21° anno del Molise
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SPORT
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Vastogirardi. Capitan Ruggieri Campobasso. Convenzione stadio firmata dal presidente De Francesco carica l’ambiente: «Pronti per affrontare la gara d’esordio» Domani conferenza in Comune PAGINA 19
La deputata: «A Isernia nessun inciucio, Ricci era il candidato della coalizione»
Centrodestra, volano gli stracci: Patriciello attacca la Tartaglione
PAGINA 20
DENTRO LA NOTIZIA
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PETTORANELLO
Violento frontale sulla Statale 17, grave un 60enne
Calcio a 5. Lo Sp. Venafro ingaggia Lucio Moragas. Il portiere Madonna allo Sporting Campobasso
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QUESTA MATTINA L’INCARICO
Governo, via libera al Conte bis: accordo Movimento 5 Stelle-Pd
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L’europarlamentare: «Il coordinamento di Forza Italia? Una fake news. Solo chiacchiere da marciapiede» Volano gli stracci dopo le elezioni alla Provincia di Isernia. La lotta è tutta interna: a implodere il partito del governatore, Forza Italia. Nella mattinata di ieri è arrivata la nota della Tartaglione la quale ha affermato che non c’è stato nessun inciucio e accordo con la sinistra. Nel pomeriggio la replica, al vetriolo, dell’europarlamentare azzurro Aldo Patriciello il quale ha definito il coordinamento di Forza Italia una “fake news”.
CAMPOBASSO
Maggiori controlli della Polizia: incidenti in calo PAGINA 4
Il professor Giuseppe Conte è stato convocato per questa mattina alle 9.30 al Quirinale. Il presidente Mattarella gli conferirà l’incarico per formare il nuovo governo dopo le consultazioni di ieri e dopo l’accordo M5S-Pd. PAGINA 3
CAMPOBASSO
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VENAFRO
Gam, ennesimo appello alla politica: «Il lavoro è la priorità»
Inquinamento, stop ai tir in centro città
CAMPOBASSO TRASPORTI
Dopo l’ultima assemblea pubblica i lavoratori della Gam fanno sentire nuovamente la propria voce e lo fanno attraverso un comunicato stampa con il quale ancora una volta ribadiscono che «il lavoro è la priorità e non c’è tempo da perdere». Domani intanto convocato un incontro in Giunta regionale. PAGINA 2
QM
IL CONCERTO
Stasera i Jalisse a Baranello, le parole di Fabio Ricci: «Uno spettacolo dedicato a tutti» Lo storico duetto formato da Fabio Ricci ed Alessandra Drusian stasera saranno a Baranello per chiudere i festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista. «Io ed Alessandra portiamo nelle piazze italiane uno spaccato della nostra quotidianità» ci ha detto Fabio contattato telefonicamente. PAGINA 5
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PAGINA 14
Per domani Toma ha convocato un nuovo incontro in Giunta I lavoratori: «Stiamo vivendo un autentico dramma sociale»
Polemiche sul post di Antonio Di Pietro: accosta una foto dei Misteri a Bibbiano e corruzione
Tratta ferroviaria CB - Termoli, idee per la riapertura PAGINA 5
Emergenza sangue, anche la Croce Rossa invita a donare: «Salviamo le vite umane» PAGINA 4
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il Quotidiano del Molise giovedì 29 agosto 2019
PRIMO PIANO
POLITICA E ATTUALITÀ
Tartaglione: «Lasciata piena autonomia alla base. Il centrodestra ha sostenuto Ricci»
«Via Berta, nessun inciucio o accordi con la sinistra» Annaelsa Tartaglione
«In merito all’elezione di Alfredo Ricci alla presidenza della Provincia di Isernia e ad alcuni interventi riportati dagli organi di stampa, è giusto e doveroso fare delle precisazioni». Inizia così una nota inviata dal coordinamento regionale di Forza Italia, guidato dall’onorevole Annaelsa Tartaglione. «Come affermato dallo stesso governatore Donato Toma, il centrodestra - ovvero Fratelli d’Italia, Lega (basti vedere i risultati di Isernia) e Forza Italia - ha sostenuto Ricci, mentre un’altra parte del medesimo centrodestra Ianiro. E chi ha tentato maldestramente di far passare il primo come un candidato non organico alla coalizione ha quindi chiaramente fallito nell’intento. Stessa sorte per chi ha addirittura gridato all’inciucio o comunque a fantomatici accordi con la sinistra: Pd e Cinque stelle non hanno presentato nomi e risulta tra l’altro
Dopo l’ultima assemblea pubblica i lavoratori della Gam fanno sentire nuovamente la propria voce e lo fanno attraverso un comunicato stampa con il quale ancora una volta ribadiscono che «il lavoro è la priorità e non c’è tempo da perdere». «Nella assemblea pubblica organizzata dai lavoratori della Gam nella giornata del 26 agosto – si legge nella nota a firma delle maestranze - è stato, prioritariamente, ancora una volta, ribadito il significato e quindi l’obiettivo di questa e di ogni iniziativa che è e resta - il lavoro. La preoccupazione emersa è quella legata al destino del Contratto di Sviluppo di oltre 40 milioni di euro: una misura che può e
che il rappresentante grillino di Isernia non abbia espresso alcuna preferenza. Al di là della casacca e del colore politico, è stata comunque premiata la persona e in generale il progetto, ritenuto pertanto credibile. I cittadini, in questo caso gli amministratori, sanno riconoscere le buone proposte, non imposte dall’alto senza rispetto per le diverse formazioni e per le esigenze del territorio. Chi conosce tale vicenda, che di fatto tocca più anime del movimento, sa che la coordinatrice regionale, l’onorevole Annaelsa Tartaglione, ha lasciato piena autonomia e libertà di coscienza alla base. E al contempo chi conosce Forza Italia - e in generale i meccanismi e i tempi della politica - sa bene che tali posizioni di partito non sono certo frutto di improvvisazioni ma vengono condivise in pieno con i vertici nazionali e regionali. Qualcuno stavolta ha preferito le fughe in avanti al gioco di squadra, ponendosi di fatto in quest’occasione fuori dal gruppo che poi ha vinto le con-
sultazioni domenica scorsa. Al fianco del presidente
Toma, che meglio di tutti ha saputo in queste ore fare chia-
rezza sull’accaduto (basti guardare l’intervista rilasciata
«Sono abituato a parlare con i fatti. Il resto sono parole al vento e chiacchiere da marciapiede»
La risposta al vetriolo di Patriciello: «Coordinamento di F.I.? Fake news» E dopo la nota arrivata in tarda mattinata da parte del coordinamento regionale di Forza Italia, nel pomeriggio non si è fatta attendere la risposta dell’europarlamentare Aldo Patriciello il quale in una nota ha affermato: «Ho letto con stupore e con una certa meraviglia la nota inviata alla stampa da parte del coordinamento regionale di Forza Italia di cui, tra l’altro, farebbe parte anche il sottoscritto. Una situazione tra il comico e il grottesco, se si pensa che tale coordinamento non è mai stato riunito e che quindi, di fatto, non esiste, se non per fare da paravento a chi non ha
avuto nemmeno il coraggio di firmare ciò che ha scritto. Una fake news, insomma, più che un vero e proprio comunicato. Ma l’ultima cosa che mi interessa è fare polemiche a mezzo stampa: non mi appartiene come metodo e come impostazione politica. Sono abituato a parlare coi fatti, da sempre; a comportarmi di conseguenza. E credo che l’unico coordinamento utile sia quello che si fa fuori dalle stanze dei partiti, in mezzo alla gente, ascoltandone le richieste, programmando con serietà il futuro e cercando di risolvere i problemi dei citta-
dini. Perché anche se qualcuno non se ne è ancora reso conto, il mondo è cambiato e se non sapremo essere all’altezza delle sfide che ci attendono, i nostri giovani continueranno ad emigrare da questa Regione, le aziende a chiudere, i commercianti a fallire, con il rischio di dover assistere al funerale del nostro Molise e del centrodestra. Il resto sono parole al vento e chiacchiere da marciapiede. Termini di un linguaggio politico che sa di vecchio e che, pur di non fare i conti con la realtà, preferisce convivere con la finzione».
Gam, ennesimo grido d’allarme: «Il lavoro resta la priorità» Intanto il presidente Toma ha convocato per domani una riunione in giunta regionale
Donato Toma
deve rappresentare un’opportunità di sviluppo per il Moli-
Russo alla Camera di Commercio, gli auguri di Coldiretti Il Delegato Confederale ed il Direttore regionale della Coldiretti Molise, Giuseppe Spinelli e Aniello Ascolese, esprimono le più sentite felicitazioni per la nomina a Segretario Generale della Camera di Commercio del Molise del dottor Antonio Russo. I dirigenti di Coldiretti, insieme con l’intera Organizzazione, augurano ad Antonio Russo un proficuo lavoro nell’interesse dell’Ente Camerale e delle Imprese della regione.
al Quotidiano del Molise), abbiamo il dovere e la responsabilità di guidare questa terra con serietà e trasparenza. Il centrodestra è chiamato a nuove e importanti sfide, dobbiamo mettere da parte polemiche inutili che di sicuro non appassionano i molisani e lavorare compatti per portare a casa risultati concreti nell’interesse della nostra Regione, della Provincia e di tutti i nostri concittadini».
se. Partendo dalla piena condivisione di questa impostazione, le organizzazioni sindacali intervenute hanno ribadito l’importanza del percorso che, giustamente, ha visto in Molise il riconoscimento di area di crisi complessa e ciò proprio per via delle gravi condizioni in cui versa il tessuto sociale ed economico locale. Le organizzazioni sindacali hanno quindi sollecitato i rappresentanti delle Istituzioni presenti all’incontro pubblico perché collaborino in sinergia in un percorso che porti risposte concrete. Rispetto alla necessità: di avere riscontro
sulla convocazione dell’incontro da parte del MISE; di fare un approfondimento con il Ministero del Lavoro in merito alla prosecuzione delle misure di sostegno al reddito; di verificare ogni utile intervento anche di tipo legislativo qualora si superi la Crisi di Governo ancora in essere; di lavorare scongiurando i licenziamenti predisponendo, tuttavia, un piano di lavori di pubblica utilità, di politiche di reinserimento lavorativo, di sostegno per imminenti pensionamenti. L’onorevole Antonio Federico ed il sindaco di Campobas-
so, Gravina, hanno dato massima disponibilità per quanto di propria competenza. Il Presidente della Commissione Lavoro del Consiglio Regionale, altresì disponibile a collaborare, ha sottolineato le responsabilità della Giunta Regionale e ciò anche tenuto conto di una vertenza che attiene ad una Società pubblica. È stata stigmatizzata, infine, la carenza di una Regione che, dopo anni, non ha ancora dato riscontro su una cosa semplicissima quale la profilazione dei lavoratori. In conclusione, stante l’urgenza e la gravità della situazione, i lavoratori
Aldo Patriciello
hanno richiamato la politica tutta: se le vertenze sono così incancrenite ci sono delle responsabilità. Non tutti gli esponenti politici hanno raccolto l’invito a partecipare all’assemblea pubblica e ciò rappresenta una pesante mancanza. Ora basta con le chiacchiere: è il tempo di dimostrare se si è in grado di portare il Molise fuori da questo dramma sociale che costringe ogni giorno i nostri giovani ad abbandonare i nostri territori. La mobilitazione non si ferma: l’appuntamento è per lunedì 2 settembre quando, alla Regione, i lavoratori chiederanno conto del rispetto degli impegni, compresi quelli assunti nell’ordine del giorno che qualche settimana fa venne approvato all’unanimità. I lavoratori si aspettano che si abbia la sensibilità di svolgere un Consiglio Regionale con la massima urgenza e, rispetto alle azioni da mettere in campo, chiedono alle organizzazioni sindacali di adoperarsi per le dovute autorizzazioni del presidio. Il lavoro – conclude la nota è la priorità e non c’è tempo da perdere». Il presidente Toma, intanto ha convocato un nuovo incontro per domani, venerdì 30 agosto, alle ore 15.30, presso la sede della giunta regionale.
PRIMO PIANO
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POLITICA
Accordo Pd-5Stelle. Zingaretti: «Nessuna staffetta, è una nuova sfida». Di Maio: «Il premier è una garanzia». Salvini: «Meglio votare»
Governo, via libera al Conte bis: in mattinata Mattarella gli conferirà l’incarico Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato per questa mattina alle 9.30 Giuseppe Conte al Quirinale. Il Capo dello Stato gli conferirà l’incarico di formare un nuovo governo e subito dopo partirà il consueto iter. Ieri le consultazioni che hanno spianato la strada al Conte bis. Il segretario del Pd Nicola Zingaretti al Quirinale ha comunicato il sostegno a un governo guidato da Giuseppe Conte. Ma a patto che non sia una semplice staffetta, bensì un nuovo inizio. Poco dopo il capo politico del M5s Luigi Di Maio ha dichiarato: «C’è accordo politico con il Pd su Conte per provare a formare un governo di lungo termine. Il suo ruolo ci fa sentire garantiti per le politiche che vogliamo fare». Mentre Matteo Salvini, dopo il colloquio al Colle, ha espresso lo «sconcerto di milioni di italiani di fronte all’indecoroso teatrino della guerra delle poltrone che si sta verificando da giorni». E ha proseguito: «Il presidente del Consiglio l’hanno trovato a Biarritz su indicazione del G7. E sta arrivando il
Zingaretti e Di Maio
Monti bis. Non ci hanno permesso una manovra coraggiosa fondata sulla flat tax». E rivolto a Pd e M5s ha aggiunto: «L’unica cosa che hanno in comune è l’odio contro la Lega. Litigano già prima di governare, meglio votare subito». «Costi quel che costi manterremo gli impegni che ci siamo assunti con gli italiani». Luigi Di Maio spiega così la decisione del M5S di dare al presidente Mattarella la disponibilità al sostegno di un nuovo esecutivo guidato da Giuseppe Conte. «C’è un accordo politico con il Pd affinché possa ricevere il mandato — ha puntualizzato Di Maio —. Il suo ruolo ci fa sentire garantiti sul proseguimento delle politiche del M5S. Il nostro pro-
gramma è sempre lo stesso, quello votato da 11 milioni di italiani. Abbiamo iniziato un lavoro e vogliamo portarlo a termine. Non scapperemo, noi». Il riferimento è ovviamente alla Lega, anche se il capo politico del M5S ha spiegato di non voler rinnegare il lavoro svolto insieme. Ha poi ricordato che negli ultimi giorni la Lega gli aveva proposto di essere il capo del governo di un nuovo esecutivo gialloverde, ma di avere declinato perché «a me interessa il meglio per il Paese e non per me stesso». Ha ricordato il riconoscimento internazionale che avrebbe un nuovo esecutivo Conte, a partire dall’endorsement di Donald Trump. E, senza fare alcun riferimento al voto sulla piattaforma
Rousseau, ha indicato il possibile modus operandi: «Chiederò che il percorso di formazione del governo parta dalla creazione di un programma omogeneo. E solo dopo aver definito le cose da fare insieme si potrà decidere chi sarà chiamato a realizzarle». La Lega ha ribadito al presidente della Repubblica che la sola soluzione alla crisi di governo avrebbe dovuto essere il ritorno alle urne. Sia perché quella che sta nascendo è una maggioranza in Parlamento ma una minoranza nel Paese («Il Pd ha perso tutte le elezioni che poteva perdere negli ultimi anni») sia perché non è stata rispettata la richiesta dello stesso Mattarella di un esecutivo di lunga prospettiva fondato su un sostegno forte e coeso. «Gli italiani sono sconcertati per l’indecoroso spettacolo e teatrino, quello della guerra delle poltrone, a cui abbiamo assistito negli ultimi giorni — ha commentato Matteo Salvini — . 60 milioni di italiani sono in ostaggio di 100 parlamentari che hanno paura di perdere la poltrona». Non è mancato un nuovo affon-
Il segretario regionale del Pd: «Chiudiamo definitivamente la stagione dell’odio»
Facciolla: «Fiducia in Conte, ha dimostrato maturità ed equilibrio»
Vittorino Facciolla
Nuovo incontro a Roma ieri mattina per la direzione nazionale del PD alla quale hanno partecipato tutti i delegati di partito delle varie regioni italiane. Si è discusso della crisi di governo e delle possibili soluzioni da individuare in tempi brevi per garantire governabilità all’intero Paese evitando nuove elezioni. Il segretario Zingaretti ha speso parole di elogio e fiducia nei confronti del presidente Sergio Mattarella: «Chiudiamo la stagione dell’odio rimettendo al centro l’idea della politica come servizio ai cittadini». Il segretario Zingaretti ha sottolineato come serva adesso accordo su contenuti e programma e non sia più il tempo dei contratti di governo. «Seguo con attenzione questa delicatissima fase della nostra politica - ha dichiarato il segretario regionale Vittorino Facciolla essere parte dei processi decisionali è un onore ma anche un onere che mi porta ancora una volta a rappresentare e difendere
il Molise in ambito nazionale». La direzione nazionale del Pd al termine dei lavori si è espressa votando la relazione del segretario che prevede Giuseppe Conte come premier incaricato per un governo di legislatura. «La fiducia nella persona del presidente Mattarella e delle scelte che farà. La fiducia in Giuseppe Conte – ha detto ancora Facciolla – che ha saputo dimostrare maturità ed equilibrio. La determinazione nel chiudere definitivamente la stagione dell’odio e riportare al centro l’idea della politica come servizio ai cittadini. Sono questi i temi che ieri il segretario Nicola Zingaretti ha posto al centro dell’incontro della direzione nazionale del PD al quale ho preso parte. Io li condivido come uomo e come segretario Pd Molise così come credo che adesso serva unità su contenuti e programma e non sia più il tempo dei contratti di governo. Andiamo avanti, uniti».
