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quotidiano del 28-06-19

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21° anno del Molise

Fondato da Giulio Rocco Direttore editoriale Lino Santillo

Euro 1,40* | venerdì 28 giugno 2019 | anno XXII | n.176 | www.quotidianomolise.com | Direzione - Redazione - Amministrazione via San Giovanni in Golfo, 205/B - Campobasso | tel. 0874.484623 - fax 0874.484625

SPORT

* il Quotidiano del Molise + Il Messaggero euro 1,40 - Regione Molise - non acquistabili separatamente

Serie D. L’Olympia Agnonese riaccende i motori e chiede il sostegno della piazza

PAGINA 19

Eccellenza. Roseto, lascia Ciurlia Nuoto. Irene Di Stefano argento Papa e Tanga confermati da ai campionati italiani Master Pietra e Frentania a Riccione categoria M40 PAGINA 20

Sindaci e politici sul piede di guerra, lunedì la manifestazione

Punto nascite, si chiude tra proteste e giustificazioni

DENTRO LA NOTIZIA

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ISERNIA

Encomio solenne per la Guardia di Finanza

PAGINA 21

LA DISGRAZIA A SAN SALVO

Muore a 58 anni nel cantiere edile, lascia moglie e tre figli

PAGINA 13

Il ministro Grillo: la Regione ha chiesto una deroga solo per Isernia, concessa a condizione che venisse chiuso Termoli L’EVENTO

Europa dei giovani Le Acli in festa a Petacciato PAGINA 4

In conferenza stampa, ieri, i vertici Asrem e soprattutto i due commissari, Giustini e il sub Grossi hanno spiegato le motivazioni che hanno portato alla chiusura del

Punto Nascita a Termoli. Tra le cause anche la mancanza di requisiti di sicurezza e personale. ALLE PAGINE 3 - 16 - 17

Il commissario Giustini: martedì da Roma ci hanno detto “procedete” CAMPOBASSO

Sanstefar, verso una soluzione positiva della vertenza Inserita nel contratto una clausola di salvaguardia per i lavoratori Si sono ritrovati davanti ai cancelli della Regione Molise, in via Genova, una cinquantina di dipendenti del centro di riabilitazione Eahs Sanstefar di Campobasso. L’avevano anticipato e, ieri mattina, dalle 10 alle 13 hanno scioperato per l’ormai arcinoto problema delle spettanze ricevute a singhiozzo. PAGINA 2

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ISERNIA

Con la Fiera delle Cipolle si compie un salto lungo ottocento anni Prende oggi il via la tradizione fiera delle cipolle, un evento atteso tutto l’anno da Isernia e dalla sua provincia. L’orario di svolgimento andrà dalle ore 8 alle ore 24 di oggi, venerdì 28 giugno, e dalle ore 7 alle ore 14 di sabato 29 giugno. Si tratto di un evento distintivo e di grande apprezzamento per Isernia. PAGINA 12

“Stop Crime” per dire basta alle truffe agli anziani

A perdere la vita per cause che sono ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri della stazione di San Salvo è stato Gabriele Scarano, 58 anni, originario di Trivento paese che affaccia proprio sulla Trignina. Tutto è acceduto in una manciata di minuti nel primo pomeriggio di ieri, 27 giugno. L’uomo stava lavorando all’interno di un cantiere edile quando all’improvviso sarebbe stato travolto da alcune tavole cadute da una gru in azione sul tetto di una abitazione. PAGINA 18

PAGINA 5

ISERNIA

Confiscata anche in Molise una parte del “tesoro” dell’imprenditore De Pierro PAGINA 13


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il Quotidiano del Molise venerdì 28 giugno 2019

PRIMO PIANO

POLITICA

Ieri ancora tre ore di astensione dal lavoro, presidio dinanzi a Palazzo Vitale, poi faccia a faccia con Lolita Gallo. Giustini invece rifiuta il confronto

Sanstefar, verso la soluzione della vertenza Grazie al lavoro di Cgil e Cisl inserita nel nuovo contratto una clausola di salvaguardia per i lavoratori REDAZIONE CAMPOBASSO Si sono ritrovati davanti ai cancelli della Regione Molise, in via Genova, una cinquantina di dipendenti del centro di riabilitazione Eahs Sanstefar di Campobasso. L’avevano anticipato e, ieri mattina, dalle 10 alle 13 hanno scioperato per l’ormai arcinoto problema delle spettanze ricevute a singhiozzo dalla proprietà, nonostante l’Asrem eroghi puntualmente quanto stabilito dalla convenzione. Non potendo essere ricevuti

dal commissario alla Sanità Giustini, il quale ha riferito di persona di avere impegni im-

prorogabili, intorno alle 12.45, il Direttore generale per la Salute, Lolita Gallo (impegnata

altrove fino a quel momento) ha ricevuto i rappresentanti sindacali Cgil-Cisl e Uil con quelli dei dipendenti chiarendo subito un aspetto che apre, per la prima volta dal 2013, uno spiraglio verso la soluzione definitiva del problema. Sarebbe stato firmato un nuovo contratto con l’azienda teramana per l’anno 2019 in cui, grazie alla mediazione di Anna Valvona (Cisl) e Susanna Pastorino (Cgil) è stata inserita una clausola di salvaguardia per i lavoratori, recepita dalla Regione che sostanzialmente obbligherebbe il

datore di lavoro ad essere in regola con il Durc (quindi a livello contributivo, retributivo e finanziario) pena la sospensione dell’accreditamento. «Un grande successo – afferma Anna Valvona della Cisl – per quel che abbiamo fatto insieme ai colleghi della Cgil il 14 maggio scorso, quando ci siamo astenuti per un intero turno lavorativo dal lavoro convincendo la dirigente ad inserire almeno questa clausola prima della firma del nuovo contratto». Un piccolo passo in avanti, dunque, che certamente non

risolve ipso facto la vertenza ma che consentirà ai sindacati di “allertare” in tempo la Asrem, unico ente controllore, su ulteriori ed eventuali ritardi nell’erogazione degli stipendi. «In sostanza – chiosa la sindacalista Cisl – se l’erogazione delle spettanze non verrà effettuata nei tempi e nei modi stabiliti, è vero che i lavoratori non prenderanno lo stipendio ma anche la proprietà non vedrà il consueto accreditamento. Una ‘sofferenza’ che per la prima volta sarebbe patita da ambedue le parti».

plice – ha commentato invece Simone Coscia - questa “nuova” formazione organizzativa non è stata ritenuta credibile di un reale cambiamento, ma un mero “trasformismo” dei soliti personaggi che da ex renziani fondamentali-

sti oggi si professano Zingarettiani della prima ora. E per ora mi fermo». Insomma il percorso avviato sembra essere ancora lungo e difficile per un partito che tra veleni e scissioni interne, scontri territoriali e di scelte politiche deve ritrovare credibilità, compattezza e una vera unione che al momento appare ancora molto lontana.

Assemblea regionale del Partito Democratico dopo la sconfitta nelle amministrative

«Un nuovo corso per il centrosinistra», il Pd riparte aprendo alla società civile REDAZIONE CAMPOBASSO Un’assemblea regionale allargata al centrosinistra, ai movimenti civici e alla società civile ha sancito il primo momento di riflessione post elezioni per il Partito Democratico. Un confronto che ha avuto un buon riscontro in termini di pubblico e di dibattito: al centro il tema dell’apertura di un

vero e proprio cantiere di rilancio del centrosinistra regionale. Non sono mancati i primi attacchi al segretario regionale Vittorino Facciolla che porta sul groppone le due sconfitte di Campobasso e Termoli e quella, non meno bruciante, nella sua San Martino in Pensilis. Quello ribadito da Facciolla è l’urgenza di un «nuovo corso» per il centrosinistra: «Bisogna individuare la direzione

Delegazione negli Usa per il 44esimo anniversario della Niaf, Primiani (M5S) annuncia un’interrogazione Preannuncia un’interrogazione in Consiglio regionale per capire come mai la Regione riesce a trovare i soldi per partecipare in qualità di ‘Regione d’Onore’ per l’Italia, nell’ambito delle iniziative legate al 44esimo anniversario della fondazione Niaf (The National Italian American Foundation) a Waschington, ma non riesce a reperire 20 mila euro per formare le guide turistiche. E’ il consigliere pentastellato Angelo Primiani a criticare la spesa per l’iniziativa (133 mila euro), mentre nei giorni scorsi in seguito alla pubblicazione della graduatoria del bando ‘Turismo è Cultura’, l’Assessore Cotugno dichiarava che non vi erano sufficienti risorse per finanziare tutte le proposte progettuali candidate e che il sostegno economico della Regione poteva supportare solo 61 delle 149 proposte presentate da Comuni e Associazioni. «Poco importa – afferma Primiani polemicamente - se non si riescono a reperire 20 mila euro per formare nuove guide turistiche in grado di assistere quei visitatori che, già oggi, scelgono la nostra terra e i nostri borghi per passare qualche giorno di svago. O se tanti piccoli musei e realtà culturali del Molise sono a rischio chiusura per scarsezza di risorse. La vera leva di sviluppo passerà attraverso questa prestigiosa e onerosa partnership internazionale che, siamo sicuri, troverà giustificazione anche nel piano strategico».

per il partito e per la coalizione: ecco la ragione dell’assemblea aperta, per portare a convergere le diverse anime del centrosinistra sulla base di una condivisione politica e programmatica. Dobbiamo aprire uno spazio ampio di dibattito: molto meno partito dirigista, con aperture sempre maggiori ai cittadini, al territorio, agli amministratori. Un partito ha l’obbligo di salvaguardare linee, valori e indirizzi fondamentali e se è vero che dobbiamo spingere verso un modello organizzativo più ampio, è anche vero che c’è bisogno di una accelerazione forte sulla scrittura dei programmi». In sala anche una rappresentanza del movimento civico “Io amo Campobasso”, invitato all’assemblea che, prima della riconferma della candidatura di Antonio Battista a Campobasso, pure aveva dialogato fittamente con la segreteria regionale dem. «Non abbiamo saputo comunicare adeguatamente ai cittadini la grande qualità espressa dalle amministrazioni uscenti, che hanno molto ben lavorato» ha commentato ancora Facciolla. Numerosi gli interventi nel dibattito scaturito dopo le parole del segretario. A fare da contrasto le parole di Michele Durante, candidato nelle ultime primarie per la leadership del partito. «Il Partito Democratico alle scorse amministrative ha perso elezioni e consensi. Io credo che la sconfitta sia figlia di una mancata riflessione all’interno del Pd e del centrosinistra su come costruire il percorso.

