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quotidiano del 30-08-19

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21° anno del Molise

Fondato da Giulio Rocco Direttore editoriale Lino Santillo

Euro 1,40* | venerdì 30 agosto 2019 | anno XXII | n.238 | www.quotidianomolise.com | Direzione - Redazione - Amministrazione via San Giovanni in Golfo, 205/B - Campobasso | tel. 0874.484623 - fax 0874.484625

SPORT

* il Quotidiano del Molise + Il Messaggero euro 1,40 - Regione Molise - non acquistabili separatamente

Lupi. Tesserati Zammarchi e Vanzan. Oggi la conferenza per la convenzione dello stadio

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Eccellenza. Il Venafro di mister Bernardi punta in alto: arriva il centrocampista Velardi

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Alle 18, nella sede della Figc Molise, la presentazione dei calendari di Eccellenza e Promozione PAGINA 20

«Non è stata eletta dai molisani e ad aprile ha svenduto Campobasso». Toma: «I partiti pensino ai cittadini»

Caos centrodestra, Micone: la Tartaglione pretende solo nomine Continua a tenere banco la querelle nata dopo l’elezione di Alfredo Ricci alla presidenza della Provincia di Isernia. Due giorni fa l’europarlamentare Aldo Patriciello ha chiamato in causa l’onorevole Annaelsa Tartaglione. Ieri nuovo attacco alla coordinatrice regionale di Forza Italia da parte del presidente Micone: «Ha svenduto la città di Campobasso e pretende solo nomine». Il governatore Toma prova a gettare acqua sul fuoco: «Le divisioni portano alla sconfitta».

CAMPOBASSO

QM

DENTRO LA NOTIZIA

CAMPOBASSO

Vaccaro e le sue foto incantano Successo alla Gil PAGINA 5

ISERNIA

Scuola dell’infanzia “Di Zinno” senza certificato anti incendio Tramontano attacca il M5S

Prima l’aggressione al titolare, poi la rissa: due giovanissimi seminano il panico in un night

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CAMPOBASSO

Ortis: «Un nuovo umanesimo per i deboli». Federico: «Ora subito programma condiviso»

I parlamentari molisani plaudono al Conte bis

Al Savoia la grande musica, la Pfm canta De Andrè PAGINA 4

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AGNONE

ALBERGHIERO LE CUCINE DIVIDONO LA POLITICA Cittadini e politici locali pronti a scendere in piazza. Il consigliere regionale Di Lucente: «I lavori potevano iniziare mesi fa, ora gli studenti avranno gli stessi problemi dello scorso anno». Bottoglieri (m5S): «Nonostante mozioni, delibere e riprogrammazione, siamo punto e capo, perso solo tempo». PAGINA 15

SPETTACOLI

La genialità di Pio e Amedeo conquista Termoli PAGINA 17

Ieri il presidente delal Repubblica Sergio Mattarella ha affidato a Conte l’incarico di formare il nuovo governo. A metà della prossima settima il probabile giuramento.

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il Quotidiano del Molise venerdì 30 agosto 2019

PRIMO PIANO

POLITICA

Il governatore sulle provinciali a Isernia: «La classe dirigente tragga le sue conclusioni»

Donato Toma: «Le divisioni portano alla sconfitta» Donato Toma

«L’unità e l’umiltà portano alla vittoria. Le divisioni e le prevaricazioni portano alla

sconfitta. Il centrodestra molisano in questo ultimo anno e mezzo ha provato

entrambe le strade. L’intera classe dirigente tragga le sagge conclusioni. E metta sempre al primo posto la tutela dei diritti dei molisani e della dignità del Molise. Che contano più di ogni altra cosa». È quanto fa sapere

all’Ansa il presidente della Regione Molise Donato Toma dopo l’esito delle elezioni provinciali ad Isernia dove la lotta è stata per due candidati del centro destra e nella quale ha prevalso Alfredo Ricci sindaco di Vena-

fro su Felice Ianiro, primo cittadino di Frosolone. Già sulle colonne del nostro quotidiano il governatore, in seguito alle recenti polemiche che avevano acceso il dibattito immediatamente dopo le elezioni a Isernia,

aveva gettato acqua sul fuoco, anticipando, tra l’altro, che nulla sarebbe cambiato in seno alla maggioranza in consiglio regionale (risposta data perché più di qualcuno aveva sollecitato una verifica).

«Lo scorso aprile ha svenduto la città di Campobasso imponendo, all’epoca, la scelta del candidato sindaco assegnandolo alla Lega»

«La Tartaglione? Pretende elenchi di nomine» L’affondo di Salvatore Micone: «Continua arrogantemente e prepotentemente a condurre una gestione boriosa» Dopo giorni di certosino e rispettoso silenzio, il rappresentante dell’Udc Salvatore Micone vuole sottolineare e portare a conoscenza di come sono andati realmente i fatti e le vicende relative all’elezione del Presidente della Provincia di Isernia. «Voglio fare un doveroso e importante passo indietro nel tempo- dichiara Miconeper far luce su come sono andate le cose e sul perché il candidato che rappresentava la coalizione di centrodestra fosse Felice Ianiro, sindaco di Frosolone. Nella riunione, tenutasi il 3 agosto u.s. ad Isernia, erano stati individuati, tra i partiti del centrodestra, due possibili nomi da candidare a Presidente della Provincia, ossia il sindaco di Frosolone, Felice Ianiro ed il sindaco di Roccamandolfi, Giacomo

Lombardi, quest’ultimo fortemente condiviso dal Consigliere regionale, Michele Iorio. La candidatura del sindaco Ricci a quel tavolo non è stata mai proposta. Sempre in quell’occasione, l’onorevole Annaelsa Tartaglione, esponente di Forza Italia, si prese l’impegno di verificare se il sindaco di Isernia, Giacomo D’Apollonio, fosse interessato e disponibile a fare sintesi come candidato del centrodestra alla Provincia pentra. La stessa sera, la Tartaglione avendo verificato la non disponibilità di D’Apollonio ha convocato personalmente ad Isernia il sindaco Ianiro insieme al vicesindaco di Frosolone Nicola Di Biase, ai quali ha comunicato ufficialmente la piena disponibilità di Forza Italia e dell’intera coalizione di centrodestra

alla candidatura di Ianiro, come l’unico e solo esponente della coalizione. La stessa Tartaglione – incalza Micone- in questi giorni ha dichiarato: “I partiti Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia hanno sostenuto Ricci, mentre un’altra parte del medesimo centrodestra Ianiro”. Pertanto, mi chiedo come mai oggi la Tartaglione dichiari l’esatto contrario di quanto concordato al tavolo dei partiti e poi comunicato direttamente al candidato Ianiro? E, soprattutto, mi domando perché, la stessa ha pensato bene di smentire le cose sostenendo Ricci con i voti del Partito di Forza Italia unitamente a quelli del Partito Democratico e di qualche esponente vicino al Movimento 5 Stelle? Tutto ciò, probabilmente, vista l’esperienza diretta, è dovu-

to all’evoluzione in corso d’opera che vede un drastico cambiamento, proprio in questo periodo, per via delle concitate ed inaspettate vicende che stanno interessando i Palazzi capitolini. Evoluzione che ha “travolto” anche le ultime consultazioni provinciali pentre, come cavie di questo esperimento romano. Pratica già, purtroppo e furtivamente, “collaudata” in Molise dall’esponente di Forza Italia, che firmando, nello scorso mese di aprile, il patto romano ha “svenduto” la Città di Campobasso imponendo, all’epoca, la scelta del candidato sindaco assegnandolo alla Lega. Mi sovviene un interrogativo se, già allora, si è voluto consegnare subdolamente Campobasso nelle “mani” di manovre sconosciute e frutto di

“Isernia migliore” (Di Baggio): «Noi liberi di scegliere e abbiamo puntato su Ricci» «Come gruppo consiliare “Isernia Migliore” formuliamo i più sinceri auguri di buon lavoro ad Alfredo Ricci, congratulandoci per la Vittoria elettorale, frutto di un buon lavoro sul territorio e di una presenza costante e determinata. Le polemiche apparse sui media e sui social negli ultimi giorni non scalfiscono, per quanto ci riguarda, la soddisfazione che viene dalle amministrazioni che hanno deciso di affidare all’avvocato Ricci la guida della Provincia in maniera libera e non condizionata. Teniamo infatti a precisare che i vertici regionali, ovvero il Presidente Toma, la coordinatrice Tartaglione e l’assessore Di Baggio hanno lasciato libertà assoluta nell’espressione del voto, in nome del rispetto del valore della libertà che appartiene al nostro movimento. La convergenza su Ricci è stata frutto della conoscenza diretta della persona, della sua preparazione e della sua esperienza politica, oltre che dai contatti diretti che ciascuno di noi ha avuto con il Sindaco di Venafro, che personalmente (e senza intermediari) ha saputo fare una campagna eletto- Roberto Di Baggio

rale come è giusto che sia quando si apre una competizione democratica. Nulla da togliere al candidato Ianiro, che non conosciamo e non abbiamo avuto occasione di incontrare direttamente, cui vanno i nostri complimenti per essersi messo in gioco e di cui avremo modo sicuramente di apprezzare l’operato come Sindaco di Frosolone. Circa il presunto “minestrone” con la sinistra, ci sentiamo di affermare che tale fantasiosa ipotesi non è nemmeno immaginabile, considerato che la sinistra non esiste al punto che non è riuscita nemmeno a presentare una candidatura. Ci sentiamo orgogliosi di aver contribuito, con la nostra libera espressione di voto, ad eleggere Alfredo Ricci alla presidenza della provincia pentra, e di questo ringraziamo i vertici e i rappresentanti regionali di Forza Italia, che ci consentono di esprimere le nostre posizioni con serenità e sempre col dialogo continuo e costruttivo. Fin quando ogni cittadino si sentirà un uomo libero da schemi e pressioni sarà garantita la democrazia e la convivenza civile, che si contrappone al sistema di inciuci e arroganza da cui “Isernia Migliore” prende le distanze, non essendoci abituata».

Salvatore Micone

“giochi” provenienti dai Palazzi romani. Ci aspettavamo di giocare con le stesse regole rispettate, nell’aprile scorso da tutta la coalizione di centrodestra che ha sostenuto il candidato di Forza Italia, Francesco Roberti, a sindaco di Termoli e che oggi è sostenuto da tutta la coalizione alle prossime elezioni provinciali di Campobasso. Questo è l’unico chiarimento che la parlamentare di Forza Italia deve a noi tutti, ma soprattutto alla Città di Campobasso ed alla Provincia pentra. Inoltre, mi tocca constatare che, l’onorevole Tartaglione, nonostante sia stata eletta nella Regione Puglia e non eletta direttamente dal popolo molisano, continua arrogantemente e prepotentemente a condurre una gestione pretenziosa della politica molisana, a partire da quella comunale fino a voler imporre l’assetto politico regionale. I malumori sono iniziati con la pretesa dell’assegnazione in Giunta regionale di due assessori al Partito di Forza Italia e continuati, sempre in maniera poco democratica, con l’at-

tribuzione di infiniti elenchi di nomine regionali, penalizzando gli altri partiti eletti. Credo che – conclude Micone- sono queste le interferenze ed i modi che finora sono stati tollerati all’interno del centrodestra e che se reiterati in tale maniera potrebbero causarne una vera e proprio esplosione. Dobbiamo ricordarci che gli elettori, molisani e non, si aspettano e chiedono quotidianamente a noi politici di non essere il problema alle soluzioni, ma le soluzioni ai problemi perché di problemi già ne vivono tanti. Il politico deve vivere ed ascoltare il territorio, non solo ergersi quando si tratta di scegliere candidati papabili nelle competizioni elettorali, ma deve conoscere e cercare di risolvere le istanze di cui lo stesso territorio soffre».

del Molise

Fondato nel 1998 Direttore Responsabile: Giulio Rocco Editore: ITALMEDIA s.r.l. Amministratore unico: Carmela Angiolini sede legale: via S. Giovanni in Golfo, 205/B 86100 Campobasso sede operativa via S. Giovanni in Golfo, 205/B 86100 Campobasso Sito internet: www.quotidianomolise.com quotidianodelmolise.web@gmail.com Pubblicità ITALMEDIA s.r.l. Tel. 0874.484623 Via S.Giovanni in Golfo 205/B Campobasso Email: commerciale@quotidianomolise.it Centro stampa Stampa Roma 2015 S.R.L. Registrazione Tribunale di Campobasso N. 157/87


PRIMO PIANO

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POLITICA

Il premier: «Sarà un esecutivo di novità». Salvini chiama la piazza

Nuovo umanesimo e addio al contratto Parte il Conte bis Ieri l’incarico del presidente Mattarella per il nuovo governo Un governo “per” e non “contro” nel segno della novità, che metterà in primo piano la difesa dell’ambiente, il lavoro, l’uguaglianza, il rispetto delle istituzioni, la tutela degli interessi nazionali ma in un quadro di multilateralismo. È in sintesi l’intervento di Giuseppe Conte, che ieri mattina ha ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’incarico di formare il governo. Come da prassi, Conte ha accettato con riserva, e ieri

stesso ha iniziato le consultazioni con «con tutti i gruppi parlamentari che hanno manifestato di essere disponibili a sostenere questo progetto politico», dopo aver avuto un colloquio sia con la presidente del Senato Elisabetta Casellati, sia con il presidente della Camera Roberto Fico ai quali ha comunicato di aver ricevuto l’incarico. Chiederà al Capo dello Stato qualche giorno di tempo, verosimilmente fino a lunedì, per sciogliere la riserva.

Poi a metà della prossima settimana presterà giuramento, per la seconda volta in 15 mesi, nelle mani di Mattarella. Diversi gli spunti nel discorso di Conte subito dopo il conferimento dell’incarico da parte del Capo dello Stato. Per prima cosa ricorda la congiuntura economica difficile e «con diverse incognite» che esige una manovra «che contrasti l’aumento dell’Iva e che tuteli i risparmiatori con una solida prospettiva di sviluppo sociale».

