pietro (Bologna) il 5 giugno 1901 MEDAGLIA d'ARGENTO
"Pilota di provato valore, durante una esercitazione di nav(gazione in quota con apparecchio da bombardamento, in seguito a rottura completa del piano jìsso di deriva e conseguente inservibilità del timone di direzione, con dUJicile brillantissima ·m anovra di motori riusciva ad atterrare regolarmente salvando l'equipaggio ed il prezioso materiale di volo. Esempio di perizia e sereno ardimento". Cielo d i Pieve di Cento (Bologna), 11 luglio 1938 (R.D. 20 marzo 19.39) (B.U 1939, disp. 21, pag. 660)
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Pino CONTI i\viere Scelto Aiuto Motorista Na to a Tagliacozzo (Aqu ila)
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Aiuto motorista, a bordo di apparecchio plurirnotore da bonibardamento veloce pilotato da un allievo al suo prinio volo da solo, di-mostrava grande seren'ità e fermezza d'animo sostituendosi nel governo del velivolo al pilota svenuto per improvviso malore e accasciato sui comandi dopo il decollo. Con abile m.anovra riusciva a togliere il velivolo da critico assetto e portarlo in quota di sicurezza tenendo sollevato l'inerte cotpo dell'allievo il quale, riavutosi do po circa 15 minuti, poteva riprendere il governo del velivolo e rientrare regolarmente al campo. Il suo fermo tnirahile contegno e la sua rinuncia a far uso del paracadute, salvavano la vita del pilota ed ilprezioso velivolo, Esempio bellissimo di alto senso del dovere e di umana abnegazione". Cielo di Malpensa, 3 aprile 1942 ( R.D, 18 settembre 1942) (Il,U, 1942, disp, 41, pag. 2180)
Virgilio CONTU iVIaresciallo Pilota Nato
a
Tc>noli (Nuoro)
MEDAGLIA cl'ARGENTO (alla memoria)
''.A bordo di un idrovolante in navigazione alturiera, p er irregolare fun -
zionamento del motore, non esitava, malgrado le avverse condizioni del mare, a tentare l'ammarraggio onde non compromettere l'integrità del materiale di volo ajjìdatogli. Nel generoso tentativo restava ferito e scompariva in ·m are ", Mare Ionio, 14 d icembre 1938 (R.O 20 mar7.0 1939) (B. U. 1939, d isp. 21 , pag. 658)
- 239 -
Francisco Oe Assis CORREA OE Iv1ELLO 1° Tenente Pilota - Esercito Brasiliano
MEDAGLIA e.i 'ARGENTO
··tn ripetuti voli sopra.foreste vergin i per la ricerca di due aviatori italiani dispersi, dava alto esempio d i canieratismo, abnegazione, capacitd professionale, coraggio ". San Paolo-Maro Grosso, aprile 1931 (R l,;.
(IU) 9 IL1glio 1931) 1931, disp. 32. pag. 617)
Luigi CORTINOYIS Tenente Pilota in S.P.E.
Na to a Costa S<.:rina (lkrg,11110) il 10 dice mbre 1899
MEDAGLlA c.l"ARGE:-.JTO (alla mcnwri,1)
"'Pilota istrullore di grande periz ia. durante 1111 volo d'ac1·obcaia. caduto l'appareccbio in l'ife per l'improvviso svergolame11to di un 'ala, rinunciava ad u.s14mire del paracadute tentando sino all 'ultim o di salvare il prezioso 1nateria!e: nel nobile 'i11tento t1'0VCl[)a gloriosa mo1'te ... Aviano. i dicembre 1931 ( ICD. 8 giugno 1933)
rn.u. 1933. disp. 30. r~1g. 600) - 240 -
Nino COSTA So uocenerne Pilota Nato a Forlì il 26 dicembre 1945
.MEDAGLIA d'ARGF.NTO
"Pilota cli velivolo da caccia biniotore in missione addestratiua, subiva a bassissirna quota frreparabile avaria ad entrambi g li organi p ropulsivi. Anziché ca tapultarsi immediatamente, manteneva il controllo del velivolo dirigendolo in aperta cmnpagna per evitare l'urto contro il sottostante abitato. All'ultimo istante disponibile riusciva ad abbandonare il velivolo, restando incolwne. Esempio cli cosciente coraggio, di senso della responsahilità e di generoso altruismo''. Bagnoli d i Pis igna no (Raven na), 1° aprile 1974 (D.l'.l{. 16 marzo 1976) CB. U. 1976, disp. 9. rag. 690)
N'arale COTICHINI !Vlarcsciallo Pilota Naro a Fi ren ze il 24 dicembre 1896 + il 23 dicembre 1944
MEDAGT.TA d'ARGEI\TO
"Entusiasta volatore si o[/Ì'Ùia volontaric11nente per partecipare ad un lu.nghissirno uolo di colleganwnto con le nostre.forze isolate del!Jmpero. Saldissima tempra di pilota con la sua non comune perizia apportava un contrihuto ueramente eccezionale alla brillante riuscita dell'arditissima impresa. Nobile esempio di cosciente ardirnento, profonda dedizione al douere e di belle virtù m ilitari''. Cielo del Mediterraneo e del l'Impero , ì -11 settembre 1941
rn.u - 241 -
(R.D . 23 aprile 1942) 1942, disp. 18, rag. 840)
Tullio COVRE Maresciallo Pilota !\aro a V illafranca Padovana ( l'orclenonc)
MEDAGLIA <.i'ARGENTO (alla m~moria)
"Già pilota niilitare che si era distinto per valore e perizia partecipava quctle istruttore dell'Aereo-Cluh di Verona, con 11n velivolo da turismq al g iro aereo della Sicilia 1961. Durante la competizione ve11iva a trovarsi. a bassa quota, in gravi d({ficoltà a seguito della pe1·dita di una pala dell 'elica . Essendosi l'incidente veri:fìcato in prossi1nità di spiaggia affollata. deliherata mente rinunciava ad 1111 possibile atterrap,gio di fortuna precipitando i11 mare dove immolava la sua vita nel P,eneroso impegno di salvarne numerose altre''. Messina, 2 luglio 1961 (R.D. lj maggio 1962) (B.C. 1962, disp. 18, rag. 1210)
Gennaro CROCE Aviere Scelto Motoscafista - Aeroporro cli Taran10 Nato
,t Gallipol i (Lecce)
MEDAGLIA cl'ARGENTO
'·Con elevato senso del dovere ed ammirabile spirito di sacrificio, veduto un idrovolante che in balia di se stesso stava per cozzare violentemente contro la riva, inc/1,rante del pei-icolo cui si e:,poneva, si slanciava in S/1,0 soccorso. Ne/generoso atto veniva gravemente ferito si da rendere necessaria f'amp111azione di una gct111ba a cui stoicamente si solloponeua ··. Aeroporto d i Ta ranto, 12 giugno 1931 (R.D. 17 senembre 1931)
( R. U. 1931, clisp. ..J3, pag. 848)
- 2/42 -
Tullio CROSIO Tenente i\.A.r. combattente Nato ad Oncglia il 21 lug lio 1889
MEDAGLIA d 'ARGENTO (alla memor ia)
"Aviatore pe1/etto, già provato da temerarie irnprese, portava a termine, al fianco del Comandante Penzo, una di)Jìcilissima missione, compiendo ardui voli sui ghiacci dell'Artide, incontrando poi tragica morte sulla via del ritorno, quando era ormai giunto alla soglia della Patria ". Rodano, 29 settem bre 1928 ( J.{. D. 15 novembre 1928) (B.U. 1928, di.sp. 46 bis, pag. 722)
- 243 -
Giovanni CuBEODU Sergente Maggior<.: A.A.r.s.p. Radiotelegrafista J
ato a Sass;1ri il 7 aprile 191 0
+ 15 gc:nnaio 1941
MEDAGLIA cl 'ARGt::NTO
cn
·']11 qualità di specialista partecipava al volo cbe. con J11lmi11eo balzo attraverso il Mediterraneo, il Sabara, l'Atlantico, portava il segno del Littorio da Roma a Il America Latina ·,.
Guido n ia, 25 ge nnaio 1938 - Rio dc Ja nei ro, 26 genna io 1938 (R.0. 1° fdil>raio 19.'>8) Cl:lt:. 19:$8, cli sp. 6 . pag. 106)
~11:DAGUA di BRONZO W Sergente Maggiore A.A. R.T..
"Partecipa/la alla competiz ione !lerea Jstres-Da masco-Parigi in qualità di mctrc011ista ··.
rn.u.
- 244 -
( lt D. 27 o ttobre J937) 19:$7. c.lisp. -I'). pag. 1031)
Carlo CUGNASCA Sottotenente Pilota Nato a Zurigo il 22 agost0 1913 + il 1-/4 aprile 1941
MEDAGLIA d '/\RGENTO
"Abilissimo pilota da caccia, partecipava nell'Anwrica Latina con un reparto della R. Aeronautica, a di)jìcili ed ardite ·m an(festaz'ione di acrobazia aerea, dando proua d'alta capacità e sereno sprezzo del pericolo. Confermava, in terra straniera, le mirabili doli di valorn. di .fede e di entusiasmo che costituiscono prezioso patrimonio de.gli aviatori d'Italia". Cielo dell'America Latina, settembre XV- feb braio XV I (R.D. 28 marzo 1938) (B
- 245 -
ll 1938, disp. 38, pag . 9H)
Valentino CUS Pilota collaudatore della dina FTAT
MEDAGLIA d 'ARGDITO
·'Pilota dr prov(;tta capacità e dal b1·illante passato, desig nato per il collaudo del primo aviogetto di produzione nazionale, nel corso di un volo alla massima velocità consentita, subi/la una grave avaria ai comandi. Nel/a generosa intenzione d i evitare il disastro che la caduta dell'aereo avrebbe provocato nella zona abitata dell'aeroporto, conscio del grave rischio, insisteva nel tentativo di governare l'aereo, riuscendo a condurlo fuo ri dell'abitato. Solo dopo aver constatato che i limiti di manovra l?i:tità del velivolo erano stati largamen te superati e cbe nessuna possibilità di salvare il materiale era umanamente concepibile decideva di lanciarsi con il paracadute; nel generoso tentativo riportava gravi ferite ed una 111,enomaz ione fisica p ermanente che lo costrin[i,eva a rinunciare atl 'a ttività di piIota". Cielo cli Amendola, 10 maggio 1952 ( D .P.K. 4 febbraio 1960) (R.t..:. 1960, disp. 8, pag. 447)
N icola D'AMICO Capitano Pilota in S.P.E. Nato a Roma il 30 lugl io 1898
MEDAGLIA d 'ARGENTO (alla mem oria)
"Pilota a rdito ed entusiasta . Comandante di Squadriglia d'Assalto, rin unciava ad u na licenza di convalescenza per intemenire alle manovre e ui partecìpava dando ai propri dipe11denti. in ogni circostanza, costante esempio di capacità ed ardi111e11to. Nel/'e.f!ettuare una dWìcile azione di assalto consacrava col suo sangue la collaborazione che deve regnare quotidicm a e camera tesca f ra tutti i componenti delle forze armate". Cie lo cli Spedaletto, 2/4 agosw 1934 (R.D. 10 dicembre 1934) (Suppi. n. 6 al B.U. ciel 31 clicemhrc 1934, pag. 2)
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Gianfranco D'ANTONIO Capitano Pilota Nato a Pescara il 7 febbraio 1942
MEDAGLIA d'ARGEJ\TO (alla memoria)
"Abile ed entusiasta pilota di velivolo da caccia, al rientro da un volo di addestramento con velivolo a getto, subiva l'improvuiso bloccaggio del motore infasefinale di atterraggio. Con estrema calma denunciava per radio l'avaria e metteva in atto tutte le procedure di emergenza. Pm· avendo la quota s1tjjìciente p er tentare il lancio con il paracadute, n el timore di fare pi·ecipitare l'aereo sulle abitazioni cbe circondano il campo, decideva di tentare d i portarsi all'atterraggio. La rischiosissima ma11oura, pur condotla con estrema perizia, si conclude/la fatalme11te con l'olocausto del pilota. Magnifico esempio di nobile altruismo, di generosità e di eleuato senso del do vere ciuico e militare secondo le tradizio11e dell'arma'·. Aeroporto Istrana, 11 gennaio 1968 (D P.R. 20 dicembre 1973)
rn.u.
1973. disp. 13, pag. 815)
Roberto DAGASSO Cap itano
Pil oLa
Nato a Farina Torinese 1'11 scuembre 1911 +
il 10 maggio 1942
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Abilissimo ed esperto pilota sperimelltatore. sempre distiJ1tosi per s/a11cio ed
ardimento nella sua intensa vita di 1.1olatore, pm·tecipaua in q11alitcì di secondo pilota al volo che assegna/la all'Italia, nell'a11110 X\111, il prima/o assolulo di distanza in circuito chiuso·'. Cielo di Guidonia , 30 luglio -
lO
agosto 1939 (H.0. 20 ottobre 1939) (B.U. 1939. disp. 43. pag. 1392)
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Tommaso DAL MOLIN Maresciallo Pi lota Nato a Alt issimo (Vk:<.:nza) classe 1903 + il 18 nO\embrc 1930
MEDAGLIA d'Al{GENTO
Marescia llo di te rza classe, Pilota, matricola 35369.
"Pilota di eccezionale periz ia e m irabile ardimento e sperimentava difficili apparecchi di alta velocità: in una importante compelizione mondiale rappresentava f"Aeronaillica Italiana con risultato pari al compito Cl:[(idatogli''. Dese nza no del Garda-Cals hoL, 28 g iugno 1928 - 7 sett<c!mbre 1929 (R.D. 3 1 ottobre 1929) (B.lJ. 1929 , cl isp. 49, pag. 960)
Giuseppe OAZZO Tene nte Pilota >lato a Ra,Tnna il li agosro 190-1
MEDAGLIA cl'ARGENTO
'Pilota coniandante d i linea aerea, sin dap,fi albori dell'a uiaz ione citJi!e si p rodigava incessantemente per mantenere alto il prestigio dellA!t1 italia11c1. Di indiscussa g ra11de capacità. contribuiva nolevolmenle con /"opera ed il consiglio a/progresso nell'imp iego depJi aeromobili a lui (Jjjidati. lnoltre 2 .000 000 di chilometri volati ill tutti i cielì, clorninando ogni avversità atmosjèrica, con fermava le sue belle doli di pilo/a e di 11avigatore··. ]
0
novembre ·1926-V, 20 a prile 1. 911 (R.D. 21 011obre 19·12) (]3.C. 1942, clis p. li6, pag . 2•193)
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Giovanni DE BRIGANTI Maggiore Pilota Complemento Nato a Fi renze il 12 o ttobre 1892
MEDAGLIA d'ARGENTO (;1lla 111ernoria)
"Abilissimo ed audacissimo pilota collaudatore di ogni tipo di veliuolo per oltre un ventennio in.stcmc,ab'ilmente profondeua O[sni sua energia nel preparare e dare all'Aviazione italiana apparecchi sempre più pe1jetti. In un difficilissimo volo sperimentale, compiuto allo scopo di ,neltere a punto per la rnct{!,giore gloria dell'Arma Aerea, un potente apparecchio cl.a caccia di nuova ideazione immolava sereno la sua ancora giovane vita ". Cielo di Pisa , 8 novembre
19:n (R D. 4 april e
1938)
(B.U . 19:38, d bp. 22, pag. 431)
G . Battista DE FEUDIS Sergente Ma rconisrn Nato a Biscaglia (Bari) il 7 gennaio l 9 l 6
l\·1EDA(-; LIA cl' ARGE'.'JTO la lla mcmori,1)
"Marconista a bordo di velivolo bimotore da cmnbattim.ento, per l'improvviso incendio di un ,notare riceueua ordine da/pilota di saluarsi col paracadute. 1vfantenendosi calmo al proprio posto rUìutctua di abbandonare subito l'appareccbio nel generoso tentativo di da re cotinua assistenza al capo equipaggio onde consenlii-P,li di raggiungere un vicino aeroporto. Considerato vano ogni tentativo da parte del pilota di salvare il velivolo ormai awolto dalle jìamme decideva ti~oppo tardi di sa/vai:,i col paracadute i1nrn.olando in un rogo la sua giovane esistenza. al servizio della Patria. Esempio di attctccarnento al dovere fino al sacrl:fìcio". Aeroporto cli Lecce, 9 ottobre 1942 (R.D 13 maggio 19'13) ( R lJ. 1943, cli.sp . 22, pag. 1361)
- 249 -
Ca rl etto DE GRADI Ma resciallo Pilota
Nato a Villanova Sillaro (MI) Clas:;e 1929
lVIEDAGLIA cl 'ARGENTO
"Abile ed esperto pilota di velivolo da caccia, durant.e lo svolgimento di una niissione opera/.iva subiva il blocco del c01nando di potenza nella posizione di massim,a spinta del getto, con rara perizia, serena determinazione e a.mmirevole calma portava felicemente il velivolo all'atterraggio su una base alternata. Pocbe ore dopo l'evento chiedeva con insistenza di rientrare immediatamente in sede perpartecipare regolarmente alle operazioni di ùnportante esercitazione internazionale in corso, prodigandosi per il prestigio dello Stornw e dell'Aeronautica Militare Italiana. Esempio di non coniuni doti militari e 1norali, di eccezionale capacità professionale e di alto senso del dovere". Cielo di Maniago , 9 ottobre 1975 (D.P.R. 16 ma rzo 1976) (B O. 1976, disp. 9, pag. 689)
G iovan n i DE SANTIS Sottotenente Pilota Complemento Na to il 19 febbraio 1911
MEDAGLIA d'ARGENTO (alla m~mori,t)
"Allievo pilota proveniente dal p ri1no corso premilitare di pilotaggio, du rante un volo di addestrarnento, caduto in vite alla quota di niitle metri, anziché cercare nel paracadute la sicura salvezza rimaneva al proprio posto, tentando con audaci manovre di riportare in linea di uo!o il velivolo che prec1jJitava. Nel disperato tentativo perdeva la vita. Esempio nobilissimo di consapevole spirito di sacri/icio ·,_ Cielo cli Grottag li e, 1° ollobr e 1934 (R.D. 11 ma rzo l 935) (BU 1935, di.sp. 12, pag. 274)
- 250 -
Domenico DEL BUFALO Maresciallo Marconis ta Nato a Roma
MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Specialista di eccezionali qualità tecnico professionali, si offriva volontariamente per ben due volte, in lunghe rischiose rnissioni per collegare le nostre forze isolate dell'Impero. ivfercè la sua prez'iosa collabora.-z:ione, la provata esperienza, l'entusiastica dedizione al dovere, venivano superate le difficoltà di lunghi e faticosi voli su territori quasi interamente controllati dal nemico. Contribuiva così alle brillanti riuscite delle imprese che suscitavano la commossa riconoscenza dei nostri combattenti dell'A.OJ.. Esempio di belle virtù mil-itari e di non comune perizia professionale". Cielo del Mediterraneo e d e ll'Tmpero, 7-11 settembre - 14-16 ottobre 1941 (R.D 23 aprii<: l 942) (B lJ 1942, disp. 18, pag. 840)
Luigi DENTICE D'ACCADIA Capitano Pilorn in S.P.F. . f\ato a Napoli l' l novembre 1905 + il 15 febbraio 194ì
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Capitano Pilota, capo equipaggio in A.O. di un apparecchio da bombardamento, recante prezioso carico a bordo, costretto ad atterraggio in zona ancora inesplorata, esponendosi con sereno spre-z:.zo del pericolo alle ojfeseprovenienti da indigeni non ancora sottomessi, riusciva dopo sette giorni di estenuante lavoro a preparare con mezzi di circostanza una breve pista dalla quale ripartiva riuscendo a portare in saluo il prezioso carico. Esempio di elette virtù. militari ed eccezionali qualità prqfessionali". Cielo di Avergallè, 10-16 maggio 1936 (Suppi. n. 7 al B lJ del 4 novembre 1936, pag. 31)
- 251 -
Francesco DEPARI Maresciallo Pi lota Nato a Lovere (Bergamo)
!VIEDAGLIA cl'ARGENTO
"A bilissimo pilota da caccia, partecipava nell'America Latirta con un reparto della R. Aeronautica, a d{/ficili ed ardite manifestazioni di acrobazia aerea, dando prova d'alta capacità e sereno sprezzo del pericolo. Conferniava, in terra straniera, le mirabili doti di valore, di fede e di entusiasmo che cost'ituiscono prezioso patrirn.onio degli aviatori d 'Italia ". Cielo dell'America LaUna, settembre XV febbraio XVI (R D 28 marzo 1938) (LI.U. 1938, dis p. 38, pag . 914)
- 252 -
Vittorio· DESIDERIO Capitano Pilota in S.P.E. Naco a Pescocoscanw (Aquila) 1'11 luglio 1903
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Pilota più volte provato da gravi incidenti, e già mu,tilato in semi.zio di volo, sorpreso a 1.000 metri di quota a bordo di un apparecchio da bombardamento da grave incendio al m otore, ordinava all'osservatore di lanciarsi col paracadute e quindi manovrava calmo e deciso per allontanare l'apparecchio da zona abitata e salvare il prezioso materiale. Riusciva nell'ardito generoso tentativo rientrando in campo con manoura sicura e pe1/etta, e salvando con l'ausilio del personale a terra il materiale di volo". Cie lo d i Ferrara , 31 luglio 1.934 (R.D. 10 diccnb re 1934) (Suppi. n. 6 al B.U. del 31 dicembre 1934, pag. 7)
- 253 -
\Vilfriclo DI AICHELBURG Capitano Pilota Na to a Verona il 14 gennaio 1913
.MEDAGLIA cl'ARGENTO (alla memoria)
"Ulfìciale Pilota abile ed ardito, prescelto quale capo equipaggio d 'apparecchio da bombardamento, p er rischiosa missione in terra straniera, affrontava, con f ermezza ed ardimentosa fede, una lunga traversata in mare aperto, resa più rischiosa da condizioni atmosferiche sfavorevoli. S017Jreso, in pieno Mediterraneo, da una violenta tempesta, dopo a!)pra ed eroica lotta contro gli avversi elementi, trovava morte gloriosa nell'adempimento del proprio dovere". Mediterraneo Occide ntale , 9 settem bre 1938 (R. D. 9 d icembre 1940) ( B.U 1941, disp. 2, pag. 48)
- 254 -
Silvio DI SILVIO Tenente R.E. Osservatore Nato a Napoli
MEDAGLIA d'ARGEl\TO
''Abile osservatore, durante un incidente nel quale era precipitato con l'apparecchio in fiamme, incurante delle gravissime ustioni riportate, si prodigava per sottrarre da sicura morte il pilota anch'esso investito dal fuoco. Ricoverato in O!:ipedale, pur consapevole del suo stato e martoriato dalle varie ustioni, dedicava ogni suo pensiero al compagno di volo ed ctl servizio. 0./Jriva, nella circostanza, alto esempio di altruismo, abnegazione, profondo sentimento del dovere". Cielo d i Pad ova, 9 agosto 1939 (R D. 20 ottobre 1939) (B U. 1939, disp. 43, pag . 1392)
Ragnar DIETRICHSON LEIF Maggiore della Marina Norvegese Nato ad Oslo
MEDAGLIA d 'ARGENTO (a ll a memoria)
"Valoroso navigatore della Marina Norvegese, moriva eroicamente in una spedizione di soccorso ai nauJ1·aghi del dirigibile Italia". Mare di Barents, giugno 1928 (R.D 18 maggio 1931) (B U 1931 , d isp. 26, pag. 479)
- 255 -
Renato DONATI Tenente Pilota Complemento ruolo combattente, in congedo Nato a Forlì il 18 ge nnaio 1894
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Superbo instancabile a viatore si prodigava in ardue prove conquistando ambite vittorie all'Ala Italiana". Gennaio-febbra io 1930 (R. D. 6 marzo 1930) ( Il.U. 1931 , cli~p. 15, pag. 254)
Henrique Raymundo DYOTT FONTENELLE Capitano Pilota, Esercito Brasiliano
MEDAGLIA cl 'ARGENTO
"In ripetuti voli sopra foreste vergini per la ricerca di due aviatori italiani dispersi, dava alto esempio di cameratismo, abnegazione, capacità professionale, coraggio". San Paolo .Mato Grosso, aprile 1931 (R.D. 9 luglio 1931) (B.U J931, disp . 32, pag. 617)
- 256 -
Karl ESAU Suddito tedesco, Pil ora cl 'Aaeromobile
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Partecipava alle ricerche e alle operazioni di soccorso di un velivolo italiano ammarato nell'Oceano per avarie e successivamente distrutto da un 'incendio sviluppatosi a bordo. In dijficili condizioni di 1nare contribuiva al salvataggio del comandante dell'apparecchio italiano, unico superstite del grave incidente. Esempio di ammireuo!e cameratismo di sereno ardùnento e di singolare perizia". Cielo de ll'Atlantico , 2 fe bbraio 1938 (R.D. 4 aprile 1938) (B.U. 19.'38, disp. 22, pag. 432)
Vincenzo EVANGELISTA 13rigacliere "538/ 48" Nato a l'Aquila il 2 gen naio 1941
l'v1EDAG LIA cl 'ARGENTO
"Pilota di elicottero, irn.pegnato in una d{f.fìcile opera:z:ione di soccorso in alta montagna, nonostante le avverse condizioni 11ieteorologiche e le asperità della zona. Riusciua, con abile manovra, a recuperare un 'alpinista grcwementeferito ed a trarlo in salvo. Nel corso dell 'intervento dim.ostrava elevato spirito di u.tn.ana solidarietà, sprezzo del pericolo e spiccate doti: di perizia aeronautica". Cielo del Gran Sasso, 10 ottobre 1974 (D.P.lt 19 g iugno 19ì5) ( l:l. U. 19ì5, clisp. 14 pag. 1016)
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Alc ide FA13BRI Sergente Pilora
MEDAGLIA d 'ARGE!\'TO (alla memoria)
"Sottujficictle di eccezionali virtil militari e pilota da caccia di rara abilità, in quattro anni di appassionata dedizione al servizio pa11ecipava a tulle le attività aeree dello Stormo. J;'sempio costante di audacia e di abnegazione, spinte fino al supremo sacrificio''. Cielo di Codroipo, 17 marzo 1934 (R.D. 11 marzo 1935) (B.U. 1935, disp. 12, pag. 271)
Fabrizio FABRIZI Soctotenente G .A.r.i. cl i Complemento Nato a Roma il 26 marzo 1908
MEDAGLIA cl'ARGfa TO (alla memori a)
"Giovane l!fficiale del Genio Aeronautico. già maturo di ingegno e di fede, elaborava e compiva progetti costruttivi affermandosi per le sue brillanti doti di studioso ed il suo ualore di tecnico. Per tutto esaminare, confrontare e penetrare nel nobile intento di ottenere la 1nigliore fusione e/ella teoria con l'esperienza, si prodigava nel volo oltre il do vere ojjt-endosi sempre volontario nelle prove più difficili e rischiose. Nel suo ultimo volo venuto a trovarsi l'apparecchio in condizioni di non poterpiiì manovrare, non abbandonava il suo posto per dividere le sorti del pilota e per darg li il suo conforto morale. Immolava così La sua giovane e prometleute vita alla gloria dell'Arma " Cie lo di Tormastorta, 9 giugno 1937 (R.D. 27 otcohre 1937) (B U. 1937, disp. 45, pag. 1026)
- 258 -
Mario FACCIOLI Tenente Pilota Nato a Bergamo il 25 april e 1910
MEDAGLIA d'ARGENTO (al la memoria)
"Pilota e collaboratore aeronautico di altissimo valore, mentre personalmente procedeva alla prova, in volo di un nuovo apparecchio, per tragico ed improvviso incidente, trovava morte gloriosa nell'adempimento del proprio dovere, in servizio della Patria". Castiglione del Lago , 5 dicembre 1940 (R.D. 12 sercembre 1942) (BU. 1942, di.sp. 40, pag. 2126)
Dante FAILLI Sergente Pilota Nato a Montevarchi (Arezzo) il 21 gennaio 1916
MEDAGLIA d 'ARGENTO (alla memoria)
"Pilota abilissimo so·,preso durante un volo di aerocooperazione su aspra zona montana da avaria al motore cbe provocava incendio a bordo, dopo aver indotto l'osservatore a lanciarsi col paracadute, tentava un 'atterraggio di fortuna nell'intento di evitare la totale distruzione del pre.z:ioso materiale a lui affidato . Nel generoso tentativo immolava la sua giovane vita". Cielo di Caporetto, 3 gennaio 1939 (R.D . 22 sctt.embre 1939) (.G. U. 1939, disp. 43, pag. l.385)
- 259 -
Fortunato FEDERIGI Capitano di Complemento Pilota :---Jar.o a Seravezza (Lucca) il 22 febbra io 1901 + il 4 luglio 1941
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Pilota comandante di un aeromobile civile durante il regolare volo di linea Salonicco-Tirana, davaprova di eccezionale perizia, riuscendo a riportare in assetto normale cli volo, a soli cinquanta rnetri da terra, l'apparecchio che per il bloccaggio dei comandi prodotto da sopravvenute incrostazioni di ghiaccio era caduto in vite dalla quota di circa 5 .000 tnetri. Dopo cinque ore di navigazione in .z'Cma tempestosa e d{/ficile, esaurito il carburante, compiva felicem.ente un 'atterraggio di fortuna su terreno accidentato ed impervio dal quale, in un successivo tempo, eseguiva una arclitissim.a partenza che gli consentiva di portare l'apparecchio a destinazione senza alcun danno ". (R.D. 5 marzo 1936) (13. U. 1936, disp. 13, pag. 182)
- 260 -
Alberto FEDI Maresciallo Pilota l\"ato a Livorno il 9 aprile 19ll + 1'11 novembre 1942
MEDAG LIA d'ARGENTO
"Primo Pilota di apparecchio Cant Z 501 inviato alla ricerca di un'aerea incidentato in mare aperto, lo avvistava alle ultime luci del giorno. Accortosi dalle segnalazioni luminose di soccorso che l'aereo incidentato correva immediato pericolo non esitava a rinunciare al rientro in tempo utile per effettuare l'ammaraggio con le ultirn.e luci, pur di guidare sul posto un MAS che accorreva, conscio che coslfacendo avrebbe dovuto aflrontare il pericolo di un 'ammaraggio notturno in uno specchio d'acqua angusto e non illuminato. Effettuava poi al buio l'ainmaraggio con impareggiabile manovra dimostrando di possedere magnifìche doti di altruismo e di perizia professionale". Cielo de l Basso Adriatico, 8 marzo 194 1 (R.D. 2.1 aprile 1942) (B U . 1942, dis p. 18 , pag. 841)
Primo FERIOLI Sorcotenente Pilota Nato a V igarano ,:\ ilainarcla (Ferrara) il 17 agosto 1901 + il 15 gennaio 19/41
MEDAGLIA e.i'ARGENTO
"Pilota comandante di aeromobile, con circa un milione di chilometri volati, rivelava in ogni servizio di pace e di guerra, particolarmente in 22 trasvolate atlantiche, le sue superbe doti di grande perizia, di ardito navigatore, di alto senso del dovere, di/orte resistenzajìsica e morale contribuendo ejjìcacemente all'affermazione e alla gloria della nostra Aviazione civile". Atlantico, 11 febb ra io 1940 - 15 gennaio 1941 (II.U 194 1, clisp. 41, pag. 1867)
- 261 -
Guerrino FERRARINl Sottotenente Pilota l'\ato a Vetro di Enzo (Reggio Emilia) il 20 luglio 1916
MEDAGLIA d'ARGENTO
'·Capo equipaggio di bimotore da bombardamento, durante un lungo volo di trasferimento in zona m ontana e sconosciuta, tra densi e temporalescbi banchi di nuvole, era costretto alla discesa per l'arresto di un motore. Deciso a portare in salvo l'appm·ecch io, conscio dell'estremo riscbio cui si esponeva, dava ordine ai componenti l'equipaggio di lanciarsi col paracadute. Saio a bordo, quasi alla cieca, tra rajJìche violente, riusciva a prendere terra senza gravi avarie al materiale, ma riportando nelt'atterraggio alcune ferite. Alto esempio di orgoglio d i comcmdcmte di velivolo che va oltre il dovere". Cie lo di Memmingen, 27 settem bre 1940 (R.D. 21 giugno 1941)
(n.u . 1941., d isr. 20, pag. 793)
- 262 -
Giovann i FERRI Aviere Scelto Motorisca Nato a Roncigl ione (Vite rbo)
MEDAGLIA d'ARGEJ\TO
'?vfotorista di provata capacità prqfessionale, partecipava volontarimnente ad un volo di collegamento con nostre forze isolate del['Impero collaborando e_f ficacemente con il capo equipaggio per superare le avverse condizioni at11io~feriche, le difficoltà di una lunghissima rotta mai prima tentata e l"insidia nemica, prodigandosi con tutte le sue forze per la buona riuscita dell'arditissima impresa. Esempio di cosciente audacia, di attaccamento al dovere e di eccezionale perizia". Cielo del Mediterraneo e dell'Impero, giugno 1941 (R.D. 26 s e tte mb re 1941) (BU. 1941, disp. 32, pag. 1344)
Giova nn i FIGINI Tenente Pilota Nato a M annheim (German ia) il 17 maggio 1901 + il 27 aprile 1943
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Pilota comandante di linea aerea, sin dagh albori dell'aviazione civile si prodigava incessantemente per niantenere alto il prestigio del! 'Ala italiana . Di indiscussa grande capacità, contribuiva notevolmente con l'opera ed il consiglio al progresso nell'impiego degli aeromobili a lui ajjìdati. in oltre 2 .000.000 di chilometri volati in tutti i cieli, dominando ogni avversità aLrnosferica, confermava le sue belle doti di pilota e di navigatore". 7 novembre 1926 - V, 19 gennaio 1941 (B
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(R.D . 21 octobre 1942) U. 1942, d isp. 46, pag. 2493)
Alessandro FIUPPI Sottotenente Pilota Nato a 13.idia Poles ine ( Rovigo) il 16 ma rzo 1915
M EDAGLIA d 'ARGENTO (,dia memoria)
"Giovanissimo ed ardito pilota da caccia rien trava volontariamente da una licenzct avuta per gravissimi motivi di f amiglia onde partecipare alle ma novre dell 'anno XVI. Durante un 'azione di finto mitragliamento e spezzonamento a bassa quota, venuto a trovarsi per cause imprecisate con l'apparecchio in assetto di voto estremamente pericoloso tentava u n 'atterraggio di fo rtuna allo scopo di salva,·e il rnoto,·ista ed il prezioso materiale di volo, ma nel nobile tentativo immolava la sua promettente giovinezza. 1Hagnifico esempio di ardimento e di dedizione al dovere··. Cielo di Bir-EI-Ghem, 23 m aggio 1938 (R.D. 20 marzo 1939) (B.U. 1939, disp. 21, rag. 659)
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Tommaso FOGLIA Brigad iere '·46978/ 80" Nato a l\ola (Kapoli) il 2 aprile I 939
MEDAGLIA d'/\.RGENTO
"Specialista di elicottero, impegnato in una difficile operazione di soccorso in alta montagna. forniva determinante apporto al proprio capo equipaggio per la salvezza di un 'alpinista gravemente ferito riuscendo ad imbarcarlo nonostante le avverse condizioni meteorologiche ed il pe1·icoloso assetto assunto dal mezzo aereo. Nel corso dell'intervento dimostraua elevato spirito di umana solidarietà. sprezzo del p ericolo e spiccate doti di p eriz ia aeronautica ". Cielo del Gran Sasso, 1O ottobre 1974 (D P.R. 19 g iugno 1975) (R.U. 1975, disp. J-l, pag. 1015)
- 265 -
Carlo FORT UNAT O Maresc ia llo di 1• classe Pilota 2° Stormo C.T. Naw l' ll arrilc 1901
MEDAGLIA d'ARGE ITO
"Pilota istruttore a bordo d'apparecchio a d oppio comando, visto l'r,tilievo investito da fiamme sviluppantesi dal ,notore, gli ordinava di mettersi in salvo col p aracadute. Rimasto l'allievo impigliato nei piani di coda, manovrava l'apparecchio in m odo di liberarlo, ìncli nonosta nte persistesse L'incendio rìusciva a portare in salvo il materiale dando prova di sicura p erizia, sangue freddo e di alto senso del dovere". Cielo di Mirafiori, 5 agosto 1935 (R.D. 5 marzo 1936) ( R.U. 1936, disp. 13, pag. 182)
Nel son FREIRE LAVE! ERE WA :-JDERLEY 2° Pilota Osservat.ore, Esercito nrasiliano
M EDAGLIA d'ARGENTO
"In ripetuti voli sopra foreste vergini per la ricerca di due aviatori italiani dispersi, dava a lto esempio di canzeratismo. a bnegazione, capaci.là p rofessionale, coraggio··.
San Paolo Maro Grosso, aprile 1931 ( R.D. 9 luglio 1931) (R.U. 1931, clisp. 32. pag. 6 17)
- 266 -
Prospero FRERI Capitano Pilota in S.P.E. l\ato a Na poli il 28 marzo 1892 + il 16 ottobre 1965
MEDAGT.TA d'J\RCEJ\TO
"Con perizia, ardimento e tenacia svolta durante lunghi ann i, in oltre 130 diniostrazioni di lancio con paracadute di sua ideazione, conquistava
all'Italia un p1·ezioso nwzzo di saluataggio e col costante suo esempio trasfondeva la sua fede a tutti i volatori del cielo·, Cielo d 'Italia e de ll 'Europa, 1922-1930 (R.D. 23 ottobre 1930) (B.U 1930, d isp. 51, pag . 901 )
Erarclo FRUET .Maresciallo Pilota l\am a Perginc di Tr<: nto il 6 marzo 1902
MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Pilota d'Alta Velocità e d'Acrobazia , di grande perizia ed a'l'dimento, compiva numerosi voli sui più veloci idroco1:.,a ed effettuava nel m.odo più perf etto d{flicili e pericolosi collaudi degli apparecchi stessi''. Cielo cli De.senzano cie l Gard a, 1931-1934 CR.D 10 dice mb re 1934) (S up pi. n . 6 al !3. U. d el 31 d icembre 1934, pag. 8)
- 267 -
Elio FRUSCIANTE !Vfaresciallo A.1\.rsp. cat. Radiotelegrafisti Nato a Salerno il 14 agosto 1910
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"In qualità di specialista partecipava al volo che, con ji,thnineo balzo attrave1~>0 il Mediterraneo, il Sahara, !Atlantico, portava il segno del l.ittorio da Rom.a all'America Latina ". Gu idon ia, 25 genna io 1938 - Rio de Janeiro, 26 gennaio 1938 (R. D 1° fc:bbraio 1938)
(B
u 1938,
clisp. 6, pag. 106)
Giuseppe GADDl Maresciallo 3" classe Pilota , 19° Stormo 33" squadriglia Nato a S. F<;tkl<.: (Bergamo)
MEDAG LIA d 'ARGENTO (alla inemoriil )
"In uolu d 'istruzione ad un pilota di recente brevetto, per causa difoi·za maggiore, perdeva il controllo dell'appcti"ecchio alla quota di metri J .000. Ordinato al compagno di lanciai~,i col paracadute, rimaneva solo a bordo tentando ancora tutte le manovre possibili per salvare il velivolo, finché cadeva vittirna di un 'altissfrno senso del dovere ". Bresso, 19 giugno 1931 (R .O 24 marzo 1932) (B. U. 1932, cJisp. lì, pag. 352)
- 268 -
Gastone GAL Soltotenente Pilota i\'ato a Padova il 29 genna io 1915
MEDAGLIA cl'i\RGENTO falla memoria)
"Abilissimo ed ardito pilota da caccia, venuto a collisione con un 'altro apparecchio durante una d[/jìcile esercitazione acrobatica, dava nuova e luminosa proua di attaccamento al dovere e di alto senso di responsabilità saci-(/icando la sua giovane esistenza nel vano tentativo di saluctre il materiale di volo,._ Cielo cli Gorizia, 22 ottobre 1938 lR D 20 marzo 1939) (B.U 1939, disp. 21 , pag. 659)
Attilio GAivfBA Tenente Pilota
'-Jaw ad
Ast i
il 28 J\prile1910
MEDAGLIA d'ARGENTO (a l la memoria)
"Coinandante interinale di squadri2,lia da caccia, pilota entusiasta ed instancabile sia in pace che in gueisra, prodigava la propria perizia in d(/]ìcili acrobazie collettive. Durante una eserci/.a:zione tendente ad elevare ma.151Jiormente le brillanti qualità dei piloti del !?eparto, investito da ungreP,ario, incontrava ,norte gloriosa. Fulgido esempio di sereno ardùnento, sacr(/icio e dedizione". Cielo di ìVIo ndovì, 20 ottobre 1938 (R.D. 20 ma rzo 1939) (B U 1939. clisp. 21, pag. 659)
- 269 -
Bartolomeo GAMBETTA Sergente Maggiore Pilot.a
Nato a Savona
MFDAGLIA cl'ARGENTO ( JJla memoria)
"Abiliss-t-mo pilota da caccia, in sei anni di intensa attività di volo profi,tse mirabili doti di ardimento a seruizio dell'Arma, dando in numerose circostanze esempio di fi'eddo coraggio e sereno sprezzo del pericolo. Durante un volo in formazione, venendo a trouarsi in condizioni difficilissime per grave auaria sopravvenuta ai dispositivi di coniando del proprio apparecchio anziché ajjìdarsi a sicura salvezza col paracadute, tentava con audacissirna 11iart0vra di portare a salua mento il prezioso materiale di volo, incontrando nel generoso tentativo nobilissima morte ". Cielo di Dasagliapenta, 3 novembre 1936 ( R.D. 25 marzo 1937) (B U. 1937, disp. 17, pag. 382)
Ca rl o GARAVAGLIA Sergente Maggiore Pilora
Na to a Novara
iVlEDAGLIA cl'ARGENTO (alla memoria)
"Durante un uolo sperimentale. sviluppatosi a bordo ad una quota di 3 .000 1n. un iinprovviso incendio che ustionava gravemente il proprio comandante di Gruppo, manovrava con mirabile sangue Ji-eddo in rnodo da permettere al proprio superiore di far funzionare con sicurezza il paracadute, malgrado la lentezza dei movimenti imposti dal do lore. Preoccupato poi della sctlvezza del! 'apparecchio, manovrava arditamente con periz,ia non comune per raggiungere il campo; rna a pochi metri di alte.zza, vinto dal dolore di una bru.C'iatura al piede e dall'acre fumo convogliato sulla fusoliera, si gettava all'ulti1no momento col paracadute che non ebbe il tempo necessario per aprirsi. La ji,t/m.inea morte suggellava l'atto del suo subi ime e generoso ardimento ". Centocel le, 18 giugno 1928 (R D. 18 novem bre l 928) (B.u. 1928, clis r . 52, rag. 812)
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Aldo GASPERI Tenente Pilota Nato a Caldonazo (Tremo) l' J agosto 1908
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Durante una esercitazio·n e di acrobazia in pattut2,lia veniva investito dafl 'apparecchio di un gregario , Nonostante le precarie condizioni di stabilità dell'apparecchio che aveva riportato graui danni al timone di quota, anziché affidarsi ad un sicuro salvataggio col paracadute riusciva ad atterrare sul campo di partenza, risparmiando ulteriori danni al materiale cli volo. hnmecliatamente dopo riprendeva l'esercitazione interrotta . Esempio di magn~/ìca calma e ardimentosa perizia", Cie lo di Campoformido, 9 o tLobrc 1937 (R,D , 20 ma rzo 1939) (RC . 1939, dis p. 21 , pag, 660)
G iuseppe GHEDlNT Tenente Pilota Nato a Ferra ra il 16 luglio 1905
MEDAGLIA cl'ARGF.NTO (a lla memori,1)
"Capo equipaggio di un apparecchio da fxmibarclamento trovatosi in dranimatiche condiz ioni di navigazione nelle nubi, dopo a uer ordinato al personale facente parte dell 'equipaggio di fare uso del paracadute, rirnaneva arditamente al suo posto di pilotap,gio, irrmiolando la balda giovinezza nel generoso tentativo di portare in salvo l'apparecchio, Fulgido esempio di vfrtù militari e di altissinio senso del dovere·, Cie lo di Alonno (Pescara) , 10 aprile 1939 ( R,D, 22 sctrernhre 19:~9) (B.U 1939, clisp, 43, pag, 1385)
- 271 -
G iova nni GHEZZI Capitano Pilota Nato a Bergamo il 9 novembre.: 1938
M c DAGI.I A cl 'ARGF.NTO (alla memoria)
·Abile ed esperto pilota di velivolo supersonico; nel corso di una niissione addestraliva di intercetta:zione, subiva l'i'mprovuiso arresto del motore. Dopo aver inutilmente compiuto le manovre di emergenza. consapevole della necessitò di a_ffidare la propria salvezza all'immediato uso del paracadute, dirigeva l"auiogetto uerso il mare jJe1· evitare la caduta sul terre1t0 sottostan te cosparso d i P,rancli centri abitati. Attuato il generoso proposito e scongiurato pertanto, il pericolo di ~ravi conseguenze eseguiva il lancio col pa racadute che si conchtdeua tragicamente. Luminoso eser11pio di cosciente ardimento e di altmismo spinti sino al supremo sacr((icio'· Cie lo di Termol i. 8 giugno 1965 ([) l'. 1.7 gennaio 1967) (B.U. 1967. disp. 15, p:1g 710)
Salvatore GIANNI>TO Marinaio Scelto R.T. N:Ho ad Acquaviva Platani (CalL:.tnbsetta)
MF.DAGLT;\ d'ARGF.NTO (a li:., memoria)
"Marconista di aeromobile in servizio sulla /i11ea Berlino-,Wonaco- \!enez ia, trovatosi in drammatiche condizioni di uo!o per b1~fe re di vento e d i neve sulle Alpi No·rdiche e per sopmuvenute forma z ioni di l!,h iaccio. p ur non potendo ricevere i rilevamenti sulla rotta. continuava tuttavia a tras111et1ere con precisione e regolarità segnando le.fasi del ti·a8ico uolo. J<estava, .Jìno all'istante del cozzo fatale contro la montagna, ttl suo posto. nell'adempimento del dovere. per il quale serencu11e11te innnolcwa la s11a giova ne vita". Cido d i Winklern (Carinzia), 22 nove mbre 1938 (R.D. 22 seuembre 1939) (B.C. 1939, clisp. lf3, p ag. 1385)
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Amedeo GlORGI Capirnno Pilota Nato a Can talupa del Sa nnio (Isernia) il 25 novembrt! 1897
MEDAGLIA d'ARCE!\TO ( 1) C1Jl;1 memoria)
"Co,m andante di una delle prime squadriglie acrobatiche dedicaua ogni sua migliore energia per la p reparazione del dipendente personale al riscbioso addestramento, raggiungendo eccezionali risultati. Nella missione, tanto generosamente intrapi·esa e compiuta, inimolava la giovane ed eroica vita ,., Cielo cli Udine, 16 seuembre 1932 CRD. 20 onobrc 1939) (Bll 1939, di.sp. li3, pag. 1391)
MEDAGUAd iBRONZOc~ Cap itano in S.P,E. Arma Aeronautica a ruolo naviganti, P ilota .
''Pilota da caccia abilissimo ed entusiasta, partecipava a numerose e d~/ficili mcm(festazioni cwree p rodigandosi per mantenere alto il prestiP,io dell'Ala italiana. In lunghi anni di intelligente ed operosa attiuità, daua costante p rova di instancabile passione e di audace ardiniento". CR.D 18 marzo 1935) (B. U 1935, disp . 13, pag . 311)
- 27.'J -
Kicola GIORG l Sottotenente C.S.A. l\ato a Roma il 2 gennaio 1929
MEDJ\GL!A d'ARG E:--JTO (rill:t memo ria)
·'Ufficiale niedico appassionato studioso di medicim, aeronautica. prodigava la sua assistenza professionale al personale naui&cmte con entusiasmo ed alto spiri/o del douere. Per approfo,:1c/ire le proprie conoscen.w sugli aspetti psicofisiologici deLl'eserciz io dei volo. pai'tecipava a numerosi voli che g li permettevano di raccogliere una diretta ed utilissima esperienza professionale. !11 un p, rave incidente aereo im111olaua la sua µ,iouane esistenza protesa con f ede e 11011 comune spirito di dedizione al compimento della missione ajfidatagli". !\fonte Faito. 6 scuembrc 1955 (D.P.R 22 ma):(gio 1957)
(B.ll. 1957. disp. 14. rag. 686)
- 274 -
Davide GIULINI Sottotenente R.T. .Nato a Scilla (RC) il 14 ottobre 1899
ìVIEDAGLIA cl'i\RGENTO
(I)
SergenLe R.T.
"Ha partecipai.o alla Crociera Aerna Transatlantica in quali/il cli radiotelegrafista " O rbetello-Rio de Janeiro, 17 d icembre 1930 - 15 gennaio 1931 (R D. 22 gennaio 1931) (S upp i. n. 1 a l B. U. ciel 24 gennaio 1931 , pag. 3)
MEDAGLIA cli BRONZO
(2)
Sottotenente A.A. r.sp. R.T. in S.P.E.
"Partecipava alla competizione Aerea Jstres-Damasco-Parigi in qualità cli marconist.a ". (R.D 27 ge nna io 1937) (B u 1937, cl isr -/45 , rag. 1031)
- 275 -
Italo GIUSSANI Sergente Maggiore Piloia Nato a M ilano
MEDAGLIA c.l"ARGE;s.JTO (alla memoria)
·'Pilota da caccia di eccezionale abilità, ha diniostrato in ogni circostanza elevato spi1·ito di sc1cri/icio e di attacccm1ento all'Arma. Nel Cielo di Mirafiori. do1 1e innumerevoli volte ha dato prova di a11dacia e perizia in per/elle evoluz ioni d i alta acrobazia individ uale e collettiva, investito da Jtn gre,gr,irio. irnrnolc1Uc1 la p ropria esistenza per il 111aggior pe1fezionamento dell'Ala fascista. F11lgido esempio di alte virtù aerona utiche e militari''. Cielo di Mirafiori, 18 ottobre 1938 <R.O. 20 marzo 1939) (B.l' 1939, disp. 21 , pag. 659)
G iova nni GRANAI i\lla resciallo Pilota !\aro a Mass:1 C,irrara il 25 ottobre 1909 MEDAGLIA d'ARGE!\'TO (alla memori:i)
'·Maresciallo !>ilota istru ttore di eccezionali doti, secondo pilota di un ap parecch io plurimoto·re che du rante u na navigazione no1111 rna su biva P,raui avarie alle strull II re, pe1fe11r,1 mente conscio delle proprie rC'sponsahilità. rinu n ciava alla sicura salvezza o.[fertaP,li da un tempestivo lancio col parac(lc/ute, nel generoso tentativo di u11 atterraggio di f ortuna in terreno accidentato. Proiettato fu ori dell·appa recchio r,1 seguito dell 'assetto assunto dr,1/lo stesso a bassa quofCI. tro11cwa gloriosa morte nell'adempimento del SlfO dovere cli soldato e di pilota. Fulgido esempio di ge1ierosità e di alto 5ipirilo di sacrificio". Cielo cli Cella di Noceto (Parma), 31 luglio 1940
(R
- 276 -
(R [) 2 1 giugno 19-11) L 19,11. <lisp. 20, pag. 790)
Gregorio GREGNANIN TenenLe Pilota !\aro ad Adri a (Rovigo) il 7 ottobre 1907
MEDAGLIA d'.ARGENTO (alla memori a)
"Pilota di grande perizia, capo equipaggio di apparecchio da honibardamento terrestre, durante un volo di guerra, accortosi, subito dopo il decollo, che i motori davano evidenti segni di irregolare .funzionamento, ordinava a tutto l'equipaggio di portarsi in coda, al.fine di consentirp,fi più facile via di scampo . Rimaneva così solo a I posto di pilotaggio per te11 tare la salvezza del! 'apparecchio e dei compagni Net generoso tentatiuo, imrnolaua la sua p,iovane vita . Fulgido esempio di alto spirito di sacr{/icio ". Cielo della Cire naica, 12 agosto 1940 (R.D. 26 St=ll.embre 194n (l:l.U . 1941, dbp. 32, pag. U46)
Ubaldo GREGORI SergenLc R.T. l\'aco a Vero na il 6 gennaio 1902
MEDAGLIA cl'ARGEJ\TO "Ha partecipato alla Crociera Aerea Transatlantica in qualità di radiotele-
grafista" Orbetello-Rio dc Janeiro, 17 dicembre 1930 - 15 gennaio 1931 (R D. 22 gennaio 1931) (Suppi. n . 1, al l:l. U. ciel 24 gennaio 19.'31 , pag. 3)
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G iovanni G RTGNANT Sorroccnence Pilota di Complemcn10 l\"aw a Novara il 19 novembre 19lli
MEDAGLIA (J'ARGE_ TO (alla mt!moria)
"Ardito ed abilissimo pilota da caccia, durante un volo acrobatico, in formaziolle, venuto c1 collisione con un apparecchio sezionario che darllleggiava gravemente il proprio. anziché cercare sicura salvezza nel paracadute, tentava .fino alf'estrenio, con audacia e rischiosissi1na manovra, portare a salvamento il prezioso materiale di volo . Nel generoso 1en1ativo immolava la sua.fiorente giovinezza'·. Cielo di Rcngasi , 29 gennaio l937 (R.D. 27 ottobre 1937)
(B.U. 1957, c.lisp. 45. pag. 1026)
Virginio GUAGNELLINI Capitano Piloca riscr. aer. Nmo ad F.rba (Como) il j l l11glio 1907
MEDAGLIA d'ARGENTO
''A/Jialore e sportivo entusiasta ed cwdace, in numerose competiz ioni aviatorie da va prove indubbie di capacità, sprezzo del pericolo, tenace volontà. Per i1tiziatiua personale. pe1:,;everando nel suo intento contro ogni avversità, diniostrcmdo notevole co111pe11za. tecnica. perizia ed esperienza non comuni, conquistava all'Ita lia nell'anno 1952 il ·'Record" mondiale di 1Jelocitcì su i 100 Km. per velivoli della classe C- 1.ct. ,._ Cielo di Vergiate, 21 dicembre 1952
rn.u. - 278 -
(D.P.R. 22 maggio 1957) 1957, <lisp. 14. pag. 687)
Claud io IACCHINI Sergente Pilota - Scuola di PilOLaggio - Capua l\ato a Roma
MEDAGLIA d'ARGENTO (:illa memo ri a)
"Durante un volo, sviluppatosi un incendio a bordo, nonostante fosse investito dalle fiamme, con singolarn perizia ed ammirevole calma riportava l'apparecchio regolannente al campo di atterraggio Net generoso tentativo di salvare il prezioso niateriale trouava gloriosa 1norte". Capua, J O a prile 1932 (R. D l O agosco 1932)
(B
u. 1932, disp. 35, rag . 709)
Demetrio IARTA Nlarescia llo Radiote legrafista Nato il 18 agosco 1907 + 2 fe bbra io J 938 MEDAGLIA cl'ARGEl\TO
"Partecipava in qualità di specialista al volo senza scalo dalla Spagna all'Anierica Latina cbe assicurava all1talia il prirnato internazionale di distcmza per idrnvolanf'i''. Cad ige-Spagna , 28 dicembre 1937 - Caravellas-Rrasil e , 29 dicembre 1937 (l{.[ì 1 °
fe bbraio 1938) 123)
(B . U J 938, d isp. 7. pag .
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Rocco TNVERNIZZI Sergente Maggiore Pilota
MEDAG LIA d'ARGENTO ( al la memoria)
"Ardito ed abilissimo pilota istruttore da caccia, durante una esercitazione a doppio coniando, per cause imprecisate, precipitava in vite. Valutando serenamente la gravità detta situazione, con pe1fetta cal,na, ordinava ripetutamente al!'all'ievo di lanciarsi con il paracadute e uistolo .finalmente in salvo, incurante di sé, cercava con arditissima 111,anovra di salva re il materiale a:fJìdatogli. Nella nobilissima impresa glon:osamente perdeva la vita". Ciclo cli .Ma lpensa, 20 aprile 1936 (Suppi. n. 7, al BU del 4 novembre l 936, pag. 30)
Fercllnanclo TOVINO Te n ente A.A. r.<:. Pilota
Naco a Vico Equense (Napoli) il 26 giugno 1915
MEDAGLIA <.i'ARGENTO (alla memoria)
"Ardita ed entusiasta ternpra di volatore e di soldato, quale ca.po pilota di una squadriglia, per rincuorare il personale nauigante del suo reparto depresso ed itnpressionato per alcune irregolarità riscontrate durante il volo e l'atterraggio di un velivolo dopo averne esaminati gli organi di comando partiva per un volo di prova sul campo. Dopo pochi minuti di volo precipitava con l'apparecchio rimanendo vittima del siw ardimento e della sua abnegazione". Pe.scocostanzo, 19 ago.sto 1929 (R.D 5 giugno 1930) (B. U 1930, clisp. 28, pag. 482)
- 280 -
Pimentai JUVENAL Giornalista Rio clè Janeiro (Brasile)
MEDAGLIA d'ARGE~TO (alla memoria )
"Brillante giornalista, fervente propagandista aeronautico, partecipava volontariamente al volo inaugurale della linea aerea di collegamento fra l'America Latina e l'Jtal'ia, con ardimentosa fede ed alto senso del dovere. J1'fentre la 1neta era ormai prossilna, nella dura lotta contro gli avversi ele·menti, trovava morte gloriosa sulle coste ajì·icane" Cielo del Marocco Francese , 24 dicembre 1939 (R D 20 marzo 1940) ([I.e 1940. d is p. U, pag. 353)
W ilhelm KUSTER Tenente Pilota
MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Ca.po equipaggio di vehvolo da ricognizione, durante una missione di guerra nel klediterraneo Centrale avuistava in mare alcuni componenti 1·equipaggio di un velivolo italiano abbattuto da apparecchi nemici. Pur essendo la .z ona insidiata dalla caccia avver:\· aria. evoluiva per oltre tre ore attorno ad essi, segnalando alla stazione a terra la posizione dei nm~fraghi e guidando poscia sul posto l'idro-soccorso na.z ionale, partito a seguito delle sue segnalazioni. Solo dopo essersi assicurato dell'avvenuto saluataggio, ri.prendeua la via del ritorno alla base, oue atterrava all'estremo limite dell 'autonomia. Fulgido esempio di cameratism.o e di alto spirito di abnegazione". Cie lo del Med iterra neo Centrale, 15 g iugno 1942 (B U 191t2, clisp. )4, pag. 1759)
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Cesare LAI Tenente Pilota in S.P.E. Nato ,1 Cagliari il 14 gennaio 1906
MEDAGLIA d'ARGENTO (a lla memoria)
''In volo di ricognizione frz zona d'alta montagna, sopraggiunta grave avaria al motore, si prnoccupava soltanto di portare a salvmnento l'apparecchio anziché di assicurare la propria incolumità con un lancio in paracadute. Nell'esecuzione della d{[ficile manovra dava esempio di alto e nobilissimo sentimento umanitario e di altruisnio, indugiando ad atterrare nell'unico luogo possibile per non. investire persone che ingom.hravano il terreno. Nell 'atto generoso perdeva la quota necessaria per s01passare alcuni ostacoli contro i qualt andaua ad urtare. Sacrfjìcava cosi l'audace e.fiorente giouin.ezza ''. Pra-P.iano (Susa), 3 agosto 1933 (R.D 9 nov embre 1933) (B U
1933, clisp. 50, pag. 1004)
Gennaro LA.MANNA Maggiore Pilota l'faio a Nap oli il 7 giugno 1896 + il 3 luglio 1966
MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Abilissilno pilota di apparecchi plurimotori in occasione di due incidenti dava luminosa prova di perizia non comune e di alto senso del dovere. l\/el prirno incidente di volo, con mnm.irevole calma riusciva a salvare il velivolo e la 1Jita di sette persone com.ponenti l'equipaggio . Nel secondo, pro1Jocato da un incendio a bordo, con l'apparecchio carico di benzina e di bombe oltre alle cartucce per 111,itragliatrice, dimostrando sprezzo del pericolo e grande presen .za di spirito, riusciva ad atterrare nei limiti del campo prodip,andosi nell'opera di spegnimento dell'incendio. Esempio ammirevole di alte doti mil'itari". Cielo del ìv1editerraneo occidentale, 8 marzo 1938 - Palma de lvlajorca , 30 marzo
1938 (R.D. 20 1mrrzo 1939)
(B U. 1939, clis p. 21, pag. 660)
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Giuseppe LAPANJA Sergente Pilota 1° Srormo Caccia :fato a Gracova (Gori7.ia)
MEDAGLTA d'ARGENTO (alla memo ri,1)
"Pilota di grande perizia e valore dava più volte prova di ardire e alto sentimento del dovere. In un volo di esercitazione acrobatica accortosi di un incendio a hordo, an.ziché aj]ìdarsi al paracadute, tentava salvare l'apparecchio con un atterraggio di fortuna . Nel generoso tentativo trovava gloriosa 1norte ". Campoformido, 7 luglio 1933 (R D. 18 agosto 1933) (B U. 193} disp. 40, pag. 808)
P ie tro I.F.lTINI Sergente Maggiore
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Partecipava alla II Crociera At.lantica in qualità di motorista., (H.D. 13 agosto 1933) (Suppi. n. li, a l R.U. del 13 agosto 1933, pag . 8)
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Vincenzo LO TITO Nlaresciallo Pilota Nat.o a Cerignola Foggia MEDAGLIA d'ARGENTO ( al l:.1 rnen1ori,1 )
·'Sott14ficiale Pilota abile ed ardito, prescelto, quale secondo pilota di apparecchio da bombardamento, per rischiosa missione in terra straniera, affrontava, con Jennezza ed ardimentosa fede, una lunga trnuersata in mare aperto, resa più rischiosa da condizioni atmosferiche -~favorevoli. Sorpreso, in pieno Mediterraneo, da una violenta tempesta, dopo aspra ed eroica lotta contro gli avversi elementi, trovava morte gloriosa nell'adernpimento del proprio dovere ". !Vled iccrraneo occidentale,
9 settembre
1938 (l{.D. 9 dicembre 1940) 1941, disp. 2, pag. 48)
(l3 C.
Roberto LORDI Ten . Colonnello Pilota - Aviazione della Cirenaica :fato a Naroti l'l I aprile 1894 + 24 marzo 1944
MEDAGLIA d'ARGEC\TO
'Appassionato uolatore e combattente ualoroso, venuto a conoscenza che un apparecchio in ricognizione aveva atterrato ji,wri canipo in reP,ione pericolosa e lontana dai centri abitali capottando e causando gravi ferite all'osservatore, non esitava ad a:fJì·ontare, mentre sopraggiungeva la notte, il rischio di un atterraggio dUJìcileper terreno accidentato e condizioni atmosjàicbe, pur di assicurare il trasporto in volo del ferito alt 'ospedale, dimostrando alto senso di altruisnio ed esemplari doti di Comandante". I3engasi, 12 g iugno 1930 (R D. 23 ouohre 1930) (B u 1930, clisr 51, rag. 901)
- 28/i -
G iovanni LUCCHINT Capitano Pilot.a in S.P.E Nato a Caprino Veronese (Verona) il 10 g iugno 1903 + il 20 agosto 1940
1V1EDAGLTA d'ARGEN'l'O (1 )
"Partecipava alla competizione Aerea Jstres-Damasco -Parigi in qualità di pilota". (R.D. 27 onobre 1937) (B. TJ 1937, disp. 45. pag. 1027) MEDAGLIA di BROf\ZO
(2)
"Pilota sperinientale di eccezionale valore, già distintosi in precedente im.presa aeronautica, effettuava il volo che assegnava all'Ala italiana il primato mondiale di velocità su .lOOO km. con 5000 kg cli carico utile". Cielo cli Guidonia, 30 n.ovembre 1937 (R D. 20 marzo 1940) ( I3.U. 1940, clisp. 13, pag. 356)
Finn LUTZOW-HOLM Tenente cli Vascello della Marina Norvergese '.'lato a Nc.sseby
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Pilota della 1v!ctrina Noruegese cli provata ahilità si prodigcwa con generoso entusiasmo in numerosi voli cli esplorazione, per la scoperta dei nauj1-aghi del Dirigibile Italia " Regioni Polari, giugno 1.928 (R.D. 18 maggio J93J.) ( B. U 1931 , d isp. 26, pag. 480)
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Fra nco MACCHI Aviere Sce lto Aiuto ivlotorista Nar.o a Casseno Magnago (Varese)
MEDAGLIA cl'ARGENTO
'Aiuto 1notorista con poche ore di volo al suo attivo, durarite una prova di apparecchio e motore, venutosi a trovare solo a bordo del velivolo dal quale il pilota, per la posizione critica assunta dal veliuolo stesso, era proiettato fuori, con magn{/ico spirito d 'iniziativa e calmct; esemplare riusciua a rimettere in assetto normale l'apparecchio e ad ef/ettuare regolannente la manovra di atterraggio in campo, senza arrecare alcun danno al materiale di volo". Aeroporto d i Aquino, 29 luglio 1941 ( R.D. 23 aprile 1942) (B u. 1942, clisp. 18, rag. 841)
Nicola MACCHIA Capitano Pilota Nato a Milano il 18 dicembre 1922
MEDAGLIA cl' ARGENTO (,dia memoria)
"Pilota collaudatore di provata capacità, generoso, audace, veniva prescelto per presentare un velivolo prototipo italiano in cielo straniero. Con arditissi1ne evoluzioni metteva in evidenza le prestazioni della 1nacchina, destando l'entusiastica ammira:z:ione di piloti e tecnici. Posto in dYJìcoltà dalle particolari condizioni meteorologiche anibientali, insisteva con entusiasmo nell'esecuzione di audaci euoluzioni a bassa quota, im·m olando la giovane esistenza per l'affermazione del prestigio aeronautico nazionale". Cielo di Bilbeis (Egitto), 22 aprile 1959 (D.P.R. 4 febbraio 1960) (B U. 1960, clis p. 8, pag. 446)
- 286 -
Dante MAGAGNOLI Sottotenente Pil orn cli Complemento
Nato a Bologna il 25 marzo 1912 + il l 5 ottobre 1950
MEDAGLIA d 'Al{GENTO
"Capo equipaggio di apparecchio da bombardamento costretto per grave avaria a rischioso atterraggio di fortuna in zona desertica ed accidentata, riusciva con èalma e perizia ad e.ffettuare la manovra senza arrecare danni al materiale di volo. f\falgrado il clima martorizzante e le dif.fìcoltà enonni, dopo due giorni di estenuante lavoro, apprestava u.na striscia di terreno che pennetteva di ripartire e riportare così a salvamento materiale ed equipaggio Esempio di valore, perizia ed alto senso del dovere ".
Cielo Bassopiano Dancalo, 13 settembre 1936 (Su ppl. n. 7 al B. U. cie l 4 novembre 1936, pag. 31)
- 287 -
Cesa re MAGISTRil\l Capita no Pi lo ta Nam a Maggiora (Kovarn) il 26 gc1maio 1895 {)
+ il 26 ottobre I 958
MET1AGUA d'ARGEJ\TO
"Pilota comandante cli linea aerea, sin dagli albori dell 'aviazione civile si prodigaua incesstmleniente p er mantenere alto il prestigio dell 'Ala italiana. TJi indiscussa grande capacità. contribuiva notevolrnente con /'opera ed il consiglio al progresso 1tell'impiep,o degli aeromobili a lui affidali. In oltre 2.000.000 di chilometri volati in tutti i cieli, dominando O[slli auversitd. atmosferica, confermava le sue belle doti cli pilota e di navigatore ". 21 Febbraio 1927-V, 19 aprile 1940 (R.D. 21 o llobrc 1942)
(IHJ 1942. clisp. '16. pag. 2493)
- 288 -
.Maurizio MAJONE CornandanLc Pilota Collaudatore Nato a Napoli
MEDAGLIA cl'ARGENTO (alla memoria)
"Pilota collaudatore della Società Fartenauia. In volo con a bordo quale passeggero il tecnico del Registro Aeronautico Sig. PACCAl?/É Adriano, venuto in collisione con altro velivolo, il Comandante MAJONE, non potendo pit,7 governare agevolm.ente la sua ,naccbina, portava la stessa al difuori delf'abitato di Torre del Greco. Giunto a pochi metri dal pelo dell'acqua ordinava al passeggero di lane iarsi jì.wri da/1 'abitacolo salvandogli la vita, precludendosi la possibilità di lanciarsi a sua volta . Esetnpio di eccezionale altruisrno spinto.lino all'estremo del sacr[/icio ., Torre de l Greco, 13 magg io 1966 (B
( D.P.R. 9 dicembre 1982) 1983, disp. ì , rag. .132)
u
Attilio MALASPINA Se rgenlc Pilorn Naco a Milano
MEDAGLIA d'ARGENTO ( ,dia 111e111oria )
"Pilota ardito e abilissimo, già componente della pattuglia acrobatica na:z:ionale, aveva validamente contribuito, con entusiastico slancio, a mantenere alto in Pat1'ia ed all'estero il prestigio dell'Arma. Nel corso di una d{f/ìcile eserC'itaz-ione di tiro reale, a lui Cf/Jìdata assiem.e ad altri piloti di particolare abilità percbé intesa a ricerccti'e la rnassima possibile concentrazione di ji.wco su obiettivo terres11·e, spingev(I ai limiti estremi le sue audacissime manoure, in una di esse il velivolo entrava in collisione e i/pilota, al servizio del prop,resso tecnico-operatiuo dell'Anna, imm.olava la gioua ne esistenza ". Maniago (udine), 1° febbraio 1956 CD P 20 dicem b re 1964) Cl:l .U. 19Ci5, disp. 5. pag. 288)
- 289 -
Nicola MALATESTA Sergente Pilota Nato a Va.sto
MEDAGLIA d'Al{GENTO (;tlla lllt!rnoria)
"Giovanissimo e Cffdito pilota da caccia, durante un volo di prova, venuto a trovarsi in condizioni di pilotaP,giO estremame1tte criticbe per probabile rottura dei comandi, anziché affidarsi a sicura salvez:1:a col paracadute tentava con ogni sforzo cli portare in salvo l'appareccbio perdendo nell'eroico te11tatil10 la sua promette111e giovinezza. Luminoso esempio di alto senso del dovere spinto al sacrificio ". Cielo di Logrogno, aprile 1937 (H. D ti aprile 193A) (R.U. 1938. dbp. 22, pag. li31)
- 290 -
Ildebrando MALAVOl:fA Scmotenentc Pilo ta Nato a Ripatransone il 26 novembre 1916 19/il
+ il 24 ottobre
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Pilota da caccia, per lunghi mesi con entusiasnio e iniziativa non comune, con amorevole cura e soprattutto con fede, superando d~[ficoltà di ogni gener·e dovute alla j i-equenza delle incw~çioni aeree nemiche ed alla assoluta mancanza di parti di ricambio, di oj]ìcina e di attrez zatura, otteneva che i due superstiti velivoli da caccia dell'.tl.0.1. , costituenti la sezione del suo comando già fortemente usurati per la lunga gloriosa attività cmnpiuta su tutti i cieli dell'Impero mantenessero tutta la eflicienza possibile per la epica resistenza del ridotto italiano di Condar. Si prodigava con commovente entusiasmo e ardi1nento in voli bellici importantissim.i, resi precari dalla aleatoria resisten za del materiale di volo., Gondar, 8 giugno - 20 ottob re 1941 ( RD 23 aprile 1942) (13.G. 1942, disp. 18, pag. 841)
- 29 1 -
Enrico MAMDRINI Ma rescia llo ·1° classe Pilota Naco a Suzzarn (!Vlamova) il 2 lug lio 1902
MEDAGLIA d 'ARGENTO (a lla memoria)
"istruttore instancabile e di provata capacità ed entusiasmo, venutosi a trovare con l'apparecchio in pericoloso e persistente assetto mentre impartiva una lezione di acrobazia a doppio com.ando, cornpiva, con calma e f ennezza, ogni tentativo per rimettere in volo normale il velivolo e saluare l'allievo ed il prezioso materiale. Nel generoso intento, nel quale deliheratamente rinunciava al salvataggio con il paracadute, imnwlava la vita ". Cie lo di Cameri, 28 agosto 1939 ( R. O 20 o ttobre 1939) (f.l,U. 1939. d isp. 43, pag . 1392)
luigi MANCASSO.LA Ma resciallo Pilota Nato a Lon igo (Vicenza) classe 1933
MEDAGLIA e.i'ARGENTO (alla merno ri ,1)
"Pilota istruttore di grande esperienza, nel corso di una lezione di avuitamento, risultata impossihile la riniessa in uo!o nonnale, ordinaua reiteratamente all'allievo di lancia i~,;;i con il paracadute e rimaneva al suo postoj,no al momento in cui questi e.!!èmivamen/.e lasciava il vel'ivolo. Con il suo valoroso comportamento, che permetteva all'a llievo di salva1si, consapevolmente superava il limite di sicurezza per lanciarsi a sua volta con successo, in un gesto di altissiina 8enerosità che andava oltre il dove1·e, immolava la sua giovane esistenza ". Malpignano (Lecce) , 12 luglio
196:) (D.P. 18 lug lio 1964) ( B. U 1964, clis p . 20, p ag. 1035)
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Francesco fv1ANCUS0 Tcnence Pilota .>lato a Palermo il 4 febbraio , 1903
J'v1EDAGU A cl 'ARGENTO
"Filota comandante di linea aerea, sin dartli albori del!' aviazione civile si prodigava incessante1nente per mantenere alto il prestigio dell'Ala Italiana, contribuendo validamente con /opera e il consiglio al progresso nell'impiego degli aerornohili. In oltre 2.000.000 di chilometri volati in tutti i cieli, domincmdo ogni auvers'itcì atmosferica, dava brillante prova delle su.e eccezionali doti di pilota e cli navigatore". Dall '8 agosto ]926 a l 31 luglio 1942 ( D.PR. 28 genna io 1953)
(B U 1953, clisp. 8, rag. 573)
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Piero MANNELLI Tenente Pilota Nato a Cosenza il 26 g iugno 191 2
MEDAGLTA cl'ARGENTO
··capo eqHipaggio di velivolo da bombardamento, al rientro da una missione bellica notturna, malgrt1do le pessime condizioni atmosferiche e l'apparecchio radio in avaria a wusa dell 'accidentale fuoriuscita dell 'involucro di u11 paracadute, che si incastrava sui timoni rimaneva privo della condotta del velivolo rinunziando atta sicura sctlvezza che gli o.f!ì·iva un lancio con il suo paracadute e 11iantenendo cctlnia assoluta, m anovrando con i soli motori riu sciva ad allerrare pe,jèttamente in u11 piccolo campo privo d'illuminazione portando in salvo con il suo generoso comportamento, l'equipaggio ed il prezioso 1nateriale di volo. Dava p rova esemplare di generoso altruismo e di attaccamento al dovere". Cic lo della Sicilia , 7 d icembre 1942 ( R.D. 30 ottobre 19'17) (R. U. 1948, c.l isp. 5. pag. 2'18)
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Ugo MANSERVIGI Ma resciallo Motorista Nato a S. Marcino (Fe rrara) il 20 dicembre 1905
MEDAGLIA d 'ARGENTO (ll
Motorista civil e
"A1otorista di aeromobile in servizio sulla linea Berlino-.Monaco -Venezia, trovatosi in drammatiche condizioni di volo per bufere di vento e di neve sulle Alpi Nordiche epe1-.(ormazioni di ghiaccio verifcatesi sul velivolo, dimostrava sereno sprezzo del pericolo prodigandosi per vincere le sopravvenute dejìcienze dei ·m otori. Valido ausilio al proprio Comandante fino all'urto contro la 1nontagna, sorte benigna Lo sottraeva al sacrificio dei conipagni." Cielo di Winklern (Carinzia), 22 novembre 1938 (R.D. 22 sette mbre 1939) (13.U. 1939, disp. 43, rag. 1387)
MEDAGLIA d'ARGE!\TO (2)
IVlaresciallo Motorista
"Motorista di provata capacità professionale, partecipava volontariamente a due voli di collegamento con nostreforze isolate dell'impero collaborando ejficaceniente con il capo equipuggio per superare le avverse condizioni atmosferiche, le dt/Jìcoltà di lunghissime rotte e l'insidia nenzica, prodigandosi con tutte le sueforze per la buona 1'iuscita delle arditissime imprese. tsempio dicosciente audacia, di attaccamento al dovere e di ecce:z:ionale perizia ". Cielo del Med iterraneo e dell'impero, 7-11 settembre - 14-16 ottobre 1941 (R D. 23 apri le 1942) (13. u . 1942, disp. 18 r ag. 842)
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Ad riano MANTELLI Colo nnello Pilota S.P.A.D. N'ato a Cortile S. Martino (Parma) il 13 febbra io 1913
MEDAGLIA d'ARGEl\'TO
"Pilota di grandeperizia,. combattente valoroso. Per lunghi anni ha svolto noteuolissima attività su alianti di ogni tipo, conseguendo risultati brillantissinii. Aj/ermatosi in tale ~pecialità aeronautica, tra i migliori piloti del rnondo, ha conquistato 27 primati nazionali ed internazionali culniinanti, il 24 settenibre 1.964, con il primato assoluto di quota per velivoli ad ala.fissa con propulsione a getto della categoria C 1/b Durante tale volo, compiuto su motoaliante da lui stesso ideato e realizzato, ostacolato da condizioni meteorologiche particolarmente avuerse, non desisteva dal difficile tentativo e raggiungeva la quota di .9. 700 metri. Per la sua incrollabile volontà di riuscire, per le sue non comuni doti diperizia e di coral_!J!,iO, conquistava un primato che ha dato lustro e prestigio all'Aeronautica Italiana ". Guid onia, 24 settem bre 1964 ( D.P. 27 gennaio 1967) (Il.U. 1967, clisp. 15, pag. 708)
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Bru no MAI\ZJN Capitano Pilota in S.P.E. Nato il 25 ouobre 1902
MEDAGLIA d 'ARG EI\TO (a lla memoria)
"Irredento cli grande fede italiana, aviatore entusiasta ed appassionato, co1nbattente valoroso della 1·iconquista .U bica, studioso de flct scienz a aeronautica, durante il trasporto di un apparecchio da caccia, per sopravvenuta avaria, precipitava dopo cwer tentato, oltre ogui limite di rimeltere iu normale assetto l'apparecchio. Nell 'incidente si chiudeva la sua nobile esistenza dedicata illteramente alla Patria ··. Cielo di Torino, 20 aprile 1937 (13.1 .
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(IU). 27 ouoi>re 1938) 1937, di:>p. 45. pag. 1025)
Angelo MARASCO Maresciallo PilOLa Nato a Dccollat11r:1 (Ca11111zaro) il 27 lugl io 1909
MEDAGLl A cl 'ARGENTO
(I)
Ivlarescia llo A.A. Pilota.