Bisogna ripartire dall’apertura: una apertura soprattutto alla componente interna del partito, senza continuare con un atteggiamento decisionista. Se ripartiamo senza affrontare i problemi, senza resettare, rimarrà inevitabilmente un retropensiero, una forma di insoddisfazione anche rispetto al dibattito interno». «Il perché di questa clamorosa ed aspettata sconfitta regionale del Pd è molto sem-

Piano non autosufficienza, Mazzuto scrive al ministro Fontana e ringrazia per la convocazione del tavolo «Ringrazio il Ministro Lorenzo Fontana per aver sollecitato la convocazione del tavolo nazionale che porterà all'elaborazione del Piano nazionale per la non autosufficienza, uno strumento programmatico essenziale per l'utilizzo delle risorse del fondo». Così l'assessore regionale del Molise Luigi Mazzuto che è anche coordinatore degli assessori al sociale della Conferenza delle Regioni, in una nota indirizzata al Ministro Fontana dopo l'avvio del percorso per la definizione del primo Piano nazionale per la non autosufficienza. «Stiamo affrontando - prosegue la nota - congiuntamente temi importanti come quelli del Fondo per la non autosufficienza e il Dopo di noi. Un lavoro costante, - conclude - che ci vede impegnati in continuo contatto con le istituzioni centrali, affinché nessun aspetto venga trascurato". Luigi Mazzuto

del Molise

Fondato nel 1998 Direttore Responsabile: Giulio Rocco Editore: ITALMEDIA s.r.l. Amministratore unico: Carmela Angiolini sede legale: via S. Giovanni in Golfo, 205/B 86100 Campobasso sede operativa via S. Giovanni in Golfo, 205/B 86100 Campobasso Sito internet: www.quotidianomolise.com quotidianodelmolise.web@gmail.com Pubblicità ITALMEDIA s.r.l. Tel. 0874.484623 Via S.Giovanni in Golfo 205/B Campobasso Email: commerciale@quotidianomolise.it Centro stampa Stampa Roma 2015 S.R.L. Registrazione Tribunale di Campobasso N. 157/87


PRIMO PIANO

il Quotidiano del Molise venerdì 28 giugno 2019

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POLITICA

Il dg Asrem Sosto: «Sappiamo che sono scelte difficili e stiamo lavorando per limitare al massimo i disagi per l’utenza»

«Punto nascita, la chiusura parte da lontano» Il commissario Giustini: «Abbiamo fatto un ulteriore tentativo a Roma ma la risposta è stata “procedete”» CAMPOBASSO Una conferenza stampa per ribadire, in sostanza, quanto già comunicato nelle scorse ore a Termoli e quanto già noto da tempo: e cioè che il punto nascita nella città adriatica chiude. E così, come ha detto il direttore generale Gennaro Sosto «dei chiarimenti sono doverosi per la popolazione». Oltre a Sosto, presso la sede Asrem del capoluogo anche Forciniti, la dottoressa Ruzzi e il commissario Giustini accompagnato dalla “sub” Grossi. In sala anche la dottoressa Simonetti, di neonatologia. «Il problema del punto nascite di Termoli – ha detto Giustini non è attuale ma pregresso. Già nel dicembre del 2018 c’era stato un sollecito per la sospensione del punto nascite di Termoli per tante motivazioni ormai note (Balduzzi etc). Stesso tema ribadito dal tavolo tecnico

Da sx: il sub commissario Ida Grossi, il commissario Angelo Giustini, il direttore generale Asrem Gennaro Sosto e il direttore amministrativo Asrem Antonio Forciniti, durante la conferenza stampa di ieri

dell’11 aprile. Lunedì scorso ci hanno comunicato che “il servizio va sospeso e chiuso”. Io e la Grossi abbiamo fatto un ulteriore tentativo a Roma ma la risposta è stata «procedete». Manca la presenza umana di sanitari; c’è stata – ha concluso - una anemizzazione progressiva». «La struttura commissariale si è trovata di fronte a situazioni – ha invece detto la Grossi - che sono già un dato di fatto». «Come

Romagnuolo ai sindaci: dimissioni di massa Una protesta che preveda le dimissione dei sindaci e degli amministratori basso molisani. E’ quella ideata da Aida Romagnuolo, consigliere regionale eletta nella Lega, pronta a presentare anche le sue dimissioni. «Ho sempre difeso la Sanità molisana, soprattutto quella del Basso Molise (Larino e Termoli) perché è quella più penalizzata – ha affermato - ma ho difeso anche quella di Agnone e Venafro. Dimostrazione lo sono miei i molteplici interventi ed articoli di stampa. A questo punto, in segno di protesta, faccio una proposta: che Aida Romagnuolo con me, in qualità di consigliere regionale, si dimettano i sindaci, gli assessori e i consiglieri comunali dei comuni del Basso Molise. Aspetto» conclude.

noto – hanno invece ribadito dalla direzione generale dell’Asrem - il Comitato Percorso Nascita Nazionale ha richiesto alla Regione Molise di procedere alla chiusura del Punto nascita di Termoli in ragione del numero di parti/anno al di sotto dello standard minimo di sicurezza. Tale richiesta, ribadita e confermata dai Ministeri della Salute e di Economia e Finanze. L’inevitabile revisione organizzativa delle attivi-

tà del Punto nascita di Termoli prevede la sospensione delle attività di assistenza al parto in regime di ricovero presso la UOC Unità Operativa Ostetricia e Ginecologia di Termoli a far data dal primo luglio. Presso il Presidio Ospedaliero di Termoli è già operativo il percorso di accompagnamento alla nascita, per il quale è stato disposto il potenziamento delle funzioni ambulatoriali di visita, ecografia e

Federico (M5S): pronti ad un confronto con gli amministratori locali Per il parlamentare pentastellato Antonio Federico non serve una deroga al Decreto Balduzzi ma una riorganizzazione seria dei servizi. «Il Punto Nascite di Termoli – sostiene il deputato chiude perché mancano le condizioni necessarie per assicurare gli standard di sicurezza a nascituri e partorienti, non a causa della carenza di personale. Il reparto del San Timoteo non rispetta nessuno dei parametri previsti dalla legge e questo succede ormai da anni, purtroppo. La chiusura, infatti, è una misura prevista già tempo fa dal Comitato Nazionale Percorso Nascite e ribadita più volte dal Tavolo tecnico. Tuttavia sono pronto a incontrare i sindaci del basso Molise insieme a tutta la delegazione parlamentare e spero che questo avvenga al più presto».

Vittorino Facciolla (Pd): Iorio (FdI): parteciperei ad un il provvedimento Vaffa Day contro i burocrati commissariale è illegittimo Per l’ex governatore Michele Iorio siamo di fronte a «deciPer il segretario regionale del Partito Democratico, Vittorino Facciolla il provvedimento commissariale è illegittimo. «Il programma operativo della sanità regionale 2015/2018, approvato con legge dello Stato – afferma il consigliere regionale prevede, per l’ospedale di Termoli, una unità operativa semplice di pediatria ed una unità operativa complessa di ostetricia e ginecologia. Il programma operativo 2015/2018 è tutt’ora vigente e, per tale ragione, il provvedimento del commissario Giustini, mandato in Molise dal governo giallo/verde a fare il burocrate, è illegittimo». «Tutto questo accade mentre, chi dovrebbe controllare, ovvero il presidente Toma, è a Bruxelles a lanciare Molise House!. Domani mattina (oggi ndr) – sostiene Facciola - depositerò in Consiglio regionale una interpellanza urgente nella quale chiederò di audire tutti i protagonisti di questa tristissima vicenda e non mi venissero a dire che il punto nascite non ha raggiunto le 500 nascite all’anno, perché sono 5 anni che non le raggiungiamo ma i reparti, con le unghia e con i denti, sono stati difesi».

sioni sbagliate». «Per questo motivo – sostiene Iorio in una nota - chiedo a Toma di aprire una discussione franca in Consiglio regionale anche a supporto dell’azione che i sindaci del Basso Molise vogliono intraprendere coinvolgendo il presidente della Repubblica Mattarella. Un’azione, quella dei primi cittadini interessati dalla chiusura del reparto nascite del San Timoteo, che dovrebbe essere sostenuta attivamente dai sindaci di tutti i 136 Comuni molisani a difesa della sanità regionale. A noi rappresentanti regionali – prosegue il consigliere regionale - spetta il compito di approfondire l’argomento nella opportuna sede istituzionale anche utilizzando la residua legittimazione costituzionale che ancora ci appartiene. Richiesta questa che sto portando avanti da sette lunghi anni ma che è sempre rimasta inascoltata dal presidente di turno. Intanto dico che è ora di dire basta e, se si organizzasse un VAFFA collettivo contro questi burocrati, starei in prima linea al fianco e in difesa della sanità regionale. L’ho fatto da solo quando ero commissario – conclude Iorio - lo farei ancor di più oggi che i cittadini stanno capendo come stanno veramente le cose».

diagnostica pre-natale, monitoraggio pre-parto e controlli post partum. Nel medesimo presidio Ospedaliero di Termoli inoltre continueranno ad essere garantite presso il Pronto Soccorso 24 ore su 24 le consulenze urgenti, da parte del personale specialista in Ostetricia e Ginecologia e di operatrici ostetriche che, sulla base della situazione clinica, assicureranno il trasferimento assistito verso il punto nascita appropriato nell’ambito della rete aziendale integrata materno-infantile.Rimarrà attiva e completamente operativa la UO di Pediatria, al fine di assicurare 24 ore su 24, le consulenze urgenti presso il Pronto Soccorso nonché l’assistenza in regime di ricovero ai pazienti in età pediatrica.

Sempre nell’ottica di garantire la sicurezza delle cure, è stato previsto un costante monitoraggio del percorso clinico –organizzativo così articolato e predisposti meccanismi di controllo dei rischi nonché un insieme di accorgimenti preventivi idonei a contenere i disguidi nella fase di adattamento della nuova articolazione organizzativa». «Sappiamo che sono scelte difficili – ha concluso Sosto - Cerchiamo di limitare al massimo i disagi per l’utenza. Non dimentichiamo che comunque restiamo sotto osservazione a Isernia. Noi vogliamo tenere in attività i reparti e potenziarli. Qui non si chiude per risparmiare o tagliare risorse. Bisogna ritrovare – ha concluso - queste ultime».

Di Giacomo: reinserire la struttura nel prossimo Pos 2019/2021 Per Ulisse Di Giacomo, Direttore U.O. di Cardiologia con Unità Coronarica ed ex componente della Commissione Sanità del Senato «bisogna cercare le responsabilità dell’ accaduto». Il riferimento è quello storico, quando nel 2014 la Conferenza delle Regioni approvò il regolamento di applicazione del Decreto Balduzzi. «Frattura, come è noto – afferma Di Giacomo non si presentò a quella riunione dove sarebbe stato sufficiente che un solo presidente di regione avesse votato contro per impedire che il provvedimento passasse (così come fece Codacons: «Grave il Presidente della Basilicata). Non contento, Frattura fece in- danno per gli utenti serire i POS 2016/2018 nella della regione» legge finanziaria e i POS divennero così legge di stato». «A «La chiusura del punto naquesto punto – aggiunge Di scite dell’ospedale di Termoli Giacomo - c’era un solo modo è una sconfitta per il Servizio per modificare lo stato delle Sanitario Nazionale e un gracose: la regione avrebbe dovu- ve danno per gli utenti della to chiedere al Governo una de- regione». Lo afferma il Codaroga al Decreto Balduzzi, ad- cons, commentando la deciducendo i motivi perché a Ter- sione del commissario alla moli dovesse rimanere il pun- Sanità per il Molise, Angelo to nascita. Non è successo, e Giustini. «I residenti si troveil Commissario Giustini non ha ranno privati di una servizio potuto fare altro che rispetta- territoriale essenziale e dore una legge dello stato ema- vranno rivolgersi altrove con nando il decreto di chiusura. disagi più che evidenti – Se non lo avesse fatto, visto spiega il presidente nazionache i POS 2016/2018 sono tut- le Codacons, Carlo Rienzi – tora in vigore e sono legge, si chiediamo quindi alla Regiosarebbe reso colpevole di ne Molise di attivarsi per gaomissione in atti di ufficio». rantire i servizi sanitari es«Adesso c’è un solo modo per senziali ai cittadini, attraverrecuperare questo stato di so l’introduzione della possicose – conclude l’ex assesso- bilità di ottenere la prestaziore alla sanità - reinserire il pun- ne sanitaria presso strutture to nascita di Termoli nei nuovi private non accreditate a POS 2019/2021 (compatibil- fronte del pagamento del timente con la disponibilità di cket sanitario regionale, ovreperire pediatri e ginecologi) vero in esenzione laddove e tornare a chiedere la deroga prevista, al pari di quanto già al Governo. Tutto il resto, mi avviene presso le strutture spiace dirlo- conclude Di Gia- private accreditate o presso como - sono chiacchiere al gli enti sanitari pubblici» – vento». conclude Rienzi.