Giuseppe Conte
do al premier uscente, con l’ipotesi che dietro all’operazione ci sia un «disegno che non parte dall’Italia», una «iniziativa di svendita che non riguarda la democrazia». «Il presidente del Consiglio — ha detto l’ormai ex vicepremier — lo hanno trovato a Biarritz (dove si è svolto l’ultimo G7, nda) ed è stato indicato da Parigi, Berlino e Bruxelles. Insomma, un governo Monti bis». «Abbiamo espresso al presidente della Repubblica il nostro via libera ad un governo con una nuova maggioranza politica. Abbiamo riferito al presidente di avere accettato la proposta del M5S sul nome del presidente del Consiglio». Così il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, ha ufficializzato l’ap-
poggio del Nazareno al nome di Giuseppe Conte come presidente del Consiglio. «Non c’è alcuna staffetta da proseguire e non c’è alcun testimone da raccogliere — ha aggiunto —, ma semmai una nuova sfida da cominciare». Il leader dem ha insistito sulla necessità di lavorare da subito ad un programma di svolta e di discontinuità. «Amiamo l’Italia e crediamo che valga la pena tentare questa esperienza — ha detto —. In tempi complicati come quelli di oggi sottrarsi alla responsabilità del coraggio di tentare è l’unica cosa che non possiamo e non vogliamo permetterci. Intendiamo mettere fine alla stagione dell’odio, del rancore e della paura».
IL COMMENTO DELL’ONOREVOLE
Testamento: «Il via libera del Partito Democratico è un grande risultato» «Il via libera del Pd a Giuseppe Conte come presidente del Consiglio – ha commentato l’onorevole Rosalba Testamento – è un grande risultato frutto del lavoro di squadra del Movimento 5 Stelle e il presupposto per la nascita di nuovo governo a guida Conte. Rosa Alba Testamento Noi siamo qui e martedì ci siamo riuniti in assemblea. Di cosa abbiamo parlato? Dei temi che ci stanno a cuore e che non rinunciamo a portare avanti: ambiente, cultura, istruzione, infrastrutture, taglio delle tasse, lotta alle mafie e al conflitto di interessi, giustizia, legalità, lavoro, taglio ai costi della politica. Poi a margine, premettendo che noi veniamo quasi tutti da Rousseau e vogliamo che avvenga la votazione, qualche perplessità è stata espressa solo riguardo la tempistica per i tempi frenetici che sono stati catapultati sul Paese da una crisi improvvisata (solo apparentemente) dalla Lega Nord senza ritegno l’8 agosto con la conseguente premura del presidente della Repubblica di avere risposte per dare un governo al Paese alle soglie di una non facile legge di Bilancio. Per quanto può valere per qualcuno o essere strumentalizzato da qualcun altro, noi non intendiamo abbandonare la “nave Italia” e insieme a chi vorrà esserci perseguire il bene dei cittadini e del nostro Paese».
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CAMPOBASSO
Redazione centrale: Campobasso redazionecb@quotidianomolise.it 0874.484623 0874.484625
Previsioni meteo di domani
29°
17°
Farmacia di turno a Campobasso
Picca via Monsignor Bologna, 24 0874.416177
Controlli su tutta la provincia di Campobasso. In azione anche uomini in borghese
Polizia stradale, intensa attività estiva: diminuiti del 50% incidenti e feriti Nei mesi di luglio ed agosto, la Sezione di Polizia Stradale di Campobasso unitamente al distaccamento Polizia Stradale di Termoli, ha intensificato i controlli sulle principali strade della provincia ed in particolare sulla Strada Statale Bifernina interessata maggiormente dal traffico vacanziero. Tale attività di prevenzione ha dato i suoi frutti in quanto rispetto al medesimo periodo del 2018, gli incidenti stradali sono diminuiti del 50% così come il numero delle persone rimaste coinvolte. Infatti, da luglio ad oggi, sono stati 16 gli incidenti rilevati, di cui uno mortale, e 13 quelli che hanno provocato in totale 15 feriti; nei corrispondenti mesi di lu-
glio e agosto del 2018, invece, gli incidenti sono stati 33 di cui uno mortale, mentre in 23 casi vi sono stati feriti, per un totale di 55 persone. Questi dati incoraggianti sono il risultato anche dell’impegno degli uomini e delle donne della Polizia Stradale che durante il periodo estivo ancora in corso, sono stati impegnati tutti i giorni sulle principali arterie della nostra provincia, in una capillare ed intensa attività di prevenzione. La Sezione di Campobasso ha, infatti, aumentato, negli ultimi due mesi ed in particolare durante i fine settimana, il numero delle pattuglie in servizio sulle arterie stradali più importanti, anche con l’ausilio di personale in borghese.
Molti i servizi effettuati con il “Telelaser” (rilevatore di velocità istantanea utilizzato dalla Polizia di Stato per controllare la velocità dei veicoli in strada), nonché con l’impiego di ”Centri Mobili di Revisione”, grazie alla collaborazione di personale della Direzione Generale Territoriale di Bari del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con lo ”Street Control”, dispositivo in grado di elaborare ed indicare in tempo reale se un veicolo, in transito o in sosta, sia provvisto di copertura assicurativa e/o di revisione o sia oggetto di furto. Tale attività continuerà anche nei prossimi giorni su tutto il territorio della provincia di Campobasso per garantire la massima sicurezza a tutti i cittadini.
Nuovo episodio dopo quello di Forza Nuova: indignati i cittadini campobassani
Il molisano Di Pietro accosta i Misteri ai fatti di Bibbiano e alla corruzione
È la seconda volta che accade. Ma stavolta è forse ancor più grave. Perché ad accostare la tradizione dei Misteri a fatti di corruzione e alla vicenda di Bibbiano è stato un molisano. Antonio Di Pietro ha postato sui social, nella giornata di ieri, la solita immagine di un Diavolo dei Misteri con un bimbo (tra le foto più infla-
zionate del Corpus Domini) per riferirsi alla manifestazione “Angeli e Demoni”. Ad inizio luglio fu Forza Nuova ad utilizzare un’immagine simile per mera propaganda e per attacchi squadristi. Questa volta è stato il Di Pietro nazionale a scivolare su una buccia di banana. Ma, se nel primo caso pote-
va esserci la seppur fievole attenuante relativa alla mancata conoscenza della tradizione campobassana, questa volta non possono esserci scuse. Visto che Antonio Di Pietro sapeva benissimo a cosa si riferisse l’immagine che ha condiviso. «I fatti di Bibbiano non sono isolati: emergono in tutta Italia – ha scritto Di Pietro – ingenti flussi di denaro pubblico, corruzione e conflitti di interesse tra assistenti sociali, magistrati, psicologi, politici e case famiglia. Risulta, in modo drammatico, che le famiglie in difficoltà non solo non vengo-
Emergenza sangue, appello della Croce Rossa: «Andiamo a donare» REDAZIONE CAMPOBASSO «Ci uniamo all’appello delle altre Associazioni e chiamiamo a raccolta i tanti volontari della Cri, Croce Rossa Italiana del Molise, sempre sensibili quando si tratta di donare il sangue». È il messaggio lanciato da Giuseppe Alabastro, presidente del Comitato regionale Molise della Croce Rossa Italiana, riguardo alla caren-
za di sangue negli ospedali molisani. «Una carenza che potrebbe mettere a serio rischio gli interventi chirurgici già programmati nei presidi ospedalieri regionali» ha detto ancora Alabastro. «Nessun allarmismo per il momento. Le urgenze vengono garantite, ma, al contempo, è quasi fisiologico che al termine dell’estate cresca la richiesta di sangue» ha spiegato il presiden-
te della Cri. «L’appello a donare ovviamente è rivolto anche a tutti i cittadini che hanno questa possibilità. Ricordo che il sangue è un farmaco insostituibile per i pazienti cardiochirurgici, ematologici, oncologici, chirurgici e politraumatizzati. Un gesto che fa bene anche a chi lo fa, sia da un punto di vista fisico sia morale» ha concluso Giuseppe Alabastro.
no aiutate ma addirittura vengono private dei loro figli». Anche questa volta lo spiacevole episodio ha suscitato l’indignazione dei cittadi-
ni campobassani che stanno chiedendo, sempre via social, le immediate scuse ad Antonio Di Pietro e l’ovvio passo indietro. Da parte nostra chiediamo, come già
successo nel caso di Forza Nuova, l’immediato intervento del sindaco di Campobasso Roberto Gravina a tutela dell’onore e della tradizione campobassana.
Ratti e topi in una casa in pieno centro: «Siamo esasperati, aiutateci» Una situazione di abbandono e degrado totale che facciamo fatica perfino a commentare. Un cittadino esasperato, dopo averle tentate tutte, ha scritto alla nostra redazione chiedendo aiuto. Nell’appartamento, in pieno centro a Campobasso, sta sostenendo una situazione al limite della vivibilità. Il signor Carlo (nome di fantasia) è in affitto, e nella casa dove vive, è un continuo via vai di topi e ratti. «Ho segnalato la situazione a tutti gli enti preposti – ci dice Carlo – ma tutto è stato inutile. Nell’appartamento in cui vivo, in via Mazzini a Campobasso, continuano a girovagare indisturbati ratti e
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topi. Ho installato numerose trappole, ho provato con la colla, ma siamo invasi, entrano dappertutto. Mia moglie – ci confida Carlo – è affetta da una grave malattia e già in un paio di occasioni ha rischiato di sentirsi male. Inutile segnalare questa situazione al padrone di casa perché non si è mai interessato. La storia va avanti da mesi e sono stato anche al settore ambiente del comune. Non so più cosa fare, vi chiedo scusa e spero possiate aiutarci». Da parte no-
stra non possiamo far altro che denunciare la grave situazione di carenza igienicosanitaria presente in un condominio al centro della città. Consapevoli che si tratta di un privato e pertanto l’amministrazione ha poco margine di manovra. Ci auguriamo ugualmente che l’ente possa occuparsi di questa famiglia e “obbligare” il proprietario dell’appartamento ad occuparsi della sua abitazione e ripristinare le più elementari condizioni igienico sanitarie.
CAMPOBASSO E PROVINCIA
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ATTUALITÀ
Roberto Gravina: «Bisogna ragionare sull’ammodernamento di tutta la rete»
Tratta ferroviaria Campobasso - Termoli Incontro tra sindaci ed amministratori per la riapertura del servizio A Larino, nel pomeriggio di ieri, si sono ritrovati i sindaci e i rappresentanti di diverse amministrazioni comunali della provincia di Campobasso per discutere della riapertura del servizio della tratta ferroviaria che collega Campobasso a Termoli.
Presente all’incontro anche il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, che accettando l’invito degli organizzatori della riunione ha potuto confrontarsi sul tema in programma direttamente con gli amministratori degli altri comuni interessati alla riapertu-
ra della tratta ferroviaria tra il capoluogo e la costa molisana. «Per fare un ragionamento sulla riapertura di questa tratta - ha dichiarato il sindaco Gravina - dobbiamo ricordare che prima della chiusura del servizio, per arrivare da Campobasso a Termoli ci
volevano circa 2 ore e 40, con il risultato, tra l’altro, che non c’era utenza tale da ripagare i costi. Pur comprendendo che si tratta di servizi ai cittadini che vanno valutati secondo dei parametri non solo economici, la vera discussione
va aperta sull’ammodernamento della rete e soprattutto sulla sua elettrificazione. Porre questi temi sul tavolo e confrontarsi con la Regione in modo organico a livello di amministrazioni territoriali, può essere un punto di par-
tenza per affrontare il problema in modo concreto e propositivo» ha spiegato Gravina. I partecipanti al tavolo si sono lasciati con l’impegno di incontrarsi nuovamente in tempi brevi.
OraTour, un viaggio musicale tra Italia ed estero con brani storici e tante sorprese
I Jalisse stasera a Baranello: «In scena la nostra quotidianità» Rientrati da Mosca, il 14 luglio, dove sono stati gli ospiti d’onore della Giornata internazionale della cultura italiana, invitati dell’ENIT, Ente Nazionale per il Turismo, con il Patrocinio dell’Ambasciata Italiana in Russia e il supporto del Dipartimento delle relazioni internazionali del Governo di Mosca, i Jalisse han-
no ripreso il proprio tour estivo che li sta portando in giro per tutta l’Italia. E oggi lo storico duetto formato da Fabio Ricci ed Alessandra Drusian, coppia anche nella vita dal 1992, alle 21.30 sarà a Baranello, in Contrada Cappella, in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono, San Giovanni Battista,
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE DI EVENTI LUTTUOSI
SEPINO _ ONORANZE FUNEBRI LA MONFORTE
organizzati dell’Associazione “Amici per la Cappella”. L’OraTour dei Jalisse, nelle piazze italiane, sta ottenendo grandi consensi. «Portiamo in scena non solo la nostra musica ma spaccati della nostra vita quotidiana facendo entrare il nostro pubblico nel nostro salotto» ci ha detto al telefono Fabio Ricci. Stasera, a Baranello, tra le canzoni in scaletta, oltre ai loro brani, come Tra Rose e Cielo, Liberami, Dove sei e l’immancabile cavallo di battaglia, Fiumi di parole, nota al grande pubblico sia per la vittoria del Festival di Sanremo del 1997, anche grazie all’Eurovision Song Contest, il duo presenterà al pubblico molisano brani tratti dalla loro esperienza televisiva su Rai 1 a Ora o mai più, con Michele Zarrillo e quindi La notte dei pensieri e L’elefante e la farfalla, e brani presentati a Tale e Quale Show da Alessandra Drusian come Heart of glass di Blondie, un omaggio ad Anna
Oxa, Ti sento e ancora Cavallo Bianco, il singolo cover portato al successo dai Matia Bazar nel 1976 e molti altri brani della storia della musica italiana e non solo. I Jalisse, grazie anche al successo riscoperto con le due trasmissioni televisive su Rai 1 nello scorso anno, incontrano in ogni tappa un grande calore di pubblico, sostenuto in modo sincero e in crescita dalle loro jalissetribu, dislocate in tutta Italia. «Portiamo in scena non semplicemente un concerto ma un incontro spontaneo di noi stessi perché ci piace farci conoscere esattamente come siamo fatti nella nostra vita privata» ci ha detto ancora Fabio Ricci durante la nostra chiacchierata telefonica. Sul palco di Baranello, stasera alle 21.30, il pubblico assisterà ad uno spettacolo divertente ed intenso condito dalla sana complicità di Fabio ed Alessandra. La stagione autunnale ha in serbo grandi progetti, sia
musicali sia televisivi, per i Jalisse, ad iniziare dalla partecipazione di Alessandra
Drusian che tornerà su Rai 1 per la finale di Tale e Quale Show.
LA SEGNALAZIONE
Siringhe alla fermata bus di Contrada Mascione Ancora una siringa usata abbandonata per le strade della città. Ieri un lettore ci ha contattato per segnalare la presenza di una siringa usata a terra alla fermata dei bus di contrada Mascione a Campobasso, salendo verso il cimitero cittadino, all’altezza del distributore di benzina. Il cittadino che ha segnalato la situazione ha anche esortato chiunque passi nella zona a fare molta attenzione.