Sergio Mattarella e Giuseppe Conte

Poi ha sottolineato il ruolo dell’Italia nel contesto europeo: «Dobbiamo consentire all’Italia di svolgere in Ue il ruolo che merita. Il Paese ha l’esigenza di procedere speditamente». Come già accennato sarà un governo “per”. Per l’ambiente, «la tutela della biodiversità e dei mari», per «una istruzione di qualità», una «ricerca all’avanguardia», «infrastrutture sicure e reti efficienti», per la valorizzazione del «patrimonio artistico e culturale». Insomma per Conte l’Italia

Il senatore molisano: «Convinto più che mai di rinnovargli la fiducia»

Ortis: «Maggiore attenzione verso deboli e territorio» Fabrizio Ortis

«Ieri mattina il professor Giuseppe Conte ha accettato l’incarico di formare un nuovo Governo conferitogli dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dalle parole pronunciate dal Presidente del Consiglio incaricato, emerge chiara l’intenzione di riportare al centro dell’attenzione della politica e della società italiana un nuovo Umanesimo». Questo il commento del portavoce al Senato del Mo-

vimento 5 Stelle, Fabrizio Ortis, una volta apprese le dichiarazioni di Conte al termine dell’incontro con il Capo dello Stato. «Un nuovo Umanesimo – ha spiegato Ortis - che si traduce in maggiore attenzione verso i più deboli; nella particolare attenzione rivolta ai territori, specialmente quelli più marginali; in una giustizia più efficiente; in una tassazione più equa. Conte, che ho avuto modo di conoscere e apprezzare in questi mesi per le sue doti di equilibrio e per la sua competenza e saggezza, oltre che per essere persona

che ha a cuore esclusivamente l’interesse pubblico, dimostra così la volontà di portare avanti, con un orizzonte ideale, il lavoro cominciato in questi primi 14 mesi con una nuova forza di governo, non senza grandi difficoltà. La sua è una sfida coraggiosa e responsabile, che affronteremo insieme convinti che quella tracciata sia la strada giusta per fare bene. Voglio ricordare agli elettori – ha continuato Ortis - che l’Italia è una Repubblica parlamentare in cui la democrazia appartiene al popolo e non a un uomo solo al co-

mando che, per meri interessi personali, decide a piacimento quando convocare le Camere, quando far cadere il Governo e quando andare a votare a seconda del gradimento sui social e dei picchi nei sondaggi. Non è questo ciò di cui ha bisogno il Paese. Per tali ragioni – ha concluso il senatore - convinto più che mai di rinnovargli la fiducia, come parlamentare molisano del Movimento 5 Stelle continuerò a fare il mio lavoro con lo stesso impegno e gli stessi obiettivi di equità e responsabilità che hanno contraddistinto quanto fatto finora».

dovrà diventare «un modello di riferimento per lo sviluppo sostenibile. Che non lasci che le proprie energie giovanili si disperdano fuori dai confini nazionali». Che veda un «Mezzogiorno rigoglioso». Un Paese nel quale la «pubblica amministrazione non sia permeabile alla corruzione, un Paese con una giustizia più equa ed efficiente dove le tasse le paghino tutti, ma proprio tutti, ma le paghino meno». Il premier incaricato, inoltre, ribadisce la collocazione dell’Italia nell’area euroatlantica. E per finire sottolinea la sua iniziale perplessità «di avviare una nuova esperienza di governo con una mag-

gioranza diversa», superata poi «nella consapevolezza di aver cercato di operare sempre nell’interesse di tutti i cittadini, nessuno escluso». E mentre Matteo Renzi rivendica la vittoria con un post in cui afferma che «Salvini esce politicamente di scena», lo sconfitto Matteo Salvini scrive su Facebook: «Un governicchio fondato unicamente sulle poltrone e sull’odio non ha vita lunga. Per loro prima le poltrone, per noi ora e sempre prima gli Italiani». E più tardi, in una diretta Facebook, annuncia per il 19 ottobre una giornata di mobilitazione nella Capitale «contro il governo del Conte-Monti».

Federico: «Ora programma condiviso smettendola tutti di parlare di poltrone» «Il presidente della Repubblica ha conferito l’incarico di formare un nuovo governo a Giuseppe Conte. Anche questa volta – ha commentato l’onorevole Antonio Federico – l’indicazione è venuta dal Movimento 5 Stelle e facciamo bene a rivendicarla con forza. Nei prossimi giorni si dovrà delineare un programma condiviso con una chiara idea di Paese, smettendola tutti per un attimo di parlare Antonio Federico di poltrone, così da avere il prima possibile un Governo pienamente operativo che possa tornare a lavorare per i cittadini».


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CAMPOBASSO

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Il consigliere comunale Alberto Tramontano chiama in causa la maggioranza grillina: «Solo proclami elettorali»

Scuola Di Zinno, sicurezza a rischio Manca il certificato di prevenzione incendi e l’Istituto non potrà ospitare più di 100 persone tra alunni, docenti e personale Ata Manca poco per l’inizio del nuovo anno scolastico ma genitori ed amministratori sono già sul piede di guerra per chiedere sicurezza in tutti gli istituti di Campobasso. Una battaglia infinita che va avanti ormai da anni a Campobasso dove le strutture che ospitano le varie scuole sono quasi tutte vecchie, costruite prima delle normative antisismiche. Una battaglia che, nonostante i vari

colori politici alternati a Palazzo San Giorgio, non riesce a trovare una soluzione adeguata. In merito all’importante tematica, a circa quindici giorni dalla riapertura delle scuole, il consigliere comunale Alberto Tramontano, insieme ai colleghi del centrodestra, ha presentato una mozione urgente sulla situazione della scuola dell’infanzia “Di Zinno” di via Pirandello.

«Prima dell’inizio dell’anno scolastico 2019/2020 era stato garantito dall’amministrazione comunale il Certificato prevenzione incendi, secondo le disposizioni di legge» ha detto Tramontano. «Ma dopo la fase delle iscrizioni, la Dirigenza della scuola, gli insegnanti e le famiglie hanno avuto un’amara sorpresa: il certificato prevenzione incendi non sarà predisposto e quin-

di il plesso di via Pirandello non potrà ospitare più di 100 persone (tra alunni, docenti e personale Ata). Quindi alcune classi dovranno essere spostate nella sede centrale dell’ Istituto Petrone in via Alfieri, con le relative difficili conseguenze per tutti» hanno spiegato i consiglieri del centrodestra di Palazzo San Giorgio. «Il silenzio e l’inerzia evidente dell’amministrazione comunale del

Sindaco e assessore hanno partecipato all’evento finale della nona edizione

Campus estivo 2019, Gravina e Praitano alla festa conclusiva Si è chiuso ieri, con una grande festa che ha visto coinvolti bambini, famiglie e operatori, il Campus estivo 2019 rivolto ai ragazzi dei comuni afferenti all’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso, sotto la guida della dottoressa Polisena, assistente sociale del Comune di Campobasso. Il Campus è alla sua nona edizione e ha accolto 50 ragazzi di età compresa tra i 5 e i 13 anni, con un’attenzione particolare per i soggetti diversamente abili seguiti da personale addetto all’assistenza disabili del Comune di Campobasso, nonché dai ragazzi del Servizio Civile del progetto “Arancio Molise” e da due Operatori Socio Assistenziali. Il Campus, partito il 1 luglio, si è svolto principalmen-

te nei locali dell’ex Onmi in via Muricchio a Campobasso, ma ha visto i bambini impegnati anche in diverse escursioni esterne e giornate in piscina. La mattinata di festa conclusiva, che si è svolta all’aperto, è stata un momento di condivisione gioiosa dopo un’esperienza di due mesi importante ed emotivamente coinvolgente per bambini, famiglie ed operatori. «Ringrazio l’ammini-

strazione comunale di Campobasso, quella uscente e quella insediatasi da pochi mesi, per aver consentito le attività di questo Campus estivo» – ha dichiarato la dottoressa Polisena visibilmente emozionata. «Il lavoro svolto nel corso di questi due mesi è stato tanto e non avrebbe potuto portare a dei risultati così belli se non avessi avuto l’apporto di tutti i miei colleghi, degli ope-

NUOVO E USATO PLURIMARCHE

ratori del mio settore dei servizi sociali, dei ragazzi del servizio civile e di tutti coloro che hanno prestato la loro opera per mettere i bambini e le loro famiglie nelle migliori condizioni per godersi qualche settimana di gioia estiva. Ma il grazie più grande – ha concluso – va ai genitori che ci hanno affidato i loro cuccioli e, soprattutto, ai bambini per la gioia che hanno donato nel corso di questi due mesi a noi operatori». Soddisfazione per l’esito dell’intero progetto anche da parte del sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, e dell’assessore alle Politiche Sociali, Luca Praitano, che hanno festeggiato insieme ai bambini e alle loro famiglie l’ultima di giornata di Campus.

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za grillina appare disorientata e inconcludente, nonostante i proclami pre-elettorali» ha precisato Alberto Tramontano. L’appello del centrodestra è che la maggioranza di Palazzo San Giorgio faccia il proprio dovere per garantire, a tutti gli studenti di Campobasso, scuole sicure.

Appuntamento d’eccezione

La Pfm canta De André, a dicembre spettacolo al Teatro Savoia La notizia è di quelle da circoletto rosso sul calendario: la Premiata Forneria Marconi (Pfm) sulla sua pagina Facebook ha inserito ufficialmente una data a Campobasso per il tour “Canta De André Anniversary”, il 21 dicembre prossimo. La progressive band, tra le più longeve e amate dai cultori della musica italiana chiuderà nel capoluogo molisano, dieci anni dopo la sua ultima apparizione, la stagione invernale con uno spettacolo unico organizzato dalla Fondazione Molise Cultura, probabilmente all’interno del cartellone della prossima stagione teatrale, al Teatro Savoia. La formazione “amica” di De André riproporrà tutti i classici che l’hanno vista sui palchi di tutt’Italia proprio insieme al grande cantautore genovese.

Aree interne e spopolamento, oggi e domani incontro a Montagano REDAZIONE CAMPOBASSO

di Luca Porfirio

Movimento 5 stella – ha affermato Alberto Tramontano – appaiono gravi. Dopo la sbornia elettorale ci si aspettava un’azione immediata e tempestiva soprattutto sul tema della sicurezza degli edifici scolastici. Un tema molto decantato durante la passata amministrazione ma ora la maggioran-

I partiti riuniti della Sinistra di Montagano, hanno organizzato due momenti di confronto su temi di strettissima attualità che riguardano le popolazioni del Mezzogiorno del nostro Paese. I temi sono quelli delle aree interne e dello spopolamento dei piccoli comuni e del regionalismo differenziato. Il primo incontro, oggi pome-

riggio alle 17.30 alle Ex Scuole elementari, dal titolo “Aree interne e piccoli comuni, come salvarli dallo spopolamento. Idee per uno sviluppo sostenibile”. Domani, sempre alle 17.30, ci sarà il dibattito: “Regionalismo differenziato e disuguaglianze economiche territoriali. Impiego di risorse pubbliche e questione meridionale”. «Una strategia di rilancio

delle aree interne, secondo una visione condivisibile da tutta la sinistra, non può che partire da un coinvolgimento dei giovani, delle donne, dei disoccupati e dalle periferie territoriali. Soggetti questi ed aree troppo spesso dimenticate dove si ritrovano molti elementi di disuguaglianza» hanno detto gli organizzatori dell’evento che invitano, oggi e domani, tutti a partecipare.


CAMPOBASSO E PROVINCIA

il Quotidiano del Molise venerdì 30 agosto 2019

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ATTUALITÀ

La mostra di caratura internazionale del celebre artista italoamericano promossa dalla Fondazione Molise Cultura

Tony Vaccaro torna a Campobasso con Fotografie di una vita In esposizione al Palazzo Gil, fino al 6 ottobre, cento scatti Immagini forti ed uniche, reali, meravigliosamente vive quelle immortalate negli scatti di Tony Vaccaro, il celebre artista italoamericano, originario di Bonefro, che martedì è tornato a Campobasso per inaugurare la sua mostra “Fotografie di una vita. Shots of a life”. Una mostra fortemente voluta dalla Fondazione Molise Cultura e patrocinata dell’assessorato al Turismo e alla Cultura della Regione, come dal progetto Patto per il Sud, e dal Museo “Tony Vaccaro” di Bonefro. Tony Vaccaro, prima dell’inaugurazione, si è raccontato al pubblico, sul palco dell’auditorium del Palazzo Gil. Il racconto di una vita intera, vissuta con la macchina fotografica sempre al collo, in giro per il mondo, lontano dal proprio Molise ma con questa sua terra gelosamente custodita nel proprio cuore. «L’uomo ha troppe cose importanti da fare per occuparsi delle guerre, ma non ha ancora imparato la lezione di essere umano» le parole di Tony Vaccaro. Con tono pacato ed umile il celebre artista ha riportato i suoi anni tormentati durante la seconda guerra mondiale e dei tanti scatti catturati. In modo particolare, nella sua memoria è impresso quel bacio immortalato tra un soldato e una bimba: «Quella foto è diventata un’icona, ma in realtà è stata scattata prima che

il conflitto finisse, appena dopo lo sbarco. A quell’epoca per salutarsi ci si scambiava tre baci, quando vidi quella bimba capii di avere dunque solo tre secondi per fare questa foto. Mi sono affrettato e così è nata la foto del bacio della liberazione d’Europa: la piazza in cui è stata scattata oggi porta il mio nome. Un grande onore per me e per l’Italia» ha detto. Sono 100 le fotografie in

esposizione a Campobasso, dalla seconda metà del secolo scorso fino alla tragedia dell’11 settembre 2001, scatti nati dalla collaborazione del maestro Vaccaro con i grandi magazine americani, nel corso della sua lungimirante carriera. «Tony Vaccaro porta lustro alla nostra nazione ed ovviamente al nostro Molise. Il 2019 è l’anno mondiale della fotografia e la Regione ha fatto una programmazione preziosa con la fotografia dei grandi maestri: abbiamo cominciato con Steve McCurry e ora abbiamo l’onore di avere qui lei. Non c’è solo il valore delle opere esposte: la presenza qui di Tony Vacca-

ro è l’evento nell’evento» il commento del presidente della Regione Molise, Donato Toma. «Il nostro impegno ed il nostro obiettivo è quello di attirare un grande pubblico anche da fuori regione. E tutto questo all’insegna di due principi: qualità ed unicità del prodotto culturale per mettere in mostra il nostro Molise, verso orizzonti nazionali ed internazionali. La fotografia ci consente di tenere inalterati i valori di una memoria che altrimenti andrebbe persa. Il mio personale ringraziamento va a chi, come Vaccaro, fa della fotografia un’arte» ha spiegato ancora Toma durante il suo intervento. «Tony Vaccaro, nostro amato conterraneo, ha saputo regalarci il ritratto di un’Italia intera nel corso della sua rinascita dopo la guerra. La sua presenza qui alla Gil e i suoi scatti in esposizione nel nostro capoluogo di regione rappresentano un evento internazionale che rende onore al Molise nel mondo» le parole dell’assessore regionale alla Cultura, Vincenzo Cotugno. «Non nascondo la mia grandissima emozione, sentimento condiviso con tutti i presenti in questa sala, per la sua presenza in mezzo a noi» le parole di Antonella Presutti, presidente della Fondazione Molise Cultura, rivolte a Vaccaro. «Lei ha un legame fortissimo con il Molise, un legame che ci fa riflettere sull’importanza delle radici e su quella del proprio passato. Un esempio per tutti noi, in modo particolare per i nostri giovani» ha concluso Antonella Presutti. La mostra “Fotografie di

una vita” sarà in esposizione al Palazzo Gil fino al 6 ottobre e sarà possibile visitarla dal martedì al venerdì, dal-

le 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. La domenica, invece, si osserverà solamente l’orario pomeridiano.

Foto di Angelo Tullio

LA SEGNALAZIONE

Distrutta una panchina in Villa de Capoa Cretella: «Adesso basta» I soliti incivili, bulli annoiati con molto tempo libero a disposizione, hanno pensato bene di distruggere una panchina in Villa de Capoa a Campobasso. Gesti che vorremo fare a meno di raccontare e che ci asteniamo da commentare ulteriormente per non dare importanza a viziati in cerca di notorietà. Parole pesanti sono giunte anche dall’assessore comunale all’ambiente Simone Cretella: «Villa De Capoa, stiamo facendo ogni sforzo per restituirne decoro e bellezza, eppure c’è gente che la preferisce così, brutalizzata da ignobili atti vandalici compiuti da “eroici” bulletti, tanto codardi quanto viziatelli. Ovviamente non ci fermeremo e non gliela daremo vinta» ha concluso Cretella.