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PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

Seminari, incontri, workshop fino a domenica, ma anche spettacolo, musica e sport

Da oggi le Acli del Molise in festa a Petacciato Il tema: «Europa dei giovani. Lavoro e formazione». Numerosi gli ospiti Roberto Rossini

“Europa dei giovani. Lavoro e formazione”: sarà questo il tema della festa delle Acli del Molise in programma per i giorni 28, 29 e 30 giugno a Petacciato, in provincia di Campobasso, trasformata in un grande Villaggio Acli. Tre giorni di appuntamenti, attività di ricreazione e sport, laboratori e degustazioni che vedranno la partecipazione di circa 70 relatori del mondo delle Acli, delle istituzioni, delle professioni, del terzo settore, del mondo agricolo, della cultura e del turismo. L’area espositiva accoglierà oltre 30 stand di prodotti enogastro-

Enzo Scialò

nomici locali, operatori turistici ed agroturistici, enti ed associazioni di volontariato e di promozione sociale. A Petacciato sono attesi nei tre giorni oltre mille aclisti molisani ma hanno annunciato la partecipazione anche delegazioni provenienti dalle regioni limitrofe, dalle Marche e dall’Emilia Romagna. L’inaugurazione della festa è prevista per oggi, venerdì 28 giugno alle ore 17,30, con l’intervento di Enzo Scialò, presidente delle Acli di Isernia e commissario delle Acli Campobasso, ideatore dell’iniziativa. Accanto a lui porteranno i

EDILIZIA

Riuscito il secondo seminario dell’Acem sul decreto sblocca cantieri

saluti il sindaco del Comune di Petacciato Roberto Di Pardo, la presidente del locale Circolo Acli Rosanna Sabbracone, il parroco don Mario Colavita ed il presidente regionale delle Acli del Molise Francesco Grande. Verrà poi inaugurata la mostra “Un grande compito”, realizzata in occasione dei 75 anni di vita delle Acli da Lanfranco Norcini Pala. A seguire una narrazione sui primi esaltanti anni di vita dell’associazione. Questa prima fase della festa delle Acli molisane sarà chiusa dall’intervento del presidente nazionale delle Acli Roberto Rossini. La tre giorni di Petacciato proseguirà con incontri su “Europa giovani e lavoro per un’agricoltura di rete e a vocazione sociale: la nuova Pac e progetti di filiera”, “Welfare ed inclusione so-

Domenica l’intervento conclusivo del presidente nazionale Roberto Rossini

ciale. L’Italia è un Paese a misura di anziani?”, “Terzo settore ed economia civile. Formazione, innovazione sociale ed economia responsabile”, “Turismo, territorio e sviluppo locale I paesi della costa molisana”. In programma inoltre un workshop su “Politiche associative e territorio”, un seminario su “Piante eduli e piante officinali: alimentazione, nutrizione, fitorimedi salutistici”, la presentazione dei libri “I Vangeli Apocrifi dell’infanzia di Gesù” e “Da Dan a Berseba: itinerari di Terra Santa”. Numerosi gli ospiti presenti. Per l’ambito istituzionale hanno assicurato la partecipazione l’on. Giusy Occhionero della Commissione Affari Costituzionali della Camera, l’assessore regionale alla formazione Roberto Di Baggio, quello al turismo Vincenzo Cotugno, quello alle politiche agricole Nicola Cavaliere e quello ai lavori pubblici, trasporti e sport Vincenzo Niro, il sindaco di Termoli Francesco Roberti, quello di Montenero di Bisaccia Nicola Travaglini ed il suo collega di Campomarino Piero Silvestri oltre na-

turalmente il già citato Roberto Di Pardo. Ampia la presenza dei componenti della presidenza nazionale delle Acli. Oltre al presidente nazionale Rossini interverranno nel corso dei lavori il vicepresidente nazionale Emiliano Manfredonia, il responsabile allo sviluppo associativo Paolo Petracca, quello alla progettazione Luca Conti, quello del Terzo Settore Stefano Tassinari e quello alle politiche della salute e della famiglia Gianluca Budano. Saranno inoltre presenti il presidente nazionale dell’Us Acli Damiano Lembo, il segretario nazionale della Fap Acli Serafino Zilio, il vicepresidente nazionale di Acli Terra Antonio De Donno, il componente della direzione nazionale Alfredo Cucciniello ed il responsabile del servizio civile nazionale Matteo Bracciali. Qualificata, infine, la presenza di esponenti del Terzo settore, dell’università, dell’imprenditoria locale e del mondo delle professioni. Interverranno, tra gli altri, Giuseppe Iacobucci di O.P. Cereali Centro Sud, Claudio Papa della Filiera nocciolo e

mandorlo, Angelo Frascarelli dell’Università degli studi di Perugia, la presidente dell’associazione Betavium Arte e spettacolo Elisa Degnovivo, Giovanni Trosino di Welfare sanitario, la presidente dell’associazione Memo Canteri Culturali Lidia Di Giandomenico, Gianni Bottalico dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, il direttore generale di NeXt Luca Raffaele, Guido Tortorella Esposito dell’Università del Sannio, Alessandra Bonifazi di Lazio Sociale. La festa delle Acli del Molise sarà costellata da iniziative musicali, di spettacolo e sportive. Prima dell’apertura dell’evento, venerdì alle ore 16, una delegazione delle Acli guidata dal presidente nazionale Roberto Rossini e dal commissario delle Acli di Campobasso Enzo Scialò si recherà presso l’azienda Greco Meccanica di Petacciato per sottoscrivere una convenzione con i Servizi delle Acli in favore dei 90 dipendenti. Al titolare Angelo Greco verrà anche consegnata la tessera delle Acli ed una bandiera da conservare in azienda.

Ewap contribuisce direttamente ai risultati conseguiti da Colletorto, Trivento e Acquaviva Collecroce

Raccolta differenziata, Legambiente premia nove comuni molisani Riuscito ed affollato il secondo seminario dell’ACEM che si è svolto presso la sala riunioni dell’Associazione, questa volta per fare il punto sulla legge di conversione del decreto “sblocca cantieri”, dopo il primo incontro di maggio che era stato organizzato all’indomani del varo del provvedimento. Dopo i saluti del Presidente dell’ACEM Danilo Martino e l’introduzione del direttore Gino Di Renzo, l’avvocato Michele Coromano ha trattato le principali novità della legge. In particolare si è parlato di subappalto, che fino al 31 dicembre 2020 è consentito entro un tetto massimo del 40% da stabilirsi nei bandi di gara, di affidamenti dei lavori sotto soglia comunitaria con l’illustrazione delle fasce di importo entro cui sono consentiti gli affidamenti diretti e le procedure negoziate, del criterio del ribasso ora alternativo all'offerta economicamente più vantaggiosa per l'aggiudicazione degli appalti sottosoglia Ue (5,5 milioni di euro per i lavori) e della previsione dell’adozione entro 180 giorni di un nuovo regolamento attuativo che andrà a sostituire le linee guida già emanate dall’ANAC. Durante il seminario sono stati toccati anche gli altri aspetti della riforma ed è stata data la possibilità alle aziende presenti di formulare quesiti su temi specifici.

Ieri a Roma si è svolta la VI edizione dell’Ecoforum nazionale di Legambiente dal titolo “Rifiuti zero, impianti mille”. Un momento importante di confronto nazionale utile a imprimere la linea dello sviluppo dell’economia circolare e delle buone pratiche di tutela dell’ambiente. Durante la manifestazione sono stati premiati i comuni Ricicloni e Rifiuti Free del 2019 di tutt’Italia. Sono nove i comuni molisani premiati da Legambiente: Ferrazzano, Colletorto, Cercemaggiore, San Giuliano del Sannio, Matrice, Cercepiccola, Trivento, Acquaviva Collecroce, Capracotta. Si sono distinti nel 2018 per le ottime percentuali di raccolta differenziata e sopratutto per aver un carico di rifiuti destinati alla discarica al di sotto di 75kg per abitante all’anno. Siamo molto contenti di aver contribuito al raggiungimento dei risultati nei comuni di Colletorto, Trivento e Acquaviva

Collecroce. I complimenti vanno ai cittadini e agli operatori addetti alla raccolta, alle amministrazioni comunali e ai gestori del servizio, per l’ottimo ed efficace lavoro di squadra che ha permesso di raggiungere questi importanti risultati. Stiamo lavorando affinché questo obbiettivo sia raggiunto presto da altri comuni della nostra regione. Ci auguriamo che nel prossimo futuro possano far parte della classifica numerosi altri comuni del Molise. «Ewap è un’azienda nata in Molise e in quindici anni di attività ha “fatto funzionare la raccolta differenziata” in oltre 100 Comuni italiani. Crediamo fortemente che anche la nostra regione possa raggiungere obiettivi di riciclaggio e recupero che solo pochi anni fa sembravano un miraggio. Lavoriamo ogni giorno in diversi comuni affinché aumenti ogni anno il numero di quelli che possano fregiarsi di questo riconoscimento.» - commenta Enzo Vergalito, Amministratore di Ewap.


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QM

CAMPOBASSO

Redazione centrale: Campobasso redazionecb@quotidianomolise.it 0874.484623 0874.484625

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15°

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Castiglione via XXIV maggio, 14/16 0874.65105

Consiglio comunale M5S, i primi nomi per la presidenza La maggioranza punterebbe su Simonetti, Sallustio o Gugliemi ANTONIO DI MONACO CAMPOBASSO Mancano tre giorni allo svolgimento del primo Consiglio comunale dell’era Gravina. Lunedì prossimo, 1° luglio, in seno all’assise si terrà la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco e soprattutto l’elezione del presidente del Consiglio e del vice presidente vicario.

La procedura, disciplinata dall’articolo 14 dello Statuto comunale, avverrà a scrutinio segreto a maggioranza dei due terzi dei consiglieri (22 voti su 33 compreso il sindaco, due più dei 20 su cui può contare la maggioranza M5S). Se non fosse raggiunto questo quorum, per la seconda e la terza votazione occorrerebbe la maggioranza assoluta dei componenti

del Consiglio (17 voti) e, se ci fosse parità, sarebbe eletto il consigliere che ha ottenuto più preferenze alle ultime elezioni. Se fossero pari anche queste, si procederà con il sorteggio. Va da sé che dalla seconda votazione in poi, sarebbe favorito il candidato indicato dalla maggioranza M5S che può contare su ben 20 voti, mentre la vice presidenza vicaria viene, di solito, assegna-

ta ad un esponente delle minoranze. Nel caso in cui il presidente fosse espressione della maggioranza pentastellata, come probabile che sia, i nomi che circolano sono quelli di Nicola Simonetti, Lorenzo Sallustio e Antonio Guglielmi. Dunque, niente “quota rosa” (non espressamente prevista, tra l’altro, nello Statuto o in qualche

regolamento normativo) per questa carica di rappresentanza e direzione dei lavori dell’assemblea. Intanto, qualche giorno fa, intanto, è stato pubblicato all’albo pretorio del Comune il decreto di nomina della giunta (datato e firmato lo scorso 20 giugno e pubblicato pochi giorni fa on line) da parte del sindaco con tutte le deleghe, anche quelle accessorie, as-

segnate agli assessori: Giuseppe Amorosa (Urbanistica e Lavori Pubblici); Simone Cretella (Ambiente, Economia Circolare, Polizia Municipale, Mobilità); Paola Felice (incarico di vice sindaco, Attività Produttive e Cultura); Giuseppina Panichella (unica “esterna”, Bilancio, Patrimonio, Farmacie) e Luca Praitano (Politiche sociali, Sport).

L’iniziativa del Comune si svilupperà con una campagna per prevenire le situazioni a rischio

“Stop Crime” contro le truffe agli anziani, progetto al via ad ottobre REDAZIONE CAMPOBASSO A partire dal prossimo ottobre, attraverso il fondo per la Prevenzione e il Contrasto delle truffe agli Anziani, prenderà il via il progetto “Stop Crime” del Comune di Campobasso. L’iniziativa ha come obiettivo la promozione della cultura della sicurezza in favore degli anziani con una campagna formativa e informativa sul tema nell’ambito del territorio cittadino. Il Comune intende realizzare una capillare azione di sensibilizzazione e informazione, rivolta alla popolazione anziana residente, contro ogni forma di truffa (cibernetica, finanziaria ecc). La campagna mediati-

ca prevederà la realizzazione di uno spot contro le truffe e la stampa di manuali (pieghevoli) “antitruffa” con informazioni indispensabili per la popolazione anziana per prevenire e riconoscere le situazioni a rischio. Il pieghevole sarà diffuso nei principali luoghi di incontro degli anziani dove saranno organizzati anche degli appuntamenti durante i quali verranno loro illustrati i comportamenti a rischio, le truffe più ricorrenti ed alcuni utili suggerimenti. Gli incontri saranno nei 7 centri sociali cittadini. Le attività di formazione saranno avviate dal servizio Sociale del Comune con il supporto e il coinvolgimento delle forze dell’ordine e

Tesseramento Lega Domani gazebo in città Partirà domani e si chiuderà domenica prossima, 30 giugno, la campagna di tesseramento della Lega Molise. I gazebo saranno allestiti, oltre che ad Isernia e Venafro, anche a Campobasso, in piazza Municipio, dalle 18 alle 21. Lo ha comunicato il coordinatore regionale del partito, Luigi Mazzuto.

con alcuni enti gestori di energia/comunicazione/ servizi con i quali saranno definite apposite lettere d’intenti.