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CAMPOBASSO E PROVINCIA
ATTUALITÀ
Il Presidente del Comitato per la Memoria della Bonifica Campi Minati Nicola Felice scrive al sindaco Gravina
Castello Monforte, lettera aperta sui futuri lavori CAMPOBASSO «Negli ultimi giorni ci giungono sempre più frequenti notizie sull’inizio dei lavori di riqualificazione della collina Monforte e, per essa, anche le opere di ristrutturazione e consolidamento del castello Monforte. Nel plaudire la conclusione del lungo iter che, sicuramente, renderà più accettabile l’usufruizione di un luogo molto caro ai campobassani dobbiamo sollevare perplessità, purtroppo, su quello che si vorrebbe fare degli ambienti del sacrario militare e delle sue pertinenze. Da notizie richiesteci in vari tempi e da vari soggetti ci è sembrato di capire che uno
degli interventi mira a ricostruire il solaio che un tempo inframezzava l’attuale salone oggi sede del luogo sacro. Si procederebbe, contemporaneamente, a rimuovere i marmi in pietra di Trani e le salme ivi poste per chiuderne i loculi a motivo di rinforzare il paramento murario e agevolare, in seguito, manifestazioni culturali ed artistiche che possono benissimo essere effettuate in altri ambienti (dove lo spazio non mancherebbe). Tutto lavoro che non fa intravedere valide alternative nell’allocazione delle spoglie. Ma quale miglior mostra è quella che rappresenta i valori migliori e più esaltanti di quelli simboleggian-
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“Per Antonietta” Tù p me t vuogl viv ogni memènt p tè skriv senz pentemènt pèeòl d ris e lacrem loderò la tua bellezza fragranza rosa d’innocenza come donna, compagna, amica, amante p l’eternità in ogni istante per il tuo animo semplicemente perché tu sei sempre un bel momento pèrol eskritt dè nù giùrèmènt il bisogno di te eternamente, tù p mè si kkiù bbèll d nà sctèll kumm a celèsct e nosctalgij tù siè la mia dolce poesia. Cristofaro Pietro
ti da quelle salme che nel sacrario riposano da oltre 60 anni? Quei valori, che oggi sembrano attenuarsi, non possono essere posti nel nulla per ragioni utilitaristiche anche perché il cittadino campobassano sa benissimo che in cima al Monte la situazione atmosferica è tale che solo in pochi stretti periodi dell’anno vi si può accedere e sostarvi come turisti. Noi crediamo che l’attuale Amministrazione Comunale non voglia disattendere le deliberazioni del 1921 e del 1937 come non voglia disattendere la disciplina giuridica che regola i cimiteri di guerra (L. 12/6/1931 n. 877 e L. 9/1/1951 n. 204). Nella fattispecie proprio la Legge 204, all’art. 7 fa rientrare il sacrario del Monforte come sepolcreto di guerra ove i resti dei caduti sono considerabili come “definitivamente sistemati nel territorio nazionale” e, quindi, rimovibili solo su assenso dei familiari (Circolare Ministero della Difesa del 25/1/1968 n. 5170). Peraltro interventi al di fuori di questa giurisprudenza potrebbero, a nostro avviso, configurarsi quale violazione dell’articolo 407 del Codice Penale. Inoltre anche i lavori eseguiti nel 1936/ 1937 furono regolarmente autorizzati dal Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti nel maggio del 1936 per cui rimaniamo perplessi su di un intervento (contraddittorio) che stravolgerebbe lo stato di fatto in un edificio che, oltretutto,
dal 1940, risulta inserito nell’elenco dei monumenti nazionali cristallizzando, così, uno stato di fatto. Pur comprendendo che il castello debba subire ulteriori interventi di consolidamento noi pensiamo che soluzioni alternative ci siano e possano, comunque, essere messe in atto (consolidamento delle pareti interne e catene, quest’ultime mascherabili, per esempio, con un impianto di lampade perpetue). Chiudiamo per non sottrar-
Le prezioso tempo all’azione amministrativa che, con sempre maggiori difficoltà, è posta a capo dei responsabili dei Comuni rimanendo convinti, comunque, che alla
presente sarà dato favorevole riscontro non esimendoci, però, da azioni adeguate in caso di violazioni morali e materiali toccanti questo particolare argomento».
Iniziate le riprese fotografiche di “Caccia grossa a Campobasso” Il primo fotoromanzo noir interamente ambientato in Molise Kiss me Deadly, la kermesse molisana sul noir, giunta alla quinta edizione, presenta la sua prima produzione originale: PULPmanzo-Caccia grossa a Campobasso, il primo fotoromanzo pulp realizzato in Molise. Sono cominciate lunedì 26 agosto a Campobasso le “riprese” del fotoromanzo. I set fotografici saranno dislocati in varie zone della città. Nel cast sono coinvolti attori professionisti e non professionisti che presteranno i loro volti per raccontare una torbida storia di amore e morte ispirata alle atmosfere del grande noir. Nascita di un PULP-
manzo è il backstage che sarà realizzato sui set fotografici, seguendo il lavoro della troupe e degli attori, e che sarà proiettato sabato 31 agosto nel corso della serata di chiusura della kermesse. L’operazione è un omaggio a una narrativa popolare che ha conosciuto una grandissima fortuna tra gli anni ’40 e ’70. Nato in Italia, il fotoromanzo conserva ancora oggi un intrigante sapore vintage continuamente in bilico tra il sublime e il trash. PULPmanzo, prodotto da Kiss Me Deadly, è stato curato da Manuel Civitillo e
Katiuscia Magliarisi, gli scatti sono del fotografo Massimo Di Nonno. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Centro per la Fotografia Vivian Maier di Campobasso. PULPmanzo-Caccia grossa a Campobasso è il primo episodio di un progetto seriale, per una volta — o come una volta — fuori dagli schermi. Kiss Me Deadly – kermesse multiforme sul noir è un evento ideato e realizzato dall’Associazione Culturale Kiss Me Deadly, prodotto dalla Fondazione Molise Cultura, con il patrocinio di Lucca Comics & Games.
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BOJANO
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BOJANO Come scritto nei giorni scorsi, è stata inaugurato la biblioteca all’aperto promossa dall’associazione Falco in Corso Amatuzio. Una bella iniziativa che consente di leggere libri sul posto o prenderli in prestito. Sono state definite anche alcune regole per garantire a tutti una piacevole fruizione dello spazio. «Alcuni cittadini di Bojano – ha spiegato Ricci dell’associazione Falco hanno chiesto perché, nell’area verde da noi adottata, non è consentito l’accesso ai cani. La domanda è legittima: chi ama il proprio cane, non se ne vorrebbe mai separare. E’ un concetto assimilabile, in qualche modo, a chi ama i propri figli, un parente, un amico. Tuttavia ci sono situazioni in cui bisogna mettere delle limitazioni per sfruttare a pieno le caratteristiche di locali o spazi pubblici, affinché la maggior parte dei cittadini ne possano trarre benefici, senza arrecare danno al resto della comunità. E’ per questo che in alcuni spazi aperti al pubblico, alcune cose non sono permesse. Il fatto che una cosa sia pubblica, infatti, non vuol dire che ognuno la possa utilizzare a proprio piacimento senza rispettare le leggi di una civile convivenza. L’area verde in oggetto è stata progettata dalla nostra associazione, ed approvata dagli organi competenti, come un luogo di incontro per cittadini dove le mamme possano portare i loro bimbi e le per-
del Molise
Fondato nel 1998 Direttore Responsabile: Giulio Rocco Editore: ITALMEDIA s.r.l. Amministratore unico: Carmela Angiolini sede legale: via S. Giovanni in Golfo, 205/B 86100 Campobasso sede operativa via S. Giovanni in Golfo, 205/B 86100 Campobasso Sito internet: www.quotidianomolise.com quotidianodelmolise.web@gmail.com Pubblicità ITALMEDIA s.r.l. Tel. 0874.484623 Via S.Giovanni in Golfo 205/B Campobasso Email: commerciale@quotidianomolise.it Centro stampa Stampa Roma 2015 S.R.L. Registrazione Tribunale di Campobasso N. 157/87
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Biblioteca all’aperto, definite anche le regole Previsto il divieto d’accesso ai cani, dall’associazione spiegano le motivazioni
sone di tutte le età possano scambiarsi “due chiacchiere”, organizzare manifesta-
«Si racconta che Boiano si chiami così perché i giovani che, in un tempo lontanissimo, si trasferivano in “ver sacrum” dai colli della Sabina verso il Mezzogiorno, erano guidati da un bove che si fermò proprio qui [alle falde del Matese]. Cercavano acqua e pascoli per i loro armenti e un clima dolce per i loro figli. Fecero i loro sacrifici, danzarono, si amarono nel folto dei boschi, e da Bojano si sparsero in tutta la regione (F. Jovine). Bovaianom-Bovia-
zioni a carattere culturale, sportivo, educativo, musicale, leggere un giornale o
qualcuno degli oltre 300 libri di vario genere, disponibili nelle librerie dell’area. E’
evidente che perché questo avvenga è necessario un minimo di regole da rispettare, unito al buon senso dei cittadini. Non essendoci molti spazi a disposizione dei nostri bambini è verosimile ipotizzare che diverse mamme porteranno i loro figli a giocare nell’area che, secondo le nostre intenzioni, dovrà prevedere anche qualche giochino (previe autorizzazioni necessarie e fondi economici disponibili). Ora io non voglio polemizzare sull’annoso problema delle nostre strade invase da escrementi canini. E’ evidente che, oltre alle tante persone dotate di senso civico, c’è qualche possessore di cani
che non si attiene alle normative vigenti. C’è poi il problema dei cani randagi o “semi randagi”. Tuttavia, anche il padrone di cani più volenteroso e rispettoso del bene comune sa bene che mentre è possibile raccogliere, come prevede la legge, le feci dei loro “amici a quattro zampe”, è impossibile raccogliere le loro urine che renderebbero antigienica l’area, specialmente per i bambini. Chiunque ha dei figli, o dei nipoti, sa bene come molti bambini “razzolano” volentieri nell’erba; con il pericolo di infettarsi le mani che spontaneamente tendono a postarsi in bocca. Con il divieto di ingresso ai cani, quindi la Falco ha semplicemente voluto adottare una misura per prevenire malattie pericolose a quei bambini, che le loro mamme volessero portare nella zona da noi adottata. In ogni caso, fuori dalla recinzione ci sono dei gancetti dove chi vuole utilizzare l’area verde, può “parcheggiare” temporaneamente il proprio cane».
La “via maestra” dalla storia al futuro
Il manifesto per Bojano di Mariantonietta Romano num divenne la capitale dei Sanniti “Pentri”, ricca e fornita d’uomini e d’armi (Livio); “era la città molto bella, guardata da tre fortezze” (Appiano): le fortificazioni ancora oggi visibili del Mon-
Parco Nazionale del Matese, comincia con Valle Agricola il tour nei Comuni È iniziato con il Comune di Valle Agricola, in provincia di Caserta, la serie d’incontri informativi organizzati dal presidente del Parco Regionale del Matese, Vincenzo Girfatti, il collaborazione con la Consulta del Matese. Ieri, infatti, la Casa Comunale di Valle Agricola ha ospitato il primo degli appuntamenti informativi per informare i matesini sui cambiamenti che ci saranno con il passaggio a Parco Nazionale del Matese. «L’intenzione è quella di fare insieme un percorso partecipato che ci porti ad un passaggio consapevole per evitare errori del passato» - ha ribadito il presidente Girfatti. A moderare l’incontro la dottoressa Giulia Moscatiello. Ad intervenire, oltre al padrone di casa, il sindaco Rocco Landi, anche il presidente Girfatti, Luigi Bosco, vice presidente della III Commissione Attività Produttive – Programmazione, Industria, Commercio, Turismo, Lavoro ed altri settori produttivi della Regione Campania e Vincenzo D’Andrea, presidente della Consulta del Matese. Si è discusso di opportunità e competenze con la perimetrazione del nascente Parco Nazionale del Matese; ambiente, territorio e tutela nel nuovo Parco Nazionale del Matese; le aree protette (Lq. n. 394/91); il patrimonio ambientale e le sue opportunità; la valorizzazione del Matese.
te Crocella e dell’oppidum di Civita, e a mezza costa, i bastioni terrazzati de La Piaggia (San Michele). A valle, alle radici del Monte, possenti mura megalitiche. Bojano, ieri come oggi, si “legge” dall’alto. Un percorso in salita, fra tornanti, sentieri rocciosi (e, ora, intricate foreste), conduce alla Civita, alle mura turrite del borgo e alle rovine dell’antico Castello, che tutto dominava: le case come un tempo, le piazze, le chiese. Dall’alto osservi la valle sannita, il fiume Biferno, l’ordito “regolare” della città romana, l’andamento “irregolare” del tratturo che, proprio dove il Matese scende a picco sulla pianura, devia improvvisamente il suo corso per infilarsi con forza dentro le vecchie vie di Bojano. Città di passaggi, di mercati, di scambi, Bojano ha sempre avuto un cuore pulsante. Il tratturo (Pescasseroli-Candela), ha da sempre fatto da sponda ad altri importanti assi viari che mettevano in collegamento con la Terra Santa e, attraverso la Puglia e i suoi porti, aprivano all’Oriente. I segni di questi passaggi sono ancora tutti
leggibili. Il transito stagionale di greggi e mandrie ha sempre generato ricchezza, da pedaggi, soste, servizi. La presenza di così tanti corsi d’acqua ha sempre fatto fiorire l’agricoltura e l’industria: grance, gualchiere, mulini; abbondanza di grano, ortaggi, latte, uova, lane, pellami. E oggi? Il Matese regala ancora le sue nevi al mare e il Biferno irrora ancora la sua valle. La bellezza e la storia sono ancora con noi, pronte ad insegnarci come coniugare l’Utile e il Bello, ad indicarci la “Via Maestra”. Dai territori “montuosi”, “rurali”, cosiddetti “minori”, tutto un
patrimonio di cultura, valori, tradizioni, sapori e saperi può essere restituito alle comunità locali e alla Umanità intera. È così che il Tratturo, custode di antiche memorie, il Massiccio del Matese, protagonista indiscusso, il Biferno - con i suoi incantevoli canali -, le antiche vestigia del passato e i paesaggi storici, i cibi genuini della tradizione pastorale, diventano fattori integranti di una proposta di vita del tutto peculiare, che richiama a stili lenti, sani e sostenibili, in grado di riattivare emozioni inedite che riconducono l’Uomo a se stesso».
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RICCIA-TRIVENTO
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L’avviso pubblicato sul sito del comune di Sant’Elia a Pianisi è rivolto al Servizio di supporto a minori con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e alle loro famiglie
Progetto “Comune-mente” Possibile fare domanda SANT’ELIA A PIANISI Al via il progetto ComuneMente. L’amministrazione comunale di Sant’Elia a Pianisi ha diramato l’avviso pubblicato dall’Ambito Territoriale Sociale di RicciaBojano per la presentazione
E’ stata riproposta anche quest’anno con successo dall’Associazione La Pietra Rmìge la IX edizione del premio letterario “Campodipietra per la poesia”, tenutasi a San Giovanni in Galdo. Gremita di presenti la piazzetta di Largo chiesa, che ha ospitato l’importante evento culturale, da anni richiamo di professionisti e cultori della materia. L’iniziativa rientra tra le attività culturali e di promozione del territorio programmate dall’associazione O. n. l.u.s. , interessata a qualsiasi opportunità possa rappresentare solidarietà, sensibi-
della domanda di ammissione al progetto, la cui scadenza è fissata alle ore 12,00 del 6 settembre 2019. L’iniziativa, deliberata in seno al Comitato dei sindaci del 28 giugno ed in osservanza della determinazione dell’Ufficio di Piano dello scorso 11 lu-
glio, è finalizzato a promuovere interventi a favore di minori che presentano Disturbi Specifici dell’Apprendimento, quali la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia. Il progetto, così come specificato nel bando, è volto a fornire un supporto didattico/educativo con personale specializzato, in orario extrascolastico, al fine di favorire l’apprendimento delle materie di studio, tenendo conto delle difficoltà di apprendimento. L‘intento è quello di utilizzare tecnologie infor-
matiche per favorire il diritto allo studio, il successo formativo dei ragazzi con DSA e consentire loro pari opportunità nello studio, anche in collaborazione con altre agenzie educative che operano sul territorio. Possono presentare domanda per il servizio i genitori/curatori/tutori/amministratori di sostegno per conto del minore in possesso di alcuni requisiti, tra cui essere residenti in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Riccia/Bojano, quali: Riccia, Bojano, Cam-
pochiaro, Campodipietra, Campolieto, Cercemaggiore, Cercepiccola, Colle D’Anchise, Gambatesa, Gildone, Guardiaregia, Jelsi, Macchia Valfortore, Matrice, Monacilioni, Pietracatella, San Giovanni in Galdo, San Giuliano del Sannio, San Massimo, San Polo Matese, Sant’Elia a Pianisi, Sepino, Spinete, Toro. Altro requisito è la frequenza, nell’anno scolastico 2019/2020, delle scuole primarie, in particolare classi III, IV e V, oppure secondarie inferiori, classi I, II, III. Gli interessati devono essere in
Bilancio positivo per l’iniziativa de “La Pietra Rmìge” Si è svolta sabato 24 agosto 2019 la premiazione per la IX edizione del premio letterario “Campodipietra per la poesia” ospitato a San Giovanni in Galdo lità verso il bene comune, crescita collettiva. Un’ulteriore e significativa occasione per ribadire l’impegno per la cultura quale veicolo di aggregazione, partecipazione e promozione della terra molisana.