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CAMPOBASSO E PROVINCIA

ATTUALITÀ

E’ uno dei massimi esponenti internazionali nel suo campo

“Alle Tattoo” a Campobasso Il tatuaggio è forma d’arte Alessandro Bonaccorsi ospite dello studio Lubens Art in via Sardegna A chi pensa o crede che tatuarsi il corpo sia solo una moda o un modo di relazionarsi. A chi è convinto che la decorazione pittorica del nostro corpo sia un retaggio che appartiene all nostra epoca contemporanea, vorremmo dire che chiari segni di tatuaggi sono stati trovati persino su Oetzi, l’uomo venuto dal ghiaccio, i cui resti mummificati furono rivenuti nel 1991 in perfetto stato di conservazione sulle gelide alture dei ghiacciai della Val Senales. Oetzi appartiene al tempo di cinquemila anni fa, quindi non proprio l’altro secolo e, a quanto pare, tatuatori e tatuaggi già esistevano. Potremmo disquisire lungamente sull’argomento dato che oggigiorno il 10 per cento della popolazione dichiara di aver almeno un tatuaggio sul proprio corpo. Sirene, navi, ancore, marinai, rose, scritte poetiche o malinconiche, grezze macchie d’inchiostro, segni tribali intesi come passaggio iniziatico: è l’arte del tatuaggio, ovverosia una delle modifiche corporali più antiche dell’essere umano. Da millenni, l’uomo adorna il proprio corpo con pigmenti di colore sotto pelle, nello strato dove l’inchiostro rimane intrappolato e al contempo protetto dall’aria. Siete appassionati del tatuaggio? E vi trovate a Campobasso?

Allora è arrivato il momento di conoscere uno dei più grandi e creativi tatuatori contemporanei: Alessandro Bonacorsi, in arte Alee Tattoo, sarà oggi a Campobasso, città scelta per il suo tour italiano fatto di 28 tappe, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia che ispirerà anche un libro sul tema. Oggi Alle Tattoo sarà ospite dello Studio “Lubens Art” di Campobasso che si trova al civico 21 di via Sardegna. Alle 10 di stamani è previsto un minitour nel capoluogo per scoprire ed ammirare i bellissimi murales della città. Non mancheranno momenti dedicati alla degustazione di prodotti tipici molisani prima di tuffarsi verso le 14,30 nello studio Lubens Art per tatuare coloro che avevano già concordato un appuntamento. Questo tour servirà per finanziare il progetto per la realizzazione dell’Art Museum, il Museo permanente del tatuaggio più grande al mondo, che verrà realizzato nella sua città Limidi (Modena). Di seguito un breve profilo di Alle Tattoo tratto da wikipedia: Alessandro Bonacorsi è nato a Modena nel 1975. Già in tenera età comincia ad essere appassionato di tatuaggi sebbene ancora in giro se ne vedessero pochi e su persone “sospette”. Nel 1989 a 13 anni conosce una tatuatrice che, vedendolo così preso,

SERVIZIO DI COMUNICAZIONE DI EVENTI LUTTUOSI

CAMPOBASSO _ ONORANZE FUNEBRI LA MONFORTE

si prende l’impegno di insegnargli i rudimenti di questa splendida arte. Non appagato da questo decide, anche se ancora un ragazzino, di farsi il suo primo tattoo che espone ancora orgoglioso. Nel corso degli anni si accorge che il tatuaggio è sempre più importante e comincia la sua “indipendenza lavorativa”, aprendo uno studio professionale tutto suo. Le difficoltà sono enormi ma Alle non si è mai arreso di fronte ai problemi e si butta a capofitto in interminabili giornate lavorative senza mai alzare la testa da pelle e macchinetta. E’ a questo punto che decide che lo studio gli va’ un po’ stretto, a lui piace essere al centro dell’attenzione, avere persone che lo

ascoltano e vuole esprimersi al meglio in altri campi. Comincia così a fare le sue prime esperienze televisive e a collezionare conoscenze nel mondo dello spettacolo, viene amato e rispettato anche da chi non ha mai amato il mondo tattoo. Così facendo ha partecipato ad un reality italiano che ha riscosso molto successo ed a un altro americano. Nel corso di tutti gli anni da tatuatore ha sempre avuto tanti “piccoli” sogni nel cassetto che via via hanno preso forma e si sono avverati. Nel 2010 ha scritto un libro che ha venduto più di 10.000 copie che parla del mondo del tatuaggio visto da dietro la macchinetta e che ha avuto riconoscimenti vincendo il primo

premio al salone del libro di Torino. Per passione ma anche per lavoro segue spesso le gare di motogp e i concerti in giro per tutto il mondo, sempre nel 2010 ha vinto una moto Harley Davidson con il tattoo più cliccato del web in Italia Non vedendo l’ora di allargare i suoi orizzonti si è aggiudicato un Guinness World Record per la sessione di tatuaggi più lunga al mondo donando l’intero ricavato a favore dei bambini, prerogati-

va questa dell’ associazione che ha contribuito a fondare (da la possibilità ai bambini di esprimere la loro arte e per ogni evento organizzato porta materiale ai bambini più bisognosi). Nel 2012 ripete l’impresa battendo il suo precedente record di 35 ore e 8 minuti con una maratona di 48 ore e 2 minuti, donando l’intero ricavato, sotto forma di un autocarro per la Protezione Civile, all’emergenza sisma dell’Emilia Romagna.

Da oggi e fino a domenica in Vialla de Capoa a Campobasso

Torna Birrae, il festival delle migliori birre artigianali Birrae è il festival di Campobasso delle birre artigianali, organizzato dall’associazione Mash Out, con il patrocinio della Città di Campobasso e degli Assessorati al Commercio, alla Cultura e all’Ambiente del Comune del capoluogo molisano, inserito nel cartellone di “Eventi in città. Contaminazioni Culturali tra luoghi e generi” e in programma da oggi fino a domenica 1 settembre in Villa de Capoa, a partire dalle ore 17.00. Birrae 2019 è ormai la quinta edizione del festival di Campobasso dedicato alle birre artgianali che si articolerà in tre giornate nelle quali ad essere protagonisti saranno alcuni tra i migliori birrifici italiani, anche quest’anno tutti del Sud Italia: Bonavena e Okorei dalla Campania, SBAM! e Lieviteria dalla Puglia, e, ovviamente, non mancherà una rappresentanza molisana con Cantaloop, La Fucina, Hops Up!, Birra Fardone e 4 Queens Brewery. Come sempre, alle spine saranno presenti i birrai con i quali sarà possibile scambiare opinioni, chiedere informazioni e curiosità sull’ampio e affascinante mondo della birra artigianale. La scelta di Villa de Capoa, come suggestiva location della manifestazione, è volta alla rivitalizzazione della stessa anche grazie alla sua naturale predisposizione ad accogliere eventi aggregativi per la comunità locale. Inoltre, da questa edizione il festival sarà PLASTIC FREE, stoviglie posate e bicchieri utilizzati saranno completamente compostabili. Birrae, il Festival delle birre artigianali di Campobasso, sin dalla sua prima edizione, vuole diffondere la cultura birraria e delle birre artigianali di qualità, dando spazio unicamente a piccoli produttori indipendenti e offrendo al pubblico la possibilità di cogliere diversità e peculiarità dei diversi stili birrari a contatto diretto con gli artigiani che li producono, aprendo uno sguardo ampio e più consapevole sul variegato mondo di una delle bevande più antiche della storia dell’umanità. Tre giorni di Festival dedicati alla birra artigianale di qualità selezionata da HOPS UP! e al buon cibo a cura dello Zeppelin Pub e del ristorante Villa dei Conti, in cui non mancherà la musica live con artisti di livello nazionale e internazionale: Venerdì 30 Agosto da Chieti MR OAK Country

Trio, trio Country capitanato da Piero La Quercia, countryman tra i più apprezzati in Italia; Sabato 31 Agosto TONY BORLOTTI e i suoi Flauers, coinvolgente e divertente band da Salerno che si rifà alle sonorità Beat degli anni ‘60; Domenica 1 Settembre, da Roma, Clem&Time, rock’n’roll trio in cui il pianoforte è elemento centrale. Eventi dedicati alla birra rappresentano ormai una realtà consolidata nel nostro Paese, quelli dedicati alla birra artigianale sono sicuramente in grande crescita negli ultimi anni; basti pensare alle manifestazioni organizzate a Roma che attirano migliaia di persone grazie alla varietà di birre prodotte dai microbirrifici ed alla possibilità di poter interagire con i loro birrai. L’intento degli organizzatori di Birrae è di far sì che con gli anni la manifestazione possa divenire un importante appuntamento nazionale con il coinvolgimento di realtà produttive sempre diverse e qualitativamente importanti. L’ingresso, come sempre, sarà gratuito.

IL PROGRAMMA VENERDÌ 30 AGOSTO Ore 17.00 Apertura stand birra Ore 21.30 Concerto: MR OAK Country Trio, trio Country capitanato da Piero La Quercia countryman tra i più apprezzati in Italia SABATO 31 AGOSTO Ore 17.00 Apertura stand birra Ore 21.30 Concerto: TONY BORLOTTI e i suoi Flauers, coinvolgente e divertente band da Salerno che si rifà alle sonorità Beat degli anni ‘60 DOMENICA 1 SETTEMBRE Ore 17.00 Apertura stand birra Ore 21.30 Concerto: Clem&Time, rock’n’roll trio da Roma in cui il pianoforte è elemento centrale.


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Anci, Valente si candida alla Presidenza Il primo cittadino di Vinchiaturo: «Deve essere, per noi Sindaci un punto di riferimento stabile e concreto» VINCHIATURO Il primo cittadino di Vinchiaturo, Luigi Valente, ha deciso di candidarsi alla Presidenza dell’ANCI Regionale del Molise. «In questi anni da Sindaco - ha spiegato Valente - ho imparato che è fondamentale e irrinunciabile il confronto costante con gli altri amministratori, che è motivo di crescita e di serenità riuscire a condividere con altri sindaci, problemi e speranze, che solo insieme possiamo far fronte a tutte le immani responsabilità e incombenze del nostro ruolo. A questo proposito, anche in qualità di Consigliere Naziona-

Poesie, parole, musiche, ricordi, emozioni per sottolineare la bellezza dell’animo umano, nell’ambito di Molise Noblesse, il Movimento per la Grande Bellezza ed e-MOVO Mirr or Art, sorto laddove si stendeva l’antica capitale dei Sanniti Pentri. È questo il senso di “Parole e Musica a San Martino”, un convivio che vedrà la partecipazione di poeti da tutto il Molise per una serata tributo in onore del compianto presidente della Pro Loco, Modesto Zaccaro, pilota d’aereo, oltre che scrittore, articolista e punto di riferimento della cultura popolare. A 25 anni dalla prima edizione della manifestazione “Pietrecadute Poesia e Musica”, da lui inaugurata proprio il 30 agosto, del 1994, su iniziativa del Centro Studi Agorà e Un Mondo d’Italiani diretto da Mina Cappussi, la diffida poetica, con musica dal vivo, testi classici, in vernacolo, in lin-

le dell’ANCI, ho potuto constatare personalmente che l’ANCI può essere, anzi deve essere, per noi Sindaci un punto di riferimento stabile e con-

creto; una casa in cui possiamo sentirci tutti a nostro agio, un rifugio dove poter trovare risposte, aiuto e forza per condurre insieme le nostre battaglie di amministratori locali. Partecipando alle varie Commissioni Nazionali (Politiche Istituzionali e Riforme, Sicurezza e Legalità, Politiche Ambientali e Territorio) mi sono reso conto che l’ANCI Molise avrebbe molte opportunità da cogliere e trasferire agli amministratori locali, operando sia per portare le nostre esigenze all’attenzione Nazionale, sia per portare in Molise le tantissime iniziative ed opportunità che nascono a livello

nazionale, in un continuo lavoro di scambio di informazioni, di progetti e idee. Per questi motivi, dopo essermi confrontato con alcuni colleghi sindaci, ho preso la decisione di candidarmi alla Presidenza dell’ANCI Regionale del Molise il prossimo 27 settembre, sperando di poter contare nel sostegno dei colleghi e di poter operare, una volta eletto, con lo stesso impegno e dedizione che ogni sindaco profonde per la propria comunità. Dopo ben 7 anni di presidenza di un sindaco della Provincia di Isernia, anche in una corretta logica di alternanza, credo sia opportuno che la

presidenza dell’ANCI Molise possa essere guidata da un Sindaco di un comune di media grandezza (anche se facente parte dei piccoli comuni) della provincia di Campobasso. Sono certo che tutti gli amministratori molisani potranno concordare che è necessario rilanciare l’ANCI Regionale anche attraverso alcune importanti iniziative tipo: Organizzare eventi formativi e informativi per gli amministratori; Rilanciare un dialogo costruttivo e costante con le Istituzioni del territorio; Maggiore attenzione e valorizzazione di ANCI Giovani; Incontri periodi-

Parole e musica in via San Martino nella serata odierna a partire dalle 19.30

Convivio di poeti nel cuore di Bojano nel segno della grande bellezza gua, contemporanei e di sperimentazione linguistica, nella suggestiva via San Martino, nel cuore del centro storico della città, che si diparte in salita e su gradoni, da corso Umberto I, l’antico tratturo Pescasseroli Candela, conosciuto come il “Vico per Dentro”. Stasera dalle 19.30 a Bojano, in via San Martino, la kermesse culturale nel solco di Turismo e Cultura, Patto per lo Sviluppo del Molise. Poesia e non solo, per dare voce alle emozioni più profonde. Con alcune simpatiche novità. “Trica e venga bona”, per esempio, è una espressione dialettale desueta, un augurio che

sta a significare “Aspetta pure con fiducia, anche se ritardasse, ti andrà bene!”. Ed è il titolo della commedia scritta da Alessio Spina, che, all’epoca in cui nasceva l’Università del Molise, era il 14 agosto 1982, ha immaginato le vicende di una famiglia in cui sono ospitati studenti universitari, nel contesto cittadino bojanese. Una scena della commedia, in anteprima assoluta, sarà presentata nella stessa serata, interpretata da Alessio Spina (Luigino), Claudia Patricelli (Cesira), Sabina Iadarola (Carolina), Mina Cappussi (narratore). Ancora in esclusiva la poesia “Alle venditrici di origa-

no”, sarà presentata da Lucia Buttino in abito tradizionale di Campochiaro. C’è poi la sezione di Sperimentazione linguistica, con Mina Cappussi (Requiem musca) e il giovane Giuseppe Marro (Dolci Demoni). Il programma prevede due parti più propriamente poetiche, la sezione Memoria, dedicata ai versi di poeti che non sono più con noi, quali Mario D’Alessio, Gino Tellaroli, Valentino Nero, interpretati da Elisa e Franca D’Alessio, Antonella Colangelo, Manuela e Samuele Doganiero. Per la sezione Storia Patria, una vera e propria chicca, i versi di Berengario Amorosa, “O Pentro

Guerriero” recitati da Alessio Spina, composti e presentati in occasione dell’inaugurazione del Monumento ai Caduti il 24 maggio 1922. I versi saranno sottolineati e intercalati da brani musicali a cura di Costantino Pietrangelo (voce), Federica Castrilli (chitarra e voce); Lorenzo Spina (clarinetto). Dicitori saranno Mariantonietta Romano, Alessio Spina, Salvatore Brunetti, mentre il momento conviviale sarà a cura del Comitato di Quartiere San Martino. «Un quartiere virtuoso – ha spiegato Mina Cappussi – che ha recepito con gioia la proposta. È grazie ai residenti del rione

ci con i Sindaci su tematiche di interesse generale; Maggiore attenzione alle problematiche amministrative, di gestione e di responsabilità degli amministratori; Autonomia, indipendenza e imparzialità dell’Associazione; Concreta vicinanza istituzionale alle istanze dei sindaci; Stimolare e favorire la partecipazione degli amministratori molisani ad eventi di carattere nazionale e regionale; Aprire a tutti la sede Regionale dell’ANCI, favorendo una maggiore frequenza della stessa sia agli associati, ma anche ai rappresentanti delle istituzioni locali e della società».