È previsto il supporto di personale docente specializzato. Ci saranno interventi anche nei domicili delle persone anziane che ne faran-

no richiesta al Comune o al soggetto gestore del servizio attraverso il numero telefonico dedicato. Il servizio offrirà alle vittime un ascol-

Muore in solitudine nella sua casa di via Zuccarelli Necessario l’intervento di Vigili del fuoco e Polizia di Stato REDAZIONE CAMPOBASSO I Vigili del fuoco di Campobasso, intorno alle 16,30 di ieri,giovedì 27 giugno, sono intervenuti in via Zuccarelli a Campobasso.

Gli operatori si sono introdotti all’interno di un appartamento, dove hanno rinvenuto un anziano privo di vita. Vicini e familiari da qualche giorno non avevano più sue notizie, da qui la chiamata ai Vigili del fuoco.

Forse un malore tra le possibili cause del decesso, ora della Polizia di Stato dell’ordine accorse sul luogo. Sul posto anche i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare la morte dell’uomo.

to empatico e partecipe e gli operatori indirizzeranno i soggetti verso i centri, le associazioni, gli enti, le istituzioni e i professionisti che nello specifico potranno rispondere alle loro richieste, operando una selezione rispetto agli stessi in base al problema presentato e alle esigenze manifestate (di protezione, di compensazione e ristoro dei danni, di sostegno psicologico). Anche in questo caso è previsto un sostegno legale per garantire consulenze.

Lutto L’editore Carmen Angiolini, il direttore Giulio Rocco, l’Ufficio Amministrazione e la redazione tutta de Il Quotidiano del Molise si uniscono al dolore che ha colpito la collega IVANA DI IORIO per la prematura scomparsa del caro papà LORENZO Alla famiglia Di Iorio giungano le nostre più sentite condoglianze. I funerali si svolgeranno domenica 30 giugno presso la chiesa San Giuseppe Artigiano a Campobasso alle ore 9.


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CAMPOBASSO E PROVINCIA

ATTUALITÀ

Appuntamento a Piazzetta Palombo e Galleria via Palombo dal 1 al 5 luglio 2019 per cinque serate di spettacoli live

Il concorso MArteLive torna in Molise Da 18 anni un modo rivoluzionario di concepire l’arte emergente. L’iniziativa anima il centro storico di Campobasso Giovane, fresca: irrompe l’arte live nel centro storico di Campobasso. Torna in Molise il festival MArteLive, che da 18 anni continua a rivoluzionare il modo di concepire l’arte in Italia. Musica, teatro, cinema, fotografia, danza, street art, moda, pittura, letteratura: tutto il talento emergente in cinque serate. Boom! Dal 1 al 5 luglio Piazzetta Palombo e la galleria di via Palombo accoglieranno le semifinali regionali di MArteLive: oltre 50 artisti in lizza per le finali molisane che apriranno le porte alla finalissima della Biennale MArteLive a dicembre nella Capitale. L’arte sta attraversando tutta l’Italia, vivacizzando le piazze e il mondo dei giovani. Anche il Molise si gioca le sue carte. Le performance vedranno in azione i talenti regionali che hanno voglia, entusiasmo e potenziale per mettersi in mostra in un contesto organizzativo e ambientale ideale per tirare fuori il meglio dal proprio bagaglio artistico. È la continua ricerca di talenti che contraddistingue MArteLive sin dagli esordi, nel 2001, quando è nato il festival multi-artistico che, attraverso

progetti speciali caratterizzati dalla compresenza di più discipline nello stesso luogo e nello stesso momento, ha smosso i canoni tradizionali di promozione dell’evento artistico e della valorizzazione del talento. A Campobasso si annunciano cinque serate di arte e spettacolo live in contemporanea in quattro location diverse collocate nella stessa piazza: piazzetta Palombo, Zeppelin Pub, Circolo Arci Beatnik e galleria di via Palombo. Possono partecipare artisti fra i 18 e i 39 anni. La scadenza per iscriversi è fissata al 30 giugno. Queste le sezioni previste in Molise: musica, teatro, danza, cinema, letteratura, pittura, fotografia, moda, street art. Si battaglierà per raggiungere le finali regionali d’inizio autunno e, in proiezione, guadagnare non solo le finali di Roma ma anche la robusta ricompensa di premi e altre opportunità, tra le altre premi in denaro e la possibilità di partecipare a diversi festival e produzioni, oltre che residenze artistiche, ingaggi e borse di studio. Il ventaglio di possibilità schiuse da MArteLive

Unimol: «Per crescere bisogna fare rete» L’associazione “Alumni” ha incontrato il rettore Luca Brunese

e la grande visibilità di cui si beneficia con le esibizioni, sono alla base della formula del Festival ideato da Giuseppe Casa, che, nel 2011, ha compiuto il grande salto, dando vita alla Biennale MArtelive, che per l’edizione 2019 prevede oltre 300 eventi in 40 location sparse su tutto il lazio. Così è esplosa la modalità dello “spettacolo totale” su molteplici location, ‘trovata vincente’ che è valsa a MArteLive il premio come miglior Festival italiano dal MEI-Meeting delle Etichette Indipendenti. Un anno dopo l’altro, oggi l’evento è diventato imponente, di qualità. MArteLive attira migliaia di spettatori, e collabora con alcuni dei migliori artisti della scena contemporanea, scoprendo o lanciando giovani talenti che poi si sono affermati come le band Kutso, Nobraino e Management del dolore post operatorio, Gio Evan (scrittore, poeta, cantautore), Matteo Rovere (produttore e regista),Nathalie (cantautrice vincitrice di X Factor nel 2010), Sydney Sibilia (regista), Luca Vecchi (sceneggiatore e attore), Rino Alaimo(scrittore), Claudio Giovannesi (regista), Giuseppe Gagliardi (regista e sceneggiatore), Valerio Lundini (autore di fumetti e tv). Campobasso e il Molise entrano dunque a pieno titolo nel contenitore multiforme della Biennale, per dare a tutti un luogo e un momento di totale condivisione del talento artistico. Gli artisti impegnati saranno attentamente osservati e valutati da una giuria composta da professionisti del settore. Inedito e promettente il contesto che ruota attorno alla meravigliosa piazzetta Palombo, un tempo Piazza dei Commestibili. Le semifinali regionali sono promosse da Biennale MArteLive, con il patrocinio del Comune di Campobasso e organizzate dal Collettivo di Rilancio Culturale Pachamama/Antenna Molise in associazione con TM eventi e Open Arts Studio, ed in collaborazione con Bonzo (pittura&streetart), Circolo Letterario Arci Beatnik (letteratura), I.N.C.A.S. Produzioni (teatro&cinema), Atelier Marvè (moda), Associazione Fotografica Sei Torri e Associazione Fotografica Vivian Maier (fotografia), Stonemedia, Zeppelin Pub (stand enogastronomico). La quota di iscrizione per i contest artistici è a un costo agevolato entro il 30 giugno 2019 (https://concorso.martelive.it/sezioni).

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re i neo laureati dell’Università del Molise a cercare lavoro, ha incontrato il neo rettore Luca Brunese. Un incontro, promosso pro-

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CAMPOBASSO - ONORANZE FUNEBRI LA MONFORTE

CAMPOBASSO - ONORANZE FUNEBRI LA MONFORTE

prio dall’associazione Alumni, per discutere di strategie sul mercato del lavoro da mettere in campo per garantire la creazione di posti di lavoro in Molise ed evitare la fuga di cervelli verso altre realtà. Alumni, composta da ex studenti Unimol e dai docenti dell’ateneo molisano, presieduta da Patrizia Santella, ex studentessa in Scienze del Servizio Sociale, nell’occasione, ha consegnato la tessera onoraria al Rettore. Durante l’incontro, moderato dal professor Giovanni Maddalena, docente di filosofia della comunicazione e del linguaggio, che si è tenuto nell’Aula Fermi della Biblioteca di Ateneo a Campobasso, il rettore Brunese ha sottolineato l’importanza di fare rete: «Per crescere bisogna confrontarsi con tutte le realtà, iniziando da quelle dei territori vicini a noi e oltrepassando i confini regionali e nazionali. Solo facendo rete potremo garantire un futuro alle nuove generazioni» ha detto ancora Brunese. Tra gli obiettivi dell’associazione c’è proprio quello di fare rete, attraverso la creazione di un network di contatti tra ex studenti, docenti, ricercatori, per intercettare, sviluppare e cogliere nuove opportunità di

formazione e di crescita che favoriscano l’inserimento degli associati nel mondo del lavoro. «Partecipare agli eventi di Alumni è ogni volta un’occasione piacevole per ritrovarsi e creare contatti utili per il mondo del lavoro» hanno dichiarato i membri fondatori dell’Associazione. A fine incontro il Rettore Brunese ha ringraziato i soci di Alumni per gli importanti temi messi in campo dalla stessa associazione.

Fiori d’arancio per Felicia e Savino Per sempre insieme. Ora avete giurato amore eterno. Auguri a Felicia e Savino che ieri si sono sposati nella chiesa di San Paolo Apostolo a San Paolo di Civitate circondati dall’affetto di parenti e amici. Felicitazioni anche dalla redazione de Il Quotidiano del Molise.


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ATTUALITÀ

Gli alunni dell’Istituto comprensivo Montini alla scoperta del Territorio: Storia, Cultura e senso di appartenenza

“ConosciAmo il nostro quartiere e le tradizioni” PAOLO GIORDANO Si è concluso, con la fine dell’anno scolastico, anche il progetto “La mia città tra innovazione e tradizione”, della cui inaugurazione scrivemmo il 16 gennaio 2019. L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” di Campobasso, aderente alla Rete delle Scuole Associate all’UNESCO (UNESCO Associated Schools Network-ASPnet) e ricadente nell’ambito delle attività finanziate dal Programma Operativo Nazionale (PON) del Miur intitolato “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento”. Nell’ambito di questo piano di interventi, finalizzati a creare un sistema d’istruzione e formazione di elevata qualità (finanziato

dai Fondi Strutturali) gli studenti dell’Istituto “Montini”, attraverso “ConosciAMO il nostro quartiere e le tradizioni della nostra città”, hanno continuato, grazie ad opportuni approfondimenti e con totale dedizione in orari extrascolastici, la loro indagine conoscitiva sul CEP. Un quartiere da molti scolari direttamente “vissuto” e che, per un’ingiusta “damnatio”, è stato nel tempo considerato dai più un’area dequalificata. La sfortuna della Città Satellite è conseguenza sicuramente di una miopia gestionale della classe dirigente, ma non certo dell’idea progettuale di Enrico Mandolesi il cui “sogno” era “di risolvere il problema dell’abitazione non per ogni singolo individuo, ma per l’intera collettività”. Tutte le frasi del PON sono state presentate alla cittadinanza il sei giugno dinanzi ad un folto pubblico curioso ed entusiasta. Si è trattato di uno studio paesaggistico, ambientale, urbanistico ed architettonico in cui, ai dati raccolti con ricognizioni sul territorio ed interviste agli abitanti, sono stati associati i risultati ottenuti con moderne metodologie, quali software specifici come i modelli CAD (Computer-Aided Drafting/Design). Il prodotto finale è stata una mappa-guida tecnica del quartiere, un resoconto della propria esperienza messa a disposizione dei posteri, insostituibile fonte di informazioni non sempre facili da reperire. Le non particolarmente favorevoli condizioni climati-