Ogni autore ha concorso a titolo gratuito al premio letterario presentando una sola opera, frutto esclusivo della propria creatività. La scelta della giuria, composta da personalità del mondo della cultura storico-
letteraria e dell’informazione, è ricaduta sulle tre opere ritenute più meritevoli. Si è classificato al primo posto Antonio Croce con “Vie in simbiosi”; secondo premio è stato assegnato a Tiziana Monari con “Ombre
del Carso”; al terzo posto “Il silenzio delle donne” di Carmelina Giancola. Le prime
possesso della certificazione medica rilasciata dal SSN attestante il disturbo specifico dell’apprendimento (DSA). Il bando e il modulo di iscrizione sono scaricabili dal sito internet del Comune di Sant’Elia a Pianisi: www. comune. santeliaapianisi. cb.it. Per maggiori informazioni, per la consegna dei moduli e per la compilazione della domanda è possibile rivolgersi all’assistente sociale del Comune di Sant’Elia a Pianisi, il martedì e mercoledì dalle ore 10,00 alle ore 12,30.
dieci poesie in graduatoria hanno ricevuto una pergamena ricordo. Come stabilito nel regolamento, le opere non sono state riconsegnate agli autori. La Pietra Rmìge, organizzatrice del concorso, si è, inoltre, riservata la facoltà insindacabile di pubblicare le opere singolarmente o in una apposita raccolta su mezzi cartacei, multimediali o utilizzando i propri canali web.
La Pro Loco planisina alla finalissima del Prodotto Topico a San Salvo Tra i 70 partecipanti alla finalissima del Prodotto Topico, tenutasi a San Salvo nella serata di domenica, anche la Pro loco planisina, che è tra gli antesignani dell’iniziativa interregionale riproposta ogni anno con sempre maggiore coinvolgimento. Gradito ai visitatori l’antico sapore della pizzetta di mais e dei peperoni cruschi del territorio santeliano; una tipicità molto apprezzata come i numerosi piatti preparati al momento negli stands allestiti lungo il corso principale dai produttori provenienti dai Comuni dell’Abruzzo, del Molise, della Campania, delle Marche e della Sicilia, oltre che di alcuni Paesi esteri. La Pro loco planisina esprime soddisfazione per aver intrapreso questo interessante e proficuo percorso di promozione e valorizzazione del territorio, che vedono inserito da anni il Comune di Sant’Elia a Pianisi in un ampio circuito orientato e finalizzato alla crescita e allo sviluppo culturale, sociale e gastronomico attraverso una consolidata rete di rapporti. msr
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ISERNIA
QM Redazione centrale: Campobasso redazioneisernia@quotidianomolise.it 0874.484623 0874.484625
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Ora impugnerà il verbale e farà ricorso dinanzi al giudice di pace per dimostrare l’illegittimità del provvedimento
Di Schiavi ce l’ha fatta: multato dopo giorni di attesa Dopo diversi tentativi è riuscito a farsi sanzionare per aver parcheggiato l’auto sulle strisce blu senza pagare il ticket Mai multa fu così attesa. Dopo giorni di estenuante attesa, ieri mattina Feliciantonio Di Schiavi è riuscito nel suo intento: è stato sanzionato per aver lasciato la sua auto in sosta sulle strisce blu senza pagare il ticket. Ora impugnerà il verbale redatto dagli ausiliari del traffico e farà ricorso dinanzi al giudice di pace con la chiara volontà di dimostrare l’illegittimità del provvedimen-
to. Il referente della Cisl Fp, insieme a Tiziano Di Clemente e Romano De Luca nel corso di una recente conferenza stampa hanno sostenuto che la delibera consiliare n.14/2018, quella dell’esternalizzazione del servizio di gestione degli stalli blu, fissa la tariffa oraria (0,80 centesimi) solo per il 2018. Ergo: le sanzioni comminate nel 2019 sarebbero non valide. Da un punto di
vista formale, però, per dimostrare quanto illustrato nell’incontro con i giornalisti serviva un verbale da presentare al giudice, corredato dalla contestazione del multato. Così sabato scorso Di Schiavi ha parcheggiato la sua auto sulle strisce blu di corso Garibaldi senza esibire il ticket. «Poco dopo – ha spiegato Di Schiavi nei giorni scorsi – sono comparsi gli ausiliari del traffico che,
come da prassi, stavano rilasciando la notifica di avvenuta sanzione che si affigge sul parabrezza. Ma ho preteso che mi venisse redatto un verbale, così come previsto dall’articolo 200 del codice della strada. In questo modo avrei potuto fare ricorso dinanzi al giudice di pace e chiedere l’acquisizione degli atti. Ma la mia richiesta non ha avuto seguito e gli ausiliari hanno tirato drit-
Dopo mesi di attesa si sblocca l’iter per la realizzazione del nuovo impianto
Piscina Comunale, via libera al progetto definitivo REDAZIONE ISERNIA Piscina comunale, qualcosa si muove. Dopo mesi di attesa arriva il via libera alla progettazione definitiva. Lo si evince dalla determinazione numero 627 del 27.08.2019 del Settore Tecnico del Comune di Isernia. Uno step importante anche perché presuppone l’acquisizione di tutti i pareri e le autorizzazioni necessarie, comprese quelle del Coni per la realizzazione di una vasca a norma per le gare agonistiche. Lo studio di fat-
tibilità è stato interamente redatto dallo stesso Ufficio
In Prefettura a Isernia
Oggi alle 11 estrazione dei revisori dei conti per Cantalupo e Frosolone Oggi, giovedì 29 agosto, alle ore 11, presso questa Prefettura, in applicazione della nuova procedura di scelta dei Revisori dei conti degli enti locali, prevista dal decreto del Ministro dell’Interno 15.02.2012, n. 23, si procederà all’estrazione a sorte dei nominativi dell’organo di revisione economico-finanziaria dei comuni di Cantalupo nel Sannio e Frosolone. Le operazioni si svolgeranno in seduta pubblica nella stanza numero 10 sita al piano terra della Prefettura.
Tecnico del Municipio pentro a seguito del finanziamento di 2 milioni di euro ottenuto dalla Regione Molise. Fondi che saranno destinati a gettare a terra e ricostruire ex novo la struttu-
ra sportiva di contrada Tremolicci. Ora toccherà ai tecnici del terzo settore redare il progetto definitivo. La nuova struttura, come detto, sorgerà sulle ceneri quella già esistente. Quest’ultima sarà abbattuta. Si sta per chiudere, dunque, una lunga e triste vicenda che vede protagoniste diverse amministrazioni comunali. La piscina, infatti, era ormai chiusa da anni. Troppo elevati i costi di gestione per il pubblico e impianti non a norma per i privati che, nel corso di questo lungo periodo, non hanno presentato nessuna manifestazione di interesse per la gestione degli impianti natatori. Dopo il via libera al finanziamento, i ritardi registrati
to». I giorni successivi Di Schiavi c’ha riprovato ma la sua Lancia Y è rimasta “illibata”. Ieri mattina, l’ennesimo tentativo. Questa volta, però, andato a buon fine. Il sindacalista ha lasciato la sua auto senza ticket lungo via XIV Maggio e finalmente l’attesa multa con tanto di verbale.
COMUNE DI ISERNIA
Pubblicato l’avviso per la fornitura gratuita di libri L’assessore all’Istruzione e alle Politiche Educative del Comune di Isernia, Sonia De Toma, informa che è stato pubblicato, sul sito web del Comune, l’avviso relativo alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2019/2020. Le domande devono essere presentate entro il prossimo 12 ottobre. Saranno ammessi al beneficio coloro che rappresentano i minori appartenenti a famiglie il cui indicatore economico equivalente (Isee) non sia superiore a 10.632,94 euro. in questi ultimi mesi hanno fatto storcere la bocca a tanti cittadini, soprattutto gli sportivi isernini appassiona-
Alla galleria d’arte Spazio Petrecca la personale di Concetta Capotorti Nella Galleria “Spazio Arte Petrecca”, che riaprirà il 30 agosto, sarà proposta al pubblico, nell’ambito del Settembre Isernino, dal 14 al 28, la personale dell’artista Concetta Capotorti, il cui vernis-
sage è previsto il 20 settembre, alle ore 18. Concetta Capotorti, dopo gli studi classici e la laurea in giurisprudenza, ha lavorato per molti anni in grandi aziende italiane, ricoprendo
«Mi corre l’obbligo sottolineare ancora una volta – ha spiegato Si Schiavi – che contro questi ragazzi non ho assolutamente nulla. Anzi svolgono al meglio il loro lavoro. La mia battaglia è contro il Comune, protagonista di un provvedimento privo di motivazioni logiche e giuridiche».
importanti incarichi. Si è poi dedicata alla sua profonda passione: l’arte, studiando le tecniche che le hanno consentito di acquisire i mezzi espressivi idonei alle sue ispirazioni.
ti di sport d’acqua. Ora gli stessi sperano che il resto dell’iter si svolga in tempi più celeri.
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ISERNIA E PROVINCIA
ATTUALITÀ
Intanto il Wwf chiede alle istituzioni locali l’installazione di dissuasori anti-attraversamento
Orso marsicano a rischio estinzione Dopo l’investimento del plantigrado a Rionero intensificata l’azione di monitoraggio dei Carabinieri Forestali Tutela dell’orso marsicano, in azione i carabinieri forestali. Da diversi mesi alcuni esemplari di orso marsicano vagano nell’alta valle del Volturno, provenienti dal vicino Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, attirati nella zona dai numerosi alberi fruttiferi presenti. Uno di essi ha perso la vita nella tarda serata del 22 agosto scorso sulla S.S. 652, nei pressi di Rionero Sannitico, a causa di un investimento probabilmente da parte di un automezzo pesante. Numerosi gli avvistamenti anche ad Acquaviva d’Isernia, Pizzone e Cerro al Volturno. L’orso bruno marsicano è un animale assai raro, giacché ne rimangono una sessantina di esemplari confinati per lo più nel territorio del Parco, ed è a grave rischio di estinzione, quindi rigorosamente protetto dalla normativa ambientale nazionale e comunitaria. Per questo motivo anche la perdita di un solo esemplare rappresenta un evento di estrema criticità. «La sua sopravvivenza – fanno sapere i militari dell’Arma –, quindi, è legata all’espansione dell’areale originario con l’inclusione di nuovi spazi esterni e limitrofi al Parco, seppur antropizzati. I carabinieri forestali della provincia di Isernia sono una parte attiva del programma di monitoraggio dell’orso, che vede coinvolti diversi Enti tra i quali Regioni e Parchi, e sono impegnati anche nella sorveglianza necessaria a garantire la sua salvaguardia e contestualmente la pacifica convivenza con le popolazioni umane. L’orso bruno marsicano è un animale cauto e diffidente e gli incontri ravvicinati sono stati più volte documentati, ma in nessun caso sono state raccolte evidenze o atteggiamenti
Frontale sulla Statale 17, grave un 60enne Schianto tra due auto all’altezza di Pettoranello Un grave incidente si è verificato intorno all’una e trenta della notte tra martedì e mercoledì scorso, al chilometro 185 della Statale 17, nei pressi di Pettoranello di Molise. Per cause al vaglio dei carabinieri una Volkswagen Golf ha impattato frontalmente contro una Peugeot. Nello spaventoso impatto sono rimaste ferite tre persone. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno provveduto a trasportare i coinvolti presso l’ospedale “F.Veneziale” di Isernia. Ad avere la peggio un 60enne originario del capoluogo pentro che è ricoverato presso il reparto di Rianimazione. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, anche se non si dovrebbe temere per la propria vita. Meno serie, invece, le condizioni degli altri due feriti. Sul posto anche i tecnici dell’Anas e i carabinieri della Compagnia di Isernia che hanno provveduto a regolamentare il traffico. Spetterà a loro comprendere cause e dinamiche del sinistro. La situazione, lungo la principale arteria stradale, è tornata alla normalità dopo circa due ore.
di aggressione. Convivere con l’orso è possibile con la tolleranza e la collaborazione di tutti. Non bisogna diventare preda di immotivate paure, né forzare il contatto solo per l’emozione di vederlo. Intanto anche le associazioni si mobilitano per preservare la specie. Sulla vicenda è intervenuto il WWF che ha chiesto alle istituzioni locali di fare di più per garantire la sicurezza degli orsi, per metterli a riparo soprattutto dagli automobilisti. In altri aree protette, infatti, sono stati installati dei dissuasori ottici e acustici anti-attraversamento “Mitigare la mortalità causata dagli investimenti stradali – afferma il delegato del WWF Abruzzo Filomena Ricci - è possibile: nell’Oasi WWF Gole del Sagittario da anni si sperimentano tecniche volte alla riduzione del rischio da impatto, attraverso studi di road ecology e l’istallazione di dissuasori ottici e acustici anti-attraversamento sempre più complessi. L’Oasi, che è anche una Riserva Regionale, ha deciso di utilizzare parte dei fondi che la Regione Abruzzo ha destinato alle proprie aree
protette tramite il canale di finanziamento dei POR-FESR, per la messa in sicurezza di alcuni tratti di strada attraverso un sistema chiamato Animal reflector, dissuasori luminosi che riflettono la luce in tutte le direzioni creando una vera e propria barriera ottica che scoraggia gli animali ad attraversare, oltre a catarifrangenti acustici. L’emissione sonora viene attivata dai fanali delle auto ed è udibile in un raggio di 50-100 m per una durata approssimativa di circa 1,5 secondi. Questo segnale acustico viene chiaramente recepito dai selvatici e li induce a non attraversare la carreggiata durante l’avvicinamento del veicolo. Iniziative che si potrebbe e dovrebbe replicare, con una spesa non impossibile, in tutto l’areale dell’Orso marsicano. Interventi per la messa in sicurezza delle strade sono stati del resto realizzati anche in altre aree protette abruzzesi, mentre anche nel Parco si stanno avviando azioni in tal senso, grazie a uno specifico progetto LIFE, Safe Crossing, che ha l’obiettivo di sperimentare tecnologie innovative per la riduzione del rischio, basate sulla segnalazione del pericolo agli automobilisti nei momenti di presenza di fauna a bordo strada».