San Martino che la manifestazione si svolgerà in uno degli angoli caratteristici e suggestivi». Artisti e poeti verranno da diverse località ricordarci che la poesia non ha confini e che siamo tutti uniti nella Bellezza». E di bellezza parlerà anche don Rocco Di Filippo, parroco dell’Antica Cattedrale, che ha aderito fin da subito, con entusiasmo, al Movimento per la Grande Bellezza nato a Bojano. Presentata da Mina Cappussi e Maurizio Varriano, la manifestazione si aprirà con un ricordo di Modesto Zaccaro a cura di Mina Cappussi, Claudia Patricelli, Costantino Pietrangelo e vedrà la presenza di diversi poeti. A chiusura consegna degli attestati di partecipazione per poeti, dicitori, presentatori e della targa commemorativa alla famiglia di Modesto Zaccaro, nelle mani della moglie, Mariantonietta Ferri e della figlia, Georgia Zaccaro.


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RICCIA-TRIVENTO

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TRIVENTO Si è svolta il 28 agosto 2019 a Castelguidone (Chieti), su iniziativa della Caritas Diocesana di Trivento (CB), la XXVI° edizione della GIORNATA della LEGALITA’, dell’IMPEGNO e della RESPONSABILITA’ promossa dalla scuola di formazione sociale alla legalità “Paolo Borsellino”. Come ogni anno la manifestazione si divide in due seminari di approfondimento, il primo tenutosi in mattinata con una lectio-magistralis del biblista Don Michele Tartaglia, Parroco della Cattedrale di Campobasso, e il secondo, nel pomeriggio, con la presenza del Magistrato Caterina Chinnici, parlamentare europeo, e figlia del Giudice Rocco Chinnici, che avviò la costituzione del pool antimafia a Palermo agli inizi degli anni ottanta chiamando a farne parte tra gli altri Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Com’è noto, Rocco Chinnici venne assassinato dalla mafia brutalmente il 29 luglio del 1983 chiudendo una catena di sangue che aveva visti eliminare il 30 aprile del 1982 il segretario regionale del PCI in Sicilia Pio La Torre e poi il 3 settembre dello

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Si è svolta il 28 agosto a Castelguidone (CH) la XXVI edizione dell’evento

Giornata della legalità, la Caritas di Trivento resiste

stesso anno il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. È indiscutibile che Rocco Chinnici intuì la necessità di tenere insieme le attività di inchiesta antimafia e si impegnò a dar vita ad un pool specializzato coinvolgendo

più competenze e operando in stretto raccordo tra investigazioni in campo finanziario, dei traffici internazionali, degli appalti e del rapporto con le coperture istituzionali. L’evento di ieri a Castelguidone (CH), meritoriamen-

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te promosso con una tenacia esemplare dai volontari della Caritas triventina e della fondazione “Paolo Borsellino” ha visto Caterina Chinnici, soffermarsi sul libro in cui ha raccolto le memorie su ricordi di vita privata in-

trecciati all’attività giudiziaria di suo padre Rocco, con un’attenta analisi su ciò che è accaduto nei 36 anni successivi nelle attività di contrasto alla mafia ai vari livelli locali, regionali, nazionali e europeo dove ha segnalato l’introduzione di norme comunitarie che cominciano a recepire la legislazione italiana notoriamente più avanzata su queste tematiche. Molti gli interventi dal responsabile della Caritas di Pescara Don Marco Pagniello, al Tenente Colonnello dei Carabinieri Vittorio Bartemucci; a tanti cittadini che hanno voluto porre quesiti o fare considerazioni su questi argomenti dalla più giovane, una ragazza della scuola media di Roma originaria di Campobasso a persone impegnate in ambiti professionali, ecclesiastico, amministrativo e culturale. Ciò che colpisce, anno

dopo anno, è la straordinaria e attentissima partecipazione di tantissime persone provenienti in gran parte dai pochi comuni abruzzesi della Diocesi di Trivento, che si arrampicano fino a Castelguidone a fine agosto per non lasciare solo Don Alberto Conti, Tarcisio Tarquini, Umberto Berardo e gli altri promotori di uno degli eventi di maggiore spessore culturale organizzati da volontari del Molise. Sorprende la persistenza di un’atavica assenza di figure, cittadini ed esponenti molisani, fatta eccezione per la folta delegazione della CARITAS di Campobasso sempre presente e di alcune persone più sensibili di Trivento o, come nel caso di ieri, di Bagnoli del Trigno. In un Molise già semi-scomparso e non più rintracciabile nemmeno dai radar, la fragilità del territorio si misura anche dal persistere di un auto-isolamento poco saggio che non lascia spazio nemmeno a manifestazioni coraggiose promosse nella parte più interna e marginale della regione da un nucleo di persone coraggiose che nonostante tutto non desistono e proseguono nel loro cammino di impegno sociale e responsabilità.


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ISERNIA

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Previsioni meteo di domani

30°

20°

Farmacia di turno a Isernia

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Di Girolamo piazza Andrea d'Isernia, 3 0865.50625

Non contenti hanno dato vita a una mega rissa tra gli avventori presenti. Prognosi di 30 giorni per il gestore dell’attività

Seminano il panico in un night club, nei guai due giovanissimi Un 18enne e un 20enne, entrambi isernini, protagonisti di una scazzottata contro il titolare del locale Una scena da Spaghetti Western quella che qualche settimana fa è avvenuto in un night club in provincia di Isernia. Protagonisti due giovani isernini che hanno dato vita a una vera e propria scazzottata.

I due avventori se la sono presa con il titolare e barista del locale, procurandogli ferite guaribili in circa 30 giorni. Non solo. I due hanno creato scompiglio all’interno del locale tra i giovani presenti in quel momento. Per i prossimi

Sabato il convegno in cui saranno presentate anche le ultime scoperte

Sessant’anni di scavi e scenari futuri del sito di Pietrabbondante

Strisce blu: comitati e associazioni in conclave Il Pcl: «Pronti a sostenere chi vuole ricorrere contro le multe» Anche il Partito Comunista dei Lavoratori aderisce all’iniziativa di domani pomeriggio organizzata dal Comitato popolare “No Strisce Blu” di Isernia che si svolgerà alle ore 18 presso i locali del Dopolavoro Ferroviario. L’adesione è stata già confermata anche da altre associazioni e comitati spontanei nati per protestare contro il nuovo corso della gestione dei parcheggi a pagamento nel capoluogo pentro. Il Pcl rende noto che «continuerà a dare il proprio contributo in termini di piattaforma rivendicativa sul piano sociale, illustrata anche nelle precedenti iniziative pubbliche tenute con la Fiadel di Isernia e l’Associazione Antimafia “A. Caponnetto”, e continuerà a diffondere le informazioni necessarie alla tutela legale dei diritti lesi in opposizione alle illegittime multe, mettendole ovviamente a disposizione di tutti, a partire dal suddetto Comitato popolare. Il nodo centrale rimane quello sociale: la attuale giunta comunale di destra, come quella del nefasto decennio 2002/2012 che introdusse tale operazione speculativa, ha deciso di drenare milioni di euro l’anno, per 15 anni, da lavoratori, precari, residenti e pendolari, piccoli lavoratori autonomi, disabili e anziani, residenti e pendolari».

Sessant’anni di scavi a Pietrabbondante: dal 1959 a oggi. Tra le numerose scoperte anche quelle più recenti, come il ritrovamento di un nuovo edificio, di cui non è terminato lo scavo, nella parte orientale del santuario. Si tratta di un piccolo tempio di metri 6 x 6 circa senza podio, con pareti in muratura innalzate su uno zoccolo di pietra da taglio e con cella unica quasi quadrata. La campagna di scavo archeologico condotta dall’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte nel 2019 si è potuta svolgere grazie al contributo di privati e al sostegno del Comune di Pietrabbondante. È ora possibile, nonché necessario, avviare un programma di esplorazioni, restauri e di assetto definitivo del comprensorio archeologico per la valorizzazione delle risorse culturali del Molise. Di questi sessant’anni, ma soprattutto di scenari futuri, si parlerà sabato 31 agosto, nella sede del Municipio, alle ore 11, in una conferenza stampa a cui prenderanno parte Il Sindaco del Comune di Pietrabbondante, Antonio Di Pasquo, oltre ad Adriano La Regina, Palma D’Amico e Daniela Fardella.

Molise Festival, a Frosolone una vetrina per i giovani talenti musicali Tutto pronto a Frosolone per l’annuale concorso musicale intitolato a Gianni Massaro, persona stimatissima, che per anni ha lavorato nel campo della comunicazione. La manifestazione canora, che ha come obiettivo quello di valorizzare giovani interpreti, gruppi e cantautori, si svolgerà a Frosolone la sera del primo settembre 2019. Molise Festival si avvale della collaborazione di “Festival show”. Le iscrizioni si chiudono oggi, il 30 agosto. Per info regolamento e prenotazioni: regaliamocisorrisi. festivalmail.com - Telefono 333 4319917. Un concorso canoro musicale con una duplice finalità: promuovere nuovi talenti e raccogliere fondi da destinare alla realizzazione di un villaggio scolastico in Congo.

3 anni, non potranno più mettere piede in quel Comune. Il Questore di Isernia Roberto Pellicone ha, infatti, emesso nei loro confronti il provvedimento di Fogli di Via Obbligatori con divieto di ritorno. Si tratta di 2 giovanissimi, di 18 e 20 anni, con a carico precedenti di polizia per ubriachezza e ai quali gli agenti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura hanno notificato i due provvedimenti. Un terzo provvedimento di FVO con divieto di ritorno è stato emesso nei confronti di un altro giovanissimo, di 19 anni, nato a Roma e domiciliato in Abruzzo. Il giovane, con precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, era stato controllato mentre si aggirava con fare sospetto per le vie del centro storico di Venafro e non aveva saputo dare spiegazioni valide della propria presenza in quel centro.

L’episodio all’alba di ieri nei pressi dello svincolo per Castelpetroso

Vagava in stato confusionale sulla Statale 17 I carabinieri in soccorso di una donna

I Carabinieri della Centrale Operativa, all’alba di ieri, sono stati allertati mediante il numero di emergenza 112, in quanto, sulla strada statale 17, ricadente nel Comune di Castelpertoso, era stata avvistata una donna in apparente stato confusionale. I Militari del Norm della Compagnia di Isernia, prontamente intervenuti, hanno individuato e prestato un primo soccorso a una donna di mezz’età che, in evidente stato di disagio psichico, procedeva a piedi lungo il ciglio stradale ricadente nel territorio del comune limitrofo alla Provincia pentra. I Carabinieri, nell’immediato, allertato i sanitari del 118 che, di lì a poco, sono giunti sul posto e, dopo una visita preliminare, hanno trasportato la donna presso il locale ospedale per le prime cure. Al contempo, i Militari provvedevano al rintraccio dei familiari per informarli dell’accaduto e chiarire le dinamiche della vicenda. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare ogni elemento utile ed escludere la responsabilità di terze persone.


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ISERNIA E PROVINCIA

CULTURA

Un viaggio nel suo “atelier” realizzato a San Martino in Pensilis dove si percepisce la sua singolare valenza creativa

Pezzella, nei suoi quadri la luce dell’anima Le opere dell’artista isernino come tasselli di un puzzle esclusivo distinguibili dal particolare timbro cromatico-compositivo Disposte in ordine tematico sulle bianche pareti di uno studio contrassegnato da una travolgente creatività, le opere pittoriche di Andrea Pezzella si ricompongono, come i preziosi tasselli di un esclusivo puzzle, nella unicità di un distintivo timbro cromatico-compositivo. Di fatto, emersi dai bagliori magmatici di una investigata interiorità, si percepiscono insoliti riflessi dorati sulla superficie del mare e, in lontananza, una barca illuminata allo spuntar dell’alba, che moltiplica, come per miracolo, la luce in un porto sovrastato da antiche architetture. Più in là, i tramonti rosei distolgono lo sguardo dalle meraviglie di moderni edifici e, quindi, l’incanto del sole, che penetra tra i rami

degli alberi, annunciando orizzonti disegnati con i colori di una malinconia prefiguratrice di una incombente tempesta, metafora di arcane passioni. E, poi, i ritratti di amici e di familiari, che, realizzati per diletto o per «scavo nell’interiorità», diventano sensazioni memoriali, tradotte in singolari forme pittoriche da un artista nostalgicamente proteso alla riappropriazione memoriale del mondo dell’infanzia ovvero di un paradiso perduto e mai rintracciato. Sono visioni segrete, che scandagliano le occulte aree esistenziali di fronte all’assolutezza dell’eterno, individuato nei volti sofferenti di Cristo, colto, più volte, nel corso di un decennio, nell’estremo gesto di

Tutte le opere nell’atelier realizzato da Andrea Pezzella a San Martino in Pensilis, dove la luce dell’anima diventa eleganza pittorica

donazione della propria esistenza per la redenzione dell’umanità dagli inesplorati abissi del peccato. E, quindi, incantevoli paesaggi notturni impreziositi da lune rosse ancorate al

La storia vissuta dall’artista nei volti di amici e familiari I ritratti di amici e di familiari, che, realizzati per diletto o per «scavo nell’interiorità», diventano sensazioni memoriali, tradotte in singolari forme pittoriche da un artista nostalgicamente proteso alla riappropriazione memoriale del mondo dell’infanzia ovvero di un paradiso perduto e mai rintracciato. Sono visioni segrete, che scandagliano le occulte aree esistenziali di fronte all’assolutezza dell’eterno, individuato nei volti sofferenti di Cristo, colto, più volte, nel corso di un decennio, nell’estremo gesto di donazione della propria esistenza per la redenzione dell’umanità dagli inesplorati abissi del peccato.