"Abilìssimo pilota da caccia, partecipava 11ell'A111erica J.alina con un rep arto della R. Aerona utica, a dijficili ed ardite mani/esta:zioni di acrobaz ia aerea, dando prova d·atta capacitcì e sereno sprezzo del pericolo. Confermava, in terra straniera. le mirabili doti di valore. di fede e di entusiamo che costituiscono prezioso patrimonio degli auiatori d 'Italia ··. Cielo dell'America Latina , settembre 15 febbraio <R.D 28 marzo 19:$8) ([I. U 1938, cl isp. 38, pag. 914)
MEDAGUA di BRONZO
m
Sergente Pilota
"In volo d'acrobazia, spezzatosi un cavo di comando di 11n ale1to11e, nonostante il continuo, pericoloso e violenLo sbandamento dell 'apparecch io rinunciava all'uso del f)c11"acad11te che gli garantiva f'in columitcì per tentare con alto sentimento del dovere di salvare il prezioso materiale di 1·0!0 . Con ammirevole calma e non comune perizia, in condizioni estremamente d~[fièili riusciua.felicemente nell'intento". Campoformido, 4 dicembre 1931 (R.D. 2'1 marzo 1932)
(B.U. 1932, cl isp. 17, pag . .fr1)
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Ta rcisio MARCHETTI Tcn. Colonnello Pilota Nal'<> a Sondrio il 18 novembre 1900
MEDAGLIA cl 'ARGENTO (alla memoria)
"Pilota valoroso ed esperto, Comandante attivissimo eminentemente animato dalla v'irtù dell'esempio, sperinientava in numerosi voli la messa a punto di un nuovo tipo di apparecchio di dotazione ai suoi reparti, dimostrandone ai suoi dipendenti le eccellenti qualità di velivolo e di strumento di guerra. In una delle ripetute prove, alteratosi l'assetto del velivolo per rottura di un organo, anziché affidarsi al paracadute, compiva, con abilità ed insistenza, ogni tentativo per salvare il prezioso ·1nateriale di volo, ma nel generoso intento precipitava in Jìam.rne". Cielo di S. Matteo Vecch io , Frascati (Roma), 17 maggio 1937 (R.D. 22 .se ttemh re 1939) (B U. 1939, disp. 43, pag. 1385)
Simeone MARSAN Capitano Pilorn >ia to a Borgo Erizzo (Zara) il 24 ago.sto 1911
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Abilissimo pilota da caccia, partecipava n.elf'A1nerica Latina con un reparto della R. Aeronautica, a difficili ed ardite man.{/estazioni di acrobazia aerea, dando prova d 'alta capacità e sereno sprezzo del pericolo . Confermava, in terra straniera, le ntirabili doti di valore, di f ede e di entusiasnio che costituiscono prezioso patrimonio degli aviatori d 'Italia ". Cielo dell'America Latina, settembre XV - fe bbra io XVI (R.D. 28 marzo 1938) (B u . 1938, clisp. 38, rag. 914)
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Antonio MARSON Sottote n e nte Pilota Naco a Venezia il
6 marzo 1920
MEDAGLIA d"ARGE.'.',JTQ (alla memo ri :1)
·'Allievo pilota durante una eserct:tazione di acrobazia collettiva, avuto i/proprio velivolo P,ravemente danneggiato p er collisione con altro apparecchio, anziché ajj,darsi suhito al paracadute. insisteva nei tentativi di riprendere il controllo con ripetute manovre. Nel generoso, intento di salvare il materiale di volo, tardava a lanciarsi irnmolando così la g iovane vita. Dava prova eseniplare di attaccamento et! dovere e di generosità ". Cielo di Gradisca (G o rizia), 11 dicembre 1942 (Decr. l.uogoten. in ùa1a 16 novembre 1945) (l:UJ 1945, clisp. 24, pag. 1090)
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En zo MART1SSA 1\.faggiore Pilota in S.P.E. ;\lato a Monfalcone ( Gorizia) il 16 agosto J 913
MEDAGLIA d'ARGENTO (a ll;i me moria)
"Pilota da caccia di incomparabile pe1·izia ed audacia; già distintosi quale valoroso co1nbattente; più volte decorato al valor mi/ilare. Per le sue spiccate doti professionali veniva prescelto, in occasione di una man~festazione aerea internazionale, per la esecuzione di un volo dimostrativo con un nuouo velivolo di produ.z:ione nazionale. Conscio dell 'importanza che l'esibizione assumeva per il prestigio dell 'arma e dell'industria aeronautica italiana, trascinato dall'entusiasmo e dalla audacia in lui abituali, spinP,eva le manovre oltre il limite di sicurezza, finché un ostacolo del terreno troncava il suo volo e la sua giovane vii a" Rimini, 15 luglio 1951 (D P 20 d icembre 1964) (B U. 1965. disp. 5, pag. 286)
- 301 -
Telemaco MARTUCCI Capitano Pilota Na to a Ro ma il 22 febbraio 1909
MEDAGLIA cl 'ARGENTO
"Capo equipaggio, in volo operativo. p er improvvisa grave avaria ad un motore e incendio a bordo, con rapida decisione e abile manovra riusciva ad atterrare sopra una striscia di terreno coltivato. Benché f erito si prodigava nell'opera cli soccorso clil'equ ipaggio e tra l'altro, avendo notalo che il motorista giaceva svenuto nell'interno de/l'apparecchio, non esitava a lanciarsi tra le jìamnw per trarlo in salvo. Nella circostanza ha dimostrato salde doti dicoraggio, di abnegaz ione ed elevatissimo senso del dovere". Vigonza (Padova), 6 luglio 1943 (D.P.R. 28 gennaio 1953) (R.U. 1953, disp. 8. pag. 573)
- 302 -
Antonio MASCELLANI Sergente lVIaggiore Pilota Na to a GuarLesana il 7 dicembre 1912
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Abilissimo pilota da caccia, partecipava nell'America Latina con un reparto della R. Aeronautica, a dijjicili ed ardite man(/estazioni di acrobazia aerea, dando prova d'alta capacità e sereno sprezzo delpericolo. Confermava, in terra straniera, le niirctbili doti di valore, di.fede e di entusiasmo, che costituiscono prezioso patri11ionio degli aviatori d 'Jtalia ". Cie lo dell'America Latina, settembre XV - febbraio XVI (R D. 28 marzo 1938) ( R U. 1938, <.lisp. 38, pag. 914)
Loreto MASELLA Maresciallo Pilota Nato a Valmontone (Roma)
MEDAGLIA <.i' ARGENTO (itl ht memo ri a)
"Durante un.a importante esercitazione addestrat-iva di Gruppo, in un decollo reso particolarmente difficile dalle li·1nilate proporzioni del campo, dalle condizioni atmosjériche avver:,e e dal carico limite imposto all'apparecchio, immolava la vita per fatale incidente che, con lo scoppio di 800 chilogrammi di esplosivo trasportato, causava l'incendio e la distruzione de!l 'apparecchio ". Cielo di Sarnna, 17 giugno 1937 (R.D 22 settembre 1939) (RU 1939, clisp. 43, pag. 1386)
- 303 -
Alfredo MASTANTUONO Capitano Pilota Vll Gruppo d 'Assalto Nato a Elena ( Ro1n<1 ) i l 10 novembre 1897
MEDAGLIA d 'ARG ENTO (alla
il1<.: 1noria)
·'Pilota di un reparto d 'assalto già duramente provato dalla sorte che gli rapiva in un incide11te di volo un fratello, con inirnutatt1fede e giovanile entusiasmo si prodigava nell'atti1.Jità addestrati va e sperimentale del reparto dando costante esempio di abilità e di ardire. In
un volo esperimentale trovava g loriosa ed immatura morte".
Cie lo di Ce ntocellc , 12 a prile I 932
rn.u.
(R.0. 1° agosLO 1952) 1932, clisp. 3 5, rag. 708)
Ugo MASTANTLlOr\O Sergente Pilota 7° G ruppo Aviaz . Colon. ~neo a Roma
MEDAGLIA d 'ARGENTO folla 111<.:moria)
"Con allo sentii/lento del dovere. rinuncitmdo alla sicurezza di un lancio col pamcac/11te, tentaua portare in salvo ad ogn i costo il proprio apparecchio gml'eme11te danneP,P,iato in 1111a collisiolle durante 1111a esercitazione di pattuglia. Nell'eroico tentativo, lasciava la vita per la caduta dell'apparecchio avvenuta a p ochi ,netri dtt terra, quando g ià la sua ctbilitcì di pilota e la sua abnegazione lasciavano sperare i/felice compimento dell'impresa ... Ciampino Sud, 3 febbra io 193 l (R.D. 18 giugno 1931) (13.U. 1931, disp. 30, p:.ig. 573)
- 3<H -
Eugenio MATRICIANI Scrgcnre Maggiore Motorista Nato a Roma il 20 gi ugno 1905
MEDAGLIA d'ARG El'\TO
"In qualità di ~pecialista partecipava al volo che, con J1,1,l111ineo balzo attraverso il J\!Jediterraneo, il Sahara, l'Atlantico, portava il segno del Li:Uorio da Roma all'America Latina". Guidonia, 25 genna io 1938 - Rio de Janeiro , 26 gennaio 1938 ( R D. 1° febbraio 1938)
(B. U. 1938, clisp.
6, pag. 106)
Arturo IvlAYER ZIOTTI Capitano Pilota "l'aro a Milano il 20 maggio 1912
MEDAGLIA d 'ARGENTO (,di ~ memoria)
"Ufficiale Pilota di altissim,o valore e ardimento, combattente volontario nobilmente distintosi nei cieli dell'Af rica Orientale e di Spagna. Prom.osso due volte per rnerilo di iuerra, quattro uolte decorato di medaglia d 'argento al valore militare. Combattente nell'attuale l!,Uerra in Africa Settentrionale i-iconfermai;a lefuf.gide doti di soldato dell'aria. In un uolo cli esperimento di nuovo materiale, incendiatosi il velivolo, immolava la sua Jfiouane esistenza nel ieneroso tentativo di salvare i canierali cli volo. &pressione sublirne del dovere e dell 'umana abnegazione, con l'eslremo sacr!fìcio coronaua di gloria la sua vita eroica ". Gu idonia, 4 giugno 1941 (R.D . 31 otrohre 1942) ( R O . 1942, cl isp. 46, pag. 2491)
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Sil vio MAZZARELU Capitano Pilota Nato ad Ak:ssanclria il 31 dicembre 1952
MEDAGLIA cl'ARGENTO
·Pilota di aviog,e!fo, con i motori in avaria, per evitare che l'aereo cadesse su zone abitate, rinu1tciava a lanciarsi col paracadute. Nonostante un principio d'incendio a bordo, ritardava lo spegnimento dei motori per poter ejfellu.are tutte le manovre previste per l'atterraggio, riuscendo a portare il velivolo a terra se11za altri inconvenienti. dimostrando grande coraggio, sprezzo del pericolo e alta professionalità,.. Aeroporto d i Brindisi, 3 lugl i0 1979 (O.P.R. 7 luglio 1981) (13. U. 1981, di:;p. 17, pag. 714)
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Franco MAZZOTTI BIANcrNELLI Sonocenentc Pilota !\aio a Brescia il 31 diccmhre 1904 + il 9 marzo 1941
.MEDAG LIA cJ'ARGENIO
·'Valoroso giovane pilota, contribuiva ad apportare lustro e prestigio all'Aeronautica Italiana, aJJì·ontando villoriosamente n'scbi e d{ffico ltà in straoi-cli narie imprese pionieristicbe condo/te nei cieli dEuropa e oltre mare'·. 1930-1934 (D .l'.R. 16 marw 1976) (R.lJ. 1976. disp. 9, pag. 690)
Luigi MELE JO Aviere Allievo Uffi ciale Pilow ~ato a Kovoli (Lccce)
..MEDAG LIA d'ARGENTO (alla memoria)
"A llievo p ilota milita re di provato en tusiasmo era costretto, a causa di 'i'm prouuiso c1rresto del motore, ad un dijjìcile atterraggio difortu11a in zona alberata e colliitosa. A nzicbé cercare salvezza aj/i:dandosi al paracctdute, tentava con sup1·emo sprezzo del pericolo e. sommo attaccamento al dovere, di portare in salvo il prez ioso materiale di volo. confermando il proposito, espresso due gion1i prima in analogo incidente, di non abbandonare rnai il proprio velivolo. Nel generoso tentatiuo perdeua la vita ... Cielo di 13asc ia no (Chie ti), 19 settembre 1939 (R.D. 20 marzo 1940)
(R.U. 1940, disp. 13, pag. 353)
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Vittorio MENEGHINI Maggiore Pilota Nato a Vicenza il 3 gennaio 1934
MF.OAGU A d'ARGENTO (alla memoria)
"l![ficiale Pilota di rare e superiori virtù militari ed eccezionali capacità professionali. Durcmte un ciclo di valutazione di materiale di volo appartenente ad altra Forza Armata italiana, si offriva volontariamente per una prova al limite delle capacità della niaccbina. Dopo una serie di brillanti voli condotti con estrema perizia e 1nirabile coraggio, nei corso dei quali, prodigandosi oltre il dovere. riusciva a riportare a terra informazioni tecniche di inestimabile valore, per l'improvviso insorgere di una P,rave avaria meccanica immolava la giovane esistenza al nobile ideale di rendere più sicuro il volo di altri piloti. Esempio lrnninoso a lle presenti e jì,tture generazioni di piloti dell'Aeronautica Militare". Pratica di Ma re, 7 ap ril e 1967 (D.P.R. 20 dic:c:mbre 1973) ( B.U. 197~. disp. 13. pag. 815)
Aldo MENZIONE Tenente Pilota Nato ad Apuania (Massa) il 22 dicembre 1917
MEDAGLIA <.i'ARGENTO (alla m.:rnoria)
"Pilota da caccia, valoroso ed entusiasta combattente, du rante uno dei gio1-n.alieri voli di addestramento collettivo accortosi che un pilota, per errata manovm. si era posto in posizione tale cbe un urto fra i due aerei diventava inevitabile, manovrava in nodo tale da lasciar libero spazio al suo g regario. Nel generoso, difficile ma riuscito intento di salvare il compagno di uolo. sacrijìcava la giovane l)ita già tutta dedicata a lla Patria". Mirafiori , 22 giugno 1942 (R.D. 7 gc:nnaio 1943) (R.U. 1943. clbp. 6, pag: 351)
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Alb e rto MIAJH Sono Lenente Pilola Na to a Creva lcore (Bologna) il 25 aprile J 9 '1 2
MEDAGLIA d'ARGENTO (alla memoria)
'·Ufficiale di belle virtù militari, abilissimo pilota da caccia, affermatosi per le sue eccez ionali capacità di acrobata esperto ed audace, in quattro anni di brillante attività svolta in Patria e in Colonia, concon-eva a tutte le 1nigliori affermazioni del suo reparto. Capo-paltupJia durante un ·esercitazione acrobatica, venuto a violenta collisione con 1111 gregario, rinunciava alla facile salvezza offertagli dal paracadute, per tentare.fino all'estremo, di salvare il suo velivolo. Nel disperato tentativo incontrava morte gloriosa, vitlima del/Cl sua ins11perctbile dedizione al dovere, spinta fino al supremo sac1'ificio'·. Cielo di Ciamp ino Sud , 8 agosto 1939 ( R.D. 20 marzo 19ti0) ( B. U. J940, clisp. 13, pag. 353)
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Fulvio MILANA Tenente Pilota Nato a Ok.:vano Romano (Roma) il 9 giugno J.949
MEDAGLIA cl 'ARGENTO
"Pilota in missione fotografica, subito dopo il decollo e con il motore del proprio RF 104 in completa avaria, anziché catapultarsi immediatamente, dirigeva il velivolo in aperta campagna evitando cosi' sicura catastrofe alla città di Villafranca. Alla quota di circa 50 metri abbandonava il velivolo restando incolume ed evidenziando profondo senso di responsabilità e generosità non coniune". Cielo di Villafran ca di Verona, 9 settembre 1975 ( D.P.R. 5 d icembre 1978) 1979, clisp. 2, pag. 98)
cn.u.
Artenio MINCIARELLI Se rgente Pilota
MEDAGLIA d'ARGENTO (;d l;1 memoria)
"Abilissi1no pilota da caccia provato a tutte le audacie, mortalmente ferito in un incidente di volo, e pienamente conscio della fine imminente, dimentico di sé rivolgeva agli astanti.fiere e nobilissime parole di amorpatrio e di dedizione al dovere". ( R.D. 26 ma rzo 1936) (R.U. 1936, clisr 13, pag. 182)
- 310 -
Oscar MOLINARI Ca pita no Pilota Nato a Cortemilia (Cuneo) i l 29 maggio 1906 +
il 25 marzo 1941
tvlEDAGLIA cl 'ARGENTO
(I)
Capitano A.A. r.n. Pilota.
"Arditissimopilota da caccia, comandante di una squadriglia da acrobazie in giro di esibizione nell'America Latina, durante un volo di allenamento, investito da un altro apparecchio della formazione mafP,rado la gravità dell 'avaria subita dal proprio velivolo, anziché affidarsi al paracadute tentava una d{fficile ed ardita ·m anovra riuscendo a portare in salvo il prezioso materiale di volo. Confermava in tal modo, in terra straniera lo spirito di sacr{ficio e di dedizione al dovere dei piloti italicmi". Cie lo d i Santiago del Cile , 25 ottobre 1937 (R.D . 4 aprile 1938) (B. U. 19.38, disp. 22, pag. 431)
MEDAGLIA d'ARGENTO (2)
Cap ita no A.A . P il ota.
"Ahilissùn o pilota da caccia, partecipava nell 'America Latina con un reparto della R. Aeronautica, a d~[ficili ed a rdite manifestazion i di acrobazia aerea, dando prova d'alta capacità e sereno sprezzo del pericolo. Cor~fennava, in terra straniera, le 1nirahili doti di valore, di fede e di entusiasm.o che costituiscono prezioso patri1nonio degli aviatori d'Italia". Cielo del l'America Lati na , settembre XV- febbraio XVI (R.D. 28 marzo 1938) (fi.U. 19.38, disp . .38, pag. 9 14)
- 311 -
Ulisse !VIO UNARI Sottotenente Pilota
:'!aro a Calendasco (Piacenza) il 25 arrile 1897
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Pilota comandante di linea aerea, sfri dagli albori dell'aviazione civile si prodigava incessantemente per mantenere alto il prestigio della bandiera italiana. Di indiscussa elevata capacità, contribuiva in modo notevole con l'opera e il consiglio al progresso nell'impiego degli aeromobili. In oltre 2.000.000 di Km volati in tutti i cieli, dominando ogni avversità atniosferica, dava brillante prova delle alte qualità di pilota e di navigatore". Luglio 1931 - 15 maggio 1942 ( D.P.R. 28 gen naio 1953) (R.U. 1953, clisp. 8, pag. 574)
Federico MONDO Comandante di aeromobile Nato ad Asti
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Pilota comandante di aeromobile in volo di trasporto passeggeri, essendosi sprigionato un incendio a bordo capace di determinare la perdita iinmediata delle persone e dell'aeromobile, manovrava con decisa e serena coscienza del pericolo portando l'apparecchio in perfetto ammaraggio. A nianovra c01npiuta, esempio di calma e spre.zzo del pericolo, rinunziava ai mezzi di salvataggio individuale a favore dei propri dipendenti". Acque d i Melilla, 7 settembre 1938 (R.D 20 marzo 1939) CII.Li 1939, disp. 21, pag. 661)
- 312 -
Lucio MONTANARI Sergente Maggiore Pilota )!aro a Cervia (Ravenna)
MEDAGLIA cl 'ARGENTO ( alla memoria)
"Sottuj]ìciale Pilota di notissima serietà ed abilità, durante un volo di allenamento, accortosi di un 'improvvisa gravissima avaria al velivolo si preoccupa imniediatamente dell 'incolumità del passeggero incitandolo più volte ad affidarsi al paracadute. Auvenuto il lancio cercava di portare in campo l'ap parecchio, ma nel generoso tentativo, causa l'aggravarsi dell'avaria, faceva olocausto della sua giovane esistenza . Fulgido esempio cli nobili virtù militari". Cielo di Vertoiba (Gorizia), 1° giu gno 1938 (R.D. 20 marzo 1939) (B lJ 1939, clisp . 21, pag. 659)
- 313 -
Giovanni .l'vIONTT Ca pitano Pilota in 5.P.E. - Reparw Alta Velocità Naco a Fraua Polesine (Rovigo) il 16 gennaio 1900
MEDAGLIA d 'ARGEf\TO ( 1) (allu memoria)
"Eccezionale pilota dei più difficili apparecchi, incontrava gloriosa morte in una p rova per il raggiungimento elette più alte uelocità ". Desenzano ciel Garda, 2 agosto 1931 (B 1J
MEDAGT.TA d i BRONZO
(l{.D. 28 agosto 193 1) 1931, disp. 38, pag. 718)
(2)
Tenente Pilo ta.
"Nel collaudo e nei successivi voli con dY/icili apparecchi d'alta velocità, dimostrava eccezionali doti di coraggio e di perizia " Desenzano d el Garda , 1928-1929 (R.D 31 ouobre 1929) (B.U. 1929, disp. 19, pag . 962)
- 314 -
Tiziano ivIONTINARO Tenente Pilota Nato a Grado ( Gorizia) il 1-1 luglio 1955 + il 5 onobre 1981
MEDAGLIA d'ARGE:-JTO
'1n volo di addestramento su caccia supersonico, accortosi di essere in situazione di estremo pericolo. tale da richiedere l'abbandono del velivolo, ritardava deliberatamente l'azionmnento del di::,posif'ivo di espulsione perpoter dirigere l'aeromobile al difi,wri di un 'area abitata, doue senza tale estrema manovra si sarehl?e abbattuto, e perdeva la vita a causa del lancio ritardato. Esempio luminoso di generosità e di spirito di sacrificio spintojìno all'oloca·usto, cbe onora le più nobili tradizioni del! 'Ae1·onautica Militare·,. ( l").P R 30 marzo 1984) ( B.U. 1984. clisp. 10, pag. 425)
Ippazio MORCIANÒ Sergente Pilota Nato a Castrigna no del Capo (I.ecce) il 13 febbraio 1908
MEDAGLTA d'ARGFNTO
"Pntusiasta del volo, sempre primo ad o.fJì-irsi per le più rischiose missioni, chiedeva volontariamente di partecipare per la seconda uolta ad un lunghissimo volo di collegamento con i nostri presidi isolati in A.O.I.. Saldissima tempra di pilota con fa sua non coniune perizia e la grande esperienze,, del voto sul territorio dell'A.0.1., apportava un cont-ributo veramente eccezionale alla brillante riuscita det1 ·arditissirna impresa i cui dati si cmn.pendiano in 12 mila Km. uolali quasi interamente su territorio nemico, compiuti in 82 ore di cui 43 di navigazione e.fl<Ylliva. Nobile esempio di cosciente ardimento, profonda dedizione al dovere e di alte uirt-iì. militari". (H. D 26 scu.ernhre 1941)
m.u. ] 94 1. di.sp. 32, - 315 -
pag. 1:,$44)
Giuseppe MOT.I A Capitano Pilota Nato a Qua rg ne nto ( Alessancl ri a) il 10 o ttobre 189/i
MEDAGLIA d 'AH.G ENTO (alla memoria)
·'Tenace, abile, ardimentoso pilota dei p hì d(lficili apparecchi, incontrava morte Rloriosa in prove dirette a toccare le più alte velocità ''. Dese nzano de l Garda, I O marzo 1928-22 agosr.o 1929 <R.D. 31 ouobre 1929) (R.U . 1929, disp. •19, pag. 960)
Ciuseppc M01TET Maresciallo PilOLa f\'ato a Fonrnnamor:i (Aosta) 1·11 settemhrc 1912
MEDAGLIA cl'ARGENTO
·'Pilota da caccia, per lu11gbi mesi con e11/u.siasmo e iniz iativa non co111une, con a rnoreuole cura e soprattullo con fede, superando difjìcoltà cli ogni genere dot'ute alla.frequenza delle inc111:,;ioni aeree nemiche. alla assoluta 111a11can:za d iparti d i ricambio, di officina e di attrez:zattffa, otteneva che i due superstiti ue!tuoli da caccia clell'A .O.I., g ià fortemente usu rati per la lunga gloriosa attività compiuta s11 tutti i cieli de/l'Jmpero. 111antenessero tutta la efficienza possibile per la epica difesa del ridotto italiano di C'ondar. Si prodigava con entusiasmo e cirdimento in voli bellici importantissimi. resi precari dalla aleatoria resistenza del 111aterictle di volo". Gonclar, 8 giugno-20 occobre 1941 (B L.
- 316 -
( H.D. 23 ,1prile 1942) 19'12. clisp. 18, pag. 8/42)
Francesco MURA Ma resciallo 1~ classe Pilma .:-,iato a Cagl iari il 1932
MEDAGLTA e.i'ARGENTO (,tlla me mo ria )
"Istruttore cli uolo di provate capacità prq/essionali, avvertiva, durante una missione addestrativa con allievo a bordo, un repentino anormale jì,tnzionamento del 'elicottero e reagiva prontamente alla situazione di ernergenza con una 1nanovra d'autorotazione reale. Nella .fase conclusiva della manovra, per le lirnitate condizioni cli visibilità, l'elicottero collideva con i cavi di un elettrodotto ad alta tensione e precipitaua rovinosamente al suolo. Sebbene in condizion·i grauissirne, invitava i soccorritori a rivolgere primariamente la loro opera alla salvezza dell'allievo ancb 'egli seriamente ferito. Decedeva poco dopo, lasciando un ji,tlgido esernpio di generoso altruismo e di responsah'ilità professionale". Frosinone, 8 fe bbra io 1972 (D.P.R. 20 dicc:m bre 197.'3) ( BU 1973, disp. 13, pag. 815)
- 317 -
Orravio MUROLO Sergente .l'v1aggiore Radiorelcgrafist.a >!aco l'l aprile 1907
MEDAGLlA d 'ARGENTO
(l)
Se rgente R.T..
"Partecipava alla II Crociera Atlantica in qualità di radiotelegrafista". (R.D 13 agosto 193.1) (Suppi. n. 4 a l R. U del 13 agosto 1933. pag. 8)
MEDAGUAd iBRONZOcn
Sergente !VIaggiore R.T. .
'Partecipava alla competizione Aerea Istes-Da,nasco-Parigi in qualità di marconista ". (R.D 27 ottobre 19:17) (B.U 1937. disp. 45, rag. !031)
Walter NENClNI Sergente ì\ilaggio re Fotografo Nato a Milano
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Partecipava alla II Crociera Atlantica in qualità di fotografo ". (R.D. 13 ago.sto 1933)
(R
- 318 -
u. 1933, clisr. 49, pag. 989)
Ariosto NERI Tenente Pilota in S.P.E. - Reparto i\ ]La Velocità J\a to a Novi (Modena) il 25 d icembre 1906 + il 6 seuemhre 1932
MEDAGLIA cl 'Al{GENTO
' "Insuperabile pilota d'idrocorsa, mentre stava per conquistare il record della velocità pura volando a circa 700 Km all'ora, essendosi strappato il Limone di direzione e rovesciato l'apparecchio sul dorso, con niagn-ijico intuito e .fultninea esecuzione, tentava vittoriosamente un 'arditissinia manovra, riuscendo a toccar acqua sen.-z:a danneggiare il pre.-z:ioso idrovolante". Desenzano del Garda, 16 giugno 1932 (R.D. 23 g iugno 1932) 36, pag. 723)
(B U. 1932, disp.
Cardenio NERI Maresciallo Pilota :'-JaLO
a T uscania (Viterbo) il 2 fe bbraio 1900
MEDAGLIA cl 'ARGENTO (a lla memoria)
"Prfrno Pilota a bordo di un prototipo idrovolante bimotore da ricognizione veloce di un reparto sperimentale, veniva sorpreso, durante un volo, da un violento incendio scoppiato in .fusoliera. Rinunciando ad altra possibilità di salvezza, tentava di portare in salvo il prezioso materiale che gli era stato ctf fidato. Nel generoso tentativo si concludeva la sua vita di ardimento e si com piva il suo destino, nel sacr(/icio supremo". Poggio della Lega (I3racciano), 4 dicembre 1940 (R D. 19 luglio 1941) (B1J 19/i l , disp. 22, pag. 860)
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Furio NICLOT Tenente Pilota di Complemento Nato il 24 ap rile 1908 + il 27 luglio 1942
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Pilota collaudatore per accertare il comportamento di un tipo di velivolo in deterrninate condizioni di prolungata e ripida picchiata, pienarnente conscio del i·ischio derivante dall'esperilnento cbe poteva portare alla rottura di delicati organi dell 'aereo, ripeteva più volte la prova allo scopo di raggiungere le condizioni più gravose di manovra e di assetto agli e_/Tetti dell'esperiniento stesso. Durante il quarto uolo compiuto a tale scopo uerijìcatosi, ir~(ine nel velivolo un improvviso fenomeno vibratorio che provocava la rottura dei piani di coda, an:z:iché cercare immediata salvezza nel paracadute, manovrava con abilità, tenacia e pe1jètta padronanza di se gli alettoni nell'intento di dirigere l'aereo fuori della zona densamente abitata. Si ajJìdava al paracadute solo dopo aver raggiunto il suo nobile scopo da quota appena sufjìciente per il lancio. Magn(!ìco esempio di ardire, di perizia e di abnegazione''. Cielo di Scsw S. Giovanni, 10 luglio 1937 (R.D. 27 o ttob re 1937) (B.U. 1937, clisp. 45. pag. 1028)
- 320 -
Gi orgio OLIVARI Maresciallo Pilota Nato a Trieste il 4 aprile 1906
MEDAGLTA d'ARGENTO ( ,.illa merno ri a)
"Pilota sperinientatore dava continue prove di eccezionale bravura e di ammirevole ardilnento . Nel corso di un esperiniento di volo., accortosi di una grave irregolarità di ji,tnzionamento del velivolo. rinunciava ad un sicuro lancio col paracadute preoccupandosi unicainente di determinare la ragione della irregolarità e di salvare nel contempo il prezioso 111.ateriale. Net generoso tentativo sacrfficava la g iovane vita " Cielo di Gu idonia , 4 maggio 1939 (B
( R.D. 22 settembn.: l 939) U 1939, disp. 43. pag. 1386)
Bruno PALLOTTA Maresciallo Pilma Nato a .13ologna
MEDAGLIA d'ARGE"JTO (,dh1 memoria)
"SottujJìciale Pilota abile ed ardito, prescelto, quale secondo pilota d 'apparecchio da bombardamento, per riscbiosa 1n issione in terra straniera, a/li'ontaua, confermez:za ed ardimentosa fede, una lunga traversata in 1nare aperto, resa phì. riscbiosa da condizioni atmo4èriche sfavorevoli. S01preso in pieno Mediterraneo, da una violenta ternpesta, dopo aspra ed eroica lotta contro gli avuersi ele1nenti, trovava morte gloriosa nel!'adenipi111,ento del proprio do vere ". Medite rraneo Occidemale, 9 settembre 1938 ( R.D. 9 d icembre 1910) (B.L 1941 , clis p. 2, pag. 19)
- 321 -
Carlo PANDURINI Cap itano Pilota in S.P.E. Na to a La Spezia il H g e nna io 1921
MEDAGLIA e.i 'ARGENTO (alla memoria)
"Esperto e generoso pilota da caccia, tra i primi a dedicarsi all'approfon dimento e all'insegnamento delle nuove tecniche inerenti la moderna con.dotta del velivolo. Al rientro da una le:z:ione di navigazione notturna, veniva a trovarsi in crif'ica situazione a causa dell'improvviso scatenarsi di un uraP,ano in prossimità del cmnpo. Resosi conto, attrauerso le comunicazioni radio, che nel circuito aereo porf.u.ale erano in corso tre voli istruzionali con velivoli di piccola potenza per i quali era imperativo l'irnrnediato atterraggio, concedeva ad essi la precedenza. Nel circuito che, per realizzare il suo intento di evitare possibili collisioni, doveva forzatamenf.e seguire, veniva investito dalla furia degli ele-nienti e precipitava al suolo, immolando eroicamente la sua p,iouane esistenza di pilota valoroso ed entusiasta". Lagorosso, 9 marzo 1951 (D P.R 26 aprile 1964)
m.u. 1964, clisp. 14, pag. 662)
- 322 -
~ _, "
Pao.l o PAOLON.l Capitano Pilo ta Naco a Gubbio (Perugia ) il 20 gennaio 1948
IVIEDAGUA d 'ARGENTO
"Pilota capo equi.paggio di un velivolo 1nilitare, all'irnprovviso ins01-ge1·e di gravissùna avaria ai comandi durante il sorvolo di una zona densamente popolata, reagiva con prontezza, coraggio e abilità eccezionali riportando a terra il velivolo orrnai a i limiti della governabilità ed euitando così p.,ravi danni alla popolazione ed al proprio equipaggio " Aeroporto Pisa, 11 gennaio 1979 (D P.R. 20 d icembre 1979) CB. U. 1979, cl isp. 5. pag.141)
Tullio PAPOTTI Sergente Pilota Na to a Noceto (l'arma)
!V1EDAGL1A d'ARGENTO
"Unico pilota rirnasto a bordo di un ctpparecchio incidentato che stava precipitcmdo, accortosi che alcuni .\peciciliz-:z:ali si trnuavano ne/l 'impossibil'ità di porsi in salvo col paracadute, con felice iniziatiua ed incurante del pericolo al quale si esponeva, riprendeva imniediataniente il suo posto di pilotagfj, iO, e con ardita e abile manovra riusciva dapprinia a rimettere l'apparecchio nel giusto assetto di volo e a riportarlo quindi senza alcun danno alla hase di partenza. Mirabile esempio di altruismo, di spirito cli sacri/icio, e di elevato sentimento del dovere". Cielo d ell'A.0 .1. , 16 agosto 1940 (R.D 19 luglio 1941) (B.U. 194 1, disp. 22. pag. 861)
- 323 -
franco PASCUCC l 2° Pilota di Aeromobile civile Na to a Ccsccrn
.M EDAGLIA d'ARGENTO (alla mcmori,1)
·'Secondo Pilota di aeromobile di eccezionale p eriz ia, durante il volo inc111gurale della linett aerea di collegamento .fì'a l'America Lati11a e l'Italia. superato ormai l'Oceano con magnifico volo, affrontava con ardimentosa.fede e con alto senso del dovere d([/ìcilissime condiz ,:oni atmo~(eriche per raggiungere nel tempo prescritto la mela orma i prossima. Oopo aspra lotta contro gli auversi elementi trovava rnorte P,loriosa sulle coste ajdca1te". Cielo del Marocco Francese, 24 dicembre 1939 (R.D . 20 marzo L940)
m.u. 1940. disp. 13, pag. 353)
- :$24 -
Riccard o PASQC ALI Capita no Pilota ~alo a Cassovia (Ungheria) il 6 ottobre 1888 +
il 2.6 di<:embre 1970
MEDAG LIA d'ARG ENTO
"Pilo/a comandante di linea aerea, si1t dagli albori de!!'auic1ziune civile si p rodigava incessantemente per mantenere alto il prestigio dell 'A la italiana. Di indiscussa grande capacità, conlribuiva nolevolmenle con l'opera ed il consiglio al progresso_ nell'impiego degli aeromobili cr lui affidali. In oltre 2.000.000 di ch'ilomet1·i volati in trttti i cieli, dominando o.g ni avversità atmosferica, con.ferniava le sue belle doti d i pilota e d i navigatore". 1° agosto 1926-JV, 29 gennaio 1912
m. U
- 325 -
(HD . 21 ou.o l)re 1942) 1912, disp. ·i6. pag. 2193)
Alessandro PASSALEVJ\ Capitano Pilota Nato il 25 luglio 1895
MEDAGUA d 'ARG.t::NTO ( all,1 1111.:moria)
'Pilota di J;erizia eccezionale e di raro ardire, d1t rante ventici11que anni di ininte/"J'olla diuturna attività aerea contribuiva e)Jicace111e11te a calorizzare lAeronalltica italiana col g ravoso e per~glioso compito di col/a/1,datore di //eliuoli p rototipi ed in serie e a da rle lustro con la conquista di ventu 110 primati mondiali. Ne/l'adernpimento della sua missione. sempre con giovanile en/11sicisnio pe1:'>egu ila conie apostolato intesa e compiuta, trovava morte gloriosa''. Cielo di Sesto Calende. 15 otrobre 1941 (ltD 3 ma rzo 19'12) ( 1:U J. 19-12, ùisp. -16. pag. 2-19 1)
- 326 -
Giancandiclo PASTORELLI. Tenente Pilota Nato a Roio Piano ( l'Aquila) il 13 dicembre 1909
MEDAGLIA cl'Al,GEJ\TO
( 1)
( alla memoria)
Tenente Pilora.
"Eroico u/Jìciale pilota, combattent.e di tre guerre, sei volte decorato al valore militare, una volta al valore aeronautico, aueva dedicato la sua giovane vii.a al culto della Patria e dell'anna. Istruttore in una scuola di pilotaggio, durante un volo acrobatico, mentre il velivolo più non rispondeva al comando, anziché ajjìdarsi al paracadute, nel generoso t.en tatiuo di saluare a tuevo e rnateriale immolava la giova ne vita dando esenipio superbo di abnegazione umana e di dedi:z:ione al dovere ". Cielo di .:-lociccia (Frosinone), 22 magg io 1942 (R D. 7 ge nna io l.943) (J3 L· . 1943, cl isf). 6, p ag. 352)
MEDAGLIA cli Bl,ONZ.O
(2)
Sergente Pilota .
"Secondo Pilota di un appareccbio da boniha1·daniento che, in decollo a pieno carico Ji·a un campo reso fanH,oso da recenti pioggie, aveva subito g ravissime avarie al carrello ed ai piani di coda, per l'ineuitahile urto contro un ostacolo che non aveva poluto sorpassare, anziché l'iatterrare im:mediatamente sullo stesso terreno molle esponendo a certa perdita il velivolo, decideua, con il capo equipaggio, di <4Ji'ontare i pericoli di una non breve navigazione per tentare un atterraggio su altro campo più idoneo. Riusciva. così a portare a salvamento il prezioso materiale di volo. Esempio di alt.o sentiniento del dovere. di rara perizia, sereno sprezzo del pericolo. '' Cielo di Axum, 9 settembre 1936
rn u.
- 327 -
(l{.D. 25 marzo 1937 ) 1937, clisp. 17, rag. 384)
Arna ldo PELLEGRINI J\farcscial lo Pilota Nat.o a .Roma il 12 maggio 1910
.MEDAGLIA cl 'ARGENTO
"Abile ed appassionato istruttore di volo, durante una lezione di avvitamento trovatosi nell'impossibilità d-i rimettere l'apparecchio, ordinava all'allievo di lanciarsi col paracadute, p ronto egli stesso a segu irlo . Non essendo stato dall'allievo compreso l'ordine, restava al suo posto di pilotaggio per non abbandonare il compagno di volo e per insistere nella manovra quando ormai però ogni speranza di riuscita appariva vana. In un 'estrema tentativo riprendez;a il comando dell 'apparecchio e salvando vite umane e materiale, dimostrava che cosapossono un alto senso del dovere, lo spirito di altruismo, la serenità dij1-onte al pericolo ". Cie lo d i Falconara , 11 luglio 1939 (R. D 22 settembre 1939) (B.U. 1939, disp. 43, pag. 1387)
- 328 -
Emanuele PELLICCIA Tenente Pi.I ota
Na to a Carrara il 25 ap rile 1914 + il 18 agosto 1963
MEDAGLIA cl'ARGENTO
Tenente Pilota
"Durante un volo di prova appareccbio, staccatosi, nella delicata fase del tuffo, il motore completo, con serenità, abnegazione ed alto cameratismo, rinunciava alla sicurezza del paracadute per tentare l'atterraggio onde salvare l'armiere irnposs·ibi!Uato al lancio . Nel generoso tentativo riportava gravi ferite ed esprimeva il proprio ram.marico per le gravi condizioni del compagno di volo che subilo dopo decedeva. Esempio di spiccate doti di cameratismo". Aeroporto n. 612, ]4 giugno 1943 (D.P.l{. ( Prov) 28 g iug no 1947) (B.U. 1947, cJ isJ). 15 pag., 1095)
- 329 -
Pier Lu igi PENZO Maggio re A.A. ruolo combauente :'-Jato ,1 Venezia il 5 aprile 1896
MEDAGUA d 'ARGl::NTO (a11o1 memoria)
"Audace espertissinio aviatore, dopo aver condotta ualorosamente a tennine una d{[(icilissima rnissione compiendo lunghi ed a rdui uoli siti gbiucci dell 'Artide, incontrava tragica morte su.Ila via del ritorno quasi alla suglia della JJatria .,_ Rodano, 29 settembre 1928 (!{.D. 15 novembre 1928) (13
- 330 -
L. 1928, clisp. 46 bis, pag. ì22)
Bruno PERI Maresciallo Marconista Nato a Milano c la.sse 1908
MF.DAGLIA d 'ARGENTO
"Specialista di alte qualità tecnico professionali, si offriva volontariamente per una lunga rischiosa missione per collegare le nostre forze isolate del! 'Im pero. Mercè la sua preziosa collaborazione, la provata esperienza, l'entusiastica dedizione al dovere, venivano superate le d{[ficoltà di un lungo e faticoso volo su territori quasi interamente controllati dal nemico. Contribuiva cosi' alla brillante riuscita dell'i?'npresa che suscitava la cu1nmossa riconoscenza dei nostri combattenti dell'A .0./. . Esempio di belle virtù niilitari e di non comune perizia tecnica ". Cielo del Mediterraneo e cle ll 'Tmpero, 18-23 settembre 1941 ( R D. 23 aprile 1912) (B U 191t 2, clisp. 18, pag. 842)
Raffaele PERINT Sergente Maggi ore Motorista J\ato a Rosignano lvla rittimo (P isa)
IV1EDAGLIJ\ cl'ARGENTO
"Ha partecipato alla Crociera Aerea Transatlantica in qualità di motorista ". Orbetello -Rio de Janeiro, 17 dicembre 1930 - 15 gennaio 1931 (R D . 22 gennaio 1931) (Suppi. n. 1 al B.U. del 24 gennaio 1931, pag. 4)
- 331 -
Pie rgianni PETRI ìVlaggiore Pilota :-Jaro
a
Pozzuolo del Friuli il 29 maggio 1946
,VIEOAGLIA d'ARGENTO ( all~t memoria)
"Pilota di elevatissima qualità, dopo aver rappresentato l '.!leronautica Italiana in 95 esibizioni di acrobazia aerea collettiva in patria e all'estero al tennine di una di queste rappresentazioni su territorio inglese, pur potendo abbandonare il velivolo cbe non rispondeva più perfettarnente ai comandi, preferiva con esso immolarsi generosamenle piuttosto che causare la perdita di altre vite umane". Mildenhall (Gl3), 27 maggio 1979 (D.P.R. 7 luglio 1981) Cll.u. 198 1. disp. 17, pag. 714)
- 332 -
Romano PJCOTTI Sergente Maggiore Pilota Nato a Noma di Socchieve (Udine) il 20 novembre 1915
MEDAGLIA d'ARGEKTO (alla memoria)
"Pilota da caccia abilissimo ed audace, magnijìco gregario di formazioni acrobatiche, durante un allenamento, caduto con /'apparecchio in vite da bassa quota, rinunciava, con grande sprezzo del pericolo ed altissimo senso del dovere alla sicura., salvezza offertagli dal paracadute per tentare .fino all'ultimo di salvare il prezioso materiale affidatogli. Trovava, nel generoso tentativo, morte gloriosa''. Cielo di Caselle Torinese, 24 marzo 1939 (R.D. 22 settembre 1939) (13. U 1939, disp. 43, pag. 1386)
Mauri zio PIEROTTI Sottotene nte Pilota NatO a Pavullo (Ylodena) il 19 maggio 191t6
MEDAGLIA cl'ARGENT O
"Pilota istruttore entusiasta, capace e dotato di elevato se1Lso del dovere. Durante una missione di volo con allievo in addestramento, venutosi a trovare in una situazione di grave emergenza con notevole perizia e determinazione, riusciva per qualche istante a riportare il velivolo in assetto tale da consentire il lancio con il paracadute. Pur consapevole della mancanza di tempo per un duplice lancio, il sottotenente P!EROITI, con serena determinazione ordinava l'eiezione dell'allievo. Nella vana attesa cbe la manovra fosse compiuta precipitava al suolo rimanendo prigioniero dell'aereo in fianune, riportando g ravissime ustioni e menomazioni.fisiche forse irreparabile. Il suo comportamento è un fulgido esempio di ferma dedizione al dovere jìno al sacrificio e di p rofonda partecipaz ione al codice morale dell'istruttore". Aeroporto Amendola, 6 luglio 1972 (D .P.R. 23 gennaio 1974) (B.U. 1974, <lisp. 17, pag. 885)
- 333 -
Ma rio PIFFERI Maresciallo 3a classe R.T. Nato a To rino
MEDAGLTA cl 'ARGENT O
"Ha partecipato alla Crociera Ae1"ea Transatlantica in qualità di radio telegrajìsta ". Orbetello Rio de Jane iro, 17 dicembre 1930 - 15 gennaio 1931 (R.D. 22 gennaio 193 l) (Suppi. n . 1 al B.C. del 24 gennaio 1931, pag. 3)
Ernesto PILLA Sottotenente Piloca >lato a Benevento il 27 maggio 191 6 + il 18 settembre 1940
MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Primo Pilota a bordo di un idrovolante da R.M. durante una difficoltosa missione alturiera, non ostante il forte carico dell'apparecchio e le a vverse condizioni del mare, compiva un rischiosissimo ammaraggio per salvare da cetta morte tre naufraghi già esausti, travolti dallo scoppio di una 1nina . Con g rande perizia riusciva a poggiarsi sulle acque, ad accostarsi ai naufraghi e quindi trarli in salvo sull'apparecchio". Acque d i Capri, 10 giugno 1940 ( R.D 9 dicembre 1940) (B.U. 1941 . disp. 2, pag. 49)
- 334 -
Tommaso PISARRI Maresciallo Pilota Nato a Chieti il 16 marzo 1911
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Istruttore di pilotaggio, durante una lezione d'acrobazia a doppio comando essendosi svilupJ)fl,tO incendio a bordo, si adoperava oltre il possibile, affinché l'allievo si mettesse in salvo, ordinandogli ripetutamente di lanciarsi col paracadute. Constatato che l'allievo non dava più segno di conoscenza, abbandonava l'apparecchio solo al limite della quota di sicurezza ed all'estremo delle.forze per le ustioni riportate. Alto esempio di abnegazione e di senso del dovere ". Cielo cl i Castig lione del Lago, 22 maggio 1939 (R.D 22 settembre 1939) (B U. 1939, disp. 43, pag. 1387)
Antonio PIVA Sergente Marconista f\ato a Lesina (Dalmazia)
MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Marconista di apparecchio Cant. Z . 506, dopo aver contribuito efficacemente nella fase delle ricerche di un apparecchio disperso in 11iare aperto, avvistato e raggiunto il velivolo incidentato non esitava a gettarsi a nuoto per soccorrere due naufraghi che, stremati di forze e sopraffatti dalle onde, stavano per annegare. Salvando uno dei naufraghi completava, con questo atto di valore e di altruismo, l'opera già molto proficua offerta nella vicenda ". Cielo del Mediterraneo Centrale, 12 luglio 1940 ( R.D. 21 giugno 1941) (B.U. 1941, disp. 20, pag. 790)
- 335 -
Renato POGLIANI Sergente Pilota d ella riserva
l'v1EDAGLIA d 'ARGE NTO
(1)
"Partecipava in qualità di specialista al volo senza scalo dalla Spagna all'America Latina che assicurava all'Italia il primato internazionale di distanza per idrovolanti". Cadice - Spagna, 28 dicembre 1937 - Carave llas - Brasile, 29 dicembre 1937 (R.D. 1° febbraio 1938)
cn. u. 1938, disp. 7, pag. 123)
MEDAGLIA di BRON ZO ( 2)
Sergente Pilota
"Durante un volo in formazione con un nionornotore da bombardainento investito da altro apparecchio sezionario che gli danneggiava gli organi di comando, per non mettere a repentaglio la vita dei cittadini del sottostante abitato, rinunciava al lancio col paracadute. Con sereno sprezzo del pericolo in condizioni estremamente d{[ficili, riusciva a compiere un atterraggio di.fortu na e salvare così il materiale di volo". Ci elo di Centocelle Sud, 6 fe bbraio 1936 (Suppi. n. 7 al. B. U. del 4 novembre 1936, pag. 34)
- 336 -
Rinaldo PRETTI Sottotenente Pilota Nato a Milano il 22 febbra io 1909 il 28 aprile 1943
+
MEDAGLIA d'ARGEJ\TO
( 1)
"Saldissima te1'npra di pilota, partecipava volontariamente per due volte a lunghissirni voli di collegamento con le forze isolate dell'Impero, apportando con la sua non comune perizia un eccezionale contributo alla brillante riuscita delle arditissime imprese". Cielo del Mediterraneo e de ll'A.0.l ., luglio-agosto 1941 (R.D. 12 settembre 1942) (]3 .u. 1942, disp. 42, pag. 2124)
NlEDAGLlA cli BRO>JZO (2)
Sottotenente Pilota
"Secondo pilota a bordo di apparecchio plurimotore pesante, già distintosi in precedenti rischiose missioni, riconfermava, in un volo di collegamento _Fa le lontane terre dell'Impero e la Madrepatria, le su.e doti di navigatore e di prezioso collaboratore del capo equipaggio. Vincendo le avverse condizioni atmosferiche, effettuando fortunosi scali in localitd sconosciute e desertiche, -~fidando l'insidia di un lungo percorso svoltosi quasi interamente su territorio ne1'nico, contribuiva alfelice esito della missione Cf:lfidatagli, per la quale si era volontarianiente oJferto" Cielo dell'A.0.I., dell'A.S.I. e del Mediterraneo, 3 aprile - 13 maggio 1941 (R.D. 26 senembre 1941) ( B.U. 1941, d isr 32, r ag. 1345)
- 337 -
Franz PREUSCHOFF Suddito tedesco, Radiotelegrafista Motorista
IV!EDAGLIA cl'ARGENTO
"Partecipava corne radiotelegrafista di un apparecchio tedesco alle ricerche e alle operazioni di soccorso di un velivolo italiano ammarato nell'oceano per avaria e poi distrutto da un incendio sviluppatosi a bordo, contribuendo ej]ìcacemente all'assolvimento della missione. Dava prova, nella d{fficilissima circostanza di peri:z:ia di ammirevole serenità d'animo e di allo spirito di abnegazione". Cielo dell'Atlantico, 2 febbraio 1938 (RD. 4 aprile 1938) (B U. 1938, disp. 22, pag. 432)
Nunzio PROT.L\. Capitano Pilota Nato a Ra vello (Salerno) il 26 aprile 1901
MEDAGLIA cl'i\RGENTO
"Quale 1° Pilota, affrontava con coraggio e peri.zia eccezionali un volo col quale veniva assicurato all'I talia l'ambito pri?'nato internazionale di velocità su 2 .000 /em con .10.000 kg di carico utile. Volo mai tentato da nessuna nazione del mondo e partico!annente arduo per i rischi del decollo e dell'atterraggio, dovuti all'eccessivo carico, alla ristrettezza della pista di lancio, ed a condizioni atmosferiche avverse". Cielo di Gu iclonia, 9 gennaio 1939 (R.D. 20 marzo 1940) (B.U. 1940, disp. 13, pag. 354)
- 338 -
Fulvio P UGLIESE Capitano Pilota l'\ato a Lecce il 2<'1 maggio 1903 + il 16 febbraio 1971
MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Ahiie ed ardito pilota durante l'esecuzione di 11n uolo, verUì.catosi un incendio a hordo dell'apparecchio, anziché aj/ìda1':,i a sicura salvezza col paracadute, noncurante del pericolo cui andava incontro. ma spinto solo dal nobile intento di salvare il materiale di volo, si portava all'atferraggio sopportando con stoicismo le ftravissime ustioni dovute al divampare ctetle fia:mme. Esempio di volontà e di alto senso del dovere''. Cielo di Cia mpino Nord, 22 maggio 1935 (R.D. 4 aprile 1938) (B.U. 1938, disp. 22, pag. 431)
- 3:~9 -
Ezio QUARANTELLI Tenente Pilota Nato a Alessandria H 24 ottobre 1916
MEDAGLIA d'ARGENTO (alla memoria)
"Durante un volo di trasferimento verso la zona di operazioni, per sopravvenuta avaria al ,notare, anziché cercare sicura salvezza nel paracadute, tentava in tutti i modi di portare a saluan-iento il pre.zioso 1nateriale. Nel generoso tentativo coronava con il supremo sacrificio la sua breve giovinezza dedicata al seruizio della Patria".
Cie lo di Ascia (Salerno), 30 maggio 1943 (R .D 14 agosto 1944)
(Sup p i n. 2 al 11.U. 1944) (S uppi. al n. 7 al B.U 1959, pag. 50)
Luigi Q UESTA Tenente Colonnello Pi lota in S.P.E. l\aw a Lcrici (La Spezia) il 15 marzo 1902
MEDAGLIA d'Al{GENTO
"Partecipava alla c01npetizione Aerea Jstres-Damasco-Parigi in qualità di pilota ". (R .D 27 o ttobre 1937) (B .C. 1937, d isp. 45, pag. 1027)
- 340 -
Ferdinando RAFFAELLI Generale cli B.A. Nato a Roma il 29 gennaio 1899 + il 19 gennaio 1981
:M EDAGLIA d 'ARGENTO
"Ideava, realizzava ed esperimentava un sistem.a di guida a distanza per aerei, suscettibile di applicazioni belliche di alto interesse. Dirigendo e cordinando personahnente il complesso di lavoro di ricerca e di messa a punto ed ef/ettuando numerose non facili prove in volo dimostrava eccezionale perizia tecnica ed aviatoria . In occasione di un esperimento in carn.po bellico del ritrovato, affrontava con sereno coraggio e sprezzo del pericolo la poderosa minaccia nemica, pur essendo rimasto quasi completarnente privo di scorta e desistendo alla prova soltanto dopo accertata una irreparabile avaria . Univa così alle brillanti prove di uirttl personali l'ajjènnazione di una priorità italiana in u.n campo dinwstratosi fecondo di importantissirne applicazioni nella guerra aerea". Aeroporto Guidonia, luglio 1940 - Aeropo1to Villaciclro (Sardegna), settembre 1943 (D.P.R. 16 maggio 1957)
(Il.lJ. 1957, clisp. J4, rag. 687)
- 341 -
Guido RAPETTI 1° Aviere Mon tatore Nato a Alessandria
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Durante un volo di tra~/erimento, per l'improvvisa avaria ad un motore e l'inclemenza delle condizioni atmo,~feriche era costretto ad un atterraggio di fortuna su terreno accidentato contro il quale l'apparecchio si distruggeva incendiandosi. Riuscito a liberarsi dai rottami del velivolo, sebbene graveinente ustionato, tornava due volte tra le fiarn:me e, incurante del pericolo causato dai serbatoi e dalle munizioni scoppianti, p ortava in salvo due membri dell'equipaggio che, già svenuti, giacevano tra il groviglio ardente. &empio di non comune abnegazione e di grande sprezzo del pericolo ". Benina (Cirenaica), 1° febbraio 1942 (R.D 13 maggio 1943) (B. U. 1943, disp. 22, pag. 1362)
- 342 -
Antonio R.A..PP Comandante di Aeromobile civile l\'ato a M ilano
MEDAGLIA d'ARGENTO Cilht memoria)
"Com,andante di aeromobile di eccezionale valore, durante -il volo inaugurale della linea aerea di collegamento .fra l'America Latina e l'Italia, superato l'Oceano con magnifico voto, affrontava con ardi men.tosa fede e con alto senso del douere dffficilissime condizioni atm,osferiche per raggiungere nel tempo prescritto la meta ormai prossima. Dopo aspra lotta contro gli avversi elementi, trovava niorte gloriosa sulle coste africane". Cielo del Marocco Francese, 24 dicembre 1939 (R D. 20 marzo 1940) (fHJ .1940, ùisp. 13, rag, 353)
- 343 -
Mario RASINI Ingegnere Pilota civile Nato a Milano
iVIEDAGLIA e.i' ARGENTO
"Valoroso giovane pilota, contribuiva ad apportare lustro e prestigio all'Aeronautica Italiana, ajj1·· ontando vittoriosamente rischi e d{ffìcoltà in straordinarie imprese pionieristiche condotte nei cieli d'Europa e oltre-mare ", 1930 - 1934 (D,l'.R 16 marzo 1976) (B. U 1976, disp , 9, pag. 690)
- 344 -
Ivo RAVAZZONI Ten. Colonnello Pilota \!aro a Este (Padova) il 21 settembre 1896 il 19 aprile 1980
+
MEDAGLIA d'ARGENTO
( 1)
"Capo equipaggio di un idro Cant. Z. 506/S in rnissione speciale, richiesto di effettuare ricerche e di portare soccorso ad u.n nostro convoglio gravemente colpito dal nemico, rin.tracciava i resti del convoglio e, avvistati segnali di soccorso provenienti da una nostra Unità da guerra conjìamme a bordo, ct/rontava il g rave rischio di un mnmaraggio in niare aperto ed agitato, ejj'ettuanclo con perizia, abnegazione e fermezza d'animo, l'imbarco ed il trasporto alla base di nove.fe1-ili gravi ". Canale d i Sicil ia, 16-17 apri le 1941 (B U. 194 1, disp. 32, pag. 134])
MEDAGLIA cli BRONZO
( 2)
Capitano Pilota
"Comandante dell'idrovolante "Marina 1° " inviato alta ricerca del ·'Latham 47" di Guilbaud e di Amundsen, si dedicava all'irnpresa con generoso slan cio e sicuro ardimento compiendo per alta perizia numerosissimi dffficili voli di esplorazione sul Mare di Barents". ./\fa re cli Bare nts, giugno -agosto 1928 (R.D. 17 marzo 1929) ( B.U. 1929, d isp. J2, p ag. 238)
- }15 -
Aldo RE.MONDINO Maggiore Pilota :--Jaro a Cuneo il 15 gennaio 1908 +
l'l dicembre 1990
J\t!EDAGLIA d'J\RGEl\TO
(l)
Matrniore Pilota. bi:,
"Pilota da caccia di eccezionale abilità e ardimento, partecipava in qualità di capo for1nazione a numerose competizioni aeree sia in Patria che all'estero, suscitando ovunque incondizionata am:mirazione. Durante una esercitazione acrobatica collettiva, investito da un gregario, anziché ajfidarsi al paracadute o proseguire nel volo librato che lo avrebbe condotto a prendere terra in una località fittamente abitata., con eccezionale sangue freddo e perizia decideva di atterrare su campo di fortuna e portava a salvamento il prezioso materiale di volo ". Ciel o di Ronchi dei Legionari, 13 aprile 1938 (R .D 20 rna r7.0 1939)
(B.U. 1939, disp. 21, pag. 661)
J\1EDAGLIA di BRONZO
( 2)
Capitano in S.P.E., Arma Aeronautica - ruolo naviganti - Pilota - Ufficio di Stato Maggiore della R. Aeronautica .
"Esperto e valoroso pilota di acrobazia, metteva volutamente un velivolo di recente adozione in un particolare assetto acrobatico che aveva deterrninato un luttuoso incidente, allo scopo di studiare il comportamento del velivolo in tale assetto . .Hntrato in vite non cornandabile, ritardava a salvarsi col paracadute per seguire con freddo ragionamento il volo del velivolo riuscendojìnalmente con abile manovra a rim.etterlo in linea di volo a pochi metri dal suolo. Riprendeva subito quota e ripeteva con successo la pericolosa manovra, traendone preziosi elementi atti a dare esatta conoscenza del comportaniento dell 'aeroplan.o " Cielo di Centocelle, 30 novembre 1935 (RD. 5 marzo 1936)
(B.U. 1936, clisp. 13, pag. 185)
- 346 -
iVIario RICUPERO Capit:ino Pilota Na10 :i Roma il 4 luglio 1948
1\llEOAGLlA d'ARGEl\TO
'Pilota di aviogello. immediatamente dopo il decollo subiva 1111a gravissima a1;aria al turbogelfo con co11seguentespeg,ni111e11to di.fiamma. Livellava allora il velivolo ed ejfe1111ava t11/I i i contro/li per te11ta re 1111a rimessa in moto in volo. Prefissato e co11trollato il ra.r~giu ngimento dei punti chiave indispensabili, riusciva ad atterrare co11 motore spento eoitando iL rischio d i un Lo 11cio ad 1111a quota critica su zona popolata salvane/o la vita allo specialista c/.?e aveva a bordo ed il prezioso materiale cli volo. Raro esernpio di altissime capacità professionali, senso di responsabilità e non comuni preparaz ione e qualità di pilotaggio ... Istra na, 29 febbraio 1980 <D.P.R. 7 luglio 198 1) (13. L. 1981, d is p. lì. pag. 71 4)
1,'jalmar RIISER-LARSEN Capitan o di Fregata della (\.f arina
orvegese
l\,110 a Oslo
.MEDt\G U A cl 'ARGENTO
·'.espertissimo ed audace cl/Jiatore della Marina Norvegese compiva in condizio1ti dfflìcili numerosi voli per la scoperta dei 1ut1{/raghi del Dirigibile Jlalia··. Reg ioni Polari, giugno 1928 ( R.D. 18 maggio 193 1) ( B.U. 193 1. clisp. 26, pag. •179)
- 3.i7 -
Sauro RINALDT 1° Aviere Armiere
.'Jato a La Spezia
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Paracadu.Nsta collaudatore di notoria, indiscussa, eccezionale perizia . Distintosi ripetutarnente in 390 lanci di discesa libera da altissi1ne e bassissirne quote, perfezionava, in questi tuffi nel vuoto, uno stile proprio mai prim.a spe10imentato. Con audacissime prove ricercava e provava una nuova tecnica della discesa libera dimostrando ed accertando la possibilitd di ottenere nella traettoria di caduta, stabilità, autoguida e governo nella planata. Munito di un normale respiratore ad ossigeno, e.f!ettuaua un lancio da 8.400 metri, apriva il paracadute a 316 metri dal suolo e prendeva terra nel punto del terreno precedentemente stabilito . Dischiudeva in tal modo al paracadutismo più ampie possibilità avvenire di progresso e di perjezionamento attraverso una rischiosa prova cbe consentiva alla Nazione e all'Aeronautica Italiana la conquista di un ambito prirnato ". Guidonia, 25 febbraio 1953 (D .P.R. 22 maggio 1957)
(B.U. 1957, d isp. 14, pag. 687)
- 348 -
Lodovico RIVA ROlvlANÒ Tenente Pilota Nato a 1vlilano il 21 ottob re 1910 + 1' 1 luglio 1948
MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Capo equipaggio di apparecchio plurimotore pesante, già distintosi in precedenti rischiose missioni, riconfennava, in un volo di collegamento fra le lontane terre dell'impero e la ivladrepatria, le sue doti di organizzatore e di e!>perto navigatore. Vincendo le avuerse condizioni atmo4eriche, effettuando f011unosi scali in località sconosciute e desertiche, sfidando l'insidia di un lungo percorso svoltosi quasi interamente su territorio nemico, portava felicemente a tennine la missione affidatagli, per la quale si era volontariamente offerto". Cielo de ll 'A.0.L, clell'A.S.l . e d el Mediterraneo, 3 aprile-13 maggio 1941 (R.D. 26 se ttembre 1941) (13. U 194 1, disp. 32, pag. 1344)
Carlo Alberto RIZZI Ten. Colonnello Pilota S.P.E. l\ato a Rimini 1' 11 ottobre 1911
MEDAGLIA cl'ARGENTO (alla memoria)
"Pilota abile ed entusiasta, durante un volo di tra~(erimento, subiva una grave avaria al sistema di alimentazione che provocava l'arresto del motore. Essendosi l'incidente verificato in prossimità di una spiaggia, su cui si trovava un gruppo di bambini, deliberatamente rinunciava ad un immediato aP,evole atterraggio di fortuna, tentando di raggiungere altra zona, senza peraltro riuscire nel suo intento. Immolava così la sua vita nel generoso impegno di salvarne numerose altre". Cesenatico, 16 giugno 1949 ( D.P.R. 26 arrile 1964) (B U 1964, clisp. 1-i, pag. 661)
- 349 -
Michele RIZZO Sorcotenente Pilota )lato a Udine il 4 luglio 1946
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Nel corso di i111a missione operativa su uelivoto G. 91 -Y, a/"manifestarsi di una graue avaria reagiva con p articolare prontezza e singolare p eri:z:ia. E!Jponendosi ad eccezionale pericolo ritardava cii massimo l'abbandono del velivolo per evitare cbe lo stesso si abbattesse su un centro abitato. Cbiaro esempio di cosciente coraggio, di spiccato altruismo, di elevatissimo senso del dovere ". Cielo di S. Pietro in Vincoli (Ravenna) , 20 marzo 1973 (D.P.R. 5 dicembre 1978) (B U 1979, clisp. 2, png. 98)
Leonida ROBBIA IO Capitano della riserva Pilota Nato a Roma il l 6 otto bre 1895
MEDAGLIA cl' ARGENTO (alla mcm<J ria)
'-Valoroso aviatore civile si prodiP,ava vittoriosctmente nelle più ardue imprese e trovava morte gloriosa nell'ardim.entoso tentativo di aggiungere un 'ambita vittoria aLl'Ala Jtcllicma ". Cielo e Mare del Golfo di Be ngala, il 14 aprile 1933 ( R.D. 22 giugno 1933) (B.U. 1933, clisp. 30, pag. 600)
- 350 -
Domenico ROBILOTTA SottO[enente Pilota Nato a Montcmurro ( Potenza) il 3 maggio 1914 + il 10 maggio 1942
.MEDAGLIA d'ARGENTO
"Abile pilota di apparecchio da bonibardamento, già provato in numerosi voli di guerra, costretto, da improvviso incendio sviluppatosi a bordo ad un forzato atterraggio nella Pietraia Dancala, visto cadere inerte dentro la .fusoliera il compagno di volo, noncurante dellejìamme che già si propagavano e del pericolo cui cmdava incontro, si slanciava ne/fuoco per trarlo in salvo. Nel generoso tentativo riportava scottature gravissime e solo miracolosamente riusciva a porsi in salvo al 11io1nento dello scoppio dei serbatoi. Magnijìco esempio di nobiltà d 'animo e di.fraterno cameratismo". Cielo di Beilul, 6 agosto 1937 (R. f). 4 aprile 1938) (B.U 1938, disp. 22, pag. 432)
Alfredo ROCCATELLI 1° Aviere :M otorista Nato a Magione (Perugia) classe 1909
J\,IEDAG LTA <.i'ARGENTO
"Motorista di provata capacità professionale partecipava volontariamente ad un volo di colleganiento con nostre.forze isolate dell'Impero collaborando ejjìcacemente con il capo equipaggio per la buona riuscita dell 'arditissima impresa. Esenipio di cosciente audacia, di attaccamento al dovere e di eccezionale perizia ". Ciel o ciel !Vfediterraneo e dell'Impero , 23 agosto-1 settembre 1941
(R.D. 23 aprile 1942) ( R U. 1942, disp. 18, pag. 842)
- 351 -
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Enrico ROLANDI Ten. Colonnello Pilota Compi.
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Nato il 22 settembre 1894 + il 25 o ttobre 1955
ì'v!EDAGLIA d 'ARGENTO (I)
Tenente Colonnel lo A.A. r.n . Pilota di Complemento .
"Partecipava alla competizione Aerea Jstres-Daniasco-Parigi in qualità di pilota". (R.D 2ì ottobre 1937) ( B. U. 1937, dis p. 45, pag. 1027) lvIEDAGLIA d i BRON ZO
( 2)
Ten. Col. Pilota cli Complemento.
"Pilota collaudatore di velocissimi apparecchi bimotori di nuovo tipo, per hen due volte, costretto dall'irregolare cornportamento della macchina, a d~f.ficili atterraggi di fortuna , manovrando con rara abilità e serena audacia riusciva a portare a salvmnento i componenti l'equipaggio dando prova di alto senso del dovere e sicura perizia ". Cielo cli Torino, 26 febbraio - 11 maggio 1936 (Suppi. n. 7 al B.U. de l 4 novembre 1936, pag. 32)
- 352 -
Salvatore ROSOLINO Sergente Pilota
MEDAGLIA d 'ARGE>!TO (alhi m emoria)
"Abilissimo pilota istruttore, essendo stato investito durante un volo a dop pio cornando da altro uelivolo, alla quota di soli 100 nietri, conscio della gravissima situazione ordinava all'allievo di lanciarsi col paracadute, restando al proprio posto per facilitare a questo l'esecuzione del lancio. Nel nobile gesto ilmnolava la uitafornendo esernpio luminoso di dedizione al dovere e di spirito di sacrificio''. Ciclo d i Grottaglie, 4 giugno 1936 (Suppi. n. 7 a l 11. U. del 4 novembre 1936, pag. 30)
Rulfo ROSSETTI Sergente Maggiore Pilota Nato a Celleno ( Viterbo) il 20 febbra io 1918 25 dicembre 1942
+ il
MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Pilota capo equipaggio di velivolo plurimotore, durante un 'a.zione di ricognizione strategica notturna nel Mediterraneo Occidentale, a cui prendeva parte quale gregario, era s01preso da un forte temporale a 500 Km circa dalla base di partenza. Perduto il contatto con il capoform.azione, con 1nirabile perizia e sangue }i'eddo, riusciva dopo una diJJìcile e pericolosa navigazione jì-a le nubi, a vincere gli elementi atm.osferici e ad at/.errare in una lontana base, saluando materiale ed equipaggio. Ripartiva il giorno seguente raggiungendo in volo isolato il campo di partenza ". Cielo delle Baleari, 15 aprile 1941 (B.U. 1941 , clisp. 42, pag. 1868)
- 353 -
Aie.lo ROSSI Capitano Pilota cpl. [rattenu to Nato a Milano il 2 novembre 1942
MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Pilota istruttore di velivolo TF 104/G, durante un volo istruzionale con altro pilota in addestrarnento, al 1nanYèstarsi di grave avaria con incendio a bordo subito dopo il decollo, anziché ajjìdarsi ad un lancio immediato che avrebbe potuto causare danni al vicino centro abitato e mettere in d(fficoltà l'allievo a lui c~ffidato, decideva di tentare l'atterraggio, nonostante la quota minima e l'irnminente pericolo. A rischio della vita, portava a felice conclusione l'emergenza, di-mostrando prontezza di decisione, capacità e profonda coscienza projèssionale". Grosseto, 23 gennaio 1973 (D.P.R. 24 settembre 1975) (B .U. 1975, clisp. 21, pag. U68)
Raffaello ROSSI Tenente Pilota in S.P.E. Nato il 30 lugl io 1908
MEDAGLIA d'ARGENTO (a ll,1 me mo ri a)
"Ardito ed abilissimo pilota da caccia, durante un volo acrnbatico in.formazione, venuto a collisione con un apparecchio sezionario che danneggiava graveniente il proprio, anziché cercare sicura salve:z:za nel paracadute tentava, fino all'estremo, con. audacia e rischiosissima rnanov ra, portare a salvamento i/prezioso materiale di volo. Nel genei-oso tentativo immolava la sua .fiorente giovinezza". Cielo d i Bengasi, 18 febbraio 1937 (R.D. 27 ottobre 1937) (B U. 1937, clisp. 45, pag. 1025)
- 354 -
Luigi RUBICHT Tenente Pilota Cornplemento Nato a Pavia il 16 febbra io 1938 MEDAGLIA d 'ARGENTO
"Abile ed esperto pilota istruttore, durante una lezione di vulo a doppio wrncmdo, a bordo di un udivo/o a getto di recente assegnazione, s·u biva l'improvviso spegnimento del motore. Riusciti vani i previsti interventi di emergenza, sehhene la critica situazione wnsigltasse L'inimediato abbandono del velivolo, conjìdando nelle sue eccezionali capacità professionali e valutando possibile un estremo tentativo di portare a terra il velivolo, compiva un coraggioso atterraggio di eme1;genza. Con la sua jàma determinazione di riuscire nella df{ficile manovra, portaua, indenne, 'il uelivolo a terra e consentiva ai tecnici di individuare le cause dell'avaria, contribuendo, in tal ,nodo ad accrescere la sicurezza del volo". Aeroporto di Le cce, 10 marzo 1966 (D.l'.H 21 agosto 1968) (!H.:. 1968, d isr. 23, pag. 2118)
Gino RUNCI Sergente Maggiore Pilota >lato a Rorna il 2 novembre 1905 26 g iugno 1942
+ il
rvlEDAGLIA cl'ARGEl\T
"Ardito ed abile pilota da caccia, durante un volo acrobatico informazione, venuto a trovarsi con il uelivolo in pericoloso assetto in seguito a collisione con. un gregario, tentava con audacissi1na manovra di portare a salvamento il proprio velivolo. Quando il su.o ardi1nento staua per raggiungere il successo, per sopravvenuta rotturà dei piani di coda toccava terra violentemente riportando gravi ferite che sopportava con fiero stoicismo". Cielo cli Ciampino Sud, 13 d icembre 1938 (R D. 20 marzo 1939) (B.U. 1939, disp. 21, pag. 661)
- 355 -
Romano SACCHI Capitano Pilota in S.P.E. Nato a Tnv<:rno (Pavia) il 20 settembre 1932
ì'v!EDAGLIA d'ARGEKTO (;illa memoria)
".Hsperto ed abilissimo pilota da caccia, al rientro di una missione di addestramento a capo della sua/ormazione, subiva un 'improvvisa avaria all'impianto motore. Consapevole delle proprie elevate capacità professionali, anziché effettuare un iimnediato, agevole atterraggio sulla vicina base, a:fJìdava il coniando della formazione ad altro 14/iciale e comunicava il suo intendimento di rimanere in volo per accertare l'entità dell 'avai·ia ed eseguire le procedure richieste dalle circostanze incombenti. Il repentino aggravarsi dell'avaria gli precludeva ogni possibilità di salvezza . Sacrificava così la sua giovane vita, in un atto di eroica dedizione al progresso tecnico-operativo dell'Arm.a " Cielo di S. Damiano (Piacenza), 16 settembre 1964 (B
(D.P. 27 gennaio 1967) U 1967, clisp. 15, pag. 71 1)
Giuseppe SACCOlVIANI Sergente Pilota in C.F.
MEDAGLIA d'ARGENTO (alla memori a)
"Giovane ed entusiasta pilota di velivoli da caccia, durante una niissione di ricognizione aerofotografica a bordo d 'aviogetto non esitava ad ajfrontare condizioni atmosferiche particolannente avverse, pur di raggiungere l'obiettivo e deciso a non venire meno allo spirito di disciplina degli aviatori italiani. In questa generosa detenninazione, sopraffatto dallaf1,1ria degli elementi perdeva la sua giovane esistenza tutta dedita al servizio del progresso tecnicooperativo de Il 'Arma Azzurra ". Cielo d i S. Agata Feltria (Pesaro), 30 genn aio 1962 (D.P 27 genna io 1967) (fi.U , 1967, clisp. 15, pag. 711)
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Marinho Diniz SALOANHA Giornalista Da Jui7. de Forn (Minas Gc::rais)
MEDAGLIA cl'ARGENTO fo lla memoria)
''Brillante P,iornalista, fervente propagandista aeronautico, partecipava volontariamente al volo inaugurale della linea aerea di collegamento .fra l'America Latina e l'Italia, con ardimentosa .fede ed alto senso del dovere. J\llentre la mela ere, ormai prossima, nella dura lotta contro gli avuersi elementi, trovava morte gloriosa sulle coste ajì,·icane··. Cielo d el Marocco Fran<.:ese, 21 dicembre J 939 (RD. 20 marzo 1940) (B . U. 1940, disp. 13, pag. 354)
Mario SALOMO NI Sergente Maggiore Pilota
MEDAGLIA cl'ARGE:--JTO
"Pilota istmttore, travolto e sommerso con i rottami del velivolo per un incidente sopravvenuto in ammaraggio n otturno, benché mutilato dell'avam braccio in seguito a colpo d'elica, si prodigava nel porge1·e valido aiuto al proprio motorista rimasto impighato sott'acqua riuscendo a trarlo in supe1/icie. Man.teneva poi pe1fetta lucidità di spirito e con atti e parole di incoraggiarnento agevolava l'opera di socco1~m nei riguardi di tutt'i i compagni incidentati. Fsempio 11obilissimo di alte viruì militari e di completa dedizione al dovere'·. Cielo di Augusta, li 22 maggio 1937 (RO. 27 ottobre 1937) d isr. 45, pag. 1028)
([1.C. 19:$7,
- 357 -
Mario SANGUINETTI Capitano Pilota in S.P.E. Nato a Carrara (ìVfS) il 15 febbraio 1902
MEDAGI.TA d 'ARGENTO (al la memoria)
"Comandante di squadriglia e pilota cli provata perizia, durante lo svolgimento di esercitazioni di volo notturno nel proprio reparto, constatato un deciso peggioramento delle condizioni atmo~/eriche, partiva in volo per accet1are, di persona, la possibilità e l'opportunità di continuare o meno le esercitazioni. Sorpreso da temporale sviluppatosi con inaudita violenza nello infuriare della tempesta, abbagliato dai lampi e preso nei vortici, precipitava al suolo con l'apparecchio in fiamme trovando morte gloriosa. Fulgido esempio di senso di responsabilità e di attaccamento al dovere ". Cielo di Aviano, 14 giugno 1937
cn.u.
(R.D 27 ottobre 1937) 1937, d isp. 45, pag. 1025)
Mario SANSONE Sergente J\llaggiorc - 1° Stormo Caccia Nato a Per.seano (Salerno)
MEDAGI.TA d'ARGEl\TO (alla rnemori;i)
"Sottufficiale pilota abilissimo e sicuro acrobata, in ogni contingenza dava prova, durante cinque anni di generoso ardire e di alto sentimento del do vere. Si distingueva in modo spec-iale quale pilota di una squadriglia acrobatica in importanti manifestazioni al cui successo era indissolubilmente legato il buon nome dell'Aeronautica Italiana. Destinato a partecipare ad una riunione aviatoria internazionale in Svizzera, durante un arditissi1no volo di prova incontrava gloriosa morte". Aeroporto di Campoformido, Aeroporto del Littorio, Roma, Stati Balcanici, 10 agosto 1928 al 23 luglio 1932 Milano, Torino e Zmigo, dal (R.D . 26 novembre 1932) (B.U 1932, d.isp. 51, pag. 995)
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Giov. Battista SANTAROSSA Sottotenente Pilota Nato a Fiume Veneto (Pordenone) 1'8 agosto 1911 + il 14 agosto 1940
MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Primo Pilota di u.n trfrnotore da bombardamento, in partenza per un 'azione bellica con carico completo di esplosivo, accortosi alla quota cli m. 200 della rottura del tirante della deriva e del conseguente abbattilnento della stessa, con ammii-evole serenità e non comune perizia eseguiva un difficile atterraggio riuscendo a riportare l'apparecchio in salvo". Cielo di Spagna, 10 febbraio 193ì (R.D. !\faggio 1938) (Suppi. n. 5, al B.U. del 15 ottobre 1938, pag. 2/4)
Ugo SAPORITI Sergcme Maggiore Pilota
MEDAGLIA d'ARGENTO (,ilh1
me.mo ri a)
"Pilota di eccezionale perizia durante un volo acrobatico venuto a trovai·si con il uelivolo in pericoloso assetto, an.-z:icbé cercare una sicura saluezza nel paracadute, tentava.fino all'ultinio, con. audacissima ed ahilissinia nianoura, di portare a salvaniento il prezioso ·m ateriale di volo. Quando già il suo arditnento e la suafennezza stavano per raggiungere il successo trovava morte gloriosa". Cielo di Tormasrorra (Mon tecelio), 9 giugno 1937 (R.D. 27 ottobre J 937) (B.U. 1937, clis p. 45, pag. 1027)
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Amedeo SAVOIA D'AOSTA Na1.o il 21 mrobre 1898 a Torino + in A.O .I. il 3 marzo 1942 in prigionia
MEDAGLIA cl 'ARGENTO S.A.R. il Princip e Amedeo Umberto Isabella Luigi Filippo .1VIaria Giuseppe Giovanni di Savoia Aosta duca delle Puglie.