Ospiti d’eccezione per la prima MolisExist: prima edizione de “I giuristi Valerio” con numeri eccezionali Un evento culturale sulla valorizzazione del territorio, avrà luogo a Civitanova del Sannio per presentare il libro I giuristi Valerio di Civitanova del Sannio di Luigi Fantini. Oggi, giovedì 29 agosto, alle ore 16:30, presso il Giardino del Palazzo Ducale Valerio, via Roma, sarà presentato il libro, edito dalla Libreria Editrice Vaticana (LEV), alla presenza di Sua Eminenza sig. Cardinale Francesco Coccopalmerio, già Presidente del Pontificio Consiglio dei Testi Legislativi, che ne ha curato la prefazione e dell’autore, l’avvocato Luigi Fantini. Dopo i saluti istituzionali, introdurrà gli interventi il vescovo di Trivento, S.E. mons. Claudio Palumbo. Di rilievo gli autorevoli relatori quali Marco Roncalli, saggista e giornalista di Avvenire, pronipote di Papa Roncalli e di don Antonio De Grandis, Presidente del Tribunale Ecclesiastico regionale abruzzese - molisano. Tra essi, inoltre, saranno presenti la brillante figura del magistrato Daniele Colucci, Consigliere della Corte di Appello di Napoli, di Michele Cutolo, vice Presidente Nazionale Movimento Cristiano Lavoratori e di Domenico Cardarelli, responsabile del bollettino “Le voci di Civitanova”. Per i saluti Istituzionali interverranno il Presidente del Consiglio regionale del Molise Salvatore Micone, del consigliere regionale Andrea Di Lucente, del Sindaco di Civitanova del Sannio Roberta Ciampittiello, del parroco don Pietro Paolo Monaco e del Presidente dell’ordine degli avvocati di Isernia Maurizio Carugno. A moderare gli interventi la giornalista e Presidente per il Molise dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana Rita D’Addona. Ad intercalare gli interventi saranno la voce dell’attrice Imma Piro e del quartetto musicale composto da Federico Valerio (violino), Antonio Borromeo (Tenore), Antonietta Di Palma (pianista) Chloè Hurst (soprano). Al termine della presentazione del libro ci sarà la cerimonia di scoprimento della targa ricordo e dell’annullo filatelico con il cartoliniere Antonio Mascia e, a seguire, la degustazione delle tipicità del luogo.
Si è conclusa con un bilancio positivo la prima edizione del MolisExist, Festival delle arti transumanti, in termini numerici e di apprezzamento del pubblico. La due giorni a Montaquila ha visto sfilare il meglio del Molise in unico grande contenitore: le eccellenze enogastronomiche, artistiche e artigianali in mostra per le vie del borgo e sulle piazze del piccolo paese in provincia di Isernia. L’affluenza di persone, nonostante le condizioni meteo non proprio favorevoli, è stata confortante ed entusiasmante e ha spronato gli organizzatori a ripetersi con una nuova edizione il prossimo anno. La carrellata di eventi in un cartellone ricco e di qualità ha permesso al piccolo Molise di mostrarsi al grande pubblico. Ad arricchire la proposta, ospiti di portata nazionale, come Cisco e gli Almamegretta, e internazionale come i musicisti di Piazza Mediterraneo. Uno dei momenti clou del festival è stato senza dubbio l’incontro “Il Molise non esiste. Dibattito semiserio sull’esistenza del Molise”, tenutosi domenica mattina (in diretta streaming su Facebook) con Pippo Venditti, Enzo Luongo, i ragazzi di CalcioCavallo F.C. Molise e Valentina Fauzia dell’Aut Aut Festival. Un ringraziamento sentito va a tutti i volontari e i membri dell’Associazione Montis Aquilis Aps per l’impegno, la dedizione e l’abnegazione che in questi giorni hanno profuso per il successo dell’evento.
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Il provvedimento prevede per un periodo di sei mesi, limitazioni al passaggio dei veicoli con carico superiore a 6,5 tonnellate
Venafro, stop ai Tir in centro Inquinamento, il presidente Donato Toma ha firmato il decreto di divieto di transito nella città agli automezzi pesanti
Altri sei mesi di stop al transito di mezzi pesanti nel centro di Venafro per fare fronte ai problemi legati all’inquinamento. Lo ha disposto con proprio decreto il presidente della Regione Molise Donato Toma. Il provvedimento prevede per un periodo di sei mesi, limitazioni
al transito dei veicoli di massa a pieno carico superiore a 6,5 tonnellate. «Tale periodo – si legge nel decreto – è ritenuto adeguato per valutare i primi risultati derivanti dalle attività di monitoraggio previste nel Priamo». Pertanto in corrispondenza dell’intersezione tra la SS 85
e la SS 6 dir. (quadrivio via Colonia Giulia, Corso Campano, nel centro abitato di Venafro), è prevista l’istituzione del transito vietato ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 6,5 t (figura II 60/b, art. 117 C.d.S.) in ingresso in Molise dalla SS 6 dir. (direzione Isernia, Cam-
pobasso, Castel di Sangro), ad eccezione degli autobus di linea. Il percorso alternativo per i mezzi pesanti è il seguente: obbligo di svolta a destra ed instradamento lungo la SS 85, in direzione Sesto Campano; percorrenza della SS 85 fino al Km 15+900 ed instradamento lungo la SS 85 Var. (km 0+000) in direzione Isernia, Campobasso, Castel di Sangro; percorrenza della SS 85 Var. fino al Km 8+550 ed
istradamento sulla SS 85 (Km 27+200) in direzione Isernia, Campobasso, Castel di Sangro In corrispondenza dell’intersezione tra la SS 85 e la SS 6 dir (quadrivio via Colonia Giulia, corso Campano nel centro abitato di Venafro) è prevista l’istituzione dell’obbligo di svolta a sinistra per i veicoli di massa a pieno carico superiore a 6,5 t (figura II 60/b, art. 117 C.d.S.) provenienti dalla direzione Napoli/Sesto Cam-
pano, in transito su Corso Campano, ad eccezione degli autobus di linea.
realizza campane artistiche ed al fotoreporter venafrano Franco Cappellari che collabora con enti ed istituzioni pubbliche di diversi Stati. Dopodiché il gran finale di ieri sera col bis della Tosca pucciniana, applaudito dal foltissimo pubblico presen-
te sulle gradinate e tutt’intorno. Esiti quindi nettamente positivi e soddisfacenti per le quattro giornate di “Opera al Laghetto” di Venafro, a ribadire le notevoli potenzialità naturali ed umane della città. Tonino Atella
Donato Toma
Organizzatori, promotori, protagonisti e pubblico soddisfatti per la riuscita dell’evento
Ottimo il consuntivo finale della quattro giorni di “Opera al laghetto” di Venafro REDAZIONE VENAFRO È sceso il sipario nella tarda serata di ieri su “Opera al Laghetto” di Venafro, quattro giorni di arte, eventi e cultura sulle acque sorgive della città con sullo sfondo la Palazzina Liberty, suggestiva location naturale che indubbiamente ha contribuito al successo dell’appuntamento voluto dall’Assesso-
rato a Turismo e Cultura della Regione Molise e dal Comune di Venafro. Al termine, tutti soddisfatti: promotori, organizzatori, protagonisti e pubblico! Ed allora vediamo da vicino gli artefici di tutto quanto: tecnici ed ideatori dello spettacolare palco sulle acque sorgive venafrane, l’orchestra sinfonica Stema di Roma diretta dal M° Claudio Luongo di Venafro, i cantanti lirici professionisti sia
italiani che stranieri, il coro delle voci bianche della Giovanni XXIII di Isernia e di Don Orione di Venafro, il direttore artistico dell’evento lirico incentrato sul melodramma Tosca di Giacomo Puccini, l’attore molisano Eduardo Siravo, e i tant’altri che hanno collaborato per la riuscita delle quattro giornate di spettacoli, mostre ed appuntamenti. Ma le quattro giornate venafrane di “Opera al
Laghetto” non sono state solo musica e lirica. Da segnalare anche la mostra collettiva all’interno della Liberty sull’arte pittorica nel mondo della lirica e le premiazioni de Gli Italiani nel Mondo, con riconoscimenti ad Angelo Sollazzo, Presidente dell’Associazione Italiani nel Mondo, ad Armando Marinelli, Presidente dell’omonima Fonderia Pontificia di Agnone che da mille anni
Terza edizione del “Premio Italians in the World” Riconoscimento anche per l’imprenditore Antonio Buono
Nell’emozionante cornice della Palazzina Liberty, martedì scorso, si è tenuta la terza edizione del “Premio Italians in the World”. L’as-
sociazione ha istituito questo premio Internazionale con il fine di conferire un riconoscimento ufficiale a tutti quelli che si sono, impe-
gnano a diffondere la Cultura italiana nel Mondo. Sono stati premiati Angelo Sollazzo, Presidente della Confederazione Italiani nel Mon-
do, che coordina ben oltre 2000 associati d’italiani in 24 paesi; Armando Marinelli della Pontificia Fonderia Marinelli, che dall’anno Mille realizza campane pregiate; Franco Cappellari, noto fotografo della Nikon School, che con i suoi servizi fotografici ha interessato molte riviste internazionali. Riconoscimento speciale anche per il cantante lirico Andrew
Wenner, proveniente da Amsterdam. Arrivato fino a Venafro per la passione della lirica in particolare la Tosca di Puccini. Riconoscimento da parte degli organizzatori anche all’Ing. Antonio Buono che con immagine inedita ha descritto il restauro e l’architettura della Palazzina Liberty. La cerimonia è stata condotta da Gianni Di Chiaro, il
M° Claudio Luongo e Maria Teresa Goglia. Dopo Benevento e Campobasso, il presidente dell’associazione, ha voluto inserire questa manifestazione come parte integrante nell’evento del Festival. Presente alla manifestazione l’assessore regionale Vincenzo Cotugno e l’assessore comunale Dario Ottaviano. Cast
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Linda Marcovecchio: «Con lui mi unisce un’amicizia di vecchia data, oltre al fatto che lo considero un politico emergente»
Comune, c’è aria di crisi Il sindaco sarebbe pronto a togliere le deleghe alla sua vicesindaca, ‘colpevole’ di aver votato per Alfredo Ricci alla Provincia FRANCESCO BOTTONE C’è aria di crisi in Municipio ad Agnone, dopo le recenti elezioni provinciali. La maggioranza di palazzo San Francesco è uscita da quella consultazione di secondo livello più divisa di prima, ammesso che fosse possibile. Pare infatti che una parte del centrodestra agnonese, la quasi totalità, abbia sostenuto convintamente il candidato presidente sindaco di Frosolone Felice Ianiro, mentre la vicesindaca Linda Marcovecchio, come al solito dissidente, avrebbe votato l’altro candidato, quello spalleggiato dal centrosinistra, cioè il sindaco di Venafro Alfredo Ricci. Quest’ultimo è poi stato eletto presidente della Provincia, cioè di un ente pressoché inutile perché con un bilancio perennemente in rosso. Uno strappo, dunque, quello della vicesindaca, che ha lasciato un po’ di amaro in bocca ai suoi col-
leghi di maggioranza. E negli ambienti vicini al Municipio si parla addirittura di un imminente rimpasto della Giunta comunale, proprio per presentare il conto alla vicesindaca che ama rivestire il ruolo di franco tiratore o meglio di battitore libero rispetto alla linea politica espressa dalla “sua” maggioranza. Rimpasto in giunta è l’eufemismo che nasconde la realtà politica dei fatti: un siluramento della vicesindaco Marcovecchio, la cui testa, tra l’altro, sarebbe stata chiesta addirittura dall’assessore regionale Vincenzo Niro. Anche perché la vice è considerata molto vicina, politicamente, all’ex governatore Iorio. La posizione dissidente della vicesindaca rispetto alla maggioranza che tenta di amministrare il comune di Agnone non è certo una novità. Anche in occasione delle ultime regionali si è palesata ai più la frattura intestina alla maggio-
Festival del cinema di Venezia, l’agnonese Alessandra Mastronardi madrina della 76esima edizione L‘attrice agnonese, anzi di Villacanale, Alessandra Mastronardi è sbarcata a Venezia pronta per presentare la 76esima edizione della mostra del cinema. Come da tradizione è arrivata in Laguna in motoscafo, pronta per l’accoglienza dei fotografi. La 33enne di origine altomolisane condurrà la serata inaugurale e la chiusura sabato 7 settembre. La Mastronardi è diventata celebre per aver interpretato il ruolo di Eva Cudicini nella serie televisiva I Cesaroni e quello di Alice Allevi ne L’Allieva. Poi altri ruoli in serie di successo, come Romanzo criminale e I Medici. Al cinema ha lavorato con molti grandi registi, da Cristina Comencini a Giovanni Veronesi, passando per Woody Allen. La parola chiave per la madrina Alessandra Mastronardi è “prima volta”. - scrive Repubblica - Prima volta che calca il tappeto rosso da protagonista e che ruolo: dopo due edizioni di maestri di cerimonie al maschile (Alessandro Borghi e Michele Riondino) a Venezia si torna al femminile. L’attrice, 33 anni, opta per un look romantico e molto ricercato, tra favola e glamour «che strizza l’occhio agli abiti di gala degli anni Cinquanta», per aprire la Mostra 76 e sul palco «parlerò di prime volte al cinema con una mia personale dichiarazione d’amore toccando film di diverse generazioni, sarà un discorso molto personale». Dieci giorni di film che la madrina non ha intenzione di perdere, «farò molti tappeti rossi, previsti look totalmente diversi, voglio giocare con la mia immagine, tanto colore, designer italiani per raccontare le diverse sfaccettature di femminilità che una donna può incarnare».
Lorenzo Marcovecchio
ranza agnonese. Linda Marcovecchio era candidata, con l’Udc, e prese solo 225 preferenze, segno tangibile del mancato appoggio da parte del sindaco e degli altri assessori e consiglieri di centrodestra. Insomma, che la crisi in Comune ci sia appare evidente e non è certo una novità, resta da capire se avrà un seguito concreto, cioè se il sindaco Lorenzo Marcovecchio avrà il fegato, per non citare altre parti anatomiche, di revocare la delega alla professoressa Marcovecchio. Si aprirebbe concretamente e
Linda Marcovecchio
chiaramente la crisi in seno alla maggioranza, prestando il fianco agli affondi del centrosinistra di Saia che non vede l’ora che ciò accada, anche per giustificare l’esistenza di una opposizione in Consiglio. Ma il vero problema, più che i sicuri attacchi da parte della minoranza, è rappresentato dalla difficoltà di trovare un degno sostituto per la poltrona di vicesindaco. Anche perché il sindaco è spesso assente per lavoro, vive altrove e non riesce ad essere presente in città come vorrebbe e dovrebbe. Per certi versi Lin-
da Marcovecchio le fa comodo: lei c’è sempre, è preparata, ha una propensione alla comunicazione anche mediatica e ha una autorevolezza riconosciutale anche dall’opposizione. Nonostante questo la sua poltrona sarebbe a rischio. I più informati parlano, in merito all’identità del sostituto, di un tecnico esterno che ha già avuto, in passato, esperienze in ambito politico e amministrativo. Manca solo il nome, ma hanno capito tutti di chi si tratta. In attesa di conoscere questo designato, la diretta interessata, la donna nel mirino, la vicesindaca onnipresente che troppo spesso ruba la scena, anche sulla stampa, al primo cittadino, non si scompone più di tanto: «Si è trattato - spiega parlando del suo voto a Ricci - di una scelta preannunciata al sindaco Marcovecchio, del quale nutro stima, rispetto e considerazione, come pure nei confronti di Niro e Micone. Con Alfredo Ricci mi unisce un’amicizia di vecchia data, oltre al fatto che lo considero un politico emer-
gente che tanto può dare al nostro territorio. Non credo affatto che il mio voto possa essere paragonato ad un tradimento. Sono e resto espressione del centrodestra, tuttavia se il sindaco Marcovecchio riterrà opportuno ritirarmi le deleghe faccia pure, io continuerò a lavorare per il bene della comunità in cui vivo e che alle scorse comunali mi ha premiato con oltre 400 preferenze». Insomma, getta acqua sul fuoco, ma mostra anche gli attributi la geologa prestata alla politica, forte di quelle quattrocento preferenze espresse in suo favore dagli agnonesi. Di quelle, non delle tirate per la giacchetta che arrivano da Campobasso, dovrà tenere conto il sindaco Marcovecchio. Come dire, la mia poltrona da vicesindaco è blindata, posso fare quello che voglio perché ho il popolo sovrano dalla mia parte. Marcovecchio, il sindaco, e i suoi “amici” in Regione, ne prendano atto. E’ Linda Marcovecchio la lady di ferro dell’Alto Molise.