cielo e da stelle argentee, che, nella seducente atmosfera di una notte d’estate raccontano alle sirene adagiate sugli scogli bagnati dal mare, le favole di amori vissuti nelle rarefatte geografie

del sogno. È questa, dunque, la singolare valenza creativa percepibile nell’atelier realizzato in San Martino in Pensilis da Andrea Pezzella, che, nato ad Isernia e formatosi, sotto la guida di Nicola Belloni e di Raimondo Volpe, nel prestigioso Istituto Statale d’Arte «G. Manuppella» del capoluogo pentro, ha raccontato la vita, all’interno di una produzione artistica (schizzi, disegni, acquerelli, dipinti a olio ecc.), attraversata dai canoni di una mo-

derna «estetica del sublime», ove la luce dell’anima diventa eleganza pittorica. Nondimeno, gli originali effetti cromatici determinano una inusuale rappresentazione della «regalità messianica», impreziosita dal «mistero della Croce», nel contesto di una dimensione salvifica in grado di affascinare il «maestro» isernino, che, innamorato della vita, percepisce, nel deserto delle illusioni, la parola di Dio su un orizzonte di perfezione assoluta. Emiddio Izzi


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VENAFRO

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Contrarietà da parte di quelli che nel periodo estivo sono soliti andare in giro per la Penisola per vedere ed ammirare le bellezze artistische

Centro storico, chiese ‘off limits’ Turisti ed ospiti a Venafro impossibilitati a visitare San Simeone, la Cattedrale e tante altre in quanto sistematicamente chiuse TONINO ATELLA Torniamo su problema “storico” di Venafro: la fruibilità, ossia l’accesso all’interno delle bellissime chiese del centro storico per ammirarne pregi storici, artistici, religiosi e monumentali. Niente da fare! Gli antichi e pregevoli luoghi di culto della città, risalenti ai secoli andati ed ubicati tra gli antichi quartieri, vale a dire la Ss.ma Annunziata, la Chiesa del Ss. Viatico, quella di San Simeone e Caterina, la Chiesa di San Giovanni in Platea alias San Francesco e la stessa ConCattedrale, ossia tantissimo in fatto di fede, arte, storia e cultura religiosa e con pregi al loro interno certamente non di poco conto, continuano ad essere inesorabilmente e chiuse, eccezion fatta per le Sante Messe della giornata o per altri eventi religiosi particolari. Per il resto, tutto sbarrato a doppia mandata e tanta contrarietà da parte di ospiti, visitatori e turisti che nel periodo

estivo sono soliti andare in giro per la Penisola per vedere ed ammirare. Di costoro e della loro totale insoddisfazione per siffatti metodi si é avuta recentissima conferma a Venafro. «L’altra mattinata - fa sapere un venafrano - ho incontrato in un bar della città alcuni turisti settentrionali che volevano visitare le chiese di Venafro, in particolare l’Annunziata, la Cattedrale ect. Non hanno potuto farlo perché hanno trovato tutto chiuso e si sono lamentati col sottoscritto, sottolinenando di aver fatto tanti chilometri per raggiungere Venafro ed alla fine si sono imbattuti in chiese chiuse. Contrarietà e delusione di tali ospiti erano evidentissime dalle loro parole e personalmente non ho potuto dar loro torto. Del resto mi chiedo: se é vero che per evitare lo spopolamento del Molise e per il suo riscatto sociale ed economico, si è pensato giustamente di puntare su ambiente e turismo, perché poi non si è conse-

quenziali con quanto di afferma? Chiese chiuse cioè, nonostante la loro acclarata bellezza ed attrattiva! Perché e chi lo decide?». Quindi una puntualizzazione del nostro interlocutore: «Si ha paura dei ladri che possono portar via qualcosa? Intanto si potrebbe sottoscrivere una convenzione con istituti appositi di vigilanza semmai col coinvolgimento economico del Comune di Venafro. Nel frattempo non sarebbe sbagliato chiedere al Parroco di Cerasuolo, frazione di Filignano, originario del Burundi, Paese africano, al quale - e fa benissimo …- piace tenere continuativamente aperta la chiesa della frazione perché vi si possa entrare, pregare ed ammirare, come faccia a garantire la continuativa e sicura apertura della chiesa cui è preposto, senza problema alcuno. Sono cioè due pesi e due misure ad un tiro di schioppo che, si deve convenire, lasciano interdetti».

Diretto dal piccolo Giuseppe, di 9 anni, al quale il Maestro Luongo ha simpaticamente offerto la propria bacchetta

Opera al Laghetto, applausi per l’inno finale a San Nicandro

VENAFRO Un evento riuscito al 100%, “Opera al Laghetto” di Venafro, tant’è le entusiastiche

presenze di pubblico da Venafro, ma anche da tant’altri Comuni del Molise oltre che da Campania e Lazio. Un appuntamento artistico

reso possibile grazie all’apporto di tanti: dalla Pro Loco di Venafro all’Associazione Carabinieri in Congedo, dalla Protezione Civile alla struttura del Comune di Venafro, dall’Assessorato Regionale a Turismo e Spettacolo ai tanti privati, tra cui l’impareggiabile presentatore “made in Venafro” Gianni Di Chiaro ed il tuttofare Francesco Tomasso, che hanno dato il massimo perché la macchina organizzativa funzionasse alla perfezione. Ed al tirar delle somme il con-

suntivo è pienamente soddisfacente, a ribadire le positive potenzialità ambientali, sociali ed umane di Venafro, compatta per presentare ai tanti ospiti un proprio biglietto da visita eccellente. Ovviamente senza dimenticare in siffatta veloce carrellata di pregi ed apporti, i protagonisti delle due splendide serate del bel canto italiano con Tosca di Giacomo Puccini: dall’orchestra sinfonica Stema di Roma diretta dal M° Claudio Luongo di Venafro ai validissimi cantanti li-

rici professionisti, dall’apprezzato Coro di Voci Bianche di ambosessi della Giovanni XXIII di Isernia e della Don Orione di Venafro al direttore artistico di entrambe le serate,l’attore molisano Eduardo Siravo. Così come, segnalazione doverosa per la collettiva sull’arte pittorica nella lirica e le premiazioni degli Italiani nel Mondo, ossia Angelo Sollazzo, Armando Marinelli e Franco Cappellari. Per chiudere col divertito Giuseppe, un fanciullo di nove anni di Vena-

fro al quale il M° Luongo ha simpaticamente offerto la propria bacchetta per la direzione musicale conclusiva dell’Orchestra Stema di Roma per l’esecuzione dell’Inno di San Nicandro, con cui appunto si è conclusa “Opera al Laghetto”. Un extra che ha divertito tantissimo, minore in testa! Ed allora “chapeau”, meritatissimo, a quanti hanno reso possibile una pagina tanto bella e significativa come ”Opera al Laghetto” di Venafro! T.A.


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Ha dato disponibilità a partecipare il neo eletto presidente della provincia, Alfredo Ricci, che ora dovrà sbrogliare la matassa

Alberghiero, sit-in in piazza Mancano ancora le cucine, Daniele Saia del Nuovo Sogno Agnonese lancia una chiamata ‘alle armi’, invitando a scendere in piazza Un sit-in di protesta per chiedere a gran voce l’avvio dei lavori per l’ultimazione dei locali che ospiteranno le cucine, i laboratori e le sale ricevimento a servizio dell’Istituto Alberghiero di Agnone. Quando mancano pochi giorni alla riapertura delle scuole il gruppo politi-

Daniele Saia

co Nuovo Sogno Agnonese lancia, a mezzo stampa, una chiamata alle armi, invita a scendere in piazza. In una nota inviata dal consigliere comunale e provinciale Daniele Saia si legge infatti che il centrosinistra agnonese «invita la cittadinanza, gli studenti, i docenti, i genitori, le associazioni e gli organi di informazione a partecipare al Sit-In che si terrà presso l’Itis Leonida Marinelli per chiedere a gran voce l’avvio dei lavori per l’ultimazione dei locali che ospiteranno le cucine, i laboratori e le sale ricevimento a servizio dell’Istituto Alberghiero di Agnone». L’appuntamento è per questa mattina, 30 agosto, alle ore 10,30 presso l’ex-offici-

na dell’Itis Leonida Marinelli di Agnone. Ha dato disponibilità a partecipare all’incontro il neo eletto presidente della provincia di Isernia Alfredo Ricci che si troverà così a dover dare delle giustificazioni sull’operato del suo predecessore in merito ai ritardi nell’esecuzione dei lavori. E sulla vicenda interviene anche la vicesindaco, Linda Marcovecchio: «Non è necessario protestare. Ormai la chiusura della pratica è agli sgoccioli. Il settore preposto della Regione Molise trasmetterà a breve la concessione di finanziamento alla Provincia di Isernia che, iscritta la somma di euro 165mila in bilancio, procederà all’affidamento dei lavori. Sono procedimenti

«Gli studenti avranno gli stessi problemi dello scorso anno»

vincolati alle norme vigenti che gli enti pubblici sono tenuti a rispettare». Linda Marcovecchio, vicesindaco di Agnone, commenta così la chiamata alla piazza lanciata dal gruppo politico di opposizione “Nuovo Sogno Agnonese” che per la giornata di questa matti-

na ha organizzato un sit-in per protestare rispetto alla vergognosa situazione dell’istituto alberghiero ancora senza cucine. Ma la notizia data dalla vicesindaco è che la Regione Molise non ancora trasmette il finanziamento nelle casse della Provincia di Isernia.

«Trasmetterà a breve» dice Linda Marcovecchio, che evidentemente è bene informata, e se la Regione trasmetterà, vuol dire che non ha ancora trasmesso, questo alla luce della più elementare logica, «la concessione di finanziamento alla Provincia di Isernia».

Andrea Di Lucente: i lavori potevano iniziare mesi fa

«Nonostante mozioni, delibere e riprogrammazioni, dopo un anno siamo punto e a capo»

«Adesso pensano al sit-in, ma quando c’era da lottare per il territorio loro dove stavano? La verità è che le cucine dell’Alberghiero di Agnone non vogliono farle. Forse qualche esponente isernino che siede ai vertici della Provincia non gradisce. Noi abbiamo fatto la nostra parte: ho strappato, insieme all’assessore Niro, il finanziamento che la Provincia voleva. Eppure i lavori sono lontani dal partire. Tra poco più di due settimane i ragazzi saranno in classe, ma anche quest’anno senza la possibilità di utilizzare le cucine. Un dettaglio non da poco visto che stiamo parlando di un istituto superiore a indirizzo Alberghiero!» tuona Andrea Di Lucente, consigliere regionale dell’Alto Molise. L’esponente dei Popolari per l’Italia, grazie alla sensibilità dell’assessore al ramo, Vincenzo Niro, ha ottenuto un finanziamento di 165mila euro chiedendo la riprogrammazione di fondi comunitari. Una procedura lunga che è stata costantemente monitorata. «I soldi ci sono, non capisco quali possano essere i problemi da parte della Provincia di Isernia – chiede Di Lucente -. Ho letto quanto dichiarato dal vicesindaco di Agnone, Linda Marcovecchio, che è anche consigliere provinciale. Mi meraviglia il fatto che non si sia spesa per il proprio ter-

Cosmo Bottiglieri, portavoce del M5S a Isernia

Il consigliere regionale: «Bastava un’anticipazione di cassa e un appalto urgente. Probabilmente c’è qualcuno che quelle cucine non vuole farle»

Andrea Di Lucente

ritorio. La Provincia di Isernia avrebbe potuto fare un’anticipazione di cassa visto che ha chiuso con un avanzo di amministrazione di poco più di 900mila euro. Con quei soldi è stato scelto di pagare altro. Evidentemente l’Alberghiero di Agnone per loro non era una priorità. Ripeto: sarebbe stata solo un’anticipazione di cassa visto che dalla Regione quei soldi sarebbero arrivati di lì a poco. Invece di risolvere i problemi i rappresentati altomolisani in Provincia preferiscono fare polemiche. Quando è toccato a loro votare per chiedere che ci fosse un’anticipazione di cassa perché non lo hanno fatto? Perché il presidente in carica dopo l’approvazione del bilancio, ovvero Di Pasquale, non ha assunto questa scelta di indirizzo politico in risposta alle istanze del territorio? E poi, la domanda che immagino prema di più gli studenti: esiste un progetto? E’ stato prodotto qualcosa oltre a fiumi di inutili polemiche da parte di chi avrebbe potuto risolvere il problema a marzo dello scorso anno? A fare polemica sono buoni tutti. A risolvere i problemi e ad assumersi le responsabilità pare di no».

Dopo l’iniziativa lanciata da Saia e dal Pd agnonese, arriva anche la risposta del M5S per voce di Cosmo Bottiglieri, portavoce a Isernia: «Già nel novembre 2018, il MoVimento 5 Stelle Molise presentò una mozione in Consiglio Regionale con la quale intendeva attivare la Giunta al fine di assicurare l’immediata apertura del laboratorio cucine presso l’Istituto Alberghiero di Agnone, rimasto chiuso a causa del trasferimento della scuola in altri locali. È trascorso quasi un anno, siamo prossimi all’inizio di un nuovo anno scolastico ma delle cucine tanto attese Nemmeno l’ombra! La citata mozione fu discussa in Consiglio Regionale soltanto lo scorso giugno 2019 (dopo sette mesi) mentre nel frattempo, ad aprile 2019, la Giunta guidata da Donato Toma deliberò una “riprogrammazione”, a valere sui fondi FSC 2000-2006, al fine di concedere alla Provincia di Isernia (ente attuatore), il finanziamento dei lavori di completamento infrastrutturale delle cucine dell’Ipsseoa di

Agnone per l’importo di 165mila euro. Eppure, nonostante in data 18.06.2019 vi è stata l’approvazione della mozione presentata originariamente dal MoVimento5 Stelle Molise, a tutt’oggi siamo ancora al punto di partenza: Zero finanziamenti, Zero cucine. Giova altresì segnalare che la mozione è stata approvata con il voto contrario del Presidente Donato Toma, il quale sostenne, durante la discussione, che con la citata delibera di Giunta la Regione Molise si era già attivata per risolvere il problema (sic!). E nemmeno hanno sortito effetto le segnalazioni riguardo l’importanza di tale Istituto Professionale per tutta la provincia di Isernia e non solo: la scuola è, appunto, l’unica sede nazionale per il riconoscimento e proclamazione dei “Prodotti Topici Nazionali”. Dovrebbe pertanto rappresentare, per l’intera regione Molise, un fiore all’occhiello di cui vantarsi. Ma tant’è: nonostante mozioni, richieste di finanzia-

mento, delibere di Giunta e riprogrammazioni, dopo un anno siamo ancora fermi al palo. E forse a questo palo resteremo impiccati se continueremo ad essere amministrati da un tale governo regionale».