"[(ffìciale del R. Esercito partecipava volontariamente come pilota a difficili operazioni dell 'Aviazione della Cirenaica: esempio di perizia aviatoria e di ardimento". Occu pazione d i Kufra, gennaio 1931 (R.D. 19 marzo 1931) (B U. 1931, disp. 12, pag. 201 )
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Antonio SBRIGHJ Tenente Pilota Nato a Cesena il 14 gennaio 1912 + il 19 dicembre 1949
MEDAGLIA d'ARGENTO (1)
Maresciallo Pilota
"Abilissinio pilota da caccia, partecipava nell'America .Latina con un reparto della R. Aeronautica, a difficili ed ardite rncm(festazioni di acrobazia aerea, dando prova d'alta capacità e sereno sprezzo del pericolo. Cor~(ermava, in terra straniera , le mirab'ili doti di valore, di fede e di entusiasmo che costituiscono prezioso patrilnonio degli aviatori d'Italia ". Cie lo dell'America Latina, settembre XV·febbraio XVI (R.D. 28 marzo 1938) (R U. 1938, disp . .':18 pag. 914)
MEDAGLIA cl 'ARGENTO (2) ( a Ila mernoriJ )
Tenente Pilota "Pilota di 2,rande perizia, già distintosi ripetutamente in guerra, continuava con ammirevole entusiasmo, durante il critico periodo post-bellico, a profondere le sue migliori energie per trasmettere ai giouani allievi piloti, in qual'ità di istruttore di volo i,(ru/.ti della sua lunga e valorosa esperienza. Al termine di una le.zione di uolo a doppio comando, a bordo di un velivolo di recente assegnazione, era costretto a fronteggiare l'improvvisa emergenza della totale avaria dell'impianto motore. Conscio dell'estrema importanza di riportare a terra il velivolo per la individuazione delle deficienze tecniche, decideva nonostante la difficile situazione, di non affidarsi al paracadute e di affrontare il rischio di un atterraggio di fortuna. Il tentativo, pur con.dotto con estrema peri.zia, si concludeva con il generoso olocausto del pilota·,. Lecce, 19 dicembre 1949 (D.P. 20 dicembre 1964) (R U 1965, clisp. 5, pag. 286)
- 361 -
MEDAGLIA di BRONZO (3)
Sergente !Vlaggiore Pilota
"Gregario di una squadriglia acrobatica in missione in territorio straniero, nonostante le lesioni riportate a seguito di collisione con altro apparecchio in un precedente volo, allo scopo di non cornproniettere l'efficienza del proprio reparto, con alto spirito di sacr{ficio, partecipava ad una 1nan~festazione acrobatica, contribuendo al completo successo dell'esibizione ". Cielo cli Lima Perù , 23 settembre 193ì (R D 4 a prile 1938 CB.U. 1938, clisp. 22, pag. 433)
- 362 -
Luig i SCAGLIOTII Capitano Pilo ta Nato a Rorna il ]![ ottobre 1910
MEDAGLTA d'ARGENTO ( al IJ rnemoria)
'·Ufficiale pilota abile ed ardito, prescelto, quale capo equipaggio di apparecchio da bombardamento, per rischiosa niissione in terra straniera, affrontava confennezza ed ardimentosafede, una lunga traversata in marn aperto, resa più rischiosa da condiz ioni atmosfericbe ~(auoreuoli. Sorpreso, in pieno lvlediterraneo, da una uiolenta tempesta, dopo aspra ed eroica lotta contro gli avversi elementi, trovava morte gloriosa n ell'adempimento del proprio dovere". lvfediterraneo Occidentale, 9 seueinbre 1938 (R.D . 9 d icembre 1940) (B.U. 194 1. clisp. 21. pag. 49
- .%.'1 -
Massimo SCALA Capitano Pilota in S.P.E. Nato a !'v1ilazzo (J\ilessina) 1'11 febbraio ·1933
MEDAGLIA cl'ARGENTO (alla memoria)
"Giovane ed entusiasta pilota da caccia, già distintosi quale comandante di squadriglia di velivoli a getto, veniva assegnato, per le su.e spiccate doti professionali, alla Pattuglia Acrobatica Nazionale, in qualità di capo pattuglia. Dedicatosi con passione all'ad.destraniento proprio e dei gregari, studiava e provaua nuovejìgure acrobatiche affine di ajj'inare ulterionnente le prestigiose capacità del Reparto a lui affidato . Durante l'esecuzione di un. volo particolarmente impegnativo, a causa di un.fatale incidente, immolava la sua giovane vita di pilota esperto e capace''. Rivolto, 3 nwggio 1961 (D.P.R 26 aprile 1964) (B.U 1964, clisp. 14, rag . 661)
- 364 -
Gia nn i Franco SCANO Ten. Colonnello Pilota \!mo a Lodi ( ,'Vl ilano) il 13 ottobre 1936
MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Pilota istruttore ed esarninatore di volo di notevole esperienza e provate capacità professionali, durante una nauigazione in quota con velivolo a getto subiva una improuvisa avaria al niotore nicmifestatasi con una.forte esplosione, seguita da uiolente vibmzioni e da brusche variazioni di assetto. Resosi conto del pericolo incombente e scongiurato un principio di incendio con l'immediata esecuzione delle previste nianovre di emergenza, impartiva disposizioni al secondo pilota per un prevedibile, irnprovviso abbartdono del uelivolo. Con ammirevole autocontrollo e con consapevole determ.inazione effettuava una serie di tentatiui allo scopo di acce1°tare la residua manovrabilità del velivolo e valutare la possibilità di raggiungere la più 1J'icina base di atterraggio, distante circa 30 miglia, senza l'ausilio del motore. Constatata la possibilità di proseguire il volo, e/fettuaua con perizia a sangue freddo una peijètta procedura di avuicirzaniento e portava il velivolo a terra sen.za provocare ulteriori danni . Con tale atto consentiva ai tecnici l'individuazione delle cause che avevano determinato l'avaria e l'adozione di provvedimenti atti a migliorare la sicurezza del volo". Cielo di Sorrento-Aeroporto Grazza nise, 26 agosto 1974 (D P R. 24 scttcmbr<:! 1975)
(B.U. 1975, dis p . 21, pag. l'.'$67)
- 365 -
Karl SC.HMISC.HKE Radiotelegrafista - suddito tedesco MEDAGLIA d'ARGENTO
"Partecipctva come radiotelegrajìsta di un apparecchio tedesco alle ricerche e alle operazioni di soccorso di un velivolo italiano ammarato nell'Oceano per avaria e poi distrutto da un incendio s1;iluppatosi a bordo contribuendo efjìcacemente all'assolvimento della missione. Dava prova, nella difficile circostanza di perizia di anunirevole serenità di anirno e di alto spirito di abnegazione ". Cielo dell'Atlantico, 2 febbraio 1938 ( R.D. 4 a prile 1938) (B U 1938, cl isp. 22, pag. 452)
Corrado SC.HREIBER Tenente Pilota in congedo Naco a La Spezia il 2 agosco 1922
MEDAGLIA cl 'ARGENTO
"Comandante di aereo in servizio di linea, in volo sull'Atlcmtico, al uer{/icarsi di una grave e pericolosa avaria ad un gruppo niotopropulsore, riusciti vani gli interventi di emergenza previsti dalle nonne operative ideava ed attuava di propria ini:z:iativa una serie di manovre che consentivano di superare felicemente la d{[/ìcile situazione e di portare a salvamento il veliuolo ed il suo carico di vite umane . Il suo comportamento di pilota espe1·tissi11io, il su.o alto senso di responsabilità come coniandan.te, la sua fredda determina:z:ione nel tradurre in atto il piano di emergenza da lui brillantemente ideato, riscuotevano pubblici riconoscinienti in 1/.alia ed all'estero contribuendo, cos~ al maggior prestigio del! 'Aviazione italiana". Atlantico , 23 aprile 1959 ( O.P 24 g e nna io I96<'f) (R.U 1964 , <lisp . 23, pag. 1024)
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Adolfo SEI-INF.RT Capitano Pilota in S.P.E. Nato a Genova il 25 maggio 1920
1\t!EDAGLIA cl'ARGENTO (alla memo1fa)
"Pilota da caccia di provata capacità, veniva prescelto perforrnare il primo nucleo della specialità "caccia ognitempo" su velivolo di nuova assegnazione all'Arma. Durante la fase di decollo, al verifica1:,i di una grave ed irnprovvisa avaria al niotore, compiva tutte le manovre di enwrgenza sino allora conosciute. Dopo aver constatato l'inejficienza dei suoi interventi, anziché affidarsi al sicuro uso del paracadute, decideva di tentare un rientro al campo per salvare il velivolo e rendere possibile l'ident(ficazione delle cause dell 'incidente. impegnando tutte le risorse della sua eccezionale perizia stava per concludere.felicemente la manoura intrapresa, quando l'improvviso rnanifestarsi di un incendio a bordo rendeva vano il suo generoso proposito. Immolava così la sua giovane vita di pilota valoroso ed esperto". Veclelago, 24 aprile 1956 ([) P R. 26 aprile 1964) (B lJ 196/i , clis[). 14, pag. 661)
Gerardo SERENA Ten. di Vascello - Osservatore Nato a Cornuda (Treviso) il 24 novembre 1910 MEDAGLIA d'ARGEl\TO
"Ufficiale osseruatore a bordo di un idrovolante in servizio di ricerca di altro apparecchio infortunato, con perizia marinaresca e grande ardimento collaborava con l'equipaggio nel trarre in salvo quattro nm,,,.jì,aghi nonostante la su.a opera venisse resa maggiormente difficile dalle condi.z:ioni del niare". Mare Ionio, 15 d icembre 1938 (R.D. 20 marzo 1939) (FUJ 1939, clisp. 21. pag. 661)
- 36ì -
Mario SGUANCI Aspirante Uffi cia le Nato a Bol ogna i l 26 agosto 1918 MEDAGLIA d'ARGENTO (;dia m emori a)
'·Aspirante Uffic iale i11 istruzione presso una scuola di specialità, durante un volo di allenamento con apparecchio di nuovo tipo, per improvviso cattivo jì,1,nzionamento dei ·,notori, ueniva costretto ad un d~[ficile atterraggio difortu na. A manovra quasi ultimata, accortosi del sicuro investimento di altri apparecchi a terra, tentava in un supremo :forzo di evitare la collisione. Nel generoso tentativo immolava la sua giovane esist.en:z·a " Cielo d i Lonate Pozzolo, 11 l uglio 1940 (DPR 4 febbraio 1960) (B.U. 1960, disp. 8, pag. 41i8)
Gaudenzio SIGNORELLI Capitano Pi lo ta in S.P.E. Scuola Bornbarclamenco .Ma lpensa Nato a Caltignaga (Novara) il 20 apri le 1895
MEDAGLIA d'ARGENTO (;1ll,1 memori a)
"Con sicura fede nella buona riuscita di iinportanti esperienze di navigazione aerea intraprese, si cimentava in numerosi ed arditi voli dando indubbie prove di abilità e valore. Durante uno di questi voli un grave incidente troncava la sua giovane vita che aveua dedicata a lle maggiorifortu.ne dell'Arma ". Go rl a Minore, 17 giugno 1931 ( I{ D. 22 febbraio 1932) ( R U 1932, <.lisp. 11 , pag. 231)
- 368 -
Angelo SORBELLINI Tenente Pilota Naro a Piombino (Grossew) il 14 maggio 1914
MEDAGLIA cl 'ARGENTO (alla memoria)
"Ufficiale di alte virtù 1nilitari e civili, pilota entusiasta, capace ed ardito, ferito e gravemente ustionato per incidente occorsogli, durante un volo di allenamento, manteneva, durante cinque ore di stn,1zio contegno sublime difronte ai medici ed al personale. A i camerali che lo assistevano, in piena lucidità di niente pronunciava parole di esaltazione e di incitamento per le maggiori affennazioni dell'Ala Italiana . Esempio maP,n{/ìco di pati-iollisrno ed eroico attaccamento al dovei·e". Cielo cli Rari, 4 apri le 1938 CR.D. 20 marzo 1939) Cl:Hl 1939, clisp. 21, pag. 659)
Sa lvatore SPAGNOLO Sottotenente cl i Vascello - Osservatore Kmo a Ca~celclelfino (Cuneo) il 22 agosto 1909
Ml:::DAGLIA cl 'ARGENTO
·'Osservatoi·e a bordo di w1 idrouolante cbe durante la manoura di partenza andava distrullo pe1-fatale accidente. liberatosi da rollami che lo impedivano, benché contuso riusciua a salvare da sicura morte uno dei componenti l'equipaggio g ià suenulo in acqua e successi{)cmumte il pilota che, ferito e a/l'estremo delle/orze, era in condizioni pericolanti. 1lifirnhile esempio di abnegazione e di cameratismo". Cielo di Portolago (Lero) 2.0 luglio J9.'>7 (IU) 4 aprile
1938)
(FUJ 1938, disp. 22. rag. -132)
- 369 -
Aldo STAGLIANO Sergente tv(otorisca .:-la to a Na poli
MEDAGLIA cl 'A RGENTO
(l)
Sergenre lVloLOrisra.
"Quale motorista di aeroplano Jx11iecipava al volo che aggiudicava. all1talia, nell'anno XVII, i/primato assoluto di distanza in circuito chiuso·,. Cielo di Guiclonia, 30 agosto - 1° luglio 1939 (R D. 20 o l.l.obre 1939) CB. u 1939, d isr 13 , pag. 1392)
MEDAGLIA di BRONZO
( 2)
Sergente Motorista.
"fvJotorista d 'apparecchio terrestre in volo transcontinentale nel tentativo di battere il primato di distanza in hnea retta, trovatosi in critica situazione per l'improuuiso arresto di un motore in pieno Oceano Atlantico, coadiuvava con calma e perizia nell'esecuzione degli ordini per alleggerire il veliuolo e nella difficile manovra il comandante de/l'apparecch io che riusciva a raggiungere un 'isola, ove eseguiva un atterraggio difortuna . Contribuiva così ejficace11ien.te a portare in salvo l'equipaggio ed il prezioso materiale di volo". Cielo dell'Atlantico, 15 gen naio 1940 (l{.0 . 20 m arzo 1940) (R.t_; 1940, dis p. 13 , pag . 357)
- 370 -
Rinaldo STENICO Sergente Maggiore Pi lota
MEDAGLIA cl'ARGENTO (alla mcrno riJ )
"Pilota d'assalto esperto ed appassionato, durante un volo trasporto apparecchio, entrato in un banco di nubi perdeva il controllo del velivolo. Anziché affidarsi al paracadute, tentava.fino all'ulf'imo di salvare il materiale di volo, nu,1, nel generoso tentativo immolava la sua giovinezza. Esempio di ardimento e di elevato senso del dovere spinto sino al sacrijzcio ". Cielo di Arena Po, 31 marzo 1937 ( R D. 27 otrobrc 1937)
(Il.e 1937, cl is p. 45 pag. 1026)
Mario STORELLO Tenente pilota in S.P.E. Nato a Pinerolo (Torino) il 20 novembre 1937
MEDAGLIA d'!\RGENTO (;, Ila memoria)
"Giova ne eden tusiasta pilota di vel'iuolo a getto, durante un decollo in for11ia.z:ione, al veri/ìcarsi di una grave avaria all'impianto motore, nonostante la critica situaz'ione consigliasse l 'abbandono ininiediato del velivolo con esemplare calma e grande maestria, ej/ettuava una riscbiosa manovra per non intralciare il decollo degli altri aerei della.formazione. Nella sua azione generosa, condotta oltre ogni limite di pe1:mnale sicurezza precipitava con il proprio velivolo trovando morte gloriosa " Cielo d i Decimomannu (Cagliari), 8 febbra io 1963 (DI' 27 gennaio 1967) (B.U. 1967, cJ isr. 15, pag . 711)
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Carlo SUSINNO Tenente Pilota cli Co mplemento Nato a Genova il 16 ottobre 1909
.MEDAGLIA cl'ARGEl\TO
"Incaricato dell'esecuzione cli una importante missione cli volo non esitava ad afji-ontare i gravissimi rischi cli una na uigazione resa oltremodo difficile e pericolosa dalle avverse condizioni atnio.~(e1-iche Oopo lun8o e snervante volo strumentale, costretto ad inuertire la rotta per l'impossibilità assoluta di vincere gli ostacoli insonnontahili, .fì·apposti da successive violente formazioni temporalesche, e non potendo rientrare al campo di partenza, !iffettuava, con abile e sicura manoura, un di//icilissimo atterraggio difcn1una. Dopo tre giorni di grnvi sacr{/ici e di sposscmte lavoro, apprestata una striscia per il decollo, riprendeva il volo riportando felicemente alla base l'apparecchio e l'equ1pagp,io. Alti-o esempio di spirito di sacrificio e diferma volontà nel compimento del proprio dovere ". Cielo di Buriè, 20 agosto 1936 (R D. 27 ouohre 193ìJ
(II.U. 1937, disp. 15. pag. 1027)
Emilio TA.MPELLIJ\:1 Capitano Pilota in S:P.E. - l ~ Z.A.T. l\ato a Predappio (Forlì), il L:\ novembre 1898
M.t:DAGLlA cl'ARGENTO ( ~Ila memoria)
"Pilota arditissimo e di gran.de perizia si cimentava quotidianamente con seremo entusiasmo in difficili esperien:z:e di volo. per la migliore C?/fìcienu1 clefl 'Anna. Durante un volo .~perimentale, essendosi rovesciato l'apparecchio rinunciava ad usi~(ruire del paracadute allo scopo di salvare il prez'ioso materiale e cadeva nell'adernpimento del proprio dovere ''. Cielo cli Cinisello, 4 fe b bra io 1930 (B
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( R D 20 ma rzo 19.'rl) U 1933. dis p. 12. pag. 240)
Giovanni TEMPIONI Ca pit.ano Pilota Kato a Ravenna il 9 aprile 1938
i\'lEDAGLIA cl'ARGENTO (alla mcmo ri,1)
"Pilota istruttore di provata capacità, nel corso di un volo addestra Livo, resosi conto della impossibilità di mantenere il controllo del veliuolo, che precipitava per grave avaria tecnica, ordinava all'allieuo istruttore di lanciarsi con il paracadute e rimaneva consapevolmente al proprio posto per garantire la sicurezza del lancio, cbe in ej/etti si concludeva posiliuamente. Tale generoso c01nportarnento pregiudicava irrimediabilmente le sue possibilità di salvezza. Lucido esempio di fenna dedizione al dovere fino al sacr(ficio e di prc?[onda partecipazione al codice morale dell'istruttore di volo·,.
Grosseto , 11 febbraio 1969 (R.D. 20 clicembr<: 1973) ( ll. C. 1973, d isp. 13 , pag . 816)
Mario TENTI Capitano Pi lota Nar.o a Torino 1'8 febbraio 1906
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Comandante di una spedizione inuiata in soccorso di un velivolo accidentato in piena Danca1ia, e_ffettuaua il saluataggio dei camerati ir~fortunati, eseguendo, non.ostante l'ora avanzata, un dfjficile atterraggio in terreno di fortuna. Successivamente, al comando di unaform.azione di tre apparecchi, ritorn.cwa sul luogo dell'incidente per ricuperare importanti docu.m.en.ti che trova1;ansi a bordo del veicolo avariato, riuscendo a porta·re a termine fa missione. Esempio ainmirevole di elevata abilità professionale e tenace ardimento". Korandadd a , 3-8 ottobre 1936 (R .D. 20 mar7-0 1940) U3 e . 191io, clisp. 13, pag. 354)
- 3ì3 -
Italo TLCCIATI Serge nte Maggiore Pilot:a
MEDAGLTA d'ARGENTO (a lla memoria)
"Pilota istruttore di provata capacità, durante un volo acrobatico a dop pio comando, venutosi a trovare con l'apparecchio in assetto pericoloso, anziché cercare salvez:za nel paracadute, tent,ava, con audacissima ed abilissima manovra, di port,are a salvamento il pre.z·ioso materiale di volo. Nel nobile generoso tentativo perdeva la giovane vita". Cielo de lla Marcigliana, 28 aprile 1937 (R. D 27 ottobre 1937)
m.u. 1937, disp. 45, pag. 1026)
Ettore TIRABOSCHI Sergente Maggiore
MEDAGLTA <l'ARGENTO
"Partecipava alla Il Crociera Atlantica in quahtà di motorista". ( R D J 3 agosto 1933) (Suppi. n. 4, al n.u. del 13 agosto 1933, pag. 8)
- 374 -
Angelo TIVEGNA Capitano Pilota :--Jaro a J'onovenere La Spezia il 7 dicemb re 1903 + il 7 ouobre 1976·
l'v!EDAGLIA <.i'ARGENTO
"Preparava e portava a compirnento un primato internazionale d'altezza ed uno di velocità in condizioni atmosferiche e di carico che rendevano i voli difficili e parlicolarmente rischiosi, dando proua di rara perizia e di ecce.z:ionale ardimento" Cielo cl i Gu'idonia, 15 giugno 1934 - 30 novembre 1937 CR.D 20 rnarzo 1939) (B.U. 1939, disp. 21, pag. 661)
- 375 -
Renato TORELLI Comandante civile Nato a Fiuggi (Frosinone) il 22 gennaio 1909
MEDAGLIA d'ARGENTO
( 1)
(al la memoria)
Comandante civil e.
"Comandante di un velivolo di linea in preda alle fiarmne, ejfettuava, in drammatiche circostanze, un atterraggio dijòrtuna, immolando la sua giovane esistenza nel generoso nobile intento di salvare la vita dei passeggeri". Cielo di Tarquinia (C iviravecchia), 27 gennaio 1951 ( D.P.l{. 6 ottobre 1953) (.13. U. 1953, clisp. 24, pag. 1908)
MEDAGLIA di BRONZO
(2)
Tenente Pilota.
"Ufficiale di provata capacità, svolgeva per tre anni con perizia ed entusiasmo, la sua inissione di istruttore presso la Scuola di volo senza visibilità, addestrando in lunghi voli diurni e notturni numerosi piloti. Durante un volo notturno su lungo percorso, sorpreso da imponente formazione di nubi temporalesche, riusciva, nonostante la diminuita efficienza dei motori ed il mancato jì,mzionarnento degli strumenti di bordo e della radio, ad atterrai-e reP,olarmente in carnpo, dopo quattro ore di volo in condizioni quasi drarnm.atiche ". Cielo di Littoria, 23 novembre 1939 (R.D. 20 marzo 1940) (I:U J 1940, disp. 13, pag. 357)
- 376 -
Angelo TREZZINI lVIarescia I lo ì'vl otorisra Nato a Vicovaro (Roma) il 16 luglio 1902
.fVI EDAGT.TA d '/\RGENTO
(1)
"In qualità di :,pecialista pai·tecipava al volo cbe, con Jì,tlmineo balzo attraverso il Mediterraneo, il Sahara, l'Atlantico, portava il segno del .Littorio da Roma all'America Latina". Guidonia, 25 gen naio 1938 - Rio d e Janeiro, 26 gennaio 1938 (R D 1° febbraio 1939) ( B.U. 19.'38, di.sp . 6, rag. 106)
MEDAGLIA d'ARGF.NTO (2J (alla mem o ria)
Maresc iall o IVIotorista
'Motorista di eccez ionali qualità professionali, più volte Atlantico, dopo averpartecipato a n.urnerose azioni di guerra sul.fronte del Medi terra neo ed in quello greco-albanese, chiedeva ed otteneva l'assegnazione ad un reparto da bombardamento a grande raggio. Durante un volo di prova su di un nuovo tipo di velivolo da bombardaniento, in occasione di un atterraggio di fortuna che si presentava oltrem.odo pericoloso, con esemplare calma e sprezzo del pericolo coadiuvavajìno all'ultimo il prnprio comandante nella ,nanovra del velivolo condividendo con lui la sorte ed il rischio che già li aveva accomunati nei lunghi voli atlantici e nei cieli della battaglia . Nell'incidente trovava ,norte gloriosa insieme al suo eroico comandante ". Cielo di Pisa, 7 agosto 1941 (R.D. 24 settembre 194 1)
m.c. 1941 , disp. 37, r ag. 1605) MEDAG LIA cl i B RONZO
(3)
.lVIaresciallo 3ll c l. Mot.
"Partecipava a!!a compet.izione Aerea Jstres-Damasco-Farigi in qualità di motorista ". (R.D . 27 otto bre 1937) (B.U. 1937, disp. 45 , pag. 1031)
- 377 -
Giulio TRINTINA.GLIA Maresciallo Motorista in S.P.E. NalO a Ci.smon .Gassato (Vicenza)
MEDAGLIA d'ARGENTO (;1lla memoria)
"lvlotorista di bordo, durante un volo su velivolo da collegamento venutosi a trovare in dWìcilissime con.dizioni per fonnazion.i di ghiaccio sulle ali, rimaneva serenamente al suo posto rinunziando a lanciarsi col paracadute, per ajJìancare sino all'ultimo i piloti nel loro generoso tentativo di mantenere il controllo dell 'aereo e consentire al passeggero eh salvarsi. Nel suprem.o gesto di dedizione al dovere, seguiva la tragica sorte dei suoi superiori". Sulmona, 17 ottobre 1951 (D .P. 20 Dicembre 1964)
(BU 1965, clisr. 5, pag. 287)
Nilo UGOLETTI Tenente Pilota di Complemento Nato a Ca.sina (Reggio Emilia) 1' 11 luglio 1908
MEDAGLIA d'ARGEJ\TO (alla memoria)
"Pilota arditissimo, già prouato in molte rischiose azioni di guerra in A. O. venuto a trovarsi per rottura diparti vitctli dell'apparecchio in assetto pericoloso, dopo aver ordinato all'osseruatore di lanciarsi col paracadute, tentava con manovra ardita e pericolosa di portare in salvo il materiale di volo inccmlrando nel generoso tentaliuo eroica morte. Fulgido esempio di coraggio e di alto spirito di sacrijìcio". Cic lo cli Giggiga, 6 agosto 1936 (Suppi. n. ì, al RU del 4 novembre 1936, pag.30)
- 378 -
Armand o DLIV.I Tenente Pilota J\a10 ad Alessandria il 21 giugno 1903 +
il 3 aprile 1972
MEDAGLIA cl'ARGENTO
(1)
'·Pilotet comandante d i linea aerea, sin dagli albori dell 'aviaz ione civile si prodigava incessanlemente per l'af/ern1az ione e 'il presrigio dell'Ala trico/01·e. Contribuiva efficacemente con /'opera ed il consiglio al progresso nell'impiego degli eteromobili a lui c([fid(,(/i. In oltre 2.000.000 di chilometri volati in /11tti i cieli, superando ogni avversittì atmosferica, dava brillanle prov(,/ delle bellissime qualità di pilota e di naviga/ore". 23 agosto 1926 IV - 31 agosto 1941 Xl (R.D. 31 onobrc 1942 ( 8.U. 19112. disp. •16. pag. 2•193)
MEDAGLIA cl'ARGENTO <2)
Comandante Civile.
'·Comandante di L/11 velivolo di li11ea in seruizio sulla rolla atta nticc1 del sud riusciva a porre i11 salvo i passeggeri e i compagni di equipaggio ejfe1t11a,ido in drammatiche circostanze un allerraggio col ueliuolo infi'a111rne, distinguendosi per perizia, calrna e spirito di abnegazione'·. Aeroporto di Dakar, 23 d icembre 1949. m.P.H. 6 ottobre 1953)
rn.u. 1953. disp. 2'1. pag.
- 379 -
1908)
Riccardo VACCARI Souotencnte Pilota ~ ~1to a Reggio 1\milia il 6 novembre 1916 + il 5 luglio 1982
MEOAGLTA cl'J\ RGENTO
"CreP,ario in u11a esercitaz ione di acrnbaz ia in pattug lia. essendosi uerijlcata una g rave auaria al motore cbe pro{)OCa va incendio a bordo, anziché af fidarsi al paracadute, riportava. con pe1:fetta calma ed abilissima manovra, l 'appareccbio in campo. Oisceso da l velivolo si prodigava co11 mezzi occasionali per spegnere l'iucendio che si era propagato rapidaniente. Q[friva, nella circostanz a. esempio 11011 comune di serenità nel pericolo e di alto attacca mento al dovere.,. Cielo di Gorizia, 10 febbraio 1939 (R.0.) 22 scnemhrc 1939 (J:l.l; 1939, d isp. -13, pag. 1387)
V ito VALENZA Maggiore Pilota Nato a Gaeca ( Latina) il 3 ottob re; 1919
MEDAGLIA cl'ARGENTO (a l la memoria)
''Esperto e valoroso pilota; g ià decorato al valor 1nilitare, sem,pre distintosi per serietà professiouale ed attaccamento al d overe. Durante un volo di controllo su velivolo a getto ven iva sorpi·eso da improvvisa perturhazione atmosferica. Pur valu tando la gravità della situazione; fidan do nelle propi·ìe elevale capacità professionali, comunicava che avrebbe affrontato ti temporcde per valutare le dijficoLtà che su quel tipo di velivolo, in condiz ioni analoghe. avrebbero dovuto e1;ffrontare i piloti giovani del reparto, dei quali era su.o com,pito seguire l'ac/destrcm1e11to. Sopraffatto dalla ji,trict degli elementi, perdeva La vita in un su blilne atto di abnegazione e dedizione al dovere ... Rimi ni, 13 ottobre 1958 CD.P. 20 dicembre 1964) (B.U. 1965, disp. 5, pag. 286)
- 380 -
Mario VALIANI .Motorista Civile Nato a Roma
MEDAGLIA d"ARGENTO (a lla memoria )
"Secondo motorista di aeromobile in servizio sulla linea !3erlino-MonacoVenezia, trovatosi i11 drammatiche condizioni di volo per btffe re di vento e di neve sulle Alpi Nordiche e per sopravven1tte.formazio1Li di ghiaccio, si prodigava con calma ed operosità p e1· la 1nanovra e per l'assistenza dei motori. Riusciva di validissimo ai1tto al proprio Comandante fino al tragico epilogo del volo nel quale imrnolavc1 la sua giovane esistenza ". Cielo di W inklern (Ca rinzia), 22 novembre 1938 (R.D. 22 senembre 1939) (FHJ. 1939, d isr,. 43, pag. 1386)
Emile VALLETTE Capo Radio-Telegrafista francese Nato a Parigi
MEDAGLIA cl'ARGENTO (a ll a memoria)
"Bravissimo capo radio-telegrafista .francese si univa ge11erosamente ai compagni del La.tham per portare soccorso ai nm4raghi del Dirigibile Italia . Trovava tra[tica morte nel Mai·e di Barents". Mare di Barc nts, giugno 1928 (H.D. 18 maggio 1931)
(B.U. 1931 , disp. 26. pag. 479)
- 381 -
Beniamino VALOBRA Se rgente Marconista Nato a Milano
MEDAGLIA d'ARGE.'.'JTO
"Marconista di provata capacità professionale, partecipava volontariamente ad un volo di collegamento con le nostre forze isolate dell'impero, collaborando efficacemente col capo equipaggio per superare le avverse condizioni atmosferiche, le difficoltà di una lunghissima rotta mai prima tentata e l'insidia nemica. Si prodigava con tutte le sue.forze per la buona riuscita dell'arditissimct impresa. Esempio di cosciente audacia, di attaccaniento al dovere e di eccezionale perizia ". Cielo del Mediterraneo e dell'Impero, giugno 1941 (R.D. 26 settembre 1941) (B.U. 1941, ùisp 32, pag. 134/4)
- 382 -
O liviero VARZI Te ne nte Pilota d i Complemen to Nato a Galliate (l\"ovara) l' l dicembre 1903
1vlEDAGLIA d'ARGENTO (alla memoria)
"Ufficiale pilota della riserva Aeronautica, ardito e di provata perizia, appassionatissimo al volo, ha svolto una rilevante attività di volo partecipando con velivoli di sua proprietà a numerose manifestazioni aeroturistiche, compiendo lunghi raids sia in Patria che all'estero e distinguendosi soprattutto per entusiasnio e capacità in occasione di un viaggio dall'Italia all'Africa Equatoriale e ritorno portato brillanternente a termine. In una delle prime tappe di un lungo e difjìcoltoso viaggio intrapreso in terra di Africa, immolava la vita nel n obile intento di portare sempre maggior . lustro all'Aviaz·i one Turistica Italiana ". Cielo di Alessandria d'Egitto, 19 febbraio 1938 ( RD . 20 marzo 1939) (B.U . 1939, clisp. 21, pag. 660)
Cinquini VASCO Pilota civile Na to a San Paolo del f.\ras ile
MEDAGLIA d'ARGENTO (alla memoria)
"Prodigandosi in attiuissima e disinteressata opera di italianità, trovava la morte durante un volo su di un apparecchio da turismo acquistato in Italia per svolgere con maggior efficacia azione di propaganda a favore della Patria d'origine". Samos (Brasile), 11 genna io 1930 (B
- 383 -
u
(R. D. 3 luglio 1930) 1930, disp. 32, rag. 566)
Umberto VEDOVATO Tenente Pilota in 5.P.E. Nato a Sassano (Salerno) il 4 fe bbra io 1910
MEDAGLIA cl'ARGENTO (al la memori a)
"Pilota istru.ttore di sicura perizia, caduto in avvitamento durante un volo d 'acrobazia, persisteva lu ngmnente nel tentativo di rimettere l'apparecchio in linea di volo rinunciando a trovar salvezza nel paracadute: perdeva nei generoso tentativo la giovane vita ". Cielo cli Castiglione del Lago, 27 febbraio 1932 (R.D 10 dicemb re 1934) (Suppi. n. 6, al B U del 31 cli<:cmbre 1934, pag. 3)
Aurelio VEDOVI Tenente Pilota Nato a Pieve di Sacco (Trieste) il 17 giugno 1915
MEDAGLIA d 'Al{GENTO (a lla memoria)
"Pilota di eccezionale abilità, per cause ·imprecisate durante un·volo di alienamento entrava in vite. Anziché ajjìdarsi ad un sicuro lancio col paracadute tentava di .portare a salvamento il velivolo, 1na nel generoso intento /aceva olocausto della sua esistenza. Fulgido esempio di dedizione al dovere e di spirito di sacr(/icio" Cielo cli Bengasi, 9 febbraio 1939 (RTl. 20 marzo 1939) ( R.U 1939, disp. 21, pag. 660)
- 384 -
Raffaello VENDRA l'vUN Capitan o G.A.r.i . Nato a Quinto di Tr<:!viso (Treviso) il 12 seu.embr<:! 191 O
iVIEDAGLJA cl'ARG.ENTO (1) (al la memoria)
"Ufficiale tecnico di elevate capacità assegnato all'assistenza di reparti operanti, si prodigava instancabilrn.ente per mantenere costantemente ejjìciente il materiale di volo. Cmnandato al ricupero di un velivolo da bombardamento atterrato jìwri campo, dopo aver diretto le som:rnarie riparazioni, partecipava volontariamente alla d~f/icile e pericolosa partenza dall'impervio terreno. Durante una prova notturna che dirigeva personalrnente a terra, mentre sul campo auvenù;a un 'incur:\·ione nernica di niitragliamento, non abbandonava il suo posto fino u quando non erano completate le proue, dimostrando di.fondere in sé brillanti capacità tecniche e bellissime doti militari. In un volo sperimenta/e incontrava morte l:!,loriosa, concludendo con l'estrem,o sacrUìcio la sua operosa e appassionatu attività, ispirata alle pi1J. alte idealità della Patria". Medite rraneo Centrale, giugno 1940 XVIII - 23 d icembre 1941 (l{.D. 13 maggio 1943) (FUI 1943, disp. 22, pag. 1363)
MEDAGLIA Dl BRONZO
(2)
Capitano G.A.r.i ..
"Ufficiale tecnico di eleuate capacità ussegnato all'assistenza di reparti operanti, si prodigava instcmcabi!niente per mantenere alta l'ejf'iC'ienza del niateriale di 110/o . Comandato al ricupero di un velivolo da bombardamento, atterrato.Jìtori campo, dopo auer diretto le sommarie riparazioni, partecipava volontaria.mente alla d(/Jìcife e pericolosa partenza dall 'impervio terreno, af fermando nuovamente le sue brillanti doti professionali e militari, e l'alto senso del dovere che ispim la sua attività,. Catania, Gerbini, 7 maggio - 29 settembre 1941 (R.D 23 ap rile 194 1) (B. U 1942, d isp. 18, pag. 848)
- 385 -
Vincenzo VERRENGIA POZZOVECCHIO Colonnello Pilota in S.P.E. l\aw a Carano (Caserta) il 20 ma rzo 1915 + il 20 dice mbre 1971
MEDAGLIA cl 'ARGENTO
"Ahi/e ed audace pilota dCl caccia, Comandante di una Aerobrigata di aviogetti intercettori, durante un uolo di addestramento, subiva una grave avaria ai comandi di volo. Nonostante la critica situazione consigliasse l'immediato abbandono del velivolo, decideva, con cosciente spirito di ahnegazione, di proseguire il volo per tentare di riportare il veliuolo alla base. Con eccezionale perizia riusciva a condurre a tennine la d{fficile e perico-· Iosa manovra, irnpedendo in tal nwdo che il velivolo precipitasse nella zona dell 'incidente, cosparsa di çtbitati, con immenso rischio per la persona e le cose. il suo coraggioso atto consentiva inoltre ai tecnici di individuare le cause dell 'avaria e conseguentemente di adottare le misure idonee ad evitare che la stessa si ripetesse su altri velivoli". Aeroporto cli Pratica cl i Mare, 2 ma rzo 1962 (D.P.R. 21 agosto 1968) (B.U. 1968, disp. 23, pag. 2118)
Ferruccio VlGNOLI Maresciallo 2•' cl. Pilota Nato a Bologna l'l gennaio 1906
MEDAGLIA cl'ARGENTO
"Partecipava in qualità di 3° pilota al volo che aggiudicava all'ala italiana, nell'anno XVII il primato assoluto cli distanza in circuito chiuso". Cielo di Gu idonia , 30 agosto - 1° luglio 1939-XVII (R.D. 20 ottobre 1939) (B.U 1939, disp . 43, pag. 1392)
- 386 -
Giulio Cesare VILLA Capitano Pilota Nato a Verona il 17 febbraio 1918 + il 5 ma rzo 1976
MEDAGLIA <l'ARGENTO
"Volontario in una rischiosa e dWì.cile m.issione di volo, al comando cli una pattuglia di apparecchi da bombardamento, portava hrillanlemente a termine un volo di collegamento tra la Madrepatria e le lontane terre dell1mpero, super-anelo con perizia pari al suo ardimento le avverse condizion i atmosferiche e Le insidie di un lungo percorso svoli.osi interamente su terri/.orlo nemico'·. Cielo della Tripolitania e dell'A.0 .I. , marzo 1941 (R.D. 5 giugno 1941) (B.U. 191tl, disp. 17, pag. 660)
Franco VINCE>lTI Aspirante Ufficiale Pilota >lato a S. Ylaria a Monte (Pisa) il 6 marw 1916
MEDAGLIA d'ARGE'.\ITO (a lla memoria)
"Pilota di apparecch io da caccia. durante una esercitazione cli pattuglia sopra un centro abitato, sviluppatosi un grave incendio a bordo, rinu nei.ava alla salvezza o./fe rtagli dal paracadute p er tentare di pori.are il velivolo in aperta campagna e di salvare il prezioso materiale. Riusciva so/tanfo ad evitare La caduta sull'abitato, precipitava in fiamme col proprio apparecchio, immolando la sua giovane esistenza 11ell'ade1npimento del dovere spinto fino al supremo sacrificio". Cie lo d i Foggi a, 18 giugno 1940 (R.D.9 dicembre 1940) ([I.U. 1941, disr,. 2, pag. 49)
- 387 -
Francesco VITALI 1 SACCONI T ene nte Pilow :S.hi 10 a Roma il 27 ,1p ril e 1907
ì\1E l)AGT.l A c.l'A l{GENTO (:tll:1 ll1l'!llOl'Ìa)
'-Ujfi:c i(l le Pilota audace ed cnt11sic1sto partecipava ço11 gronde ctrdim e11/o a 11l1111erose azio11i belliçbe s1t!ji·o11te ,Hediterra11eo. Ferito i11 liii f11çide11te di uolo chiede1 1a ed otten eua di 110 n lasciare il s110 r eparto co n il quale prendeua parte a s11aessiue risç/.?iose o/)eraziu11i :wlji-onte greco-tt!hanese. O.ffertosi poi diforparle di liii 11uo1 •0 re{Jar!o dCl IXJJnbardm11e11!0 atvunde raggio i11 corso di costituz ione. c/11ra11 /c.' ,m volo di prnua s11 d i 1111 1111ouo tipo di t'C!il'olo: ill occasione di 1111 allerragp,io di j<Jrt1.{11c1 che si {Jrese11ta1•a oltremodo pericoloso. co11 sereno sprezzo del /Jericolo coadi11uaN 1jhw ol/'11ltimo il JJr oprio conwnda11te co11dil'ide11do co11 lui il rischio e la sorte che li a ceco sempre a<:CùJ11111wti 11ei cieli d ella ballct{t lio . Nel/'in cide!!le lroNll 'lt m orie p,loriosc, 1111ilame11/e a l suo eroico co mc111da nte ". Cie lo
di 1i isa. 7 agosro 1941 (]U) J.I :-elh.'11lhre 19 1 I ) (B . l_l.
19 i l . dis p. 37. pag. l (1(J'iJ
Onori no VOGLlNO ;'\l;iresci:1110 Pilo1:1 N:1l o
:1
T:1r:1n 10 il 20 genna io 190·1
!\IEDAGUA d'ARGE. -TO
"Secomlo pilota o hordo di 1111 idrocolt/Jlte i11 serriz io di ricercCI di altro app"reccbio i1~/<>rft{l1C1/o. ri111•e11uto il re/ilio con qur.11/ro 11r11(/i·ogbiferili e stremati difor.ze, coudi11uaN1 il ccl/JO er;11ipag,1!, i O n ella mc11101•ra di ammr1r1.1,1<g io, reso dij/ìc:ile dalle pessime ço11dizio11i del
mare. e nel S(lll'(ltOp,p,io de-
gli i11forl1111ati . ..
Man: Tonio. 15 dicembre 19.38 (IU). 2(J m:trzo 195<))
ctu ·. - :18B
19.W. di:-p. 21 . p:,g.
c,c,1>
Alberto ZAMBONATI Tene nte Pilota in S.P.E. Kaco a Conegliano Venew (Treviso) il 30 ap rile 1921
.M EDAGLIA d 'ARGENTO ( alla memoria)
"Ahilissirno pilota di caccia -boinhardieri partecipava ad un complesso e difficile progra11ima di esercitazioni aeronavali tendenti alla ricerca e messa a punto di nu.oui e pù) ejficaci procedimenti d 'attacco ad unitd di supeijiC'ie. Con ammirevole slancio, abilità, sprezzo del pericolo, conduceua il suo veloce aviogetto in manovre stremamente difficili per la quota minima alla quale dovevano essere effettuate. Nel corso di una di tal-i manovre, sfiorato da un 'onda, il ueliuolo si inabissava ed il pilota, al servizio del progresso tecnico ed operativo dell 'arm.a, immolava la sua giovane esistenza ". Chioggia (Venezia), 27 luglio 1954 (D.J>. 20 d icembre 1964) (RU 1965, dis p . 5, pag. 287)
Umberto ZAPPALA. Tenente Pilota in S.P.E. Nato a Catania il 26 g en na io 1901
MEDAGLIA d 'ARGENTO (alla memoria)
"Espertissimo pilota da caccia, in nu11ierose competizion·i di alta acrobazia portava alto il prestigio dell 'ala fascista. Durante un volo d 'esercitazione mentre si preparava a nuoui ardimenti, venuto a trovarsi con l 'appareccbio in assetto di a vvitarnento rinunziava a gettars·i col paracadute per tentare fino all'estremo di portare in salvo /'appa reccbio . Nel tentativo incontrava morte gloriosa''. Cie lo di S. Pietro d i Gorizia , 26 g iugno 1934 (R D 11 marzo 1935)
(B.U. 1935, disr. 12 , pag . 274)
- 389 -
Ode.ione ZENATTO 1° Aviere Montatore NaLO a Vigon ovo ( Venezia) il 22 febbraio 1917 + il 4 nov<:mbre 1969
MEDAGLIA d'ARGENTO
'~11ontatore di provata capacità, in occasione dell'incendio in volo del velivolo che era obbligato ad attenaggio di fortuna ed a conseguente cappottata, dimostrava coraggio ammirevole nell'opera di soccorso prestata all'equipaggfo. Uscito lievemente f erito dall 'incidente, noncurante del grave pericolo cui andava incontro, avendo notato che il suo comandante ed alcuni componenti l'equipaggio si trovavano ancora nella fusoliera, rientrava nel velivolo in fiamme e cooperava al loro salvataggio dimostrando di possedere doti non comuni difermezz a, coraggio ed abnegazione". Vigonza (Padova), 6 luglio 1943 (D.P.R. 28 genna io 1953) (B.U. 1953, d isp. 8, pag. 574)
Aldo ZOCCHI Tenente Pilota in S.P.E. >!,Ho l'S otcobrc:: 1891 + il 14 novembre 1952
MEDAGLIA d'ARGENTO
"Pilota istruttore di provata capacità, nell'eseguire esercizi di virata con allievo a bordo, entrava in avvitamento alla quota di 500 metri per l'avuenuto disinn esto del doppio comando, provocato casualmente dall'allievo. Con ammirevole calma e alto senso di responsabili/et, anziché fare uso del paracadute, rimaneva al proprio posto suggerendo coi gesti al compagno di volo le manovre necessarie per atterrare. Riusciva parzialmente nel generoso tentativo rimanendo f erito". Cielo di Taliedo, 15 giugno 1934 (R.D. 10 dicembre 1934) (Suppl.n. 6 al B.U. del 31 dicembre 1934, pag. 7)
- 390 -
Rino ZOCCORATO JO Aviere Allievo Sottufficiale Na to a S. Gio rgio Pertiche
MEDAGLIA cl'ARGENTO (alla memoria)
"Giovane ed entusiasta pilota in addestramento durante un volo di transizione su velivolo a getto, veniva a trovarsi in critica situazione a causa di repentino e grave peggioramento delle condizioni meteorologiche. Benché consapevole delle sue limitate capacità nella condotta della naviga.z ione st.rumentale, con estrema cafrna e non cmnune forza d 'animo, decideva di affrontare la .furia degli elemen/.i anziché ricercare una sicura salvezza nel lancio con il paracadute e proseguiva il volo allo scopo di raggiungere il pii"t vicino aeroporto e portare così a salvamento il velivolo a lui affidato . Nel generoso tent.at.ivo imrnolava la giovanissima uita ''. Bari, 19 d ice mbre 1952 ( D.P. 20 d icembre 1964) (B U 1965, ùisp. 5, pag. 288)
Carlo ZUNINO flifarconista di Aeromobile Civile Na to a Cairo Monrenoue (Savona)
MEDAGLIA d'ARGENTO (a ll a memori,1)
"Marconista cli aeromobile, partecipava volontariainente al volo inaugurale della linea aerea di cotteiamento tra l 'America Latina e l 'Italia, dimostrando, in difficilissime circoscmze di tempo, ardimentosa fede ed alto senso del dovere . Dopo aver dato pre:z:ioso contributo al raggiungiment.o della meta ormai prossima, nell'aspra lotta contro gli avversi elernent.i, trovava morte gloriosa sulle coste africane". Cielo d el Marocco Francese, 24 d icembre 1939 ( R.D. 20 marw 1940) (B. U. 1940, d isp. 13, p ag. 354)
- 391 -
MEDAGLIE DI BRONZO MOTIVAZIONI DELLE RICOMPENSE (in ordine alfabetico)
,
ELENCO DECORATI CON MEDAGLIE DI BRONZO COGNOME
NOME
AGELLO
BRONZO
(a Vivenci)
FRANCESCO
2
2
AGOSTINELLI
ALBERTO
1
1
AIELLO
DOMENICO
1
1
ALBALUSTRO
FERRUCCIO
1
1
ALBERTINI
GIOVANNI
1
1
ALFANI
QUIRINO
1
1
AMBROSINO
MAGDALO
1
ANASTASIA
DOMENICO
1
1
ANELLI
GIULIO
1
1
ANELLI
RAYFAELLO
1
1
ANFUSO
EDOARDO
1
1
ANGELERI
ROBERTO
1
1
ANTONELLI
RAFFAELE
1
1
APPIGNANI
ROCCO
1
1
1
ARDÙ
UBALDO
1
1
ARGENTON
ALBERTO
1
1
ARTINA
FRANCESCO
1
1
ASSENNATO
MARIO
1
1
AURILI
GIUSEPPE
1
1
BACCHINT
GIUSEPPE
1
1
BACKMAN
I
1
1
BADII
MARIO
1
1
BAIOCCO
PCETRO
1
1
BALDINI
MARIO
1
1
BALLETTA
LUIGI
1
1
BALLETTI
LUIGI
1
1
BALLI
CESARE
1
BANCHIERI
ALESSANDRO
1
1
BARALE
NELLO
1
1
BARBA
ALFREDO
1
1
BARBIERI
ALBERTO
1
1
BARBIERI
GIUL10
1
BARCA
PIETRO
1
- 395 -
(alla Memoria)
1
1 1
COGNO.ME
NOìVIE
l3ARGAGNA
BRONZO
(a Vivenci)
FRANCESCO
1
1
BARONDINI
PLINIO
1
BASCHIERA.
LANFRANCO
1
1
BASILE
VITTORIO
1
1
RAYLON
GIUSEPPE
1
1
BEDOGNI
UGO .
1
1
BELLINELLO
DARIO
1
1
BELLONCI
ENRICO
1
BELLOTTO
MARIO
1
1
BELTRAMO
ERNESTO
1
1
BELTRAMO
PAOLO
1
1
l3ERNAZZANI
CESARE
1
1
BERTANI
ERl\'IES
1
BERTOCCO
GIUSEPPE
2
2
l3ERTOLI BADOLI
LUIGI
1
1
BERTOTTI
GIUSEPPE
1
1
BERT01TO
CARLO
1
1
l3ERT OZZT
ENRICO
1
1
BETfINELLI
ARTURO
1
1
BIANCARDI
ALMERICO
1
1
BIANCHEDl
ALESSANDRO
1
1
BIANCHI
LUIGI
1
1
BICCOLINI
MANLIO
1
1
DIEGO
FRANCESCO
1
BIGNA.MI
LUIGI
1
BILANCIONI
ALARICO
1
l3IONDI
.LUIGI
1
BISIGHIN
RUGGERO
1
BIZZTNI
ANTONIO
1
1
l3LASUTTA
TITO
1
1
BOCCIARELLI
LORENZO
1
BOCOLA
WILLY
1
1
BOLONGARO
PIETRO
1
1
BOMBETTI
ALESSANDRO
1
1
- 396 -
(all,1 Memoria)
1
1
1
]
1
1 1 1
1
COGNOME
NOME
BONA
GASPARE
1
BONACINI
CESARE
1
1
BONADEIS
NICOLA
1
1
BONZI
LEONARDO
1
1
BORANGA
EUGENIO
1
1
BOREA D 'OLIVIO
GIAN MARCO
1
1
BORGO NOVO
ANTONIO
1
1
BORINI
AMEDEO
1
1
BOSCHETrI
GIUSEPPE
1
1
BOTANO
EDOARDO
1
BOTTIGLIERO
PASQUALE
1
1
BOVOLENTA
BRUNO
1
1
BOZZANI
PASQUALE
1
1
BRAGHETTA
SERGIO
1
1
BRA1v1BILLA
BRUNO
1
1
BRAMBILLA
ERNESTO
1
1
BRANCATO
GIACOMO
1
1
BRESSANELLI
LUIGI
l
1
BREVEGLIERI
FRANCf!.SCO
1
1
BREVI
ALESSAN DRO
1
1
BREZZI
ANDREA
1
1
BROLATTI
ALESSANDRO
1
1
BRONZETTI
ALVARO
1
BRUGALETTA
GIOVANNI
1
1
BRUSCOLI
MARCELLO
1
1
BUCCHERI
GIUSEPPE
1
1
BUGLIONI
ERNESTO
1
1
BULGARELLI
LORIS
1
1
BUSCAGLIA
CARLO
1
1
CABASSI
GIULIO
1
1
CADRINGHER
REMO
1
1
CAGLIANO NE
ENZO
1
1
CAGNA
STEFANO
1
1
CALABRESE
PASQUALE
1
BRONZO
- 397 -
(a V iven ti)
(alla Memoria)
1
1
1
1
COGNOME
NOME
BRONZO
(a Viventi)
CA.LLIERI
GINO
1
1
CALOSSO
CARLO
2
2
CA.MINITI
ROBERTO
1
1
CAMPI
CLAUDIO
1
1
CAMPINOTl
ETTORE
1
1
CANNELLA
MICHELE
1
CANNONIERI
GIORGIO
1
CANOVA
DANILO
1
1
CANTONI
ALBERTO
1
1
CAPODANNO
SALVATORE
1
1
CAPUTO
NICOLA
1
1
CARELLI
FIORINO
1
1
CARESTIA.TO
GUIDO
2
2
CARMAGNOLA
DANTE
1
CASA.GRANDE
ALDO
1
1
CASE
GIOVAN NI
1
1
CASMIRO
AUG USTO
1
1
CASTELLANETA
PASQUALE
1
1
CATALANO
MAURO
1
1
CAVICCHI
ERNESTO
1
1
CECCACCI
CORRADO
1
1
CECCOTTI
LIVIO
1
1
CELOTTO
ANTONIO
1
1
CENERELLI
LUCIANO
1
CERIANI
ANTONIO
1
1
CERRI
MAURIZIO
1
1
CERVI
EMILIO
1
1
CESARO
ELIO
1
1
CHIANDRERO
RENZO
1
1
CHIANTIA
TANRICO
1
1
CHIAPPARO
ALFONSO
2
2
CHIESA
RENATO
1
1
CIAPPARELLI
ALESSANDRO
1
1
CIARALLO
GIUSEPPE
1
1
- 398 -
(alla Memoria)
1 1
1
1
BRONZO
(a Viventi)
COGNOME
NOME
CUvlA
GIOVANNI
1
CIRIGNANO
BRUNO
1
1
CIVOLI
PAOLO
]
1
COCCHI
AMERIGO
1
1
CODOGNOTfO
GIUSEPPE
1
1
COLOGGI
PASQUALE
1
1
COMI
MARIO
1
1
COMO
CESARE
1
1
1
1
CONDIPODAIW MARCHETTA IGNAZIO
1
CONTI
ARNALDO
1
1
CONTI
CORRADO
1
1
COSTA SANSEVERINO FRANCESCO
(alla Me moria)
1
1
COTTONE
BASILIO
1
1
CRAINZ
EMILIO
1
1
CRISTINA
GIORGIO
1
1
CROCI
CARLO
1
1
CROIA
FERRUCCIO
1
CABEDDU
GIOVANNI
I
1
CUTRY
GUIDO
1
1
D'AMICO
FRANCESCO
1
1
D'EMILEI
EMILIO
1
1
DE CARO
CLODOMIRO
1
1
DE CORTI
ETTORE
1
1
DE LOSA
FRANCESCO
1
1
DE PORTO
CESARE
1
1
DE ROSA
EGIDIO
1
1
DE ROSA
GIOVANNI
1
DE STASIO
VITTORIO
1
1
DEGGIOVANNI
LUIGI
1
I
D ELLA GATTA
GIUSEPPE
1
1
DELLA VALLE
GIANCARLO
1
1
DI BIAGIO
EMILIO
1
1
DI LOLLO
ROBERTO
1
1
DI PASQUANTONIO
CA.!VIILLO
1 - 399 -
1
1
1
COGNOME
NOME
BRONZO
DOLCINI
GINO
1
DONADELLI
RENATO
1
DUCATI
BRUNO
1
DUGNANI
GIUSEPPE
1
DUMA
AURELIO
1
DUTI
ORAZJO
1
1
ECCLI
ERNESTO
1
l
FABBRICINI
LORENZO
1
1
FAIS
LUIGI
2
2
FALCONI
TITO
1
1
FALONE
PASQUALE
1
FANELLI
ACHILLE
1
1
FARNETI
RUGGERO
1
1
FASOLI
ETTORE
1
1
FEBBRILE
STEFANO
1
FEDELE
MARIO
1
1
FERR.ARI
ALBERTO
1
1
FERRETTI
EVASIO
1
1
FERRI
FEDERICO
1
1
FILIPPI
LUIGI
1
1
FIORAMONTI
ANTONIO
1
1
FIORINI
CESARE
1
FIORITO
NATALE
1
1
FIRRISI
ANGELO
1
1
FLAMMINJ
ANTONIO
1
1
FLORIDI
GIUSEPPE
1
1
FOCA.CCI
GUIDO
1
1
FOLINEA
TOMMASO
1
1
FORCONI
LUIGI
1
1
FORMJSANO
UMBERTO
1
1
FORTUNATI
ARCHIJ\tlEDE
1
1
FOSCHI
GIUSEPPE
1
1
FRAGIACOi\10
BRUNO
1
1
FRANCHINA
ANAEL
1
1
- 400 -
(a Viventi)
(alla Memoria)
1 1 1
1 1
l
1
1
BRONZO
(a V iventi)
ARNIANDO
1
l
FRESCURA
GIUSEPPE
]
1
FRULLA
MARIO
1
1
FUGAZZOLA
MARCO
1
1
FURIA
TOALDO
1
1
COGNOME
NOME
FRANCOIS
FUSCO
ENRICO
1
]
FUSCONI
ALCIDE
1
1
GABRIELLI
PJETRO
1
GADDA
ERlvlINIO
1
1
GAGGIA
CARLO
1
1
GALLONI
GIUSEPPE
1
1
GARBELLOTTO
GIOVANNI
1
GARCEA
SAVERIO
1
1
GARELLI
ALBERTO
1
1
GATII
SERAFINO
1
GAUDARELLA
SALVATORE
1
1
GELDNER
GUNTER
1
1
GERALDI
LUCIO
1
GIACHETTA
ANDREA
1
1
GIACOMELLl
OTl'ORINO
1
1
GIANNINI
MARIO
1
GIARDINI
\XiALTER
1
1
GIOIA
ANGELO
1
1
GIORGI
AMEDEO
1
1
GIORI
EZIO
1
1
GIOVANNOZZI
MARIO
2
1
GIRARDI
EDOARDO
1
1
GIROLAMI
VTCTOR HUGO
1
1
GIUDICE
EDER
1
1
GIUDRINETTI
SEVERINO
1
1
GIULIANI
ERMINIO
1
1
GlULINI
DAVIDE
1
1
GIUMMO
GIORATIA
1
1
GIUSTI
MARIO
1
- 401 -
(alla Memoria)
1
1
1
l
1
1
1
COGNOME
NOME
BRONZO
(a Viventi)
GO NZALES GALLARZA D. EDUARDO
1
1
GORLANI
LUIGI
1
1
GOSI
MARIO
1
1
GOTTARDI
RICCARDO
1
1
GRANCHI
BRUNO
1
GRANDE
ENRICO
1
1
GRANDI
RENATO
1
1
GRECO
CIRO
1
1
GRILLO
GIACOMO
1
1
GUAZZETTI
GUIDO
2
2
G UERRI
GUIDO
1
1
G UERRINI
DIEGO
1
1
GUERRINJ
GUERRINO
1
1
GUIZZARDI
ETTORE
1
HATFUL
ROBERTO
1
INDIRIZZI
NICOLA
1
J ERMI
ALBERT O
1
1
KLINGER
LUIGI
1
1
KRONZ
JOANNES
1
1
LA FERLA
GERMANO
1
1
LA PORTA
CIRO
1
LALATTA
SERGIO
1
LA.MANNA
MICHELE
1
LAMPUG NANI
GIOVA NNI
1
LANDUZZI
ALMARIGO
1
LAZZARINI
COSTANTE
1
1
LAZZAROTT O
GIORGIO
1
1
LENDARO
LUIGI
1
1
LEN ZO
FERRUCCIO LIBERO
1
1
LEOTTA
EUGENIO
1
1
LIHR
I
1
1
LIMITI
RE NATO
2
2
LIPPI
PLINIO
1
LIPPOLIS
GUGLIELMO
I
- 402 -
(alla Memoria)
1
1 1 1
1 1
1 1 1
1 1
(a Viventi) (alla Memoria)
COGNOME
NOME
LISARDI
WILLIAM
1
1
LO SCHIAVO
ANTONIO
1
1
LOCATELLI
GUIDO
1
1
LODI
GINO
1
1
LODOVISI
MAURIZIO
1
1
LOJACONO
FRANCESCO
]
1
LOMASTO
GIULIO
1
1
LUALDI
MANER
1
1
LUCCHINI
GIOVANNI
1
l
LUSARDI
DOMENICO
1
1
MACCHI
EZIO
1
1
MACORIG
GIOVANNI
1
1
MAGI
GIUSEPPE
1
1
MAGISTRELLI
WALTER
1
MAGLIA
MANLIO
1
1
MAGNANINI
MARIO
1
1
MALLUCCI
CARLO
1
MALTESE
FILIPPO
1
1
MANCINI
GIORGIO
1
1
MANCINI
VINCEN ZO
1
1
MANTELLI
GIOVAN NI
1
MANTIGLI ON I
ALADINO
1
1
MARA.SCO
ANGELO
1
1
MARCHI
ARISTIDE
1
1
MARCHI
MARCELLO
1
1
MARCHIO
MARIO
1
1
MARIANI
MARINO
1
1
MARIANI
MARIO
1
MARINELLI
ANGELO
1
MARIOTTO
AUGUSTO
1 1
MAROSSA
LINO
1
1
MARSANO
GIOVANNI
1
1
MARTELLI
MARIO
1
1
MARTELLUCCI
ARI O DANTE
1
1
MARTIN!
LUIGI
1
BRONZO
- 403 -
1
1
1
1 1
1
COGNOME
NOME
MASOF.RO MAZZEI MAZZI
BRONZO
(a Vi venti)
ARRIGO
1
1
PIETRO
1
SERGIO
1
MAZZINA
MICHELE
1
1
MAZZITELLI
VINCENZO
1
1
MAZZOTTI
GIUSEI)J>E
1
1
MEILLE
ENRICO
2
2
MELANDRI
GIUSEPPE
1
l\tIENEGH INI
CESARE
1
1
METELLINI
GIACOMO
l
1
MTLANTI
EZIO
1
1
l\tlILANTI
OLIMPIO
1
1
MINERVINO
GIOVANNI
1
1
MIZZAN
G IULIANO
1
l\tlOCI
PAOLO
1
1
MOGGI
ALDO
1
1
MOLINARI
EDOARDO
1
1
MO NDINI
BRUNO
l
l
MONDINI
ELEUTERIO
1
MONTALBETTI
ALESSANDRO
1
1
MONTANARI
PAOLO
1
1
MONTI
GIOVANNI
1
I
MORETTI
FAUSTO
1
1
MORI
ANGELO
1
MOR.MINO
LUIGI
1
MORTELLARO
GIUSEPPE
1
MURATORI
F.NZO
1
1
MU ROLO
OTTAVIO
1
1
MUSSOLINI
BRUNO
1
1
MUSTI DE GEN NARO
D01vlENICO
l
l
-TARDI
GASTONE
1
1
NASONI
.!VIARIO
1
1
NEGRI
DANILO
1
NEGRO
GAETANO
1
- 404 -
(alla Memoria)
1
l
1
1
1
1
1 1
BRONZO
(a Vivemi)
(alla Memoria)
COGNOME
NO ME
NERI
SANTE
1
NICELLI
GIANCARLO
1
1
NICOLA!
NICOLA
1
1
NOTARACHILLE
ANDREA
1
OMMO
COSIMO
1
ORLANDINI
CLAUDIO
1
1
ORSINI
AIMONE
1
1
PACI
GUERRINO
1
1
PACIARELLI
ENNIO
1
1
PAGLIANI
ARMANDO
1
1
PALMERII
PAL!VIERIO
1
1
PANARIO
FRANCO
1
1
PARADISI
AMEDEO
1
1
PARADISO
ANGELO
1
1
PARLANTI
NELLO
1
1
PARODI
ERALDO
l
1
PASINI
G UIDO
1
PASTORE
ALFREDO
1
1
PASTORE
ARTURO
1
1
PASTORELLI
GIANCANDIDO
1
1
PATELLANI
RENAT O
1
1
PAULIS
FABIO
1
1
PAVIA
GUIDO
1
1
PECCARISI
MICHELE
1
l
PECCOLO
A UGUSTO
1
1
PEDRETTI
GIORGIO
1
1
PELLI
LUIGI
1
PELLICCIA
CRESCENZIO
1
1
PERGO LIZZl
GIOVANNI
1
1
PEZZI
ENZO
1
1
PINNA
SILVIO
1
1
P INTAUDI
GIUSEPPE
1
1
FINTO
VINCENZO
1
1
PIVA
GINO
1
1
- 405 -
1
1 1
1
1
BRONZO
(a i Viventi) (allo 1Ylemoria)
COGNOME
NOME
POGUANI
RENATO
1
1
POfylA
ANTON INO
1
1
PONTONUITI
GIOVA NNI
1
1
PORTA
ERNESTO
1
1
POTENZA
MARIO
1
1
PRATT
RENZO
1
1
PRESEL
GUIDO
1
1
PREtl'l
RINALDO
1
1
PREZZT
ALFREDO
1
1
Q UAGLIOTTI
GIOVANNI
1
1
QUARA~TOTTT
ALDO
1
1
Q UERCI
ALVARO
1
1
RAMPINI
FRANCESCO
1
1
RA ERL
GIUSEPPE
1
l
RANIERI
CELSO
1
1
RAVAZZONI
IVO
REGLIERI
ALFREDO
1
1
REMONDI>fO
ALDO
1
1
RESCA
FERRUCCIO
1
1
REVERBERl
GIUSEPPE
1
1
RICCI
RINO
1
1
RICCIARDI
TOMMASO
1
1
RICUCCI
ANGELO
1
1
RITEGNI
ITALO
1
RIVA
PIETRO
1
1
RIZZI
NELLO
1
1
ROGAR!
CARLO
1
ROLANDI
ENRICO
1
ROMAGNOLI
REJ\ATO
1
1
ROMANO
GIOVANNI
1
1
ROMEO
ANTONIO
1
1
RONTI
RENATO
1
1
ROSA
FRANCESCO
1
1
ROSATO
MARIO
1
l
1
- 406 -
1
1 1
COGNOME
NOME
BRONZO
(a V iventi)
ROSINI
UGO
1
1
ROSSALDI
ENRICO
1
1
ROSSETTO
IPPOLITO
1
1
ROSSI
ANTONIO
1
1
ROSSITTO
ALESSANDRO
1
RUBINI
GIANCARLO
1
1
RUGGERI
MARIO
1
l
RUGGERI LADERCHI
ALESSANDRO
1
SACCHETTI
VlTIORIO
1
1
SALVI
VINICIO
1
1
SANDOLI
LUIGI
1
1
SANTULLI
SERGIO
1
1
SARI
SIRO
1
1
SARKO
OLAVI
1
1
SAU
GAVINO
1
1
SAVARINO
ANGELO
1
1
SAVI
ERCOLE
1
1
SBRIGHI
ANTONIO
1
1
SCOVENNA
GUIDO
1
1
SECHI
GIOVANNI
1
1
SEMENZIN
BRUNO
1
1
SERAFINI
ALESSANDRO
1
1
SILVESTRI
GIOVAN NI
1
1
SIMONCINI
LUIGI
1
1
SIMO VENTI
FERNANDO
1
1
SIST
UGO
1
1
SORRENTINO
RICCARDO
1
SOZZI
FELICE
2
2
SPADACCINI
GIUSEPPE
1
1
SPILLO
ALBERTO
1
1
SPINELLI
DOMENICO
1
1
SQUILLACCIOTTI
PASQUALE
l
1
STAGLIANO
ALDO
1
1
STEMPERINI
ELIO
1
- 407 -
(alla Memoria)
1
l
1
1
COGNOME
NOME
BRONZO
(a Vìvenci)
STRli\GA
ALDO
1
1
SORIANO
AMEDEO
2
2
SUSINI
GIAMPAOLO
1
1
TACCflETTO
ALBERTO
1
TACCO:\'!
GIUSEPPE
1
TAGLIAVINI
ALFREDO
1
TAlvfRUl:UNI
FEDERICO
1
1
TANGARI
TOMMASO
1
1
TAVERNELLI
DOM ENICO
1
1
TEDESCII I
OTELLO
1
1
TERLIZZI
YINCE>lZO
1
1
TERONE
FILIBERTO
2
2
TESSORE
ANGELO
1
1
TEUCCI
VLRGILIO
1
1
TIMOU NA
GIACOMO
1
1
TIMOLI A
GIUSEPPE
1
1
TINTI
ZENO
1
1
TONTI
CARLO
1
1
TONELLI
WALTER
1
1
TORELLI
RE:"JATO
1
TORNJELLI
ALBER'l'O
1
1
TORRIGTAT\l
RAFFAELE
1
1
TOSCHI
CESARE
1
TRAMONTANO
GUIDO
1
TRAVERSO
GUELFO
1
TREMOLADA
A>lTO 110
1
TRERÈ
ADRIAN O
1
1
TREZZI NI
ANGELO
1
1
TRIBOLDI
01TORINO
1
1
TROCCA
BRUNO
1
1
TROIS
LUIGI
1
1
TURCO
LUTGl
1
1
UNIA
CARLO
1
1
URGIUOLO
ARMANDO
1
1
- 408 -
(alla Memoria)
1
1 1
1 1
1 1
(alla Memoria)
BRONZO
(a Viventi)
MARCO
1
l
VALENTI
ETTORE
1
1
VALENTINI
GASTONE
1
1
\TALLERI
LUCIANO
1
1
VANORIO
G UIDO
1
1
VASCHETTO
EZIO
1
1
VAZZOLER
ATTILIO
l
1
VENDRA1\1I N
RAFFAELLO
1
1
VENOSA
GIUSEPPE
l
1
VENTURI
GIOVANNI
1
1
VENTURINI
CLAUDIO
1
1
VERDOSCI
FRANCESCO
1
1
VERNA
GUIDO
1
1
VIA
ROBERTO
1
1
VICENZI
UGO
1
1
VIGNOLI
GIOVANNI
1
1
VILLA
RAIMONDO
1
1
VILLA
RODOLFO
1
1
VILLAR
BARTOLO.tvlEO
1
1
VITALINI
.!VIARIO
1
1
VITTORINI
ELIO
1
1
VIVANl
RENATO
1
VIVIANI
ANTONIO
VOLLARO
G UGLIELMO
1
1
VOLPI
ANTO NIO
1
1
WEBER
GUSTAV
ZACCARIA
LINO
1
1
ZAMPIERI
NARCIS10
1
1
ZANNIER
UGO
1
1
ZAPPAGOSTA
LAMBERTO
l
ZAPPETTA
GIOVAN NI
2
2
ZOPPI
FE LICE
1
1
ZORN
GIOVANNI
1
I
ZUCCONI
RAOUL
1
1
COGNOME
NOME
URSO
1 1
1
- 409 -
1
Alberto AGOSTINELLI Tenente Pilota Nato il 7 agosto 1912
MEDAGLIA d i BRONZO
"Secondo pilota a bordo di apparecchio plurimotore pesante, già distintosi in precedenti rischiose 1nissioni, riconfermava in un volo di collegamento fra le lontane terre dell'Impero e la Madrepatria, le sue doti di navigatore e di prezioso collaboratore del capo equipaggio Vincendo le avverse condizioni atmosferiche, effettuando fortunosi scali in località sconosciute e desertiche, ~fidando l'insidia di un lungo percorso svoltosi quasi interamente su territorio neniico, contribuiva al.felice esito della missione affidatagli, per la quale si era volontariamente offerto ". Cielo clell'A.0.I., dell'A.S.l. e del Mediterraneo, 3 aprile - 13 maggio 1941 (RD 26 settembre 1941) (B.U 1941, clisp. 32, pag. 13-15)
- 411 -
Domenico AIELLO Sottoccnente Pilota
J'\ato a S. Giovanni di Gale rno (Catania) J'8 gcrrnaio 1920
MEDAGLIA di BROKZO
"Pilota da bonibardamento, durante una azione n ottunia, sviluppatosi un incendio a bordo, coaclittv(,!Ua co11 seren ità esemplare il proprio capo equipaggio 11el tentativo di domare l'i11ce11dio e portare in salvo il prezioso materiale di volo. Risultato vano ogn i sforzo ed allorché le fia mme investivano la cabina di pilotagg io, auuto l'equipaggio l'ordine cli lancia rsi col pa racadute, incurante del momento critico si p reoccupava della sorte degli specialisti di bordo. Essendosi poi il capo equipaggio impigliato nei comandi. lo aiutava a lanciarsi, spingendolo a uiuaforzajuori dal ueUvolo. Ustionato in diverse parti del co,p o, si lanciava a sua volta, qua ndo il velivolo aveva orma i ragghmto una quota tale da rendere incerta !"apertura del paracadute. Magnifico esem pio di comprensione del proprio dovere, di sereno sprezzo del pericolo e di umana generosità". Cie lo di Martuba. 13 settembre 1941 (JU) . 12 se11cmbre 1942) ( B.U. 1942, clisr,. 40, pag. 2126)
Ferru cci o ALBALUSTRO Sergente Magg. Pilot~1 Nato a Milano classe 1918
MEDAGLIA di BRONZO
·'Abile pilota, sorpreso i n uolo d i aerocooperctzione da g rave rol tura al 1notore cbe, con !t:1 perdita dell'elica, determinava l'entrata in vite del velivolo, esortava l'osservatore a La11cian;i col paracadute per compiere, poi, ogni tentativo per ri,nettere in volo normale rappareccbio e salvarlo da perdita totale. Nel nobile, generoso in tento, precipitando fin o a terra, riportava grauissime jerite .,_ Cielo di Cuneo. 7 luglio 1939 ( R.D. 20 0 11 obre 1939) (B.U. 1939. clisr,. 43. pag. 1392)
- 412 -
Giovanni ALBERTINI Tenente Pilota Nato a M ilano il 26 novembre 1902
MEDAGLIA cli BRONZO
"Pilota entusiasta ed audace, tentava di battere il primato aereo LondraCittà del Capo per affermare, attraverso le vie del Sahara Centrale e del Congo Belga, la possibilità di un nuovo e phJ., rapido collegamento , Sulle coste della Libia, mentre la prima tappa del volo stava ormai per compiersi per proibitive condizioni atmosferiche, era costretto, nottetempo e nella più assoluta oscurità, ad ej/ettuare un atterraggio di fortuna. Con ammirevole calma e sereno sprezzo del pericolo,. riusciva nell'ardita m anovra, portando in salvo l'equipaggio". Cie lo di Zuara, 17 aprile 1938 (R.D 21 giugno 1941)
(B ll 1941, di.sp. 20, pag. 795)
- 413 -
Quirino ALFANl Sergente Pilota Nato a Roviano (Roma) il 10 ottobre 1917
MEDAGLIA di BRONZO
"Durante un volo di aerocooperazione, in seguito a grande avaria al motore, em costretto ad un atterraggio di fortuna. Trovato però ingombro da truppe l'unico terreno della zona adatto alla 1nanovra, dopo aver invitato l'Ufficiale osservatore a lanciarsi col paracadute, anziché proseguire nella direzione prestabilita, con fredda, coraggiosa ed altruistica decisione, dirigeva l'apparecchio contro un muro esponendosi a riscf?io gravissimo, ma riuscendo ad evitare le piiì funeste conseguenze". Caserta, 20 apri le 1940 (R.D. 9 dicembre 1940) (B.U. 1940, disr. 2, pag. 51)
Magdalo AMBROSINO Capitano Pilota in S.P.E. - 93° Gruppo Autonomo B.M. Nato a Campiglia M. (Livorno) il 5 settembre 1900 + 30 novembre 1920
MEDAGLIA d i BRONZO (a ll a memoria)
"In un eccezionale voto di prova, che coronava 12 mesi di intenso lavoro e di impareggiabile abnegaz ione, rimaneva graveniente ferito: p erdeva poco dopo le,t vita d ichiarandosi lieto di sacrificarsi per l'Aeronautica Italiana". Orbetello, 27-30 novembre 1930 (B.lJ. 1930, disp. 51, pag. 901)
- 414 -
Domenico ANASTASIA Sottotenente Pilota Nato a Rionero in Vuture (Potenza) il 15 agosto 191 4 + 4 novembre 1932
MEDAGLIA di BRONZO
"Ufficiale Pilota in volo con apparecchio CA 3.11 per eseguire alcuni rilievi fotografici, per cause imprecisate, precipitava in vite. Dopo circa duemila metri di caduta, riusciva a rimettere l'apparecchio ·i n assetto normale e, pur avendo la gondola aperta, e fosse impedito nei movimenti dal paracadute aperto prematuramente dall'osservatore, riusciva a portare il velivolo all'atterraggio salvando così l'equipaggio ed il prezioso materiale di volo. Dimostrazione di sereno coraggio alto senso di responsabilità e doti non comuni di pilotaggio". Forlì, 3 o ttobre 1940 ( R.D. 26 settembre 1941) (B.U. 1941, disp. 32, pag. 1341)
Giulio ANELLI Sottotenente Pilota in S.P.E. 7° Gruppo Autonomo Caccia Nato a Vasto (Chieti) il 10 agosto 1905
MEDAGLIA di BRONZO
"Capo pattuglia in volo di esercitazione, veniva investito da parte di un altro velivolo della formazione che tagliava un 'ala dell 'apparecchio rompendo ben cinque centine. Conscio del pericolo al quale si esponeva, rinunciava a servirsi del paracadute e animato dalla decisa volontà di salvare il materiale riusciva ad atterrare con abile manovra sull'aeroporto". Ciampino Sud, 22 febbraio 1932 (R.D. 24 mai'zo 1932) (B.U. 1932, disp. 17, pag. 353)
- 415 -
Raffaell o ANELLI Sergente Pilota - 4° Storno Caccia Nato a S. Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) il 2 maggio 1909 MEDAGLIA d i BRONZO
"Pilota da caccia arditissilno e di grande perizia, investito durante un volo da un altro apparecchio, nonostante i gravi danni riportati a·i timoni di
quota che rinianevano inutilizzati, con elevato spirito di sacrificio, anziché lanciarsi col paracadu te, manovrando con grande abilità e con sereno sprezz o del pericolo, riusciva a portare a salvamento il prezioso matei-iale di volo ". Cielo di Gorizia, 6 aprile 1932 (R.D. 26 no vembre 1932) (B.U. 1932, clisp. 51 , pag. 996)
Edoardo ANFUSO Sergente Maggiore Armiere
.MEDAGLIA d i BRONZO
"Sottufficiale armiere facente parte dell'equipaggio di un velivolo da ricognizione, durante l'effettuazione di una esercitazione di tiro di caduta, accortosi che una bomba di medio calibro non regolarmente sganciatasi era rimasta sospesa a trenta metri sotto il velivolo stesso, conscio della gravità del pericolo, incombente su tutto l'equipaggio per la possibilità di scoppio della bomba all'atto dell'ammaraggio, senza esitazione, esponendosi a rischio gravissimo, si hberava dal paracadute per essere più libero nei movimenti, con ardita manovra, sostenendosi a strutture esterne si portava sul montante della travatura di dove riusciva a recuperare la bomba. Esempio di elevato senso del do vere e sereno spre.z:zo del pericolo ". Cielo cli Vigna di Valle , 1° aprile 1936 (Su p pi. n. ì, al R U . del 4 novembre 1936, pag. 34)
- 416 -
Roberto ANGELERI Tenente Pilota in S.P.E. Na1.0 a Roma il 19 novembre 1936
MEDAGLIA d i BRONZO (alla m emoria)
"Giovane ed entusiasta pilota di veliuoli a getto, durante una ·m issione di addestramento alla navigazione, non esitava ad (4frontare condizioni atnwsferiche avverse pur di non a{?handonare il capo formazione e non venire meno allo spirito di disciplina e di abnegazione degli aviatori italiani. In conseguenza di questa generosa de1.erminazione, perdeva la giouane vita urtando il suolo a breve distanza dal propho c01nandanf.e'·. Cie lo di Mo nte Plische (Vice nza), 22 maggio 1962 ( D.P 27 gennaio 1967) W .U l96ì, clisp. 15. pag. ìlO)
Raffaele ANTO NELLI Tenente Osservatore ( R. E.)