Andrea Greco scaccia i “corvi” politici e don Martino benedice l’alleanza con il Pd «Sono anni che i corvi volteggiano su di noi aspettando la nostra dipartita. Anni di lotte e conquiste. Anni in cui, alla fine, a scomparire sono stati loro. Siamo così abituati a chi ci vede politicamente morti a ogni piè sospinto, che ormai abbiamo imparato a convivere anche con i più grandi e potenti corvi imperiali». Sono le parole del consigliere regionale Andrea Greco a commento di quanto sta accadendo nel panorama politico nazionale. «Alla fine di tutto vi racconterò il mio pensiero, ma vi dico che sono certo che non si cederà sui programmi e sui valori del MoVimento, quelli per i quali tutti voi ci avete dato fiducia e per i quali anche io lotto da anni. - aggiunge il consigliere regionale di Agnone - Intanto consiglio ai corvi di fare come lui: imparate a convivere con noi perché, comunque vada, non ve ne libererete facilmente. E naturalmente lo splendido esemplare in foto è molto più nobile di chi volteggia da anni nei palazzi del potere». E a benedi-
re, in qualche modo, l’inciucio che si profila all’orizzonte, tra Pd e Cinque Stelle, è don Francesco Martino, già cappellano ospedaliero del “Caracciolo” e attuale parroco di Belmonte del Sannio. «Credo che in questa fase occorre essere realisti: la politica per realizzare le istanze e le proposte deve essere capace di creare alleanze e convergenze per portare avanti il vero cambiamento. Questo è impossibile con il centro destra e la Lega attuale, corrot-
ta ed inquisita forse più degli altri, che difende spesso interessi poco puliti. Con l’altra parte, anche a livello locale, qualche convergenza è possibile, nella chiarezza dell’identità e dei valori. Ma occorre un lavoro serio e lungo che può durare mesi e che se fatto può far bene a tutti noi, perché il M5S può aiutare il Pd e la sinistra a riscoprire la loro anima popolare e sociale, oggi dimenticata, grazie ai vari Veltroni e Renzi. Oggi inizierei un discorso e
un confronto - aggiunge il sacerdote giornalista - per arrivare dopo una seria fase congressuale ad un vero accordo politico e ad una vera alleanza politica, e nell’attesa manderei avanti un governo di decantazione con Conte monocolore 5S con tecnici per i problemi urgenti, sostenuto dall’esterno da Pd e Leu. Questo perché fino ad oggi, tra le due forze politiche, troppi sono gli odi, i rancori, e le ripicche che andrebbero superate, per il bene dell’Italia».
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«La nascita del Governo giallo-rosso (gli stessi colori di Termoli) è un esperimento politico interessante. Dimostra che i populismi si combattono»
Crisi di governo, «mettere insieme le cose per farle andare avanti» Il commissario del circolo del Pd, Maricetta Chimisso, commenta gli sviluppi politici REDAZIONE TERMOLI Ha commentato gli sviluppi della crisi di governo il commissario del circolo del Partito Democratico di Termoli, Maricetta Chimisso. «Un segnale importante della complessità della storia europea contemporanea – si legge in una nota stampa - lo dà la scelta di Boris Johnson, che ha chiuso il Parlamento inglese fino al 14 ottobre, per imbavagliare in questo modo le opposizioni alla hard Brexit. C’è un parte della politica e dell’opinione pubblica inglese che approva l’operato di
questo leader conservatore. È quella parte che non si è accorta, come è invece ben chiaro ai Londinesi, che il mondo è cambiato e che la “Grande Bretagna” non è più un impero coloniale. Questa parte del paese ritiene che l’isolamento e i dazi possano essere la soluzione a tutti i problemi, soprattutto economici e sociali. Che non sia affatto così lo vedranno presto. Lo avrebbero visto presto anche gli Italiani se il perverso disegno di un certo ministro di conferirsi “pieni poteri” fosse andato in porto. Questo progetto è naufragato non per colpa degli altri,
ma per l’ipertrofia dell’ego smisurato di Salvini, che ha dimostrato, anche nel suo discorso al Senato del 22 agosto, fatto di frasi fatte e slogan ripetuti fino alla noia, di essere in fondo un politico mediocre. Nella sua lettera a Nicola Zingaretti e a Paolo Gentiloni, Carlo Calenda ha ragione su tutto, ma commette un grave errore di valutazione. Egli si illude che il grosso del paese si sia disintossicato dagli effetti che la rabbia, sapientemente gestita come fenomeno di distrazione di massa, ha prodotto negli Italiani. Ed infatti li vediamo oggi
divisi nei due grandi schieramenti dell’astensionismo fiacco e dell’iperattivismo rabbioso. Entrambi, ahimè, terribilmente sterili e perniciosi. Cè uno stato di malessere generale, che ha bisogno di tempo per decantare. Serve il tempo per recuperare la lucidità persa con l’odio seminato come una volta si seminava il grano: a spaglio. Pensavamo che potesse prodursi un fenomeno politico-mediatico come il Papeete? Eppure si è prodotto e mi pare sia sfuggita ai più l’enormità dell’offesa di un ministro dell’Interno “desnudo” che
lancia l’Inno nazionale su un palco di esaltati e lo offre in pasto a danze dionisiache, al triste mercimonio del corpo femminile. Una cosa così nella storia d’Italia io non la ricordo. Forse Nerone? Forse Caligola? Non mi pare. Torniamo presenti a noi stessi e torniamo al presente. Il governo di “garanzia” che PD e M5S si apprestano a costruire solleva mille dubbi. Sembra anch’esso un’enormità. Ma va ricordato che tantissimi tra gli elettori e tra gli eletti dei due PARTITI vedono nella questione morale e nell’equità sociale il fondamento del-
l’agire politico, l’obiettivo di ogni governo democratico. Un tratto comune non di poco conto. La nascita del governo giallo rosso (gli stessi colori di TERMOLI) è un esperimento politico interessante anche per gli osservatori internazionali: dimostra a mio giudizio che i populismi si combattono soprattutto con il buon senso, la ragione di stato e il compromesso. Uso quest’ultima parola nel suo senso letterale: mettere insieme le cose per farle andare avanti, per progredire, per raggiungere uno scopo, un risultato favorevole. In parte già raggiunto oggi, al Quirinale».
Questa sera la manifestazione organizzata dal Lions Club Termoli Tifernus
Acquistare carrozzine per i disabili, Torna l’iniziativa “Termoli d’Amare” Una serata per raccogliere fondi per l’acquisto degli arredi per il villaggio di Corgneto e per l’acquisto di carrozzine per disabili idonee per l’accesso sia alla spiaggia che al mare. Anche quest’anno il Lions Club Termoli Tifernus organizza la raccolta fondi “Termoli d’Amare”, voluta dal presidente Paolo Panichella con la col-
laborazione del governatore della Misericordia Romeo Faletra. La manifestazione, giunta alla quarta edizione, è stata ideata dall’attuale presidente di zona Mariangela Martella, con il consenso unanime e la partecipazione dei soci del club. «Nelle precedenti edizioni – affermano gli organizzatori - è stata raccolta e devoluta la
somma di circa Euro 30.000,00. Un grande successo per il quale il Lions Club Termoli Tifernus è stato considerato l’ottavo club al mondo per donazioni e orgoglio della città di Termoli e del Distretto 108a. Mossi dal solito entusiasmo che contraddistingue l’associazione lionistica, la stessa rinnova, quindi, l’invito a parte-
cipare alla serata di solidarietà, resa possibile anche grazie al prezioso contributo del team Nicola Vizzarri». L’evento si terrà questa sera a partire dalle ore 19,00, nel piazzale esterno della sede della Misericordia in via Biferno n. 20/22. Costo del biglietto 10 euro: pasta all’amatriciana, frittura di pesce e bevanda.
“Spiaggia bagnata”, risolto il mistero Rotta una conduttura sul lungomare nord Nessuno scarico illecito, né tanto meno una perdita di acque bianche ma semplicemente una perdita della conduttura dell’acqua potabile gestita dalla Crea Gestioni Srl. E’ stato risolto il mistero dell’acqua infiltrata sulla spiaggia libera tra i lidi Sirena Beach e Piovra che nei giorni scorsi aveva creato tanto clamore a Termoli tanto che anche il consigliere comunale del MoVimento 5Stelle, Nick Di Michele, aveva chiesto al sindaco Roberti di avere lumi sulla questione. Un sopralluogo tecnico da parte dei Lavori pubblici, di una ditta incaricata dal Comune e della stessa Crea
ha fatto scoprire il danno e ora, nonostante ci siano ancora alcuni giorni di agosto da vivere per il turismo balneare, il cantiere per la riparazione partirà subito. A confermarlo è stato lo stesso dirigente comunale ai Lavori pubblici, Gianfranco Bove. La perdita è stata individuata su una condotta adduttrice del lungomare nord Cristoforo Colombo. Di qui la necessità di intervenire immediatamente cercando di evitare ogni possibile disagio alla circolazione stradale e per la fornitura di acqua ai lidi balneari del lungomare nord.
TERMOLI E BASSO MOLISE
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ATTUALITÀ
La curatrice, Valentina Fauzia: «Il festival torna a Termoli, città dove è nato e dove sempre ha trovato grande approvazione»
Il teatro all’aperto conquista sia i grandi che i bambini Successo per lo spettacolo di Andrea Calabretta nell’ambito dell’Aut Aut Festival
Il teatro che conquista anche i bambini. L’arte che diventa cultura e il Borgo Vecchio di Termoli che diventa
palcoscenico naturale per uno spettacolo che ha conquistato ed entusiasmato non solo i grandi ma anche i
più piccoli. Il Borgo di Termoli entusiasta per l’Aut Aut Festival. Applausi, fiato sospeso, emozioni, risate ed entusiasmo hanno fatto da cornice al quarto appuntamento della V edizione dell’Aut Aut Festival. Il Borgo Antico di Termoli ha risposto con calore a ‘Storie all’improvvisa’ lo spettacolo portato in scena dall’autore Andrea Calabretta, attore e autore di spessore, direttore
del Teatro Verde di Roma che ha letteralmente incantato il pubblico riportando a Termoli la tradizione dei cantastorie: filastrocche, racconti, stornelli accompagnati dal suono della chitarra, nella rivisitazione di fiabe antiche e moderne. Lo spazio di Largo Tornola è riuscito a malapena a contenere tutto il pubblico che si è radunato per assistere allo spettacolo, con grande
La piccola, appena 3 anni, per giorni ha conversato con la 90enne Poi la disperazione per la partenza dell’anziana
soddisfazione per gli autori che hanno dimostrato entusiasmo per una simile accoglienza e soddisfazione è stata espressa da tutti i presenti. «L’Aut Aut Festival torna a Termoli, dove è nato e dove ha trovato sempre grande approvazione dapprima con l’amministrazione guidata da Angelo Sbrocca ed ora in continuità con quella del sindaco Roberti - ha dichiarato la curatrice del festival Valentina Fauzia siamo felici che il concetto di qualità legata agli autori selezionati per questa quin-
ta edizione stia incontrando sempre, ad ogni tappa, il consenso del pubblico che ormai ci segue con fiducia ed entusiasmo. E’ fondamentale pensare anche ai bambini, alle nuove generazioni e creare per loro un’offerta culturale diversa, di qualità, come il Teatro adatto a loro ma che piace anche ali adulti, proprio come quello di Andrea Calabretta». Aut Aut Festival continua il 7 settembre a Montecilfone con una replica dello spettacolo di Andrea Calabretta.
La storia di Rita e zia Cristina, quando l’amicizia ha una differenza di 87 anni CAMPOMARINO Spesso si discute dell’utilità e dell’importanza di far stare i bambini molto piccoli assieme agli anziani. Spesso i genitori si dividono sulla crescita dei propri figli tra chi è favorevole al contatto prolungato con i nonni e chi preferisce ludoteche e baby sitter. La storia che arriva da Campomarino è la dimostrazione di quanto una bambina piccola può apprendere da una signora con tante primavere in più sulle spalle. La bambina, appena 3 anni, si chiama Rita e, come tutte le bambine della sua età ha innata la voglia di ridere, divertirsi ma apprendere dai più grandi. La signora della storia, invece, si chiama Cristina. O meglio zia Cristina come
tutti a Campomarino hanno imparato a chiamarla anche per rispetto alla sua veneranda età. Con i suoi 90 anni, infatti, zia Cristina è da tutti considerata una sorta di memoria storica. La donna con cui parlare e confrontarsi. Due generazioni diverse. Due mondi diver-
si: quello di Rita fatto di bambole, giochi e cartoni animati. Quello di zia Cristina di ricordi ed emozioni che si sono succeduti nel corso degli anni. E lei, la piccola Rita, deve aver pensato che da quella “nonnina” con qualche ruga in più ma tanto amore avreb-
be potuto imparare tante cose. E così ha deciso di “lasciare” per qualche giorno il suo mondo di giochi e spensieratezza e, indossato il suo costumino rosso, capelli sciolti al vento, ha deciso di prendere la sua piccola sedia e sedersi accanto a zia Cristina per parlare con lei, ascoltare quello che l’anziana aveva da dire, e semplicemente passare le sue mattinate. Una, due, tre mattinate e così via fino a quando la signora non ha terminato le sue vacanze ed è semplicemente andata via spezzando quel legame magico che l’aveva unita alla piccola Rita che da allora piange lacrime amare. Perché l’amicizia nasce così, all’improvviso. Anche tra due persone che sono “divise” da 87 anni.
Tre gli appuntamenti in programma
Montenero di Bisaccia, al via la quarta rassegna organistica La comunità pastorale di Maria Santissima di Bisaccia organizza la quarta rassegna organistica. Sono tre gli appuntamenti in programma, alle 21, nella chiesa di San Matteo Apostolo a Montenero di Bisaccia. Si inizia sabato 31 agosto 2019 con “Rui Soares”; seguono, sabato 7 settembre, Ornella Tamburri e Giovanni Petrone. Si conclude sabato 14 settembre con Francesco Di Lernia. Tutti sono invitati a partecipare.
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La struttura, situata a Santa Croce, accoglie al momento 9 utenti L’affidamento avrà una durata di 8 mesi, con inizio il 1° ottobre 2019
Centro Socio Educativo, diramato l’avviso espolorativo Il Comune di Larino, ente capofila dell’Ats, ha avviato un’indagine di mercato finalizzata all’individuazione di un gestore
Il Comune di Larino, nella sua qualità di Ente Capofila dell’Ambito Territoriale Sociale di Larino, ha diramato l’avviso esplorativo per un’indagine di mercato finalizzata all’individuazione di un operatore economico al quale demandare, mediante affidamento diretto, la gestione del servizio del Centro Socio Educativo Comunale di Santa Croce di Magliano. Il CSE, che al momento accoglie nove utenti, è una struttura non residenziale che ha la funzione di accogliere disabili medio-gravi con diversi profili di autosufficienza e che fornisce interventi a carattere educativo e assistenziale. L’Ambito Sociale attraverso la realizzazione del presente servizio intende perseguire le seguenti finalità: favorire i processi di autonomia della persona disabile attraverso il mantenimento e il potenziamento delle abilità residue; promuovere l’integrazione e l’inclusione sociale dei disabili nel proprio contesto di
vita; assicurare interventi mirati e rispondenti al bisogno sulla base di piano di intervento personalizzato, ex art. 14 della Legge 328/ 00, avuto conto dello stato di handicap del soggetto, dei livelli di autonomia personale e degli aspetti cognitivi, affettivi e relazionali del soggetto; sostenere le famiglie nel lavoro quotidiano di cura del proprio congiunto non autosufficiente. In particola-
re, il CSE contempla una serie di attività socio-educative, suddivise in macro aree di intervento, da organizzare in forma laboratoriale e sulla base di obiettivi specifici ai quali tendere nel corso di esecuzione del servizio. La realizzazione degli interventi in forma laboratoriale consente agli operatori di lavorare in maniera sistemica sul soggetto singolo, permettendone l’osservazione all’interno del gruppo, avuto riguardo delle specificità della persona. L’affidatario pertanto, dovrà realizzare seguenti attività laboratoriali (attività ordinarie): A. Laboratori di Arte Terapia; B. Laboratorio di autonomia personale e domestica, per educare; C. Laboratorio di autonomia do-
mestica; D. Laboratori delle abilità cognitive; E. Laboratorio psicomotricità; F. Svolgimento di attività extra – laboratoriali; H. Laboratorio di Teatroterapia. Modalità di esecuzione. L’affidatario deve assicurare, sulla base del programma di lavoro proposto, ed in osservanza alla normativa che regola la materia, la piena realizzazione del servizio con propri mezzi e propria autonomia organizzativa e gestionale, assumendosi in proprio tutte le responsabilità attinenti la sua mancata, parziale o inadeguata esecuzione. Sarà possibile effettuare apposito sopralluogo della struttura almeno 5/cinque giorni prima del termine di ricezione dell’offerta, e previo appuntamento telefonico
con il RUP. La mancata effettuazione del sopralluogo comporterà l’inammissibilità della domanda di partecipazione. È fatto obbligo all’aggiudicatario assicurare il servizio, ovvero garantire il funzionamento del CSE per complessive 15 ore settimanali per 5 gg. settimanali (dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle ore 18.30). Il presente affidamento avrà una durata di 8/otto mesi, con inizio il 1^ ottobre 2019 e termine il 31 maggio 2020. La stazione appaltante si riserva la facoltà di prorogare il presente affidamento ove le esigenze gestionali lo richiedessero, e comunque fino alla concorrenza massima di 40mila euro comprensivo
del valore del contratto scaturente dalla presente procedura, e in ogni caso per un periodo non superiore a 6/ sei mesi. È vietato il rinnovo tacito del Contratto. L’importo unitario per il servizio, posto a base d’asta, è così stabilito: 14,10 euro oltre IVA quale retta giornaliera pro utente. Il valore complessivo presunto dell’affidamento ammonta ad 21.979,08 euro oltre IVA. I soggetti interessati, purché in possesso dei requisiti di accesso, dovranno far pervenire la propria candidatura all’Ufficio di Piano del Comune Capofila di Larino a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo atslarino@pec.it entro e non oltre le ore 10:00 del 13 settembre 2019.