Arte oltre i confini regionali col progetto Interreg Monet Oggi. alle ore 18.00, presso il Carpet Apartment, in via Herculanea, 45 – Campobasso, verranno presentate le opere dello scambio internazionale degli artisti, giunto al termine, organizzato da Aratro – Galleria Gino Marotta, Aratro laboratorio d’arte contemporanea dell’Università del Molise. Al progetto denominato Interreg Monet – Culture in Motion nelle reti dei musei dell’Adriatico, Interreg IPA Programma CBC Italia-Albania-Montenegro, partecipano il Ministero della Cultura del Montenegro, il Museo Pino Pascali di Polignano a Mare e Aratro laboratorio d’arte contemporanea dell’Università del Molise dall’Italia, la Galleria Nazionale d’Arte di Tirana e il Museo della fotografia di Marubi dall’Albania. Inoltre, l’evento ha visto la partecipazione di istituzioni culturali montenegrine incluse nel progetto: Centro di Arte Contemporanea di Podgorica e il Museo Marittimo di Kotor. Il progetto Monet prevede nello specifico: creazione di una rete museale sul territorio (Montenegro, Albania, Regione Puglia e Regione Molise), la creazione del modello comune Museum Pass; un programma di scambio per giovani artisti che si tradurranno in una mostra collettiva; un progetto di formazione per artisti finalizzato alla creazione di merchandising museale che riflettano il legame tra culture diverse; l’ideazione e sviluppo di nuove capacità nel campo della gestione museale e l’acquisizione di nuove attrezzature per i musei per consentire una migliore accessibilità

delle collezioni utilizzando le moderne tecnologie. La videoartista montenegrina Sara_Stijovic, le due artiste visive italiane Cristina_Mangini (Puglia) e Valeria Vallone (Molise), lo scrittore albanese Andreas Dushi hanno vissuto il Molise per due settimane, conosciuto tradizioni e rituali, metabolizzato l’autenticità dei nostri luoghi. L’operazione culturale ha previsto, mediante un costante scambio di idee e confronti serrati, la realizzazione di quattro opere d’arte dedicate al Molise. Le opere saranno presentate in anteprima nel Capoluogo molisano all’interno dello storico palazzo del centro in cui gli artisti hanno risieduto durante la loro permanenza a Campobasso; l’androne del palazzo, un’antica sala a volte, un atrio e un garage saranno gli ambienti non convenzionali in cui istallazioni, dipinti, poesie visive e un documentario saranno esposti. L’arte contemporanea, intesa come forma espressiva che rappresenta l’estro e le intuizioni degli artisti attuali, descrive e riproduce il nostro quotidiano; in particolare nella realizzazione di interventi sul territorio, l’arte coinvolge l’ambiente e la comunità circostante per favorire una reale consapevolezza nella società locale del proprio territorio di riferimento, variabile necessaria per preservare e innovare il patrimonio di cui essa dispone. I lavori realizzati in Molise faranno parte di una grande mostra collettiva che si realizzerà nel 2019 in sette grandi musei del Montenegro, Albania e Italia (Molise e Puglia).

che della stagione primaverile hanno impedito di concretizzare alcuni dei laboratori esterni previsti. Comunque gli alunni della Scuola Secondaria, coordinati dai professori Costantino D’Addario, Silvia Di Rienzo, Pasqualino Pistillo e Silvana Reale, coinvolgendo anche gli allievi della Scuola Primaria, sotto la guida dalle insegnanti Paola Morrillo e Mariacristina Salvatore, hanno ugualmente portato a termine sia l’annunciata scultura, ispirata all’arte di Alexander Calder, sia il previsto murales da collocare nel “Parco 8 Marzo”. La prima opera è costituita da pannelli ispirati all’Albero della Vita (arricchiti da adeguate didascalie esplicative) raffiguranti i 4 Elementi: ARIA, “Ci sono tante melodie che vagano nell’aria che devo fare attenzione a non calpestarle (J. Brahms); ACQUA, “Nella goccia i colori della Luce (anonimo)”; TERRA, “L’uomo appartiene alla terra, la terra non appartiene all’uomo (Toro Seduto); FUOCO, “Si fossi fuoco arderei il mondo (Cecco Angiolieri). Ad essi è stata associata una struttura lignea su base fissa, articolata in 4 vele di forma triangolare, su cui sono stati ripresi i 4 Elementi. Il previsto dipinto murale invece, a causa del perdurare dell’inclemenza del tempo, è stata “riconvertito” in quadri di minori dimensioni, ma di non minor valore, con vedute simbolo di Matera e Campobasso. Questi dipinti, dai colori vivaci e gioiosi, caratterizzati da cromatismi originali, frutto della

sperimentazione di differenti tecniche artistiche, sono il prodotto finale dell’adesione ad un’ulteriore proposta: “Matera 2019, Congiunzioni Culturali”. Gli studenti hanno indagato la Storia dell’Arte Molisana partendo dagli affreschi di Scuola Giottesca della Cripta di San Pietro in Vincoli, in località Sant’Angelo in Grotte (Santa Maria del Molise). Tutta la produzione artistica è stata donata alla polisportiva “Chaminade”, che si occupa della cura della succitata Area Verde, a ridosso di via XXIV Maggio, nei pressi del campo da calcio “Don Luigi Sturzo”. L’esperienza progettuale ha consentito non solo un arricchimento culturale ad ampio spettro, ma ha anche permesso ai partecipanti di operare in gruppi aperti e misti in cui confrontarsi scambiando opinioni ed esperienze. Ognuno è divenuto “tutor” dell’altro, in un mutuo aiuto, offrendo a tutti pari opportunità di crescita e maturazione nella piena libertà espressiva e nell’esercizio del senso di responsabilità. Il tutto, ovviamente, sotto l’attenta (e discreta) supervisione dei docenti coordinati, a loro volta, dalla dirigente Agata Antonelli. Lo studio del proprio Territorio (Quartiere, Città, Regione) è stato particolarmente impreziosito da un’operazione di recupero di elementi del nostro patrimonio immateriale, realizzata attraverso l’esecuzione di una “Quadriglia” e di una rinascimentale “Pavana”, coreografata su “Belle qui tien ma vie” da Thoinot Arbeau (1589), “maestro di danzare” presso la corte di Francesco I re di Francia. Due differenti tipologie di danza che testimoniano ulteriormente, come se ce ne fosse ancora bisogno, che il Molise non è semplicemente un’espressione geografica, ma è una Terra ricca di storia, tradizione e Cultura.


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Il presidente D’Andrea: vogliamo interloquire sulla perimetrazione e sugli interessi collettivi

Parco del Matese, costituito il comitato «Matese Libero» BOJANO Nei giorni scorsi a Bojano si è costituito un comitato di volontari in relazione alla realizzazione del Parco Nazionale del Matese ed alle tematiche ad esso connesse. «Il Comitato - ha spiegato il presidente Romeo D’Andrea - con la sua azione si propone di interloquire affinché la perimetrazione del Parco Nazionale del Matese sia coerente e rispettosa dei principi, degli interessi collettivi e dei valori degli

abitanti dell’area matesina; sensibilizzare e informare i cittadini sulle problematiche conseguenti e correlate alla istituzione del Parco stesso; individuare e analizzare le criticità del Parco e proporre soluzioni; partecipare a incontri, tavoli di lavoro, di consultazione, ecc, direttamente o a mezzo di tecnici incaricati, per verificare la fattibilità pratica delle varie fasi di attuazione del Parco e per interloquire nel confronto costruttivo volto al raggiungimento di obiettivi consoni alle esigenze concrete delle parti interessate».

Concorso nazionale “Matteotti per le Scuole”, primo premio per gli studenti dell’Ite L’iniziativa punta a favorire lo sviluppo di una cultura della cittadinanza attiva e del rispetto delle istituzioni BOJANO Gli alunni dell’ITE hanno partecipato al Concorso nazionale “Matteotti per le Scuole - Ricordare Giacomo Matteotti e la sua testimonianza di libertà e di democrazia” promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Direzione Generale per lo Studente, l’integrazione e la Partecipazione, la Fondazione Giacomo Matteotti Onlus e la Fondazione di Studi Storici Filippo Turati Onlus. Gli studenti riceveranno il primo premio nazionale e si sono impegnati in un lungo lavoro di ricerca storica “Matteotti dalla Z alla A. Mostra biografica attraverso il dizionario inverso dell’ITE!” coordinato dalla professoressa Italia Martusciello. In quest’anno scolastico, tanti i riconoscimenti per gli allievi di un corso di studi che porta avanti da anni moltissimi percorsi di Cittadinanza e Costituzione. In particolare,

il concorso su Matteotti ha inteso contribuire a ricordare il politico polesano che ha sacrificato la propria vita per la piena attuazione dei valori democratici e dei principi di giustizia sociale e di crescita civile, culturale, sociale ed economia del Paese. L’iniziativa, che si è inserita nell’ambito delle attività culturali e di promozione della formazione civile del cittadino che la Fondazione Giacomo Matteotti Onlus e la Fondazione di Studi Storci Filippo Turati Onlus promuovo da anni per i giovani, punta a favorire lo sviluppo, attraverso la formazione di cittadini consapevoli, di una cultura della cittadinanza attiva, della conoscenza e del rispetto delle istituzioni e dei valori fondanti di una società civile. In questo quadro, il concorso ha inteso sensibilizzare gli studenti alla conoscenza e all’approfondimento dei temi legati alla democrazia e alle sue istituzioni, attraverso la conoscenza

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dell’opera e della testimonianza etica e civile di Giacomo Matteotti, e del suo sacrificio in difesa della libertà, della democrazia e del progresso sociale. A coronamento dell’attività di informazione e formazione, è stato istituito un “Premio Matteotti per le scuole” che ha selezionato gli elaborati realizzati dagli alunni degli Istituti che hanno inteso aderire al concorso. Il progetto si è inserito in un piano di interventi complessivo che il MIUR promuove da anni per la formazione dei giovani alla cittadinanza attiva ed alla conoscenza delle istituzioni democratiche. Infatti obiettivo del Con-

corso è stato quello di stimolare gli studenti a riflettere, in maniera critica e creativa, sul valore della testimonianza etica e civile di Giacomo Matteotti, attraverso la realizzazione di elaborati scritti, grafici o multimediali per condividere un’esperienza di formazione civile e di partecipazione attiva. Il Dirigente Scolastico, Dott.ssa Antonella Gramazio ha particolarmente elogiato i suoi alunni. Siete grandi ragazzi e grazie per la bellezza che ci regalate ogni giorno. Questo ci consente di crescere, diventando persone migliori. La premiazione si svolgerà a Roma il 17 ottobre al MIUR.

Madonna della Libera, al via i festeggiamenti a Cercemaggiore CERCEMAGGIORE Il Santuario di Santa Maria della Libera di Cercemaggiore promuove i festeggiamenti per la solennità della Madonna della Libera, Patrona dell’Unione dei Comuni della Valle del Tammaro, e San Vincenzo Ferreri O.P. Si parte oggi con la Santa Messa nella Chiesa di San Rocco e a seguire la fiaccolata verso il santuario. Il 1 luglio è prevista la festa di San Vincenzo Ferreri O.P con la giornata dei giovani. Il 2 luglio solennità della Madonna della Libera con le Sante Messe e la Processione. In serata esibizione dell’orchestra “Matteo Bensi”.