MEDAGLIA cli BRONZO (alb memoria)
"Ujjìciale di elette qualità abile osseruatore dall'aeroplano, durante una esercitazione in zona alpina s01preso dal temporale, perdeva la giovine vita, nelt 'assecondare il pilota nel generoso tentativo di salvare il velivolo ''. Cielo di Rovegro, 13 agosw 1935 (RD. 26 marzo 1936) (B U. 1936, d isp. 13, pag. 185)
- 417 -
Rocco APPIGNANI Cap(tano Pilota - Scuola Osservazione Aerea Nato a Spolto re (Pescara) 1'8 febbraio 1898 + il 26 luglio 1941
MEDAGLIA d i 13RONZO
"In volo di ricognizione su apparecchio A. 300/6 rimasti inceppati.i comandi di quota e di direzione in seguito alla fortuita apertura del paracadute del proprio allievo osservatore, decideva, pur di fronte alla pericolosa situazione del momento ed al pericoloso assetto assunto dall'apparecchio, di tentare di salvare l'allievo osservatore ed il materiale; con calmo contegno e virile forz:a d 'anim.o infondeva.fiducia al proprio passeggero rimasto sprovvisto di paracadute e con perizia mirabile, malgrado il persistente inceppamento dei coman di, riusciva dopo molti stenti a condurre felicemente l'apparecchio in salvo. Esempio anunirabile di cosciente abnegazione, di rigido sentimento del dovei"e, di squisito altruismo " Cielo di Grottaglie, 9 maggio 1930 (R.D. 8 agos to 1930) (B. U. 1930, clisp. 38, pag. 685)
- 418 -
Alberto ARGENTON Te nente Pilota Naw a Este (Padova) il 25 maggio 1920 + il 15 maggio 1942
iv1EDAGLIA d i BRONZO
"Gregario di pattuglia acrohatica, investito da altro velivolo che con l'elica sventrava l'ala inferiore destra e tagliava il longherone della fusoliera del suo apparecchio, anziché affidare la propria salvezza al paracadute, con rara perizia ed ammirevole sangue ji-eddo, riusciva, malgrado le gravi avarie riportate e la precarietà del volo, a rientrare in campo, effettuando un perfetto atterraggio ed evitando così la sicura distruzione del prezioso materiale". Cielo di Castel Benito (Tripoli), 20 febbra io 1940 (RD. 21 giugno 1941) (B .U 1941, disp . 20, pag. 795)
- 419 -
Fra ncesco A RTINA Tenente Pilota Nato a Bergamo il 4 ouobrc 1918
MEDAGLIA d i BRONZO
"In u 11 volo di crociera. trovato il campo coperto completamente da fitta nebbia tentaua 11 n dtficile atterraggio; nella 1na1wz;ra u riava in un ostacolo cbe gli asportaua il semicarrello destro e gli rendeva insernibili i comandi di projòndità. Sdegna Ildo di affidarsi al paracad11te, preoccupato di portare in salvo il p rezioso materiale, manovrc111.do abilmente co·11 i soli a lettoni ed il motore si portava soprci un altro aeroporto dove ejfett11c1ua un clftenaggio difort11 11c1. Luminoso esempio di sprezzo del pericolo, di calma esemplare e di perizia prof essionale". Cielo cli Knoche la 7.onte, 30 novembre 1940 (R.D. 19 luglio 1941) CLI.LI. 194 1. disp. 22, pag. 861)
Mario ASSENNATO Capitano Pilma in S.P.E. 7° Gruppo /\utonorno d'Assalto Nato a Genova il 6 novembre 1899 198ì
+ 13 seuembre
MEDAGLIA di BRONZO
·'Coniane/ante di squadriglia e capo pallug lia, durcmte una esercitazione di volo veniva investito dal velivolo di uno dei g reRari. Precipitato in violenta piccbiata riusciva a riprendere il governo del/ 'ae1·oplcmo e, malgrado cbe nella collisione questo avesse riportato gravi avarie, rinunciava a lla sicura salvezza cbe gli offriva un lancio in paracadute e con abilissima manovra portava a salvamento il prezioso materiate··. Ciclo cli Ciamp ino, 25 novembre 1932 ( R.O. .20 marzo 1933) (B. L:. 1933, disp. 12, rag. 240)
- <120 -
G iuse ppe AURILJ Tcn. Col onnello Pil ota in S.P.E. Nmo a Tricst<: il 9 maggio 19 13
MEDAGLL/.\. di BROl'\ZO
'·Capo Pilota istruttore di 11na scuola di pilotagp,io cli secondo periodo, d11rc111te un volo acrobatico ill coppia co1L un al/ieuo, ueniua i1westito dal gregario d1trallte l'esecuzione di una gran volta. riportando nella wllisio1ze la rott11 ra ed il blocca/sJ?,iO del timone di profondità. Nonostm1te il veliwlo si trocasse i11 assetto ror;esciato rimmciava a lanciarsi con il paracadute e con proutezza di spirito e cousumata perizia riuscivct, con il solo ausilio del 'jletner" del timone di prq/ònditcì, e, rirnettere la macchina in assetto normale. Jniziaua quindi la manoura per il d[fficile allernt/!,8,iO cbe po11ava brillantemente a termine. Daua lu111i11osa prol'Cl di eccezionale abilità, di ardimento e sprezzo del pericolo ··. Aeroporto Elmas, 28 g iugno 1954 ( D.P.R. 22 maggio 1957) W. U. 1957, disp. 14. pag. 688)
Giuseppe BACCHINI Tenente Pilota N~11 0 a
S. Pa ncra;:io ( Par ma) il 14 scw::rnb re 1914
MEDAGLIA di BROJ\ZO
"Capo equipaggio di apparecchio plurimotore, so1preso da eccezionali avverse condiz ioni a.t.mosfericbe du rante un volo trasporto di persone con un 1notore in avaria, un altro in fiamme e formazioni di ghiaccio sul velivolo. con ammire.v ole freddezza e non comune perizia riusciva con abile manoora a portare l'appareccbio in un campo di f ortuna allagato dalle pioggie, assicurando così l 'incolumità dei numerosi passeggeri ed evitando danni al prezioso niateriale di voto ··. Cielo di Gruda (Catcaro), 20 marzo 1942 (R.D. 13 maggio 1913) pag. 1362)
rn.c. 1943, clisp . 22. - 42 1 -
BACKl\t1AN Meccanico Finlandese
MEDAGLIA di BRONZO
"Provetto meccanico dell'apparecchio finlandese inviato in soccorso dei naufraghi del Dirigibile Italia, contribuiva con la sua opera al salvataggio del Capitano Italiano Sora ". Regioni Polari, giugno 1928 (R. D. 18 maggio 1931) (B.U. 1931, disp. 26, pag. 480)
Mario BADII Maresciallo Pilota Nato a Genova il 3 febbraio 1913
MEDAGLIA d i BRONZO
"Offertosi volontario per una rischiosa missione cli volo, strettamente connessa con importante operazione di guerra, assolveva scrupolosamente il suo comp ito con per.fetta precisione e spirito cli sacr(ficio dimostrando altissime quatuà di pilota, sereno sprezzo del pericolo, esemplare abnegazione ed attacamento al dovere". Villa Cidro, 12 agosto 1942 (R.D. 7 gennaio 1943) (B.U. 1943, disp. 6, pag. 352)
- 422 -
Pietro BAIOCCO 1° Aviere l'v1otorista - Aviazione Sardegna l\ato a Roma
MEDAGLIA di BRONZO
"Primo Aviere Motorista a bordo di un idrovolante, in seguito ad una avaria al motore, si portava, con rapido intuito e pronta decisione, fra le ali dell'apparecchio ed in condizioni d{fficili e rischiose riusciva ad accostarsi all'apparato motore ed a riparare il guasto in tempo utile per evitare le gravi conseguenze di un ammaraggio in mare aperto ed agitato". Cielo del Basso Tirre no, 30 giugno 1933 ( R.D. 9 novemb re:: 1933) (B.U. 1933, disp. 50, pag. 1005)
Mario BALDINI Capitano Pilota Nato a S. Margherita Ligure (Genova) 4 agosto 189ì
i\llEDAGLIA cli BRO NZO
"Secondo Pilota dell'idrovolante "lvfarina 1°" inviato alla ricerca del "Latham 47" di Guilbaud e di Amundsen, si prodigava con assoluta dedizione e generoso entusiasmo per la riuscita delle numerosissime esplorazioni del Mare di Barents, dimostrando sereno ardimento e profonda perizia ". Mare di Barents , giugno-agosto 1928 (R.D. 17 marzo 1929) (B. U. 1929, d isp. 12, pag. 238)
- 423 -
Luigi BALLETTA 1\llar'esciallo Motorista l\"aco a Palermo il 14 settembre 1903
MEDAGLIA cli BRONZO
"Motorista di linea aerea, sin dagl'i albori dell 'aviazione civile si prodigava incessanternente per rnantenere alto il prestigio dell'Ala italiana. In oltre 2.000.000 di chilonietri volati in tutti i cieli, coadiuvava efficacemente il proprio comandante con grande capacità professionale, contribuendo al progresso nell'impiego degli aeroinobiW'. 1° agosto 1927-V, 1° luglio 1940 (R D 31 ouobre 1942) (B u. 1942, clisp. 46, rag. 2494)
Cesare BALLI Pilota Civile
.MEDAGLIA di BRONZO (alla memoria)
"Secondo Pilota di un velivolo di linea in preda alle fiamme, collaborava col comandante nell'ejfettuare, in drammatiche circostanze, un atterraggio di.fortuna, immolando la sua giovane esistenza nel generoso nobile intento di salvare la vita dei passeggeri". Cielo di Tarquinia (Civitavecchia), 27 gennaio 195 1 (D.P.R. 6 ottobre 1953) ( 8 .U . 1953, cl isp. 24, pag. 1908)
- 424 -
Alessandro BANCHIERI Capitano Pilota d i Complemento Nato il 20 agosto 1898
MEDAGLIA di BRONZO
"Capo equipaggio di apparecchio plurimotore in volo di doppio comando, accortosi che durante il decollo il velivolo a1;eva subito la rottura del semicarrello destro, con ardila e brillante manovra riusciva ad atterrare procurando solo lievissimi danni al materiale. Il suo contegno sereno e la sua perizia di pilota ispiravano nell'equipaP,gio il più alto senso dijìducia e la volontà di diuidere colpilota le sorti dell 'audace pericoloso atterraggio ". Cielo di Mogadiscio, 20 marzo 193ì (R.D. 27 ottobre;: 1937) (B U 1937, di.sp. 45, pag. 1029)
- 425 -
Nello BARALE Tenente Colo nnello Pilota in S.P.E. Nato a Torino il 16 maggio 1948
MEDAGLIA ili BRONZO
"Capo equipaggio di un elicottero del 15" Stormo impiegato nell'attività di soccorso alle popolazioni del terremoto del 23 novembre 1980, con ~1Jrezzo del pericolo eseguiva prontamente una missione con altissùno grado di rischio per il trasporto all'ospedale di Napoli di persone estratte dalle macerie di una casa di Calabritto . L'intervento, ~ffettuato di notte, in zone impervie, in completa assen.z:a di radioassistenza e con atterraggio in uno spazio esiguo e priuo di segnalazioni luminose, era reso possibile [srazie alla elevatissi1na efficienza professionale che consentiva una pe1fetta condotta di volo. Esempio di altissimo senso del dovere e profonda solidarietà umana " Lioni, 28 novembre 1980 (D.P.R 8 giugno 1982) (B. U. 1982, d isp . 14, pag. 555)
- 426 -
Alfredo BARBA Sergente Pilota - Aviazione Tripolicania Naco a Salice Salentino (LE) il lt agosto 1910 il 5 maggio 1943
+
MEDAGLIA d i BRONZO
"Pilota di aeroplano, durante un volo in formazione, per lo sbandamento provocato da un vortice, andava ad urtare col proprio velivolo quello del capo pattuglia. lvialgrado le gravi avarie riportate dall 'apparecchio che ne compromettevano seriamente la stabilità, rinunziava a lanciarsi in paracadute e, con ardita manovra, riusciva ad evitare l'inuestimento dell'altro apparecchio che lo seguiva ed atterrare regolarmente". Cielo della Mellaha , li 31 ottobre 1933 (l{.D. 19marzo 1934) (n.U. 1934, disp. 12, pag. 224)
Alberto BARBIERI Sergente Pilota Nato a Modena il 10 setcembre 1915
MEDAGLIA d i BRONZO
"Secondo Pilota di un apparecchio da bombardamento che trovcwasi in precarie condizioni di sicure.z:za per una P,rave irnprovuisa avaria agli iinpennaggi di coda, invitato dal proprio co11iandante a porsi in salvo col paracadute, rimaneva sereno al proprio posto di pilotaggio cooperando al compimento di un pericoloso atterraggio di fortuna pe1fettamente riuscito. Esempio non comune di sprezzo del pericolo e di alto senso del douere ". Cielo di Roncadello (Fo rlì), 17 ouobre 1937 (R.D 4 ap rik l 938) (B U 1938, di.sp. 22, pag. 434)
- 42ì -
G iulio BARBI.ERI Maresciallo Pilota
Nato a Pinerolo (TO) il 10 marzo J910
MEDAGUA di BRO ZO (alla memoria)
"Secondo Pilota di un apparecchio in normale esercitazione di volo ad alta quota. coadiuvava il primo pilota con calma e perizia nella guida del velivolo sul quale si era sviluppato un violento incendio. Con lajerma volontà di riportare equipaggio ed apparecchio in campo. non si serviva del paracadute che gli avrebbe data sicura salvezza né abbandonava il posto di pilotaggio allorché. resisi vani i tentativi per dornare l'incendio ed essendovi ancora possibilità di salvarsi, l'abbandono del velivolo avrebbe portato questo a precipitare su di w, centro abitato. Nel generoso tentativo perdeva le, vita: nobile esempio di abnegaz ione, di senso del dovere, di alto spirito militare". Cileo di Vicenza, 23 settembre 1940 (H.D. 21 g iugno 1941) (13. U. J94 1, clisp. 20. pag. 793)
- 428 -
Pietro BARCA Capitano Pilota NaLO a Taranto il 21 gennaio 1945
MEDAGLIA di BRONZO
"Durante una missione istruzionale con allievo a bordo, al verijìcarsi dello spegnimento del motore, dopo aver invano effettuato ripetuti tentativi di accensione del turbogetto, eseguiva un atterraggio forzato su pista inoperativa per lavori in corso, portando in salvo l'allievo ed il velivolo. L'abile manovra dell'istruttore effettuata con coraggio, perizia prcgèssionale ed alto senso di re::,ponsabilità, consentiva cosl di individuare le cause dell'avaria e di intraprendere le azioni necessarie atte ad evitare il ripetersi della inefficienza su altri velivoli. " Lecce , 29 settembre 1972 (D P.R. 23 gennaio 1974) (B U 1974, clisp. 17, pag. 885)
Fra ncesco BARGAGNA Te nente Pilota Nato a Foligno (Perugia) il 4 ap rile 1915 + il 23 maggio 1943
MEDAGLIA cli Bl{ONZO
"Pri1no Pilota di idrosoccorso, inviato verso il tramonto per salvare i naufraghi di un velivolo da B.T. costretto a scendere in mare dopo azione bellica per esauritnento carburante, riusciva abilmente nell'intento con ardita pazienza e perfetta manovra, nonostante le peggiorate condizioni del mare che avevano causato la perdita di altro idrosoccorso inviato in precedenza allo stesso scopo. Affidati i naufraghi ad un mas accorso, rientrava alla base di notte flottando per molte ore con fortissimo vento e nutre agitato". Mediterraneo orientale, 22 agosto 1941 (R. D 23 aprile 1942) (B.U . 1942, ùisp. 18, pag. 843)
- 429 -
Plinio BARONDINI Tenente Pilota in 5.P.E. Nato a Pied il uco il 18 novembre 191 3
MEDAGLIA di BRONZO (all a n,emoria)
"Sviluppatosi un incendio a bordo mentre sorvolava una zona abitata, conscio del gravissimo rischio per la popolazione civile qualora avesse abban donato l'apparecchio per salvarsi colparacadute, ne manteneva il controllo fino all'ulti1no momento e nel generoso ed eroico tentativo di evitare danni maggiori, perdeva la vita. " Cielo di Vignacce, 24 settembre 1936 (R.D 25 marzo 1937) (B. U. 1937, clisp . 17, pag. 383)
Lanfranco BASCHIERA Sottote nente Pilota f\a to a Vienna il 27 marzo 1918 + 1'11 d icemb re 1942
MEDAGLIA di BRONZO
"Durante un volo di addestramento, ver{/ìcatasi una graue avaria all'apparecchio, anziché affidarsi a sicuro lancio col paracadute, manovrando abilmente riusciva a portare in campo il velivolo evitando ulteriori danni al materiale di volo. Esempio di calma e spre:z:zo del pericolo, maggiormente apprezzabile trattandosi di pilota da poco ed ancora in corso di allenamento." Cielo d i Gori zia, 25 agosto 1938 (R.D. 20 marzo 1939) (13.U . 1939, d isp. 21, pag. 662)
- 430 -
Vittorio BASILE Sergente Radiotelegrafista M.M. 26217 G. Nato a Taranto
MEDAGLIA di BRONZO
"Radiotelegrafista facente parte dell'Equipaggio di un idrovolante che do po quattro ore di aeronavigazione per sopravvenuta avaria all'apparato moto propulsore, venne obbligato a scendere in Ca.po Equipaggio per riuscire a portare in salvo il velivolo. Durante 3 notti e 4 giorni in cui un velivolo restò in balia delle onde e senza soccor:'>i, benché esausto dalla veglia, dalle privazioni e dalla sete, sopportò serenament'& ogni sofferenza prodigandosi fino al limite delle sue forze per concorrere in tutto quanto le circostanze richiesero. Lasciò il velivolo dopo 7 giorni col suo Comandante, e cioè solamente quando con l'aiuto di una R. Nave, venne messo al sicuro nel porto di Tripoli . Mirabile prova di alto spirito del dovere e cli sacrificio ". Mare del Mediterraneo 27 aprile - 4 maggio 1928 (RD. 18 novembr<:: 1928) (B U 1928, clisp 52, pag. 812)
Giuseppe BAYLON Maggiore Pilota "lato a Firenze il 23 novembre 1909
MEDAGLIA di BRONZO
"Istruttore a bordo di velivolo da osservazione, essendosi verificata grave avaria su una importante struttura che avrebbe potuto pregiudicare in·imecliabilmente la manovrabilità dell'apparecchio, dimostrava serenità e fermezza di fronte al pericolo effettuando, mediante avveduta ed ab-ile rnanovra, un regolare atterraggio". Cielo di Tirana , 23 giugno 1939 (R.D . 22 settembre 1939)
(R.U 1939, disp. 43, pag. 1388)
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Ugo BEDOGNI M.llo 1~ classe Pilota Nato a Reggio Emilia classe 1909
l'v1EDAGLIA d i BRON ZO
"Pilota da caccia prossimo per età al termine del su.o servizio di volo, du rante una esercitazione acrobatica in coppia veniva investito dal gregario ed il suo velivolo subiva la asportazione di parte di una sem·i ala e del relativo alettone. M.algrado la rilevante avaria che comprometteva gravemente la stabilità del velivolo, con eccezionale abilità riprendeva il normale assetto di volo e si assicurava subito delle normali condizioni del gregario. Vincendo quindi le dijjìcoltà e lo sforzo che la condotta del velivolo in cosìprecarie condizioni gli procurava, riusciva a rientrare alta base effettuando una felice manovra di atterraggio. Esempio di non cornune altruismo, perizia e sangueji-eddo". Palazzolo su ll'Oglio, 10 febbraio 1955 (D.P R. 22 maggio 1957) (B.U. 1957, clisp. 14, pag. 690)
Dario BELLINELLO Sergente Motorista Nato a Rosolina (Rovigo) 1'11 dicembre 1903
MEDAGLIA di BRONZO
"lvlotorista di provata capacità professionale partecipava volontariamente a due voli di collegarnento con le nostre.forze isolate dell'!m.pero collaborando efficace11iente con il capo equipaggio per la buona riuscita delle arditissime imprese". Cielo del Mediterraneo e clell'A.0.I. , luglio-agosto 1941. (R.D. 12 settembre 1942) (B.U 1942, disp. 40, pag. 2125)
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Enrico BELLONCI Tenente Pilota l'\ato a !Vlilano il
5 luglio 1909
MEDAGLIA di BROJ\:ZO (alla memoria)
"[(ffkiale Pilota della riser1Ja aeronautica, dui·cmte una prova di sa lita ad alta quota, cadeva in vite, in conseguenza delle p essime condiz ioni atmosferiche. Visti vani tutti i tentativi di riniettere il velivolo in normale assetto di volo si ciffidaua al paracadute soltcmto dopo essersi assicurato del salvataggio del motorista di bordo. Per fatalità imprevedibile immolava la giova ne vita animata da prnfonda passione per il volo··. Cie lo di Gi ussano, 3 settembre 1938 (TU). 20 marw 1939) (Il.U 1939, disp. 21 . pag. 661)
Mario BELLOTTO Ca pita no Pilota l'\aco a V1;: nezia il 16 d icembre 1909 + il 18 agosto 1983
MEDAG LIA d i nRONZO
"Capo equipaggio di un idro trimotore partiva alla ricerca di un apparecchio abbattuto dal nemico nel iVIediterra11eo centrale. Auvistati i naufraghi aggrappati all'aereo semisom.men;o ammarava nonostante le cattive condiz ioni del niare e li prendeua a bordo. Impossibilitato a parti1·e cau.sa del notevole carico, permaneva per varie ore in ,ma z ona di mare battuta dall'aviazione aucersaria,fino al giungere di un altro aereo di soccorso. Dopo aver/atto trasbordare a terra unferitogrnve, nell'impossihilità di approdare, rimaneva a bordo u11 'intera notte per impedire cbe lo stato del mare dannegg iasse il veliuolo. In tale contingenza dimostrava magn(ficbe doti di pilota e sprezzo del pericolo ··. Medite rra neo centra le, 24-26 setrernbre 194 1 ( R.D 23 ar ri lc 1942)
rnc. 1942. disp. 18. pag. 843) - 43.'1 -
Paolo BELTRAMO Tenente Pilota di Complemento Nato a Modena il 2 marzo 1909
ivlEDAGLIA di BRONZO
''Ardito ed abile pilota in numerosi voli diede prova di alto sentimento del . dovere e di !,prezzo del pericolo, In occasione dell 'atterraggio fuori campo di un apparecchio della propria squadriglia si portava immediatamente sul posto per procedere personalmente al ricupero del velivolo. Dopo aver provveduto, superando gravissime difficoltà, all'apprestamento di una striscia di lancio, riusciva nel delicato pericoloso compito, rientrando alla base con l'apparecchio". Cielo d i Amba Aradam, 18 giugno 1936 (R.D. 27 ottobre 1937) (BU. 1937, disp. 45, pag. 1030)
Ermes BERTANI Aviere Scelto Ele ttricista
MEDAGLIA d i BRONZO (a lla merno ri~)
"0/fertosi volontario quale elettricista dell'aereo del proprio comandante di reparto che effettuava, di notte, un volo per provare le minacciose condi.z:ioni atmosferiche, trovatosi nei vortici di n improvviso violento temporale, precipitava al suolo con l'apparecchio in.fiamme trovando morte gloriosa". Cielo di Aviano, 14 giugno 1937 (R.D. 27 ottobre 1937) ( B.U 1937, disp. 45, pag. 1028)
Luigi BERTOLI BADOLI Maresciallo cli Y classe Pilota - 1° Stormo Caccia Nato a Palazzolo (Udi ne) classe 1902
MEDAGLIA cli BRONZO
"Pilota d 'aeroplano dava in ogni circostanza spiccatissime prove di calma, perizia e di alto senso del dovere. In diverse esercitazioni di pattuglia e di acrobazia collettiva, per ben tre volte soggetto a collisioni che danneggiavano seriamente l'apparecchio, rinunciava sempre all'uso del paracadute che gli avrebbe o//erto sicura incolumità, per tentare di salvare il prezioso materiale di volo, riuscendo con pericolose ed abili manovre nell 'amniirevole intento ". Campoformido, gennaio -febbraio 1931 (R.D. 24 mar7.0 1932) (BU 1932, clisp. 17, pag. 353)
Ca rlo BERTOTTO Tenente Pilota complemento Nato a Vene7.ia il 19 luglio 1910
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota abile ed appassionato, in qualità di secondo su di un velivolo da bombardamento, costretto ad atterrare in una zona inesplorata dell'A .O. durante sette giorni trascorsi in critiche circostanze per gli atti ostili da parte di indigeni non ancora sottornessi, dava prova di sereno sprezzo del pericolo esponendosi a reiterate oj/ese onde coadùware il proprio comandante per la preparazione di una pista che potesse consentire di portare in salvo il velivolo". Cielo de lla regione Avergallé , 10-16 maggio 1936 (Suppi. n. 7 al B U. del li novembre 1936, pag. 33)
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Enrico BERTO ZZI Sottmencn re Pilota Nato a Venezia 1'11 g iugno 1945 + il 9 giugno 1968
MEDAGLIA cl i BRON ZO
'Pilota di FI04-C, duran(e una esercitazione di i11tercettazione supe1-sonica nottunia ad r,tltissima q1tota, in seguito ad eventi imprevedibili riportava gravi danni al proprio velivolo, che iniziava una violenta rotazione, assumendo assetti i11controllati ed estremamente pericolosi. Riusciva, con estrema periz ia e non comune coraggio, a riprendere il controllo, ejf ettuavct il volo di rientro, superando anche avverse condizioni meteorologiche, e riportava alla base il prezioso materiale di volo, a lui a[/ìdato, dando prova di eccezionale capacità, elevato senso del dovere e spirito di abne,11,r,1z ione'·. Aeroporto Cameri. 7 febbraio 1968 ( D.P.R. 20 dicembre 1973) ( B.U. 1973. disp. 13. pag. 816)
J O Aviere Motorista Nato a Santo Stefano ( Varese)
MEDAGLIA d i Bl{O~ZO
·'Primo aviere specializzato di elevate qualità professionali, durante un volo di prova su di u n nuovo tipo di velivolo da hombardamento, in occc1sione di 1111 atterrc1ggio di.fortuna che si presentava oltremodo pericoloso, con sereno sprezzo del pen·colo coadiuvava fino al/'ultin10 il suo comandante nella d(f.ficile manovra del uelivolo. Nell'incidente, durante il quale rimaneva .ferito, manteneva calme, e serenità esempla re". Ciclo di Pisa, 7 agosto 1941 CR.D. 14 sercemhrc l941) ( R.U. 1941, disp. 37, r ag. 1605)
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Almerico BIANCARDI Capitano Pilota Nat.o a Sacco (Salerno) il 17 scuembre 1904 il 25 m aggio 1949
+
MEDAGLIA cli BRON ZO
"Comandante di reparto da O.A. di spiccate qualità tecnico professionali, in collaborazione con ujjìciali tecnici rappresentanti delle ditte, riusciva a determinare le cause che auevano provocato un incidente di volo nel proprio reparto. Resasi necessaria una prova in volo con un apparecchio approntato dai tecnici in modo che riproducesse in proporzioni ridotte il jà/.Orneno in esmne, con generoso gesto si offriva volontariamente a pilotare il velivolo. S017Jreso nella fase critica del decollo da grave ed iniprovviso squilibrio che faceva precipitare l'apparecchio, con rapidità, calma ed ab'ililà eseguiva una brillante manovra che evitava sicura disgrazia al pe1~sonale e danni phì gravi al materiale di volo. Da tale proua si acquisiuano sicuri e preziosi elementi cbe con sentivano immediate mod{fiche sui ueliuoli di linea, evitando il ripeter:,i di incidenti di volo pericolosi". Aeroporto cli Palese Ma cchie (Bari), 28 aprile 1942 ( KD. 18 settembre 1942) ( B .U. 1942, clis p. 4 J, pag. 2181 )
Alessand ro BIANCHEDI Tenente Colonnello Pilo ta Nato a Forlì il 4 luglio 1896
MEDAGLIA cli BRONZO
"Coinandante di un reparto da caccia della R. Aeronautica, dcwa prova di alte virtù militari e professionali prodigandosi infaticabilmente per il com.pleto successo della d~flicile missione ajfi.datagli. Nella trasvolata delle Ande, compiuta per la prima volta da un reparto injòrmazione, conjèrrnava la sua alta capacità di comandante e di ardimentoso -uolatore" Cie lo dell'America Latina, settembre XV - febbraio X\1 (R.D. 28 marzo 1938)
m.u 1938, d isp. 38, rag. 914) - 437 -
Luigi BIANCHI Capìtano Pilota Kato a Varese il 22 settembre 1898
MEDAGLIA cli BRONZO
"In volo sulle nubi con apparecchio da caccia, ver{/ìcatosi l'arresto improvviso del motore, pur conoscendo la natura accidentata del terreno sottostante, anziché a)fidarsi a sicura salvezza col paracadute noncurante del rischio cui andava incontro, ma spinto solo dal nobile intento di salvare il materiale di volo eseguiva un pericoloso atterraggio di fortuna riportando nel [.!,eneroso tentativo, varie ferite e contusioni. Esempio di serena dedizione al douere". Cielo d i Lima del Perù, 3 settembre 1937 (R D 4 aprile 1938) (B.U. 1938, disp. 22, pag. 433)
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Man li o BICCOLINI Allievo Pi lota Kato a Firenze .il 19 dicembre 1926
MEDAGLIA d i BRONZO
"Allievo pilota della Regia Accademia Aeronautica, essendosi sviluppato incendio a bordo dell 'apparecchio sul quale compiva esercitazioni a crobatiche, anziché ajjìdarsi al paracadute restava al suo posto di pilotaggio per tentare di sottrarre da perdita totale il velivolo a lui affidato. Sebbene ustionato alle mani ed al viso, riusciva nel generosissimo intento compiendo, a motore fernio, una p erfetta rnanovra di atteiraggio . Palesava, con il suo comportamento, virtù militari e qualità professionali degne di incondizionata amm-iraz ioneparlicolarmente in un giovane allievo" Cielo d i Capua, 29 luglio 1939 (R.D 22 sette mbre 19?.>9) ([U J. 1939, d isp. 43, pag. 1388)
Francesco BIEGO Tenente Pilota in S.P.E. Na to a Isola V icemina (Vicenza) l'l onobre 1910
JVIEDAGLIA cli BRON ZO (alla memoria)
"Pilota da caccia abile, ardito ed entusiasta trovatosi a bassa quota col vehvolo in critico pericoloso assetto di volo anziché ajfidare la propria salvezza al paracadute continuava a inanovrare nell'intento di saluare l'apparecchio. Nell'istante in cui il nobile generoso tentativo stava per essere coronato da.t successo incontrava la morte". Cielo di Bengas i, 24 agosto 1936 (R.D. 25 m arzo 1937) (13 U. 1937, clis p. 17, pag. 383)
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Luigi BIGNAMI Sergente Pilota 164a squadriglia C.M. Naco a [\,filano l'l l uglio 1910
MEDAGLIA di BRONZO
"Durante un volo di esercitazione, venutogli a mancare il governo dei timoni di profondità per un guasto agli organi di ·1nanovra, conscio della critica situazione cui era venuto a trovarsi, anziché assicurare la propria incolumità con un lancio in paracadute, con rischiosissima manovra portava a salvamento il prezioso materiale dando prova di non com.une perizia e di alto sentimento del dovere". Cielo di Vigna di Valle, 4 febbra io 1933 (R.D 8 g iugno 1933)
(B
u. 19:-3:-$, clisp. 30, p ag. 600)
Alarico BILANCIONT Capita no R.E. Osservato re Nato a l'esaro
ìVIEDAGLIA d i BRONZO (alla memori;i)
"Uf/ìciale di doti elette, osservatore ahi/e ed entusiasta, rinunciava all'uso del paracadute e condivideva la sorte del pilota perdendo la vita nel generoso d~[ficile tentativo di riportare in campo il velivolo che aveva suhito una improvvisa grave avaria di ·m otore". Ciclo di Novi Ligure, 11 agosto 1936 ( R.D. 25 marzo 1937) ( B U. 1937, clisp. 17, pag. 382)
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Luigi BIONDI Colonnello G .A. r. i. Nato a Por1.o Maurizio (Jmr eria) il lì ma rzo 1888 + il 28 novembre 19ì5
MEDAGLIA cli BRONZO
"Ufficiale del Genio Aeronautico si dedicava con particolare passione ed entusiasmo alla preparazione delle Crociere Atlantiche. Seguiva sino a Reykjavik la Seconda Squadra Aerea, dirnostrando in dif.fìcili contingenze serenità e sprez;zo del pericolo". R.D . 13 agosto 1933 ( R.D 13 agosto 1933) (Suppi. n . 4 al B.C. cJ<::I 1933, pag. 8)
Ruggero BISJGHIN Sergente Pilota - 144 Squ adriglia
:MEDAGLIA di BROl'\ZO (alla me moria )
"Durante un volo di esercitazione notturna, spinto da altissimo senti1nento del dovere, affrontava decisamente le d({ficili condizioni atmofife1·iche sopravvenute pur di portare a termine la propria missione. Nella lotta contro gli elementi perdeva la vita". Pressi dell'Isola cli Pianosa, 10 ottob re 1935 ( H. D. 5 marzo 1936) ( Bll 1936, disp . 13, pag. 183)
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Antonio BIZZINI Maresciallo Pilota
lVIEDAGLJA di BRONZO
"Durante un volo su mare, pilotando un apparecchio bimotore terrestre, manifestatasi una grave avaria ad entrambi i 11iotori e raggiunta la costa in una zona impervia, manovrava con calma, ed abilità prendendo terra in uno spazio lirnitato e scosceso, evitando danni al personale e consentendo il recupero del materiale di volo. In altra occasione, effettuata una missione bellica a bassa quota su mare aperto con apparecchio bimotore terrestre, ver(fìcatasi una grave avaria che rendeva impossibile il sostentamento dell'aereo, predisponeva ed ejfettuava un fortunoso ammaraggio reso dfiììcile dalle auverse condizioni del mare, evitando graui darmi al personale ed al 111,ateriale, di cui fu possibile il recupero. Benché contuso cooperava al salvataggio del! 'equipaggio prodigandosi per 18 ore di estenuante navigazione sul canotto pneumatico. Dimostrava in tali circostanze doti di cuore, perizia, elevato senso di responsabilità". Cielo del Mar Tirreno, 4 agosto - 3 ottobre 1941 (RD. 23 aprile 1942) (l:UJ 1942, dis p. 18, pag. 84.?)
Tito BLAS UTTA Aviere Scelto Radi otelegrafista
Naco a Gre imburg
MEDAGLIA cl i BRONZO (alla memoria)
"i'Vfarconista cli un apparecchio tri1notore da bom.bardamento in partenza per un 'azione bellica, accortosi del sopravvenuto abbattimento della deriva causato da rottura del tirante, ne avvertiva prontamente il capo equipaggio ed incuneatosi quindi uerso la poppa dell'apparecchio cercava con tutte le sue/orze di sostenere la deriva pericolante, assicurando così la salvezza dell'aeroplano". Cie lo di Spagna, 10 febbraio 1937 (R.D. 3 maggio 1938) (Suppi. n. 5 al f3. U. del 15 ottobre 1938, pag. 24)
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Lorenzo BOCCIARELLI 1° Aviere Motorista Nato a Farini d'O lmo (Piacenza)
MEDAGLIA cli BRONZO ( alla memoria)
'?vfotorista di eccezionale perizia, in seguito a gravi avarie dell'apparecchio rinunciava all'uso del paracadute coadiuvando i piloti per rimettere in normale assetto di volo l'apparecchio. Nel generoso e coraggioso gesto immolava la sua giovane esistenza dimostrando alto senso del dovere e ~piccate virtù militari". Cielo di Ivléssina , 18 dicembre 1939
(R.D. 21 giug no 1941) (B li 1941, disp. 20, p ag. 791)
\v'illy BOCOLA Tenente Pilota in S.P.E. - 1° Stormo Caccia nato a S. Severo (Foggia) il 23 novembre 1905 il 22 dicembre 1936
+
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota d 'aeroplano dava in ogni circostanza prove non coniuni di cafrna, di perizia e d 'alto sentimento del dovere. In divei-~,e esercitazioni di pattuglia e di acrobazia collettiva, urtato da altri gregari, con l'apparecchio danneggiato, incurante della propria incolumità e solo preoccupato di salvare il prezioso materiale di volo, con abili manovre riusciva senipre nell'intento . Il 17 maggio 1931 -IX in uno di tali incidenti nel quale riportava gravissimi danni ai piani di quota che diventavano inservibili, rinunciava ancora alla sicura incolumità che gli avrebbe offerto l'uso del paracadute, per tentare di salvare l'apparecchio . L'ardire e la non comune perizia gli permettevano di portare pienamente a termine la pericolosa e dWìcile manovra ". ca·mpoformido, 17 maggio 1931 (R. D 24 marzo 1932) (B.l :. 1932. cl isp. l ì, pag. 352)
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Pietro BOLONGARO Assistente di volo Nato a S. Cris cina (Pavia)
MEDAGLIA cli BRONZO
"Assistente di volo di una Società Aerea, in servizio su un velivolo di linea che per grave avaria precipitava in fiamm.e nei pressi di Civitavecchia, si prodigava con tutte le sue energie per evitare il panico fra i passeggeri e per attuare tutte le provvidenze di sicurezza. Dopo l'urto a terra del velivolo, benché ferito e gravemente ustionato in più parti del co1po, riusciva a sottrarre da sicura moi"te due passaggeri, ancb 'essi gravemente feriti, desistendo dal suo generoso co·m portamento solo dopo esse1·si accertato cbe nei relitti della maccbina fosse spento ogni segno di vita . Luminoso esempio di generoso coraggio, alto senso del dovere e spirito di abnegazione". Tarqu in ia, 27 gennaio 1951 ( D.PR. 22 maggio 1957) ( B.U. 1957, clis p. 14, pag. 690)
Alessandro BOMBETTI Sottotenente Pilota e.li Complemento Nat0 a Roma il 24 giugno 1910
JvIEDAGLIA di BRONZO
"Pilota a bordo di un appareccbio d 'assalto, che in seguito ad urto con altro velivolo riportava gravi avarie, anziché abbandonare la condotta della maccbina ajfidandosi a sicura salvezza nel lancio col paracadute, dando prova di sprezzo del pericolo, decideva di rientrai"e alla base e, manovrando con rara abilità riusciva a portare in salvo il pre.z:ioso materiale di volo ". Cielo di Borgocollefegato, 14 maggio 1936 (Suppi. n. 7 al B.U. del 4 novembre 1936, pag. 33)
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Gaspare BONA Maggiore Pilota Nato a Carignano (Torino) il 18 dicembre 1895
MEDAGLIA di BRONZO (a lla memoria)
"Maggiore Pilota di complemento, industriale di alto valore, alla testa di una attività vasta e complessa di opifici e di fabbricbe di carattere ausiliario, chiedeva volontariamente di essere richiamato per poter meglio servire la Patria in armi. Pilota da caccia di provata capacità e di grande entusiasmo svolgeva intensa attività di volo coi più moderni e brillanti tipi di apparecchi, sia in 1Joli di studio che di addestra1nento, in ogni azione costantemente animato dalla luminosità del proprio amore alla Patria e all'arma. Durante un volo, caduto in vite con l'apparecchio, sdegnava la sicura salvezza o..f/ertagli dal paracadute per tentare quanto gli era possibile perportare in salvo il prezioso materiale di volo. Dimentico del pericolo imminente, reiterava più e più 1Jo!te i suoi sforzi.fino a quando, visto che più nulla gli era possibile, era costretto ad abbandonare l'appareccbio. Nel generoso tentativo trouava tragica morte, coronando con un lU1ninoso esempio di alto senso.del dovere una vita tutta spesa nella completa dedizione all'Arma Aeronautica. Esempio di superba abnegazione e di alto amore di Patria" Cielo di Torino, 25 novembre 1940 (R D. 26 settembre 1941) (B.U. 1941, disp. 32, pag. 1346)
Cesa re BONACINI Sergente Maggiore - Motorista
Nato il 10 ottobre 1910 MEDAGLIA cli BRONZO
"Ottimo ed esperto motorista in occasione dell'atterraggio fuori campo, ed in località non presidiata di due apparecchi, in volo di tra.iferimento, riusci1Ja con la sua iniziativa e con valido concorso prodigato, a rùnettere in efficienza i velivoli permettendo ad essi di riprendere il volo e di rientrare.felicemente alla base". Cielo di Neggio, 11-18 dicembre 1936 (R.D. 2ì ottobre 193ì) (B.U. 193ì, d isp. li5, pag. 1930)
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Nicola BONADEIS 2° Capo Marconista
MEDAGUA d i BRONZO
''.Marconista motorista pilota con funzioni di motorista a bordo di apparecchio plurimotore pesante, volontario in un rischioso volo di collegamento tra le lontane terre dell'Impero e la Madrepatria, svoltosi in avverse condizioni atmosferiche, con scali di fortuna effettuali in zone desertiche e sconosciute e lungo un percorso quasi interamente controllato dal nem·ico, portava il contributo della sua proficua opera di specialista per il felice compimento della missione". Cielo dell'A.0 .I., dell'A.S.I. e del Mediterraneo, 3 aprile - 13 maggio 1941 (R.D. 26 settembre 1941) (B.U. 1941, disp. 32, pag. 1345)
Eugenio BORANGA Marescia llo pilota Nato a Ilelluno il 7 gennaio 1909 + il 13 onobre 1965
MEDAGLIA di BRONZO
"Istruttore di pilotaggio abile ed instancabile, durante un 'esercitazione di pattuglia acrobatica, venuto col proprio velivolo a collisione con altro apparecchio pilotato da un allievo, nonostante ne fosse uscito con gli organi di comando seriarnente danneggiati, rinunciava alla sicura salvezza offertagli dal paracadute allo scopo di portare in salvo il prezioso 1nateriale di volo affidatogli". Cielo cli Foligno, 14 febbraio 1943 (Decreto Luogotenziale in clata 16 novembre 1945) (B.U. 1945, clisp. 24, pag. 1091)
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Gian Marco BOREA D 'OLMO Aviere Scelto Allievo Ufficiale Pilota Na1.0 a Roma
MEDAGLIA d i BRONZO
"Esempio di passione per il volo, dimostrava, subendo una grave mutilazione per incidente di volo, anche la/orza del suo animo ". Cielo di Falconara, 18 luglio 1942 (R.D. 7 genna io 1943) (B. TJ 1943, disp. 6, pag. 352)
Antonio BORGONOVO 1° Marconista cli Aeromobile Civile Nato a Monzanisca
MEDAGLIA di BRONZO
"Marconista a bordo di aeromobile civile che, durante un normale servizio di linea, effettuato in condizioni atmo~feriche avverse, veniva colpilo da un fulmine, che squarciava largamente l'estremità di un 'ala, coadiuvava efficacemente il proprio comandante, concorrendo, con mirabile sangue freddo, alla prosecu.zione del volo fino ad un campo adatto al facile atterraggio dell'apparecchio". Cielo di Nocera T irinese, 25 sette mbre 1939 (RD . 20 marzo 1940) (I3.U. 1940, d isp . 13, pag. 355)
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Amedeo BORINI Capo di 2~ classe Radiotelegrafista Na to a La Spezia
MEDAGLIA d i BRONZO
''Radiotelegrafista dell'apparecchio "Marina 1°" inviato alla esplorazione del Mare di Barents per la ricei-ca del "Latham 47" di Guilhaud e di Amundsen, partecipava alla rischiosa impresa con sereno entusiasmo assicurando sempre efficacemente le comunicazioni radiotelegrafiche". Mare di Barents, giugno-agosto 1928 (R.D. 17 ma rzo 1929) (f3.U . 1929, clisp. 12, pag. 238)
Edoardo BOTANO 1° Aviere motorista Nato a Termini l me rese (Palermo)
MEDAGLIA d i B RONZO (alla Memoria)
"Infaticabile e valente motorista d'aerei, anùnato sempre da generosa audacia e da ammirevole abnegazione, nel prodigarsi per cercare di salvare il proprio idrovolante, che trovavasi in condizioni di danneggiarsi, veniva travolto dal 'elica". Idroscalo Cadimare, 9 novembre 1929 (R.D. 5 giugno 1930) (B.U. 1930, d isp. 28, pag. 182)
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Pasquale BOTTlGUERO S.Tcn. cli Vasc. Pilota Nato a Torre ciel Greco (Napoli)
i'v1EDAGLIA d i BRONZO
"Pilota della Marina Militare in seruizio di volo presso un reparto aereo antisommergibili, dim.ostrava in più occasioni di possedere elevate capacilà tecnico-professionali. Comandato in un volo prova in qualità di secondo pilota, subito dopo il decollo, al uerificarsi di una P,rcwissima situazione di emergenza, collaborava attivamente con il capo-equipaggio nel riporta re il velivolo in fiamme all'atterraggio fuori carnpo, su terreno accidentato e zona abitata. Durante la manovra forniva valido apporto nel tentativo di li1nitare al massimo danni al velivolo ed alf'equipaggio evitando di coinvolgere nell'incidente le abitazioni circostanti Benché ferito , si adoperava nel porre in salvo gli altri 1nemhri dell'equipaggio prirna ancora di lasciare il velivolo. Esernpio di elevata perizia, coraggio ed altissimo senso del dovere ". Misterbianco (Catania), 1 1 luglio l9ì3
(D P.R. 27 marzo 1974) (B. U. 1974, disp. 19, pag . 931)
Bruno BOVOLENTA Allievo Uffic ia le Pi lota Nato a Loreo (Rovigo) il 3 febbraio 1918 + il 19 gennaio l 966
.MEDAGLIA d i BRONZO
"Allievo in istruzione, dopo una reP,olare partenza da solo con velivolo caccia, accortosi in volo, in seguito a segnalazione di altro velivolo espressa·m ente partito, di avere metcì carrello stroncato e pendente per la rottura del tubo di un ammortizzatore, rinunciava decisamente alla sicura incolumità personale che gli offriva il paracadute e portava con ammirevole cahna e abile manovra il velivolo all'atterraggio, che si risolveva felice1nente con notetJole limitazione di danni al costoso materiale". Castig lione del Lago, 28 novem b re 1940 (R. D. 19 luglio 1941) (ll.U. 19/i l , cl is p. 22, pag. 861)
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Pasquale BOZZANI Aviere Motorista Nato a Milano
MEDAGLIA di BRONZO
"Provetto motorista, con tenacia e frf/aticabile, diuturna operosità, con intelligenza e coscienza e soprattutto con fede, per lunghi niesi assicurava la ejfìcienza dei due velivoli da caccia gloriosi superstiti dell 'aviazione dell'Im pero. Privo cli attrezzi, di parti di ricambio e con modestissimi mezzi, senza l'ausilio cli tecnici, prodigandosi oltre ogni limite di fatica otteneva con la propria operosità che nuovi ardimenti potessero essere compiuti dall 'invitta ala Fascista del superstite valoroso ridotto di <Jondar". Gonclar, 8 giugno - 20 ottobre 1941 ( R.D 23 aprile 1942) CB.C. 1942, disr 18, pag. 844)
Sergio BRAGHETTA Sottote ne nte Pilota Nato a Bondeno (Ferrara) il 2 agosto 1934
MEDAGLIA di BRONZO
''Durante un volo di navigazione notturna con aviogetto da caccia ogni tempo, suhiva una avaria che si manifestava con un principio di incendio e che co·m portava il bloccaggio della manetta . Anziché affidarsi al paracadute, decideva di tentare il rientro alla base onde evitare possibili danni conseguenti alla caduta incontrollata del velivolo e salvare il velivolo stesso dalla completa distruzione. Con grande calma e perizia, superando notevoli dijjìcoltà cmche di ordine 1neteorologico, ricorrendo all'arresto del motore di volo, riusciva a portare senza danni il velivolo a terra ". Pisa, 27 gennaio 1960 (D P 23 maggio 1962) (RU. 1962, d isp. 18, pag. 1210)
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Bru no BRAMBILLA Capitano Pilota Nato a .Milano il 4 ge nnaio 1910 + il 22 otcobre 1984
MEDAGLIA cl i BRONZO
"Capo pattuglia di una squadriglia acrobatica, investito nei piani di coda dall'apparecchio di un gregario, fidando nella maestria della sua 1nanovra tentava fino all'ultimo di salvare l'apparecchio a:f]ìdandosi al paracadute da minima quota ". Cielo di Ronchi dei Legionari, 13 apri le 1938 (R.D. 22 marzo 1939) (R.t L 1939, dis p. 2 1, rag. 662)
Ernesto BRAMDILLA Capitano Pilma Naco a Mila no il 6 aprile 1911 + a prile 1943
MEDAGLIA cl i BRONZO
"Secondo Pilota a bordo di un velivolo da bombardmnento da lui in quel momento pilotato, per sopravvenuta avaria ai motori che costringeva all'atterraggio.fuori carn.po, con mirab-ile calrna e grande P(fl"izia ne effettuava la manovra riuscendo a condurre a terra, incolumi, in zona accidentata, i componenti l'equipaggio. In conseguenza dell'incidente, per sopravvenuto incendio dell'apparecchio, visti scampati tre dei quattro compagni di volo, noncurante delle fiamme che avvolgevano il velivolo, si prodigava nel! 'intento di salvare il capo equipaggio ri1nasto ultimo a bordo . l\felgeneroso tentativo riportava varie ustioni e desisteva dal suo cameratesco proposito solo in conseguenza dell'esplosione dei serbatoi che rendeva inipossibile ogni altro tentativo, dimostrando non coniuni doti di cameratismo e spirito di sacrificto ". Reggio Emilia, 13 luglio 1941 (R D. 20 marw 1939) (B.U. 1942, d is p . 18, pag. 844)
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Giacomo BRANCATO Ten . Colonnello Pilota Nato a Palermo il 6 senernbre 1897 + il 25 ago.sto 1949
MEDAG LIA d i BRONZO
(In commutazione d ell'Encomio concessogli con foglio del Gabinetto N. 48578, d el 5 novemb re 1937-XVI) .
"Comandato in una missione di servi.zio prendeva posto quale passeggero a bordo di un apparecchio triniotore che, per avverse condizioni atmo!>feriche e per assoluta ·m ancanza di visibilità, riportava gravi lesioni ad alcuni organi vitali in conseguenza di un pericoloso assetto di volo assunto . .Nella critica situazione 1;er(ficatasi, pur non essendo abilitato alla condotta del velivolo, interveniva decisamente riuscendo a riportare l'appareccbio in linea di volo ed a con.durlofeliceniente a destinazione". Cielo ciel Basso Tirreno, 17 agosco 1937 (R D. 22 settembre 1939) (B.U 1939, disp. 43, pag. 1388)
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Luigi BRESSANELLI Tenente Pilota in S.P.E. Nato a La Spezia il 28 febbraio 1910
MEDAGLIA di BRONZO
"Capo equipaggio di un apparecchio da hornbardamento, avuta notizia che un velivolo del proprio reparto era stato costretto ad atterraggio di.fortuna in zona nemica, partiva immediatamente alta ricerca di esso, seruendosi, per la momentanea indisponibilità di apparecchi, di un velivolo già dichiarato inefficiente al volo. Dopo lunghe e.faticose ricerche, rintracciato l'apparecchio incidentato, non esitava a compiere un d{/ficile atterraggio di.fortuna per soccorrere ·i compagni e dare ad essi la possibilità di rientrare incolumi alla base. Magnifico esempio di sprezzo del pericolo, profondo spirito di cameratismo ed alto senso del dovere". Cielo di Monnò, 31 maggio 1936 (R. [) 25 marzo 1937) (B.Li. 1937, d isp. 17, pag. 383)
Francesco BREVEGLIERI Sergente Maggiore Pilota - 4° Stormo C.T. Nato a Belluno il 9 ap rile 1907 + il 23 ottobre 1968
MEDAGLIA cli BRONZO
"Arditissimo capo pattuglia in volo di esercitazione, investito dal gregario di destra, riponava gravi avarie ai timoni ed alle strutture fisse del velivolo. Caduto in vite rinunziava alla sicura salvezza che gli o/friva il lancio colparacadute e, rnanovrando arditamente, riusciva a portare in salvo l'apparecchio Esempio di grande perizia, di calma anunireuole e di spre.-z:zo del pericolo ". Cielo di Gorizia, 24 gennaio 1934 (R.D. 19 marzo 1934) (B.U 1934, dis p. 12, pag. 224)
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Alessandro BREVI Maresciallo Pilota 3° Stormo Aeroplani da Caccia Naco a Bergamo il 12 aprile 1935
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1V1EDAGL1A di BRONZO
"Abile ed ardito pilota, durante un volo, alla quota di circa quattrocento metri, essendosi rotto improvvisamente il cavo di comando degli alettoni e rimasto l'apparecchio privo di controllo trasversale, anziché affidarsi al paracadute, tentava con rischiosa e abilissùna 1nanovra 'il salvataggio del pre.zioso materiale, riuscendo nel generoso intento ". Cielo di Bresso, 10 ottobre 1932 (R.D. 20 marzo 1933) (13.U . 1933, clisr. 12, pag. 241)
Andrea BREZZI Sottotenente Pilota Complemento Nato a Ollomom (Aosta) il 31 luglio 1910 21 dicembre 1940
+
MEDAGLIA d i BRONZO
"Abile ed ardito pilota accortosi di una grave avaria subita in decollo dal carretto dell'aereo, effettuava egualmente importanti missioni di guerra c{[fidatagli. Di ritorno dalla base di partenza, anziché fare uso del paracadute tentava un pericoloso atterraggio riuscendo a salvare il passeggero e a provocare pochi danni al materiate, ma rimanendo ferito netl 'audace manovra ". Cielo d i Addis Abeba, 11 ottobre J 936 (R D. 25 marzo 1937) (B.U 1937, di.sp. l9, pag. 453)
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Alessandro BROLATTI ì'Vlaresciallo Motorista Naco a Cocloncghe (Padova)
MEDAGUA cli BRONZO
"Sottufficiale già distintosi precedentemente per coraggio e generosità, incurante del pericolo cui si esponeva, riusciva ad allontanai-e dalle ficunme, evitandone la completa distruzione, le salme dei componenti l'equipaggio di un velivolo precipitato ed incendiatosi". Foci del Reno, 10 ser.tembre 1942 (R.D. 13 maggio 19--13) ( l:l.C. 1943, clis p. 22, pag. 1362)
Alvaro BRONZETTI Avie re Allievo Elettricista Na to a O rvie to (Tern i)
MEDAGLIA d i BRONZO (alla memoria)
"Di servizio notturno alla sezione luce dell'Aeroporto, uigendo lo stato di allarme aereo, durante lafase di atterraggio di un apparecchio che si dirigeva a forte velocità sui carri luce, nel tentativo di segnalare al pilota l'ostacolo ed evitare l'urto che avrebbe danneggiato il uelivolo ed il materiale del carro, veniva investito dall'apparecchio stesso ed ucciso dall'elica". Aeroporto di Decimomannu, 6 luglio 1943 (R.D. 14 lugl io 1944) (Supp i. n. 2 al R U 1944) (Suppi. n . 7 a l B.u. 1959, pag. 50)
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G iovanni BRUGALETTA Aviere Scelto Motorista
Nato a Vittoria (Noto) (Siracusa) il 10 ottobre 1908 +il 26 giugno 1943
MEDAGLIA cl i BRONZO
''.tvfotoristafacente parte dell'ljquipaggio di un idrovolante che dopo 4 ore di aeronavigazione, per sopravzienuta avaria all'apparato moto propulsore, venne obbligato a scendere in mare tempestoso, seppe prontamente rimettere il velivolo nelle condizioni di ejfiC'ienza consentite dai mezzi di bordo. Avendo lo stato del mare impedito al pilota la ripresa del volo, egli seppe durante 3 notti e 4 giorni in cui il velivolo restò in balia delle onde e senza soccorsi, fare si che ai tentativi del pilota per avvicinarsi alla costa rispondesse sempre l'ejficienza del motore. Al 3° e 4° giorno benché esausto dalla fatica, dalla veglia, dalle privazioni e dalla sete, e le sempre burrascose condi.zioni del 111,are f acevano temere l'af/ondamento del velivolo, egli riuscì a 1nettere in moto il motore per circa 40 volte, fino a quando venne sopraggiunto jlottando il bordo di un veliero che pur avendo scorto i segnali di soccorso non si avvicinò. Lasciò il velivolo col suo comandante dopo 7 giorni e cioè solamente quando con l'aiuto di una R. Nave venne messo al sicuro nel porto di 71·ipoli. Esempio mirabile di alto spirito del dovere e di sacrificio ". Mare del Med iterraneo, 27 aprile - 4 maggio 1.928 (R.D 18 novem bre 1928)
cn.u. 1928, <.lisp. 52, pag. 813)
Marcello BRUSCOLI SottotenenLe Pilota Nato a Firenze il 13 aprile 1916 MEDAGLIA di BRONZO
"Capo equipaggio di provata abilità, durante un volo di proua motori veniva a trovarsi in d~lficilissima e pericolosa situazione. Nonostante la minorata ejJìcienza del velivolo riusciva ad e_lfettuare, con manovra magistrale, un perfetto atterraggio.fuori campo portando in salvo l'equipaggio ed 'il prezioso materiale di uolo affidatogli". Cie lo della Sicilia Occidentale, 7 maggio 1942 ( R.D 7 ge:nnaio 1943) (B U. 1943, clisp. 6, pag. 352)
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Giuseppe BUCCHERI Sottotenente Pilota in S.P.E. Na to a Catan ia il 20 aprile 1904
MEDAGLIA cl i BRON ZO
"Secondo Pilota di un apparecchio da bombardamento, durante una esercitazione di tiro, colpito alla mano destra dall'elica che gli asportava le prime due falangi dell'indice e del medio, con ammirevole stoicismo e malgrado il notevole dissanguamento, teneva nascosta la dolorosa ferita .finché l'esercitazione venne regolarmente portata a compi1nento". Cielo d i Poggio Renatico, 20 maggio 1933 ( R D. 18 Agosto 1933) (B. U. 1933, disp. 40, pag. 809)
Loris BULGARELLI Tcnenre Pilota in S.P.E. Nato a Cento (Ferrara) il 28 febbra io 1909
MEDAGLIA d i BRONZO
"Capo equipaggio di un apparecchio da bombardamento che in decollo a pieno carico da un campo reso fangoso da recenti piogge aveva subito gravissime avarie al carrello ed ai piani di coda, per l'inevitabile urto contro un ostacolo che non aveva potuto sorpassare, anziché riatterrare immediatamente sullo stesso terreno molle esponendo a certa perdita il velivolo, decideva di e,tfrontare i pericoli di una non breve navigazione per tentare l'atterraggio su altro campo più idoneo. Riusciva così a portare a salvamento il prezioso materiale di volo. Esempio di alto sentiniento del douere, di rara perizia, sereno sprezzo del pericolo ". Cielo di Axum, 9 settem bre 1936 ( R.D. 25 ma rzo 1937) ( B.U. 1937, d i~p. 17, p ag. 383)
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Ca rlo BUSCAGLIA Ma resciallo 3a cl. pilota scuola hombardamenco Nato a Cascellazzo Bormida (AL) classe 1906
MEDAGLIA di BRONZO
"Capo pattuglia in una esercitazione di volo in formazione, investito dall'aereo di uno dei gregari e precipitato in violenta picchiata con l'apparecchio gravemente danneggiato, rinunciando alla sicura salvezza che gli o_ffì-iva il lancio col paracadute, riusciva a riprendere il governo dell 'apparecchio ed a portare a salvamento con abilissima manovra il pre:zioso niateriale ". Cielo d i Pombia (Novara), 3 maggio 1935 (R D. 5 marzo 1936) (B.U. 1936, di.sp. 13, pag. 186)
Giulio CABASSI Tenente Pilota di Complemento J\aco a Carp i (J.\focle na) il 24 dicembre I90ì +
il 19 luglio 19/iO
MEDAG LIA d i BRONZO
"Capo equipaggio di un apparecchio da bombardamento, venuto a trovarsi per improvvisa irregolarità nei motori, in condizioni di volo tali da rendere necessario un pericoloso atterrag?,iO di fortuna su zona incidentata dell'alto piano del Semien, affrontava con calma e risolutezza la d[/fic-ile manovra superandola .felicemente. Rimesso in efficienza il velivolo ed apprestata una striscia di terreno spinto dal nobile intento di salvare il materiale di volo, decollava arditamente dalla locatile,'/ dell'atterraggio con serio rischio della propria incoluniità . Magn4ico esempio di coraggio, di senso del dovere, di ottime doti professionali". Cielo d el Semien, 26-27 settembre 1936 ( R.D. 25 marzo 1937) (B lJ. 1937, clisp. 17, rag. 384)
- 458 -
Enzo CAGLIANONE Soumenente Pilota di Complemento Nato a Napoli il 29 maggio 1913 + il 6 agosto 1959
1vlEDAGLIA di BRONZO
"Durante un volo in formazione, in.vestito da un apparecchio sezionario che danneggiava gravemente il proprio, anteponendo alla personale incolumità la salvezza del prezioso 111,ateriale di volo, anziché affidarsi al paracadute e conscio del pericolo cui andava incontro, riusciva, con audace e rischiosissima manovra, a riportare in campo il proprio velivolo . .Esempio di abnegazione e di alto senso del dovere ". Cie lo di Settimo di Pesca ntina, 20 ago.sto 1937 (RD. 27 onobre 1937) ( BU. 1937, clisp. 45, pag. 1030)
Pasqua le CALABRESE Capirano Pilota Nato a Muro Lucano (Potenza) il 10 gennaio 1907
MFDAGLIJ\ d i B RONZO (al la IJ)e moria)
"Comandante di squadriglia di elette qualità militari e professionah, sorpreso, durante un volo di decollo su apparecchio di recente dotazione, da gravissima avaria, anziché a/fidarsi al paracadute si prodigava oltre il dovere nel generoso tentativo di salvare il velivolo. Nella rapida ed eroica vicenda, soprc~[fatto dalle avverse circostanze, immolava la sua giovane esistenza, ojjì·en.do fulgido esempio di valore e di spirito di sacrfjìcio ". Cielo d i Turbigo, 5 giugn o 1939 ( R.D. 22 settembre 1939) (B .U. 1939, disp. 43, pag. 1387)
- 459 -
Gino CALLIERI Capjtano Pilota Nato a Roma il 27 settembre 1910 + I'8 aprile I 965
MEDAGLIA di BRONZO
"Durante un volo di addestramento in caccia, per collisione con un gregario, subiva, sul proprio apparecchio, gravi avarie. Anziché affidarsi al paracadute a//rontava l'incognita di una rischiosa manovra per riportare a terra il prezioso materiale e riuscendo nel tentativo dimostrava che cosa possa u,n alto sentimento del dovere unito a non comune perizia ". Cielo cli Ciampino Sud, 2 settembre 1939 (R.D. 20 onobre 1939) (B.U 1939, disp. 43, pag. 1392)
- 460 -
Carlo CALOSSO Tene nte Pilota - 2° Stormo Nato a Torino il 17 gennaio 1907 il 17 luglio 1965
+
MEDAGLIA cli BRONZO
(1)
"Durante una esercitazione di acrobazia di assieme, per avvenuta fortuita collisione in volo con un altro apparecchio, veniva a trovarsi improvvisamente in posizione assai pericolosa a motore fermo e col proprio velivolo danneggiato in parti vitali. Con abile manovra e perfetta padronanza di sé, riusciva a riportare in campo l'apparecchio senza provocare altri danni. Ammirevole esempio di alto spirito di dovere, di saldezza d'animo e di disciplina ". Cie lo di Mirafiori, 16 ottobre 1930 (R.D. 23 aprile 1931) (B lJ. 1931 , dis p. 21, pag. 385)
MEDAGLIA cli BRONZO
(2)
Capitano Pilota in S.P.E..
"Durante un volo su appareccbio da caccia, a 800 metri di quota ven·iva a trovarsi con il velivolo privo di governo per la rottura di un cavo di comando. Rinunciava a sicura salvezza con ilparacadute e manovrava con rara abilità, tanto da riuscire a condurre regolarmente in campo l'appareccbio e salvare il prezioso materiale". Cielo di Castig lione del Lago, 18 agosto 1934 (RD. 10 <lk:emhre 1934) (Suppi. n. 6 al n.u. del 31 dicembre 1934, pag. 8)
- 461 -
Roberto CAMINTTI Tenente Colonnello Pi lota NalO a Saluzzo (Cu neo) il 26 ap rile 1941
ìVIEDAGLIA cli BRONZO
"Primo Pilota di velivolo plurimotore a getto, affrontava con calma, perizia e decisione una situazi01ié di grave emergenza in volo dovuta al blocco della leva dei comandi. Con appropriate manovre riusciva a portare il velivolo indenne all'atterraggio, dando prova di non cormmi doti di pilota e di alto senso della responsabilità" Sk1ydstrup (Danimarca), 23 aprile 1976 (D P.R. 21 marzo 1977) CB U 19ì7, clisr 9, pag. 597)
Claudio CAMPI Maresciallo 1a classe S.P.E. Nato a Roma 1'8 secternbn:: 1945
MEDAGLIA cli BRONZO
"Capo equipaggio di un elicottero del 15° Stormo impegnato nell'attività di soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto del 23 novembre 1980, con sprezzo del pericolo ed alto senso del dovere, eseguiva prontamente una m issione di tra:,porto notturna di un malato grave da Baragiano Scalo a Napoli . La immediatezza del! 'intervento, condotto di notte e reso ancora più rischioso dall'avversa condizione meteo e dalla completa mancanza di radioassistenza, grazie all'alto livello di preparazione professionale del Sottufficiale, consentiva di salvare la vita all'infortunato . Chiara dimostrazione di altissimo :,pirito di sacrificio, elevato senso del dovere e prqfonda solidarietà umana". Baragiano Scalo, 28 dicembre 1980 (D .P.R 8 giugno 1982) (B. U. 1982, disp. 14 pag. 556)
- 462 -
Ettore CAMPINOTI Sottotenente Pilota Nato a Genova il 25 agosto 1915 il 14 marzo 1941
+
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota in addestrarnento presso una scuola caccia, in volo su velivolo F.N. 305, accortosi, nell'uscita da una manovra acrobatica, che l'aereo, in seguito a grave avaria degli impennaggi di coda, persisteva in assetto anormale e ·m al rispondeva ai comandi, anziché cercare la salvezza che gli offriva il paracadute, decideva di tentare l'atterraggio alfine di salvare il velivolo. Con calma eccezionale ed abile manovra riusciva a rimettere l'aereo in assetto normale ed atterrava con quasi tutto il semipiano fisso orizzontale mancante e col lon gherone del timone di quota avariato ". Cielo di Gorizia, 28 dicembre 1940
(BU 1931, disp. 42, pag. 1868)
Michele CANNELLA Capitano Pilota in S.P.E. Nato a Palermo il 14 d icembre 1934 il 16 luglio 1963
+
MEDAGLIA di BRONZO (ali~ memoria)
"Abile, esperto ed entusiasta pilota di velivolo da "caccia ogni tempo ", partito per una missione di navigazione notturna, era costretto ad affrontare, subito dopo il decollo, l'frnprovvisa e grave avaria dell'impianto carburante. Con immediata e.fredda determinazione, consapevole di conoscere perfettamente la macchina che gli era stata affidata, applicava le procedure di emergenza previste dalle circostanze incombenti. Tradito dal repentino aggravarsi dell'avaria, precipitava in prossimità della pista dalla quale alcuni istanti prima si era staccato sereno e fiducioso, immolando cos~ fatalmente, la sua giovane vita tutta dedita al seruiz·io del progresso tecnico-operativo del! 'Arma ". Cielo di lscrana (Treviso) , 16 luglio 1963 (D.P. 27 gennaio 1967) (B.1J 1967, disp. 15, pag. 710)
- 463 -
Giorgio CANNONIERI Tenente R.E . fan teria Nato a Pizzo Cala bro (Catanzaro)
MEDAGLIA cli BRON ZO
"Durante una esercitazione combinatafra Esercito, Marina ed Aeronautica, prestava volontariamentè'servizio in qualità di osservatore a bordo di un idrovolante. In un incidente di volo nel quale l'apparecchio aj/ondatosi verticalrnente in mare rimaneva emergente dall'acqua con la sola parte posteriore dello scafo, con decisione, prontezza ed ardire, si liberava di ogni impediniento e si t14fava sott'acqua per portare soccorso ai compagni di volo rimasti sornmersi. Tratto alla su.pe1jìcie il pilota svenuto ed assicuratolo alla parte emergente dell'apparecchio, dopo aver avuto segno d'intelligenza da una bilancella chiamata in aiuto, si rituffava sott'acqua per salvare, sebbene invano, il radiotelegrafista". Rodi (Egeo), 31 ottobre 1.928 (R.D. 15 ap rile 1929) (13.U. 1929, cJisp . 21 , pag . 4 19)
Danilo CANOVA Tenente Pilota in S.P.E . l\ato a Ivlilano il 2 giugno 1936
MEDAGLIA cli BRONZO (alla memoria)
"Giovane ed esperto pilota di velivoli a getto, sorpreso da una improvvisa, grcwe avaria all'impianto motore, in prossimità della propria base, decideva generosamente di portare il velivolo all'atterraggio, ctfrontando deliberatamente le gravi dij}ìcoltà insite in una manovra così d!{ficile e delicata. Il verificarsi di una ulteriore avaria rendeva vano il nobile proposito del pilota che, precipitando insieme al proprio velivolo, immolava la sua giovane vita". Cielo di Ghedi (Brescia), 25 giugno 1962 ( D .P. 27 gennaio 1967)
(B. U. 1967, disp. 15, pag. 710)
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Alberto CANTONI Tene nte Colonnello Pilota Nato a Milano il 29 .settembre 1891
MEDAGLIA cli Bl{ONZO (alla memoria)
"Tecnico di provata e vasta competenza contribuiva noteuolmente con passione, zelo ed abnegazione alla organizzazione del servi.z io R. T per i collegamenti con l'America Latina. Prendeva parte attiva a voli transatlantici onde sperimentare personalmente e pe~fezionare la rete di assistenza, apportando ed infondendo in ogni occasione l'alta sua passione ed il suo elevato spirito di ardirnento e di cosciente entusiasnio . In un uolo sull'Atlantico non giungeva a destinazione". Atlantico, 15 gennaio 1941
(R.D. 13 maggio 1943) (B. U 1943, clisp. 22, pag. 1364)
Salvatore CAPODANNO Nlotorista Nato a Naro li
MEDAGLIA cli BRONZO
"Motorista volontario dell'idrovolante "Marina 1° "partecipava con entu, siastico slancio a tutti i voli di esplorazione sul Mare di Barents concorrendo alla perfetta ejjìcienza dell'apparecchio ed alla riuscita delle missioni". Mare cli Barents, giugno-agosto 1928 (l{.D. 17 marzo 1929) (B .C. 1929, cli sp. 12, pag. 238)
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Nicola CAPUTO Tenente Pilota NaLO a Capua (Caserta) il 21 novembre 1909
MEDAGLIA di nRONZO
"Pilota di provata capacità professionale, partecipava volontariamente, in qualità di secondo pilota, ad u11, lunghissimo e difficile volo compiuto in terra straniera e in territorio neniico per raggiungere, dalle terre isolate, dell'.lmpero, la madre Patria. Con grande passione e superando non lievi difficoltà coadiuvava e//ìcacemente il proprio capo equipaggio per la felice riuscila dell'impresa. Dava cosi' prova di elevata perizia, di profondo senso del dovere e di cosciente m:dimento". Cielo dell'A.0.I. del Mar Rosso e del Mediterraneo, 7 giugno - 19 o ttobre 1941 (R.D. 23 aprile 1912) (B.U. 1942, clisp. 18, pag. 844)
Fiorino CARELLI 1° Avie re aArmiere Na1.o a fermo (Ascoli Piceno)
.!'v1EDAGLIA di BRONZO
"Specialista a bordo di un idro in missione speciale, contribuiva eflìcacemente alla ricerca di naufraghi di un nostro convoglio gravernente colpito dal nemico, e dopo l'ammaraggio cooperava con perizia ed abnegazione all'im.barco di nove feriti gravi in pericolo di vita " Canale di Sicilia, 16-17 aprile 1941 (R.D . 26 sette mbre 1941) (B.U 1941, disp. 32, pag. 1341)
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Dante CARMAGNOLA 1° Aviere Motorista Nai:o a Sestri Ponente
MEDAGLIA cli BRONZO (alla memoria)
'}.1otorista di apparecchio di assalto, abile, entusiasta dell'Arma ed appassionato al volo, durante lo svolgimento delle nianovre dell 'A nno XVI si prodigava instancabilmente a prendere parte a numerosi voli di esercitazioni. In uno di essi, in seguito ad un fatale incidente, trovava morte gloriosa insieme col pilota dell 'apparecchio . Nobile esempio di attaccaniento al dovere". Cielo di Bir-El-Ghem, 23 maggio 1938
(R.D. 20 marzo 1939) (B.U. 1939, disp. 21, pag. 662)
Aldo CASAGRANDE Avie re montatore Nato a Senigall ia ( Anco na) il 27 settembre 1916
MEDAGLIA di BRONZO
"Provetto m ontatore, con tenacia e i1~/aticabile, diuturna operosità, con intelligenza e coscienza e soprattutto con fede, per lunghi 1nesi assicurava la ejjìcienza dei due velivoli da caccia gloriosi superstiti del! 'aviazione dell 1mpero. Privo di attrezzi, di parti di ricambio e con modestissimi mezzi senza l'ausilio di tecnici, prodigandosi oltre ogni li11iite di fatica, otteneva con la propria operosità che nuovi ardimenti potessero essere compiuti dall'invitta Ala Fascista del superstite valoroso ridotto di <Jondar". Gondar, 8 giug no - 20 ottobre 194.1 (R.D. 23 april e 1942) (B lJ 1942, d isp. 18, pag. 844)
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G i.ovanni CASE Tenente Pilota Nato a Selvazza no (Padova) il 14 giugno 191 5 il 24 maggio 1984
+
MEDAGLIA di BRONZO
''Ufficiale di elette qualitd professionali e d i g rande ardimento si offriva volontario. quale compagno di volo del proprio comandante, nel collaudo, a vuoto e con carico, dell'ultimo superstite velivolo dell'aeronautica dell'A .0.1. cbefuori uso pei· vetustà e per gravissimi danni provocati da ripetuti mitragliamenti al suolo da parte di velivoli nemici, era stato messo nuovamente in efficienza senza il controllo di tecnici, con mezzi inadeguati e soprattutto con materiali di circostanza di du bbia resistenza, allo scopo di alinientare eprotrarre con rifornimenti eterei l'epica resistenza dell 'eroico presidio di Uolchejì"t". Cie lo di Gondar, 14 settembre 1941 (RD. 23 nprile 1942) ( B U L942. clisr. '1 8, pag. 845)
Augu sto CASMIRO 1° Motorista di Aeromobile Civile >lato a Venezia
MEDAGLIA di BRO:,.J7,0
"Motorista a bordo di aeromob'ile civile che, durante un normale servizio in linee,, effettuato in condizioni atmosferiche avverse, veniva colpito da un fulmine, che squarciava largmnenle l'estremità di un'ala, coadiuvava e,Dìcacemente il proprio coniandante, concorrendo, con mirabile sangueJi-eddo, alla prosecuzione del volo fino ad un cmnpo adatto al facile atterraggio dell 'apparecch io". Cielo di Nocera T irinese, 23 settembre 1939 (R.D. 20 marzo 1940) CB.U. 19·10. disp. 13, pag. 355)
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Pasquale CASTELLANETA Sottotenente Pilota l'\aLo a Bari 1'8 settembre 191ì + il 27 ma rzo 1913
MEDAGLIA di BRONZO
"Secondo Pilota in istruzione a bordo di velivolo da osservazione, essendosi verificata grave avaria su una importante struttura che avrebbe potuto pregiudicare irrimediabilm.ente la manovrabilità dell'apparecchio, dimostrava completa serenità di Jì-onte al pericolo contribuendo ejjìcacernente alla riuscita della rischiosa manovra di discesa e di atterraggio". Cielo di Tirana, 23 giugno 1939
(R.D. 22 se[tembrc 1939) (B U 1939, disp, 43, pag, 138)
Mauro CATALANO Tenente Pilota Nato a Ruvo di Puglia il 10 d ice mbre 1931
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota di aviogelto da ricognizione tattica durante un volo di addestramento, a seguito di avaria ai comandi che a tratti ne determinava il bloccaggio, anziché a/fidarsi alla sicura salvezza del paracadute, preferiva, a rischio della propria vita, di portare a terra il prezioso materiale di volo a lui Clj{idato , Riusciva nel suo intento mettendo in evidenza elevate doti professionali e sereno sprezzo del pericolo ", Villafranca (Verona), 23 luglio 195ì (D.P. 30 se nembre 1958) (B .U 1958, clisp. 22, pag, 1791)
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Ernesto CAVICCHI Capitano Pilota Nato a Roiano (Trieste) il 26 settembre 1908
MEDAGLlA cli BRONZO
"Capo equipaggio di un apparecchio plurimotore, seriamente danneggiato per collisione in volo con altro velivolo durante un 'esercitazione di pattuglia, riusciva, nonostante l'avaria che rendeva precaria e non ciel tutto efficace la manovra del timone di profondità, a rientrare felicemente i11 campo, evitando gravi conseguenze per l'equipaP,gio e per il materiale di volo". Cielo di Rodi (Egeo), 30 marzo 1939 (R D. 22 seuem brc 1939) (B U. 1939, clisp. 43, pag. 1389)
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Corrado CECCACCI Tenente Pilota Nato ad Ancona il 13 febb raio 1915 + il 2 gennaio 1982
/VlEDAGLIA di BRONZO
"Pilota di apparecchio da caccia, entusiasta ed abilissimo, durante una mantfestazione acrobatica veniva a collisione con altro se.z:ionario,. subendo sul proprio velivolo danni notevoli cbe avrebbero potuto comprometterne irrimediabilmente la manovrabilità. Anziché affidarsi al paracadute preferiva tentare di salvare l'apparecchio e riusciva pienamente nella rischiosissima prova dimostrando sprezzo del pericolo, perizia, altu senso del dovere ". Cie lo di Ciampino Sud, 6 giugno 1939
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(R.D. 22 settembre 1939) (B.U. 1939, disp. 13, pag. 1389)
Livio CECCOTII Te nente Pilota '.\lato a Sagrado (Gorizia) il 24 febbraio 1914 + il 2 ottobre 1942
MEDAGU A cl i BRONZO
"Pilota da caccia di provata periz ia, durante un volo acrobatico in formaz ione veniva investito dall'elica del g regario al timone di quota riportando il pmziale bloccaggio dei comandi. Manovrando con ammirnvole calma superava le d~fficoltà incontrate per mantenere il velivolo in assello normale d i volo e lo portava regolarmente alratterraggio. Dava in tal modo prova di com,pleta dedizione al dovere e di sereno sprezzo del pericolo". Cielo di Caselle Torinese, 22 aprile 1942 (R.D. 18 settembre 1942) (13 U 1942, clisp. 4 1, pag. 2181)
Antonio CELOTTO Capitano Pilota in S.P.E. N,1to a Noc.:c.:rn Inferiore (!:ialern o) 1'8 luglio ] 906 MEDAGLIA di BRONZO
"Capitano Filota facente parte di una spediz ione inviata in soccorso di un velivolo incidentc1to in piena Dancalia, atten-ando in terreno di fortuna cooperava validamente al salvamento dei camerati infortunati. Successivamente ritornava sul luogo dell'incidente per ricuperare importanti docu menti che trovavansi a bordo dell'apparecch-io avariato contribuendo audacemente a sventare l'agguato di un gruppo d i armali ostili ed al brillante esito della missione''. Cielo di Korandaddà, 4-8 otrobre 1936 ( R.D 25 m:1rzo 1937) ( B.U. 1937, disp. 17. pag. 383)
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Luciano CENERELLI Sergente Maggiore Motorista Kaco a Ferrara
MEDAGLIA di BRONZO (alla memoria)
"Specialista abile ed ardilo, prescelto quale motorista a bordo di apparecchio da bombardamento, per rischiosa missione in terra straniera, a.lf1·ontava, con fermezza ed ardimentosa fede, una lunga traversata in mare aperto, resa più rischiosa da condizioni atmosferiche ~fauorevoli. Sorpreso, in pieno )1/!editerraneo, da una violenta tempesta, dopo aver dato prezioso contributo nell'aspra ed eroica lotta contro gli avvei·:c;i elementi, trovava morte gloriosa nell'adempimento del proprio dovere ". l\ilediterraneo Occidentale, 9 settembre 1938
(R.D. 9 dicembre 1940) (B U 1941, disp. 2, pag. 49)
Antonio CERIANI Sottotenente Pi lota Nato a Legnano (Milano) il 2 giugno 1932
MEDAGLIA cli BRONZO
"Giovane ed esperto pilota da caccia, già precedentemente distintosi per avere brillantemente risolto una situazione critica di volo, durante un 'ese1'citazione di tiro al poligono, a causa del rimbalzo di un razzo, perdeva un semipiano di profondità del proprio velivolo. Con perizia e sangue freddo 1nanteneva il controllo della macchina riuscendo ad atterrare su un vicino aeroporto. In altra occasione, nella fase di avvicinamento per l'atterraggio, al rientro da una missione informazione, subiva un'avaria al compressore che determinava l'arresto del reattore ed un principio d 'incendio a bordo. Con assoluta calma, padronanza del mezzo e di se stesso, effettuava !'atterraggi.o sul raccordo parallelo alla pista principale salvando il pre:z:ioso materiale di volo dalla totale distruzione. In ambedue le occasioni dava prova di grande perizia, calma e coscienzioso ardimento". Ghedi (Brescia), 21 settembre 1955 (D.P.R 22 maggio 1957) (B U. 1957, clisp 14, pag. 689)
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Maurizio CERRI Capitano Pilota Cpl. N.ito a Bellagio (Co) il 5 maggio 1949
MEDAGLIA di BRONZO
·'Nel corso di una prova velivolo, in.fase particolarmente impegnativa e delicata della missione, a seguito di una gravissima avaria che provocava il rep entino spegnimento del rnolore, reag iva all'emergenza con eccezionale prontezza e raz iocinio. Effettuate sensa effetto tulle le manovre previste per la riaccensione in volo, considere,lt'e le conseguenze di un eventuale abbandono del velivolo sopra la ciltà di Treviso in cambio della propria salvezza, ualuletti i parametri del volo, decideva, consapevolmente determinato, di insistere nel tentatit;o di portai-e il velivolo all'atterraggio. Applica1tdo fin nei particolari le procedure p revisle, facendo ricorso alla consumata esperienza, riusciva perfettamente nel tentativo. Esempio di altruismo. alta professionalità, ammirevole coraggio e.freddezza ". Trev iso, 5-10-1 981 ( D .P.R. 9 dicembre:: 1982)
( U.U. 1983, clisp. 7, pag. 332)
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Emilio CERVI Tenente Pilota Nato a Ferrara il 23 marzo 1915 + il 18 marzo 1988
MEDAGLIA di BRONZO
"Di ritorno da una missione in Africa Settentrionale Italiana a causa delle condizioni atmosferiche proibitive che gli vietavano l'atterraggio sul campo di destinazione, al termine della autonomia, preoccupato più della salvezza del prezioso materiale di volo che della propria incolumità, 4/ettuava un difficile atterraggio sul terreno accidentato dal quale, in seguito, con arditissima manovra, riusciva a ripartire. In un successivo volo di trasferimento in pieno Mediterraneo ed in condizioni atmosferiche molto avverse, avuta una grave avaria ad un motore, riusciva a portare a termine il volo con non comune perizia, infondendo calma e disciplina nell'equipaggio, suscitando, l'arnmirazione dei numerosi passeggeri". Cielo del Mediterraneo, ma rzo-aprile 1942
( R.D. 13 m aggio 1943) (13. U. 1943, d i:;p . 22, pag. 1362)
Elio CESARO Sergente Maggiore Pilota Nato a Isola della Scala (Verona)
MEDAGLIA cli BRONZO
"Sergente Nfaggiore Pilota. Addetto con altri piloti al recupero di apparecchi da caccia, non per.fettarnente efficienti, nella zona di Bengasi in condizioni di tempo e di luogo particolarmente dWìcili, dimostrava alto senso del dovere, spirito di sacrijìcio e brillanti doti di pilotaggio . Incurante della minaccia di aerei avversari e dell 'incalzare del nemico contribuiva validamente a porre in salvo prezioso materiale aeronautico ". Zon a Bengasina, febbraio 1941 (R D . 23 aprile 1942) (13.u 1942, clisp. 18, pag. 845)
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Renzo CHIANDRERO Maresciallo Pilota Na to a Rivoli (Torino)
.tvlEDAGLIA cli BRONZO
"Pilota istruttore di sperimentato valore e perizia, durante una lezione a doppio comando, non avendo'fJotuto evitare la collisione con altro velivolo, precipitava con l'apparecchio grauemente danneggiato . Pur conscio del grave rischio cui si esponeva, rinunciava a lanciarsi col paracadute, e, con ardita manovra, effettuata con sangue freddo e perizia, riprendeva in tempo il governo dell'apparecchio, riuscendo a riportc;rlo al campo di parten:z:a ". Cielo d i Lonate Pozzolo, 8 novembre 1939 R.D. 20 ma rzo 19ii0) (B.U. 1940, d isp. 13, pag. 356)
Tanrico CHIANTL.<\. Sottotenente Pilota Nato a Riesi (Caltanissetta) 1'8 gennaio 1916
MEDAGLIA di BRONZO
"Secondo pilota di un velivolo da bombardamento in volo di prova, accortosi della rottura di un importante organo della struttura che avrebbe potuto · pregiudicare seriamente la stabilità del velivolo, coadiuvava il capo equipaggio nella ma n ovra di discesa e di atterraggio dimostrando completa serenità di fronte al pericolo". Cielo dell'Aeroporto di Ciampino Nord, 5 d icembre 1938 (R.D. 22 settembre 1939) (B.U. 1939, disp . 43, pag. 1390)
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Alfonso CHIAPPARO Soctotenente di Vascello Complemento, Pilota Naw a Nap ol i il 9 rebbraio 1902 il 14 agosto 1937
+
MEDAGLIA di BRONZO
( I)
"Pilota di idrovolante della N.N. Duilio, durante un volo cmnandato, giunto a circa 200 metri cli quota si trovò con i comandi di prqfondità del velivolo folli. Non volendosi salvare col paracadute in quanto l'abbandono del velivolo significava la fine sicura dell'osservatore cbe si trovava a prua dell'apparecchio, con eccezionale sangue freddo e rara per,\picacia uttuò l'unica manovra compatibile. Con opportune riprese di motore così da irnpennare il velivolo ogni volta che accennava a picchiare riuscì a portarsi a circa dieci metri dall'acqua con l'apparecchio quasi in linea di volo. Consentiva così con la sua map,ovra che l'equipaggio potesse salvarsi riportando solamente ferite, pennettendo anche il recupero parziule del velivolo. Esempio ammirevole di particolare perizia, di cosciente coraggio e di magnifi.che qualitd niilitari". Taranto 20 marzo 1929 (R.D. 17 giugno 1929) (B C. 1929, dis p. 30, pag. 64 1)
MEDAGLIA di BRONZO
(2)
Tenente AA. rn. Pilota in S.P.E. - R. Nave "Pola"
"Pilota imbarcato sulla Regia .!\lave "Pola '' in un graue incidente di catapultamento, veniva a trovarsi lanciato coll'apparecchio gravemente danneggiato, per gli urti subiti in coperta e per la successiva caduta in mare. Con manovra abile e precisa e con eccez·ionale presenza di spirito, e sprezzo del pericolo, riprendeva il volo sotto /et prua della nave avanzante a gran velocità. Con la sua audacia e perizia evitava il sicuro investimento della nave e la perdita del 'apparecchio ".