Colletorto, oggi
Una bella serata tra musica la festa patronale ed integrazione grazie alla di San Giovanni Battista cooperativa sociale Medihospes Una bella serata tra musica ed integrazione quella organizzata dalla cooperativa sociale Medihospes, nello specifico dal responsabile Rocco Abalsamo, con il patrocinio del Comune di Larino. L’evento, che si è svolto
Dal 1° settembre cambia l’orario di apertura dell’ufficio anagrafe e stato civile La carenza di personale all’interno dei Servizi Demografici è alla base della decisione presa dal Comune di Larino di modificare, provvisoriamente, nelle more della definizione delle procedure di assunzione di personale, l’orario di apertura al pubblico dell’Ufficio Anagrafe e Stato Civile. Il nuovo orario di apertura al pubblico è stato così definito: lunedì chiuso, martedì dalle ore 8:30 alle ore 12:00, mercoledì dalle ore 8:30 alle ore 12:00, giovedì dalle ore 15:30 alle ore 17:30, venerdì chiuso. Il nuovo orario sarà in vigore a partire dal 1 settembre.
sabato scorso nella chiesa di San Francesco, ha visto sul palco ‘i solisti aquilani trio’: Luana de Rubeis alla viola, Giulio Ferretti al violoncello e Ettore Maria Del Romano al clavicembalo. I tre musicisti si sono esibiti in 50 minuti di concerto regalan-
do un piacevole momento musicale alla numerosa platea. Protagonisti anche i ragazzi dello SPRAR di Larino, al centro di una serata di solidarietà e integrazione in una comunità che si mostra sempre più aperta e accogliente.
Con fede e sentita devozione, la comunità di Colletorto rinnova i solenni festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, patrono del paese, del quale si ricorda il martirio nella giornata del 29 agosto. Il triduo di preparazione è iniziato lunedì 26 con il rosario meditato, la santa messa (mercoledì 28 alle 18.30 la messa si tiene in Corso Vittorio Emanuele). Mercoledì 28 dalle 22 alle 7 del mattino è prevista anche l’adorazione eucaristica comunitaria. Oggi, solennità di San Giovanni Battista, è fissata una prima messa alle 8.30. Nel pomeriggio, alle 17.30, messa solenne concelebrata da padre Franco Gitto Ofm e dal parroco padre Vincenzo Bencivenga. Animazione liturgica a cura del coro parrocchiale diretto da Rino Di Rosa. Al termine, processione lungo le vie del paese. Il programma ricreativo prevede, in serata, il concerto dei Senza Resa Vasco Tribute band composta da Antonio Renzone (voce), Mario Canfora (batteria), Samuele Coppola (basso), Gaetano Lo Surdo (chitarra solista), Alex Scripilliti (chitarra ritmica), Emanuele Acucella (sax, cori e tastiere). Sono stati premiati da Diego Spagnoli al “Cover Band Festival” come miglior cover band di Vasco in Italia. La Parrocchia e il Comitato feste ringraziano tutti coloro che hanno contribuito alla preparazione della festa.
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Responsabile della Redazione Sportiva Alfonso Sticca Redazione centrale: Campobasso - via San Giovanni in Golfo, 205/B -
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Presenti alla riunione di ieri il presidente De Francesco, il dg Fagnano, il segretario Buracchio, l’assessore allo sport Praitano e il dirigente comunale De Marco
Stadio, arriva la firma della convenzione. Domani la conferenza in Comune Sottoscritto l’accordo quinquennale tra la società e Palazzo San Giorgio REDAZIONE CAMPOBASSO Come anticipato la settimana scorsa, è stata firmata per la prima volta in 34 anni una convenzione per la gestione in concessione dello stadio di Selvapiana. Lo schema dell’accordo è stato descritto nei dettagli e di seguito l’andremo a spulciare per intero. La notizia fresca è che ieri mattina, nell’ufficio del dirigente comunale De Marco, l’assessore allo sport del Comune di Campobasso, Luca Praitano, e il presidente della Ssd Città di Campobasso, Raffaele De Francesco, hanno sottoscritto la convenzione che lega l’amministrazione comunale alla società calcistica del capoluogo. Per la società rossoblù erano presenti all’incontro anche il segretario Nicola Buracchio e il direttore generale Domenico Fagnano. L’intesa, aspettata da anni, sarà illustrata in un’apposita conferenza stampa che si svolgerà nella sala Consiliare del Comune di Campobasso, domani mattina alle ore 11.00, alla quale parteciperà anche il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, insieme ai vertici del club. Palazzo San Giorgio, dunque, affida alla Ssd a r.l. Città di Campobasso la gestione in concessione dello Stadio Comunale di Selvapiana tramite un accordo quinquennale che potrà essere rinnovato per i cinque anni
Perline Vi metto in tasca un consiglio GENNARO VENTRESCA
successivi. Entrando nello specifico, nella convenzione sottoscritta si legge che «l’utilizzazione del campo in erba è concessa, specificamente, per la disputa delle partite ufficiali previste dal calendario predisposto dalla Figc e delle partite amichevoli, nonché per tutte le attività connesse alla disputa delle partite (allenamenti). Eccezionalmente l’impianto potrà essere utilizzato per lo svolgimento di altre attività che non pregiudichino, in ogni caso, la conservazione in buono stato dello stesso. All’amministrazione comunale viene riservata la facoltà di disporre dell’impianto in proprio o di assegnarlo in concessione a terzi, per manifestazioni sportive, ed in ogni caso strettamente collegate alla destinazione della struttura sportiva, per un numero di 15 (quindici) giornate all’anno, compatibilmente con l’attività agonistica della società calcistica».
ONERI A CARICO DEL CAMPOBASSO. 1) Custodia, pulizia dell’intero impianto, cura del decoro dell’area di pertinenza esterna e interna. E ancora, spese telefoniche, tassa rifiuti e consumi relativi a tutte le utenze, esclusa quella relativa alla fornitura dell’acqua. Quanto ai costi di riscaldamento degli ambienti e dell’acqua (combustibili e manutenzione ordinaria degli impianti), il Comune richiederà alla società il pagamento dell’importo delle spese sostenute per l’impianto. 2) Manutenzione ordinaria delle strutture, degli impianti idrici e delle attrezzature in dotazione, nonché cura e conservazione in buono stato del manto erboso, con ogni eventuale operazione di copertura e scopertura del terreno di gioco per mezzo di teli con funzione di protezione dello stesso dalle intemperie atmosferiche. 3) Corresponsione al Comune di un canone di 5mila euro
per ogni stagione sportiva, per un totale di 25mila euro per l’intera durata della gestione della struttura, da versare in rate semestrali posticipate. ONERI A CARICO DEL COMUNE. Le spese relative ai consumi idrici e gli oneri derivanti dalla manutenzione straordinaria della struttura e degli impianti tecnologici. Per manutenzione straordinaria si intendono tutti gli interventi per la sostituzione o riparazione di parti della struttura o degli impianti tecnologici. Nel caso in cui la società utilizzi l’impianto per motivi diversi dalla disputa delle partite ufficiali o delle partite amichevoli e da questa utilizzazione, detratte le spese, derivino introiti per la vendita di biglietti, la stessa si impegna a corrispondere al Comune il 5% del ricavato della vendita dei predetti biglietti. Non sono previsti al momento, però, concerti.
Di tanto in tanto, vi metto in tasca un consiglio. Senza voler fare il maestrino mi spingo e vi dico: stiamo insieme, senza stare insieme. Come quelli che non si amano, ma si strusciano, fanno roba, senza essere fidanzati, senza stare insieme. In una relazione clandestina che tutto sommato non dispiace. Della serie, divertiamoci. Meglio di niente. *** Le sto usando tutte, per farvi tornare allo stadio, anche da clandestini. Che vanno tanto di moda, vengano o non vengano dai luoghi dove si combatte. State pure, almeno inizialmente imbalsamati, fate i distratti, criticare senza vergogna chi sbaglia il primo stop, pontificate sull’inutilità di uno stadio entro cui ci starebbe comodamente un decimo dell’intera popolazione molisana. Insomma, fate come vi pare, ma -vi prego- scendete a Selva Piana. Dove da anni non c’è più l’olezzo dei porcellini di Gilotti. Mandati in macelleria da un giudice coraggioso e leale, che ci ha tolto il mix di uomini e suini. *** Tutto passa. Il dolore di troppe sconfitte sembra pronto a fare le valigie. Si ricomincia. Partendo da Avezzano, in Abruzzo, esattamente nella Marsica, terra generosa e fertile che va famosa per le patate, migliori di quelle della Merkel. Resta dura e complicata la “prima”, specie se metti su squadre alla meglio, allenate da mister pieni di boria e vuoti di competenza. I ragazzi della Nord carichi di birra che si arrampica sono già pronti a fare la loro parte, partendo dal rinomato coro “Lupi, lupi, lupi!”. *** Su questi fogli, appena qualche giorno fa è stato ricordato che siamo partiti sempre ad handicap. Come confermano i dati di una vita difficile. Nel nostro destino c’è sempre una strada sbagliata. Non solo alla “prima”, ma in quasi tutte le prime strisce di campionato. Senza eccezione neppure in quelle poche occasioni in cui siamo riusciti a virare e a renderci protagonisti nella fase più calda. Sino ad arrivare a vincere qualcosa. Anche gli sfigati hanno diritto a sorridere, qualche volta. *** Che brutto cielo, ieri sera. Una stella e basta. Quasi a dire, fine dell’estate. Invece no, l’estate è ancora tanto lunga. Ci va di mezzo anche il campionato il cui inizio è fissato per il 1° settembre, alle ore 16; la domenica dopo si anticipa di mezzora e poi si scivolerà alle 14,30, niente turni infrasettimanali. Il girone tornato a 18 formazioni si potrà svolgere senza scomodare il mercoledi di coppa. Che ha contribuito a impoverire i già miseri incassi. *** Troppe teste di legno siedono nei posti di comando. Non solo nei palazzi della politica. Non scherzano neppure quelli dei calci d’angolo che s’inventano una regola buffa per i rigori in cui tutto dipende dal c... di chi se ne avvantaggia e dalla sfortuna di chi lo subisce. Mentre, mi par di capire, nessuno ancora pensa a far giocare i campionati minori, e il nostro è tra questi, di sabato. In modo da togliere di mezzo la concorrenza che arriva dagli altri stadi, specie da quelli delle Premier.
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SPORT
SERIE D - CALCIO A5
Oggi test infrasettimanale in casa degli amici del Sesto Campano
Ruggieri: «Siamo pronti per la prima di campionato Un onore giocare la Coppa» Il capitano del Vastogirardi carica i compagni in vista dell’inizio del torneo REDAZIONE CAMPOBASSO A Cassino ha lasciato un ottimo ricordo legato alle sua precedente esperienza tra le fila dei laziali. Un ricordo reso ancora più dolce dalla brillante prestazione sfoderata da Ruggieri nel match vinto in Coppa Italia che ha consentito al Vastogirardi di qualificarsi per il secondo turno della kermesse iridata: «Siamo soddisfatti perchè quando andiamo a giocare fuori casa è sempre un piacere torna-
re con una vittoria. Ci tenevamo a afre bella figura perchè siamo prossimi ad iniziare un cam pionato, nel quale noi siamo alla prima esperienza e lo stiamo approcciando nel migliore dei modi. Ripeto, ci tevevamo a fare bella figura perchè comunque la Coppa Italia è una competizione importante, ti porta a giocare in piazze importanti e per una piccola realtà come il Vastogirardi è sempre un onore disputare queste gare essendo anche l’unica molisana an-
cora in corsa. Il Cassino si è dimostrato avversario difficile anche se rispetto agli altri hanno ha qualcosa in meno. In rosa ci sono comunque giovani di buone prospettive e dei senatori importanti. Siamo ancora in fase di preparazione e con il caldo che sta facendo in questi giorni è ancora troppo presto per trarre giudizi anche se il campionato sta per iniziare». “Capitan Coraggio” ha dimostrato subito un discreto affiatamento con Mikaylowsky, centrale russo
arrivato in questa sessione di mercato e chiamato a raccogliere la pesante eredità lasciata da Sabatino che ha lasciato i gialloblu accettando la corte del Comprensorio Vairano. Il gruppo, ogli ordini di mister Farina, ha ripreso ad allenarsi sul campo di Fornelli in vista della prima di campionato in trasferta a Teramo contro il San Nicolò Notaresco. Lavoro che mister Farina valuterà nel corso del test infrasettimanale di oggi in casa degli amici del Sesto
Campano. Sotto osservazione, le condizioni di De Vizia, unico assente in questo primo scorcio di stagione il cui rientro è, senza ombra di dubbio, un’arma in più a disposizione di mister Farina che può contare su un attacco che sin da queste prime uscite stagionali e contro
avversari di parim livello ha dimostrato di poter garantire le reti necessarie per raggiungere l’obiettivo dichiarato dalla società, la salvezza. Migliora lo stato fisico anche di Grazioso candidato a partire dal primo minuto contro gli abruzzesi affiancando Fazio a centrocampo.
La società bianconera intanto rende noti i numeri di maglia dei giocatori: Leo Melfi prende la 18, il 10 a Delli Carpini
Sporting Venafro, tra i nuovi arrivi c’è Lucio Moragas
La stagione è ufficialmente partita. Lo Sporting Venafro si appresta a disputare il suo primo, storico, campionato di
Serie B. I bianconeri hanno incominciato a mettere benzina nelle gambe agli ordini del Prof. Walter Primavera
destando una ottima impressione. Ecco intanto svelati i numeri di maglia del roster in vista della prossima stagione: Leo Melfi sceglie la 18, il veterano Domenico Valletta la 11, numero 10 sulle spalle di Fernando Delli Carpini, Carlo La Bella conferma il suo 19. Tra i nuovi arrivi in casa Sporting Venafro c’è Lucio Moragas: classe e gol da un argentino naturalizzato italiano. «La prima parola che ho sentito dire sulla Sporting – dice Lucio – è stata: famiglia. Qui sembra di stare davvero in famiglia, mi trovo benissi-
mo anche se sono arrivato da solo poche settimane. La Sporting è una società sana, dove si sta bene e si lavora bene, con obiettivi molto ambiziosi. È difficile trovare società come questa e quindi ho subito accettato l’offerta. Mi trovo benissimo sia con i compagni che con lo staff e non vedo l’ora di migliorare con gli allenamenti». Moragas, 24 anni, è un laterale o pivot abilissimo nell’uno contro uno, dall’ottima capacità realizzativa, bravissimo tecnicamente e dotato di ottima corsa.