Agosto bojanese, l’Associazione Vivi Bojano è a lavoro per definire il programma L’Associazione Vivi Bojano ha iniziato i preparativi in vista dell’Agosto Bojanese 2019. «Abbiamo iniziato la fase della programmazione, stiamo lavorando per definire il programma e le iniziative - spiegano dall’associazione che da anni organizza gli eventi. Tra qualche giorno saranno pronti anche i biglietti della lotteria. Ricordiamo che l’Associazione è aperta a tutti: chi vuole partecipare all’organizzazione può contattarci». L’agosto bojanese fa parte della tradizione della cittadina matesina e negli anni ha attratto numerose persone dai paesi limitrofi ma anche da fuori regione. Dopo lo stop dello scorso anno, l’Associazione Vivi Bojano, dunque, torna ad organizzare la manifestazione. Tanti i nomi della musica italiana giunti a Bojano negli ultimi anni: Max Gazzè, Pino Daniele, Noemi, Umberto Tozzi, Annalisa, Silvia Mezzanotte, Paolo Belli, la PFM, Chiara Galiazzo. Nel 2017, infine, ad allietare le serate clou dell’agosto bojanese anche il tunnel di luminarie musicali, uno spettacolo di luci con accensioni musicali a ritmo.


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Si tratta di un siciliano da anni residente nel capoluogo molisano

Deve scontare 15 anni di carcere, arrestato Mercoledì scorso, i carabinieri della Stazione di Toro della Compagnia Carabinieri di Campobasso hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della procura presso il tribunale di Agrigento e

Un’ondata di novità a Gambatesa per il comitato festa “Madonna Della Vittoria”, che attivo da circa un anno, propone tante iniziative, anche per l’aspetto organizzativo dell’evento. Costituitosi ufficialmente lo scorso gennaio 2019, il nutrito gruppo di giovani e adulti volontari devoti alla Vergine, intende portare avanti la tradizione con forza e saggezza, valorizzando le varie tappe della manifestazione religiosa. Attenzione puntata sulla lavorazione dei campi attraverso la mietitura del grano e la successiva produzione dei tradizionali covoni che saranno, assieme alle traglie, i protagonisti della tanto attesa sfilata che si terrà domenica 28 luglio. Un caloroso invito ai cittadini dal comitato a collaborare per la buona riuscita degli eventi in programma. A breve si partirà con la mietitura del grano. L’impegno ad aggiornare sulle attività da svolgere e che terrà tutti impegnati per l’intera estate.

dal tribunale di sorveglianza di Campobasso, nei confronti di un 46enne di origine siciliana, (N.L) residente nel capoluogo molisano da diversi anni. La citata misura è stata irrogata a seguito del cumulo pene per numerosi reati, in ma-

teria di armi e di spaccio di sostanze stupefacenti, che l’arrestato aveva commesso tra gli anni 2010 e 2016. Per tali reati dovrà ora scontare 15 anni, 3 mesi e 1 giorno di reclusione in carcere.

Anno speciale per il Comitato Festa “Madonna della Vittoria” Gambatesa. Tante le iniziative proposte dal gruppo di volontari Nella scaletta degli appuntamenti, diverse le iniziative che renderanno l’estate gambatesana indimenticabile. L’amministrazione comunale augura a tutti un buon e proficuo lavoro per accrescere e migliorare sempre di più e tramandare ai giovani una delle tradizioni che da decenni ha visto la comunità di Gambatesa dedicarsi con accuratezza ai preparativi e devolvere il loro impegno, fatica e gratitudine alla Santissima Madonna della Vittoria. Il tradizionale rito in onore della festa della Madonna delle Traglie è un evento religioso ed agreste che si svolge ogni anno l’ultima domenica di luglio

per rendere omaggio a Maria SS. della Vittoria, compatrona del paese. Sono sempre numerosi i devoti che partecipano alla manifestazione locale e che richiama tanti non residenti, anche di provenienza d’oltreoceano. Come avviene da secoli, i festeggiamenti iniziano al

Sant’Elia a Pianisi

Nuova fontana della Pace donata da alcuni benefattori

Luigi Farinaccio oggi ospite del programma il Salotto di Bambù Rt Radio Terapia Importante appuntamento radiofonico, oggi venerdì 28 giugno alle ore 11.00, con il cantautore molisano, Luigi Farinaccio, che sarà ospite, in diretta, del programma “Il Salotto di Bambù” . Per seguire la diretta, bisogna sintonizzarsi sulla pagina Facebook o sul sito di Rt Radio Terapia - La Casa degli Indipendenti - La Radio che non ti aspetti : http:// rtradioterapia.it - la forza del libero pensiero! Lodevole l’impegno del cantautore molisano, residente a Gildone. Nato in Belgio, dopo gli studi in Conservatorio nella classe di chitarra, decide gradualmente di spostare la sua creatività verso il pop- rock. Ottiene diversi riconoscimenti come il 1° Premio alla II° edizione del Concorso nazionale “Savona in Musica”; il 2° Premio alla XXX° Rassegna Internazionale “Giovani Musicisti di Recanati”; il 3° Premio alla IX° edizione del Concorso Nazionale “Giovani Musicisti del Gargano”. E’ finalista nazionale nei più importanti concorsi per cantautori tra cui il “Premio Pigro” - Omaggio ad Ivan Graziani presso il Teatro comunale di Teramo; il Premio “Augusto Daolio” città di Sulmona; il Premio Giovanni Paolo II”- sezione poesia Pompei (NA); il Premio “Botteghe d’Autore” Salerno.

mattino nel santuario della Madonna della Vittoria (sec. XI-XIV), situato a circa 4 km dal paese, sulla strada che lo collega a Campobasso. Sull’altare maggiore di questa chiesa troneggia, dall’ultima domenica di settembre all’ultima domenica di luglio, la pregevole statua lignea e policroma della Vergine, risalente al 1714 e molto venerata dai gambatesani i quali la ritengono loro pro-

Si chiama MandolIncanto lo spettacolo musicale che si terrà a Toro, domani sabato 29 giugno alle ore 19,30, nella chiesa del convento Santa Maria di Loreto. Si tratta di un’iniziativa promossa dalla Federazione Nazionale Italiana delle Associazioni Regionali Corali in collaborazione con l’ Associazioni cori del Molise e il Ministero per i beni e le attività culturali. Si esibirà al concerto anche il coro torese “Laudate Hermes”. Il Coro Polifonico, iscritto da anni all’A.CO.M. (Associazione Cori del Molise), ha iniziato la sua attività nel 2001. I coristi attualmente in attività sono 16, sotto la direzione del Maestro Ivana De Luca. Diversi i riconoscimenti conseguiti negli anni. In data 18/01/2011 ha ricevuto il riconoscimento di “Gruppo d’interesse comunale”, attribuito con delibera di consiglio comunale, approvata all’unanimità. Nella ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il coro, si è esibito, nel mese di aprile, presso il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma, inaugurando l’apertura della settimana della cultura. In occasione

tettrice contro i nemici, le epidemie e le calamità naturali. Il caratteristico corteo processionale accompagna in paese la statua di Maria SS. della Vittoria, portata a spalla dai suoi portatori, che si alternano lungo il percorso, e alla presenza del parroco, dei fedeli e della banda musicale. Dopo il rito della benedizione del grano in piazza Riccardo, la processione

della Madonna delle Traglie riprende il suo cammino fino alla chiesa parrocchiale di San Bartolomeo apostolo, dove è celebrata la messa solenne. La Madonna della Vittoria è nuovamente festeggiata solennemente, senza le traglie, il 15 agosto e la relativa statua rimane in questa chiesa parrocchiale sino all’ultima domenica di settembre, quando fa ritorno al suo Santuario.

Toro, grande attesa per “Mandolincanto” dell’ offerta, da parte della regione Molise, dell’olio per la lampada votiva di San Francesco d’Assisi, Laudate Hermes, nell’ottobre 2011, ha avuto l’onore di rappresentare la coralità molisana, con una esibizione presso la sala della Conciliazione del

palazzo municipale del comune di Assisi. Il 7 dicembre 2011 è stato consegnato, presso la sede della Regione Molise, nelle mani del sindaco di Toro Simonelli, l’attestato di riconoscimento della corale quale “Gruppo d’ interesse Nazionale”.

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L’amministrazione comunale di Sant’Elia a Pianisi ha informato la cittadinanza che, grazie ad una donazione di alcuni benefattori, è stata reinstallata la fontanella nella piazzetta della Fontana della Pace. Il Comune ringrazia di cuore i generosi cittadini a nome di tutti i santeliani.

Auguri alla simpaticissima Vittoria Iamartino Sant’Elia a Pianisi. Grande festa in casa Iamartino per il compleanno della piccola Vittoria, che spegnerà oggi la sua prima candelina. Alla bimba che regala a tutti splendidi sorrisi, una carrellata di auguri dalla mamma Elena e dal papà Leo, dal fratellino Giuseppe, dai nonni, dagli zii e dai cuginetti. Agli auguri si associa anche il Gruppo “Uniti per Cambiare” e la Redazione de “Il Quotidiano del Molise”.


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Passa il Bilancio di previsione al consiglio dell’Unione dei Comuni del Medio Sannio Il presidente Lombardi: siamo entrati in una nuova era, è tempo di programmazione e servizi ai cittadini

TORELLA DEL SANNIO Il consiglio dell’Unione dei Comuni del medio Sannio approva il Bilancio di previsione. Si apre una nuova era per l’Unione dei Comuni, è stato questo il giudizio del presidente e sindaco del Comune di Torella, Antonio Lombardi, all’indomani della riunione ufficiale con i rappresentanti delle undici amministrazioni comunali, compresi i nuovi eletti nelle elezioni amministrative dello scorso mese. Il presidente Lombardi ha voluto ringraziare ufficialmente tutti i consiglieri che hanno riconosciuto l’importanza del documento finanziario approvato, non solo per l’esistenza dell’Ente stesso, ma per lo sviluppo del territorio, attraver-

Pietracupa, scade oggi l’avviso pubblico per una borsa lavoro Assegnazione di una borsa lavoro destinata a soggetto socialmente svantaggiato. L’amministrazione comunale fa sapere che la borsa lavoro è una iniziativa sociale che permette ai soggetti svantaggiati di realizzare un percorso atto a favorire l’autostima e apprendimento/potenziamento di nuove e specifiche competenze lavorative per l’inserimento/reinserimento sociale e nel mercato del lavoro. La borsa lavoro è articolata in tre parti: Formativa. Formazione preliminare di base in materia di sicurezza del lavoro e formazione specifica anche on the job sulle attività oggetto della borsa lavoro. Pratica. Il beneficiario svolgerà servizio sul territorio del Comune di Pietracupa, nell’ambito di un progetto di lavoro di pubblica utilità finalizzato alla pulizia e piccola manutenzione del verde pubblico. Assistenziale: Il candidato riceverà durante il periodo della borsa lavoro un compenso forfettario onnicomprensivo a titolo di sussidio. Il Comune di Pietracupa nominerà un proprio tutor con la funzione di facilitatone dell’inserimento lavorativo. Detta figura di tutor, tra le altre cose, verificherà la qualità dei rapporti interpersonali e lavorativi e acquisizione/potenziamento di specifiche abilità e competenze. La borsa lavoro ha una durata massima di 1 mese (periodo suscettibile di eventuale proroga alla scadenza), con un impegno settimanale di 30 ore distribuite secondo le esigenze del Comune. La borsa lavoro non costituisce rapporto di lavoro dipendente e non instaura vincoli di subordinazione con il datare di lavoro. E’ previsto un compenso mensile lordo, a titolo di sussidio, di euro 600,00 (inclusi oneri assicurativi e fiscali) previa presentazione dei fogli di presenza vistati dal tutor comunale. Il pagamento viene effettuato entro il giorno 15 del mese successivo ed è commisurato alle ore di effettiva presenza in servizio. Le domande dovranno essere presentate, compilando l’apposito modello in distribuzione presso il Comune oppure scaricatile dal sito internet, in forma di dichiarazione sostitutiva a norma del DPR 445/2000, esclusivamente a mano presso gli uffici del Comune di Pietracupa. Tutte le domande comunque dovranno, a pena di esclusione, essere state acquisite dall’Ente entro e non oltre 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito internet del Comune di Pietracupa e quindi entro le ore 12 di oggi 28 giugno 2019.

so la gestione associata di alcuni servizi essenziali, come la raccolta differenziata, il trasporto scolastico, la promozione e la salvaguardia del patrimonio ambientale e paesaggistico, “ora partiamo da basi solide – ha affermato il presidente Lombardi – innanzitutto ci sono le cifre che parlano a nostro vantaggio, infatti siamo partiti con oltre 300mila euro di negativo per arrivare oggi, con la nuova amministrazione e struttura organizzativa, con un positivo di 70mila euro. Ho citato struttura organizzativa non a caso – ha aggiunto Lombardi – ma per dare i meriti a chi ha chiuso il Bilan-

Si riscaldano i motori per la grande ‘Festa del Volontariato’. L’evento si terrà domenica 30 giugno 2019 al Santuario di Santa Maria del Canneto, a Roccavivara. Sarà un’occasione per fare sintesi tra tutte le attività che svolgono le associazioni molisane – si riporta nella nota - con l’unico scopo di aiutare il prossimo, ma anche di ascolto, per recepire i bisogni che ogni gruppo vorrà esternare. Lo staff del Centro di Servizio per il Volontariato ha messo a pun-

cio e mi riferisco al segretario Pasquale De Falco che con professionalità, con abnegazione e costanza ha portato a termine questo compito. A lui va un ringraziamento particolare ed emotivamente sentito. Davanti a noi – ha concluso Lombardi - ora ci attendono nuove sfide ed altrettanti nuovi impegni ma, ripeto, con le basi solide che siamo riusciti a darci, sono molto ottimista e sono convinto che insieme riusciremo a fare meglio, superando quelle difficoltà che, prese individualmente, nelle condizioni di ristrettezza in cui sono messe oggi le amministrazioni comunali, diventerebbero insormontabili”.