Cielo d i Ustica, 3 luglio 1933 (R.D 19 marzo 1934) (B .U. 1934, d isp. 12, rag. 233)
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Renato CHIESA Sergente Maggiore Pilota 3° Stormo C.T. Naro ad Alessandria il 6 agosto 1916 il 30 aprile 1944
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MEDAGLIA di BRONZO
"In un volo d'esercitazione in pattuglia, resosi inservibile il comando di profond-ttà in seguito a collisione, anziché cercare sicura salvezza affidandosi al paracadute, con mirabile sangue freddo e somma perizia tentava di riportare l'apparecchio in campo, riuscendo nel nobile inteflto di evitare sicuri danni al! 'abitato sottostante e di salvare il prezioso materiale". Cielo di Bresso, 2 luglio 1935 (R.D. 5 marzo 1936) (B.U 1936, disp. 13, pag. 187)
Alessandro CIAPPARELLI Tenente di Complemento R.E. Osservatore Aviazio ne della Cirenaica Nato a Binago (Como) il 18 luglio 1891
MEDAGLIA di BRONZO
"Osservatore dall 'aeroplano, con nobile e generoso gesto, conscio delle difficoltà cui andava incontro, si prestava volontariamente per costituire un equipaggio destinato ad atterrare in un Uadi per caricare un osservatore gravemente ferito in un incidente di volo. Con spirito di abnegazione ed alto sentimento del dovere, mettendo a repentaglio la sua incolumità, riusciva a salvare il collega, rientrando al campo di partenza verso l'imbrunire". Cirenaica, 12 giugn o 1930 (R.D. 20 novembre 1930) (B.U. 1930, d isp. 51, pag. 899)
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Giuseppe CIARALLO 1° Aviere Motorista - 4° magaz. princ.- Sesto Calende Nato a Orta Nova (Foggia) classe 190ì MEDAGLIA di BRONZO
"Facente parte dell'equipaggio di un apparecchio S. 55 con ammirevole spirito di cameratismo e con !>prezzo del pericolo, coadiuvava arditamente il superiore in una generosa gara di soccorso per trarre a salvamento, malgrado il mare agitato, quattro commilitoni che trovavansi feriti ed in grave pericolo sui rottami di un altro velivolo che aveva capottato in pieno mare". Mare aperto di Monterosso (La Spezia), 21 marzo 1930 (R.D. 20 novembre 1930) ( B.U. 1930, clisr,. 51 , pag. 900)
Giovanni CIMA Sottotenente Pilota Nato a Milano il 3 ap rile 1915
MEDAGLIA di BRONZO (alla memoria)
"Capo equipaggio di provata capacità durante un'esercitazione diurna avendo l'apparecchio riportato gravi avarie, rinunciava all'uso del paracadute per tentare fino all'ultimo istante di salvare il prezioso materiale. Esempio fulgido di alto spirito di sacr{ficio e di alto sentimento del dovere ". Cielo d i Messina, 18 dicembre 1939 (R.D 21 giugno 1941) (B U. 19/i l , clisr,. 20, pag. 791)
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Bruno CIRIGNANO Tencme Pilota Nato a Torremaggiore (Foggia) il 13 marzo 1936
MEDAGLIA di BRONZO
"J.,truttore ed esaminato1·e di volo di el-icotteri, di rara e comprouata perizia, durante lo svolginiento di due missioni istruzionali in montagna, era costretto ad ej/ettuare due rischiosi e subitanei atterraggi forzati in zona montagnosa e paticolannente im,peruia. La rapidità di decisione e la precisione nella scelta dei provvedimenti ùnmediati di e1nergenza e di indiuiduazione de/pun to di contatto consentivano di conseruare integre le vite dell'equipaggio coinuolto e di salvaguardare il prezioso 1nate1-iale di volo . .Hsempio altamente significativo della completa preparazione 1norale e tecnico-professionale di un i~lficiale pilota dell 'Aeronautica militare Ualiana '· Anagn i, 4 agosto 1965 e Segni, 16 giugno 1966 (D.l'.R 20 dicemb re 1973) CII. li 1973. disp. L3, pag. 8 16)
Paol o CIVOLI Tene nte Pilota Complemento J\;ato
<1
Gorizia il 26 aprile 1928
:MEDAGLIA di BRONZO
"(!{ficiale Pilota in possesso di ottime doti prqfessionali, in occasione di una esercitazione di tiro, verijìcatasi una grave avaria ai comandi di uolo. perdeva il controllo del velivolo. Anziché ej/ ettuare il lancio con 'il paracadute che sarebbe stato imposto dalla bassissima quota e dall'assetto critico assunto dal velivolo, con cabna e pronte.zza interveniva con dispositivo di emergenza che, pur non ristabilendo normali condizioni di volo gli pennetteua di atterrare superando notevoli dijjìcollà ". Cielo cli Brind i.si, 30 giugno 1958 (D PH. 4 febbraio 1960)
(B U. 1960, clisp. 8, pag. 447) - 480 -
Amerigo COCCHI Maresciallo Pilota i\'aw a Livorno il 25 g iugno 1908
iVIEDAGLIA di BRONZO
"Secondo Pilota a bordo di un velivolo da bombardamento in volo di ricognizione su mare aperto, coadiuvava e.ffìcacemente il capo equipaggio nell'affrontare le dij)ìcili condizioni atmosferiche sopravuenute Nel volo strunientale tra densi strati di nebbia bassa e quando l'apparecchio con'un ala avariata per urto in acqua si manteneva in precarie condizioni di stabilità, dava prc)lla di grande abilità ed ammirevole sangue Jì'"eddo fornendo valido aiuto nel riportare il velivolo alla propria base". Cielo d e l Mediterraneo, 11 febbraio 1941 (RD. 13 maggio 194:1) (B U 1943, d is p . 22, pag. 1364)
Giuseppe CODOGNOTTO Nato a San Donà di Piav(! (Ve nezia)
iv1EDAGLIA di BRONZO
"Motorista volontario dell'idrovolante ,,/vfarina ?, inviato in soccorso ai naufraghi del dirigibile ,,ftalia ,, partecipava a tutti i voli di esploraz·ion e, assicurando la perfetta e.fficienza dei 1notori, anche nella tragica circostanza che distrusse l'apparecchio e causò la perdita degli i~[ficiali piloti " Regioni Polari , giugno-settembre 1928 ( R.D. 17 marzo 1929)
03.U 1929, clisp. 12, pag. 239)
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Pasquale COLOGG I Assistente di volo 1~
Na to a Giulia no di Ro ma classe 1929
MEDAGLIA di BRONZO
"Assistente di volo della società Alitalia, in servizio dal 1958 sulle lin ee Hu ropee e Transcontinentali, ih occasione di un incidente d i volo avvenuto in fase di avvicinamento all'aeroporto compiva, in circostanze particolarmente difficili, e a riscb io della propria vita, numerosi atti di coraggio tali da destare ammiraz ione e fare onore al personale dell'a viaz ione civile. A terra, dopo l'urto, benché ferito riusciva a sottrarre dct sicura morte nu merosi passeggeri tra i quali un bambino a lui affidato, non e/esistendo dall'eroico comportamento sino a cbe non si rese certo che i medesimi erano a l sicuro da ogni.pericolo". Curio nc di Verg iate, 2 agosto 1968
( D.P.R. 20 dicembre 1973) ( B .U . 1973, dis p. 13, pag. 817)
Ma rio COMI Istrutto re Civ i le Pil ota
Na to a Milano
M EDAGLIA di BRO NZO
"Pilota istrutlore, le cui doti di altruismo e d i a rdimento già emersero in precedenti gravi incidenti aviatori, incendiatoglisi in volo l'apparecchio, non faceva immediatam ente uso del pa racadute, nu,t resistendo con coraggio al do lore, n on si lanciava dal velivolo se non dopo eff ettuate le manovre p er portarlo fuori dell'abitato, rimanendo per tale rita rdo gravemente ustionato al viso". Ciel o d i Cinisello, 30 novembre 1928
( R.D. 15 ar,rik 1929) ( B.U. 1929. disp . 21, r,ag. 420)
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Cesare COivIO Sottotenente Pilota Nato a Mattino (Lecce) il 2J febbraio 1912 + il 17 agosto 1940 iVIEDAGLIA cli BRONZO
"Primo Pilota capo equipaggio di un idrovolante da R.M.L., portava brillantemente a termine una missione bellica di particolare importanza nonostante l'irregolarefunzionaniento del motore. Raggiunta la propria base ecostretto all'ammaraggio in mare aperto effettuava con grande perizia, la manovra in condizioni di mare quasi proibitive, riuscendo a salvare personale e velivolo". Derna, 21 giugno 1949 (R D 9 d icembre 1940) ( B.U 194 1, disp. 2, pag. 51)
Ignazio CONDIPODARO MARCHETTA Fi nanziere specialista e licottero Nato acl Avellino il 15 febb raio 1954 MEDAGLIA di BRONZO
"Specialista di elicottero, impegnato in una operazione di soccorso su una scogliera, resa dU)ìcile dalle condizioni atmosfériche e dalle asperità della zona, collaborava con il pilota in un'abile manovra di recupero di quattro naufraghi rimasti per una intera notte su uno scoglio. Nel corso dell'intervento dimostrava elevato spirito di umana solidarietà, singolare coraggio e belle doti di perizia aeronautica". Sestri Levante, 6 settembre 1987 (D.P.R. 14 giugno 1988) (B.U. 1988, disp . 14, pag. 1046)
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Arnaldo CONTI
Na to a Orte; (Viterbo) il 5 gennaio 1912
MEDAGLIA di BRONZO
"A bordo di apparecchio Cani. Z. 506 concorreva al salvataggio degli equipaggi di un velivolo terrestre disceso e disperto in mare aperto e di un idro capottato non lontano da quello, non esitando ad c~//1-ontare, con serenità ed altruisrno l 'incognita di un pe1~icoloso am1nara{!,gio su 11u,tre agitato e riuscendo a salvare due naufraghi''. Cielo d el Mediterraneo Centrale, 12 luglio 1940 ( R.D 21 g iugno 191 4) (13.u . 1941, clisr. 20, rag. 792)
Corrado CONTI Sottotenente Pilota Nato a Livo rno il 19 ge nnaio 191 2 + il 20 aprile; 1940
MEDAGLLi\ cli BRONZO
"Filota appassionato ed audace, durante un uolo acrobatico injèmnazione, venuto a trovarsi, per co/Usione con un sezionario, con l'apparecchio gravemente danne,q, giato, anteponendo alla personale incolurnità la salvezza del prezioso materiale di w lo, anziché r4Jìdarsi al sicuro lancio con paracadute, riusciva, con audacissima e riscbios1:,sima 1nanovra a riportare in campo il proprio velivolo e senza ulteriori danni. Lwninoso esempio di alto senso del dovere e di sereno sprez-z:o del pericolo ". Cielo cli Bengasi, 18 febbraio 1937 (R.D. 27 ottobre 1937) (B U 1937, di.sp. 45, pag. 1030)
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Francesco COSTA SANSEVERINO Tenemc Pilota cli Complemento Naro a Barra (Napoli) il 24 agosto 1896 MEDAGLIA di BRONZO (a lbi rne inoria)
"Pilota in congedo, richiamato in servizio a dmnanda per partecipare alla conquista dell'Impero, nella effettuazione di un volo di doppio comando per la ripresa di pilotaggio, venuto a trovarsi in condizioni estremarnente pe·ricolose per anormale assetto assunto dal velivolo a seguito di graue avaria, anziché cercare salvezza nel paracadute, persisteua nel tentativo di portare a salvamento il materiale di volo incontrando nell'-tncidenle niorte gloriosa". Cielo di Aviano, 17 agosro 1935
( R.D. 4 aprile 1938) (B. U 1938, d isr 22, pag. 433)
Basilio COTTONE Capitano Pilota "!aro a Raccuja ( Messina) il 19 lugl io 1926
MEDAGLIA cli BRONZO
(In commutazione dell'Encomio Solenne Pu bblicato sul F.O . n. 28 del 1958). "Abilissimo pilota di caccia, durante un volo di collegamento con uno specialista a bordo, a seguito di grave avaria al rnotore con fuoriuscita di jimio e pericolo d 'incendio decideva per il lancio con il paracadute ed in tal senso inipartiva disposizioni. Accortosi che lo specialista rirnaneva al proprio posto, avendo perso la c14fia, come veniva accertato successivarnente, decideva di atterrare, pur avendo evidenti segni di incendio a bordo. Esponeva a g rave pericolo la propria vita nel! 'intento di salvare il passeggero ed il velivolo a.lfìdatigli, riuscendo pienamente nel generoso tentativo ".
Cielo di Villafranca , 13 agosto 1957 ( D P R. 4 febbraio 1960) (fUJ 1960, disp. 8, pag. 448)
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Emilio CRAINZ Tenente Pilota in S. P.E. Nato a Milano l' 8 aprile 1913 + il 2 marzo 1939
MEDAGLIA d i BROI\ZO
"Secondo Pilota di apparecchio S. 8 1 in volo d i bombardamento, benché ferito dallo scoppio prematuro di due spezzoni che avevano danneggiato anche l'aereo, conservava ammirevole calma coadiuvando efficacemente il capo equipaggio nella difficile incerta manovra di un atterraggio di.fortuna ". Cielo di Agedabia, 24 aprile 1937 (B.U. 1937, disp. 45, pag. 1029)
Giorgio CRISTI A Capitano G .A.r.i . Nato a Villarosa (Enna)
MEDAGLIA di BRO:-.IZO
"Dirigente dei servizi tecnici della Missione Militare Aeronautica presso l'A viazione Brasiliana, si offriva volontariamente, in mancanza di personale idoneo, per disimpegnare le mansioni di semplice m otorista di bordo, prendendo parte a tutti i decolli ed ai voli d'istruzione dei piloti stranieri allenandi sui nostri apparecchi. Durante una partenza con forte carico, interveniva con tempestività, p rontezza e sangue .J1°eddo, riuscendo ad evitare una sicura catastrofe, che stava per essere provocata da errore di manovra del pilota". Rio de Janeiro-Capo "dos Alfons o•, 15 agosto 1938 (R.D. 21 giugno 1941) (B U. 1941, disp. 20, pag. 795)
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Carlo CROCI Maresciallo 3~ classe Pilot.a Nato a Lonate Pozzolo (Varese) classe 1906
IvIEDAGLIA cli BRONZO
"Secondo Pilota di apparecchio incaricato di portare rifornimenti alla capitale dell'Impero nonostante che le condizioni atmosferiche veramente proibitive rendessero il volo oltremodo rischioso minacciando più volte di inj1·angere il velivolo contro le roccie, spinto dal più alto senso del dovere, cooperava validamente al buon esito della missione riuscendo a raggiungere la meta dopo una lunga e pericolosa navigazione strurnentale". Cielo di Addis Abeba, 25 giugno 1936 (R.D. 25 marzo 1937) (B.U. 1937, clisp. 19, pag. 453)
Ferruccio CROIA Sergent.e Maggiore Marconista Nato a Porto Civitanova (Ivlacerata)
MEDAGLIA di BRONZO (alla mem<Jria)
"Specialista abile ed ardito, prescelto, quale marconista a bordo di apparecchio da bombardamento, per rischiosa missione in terra straniera, affrontava, confennezza ed ardimentosa fede, una lunga traversata in mare aperto, resa più rischiosa da condizioni atmosferiche sfavorevoli. Sorpreso, in pieno 1vlediterraneo, da una violenta tempesta, dopo aver dato prezioso contributo nell'aspra ed eroica lotta contro gli avversi elementi, trovava morte gloriosa nell'adempimento del proprio dovere ". Mediterraneo Occidentale, 9 settem bre 1938 (R.D. 9 dice mbre 1940)
(B U. 1940, clisp. 2, pag. 49)
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Guido CUTRY Ca[.'.:i1tano Pilota Nato a Roma il 23 gennaio 1930
MEDAGLIA cli BRONZO
"Ottitno pilota di aviogetto caccia-bornhardiere, nonostante una avaria all'impianto di alimentazione e la g rave rninaccia di incendio ed esplosione dell 'apparato propulsore, malgrado l'ordine del capo formazione di lanciarsi con il paracadute, non abbandonava il velivolo allo scopo di allontanarsi da una zona densamente abitata e di tentare un atterraggio di emergenza. Soltanto dietro imperativo ordine del capoforma.zione, che aveva valutato imminente il totale incendio del velivolo con la conseguente minaccia d 'esplosione, E!f!ettuava il lancio con il paracadute raggiungendo il suolo, 11ientre il velivolo, già avvolto dalle.fiamme, esplodeva a poca distanza su terreno disabitato ". Cic lo di Istrana, 22 dicembre 1958 (D .P.R 4 febbraio 1960) (B.U. 1960 disp. 8, pag. 447)
Francesco D'AMICO Maresciallo Pi lota Nato a Barcellona (Messina)
MEDAGLIA cli BRONZO
"Provetto pilota istruttore di velivolo plurimotore, viste durante un volo a doppio comando le segnalazioni relative alla rottura di una parte del carrello, con abile e pe1fetta manovra riusciva ad atterrare regolarmente evitando ulteriori danni al prezioso materiale di volo". Cielo di Catania , 25 ottobre
1938 (R.D. 20 marzo 1939) (B.U 1939, clisp. 21 , pag. 662)
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Emilio D 'EMILET Sottoccnente Pilota Nato a Verona il 7 ap rile 1915 MEDAG LIA di BRONZO
"Pilota di un velivolo di osseruazione aerea, durante una esercitazione di aerocooperazione, veniva a collisione con altro velivolo riportando nell'urto l'asportazione totale di due montanti e lo strappamento delle crociere della semicellula destra. Rinunciando alla sicura salvezza offertagli dal paracadute, con freddezza ammirevole e con abilissima manovra spinta ai lùniti delle possibilità, riusciva a riportare il velivolo alla base, ove atterrava con difficile ed irnpeccabile manovra assicurando la incolumità dell'equipaggio e risparmiando il uelivolo da ulteriori danni. Esempio di ottima perizia pr(?f'essionale e di alto senso del dovere". Cielo di Ce1veteri, 5 novembre 1940 (RD. 26 marzo 1941) (B.U. 1941, clisp. 32, pag. 1342)
Clodomiro DE CARO Tenente Pilota Nato a Cetraro (Cosenza) il 21 settembre 1913
MEDAGLIA e.li BRONZO
"Pilota di provata capacità prc!(essionale, partecipava volontariamente, in qualità di secondo pilota, ad un lunghissimo ,e dffficile volo cornpiuto in terra straniera e in territorio nemico per raggiungere dalle lontane terre isolate dell 'Jmpero, la niaclre Patria . Con grande passione e superando non lievi d{[!ìcoltà coadiuvava ej]ìcaceniente il proprio capo equipaggio per la felice riuscita dell'impresa. Dava così prova di elevata. perizia, di prc~(ondo senso del dovere e di cosciente ardimento ". Cielo dell'A.0 .1., del Mar Rosso e del Mediterraneo, 7 giugno 19 ottobre 1941 (R.D 23 aprile l91i2) (B.lJ. 1942, disp. 18, pag. 845)
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Ettore DE CORTI Aspirante Pilota Naco a /\fodina (Udine) il 15 novembre 1919 + il 21 ottobre 1943
MEDAGLIA di BRONZO
"Allievo pilota da caccia, ,durante un volo di addestramento acrobatico isolato, veniva a collisione con un altro velivolo. Dall'u110 ne usciva con l'apparecchio gravemente danneggiato e con la leva degli alettoni itmnobili:z:zata . .Nella conseguente difficoltà di volo, anziché a/fidarsi alla sicura salvezza del paracadute con il solo ausilio del motoi'e cercava di portare in salvo il prezioso materiale di volo. Dava prova di belle doti militari e di serena calma ". Gorizia, 2 agosto 1943 (R.D. 30 dicem bre 1947) (B. U 1948, disp. 5, pag. 248)
Francesco DE LOSA SoLtotenente cli Vascello Osservatore Na to a Massalubrese (Napol i) il 7 ottobre 1909
MEDAGLIA di BRONZO
"Capo equipaggio di idrovolante da ricognizione rnariltima in 111,ission.e bellica nel Mediterraneo Occidentale, costretto da forte perdita di carburante all'ammaraggio in 111,are aperto, presso costa straniera, si prodigava ininterrottamente per quattro giorni dirigendo con grande perizia il lauoro per l'urgente riparazione del velivolo, lavoro unicamente cmnpiuto da tutti i membri dell'equipaggio in condizioni di tempo costanternente avverse, tra il disinteresse delle autorità e le ostilità della popolazione. Conscio del pericolo derivante all'apparecchio, sornmariamente riparato, decideva ugualmente la pertenza riuscendo a restituire alla Patria il prezioso materiale di volo". Cielo del Mediterraneo Occidentale, 10-14 settembre 1940 (R.D. 21 giugno 1941) (B .U. 1941, clisp. 20, pag. 792)
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Cesare D E PORTO Capitano P ilma in S.P.E. :'>lato a Roma il 27 .1go.sto 1908
MEDAGLIA di BRONZO
"Coma.ndante di squadriglia d'assalto nell'eseguire volontariamente alcuni esperimenti di lancio di honihe in picchiata veniva a troua1:,;i col velivolo in critico pericoloso assetto . Tentato ogni mezzo per rimetterlo in uolo n.on11ale si a:f/ìdava al paracadute solo qua.ndo ogni rii.ardo sarebbe stato fatctle. Feritosi nel toccare !erra, anziché consentire che venisse portato all'infermeria, si recava sul luogo ove era.si ahhattuto il velivolo per ricercare personalmente le causali dell 'incidenle. Esempio di forza di volontà e di attaccamento al dovere ". Cielo di Ciampino, 11 maggio 1937 (R.D. 27 ouohre 1937)
(R U 1937, clisp . 45, pag. 1029)
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Egidio DE ROSA Tenente Pilora Nato a Carinola (Cas<:rta) il 12 g.iugno 1907
MEDAGLIA di BRONZO
"Capo di equipaggio di un velivolo trimotore eta bombardamento in partenza a pieno carico per un volo di guerra, per non investire altri apparecchi schierati sul cam,po era costretto a decollare nonostante la improvvisa dirninu zione di potenza di un ,notare laterale. Sebbene analoga avaria si fosse verificata in volo anche all'altro motore laterale, con ardita e pe1fetta manovra a bassa quota dopo aver.fatto sganciare le bonibe, riusciva ad atterrare con un solo motore efjìciente salvando equipaggio e velivolo.,_ Cielo di Rodi, 19 luglio 1940 ( R.D. l 9 l uglio 194 J) ( B.l; . 1911. d isr 22, pag. 86 2)
Giovan ni DE ROSA 1° Avie re Motorista Nato a Catanzaro
MEDAGLIA di BRONZO (al i.i n,emo r i,1)
"S/Jecialista abile ed ardito, prescelto, quale motorista a bordo di apparecchio da bo1nbarda1nento, per rischiosa missione in terra straniera, (4/ì-on tava con fermezza ed ardimentosa.fede, una lunga traversata in 1nare aperto, resa pitì. rischiosa da. condizioni atmosjàiche ~/àvoreuol-i. S01preso, in pieno Mediterraneo, da una uiolenta tempesta, dopo aver dato prezioso contributo nell'aspra ed eroica lotta contro gli avversi elementi, trovava morte gloriosa ne!l'acfenipimento del proprio dovere ". Mediterraneo Occidentale, 9 .settembre 1938 CR.D. 9 dicembre 1940) ([3 .U 1941, clisp . 2, pag . 50)
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Vittorio DE STASTO CapiLano Pilota Na to a Sessa Aurunca (CE) il 14 marzo 1907
MEDAGLIA cli BRONZO
"Comandante di squadriglia in volo di tra!>ferimento su un carnpo avanzato, constatato che l'elica del motore destro, staccandosi, aveva provocato alla semiala u.na grave avaria che poneva il velivolo in d{/Jì.cilissime condizioni di governo, disdegnando la sicura sa!ve.zza offerta a lui e all'equipaggio dal paracadute, eseguiva con decisione ed eccezionale perizia un atterraggio di fortuna, salvando così il personale e gran parte del prezioso materiale di volo.,_ Rocca Imperiale (Catanzaro), 6 novembre 1942 ( D L. 16 novem bre 1945) (B 11 1945, disp. 2ii, rag. 1090)
Lu igi DEGGTOVANN T Ma<wiorc Pil ma bb
Nato ad Alessandria il 12 dicembre 1916
MEDAGLIA di BRONZO
"[fflìc-iale superiore pilota di provata capacità, ardimento ed esperienza durante un volo nelle nubi con aviogetto subiva u.na grave e pericolosa avaria al niotore con la conseguente possibilità di incendio o di scoppio. Conscio della dijfic-ile situazione aggravata dalleparticolari condizioni di voto, a rischio della propria vita, decideva di tentare il rientro al campo per salvare il 1nateriale da sicura distruzione rinunciando alla salvezza che gli veniva oj/erta dall'uso del paracadute. E_//ettuava quindi con successo la 1nanovra di avvicinamento ed atterraggio dimostrando alte doti professionali, e sereno coraggio". Cielo cli Vi llafranca (Verona), 3 gennaio 1955 ( D.P.R 22 maggio 1957) (13.U. 1957, clisp. 14, pag. 689)
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Giuseppe DELLA G.t(n'.A. Marescia llo R.T.
MEDAGLIA cli BRONZO (alla memoria)
"Provetto Radiotelep,rafista, portava il suo prezioso contributo al compi1nento di d[!ficili missioni di vplo sui ghiacci dell'Artide, incontrando poi tragica ·m orte sulla via del ritoriio, quasi alla soglia della Patria " Rodano, 29 settembre 1928 (R.D. 15 novembre 1928) ( B.U. 1928, disp. 46, bis pag. 722)
Giancarlo DELLA VALLE Capitano Pilota in S.P.E. Nar.o a Torino il 14 novemb re 19.'36
MEDAGLIA cli BRONZO (all,1 memo ria)
'Abile, valoroso ed entusiasta pilota di velivolo da caccia e grande appassionato dei problemi del volo; nel corso di una 1nissione addestrativa d 'intercettazione, in qualità di bersaglio, sperimentava nuove tattiche euasive onde migliorare le tecniche in uigore. ln una di queste d{[ficili ed ardite manovre, smpreso da una avaria a bordo, precipitaua con il velivolo, immolando cos( fatalmente la sua giovane vita tutta dedita al servizio del progresso tecnico-operativo dell 'Arma Azzurra ". Cielo di Cherasco (Cuneo) , 17 ottobre 1963 (D.P. 27 gennaio J967) (B. U 1967, clisp. 15, pag . 709)
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Emilio DI BIAGIO Sott:ocap o della Regia iVlarina, i\llarconista Nato a T rie:;te
MEDAGLIA di BRONZO
"1vlarconista di provata capacità professionale, partecipava uolontariamente ad un lunghissimo e d~[ficile volo compiuto in terra straniera e in territorio nemico per raggiungere, dalle terre isolate dell'Impero, la ivladrepatria. Con grande passione e superando non lievi d([ficoltà coadiuvava ejjìcacemente ilproprio capo equipaggio per la felice riuscita dell'impresa. Dava cosìprova di elevata perizia, di profondo senso del dovere e di cosciente ardimento ". Cielo dell'A.0.l del Mar Rosso e d el Ivlecliterraneo, 7 g iugno - 19 ottobre 1941 (R.D. 23 a prile 1942) CB.U. 1942 disp. 18 , pag. 845)
Roberto DI LOLLO Aspirante Pilota l\ato a Livorno l'l se ttembre 1920
lVIEDAGLIA d i BRONZO
"Allievo p ilota da caccia, durante un volo di addestramento acrobatico veniva a collisione con un altro apparecchio. U<;cito dall'urto con l'aereoplano seriamente danneggiato, anziché af/idarsi al paracadute che lo avrebbe portato a terra incolume, preferiva portare in salvo il prezioso materiale di volo atterrando regolannente al campo di partenza " Gorizia, 2 agosto 1943 ( D.P.l{. 27 marzo 195.'3) (B. U. 1953, disp. 13, pag. 926)
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Camillo DI PASQUANTONIO 1° Aviere Armiere Nato a Civ itella eia Tro111.o (Tera mo)
MEDAGLIA di BRONZO (al la memoria)
"Specialista abile ed ardito,, prescelto, quale cmniere a bordo di apparecchio da bombardamento, per r;:schiosa missione in terra straniera, affrontava con ferrnezza ed ardi1nentosa fede, una lunga trauersata in 111,are aperto, resa più rischiosa da condizioni at1no~(eriche sfavorevoli. Sorpreso, in pieno iWediterraneo, da una violenta tempesta, dopo aver dato prezioso contributo nel! 'aspra ed eroica lotta contro gli avve,~,i elementi, trovava 1norte gloriosa nell'adempimento del proprio dovere ". /Vfed ite rraneo Occ identale, 9 settembre 1938 ( R.D. 9 dicembre 1940) ( B.U. 1941, cliSJ) 2, rag. 50)
Gino DOLCINI Sottotenente Pilota in S.P.E. Na to ad O simo (A ncona) il 30 luglio 1939
MEDAG LIA cli BRONZO (alla memori a)
"Giovane ed entusiasta pilota cli velivoli a getto, durante un volo di addestramento, eseguiva una serie di ardite manovre previste neijJrogrammi di adclestrcmiento del reparto di appartenenza. In un.a di tali manovre sospinto da generoso entu.siasmo,superava ogni limite di personale sicurezza e, per un fa tale incidente, immolava la sua giovane vita ". Cielo d i S. Dam iano (Piacenza), 24 settembre 1962 (D.P 27 gennaio 1967) (B.U. 196ì, clisp. 15, rag. ì lO)
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Renato DONADELLI Tenente Pilota - Aviazione della Tripolitania Nato a Vigasio (Verona) il 4 lugl io 1898 + il 26 fc:bbra io 1967
MEDAGLIA cli BRONZO
"Solo pilota dell'idro S. 55 del Governo della Tripolitania costretto ad am marare in mare aperto e tempestoso, d 'iniziativa e con sforzo tenace superando le dijjìcoltà che la natura gli opponeva, riusciva personahnente a riparare il guasto ed a ripartire portando in salvo apparecchio ed equipaggio". Mare Meditarra neo, 28 novembre 1927 ( R.D. 16 genna io 1930) (B.U 1930, d~p. 8, pag. 127)
Bruno DUCATI JO Aviere ivlotorista Nato a I.ama Mocogno (Modena)
MEDAGLIA cli BRONZO (;ilb m<s inn ri a)
'~vfotorista di eccezionale perizia, co,nponente cli un equipagftiO di apparecchio plurimotore, cbe in navigazione notturna per gravi avarie alle strutture, aveva assunto un assetto pericoloso, rinunciava alla sicura salvez::z:a o.ffàtagli dal paracadute e rimaneva al suo posto di responsabilità per coadiuvare i piloti nel nobile tentativo di un atterraggio di fo rtuna in zona accidentata. Nel generoso intento immolava la sua giovane e promettente esistenza, dando così fulgido esempio di esemplare attaccamento al dovere e di elevatissirno spirito di sacr(lìcio " Cielo di Cella cli Noceto (Parma) , 31 luglio 1940 ( R D. 2 1 giugno 1941) (B.C. 1941, clisp. 20, pag. 791 )
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Giuseppe DUGNANI Capirnno Pilota Nato a Brescia il 6 novembre 1932
MEDAGLIA cli BRONZO
"Ottimo pilota da caccia su aviogetti, durante una missione in volo notturno su velivolo P-84F, riscontrava la completa inefficienza del sistema di ahbassamento del can-ello . Riuscite vane tutte le procedure di emergenza stabilite, anteponeva ogni considerazione di salvezza personale alla possibilità di evitare, oltre alla sicura distruzione del 1;eliuolo, eventuali perdite umane a causa della caduta incontrollata dell'aereo in zona abitata; la 1nanovra, condotta con perizia e san2,ue j1·eddo, si concludeva con lievissimi danni al velivolo". Cielo di .Montichiari, 6 agosto 1958 (D P.l{. 4 fe bbraio 1960) (B. U. 1960, clisp. 8, pag. 448)
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Aurelio DUMA Sergente Pilota f\ato a Galatina (Lecce:)
MEDAGLIA di BRONZO (alhi memoria)
"Durante un volo di allenamento, verfjìcatesi P,ravi avarie ad un 'ala, nel nobile tentativo di portare in salvo l'apparecchio, rinunciava a lanciarsi col paracadute. Nella fase finale della discesa, riuscito vano ogni ~forzo per mantenere in giusto assetto il velivolo, ajjì·ontava serenamente la niorte dopo aver; con disperata energia, evitata una casa adihita a ritrovo di hinihi . .hsempio di rara abnegazione e di non com.une spirito di sacrificio ". Cie lo di Lentate sul Seveso, 3 agosto 1940 (R.D . 21 novc:mbrc: 1940) (B.U. 1941, suppi. n . 1 ciel 20 fe bbraio 194 l , pag. 16)
Orazio DUTl Sottoten e nte Pilota Nato a Milano il 12 gennaio 1909 + 1'8 gennaio 1975
MEDAGLIA di BRONZO
"Marconista motorista pilota con funzioni di motorista a bordo di apparecchio plurimotore pesante, volontario in un rischioso volo di collegamento tra le lontane terre dell 'Impero e la !'vfadrepatria, svoltosi in avverse condizioni atmo~feriche, con scali di fortuna ejfettuati in zone desertiche e sconosciute e lungo un percorso quasi intermnente controllato dal nemico, portava il contributo della sua proficua opera di specialista per il felice compimento della missione". Cielo de ll'A.0.1 ., d ell'A.S.I. e del Mediterraneo, 3 aprile - 13 maggio 1941 (R.D 26 senembre 1941) (R U 1941, clisp. 32, pag. 1345)
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Ernesto ECCLI Maresciallo Pilota Nato a Salorno (Trento) l'l l. marzo 1902
MEDAGLIA di BRONZO
"Capo equipaggio di apparecchio trimotore in un volo d'istruzione, trovatosi a bassissima quota e su tei'réno accidentato, col velivolo in condizioni precarie di stabilità per grave avaria di un motore, manteneva contegno calmo e deciso e riu.sc'iva, con acrobatica e dijficilissima manovra eseguita coll'altro motore e.[(iciente, a riportare l'apparecchio in campo, evitando, con la sua abilità e la suaferniezza d 'animo, una grande sciagura . Mirabile esempio di coraggio e di alto valore professionale, già ampimnente provato nella su.a lunga carriera di istruttore". Cie lo di Bolzano, 21 dicembre 1939 (R.O 20 marzo 1940) (R. U. 1940, cl isp. 13, pag. 356)
Lorenzo FABBRICINl Tenente Pilota Nato ad Aversa (Caserta) il 20 marzo 1913 + il 30 gennaio 1982
MEDAGLIA d i BRONZO
''.A bordo di apparecchio Cant. Z. 506 ef/ettuavu con perizia, ahnega.z:ione
ed alto senso di ultru.ismo dijjìcoltose ricerche di un apparecchio terrestre di!>perso in mare aperto durante una missione di guerra. Avvistato il velivolo semi-sonunerso, non esitava ad afli'ontare la incognita di un amnwragp,io su mare agitato, riuscendo cosi a soccorrere cinque naufraghi per i quali ogni speranza di salvezza sembrava sc01nparsa ". Cielo del .Mediterraneo Central e, 12 luglio 1940 (R .D 21 giugno 19/il) ( 8.U . 1941, disp. 20, pag. 792)
- 500 -
Luigi FAIS 1° Aviere Radiotelegrafista - Aviazione Sardegna Nato a Senorbi (Cagliari) il 28 luglio 1908
l\1EDAGLIA di I3RONZO
(1)
"Radiotelegrafista a bordo di un idrovolante 5. 55-his, durante un.forzato ammaraggio, !)prezzante del pericolo e conscio del grave risch·io a cui si esponeva con rapido intuito halzava prontamente su un 'ala e riusciva a provocare la deviazione dell'apparecchio verso una secca, evitando che l'idro artdasse ad infrangersi contro la roccia". Cielo d i Terranova Pausania, li 12 dicembre 1933 ( RD. 19 marzo 1934) (B U 193/i, disp. 12, pag. 224)
MEDAGLTA d i BRONZO
<2)
Sergente Maggiore Marconista.
'~vlarconista d'apparecchio terrestre in volo transcontinentale nel tentativo di battere il primato di distanza in linea retta, trovatosi in critica situazione per l'improvviso arresto di un motore in pieno Oceano Atlantico, coadiuvava con calma e perizia nell'esecuzione dep,li ordini per alleggerire il velivolo e nella difficile manovra il comandante dell 'apparecchio, che riusciva a raggiungere un 'isola, dove eseguiva un atterraggio di fortuna Contribuiva così efjìcacetnente a portare in salvo l'equipaggio ed il prezioso materiale di volo". Cielo dell'Atlantico, 15 genn aio 1940 (R.D. 20 marzo 1940) (B U. 1940, clisp. 13, pag. 356)
- 501 -
Tito FALCONI Capitano Pilota in S.P.E. Nato il 15 luglio 1907
MEDAGLIA di BRONZO
"Comandante di squadriglia da caccia, gicì segnalatosi per perizia ed ardfrnento in dif.fkili contingenze di volo, avuto il proprio velivolo gravemente danneggiato per collisione con un gregario, anteponendo alla personale incolumità la salvezza del prezioso materiale di volo, anziché a:ffidarsi a sicuro lancio con paracadute riusciva con audace e brillante manovra, a riportare in campo il proprio velivolo. 1Wagnffico esempio di cosciente coraggio e di grandissimo attaccamento al dovere". Cielo cli Mirafiori, 3 luglio 1937 (R.D. 27 01.1.obre 1937)
(B lJ 1937, disp. 45, pag. 1029)
- 502 -
Pasquale FALONE Tenente Pilota in S.P.F. . .Na to a Teramo 1'8 febbraio 1922
MEDAGLIA d i BRONZO (al la memoria)
"Ufficiale pilota in addestraniento, al tennine di un 'esercitazione di volo a doppio comando, era costretto ad qffrontare la gravissima emergenza dell'improvviso arresto del motore. Conscio dell 'importanza di salvare il velivolo, da poco in dotazione al Reparto, da completa distruzione e permettere così l'individuazione delle cause tecniche dell'inconveniente, preferiva restare a bordo anziché afjìdarsi al paracadute e collaborava attivamente con l'istruttore nel tentativo di effettuare un atterraggio di fortuna. Nel generoso atto di alta dedizione al dovere, sacrUìcava la giovane vita". Lecce . 19 diccmhn.' ·1919 (D P 20 dice mbre 1964) (IHJ 1965, clisp. 5, pag. 288)
Ach ille FANELLI Te nente Colonnello Pilota Nato a Livorno il 30 sectembre 1904
MEDAGLIA cli BRONZO
''Filata di un uefiuolo O.A ., durante l'esecuzione di una esercitazione di aerocooperazione, veniva a collisione con altro velivolo riportando nell'urto gravi avarie all'estremità di un 'ala, che compromettevano seriamente la sicurezza del volo. Rinunziando alla sicura salvezza C?/Jertagli dal paracadute, con fredda determinazione e con manovra abile e decisa riusciva ad eseguire un atterraggio di.fortuna evitando ulteriori darmi a l materiale ed assicurando l'incolumità del! 'equipaggio". Cielo di Cerve teri, 5 nove mbre 1940 (R.D 26 .senembre 194 1) ( B.U. 194 1, <lisp. 32, pag. 134 2)
- 503 -
Ruggero f ARNETI Sottote nente Pilota di Complemento J\aco a Valmontone (Roma) il 25 novembre 1910
.MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota audace e di provata perizia in occasione de/l'atterraggio .fi1ori cam,po, in zona n on p residia ta/ di u n velivolo del proprio reparto, con ardita manovra atterrava vicino all'apparecchio e rifornitolo cli essenze ne rendeva possibile il ricupero; rientrando, in pa11uglia. alla base. Hsernpio d i ardimento e di alto senso del dovere". Cielo di Neggio, 18 d icembre 1930 ( R.D. 27 01.1.obrc 1937) ( 13.U. 1937, disp. 45, pag. 1030)
Ettore FASOU Maresciallo P classe Pi lota Na to a Ambri ano ( Crema) il 23 se ttembre '1890 il 24 dicembre 1940
+
MEDAGLIA d i BRONZO
'-Secondo pilota di u n aereo incaricato d i r((ornire di viveri dall'alto il personale di altro appctreccbio incidentato in zona dancale, accertata unita rnente al primo pilota, la presenza di feriti fra i componenti dell'equipaggio il~(ortunato effettuava un pericoloso atterraggio di fortuna in localitcì p rossima al luogo dell 'in cidente e poi"Laua a salvamento la totalità dei camerati. Successivamente inca1icato del ricupero di importanti documenti che si trovavano a bordo del velivolo avariato, ritornuva sul luogo dell 'incidente e nonostante l'agguato di un gruppo di annetti ostili che rendevano pericolosa la situaz ione si prodigava con intelligenza, entusiasmo ed ardire per il brillante esito clellc1 missione·'. Cie lo cli Co randaclcla, 3, 4, 8 o uo b re 1936 (R.D. 25 marzo 1937) (B.U. 1937 , c.lisp. 19, rag. 453)
- 504 -
Stefano FEBBRILE Tenente G .A.r.i.
Nato a Cata nia il 16 marzo 1912
l'v!EDAGLlA di I3RO NZO (alla m~rnoria)
"Tenente del Genio Aeronautico, capo di un U:/ficio di sorveglianza tecnica, dando esempio di dedizione e di alto senso di responsabilità, partecipava volontariamente, benché convalescente, al collaudo di un idro. Per sopraggiunte gravi avarie negli organi funzionari dell'aereo precipitava in mare e irnmolaua così la giovane esistenza nel compimento del proprio dovere". Cie lo di Brindis i, 29 aprile 1939 (R D. 20 marzo 1940) (B.U. 1940, dis p. 13, pag. 355)
Mario FEDELE Capitano Pilota Nato a Taranto il 17 fe bbraio 1912 + il 21 luglio 1940
MEDA.GLIA cli BRONZO
"Ardito pilota da caccia, durante un'esercitazione in pattuglia, entrato in collisione con un greP,ario, veniva a trovarsi col velivolo in pericoloso assetto e con i comandi gravemente danneggiati. Anziché c~/Jidarsi al paracadute, riusciva, con tenacia e sangue jì·eddo ammirevoli, a rimettere in assetto normale il velivolo e a ricondurlo in cctrnpo dando prova di coraggio e perizia non comuni". Cielo di Castel Be nito, Tripoli, 5 settembre 1939 ( R D. 20 marzo 1940) (B.U. 1940, disp. 13, pag. 356)
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Alberto FERRARI Tenente Pilota Nato a Piacenza il 26 luglio 1909
MEDAGLIA di BRO 1ZO
''Pilota di ueliuolo da trasporto impegnato in azioni di aerorifornimento di presidi isolati in territorio in:fiilo, con alto senso del dovere e soinnia perizia, vincendo spesso condizioni Cttmo~feriche dijficilissime ed Ctf/rontando sempre. per garantire la precisione del lancio l'alea del 1)()/0 a bassissima quota in me.z:z:o ad alte montagne, riusciva ad assicurare co11 regolarità e continuità i rifontimenti". Cielo di Croazia, fcbbraio-aprile 1942 (l{.D. 31 ottolm: 1942)
w.u. 1942. clisp. 46. rag. 2494)
Evasio fERRETil Maggiore Pilota i n S.P.E. Nato a Livorno il 10 agosco 1921
MEDAGLIA cli BRONZO
(In conunutazione dell'Encomio Solenne tributato con Foglio Ordini n. 20 del 10 luglio 1961).
"Pilota colla1tdatore, d111"ante un volo pi·oua di un velivolo prototipo, a causa dello scoppio del compressore in fase di riattaccatCt, conscio delle responsabilità del suo incarico. decideva ed eseguiva con perizia un atterraggio di emergenza i11 campo a11zicbé ajfidai:,i al sicuro uso del paracad!lte. Con il suo allo rendeua possibile l'identificaz ione delle cause dell'incidente, contribuendo in modo determinante al perfezionameJ1tO tecnico del mezzo affidatogli". Latina, 17 maggio 1961 (13.U.
- 506 -
(D.P.R. 8 giugno 1963) 16, pag. 1198)
1963. clisp.
Federico FERRI Sottotenente Pilota Nato a Livorno il 10 gennaio 1910
MEDAGLIA d i BRONZO
"Primo Pilota di velivolo plurimotore da ricognizione marittima lontana, al rientro da una missione bellica nel 1Vlediterraneo Centro Occidentale avvistava due battellini con 7 naufraghi alla deriva nel Canale di Sicilia. Nonostante le dijficili condizioni del mare, che già avevano causato il cappottamento di un primo velivolo da soccorso, amrnarava con rara perizia riuscendo a ricuperare i naufraghi ed a portarli a salvamento dopo un.flottaggio di quattro ore in condizioni di mare decisamente avverse ed esposte alle q[/ese nemiche. Metteva in luce nella circostanza doti di elevata capacità professionale, spirito di altruisnio e coraggio". Cielo de l Mediterraneo Centra le, 14 novembre 1942 (D.!'.K 22 maggio 1957) ( B.U 1957, disp. 14, pag. 690)
Luigi FILIPPI Capiwno Pil ota in S.P.E.
Nato a Pian cli Meleto (Pesaro) il 2 febbraio 1909 il 20 febbraio 1943
+
MEDAGLIA cli B RONZO
"Ardito ed abilissimo pilota da caccia, durante una esercitazione di volo rovescio, improvvisamente investito da jìamme sprigionatesi dal motore, nonostante le ustioni riportate al viso ed alla mano sinistra, con calma ammirevole, anziché cercare immediata saluez.za nel paracadute, persisteva audacemente nella manovra jìno a breve distanza da terra, desisten.do dal generoso tentativo di salvare il materiale di volo, solo quando ogni ulteriore sforzo avrebbe segnato un inutile sacr(/icio ". Cielo di Bengasi, 6 maggio 1936 (Suppi. n. 7 al B. U. del 4 novem bre 1936, pag. 32)
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Antonio FIORAMONTI Capitano Pilota in S.P.E.
7° Gruppo Autonomo d 'Assalto Nato a Labico (Roma) il 6 dicembre 1901 + il 13 febhra io 1968
MEDAGLIA cli BRONZO ,
"In un volo di esercitazione nebbiogena essendosi prodotta una violenta fuga di gas n.elt 'interno del 'apparecchio, nonostante il grave pericolo di asfissia, rinunciava a gettarsi col paracadute salvando il prezioso materiale con un atten-aggiojì,t0ri campo. Raggiunto il suo generoso intento cadeva esausto al suolo ove rimaneva, senza conoscenza, per oltre un'ora fino al giungere dei primi soccorsi''. Cisterna di Roma, 14 luglio 1931 (R.D. 20 marzo 1933) CD.U. 1933, disp. 12, pag. 240)
Cesare FIORINI Sergcme Maggiore Motorista Nato a Bologna
MEDAGLIA cli BRONZO ( a ll a memoria)
"Motorista a bordo di un apparecchio da bombardamento, in dijficilissime condizioni di navigazione nelle nubi, ricevuto l'ordine di lanciarsi colparacadute rinunciava alta sicura salvezza per restare a fianco del! 'Ufficiale capo equipaggio e coadiuvarlo nel generoso tentativo di portare in salvo l'apparecchio. Precipitava poco dopo immolando la balda giovine.zza nell'adempimento del dovere". Cielo di Alanno-Pescara, 10 aprile 1939 (R.D. 22 settembre 1939) (B.U 1939, disp. 43, pag. 1387)
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Natale FIO RITO Sergente Maggiore Pilota '.'Jato a Torin o il 25 d icembre 1906 + il 17 luglio 1911
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota da caccia di rara abilità, [?,ià distintosi per brillante comportmnento in seguito ad una collisione in volo nella quale il suo apparecchio rimaneva seriamente danneggiato, in occasione di una avaria che avrebbe potuto compromettere la stabilità del velivolo, anziché affidarsi al paracadute, con abile e peifetta 1nanovra atterrava nel proprio campo. Per la seconda volta riusciva così a salvare il prezioso materiale". Cielo d i Gorizia, 7 novembre 1939 - Cie lo d i Tobruk, 14 giugno 1940 (R.D . 21 giugno 1941) (B U. 1941, clisp. 20. pag. 792)
Angelo FlRRISI Sergente Pi lota Nato a Comiso (Ragusa) il 25 aprile 1920
MEDAGLIA ili BRONZO
"Secondo Pilota a bordo di un ricognitore strategico in missione bellica veniva a trovarsi in volo con l'apparecchio incendiato. Con alto spirito di abnegazione e f orza di volontà coadiuvava il capo equipaggio nell'intento di permettere il salvamento del resto dell 'equipaggio. Lanciandosi penu!tinio e con gravi ustioni e vincendo forti difficoltà dava p rova di perizia e di sprezzo del pericolo". Cie lo della l'vlarmarica, 28 novembre 1941 (R D 12 se ttembre 1942) (B.U. 1942, cl isp. 40, pag. 2125)
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Antonio FLAMMINI Tenente Pilota Nato a Civitella di Tronto (Teramo) il 23 febbraio 1930
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota di aviogetto da caccia durante un volo notturno a seguito di arresto del motore a notevole dista/iza dalla base anziché affidarsi alla sicura salvezza del paracadute, pr~feriva, col rischio della propria vita, a riportare a terra il prezioso materiale di volo a lui affidato. F/fettuava in tale circostanza un perfetto atterraggio mettendo in luce doti eccezionali di autocontrollo, perizia e sereno sprezzo del pericolo". Cielo cli Aviano (Treviso) - 23 gennaio 1958 (D.P. 30 settembre 1958) (B.U. 1958, disp. 22, pag. 1791)
Giuseppe FLORIDI Tenente Pilota Nato a Roma il 9 luglio 1914 +
il 1O settembre 1949
MEDAGLIA d i BRONZO
"Capo equipaggio di apparecchio da bombardamento, uolontario in una rischiosa e dffficile missione di volo in formazione, portava brillantememente a termine un uolo di collegamento fra la madre Patria e le lontane terre dell'impero, superando con perizia pari al suo ardimento le avverse condizioni atmosferiche e le insidie di un lungo percorso svoltosi interarnente in ten-itorio nemico". Cielo della Tripolitania e cle ll'A.0 .1., marzo 1941 (R.O 5 giugno 1941)
(B .U 1911, disp. 17, pag. 660)
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Guido FOCACCI Tenente Pilota Nato ad Impruneta (Firenze) il 23 luglio 1914
MEDAGLIA cli BRONZO
"Abilissimo e valoroso capo equipaggio di apparecchio aerosilurante, mentre di ritorno da una missione bellica sorvolava la zona abitata a sud-ovest di Tripoli, per l'improvviso arresto di tutti i motori era costretto ad un atterraggio di fortuna. Nell'impossibilità di portarsi, a causa della bassa quota, oltre lazona sottostante disseminata di abitazioni civili, con sereno coraggio e grande senso altruistico decideva di non sganciare il siluro onde il suo scoppio non dovesse procurare vittime. Con grande perizia, ~fruttando al limite le possibilità del velivolo nel volo librato, superava due ordini di fili ad alta tensione e, a poca distanza da una casa colonica, riusciva ad atterrare evitando con felice abilissima manovra, l'esplosione del siluro. Immediatamente dopo l'atterraggio si prodigava per mettere in salvo l'equipaggio e per spegnere un principio d'incendio sviluppatosi nel siluro e che minacciava di comunicarsi all'apparecchio". Tripoli, 18 dicembre 1941 (R.D 31 ottobre 1942) (B.U. 1942, clisp. 46, pag. 2495)
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Tommaso FOLINEA Cap\tano Pi lota Nat0 a Na poli il 27 dicembre 1904 + il 13 gennaio 1986
MEDAGLIA cli BRONZO "Capo equipaggio di un apparecchio plurimotore, durante una esercitazione in pattuglia veniua investito dall'apparecchio di un gregario che gli procurava seri danni al timone di profondità. Resosi conto della gravità del! 'incidente, con pe1jètta calma, prontezza d'intuito e brillante manovra riusciva a condurre in campo il vel'ivolo evitando ulteriori danni al materiale". Cielo di Capoclichino, 26 aprile 1938 (R.D. 20 marzo 1939) (B U. 1939, disp. 21, pag. 662)
Luigi FORCONI Maresciallo Y classe motorista >
t
Nato ad Auditore (Pesaro) il 21 febbraio 1918
MEDAGLIA di BRONZO "Partecipava alla co·m petizione Aerea Istres-Damasco-Parigi in qualitd di motorista " (R.D. 27 ottobre 1937) ( B.U . 1937, disp . 45, pag. 1031)
- 512 -
Umberto FO RMISANO Maggio re Pilo ta l'\aco a l'ollena (Napoli) il B gennaio 1930
MEDAGLIA d i BRONZO
"Al termine di una missione addestrativa con allievo et bordo, nella effettuazione di una "riattaccata'', avendo avvertili i sinto1ni cli una piantata di motore, rientrava in campo con tempestiva ma11ovra, volando al limite dello stallo ed atterrava in ctdiacenza della pista, causaudo limitati darmi al velivolo con completa incolumità detl'equipaf!,gio. Esernpio alta·m ente sign{ficativo di preparazione morale e tec11ico-professionale'·. Aeroporto Lecce, 26 febbraio 1969 (]),!'. H. 20 dicembre 1973) ( R.U. 1973, disp. 13 . pag. 8 17)
- 5J 3 -
Archimede FORTUNATI 1° Aviere .l'v1ontatore f\ato a Rovisio (Milano) il 16 marzo 1916
.MEDAGLIA di BRONZO
"Primo aviere montatore a hordo di velivolo da B.A. 88, durante u.n incidente di volo, non curante delle lfraviferite riportate, si prodigava sino ali 'esaurimento delle proprie forze per assistere l'Ufficiale Pilota. Ricouerato all'ospedale esprimeua soltanto rarn.marico di non poter padecipare ad azioni di guerra. Esempio nohilissirno d-i sentimento del dovere e di non comune spirito di abnegazione". Aeroporto cli Lanate Pozzolo , 5 luglio 1940 ( R.D. 9 d icembre 1940) (13.U. 1941 , cl isp. 2, pag. 51)
Giuseppe FOSCHI Sergente Pilota Scuola Osservazione Aerea Na to a Cori no (Forlì) il 19 ottobre 1907
MEDAGLIA di BRONZO
"In volo di ricognizione con apparecchio A., 300/6 essendo rirnasto seria-
mente danneggiato l'apparecchio in seguito all'urto ricevuto nei piani dicomando del corpo dell'allievo osservatore che era stato proiettatoJì,tori dall'ap parecchio per la.fortuita apertura del paracadute, manteneva pur di J1·onte alla dijficile situazione un calmo contegno. Animato da alto senso del douere rinunciava alla propria sicura salvezza mediante il lancio con paracadute e manovrando con rara perizia riusciva dopo molti stenti a riportare .felicemente in salvo l'apparecchio ". Ci el o d i Grottaglie, 20 maggio 1930 ( R.D. 8 agos to 1930) (B U 1930, disp. 38, pag. 687)
- 514 -
Bruno FRAGIACOMO Sottotenen te di Vascello Osservatore
MEDAGLIA di BRONZO
"Volontario in una niissione di ricognizione alturiera per ricercare e soccorrere un nostro convoglio gravemente colpito dal nemico, ne rintracciava i resti e cooperava con sprezzo del pericolo ed alto spirito umanitario, in condizioni di mare avverso, all'imbarco ed al trasporto alla base di nove.feriti gravi". Canale di Sicilia, 16-17 a prile 1941 (R.D. 26 sette mbre 1941) (13.U. 1941, clisp. 32, pag. 1342)
Anael FRANCJ:--IlNA Maggiore Pilota
Nato a Capo cl'Orlanclo (Messina) il 16 agos[o 1916
MEDAGLIA di BRO NZO
(In commutazione di un e ncomio solenne tributatogli con Foglio d 'Ordini A.M. n. 23 de l 10 agosto 1951).
"Durante un volo prova di un velivolo bimotore, nella fase susseguente al decollo, si trovava con il timone di profondità bloccato per un d(/etto costruttivo riscontrato successivamente negli organi del ruotino di coda . Benché non potesse all'istante rendersi conto della natura e gravità dell 'inconveniente, con coraggio, calma e perizia riusciva a mantenere il controllo ed il governo del velivolo col portarsi felicemente all'atterraggio, evitando le gravi conseguenze che sarebbero potute derivare al velivolo ed all'equipaggio ". Cielo di Centocelle, 10 aprile 1951 (O.P.R. 28 gennaio 1953) (R .U . 1953, disp. 8, pag. 575)
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Armando FRANCOIS Ten~;1te Pilota in S.P.E. - 1° Stormo Caccia Terrestre Nato a Ponte Lag0scuro (Ferrara) il 23 dicembre 1909 maggio 1955
+ 1'8
MEDAGLIA di BRONZO
"Comandante di Squadriglia, rientrando in testa alla Jonnazione del proprio reparto, da una esercitazione di brigata, per un improvviso e violento urto causato dal velivolo di un gregario, veniva a trovarsi coll'apparecchio dan neggiato e capovolto. Con sangue freddo, sicura perizia e rapida intuizione, invece di affidare la salvezza ad u.n sicuro lancio di paracadute, rimetteva prontamente l 'apparecchio ed atterrava in. campo con brillante m.anovra". Cie lo di Campoformido, li 9 ottobre 1933 (R.D. 19 marzo 1934) (B U. 1934, disp. 12, pag. 223)
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Giuseppe FRESCURA Serge nte Pil0ta
MEDAGLIA d i BRO:--JZO
"Giovane ed entusiasta pilota da caccia di velivolo a reazione, componente di una pattugl'ia acrobatica de!l'A.1vf., durante un volo di addestramento, nell'eseguire una dijjìcilejìgura acrobatica a bassa quota, veniva investito da uno dei gregari della Jonnazione subendo l'asportaz:ione di una parte di un'ala con il relativo alettone. Nonostante la gravità dell'avaria che menomava notevolmente la stahilità e la ejjìcienza del velivolo riusciva, con grande abilità, a ristabilire il normale assetto di volo e a portare il velivolo all'atterraggio salvando così il prezioso materiale di volo. Esempio di eccezionale perizia, sangue freddo ed alto senso di responsabilità " Cielo della Base di Came ri, 22 marzo 1958 (D. P. 30 sectembre 1958) (B.U 1958, clis p . 22, pag. 179])
Mario FRULLA Tenente Pilorn in S.P.E. Nato a Jesi (Macera ta) il 23 maggio 1909
MEDAGLIA cli BRONZO
"Durante un volo di addestramento in pattuglia con allievo, da questi investito, veniva a trovarsi con t ·appareccbio bloccato nei piani fisso e mobile di coda . Rinunciando a sicura discesa anziché lanciarsi col paracadute, p referiva affidare alla propria ahilità e cosciente ardimento la salvezza del pre.z:ioso materiale di volo, che riportava intatto in campo". Cielo di Aviano, 28 dicembre 1934 (R.D. 11 marzo 1935) (B.U. 1935, disp. 12, pag. 275)
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Marco FUGAZZOLA Capi'r'ano Pilota Nato a Calvenzano (Bergamo) il 6 maggio 1908
MEDAGLIA cli BRONZO
"Pilota di velivolo da trasporto impegnato in azioni di aeror~/ornimento di presidi isolati in territorio ir?fìdo, con alto senso del dovere e somma perizia, vincendo spesso condizioni at11iosferiche difficilissime ed affrontando sempre, per garantire la precisione del lancio, l'alea del volo a bassissima quota in mezzo ad alte montagne, riusciva ad assicurare con regolarità e continuità i rifornimenti". Cielo di Croazia, febbraio -aprile 1942 (R.D. 31 ottobre 1942) (B U. 1942, disp. 46, pag. 2495)
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Toaldo FURIA Sottotenente Pilota Nato a Montorio al Vornano (Teramo) il 23 aprile 1912 + il 9 novembre 1940
MEDAGLIA cli BRONZO
"Primo pilota di idrovolante da ricognizione rnarittirna in missione bellica nel Mediterraneo Occidentale, costretto da forte perdita di carburante all'ammaraggio in mare aperto, presso costa nemica, e.f/ettuava la manovra con abilità e sicurezza, malgrado le pessinie condizioni r,rtmo~feriche, sfruttando tutte le possibilità dell'apparecchio, che riportava solo lievi danni. Si prodigava ininterrottamente per quattro giorni per la salvezza dell'idro e la sollecita esecuzione delle ripara-z:ioni. Malgrado il pericolo derivante delle precarie condizioni del velivolo, e;/fettuava brillantemente la rnanovra di decollo, resa difficile dalle condizioni del mare, riportando in Patria il prezioso materiale di volo". Cielo del Mediterraneo Occidentale, 10-14 settembre 1940 (R.D. 21 giugno 1941) (B.U . 1941 , clisp. 20, pag. 792)
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Enrico FUSCO Tener, te Pilota in S.P.E. - 91 ° Gruppo Nato ad Amoroso (Benevento) il 10 clic<::m bre 1898
MEDAGLTA di BRONZO
"Pilota in volo d 'esercitazione notturna, su di un idrovolante plurùnotore, essendosi incendiato un razzo illuminante nella cabina di pilotaggio, con ammirevole calma, abilità e sereno ,\pre:z:zo del pericolo, nonostante fosse abba gliato dalle vampe e seriamente ustionato, persisteva al suo posto di pilotaggio impedendo che l'apparecchio precipitasse sull'abitato e tentando di salvare i compagni di volo. Riuscito in tale generoso intento, malgrado fosse ferito ed ustionato, rifiutaua i pritni soccors·i per assicurarsi delle sorti del materiale e dell 'equipaggio". Cielo cli Ge nova , 30 agosto 1931 (R.D . 20 marzo 1933) (B U 1933, disp. 12, pag. 241)
Alcide FUSCONI Capitano Pilota - 88° Grupp o Autonomo C..lVI. Nato ad Anagn i (Frosinone::) il 14 giugno 1896 + il 17 febbraio 1944
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota a bordo di un idro caccia nonostante avesse avuto l'apparecchio danneggiato in modo gravissimo dalla rottura dell 'elica, con rapida decisione e perizia non comune, compiva brillantemente un 'ardita nianovra evitando il salvataggio col paracadute pur cli salvare il prezioso materiale". Vigna di Valle, 2 maggio 1933 ( R D 18 agosto 1933) ( R U . 1933, clisp. 40, pag. 808)
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Pietro GABRIELLT Sergente Maggio re Marconista
Nato a Ascoli Piceno il 13 grn naio 1894
MEDAGLIA cl i B RO NZO (a ll a memoria)
"Specialista abile ed ardito, prescelto, quale marconista a bordo di apparecchio da bombardamento, per rischiosa missione in terra straniera, affrontava, confermez:z:a ed ardimentosa.fede, una lunga traversata in mare aperto, resa più rischiosa da condizioni atmosferiche sfavorevoli S01preso, in pieno Mediterraneo, da una violenta tempesta, dopo aver dato prezioso contributo nell'aspra ed eroica lotta contro gli avversi elementi, trovava morte gloriosa nell'adempimento del proprio dovere ". Mediterraneo Occ iden ta le, 9 settembre 1938 (RD. 9 d icembre 1940) (B.U 1941, disp. 2, pag. 50)
Erminio GADDA J
Maresciallo Y classe 1v1otorista
1v1EDAGT.TA cli BRONZO
"Partecipava alla competiz ione Aerea Jstres -Damasco-Parigi in qualità di motorista". (R.0. 27 ottobre 1937) (B.C. 1937, disp. 45, r ag. 1031 )
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Carlo GAGGIA Sottotenente Pilota Nato a Go nar (Udine) il 20 dicembre 1909
MEDAGLIA di BRO
1zo
"Capo equipaggio di un tri,motore da bombardmnento, riscontrate gravi avarie ad un 'ala durante un volo in zona temporalesca, atterrava ji,wri campo su terreno deserto e battuto da bande ribelli, portando a salvamento personale e rnateriale. Successivamente si oj]i'iva volontario per il ricupero dell'apparecchio e affrontando i rischi di una lunp,a e faticosa marcia e dopo aver sommariamente fatto riparare l'apparecchio, riportava .felicemente alla base il prezioso materiale". Cielo dell 'UogeraL(A.O .I. ), 13 settembre - 23 novembre 193ì ( R.D 20 marzo 1939) (B.U. 1939, clisp. 21, p ag. 662)
Giuseppe GALLONI Sergente Pilota Nato a Borgomanero (Novara)
JvIEDAGLIA d i BROf\ZO
"Si (?{/riva volontario e per due volte partecipava in. qualità di secondo pilota a lunghissimi voli di collegamento con le forze isolate dell'lm.pero, appo·rtando con la sua perizia notevole contributo alla brillante riuscila delle arditissime imprese". Cielo del Med iterraneo e dell'A.0 .l., agosto-ottobre 1941 ( R D. 12 settembre 1912)
cn.u. 19li2, disp. 40, pag. 2125) - 522 -
Giovanni GARBELLOTTO Sotto tenente Pilota Nato a Conegliano (Treviso) il 20 giugno 1914 il 20 novembre 1939
+
MEDAGLIA ùi BRONZO (alla memoria)
"Uj]ìciale dotato di elevate virtù militari, pilota da caccia di eccezionale ardimento, gregario audace ed ahilissirno nelle più rischiose ,nanovre acrobatiche, già distintosi in operazioni di guerra, durante una esercitazione di acrobazia collettiva veniva a collisione con altro apparecchio ed imrnolava la sua giovane esistenza nell'adempimento del dovere ". Cielo di Ciampino Sud , 20 nove mbre 1939 ( R.D. 21 giugno 1941) (B U. 194 1, clisp . 20, pag. 794)
Saverio GARCEA Jvlaresciallo :-3° classe Pilota Scuola Osservazione Aerea
MEDAGLIA cl i 8ROl\ZO
"Pilota a bordo di u.n apparecchio da ricognizione, resisi per avaria inutilizzabili gli organi di co1ncmdo, anziché abbandonare la condotta del velivolo affidantosi a sicura salvezza nel lancio col paracadute, sfruttando il 111,0tore con rara abilità e perizia riusciva ad atterrare regolarmente in campo ed a portare in salvo cosi' il prezioso materiale di volo". Cerveteri, 2 febbraio 1935 (R.D. 5 marzo 1936) (13.U. 1936, clisp. 13, pag. 186)
- 523 -
Alberto GARELU Maggiore Pilota cli Complemento Naco il 12 seuembrc 1895 il 27 dice mbre 1959
+
MEDAGLIA di BROl'\ZO
"Comandante di una forl,;azione di apparecchi nionornotori incaricati di una missione bellica, riscontrata a circa 300 Km dalla base, una avai ia al motore del proprio velivolo, disposto per l'espletamento dell'azione da parte dei gregari, cercava di ej/ettuare un atterraggio di fortuna. Non (~jfrendo la zona terreno adatto a tale manovra, fatto allegge1:ire l'aereo, decideva di tentare il rientro al campo di partenza. Compiva in tal modo una 1uwigazione oltrernodo pericolosa ed estenu.cmte, riuscendo, col suo coraggio e la su.a perizia, a portare in salva1nento personale e materiale. JV/agn~fico esempio di ardimento e di capacità professionale". 0
Cielo di Ancobcr, 23 giugno 1937 (R D. 27 otwbrc 1937) (IHJ 1937, disp. 45, pag. 1029)
Serafino GATTI Sottotenente Pilota d i Complemento l\'mo a Castelfranco 1'11 ocrobre 1915
MEDAGLIA d i l3RO::.JZO (:\Il a memoria)
"Caduto in avvitamento alla quota di metri 500, incurante di sé, nella ferma. decisione di portare a salvamento il materiale di volo, non desisteva dalla manovra di rimessa del velivolo che a pochi metri dal suolo, aj/ìdandosi troppo tardi al paracadute. Nel nohile tentativo perdeva la sua fiorente giovinezza.". Cielo di Casorate Sempione, 1° dicem bre 1936 ( R D 25 marzo 1937) (B.U 193ì, clisr. lì, pag. 383)
- 524 -
Sal vatore GAUDARELLA Tenente Pilota Nato a Genov a
MEDAGLIA cli BROJ\ZO
"A bordo di apparecchio Cant. Z. 506 concorreva al salvataggio degli equipaggi di un velivolo terrestre disceso e disperso in mare aperto e di ·un idro capottato non lontano da quello, non esitando ad a:f]i'on.tare, con serenità ed altruismo, l'incognita di un pericoloso armnaraggio, su mare agitato e riu scendo a salvare due na14'raghi". Cielo del Mediterraneo Centrale , 12 luglio 1940 (B U. 1941. clisp. 20, pag. ì92)
Gunter GELDNER Sergente Marcon ista
MEDAGLIA d i BRONZO
"Specialista a bordo di velivolo da ricognizione, che durante una missione di guerra nel JVJediterrcmeo Centrale, aveva avvistato in mare alcuni componenti l'equipaggio di un velivolo ital-iano abbattuto da apparecchi neniici, assecondava validamente il capo equipaggio nelle operaz ioni di segnalazione a terra e nel guidare sul posto un idro-soccorso nazionale. Durante tali operazioni, svoltesi in zona insidiata dalla caccia nemica e protrattesi fino a salvataggio compiuto, dava prova di alto senso di cameratismo e di vivo spiril.o di abnegazione". Cielo del Med ite rraneo Centrale, 15 g iug no 1942 (R.D. 24 ottobre 1942) (B.U. 1942, clisp. 34, pag. 1759)
- 525 -
Lucio GERARDI Sottotenente Pilora Nato a Roma il 15 luglio 1915
MEDAGLIA di BRONZO (alla memoria)
"Esempio alla gioventù faséista di virtù civili e 1nilitari, durante un volo di addestramento, con ardimento spinto sino al sacr{/icio, immolava la giovane vita nel cielo della patria ". Cie lo cli Campoformido, 29 dicembre 1936 (B.U 1937, clisp. 18, pag. 426)
Andrea GIACHETTA Tenente Pilota Nato a Aulena (Sakrno) il 6 giugno 1920 + il 7 novembre 1984
.MEDAGLIA d i BRONZO
"Abile e generoso pilota da caccia. Investito ai piani di coda dal suo gregario durante un volo di addestrarnento in pattuglia, si trovava nella ùn.po:;sibilità di manovrare il velivolo così bloccato. Pur di riportare a terra l'aeroplano non esitava a mettere a repentaglio la propria esistenza. Dopo vari tentativi improntati ad encomiabile capacità ed esemplarejenne.zza d'anfrno, riusciva nell'intento senza provocare ulteriori danni al materiale, dandoproua di non comune peri.zia e di alto senso del dovere ". Aeroporto d i Pa lese, 11 giugno 1952 (D.P.R. 6 ottobre 1953) (B lJ. 1953, disp. 24, pag . 1908)
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Ottorino GIACOMELLI Sottotenente Pilota in S.P.E. 15° Stormo Bombardamento Nato ad Olmo (Vicenza) il 12 maggio 1908
:MEDAGLIA di BRONZO
"Esperto ed audace p'ilota da bombardmnento diurno, investito in volo da un altro apparecchio della formazione, riportava gravi avarie ai pian.i di coda che rimanevano bloccati. Anziché lanciarsi col paracadute, affrontava l'incertezza di mantenere il controllo del volo con manovra di motore e riusciva a ricondurre in campo, senza ulteriori danni, il materiale". Cielo cli Occhiobe llo, il 23 ottobre 1933 ( R.D. 19 marzo 1934) (B U. 1934, clisp. 12, pag. 223)
Mario GIANNINI 1° Aviere Allievo Uffic iale Pilota Nato a Roma il 25 gennaio 1915
1vIEDAGLIA d i BRONZO ù tlla memoria)
"Espressione dell'arditismo aeronautico immolava la jìorente giovinezza alla Patria in un incidente di volo. Prima del tra.passo pronunciava parole di fede e di passione per l'arma azzurra". Cielo di Falconara, 24 aprile 1942 ( R.D. 7 gennaio 1943) (B. U. 1943, clisp. 6, pag. 352)
- 527 -
\X1alter GIARDINI Tenente Pilota in S.P.E. N ato a Porcociv iranova il 28 luglio 1907
MEDAGLIA cli BRONZO
"Pilota di un idrocaccia, auuto il uelivolo gravemente danneggiato dalla rottura dell'elica, incurante cletla propria incolumità rinunciava a sicura discesa in paracadute, e con d(fficile e pericolosa manovra riusciva a portare in salvo il prezioso niateriale di volo. Jisempio di non comune perizia prcfessionale e di belle doti militari". Cic lo cl i Vigna di Valle, 2 novembre 1934 (R.D 11 marzo 1935)
(B.U. 1935, cl isp. 12, pag. 275)
Angelo GIOIA Sergente Maggiore Pilota Scuola Osservazione Aerea 2• Squadriglia Nato
;1
Cegl.ic Messapico (Brindisi) il 24 gennaio 1903
M.EDAGLIA cli BRONZO
(In commutazione dell'Encomio solenne tributatogli con F O . n. 13 del 5 maggio 1930-VIII) :
"In uolo di esercitazione su apparecchio da ricognizione, accortosi cbe il paracadute dell 'osservatore, per.fortuila apertura si era itnpigliato nei piani di coda ostacolando in tal 1nodo la manovra dell'apparecchio e mettendo in serio p ericolo la vita cli entrambi, invitava l'osservatore, con molta calma nonostante che l'apparecchio più non governasse, a tagliare le funi del paracadute e liberare i timoni. Ripreso così il dominio dell 'appareccbio che jì-attanto dalla quota di 1000 metri era disceso quasi verticalmente a 200 metri atterrava felicemente dilnostrando ammirevole presenza di spirito e non comune perizia professionale ". 1
Grottaglie, 7 marzo 1930 (R.D. 20 novembre 1930) (B.U. 1930, cl isp. 51, pag. 900) - 528 -
Ezio GIORI Sergenre Pilota Nato a l'v!ilano il ì dicembre 1903 + il 19 marzo 1941 MEDAGLIA cli BRONZO
"Pilota di apparecchio plurinwto-re a carrello retrattile, non essendosi potuta ej/ettuare durante il volo librato che l'uscita di una metà del carrello. ordinava al motorista di lanciarsi col paracadute e m.anovrando con grande sangue Jj-eddo ed ammii·evole perizia ef/elluava brillantemente l'atterraggio riuscendo ad evitare qualsiasi danno al prezioso niateriale di volo". Cielo di Castiglione de l Lago, 14 marzo 1938 (R D. 20 ma rzo 1939) (RU. 1939, disr,. 21, r,ag. 663)
Mario GTOV!.\NNOL'..Z[ Sottotenente d i Vascello i n S.P.E. Regia Ma ri ne Pilota
Nato a Firenze il 20 settembre 1906 J' 1 d iccmbrc 1933
+
MF.DAGUA d i BRONZO
(I)
"Du.nmte un volo con apparecchio mai prima pilotato veniua a trovarsi in pericolosa situazione per la n.)ttura della pedaliera. Anzichéfar uso del paracadute, con esperta manovra, riusciva a riportare senza danni il velivolo sull'acqua, dimostrando cosìammireuole se,mgueJ1-eddo ed alto senso di responsabilità.,_ l\tiuggiano (La Spei'.ia), 31 agosto 1931 (!{.D. 24 marzo 1932) ([\.U. 1932, dbp. 17 p ag. 353)
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MEDAGLIA di BRONZO (2) (alla me moria)
Te nente cli Vascello Pilota in S.P.E..