Antonio Madonna sceglie l’ambizioso Sporting Campobasso Un pezzo da novanta si accasa allo Sporting Campobasso. Il portiere Antonio Madonna è pronto ad indossare i guantoni e a difendere i pali della squadra di mister Giarrusso nel prossimo campionato di serie C1 di Futsal. «Mi è bastata una chiacchierata con Francesco Pietrunti per accettare e mettermi a disposizione della squadra e del mister» le sue prime parole a margine dell’accordo. Un elemento di
assoluto valore che vanta ben 11 campionati di serie C, 3 stagioni in serie B e un campionato in serie A con la maglia del Cus Molise. Lo scorso anno è stato tra i protagonisti in serie B nella scalata che ha visto il Cln Cus Molise approdare in serie A2. Ricca la sua collezione di successi che lo hanno visto alzare al cielo anche 2 Coppe Italia, un campionato di serie C2 e il trofeo di miglior
giocatore molisano 2009/ 2010. «Mi aspetto una stagione di vertice – spiega Madonna – escluso il sottoscritto siamo una squadra molto giovane ma possiamo puntare a fare qualcosa di importante sia in coppa che in campionato. Lo stimolo più grande sarà quello di riuscire a portare questa società in un campionato nazionale e mantenere la porta meno battuta del giorno». Tecnica, esperienza e gran-
de senso di responsabilità tra le sue doti indiscusse, proprio per questo la società del presidente Ruccolo ha deciso di affidargli la fascia di capitano. «Una responsabilità che prendo ben volentieri – commento Madonna - è uno stimolo per essere un esempio per i ragazzi più giovani. Penso che certi valori, al di là della fascia da capitano, bisogna rappresentarli sia dentro lo spogliatoio che fuori».
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CALCIO A 5
«Avventura stimolante, felice di far parte del progetto»
Cln Cus Molise, Nicola De Lisio è il team manager Una nuova, stimolante avventura attende Nicola De Lisio, nuovo team manager del Circolo La Nebbia Cus Molise. La sua esperienza e le sue qualità dirigenziali torneranno utilissime alla causa nel corso della prima, importante avventura in A2 della formazione molisana. Queste le sue sensazioni. Come mai ha accettato questa nuova sfida? «Le sfide sono sempre belle da affrontare e da vivere. E’ una nuova avventura alla quale mi avvicino con entusiasmo e voglia di mettere a disposizione quanto ho appreso nella mia esperienza ventennale nel mondo del futsal. Il Cln Cus Molise va ad affrontare un campionato di alto livello come quello di A2, il primo per tutti noi. Ci sono tante cose nuove da scoprire e da vedere ma spero che la mia esperienza come tecnico e dirigente possa dare un contributo fattivo alla crescita di questa realtà sportiva. Sono contento di vivere questa esperienza in prima linea e ringrazio chi mi ha dato questa opportunità. Quello di Team Manager è un ruolo delicato e impegnativo ma
allo stesso tempo stimolante». Per affrontare al meglio questi campionati l’organizzazione è importante. Condivide? «L’organizzazione societaria è fondamentale. Ovviamente più si sale di livello e più un team ha bisogno di organizzazione nei minimi dettagli. La A2 richiede quel qualcosa in più che lo scorso anno c’era già ma che oggi va migliorata e puntellata così come stiamo facendo. Dico questo perché penso che i risultati si raggiungono facendo il massimo, ognuno per la sua parte. Lo scorso anno è stato un esempio: noi, partiti per la salvezza, con un budget ridotto, abbiamo centra-
to la Final Eight di coppa e la serie A2, traguardo impensabile alla vigilia. Questo perché ognuno ha portato a termine in maniera eccellente il proprio compito. Per la salvezza in serie A2 l’organizzazione sarà fondamentale e bisognerà partire da una base solida sulla quale costruire al meglio la stagione. E’ ciò che stiamo facendo». Per la salvezza serviranno soprattutto punti in casa. E’ così? «Innanzitutto bisognerà partire con il piede giusto. In tal senso la prima partita, quella in trasferta contro il Bisceglie, potrebbe essere uno scontro salvezza. Ma i punti li dovremo fare soprattutto al Palaunimol e ci auguriamo che gli
Sono trascorsi pochi giorni dall’inizio della preparazione atletica della Chaminade Campobasso. Mentre la squadra è in campo per gli allenamenti la società è in ufficio per sbrigare le ultime pratiche prima dell’inizio della nuova stagione. Il vice presidente Domenico Scarnata sarà, anche nel prossimo campionato, main sponsor della squa-
Chaminade al lavoro tra campo e questioni societarie dra. Da quattro anni la Scarnata Costruzioni s.r.l. ha scelto di sponsorizzare il progetto rossoblù, il patron del club:
“Chi ama non si ferma!”, oggi la terza edizione organizzata dagli Ultras di Isernia Dalle 15 al Campo Ignazio Silone in via Molise Oggi, 29 agosto, appuntamento con gli Ultras di Isernia per la Terza edizione dell’evento “Chi ama non si ferma!”. Presso il Campo dell’Ignazio Silone (bar Verdementa) di via Molise, si parte dalle 15 con il torneo di Calcio a 5. Un pomeriggio all’insegna dello sport, dell’aggregazione e del divertimento. Le edizioni passate hanno raccolto numerosi consensi e visto la partecipazione di tantissimi giovani accomunati dalla passione per il calcio e dall’amore per la propria città. Ci saranno stand gastronomici, gadget e buona musica per l’intera giornata che si concluderà con il concerto live del gruppo “Onda d’Urto”, a partire dalle 22. Un evento da non perdere adatto a tutte le età e che conferma la voglia e la determinazione dei ragazzi di portare avanti ideali che hanno animato per anni anche le vecchie generazioni. Ldn
amanti campobassani del futsal ci possano dare una spinta in più. Giocare in A2 e farlo di fronte ad un buon pubblico fa sicuramente piacere. Spero che la risposta della gente possa essere importante. La società ha dimostrato lo scorso anno di saper coinvolgere il pubblico che dovrà essere il sesto uomo in campo e lo ha fatto grazie all’organizzazione di grandi eventi come è stata la final eight di coppa Italia. La squadra metterà in campo cuore grinta tecnica e polmoni e sono quindi convinto che ci sono tutti i presupposti per vivere una stagione importante».
«L’inizio di ogni stagione richiede lavoro, ma vedo tanto entusiasmo tra i membri della società e nell’ambiente che ci circonda. -spiega Scarnata - Ho creduto fin dall’inizio in questo progetto, che comprende non solo prima squadra ma anche settore giovanile. Quest’anno altri imprenditori, che definirei prima di tutto amici, hanno scelto di condividere con me questo progetto con l’obiettivo di far crescere ulteriormente questa società». È tanto il lavoro dietro le quinte: «Gestire un club sportivo non è semplice. Quattro anni fa la Chaminade ha rischiato di terminare l’attività. Coinvolto dal Presidente Bossi con la mia azienda ho scelto di sposare questo progetto e oggi siamo qui a parlare ancora di attività agonistica e di ventennale della società. prosegue Scarnata- Sono stati anni intensi fatti di gioie e dispiaceri, ma questi ultimi non hanno mai spento l’entusiasmo della società infatti siamo andati avanti nel progetto contro tutto è tutti. La Chaminade ha sempre creduto nel ruolo sociale che lo sport deve avere per i nostri ragazzi e per la città che rappresentiamo a livello regionale e nazionale». Il consiglio
Campobasso, grazie al Cln Cus Molise, avrà l’occasione per rivedere il grande futsal. «Qui c’è una grande tradizione di futsal che nasce proprio dall’avventura del Cus Molise targato Bellomo e Giannotti di molti anni fa. Da allora ad oggi, per vari motivi c’è stato un calo nei numeri ma attualmente con una squadra in A2 e una in B, c’è stata una crescita qualitativa. Il palcoscenico della serie A2 è importante e credo che la gente non vede l’ora di venire a vedere le nostre partite. Allo stesso modo sono certo che la squadra non deluderà né la società, né la tifose-
direttivo è impegnato a completare la fase burocratica e logistica. Il presidente Franco Bossi, il vice-presidente Domenico Scarnata e i dirigenti Maurizio Discenza, Ennio Ialenti, Mario Panichella, Gennaro Albanese e Leone Martino stanno ultimando i dettagli di una stagione che è ormai alle porte. La Chaminade è stato il primo team in Italia a chiudere la rosa per la prossima stagione, a testimoniare la volontà di programmare nei minimi dettagli il futuro. La squadra è in palestra per la preparazione fisica ma anche per costruire un gruppo compatto in grado di competere sui campi nazionali. Al termine della stagione 2019/20 acquisiranno il diritto per l’ammissione al Campionato nazionale di Serie A2 per la stagione 2020/21 complessivamente nove squadre; le otto Società vincitrici i rispettivi gironi di Serie B e solo una tramite i play-off. Il patron Scarnata sa che il nuovo regolamento della Divisione Calcio a 5 è spietato: «Non saranno ammessi passi falsi com’è accaduto la scorsa stagione. Il regolamento parla chiaro, solo nove squadre saliranno nella seconda serie nazionale e noi speriamo di essere tra queste». Scarnata è anche il
ria né la città». La stagione è partita da qualche giorno come ha visto la squadra? «Siamo partiti con lo spirito giusto. E’ stato confermato il gruppo dello scorso anno con l’aggiunta di qualche pedina. Le prime impressioni sono positive. Il lavoro è stato da subito minuzioso, sia da parte del mister che dei preparatori. La squadra ha mostrato grande attenzione e dedizione al lavoro. La speranza è che questa possa essere una stagione ricca di soddisfazioni con l’auspicio di poter raggiungere il prima possibile la permanenza in categoria».
Responsabile delle squadre agonistiche avviata l’attività della prima squadra nei prossimi giorni si radunerà anche la formazione Under 19. Il 9 settembre alla palestra Sturzo i baby rossoblù di mister Alessandro Cavaliere si ritroveranno per la preparazione. Da venti anni la Chaminade investe nella formazione di giovani molisani: «La Scuola Calcio e il Settore Giovanile sono le attività cardine del nostro club. Nella rosa della prima squadra abbiamo diversi elementi cresciuti proprio nel nostro vivaio, Di Nunzio e De Nisco sono gli ultimi in ordine di tempo ad aver scalato le varie categorie. Vedere questi ragazzi impegnarsi negli allenamenti per conquistare un posto nella squadra della propria città ci ripaga di tutto il lavoro che stiamo svolgendo». Il Vice-presidente è pronto quest’anno a raccogliere i frutti del lavoro svolto in questi anni: «A livello nazionale la Chaminade rappresenta il Molise nel campionato di Serie B e nel torneo Under 19 e la nostra Scuola Calcio ha raggiunto numeri importanti. Nelle ultime stagioni abbiamo voluto alzare l’asticella delle nostre ambizioni, questo è stato possibile solo migliorando la qualità del nostro progetto».
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SPORT
ATLETICA - RUGBY
Grande prova dell’atleta della Polisportiva Molise in provincia di Benevento
Ilaria Novelli si aggiudica la 23esima Stradugenta Per il secondo anno consecutivo il nome di una atleta
molisana nell’Albo D’Oro della “Stradugenta”.
Si tratta di Ilaria Novelli tesserata con la Polisportiva Molise Campobasso che, domenica 25 agosto 2019, si è aggiudicata la 23^ Edizione della “Stradugenta” che si è disputata a Dugenta, una piccola cittadina con 2.900 abitanti in provincia di Benevento, bissando il successo della passata edizione. La manifestazione sportiva, sulla distanza di 10 chilometri, valida come 7^ Tappa del “CorriSannio 2019”, è diventata un appuntamento irrinunciabile nelle competizioni podistiche campane per il suo bel percorso di gara leggermente collinare. L’evento podistico è stato organizzato dalla ASD Atletica Dugenta con il patrocinio della Regione Campania,
del Coni Italia, della Fidal e con il contributo del Comune di Dugenta. Caldo intenso e afoso con temperatura di circa 35°C che ha sicuramente inciso sulle prestazioni degli atleti e buona la partecipazione del pubblico presente sempre ad incitare ed applaudire i podisti durante la gara. Partenza alle ore 18:00 da Piazza Unità D’Italia con circa 500 atleti partecipanti, con Ilaria Novelli e Filomena Palomba, atleta campana, subito in testa dal primo metro di gara e sempre appaiate fino al rettilineo finale dove è l’atleta molisana ad avere la meglio sull’avversaria. 41 minuti e 23 secondi il tempo di Ilaria Novelli per
concludere i 10 chilometri di gara con Filomena Palomba della Running Club Napoli giunta alle sue spalle con il crono di 41’26", terza Roberta Colesanti della Podisti Alto Sannio in 43’13". La gara maschile è stata vinta da Vincenzo Migliaccio della Run For Love – Pr.A. Cerbone con il tempo di 35
minuti e 32 secondi, secondo Marco Fucci della Montemiletto Team Runners in 35’39", terzo Mohamed Lamghali della Podistica Sammaritana in 35’55". Per Ilaria Novelli un buon test per i suoi prossimi impegni sia sulla Mezza Maratona nonché sulla Regina della corsa “La Maratona”.
mente», le parole di Giovanna Cece, pioniera del rugby molisano e già in passato tra le fila delle Lions, «anche nella prossima stagione, ormai alle porte, il nostro
sforzo principale sarà quello di accogliere quanti più bambini al Vecchio Romagnoli per continuare nella formazione delle diverse squadre giovanili sia fem-
minili che maschili». Continua quindi il grande progetto della società su più fronti agonismo, sviluppo e scuole in questa disciplina sempre più coinvolgente.
Rinnovato l’accordo con la società di Torre del Greco
Le rugbiste Hammers in serie A con le Lions REDAZIONE CAMPOBASSO Nella giornata di martedì i massimi dirigenti dei club degli Hammers Rugby Campobasso e del Torre del Greco hanno rinnovato l’accordo che lega la società molisana a quella corallina. Grazie alla formula del tutoraggio (un doppio tesseramento introdotto dalla FIR) della squadra campana, le rossoblu piu meritevoli parteciperanno al massimo Campionato Naziona-
le crescendo di livello tecnico confrontandosi con le migliori realtà del Rugby femminile. In questa stagione cambia la formula del campionato italiano di serie A con ben 28 squadre suddivise in quattro gironi da sette. Il primo meritocratico, i tre rimanenti invece, a livello territoriale. L’Amatori Torre del Greco é stata inserita nel quarto girone assieme a Bisenzio, CUS Pisa, Montevirginio, Frascati, Donne Etrusche e L’Aquila. Un girone impe-
gnativo ma non impossibile per le Lions. Una nuova ed avvincente sfida da affrontare per le ragazze molisane, di nuovo impegnate sul “doppio fronte” Coppa Italia a sette con i colori rossoblu e serie A a quindici e, oltretutto, al quale si aggiungono i raggruppamenti Under 18, 16 e 14. «L’obiettivo principale resta però quello di dare una rappresentativa del rugby al femminile alla città di Campobasso e continuare a crescere numericamente oltre che tecnica-
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AGENDA
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Ancora caldo, a inizio settembre probabile peggioramento A cura di www.meteoinmolise.com TREND METEO A MEDIO TERMINE, ANCORA ESTATE MA CON TENDENZA A INSTABILITÀ - Una situazione atmosferica estiva ci accompagnerà sino al termine di agosto, un mese destinato a risolversi senza grossi scossoni. Nonostante risulti molto vasto ed esteso, il nostro anticiclone non sarà comunque in grado di garantire una stabilità assoluta; sui rilievi durante le ore pomeridiane potranno manifestarsi isolati temporali che potranno risultare particolarmente frequenti lungo la dorsale appenninica. Inoltre, tra mercoledì e giovedì potrebbe svilupparsi sul Mediterraneo qualche temporale soprattutto per la Sardegna e fra Lombardia e Toscana. PREVISIONI METEO IN MOLISE: temporali sparsi all'interno, ancora caldo ma meno intenso. Probabile guasto i primi di settembre Mercoledì: mattinata con cielo prevalentemente poco nuvoloso per velature sparse di tipo alto e stratificato. Nel pomeriggio cielo tra poco e parzialmente nuvoloso per velature, mentre sui rilievi orientali e isolatamente sulla costa non sono da escludere brevi piovaschi. Venti deboli al mattino di direzione variabile, in rinforzo nel pomeriggio specie sulle aree costiere a regime di brezza. Mare poco mosso. Temperature stazionarie con punte in qualche caso anche superiori ai 30 gradi nel basso Molise. Giovedì: prima parte della giornata stabile e soleggiata. Dal tardo pomeriggio velature a tratti anche consistenti all'interno ma con rischio precipitazioni assente o non significativo. Venti deboli. Mare poco mosso. Temperature senza variazioni di rilievo. Venerdì: poco nuvoloso al mattino sul Molise interno, parzialmente nuvoloso o nuvoloso sulla costa per nubi alte e stratificate. Nel pomeriggio, schiarite sulla fascia costiera, addensamenti sui rilievi con isolati rovesci e/o temporali. Venti deboli. Mare poco mosso. Temperature stazionaria.
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