Cosmo Bottiglieri


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TERMOLI

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REDAZIONE TERMOLI La nota è stata inviata a tutti i rappresentanti istituzionali, sia della Regione che dell’Asrem. L’obiettivo è quello di poter ottenere nuovamente che il servizio di microinfusore possa continuare anche a Termoli. Una battaglia che l’Associazione Diabetici del Basso Molise e l’Associazione Nazionale Atleti con Diabete stanno portando avanti da tempo proprio per venire incontro a quella che è una vera e propria necessità per il basso Molise dove si registrano circa 15mila casi di pazienti con diabete sui circa 30mila di tutto il Molise. Una richiesta che è stata avanzata nuovamente anche in occasione della presentazione della Diabethlon, la manifestazione organizzata per domani a Termoli per promuovere lo sport anche in quelle persone che hanno il diabete. D’altronde il motto utilizzato per motivare tutti gli atleti che parteciperanno alla gara che non è competitiva è proprio quello di “meglio piano che sul divano”. «Promuoviamo una gara podistica anche non competitiva – ha affermato il presidente dell’associazione Nazionale Atleti con Diabete, Giacomo Donato Rocco – ci saranno anche persone che passeggeranno ma va bene comunque. Avremo non solo atleti molisani ma anche una cinquantina di

Previsioni meteo di domani

29°

24°

Farmacia di turno a Termoli

Marino corso Nazionale, 21 0875.706234

Presentata anche la manifestazione per promuovere lo sport che si terrà domani a Termoli

«Microinfusori solo a Campobasso», l’odissea dei pazienti diabetici Il punto sulla situazione assieme ai presidenti delle associazioni Diabetici Basso Molise e Nazionale Atleti con Diabete ospiti provenienti da Sardegna, Lombardia, Lazio, Campania, Puglia, Abruzzo e Marche. Sarà una giornata per stare insieme, oltre che una giornata di sport e movimento. Sarà convivialità e scambio di informazioni e di esperienze». L’Aniad sta portando avanti la richiesta di effettuare degli stick di glicemia in accesso al pronto soccorso. «Costa pochissimo e sarebbe il modo per riscontrare un avvio di patologia in persone che non sanno neanche di averla. Potrebbe essere una sorta di allarme e non andremo a spendere tanti soldi per curare quelle stesse persone successivamente. Prevenire è sempre meglio che curare. La mission della nostra associazione è quella di promuovere lo sport per i diabetici. Io per esempio sono un diabetico di tipo 2 e fare sport è fon-

damentale per tenere sotto controllo questa patologia». Una patologia che spesso si riscontra anche da piccoli e che arriva a colpire con forza non solo il paziente in pri-

ma persona ma anche tutte le persone che fanno parte del nucleo familiare. Di qui la richiesta ribadita con forza di continuare a Termoli l’installazione dei microinfu-

Buon numero di donazioni nelle sezioni Avis di Termoli e San Martino in Pensilis

AAA cercasi sangue per gli ospedali E il Basso Molise risponde presente Da sempre è uno degli “atti d’amore” che i termolesi e i bassomolisani in genere compiono più frequentemente. D’altronde l’Avis di

Termoli nel corso dei mesi si è sempre distinta in quanto a donazioni e, soprattutto, coinvolgimento dei più giovani nelle attività di dona-

zione. E non poteva essere così neanche adesso quando dagli ospedali del Molise arriva l’appello a donare il sangue. A Termoli in tantissimi si sono mobilitati per donare il proprio sangue e permettere alle strutture ospedaliere, Cardarelli in primis, di riuscire a svolgere gli interventi che erano già stati programmati. Stessa situazione anche a San Martino in Pensilis dove la sezione dell’Avis sta portando avanti un lavoro encomiabile e dove in tanti si sono recati in questi giorni per donare il proprio sangue. I donatori, quindi, sono stati sensibili alla richiesta di sangue fatta dagli ospedali. Alla nuova sede di via Marina, a

San Martino in Pensilis, hanno donato più di 30 persone tanto che un ringraziamento i rappresentanti dell’Avis l’hanno voluto fare al dottor Spagnuolo e alla sua equipe per il lavoro che si sta portando avanti. Stesso ringraziamento anche dalla sezione Avis di Termoli. I presidenti di sezione Mario Ianieri e Giovanni Iannone stanno seguendo da vicino l’evolversi della situazione e proprio dalla sezione di San Martino arriva anche un numero utile per chi volesse donare il sangue: si può contattare il presidente Giovanni Iannone al 3492680317. Perché la donazione è un atto di amore soprattutto quando ce ne è più bisogno.

sori. «La nostra è una realtà dove si rivolgevano non solo i molisani ma anche dalla

Per vedere il video scansiona il QR code Puglia e dall’Abruzzo – ha affermato Giuseppe Ferrieri, presidente dell’Associazione Diabetici del basso Molise – siamo già costretti ad andare a Campobasso perché una determina dirigenziale ha stabilito che solo Campobasso può prescrivere i microinfusori e questo preclude veramente tanto le famiglie che sono costrette a spostare i bambini in cui avviene l’esordio del diabete di tipo1». Di qui le note inviate a Regione ed Asrem a cui, però, «nessuno ha risposto e stanno continuando ad andare avanti in questo modo. Chiediamo che venga tolta una parola sibillina dalla determina perché c’è scritto “unicamente”, Termoli ha tutte le caratteristiche e insegna a tutti come si installano i microinfusori perché i nostri medici vengono chiamati ad insegnare agli altri come si fa e quindi non vedo perché Termoli deve essere privato e lo scotto devono pagarlo le famiglie. Termoli è stato un richiamo abbiamo dalle altre regioni persone che vengono a Termoli ho tanti amici e colleghi che vengono a Termoli».

Il giovane trasferito in pronto soccorso Le sue condizioni non sono gravi

Gas di scarico invadono l’abitacolo, guardia giurata della Fca salva un 40enne A notare quella macchina con i vetri chiusi è stato uno dei vigilanti che quotidianamente effettuano le ronde all’interno del perimetro dello stabilimento Fca di Termoli. Un’attenzione ai particolari e ai dettagli che è stata provvidenziale per un operaio di circa 40 anni dello stabilimento bassomolisano. Tutto è accaduto in una manciata di minuti quando erano da poco trascorse le 19.30 della serata di mercoledì. Il vigilante era impegnato nella sua ronda quando ha notato quella Fiat Punto parcheggiata all’interno di una delle aree di sosta e ha notato, soprattutto, il tubo di scarico che gettava i gas di scarico dell’auto all’interno dell’abitacolo del mezzo dentro il quale c’era il 40enne. Immediati sono scattati i soccorsi con il vigilante che è riuscito ad estrarre il giovane dall’interno della macchina e, di fatto, a salvargli la vita. Il 40enne è stato accompagnato in pronto soccorso per accertamenti ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Un intervento provvidenziale che gli ha salvato la vita. Non sono chiari i contorni della vicenda che ha fatto il giro di Termoli in pochissimo tempo. Sta di fatto che qualsiasi cosa possa essere successa solo l’intervento della guardia giurata ha evitato il peggio.


TERMOLI E BASSO MOLISE

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ATTUALITÀ REDAZIONE TERMOLI Di progetti futuri, per scaramanzia, non vogliono parlare. L’unica cosa che si lasciano sfuggire è che «ci sarà un programma su Mediaset. Non sarà “Emigratis” sarà una cosa sperimentale ma è meglio non dire niente al momento». Sì perché il momento è tutto incentrato sul Teatro Verde di Termoli che, in occasione della data zero di “La classe non è qua” si è trasformato in una piccola Arena di Verona. I protagonisti della scena sono loro: Pio e Amedeo. Volti noti del piccolo schermo hanno scelto la Termoli che tanto amano per lanciare il loro spettacolo live. «Le date zero sono sempre le più belle perché siamo liberi di sbagliare. E’ lo spettacolo più vero e noi ci divertiamo per primi». La scelta è ricaduta su Termoli un po’ perché «siamo affezionati a questa città dove veniamo da piccoli», un po’ perché «le caratteristiche del Teatro Verde sono simili a quelle dell’Area di Verona. Il palco sarà lo stesso, solo più grande, e così anche la location. Dove lo troviamo un parco immerso nel verde dove la gente viene a drogarsi?», hanno commentato tra il serio e il dissacrante come è nel loro

«Le date zero sono sempre le più belle perché siamo liberi di sbagliare. Termoli è una città che amiamo»

Dissacranti ma geniali, «il Teatro Verde come l’Arena di Verona» L’intervista con Pio e Amedeo prima dello spettacolo che hanno tenuto a Termoli Per vedere il video scansiona il QR code

stile. D’altronde Pio e Amedeo lo affermano davanti a telecamere e giornalisti nella conferenza stampa convocata a poche ore dallo

spettacolo. «Chi viene a vedere noi non si deve aspettare una comicità pulita. Siamo gli anti corretti per eccellenza. Usiamo le foto dei

morti veri facendo la critica al mondo del perbenismo patetico che è quello di cui facciamo parte anche noi. Ci siamo resi conto che questo

Il concerto questa sera nella tradizionale cornice di Piazza Duomo

Termoli Jazz Festival, tutto pronto per l’esibizione di Antonio Artese L’attesa sta per terminare. E’ tutto pronto per le ultime due serate del Termoli Jazz Festival, in programma il 30 e il 31 agosto, che andranno a chiudere alla grande l’estate termolese. Dopo la straordinaria anteprima con il contrabbassista John Patitucci, tenutasi lo scorso 23 luglio nella cornice inedita del museo Macte, il festival torna nella sua ‘storica’ collocazione: l’incantevole Piazza Duomo, da sempre palcoscenico perfetto per le raffinate note del jazz. Due serate molto diverse l’una dell’altra per questa sesta edizione della kermesse che ha come concetto chiave la contaminazione. Ricercatezza armonica a cavallo tra jazz e musica classica per la serata del 30 agosto con Antonio Artese Quartet; mix di elettronica, jazz, soul e hip hop per il gran finale del 31 agosto con due eccezionali live-set: prima il duo italiano dei Technoir seguito da Nikitch & Kuna Maze feat. Raph Stark. La prima serata coinciderà anche con un grande ritorno, quello del Maestro Antonio

Artese che tornerà ad esibirsi nella sua città d’origine. L’artista, che ha contribuito alla storia della tradizione jazzistica in città, come direttore artistico del Festival Adriatico delle Musiche, dalla Toscana tornerà in Molise per presentare al pubblico di Termoli il suo ultimo lavoro intitolato “Voyage”. Il filo conduttore dei 12 brani che compongono l’album è

per l’appunto il viaggio nelle sue svariate accezioni. E con la straordinaria sensibilità artistica di Artese, il viaggio in musica si trasformerà in un viaggio dell’anima. Ad accompagnare il pianoforte del Maestro Artese ci saranno tre “compagni di viaggio”: Mirco Mariottini al clarinetto, Lello Pareti al basso ed Alessandro Marzi alla batteria. Con il suo stile per-

sonalissimo e ricercato, Artese, con il suo quartetto, porterà per mano l’ascoltatore in un’esplorazione di linguaggi musicali diversi, e sarà ancora una volta un viaggio nel viaggio. La cifra stilistica di Antonio Artese è d’altronde proprio la sua naturalezza nell’esprimersi con linguaggi e generi differenti, dal jazz alla musica classica fino allo swing. Doti di improvvisazione e attenzione alla capacità espressiva di ogni strumento vanno a completare il quadro di quello che si preannuncia un concerto di rara eleganza e raffinatezza. Dopo l’esperienza del 2018, verrà riproposto anche in questa sesta edizione del Tjf il fortunato connubio musicale con i dj set in apertura e chiusura di concerto. Sarà Fabrizio di Bernardo, in arte dj Bubu, a scaldare l’atmosfera della piazza, a partire dalle 20:30, con una selezione di brani bebop, bossanova e sambajazz. Il concerto di Antonio Artese Quartet sarà alle 21.30, con ingresso libero e posti a sedere. Non mancate.

essere patetici fa sfuggire la situazione di mano. Tutti hanno capito come si fa un like in più». E il riferimento va a finire a Matteo Salvini e Barbara D’Urso «che sono i nostri punti di riferimento. Noi arriviamo a dissacrare i luoghi sacri». Uno spettacolo che si preannuncia scoppiettante. «Ci conosciamo da bambini e questo si vede anche in un pezzo dello spettacolo. Abbiamo scoperto attraverso delle foto di essere stati nella stessa stanza della maternità in due culle accanto. Ci saranno dei contributi video ma sarà uno spettacolo in un atto unico. Due ore e mezza ma anche di più se ci divertiamo. Non abbiamo il tassametro ecco perché consigliamo a tutti di venire già mangiati e preparati. Rassegnatevi a pagare la baby sitter un po’ di più perché staremo fino alla mezzanotte e

anche oltre». Termoli, come detto, la data zero «se la facevamo a Milano la gente il giorno dopo lavorava. Qui invece sono in vacanza. Se la facevamo a Foggia poteva durare anche sette ore lo spettacolo». Uno spettacolo che nasce, nella sostanza, per essere una evoluzione di Emigratis e Tutto fa Broadway «come la Nutella per Ferrero per poi arrivare a una maturità artistica». Le voci di corridoio, non confermate, parlano di un tour tra novembre e dicembre e di un programma per Mediaset. Adesso, però, l’attenzione è tutta per questo spettacolo. Su tutto un amore incondizionato per la città bassomolisana. «Termoli è uno spaccato del nostro vissuto. E’ la nostra residenza estiva come Castel Gandolfo per il Papa e si sta bene. Quando siamo arrivati al Teatro Verde mancava qualche sediolina ma vedo che le hanno aggiustate. Invitiamo l’amministrazione comunale a investirci perché è un patrimonio da salvaguardare». Poi l’arrivederci per le ultime prove generali. «Termoli, vi vogliamo bene».

Auguri Grande festa a casa Fiardi per il primo compleanno di Olivia Oggi festeggi il tuo primo anno di vita: il mondo ti appare come una scatola magica da aprire e con cui giocare. Esplori il mondo con lo stupore e la genuinità dei bambini e colori la vita con i toni dell’arcobaleno. Sei una vera esploratrice e ci hai regalato un universo di gioia, amore ed energia, arricchendo la nostra vita. Tanti auguri dai genitori, dai cugini, dagli zii e dai nonni.