"[f[ficiale Pilota durante il trasporto di un apparecchio c01npiuto in awerse condizioni atmosjèricbe constatata una grave deformazione della cellula per l'eccessiva velocità acquistata traversando un banco di nubi, pur conscio del pericolo, con ardita manovra cercava in un atterraggio di fortuna di portare a salvarnento il materiale: nel tentatilOo trovava morte gloriosa". Cielo di San Lazzaro Parmense, 1 dicembre 1933 (R.D,. 10 d icembre 1934) (Suppi. n. 6 al B.U. ciel 10 dicembre 1934, pag. 3)
Edoardo GIRARDI Maggiore Pilota
)lato a Conca (Vicenza) l'8 luglio 1915
MEDAGLIA di BRONZO
"Comandante di aeromobile plurimotore, in un normale volo di addestramento, subito dopo il decollo, con il timone di profonditò parzialmente bloccato, riusciva, con eccezionale perizia, calma e sanguejì-eddo, nonostante i pericolosissim.i assetti assunti dal velivolo a bassa quota, ad atterrare sull'aeroporto di partenza di limitate dimensioni, evitando un luttuoso incidente. Oltre a salvare l'equipaggio ed il materiale di volo, consentiva cosf di accertare la causa del! 'inconveniente e di procedere alla necessaria modijtca su tutti i velivoli del tipo, in dotazione ai repa11i di volo ". Padova, 26 febbraio 1953 (D.P.R. 22 maggio 1957)
m.u. 1957, clisp. 14, pag. 689) - 530 -
V ictor Hugo GIROLAMI Tenente Pilota d i Complemento Nato a Roma il 24 aprile 1910 + il 16 dicembre 19'10
JVIEDAGLIA cli BRONZO
"Tenente Pilota facente parte di una spedizione inviata in soccorso di un velivolo incidentato in piena Dancalia, atterrando in terreno di fortuna cooperava validamente al salvataggio dei camerati infortunati. Successivamente ritornava sul luogo dell'incidente per ricuperare importanti documenti che trovavasi a bordo dell'apparecchio avariato contribuendo audacemente a suentare l'agguato di un gruppo di armali ostili ed al brillante esito della rnissione ". Cielo di Korandadda, 4-8 otto bre 1936 (R.D. 25 marzo 1937) (B.u. 1937, clisp. 17, pag. 384)
- 53] -
Eber GIUDICE Tene11.te Pilota Nato a Gro.sseto l'l gennaio 1919
MEDAGLIA d i BROI\ZO
"Pilota da caccia entusiasta e provetto, durante un volo acrobatico, non avendo potuto euitare la collisione con un altro velivolo, veniva a trovarsi con 'il proprio apparecchio gravemente danneggiato e in condizioni precarie di stabilità . .Anziché affìdarsi al paracadute, riusciva, con 1nanovra difficile e pericolosa, a ricondurre in campo l'apparecchio e ad atterrare regolarmente, dando prova di capacità e di coraggio non comuni". Cielo di Tirana, 7 giugno 1940 (RD. 9 d icembre 1940) (B .U. 19/41, cl isr 2, pag. 51)
Severino GIUDRINETTI Motorista civile de lla Ditta Piaggio MEDAGLIA di BRONZO
''JJ1otorista civile di eleuate qualità professionali, durante un volo di prova su di un nuovo tipo di velivolo da bonihardamento, in occasione di un atterraggio difo1·t una che si presentaua oltremodo pericoloso, coadiuvava jìno all'ultimo con sereno sprezzo del pericolo il proprio coniandante nella rnanovra del veliuolo. Nell'incidente, durante il quale rimaneva ferito, manteneva calma e serenità esemplari" Cielo di Pisa, 7 agosto 1941 (R.D. 14 sercembre 1941) (B.U. 1941. disp. 37. pag. 1605)
- 532 -
Ermin io GIULIANI Sottotenente Pilma !\aro a t-rnano il 3 febbraio 1934 MEDAGLIA di BRONZO
"Durante un volo notturno ad alta quota con aviogetto da caccia ogni teinpo, subiva una avaria che determinava il bloccagq,io dei timoni di quota. Rinunciando all'uso del paracadute - onde euitare possibili danni con.seguenti alla caduta incontrollata del velivolo e salvare il ueliuolo stesso dalla completa distruzione- decideva cli tentare la discesa ed ajfi-ontare il rischio dell'atterraggio, pur essendo ben conscio delle lùnitate possibilità di manovra dell'aereo. Dopo un primo tentativo infruttuoso, perseverando e manovrando con grande calma e perizia riusciva a com.pierefelice1nente l'atterraggio ". Pisa, 16 novembre 1959 ([H. 23 maggio 1962) (B.U. 1962, disp. 18, pag. 1211)
Giobatta GlUMMO Tenente d i Vascello Osservatore Nato acl Augusta (Siracusa)
MEDAGLIA cli BRONZO
"[ff}ìciale osservatore a bordo di un aereo partito alla ricerca di un apparecchio abbattuto dal nern.ico nel A1editerraneo centrale, con grande perizia prqfessionale avuistava il velivolo seinisoinme1~m, concorreva al salvataggio dei nai~/i··aghi e permaneva, nella ùnpossibilità di ripartire a causa del noteuole carico, per varie ore in una zona di 1nare battuta dal! 'aviazione awersaria. Successiumnente coadiuvava validamente il capo equipaggio a condurre l'aereo verso la costa più vicina rirn.anendo una intera notte a bordo per impedire cbe lo stato del mare danneggiasse il velivolo. In tale contingenza dùnostrava magnijìche doti di navigatore e sprezzo del pericolo ". Mediterraneo Centrale, 24-26 set.tembrc 1941 (R.D. 23 aprile 1942) ( B.U . 1942, disp. 18, pag. 845)
- 533 -
Mario GIUSTI Sergente !Vlaggiore Motorista Nato a Roma il 9 o ttobre J 915 MEDAGLIA di BRONZO (alla memoria)
"S0tt14ficiale Motorista di elevatissimo valore e rendimento, combattente volontario nella guerra di Spagna e 11.ell 'attuale guerra, promosso per merito di gu.er. ra, decorato di lvfedaglia di bronzo al valore militare sul campo, durante il servizio prestato presso il centro sperimentale si dimostrava sempre pronto ad affrontare le pht n:,chiose 1nissioni di volo di carattere .sperimentale dimostrando, durante una intensa attività, le sue eccezionali doti di perizia, coraggio e senso del dovere. In volo su un apparecchio in cui si era sviluppato un incendio, ricevuto dal pilota l'ordine di lanciarsi col paracadute r[fiutava la salve.na allo scopo di of/1·ire jìn che possibile la sua assistenza e nel generoso tentativo sacrificava la vita". Guiclonia, 4 giugno 1941 (R.D 31 ottobre 1942) (Bli. 1942, clisp. 46, pag. 2492)
Eduardo GONZALES GALLARZA D. Capo di Stato .Maggiore dell'Esercito Spagnolo
MEDAGLIA cli BRONZO
Capo cli Stato Maggiore dell'Esercito dell' A.ria Spagnola.
"In occasione di un tragico incidente occorso ad un apparecchio civile italiano in terra d 'Ajrica, nonostante scarsissima visibilità lungo la rotta, forti precipitazioni temporalesche e la quasi impraticabilità dei campi, con gesto generoso e cameratesco, olf'rendosi di spontanea volontà JX,t11ecipava attivamente in volo alle operazioni di ricerca e salvataggio". Spagna - Marocco Francese, dicembre 1939 (B.U. 1941, clisp. 45, pag. 2146)
- 534 -
Lu igi GORLANI Maggiore Pilota Na to a Pralbonio (Brescia) il 30 novembre.: 1928
.M EDAGLIA di BROl\'ZO
"Abile pilota da caccia, il cui velivolo supersonico subiva una avaria nella de licata jàse di decollo, interveniva tempestivamente, con eccezionale prontezza di spirito e pieno dominio della macchina, con man.aura d'em.ergenza, riuscendo ad evitare una catastrqfe. Con altrettanta calma ed abilità riportava il velivolo a terra con difjìcile manovra, riuscendo ad atterrare senza danni. Dimostrava in tale circostanza eccezionale capacità prqfessionale e pe1fetta conoscenza del velivolo". Aeroporto Ghedi, 26 giugno 1968 (D.PR. 20 d icembre 1973) (B.U 1973, d isp. 13, pag. 817)
Mario GOSI Tenente Pilota Nato a Cremona il 3 novc.:mbr<:! 1913
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota di velivolo da trasporto impegnato in azioni di aerorijòrnimento di presidi isolati in territorio infido, con alto senso del dovere e sormna perizia, vincendo spesso condizioni atmosferiche d{fficilissirne ed Cfflrontando sempre, per garantire la precisione del lancio, l'alea del volo a bassissima quota in m.ezzo ad alte montagne riusciva ad assicurare con regolarità e continuità i r(fornimenti" Cielo di Croazia, fe bbraio-aprile 1942 (R.D 31 ottobre 1942) d isp. 46, pag . 2495)
m.u. 1942, - 535 -
Riccardo GOTTARDI 1° Aviere Elettricista Nato a Tione (Trento) classe 1914 MEDAGLIA cli BRONZO
"Primo aviere specializzato di elevate qualità professionaU, durante un volo di prova su di un nuovo tipo di velivolo da bombardamento, in occasione di un atterrag.(JiO di fortuna che si presentava oltremodo pericoloso, con sereno sprezzo del pericolo coadiuvava fino all'ultimo il suo comandante nella dijjìcile manovra del velivolo. Nell'incidente, durante il quale ri1naneva ferito, tnanteneua calma e serenità esemplare". Cic lo di Pisa, 7 agosto 1941 ( R.D. 14 senembrc 1941) (B U 1941, clisp. 37, pag. 1605)
Bru no GRANCHI Aviere Scelto i\'lotorista
MEDAGLIA cli BRONZO (all,1 memoria)
"Of/ertosi volontario quale motorista dell'aereo del proprio comandante di reparto che effettuava di notte, un volo per provare le rninacciose condizioni at11io.~feriche, trovatosi nei vortici di un improvviso violento temporale, precipitava al suolo con l'apparecchio in fiamme trovando niorte gloriosa ". Cielo cli Aviano, 14 giugno 1937 (B.C 1937, disp. 45, pag. 1028)
- 536 -
Enrico GRANDE Tenente Colonnell o Pilota in S.P.E L:X)(),.'VI Grup po Auton o mo B .M . "Jato a l\apoli il 15 febbraio 1897
MED A.GLI/\ d i BRONZO
"Primo p-ilota di un apparecchio S. 55 che in un volo di esercitazione not turna aveva riportato gravissime avarie per la rottura di una pala dell'elica posteriore, conservava grande serenità d'ani1no ed a[(ettuaua con non co·m une perizia l'ammaraggio, evitando ulteriori danni al prezioso materiale divolo e portando in salvo l'intero equipaggio·,. Mola d i Bari, 20 maggio 1935 ( R.D. 5 mar7.o 1936) ( B lJ 1936, clisp. 13, pag. 185)
Renato GRANDI Marescial lo 2il classe Moro r isca in s .p. Nato a Roma il 2 maggio J 916
MEDAGLIA di BR0:,!7.0
"Esperto motorista di velivolo da trasporto partecipaua volontariamente ad una missione di civiltà e di pace condotta dall 'I talia in un paese sottosviluppato dell'Africa Centrale. Durante un uolo di addestrarnento al lancio di materiale e di paracadutisti di diversa nazionalità, Jì··onteggiava tempestivamente le conseguenze di una grave avaria agli organi di comando che comproniettevano la manovrabilità del velivolo. Con il suo ahi/e e coraggioso intervento consentiva al proprio comandante di superare felicemente la critica situazione e di portare a salvamento il velivolo ed il suo carico di vite umane". Cie lo di Leopoldville (Congo), 30 agosto 1965 (D.P 2ì gennaio 1967) (BU 1967, clisp. 15, pag. 708)
- 537 -
Ciro GRECO Brigadiere G. di F. Elicotterisw Nato ad Avellino cl. 1957
MEDAGLIA di BRONZO
"/)ilota di elicottero, impegnato in una operazione di soccorso, su una scogliera, resa d(/ficile dalle condf.zioni atmo!,feriche e dalle asperità della zona, riusciva, con abile rnanovra, a recuperare quattro nai~/raghi rimasti per una in-tera notte su uno scoglio . Nel corso dell'intervento dimostrava elevato spirito di umana solidarietà, singolare coraggio e spiccale doti di perizia aeronautica". Sestri Levante, 6 settemb re 1987 (D.P.R. 14 giugno 1988) (B.U . 1988, cl is r H, pag. 1046)
Giacomo GRILLO Sergente Pilota Nato a Milano il 25 gennaio 1913 il 25 Novembn:: 1940
+
MEDAGLIA cl i BRONZO
"Ahilissirno pilota da caccia, durante una esercitazione di acrobazia collettiva, per grave avaria al motore perdeva l'elica ed altre parti che squilibravano l'assetto del velivolo. Anziché c~/fidarsi al paracadute, evoluiva con d{f.Jìcile manovra riportando felicemente in campo, senza ulteriori danni, il prez.·ioso materiale di volo. Mirabile esempio di calma, peri.zia e sprezzo del pericolo ". Cic lo di Mondovì, 20 ottobre 1938 (R.D. 20 marzo 1939) ( B C. 1939, ùisp. 21, pag. 663)
- 538 -
Guido GUAZZETTI Sergente Pi lota Na to a Rimini (Forlì) il 20 fe bbraio 191i8
+
MEDAGLIA cli B RONZO O)
"Secondo pilota a bordo di apparecchio pluriniotore pesante, già distintosi in precedenti rischiose missioni, riconfermava, in un volo di collegamento fra le lontane terre dell'Impero e la Madrepatria, le sue doti di navigatore e di prezioso collaboratore del capo equipaggio. Vincendo le avue1~5e condizioni atmo.~feriche, ejfettuando fortunosi scali in località sconosciute e desertiche, -~/ìdando l'insidia di un lungo percorso svoltosi quasi interamente su territorio neniico, contribuiva alfe/ice esito della missione affidatagli, per la quale si era volontariamente ojferto ". Cie lo dell'A.0 .I., dell'A.S.l. e del LVleditcrranco, 3 ap ril e - 13 maggio 1941 ( R.D. 26 settembre 1941) ( BU 1941, d isp. 32, pag. 1345)
MEDAGLIA cli BRONZO
( 2)
Sergente Pilota
"Si o.ffriva volontario e partecipava ad un lunghissi1no volo d i collegmnento con le.forze isolate dell'Impero, apportando con la sua perizia valido contributo alta brillante riusciva dell'arditissima irnpresa " Cielo del Mediterraneo e de ll'A.0.1. , settembre 1941 (R.D. 12 sette mb re 1942) (B 1J 1942, disp. 40, pag. 2125)
- 539 -
Guido GUERRI IV!aresciallo 21l classe A.A. Pilota Nato a Firenze
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota istruttore, durante una esercitazione di volo a doppio comando, avendo il proprio velivolo riportato una grave avaria ad una ala perché investito da altro velivolo, conservava piena padronanza di sé e manovrando con calma, abilità e prontezza riusciva a portare l'apparecchio.felicemente all'atten-aP,P,io in terreno accidentato nei pressi del campo solo preoccupandosi del! 'incolumità dell'allievo e della salvezza del! 'aereo " 1
Cielo di Aviano, 8 ottobre 1936 (R D. 25 marzÒ 1937) (B.U 1937. d isr 19, rag. lf53)
Diego GU ERRINI Sergente A.A Pilota Nato a Oggiono (Como)
MEDAGLIA cli BRONZO
"Secondo Pilota di un apparecchio da b01nbardamenlo venuto a trovarsi per improvvisa irregolarità nei motori in condizioni di volo tali da rendere necessario un pericoloso atterraggio di fortuna su zona accidentata dell'altipiano del Semien coadiuvava con sicure.zza ed ardimento il capo equipaggio nella d{[ficile manovra che veniva superata felicemente. Rimesso in efficienza il velivolo ed apprestata una striscia di terreno, spinto da nobile intento di salvare il materiale di volo concorreva abilmente e con audacia al rischioso decollo dalla località di atterraggio ". 1
1
1
Cielo del Semien, 26-27 settembre 1936 (R D . 25 marzo 1937) (B.U. 1937, disp. 17, pag. 385)
- 540 -
Guerrino GUERRINI Motorista Civile Nato a Celle su Rigo
1'v!EDAGLIA di BRONZO
"Partecipava ad un volo senza scalo che congiungeva, a tempo di primato, Roma con Addis Abeba contribuendo, con la sua collaborazione competente ed assidua di provetto specialista, alla riuscita della bellissima prova ". Cielo di Roma - Addis Abeba , 29 aprile 1939 (R.D. 22 senernbre 1939) (B .l I. 1939, d isp. 43, pag. 1389)
Ertore GUIZZARDI Tenente Pilota Na[() ad Ancona il 2 agosto 1919
MEDAGLIA d i BRONZO (alla memoria)
"Pilota di apparecchio monoposto durante una esercitazione acrobatica, essendo il velivolo entrato nella scia di un altro velivolo, cadeva in vite piatta. Nel nobile tentativo di salvare il prezioso materiale di volo, anziché ajfidarsi alla sicura salvezza q[fertagli dal paracadute, immolava la ,qiovcme vita precipitando a terra con l'apparecchio. Esempio di alto e cosciente spirito di sacrificio". Aeroporto di Vicenza , 28 luglio 1942 (R D 13 maggio 1943) (B.lL 1943, <lisp. 22, pag. 1364)
- 541 -
Roberto HATFUL Sottotenente Pilota l'\ato a Napoli il 10 luglio 1939
MEDAGLIA cli BRONZO
"Al termine di una esercitazione a fuoco con aviogetto, subiva una improvvisa avaria al motore. Nonostante la bassissima quota e la gravità dell'emergenza, che avrebbero imposto il lancio immediato col paracadute, trovandosi a sorvolare una zona densamente abitata, onde evitare possibili danni conseguenti alla caduta incontrollata dell'aereo, rinunciava ad abbandonare il velivolo. Con alto senso di responsabilità e notevole perizia riusciva aportarsi all'atterraggio su di un prossimo campo alternato salvando così dalla completa distruzione anche il velivolo e permettendo l'accertamento della avaria occorsa". Aviano, 18 agosto 1961 (D P 23 maggio 1962) (B.U. 1962, clisp. 18, pag. 1211)
Nicola INDIRIZZI Sergente .Maggiore Motorista Naro a Corigliano d'Otranto (Lecce)
MEDAGLIA di BRONZO (all a memoria)
"Specialista abile ed ardito, prescelto, quale motorista di apparecchio da bombardamento per rischiosa missione in terra straniera, affrontava con fermezza ed ardimentosa fede, una lunga traversata in mare aperto, resa più rischiosa da condizioni atniosferiche sfavorevoli. Soipreso, in pieno Mediterraneo, da una violenta tempesta, dopo aver dato prezioso contributo nell'aspra ed eroica lotta contro gli avversi elementi, trovava morte gloriosa nell'adempimento del proprio dovere". Mediterraneo Occidentale, 9 settembre 1938 (R.D. 9 dicembre 1940) (B.U 1941, clisp. 2, pag. 50)
- 542 -
Alberto ]ERMI Capitano Pilota Nato a Roma il 20 ap rile 1900
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota capo equipaggio abile ed ardito, già distintosi precedentemente in numerose azioni belliche, durante una missione di guerra effettuava, con sereno coraggio, un ammaraggio a luce stellare con apparecchio da bombardamento terrestre già menomato per un incendio manifestatosi ai piani di coda. Portava così a salvamento l'intero equipaggio. Ferito in più parti al viso ed agli arti inferiori, con calma e perizia, dava le opportune disposizioni per la messa in opera del batte/lino di salvataggio infondendo coraggio e jède al personale durante le 24 ore di permanenza in mare, assistendolo sino al loro rientro al reparto". Mediterraneo Centrale, 10 novembre 1942 (D .P.R. 28 gennaio 1953) (R.U 1953, di.sp. 8, pag. 574)
Ioa nnes KRONZ Sergente Marconista
MEDAGUA cli BRONZO
"Specialista a bordo di velivolo da ricognizione che, durante una missione di guerra nel Mediterraneo Centrale, aveva avvistato in mare alcuni componenti l'equipaggio di un velivolo italiano abbattuto da apparecchi nemici, assecondava validamente il capo equipaggio nelle operazioni di segnalazione a terra, e nel guidare sul p osto un idro-soccorso nazionale. Durante tali operazioni, svoltes·i in zona insidiata dalla caccia nemica e protrattesijìno a salvataggio compiuto, dava prova di alto senso di cameratismo e di vivo spirito di abnegazione". Cielo del Mediterraneo Centrale, 15 giugno 1942 (R.D. 24 ottobre 1942) (B
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u. 1942, disp. 34, pag. 1759)
Germano LA FERLA Ten;nre Pilota . Nato ad Udine il 22 aprile 1915 .MEDAGLIA cli 13RONZO
'Pilota di apparecchio da caccia, entusiasta ed abilissimo, durante una esercitazione acrobatica veniva a collisione con altro sezionario, subendo sulproprio velivolo danni noteuoli che avrebbero potuto comprmnetterne irrimediabilmente la manovrabilità. Anziché a:ffidarsi al paracadute preferiva tentare di salvare l'apparecchio e riusciva pienamente nella rischiosissima prova dimostrando sprezzo del pericolo, perizia, alto senso del dovere". Cielo di Ciampino Sud, J2 luglio 1939 (R.D. 22 settembre 1939) (B.U 1939, disp . 43, rag. 1389)
Ciro LA PORTA Maresciallo Marconista
Nato a San Severo (foggia) il 6 agosto 1918 MEDAGLIA di BRONZO (alla memoria)
'Maresciallo marconista di provata perizia e valore, componente di un equipaggio di apparecchio plurimotore, in navigazione notturna, che per gravi avarie alle strutture, aveva assunto un assetto pericoloso, rinunciava alla sicura salvezza datagli dal paracadute e rimaneva al.fianco dei piloti, per coadiuvarli nel nobile intento di portare a terra incolume, in zona accidentata, il prezioso materiale e l'equipaggio di bordo. bnmolava, così la sua giovane e generosa esistenza, dimostrando spiccato spirito di sacr(./ìcio ed altissimo senso del dovere ". Cielo di Cella d i Noceto (Parma), 31 luglio 1940 (RD 21 giugno 1941) (B.U. 1941 , d isp. 20, pag. 791)
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Sergio LALATTA Tenente cli Vascello o sservatore Nato a Pa rm a
NlEDAGLIA di BROKZO
"Ufficiale osservatore di un idrovolante della R.. N. Duilio, partito in volo per una missione comandata, mentre trovavasi a prua dell'apparecchio, venivano a mancare i comandi di profondità del velivolo. Con pe~fetta coscienza e chiara percezione del 1nomento si metteva a fianco del collega per meglio equilibrare l'apparecchio, slegava il pilota quando l'apparecchio stesso trovavasi a poca distanza dall'acqua e teneva a galla il compagno quando questi per le.ferite riportate durante il violento urto sull'acqua, era per svenire ed annegare. Pur essendo ferito e dolorante durava nel suo ~/brzojìno all'arrivo di una barca peschereccia che li raccoglieva entrambi". Taranto, 20 marzo 1929 (R.D. 17 giugno 1929) (B.U. 1929, disp. 30, pag. 642)
Michele LAMANNA Sergeme Pilota MEDAGLIA di BRONZO (alla memoria)
"Pilota abile ed appassionato, sempre pronto ad 0}}1-ire la sua opera anche nelle imprese più rischiose, in volo di esercitazione divisionale in zona alpina, so-rpreso da condizioni atmosferiche avverse, prodigava tutto se stesso nella lotta contro gli elementi per condurre a termine l'esercitazione iniziata . Nel generoso tentativo perdeva la vita: eseinpio di dedizione al dovere spinto fino al sacr{/icio". Maffiotto (Susa), 20 ago.sto 1934 (R.D. 5 marzo 1936) (B U 1936, disp. 13, pag. 183)
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Giovanni LAMPUGNANI Sergente Pilota Nato a grontardo 1'1 giu~no 1908 + il 20 giugno 1940
MEDAGLIA di BRONZO
"Preso da un vortice duran(e un volo su1l'Alta Valle d'Aosta, riusciva ad atterrare sul jìanco di una montagna rinianendo ferito. Prima di cadere svenuto si preoccupava soltanto d 'ir~formare il Comando e di porre in salvo l'osservatore anch'esso gravemente ferito ". Cielo di Colle Ci tron (Aosta), 26 giugno 1934 (R.D. 1() dicembre 1934) (Suppi. n. 6, al B.U. de l 31 dicembre 1934, pag. 9)
Alrne rigo LANDUZZT Sergente Maggiore Armiere Na to a Mestre (Ven e7.ia)
MEDAGLIA d i BRONZO (alla memoria)
"Specialista abile ed ardito, prescelto, quale armiere a bordo di apparecchio da bombardamento, per rischiosa missione in terra straniera, a/)1-ontava con fermezza ed ardimentosa fede, una lunga traversata in mare aperto, resa più rischiosa da condizioni atmo,~fericbe sfavorevoli. S01preso, in pieno Mediterraneo, da una violenta tempesta, dopo aver dato prezioso contributo nell'aspra ed eroica lotta contro gli avversi elementi, trovava morte gloriosa nell'adempimento del proprio dovere". Mediterraneo Occidentale, 9 settembre 1938 (R.D. 9 dicembre 1940) (R U. 1941, clisp. 2, pag. 50)
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Costante LAZZARINI Tenente Pilota cli Complcmcmo J\aco a S. Marcino cli Rel iseLO (Cremona) il 30 sc:tt<:mbre1909
MEDAGLIA di BRONZO
"Ardito pilota partecipava volontariamente ad una spedizione inviata in soccorso di un velivolo incidentato in piena Dancalia ed atterrando in terreno di fortuna cooperava validamente al salvataggio dei camerati infortunati. Successivamente ritornava sul luogo dell'incidente per ricuperare importanti documenti che trovavansi a bordo dell'apparecchio avariato contribuendo audacemente a sventare l'agguato di un gruppo di armati ostili ed al brillante esito della missione". Cie lo di Korandadda, 4-8 ottobre 1936 (R. D. 25 marzo 1937) (R U 1937, <lisp. 17, pag. 384)
Giorgio LAZZAROTTO Maresciallo 1° cl. Pilota J\aco a Pasiano (Pordenone) il 24 rnaggio 1935
MEDAGLIA d i BRONZO
"Pilota di elicottero BELL 4 7 ]3, al verijìcarsi di una P,rave avaria che provocava la repentina piantata di motore con principio di incendio, reagiva con immediatezza impostando un atterraggio di emergenza in autorotaz·i onefuori campo. Grazie alla p er:fetta conoscenza delle procedure, all'elevata rapidità e precisione di esecuzione ed al comportamento complessivo altamente professionale e responsabile, evitava gli ostacol'i circostanti e completava la manovra di atterraggio in au.torotazione senza danno alcuno per i passeggeri trasportati e per le strutture dell'aeromobile". Romano di Ezzelino, 31 marzo 1977 (D P R. 30 giugno 1977) (B.E . 19ì7, cl iSJ). 17, rag. 1250)
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Luigi LENDARO Maresciallo Pilota Nato a Lusedera (Udine) classe 1902
MEDAGLIA di BRONZO
"Al rientro da un 'azione di guerra venuto a collisione con altro apparecchio che causava la rottura ed il,bloccaggio dei piani di coda del proprio velivolo, anziché cercare sicura sal~ezza c;l paracadute, con nobile ed arrischiata manovra riusciva a portare in salvo il preziso materiale di volo. Esempio di alto senso del dovere e di sereno sprezzo del pericolo " Cielo di Saragozza, 2 dicembre 1937 ( R.D. 4 aprile 1938) (RU. 1938, clisp. 22, pag. 433)
Ferruccio Libero LENZO Sergente Pilota - 4° Magazzino Principale - Sezione di Volo - Sesto Calende Nato a Naso (Messina) +
il 18 agosto 1930
MEDAGLIA cli BRONZO
"Facente parte dell'equipaggio di un apparecchio S. 55 con ammirevole spirito di cameratismo e con sprez.z·o del pericolo, coadiuvava arditamente il superiore in una generosa gara di soccorso per trarre a salvamento, malgrado il mare agitato, quattro commilitoni che trovavansi feriti ed in grave pericolo, sui rottami di un altro velivolo che aveva capottato in pieno mare". Mare aperto d i Monterosso (La Spezia), 21 marzo 1930 (R.D 20 novembre 1930) (B.U 1930, clisp. 51, pag . 900)
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Eugenio LEOTTA Tenente Pilota in S.P.E. ] 0 Stormo C.T. l\ato a Zafferana-Etnea (Catania) il 9 giugno 1903 + il 25 ottobre 1941
.fv1EDAGL1A di BRONZO
"Ardimentoso pilota, in ben due incidenti avvenuti nello svolgimento di esercitazioni in pattuglia, rimaneva con l'apparecchio gravemente danneggiato per collisione. In entrambe le circostanze assicurava l'incolumità del materiale di volo, incurante dei gravi rischi personali che le ardite manovre comportavano". Cielo di Campoform ido, 10 gennaio 1934 (R D. 19 marzo 1934) (B.U 1934, disp. 12, pag. 223)
LIHR Pilota Finlandese
MEDAGLIA cli BRONZO
"Pilota di grande perizia ed audacia compiva un volo dalla Baia del Re all'isola di Foyn traendo in salvataggio il Capitano Italiano Sora ". Regioni Polari, giugno 1928 (R.D. 18 maggio 1931) (B U 1931, clisp. 26, pag. 480)
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Renato LIMITI Sergente Pilota Nato a Roma
MEDAGLIA cli BRONZO
(1)
Sergente Pilota
"Abile ed ardito pilota, venuto a trovarsi in criticissimo assetto in seguito all'improvvisa rottura in volo del timone di direzione, anziché cercare sicura salvezza nel lancio con il paracadute, incurante di ogni rischio ed animato solo dal più alto senso del dovere, riusciva con perfetta e difficile manovra a rientrare in campo portando a salvamento il materiale di volo. 1Wagnifico esempio di perizia e di sereno sprezzo del pericolo " Cielo di Centocelle, 21 gennaio 1938 (R.D. 4 arrile 1938) (13.U. 1938, disp. 22, pag. 434)
MEDAGLIA cl i BRONZO (2)
Tenente Pilota
"Pritno pilota a bordo di un ricognitore strategico in missione bellica veniva a trovarsi in volo con l'apparecchio incendiato. Con spirito di sacrificio e con la volontà dei forti resisteva ai comandijìno al salvataggio di tutto l'equipaggio e ultimo, con gravi ustioni, riusciva a lanciarsi vincendo gravi dijjìcoltà. Dava prova di non comune perizia e di virile sprezzo del pericolo". Cielo della Ivlarmarica, 28 novembre 1941
cn.u.
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(R.D. 12 settembre 1942) 1942, d isp. 40, pag. 2126)
Plinio LIPPT Sergente Maggio re Pilota 114° Squadriglia Livorno MEDAGLIA cli BRONZO (a lla memoria)
"Durante un volo di esercitazione noli.urna, spinto da altisssùno sentimento del dovere, ctfrontava decisamente le d{[/icili condizioni atmosferiche sopravvenute pur di portare a termine la propria ·m issione. Nelle lotta contro gli elementi perdeva la vita". Pressi delle Formiche di Grosseto, 10 ottobre 1935 (R.D, 5 marzo 1936)
(B U 1936, clisp, 13, pag. 183)
Guglielmo LIPPOLIS Sottotenente Pilota Complemento Trattenuto Nato a Napoli il 26 agosto 1936
MEDAGLIA di BRONZO
"Istruttore di volo su velivolo T 6 durante una esercitazione con allievo a bordo, subiva l'improvvisa rottura di una pala dell'elica, Malgrado le fortissime vibrazioni imponessero l'uso immediato del paracadute, nell'intento di evitare possibili danni in conseguenza della caduta incontrollata del velivolo sulla sottostante z·ona industriale, coraggiosamente decideva di scendere in mare. Con molta calma e perizia riusciva a portare felicemente a termine l'ammaraggio in prossimità della costa, salvando in tal modo anche il velivolo dalla completa distruzione",
Taranto, 5 marzo 1963 (D ,P,l{ 26 aprile 1964) (B U, 1964, disp. 14, pag, 663)
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W illiam LISARD1 Sottotenente Pilota Nato a Sassoferrato (Ancona) il 21 feb braio 191 4 + il 12 g iugno 1947
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota capo equipaggio di notevole capacità e provata perizia durante un viaggio su velivolo da tra:,porto c@n carico di passeggeri e merci, sorpreso da condizioni atmo,~(eriche proibitive, con manovra abilissima ed ammirevole sangue freddo ejfettuava atterraggio di fortuna su una rotabile del nostro territorio occupato. Riusciva nella difficile manovra a portare in salvo persone e materiale. Il giorno successivo, superando le gravi d[/lìcoltà del decollo ripartiva dalla località stessa ricuperando il carico e portando a termine la delicata missione affidatagli. Esempio magnifico di alte virtù rnilitari e dedizione al dovere". Cielo della Grecia, 1° marzo 1942 (D. P. 30 dicemh re 1947) ( R.U. 1948, dis r 5, pag. 248)
Antonio LO SCHIAVO Sergente ìv!aggiore Pilota Nato a S. Teresa Riva (Messina) il 22 maggio 1916 + il 15 febbraio 1943
MEDAGLIA ili BRONZO
"Pilota abilissimo, durante una esercita.zione acrobatica di pattuglia a bassa quota per evitare la collisione con altro veliuolo insisteva nella posi.zione di picchiata in cui si trovava, tanto da non poter poi sottrarsi ad un urto con il carrello contro il terreno, che non. gli impediva per altro di €ffettuare, successivamente, un felice atterraggio. Con la manovra, concepita con immediatezza e freddo calcolo del pericolo ed eseguita con rara perizia, scongiurava un incidente che avrebbe potuto avere un gravissimo epilogo". Cielo di Ciampino Sud, 17 luglio 1939 (R.D. 22 seue111bre 1939) (B.U 1939, disp. 43, pag. 1389)
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Guido LOCATELLI Guardiamarina Osservatore Nato a 1vlilano
MEDAGLIA di BRONZO
"Ufficiale osservatore a bordo di un velivolo da R.M.L., danneggiatosi gravemente in seguito ad ammaraggio .forzato, quantunque menomato nelle forze per le contusioni subite, salvava da annegamento il primo pilota ferito ed il motorista, dimostrando belle doti di coraggio, abnegazione e spirito di solidarietà umana". Stretto di Messina, 26 fe bbraio 1943 (DPR. 17 giugno 1948) (B lJ. 1918, disp. 15, pag. 989)
Gino LODI Capitano Pilota Nato a Ferrara il 14 maggio 1910 + il 9 giugno 1990
MEDAGLIA d i BRONZO
"Pilota di un reparlo da caccia della R. Aeronautica inviato nell'America Latina dava prova di esemplari virtù militari e professionali, prodigandosi injaticabilmente per il completo successo dell'importante missione. Nella trasvolata delle Ande co-rnpiuta per la prima volta da un reparto in .formazione co1?fermava la su.a alta capacità di pilota abile ed ardimentoso". Cielo dell'America Latina, settembre XV - fe bbraio )(VI (R.D. 28 marzo 1938) (B.U . 1938, ù isp. 38, pag. 914)
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Ma urizi o LODOVISI Te1( Col. AArnn in S.P.E. Nato a Camugnano (RO) il 30 luglio 1953
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota :,perimentatore responsahile della condotta di una missione addestrativa con veliuolo biposto, al verfjìcarsi di una gravissima avaria, che per la quota e la posizione impediva il raggiungimento di un aeroporto alternato, dirigeva prontamente il velivolo verso il mare eseguendo contestualmente tutte le possibili azioni intense a risolvere l'emergenza. Pe1fettamente consapevole della necessità di abbandonare il velivolo, ed avendone il controllo, agiva in modo da evitare che la caduta incontrollata potesse coinvolgere abitazioni e persone sottostanti. Solo quando certo che la traiettoria da lui impostata avrebhe condotto il velivolo sul mare ordinava il lancio all'Uj/iciale navigatore, pilotava fino all'ultimo istante la caduta dell'aeromobile e si lanciava solo poco prima dell'im,patto con l'acqua. Generoso esempio di eccezionale perizia, d·i singolare coraggio e di grande altruismo". Cielo di La tina, 16 luglio 1991 (D.P.R. 6 marzo 1992)
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Francesco LOJACO NO Tenente Pilota in S.P.E. '.'Jato a Chicago il 21 feb braio 1907
MEDAGLIA cli BRONZO (a lla memoria)
"Pilota appassionato ed audace, dall'animo sempre teso verso più alte mete non tralasciava occasione per addestrarsi a nuovi cimenti, con giovanile e costante entusiasmo. Durante un volo di proua cadeva vittima del proprio slancio generoso, nel nobile tentativo di portare a salvamento il materiale a lui affidato". Cielo di Montecelio, li 18 ottobre 1932 (l{.D. 19 ma rzo 1934) (13.U 1934, disp. 12, pag. 222)
Giulio LOMASTO Sergente Maggiore Pilota
IVIEDAGUA di BRONZO ( al l;i memoria)
"Secondo Pilota durante il trasporto di apparecchio, sorpreso su zona montana da proibitive condizioni atmosferiche ed essendo mancato il motore, anziché lanciarsi col paracadute coadiuvava fedelmente il proprio comandante per trarre in salvo l'equipaggio ed il materiale. Periva eroica1nente al proprio posto di pilotaggio". Cielo di Fascia (Genova), 17 marzo 1934 (R D. 10 dicembre;: 1934) (Suppi. n. 6 al B.U. del 31 dicembre 1934, pag. 4)
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Ezio MACCHI Aviere Scelto Aiuto Motorisla Nato a Gallarate (Milano)
MEDAGLIA cli BRONZO
"Av fere Scelto Aiuto Motorista a bordo di un plurimotore in un d~fficile forzato atterraggio diurno fuori campo per avaria motori, sviluppatosi l'incendio con l'urto sul terreno. be11chéferito da grctvi ustioni, liberava dalle fiamme e trasportava fuori del velivolo un compagno R. T. svenuto, salvandolo da sicura fine. Fulgido esempio di coraggio, di abnegazione e !>prezzo del pericolo". Zoppola di Pordenone, 19 maggio 1943 (D.P.R. 28 genna io 1953) (R U. 1953, clisp. 8, pag. 575)
Giovanni MACORIG Tenente PilOLa in S.P..t. Na to a Prad;imano (Ud ine) il 24 g iugno 1910
MEDAGLIA di BRONZO
"Comanda11te di squadrip,lia C. T., dopo aver p1·ovved11to di persona alla laboriosa ricerca di due apparecchi del reparto obbligati ad atterraggi di fortuna in z ona montuosa ed impervia, per evitare che i propri dipendenti si esponessero à troppo serio pericolo, esegui/ti una provvisoria riparazione ai velivoli fuori campo, effettuava personalmente il decollo dalla località degli a/lerraggi ricuperando felicemente uno dei due veliuoli incidentati. Esempio ammirevole di perizia, di sprezzo del pericolo e di spirito di sacrijìcio ". Ciclo di Debarva , 30 maggio 1936 Cielo di Dorotai , 4 giugno 1936 (R.D. 25 marzo 1937) (13.U. 1937, disp. 17. pag. 384)
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G iuseppe MAGI Tenerne Pilota Nato aò Ascol i Pi<.:<:no il +
6 g<:nnaio
1911
il 27 dicembre 1988
MEDAGLIA cli BRONZO
"Capo equipaggio di apparecchio da bombardamento, volontario in una rischiosa e d~{!icile missione di volo in formazione, portava brillantemente a termine un volo di collegamento tra la Madre Patria e le lontane terre dell'Impero, superando con perizia pari al suo ardimento le avverse condizioni atmosferiche e le insidie di un lungo percorso svoltosi interamente su territorio ne·m ico ". Cielo della Tripolitania e dell'A.0.1., marzo 1941 (R.D. 5 giugn o 1941) (B 1J 191t 1, clisp. 17, pag. 660)
Walter MAG ISTRELLI Sergente Pilota
MEDAG LIA cl i BRONZO (alla memoria)
"Giovane pilota di eccezionale slancio, in una manovra acrobatica avendo l'apparecchio preso un pericoloso assetto, anziché cercare nel paracadute la sicura salvezza, ri1'ncmeva al proprio posto tentando con audaci manovre di riportare in linea di volo il velivolo che precipitava. Nel disperato tentativo perdeua la vita". Cielo di Bengasi, 3 giugno 1936 (Suppi. n. 7, al Il. U. del 4 novembre 1936, pag. 32)
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Manlio MAGLIA Sergente Pilota Nato il 15 novembre 1911 + 1'8 settembre 1971
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota a bordo di un idrdvolante ·che per la rottura del timone di direzione si trovava in difficili condizioni di volo, con ammirevole calma e abile manovra riusciva a riprendere il controllo dell'apparecchio e ad ammarare regolarmente, salvando così il prezioso materiale di volo ". Cielo di Taranto, 5 settembre 1934 (R .D IO dicembre 1931) (Suppi. n. 6, al B.U. del 31 dicembre 1934 pag. 9)
Mario MAGNANINI Sottotenente Pilota cli Pomplemento 3° Stormo Caccia Nato a La Spezia il 18 dicembre 1911
MEDAGLIA cli BRONZO
"Con alto sentimento del dovere, rinunciando alla sicurezza di un lancio col paracadute, portava in salvo il proprio apparecchio gravemente danneg giato in una collisione durante una esercitazione di pattuglia". Bresso (Milano) , 25 marzo 1932 (R.D. 19 maggio 1932) (B.U. 1932, clisp. 24, pag. 456)
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Carlo MALLUCCI Tenente Pilota Nato a Roma il 24 marzo 1910
MEDAGLIA di BRONZO (a lla memoria)
"Nobile jìgura di ujjìciale pilota, di esempio nella passione al volo ed attaccamento all'arma, volontario di Spagna, nell'adempimento del suo dovere trovava prematura morte in un incidente di volo mentre si addestrava a particolare rischioso impiego". Cielo di Lonate Pozzolo, 26 agosto 1940 ( R.D. 19 luglio 1941) (B U 1941 , disp. 22, pag. 861)
Filippo MALTESE Tenente Motorista Nato ad Altofome (Palermo) il 28 novembre 1901 + il 22 novembre 1942
MEDAGLIA cli BRONZO
"Motorista di linea aerea, sin dagli albori dell'aviazione civile si prodigava incessantemente per mantenere alto il prestigio dell'ala. In oltre 2.000.000 di chilometri volati in tutti i cieli, coadiuvava efficacemente il proprio comandante con grande capacità professionale, contribuendo al progresso nell'impiego degli aeromobili". 1° ottobre 1927, 30 agosto 1941 (R D. 31 ottobre 1942) (B.U. 1942, disp. 46, pag. 2494)
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Giorgio MANCINI Capitano Pilota Naw a Gualdo Taclino (Perugia) l'8 apri le 1906 + il 15 luglio 1940
MEDAGLIA di BRONZO
"Conscio del grave pericolo cui si esponeva, con abnegazione e slancio si prodigava per il salvataggio dei na14°raP,bi di un idrovolante incidentatosi in un ammaraggio notturno. Penetrato nella fusoliera, quando già l'acqua e la benzina l'avevano invasa, dopo grandi sforzi e numerosi tentativi, ostacolato dal buio profondo dell'ambiente venejìco, riusciva con altri generosi a salvare quattro dei cinque naufraghi". Taranto, 21 g iugno 1940 ( H.D. 13 maggio 1943) (R.U. 1943, clisp. 22. pag. 1363)
Vincen zo MA CI 11 Tenente R.E. - Osservatore 63° Reggime nto fanteria Nato a Roma
MEDAGLIA di BRONZO
"In servizio di ricognizione in zona d'alta montagn a, sopra[.tgiunta una grave avaria a l motore, anziché garcmtire la propria incolumitcì affidandosi al paracadute, con ammirevole calma e serenità, cooperava attivamente col pilota nella ricerca di una località adatta per un atterraP,gio di fortuna. Durante la ma11ovra presso il suolo, per evitare l'investimento di alcune persone cbe ingombravano il terreno, rimaneva gravemente f erito per l'urto dell 'apparecchio contro un ostacolo". Pra-Piano (Susa), 3 agosLO 1933 (l{.D. 9 novembre 1933) (B.U. 1933. clisp. 50, pag. 1005)
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Giovanni MANTELLI Aviere Scelto Armiere Nato a Cassine (Alessandria)
MEDAGLIA cli BRONZO (alla memori,,)
"Armiere a bordo di un apparecchio da bmnhardarnento, in d{fficilissime condizioni di naviga:z:ione nelle nubi, ricevuto l'ordine di lanciarsi col paracadute rinunciava alla sicura salvezza restando a fianco dell'Uflìciale capo equipaggio per coadiuvarlo nel generoso tentativo di portare in salvo l'apparecchio. Precipitava poco dopo imniolando la sua balda giovine:z:za nell'adempimento del dovere ". Cie lo di Alanno - Pescara, 10 aprile 1939 (R.D. 22 settembre 1939) (B.U. 1939, c.l isp. 43, pag. 1388)
Aladino MANTIGLIONI Sergente Maggiore Motorista Na to a Grosseto il 19 novembre 1913
MEDAGLIA cl i BRONZO
"In occasione di un incendio sviluppatosi a bordo di un velivolo coi motori in moto a terra, cosciente del pericolo al quale si esponeva, si slanciava dentro la cabina di pilotaggio, invasa daljunio e lambita dalle.fiamme, per fermare i motori ed escludere l'erogazione di benzina Riuscito nel generoso intento che eliminava il pericolo dello scoppio dei serbatoi, partecipava attivamente all'opera di spegnimento concorrendo a salvare da sicura perdita il prezioso materiale". Aeroporto cli Grosseto, 2ì giugno 1941 (R..D 23 aprile 1942) (B.ll 1942, ù isp. 18, pag. 846)
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Aristide MARCHI Sergente Pilota - 19° Stormo Aeroplani O.A.
MEDAGLIA di BRONZO (alla memoria)
"Pilota abile ed appassionato, so1preso durante un 'esercitazione di cooperazione aeroterrestre in zona montana, da improvviso addensarsi di nubi temporalesche, persisteva arditd~ente nel portare a termine La missione affidatagli jìno a cbe, completamente avvolto nella nebbia lasciava la vita cozzando contro la 11iontagna. Esempio nobilissirno di assoluta dedizione al dovere ". Rovegro - Valle S. Bernardino - Pallanza, 13 agosto 1935 (R.D. 5 marzo 1936) (B .U. 1936, disp. 13, rag. 184)
Marcello MARCHI Sergente Maggiore Pilota - 144a Squadriglia cli Livorno
MEDAGLIA di BRONZO (alla memoria)
"Durante un volo di esercitazione notturna, spinto da altissiino sentimento del dovere, affrontava decisamente le difficili condizioni atmosferiche sopravvenute pur di portare a termine la propria missione. l'lella lotta contro gli elementi perdeva la vita " Pressi delle Formiche di Grosseto, 10 ottobre 1935 (R.D. 5 m arzo 1936) (13.U 1936, disr. 13, pag. 183)
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Mario MARCHIO Sergente Pilota Nato a Torino 1'11 aprile J 908
MEDAGLIA di BRONZO
"Durante un volo ad alta quota per il controllo degli impianti di bordo, raggiunti i 10.000 metri per lo slacciamento delle bretelle di sicurezza durante un movimento in avanti veniva a trovarsi con l'apparecchio imbarcato e col corpo sul tettuccio del velivolo. Mentre l'apparecchio precipitava, preoccupato soltanto di salvare ti materiale di volo, rinunciava alla sicura salvezza offerta dal paracadute e cercava di riprendere il dominio della macchina. Solo dopo reiterati e penosi sforzi compiuti mentre la sua ejficienza jìsica subiva una profonda menomazione per il repentino e considerevole sbalzo di quota, a poche centinaia di metri da terra riusciva a rimettere il velivolo in assetto normale e ad atterrare regolarmente". Cielo d i Ciampino, ì a prile 1942 (TU) 7 gennaio 1943) (R U 1943, disp. 6, pag. 353)
Marino MARIANI Sergente Maggiore Pilota - 2° Stormo C.T.
MEDAGLIA cli BRONZO
"Durante una esercitazione di acrobazia collettiva, venuto a collisione con il proprio capo pattuglia, nonostante l'apparecchio fosse rimasto gravemente danneggiato, anziché cercare salvezza nel paracadute, con alto spirito di sacri}ìcio manovrando con rara perizia ed ammirevole calma, riusciva a portare in salvo il prezioso rnateriale di volo. Durante la discesa compiuta in condizioni di volo estremamente critiche, con arnmirevole calma, preoccupandosi della sorte del compagno investito ne seguiva a vista la caduta così da.facilitare l'opera di soccorso". Aeroporto di Mirafiori, 30 ago.sto 1935 (KD. 5 marzo 1936) (B.U. 1936, disp. 13, pag. 186)
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Ma rio MARIANl Tenente Pilota in S. P.E. - 4° Stormo Naro a Villa S. Giovanni (Reggio Calabria) il 6 marzo 1907
MEDAGLIA di BRO>IZO (alla memoria)
"Pilota valoroso e audacissùno, mentre si addestrava in dif!ìcili manovre di acrobazia per conseguire un ambìto primato. cadeva vittima del proprio slancio generoso per aver rinunciato all'uso del paracadute nel tentativo di salvare il prezioso materiale''. Cielo di Gorizia, 15 maggio 1932 (l{.D. 20 m:irzo 1933) (B.U 1933, clisr. 12, pag. 241)
Angelo MARTNELLI Sergente Maggiore Pilo ta Nato a Rieti il 15 maggio 1909
MEDAGLIA cli BRONZO
'·Secondo Pilota di un apparecchio da bombardamento partito alla ricerca di un aereo della squadriglia non rientrato alla base, avendo avvistato dopo lunghe e faticose ricerche il velivolo incidentato, non esitava ad affrontare i rischi di un atterraggio difortuna in territorio non ancora occupato dalle nostre truppe pur di portar soccorso ai camerati e rendere possibile loro il rientro alla base. & em,pio di sprezzo del pericolo, p rq/ondo spirito di cc1 nieratismo e alto senso del dovere". Cielo di Monno, 31 maggio 1936 (R.D. 25 mi,rzo 1937) ( B.U. 1937, disp. 19. pag. 453)
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Augusto MARIOTTO Aviere Scelto Motorista
MEDAGLIA di BRONZO ( all a memoria)
"Aviere Scelto motorista durante un trasporto compiuto in avver:m condizioni atmo~feriche, malgrado s'accorgesse che in seguilo alla deformazione della cellula il pilota aveva perduto il controllo dell'apparecchio, fiducioso dell'ahilità dei pilota stesso, per alto senso di solidarietà e disciplina anziché abbandonare il velivolo restava al proprio posto fino a che nella caduta e conseguente incendio trovava m.orte eroica". Cielo di San Lazzaro Parmense, 1° dicembre 1933 (R.D . 10 dicembre 1934) (Suppi. n . 6, al B.U. del 31 dicembre 1934, pag. 5)
Lino MAROSSA Sergente Pilota Nato a Mezzani (Parma) il 17 nove mbre;: 19 ll + il 12 dicembre 1940
MEDAGLIA di BRONZO
"Secondo pilota di apparecchio nionomotore, che a circa 300 Km.. dalla base, veniva a trovarsi in d{fficili pericolose condizioni di volo per guasto al motore, coadiuvava intelligentemente il capo equipaggio nell'ardita decisione di rientrare al campo. Com.piva in tal modo una navigazione oltremodo pericolosa ed estenuante concorrendo validamente a portare in salvo personale e niateriale". Cielo cli Ancober, 23 luglio 1936 (R.D 27 ottobre 1937) (B.U 1937, disp. 45, pag . 1030)
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Giovanni MARSANO Capo di 2a classe Radiotelegrafista Nato a Genova
MEDAGLIA di BRONZO
''Radiotelegrafìsta dell'idrovolante «S. 55» inviato in soccorso dei naufraghi della spedizione polare, partecipdva con sereno ardimento ai voli di esplorazione e di ricerca, dando esempio di lodevole slancio e di perizia professionale". Regioni polari, giugno-luglio 1928 (R.D. 17 marzo 1929) (B.U. 1929, disp. 12, pag. 239)
Mario MARTELLI Capitano Pilota Nato a Viterbo il 3 dicembre 1908
MEDAGLIA d i BRONZO
"Pilota di spiccata perizia e provato valore si prodigava instancabilmente durante un importante ciclo operativo per l'aereo rifornimento di presidi isolati cooperando in tal modo alla loro eroica resistenza . Incurante della reazione avversaria che colpiva ripetutamente il velivolo ejfettuavc. ricognizioni e mitragliamenti a bassissima quota con efficaci risultati. Qffertosi volontario per il ricupero in volo di un velivolo atterrato fuori carn.po in zona ir~festata da ribelli riusciva, nonostante le avarie e la meno111.ata ej]ìcienza del velivolo stesso, a riportarlo a bilmente ed audacemente alla base". Cielo della Croazia , maggio-giugno 1942 (R.D. 7 gennaio 1943) (B.U. 1943, disp. 6, pag. 353)
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Ariodante MARTELLUCCI Sergente Maggiore Pilota Nato il 9 febbraio 1908
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota di un apparecchio da bombardamento avendo a bordo numerose persone, durante una esercitazione di volo, per l'improvviso spezzarsi del timone di direzione che bloccava conseguentemente tutti gli organi di comando, anziché abbandonare la condotta del velivolo e cercare con l'equipaggio salvezza nel paracadute, ~frullando con altissima perizia i motori, riusciva ad atterrare in campo portando in salvo l'apparecchio ed il personate di bordo". Cielo di Ciampino, 23 marzo 1934 (R.D. JO dice mhre 1934) (Suppi. n. 6, al B.1J ciel 31 dicembre 1934, pag. 8)
Luigi MARTIN! Aviere Scelto Motorista
MEDAGLIA cli BRONZO (alla memoria)
"Durante un voto di allenamento, verijìcatasi una grave avaria all'apparecchio, anziché a/fidarsi al paracadute rimaneva a bordo coadiuvando nella condotta dei motori, il pilota già disperatamente impegnato nel governo del velivolo. Nel generoso tentativo di concorrere a portare in salvo l'apparecchio, incontrava la morte". Cielo di Lentate sul Seveso, 3 agosto 1940 (R.D 21 novernbre 1940) (B.U. 1941, Suppi. n. l del 20 febbraio 1941, pag. 16)
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Arrigo MASOERO Tenencc Pilota Nato a Pisa il 21 settembre 1912
JVIEDAGLIA di BRONZO
··capo equipaggio di un vel~volo da bombardamento in volo di prova, accortosi della rottura d i un i111po1·tante organo della struttura che avrebbe p otuto pregiu dicare seriamente la stabilitcì dell'apparecchio, rientrnva in cctmpo con avveduta e pe,felfa manovra, dimostrando completa serenità di fronte al p ericolo ". Cielo dell 'aeroporto di Ciampino Nord, 5 dicembre 1938 (R. O. 22 settem bre 1939) ( B.U. 1939, disp. 43, pag. 1389)
Pietro MAZZE! Sergente Pilota Nat.o a S. Pietro Agliana (Pistoia) il 31 otto bre 1916 + il 12 ap rile 1941
MEDAGLIA d i BRONZO
"Pilota ardito ed appassionato, durante un volo in pattuglia, venuto a trovarsi, per collisione con un gregario, con l'apparecchio p, raveniente danneggiato, anziché aj]ìdarsi al sicuro lancio col paracadute riusciva a p ortare in campo il proprio veli voto evitando ulteriori danni al materiale". Ciclo d i Cia mpino Sud, 1° f ebbraio 1938 (R.D. 20 marzo 1939) (B.TJ. 1939, cli~p. 21, pag. 663)
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Sergio MAZZI 1° Aviere Allievo ~ergente pilota
MEDAGLIA di BROI\ZO
' .In volo acrobatico di addestrarnento con apparecchio C.R. 32, essendosi verificato un incendio al motore durante la fase rovesciata di una vite orizzontale, bencbé investito dalle Jìamme che gli producevano bruciature alle gambe, alla mano destra e al viso, rifiutava la sicura salvezza del lancio col paracadute, e con armnireuole calma e sprezzo del pericolo, si adoperava per salvare il prezioso materiale di volo riuscendo in pieno nel suo intento " Rimini, 31 luglio 1942
(R D. 13 maggio 1943) (B U. 1943, disp. 22, pag. 1364)
l'viichele MAZZINA Sottotenente Pilota di Complemento
Nato a Gordone (Sondrio) il 16 agosco 1914
MEDAGLIA di BRONZO (al la memoria)
"Offertosi volontario quale secondo pilota dell'aereo del proprio comandante di reparto che effettuava, di notte, un volo per provare le minacciose condi.z ioni atmosferiche, trouatosi nei vortici di un improvviso uiolento temporale, precipitava al suolo con l'apparecchio in fiamme trovando morte gloriosa ". Cielo cli Aviano, 14 giugno 1937 ( R. O. 1937, disp. 45,
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rag . 1028)
Vincenzo MAZZITELU Marconista civile
MEDAGLIA cl i BRONZO ( al b memoria)
'~Vlarconista di un velivolo di linea in preda alle fiamme collaborava col com.andante nell'effettuare in drammatiche circostanze, un atterraggio difortu na, immolando la sua giovane esistenza nel {!,eneroso nobile intento di salvare la vita dei passeggeri". Cielo di Tarquinia Civitavecchia, 27 gennaio 1951 (D.l'.R. 6 ottobre 1953) (B U. 1953, disp. 24, r ag. 1908)
G iuseppe MAZZOTTI Capitano Pilota Nato a Brescia il 12 febbraio 1911
MEDAGLIA d i BRONZO
"Partecipava ad un volo senza scalo che congiungeva, a tempo di primato, Roma con Addis Abeba, cor~fermando le sue ottime qualità prr~fessionali e contribuendo in gran parte alla riuscita della bellissima prova". Cielo d i Roma - Addis Abeba , 29 april e 1939 (R.D. 22 settembre 1939) (B U. 1939, disp. 43, rag. 1391)
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Enrico MEILLE Tenente Pilota Nato a Firenze - classe 1908 + il 14 giugno J.958
MEDAGLIA cli BRONZO m
"[(f/iciale Pilota di grande capacità e rendimento, costretto, durante un volo di guerra, a prendere terra in zona non presidiata, particolarmente difficile ed infida, effettuava l'atterraggio senza causare danni al materiale. Succesivamente, coadiuvato dall'osservatore, imponeva, col suo contegno fermo e coraggioso, rispetto ed obbedienza agli indigeni del luogo, riuscendo così ad ottenere la collaborazione, che gli perrnetteva poi il rientro in volo alla base. Esempio di singolare perizia aeronautica e di salde qualità militari e coloniali". Cielo dell'Impero , 5 maggio 1936 (R.D. 21 giugno 1941) (B .U. 194 1, d isp . 20, pag . 795)
ivlEDAGLIA di nRONZO (2)
Tenen te Colon nell o Pilota
"Pilota abile ed ardito, più volte decorato, congedato dal seruizio attivo, ha continuato con passione e competenza a svolgere attiuità volativa. Nell'estate .1952, al seguito di spedizione cinematografica e P,iornalistica italiana nell'Arnerica del Sud, congiungeva con velivolo leggero opportunamente adattato 1\!Janaos (Brasile) con lqu itos (Perù) sorvolando zone inospitali ed impervie e portando a termine la prima traversata della vasta Amazzonia con apparecchio da turis1no". Manaos (Brasile) lquitos (Perù), 6 settembre 1952 (D.P.R. 22 maggio 1957) (B T . 1957, disp. 14, pag. 688)
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Giuseppe MELAN DRT Tenente Pilota in S.P.E. Nato il 1° aprile 1902
MEDAGLIA di BRONZO ( all a memoria)
"Pilota d 'eccezionale abilità, partecipava u numerose audacissime manifestazioni aviatorie tenendo alto in Patria e all'estero l'onore ed il prestigio dell'Ala Italia. In un volo di uddestramento, essendosi messo in vite l'apparecchio a causa delle d{[fìcoltà atmosferiche, anziché lanciarsi col paracadute tentava di portare in salvo l'apparecchio a tu.i aj/ìdato, rimanendo vittfrna de/proprio generoso tentativo ". Cielo di Lero, 9 aprile 1934 ( R.D. 10 dicembre 1934) (Suppl. n. 6, al B. U. del 31 dicembre 1934, pag. 4)
Cesare MENEGHINI 2° Pilota cl i Ae romobile civile Naro a Padova
M EDAGLIA di 13RONZO
"Secondo Pilota di aeromobile civile, durante un nonnale servizio di linea effettuato in condizioni atmosferiche avverse, aveva l'apparecchio colpito da un fulrnine che squarciava largarnente l'estremità di un 'ala. In tale difficile contingen:z:a coadiuvava il comandante con capacità e sangue freddo e concorreva a portare in salvo i passeggeri e ad evitare la perdita del velivolo ". Cielo cli Nocera Tirinese, 23 settembre 1939 (R.D. 20 marzo 1940) (B U 1940, disp . 13, pag. 356)
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Giacomo METELLINI Tenente Pilota Nato a Trieste il 2 luglio 19 12
MEDAGLIA d i BRONZO
"Abile pilota da caccia, accettava con entusiasmo, l'incarico di ricuperare da campi avanzati cbe stavano per essere occupati dal nemico, appareccbi da caccia non pe,:fettarnente ej]ìcienti. Formato un piccolo nucleo di piloti ejfettuava insieme a loro numerosi tra5porti di velivoli in condizioni particolarmente pericolose. Dava prova di alto senso del dovere e di spirito di sacrificio ". Bengasi, Agedabia , 5 febbraio 1941 (R.D 23 aprile 1942) (13. U. 1942, clisp. 18, pag. 846)
Ezio MILANTI Maggiore Pilota
Na to a Terranova (Sassari) il 21 agosto 1898
JVIEDAGLIA di BRONZO
"Durante un volo investilo dall'elica di altro velivolo cbe asportava gran parte dei piani di coda, anziché cercare sicura salvezza nel lancio col paracadute, in condizioni estremamente d{[/icili persisteua nel volo riuscendo con somma perizia e sangue.freddo a portare in salvo il prezioso materiale. Esempio di alto senso del douere e di sereno sprezzo del pericolo". Cielo cli Centocelle, 2 dicembre 1936 (R.D. 4 aprile 1938) (B .U. 1938, clis p. 22, pag. 433)
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Olimpio MTLANTI Sottotenente Pilota - Aviazione della Cirenaica l'\ato a Monti (Sassari) il 6 dicembre 1902
MEDAGLIA di BROl\"ZO
"Reduce da !ln volo di collegamento, bombardamento e mitragliamento, durante il quale l 'appareccbio, veniva ripetutamente colpito dalla fu. e tleria avversaria, era cosi retto ad atte/rare per avaria al motore nei pressi di w1 reparto operante. Dopo aver atterrato .felicemente, nonostante le dì}Jicili condizioni del terreno, riusciva, superando dijjìcoltà di trasporto e tecnicbe, ad ejfettu.are il cambio del motore. A sostituzione ultimata, avendo una raffica di vento rovescialo l'aeroplcmo fracasscmdone l'estremità dell 'ala, egli riceveva da parte del Comando dell 'Aviazione il consiglio di distruggere l'apparecchio non altrimenti trasportabile. Ciò malgrado, e nonostante ·ne venisse diffidalo dal Comando del Reparto operante per le di)Jìcili condizioni di terreno e del tempo, egli tagliava con mezzi di circosta11za l'estremità opposta dall'ala inferiore avariata, e riportava in salvo per via aerea l'appareccbio danneggiato. Co1~fermaua così le sue doti di audace ed esperto pilota dimostrando ollirno spirito di iniziativa e di responsabilità nei i·iguardi del materiale di volo''. Ras Giulaz, 3 luglio 1928
CR.D. 8 agosto 1930) (B U. 1930, clisp. 38, pag. 686)
Giovanni MINERVINO Sottoteneme Pilota cli complemento Na to a M ilano il 3 luglio 1913 + il 6 ottobre 1970
MEDAGLIA di BROJ\"ZO
"Secondo Pilota di un appareccbio da b01nbardamento gravemente danneggiato in parti vitali, mentre traversava con volo alla cieca una zona tem poralesca di eccezionale violenza in territorio coloniale da grandine, formazioni di gbiaccio, proiezioni di ghiaccio in fusoliera, da guasto alla radio e agli strumenti coadiuuava validamente il comandante dell'appareccbio n el superare la situazione pericolosa e nel portare a termine il volo jìno all'aeroporto di destinazione". Cielo di Beni Ulid, 9 settembre 1937 ( R.D . 27 o tt o bre 1937)
(B.U. 1937, clisp. 45. pag. 1030)
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Giuliano MIZZAN Sergente Maggiore Pilota Nato il 19 gennaio 1935
MEDAGLIA di BRONZO ( alla memoria)
"Giovane ed entusiasta pilota di velivolo a getto, durante il rientro alla base in qualità di gregario, dopo una missione di addestramento all'intercettazione, non esitava ad Cff/rontare avverse condizioni atmosferiche pur di non abbandonare il capo formazione e di non venir meno allo spirito di disciplina e d'abnegazione degli Aviatori Italiani. ln questa generosa determinazione, insidiato dal repentino peggiora11iento delle condizioni atmo,~feriche, urtava il suolo a breve distanza dal proprio comcmdante, immolando la sua giovane vita interamente dedita al seruizio dell'Arma ". Cielo d'Olevano Lomellina (Pavia) , 23 ottobre 1963 (D.P. 27 gennaio 1967) (B.U. 1967, disp. 15, pag. 709)
Paolo MOCI Capitano pilota Nato a S. Remo (lmperia) il 24 s e ttemb re 1911
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota di alto valore e di grande audacia contribuiva con sicura capacità ed esperienza alla preparazione di una importcmtissirna azione bellica. Quando per sopravvenute dWìcoltà di decollo sembrava ormai doversi rinunciare all'azione stessa, decideva di ajfrontare, con grande entusiasmo, una serie di d~{ficilissime prove, atte a stabilire la possibil-ità di partenza a pieno carico in relazione alle dimensioni ed alla ubicazione dell'aeroporto base; prove che risoltesi brillantemente determ·i navano l'esecuzione del volo ". Cielo di Gaclurrà, 19 ottobre 1940 (R.D 19 luglio 1941) (B.U. 1941 , d isp. 22, pag. 862)
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Edoardo MOLINARI Tenente Pilota in S.P.E. Na1.0 ad Udine il 26 ottobre 1911
MEDAGLIA di BRONZO
"Durante un volo in formazione, investito da un apparecchio sezionario, che danneggiava graveniente gli organi di comando del velivolo, considerato il pericolo cui avrebbe esposto l'abitato se avesse abbandonato l'apparecchio per salvarsi col paracadute, persisteva nel volo rischiosissimo, riuscendo con somma perizia e sangue freddo a riportare l'apparecchio in campo". Cielo di Mirafiori, 14 aprile 1936 (Supp i. n. 7, al B.C. del 4 novembre 1936, pag. 33)
Druno MONDINI Capitano Pilota Na1.0 a Caprino Veronese (Verona) il 15 dicembre 191 4
MEDAGLIA di BRONZO
"Al rientro da una missione bellica, accortosi dell 'incompleto distacco dall'aereo di un grappolo di bombe, ritornava tre volte in territorio nemico per ripeterne lo sgancio. Constatata la inutilità di ogni manovra, si portava sul campo dove anziché lanciarsi col paracadute, e nell'intento di salvare il uelivolo, effettuava il rischiosissimo atterraggio . Awenuta l'esplosione con l'apparecchio semidistrutto e già injìamme, trovava ancora la forza d 'animo di saltare da esso riuscendo a salvarsi". Campo di Gartmaschewka, 16 novembre 1942. (RD. 13 maggio 191t3) (B.U. 1943, disp. 22, pag. 1365)
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Eleuterio MONDINI Motorista civile
MEDAGLIA cli BRONZO (alla memo ria)
"Motorista di un velivolo di linea in preda a!lejìamme collaborava col comandante nell'effettuare, in drannnatiche circostanze, un atterraggio difortuna, immolando la sua giovane esistenza nel generoso nobile intento di salvare la vita dei passeggeri". Cielo di Tarquinia Civitavecchia , 27 genn<1io 1951
(D.P.R. 6 ouobre 1953) (0 .U. 1953. disp. 24, pag. 1908)
Alessandro MONTALBETTI Capitano Pilota Nato a 1'v!ilano .il 27 aprile 1946
MEDAGLIA di BRO!\ZO
"Al rientro da una ,nissione notturna di tiro su velivolo F. 104-G subiva una grave avaria alla quale reagiva con particolare prontezza e perizia. Dopo aver invano tentato di riprendere il controllo del velivolo, ue ritardava l'abbandono dirigendolo verso il mare aperto, per evitare probabili danni a zone abitate. Di11iostrava cosciente coraggio, generoso altrui.mio ed elevato senso del dovere ". Cielo di Decimomannu, 14 d icembre 1976 (D.P R. 5 clk:embrc 1978) CB. e. 1979, disp. 12, pag. 900)
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Paolo MONTANARI Maresciallo Pilota Nato a Cesena classe 1908
MEDAGLIA di BRONZO
"Capo equipaggio di velivolo Breda 88, durante un normale volo di addestramento con passeggero a bordo, ver!f"icatasi, per cause i1'nprecisate, una grave avaria che provocava l'arresto di un niotore ed un principio d'incendio, sebbene la quota gli consentisse di trovare facile salvezza nel paracadute, ,non abbandonava il posto di pilotaggio, neppure quando l'azione degli estintori si dimostrava insuf/iciente e, con sangue freddo e perizia ammirevoli, riusciva a ricondurre felicemente in campo il velivolo, salvando così il passeggero ed evitando ulteriori danni al prezioso materiale". Cie lo di Lonate Pozzolo, 21 settembre 1939 ( R.D. 20 marzo 1940)
(B.U. 1940, disp. 13, pag. 356)
Fausto MORETTI J\faresciallo Pìlota Nato a Casceln uovo Magra (La Spezia) il 22 febbraio 1906
MEDAGLIA cli BRONZO
"Pilota a hordo di un idrovolante Ro. 43, p er improvviso arresto del motore riusciva ad ejfettuare l'ammaraggio nel ristretto braccio di un fiume in magra, eseguendo una manovra ardita, rischiosa e particolarmente di)Jìcile. Effettuata la riparazione decideva di partire nonostante che per il limitato spazio disponibile fosse obbligato, in fase di decollo, a passare sotto !'arcata di un ponte, dimostrando particolare perizia e sicura decisione dettata da alto senso del dovere ". Tornavento (Varese), 15 marzo 1938 (R.D 20 marzo 1939) (B U. 1939, d isp. 21, pag. 663)
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Angelo MORI Tenente Colonnello G .A. r.i. NaLO a Todi (Perugia) il ì maggio 1901 + il 12 maggio 1990
MEDAGLIA di BRONZO
"Partecipava alla competizione Aerea Jstres-Damasco-Parigi, in qualità di i~fficiale tecnico". ( RD. 4 aprile 1938) (R U 1938, clisp 22, pag. 433)
Luigi MORMINO Capitano di fanteria, Osservatore
MEDACLIA cli BRONZO
"Ufficiale osservatore, animato da elevato spirito aviatorio, propugnatore appassionato della rimessa in efficienza dell'ultimo superstite veliuolo dell'aeronautica dell'A.0.1. reso fuori uso da ripetuti rnitragliamenti al suolo da parte di velivoli nemici, chiedeva ed otteneva di partecipare al volo di collaudo, dando con ciò chiara dimostrazione della sua fede nell'esito della prova e i1~fondendu col nobile suo atto, fiducia in tutto il personale presente". Cielo di Gondar, 14 settembre 1911 ( RD. 23 aprile 1942) (B U. 1942, clisp. 18, pag. 846)
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Giuseppe MORTELLARO JO Aviere lVIarconista
Nato ad Alessandria c.ld la Rocca (Agrige nto)
MEDAGLIA ili BRONZO (,11la memoria)
"Specialista abile ed ardito, ·prescelto, quale marconista a bordo di apparecchio da bombardamento, per rischiosa missione in terra straniera, affrontava, confermez.-z:a ed ardimentosa fede, una lunga traversata in mare aperto, resa più rischiosa da condizioni atmosferiche sfavorevoli. Sorpreso, in pieno Mediterraneo, da una violenta tempesta, dopo aver dato prezioso contributo nell'a~pra ed eroica lotta contro p,li avversi elementi, tro11a11a ·m orte gloriosa nell'adempùnento del proprio dovere". Mediterrane o Occidentale , 9 settembre 1938 (R.D. 9 dicembre 1940) (B U. 1941 , clis p . 2, pag . 50)
Enzo M URATORI Sergente Pilota Nato a Lucca il 15 marzo 1917 + il 10 luglio 1940
tvlEDAGLIA cli BRONZO
"Secondo pilota di un apparecchio da bombardamento in u.n volo svoltosi in condlzioni atmosferiche particolarmente avverse, coadiuvava e.lfìcaceniente il proprio capo equipaggio sia nella d~fficilissinia navigazione, sia durante la nianovra di atterraggio di fortuna, imposta dalla uiolenza di un temporale sopraggiunto. Dimostrava, nella circostanza, serenità, profondo spirito di disciplina, ottime qualità professionali". Cielo cli Fara Filiorum Petri (Chie ti), 10 aprile 1939 (TU). 22 settembre 1939) (B.U 1939, clisp. 13, pag. 1389)
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Domenico MUSTI DE GENNARO Tene nte Pilota Nato a Roma il 4 giugno J 913
MEDAGLIA di BRONZO
"Ujjìciale Pilota di elevate qualità professionali, dopo aver partecipato a numerose azioni di guerra sul f1°onte del Mediterraneo ed in quello [!,reco-albanese, chiedeva ed otteneva l'assegnazione ad un reparto da bombardamento a grande raggio. Durante un volo di prova su di un nuovo tipo di velivolo da bombardamento, in occasione di un atterraggio di fortu:na che si presentava oltremodo pericoloso, con sereno sprezzo del pericolo coadiuvava.fino all'ultimo il proprio comandante nella manovra del velivolo per dividere con lui la sorte ed il rischio che già li aveva accomunati nei cieli della battaglia. Nell'incidente rirn.aneva ferito ". Cielo di Pisa , 7 agosto 1941 (R.D. 14 settembre 1941) (B.U 1941, clis p . 37, pag. 1606)
Gastone NARDI Sotto tenente Pilota Nato a Bologna il 1° febbraio 1915
MEDAGLIA di BRONZO
"Capo equ:ipaggio di un apparecchio da b01nbardamento in un volo svoltosi in condizioni atmosferiche particolarmente avverse, perdeva contatto con la formazione della quale faceva parte. Costretto, per la violenza di un te1nporale sopraggiunto, ad un atterraggio di fortuna, compiva fel-icemente la manovra dimostrando serenità nel pericolo, prontezza di decisione ed abilità professionale". Cielo di t'ara Filio rum Petri (Chieti), 10 aprile 1939 (!{.D. 22 settembre 1939) (B.U. 1939, disp. 43, pag. 1390)
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Mario NASONI Allievo Pilota Nato a Milano il 4 giugno 191 O + il 14 ottobre 1940
MEDAGLIA di BRONZO
''Allievo pilota della R. Acca/ie1nia Aeronautica, essendosi sviluppato incendio a bordo dell'apparecchio sul quale compiva esercitazioni acrobatiche a doppio comando ed essendosi l'istruttore qjfidato al paracadute nella certezza che l'allievo investito dalle fiamme si fosse già lanciato, assumeva da solo il coniando del velivolo e lo portava a terra a motore fermo, nel generoso tentativo di salvare il prezioso materiale. Sebbene ustionato alle mani ed al viso, riusciva, nell'atterraggio di.fortuna, a limitare i danni del velivolo, dimostran do, in tutto il suo comportamento, coraggio, decisione e senso del dovere veramente eccezionali in un giovane allievo". Cielo di Capua, 26 lugl io 1939 (R.D. 22 settembre 1939) (B .U 1939, disp. 43, pag. 1390)
Danilo NEGRI 1° Avie re Motorista
MEDAGLIA di BRONZO (alla mern<Jria)
"Priino aviere motorista di eccezionale valore e rendimento, sempre pronto a oj)1'irsi per partecipare ai più rischiosi voli di carattere sperimentale, dirno strava in più occasioni le sue doti di coraggio e di serena dedizione al dovere. In volo su un apparecchio in cui si era sviluppato un incendio, ricevuto dal pilota l'ordine di lanciarsi col paracadute, rifiutava di salvarsi allo scopo di oj]1"irejìnché possibile la sua opera. Nel generoso tentativo sacr((icava la vita". Gu idonia, 4 giugno 1941 (R.D . 31 Ot[Obre 1942) (BlJ. 1942, disp. 46, pag. 2492)
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Gaetano NEGRO Sergente ivlaggiore Motorista '.'lato il 29 fe bbraio 1906
MEDAGLIA di BRONZO "Partecipava alla competizione Aerea Jstres-Damasco-Parigi in qualità di motorista". ( R.D. 27 onobre 1937) (B U 1937, clisp. 45, pag. 1031)
Sante NERI Tenente R.E. Osservatore in S.P.E.