Tutto pronto per la Festa del Volontariato al Santuario di Canneto to il programma della manifestazione, e auspica una larga partecipazione, nel segno della continuità rispetto alle due edizioni preceden-

Truffa online, vittima un 64enne del posto Truffa online, vittima un 64enne del posto. A riportare le cose nel loro ordine sono stati i carabinieri della stazione di Trivento, a termine dell’attività investigativa, avviata dopo la denuncia del residente, vittima del raggiro. Motivo del contendere, una presunta Fiat Panda messa in vendita online e pagata su carta postepay per un importo di 1.270 euro. E fin qui tutto sembrava regolare, ma all’indomani del pagamento, il venditore si è letteralmente dileguato. Grazie all’indagine dei Carabinieri della locale stazione, si è risaliti al 54enne abruzzese, protagonista di questa ennesima truffa online, sempre più ricorrenti, nonostante se ne faccia un gran parlare e tanta prevenzione.

ti. Il CSV, presieduto da Gian Franco Massaro, persegue la mission dell’aggiornamento continuo e promuove periodicamente corsi, incontri ed eventi che risultino utili ai volontari per mettersi al passo con le novità normative, su tutte la riforma del Terzo Settore. Il Centro di Servizio, con le sue tre sedi operative di Campobasso, Isernia e Termoli, propone un front-office continuo e si occupa di rendere note a stampa e cittadini le iniziative che vengono organizzate sul territorio. La giornata del 30 giugno rappresenta il momento clou dell’anno, in quanto prevede la presenza e il confronto tra centinaia di volontari e operatori del Terzo Settore. Ogni associazione avrà la possibilità illustrare il lavoro che svolge e al contempo di esporre bisogni ed esigenze a cui il CSV Molise tenta di rispondere con le proprie professionalità, i propri collaboratori e anche grazie alla proficua collaborazione con le istituzioni. Si riporta di seguito il programma. La giornata prenderà il via alle ore 11 con l’apertura degli stand, una sorta di vetrina delle realtà associative del territorio molisano. Alle 11,30 il saluto delle autorità

presenti e il tour all’interno della fiera. A mezzogiorno l’iniziativa ‘Asino io?!’, storie, giochi esperienze e volontariato a cura dell’associazione Tikanè Assiem. Alle 13 ‘Tutti a tavola’: un momento conviviale che sarà utile a rinsaldare il rapporto tra il CSV e le associazioni. Alle 15,30 spazio alla musica col concerto del quartetto ‘Napulammore’, composto da Osvaldo Caruso (chitarra), Marco Adovasio (mandolino), Domenico Ciccone (tammorre e percussioni) e Francesco Santoro (voce). Successivamente l’intrattenimento con il Mago Mitri e la merenda per bambini e adulti ‘..divertiamoci tutti insieme’. La giornata proseguirà con l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria della solidarietà. Il ricavato finanzierà progetti per la disabilità. In conclusione la Santa Messa, prevista alle ore 18, che sarà celebrata da monsignor Claudio Palumbo, vescovo della Diocesi di Trivento. Le associazioni, ma anche i cittadini che vorranno avvicinarsi al mondo del volontariato per scoprirne la bellezza, sono invitati a partecipare numerosi: il contributo di tutti amplificherà il valore dell’evento.


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Previsioni meteo di domani

31°

18°

Farmacia di turno a Isernia

San Lazzaro via Giulio Tedeschi, 39/43 0865.299310

I primi documenti storici che attestano l’organizzazione in città dell’evento risalgono al 1200

Fiera delle cipolle, una tradizione lunga ottocento anni Prendono il via oggi a Isernia i festeggiamenti in onore dei Santi Pietro e Paolo. Oltre alle classiche bancarelle tante le novità Prende oggi il via la tradizione fiera delle cipolle, un evento atteso tutto l’anno da Isernia e dalla sua provincia. Oggi e domani le bancarelle saranno allestite nell seguenti vie e piazze cittadine: via Giovanni XXIII (dall’incrocio con via Don Luigi Sturzo), via Umbria, via Veneziale, via Libero Testa (dall’angolo piazza Giustino d’Uva fino all’incrocio con via Veneziale), piazza Giustino D’Uva (limitatamente allo slargo davanti alla Chiesa di Santa Maria Assunta e fino all’edicola ivi esistente), via Saragat e via Formichelli (limitatamente alle zone di intersezione con via Giovanni XXIII). L’orario di svolgimento andrà dalle ore 8 alle ore 24 di oggi, venerdì 28 giugno,

e dalle ore 7 alle ore 14 di sabato 29 giugno. Tante le novità ma anche le conferme di questa edizione. Oggi, si terrà la manifestazione “Onion Pride”, collocata sulla terrazza laterale dell’auditorium Unità d’Italia. L’evento è promosso dal Comune di Isernia ed è organizzato dalla società Molisanissimo, attiva nel settore della comunicazione enogastronomica territoriale. In uno spazio adiacente all’auditorium (già utilizzato nelle precedenti due edizioni del 2017 e del 2018) verranno allestiti posti a sedere e banchi di erogazione di cibi e bevande, con il coinvolgimento di ristoratori e produttori locali. La loro proposta culinaria sarà

Prestigioso riconoscimento in memoria di una figura storica della politica molisana

Il carteggio di Lello Lombardi ospitato nell’Archivio Centrale dello Stato REDAZIONE ISERNIA Grande soddisfazione, anche nel Molise, per l’ulteriore

valorizzazione dell’archivio personale di Lello Lombardi che, già nel 2016, la Soprintendenza Archivistica dell’Abruz-

Lega, a Isernia e Venafro al via la campagna tesseramento 2019 ISERNIA Questo fine settimana la Lega Molise organizzerà i gazebo per il tesseramento 2019 a Campobasso sabato 29 giugno dalle ore 18 alle ore 21 in piazza Municipio; a Isernia in Piazza Repubblica sabato 29 e domenica 30 dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16.30 alle ore 20 e a Venafro sabato 29 dalle ore 18 alle ore 21 e domenica 30 dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 18 alle 20.30 presso la sede della Lega in via Vittorio Emanuele.

zo e del Molise lo aveva dichiarato “di interesse storico particolarmente importante” e nel 2018 anche il Ministero dei Beni Culturali lo ha selezionato tra quelli di notevole interesse, approvando il progetto di riordino e inventariazione, attualmente in corso sotto il coordinamento della Soprintendenza Archivistica del Lazio. Ora, in questa fase, si è aggiunto un ulteriore prestigioso riconoscimento: l’archivio personale di Lello Lombardi è stato accolto dall’Archivio Centrale dello Stato ed inserito nella sezione dedicata alle personalità che hanno svolto attività di rilevanza nazionale nella pubblica amministrazione e nella vita politica del Paese. Ciò nell’ottica di una sua più ampia valorizzazione, che sarà realizzata secondo linee concertate tra l’Archivio Cen-

trale dello Stato e la Fondazione Lello Lombardi. In tale contesto saranno anche individuati possibili percorsi di ricerca sulle fonti archivistiche conservate dallo stesso Archivio Centrale, che possano evidenziare l’intensa attività politica e professionale del Senatore Lombardi e i rapporti intrattenuti con eminenti personalità. Gli esiti di tale lavoro potranno fornire materiali per una guida tematica o per edizioni critiche di carteggi, contributi fondamentali per l’approfondimento delle conoscenze storiche relative al movimento politico democratico di ispirazione cristiana. Quando il lavoro di riordino e inventariazione sarà ultimato, l’inventario sarà presentato al pubblico presso l’Archivio Centrale dello Stato e sarà reso disponibile agli studiosi.

interamente basata sulla “Cipolla Re Sernia”. La parte scientifica conterà sulla collaborazione del Musnam e del corso di studi di Biologia della Università degli Studi del Molise, che saranno presenti nei locali della struttura con una mostra sulla biodiversità. Una fiera antichissima, tra le più antiche d’Italia, come conferma il giornalista e storico Mauro Gioielli, che addirittura fa riferimento a una pergamena datata 1254. «La fiera isernina dei Santi Pietro e Paolo è detta «delle cipolle» giacché tali ortaggi (allium cepa L.) ne sono sempre stati i protagonisti. È segnalata anche in uno dei settantacinque Capitoli della Bagliva della fedelissima regia Città d’Isernia del 1487. Il Capitolo quarantesimo, intitolato Delli giorni franchi della fiera, menziona “la festa e la fiera di S. Pietro Apostolo”; ma non è certo se la medesima già allora fosse caratterizzata dalla presenza delle cipolle che, però, furono citati in altri Capitoli della Bagliva, non numerati, aggiunti successivamente (nel periodo che va dal 18 gennaio 1539 al 16 ottobre 1620)», si legge in uno scritto dello studioso isernino. «Sembra, però, che la prima, effettiva notizia circa la distintiva compravendita di allium cepa – si legge nella nota di Gioiello – sia del 1858, allorché Stefano Jadopi scrisse una monografia su Isernia, elencando anche le fiere della città, fra cui quella di San Pietro, conosciuta «per lo grande smaltimento di cipolle». Di rilievo è anche la presenza di venditori di aglio (allium sativum L.). Luigi Vittorio Bertarelli, nel 1926, attestò l’esistenza di tre varietà di cipolle: la rossa, la bianca e la majorina (da majo, maggio) così chiamata in quanto pronta per la raccolta già ad inizio maggio. In realtà – conclude lo storico –, per quanto chiaramente visibile in antiche fotografie di questa fiera e per quanto tramandato dagli attuali, ultimi coltivatori isernini, l’autentica e tradizionale cipolla autoctona era ed è quella bianca, di forma piatta, sovente di grandi o grandissime dimensioni (con peso che, un tempo, in alcuni casi, poteva superare gli 800 grammi).

Va in chiesa e non torna più a casa, anziana suora rintracciata dalla Polizia La donna soffre di una patologia che le fa perdere la memoria Ieri mattina è giunta una telefonata al 113 della Sala Operativa della Questura da parte dei familiari di una suora che riferivano di essere molto preoccupati poiché la donna, ormai 80enne, non era tornata a casa dopo la partecipazione, abitudinaria, alla Santa Messa mattutina. L’anziana suora è affetta da problematiche di salute che le causano perdite di memoria; infatti già in passato ha perso la strada di casa. I familiari hanno quindi chiesto l’intervento della Polizia di Stato: la nota è stata diramata immediatamente a tutte le pattuglie presenti sul territorio che si sono prontamente attivate per la ricerca.Gli agenti della Squadra Volanti hanno rintracciato, subito dopo, nel centro cittadino la suora scomparsa, fortunatamente in buone condizioni di salute: i familiari sono stati tempestivamente avvisati e rassicurati dall’ operatore della Sala Operativa. Si è provveduto quindi a riaccompagnare l’ottantenne presso la propria abitazione, dove i suoi cari hanno potuto riabbracciarla, complimentandosi con i poliziotti per la prontezza e la velocità con cui sono riusciti a ritrovare l’anziana suora.