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LARINO

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Avanzata la proposta di un’interrogazione in Regione per conoscere quali siano le intenzioni ed i tempi per il ripristino del servizio lungo la tratta

Vertice a Larino sulla Termoli – Campobasso L’incontro con i sindaci su iniziativa dei gruppi di opposizione “Noi per Larino” ed “Il Germoglio”. Assente il primo cittadino, Pino Puchetti LARINO Mercoledì pomeriggio, presso il Palazzo Ducale di Larino, su iniziativa dei gruppi di opposizione del Comune di Larino, “Noi per Larino” ed “Il Germoglio”, si sono riuniti i Sindaci di vari Comuni tra cui il Sindaco Roberto Gravina, primo cittadino di Campobasso, l’avvocato Michele Marone, Presidente dell’assise comunale di Termoli, il Sindaco di Portocannone Giuseppe Caporicci e il Sindaco di Montelongo Nicolino Macchiagodena. L’argomento della discussione

ha riguardato le iniziative da intraprendere per la riapertura della tratta ferroviaria Termoli - Campobasso. «Dopo attento confronto sulle varie problematiche inerenti la riattivazione della stessa – ha fatto sapere il portavoce in Comune di “Noi per Larino”, Franco Rainone – il Sindaco di Campobasso, nella qualità di rappresentante del Movimento 5 Stelle, ha assunto l’impegno di interessare i rappresentanti del gruppo regionale del suo Movimento affinché presentino in tempi brevi un’interrogazione per conoscere

quali siano le intenzioni ed i tempi per il ripristino del servizio, considerando che sono stati spesi diversi milioni per l’ammodernamento della detta tratta; inoltre si è convenuto di chiedere alla Regione l’eventuale reperimento di fondi europei o di qualsiasi altra provenienza per progettare e realizzare l’elettrificazione della linea, atteso che sono stati impegnati oltre 20 milioni di Euro per la realizzazione della tratta Matrice-Boiano che appare davvero il progetto più demenziale e dispendioso tra i tanti, simili, realizza-

ti dalla nostra classe politica regionale, negli ultimi decenni. Vi è stato inoltre consenso unanime in ordine alla necessità che la nostra classe politica regionale individui progetti a lunga scadenza (con particolare riguardo alle infrastrutture e alla Sanità ) con una seria programmazione, per far si che questa Regione si possa finalmente innovare, seguendo l’esempio di regioni italiane più virtuose, per accorciare il divario che ci contraddistingue. Ancora una volta bisogna registrare – ha poi aggiunto Rainone – l’assen-

za del Sindaco di Larino o di un suo delegato nonostante fosse stato messo a conoscenza dell’incontro ed invitato alcuni giorni prima. Possiamo forse concludere che il problema della tratta ferroviaria Termoli- Campobasso non faccia parte della sua agenda programmatica, focalizzata, al momento, sui grattacapi sorti a seguito della pronuncia della sentenza del Tribunale penale di Larino che ha riguardato il fratello di uno dei componenti della sua Giunta. I convenuti alla riunione si sono lasciati con la pro-

messa di nuovi incontri, volti a monitorare lo sviluppo degli eventi. Nell’occasione i gruppi di opposizione ringraziano i Sindaci presenti e tutti quelli che hanno dato la loro adesione ( Comune di Bonefro, Matrice, Ururi, San Martino in Pensilis, Campolieto, Casacalenda, Montorio nei Frentani, Guglionesi), pur non avendo potuto partecipare, per la sensibilità mostrata ad un problema la cui risoluzione potrebbe, in parte, ridare vita ai paesi interessati dalla tratta ed alleggerire il traffico sulla Bifernina.

mantenere te donazioni dei nostri donatori e di altre associazioni simili, regolarmente svolgono il proprio gesto di volontariato in tale contesto. Sempre con la stessa missiva, la Fidas “Paolo Manes”, che attualmente conta circa 700 donatori iscritti, ha chiesto l’uso in comodato dei locali siti nella casa della salute dell’ex ospedale G. Vietri di Larino, oppure dei locali nel vecchio ospedale in via Marra (ora sede dell’Hospice), locali in cui si facevano le raccolte plasma per conto dell’ospedale di Termoli e quindi sicuramente idonei ed accreditati. Ciò in accordo con la convenzione sangue firmata nel dicembre 2018, tra la ASREM e la Fidas Regionale Molise. Ma a quanto pare, così come denunciato dalla

Fidas, alla lettera della richiesta dei locali non ha fatto seguito nessuna risposta da parte dell’Asrem, anche se la stessa ha già reso noto che il servizio presso il centro trasfusionale verrà riattivato tra qualche giorno. «Manca sangue nel Molise perché l’Azienda Sanitaria Molisana non ha fatto e non fa una politica adeguata per aiutare le associazioni donatori sangue con i tanti locali vuoti che possiede e potrebbe mettere a disposizione per le associazioni volontarie sangue» ha affermato in maniera decisa il dottor Trivisonno. Lo stesso ha poi aggiunto: «Fra pochi giorni chiederò ai donatori di sangue del Molise di fare un sit in sotto la Regione per avere una risposta dai vertici regionali».

Ad oggi risultano ancora inevase le richieste della Fidas

Carenza di sangue, la situazione all’ospedale Vietri di Larino La carenza di liquido ematico registrata in questi giorni negli ospedali molisani e i conseguenti appelli lanciati dalle varie associazioni di donazione presenti sul territorio hanno acceso i riflettori anche su un’altra situazione. In questo contesto, infatti, si inserisce l’attuale condizione centro trasfusionale dell’ex ospedale “G. Vietri” di

Larino, la cui condotta era affidata fino ad alcune settimane fa alla professionalità del dottor Guerino Trivisonno, attuale responsabile Sanitario della Fidas Molise. Fino a poche settimane fa appunto, perché a partire dal 1 agosto il dottor Trivisonno, dopo anni di onorato servizio, è andato in pensione, rendendo così il San Timo-

teo l’unico presidio di riferimento per i donatori dell’area larinese. Una situazione tutt’altro imprevedibile, ma nei cui confronti, da parte dell’Asrem, non è stata attuata nessuna programmazione “tampone”. Eppure era stata proprio la Fidas Larino – attraverso una nota inviata il 29 luglio scorso a firma del presidente Sandro

D’Agostino – a mettere sull’attenti i vertici Asrem rispetto a questa situazione, chiedendo “in considerazione del prossimo pensionamento del personale sanitario” proprio “l’avvio del percorso per l’autorizzazione all’esercizio e l’accreditamento istituzionale di una Unità di raccolta associativa in Larino, con l’obbiettivo di

Il Comune ha ottenuto mezzo milione per installare i pannelli fotovoltaici LARINO L’Amministrazione Comunale di Larino comunica, che con Determina Dirigenziale della Regione Molise, N° 203 del IV dipartimento del 26 agosto 2019, ha ricevuto un finanziamento di circa mezzo milione di euro per efficientare energeticamente edifici di proprietà comunale. Il progetto prevede l’installazione di impianti foto-

voltaici sulla palestra comunale “Santa Chiara” e sulla scuola elementare “Rosano”. La conseguente produzione di energia, derivante dagli impianti sopracitati, consentirà al nostro Comune importanti risparmi energetici sulla spesa complessiva di tutti gli immobili di sua proprietà, grazie al sistema dello scambio sul posto. I lavori saranno ultimati entro fine anno.


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L’ex Notaresco è squalificato, scalpita anche Pistillo. Piccolo problema per Alessandro

Dalmazzi out, Cafiero dal 1’? Convenzione stadio, oggi conferenza per i dettagli L’incontro con la stampa alle 11 nella Sala “Mancini” del Comune diverse volte l’allora Forza e Coraggio Avezzano che diede filo da torcere. E anche nelle ultime annate di serie D ci Meno due all’esordio in camsono state alcune sfide molpionato per il Campobasso to equilibrate. Le due si affrontargato Cudini. Ultimi allenatarono pure nella Coppa Italia menti di una settimana intennazionale di Eccellenza, ebbesa più dal punto di vista sociero la meglio i campobassani tario che tecnico. Ma ora la grazie all’1-0 dell’andata (Lazparola deve passare assolutazarini-gol) e allo 0-0 del ritorI PRECEDENTI IN CAMPIONATO no. TRA IL CAMPOBASSO E L’AVEZZANO LE ULTIME. Sicuro assente, e lo sarà anche domenica 8 Il bilancio: 6 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte settembre contro il San Nicolò Notaresco, sarà il difensore Dalmazzi che deve scontaStagione 1959/1960 CAMPOBASSO-FORZA E CORAGGIO AVEZZANO 0-0 re una squalifica residua. Al FORZA E CORAGGIO AVEZZANO-CAMPOBASSO 2-0 suo posto potrebbe essere schierato Cafiero che ha pra(23’ Cipriani, 88’ Bagnarella) ticamente recuperato dall’inStagione 1961/1962 FORZA E CORAGGIO AVEZZANO-CAMPOBASSO 2-0 fortunio. Altrimenti l’under Pistillo che si è messo in luce in (13’ Bruno, 60’ Scasserra, 85’ Bruno) CAMPOBASSO-FORZA E CORAGGIO AVEZZANO 2-2 questo pre-campionato. Ha qualche problema a un gi(3’ Santucci, 71’ Scasserra, 79’ Caporale, 80’ M. Ruzzi) nocchio, invece, Danilo AlesStagione 1962/1963 CAMPOBASSO-FORZA E CORAGGIO AVEZZANO 0-0 sandro che però non dovrebFORZA E CORAGGIO AVEZZANO-CAMPOBASSO 4-1 be essere in dubbio per la sfi(1’ Sucapane, 9’ Appolloni, 28’ Merlonghi, 46’ Cerri, 62’ Fava- da di dopodomani. Le prossiro) Stagione 1963/1964 FORZA E CORAGGIO AVEZZANO-CAMPOBASSO 1-1 (6’ Sciarretta, 16’ Gatto) CAMPOBASSO-FORZA E CORAGGIO AVEZZANO 1-1 (23’ Santucci, 24’ Tenaglia) Stagione 1964/1965 CAMPOBASSO-FORZA E CORAGGIO AVEZZANO 2-1 (33’ Cordone, 45’ Susan, 87’ Santucci) FORZA E CORAGGIO AVEZZANO-CAMPOBASSO 1-0 (85’ rig. Moro) Stagione 1966/1967 CAMPOBASSO-FORZA E CORAGGIO AVEZZANO 1-0 (9’ Tevecchi) FORZA E CORAGGIO AVEZZANO-CAMPOBASSO 2-1 (28’ Puccianti, 40’ Cimarra, 49’ Padovan) Stagione 1967/1968 CAMPOBASSO-FORZA E CORAGGIO AVEZZANO 3-1 (10’ Trapletti, 71’ Marchetti, 75’ Fera, 90’ rig. Lattanzi) FORZA E CORAGGIO AVEZZANO-CAMPOBASSO 3-0 (8’ e 27’ Santucci, 62’ Cannavacciuolo) Stagione 2015/2016 AVEZZANO-CAMPOBASSO 3-1 (15’ Bucchi, 17’ Bisegna, 38’ Di Genova, 69’ Bisegna) CAMPOBASSO-AVEZZANO 3-1 (21’ Gabrielloni, 51’ Alessandro, 62’ Moro, 93’ Grazioso) Stagione 2017/2018 CAMPOBASSO-AVEZZANO 0-2 (20’ D’Eramo, 35’ Sbardella) AVEZZANO-CAMPOBASSO 1-0 (67’ Di Curzio) Stagione 2018/2019 CAMPOBASSO-AVEZZANO 1-0 (68’ Musetti) AVEZZANO-CAMPOBASSO 0-1 (36’ Alessandro)

REDAZIONE CAMPOBASSO

mente al campo: domenica si inizia da Avezzano. Trasferta sempre ostica, anche se nell’ultima stagione proprio nella Marsica si mise il timbro per la salvezza grazie a un gol di Alessandro: si tratta dell’unico successo ad Avezzano da parte dei rossoblù. Negli anni sessanta i Lupi affrontarono

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me ore saranno decisive. Si spera di poterlo avere a disposizione trattandosi dell’elemento chiamato a far compiere il salto di qualità alla squadra. CONVENZIONE STADIO. Questa mattina sarà illustrata dall’assessore Praitano e dal presidente De Francesco in una conferenza stampa, che si svolgerà nella sala Mancini del Comune alle 11, l’intesa per lo stadio. Prevista anche la presenza del sindaco di Campobasso, Roberto Gravina. TESSERAMENTI. L’attaccante Andrea Zammarchi e il terzino Nicola Vanzan perfezionano il proprio tesseramento con il Campobasso. I calciatori, sono adesso convocabili già per la trasferta di Avezzano. Dovrà attendere ancora qualche giorno il centrocampista Jousa Tenkorang, per lui la procedura è in fase di definizione.

Sabato a Toro primo evento per il centenario: “Il Campobasso attraverso le figurine Panini”

Le nuovissime magliette del Campobasso 2019/2020

Perline Se la vita non ti sorride, falle il solletico GENNARO VENTRESCA “Se la vita non ti sorride, falle il solletico!” C’era scritto così, se non ricordo male, su un banco di formica dell’aula di Economia politica, all’università. Meglio non fare di conto, visto il tempo che è passato. Un tempo che va su e giù. Che ti scuote e poi ti aiuta ad addormentarti un’altra volta. La tua gioia, la tua tristezza per affrontare il cambio di stagione. Quando arriva il pallone è già ora di riaprire l’ombrello e di mettere via i pantaloncini corti. Anche se...in fondo fa ancora caldo e la maestra ci ricordava che le stagioni sono quattro e l’autunno entra il 21 settembre. Tanto lontano. *** Siamo pronti a scattare, con in tasca l’abbonamento e i piedi riempiti in fretta. Mancano pochi giorni. Poco conta che si giochi fuori casa e che la vigilia, come tutte le vigilie, non è più quella di una volta. Pronti via. Come si fa a dimenticare il debutto ad Arezzo, del 1981? Era il 20 settembre, l’autunno era appena entrato. E, proprio sul finire della sfida, entrò nella nostra porta il gol di Gritti. Perdemmo contro la squadra di Valentino Angelillo, il nostro ex mister. Sulla nostra panca sedeva Vincenzino Montefusco che ci sarebbe rimasto per poco. Al suo posto, dopo la sconfitta di Benevento, arrivò Tony Pasinato. *** Era l’anno della B. E tanto per non smentirci, dopo cinque partite eravamo ultimi, con appena due punti, figli della vittoria, per 1-0 sul Giulianova, gol di Canzanese. Pasinato debuttò a Latina, pareggio per 2-2, doppietta di Canzanese che partì come un razzo, ma pian piano perse pressione. Il girone fu vinto dall’Arezzo, noi gli finimmo dietro a due punti, precedendo la Nocerina di una lunghezza, dopo la lunga attesa del ricorso, avverso al pari di Casarano, tramutato in vittoria. *** Ecco, se proprio vogliamo fare i pignoli, se c’è stato un anno in cui siamo partiti di scatto bisogna passare alla prima stagione di B. Pareggio a Roma con la Lazio di Manfredonia, Giordano e D’Amico; successo casalingo con il Lecce, rete di Goretti; vittoria a Reggio Emilia, gol lampo di Maestripieri. Alla quarta, pur giocando col cuore e col pubblico arrampicato sugli alberi e su terrazzi e balconi, cedemmo il passo al Milan di Castagner che si impose grazie ai gol di Jordan (lo squalo) e Cuoghi. Nella squadra rossonera giocarono Baresi, Tassotti ed Evani finiti, a pieno titolo, del Milan stellare di Arrigo Sacchi. *** C’è chi pensa al Var, al rigore non dato, al millimetro che ha tolto a Ronaldo un supergol, alla presunzione degli arbitri, al presidente che non è più presidente, ma, intanto, la sua firma vale come quella del governatore della Banca d’Italia. Piccole tristezze di provincia, dove tutti dicono di amare i colori rossoblù, ma a pensarci bene sono troppi quelli che ci vorrebbero mangiare sopra. Chi prende l’appuntamento per il primo sbarco lontano da casa. Senza barconi e gommoni stracarichi di speranza. Si parte. Allo stadio dei Marsi sapremo se faremo un’altra falsa partenza o, come quella volta, partiremo mettendo soggezione agli squadroni.