MEDAGUA cl i BRONZO (alla memoria)
"Ujficiale di elette qualità, abile osservatore dall'aeroplano, durante una esercitazione in .zona alpina, so17Jreso dal temporale, perdeva la giovane vita nell'assecondare il pilota nel generoso tentativo di salvare il velivolo ". Cielo cli Monte Grotta Rossa, 30 giugno 1936 (S up pi. n. 7, al R.l J. ciel 4 novembre 1936, disp. 31)
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Giancarlo NICELLI Sottotenente Pilota - Aviazione della Cirenaica Na to a Gragnano Trebbiense (Piacenza) il 5 febbraio 1903 il 26 giugno 1930
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J\IIEDAGUA di BRONZO
"Pilota di rara perizia e di iif.discusso valore, volontaria1nente per tre volte consecutive, superando arditamente una violenta bufera di vento e di sabbia atterrava in un campo di fortuna di limitatissime dimensioni per raccogliere e trasportare in volo tre feriti slavi provenienti da un combattimento e abbisognevoli di urgenti cure". Lactafia , 7 aprile 1929 (R.D. Hi gennaio 1930) (B.U. 1930, disp. 8, pag. 128)
Nicola NICOLA! Capitano Pilota Nato a Carrara Uq,uania) il 27 novem bre 1908
MEDAGLIA di BRONZO
"Abile pilota di apparecchio monomotore da osservazione aerea si offriva uolontario per la ricerca di un nostro velivolo da assalto non rientrato da una azione di mitragliamento . Individuatolo dopo lunghe ricerche in zona desertica e accidentata non esitava ad atterrare per soccorrere e riprendere il pilota che era rimasto ferito. Portando a compimento la generosa impresa dimostra va quanto possa un elevato senso di cameratismo unito a non comune perizia e sprezzo del pericolo". Cielo della .Marmarica, 15 settembre 1940 (R.D. 19 luglio 194 1) (B.U. 1941, clisp. 22, pag. 862)
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Andrea NOTARACHILLE Sergente Pilota
MEDAGLIA cli BRONZO (alla memoria)
"Pilota abile ed appassionato, sorpreso durante un 'esercitazione cli cooperazione aerea terrestre in zona montana da improvviso addensarsi cli nubi temporalesche, animato dal più alto senso del dovere, persisteva nel portare a termine la missione aj]ìdatagli, jìno a che, completamente avuolto dalla nebbia, lasciava la vita cozzando contro le montagne. Esempio nobil'issimo di assoluta dedizione al dovere ". Cielo di IVIonte Grotta Rossa , 30 giugno 1936 (Suppi. n. 7, al B.U. del 4 novembre 1936, pag . 31)
Cosimo OMMO Aviere Scel Lo .Motorista
Nato a Taranto
.MEDAG LIA di BRONZO
"Aviere scelto 11·1.otorista a bordo di plurimotore si prodigava in volo per la rimessa in ejjìcienz:a di organi di comando di un motore improvvisamente guastatosi. In un forzato atterramento incidentatosi e incendiatosi il velivolo con l'urto sul terreno si adoperava benché.ferito gravemente e ustionato, nel salvataggio di un ujjìciale superiore che non era in grado di allontanarsi rapidamente dall'apparecchio. Fulgido esempio del senso del dovere, abnegazione e sprezzo del pericolo". Zoppola cli Pordenone, 19 maggio 1943 (D.P.R. 28 gennaio 1953) (B.U 1953, disp. 8, pag. 574)
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Claudio ORLANDINJ Sottotenente Pilota Na to a Roma il 14 ma rzo 1941
NlEDAGLTA d i BRONZO (a ll a rnernoria)
"Giovane ed entusiasta pildta di velivolo a getto, subiva, in fase di decollo, una grave avaria all'impianto motore; trovandosi nelle vicinanze di un centro abitato, anziché ricercare sicura salvezza nell'immediato uso del paracadute, come l'emergenza esigeva, rimaneva a bordo del proprio velivolo col proposito cli dirigerlo su zona disabitata. Con tale generosa determinazione, era costretto ad effettuare in ritardo ed a quota bassissima il suo lancio che si concludeva tragicamente. Luminoso esempio di cosciente ardirnento e di altruismo, spinti sino al suprerno sacrfficio ". Cie lo d i Rimini, 24 settembre 1963 ( D.P. 27 gennaio 1967) (B.U . 1967, clisp. 15, pag. 708)
Aimone ORSINI Sergente Pilota - 80° Gruppo Autonomo Nato a Castiglione della Pescaia (Grossero)
MEDAGLIA cl i BRONZO (a lla memoria)
''.Abile ed ardito pilota da caccia, durante una esercitazione di volo, venuto a coll'isione con altro apparecchio, cadeva in auvitamento con il velivolo fortemente danneggiato. Fiducioso nella propria capacità, che già in altra simile circostanza lo aveva fatto trionfare, invece di lanciarsi col paracadute, tentava fino all'ultimo istante di salvare l'apparecchio, soccombendo nell'audace e generoso tentativo". Ciclo di Piombino, 26 agosto 1930 (R.D. 23 aprile 1931) (13.U. 1931, clisp. 21, pag. 385)
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Guerrino PACI 1e Aviere R.T. Na to a Borgh i (Forlì)
MEDAGLIA cli BRONZO (a lla memoria)
"Radiotelegrafista a bordo di un apparecchio da b01nbardarnento, in d(/Jìcilissime condizioni di navigazione alle nubi, ricevuto l'ordine di lanciarsi col paracadute, rinunciava alla sicura salvezza per restare ajìcmco dell'Ujjìciale capo equipaggio e coadiuuarlo nel generoso tentativo di portare in salvo I'apparecchio . Precipitava poco dopo im:niolando la sua balda giovinezza nell'adempimento del dovere ". Cielo cli Alan no -Pescara, 10 aprile 1939 (R.D. 22 settembre 1939) ( B e 1939, clisp. 43. pag. 1388)
En n io PACIARELLI C'.1pitano Pilota in S.P.E. Nato a Figli na Val d 'Arno il 12 novembre 1909
MEDAGLIA di BRONZO (alhi memo ri a)
"Pilota abile appassionato e coscienzioso, rinunziando ad un atterraggio di.fortuna che poteva o/)1-irgli la salvezza, perdeva la vita nel generoso difficile tentativo di riportare in campo il velivolo che aveva subito una improvvisa grave avaria al motore". Cielo di Novi Ligure, 11 agosto 1936 (R.D 25 maggio 193ì) (B U. 1937, disp. 17, pag. 382)
- 587 -
Armando PAGLIANI Serge nte Pilota Nato a Roma il 26 gennaio 1914
MEDAGLIA di BRONZO
"Allievo pilota solo a bordo, .di un apparecchio plurimotore che per improvviso squilibrio prodotto da rottura di un 'elica perdeva un motore, pur rendendosi conto della gravità dell 'incidente, anziché salvarsi col paracadute, con mirabile calma e molta abilità riusciva a compiere un felice atterraggio di fortuna portando a salvamento il velivolo ". Cielo cl i Aviano (Vivaro) , 13 dicembre 1935 (KD. 5 marzo 1936) (l:U J 1936, disp. 13, pag. 188)
Pa lrne rio PALMERII Smtotenente Piloca Nato a l'Aquila il 6 luglio 1912 + il 22 dicembre 1967
MEDAGLIA d i 13ROl\ZO
"(!f!ìciale Pilota capo equipaggio di plurimotore, da B. r , durante un volo ad alta quota, essendo il velivolo precipitato in vite a pieni motori, nientre egli si trovava nella gondola di puntamento per eseguire un rilievo fotografico, cmziché Cff.fi:dare la propria salvezza al paracadute, con mirabile sangue.Jì·eddo ed alto senso del dovere, raggiungeva, superando grcwissùne d{fficoltà provocate dalla caduta degli altri membri dell'equipaggio e dalla posizione anormale assunta dal velivolo, il posto di pilotaggio e riusciva a rimettere, con abile manovra, l'apparecchio in linea di volo, dopo ben 7500 metri di caduta, salucmdo così il personale di bordo ed il prezioso 111,ateriale di volo " Cielo di Martuba (Libia), 21 ottobre 1939 (l{.D. 20 marzo 19-10) (B.U 1940, clisp. 13, pag. 35ì)
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Franco PANARIO Tenente Pilota Na to a Torino il ] 6 febbraio 1929
MEDAGI.TA d i BRONZO
"Durante un volo acrobatico in formazione, con aviogetto, subiva una grave avaria all'estremità dell'ala e dell'alettone sinistro, per l'investimento di una tanica sganciatasi dal velivolo di altro gregario Nonostante la lini'itata manovrabilità dell'aereo, rinunciava all'uso del paracadute e, generosaniente, decideva di affrontare il rischio dell'atterraggio, onde evitare possihili danni, conseguenti alla caduta incontrollata del velivolo e salvare il velivolo stesso dalla completa distruzione. Con molta calma e perizia, riusciva a portare a termine con pieno successo la d{f!icile manovm ". Pratica d i Mare, l O febbraio 1960 (D.P. 23 maggio 1962) ( FUJ 1962, disp. 18, pag. 1210)
Angelo PARADISO JO Aviere Motorista
Karo a Colletorto (Campobasso) il 3 gennaio 1915 + il 27 nove mbre 1941
!V1EDAGLIA cli BRONZO
"Provetto motorista, con tenue ia e irtaticabile, diuturna operosità, con intelligenza e coscienza e soprattutto con fede, per lunghi mesi assicurava la efficienza dei due velivoli da caccia gloriosi superstiti dell'aviazione dell'hnpero. Privo di attrezzi, di parti di ricambio e, con modestissi1ni mezzi, senza l'ausilio di tecnici, prodigandosi oltre ogni limite di fatica, otteneva con la propria operosità che nuovi ardimenti potessero essere compiuti dall'invitta ala Fascista del superstite valoroso ridotto di Gondar". Gondar, 8 giugno - 20 ottobre 1941 (RD. 23 aprile 1942) (B LI. 1942, disp. 18, pag. 846)
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Nello PARLA NT[ Maresciallo Pilota N.ito a Montecatini (l'isa)
MEDAGLIA cl i BlWNZO
·'P ilota di linea aerea, sin dagli albori dell'aviazione civile si prodigava incessantemente per niantenefe alto il prestig io dell 'Ala italiana. Contribuiva e.J/icacernente al progresso neLl'impiego degli aeromobili. In oltre 2.000.000 di chilometri volati in tutti i cieli, coadiuvava efficacemente il proprio comandante, dando costante prova di belle qualità cli pilota e di navigatore ··. 10 luglio 1929, 16 giugno 1941 ( R.D. 31 ottobre 1942) (B u. 1942, d isp. 46, rag. 2494)
Eraldo PAROD l Sottotenente cl i V ascello Osservatore Nato a Genova
MEDAGLIA di BRONZO
"Ufficiale osservatore capo equipaggio a bordo di velivolo da N..M.. conscio del gravissimo rischio cii.i con i camerati andava incontro per il forte carico dell'apparecchio e le avverse condizioni del mare, in comunanza di spirito con i piloti, .faceua effettuare un difficilissimo ammaraggio per salvare da sicura morte tre naLffraghi già esausti, travolti in mare aperto dalia scoppio di una mina . Coopercwa quindi con alto senso di abnegazione all'imbarco a bordo dei nc11tfraghi". Acq ue di Ca pri, 10 g iugno 1940 (R.D. 9 dicembre 1940) ( B lJ. 194J, disp. 2, pag. 51 )
- 590 -
Guido PASINI Sergente Maggiore Armiere Kaco a Rimini (Forlì)
MEDAGLIA di BRONZO ( alla memoria)
"Specialista abile ed ardito, prescelto, quale armiere a bordo di apparecchio da bombardamento, per rischiosa missione in terra straniera, affrontava con fermezza ed ardimentosa fede, una lunga traversata in mare aperto, resa più rischiosa da condizioni atmosferiche sfavorevoli. Sorpreso, in pieno Mediterraneo, da una violenta tempesta, dopo aver dato preZ'ioso contributo nell'aspra ed eroica lotta contro gli avversi elementi, trovava morte gloriosa nell'adempimento del proprio dovere". Mediterraneo Occidentale, 9 settembre 1938 ( R.D. 9 dice mbre 1940) (B U. 1941, disp. 2 , pag. 51)
Alfredo PASTORE 2° Pilota di aeromobile Nat.o a Roma
MEDAGLIA di BRONZO
"Secondo pilota di aeromobile in volo, di trasporto passeggeri, pur essendosi sprigionato un incendio a bordo capace di determinare la perdita istantanea delle persone e dell'aeromobile, coadiuvava ahihnente il proprio comandante nella rapida manovm di ammaraggio Con sereno sprezzo del pericolo rinunciava ai mezzi individuali di salvataggio a favore dei propri dipendenti, prodigandosi generosamente al salvataggio dei passeggeri". Acque di Melilla, 7 .settembre 1938 ( R.D. 20 marzo 1939) ( B.U 1939. disp. 21 , pag. 663)
- 591 -
Arturo PASTORE Ten e nte Pilota in S.P.E. Nato a Pietralcina (Benevento) il 20 aprile 1910 + il 30 g iugno 1939
MEDAGLIA di B RONZO
"Capo equipaggio di un velivolo da bombardamento, sorpreso durante una navigazione notturna da gravissima avaria ad un rnotore, riusciva, in condizioni partico!annente d~[ficili, a ricondurre l'appareccbio alla base dopo 250 kin . di volo, dando prova di serena calma e profondo sentimento del dovere ". Cielo d i Livorno e d i Cerveteri, 15 luglio 1936 (Suppi. n. 7, al B.U., 1936 del 4 .11.1936. pag. 33)
Renato PATELLANI Sergente Pilota l\ato a Borgomanero (Novara)
MEDAGLIA di BRONZO (a l l;i rnemori,1)
"Pilota d'assalto, di provato valore e non comune ardimento, già distintosi in rischiose azioni belliche, durante un volo su un nuovo tipo di apparecchio in dotazione al reparto precipitando da alta quota, rinunciava alla sicura salvezza rappresentata da un lancio col paracadute, per tentare sino all'ultimo di portare a salvaniento il velivolo a lui affidato. Nel generoso tentativo, irmnolava la vita tutta dedita alla Patria ". Pisa, 23 g iugno 1941 (R.D. 31 ottobre 1942) (B.U 1942, di.sp. 46, pag. 2492)
- 592 -
Fabio PAULIS Sergente Pilota Nato ad Iglesias (Cagliarì) l' l 1 settembre 1918
MEDAGLIA di BRONZO (alla m emoria)
"Volontario di guerra, patriota fervente, proveniente dal fascio di Tunisi, conseguiva in breve tempo il brevetto di pilota. Durante un volo d'addestramento, a causa cli un.a improvvisa avaria, rinunciando a lanciarsi col paracadute per portare a salvamento il prezioso materiale, ùnmolava eroicamente la giovane vita in servizio della Patria. Fulgido esernpio della fede che anima i.figli d 'Italia residenti all'estero ". Cielo di San Angelo (Treviso), 12 giugno 1940 (KO. 23 aprile 1912) (13.U 1942, disp. 18. pag. 842)
G uido PAVIA Sergente Pilota - 3° Stormo Caccia
MEDAGLIA di BRONZO
"Durante un volo in.formazione, inuestito da un compagno di pattu{j,lia e nonostante l'apparecchio avesse subito gravi danni, pur di non ·mettere a repentagl-io la vita dei cittadini del sottostante abitato, rinunciava alla sicw·a salvezza che gli c!ffriva il lancio col paracadute e, dando prova di sprezzo del pericolo e generoso iinpulso, decideva l'atterraggio riuscendo con d{fficoltosis-· sima 1nanovra a portare in salvo il prezioso materiale di volo ". Cielo d i Bresso, 12 giugno 1935 (R.D . 5 marzo 1936) (1:3.LJ. 1936, clis p. 13, pag. 188)
- 593 -
l\tlichele PECCARISI Aviere Scelto Radiotelegrafista Nato a Ilari il 5 a prile 1918 +il 21 giLigno 1940
MEDAGLIA di BRONZO
"il'Jarconista a bordo di un fçlrovolante in servizio di ricerca di altro apparecchio fr~fortunato, collaborava con enconiiabile spirito di cameratismo al salvataggio di 4 naufraghi feriti e stremati di forze, operazione resa particolarmente cl{[/icile dallo stato del mare ". /\fare Tonio, 15 d icembre 1938 (R.D. 20 marzo 1939) ( B.U 1939, clisp. 21 , pag. 663)
Augusto PECCOLO Se rgente Pilota Nato a Mare no cli Piave (Treviso)
MEDAGLIA di BRONZO
"Secondo Pilota di un apparecchio «Cant Z. 506/B» che in una esercitazione di trasferimento in formazione di Squadriglia aveva riportato grauissin'Ìe avarie a causa della rottura di una pala d 'elica, conservava grande serenità e coadiuvava validamente il primo pilota nel tentativo riuscito di portare in salvo apparecchio ed equipaggio". Cielo di Augusta , 11 maggio 1939 (R.D. 22 settembre 1939) ( B. U. 1939, disp. 43, pag. 1391)
- 594 -
Giorgio PEDRETTI Sergente Maggiore Pil ora Nato a Roma
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota di velivolo da bombardamento in missione bellica notlu.rna, essendosi sviluppato un incendio a bordo ed avendo ricevuto l'ordine di lanciarsi col paracadute, si preoccupava di salvare gli specialisti di bordo, aiutandoli ad uscire dal velivolo già in fiarnme. Si affidava a sua volta al paracadute, riuscendo a salvarsi. Esempio di comprensione del proprio dovere e di elevato spirito di abnegazione". Cielo di Martuba , 13 settembre 1941 ( R D. 12 senembre 1942) pag. 2127)
(B lJ 194 2, clisr. IJO,
Luigi PELLI Capitano Pilota Nato a Milano 1'8 luglio 1910
MEDAGLIA di BRONZO (albi memoria)
"Ufficiale tecnico di belle virtù professionali e ·m ilitari portava l'appassionato contributo della sua intelligente e dinamica attività alla efficienza del materiale di volo tanto nei climi polari di una na.z ione nordica cunica come in quelli nostri infocati dell'Aj1"ica Settentrionale. Elemento prezioso per iniziativa, per scrupolosa coscienza, per alto spirito di abnegazione periva in u.n incidente occorso ad un velivolo in volo di prinio collaudo al quale, come d 'abitudine, aveva voluto volontariamente partecipare". Sesto Calende, 15 ottobre 1941 ( R. D . 31 ottobre 1942)
(B. U. 1942, clis p. 46, pag. 2492)
- 595 -
Crescenzio PELLICCIA Sergente Pilota in Congedo
MEDAGLIA cli BRONZO
"Secondo Pilota di un aeromobile civile durante il regolare volo di linea Salonicco-Tirana in una particolare d{[ficilissima situazione di volo verificatasi, dava prova di singolare pyrizia e di calma coadiuvando il 1° pilota comandante riuscendo a portare a salvamento senza alcun danno il prezioso materiale di volo''. Salonicco-Tirana , 5 marzo 1936 (B U
(R.D 5 marzo 1936) 1936, disp. 13, pag. 188)
Giovanni PERGOLIZZI M.llo 111 classe Se. Pilorn
1930
Nato a Palermo il 20 marzo
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota di elicottero, al verUìcar,i di una grave avaria che provocava la repentina piantata intermittente di 1-notore con principio d'incendio, reagiva con immediatezza impostando un atterraggio di e1nergenza in autorotazione jì,wri cmnpo. Per la perfetta conoscenza delle procedure, l'immediatezza della decisione e l'alta professionalità, riusciva a cmnpletare la 1ncmovra di atterraggio in autorotazione in presenza di forti raj(iche di vento e senza danno aie-uno per il personale di bordo". S. Ambrogi o di Valpolicella (Verona), 10 aprile 1980 (D.P.R. 29 agosto 1981) (B.U. 1981, disp. 20, pag. 822)
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Enzo PEZZI Soctotenente Pilota Nato a Bologna il 15 novembre 1909 + il 24 luglio 1989
MEDAGLIA d i BRONZO
"Primo Pilota a bordo di un velivolo bimotore scnpreso durante un volo di navigazione in zona montana dalla parziale rottura di uno dei castelli ,notori con conseguente abbattiniento del 1notore stesso, manovrava con calma e perizia riuscendo, nonostante la precisa stabilità del veliuolo, a portare in salvo l'intero equipaggio con un brillante atterraggio di fortuna. Nella difjìcile circostanza dimostrava serenità, prontezza di decisione e abilità professionale". Cielo di Ciriè,
6 dicembre 1939 (I3
(R D. 20 marzo 1940) u 1940 d isr 13 pag. 357)
Silvio PINNA Sergente Maggiore R.T. Nato a Tempio Pau.san ia (Sassari) il 20 febbraio l 9l0
MEDAG L~ di BRONZO "Partecipava ad un volo senza scalo che congiungeva, a tempo di prhnato, Roma con Addis Abeba contribuendo, con la sua collaborazione competente ed assidua di provetlo specialista, alla riuscita della bellissima prova". Cielo cli Roma - Add is Abeba, 29 aprile 1939 (R.D. 22 settembre 1939) (B.C. 1939, disp. 43, pag. 1391)
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Giuseppe PINTA UDI Aviere Scelto Rad iotelegrafista NaLo a Capo Orlando (.lvtessina) il 13 marzo 1915
MEDAGLIA di BRONZO
"A1Jiere scelto radiotelegrafista, facente parte cli un equipaggio inviato in soccorso cli un aereo incidentatò in piena Dancalia, si prodigava volontariamente con entusiasmo ed ardimento al salvataggio del personale e successivamente al ricupero cli importanti documenti che si trovavano a bordo del! 'apparecchio avariato superando per due volte una difficile e faticosa marcia in zona torrida ed infida e concorrendo a fronteggiare un gruppo cli armati ostili presenti nella località . Esempio anunirevole cli solidarietà, di ardire e di alto senso del dovere ". Cielo cli Korandadda, 3-4-8 ottobre 1936 (R D. 25 marzo 193ì) ([3.U. 1937, disp. lì , pag. 385)
Vincen zo PINTO Aviere Scelto Motorista Nato a Capua (Caserta) il 23 novembre 1918
MEDAGLIA d i BRONZO
'~\1otorista a bordo di un velivolo da bombardamento in occasione di un forzato atterraggio notturno effettuato in pieno deserto dancalo, al rientro da una a.z:ione su territorio nemico, si pmdigava per quattro giorni in condizioni di particolare disaP,io per assicurare, col funzionamento del moto-generatore di bordo, il collegamento radiotelegrafico. Sebbene senza viveri, estenuato dal caldo persisteva nella sua opera intelligente e capace tanto da tendere possibile il salvataggio del velivolo e dell'equipaggio . .Nobile esempio di spirito di sacr{jìcio e di jìere qualità militari". Deserto Dancalo, 21 g iugno 1940 (R.O 21 giugno 19-11) (B.U. 194 1, di.sp. 20, pag. ì95)
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Gino PIVA Mmorista civil e Nato a Vero na
MEDAGLIA cli BRONZO
"Motorista civile dell'Jdrouolante ,Marina 1°,, inviato alla ricerca del •Latham 4 7,, di Guilbaud e di Amundsen, con opera assidua assicurò la pei/etta efficien.z:a dei ·,notori e quindi la riuscita dei voli ai qualipartec1pò con.fervido entusiasnio " Mare di Barents, giugno-agosro 1928 (R D. 17 marzo 1929)
(FUI 1929, disp. 12, pag. 239)
Antonino POMA Maggio re Pi lota Nato a Trapani 1'8 dicem bre 1938 + il 20 o tl.obrt'. 1978
MEDAGLIA d i BRONZO
"Pilota di veliuolo F.104./S, durante una importante 1nissione operatiua a pieno carico di carburante ed armamento, nella fase di salita accusava lo spegnimento del motore. Dopo vari tentativi di rimessa in moto, effettuati con determinata .freddezza e lucidità mentre il velivolo perdeva rapidamente quota, riusciva nell'intento, riatterrando senza alcun danno, nonostante il notevole carico, sulla base di partenza. Dùnostrava in tale circostanza eccellente preparazione tecnico-pro_j(~ssionale, sprezzo del pericolo, Ji·eddezza e rapidità di de cisione. Con il suo coniportamento responsabile e generoso evitava la distruzione del vel-ivolo e le possibili luttuose conseguenze che l'abbandono del mezzo avrebbe potuto provocare tra la popolazione civile". Aeroporto Cameri , 25 giugno 1971 (D.P.R. 20 dicembre 1973) (l:l.u., 1973 clisp. 13, pag. 817)
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Giovanni PONTONUTTI Maresciallo Pilorn Nato acl Udine c:la.s.sc 1906
MEDAGLIA di BRONZO
"Partecipaua, in qualità di secondo pilota, ai voli che aggiudicavano all'Italia il priniato mondiale di velocità su 2000 km. con 2000 kg . di carico commercfr,tle ed il primato mondiale di velocità su 2000 km. con 5000 !eg. di carico commerciale". Cielo d i Guiclonia, 4-30 dicembre 1938 (R.D. 20 marzo 1910) (B U. 1940, clisp. 13, pag . 35ì)
Ernesto PORTA Sergente Pilota - 1° Stormo Caccia l\'ato a Sesco S. Giovanni (Milano) il 14 agosto
MEDAGLIA cli BRONZO
"Pilota calmo e sicuro, da va, in ogni circostanza, prova del suo alto sentimento del dovere. Il 20 giugno 1930- \1711, incendiatosi il proprio apparecchio mentre soruolava un grosso centro abitato, nonostante fosse già lambito ed ustionato dalle fiamme, tardava a far uso del paracadute per evitare vittime e gravi danni con la caduta dell'apparecchio sull'abitato. Il 23febbraio 193.l -lX, in un volo d'acroba:z:ia, spezzatosi un cavo dico mando di un alettone, malgrado i continui e pericolosi sbandamenti dell 'apparecchio, rinunciava all'uso del paracadute di cui altre volte aveva sperimentato il sicuro ji,mzionamento, per tentare di salvare il prezioso materiale di volo. Con ammirevole calma e non comune perizia, in condizioni estrem.amente difficili, riusciva felicemente nel! 'intento". Campoformido, 20 g iugno 1930 - 23 febbra io 1931 ( R.D. 24 marzo 1932) (RU. 1932, clis p. 17, pag. 353)
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Mario POTENZA Capitano G.A.r.i . .' fa ro a Roma il 19 maggio 1914 MEDAGLIA cli BRO"JZO lalla memori a)
"Ujjìciale del Genio Aeronautico si o./lriva volontariarnente in qualità di tecnico per partecipare ad un volo di collaudo di un velivolo ricostruito allo scopo di ripristinare nel personale di uolo quella fì.ducia sulla buona esecuzione dei lavori che le eccezionali cause di guerra auevano sminuito. Durante il volo, in seguito ad incidente occorso al uelivolo, nell'assolvi11iento del proprio dovere, immolava la sua giovane uita alla Patria ". Cielo di Leverano, 8 novembre 1944 ( D.P.l{. 24 novembre 1948) ( B .U. 1949. disp. 1, pag. 55)
Renzo PRATI Sottotenente Pi lota Nato a Mi lano il 17 dicem bre 1907 MEDAC; LIA d i BRONZO (alla memori a)
"Uffìciale Pilota di brillanti qualità. militari e professionali, Zo del corso ,Sparviero• da pochi giorni assegnato al Reparto, proveniente dalla Scuola di Specialità, allo scopo di raggiungere al più presto il necessario grado di addestramento bellico, si dedicava al servizio ed al volo con esemplare entusiasrno e rendiniento . Durante un volo di addestramento su velivolo da caccia, per sopravvenuta avaria al motore su zona fortemente accidentata, nel generoso tentativo di salvare il prezioso materiale di uolo e portare il velivolo su di un breve pianoro, precipitava imnwlando la suajìorente giovinezza al servi.zio della Patria in anni". Tirana, 28 agosto 1940 (R.D. 2 1 giugno 1941) (B ll 1941, di.sp. 20, pag. 791)
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G(1ido
PRESEL
Serge nte Allievo Pilota
MEDAGLIA cli BRONZO
"A llievo pilota da caccia, durante un volo di addestrmnento, venuta a collisione con un altro apparecchio che danneggiava sensibilmente il suo in modo tale da rendere df[/ìcilissima la manovra, rinunziava ad assicurare la propria salvezza con lancio in paracadute e riusciva abilmente ad atterrare dando prova di grande pei-izia, calma mnmireuole, e disprezzo del pericolo ". Cielo di Grottaglie , 16 ottobre 1934 (R.O. 11 ma rzo 1935) (B.lì 1935, clisp. 12, pag. 276)
Alfredo PREZZI Tenente Pilota Nato a Trieste il 7 dicembre 1912 il 19 gennaio 1943
+
MEDAGLIA cli BRONZO
''.A bordo di apparecchio Cant. Z . 506 concorreva al saluataggio degli equipaggi di un velivolo terrestre disceso e disperso in mare aperto e di un idro capottato non lontano da quello, non esitando ad af/rontare, con serenità ed altruismo, l'incognita di un pericoloso ammaraggio in rnare agitato e, successivamente, a gettarsi a nuoto per trarre in salvo due naufraghi "
Cielo del Mediterraneo Centrale, 12 lug lio 1940 (R.D 21 giugno 1941) (B lJ 194 1, disp. 20, pag. 792)
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Giovanni QUAG L.IOTTI Sottotenente Pi lota Complememo J\:ato a Roma il 30 o ttobre 1912
MEDAGLIA d i BRONZO
"Durante una esercitazione di uolo collettivo, venuto a trovarsi con l'apparecchio in assetto anonnale an:z:iché cercare salvezza col paracadute persisteva nel tentativo di riprendere il controllo fino a che l'urto contro il terreno non provocava l'incendio dell'apparecchio stesso. Riuscii.o con mirabile padronanza di sé a liberarsi dallefiamme, benché grave niente ustionato, confermava le sue belle virtù militari sopportando con sl.oico coraggio, il destino avverso che privandolo della vista infrangeva la speranza della sua ardirnentosa giovinezza offerto al servizio delle Ali d 'Italia " Cie lo cli Aviano, 20 marzo 1936 (R D 25 ma r7.0 1937) (B lJ. 1937, <.l isp. 17, pag. 384)
Aldo QUARANTOTTI Tenente Pilota in S.P.E. l\aco a Napoli il 23 gennaio 191O + 12 luglio 1942
MEDAGLIA d i BRONZO
"Capo equipaggio di un apparecchio incaricato di portare r(/ornimenti alla capitale dell'Impero, nonostante che le condizioni atniosfe-riche veramente proibitive rendessero il volo oltre1nodo rischioso minacciando più volte di infì'angere il velivolo contro le rocce, spini.o dal più alto senso del dovere, non desisteva dal compito ct/ìdatogli riuscendo a raggiungere la nieta dopo una lunga e pericolosa naviP,a.z:ione strumentale. Ammireuole esempio di perizia, di cosciente ardimento e cli alto sentire militare". Cielo cli Addis Abe ba, 25 giugno 1936 (R D. 25 mar7.o 1937) (B U 1937, d is p. 17. pag. 383)
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Alvaro QUERCI Tenente Pilota Nato a Lucca il 5 ottobre 1917 + il 19 gennaio 1982
.MEDAGLIA d i BRONZO
"Abilissimo pilota istruttore su velivoli da caccia, durante un volo di istruzione acrobatica in formazione veniva investito da altro apparecchio; con i piani di coda gravissinimnenfe danneggiati il velivolo veniva a trovarsi in condi.zioni di volo estremamente pericolose: ciò nonostante, anziché affìdarsi al paracadute, con perizia pari al coraggio riusciva a salvare il prezioso velivolo, riportandolo a terra senza causare il minimo danno ". Cielo di Taviano, 27 luglio 1951 (D.P.R. 28 genna io 1953)
(B.L. 1953, clisp. 8, pag. 574)
Francesco RAMPINI Motorista civile Naco a Parigi
!V!EDAGLIA di BRONZO
".Motorista civile accettava con entusiasmo e portava brillantemente a termine la -missione a/fidatagli a bordo dell'Idro «Sauoia 55,, inviato in soccorso dei naitj1-aghi della spedizione polare". Regioni polari, giugno-agosto 1928 (R.D. 17 mar7.o J. 929
m.u. 1929, clisp. 12,
pag . 239)
Giuseppe RANERI Tenente del R. E. - Osservatore
MEDAGLIA di BROJ\ZO
"Durante un volo di aerocooperazione sull'alta Valle d'Aosta, preso da un uortice che rendeva impossibile ogni manovra, rimaneva al proprio posto di responsahilità com.e capo equipaggio, riportando 8raui ferite nel conseguente atterraP,gio sulla montagna''. Cielo di Colle Citron , 26 giugno 1934 (R D. 11 marzo 1935) (l:U J 1935, di.sp. 12, pag. 276)
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Alfredo REGLIERI Tenente Pilota i'\ato a Venafro (Tsernia) il 12 agosto 1901
lv1EDAGLIA cli BRONZO
··cumamlallfe di pattuglia, urtato in volo per ben due volte ed in occasioni diverse, in dj[ficili esercitazioni collettive, da altri appareccbi che lo seguivano da presso e quantunque in precedente -incidente di volo avesse già esperimentato la piena sicurezza del lancio in paracadute, preferiva tentare il satuamento dell'apparecchio, con tnirahile manovra, ma4grado -i seri danni riportati e il grave rischio, riusciva entrambe le volte ad atterrarefelice1nente ed a salvare il materiale. Subito dopo riprendeua le nonna/i esercitazioni di uolo . Esempio niirabile di calma, p erizia e conoscenza del do vere·,_
Aeroporto Campoformido Udine, 17-21 marzo 1930 (R D. 3 lugl io 1930) (B U 1930, disp . 32, pag. 566)
Ferru ccio RESCA Sergente Pilorn >ia to a Crevalcore ( Bologna)
MEDAGLIA cli BRONZO
"Secondo Pilota di velivolo pluriniotore, du1-a11-te un 'azione di ricogni.z-ione strategica notturna nel 1Wedirerraneo Occidentale, a cui prendeva parte quale gregario, era sorpreso a 500 km,. circa dalla base di partenza, da un forte temporale. Perduto il contatto con il capo:/òrmazione, con caltna e perizia coadiuvava il capo-equipaggio durante una df/ficile e pericolosa navigazione fra le nubi e durante l'atterraggio in una lontana hase. Ripartiva poi il giorno seguente raggiungendo in volo isoletta -il campo di partenza ". Cielo delle Baleari, 15 a p rile 1941 (13.U. 1941 , disp. 42, pag. 1868)
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G iuseppe REVERBERI Ma~esciallo 2a classe Marconista
'-
(
Kato ,1 Reggio Emilia il 10 novembre 1902 +il 20 febbraio 1940
MEDAGLIA di BRONZO
"Partecipava alla competizione Aerea Jstres-Damasco-Parigi in qualità di motorista". (R. D. 27 gennaio 1937) (13.U. 1937, disp. 45, pag. 1031)
Rino RICCI Sergente Maggiore Pilota Nato a .Medicina (Bologna) U 6 aprile 1918 + il 25 novembre 1943
MEDAGLIA di BRONZO
"Addetto con altri piloti al ricupero di apparecchi da caccia, non perfettamente efficienti, nella .zona di Bengasi in condizioni di tempo e di luogo particolannente d{fficili dimostrava alto senso del dovere, spirito di sacrf/ìcio e brillanti doti di pilotaggio. Incurante della minaccia di aerei avversari e dell'incal.zare del ne1nico contribuiva validamente a porre in salvo il prezioso niateriale aeronautico ". Zona Bengasina, febbraio 1941 (R.D 23 aprile 1942) ( B.U 1942, disp. 18, pag. 846)
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Tommaso RICCIARDI Sergente JVIaggiore JVlotorista Nato ad Airola (Benevento) MEDAGLIA d i BRONZO
'Motorista a bordo di un idrovolante in servizio di ricerca cli allro apparecchio infortunato, collaboraua con encomiabile spirito di cameratismo al salvataggio cli 4 naufraghi feriti e stremali di forze, operazione resa particolarmente dijjìcile dallo stato del mare". Mare Ionio, 15 dicembre 1938 (R D. 20 marzo 1939) (R 1J 1939, disp. 21, pag. 663)
Ange lo RTCUCCI Sot.totenente Pilota Na r.o a Monteriggioni (Siena) 1V1EDAGUA d i BRONZO
"A bordo di apparecchio Cant. Z. 506 concorreua al sa1va1aggio degli equipaggi di un velivolo terreslre disceso e disperso in mare aperto e cli un idro capottato non lontano da quello, non esitando ad affrontare, con serenità ed altruismo, l'incognita di un pericoloso am.1'naraggio, su mare agitato e riuscendo a salvare due naufraghi". Cielo d el Mediterraneo Centrale, 12 luglio 1940-VI.l (R D. 21 giugno 194 1) (B.U. 1941 , clisp. 20, pag. 793)
Italo RITEGNI Sergente Pilota N'a1.o a Varallo Sesia (Vercelli) il 25 ago.si.o 1918
l\1EDAGLIA di BRONZO (alla memoria)
"Durante una crociera di protezione su una nostra base aeronavale, in seguito ad avaria al motore, pur di salvare il prezioso materiale affidatogli, r~fiutava di affìdarsi al paracadute per tentare il rientro all'aeroporto . Nonostante la perfetta manovra d 'atterraggio, a causa del terreno paludoso, capottava ai limiti del campo, dove immolava la giovane vita in servizio della patria ". Cielo dell'Albania, 11 novembre 1940
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( R D. 26 settembre 1941) (B.U. 1941, clisp. 32, pag. 1341)
Pietro RIVA Tenente di Vascello Osservatore Nal.O a l{eggio Em i li.a
MEDAGLIA cli BRONZO
"Conscio del grave pericolo,,cui si esponeva, con abnegazione e slancio si prodigava per il salvataggio dei nai~/raghi di un idrovolante incidentalosi in un cmunaraggio notturno. Penetrato nella .fÌ,i.SOliera, quando già l'acqua e la benzina l'avevano invasa, dopo grandi .~fo rzi e nunierosi tentativi, ostacolato dal buio prq(ondo dell'ambiente uenr:.!fìco, riusciva con altri generosi a salvare quattro dei cinque na14'ragbi". Tara nto, 21 giugno 1940 (R.D. 13 m aggio 1943)
cn.u. 1943, disp. 22, pag. 1363)
Ne ll o RIZZI 1° Aviere JVI0t0rista
Na to a Re manzago (l:d ine)
NIEDAGLIA cli BRONZO
"Motorista a bordo di un idrovolante incidentato benché.ferito ad una spalla, con encotniabile spirito di altruism.o si slanciava in soccorso di un com.ponente l'equipaggio gravemente ferito alla testa ed in pericolo di annegare riuscendo a trarlo in salvo" Ivlare cl i B ri ndi.si, 9 luglio 1938 (R.D 20 marzo 1939)
(B lJ. 1939, clisp. 21, pag . 663)
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Ca rlo ROGAR! Soctotenente Pilota Na to a Roma il 30 luglio 1919
MEDAGLIA di l3RONZO (alla memoria)
"G'iovane t4ficiale pilota animato dai pitt elevati sentimenti del dovere e della responsabilità, dumnte una esercita.zione acrobatica, cadutogli l'apparecchio in vite piatta rovescia, disdegnava d i.fare uso del paracadute e con fiero coraggio teso a salvare il prezioso materiale tentava.fino all'ultimo momento di riprendere il controllo dell'apparecchio. Nel generoso tentativo o_ffì·iva in olocausto la sua giouane vita". Cielo d i Ghedi, 15 febbra io 1943 ( Decreco luogotenziale in data 16 novembre 1945) (R lJ 1945, dbp. 24, pag. 1090)
Renato ROMAGNOLI Sergente lVJaggiore Pilota NaLo a Castelfra nco Em ilia (Modena) il 20 marzo 1916
MEDAGLIA di BRONZO ( alb memoria)
"Pilota da caccia di grande perizia e di consapevole audacia, rimasto in avaria di 11iotore durante un volo di trasferimento, tentava un atterraggio di fortuna su terreno particolannente dif}ìcile rtiutando di e,~j/ìdarsi al paracadute. Per non inveslire alcune persone e nel supremo tentatiuo di salvaguardare il materiale di volo, ~l]èttu.ava l'atterraggio sul greto di un jìu ,ne dove le accidentalità del terreno provocavano il rovesciamento dell 'apparecchio in acqua. Nell'incidente trovava 111.orte gloriosa". Lucca, 6 fe bbraio 1941 (R.D. 18 se ttembre 1942) (I3.U. 191i 2, clis p. 41, rag. 2181)
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Giovanni ROMANO Sergemc Maggiore Pilota :'·fato a Potenza il 28 febbraio 1918
MEDAGLIA di BRO~ZO (alla memoria)
''Abile ed entusiasta pilota da caccia. durante una esercitaz ione colleli iua di gra n volta entrava nella scia di un altro velivolo e precipitava in vite. Fidando ne!le proprie ottimè'capacità e nell'intento di portare a salvamento il prezioso materici/e, anziché ajjìdarsi al paretcadute, insisteva nel dispem to te11tativo. trovando morte gloriosa. Fulgido esempio di ardimento e di /Jirtù rnililari". Ciclo di Pagagna (udine). 12 aprile 1939 (RO. 20 marzo 1940) (B. G. 1940, dbp. 13, pag. 355)
Anto nio ROMEO Sollotenentc Pilota Nn to a Lecce: il 19 luglio 1919 ~ il 6 agosto 1941
MF.DAGLIA di BRO NZO
··capo eq11ipaAAiO di velivolo bimotore da bombardamento, durante un. 'a zione bellica notturna, sorpreso da gmve avcwia cbe provocava l'inceitdio di Lt1l motore, 111cmourava con perizia e sanguefreddo e, con L'unico motore efjìcie11te. intraprendeva la di}Jìcile navigaz ione di rientro. S11 territorio nazionale rinunciava al sicurn salvatagp, io col paracadute e a:ffrontaua le dffficoltà di un atteiragp,io fuori campo. che ej/elluaua con abilità. salvando l'equipaggio e riducendo al minimo i danni al velivolo". McdiLerraneo Centrale, 7 luglio 1941 ( l{.D. 23 aprile 1942) (B.U. 1942, clisp . 18, pag. 847)
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Renato RONTT Capitano Pilota in S.P.E. - Re parto Aereo R.l\. Mi raglia ;-..iato a Pola il 17 m aggio 1904
MEDAGLIA ili BRONZO ''In volo, dopo un lancio anormale di catapulta che aveua cagionato all'apparecchio danni tali da rendere il volo pericoloso, anziché affidarsi ad un ammaraggio di fortuna al largo che avrebbe assicurato la salvezza dell'equipaggio ma cornpromessa sicuramente l'integrità del rnateriale dato lo stato del 111,are, preferiva continuare il volo.fino all'aeroporto di Augusta, ove, cessato anche il funzionamento del niotore, Cf'lnmarraua in condi,zioni difficili di vento e di mare". Augusta , 28 gennaio 1935 (R.D. 5 marzo 1936) (B.U. 19%, disp . 13, pag. 185)
Fra ncesco ROSA Capitano Pi lo ta Nato a Cavriana (Mantova) il 13 ottobre 1908
MEDAGLIA di BRONZO "Pilota di velù;olo da trasporto impegnato in a.z:ioni di aerori:fornimento di presidi isolati in territorio infido, con alto senso del dovere e somma perizia, vincendo spesso condizioni atmosferiche dij/icilissime ed affrontando sempre, per garantire la precisione del lancio, l'alea del volo a bassissima quota in mezzo ad alte montagne, riusciua ad assicurare con regolarità e continuità i r{/ornimenti ". Cielo di Croazia, fe bbraio-aprile 1942 (R.D. 31 ottob re 1942) W .U. 1942, clisp. 46, pag. 2495)
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Mario ROSATO Maresciallo 3a classe Pilota - 4° J\1lagazzino Principale Sesto Calende Nato a Montebelluna (Treviso) + il 16 giugno 1931
NIEDAGUA di BRONZO
"Trovandosi in volo ed avvistato un apparecchio S. 55 capottato in mare aperto, con anunirevole spirito di cameratismo, malgrado il mare agitato, non indugiava ad ammarare vicino ai rottami dell'apparecchio sinistrato e, superando ogni pericolo e d{fficoltà, dirigeva intelligentem.ente l'opera di generoso soccorso, riuscendo così in breue te1npo a strappare da sicura morte i quattro nai~/1-aghi ed a trasportarli poi col proprio velivolo al più vicino aeroporto ". Mare aperto di lVIonte rosso (La Spezia), 21 marzo 1930 (R.D. 20 novembre l 930) (B U 1930, disp. 51 , rag. 899)
Ugo ROSTNI 1° Aviere Montatore
Naw a Cisterna ( Latina) il l " marzo 1918
MEDAGLIA cli BROJ\ZO
"Specialista provetto e appassionato, artefice primo della rimessa in e.fììcienza dell'unico superstite velivolo dell'aeronautica dell'A .0.1., gravemente danneggiato da violenti mitraglimnenti al suolo da parte di velivoli nemici, ridava vita con m.e.zzi di circostanza e coscenzioso lavoro, senza guida di tecnici, al glorioso velivolo. Partecipava con entusiasmo e fede al collaudo del veliuolo stesso. Cielo di Gondar, 14 settembre 1941 (R.D 23 aprile 1942) (R u. 1942, clisr 18, pag. 847)
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Enrico ROSSALDI Pilota Comandante Nato a Trieste il 27 agosto 1893 + 19 maggio l 91i 2
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota comandante di velivolo di linea civile costretto a navigare entro zone temporalesche, pur avendo l'apparecchio colpito da una scarica elettrica che squarciava l'estremità di un 'ala, anziché tentare un immediato atterraggio su sottostante terreno favorevole, prosegu·iva volontariamente la navigazione nel nobile intento di raggiungere un prossùno aeroporto. Frustrato in tale tentat'ivo dal rapido accentuarsi dell'auaria era costretto ad effettuare un atterraggio di fortuna che, nonostante il terreno e le condiz ioni atmosferiche avuerse, portava a termine con rara perizia, evitcmdo la perdita del velivolo e portando a sctlvamento i passeggeri. Bellissimo esempio di coraggio e di perizia in circostanze di uolo eccezionalmente pericolose". Cielo di .Missolungi (Grecia), 1 novembre 1941 (R.D. 23 aprile 1942) (B. U. 1942, disp. 32, pag. 1342)
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Ippolito ROSSETTO 1° A vi ere Moro rista Nato a S. 1\fari,1 cli Sala ( Venezia)
MEDAGLIA di BRONZO
'Provetto motorista, con tenacia e infaticabile diuturna operosità, con intelligenza e coscienza e soprattutto con fede, per lunghi mesi assicurava la efficienza dei due velivoli da caccia gloriosi superstiti dell'Aviazione dell'Impero. Privo dì etltrezzi, di parti di ricambio e con modestissimi mezzi, senza l'ausilio dei tecnici, prodigandosi oltre ogni liniite di:fatica otteneva con la propria operosità cbe nuovi ardimenti potessero essere compiuti dall'invitta Ala Fascista del superstite valoroso 1·idotto cli Conciar". Gonclar, 8 giugno-20 o ttobre 1941 (R.D. 23 arrilç 1942) (B.U. 1942, disp. 18, pag. 847)
Antonio Rossi 1° aviere A.A . R.T
MEDAGLIA d i BRO N7.0
"Partecipava alla competizione Aerea Jstres-Damasco-Parigi in qualità di marconista". (R.D. 27 ottobre 1937) (B.U. 1937, clisp. 45, p ag. 1031)
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Alessandro ROSSI.TTO Tenente R.E. Osservatore
1V1EDAGLIA di BRONZO (alla memoria)
"Ufficiale osservatore dall 'aeroplano, a bile ed appassionato, in u n uoto di esercitazione in zona alpina, sorpreso da condizion i atmosferiche avver:w. prodigava tutto se stesso nella lolla con gli elementi per condurre a terinine I ·esercitazione. Nel generoso tentativo perdeva la vita. lisempio di alta dedizione al dovere spinta sino al sacrificio,._ Zona Alp ina - Val di Susa, 20 agosto 1935 (R.D. 26 marzo 1936) CD.LI. 1936, clisp. 13, pag. 184)
Gi ancarlo RUBINI Maresciallo PilOLa
Nato a Clasone (Gc.:rgamo)
MEDAGLIA cli BROI\ZO
"Secondo Pilota d i velivolo plurimotore da ricog nizione marittima lontana, al rientro da una missione bellica nel lvfediterraneo Centro Occidentale avvistava due batte/lini con 7 naufraghi alla deriva nel Canale di Sicilia. Nonostante le dijjfrili condizioni del mare, che già avevuno causato il cappottamento di un primo velivolo da soccorso, coadiuvava il 1° pilota nelle operazioni di ammaraggio riuscendo a ricuperare i naufraghi ed a portarli a salvamento dopo un / lottaggio d i quattro ore in condizioni d i mare decisam ente avverse ed esposto alle oj(ese ne1niche. Metteva in luce nella circostanza doti di eleuata capacità professionale, spirito cl i altruismo e coraggio". Cielo de l J\ilediterra nco Centrale, 14 novembre 1942 ( D P.R. 22 maggio 1957) (Il.e. 1957, clisp. 14, p~g. 690)
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Mario RUGGIERI 1° A v i ere Motorista l'\aLO a Roma
MEDAGLIA di BRONZO
"Specialista a bordo di un idro in missione speciale, contribuiva ejjìcacemente alla ricerca di 11aufraght'di un nostro convoglio gravemente colpito dal nemico, e dopo l'ammaraggio cooperava con perizia ed abnegazione all'imbarco di n ove feriti gravi in pericolo di vita''. Canale d i Sicilia, 16-17 aprile 1941 (lU). 26 sette mb re l94 1) (B.C 1941, disp. 32, pag. 1342)
Alessandro RUGGER I' LADERCHI Tenente Pilota in S.P.E. - 144a Squadriglia - Livorno !\'aro ad Ascoli Pice no il 17 onobre 19l0
MEDAGLIA <li BRONZO (alla memoria)
"Durante un volo di esercitazione notturna, spinto da altissimo sentilnento del dovere, affrontava decisamente le difficili condizioni atmosfe1-iche sop ravvenute pur di porta re a termine La propria missione. Nella lotta contro gli elementi perdeva la vita ". Pressi dell'Isola d i Pianosa, 10 ottobre 1935 (R.D. 5 marzo 1936) ( 13. U. 1936. disp. ·13, pag. 183)
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Vittorio SACCHETTI Maresciallo Pilota Nato ad Areno il 27 ottobre 1902
MEDAGLIA di BRONZO
"Motoristct di linea aerea, sin dagli albori dell'aviazione civile si prodigava incessantemente per mantenere alto il prestigio dell'Ala italiana. In ollre 2.000.000 di chilometri volati in tutti i cieli, coadiuvava efficacemente il proprio comandante con grande capacità professionale, contribuendo al progresso nell'impiego degli aeromobili ".
12 febbraio 1926, 30 ap rile 1941 (R.D 31 ottobre 1942) (B.U. 1942, disp. 46, pag. 2494)
Vinicio SALVI Capitano Pilota Nato a Monteprandone (Ascoli Piceno) il 15 maggio 1933
MEDAGLIA cli BRONZO
"Istruttore e consulente per l'addestramento su caccia tattico leggero, presso una scuola di nazione alleata, durante un volo in formazione subiva una collisione che provocava grave danno alla seiniala sinistra del suo velivolo. Malgrado la limitata manovrabilità dell'aereo, rinunciava all'uso del paracadute e generosamente decideva di tentare il rientro alla base onde evitare possibili danni conseguenti alla caduta incontrollata del velivolo e salvare il velivolo stesso dalla completa distruzione. Con rara calma e perizia riusciva a compiere quanto si era prefisso portando felicemente a termine anche il d(fjìcile auerraggio ". Ercling (Ge rmania), 5 maggio 1961 (DJ' 23 maggio 1962) (B U 1962, clisp. 18, pag. 1210)
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Luigi SANDOLI Tenente Pilota Naco a Russì (Ravenna) I' 1 febbraio 1909
MEDAGLIA cli BRONZO
"Partilo in qualità di capo equipaggio con apparecchio da bombardamenro plurimotore che subito dopo ·il decollo a causa di un grave difetto ai c01nandi stcwa perprecipitare, con pe1'.(etto sangue freddo , intuito prontissimo ed alta capacità prq(essionale riusciva ad evitare la caduta ed a nprettderne il contrnllo. Nell'intento generoso di evitare qualunque danno al prezioso materiale aereo rinunciava ad un sicuro immediato al/erraggio di fortuna e fidando nelle sue capacitcì di pilota riusciva a portare a termine briltcmtemenle la dif fici/e e rischiosa manovra di allerraggio nel campo di volo, evitando qualsiasi danno al p ersonale ed al materiale. E<;empio di alto senso delle responsabilità, capacità prq(essionale e sangue freddo". Fronte della Manica (Aeroporto tvlelsoroek), 24 dicembre 1940 (B.U. 1941 , disp. 42, pag. 1868)
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• Sergio SANDULLI Tenente Colonnello Pilota Nato a Roma il 19 gennaio 1945
MEDAGLIA cli BRONZO
"Capo equipaggio di un elicottero del 1S' Stormo impiegato nella attività di soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto del 23 novembre 1980 con sprezzo del pericolo, effettuava una niissione notturna cli elevatissimo rischio per il trasporto in ospedale di Napoli di una bambina estratta dalle macerie di una casa di Lioni. L'intervento, condotto al limite delle condizioni di sicurezza per le proibitive avversità 1'neteo, la mancanza di radioassistenza e la zona montagnosa, era reso possibile solo gn,izie alfa rara perizia ed alla elevatissima preparazione professionale dell'Ufficiale. Chiara diniostrazione di altissimo senso del dovere e corap,gioso altruismo". Lioni , 28 novembre 1980 (D.P.R. 8 giugno 1982) (R .U. l982, clisp. lii, pag. 555)
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Siro SARI 1\11'.;ggiore /'v\ . rns in S.P.E. :\aw a Tgl<:sias (Ca) il 25 febbraio J 932
MEDAGLIA di BRONZO
"Durante un volo istru:z:ionale, in fase di atterraggio, il J\lfaggiore Pilota SARI Siro, a causa di una grcwe avaria ai cmnandi che poneva il velivolo in un precario stato di governabilitcì, veniva a trovarsi in una situazione particolarm.ente difficile e pericolosa anche per la bassissima quota, velocità e assetto critico. Con esemplare calma, perizia e alta professionalità riusciva ancora a governare il velivolo salvando così la vita dell 'allievo e la propria, evitando inoltre la sicura perdita dell'aviogetto ". Aeroporto di Lecce, 3 ottobre 1978 (D.P.R. 29 agos co 1981) (Il.U. 1981, clisp. 20, pag. 821)
Olavi SARKO Tenente Osservatore finlandese
MEDAGLIA cl i BRONZO
"Osservatore dell'apparecchiojìnlandese inviato alla Baia del Re per contribuire ai voli di ricerca dei naufraghi del Dirigibile Italia, compiva un volo in condizioni dWìcilifino all'Isola di Foyn e traeva in salvataggio il Capitano Italiano Sora ". Regioni Polari, giugno 1928 (R. D 18 maggio 1931) (B. lJ 1931, dbp. 26, pag. 480)
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Gavino SAU Aviere Scelto Armiere l\ato a La Maclclale na (SS) il 21 ottobre 1912
MEDAGLIA cli BRONZO
"Armiere di bordo gravemente ferito dallo scoppio prematuro di due spezzoni conservava contegno calmo e coraggioso, cercando di celare il proprio stato, per non infondere senso di disagio nei piloti cbe si accingevano ad eseguire una dijficile manovra di atterraggio coi motorl fermi . Magnifico esempio di volontà e di qualit(J. militari". Cielo di Ageclavia, 24 aprile 1937 (RD. 27 onobre 1937) (B lJ. 1937, clisp. li5, pag. 1031)
Angelo SAVARINO Tene nte Pilota - Scuola Osservatori Nato a Ilarolini (Siracusa) il 31 febbraio 1902 il 22 febb raio 1968
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MEDAGLIA di BRONZO
"In volo di esercitazione su apparecchio A. 120 con allievo osservatore, verificatosi un incendio a bordo in seguito a/fortuito scoppio di un artijìcio da segnalazione, ricusava di salvarsi mediante l'uso del paracadute e, malgrado la gravità del momento e la distanza del campo, decideva di guadagnare l'aeroporto a ciò indotto dal proposito di salvare il prezioso materiale a lui e,~lfidato. Con calmo contegno infondeva fiducia e serenità al proprio passeggero e spentosi l'incendio, riusciva, dopo delicata manovra ad atterrare.felicemente in campo. Mirabile esempio di cosciente ardirnento e perizia". Cielo di Grottaglie, 5 maggio 1930 (R.D. 8 agosto 1930) (B. U. 1930, clisp. 38, pag. 686)
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Guido SCOVENNA Capitano Pilota in S.P.E. Nato a Torino il 5 maggio 1903
MEDAGLIA cli BRONZO
"Durante un volo con apparecchio plurimotore, ver{/icatasi un 'avaria agli organi di comando, anziché affidarsi alla sicura salvezza con paracadute, manovrava, in gravi dijficoltà, con calma e perizia riuscendo a portare l'apparecchio ali 'atterraggio". Cielo cli Verona, 17 marzo 1936 (Suppi. n. ì al B.U. del 4 novembre 1936, pag. 32)
Giovanni SECHI Maresciallo Pilota Nato a Nule (Sassari) il 29 gennaio 1911 + il 10 dicembre 1942
MEDAGLIA di BRONZO
"Abilissimo primo pilota a bordo di velivolo da bombardamento, subito dopo il decollo, a pieno carico di bombe per un 'azione contro formazione navale nemica, in seguito ad improvviso arresto dei tre motori avvenuto su zona collinosa fortemente accidentata, con pronto intuito, a pochi metri dal terreno, ordinava lo sgancio delle bombe e con eccezionale perizia, ~/ruttando al massimo le doti dell'apparecchio, riusciva ad atterrare su un costone in brevissimo spazio portando in salvo l'intero equipaggio .". Aeroporto d i Derna, 29 settembre 1940 (R.D. 23 aprile 1942) (B .U. 1942, disp. 18, pag. 847)
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Bruno SEMENZIN 1° Aviere Motorista Naw a Pregansioli
MEDAGLIA di BROI\ZO
"Primo aviere motorista f acente parte di un equipaggio inviato in soccorso dì un aereo incidentato in piena Dancalia, si prodigava volontariamente con entusiasmo ed ardimento, al salvataggio del personale incidentato e successivamente al ricupero di importanti docum enti che si trovavano a bordo dell'apparecchio avariato, superando per due volte una d1fficile e faticosa marcia in zona torrida ed infida, concorrendo afronteggiare un gruppo di armati ostili presenti nella località. Esempio animirevole di solidarietà, di ardire e di senso del dovere ". Cielo di Ko randadda, 3-1-8 ottobre 1936 (IU). 25 marzo 1937) ( Fl.U. 19:~7, d is p. 17, pag. 385)
Alessandro SERA.FINI Tenente Colonnello Pilota ato a l\oventa di Piave (Cdine)
1
MEDAGLIA di BRONZO
"Capo di una fo rmazione di apparecchi da caccict durante u n volo in atmosfera agit.ata veniva investito da un gregario. Nonostante le precarie condizioni di stabilità del proprio apparecchio che aveva riportato considerevoli avarie al timone di profondità, manovrava con pronta intuiz ione ed ammirevole capacità riuscendo ad atterrare senza causare uteriori danni al velivolo ". Cielo di Foligno, 9 marzo 1938 (R.D. 20 marzo 1939) ( Fl.U. 1939, disp. 21, pag. 664)
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Giovanni SILVESTRI Maresciallo Pi lota Nato a S. Oonà di Piave (Venezia)
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota esperto e coraggioso, durante un volo di addestraniento, su apparecchio trimotore, con allievo di altra nazionalità a bordo, accortosi di grave avaria ad uno dei motori che minacciava di staccarsi e d'incendiarsi, anziché t~/Jìdarsi al paracadute, decideva, con alto senso di responsabilità, di tentare un atterraggio di fortuna, malgrado che il terreno sottostante fosse ·molto accidentato. Con ardita manovra, eseguila con sangue freddo e perizia non comuni, riusciva a portare in salvo l'equipaggio ed il prezioso materiale di volo, dando esempio di sommo altruisrn.o e di elevato spirito di sacrificio". Cielo di Trani (Bari), 16 novembre 1939 (R.D 20 marzo 1940) ( B.U. 1940, d isp. 13, pag. 357)
Luigi SIMONCINI Capitano Pilota Nato a Forlì il 17 aprile 1946
NIEDAGLIA di BRONZO
"Istruttore di volo di elicotteri, nel corso di missione addestrativa in montagna con due allievi a bordo, subiva irreparabile avaria al 1notore sorvolando .w na anfrattuosa e boschiva che offriva esigue possibilità di successo all'atterraggio di em.ergenza. Avvistato un dec!ivo, libero da ostacoli appena st4ficiente a contenere l'aeromobile, 111.antenendo eccezionale lucidità nella grave situazione di pericolo, effettuava con rara perizia l'unica manovra possibile, prendendo terra indenne. Salvava così la preziosa vita degli allievi ed il materiale a/fidatogli. Esempio del senso di responsabilifrì, della serietà e della capacità che animano la categoria degli istruttori di volo". Veroli (Frosi none) , 19 maggio 1975 (D.P.R. 16 marzo 1976)
cn.u. 1976, clisp. 9, pag. 689) - 624 -
Fernando SIMOVENTI 1° Aviere iVIotorista 4° Magaz. Princ. - Sesto Calende ,'\/,Ho a Milano classe 1904
MEDAGLIA di BRONZO
"Facente parte dell'equipaggio di un apparecchio S. 55, con ammirevole spirito di cameratismo e con sprezzo del pericolo, coadiuvava arditamente il superiore in una generosa gara di soccorso per trarre a salvamento, malgrado il mare agitato, quattro commilitoni che trovavansij(~riti ed in grave pericolo sui rottami di un altro velivolo che aveva capottato in pieno mare". Mare aperto di /Vlonterosso (La Spezia), 21 marzo 1930 (R.D. 20 novembre 1930) ( R U. 1930, cl is p. 51, pag. 900)
Ugo SIST Aviere Scelto 1v1arcon ista
.MEDAGLIA di BRONZO
"Jl:farcon.ista ,notorista pilota con. funzioni di tnotorista a bordo di apparecchio plurimotore pesante, volontario in un rischioso volo di coltegam.ento tra le lontane terre dell'lm,pero e la Madrepatria, svoltosi in avverse condizioni atmosferiche, con scali di fortuna ejfettuati in .zone desertiche e sconosciute e lungo un percorso quasi intermnente controllato dal nemico portava il contributo della sua proficua opera di specialista per il felice compi1nento della 111.issione". Cielo dell'A.0 .1. , de ll'A.S.L e del Mediterraneo, 3 ap rile-13 maggio ]941 (R.D. 26 seuembre 1941) (B.U. 1941, disp. 32, pag . 1345)
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Riccardo SORRENTINO Sergenle Pilora
MEDAGLIA di BRO;',!ZO (alla memoria)
"Pilota abile ed entusiasta al rientro da una missione di navigazione su velivolo a getto, subiva l'improvvisa avaria de/l 'impianto motore, mentre sorvolava una zona abitata. ,, · Nel generoso intento di portare il velivolo fuo ri di detta zona, ritardava il lcmcio con il paracadute ed era costretto ad effettuare un atterraggio di fortuna. La riscbiosissima manovra, pur condotta con estrema perizia, si concludeva, fatalmente, con l'olocausto del pilota". Ciclo di Grosseto, 31 marzo 1964 (D.P. 27 gennaio 1967)
(B.U. 1967, disp. 15, pag. 709)
Fe li ce SOZZI Maresciallo Pilota N;ito a Meda Lomell ina (PV) il 23 novembre.: 1906
MEDAGLIA di BRONZO
(1)
Sergente Maggio re Pilota - 1° Sto rmo Caccia
"Ardito ed abilissimo pilota da caccia, durante u11 volo di acrobazia, essendoglisi rotto improvvisamente il cavo di comando degli alettoni mentre eseguiva una vite orizzontale, anziché ajJìdarsi al paracctdute, riusciva con slancio ammirevole a rimettere l'apparecchio dalla posizione rovescia riportandolo a terra intatto ". Ae roporto di Gorizia, 22 agosto 1935 (R.0. 5 marzo 1936) (B. U. 1936, cJisp. 13, p.tg. l 87)
- 626 -
MEDAGLIA di BRONZO
(2)
Maresciallo Pilota
"Pilota di un reparto da caccia della R Aeronautica inviato nell'America Latina dava prova di esemplari virtù militari e professional-i prodigandosi infaticabilmente per il completo successo dell 'importante missione. Nella trasvolata delle Ande, compiuta per la prima volta da un reparto in formazione, confermava la sua alta capacità di pilota abile ed ardimentoso". Cielo dell 'America Latina, settembre XV-febbraio XVI (R.D. 28 marzo 1938) (B U. 1938, disp . 38, pag. 91'1)
Giuseppe SPADACCINI Tenente degli alpini
Nato ad Alba (Cuneo)
MEDAGLIA di BRONZO
"l({liciale osservatore entusiasta e provetto, si offriva volontario per la ricerca di un nostro velivolo d'assalto non rientrato da una azione di rnitragliamento. Individuatolo in zona desertica e accidentata, coadiuvava il proprio pilota nella d{[ficile manovra di atterraggio onde soccorrere e portare in salvo l'altro pilota che era rimasto ferito. Chiaro esempio di generoso cameratismo e sprezzo del pericolo". Cielo della Marmarica, 15 settembre 1940 (R.D. 19 luglio 1941) (B.U. 1941, disp. 22, pag. 862)
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Albe rto SPILLO Sottotenence Pilota !\'alo a Ferrara il 20 clice !llhrc 1916
+ il 24 dicembre 1940
MEDAGLIA di BRONZO
"Capo equipaggio di un apparecchio da bom,bardarnento, gravemente danneggiato in V0/0 per ['ur/0 COntro U11 fa lco, durante un rifornin,e11/0 Viveri ad un Presidio Coloniale, con pronta i11tuizione ed abilissima manovra atterrava feliceniente su una ristretta striscia di terreno collinoso nelle immediate vicinanz e dello stesso presidio . Effettuata la riparaz ione con mezzi di f ortuna, dopo un diff icile decollo riportava I ·aereo alla base di partenza". Cielo <li Uomberà, 8 dicembre 1938 (R.D . 22 ~ettcmbre 1939) ( B.U . 1939, d isp. 43, pag. 1390)
Domenico SPINELLI Tene nte Colonnello Pilota aro a Mouola (Taramo) il 28 gennaio 1919
MEDAGLIA di BRON7.0'
"Pilota collaudatore, durante un volo sperimentale con velivolo a reazione, a causa di una improvvisa avaria, veniva a trovarsi con il m otore spento e con i comandi d i volo gravemente impediti nella fo ro manovra. Anziché c~[jìdarsi al paracadute, affrontava il rischio di un difficile aflerraggio di emerP,enza che riusciva a compiere felicemente nonostante la limitata manovnthilità del veliuolo. I.a sua periz ia e la sua generosa e coraggiosa determinctzione, oltre che salvare La macchina dalla sicura distruz ione, permettevano cosi l'individuazione e l'eliminazione del/Inconveniente tecnico verificatosi ... Pratica di mare, 9 febbraio 1962 ( D.P.R 8 giugno 1963) (B.lJ. 1963, d isp. 16, pag. 1197)
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Pasquale SQUILLACCIOTTI Sergente Pilota Nato a Napoli il 2 gennaio 1918
MEDAGLIA d i BRON ZO
"Secondo pilota di un idrovolante da R. Nf. coadiuvava ejjìcacemente il primo pilota in un d{{ficile amnwraggio in alto mare, reso rischiosissirno dal forte carico dell'apparecchio e dalle avverse condizioni del mare, allo scopo di effettuare il salvatag,gio di tre naufraghi travolti dallo scoppio di una mina. Cooperava quindi con slancio e abnegazione a!l'inibarco dei nau/Ì"aghi a bordo dell'idrovolante". Acque cli Capri, 10 giugno 1940 ( R.D. 9 dicembre 1940) (B.U. 1941, disp . 2, pag. 51)
Elio STEMPERINI Sergente Maggiore R.T. 93° Gruppo Autonomo B.M . .Nato a T revi (Perug ia)
MEDAGLIA di BRONZO ( a ll a me moria)
"In un eccezionale volo di prova, che coronava 12 mesi di intenso lavoro e di impareggiabile abnegazione, rimaneva gravemente ferito; perdeva poco dopo la vita dichiarandosi lieto di sacr-Uìcarsi per !'Aeronautica Jlaliana" Orbetello, 2ì novembre 1930 (B.U. 1930, disp. 51, pag. 901)
- 629 -
Aldo STRINGA Magg'iore Pilota Nato a Torino il 25 agosto 1914
MEDAGLIA cli BRONZO
"Durante un volo di controllo di un velivolo G. 59 mentre stava eseguendo una jìgura acrobatica si verificava l'inceppamento del comando alettoni che lo sorprendeva in posizione rovesciata. Dando prova di eccezionale perizia e di sereno coraggio, rinunciava a lanciarsi col paracadute riuscendo a rimettere il uelivolo in assetto normale e ad atterrare regolarmente nonostante le com.promesse condizioni di manovrabilità della macchina". Campo di volo Ditta Aeritalia, 28 maggio 1953 (O P R 22 maggio 1957) (B U 1957, d isp. 14, pag. 688)
- 630 -
Amedeo SURIANO Maresciallo R.T.
'
r
Naw a New York il 26 giugno 1907
MEDAGLIA cli BRONZO
(1)
Sergente Maggiore R.T.
'~Marconista a bordo di un idrovolante, si prodigava con ent.usiasrno e intelligente iniziativa nel compimento di un raid, che assicurava all'Ttalia un ambito primato aereo internazionale". Monfalcone - Massaua, 18-19 ottobre 1934 ( RD. 11 marzo 1935) (B.U. 1935, disp. 12, pag. 276)
MEDAGLIA cli BRONZO
(2)
Maresciallo 3;1 classe R.T.
