fut e m to
b r e v e r a c c o n t o d i u n a n n o f a n t a s t i c o
2 0 1 7 2 0 1 8
2017
I N T R O D U Z I O N E P. 5
M E D I E
D E L
M A RT E D ì
P. 6-15
E L E M E N TA R I
D E L
M A RT E D ì
P. 17-27
indice M E D I E
D E L
M E R C O L E D ì
P. 28-39
E L E M E N TA R I
D E L
M E R C O L E D ì
P. 40-59
E L E M E N TA R I
D E L
P. 60-75
CORSO DI FUMETTO
V E N E R D ì
2018
SpringSummer
P. 3
CA MPAIG N
NAME
BREVE RACCONTO DI UN ANNO FANTASTICO
I N T RO D U Z IO NE Questo piccolo volume vuole fotografare cesco Bellingeri. il colorato e giocoso percorso di crescita Ogni bambino e ogni bambina, ogni intrapreso dai trentacinque allievi del ragazzo e ogni ragazza ha il suo modo corso annuale di fumetto organizzato unico e originale di disegnare ed esdall’Associazione Paolo Stefanelli tra ot- primersi, che può essere arricchito e tobre 2017 e giugno 2018.
valorizzato da un confronto armonico
In questi quattro anni qui ho sperimen- con il resto della classe. tato quanto possa essere ricca di stimoli Osservare le tavole presenti in questo e soddisfazioni l’esperienza d’insegna- libretto, prodotto artistico di questi picmento con bambini e ragazzi, presi sia coli fumettisti in erba, è solo una parte come individui che soprattutto come di ciò che significa fare un’attività di classi, le quali assumono vere e proprie gruppo incentrata su una passione copersonalità, molto più complesse del- mune, ed è per questo che ho corredala somma dei loro giovani componenti, to ogni lavoro con una breve testimoche ringrazio di cuore per aver condivi- nianza di ciò che ho avuto il privilegio so con me questo tratto di strada.
di vedere coi miei occhi durante questo
Quest’anno siamo arrivati a ben cinque anno fantastico. gruppi, tra le elementari e le medie di Via Enrico Pestalozzi e Via Carlo Fran-
Riccardo
BREVE RACCONTO DI UN ANNO FANTASTICO
P. 5
2017
Arianna
PONTIL CESTE Arianna, così come l’amica Chiara, frequenta il corso da ancor prima del mio arrivo all’Istituto Stefanelli. La sua passione per il fumetto, in particolare per il manga, che di quest’arte è l’espressione giapponese, si traduce in una cura certosina per le tavole e soprattutto in un’esigenza forte di raccontare. Il primo anno insieme, quando frequentava ancora le elementari, mi consegnò ben diciannove pagine complete, che portai a stampare in tipografia suscitando una grande curiosità negli addet-
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ti alle stampanti, che stupiti vedevano uscire una dopo l’altra le parti di una storia disegnata già con grande maturità. Ma non si tratta dell’unico aneddoto legato alla creatività di Arianna, poiché la stessa curiosità si manifesta puntualmente nei piccoli “colleghi” di Via Bellingeri, dove alle quattro del pomeriggio si svolgono le lezioni per le classi della scuola primaria, che vedendo spuntare dal mio zaino qualche suo disegno, subito chiedono increduli come si possa diventare così bravi. Spesso aggiungendo anche: “da grande voglio disegnare come Arianna!”. Se il desiderio di comunicare è il carburante a cui attingere per percorrere la strada del miglioramento in campo artistico, Arianna ne è la prova vivente e sono sicuro che la sua sarà una strada ricca di soddisfazioni.
MEDIE DEL MARTEDì
2018 2017
Chiara
C R O CE Il fumetto, come ogni linguaggio espressivo che mira all’intrattenimento, ci rapisce ogni volta che nei suoi personaggi possiamo proiettare i nostri desideri o identificarci per viverne le avventure. Nel primo caso subiamo il fascino di ciò che la realtà ci nega, come banalmente il volo di Superman o la forza sovrumana di Hulk. Nel secondo, invece, ciò che ci connette con la storia è la sensibilità di chi, tratteggiando personaggi credibili e umani, sembra comprenderci e farci rivedere come in uno specchio. Chiara fa parte della ristretta cerchia di chi ha il talento giusto per adoperare le delicate leve dell’identificazione. In questi quattro anni è migliorata molto, soprattutto nell’ideazione delle storie, nella scrittura e nella progettazione dei personaggi. Spesso, come nella tavola di fine corso di quest’anno, troviamo in didascalia una voce narrante, che traghetta il lettore nel cuore della storia. Che sia attraverso il fumetto o qualsiasi altro mezzo espressivo, la naturale predisposizione al racconto di Chiara sarà una risorsa che sicuramente le tornerà utile in futuro e che sono certo custodirà gelosamente, come farò io con il mug che mi ha regalato.
BREVE RACCONTO DI UN ANNO FANTASTICO
P. 9
2017
Sara S ABA
Talento cristallino, come se ne vedono pochi, Sara coltiva il suo dono con cura e dedizione, lasciando a bocca aperta anche gli autori professionisti a cui l’ho fatta conoscere attraverso le sue tavole. Amante (forse inconsapevole) del design e della progettazione grafica applicata alla narrazione, negli anni si è focalizzata sempre più sulla ricerca stilistica di forme armoniose e immediatamente leggibili, arrivando a far sembrare semplici e naturali solu-
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zioni di disegno tutt’altro che scontate per la maggioranza dei suoi coetanei. Sara non si accontenta mai del primo segno prodotto dalla matita, ma accarezza la carta cercando sempre silhouette armoniose, addomesticando il tratto e cercando di comunicare col segno ancor prima che con la storia. Evidente è l’influenza dell’attuale proposta di cartoni animati americana, identificabile in particolare con Cartoon Network, che si traduce sia nella suddetta sintesi grafica che nell’impegno con cui Sara disegna e ridisegna i personaggi, cercando i costumi, le acconciature e i colori giusti per rendere al meglio l’aspetto prettamente visivo del personaggio.
MEDIE DEL MARTEDì