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CALCIO

Il presidente Piero Di Cristinzi farà gli onori di casa

Calendari Eccellenza e Promozione, oggi la presentazione Alle ore 18 la riunione nella sala convegni del Cr Molise della Figc in via De Gasperi a Ripalimosani

REDAZIONE CAMPOBASSO Questo pomeriggio, con inizio alle ore 18.00 presso

la Sala Convegni del Comitato regionale Molise FIGC - LND in Via Alcide De Gasperi a Ripalimosani, avrà luogo la riunione ufficiale di

inizio attività, riservata alle società partecipanti ai Campionati di Eccellenza e di Promozione, nel corso della quale si terrà la pre-

sentazione dei calendari dei Campionati Regionali di Eccellenza e di Promozione per la stagione sportiva 2019/2020. Alla manifestazione odierna interverranno i compo-

nenti del Consiglio Direttivo del C.R. Molise, il Presidente del CRA Molise, nonché Autorità Sportive, Politiche ed Istituzionali della Regione. C’è attesa per le 34 socie-

tà che quest’anno saranno ai nastri di partenza dei tornei di Eccellenza (a 16 squadre) e di Promozione, che quest’anno è a 18 formazioni rispetto alle sedici canoniche.

campionato di Serie D rappresenta un sogno e un’avventura totalmente nuova per noi. Come società siamo emozionati ed orgogliosi allo stesso modo di poter rappresentare il Molise e Vastogirardi in questo torneo. Sappiamo che la nostra sarà missione difficile e a testa bassa, gara dopo

gara, cercheremo di ottenere i punti utili per la salvezza. I primi due turni di Coppa Italia – spiega Antonio Crudele – hanno concesso fiducia a squadra e società tutta, ora si gioca per i tre punti ed il margine di errore si riduce ulteriormente. Mister Farina, che sta lavorando senza sosta in questi giorni , avrà a disposizio-

ne tutti i suoi calciatori, tranne l’infortunato De Vizia. Per poter realizzare il nostro sogno salvezza – conclude Antonio Crudele – avremo bisogno dell’apporto di tutti e soprattutto dei nostri tifosi, quando possibile fuori casa, ma soprattutto nei match che giocheremo in casa».

Il ds Crudele: «Cercheremo di ottenere la salvezza»

Vastogirardi, conto alla rovescia per il debutto in serie D Domenica la prima al cospetto del S. Nicolò Notaresco REDAZIONE CAMPOBASSO Domenica 1 settembre 2019. Una data storica per quel riguarda la società Polisportiva Vastogirardi. Un piccolo comune molisano, di poco più di 300 anime che si confronterà, per la prima volta in assoluto, con realtà calcisticamente al-

TONINO ATELLA VENAFRO Buona la partenza del Venafro nella Coppa Italia Dilettanti (5 a 0 per i molisani sul rettangolo di gioco abruzzese di Castel di Sangro con reti di Rega e Patriciello) ed il presidente venafrano Nicandro Patriciello non si ferma e pensa ad ingaggi di nuovi giocatori da mettere a disposizione del neo mister Alberto Bernardi per una prossima stagione alla grande. «Certo, abbiamo vinto largamente con gli abruzzesi del Castel di Sangro, -attacca il patron venafrano- ma trattavasi di avversario di serie inferiore alla nostra, per cui il testo era relativamente probante. Ciononostante, sia chiaro, sono contentissimo e soddisfatto di risultato e comportamento della squadra in ter-

l’avanguardia e soprattutto con città di migliaia di abitanti. La Serie D inizierà a Notaresco, contro il San Nicolo con la gara fissata per le ore 15. Un campionato lungo e tortuoso da affrontare per una neo promossa che dovrà ambientarsi subito in questo torneo per tentare di

iniziare a raccogliere punti fondamentali per la salvezza, obiettivo dichiarato dalla società già dal ritiro estivo. Non sarà impresa facile ma i presupposti ci sono tutti. Ad analizzare l’inizio del campionato il Direttore Sportivo Antonio Crudele. «Domenica ci attende l’inizio di una lunga sfida. Il

Il presidente Patriciello pensa in grande per il prossimo campionato

Venafro, il centrocampista Velardi arriva alla corte di mister Bernardi ra abruzzese. Un buon segnale in vista della parten-

za dell’eccellenza molisana che si avvicina sempre più».

Domenica prossima, sempre per la Coppa Italia Dilet-

tanti, altro impegno esterno del Venafro, questa volta in terra foggiana, esattamente a Biccari. Quali le premesse del match? «Si va in Puglia per vincere -replica convinto Patricielloe spero che i miei ci riescano. Il Biccari è avversario modesto, come dimostra il 6 a 0 patito sul rettangolo di gioco del Comprensorio Vairano, ma la gara va comunque affrontata con umiltà e concentrazione». Chiudiamo con l’eccellenza molisana, prossima ai nastri di partenza. Il Vena-

fro è al completo, chiediamo al presidente Patriciello? «Ad inizio preparazione era arrivato qualche nuovo elemento interessante, che ha dato consistenza alla squadra. Nei giorni scorsi è stato ingaggiato anche il bravo centrocampista Velardi, in passato già col Venafro, ma penso che qualcosina in avanti serva ancora. Stiamo osservando diversi attaccanti e presto ci sarà un nuovo ingaggio. Man mano cioè sta nascendo il nuovo Venafro 2019/2020 per ben figurare nell’eccellenza molisana e puntare in alto, è quanto si spera, per tentare il ritorno in serie D, giusto come chiedono tifosi e piazza calcistica venafrana. L’ho promesso a tanti sportivi venafrani e mi impegnerò in prima persona per riuscirvi, parola di presidente».


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ECCELLENZA - ATLETICA

Ufficiali gli arrivi di Scognamiglio, Orlando e Francesco Paolella

Tre Pini Matese vuol essere ancora protagonista Silvano Romagnini nel ruolo di ds, Camorani in panchina REDAZIONE CAMPOBASSO Un inizio di stagione promettente per il Tre Pini Matese che al debutto ufficiale in Coppa Italia ha conquistato i primi tre punti del suo girone imponendosi in trasferta 3-1 sulla Maronea. La società del presidente Marcellino Pepe si presenterà ai nastri di partenza del prossimo campionato d’Eccellenza con molte novità sia

per quanto concerne lo staff tecnico che per quel che riguarda la rosa. Silvano Romagnini ha dimesso i panni di allenatore per andare a ricoprire una figura centrale all’interno della società biancoverde come quella di direttore sportivo. Al suo posto come guida tecnica è stato scelto un uomo di fiducia e di grande esperienza, Alfonso Camorani.

Lo stesso Camorani aveva annunciato il suo addio al calcio giocato proprio per guidare il Tre Pini dalla panchina ma, a sorpresa, lo si è rivisto in campo contro la Maronea, perno di centrocampo della sua squadra e una prestazione che lascia intuire un proseguimento della sua illustre carriera. Non è il solo veterano ad indossare la casacca del Tre pini Matese. Silvano Romagnini ha por-

tato al Ferrante Giorgio Scognamiglio. E’ lui il grande colpo della stagione. Difensore centrale che vanta una carriera di tutto rispetto avendo giocato nell’Avellino in C1, Ebolitana, Casertana e Terzigno. Classe 81’, Scognamiglio è pronto a dare il suo validissimo contributo alla causa biancoverde. Non è il solo arrivo in casa campana. Anche Orlando Paolella vestirà la maglia

biancoverde e sarà a disposizione di mister Camorani. Centrocampista dal grande talento, è cresciuto per tre anni nelle giovanili dell’A.S. Roma disputando due anni tra Avellino e Salernitana, mentre la stagione scorsa ha militato nell’ Aversa Normanna. Un altro importante tassello per lo scacchiere piedimontese. Insieme a lui anche Francesco Paolella è un giocatore del Tre Pini. Classe 2001,

è cresciuto nelle giovanili della Casertana militando lo scorso anno con l’Aversa Normanna. Innesti di qualità che vanno a irrobustire una rosa indebolita dalle partenze di Di Matteo, accasatosi al Comprensorio Vairano, Gallone passato a difendere la porta del Sesto Campano e Napolitano che ha fatto una scelta di vita diversa andando a giocare nella provincia di Parma.

L’Atletica Isernia presente al raduno tecnico di Teramo Dal 26 al 28 Agosto presso il campo scuola “Gammarate” di Teramo l’ASD Atletica Isernia ha partecipato, con i propri atleti della categoria cadetti, ad un raduno tecnico organizzato dalla Federazione di Atletica Leggera dell’Abruzzo. Antonio Labella, Dimitri Meccia, Giuseppe Maitino, Ariele Nusco, Giovanna Cavicchia e Miriam Hannachi, insieme ai cadetti abruzzesi selezionati dallo staff tecnico della Fidal Abruzzo, sono stati seguiti durante le sedute di allenamento dai tecnici sociali Antonio Izzi e Daniela Sellitto e dai responsabili dei settori velocità, salti e lanci della Federazione abruzzese. I giorni 27 e 28 Agosto è stato presente anche il prof. Claudio Mazzaufo, responsabile delle attività, gestione e controllo degli AEC (Athletic Elite Club) nei settori salti, lanci e prove multiple della Federazione di Atletica Leggera italiana che ha supervisionato gli allenamenti dei giovani atleti e i pro-

grammi di allenamento stilati dai tecnici. Nella mattinata del 28 agosto il prof. Claudio Mazzaufo, con l’ausilio della pedana a conduttanza introdotta dal prof. Carmelo Bosco, ha fatto effettuare agli atleti presenti dei test volti a valutare l’elasticità muscolare, la coordinazione neuromuscolare e la potenza meccanica. L’oggettività dei dati emersi guiderà i tecnici nella programmazione degli allenamenti. Lo staff dirigenziale e tecnico dell’ASD Atletica Isernia è pienamente soddisfatto della scelta effettuata convinto che solo attraverso il confronto e la collaborazione sia possibile la crescita degli atleti e dei tecnici. Il raduno effttuato è stato finalizzato ai prossimi appuntamenti agonistici, su tutti il Memorial Musacchio in programma ad Isernia il 21 settembre ed il Campionato Italiano per regioni che vedrà i nostri portacolori impegnati a Forlì il 6 e 7 ottobre.


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SPORT

CICLISMO - BASKET

Iacurti: «C’è soddisfazione per il grande lavoro svolto»

Campomarino, cresce l’attesa per il Giro delle vigne In programma domenica la prima edizione REDAZIONE CAMPOBASSO Attesa che si fa sempre

REDAZIONE CAMPOBASSO Con il raduno partito a metà settimana, ha preso ufficialmente il via la stagione 2019/20 della Basket Venafro. Al Pedemontana presenti tutti i venafrani e la new entry Barreiro, mentre Pignalosa e Pesic si aggregheranno al gruppo la settima prossima. Lo staff tecnico ha dato il

più fervente a Campomarino per lo svolgimento del Giro delle Vigne aperto a tutti i cicloamatori di ogni

ente e valido come Coppa Aimanc (Associazione Nazionale Magistrati, Avvocati, Notai Ciclisti).

Per puntare al pieno successo della manifestazione, in programma domenica 1 settembre, si provve-

de a quella cura nei particolari che solo gli organizzatori capitanati in loco da Rosario Iacurti sanno dare: iscrizione gratis per le donne (che costerà invece 10 euro per gli uomini), il servizio docce disponibile presso il campo sportivo, le ricche premiazioni ai primi tre assoluti, al primo di ogni categoria con un prosciutto ed anche quelli a estrazione. Per tutti i partecipanti ritrovo alle 7:00 presso il campo sportivo in via Marconi, da affrontare un percorso a circuito in un giro di 6 chilometri da ripetere otto volte all’uscita di Campomarino dopo un tratto in linea iniziale di 2 chilometri comune a tutte e due le fasce di partenza: junior, senior, veterani 1 e 2 (la prima),

Per l’inizio del campionato bisognerà attendere il 6 ottobre

Basket Venafro, il 7 settembre prima amichevole a Vasto benvenuto ai ragazzi e il presidente Massimo De Luca ha presentato la nuova stagione, facendo i complimenti per i risultati rag-

giunti lo scorso anno. «La scelta della C Gold non era così semplice da fare, ma l’abbiamo fatta per alzare l’asticella e permet-

tere ai ragazzi di maturare ancora di più. Il campionato sarà più impegnativo della C Silver, quindi bisogna azzerare e ripartire.

Con passione e impegno, perché ci sono i presupposti per fare bene». Il gruppo ha svolto una seduta di allenamento divisa

gentleman, supergentleman A-B e donne (seconda). «C’è soddisfazione per il gran lavoro svolto nel dietro le quinte da me, da tutta l’Extreme Team – spiega Rosario Iacurti - e dall’amministrazione comunale di Campomarino rappresentata dal sindaco Pierdonato Silvestri e dall’assessore allo sport Michele D’Egidio per confezionare una manifestazione bella ed accattivante sotto tutti i punti di vista con un ringraziamento particolare agli sponsor Oleificio Di Vito, Tenute Martarosa Vini, Casale Madonna Grande Vini, Di Majo Norante Vini, Oleificio Evangelista, Cantine Cliternia, Catabbo Vini, Tenimenti Grieco, Cantine di Tullio e Molise Cereali».

in due parti, una tecnica e una prettamente atletica e continuerà per tutta la settimana in questa direzione. La prima amichevole della preseason è fissata al 7 settembre a Vasto, mentre per l’inizio del campionato dovremo aspettare il 6 ottobre. I ragazzi sono carichi e motivati e lo staff tecnico è concentrato sugli obiettivi da fissare e da raggiungere nel corso della stagione.


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Ancora caldo, a inizio settembre probabile peggioramento A cura di www.meteoinmolise.com TREND METEO A MEDIO TERMINE, ANCORA ESTATE MA CON TENDENZA A INSTABILITÀ - Una situazione atmosferica estiva ci accompagnerà sino al termine di agosto, un mese destinato a risolversi senza grossi scossoni. Nonostante risulti molto vasto ed esteso, il nostro anticiclone non sarà comunque in grado di garantire una stabilità assoluta; sui rilievi durante le ore pomeridiane potranno manifestarsi isolati temporali che potranno risultare particolarmente frequenti lungo la dorsale appenninica. Inoltre, tra mercoledì e giovedì potrebbe svilupparsi sul Mediterraneo qualche temporale soprattutto per la Sardegna e fra Lombardia e Toscana. PREVISIONI METEO IN MOLISE: temporali sparsi all'interno, ancora caldo ma meno intenso. Probabile guasto i primi di settembre Mercoledì: mattinata con cielo prevalentemente poco nuvoloso per velature sparse di tipo alto e stratificato. Nel pomeriggio cielo tra poco e parzialmente nuvoloso per velature, mentre sui rilievi orientali e isolatamente sulla costa non sono da escludere brevi piovaschi. Venti deboli al mattino di direzione variabile, in rinforzo nel pomeriggio specie sulle aree costiere a regime di brezza. Mare poco mosso. Temperature stazionarie con punte in qualche caso anche superiori ai 30 gradi nel basso Molise. Giovedì: prima parte della giornata stabile e soleggiata. Dal tardo pomeriggio velature a tratti anche consistenti all'interno ma con rischio precipitazioni assente o non significativo. Venti deboli. Mare poco mosso. Temperature senza variazioni di rilievo. Venerdì: poco nuvoloso al mattino sul Molise interno, parzialmente nuvoloso o nuvoloso sulla costa per nubi alte e stratificate. Nel pomeriggio, schiarite sulla fascia costiera, addensamenti sui rilievi con isolati rovesci e/o temporali. Venti deboli. Mare poco mosso. Temperature stazionaria.

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