"Partecipava alla competizione Aerea Tstres-Damasco-Parigi in qualità di marconista ". (R .D 27 ottobre 1937) ([l.U. 1937, cl isp. 45, pag. 1031)
- 6.=n -
- .-
G iampaolo SUSI I Tc n~..nte Colonnello Pilo ta
Nato a Treviso il 30 dicembre 1937 + il 27 gennaio 1989
MEDAG LIA di BRONZO
"Pilota di velivolo F. 104/S, durante una niissione operativa effettuata in avverse condizioni atmosferiche, veniva raggiunto da un fulmine che provocava gravissimi danni alle strutture ed agli apparati di bordo, comprometten do il proseguimento del volo. Scartata fa soluzione del lancio immediato per evitare danni all'area densamente popolata che staua sorvolando, non poten dosi stimare il prohabile punto cli caduta del velivolo, attuava con periz ia tutte le procedure richieste dalla situazione. e riusciva a mantenere il controllo del volo. Rientrava, poi, regolannente alla base con l 'assiste1tza di altro uetivolo che n eljì·attenipo l'aveva intercettato. La sua presenza di spirito e le sue capacità professionali consentivano di evitare situaz ioni di pericolo a terzi, e di salvare il prezioso materiale affidatogli'". Istrana, 2 maggi o 1974 (D.P.R. 24 seuembrc 1975) (B.U. 1975, disp. 21, pag. 1368)
- 632 -
Alberto TACCHETIO Sottotenente Pilota Nato a Padova 1'8 g iugno 1917
MEDAGLIA cli BRONZO (alla memori ,1)
"Prirno Pilota di un apparecchio in norrnale esercitazione di volo ad alta quota, manteneva con calma e perizia la guida del velivolo malgrado si fosse sviluppato a bordo un violento incendio. Con la ferma volontà di riportare equipaggio e velivolo in campo, non si serviva del paracadute, che gli avrebbe dato sicura salvezza né abbandonava il posto di comando allorché, resisi vani tutti i tentativi per domare l'incendio ed essendovi ancora possibilità di salvarsi, l'abbandono del velivolo avrebbe portato questo a precipitare su di un centro abitato. Nel generoso tentativo perdeva. la vita, nobile esempio di abnegazione, di senso del dovere, di alto spirito militare". Cielo di Vicenza , 23 sette mbre 1910 ( R.D. 21 giugno 1941) (Il.LI 1941, clisp. 20, pag. 794)
- 633 -
Giuseppe TACCONI Aviere Scelto, Allievo Sergente, Allievo Pilota Na[() a Pavia il 14 aprile 1912
MEDAGLIA cl i BRONZO
"Allievo pilota, sorpreso da un improvviso e violento incendio alla quota di 2 .000 metri, con esemplare a8~1egazione e alto senso di responsabilità, malgrado le fiam11ie che P,ià lo investivano, indugiava nel volo librato sino ad allontananrsi dalla città su cui sorvolava. Soltanto quando ogni pericolo per 11,li abitanti era scomparso si gettava col paracadute toccando terra graueniente ustionato a breue distanza dai resti del! 'apparecchio ". Cascina Taccona (Monza), 17 ottobre 1930 ( R.D. 23 aprile 1931) (BU 1931, disp. 21, pag. 386)
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Alfredo TAGLIAVINI Sergente Maggiore Pilota Nato a Ferrara il 14 giugno 191 7
MEDAGLIA di BRONZO (alla mem oria)
"Pilota d'assalto di provato ua!ure, durante una esercitazione di volo, costretto ad abbandonare la formazione a causa del cattivo .funzicmamento di un motore, veniva a trovarsi col veliuolo in assetto molto pericoloso. Nel nobile intento di portare u salvamento il prezioso materiale a lui affidato, anziché salvarsi col paracadute, cercava di nportare l'apparecchio in campo, dimostrando freddo coraggio ed elevatissimo spirito di sacrijìcio. Nel generoso estremo tentativo, precipitava, inimolando la sua giovane esistenza nell'adempimento del douei-e" Cielo di El-Fuheiar (Bengasi), 4 gennaio 1940 ( R.D. 21 giug no 1941) rag. 794)
(]HL 194L disp. 20,
Federico TAMBURINI Sergente Maggiore Pilota f\aco a Bologna
MEDAGLIA cli BRONZO
"Durante una incursione notturna quale secondo pilota, in un incidente di atterraggio cbe provocava l'incendio del propi-io velivolo e di altro a terra, incurante della propria incolum:ità, si prodigava sino ul!'estreino per porre in salvo i inembri dell 'equipaggio e dei passeggeri riuscendo inollre ad organizzare il salvataggio cli un terzo velivolo che minacciava di essere raggiunto dallefiarnme". Castel Benito (Tripoli), 14 dicembre 1942 (D.P. 30 dicembre 1947) ( B U 1948, clis p. 5, pag, 248)
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Tommaso TANGARI Capitano G.A.r.i. Nato a Terlizzi (Bari) il 21 marzo 1908
ìV!EDAGT.TA d i BRONZO
"Presidente di una Comtr~issione per la ricerca delle cause che avevano determinato gravi ed inspiegal?ili incidenti di volo, esaurite senza esito tutte le prove e le ver[fiche a terra, proponeva di riprodurre in misura limitata, su un uelivolo ejjìciente, una anormalità che, a suo parere avrebbe potuto originare gli incendi. Partecipava quindi volontariamente ad un volo di prova su tale velivolo in co1npagnia del solo pilota. L'ardita iniziativa, compiuta con la piena coscienza del rischio che cornportava, si concludeua con un fortunoso atterraggio ai limiti del campo di volo e.forniva sicuri elementi per l'adozione dei provvedimenti a/li ad evitare il ripetersi degli incidenti lamentati su quel tipo di velivolo ". Aeroporto di Palese .!Vlacchie (Bari) , 28 aprile 1942 ( R.D. 13 maggio 1943) (B.U . 1943, clisp. 22, pag. 1365)
Domenico TAVERNELLI Sergente Maggio re Pil ota Na to a Milano il 25 luglio 1909
MEDAGLIA di BRO!\ZO (alla memoria)
"Combattente ualoroso della guerra di Spagna, già distintosi per il grande spirito combattivo durante le azioni sul fronte occidentale e sul .fronte della Nfanica, incontrava morte gloriosa in un incidente di volo auvenuto in terra straniera dopo aver dato un 'ultima eroica prova di non comune ardimento e di sereno sprezzo del pericolo ". Cie lo di Francoforte su l Meno (Germania), 11 gennaio 1941 (B U. 194 1, d.isp. 42, pag. 1868)
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Otello TEDESClll Avie re Scelto l'vlotorista
Na to a Reggio Emilia
MEDAGLIA di BROJ\ZO (,11la memoria)
"jvfotorista di un apparecchio in normale esercitazione di volo, si prodigava oltre ogni limite per domare l'incendio sviluppatosi a bordo e si a/fidava al paracadute dopo aver compiuto intero il proprio dovere, avendo già subito gravi ustioni in conseguenza delle quali perdeva la vita". Cielo cli Vicenza, 23 setternbre 1940 (RD. 21 giugno 1941 ) (B.U. 1941, disp. 20, pag. 794)
Vi ncenzo TERLIZZI Sottotenente Pilota
Nato a Roma il 4 maggio 1914 + il lOaprik 1972
I'v lEDAG LIA cli BRONZO
"Primo Pilota di un apparecchio "Cant Z. 506/B" che in volo di formazio ne a causa della rottura di una pala d'elica aveva riportato gravissime avarie tra cui l'abbattimento di un motore su un.o scc~/o, conservava grande serenità d'animo ed C?/Jettuava con non comune perizia l'ammaraggio in alto mare evitando ulteriori danni a/prezioso materiale di volo e portando in salvo l'intero equipaggio ". Cielo cli Augusra, 11 maggio 1939 (R D. 22 settembre 1939) (B.U 1939, cl isr 43, pag. 1390)
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Filiberto TERONE Sergente Maggiore Pilota Nato a Pcscosannita (BeneventO) il 2 maggio 1906
iVlEDAGLIA di BRONZO Cl)
Serge nte Pilota Scuola Pilotaggio R. Accademia Aeronautica
"Pilota di rara periz,ia ed istruttore esperto ed appassionato cadutop,li in vite l'apparecchio in seguito alla rottura della pedaliera, anziché mettersi in salvo col paracadute, preferiva rischiare la vita, in 1nanovre dWìcili e pericolose, per salvare il velivolo affidatogli. Nobile esempio di serena audacia e di alta concezione del dovei-e ". Capua, 5 ottobre 1932 (R.D. 26 novernbre 1932) (B.U. 1932, clisp. 51, pag. 996)
MEDAGLIA di BRONZO
(2)
Sergente Maggiore Pilota
"Pilota di provata perizia, durante un volo con plurimotore veloce, messo in allai-nie da terra per gravi avarie al carrello, con eccezionale calma e serenità, accertata l'entità del danno, pur essendo pienamente conscio del pericolo cui andava incontro, manovrava con rara abilità riuscendo con un felice atterraggio di fortuna a portare a salvamento l'intero equipaggio ". Cielo di Ferrara, lì giugno 1936 (Suppi. n. 7, al B.U. ciel 4 novembre 1936, pag. 34)
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Angelo TESSORE Tenente Colonnello Pilorn in S.P.E. J\ato a Torino il 14 agosto 189ì + il 15 marzo 1965
MEDAGI.TA d i BRONZO
"Avuta notizia che un apparecchio triniotore aveva atterrato in zona nemica in critiche condizioni, volontarianiente partiva con arditissima manovra dal campo di Dessiè, reso pressoché impraticabile dal maltempo e dopo lunghe e pericolose ricerche effettuate in d{fficilissime condizioni di volo, riusciva a rintracciare e portare in salvo a ivlacallè l'equipaggio incidentato . Esempio di perizia e di alto cameratisnio". Dessiè, 13 aprile 1936 (Suppi. n. ì , al B U. del 4 novembre: 1936, pag. 32)
Virgilio TEUCCI Tenente Pilota Kaco a Poppi (Arezzo) il 23 agosto 1910 + il 2 agosLo 1944
MEDAGLIA d i BRONZO
"Pilota di un reparto da caccia della R. Aeronautica, inviato nell'America Latina, dava prova di esemplari virtù militari e professionali, prodigandosi infaticabilmente per il completo successo dell'importante missione. Nella trasvolata delle Ande, compiuta per la prima volta da un reparto 'i'n formazione confermava la sua alta capacità di pilota abile ed ardimentoso". Cielo dell'America Latina, settembre XV-fe bbraio XVI ( R D. 28 marzo 1938) (B.U. 1938, d isp. 38, pag. 915)
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Giacomo T IMOLINA Aviere Scelro Motorista Nato a Sonci no (CR) il 18 giugno 1914 + il 12 novembre 1941
MEDAGLIA di BRONZO
"),farconista motorista pilota con.funzioni di niotorista a bordo di apparecchio plurimotore pesante, volontario in un rischioso volo di colleP,amento tra le /01//cme terre del/impero e la Madrepc1tria, svoltosi in avverse condizioni atmo-~/eriche, con scali di fortuna effettuati in zone desertiche e sconosciute e lungo un perco1~,;o quasi interamente controllato dttL nemico, portava il contributo della sua projìcua opera di specialista per il felice compimento della missione'·. Cie lo d e ll'A.0.l ., d e ll 'A.S.l. e del Me dite rraneo, 3 aprile - 13 maggio 1941 (R.D. 26 senemhrc 1941) (R U. 1941, <lisp. 32, pag. 1346)
Giuseppe T IMOLINA Sottotenente Pilota Nato a O rzinuovi (Brescia) il 21 ottobre.: 1916
MEDAGLIA di BRONZO (alla memoria)
''A bile p ilota da caccia già distintosi in audaci i111prese di guerra veniva prescelto per sperimentare nuovi mezzi luminosi di segnalazione di atterraggio. Durante un volo in nolfe il/une su velivolo da caccia monoposto, sebbene so1preso da condiz ioni atniosferiche cbe rendeuano assai gravosa la prosecu zione dell'esperimento, insisteva nel portare a compiniento la missione cl}fidataglifincbé, sopraffatto dagli elementi, immolava la giovane vita". l.in ate, 22 luglio 1941 (R.D. 23 aprile.: 1942) (R.U. 1942, <lisp. 18, pag. 843)
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Ze no TINTI Tene mc Pilota >lato a Firenze il .:$ marzo 1914
MEDAGLIA di BRONZO (ali.i memoria)
"Ardito ed abile pilo/a da caccia, già distintosi brillan1.emente in operaz ioni di guerra. venuto a trovarsi, durante 1111 volo d'allename11to, col velivolo in assetto Clllormale, con conseguellte caduta in vite verticale eseguiva insistentemente la manovra tendente a riportare l'apparecchio in linea d i volo, rinunciando alla salvezza ojfertagli dal paracadute. Nel generoso ed eroico tentativo di salvare il prezioso materiale di volo, trovava morte gloriosa··. Campoformido (Udine). 5 m arzo 1940 <R.D. 21 giugno 1941) (lì.TI 1941, d is p. 20, pag. 794)
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Carlo TONDI Mag,giorc Pilota in S.P.E. N:ito a Montese (MO) il 25 settembre 1952
MEDAGLIA di BRONZO
·'Nel corso di una missione su elicoflero A/ H 204 , durante la quale un improvviso cedimento interno determinava la completa rottura del sistema propulsivo, evidenz iava notevole prontezza di riflessi e 110 11 comune periz ia nell'eseg uire, nonostante le .~favorevoli condiz ioni di volo a bassissima quota, l'atterraggio d'emerRenza in autorotazione, reso estremamente rischioso per la presenza di rileva nti ostacoli naturali ed artificiali. In virtù della sua tempeslività di intervento e della sua elevata p1·0Jessionalità consentiva così l'incolumità de/l 'equipaggio e delL'cteromohile". Aeropo rto di Ciampino, 26 gennaio 1981 ( l).P R. 8 giugno 1982)
rn.u. 1982, disp. 14, pag. 556)
- 642 -
Walter TONELLI Sergente Pilota
Nato a Bologna classe 191 7
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota d 'apparecchio da bombardamento a 114(0 al rientro da ardita azione notturna su munitissima base nemica, non potendo atterrare nel previsto aeroporto data la presenza di caccia nemica, pur essendo al limite dell'autonom:ia rinunciava alla sicura salvezza con il paracadute, tentando nel buio della notte, su terreno sconosciuto e dij]ìcile, l'incerto, rischioso atterraggio nella !,peranza di salvare il materiale di volo ajfidatogli. Con abile, sicura manovra, su uno strettissimo spiazzo di terra riusciva ad ef/ettuare un pe1-fetto atterraggio. " lVIediterraneo centrale, 4 sette mbre 1941 (R D. 23 ap rile 1942) (R.U 1942, d isp. 18, pag. 848)
Alberto TORNIELLI Tenente di Vascello Osservatore
.MEDAGLIA di Bl{ONZO (;dia memor ia)
"Uf/ìciale osservatore durante il trasporto di un apparecchio compiuto in avverse condizioni atmosferiche, ·m algrado si accorgesse che in seguito alla df{fonnazione della cellula il pilota non aveva più il controllo dell'apparecchio, armato da altissirno senso di solidarietà anziché abbandonare il velivolo restava al proprio posto fino a che nella caduta e conseguente incendio trovava niorte eroica". Cielo d i San Lazzaro Parmensa, 1° dicembre 1933 (l{.D. 10 dicembre 1934) (Suppi. n. 6, al B U. del 31 dicembre 1934, pag. li)
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Ra ffae le TO RRIGIAN1 Tenete Pilora Nato a Firenz<: il 21 giugno 19Jli
MEDAGLTA cli BRON ZO (a ll a ,nemoria)
·'Ufficiale dotato di elevate' virtiì 111,i!itari, pilota da caccia di eccezionale ardimento, gregario audace ed abilissimo n ette più rischiose rncmovre acrobaticbe, durante una esercilctzione di acrobazia collelliva ve11iva a collisione con altro c.ippareccbio ed immolava la sua p,iovane esistenza nell'adempimento del dovere". Ciclo di Ciam pino Sud, 20 novembre 1939 ( R.D . 21 giugno 1941) (1.1.U. 1941. disp. 20, pag. ì 94)
- 644 -
Cesare TOSCHI Maggiore Pilota Nato a Ponomaggiore (Ferra ra) il 22 maggio 1906 + il 19 novembre 1941
MEDAGLIA di BRONZO
"Capo equipaggio di un velivolo BR 20 nella fase iniziale di ritorno da una azione bellica notturna su obiettivo fortemente d{/'eso, uenutogli a mancare totalmente il funzionamento di un motore, sj-ì'uttava abilmente la potenza dell'altro e la quota di!-.pcmihile riuscendo a sorvolare il largo tratto di mare che lo separava dalla costa . Impossih'ilitato a raggiun1sere la base di partenz:a, con ammirevole calma e perizia, 111,algrado la notte illu.n.e, tentava l 'atterraggio in una località dove riteneva trovarsi un campo di fortuna . La provviden ziale accensione della delimitazione di detto campo, avvenuta durante l'u.lti111.a fase della rnanovra, /!,li consentiva una tempestiva correzione in seguito alla quale poteva atterrare con danni irrilevanti al materiale e con l'equipaggio incolume". Pachino (S iracusa), 19 ottobre 1941 (R.D. 12 senembrc 1942) (RlJ. 194 2, clisp. 40, pa g. 2127)
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Guido TRAMONTANO Tenente Pilo ta Nato a Pagani (Salt:rno) il 1° marzo 1915
MF. DAGLIA cli 13RO NZO (alla memoria)
"l!fficiale Pilota di elette virtù ,nilitari, combattente valoroso e coraggioso de/l 'attuale guerra, durante la quale più volte aveva affrontato il nemico in vari com battimenti ae1-ei, durante un volo di trasf erimento, al d i sop ra di zona coperta di nebbia, intervenuta una avaria agli appamti motori anzicbé salvarsi affidandosi al p aracadute p referiva tentare un a tterraggio di f ortuna allo scopo di salvare il p rezioso materiale d i volo . Nel nobile intento perdeva la sua giovane vita··. Vallona comune di S. Martino di Venezia (Rovigo), 23 dicembre 1941 (R.D. 12 settembre 1942) (Il.U. 1942, disp. 40, pag. 2126)
Guelfo TRAVERSO Sergente Maggiore Pi lota
!\aro a Cam isano Vicentino (Vicenza) il 13 aprile 1914
MEDAGLIA di BRONZO
'Pilota da caccia di rara perizia e provato a rdimento, p,ià distintosi in altro incidente di volo nel quale riportava g ravissime ustioni tentando di riportare a salvamento il velivolo incendiatosi in volo, durante una esercitazion e di acrobazia collettiva veniva investilo da u n grega rio. Pur avendo l 'appareccbio seriamento danneggiato, rinunciava al sicurn salvataggio col pt1racadute e manovrando con abilità e sereno sprezzo del pericolo riusciva ad atterrare sul campo di partenza ". Cielo di Bengasi, 16 dicembre 1937 (RD. 20 marzo 1959) CB.U. 1939. disp. 21, pag. 66-1)
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Anton io TREMOLADA Sottote ne nte Pilota Nato a Milan<> il 9 fe b b rai<> 1914
MEDAGLIA cli BRONZO (alla memori.i)
"Pilota in addestrmnento su apparecchio plurimotore che durante una navigazione notturna subiva gravi avarie alle strutture, perfettamente conscio delle responsabilità che gli incombeuano, rinunciava alla sicura salvezza of-fertagli da un tempestivo lancio col paracadute, nel generoso tentativo di un atterraggio di.fortuna su terreno accidentato. Proiettato.fuori dell 'apparecchio a segu'ito dell'assetto assunto dallo stesso a bassa quota, trovava gloriosa 1norte nell'adempimento del suo dovere di soldato e di pilota ". Cielo di Cella d i Noceto, 3J luglio 1940 (KD. 19 luglio 1941) ( B c . 1941, <Jisr 22, pag. 861)
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Adriano TRERÈ SoLLotenence Pilota
NaLO a Genova il 7 febbraio 1916
MEDAGLTA d i BRO ZO
"Capo equipaggio su appctrecchio bimotore, durante u n volo d 'esercitazione, subiva per improvvisa avari'di il contemporaneo arresto dei motori: benché la notevole quota e l'impervietà del luogo rendessero possibile il lancio colparacadute, preferiva tentare un 'allerraggio di fortuna nel generoso tentativo d i salvare il prezioso materiale q/fidatogli. Dopo il d~/Jìcilissimo atterrar4gio, ej~ Jettuato con rara perizia e nel quale riusciva a salvare parzialmente il mate1iale e l'equipaggio, benché avesse riportato gravissime ferite che lo l'id11cevano in fin di vita, raccoglieva le ultirneforze per informarsi generosamente sulla sorte dei suoi compagni e p erfar mettere in salvo dall'i~fficia/e accorso i codici di bordo, perché non cadessero in 111c1110 di estranei. Magnifico esempio dicoraggio ponderato e cosciente··. Croce Lta di Montell o (Treviso), 18 ottobre 194 1 ( R.I). 12 settembre 1942)
(13.U. 1942, disp. 40, pag. 2127)
O ttorino TRTBOLDI Tenente Pilo ta d i Complemento
Nato a Brescia il 18 giugno 1910 MEOAGLIA di BRONZO
"Pilota di apparecchio S. 8 7 danneggiato durante un uolo dallo scoppio pretnatu ro di due spezzoni che f erivano due dei componenti l'equipctggio. con ammirevole calma e grande perizia eseguiva prontamente un difficile atterraggio allo scopo d i far soccorrere immediatamente i cam.erati feriti. Sbarcati questi riprendeva il volo per portare a compimento la propria m issione. Esempio di salde virtù militari e di capacità professionale·'. Cielo di Agedabia, 24 aprile 1937 (R. O. 27 ottobre 1937) (B.U. 1937. disp. 45. pag. 1029)
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Bruno TROCCA Capitano Pilota Nato a Trieste il 31 gennaio 1902
MEDAGLIA cli BRON ZO
"Capo equipaggio di provata abilità, con l'apparecchio mitragliato al suolo e ripetutamente colpito ·i n punti vitali, decollava in zona desertica ed esposta all'offesa nemica sottraendo così il prezioso materiale a sicura distruzione ". Giale, 4 aprile 1942 (R.D. 31 ottobre 1942) ( B U 1942, disp. 46, pag. 2495)
Luigi TROIS Sergente Maggiore Pilota 14° Stormo Bombardamento Nato a Costermano ( Verona) il 26 febbraio 1912 + il 15 giugno 1942
MEDAGLIA d i BRONZO
"Gregario di una pattuglia di apparecchi pesanti, sotpreso durante lanavigaz ione da avverse condizioni atnio~feriche, subiva a mille metri di quota il rovesciamento del velivolo. Persistendo l'apparecchio nella 'i'mbarcata fino a giungere a poche cenl'inaia di metri dal suolo, rinunciava a seguire il proprio passeggero nel lancio col paracadute e continuando a rncmovrare con calma, perizia e bravura, riusciva infine a rimettere il veliuolo in assetto normale. Evoluiua quindi per accertarsi della felice discesa compiuta nel j,-attenipo dal proprio passaggero e, ricongiuntosi alla fòrmazione, portava ottirnatnente a termine la m.issione di volo, atterrando poscia regolarmente alla base di partenza". Cie lo cl i Taglio di Porto Viro, 5 giugno 1935 (R.D 5 marzo l 936) (R.C. 1936, disp. 13 , pag . 187)
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Luigi T URCO 1° Aviere Motorista Nato a Codroipo ({;dine) il I :3 maggio 1915 + il 13 gennaio 1943
.vll:DAGLJA d i B RO.\JZ O
''Primo aviere specializzalo di elevate qualità professionali, durante 1111 volo di prova su di un nuovo tipo di velivolo da bombarda niento, in occasione di un atterraggio difortuna che si presentava oltremodo p ericoloso, con sei·eno sprezzo del pericolo coadiuvava fino all'ultimo il suo comandante nella diffìcile ma novra del uelil)olo. Nell'incidente, durante il quale rimaneva f erito, mante11eva calma e serenità esemp lare ··. Cielo di Pisa, 7 agosto 1941 (R.D. 14 settembre l941)
<O.e. 19-11 , disp. 37, pag. 1606)
Ca rlo UNTA Tenente Colonnello Pilota N~110 a Tori no il 10 marzo 1906 + il 20 marzo 1990
M F.DAGUA di BRO NZO
'Impegnato per la messa a pu nto di u n siluro aereo, in 11na serie d i prove sperimentali, compiute ~pesso in condiz ioni difficili ed al lini ile delle prestazioni, eseguiva 1111merosi voli nel corso dei quali si verificavano vari incidenti risolti tu ff i fa vorevolmente solo in virt1ì delta s11a m ra periz ia . In u no di tali uoli subito dopo il decollo subiva l'improvviso arresto dei motori. Con grande calma ed abilità riuscim ad ef( eltuare un allerraggio difor/1/Jla che consentiva /(I i11 columifà dell'equipclgP,iO e rid uceva al minimo i danni del materiale di volo". Padova , 21 marzo 1943 (D.P.R. 8 giugno 1963) (l3.Ll. 1963 , d isp. 16, rag. 119ì)
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Armando URGIUOLO 1° Aviere Armiere
Nato a Naroli il 4 luglio 1916 il 17 fe bbraio 1943
+
MEDAGLIA di BRONZO
"Conscio del grave pericolo cui si esponeva, con abnegazione e slancio si prodigava per il salvataggio dei nai~/1·aghi di un idrovolante incidentatosi in un ammaraggio notturno. Penetrato nella fusoliera, quando già l'acqua e la benzina l'avevano invasa, dopo grandi sforzi e nu.111,erosi tentativi, ostacolato dal buio profondo dell'ambiente venefico, riusciva con altri generosi a salvare quattro dei cinque naufraghi". Taranto, 21 giugno 1940 (R.D. 13 maggio 1943) (B. U. 1943, clisp. 22, pag. 1363)
Ma rco URSO Sottocenenre Pilota Nato a 1Vfess ina il 16 maggio 1915
MEDAGLIA di BRONZO
"Secondo Pilota di apparecchio da bombardamento, uolontario in unarischiosa e d~/ficile missione di volo in formazione, contribuiva nel portare brillantmnente a termine un volo di collegamento tra la Madre Patria e le lontane terre dell'Impero, superando con perizia pari al suo ardimento le avverse con. dizioni atmosferiche e le insidie di un lungo percorso svolto interamente su territorio nemico". Cielo della Tripolitana e de ll'A. 0 .I. , marzo 1941 (R.D. 30 giugno 1941 ) (B lJ 1941, disp. 17, pag. 660)
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Etto re VALENTI Tenente Pil ota N ato a Rovereto (Trento) il 1° dicem bre 1911
MEDAGLIA cl i B RONZO
"Partecipava ad un volo se;nza scalo cbe congiungeva, a tempo di primato, Roma con Addis Abeba, da ndo prova di ottime qualità professionali e contribuendo in gran parte alla riuscita della bellissima prova". Cielo d i Roma , Addis Abeba 29 aprile 1939 (R.D . 22 settembre 1939) (B U. 1939, clisp . 43, pag. 1390)
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Gastone VA.LENTINI Capitano Pilota Kaco a Rotmi il 20 settembre 1909 + il 26 d icembre 1974
.MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota a bordo di un idro Cant Z. 506/S in missione speciale, richiesto di effettuare ricerche e di portare soccorso ad un nostro convoglio gravemente colpito dal ne·m ico, rintracciava i resti del convogl-io e, avvistati segnali di soccorso, provenienti da una nostra unità da guerra ancora con.fiamme a bordo, aj]1"ontcwa il graue rischio di un ammaraggio in mare aperto ed agitato cooperando con perizia, abnegazione e fermezza d 'anirno a/l'imbarco ed al trasporto alla hase, di nove.feriti gravi " Canale di Sic ilia, 16-17 aprile 1941 (R.D . 26 settembre 1941) CB.U. 194 1, d isr. 32, pag. 1342)
Lucian o \TALLERI Capi tano Pilota Nato a Firenze il 13 d icembre 1920 22 maggio 1976
+ il
MEDAGLIA cli BRON ZO
"Durante un volo di addestrmnento su aviogetto da ricognizione tattica si verifìcava una grave avaria al rnotore che avrebbe determinato, entro pochi minuti, la impossibilità di controllo del uelivolo. Nonostante le con.dizioni criticissùne in cui veniva a trovarsi, reagiva con sicuro dominio di se stesso ed ej~ fettuava un atterraggio di emergenza su. un vicino aeroporto, salvando il velivolo dalla totale distruzione. Dimostrava in tali circostanze calma, perizia e coscienzioso ardimento". Malpensa, 24 settembre 1956 (D.P.R. 22 m aggio 1957) (B.U. 1957, clisr. 14, pag. 689)
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Gu ido VANORIO Capitano Pilota Naw a Na poli il 15 maggio 1931
!v!EDAGLIA di BRONZO
"Durante lo svolgimento di una complessa missione di volo condotta ad altissima velocità ed a bassissima quota, si veniva a trovare, per un guasto meccanico al velivolo, in precarie condizioni di manovrabilità. Scartata coscientemente la facile solu.z ione del! 'impiego del sistema di eiezione, con eccezionale perizia e calma riusciva a mantenere il difficile controllo del velivolo e, portandolo ad un riuscito atterraggio su base alternata, ad evitare la perdita del prez,ioso materiale e deprecabili danni a i sottostanti e densi insedia1nenti civili, consentendo inoltre la successiva ed efficace condotta della indagine tecnica volta ad evitare il ripetersi di analoghe situazioni. Esempio di non comuni doti militari e morali, di eccezionale abilità, di alto senso di responsabilità e del dovere". (0.l'.R. 20 dicem bre 1973)
cn.u. 1973, disp. 13, pag. 817)
Ezio VASCHETTO Maresciallo 3a classe R.T.
J
Nato il 28 aprile 1903 + il 12 febbra io 1975
MEDAG LIA di BRONZO
"Partecipava alla competizione Aerea Jstres-Damasco-Parigi in qualità di marconista" (R.D. 27 ottobre 1937) (B.U. 1937, disp. 45 , pag. 1031)
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Attilio VAZZOLER Tenente Pilota Naw a Susegana (Treviso) il 15 aprile 1915 + il 24 novembre 1956
MEDAGLIA di BRON ZO
"A bordo di apparecchio Cant. Z. 506 effettuava con peri.-z:ia, abnegazione ed alto senso di altruismo difficoltose ricerche di un apparecchio terrestre disperso in mare aperto durante una missione di guerra . Avvistato il velivolo semi-somm.erso, non esitava ad C{[/1·011tare l'incognita di un ammaraggio su mare agitato, riuscendo così a soccorrere cinque naufraghi per i quali ogni spercm.-z:a di salvezza senibrava ormai scomparsa". Cielo del Mediterra neo Cen tra le, 12 luglio 1940 (R.D. 21 giugno 1941) (13.U. 1941, clisp. 20, pag. 793)
Giuseppe VENOSA Marescia llo Elettricista Nato a Mern cli Sorrento (Napoli) il
6 aprile 1915
MEDAGLIA cli B RONZO
"Specialista a bordo di un idro in ·1nissione speciale, contribuiva ejjìcacemente a lta ricerca di naufraghi di un nostro convoglio gravemente colpito dal nemico, e dopo l'ammaraggio cooperava con perizia ed abnegazione alNmbarco di nove feriti gravi in pericolo di vita". Canale di Sicilia , 16-17 aprile 1941 (R.D . 26 setLembre 191i l ) (B U I 941, d isp. 32, pag. 1343)
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Giovanni VENTURI Marescia llo cli 2a cl. Pilota - 4° Stormo !\'mo a /\fo nt<: San Pietro ( Bologna )
NIEDAGT.TA cli BRON ZO
"Pilota da caccia arditissùno e di grande perizia, in volo acrobatico di pattuglia, malgrado che l'apparecchio danneggiato gmvemente per collisione con altro velivolo avesse perduto la s!fJbilità, rinunziava ad assicurare la propria salvezza con lancio in paracadute e riusciva con abile manovra ad atterrcwe". Cielo cli Gorizia, li 19 ottobre 1933 (l{.D. 19 marzo 1934) (B.C. 1934, disp. 12, pag. 224)
Claud.i o VENTURINI Capitano Pilota Nato ad Ancona il 20 marzo 1924
MEDAGLIA di BRONZO
"Abilissimo pilota di aviogetto da caccia, comandante titolare di Gruppo, si presentava volontariamente per eseguire una serie di voli a carattere sperimentale per accertare lo stato di efficienza del motore che aveva dato luogo ad inconvenienti. A causa dello scoppio del com.pressore, occorso a 1.000 metri di quota, e del propagarsi dell'incendio nella fusoliera che gli nietteuajiwri uso il dispositivo automatico di catapultamento e bloccava i comandi, superava le dijjìcoltà connesse con l'uso del coniando a mano dell 'abitacolo riuscendo a lanciarsi. Nell'abbandono del velivolo, per la elevata velocità raggiunta, urtava i timoni e riportava la }i'attura della tibia e del perone ed in tali condizioni prendeva terra. Dimostrava nella circostanza elevate doti cli perizia e di calma e clava modo col suo esemplare atto di coraggio di ricostruire le cause dell'inej~ jìcienza ed eliminare gli stessi inconvenienti sugli altri velivoli". Leno (Brescia), 21 maggio 1957 (D. P. 30 s<:tt<:mbre 1958) (B.U. 1958, d isp. 22, pag. 1790)
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Fra ncesco VERDOSCI Radiotelegrafista civi le
MEDAGLIA d i BRONZO
"Radiotelegrafista civile della Società Aero /Jspresso italiana, essendosi sviluppato un incendio a bordo dell'aeromobile sul quale trovavasi in servizio du rante la manovra di partenza e che determinava la distruzione dell 'apparecchio, si lanciava coraggiosamente tra le .Jìarnme incurante del gravissimo pericolo cui andava incontro e riusciua a trarre in salvcmiento un passeg2,ero rim.asto chiuso nella cabina già in preda alfe fiarnme, e successivamente due altri in procinto di annegare. Ese·m pio ammirevole di altissimo senso del dovere ". Mitilen e, 1O giugno 1930 (R D. 11 marzo 1935)
(B lJ 1935, clisp. 12, pag, 276)
Guido VERNA Ten ente Paracadu tista ='lato a Courgné (Torino)
MEDAGLIA d i BRONZO
"lstru/./.ore della Scuola paracadutisti, in occasione di un grave incidente di lancio con paracadute, occorso ad un allieuo affidato alle sue cure, confermando ancora una volta le qualità di ardirnento e di afta coscienza di cui già aveva dato prova, con prontissinia perce:Z'ione e rapidissima iniziativa personale, noncurante del grave riscbio cui si esponeva, riusciva a sottrarre l'allievo da tragica morte. Tarqu in ia, 11 dicembre 1941 (R. D 12 se ttembre 1942) (RU . 1942, d isp. 40, pag, 2127)
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Roberto VIA Capocecnico Principale, Direzione Generale delle Costruzioni ed Approvvigionamerni Naro a Roma
MEDAGLIA di BRONZO
"Caduto in acqua e sommerso, durante un volo di collaudo, riuscito a portarsi alla supe1ficie, con gener~so senso di solidarietà si prodigava per soccorrere il pilota grave1nenteferito, riuscendo nel suo nobile intento". Pass ignano .sul Tras imeno, 11 aprile 1932 (R.D. 1° agosro 1932) (B. U 1932, disp. 35, pag. 709)
Ugo VICENZI Tenente Pilota - 4° Stormo Caccia Nato a Trevers<:!tolo (Panna) 1'11 ottobre 1906 +
il 2 aprile 1981
1vlEDAGLIA d i BRONZO
"Pilota da caccia arditissimo e di grande perizia durante una esercitazione di pattuglia veniva investito da un gregario riportando gravi danni ai timoni di quota che rimanevano bloccati. Animato da sereno coraggio e spirito di sacrificio, anziché lanciarsi col paracadute e abbandonare alla distruzione l'apparecchio, manovrando con grande abilità e sprezzo del pericolo, riusciva ad atterrare in campo salvando il prezioso materiale". Cielo di Lucini co e di Gorizia, 5 febbra io 1932 (R.D. 24 marzo 1932) (B U 1932, disp. 17, pag. 352)
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Giovanni VIGNOLI Sottotenente Pilota cli Complemento Nato a Livorno il 10 luglio 1915
MEDAGLIA cli BRON ZO (a lla mcmori,1)
"[jjficiale dotato di alte virtù. militari, di ottime qualità di pilotagp,io, chiaro esempio di generosa abnegazione. Durante una esercitazione di volo, essendo venuto il suo apparecchio a grave collisione con quello di un gregario, fedele ai principii che tarf;e volte aveva dichiarato voler seguire in caso di incidente, dava proua di ferina calma e di vivo senso del dovere, tentando portare in salvo il suo aeroplano anziché qf.fzdarsi al paracadute. Ma nel nobile tentativo incontrava gloriosa niorte ". Cielo cli Gorizia, 2 luglio 1936 (Su ppi. n. ì al B.U. dd 4 novembre 1936, pag. 31)
Raimondo VILLA Assist.e nte Tecnico
MEDAGLIA di BRONZO (alla memo ria)
"Motorista a bordo cli un apparecchio navigante su zona montana in proibitive condizioni atmo.~/"eriche, essendo venuto a mancare il motore, anziché lanciarsi col paracadute si prodigava con alto spirito di sacrfjìcio a ricercare le cause dell'avaria. Riusciva a rimettere in moto il motore pochi istanti prirna che per il coz.zo dell'apparecch io contro la montagna la morte lo cogliesse al proprio posto di sacrfjìcio " Cielo cl i Fascia (Genova), 17 marzo 1934 (R.D 10 d icemb re 1934) (Suppi. n. 6 al B.U. d~l 31 dicembre 1934, rag. 5)
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Rodolfo VILLA Sottorencnte Pilota N::ito a l\,Joncecom patri ( Roma ) il 5 novembre 1909
MEDAGLIA cli BRONZO
"Secondo Pilota di un trimotore da bombardamento in partenza pe1" un 'a.z:ione bellica, dirnostrava serenità e p eriz ia n el coadiuvare il primo pilota in una dUficile manovra di atterraggio imposta dalla sopravvenu/CI rottura di un tirante''. Ciclo di Spagna, 10 febbraio 1937 ( R.D. 3 maggio 1938) (Suppi. n. 5 ,il B.U. d<.:I 15 onobrc 1938, pag. 24)
Bartolomeo VILLAR Maresciallo Mocorista Nato a Villafaleuo (Ctm eo) classe; 1902
MEDAGLIA cl i BRONZO
"Con grande sprezzo del pericolo, cora.qsio e senso del dovere non comuni, si lanciava tra Le.ficminie di un apparecchio plllrimotore incendiatosi p er urto contro un 'aviorimessa riuscendo a f1 ·arre in salvo ti secondo pilote, e cooperando in modo preminente al soccorso dei rimanenti membri dell 'equipaggio''. Aeroporto •Acroital ia•·, Torino, 2 maggio 1917 ( D.P.R. 17 giugno 1948) (B.! J. 1948, clisp. 15, pag. 989)
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Mario VITALINI Tenente Pi lota Kaco a Roma il 19 ouobre 1911
Jv1EOAGLIA di BRO!\ZO
"Pilota capo equipaggio di eccezionale capacità, in volo prova di un velivolo da trm,porto, a causa della improvvisa rottura nei rrwntantini sostegno gli veniva a niancare il timone di direzione cbe rovesciandosi sui piani orizzontali bloccava il timone di prclondità. Malgrado il pericoloso assetto assunto dal! 'aereo e la dijfico/tà di governarlo, con magnifica calma e rara perizia, manovrando con i motori ed il comando del piano Jìsso di coda, riusciva a rimetterlo e a dirigerlo all'atterraggio. Dopo due vani tentativi che lo costringevano, in condizioni precarie, a compiere tre giri del campo, riusciva la terza volta a condurre il velivolo nelle migliori condizioni all'atterraggio, che eseguiva maestrevolmente portando in salvo le vite umane ed il prezioso materiale a lui C(/{idato". Cie lo cl i Roma , 6 giugno 1941 (R.D. 26 settembre 1941) (B.U 1941, disp. 32, pag. 1343)
Elio VITTORINI Aviere Scelto Motorista Naw ad Ancona
J'v1EDAGLTA cl i BRON ZO
"Sviluppatosi un incendio a bordo di un velivolo a terra, c~ffrontava il grave rischio delle Jìarnme che già avevano preso elevate proporzioni, riuscendo ad azionare gli estintori di bordo e successivamente a domare il.fuoco salvando da totale perdita il prezioso materiale di volo ". Regio aeroporto di Sciacca , 15 luglio 1941 (R.D. 12 settembre 1942) (B
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U. 1942, clisp. 40, pag. 2 126)
Renato VIVANI Ma resciallo 3a classe Pilota
MEDAGUA di BRONZO (alla memori a)
"Valoroso ed esperto pilota di velivolo da caccia, durante una missione di navigazione et bassa q1tota, CO'Y}sapevole del rischio che il repentino peggioramento delle condizioni atmosferiche lungo la rotta, comportava, non esitava a seguire il capo p attug lia pur di non venire meno ai principii di disciplina degli aviatori italiani. In questa generosa determinazione, insidiato dalla visibilità ridotta a zero urtava il suolo a breve distanza dal proprio comandante, immolando la sua giovane esistenza tutta dedita al servizio dell Arma Azzurra··. Cielo d i Madonna del Monte (Padova), 12 g iugno 1962 CD. P. 27 gennaio 1967)
( l3.U. 1967, clisp. 15, pag. 709)
Antonio VIVJANI Tenente Pilota :--Ja ro a Crema (Cremona) il 17 genm1io 1902 + 1'8 febbrnìo 1965
.MEDAGLIA di BRONZO
"Capo equipaggio abilissimo di velivolo da bomha rdcmwnto, durante una esercitazione notturna, per improvvisa avaria che comprometteva la condotta delf"apparecchio, conscio del g rave pericolo incombente, rassicurava i compagni di volo e con manovra pronta e decisa riusciva ad atterrare. Nella grave e pericolosa situazione in cui era venuto a trovarsi per l'incendio che già divampava a bordo, usciva per ultimo tra le fiamme che auviluppavano la cabina di pilotagp, io. Esempio di perizia e di alto senso del dovere". Cielo di Lonate Pozzolo, 29 luglio 1940 ( R.D 21 g iugno 1941)
( 13.U. 1941, disp. 20, pag. 795)
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Guglielmo VOLLARO Tenente Pilota in S. P.E. - LXXXVI Gruppo Autonomo B .Nl. Naw a Sorrento (Napoli) il 19 novembre 1907
MEDAGLIA cli BRONZO
"Secondo Pilota di un apparecchio S. 55 che in un volo di esercitazione aveva riportato gravissinie avarie per la rottura di una pala dell'elica posteriore, con encomiabile serenità e perizia coadiuvava il proprio comandante nella dW,ìcile manovra di ammaraggio, evitando ulteriori danni al prezioso materiale di volo e portando in salvo l'intero equipaggio". Mola di Bari, 20 maggio 1935 (R D. 5 ma rzo 1936) (B.U. de l 1936, d is p. 13, pag. 186)
Anton io VOLPI Sergente Maggiore Motorista - Comando Aviazio ne Alto T irreno Nato il 29 settembre 1907
MED AG LIA cli BRON ZO
''Durante un volo di ricognizione, accortosi d 'una grave avaria all'apparecchio che avrebbe potuto determinare gravi conseguenze per l'equipaggio e pel materiale, saliva sul castello motore per riparare il guasto, esponendosi al rischio di p, recipitare o d 'essere investito dall 'elica . Riparava l'avaria, rientrava al suo posto superando nuove difficoltà e serio pe·ricolo". Ventimiglia a l largo di Livorno, 11 ottobre 1935 (R.D. 5 marzo 1936) (B U. 1936, dis p. 13, pag . 188)
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G ustav WEBER Maggiore Osservatore
MEDAGLIA cli BRONZO
·'Ufficiale osservatore a bordo di velivolo da ricognizione che, durante u.na missione di guerra nel Mediterraneo Centrale, aveva avvistato in mare alcuni cornponenti l'equipagg io .di un velivolo italicmo abbattuto da apparecchi nemici, assecondava validamente il capo equipaggio nelle operazioni di segnalazione a terra e nel guidare sul posto un idro-soccorso nazionale. Durante tali operazioni, svoltesi in zona insidiata dalla caccia nemica e protrattasi fino at salvataggio compiuto, dava prova di alto senso di cameratismo e di uivo spiri/o di abnegazione". Ciel o ciel .Mediterraneo Centra le, 15 giugno 19'12 (R.D. 24 ottobre 1942) (B.U. 1942, disp. 34. pag. 1759)
Lino ZACCARIA Sergente P11 ilo ta -
3°
Stormo Caccia
Nato a Trieste
MEDAGLIA di BRONZO
"Con alto sentimento del dovere, rinunciando alla sicurezza di un lancio col paracadute, portava in salvo il proprio apparecchio gravemente danner~giato in una coL!isione durante una esercitazione di pattuglia". Bresso (Milano), 25 marzo 1932 ( R.D 19 maggio 1932) ( B.li. 1932, disp. 24, pag. 456)
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Narcisio ZAMPIERI 1° Aviere Montatore Nato a Fiesso d'Artico (Venezia)
MEDAGLIA d i BRONZO
"Prirno aviere rnontatore in qualità di rnitragliere a bordo di un velivolo da ricognizione strategica precipitato in seguito ad avaria riportavajèrite gravissime. Per oltre tre ore, durante le operazioni di soccorso, pur essendo immobilizzato, rincuorava gli altri compagni feriti ed insisteva perché venissero estratti per primi dai rottami dell'apparecchio, nascondendo le proprie sofferenze dovute alle ferite riportate e rese più. acute dalla temperatura rigidissima. Trasportato in un ospedale tedesco col suo eroico comportarnento meravigliava gli stessi sanitari, insistendo perché a lui fosse riservato ! 'ultimo turno di medicazione, solo rammaricandosi di non poter seguire il proprio reparto sul nuovo_/1-onte di opera.z ioni". Fronte d e lla Manica, Francoforte sul Meno (Germania), 11 gennaio 1941 ( RU 1941, clisp. 42, rag. 1869)
Ugo ZANNIER Sergente 1vlaggiore Pilota Nato a Planzetto
MEDAGLIA di BRONZO
"Pilota di eccezionale bravura, dotato cli alto spirito militare, durante un 'esercitazione acrobatica in pattuglia, investito da altro uelivolo che causava grave avaria al proprio, anziché ajfidarsi al paracadute, con audace ed ardita manovra ed intelligente uso delle leve di cornando, riusciva a rientrare in campo salvando il materiale di volo". Cielo cli Bengasi, 21 gennaio 1937 (R.D . 25 marzo 1937) (B.U 1937, clisp. J7, rag. 385)
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Lambe rto ZAPPAGOSTA Aviere Scelro Montarore - 144a Squadriglia di Livorno MEDAGLIA di BRONZO (alla memoria)
"Durante u n volo d 'esercitazione n otturna, spin to da altissimo senNmento del dovere, affrontava decisamente le difficili condizioni atmo.~feriche sopravvenute pur di p orta re a termi11e la propria rnissione. Nella lotta contro gli elementi perdeva La vita". Pressi dell'Isola di Pian osa, 10 ortobrc 1935 (R.O. 5 marzo 1936) (R.U. 1936, <lisp. 13. pag. 184)
Giovan ni ZAPPETTA Tenencc Colo nnello Pilota :-Jato a Panni (Foggia) il 3 novembre 1901 + 1' 11 ge nnaio 1979
MEDAGLIA di BROl'\ZO Ol
Maggio re Pilorn .
"Partecipava come pilota a bordo di un appareccbio da turismo di limitata potenza, privo di inipian ti radio, ad un volo senza scalo che allacciava rapidam ente Roma alla Capitale dell'!rnpero, al/rauerso dijficoltà di percorso ed avversità atmosferiche non comuni. · Con la sua p eriz ia contribuiva ejficacemente al successo della bellissirna prova che dimostrava le possibilità dell'Aviazione da Turismo anche nel campo pratico del rapido allacciamento della Madre Patria con i territori dell 'Impero ". Ciclo cli Roma - Addis Abeba, 5 marw 1939 (R.D. 22 settembre 1939) (B.U. 1939, disp. 43, pag. 138)
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MEDAGLIA di BRONZO
( 2)
Tenente Colonnello Pilota.
"Durante un volo sperimentale, sviluppatosi un incendio a bordo, con calma e precisa ualuta:z:ione, benché Je1°ito e ustionato, rinunciava ad affidarsi al paracadute e portava il veliuolo a salvamento. Pennetteua così, con le notizie che poteva fornire e con le dirette indagini l'ulteriore messa a punto del materiale di volo". Guidonia, 28 agosto 1941 (KD. 23 aprile 19-12) (Il. U. 1942, di.sp. 18, pag. 848)
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l
Felice ZOPPI
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"vJaresciallo 3a classe R.T
MEDAGLIA di BRONZO
"Partecipava alla competizione Aerea fstres-Dam.asco-Pari,gi in qualilà di marconista ". (R D. 27 ottobre 1937) (BlJ 1937, clisp. 45, pag. 1031)
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Giovanni ZORN Maresciallo Pilota Nato a Pergine (Tren to) i l 23 giugno 1909
MEDAGLIA di BRONZO
"Abile ed esperto istrutto:,e della Scuola Addestramento C.T durante una esercitazione acrobatica in coppia veniva investito dall'apparecchio del gregario. Caduto in avvitamento in conseguenza della notevole d(!/orm.az ione al timone di direzione riportata nella collisione, pur rendendosi conto della gravità dell'avaria, con sereno sprezzo de/pericolo rinunciava afta sicura salvez.za che gli avrebbe ojferto il paracadu te e manovrando con calma ed· abilità riusciva a riportare l'apparecchio a terra senza causare altri danni al 1nateriale di bordo. Bello esempio agli allievi di alta comprensione del dovere di istruttore di volo ". Cielo cli Udine, 24 luglio 1940 ( R.D. 19 luglio 1941) (RU. 1941, clisp. 22, pag . 862)
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Raoul ZUCCONI Capitano Pilota N~Ho a Cameri no (Macera ta) il 10 ottobre 1909
MEDAGLIA d i BRONZO
"Pilota di velivolo da bornhardamento a tu.Ifa, in volo notturno in mare aperto mentre dirigeva verso l'obiettivo, veniva improvvisamente avvolto da dense volute di.fumo sprigionatesi dal rnotore incendiato . Dopo inutili tentativi per danzare le.fiamme, conseruando un. m.irahile sangue J1·eddo, irwertiva la rotta liberandosi del carico. Giunto su terra, rinunciando alla sicura salvezza che gli ojfriva il lancio col paracadute, pur di tentare il salvataggio del prezioso niateriale di volo, C?[/ettuava un atterraggio di fortuna su zona collinosa e accidentata riuscendo nell'intento con la sua abile e sicura manovra . C'biaro esempio di perizia professionale, di audacia e di attaccamento al dovere ". Cielo de l Mediterraneo Centrale, 4 settembre 1941 (RD . 23 aprile 1942) (13 U 1942, disp. 18, pag. 848)
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ELENCO GENERALE DECORATI On ordine alfabetico)
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ELENCO GENERALE DECORATI COGNOME
NOME
ORO
ABBRIATA ACCARDO AGELI..0 AGOSTINELLI AGOSTINI AIELLO ALBA.LUSTRO ALBANI ALBANO ALBERTINI ALDROVAN DI ALFANI AMBROSINO AMISANO AMUNDSEN ANASTASIA ANDRICH ANELLI ANELLI ANFUSO ANGELERI ANGERER ANTONELLI APPIGNANI ARAMLl ARATA ARDÙ ARDUINl ARGENTO ARGENTON ARTINA ASSENNATO ASTI AURILI AVVISATI
RENATO FERNANDO FRANCESCO ALBERTO SERAFINO DOM ENICO FERRUCCIO EDGARDO ROMANO GIOVANNI GUELFO QUIRINO ivlAGDALO ETTORE ROALD DOMENICO ALVISE GIULIO RAFFAELLO EDOABDO ROBERTO FEDERICO RAFFA.EU~: ROCCO MARIO ORAZIO UBALDO TULLlO ROBERTO ALBERTO FRANC!":SCO MARIO FRANCESCO GIUSEI~PE LUIGI
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BRONZO
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COGNOME
NOME
ORO
BABBI BACCHINI BACKMAN BADII BAIOCCO BAISTROCCI. li BALBO BALDI BALDINI BALDINI 13ALLATI BALl.FTTA BALLETTI BALLI BANCH IERI BAAALE BARBA l3ARBACJN1 BARRI CINTI BARBIERI BARBIERI BARCA BARGAGNA BARILLI J3ARONDINI BARO_ ·1 BASCHIERA BASEVI l3ASILE BATI.'AG LIA BJ\YLON BEDOGNT BELLINELLO BELLINI BELLONCI BELLOTI'I BELLOTTO BELLUCCI BELTR.Al'v1I 13ELTRAMO BELTRAMO BENATO
CASIMIRO GIUSEPPE
ARGENTO
1 1
I MARIO PIETRO UGO ITALO OSVALDO MARIO VINCENZO G IORGIO LUIGI LUIG I CESARE ALESSAND RO NELLO ALFREDO LUCIO DANILO ALBERTO GIULIO P IETRO fRA_ CESCO ENZO PLINIO FRA~CESCO LANFRANCO GIORGIO Vl'ITORIO MARINO GIUSEPPE UG O DARIO STANISLAO ENRICO CORINTO MARIO DORVÀ MARIO ER ESTO PAOLO ORAZIO
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BRONZO
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COGNOME
NOME
ORO
BEONIO BROCCHIERI BERALDI BER.ARDI BERETIA BERETIA BERNAZZANI BERNOCCHI BERTA1-I BERTOCCI BERTOCCO BERTOLI BA.DOLI BERTOTTI BERTOTTO BERTOZZI BERTUZZI BERTUZZI BE1TINELLT BIANCARDI BIANCHEDI BIANCHI BIANCO BICCOLINI BTEGO BIGNAt\,H BIGNAMINI BILANCIO NI BIONDI BISEO BISIGHIN BIZZINI BLASUTTA BOCCIARELI.I BOCOLA BOER BOERO BOLDETTI BOLONGARO ROMBETTI BONA BONACINI BONADEIS BONELLO
VITTORIO SALVATORE PIETRO ALESSANDRO GlOVANNl CESARE MARIO ERMES WALTER GIUSEPPE LUIGI GIUSEPPE CARLO ENRICO CARLOS VINCENZO ARTURO ALMERICO ALESSAN DRO LUIGI VITTORIO MANLIO FRANCESCO LUIGI RICCARDO ALARICO LUIGI ATIILIO RUGGERO ANTONIO TITO LORENZO WILLY LUIGI GIUSEPPE ADRIANO PIETRO ALESSANDRO GASPARE CESARE NICOLA FRANCO
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ARGENTO
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COGNOME BONIFACI BONINI BONZI BORANGA BORDIGNON BOREA D 'OLMO BORGHETTI BORGOGNO BORGO NOVO BORINI BORROZZINO BOSCHETTI BOSSI ROTA.NO BOTTIGLIERO BOTTOLI BOVEl:U BOVOLENTA BOZZANT BRAGHETTA BRAMBILLA BRAMBILLA BRANCATO BRANDI BRANDOLINI BRASINI BRAZY BRESSAN BRESSANELLI BREVEGLIERI BREVI BREZZI BRINCI BRISSOLESE BRIZZOLARI BROLATTI BRONZETTI BRUGALETTA BRUSCOLI BUCCHERI DUCCHI BUFFA
NOME
ORO
GIANCARLO GUIDO LEONARDO EUGENIO GIUSEPPE GIAN MARCO BRUNO UGO ANTO NIO AMEDEO SALVATORE GIUSEPPE ORESTE EDOARDO PASQUALE GUIDO ALDO BRUNO PASQUALE SERGIO BRUNO ERNESTO GIACOMO RAFFAELE TOMMASO GIOVAN NI GILBERT FRANCO LUIGI F RANCESCO ALESSANDRO ANDKEA BRUNO CARLO ALBERTO GINO ALESSANDRO ALVARO GIOVANNI ZVIARCELLO GIUSEPPE ANGELO GIOVAN NI
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ARGENTO
BRONZO
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COGNOME
ORO
NOME
ERNESTO BUGLIONI GADDO BUGNI LORlS BULGARELLI CARLO BUSCAGLI.A. DARIO BOSONI GIULIO CABASSI GIUSEPPE CACCIA REMO CADRTNGHER ENZO CAGLIANONE STEFANO CAGNA MICHELE CAISELLI PASQUALE CALABRESE EDUARDO CALABRESI GlNO CALLIERI JACOPO CALÒ CARDUCCI CARLO CALOSSO GIOVANNI CA.MANA ROBERTO CAJ.v1INITI CLAUDIO CAMPI E1TORE CA./l.1PTNOTI CAMPOS DE ARARIPE M. JORIMIR MICHELE CANNELLA LETTERIO CANNISTRACCI GIORGIO CANNONIERI DANILO CANOVA CARLO CANT ILENA ALBERTO CANTONI OTTORINO CAPELLINI SALVATORE CAPODANNO GINO CAPPANNINI GIOVANNI CAPPELLI NICOLA CAPUTO GTANNETTO CARA ERMINIO CARANTI FTORINO CARELLI G OJDO CARESTIATO DANTE CARMAGNOLL\ BERNARDO CARRERA LICIO CARRI GIOVANNI CARRIERO GUIDO CARTACCI - 67ì -
ARGENTO
BRONZO
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COGNOME CARUSO CASAGRA_ . DE CASAROSA CASE CASMIRO CASSINELLI CASTELLANETA CASTELLANI CATALANO CAVALIER DE C. CAVICCHI CAZZANIGA CECCACCT CECCONI CECCOTTI CECCOTTI CELOTTO CENERELLI CEOLETTA CERIANI CERRI CERVI CESARO CHIALE CH IANDRERO CHIANTIA CHIAPPARO CHIARA.MONTE CHIESA CHIODI CHIURATO CTALENTE CIAPPARELLI CIARALLO CIMA CINEL CIRIGNANO CITI CIVOLJ COCCHI CODOGNOTTO COLAGIOVANNI
NOME
ORO
SALVATORE ALDO FRANCESCO GIOVANNI AUGUSTO GUGLIELMO PASQUALE GORI MAURO ALBERI' ERNESTO GIULIO CORRADO FAUSTO GIUSEPPE LIVIO ANTONIO LUCIANO G. BATTISTA ANTO_TfO MAURIZIO EMILIO ELIO GIOVANNI RENZO TANRICO ALFONSO FRANCESCO RENATO ANTONIO BORTOLO ANTONIO ALESSANDRO GIUSEPPE GIOVANNI ALESSANDRO BRUNO ANDREA PAOLO AMERIGO GIUSEPPE MICHELE
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ARGENTO
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COGNOME
NOME
ORO
COLOGGI PASQUALE COLOMBO AMBROGIO COLUCCI EUGENIO COMANI ENRICO GIUSEPPE CO.MANI COMI MARIO COMO CESARE CONDIPODARO MARCHETTA IGNAZIO CONTI ARNALDO CONTI CORRADO CONTI PINO VIRGILIO CONTU CORREA DE MELLO FRANCISCO D E ASSIS CORSINI MARIO CORTINOVIS LUIGI NINO COSTA COSTA SANSEVERINO FRANCESCO COTICHINI NATALE COTTONE BASILIO COVRE TULLIO CRAINZ EMILIO CRISTINA GIORGIO GENNARO CROCE CROCI CARLO CROIA FERRUCCIO CROSTO TULLIO RE NATO CRUCCIANELLI GIOVANNI CUBEDDU CUGNASCA CARLO CUPINI SAMUELE VALENTINO cus CUTRY GUIDO D'AMICO FRANCESCO D'AMICO NICO LA GIANFRA_ reo D'ANTONIO D'EMILEI EMILIO DAGASSO ROBERTO DAL MOLIN TOMMASO DA 1'vlONTE GIUSEPPE DAZZO GIUSEPPE DE BERNARDI MARIO GIOVAN NI DE BRIGA. TI
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ARGENTO
BRONZO 1
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COGNOME
NOME
DE CARO DE CORTI DE FEUDIS DE GRADI DE LOSA DE PINEDO DE PORTO DE ROSA DE ROSA DE SANTIS DE STASIO DE VITTEMBESCHI DEG GIOVANNI DEGL'INCERTI DEL BUFALO DEL PRETE DELLA GATTA DELLA VALLE DENTICE D ' ACCADIA DEPARI DESIDERIO DI AICHELBURG DI BIAGIO DI LOLLO DI MAURO DI PASQUANTONLO DI SILVIO DIETRICHSON LEIF DOLCINI DONADELLI DONATI DRAGHELLI DUCATI DUGNANI DUMA DUTI DYOTT FONTENELLE ECCLI ESALI EVANGELISTA FABBRI FABBRICINI
CLODOlvIIRO ETTORE G . BATTISTA CARLETTO FRANCESCO FRANCESCO 1 CESARE EGIDIO GIOVANNI GIOVANNI VITTORIO IVO 1 LUIGI ENRICO 1 DOMENICO CARLO 1 GIUSEPPE GIANCARLO LUIGI FRANCESCO VITTORIO WILFRIDO EMILIO ROBERTO NICOLA 1 CAMILLO SILVIO RAGNAR GINO RENATO RENATO EMILIO 1 BRUNO GIUSEPPE AURELIO ORAZIO HENRIQUE RAYMUNDO ERNESTO KARL VINCENZO ALCIDE LORENZO
ORO
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ARGENTO
BRONZO 1
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COGNOME
NOME
ORO
FABRIZI FACCIOLI FAILLI FAIS FALCONI FALONE FANELLI FARNETI FASOLI FEBBRILE FEDELE FEDERIGI FEDI FERIOLI FERRARI FEKRARIN FERRARINI FERRERO FERRETTI FERRl FERRI FIGINI FILJPPI FILIPPI FIORAMONTf FIORI FIORINI FIORITO FIRRISI FLAMINI FLORIDI FOCA.CCI FOGLIA FOIS FOLTNEA FORCONI FORMISANO FORTUNATI FORTUNATO FOSCHI FRABETTI FRAGIACOMO
FABRIZIO MARIO DANTE LUIGI TITO PASQUALE ACHILLE RUGGERO ETTORE STEFANO MARIO FORTUNATO ALBERTO PRIMO ALBERTO ARTURO GUERRINO ERivlETE EVASIO FEDERICO GIOVANNI GIOVANNI ALESSANDRO LUIGI ANTONIO UMBERTO CESARE NATALE ANGELO ANTONIO GIUSEPPE GUIDO TOMMASO LUIGI TOMMASO LUIGI UMBERTO ARCHIMEDE CARLO GIUSEPPE MARCELLO BRUNO
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ARGENTO
BRONZO
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COGNOME
NOME
ORO
FRAILICH OTTAVIO FRANCHINA ANAEL ARMANDO FRANCOIS FREIRE LAVENERE WANDERLEY NELSON FRERI PROSPERO FRESCUAA GIUSEPPE FRIGERIO JACOPO FRUET ERARDO FRULLA MARIO FRUSCIANTE ELIO FU GAZZO LA l'vIARCO FUHRMANN TEODORO FURIA TOALDO FUSCO ENRICO FUSCONI ALCIDE GABRIELLI PIETRO GADDA ERMINIO GADDI GIUSEPPE GAETA GIUSEPPE GAGGIA CARLO GASTO NE GAL LUIGI GALLO GALLONI GIUSEPPE GALLUS ANTONIO GAMBA ATTILIO GALVIBETTA BARTOLOMEO GARAVAGLIA CARLO GARBELLOTTO GIOVANNI SAVERIO GARCEA GARELLI ALBERTO GASPERI ALDO GATTI SERAFINO SALVATORE GAUDARELLA GELDNER G UNTER GERARDI LUCIO GHEDJNI GIUSEPPE GIOVANNI GHEZZI GIACHETTA ANDREA GIACOMELU OTTORINO GlAN1 ·1NI MARIO GIANNINO SALVATORE GIARDINI WAJ:rER
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ORO
NOME
GIOIA ANGELO GIORGI A.lVIEDEO GIORGT NICOLA GIORI EZIO GIOVANNOZZI MARIO GTRARDI EDOARDO GIROLA.MI VTCTOR HUGO GIUDICE EBER SEVERINO GIUDRINETII GIULIANI ERMINIO DAVIDE GIULINl GIUM.lVlO GlOBATlA GIUSSANI ITALO GIUSTI MARIO GONZALES GALLARI.A D. EDUARDO GORLAKI LUIGI IV1ARI0 GOSI GOT!:-'\RDT RICCARDO GJOVANNl GRANAI GRANCHI BRUNO GRANDE ENRICO RENATO GR.A.ND1 CLRO GRECO GREGNANI>f GREGORIO GREGORI UBALDO GRlGN/\NT GIOVANNI GIACOMO GRILLO GROSSCHOPFF KURT VIRGINIO GUAGNELLINI GUAZZETTI GUIDO GUIDO GUERRI GUERRINI DIEGO GUERRINI GUERRINO GUJl)A LUCIANO ALESSANDRO GUIDONI RENI~: GUILBAUD GUIZZARDI ETTORE l lATFUL ROBERTO CLAUDIO IACCHINl DEME'l'RIO IARIA I/VfBASTARI ERCOLE INDfRTZZT NICOLA - 683 -
ARGENTO
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COGNOME
NOME
INVERNIZZI !OVINO JEKtvlI JUVENAL KUNGER KRONZ KUSTER LA FERLA LA PORTA LAI LALATTA LA.MANNA LAMANNA LAìvfPUGNANI LANDUZZI LAPANJA LAZZAKlNI L>\ZZAROTTO LENDARO LENZO LEONCINI LEOTTA LETTI:'-JI LIHR LIMITI LIPPI LIPPI LIPPOLIS LISARDI LO SCHIAVO LO TITO LOCATELLI LODI LODOVISI LOJACONO LO MASTO LOMBARDI LONGO LORDI LUALDI LUCCI-IINI
ROCCO FERDINANDO ALBERTO PIMENTAL LUIGI JOANNgS WIU-TEUVf GEfÙvlANO CIRO CESARE SERGIO GENNANO :MICHELE GIOVANNI ALMARIGO GIUSEPPE COSTANTE? GIORGIO LUIGI FERRUCCIO LlBERO FRANCIS EUGENIO PIETRO
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I RENATO ANTONIO PLINTO GUGLIELMO WILLIAM ANTONIO VINCENZO G UTDO GINO MAURIZIO F RANCESCO GIULIO CARLO F. ULISSE ROBERTO !VfANER GIOVANNI
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NOME
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LUSARDI LUTZOW-HOLM IVIACCHI MACCHI MACCHIA NlACORIG lVIADDALENA IVIAGAGNOLI IVIAGI MAGISTRELU MAGTSTRINI l\cfAGLIA IVIAGNANINI MAJONE MALASPINA MALATESTA IVIALAVOLTA MALLUCCI MALTESE MAMBRINI MANCASSOLA IVIANCINELLI MANCINI MANCINI MANCUSO MANFREDINI MANNELLI MANSERVIGI MANTELLI r-.1IANTELLI MANTIGLIONI MANZIN MAR1\SCO MARCHETTI MARCHI MARCHI MARCHIO ivJARTANI MARIANI MARINELLI MARINI
DOMENICO FINN EZIO FRANCO NICOLA GIOVANNI UMBERTO DANTE GIUSEPPE
ARGENTO
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WA [TER
CESARE MANLIO MARIO MAUJ:UZIO ATTTUO NICOLA ILDEBRANDO CARLO FILIPPO ENRICO LUIGI RENATO GIORGIO VINCENZO FRANCESCO EDOARDO PIERO UGO ADRIANO GIOVANJ\I ALADINO BRUNO ANGELO TARCISIO ARISTIDE MARCELLO lVIARIO /VIA.RINO MARIO ANGELO LUIGI
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COGNOME
NOME
ORO
MARIOTTO MAROSSA MARSAN MARSANO MARSON MARTELLI MARTELLUCCI !VIARTINI MARTISSA MARTUCCI /VIASCELLANI MASELLA MASOERO MASSA! MASTANTUONO MASTANTUONO MATRICANI lvlAYER ZIOTTI MAZZARELLI MAZZE! MAZZI MAZZINA MAZZTTELLI MAZZOTTI MAZZOTTI BIANCINELLI MEILLE MELANDRI MELE MENEGHINI MENEGHINI MENZIONE METELLINI MIANI MIARI lVIICONI MIGLIA MILANA MILANTI MTLANTI MINCIARELLI MINERVINO /VIIZZAN
A,UGUSTO LINO SI.lVIEONE GIOVANNI ANTONIO MARIO ARIODANTE LUIGI ENZO TELEMACO ANTONIO LORETO ARRIGO MARIO ALFREDO UGO EUGENIO ARTURO SILVIO PIETRO SERGIO MICHELE VINCENZO GIUSEPPE FRANCO ENRICO GIUSEPPE LUIGI CESARE VITTORIO ALDO GIACOMO GIORDANO ALBERTO EUGENIO ALESSANDRO FULVIO EZIO OLIMPIO ARTENlO GIOVANNI GIULIANO
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ARGENTO
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COGNOME
NOME
MOCI MOGGI lVIOLINARl MOLINARI .MOUNARI MONDINJ MONDINI MONDO MONTALBETTI MONTANARI MONTANARI MONTEGNACCO MONTf MONTINARO MORCIANÒ .MORETTI .MORETTI MORI MORMINO MORTELLARO MOSCATELLI MOTTA MOTTET MURA MURATORI l\lIUROLO MUSSOLINI MUSTI DE GENNARO NARDI NASONI NEGRI NF.GRO NENCINT NENSI NERI NERI NERI NICELLI NICLOT NICOLAI NICOLETTI ALTI/VIARI NOTAR.ACHILLE
PAOLO ALDO EDOARDO OSCAR ULISSE BRUNO ELEUTERIO FEDERICO ALESSANDRO LUCIO PAOLO BRUNO GIOVANNI TIZIANO IPPAZIO FAUSTO IRENEO ANGELO LUIGI GIUSEPPE ANTONIO GIUSEPPE GIUSEPPE FRANCESCO ENZO OTTAVIO BRUNO DOMENICO GASTONE lvIARIO DANILO GAETANO WALTER FELICE ARIOSTO CARDENIO SANTE GIANCARLO FURIO NICOLA ADEMARO ANDREA
ORO
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ARGENTO
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COGNOME
NOME
OLIVARI OMMO ORLANDINI ORLANDINT ORSINI PACT PACIARELLI PAGUANI PALLOTTA PAL.MERU PANARIO PANDURINI PAOLONI PAPOTrI PARADISI PARADISO PARLANTI PARODI PASCUCC1 PASINI PASQUALI PASSA LEVA PASTORE PASTORE PASTORELLI PATELLANJ PAULIS PAVIA PECCAR.I SI PECCOLO PEDRETTI PELLlZZAlU PELLEGRINI PELLEGRINI PELLI PF.LLlCClA PELLICCIA PENZO PERACCHI PERGOLIL'.Zl PERI PERINJ PER.OLI
GIORGIO COSIMO CLAUDIO EMILIO AIMONE GUERRINO ENNIO ARMANDO BRUI\0 PALMERIO FKANCO CARLO PAOLO TULLIO AlvlEDEO ANGELO NELLO ERALDO FRANCO GUIDO RICCARDO ALESSANDRO ALFREDO ARTURO GIANCANDTDO RENATO FABIO GUIDO /VII CHELE AUGUSTO GIORGIO EGIDIO ALDO ARNALDO LUIGI CRESCENZIO EMANUELE PIER LLJIGl RICCARDO GIOVAJ\NI BRUNO RAFFAELE MAX
ORO
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ARGENTO
BRONZO
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ORO
COGNOM..E
NOME
PF.TRI PEZZANI PEZZI PEZZI PICO'lTl PIEROTTI PIFFERI PILI.A PINNA PINTAUDl PTNTO PISARRI PIVA PIVA PlVETTI POGLTANI POMA PONTONUTTJ PORTA POTEN ZA PRATI PRESEL PRETTI PREUSCHOFF PREZZI PROTA PUGLIESE QUAGLIOTTI QUARANTELLI QUARA.NTOTTI QUERCI Q UESTA QUINTAVALLE RAFFAELLI RA!VIPINI RANERT RANIERl RAPETTI RAPP RASINl RATTI RAVAZZONI
PIERGIANNl CARLO ENZO MAJ:UO ROMANO MAURIZIO MARIO ERNESTO SILVIO GIUSEPPE VINCENZO TOM!VIASO ANTONIO GINO LORIS RENATO ANTONINO GIOVANNI ERNESTO MARIO RENZO GUIDO RINALDO FRANZ ALFREDO NUNZIO FULVIO GIOVAJ\NI EZTO ALDO ALVARO LUIGI UGO FERD INANDO FRANCESCO GIUSEPPE CF.LSO GUIDO ANTONIO MARIO PIETRO IVO - 689 -
ARGENTO
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COGNOME
NOME
REGLIERI REMO NDTNO KESCA REVERBERI RICCI RICCJARDI RICUCCI RIC UPERO RIISER LARSEN RINALDl RITEGNI RIVA RIVA ROMANO RIZZI RIZZI RIZZO ROBBlANO ROBILOTTA ROCCATELLI ROGARI ROLANDI ROMAGNOLI ROMA NO ROMEO RONTI ROSA ROSATO ROSINJ ROSOLINO ROSSALDI ROSSETTI ROSSETTO ROSSI ROSSI ROSSI ROSSI ROSSITTO ROVIS RUBTCHT RUBINI RUGGERI RUGGERI LADERCHI
ALFREDO ALDO FERRUCCIO GIUSEPPE RINO TOMMASO ANGELO MARIO HJALIVIAR SAURO ITALO PIETRO LODOVICO CARLO ALBERTO NELLO MICHELE LEONIDA DO!VlENlCO ALFREDO CARLO ENRICO RENATO GIOVANNI ANTONIO RENATO FRANCESCO /VIARIO UGO SALVATORE ENRICO RULFO IPPOLITO ALDO ANTONIO GIORGIO R.A.FFA ELLO ALESSANDRO UMBERTO LUIGI GIANCARLO MARIO ALESSANDRO
ORO
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COGNOME
NOME
ORO
RUNCI SACCIIETTl SACCHI SACCOIVIANI SALA SALDANHA SALOMONI SALVI SANDOLJ SANDULLI SANGUINETTI SANSONE SANTA.ROSSA SAPORITI SARI SARKO SARLO SAU SAVARINO SAVI SAVOIA D 'AOSTA SBRIGHI SCAGLIOTTI SCALA SCANO SCAPINELLI SCHivfISCHKE SCHREJBER SCIARRETL\ SCOVENNA SECHI SEHN.ERT SEZVIENZIN SERAFINI SERENA SGUANCI SIGNORELLI SILVESTRI STMONCINI SIMONE SI.!VIOVENTI SIST
GINO VITTORIO ROZVIANO GIUSEPPE CARLO MARINHO DINIZ MARIO VINICIO LUIGI SEXG(O
ARGENTO
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!VIARIO
l
l'vIARIO GIOVANNI BATTISTA UGO SIRO OLAVI FRANCESCO GAVINO ANGELO ERCOLE AlVIEDEO ANTONIO LUIGI IvIASSIMO GIANNI FRANCO PlETRO KARL CORRADO EZIO GUIDO GIOVANNI ADOLFO BRUNO i\LESSANDRO GERARDO MARIO GAUDENZIO GIOVANNI LUIGI MAURIZIO FERNANDO UGO
l
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COGNOME SORBELLINI SORRENTINO SOZZI SPADACCINI SPAGNOLO SPILLO SPINELLl SQUAGLIA SQUILLACCIOTTl STAGLIAKO STEIVIPERlNI STENICO STOPPANI STORELLO STRINGA SURIANO SUSINI SUSINNO SUSTER TACCHETTO TACCO_ I TAGLIAVINI TAMBURINI TAMPELLINJ T'ANGARI TAVERNELLI TEDESCHI TEMPIONI TENTI TERLIZZI TE.RONE TESSORE TEUCCI TICCTATI TIMOLINA TIMOLINA TINTI TIRA.BOSCHI TIVEGNA TONDI TO. DI TONELLI
NOME
ORO
ANGELO RICCARDO .FELICE GIUSEPPE SALVATORE ALBERTO DOMENICO ENRfCO PASQUALE ALDO ELIO RINALDO MARIO MARIO ALDO AMEDEO GIAMPAOLO CARLO VITTORIO ALBERTO GIUSEPPE ALFREDO FEDERICO EMILIO TOMMASO DOMENICO OTELLO GIOVANNI MARIO VINCENZO FILIBERTO ANGELO VIRGILIO ITALO GIACOMO GIUSEPPE ZENO ETTORE ANGELO ANGELO CARLO WALTER
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ORO
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NOME
TORELU TORNIELJ.l TORRIGIANI TOSCHI TRAMONTANO TRAVERSO TREMOLADA TRERÈ TREZZINf TRIBOLDI TRIMBOLI TRINTINAGLIA TROCCA TROIS TURCO UGOLETTI ULIVI UNIA URGIUOLO URSO VACCARI VALENTI VALENTINI VALENZA VALIA.l\I VALLE VALLERI VALLETTE VALOBXA VALUTI VANORIO VAXZT VASCHETTO VASCO VAZZOLER VEDOVATO VEDOVI VENDRAMJN VENOSA VENTURI VENTUWNT VENTURINJ
RENATO ALBERTO RAFFAELE CESARE GUIOO GUELFO ANTONIO ADRIANO ANGELO OTTORINO STEFANO GIULIO BRUNO LUlGI LUIGI NILO ARMANDO CARLO ARtYIANDO MARCO RfCCARDO ETTORE GASTONI~ VITO MARIO GIUSEPPE LUCIANO Ei\iIILE BENIAMINO ROBERTO GUIDO OLIVIERO EZIO CTNQUIJ\"I
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ATTITJO
UMBERTO AURELIO RAFFAELLO GIUSEPPE GIOVANNI CLAUDfO GASTONE
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COGNOME
NOME
ORO
VERDOSCI FRANCESCO GUIDO VE RNA VERRENGIA P OZZOVECCHTO VINCENZO VIA RO BERTO VICENZI UGO VIGNOLT FERRUCCIO VIGNO LI GIOVANNI VILLA GTUÙO CESA RE VILLA RAIMO>IDO VILLA RODOLFO VILLAR B ARTOLOMEO FRANCO VINCENTI VIOLA MARIO VlTALINI .M ARIO FRANCESCO VITALINT SACCO 'I VITAUNI SACCO I GTOVA~NI ELI O VIITO.IUNI VTVANI HENAT O ANTO:'-IIO VIVIANI VOGLINO OITORINO GUG LIELMO VOLLARO VOLPI ANTONIO WEilER GUSTAV LINO ZACCARIA ALBERTO ZA.MBONAT I ZAMPI El:U NARClSIO INO ZANNETTI ZANl'\IER UGO ZAPPAG OSTA LAMBERTO ZAPPALA UMBERTO ZAPPE'ITA GTOVMNI O ODONE ZENATTO ZOCC HI ALDO ZOCCORATO RI :'-10 ZOPPI FELICE G IOVANNI ZORN RAO UL ZUCCONI ZU -!NO CARLO
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ELENCO PERSONALE STRANIERO DECORATO AL V.A.
DECOR.<\.TI
or MEDAGLL<\. D'ORO:
AMUNDSEN GROSSCHOPFF GUILBAUD
ROALD KURT RENÈ
(NORVEGIA) (GERMANIA) (FRANCIA)
DECORATI DI MEDAGLIA D'ARGENTO:
BRAZY CAMPOS de ARARIPE MACEDO CAVALIER DE CUV ERVILLE CORREA DE MELLO DIETRICHSON LEIF DYOTI FONTENELLE ESAlJ FREfRE LAVENERE WANDERLEY JUVENAL . KUSTER LUTZOW-HOLM PREUSCHOFF RIISER- LARSEN SALDANHA SCHMJSCHKE
GILBERT JORHvIIR ALBERT FRANCESCO DE ASSIS RAGNAR HENRIQUE RAJMUNDO KARL NELSON PHV!ENTEL WILI fEUVl FINN FRANZ HJALivlAR 1v1ARINHO DINIZ K.A.RL
(FRANCIA) (BRASILE) (FRANCIA) (BRASILE) (NORVEGIA) (BRASILE) (GERMANIA) (BHASILE) (DRASfLE) (GER.fv.lANIA) (NORVEGIA) (GERMANIA) (NORVEGIA) (BRASILE) ( GER!VIANIA)
DECORATI DI MEDAGLIA DI BRONZO:
DACKMAN GELDNER GONZALES GALLARZA KRONZ LIHR SAl:U(O WEBER
I GUNTER D. EDUARDO JOANNES
I OLAVI GUSTA.V - 695 -
(FTNLAND IA) (GERIVIANIA) (SPAGNA) (GERMANIA) (FINLANDIA) (FINLANDIA) (GERMANIA)
RIEPILOGO NUMERICO DELLE DECORAZIONI
Medaglia <l'oro Medaglia d 'oro Me dag lia d 'o ro Medaglie d 'oro tv1eclaglie d 'oro
Alla Alla
Alla A Alla
Randiera d e ll 'Aeronau1ica Militare
n.
1
Bandiera del Repano sperimenta le d i volo Bandiera de ll a 46i! Brigaca Aerea Viventi
lì.
1
Memoria
1 n. 71 n . 43 lì.
Tota le n. 1 17 Medaglia d'argento .l\1ed ag li a d 'argento
Alla Alla
Medag lia d 'argenro Medaglie d'argento Medag lie d'argento
Alla A Alla
l3andiera de l 12° Stormo B.T. Bandiera d el 15° Stormo S.A.R. Bandiera de l 313° Gruppo (P.A.i'\.) Viventi Memoria
n.
1
n.
1
n.
1 n. 202 n . 161
Totale n. 366 Medaglie cli bron zo A
Viventi
n. 426
Medaglie cli bronzo Alla
Memoria
n.
98
Totale n. 524
Totale generale n . 1007
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