ISERNIA E PROVINCIA

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ATTUALITÀ Confiscati anche in provincia di Isernia beni riconducibili a Giovanni De Pierro, l’imprenditore romano finito nel mirino della Guardia di Finanza capitolina con l’accusa di aver creato una struttura piramidale di società con cui sarebbero riuscito ad assicurarsi appalti pubblici e, al contempo, a evadere le tasse. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato beni per il valore complessivo di oltre 390 milioni di euro. Tra questi anche un appartamento e un terreno nel capoluogo di pro-

Confiscati anche a Isernia i beni dell’impero De Pierro L’imprenditore che voleva acquistare mezzo Eur. In provincia sequestrati un appartamento e un terreno a una delle società riconducibili al 69enne vincia pentro. La fitta rete di interessi dell’imprenditore,

dunque, aveva toccato anche la provincia pentra. Sembre-

rebbe, infatti, che la casa e il terreno si troverebbero a Ca-

Hanno ricevuto “l’encomio solenne”, massimo riconoscimento morale previsto dal Corpo

stel San Vincenzo. De Piero nella capitale gestiva numerose società nel settore della compravendita di immobili, del commercio di autoveicoli, delle pulizie industriali, della gestione di servizi alle imprese e dei cantieri della nautica da diporto. L’operazione eseguita nel pomeriggio di ieri è frutto di mesi di indagini pa-

trimoniali eseguite dal Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e coordinate dalla Procura della Repubblica della capitale. Secondo gli inquirenti l’uomo non avrebbe avuto un reddito tale da giustificare l’ingente patrimonio mobiliare e immobiliare in suo possesso. Tra cui una imbarcazione di 15 metri del valore di circa 200 mila euro, svariati locali commerciali, in gran parte ubicati nel quartiere Eur della Capitale, oltre a denaro contante per 1 milione 300mila euro, rinvenuto in una cassaforte dell’abitazione di De Pierro nel mese di luglio 2008, quando fu arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare.

Fil rouge, premiate le Fiamme Gialle isernine Si ribalta col trattore,

A Napoli, in occasione dell’anniversario della Guardia di Finanza, prestigioso 60enne finisce in ospedale riconoscimento per il comandante Simeone e per i suoi uomini L’episodio nei campi di Bagnoli del Trigno Incidente agricolo nella giornata di ieri nell’agro di Bagnoli del Trigno. Un 60enne del posto mentre stava lavorando nei campi si è ribaltato a bordo del suo trattore. L’uomo è riuscito a saltare dal mezzo prima che venisse schiacciato dallo stesso. Un tempismo che molto probabilmente gli ha salvato la vita. Sul posto i sanitari del 118 che hanno trasferito l’agricoltore all’ospedale Cardarelli di Campobasso. Secondo i primi accertamenti avrebbe riportato diversi traumi a causa della caduta, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto i carabinieri che stanno ricostruendo quanto accaduto, e i vigili del fuoco di Isernia che hanno provveduto a recuperare il pesante mezzo agricolo. Prestigioso riconoscimento per le Fiamme Gialle di Isernia. I militari del capoluogo pentro sono stati premiati per l’importante operazione denominata “Fil Rouge”, portata a termine lo scorso novembre, smascherando una grossa frode fiscale di circa 85 milioni di euro. Nella mattinata del 24 giugno, nella splendida e storica cornice della Caserma “Zanzur” di Napoli, sede del Comando Interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza, alla presenza delle massime Autorità militari, civili e religiose, si è svolta una

solenne cerimonia militare per celebrare il 245° anniversario della fondazione del Corpo. Nel corso della cerimonia, dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale, il Comandante Interregionale, Generale di Corpo D’Armata Ignazio Gibilaro, dopo una breve allocuzione, ha consegnato alcune ricompense di ordine morale a militari che si sono distinti in particolari attività di servizio nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Relativamente ad una importante

Fine di un incubo per un commerciante di Agnone

Accusato di usura ed estorsione, assolto dopo 8 anni Un’odissea giudiziaria durata otto anni. All’epoca dei fatti A.D.M. era un piccolo commerciante di Agnone e, insieme ad altre tre persone di Isernia, fu accusato del reato di usura ed estorsione in concorso. L’agnonese, venne sottoposto inoltre a obbligo di dimora. I presunti reati si verificarono in provincia di Caserta e infatti a condurre le indagini furono i Carabinieri di Vairano Scalo, mentre il fascicolo fu coordinato dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, poi per competenza territoriale passato ad Isernia. A distanza di otto lunghi anni da quell’infamante accusa, l’agnonese, difeso dall’avvocato Lorenzo Marcovecchio, è stato assolto “per non aver commesso il fatto” come riportato nel dispositivo. Con A.D.M. assolto perché il fatto non sussiste anche C.M. di Isernia, difeso dal legale Fabio Milano. Francesco Bottone

attività di polizia giudiziaria e tributaria svolta dalle Fiamme Gialle Isernine - conclusasi con la denuncia alla competente A.G. di 13 persone responsabili, a vario titolo, di reati tributari, riciclaggio e bancarotta fraudolenta, 4 dei quali destinatari di Ordinanza di Applicazione di Misure Cautelari Personali, l’individuazione di 11 evasori totali, la constatazione di maggiori elementi positivi di reddito pari a € 45.860.688,00, l’indebita deduzione di costi per complessivi € 4.735.237,00, l’evasione di una imposta sul valore aggiunto per un totale di € 9.974.360,00, con un I.V.A. relativa pari ad € 12.107.222,01, l’utilizzo di inesistenti compensazioni per un importo complessivo pari ad € 6.093.228,46, nonché con l’emissione di misura cautelare reale, consistente in un decreto di sequestro per equivalente, per l’importo complessivo di € 3.250.264,11 - l’Alto Ufficiale ha premiato con un “encomio solenne”, massima ricompensa morale prevista nel Corpo, quattro appartenenti alla Guardia di Finanza di Isernia. Si tratta del Colonnello Vito Simeone, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Isernia, del Tenente Colonnello Antonio Matteo Stoico, Comandante del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria dello stesso capoluogo, del Luogotenente

Mario Bernava e del Maresciallo Aiutante Piero Messere, appartenenti al citato Nucleo P.E.F. Destinatari di analoga ricompensa anche il Luogotenente Fabio Paolini ed il Maresciallo Aiutante Claudio Gagliardi, appartenenti al Comando Provinciale di Isernia, ed il Brigadiere Alfonso Altieri ed il Vice Brigadiere Gabriele Tartaglione, entrambi in forza al Nucleo P.E.F. di Isernia.


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Ci sarà anche lo scambio tra ragazzi e, nello specifico, si prevede una collaborazione con l’Ita “Emilio Sereni” di Roma

Il “Giordano” premiato dal Ministero Educazione ambientale e sviluppo, il Miur premia con 250mila euro il progetto presentato dal Liceo di Venafro In riferimento all’Avviso “Educazione ambientale e sviluppo sostenibile”, la Commissione preposta alla valutazione delle proposte pervenute ha valutato positivamente il progetto presentato dal liceo Giordano di Venafro. L’iniziativa progettuale della sua scuola è risultata vincitrice della selezione e le è stato assegnato un finanziamento pari a duecentocinquanta mila euro: questa la comunicazione giunta alla dirigenza scolastica dell’Isiss “Antonio Giordano” di Venafro dal Miur – Diparti-

mento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione, Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione. Il “Giordano” risulta dunque vincitore del bando del Miur (Monitor 440) per un progetto innovativo, di valenza nazionale. Per la realizzazione di tutte le fasi del progetto, il “Giordano” si avvarrà della collaborazione di due enti riconosciuti dal Miur. Il primo ente è la a Fondazione Minori Informazione Tutela Educazione (MITE), una realtà che lavora

La storia del Castello Pandone nell’iniziativa curata dall’associazione “I Venafrani per Venafro”

Oggi l’ultimo appuntamento con «Incontriamoci a...» Si conclude la serie di appuntamenti “Incontriamoci a…”, ideati dal movimento “I Venafrani per Venafro” per trasmettere peculiarità, attrattive e caratteristiche della città. Si era partiti, si ricorda, col ritrovo in piazza Merola, condotto da Maddalena Scarabeo Ottaviano che intrattenne i presenti sulla storia della Chiesa di San Francesco e del quartiere omonimo. Quindi il secondo appuntamento a Sant’Antuono illustrato da Tonino Atella per dire del 24enne Padre Pio che nel 1911 confessò in tale luogo di culto intrattenendo piacevolmente i fanciulli della zona con giochi e canzoncine mariane e stringendo fraterna amicizia col sacrestano Eligio Atella. Nel corso di tale ritrovo si disse anche del cantante e cabarettista venafrano Enzo Guarini, nato nel quartiere ed al quale è stata intitolata la piazzetta su cui dà la stessa chiesa. Giorni addietro il terzo ritrovo presso la storica e bellissima Chiesa dell’Annunziata, magistralmente approfondita da Mario Giannini, prima che i convenuti s’inoltrassero nella Portella, quindi nel rione Colle e da lì raggiungessero la rinnovata ed assai accogliente Piazza del Castello (alias Piazza Totò). Oggi scende il sipario sul tutto con l’incontro conclusivo a Castello Pandone, ritrovo con-

dotto dal maestro d’arte Nicandro Biasiello che illustrerà tutto quanto attiene allo storico involucro medievale che fu del Conte Enrico Pandone prima che quegli subisse morte violenta per aver tradito l’allora re di Napoli. Sempre “I Venafrani per Venafro” hanno in mente concerti estivi in strutture storiche della città, sempre che arrivino i consensi ufficiali dai siti prescelti.

nel mondo dei giovani per promuovere la tutela dei diritti dei minori attraverso la ricerca scientifica e la divulgazione di una cultura volta alla solidarietà e alla tolleranza. Svolge, tra l’altro, attività di formazione e informazione rivolta agli adulti e ai ragazzi e collabora con enti pubblici e privati per promuovere una cultura dell’inclusione, della solidarietà e della tolleranza, Il secondo ente è la “Comunicazione & Editoria s.r.l.”, proprietaria ed editrice dell’Agenzia di stampa Dire e del portale “Diregiovani.it”. Un partenariato che garantisce al progetto un respiro più ampio e un risalto a livello nazionale. Le azioni proposte e finanziate, consentiranno la realizzazione di progetti di educazione e comunicazione ambientale. Si porterà avanti una campagna informativa che si focalizzerà, in particolare, su tre obiettivi principali intorno a cui si sviluppa il progetto: ridurre gli sprechi e la produzione dei rifiuti, rispettare l’ambiente, operare scelte quotidiane improntate al consumo consapevole. Ci sarà anche lo scambio tra ragazzi su tutto il territorio italiano e, nello specifico del progetto, si prevede una collaborazione con l’Ita “Emilio Sereni” di Roma, una scuola che vanta diverse esperienze riguardo le tematiche di educazione ambientale e sviluppo sostenibile. Cast

Degrado e abbandono Proteste a Montecesima Proteste e segnalazioni, da parte dei nostri lettori, per la situazione di degrado in cui versa la frazione di Montecesima del Comune di Sesto Campano. «Oltre al problema dell immondizia che non è stato ancora risolto - ci scrive un lettore - volevo segnalare il fatto che la carreggiata si è ristretta notevolmente a causa della ffitta vegetazione che cresce incessantemente. Nessuna ditta è stata ancora incaricata della pulizia della strada e ad oggi rischiamo di scontrarci ogni giorno con l’autovettura del senso opposto a causa della carreggiata che si restringe sempre di più. Non so di chi possano essere le responsabilità. Chiedo solo da umile cittadino che paga le tasse con sacrifici, che una zona così bella vada rispettata, come sia doveroso rispettare la dignità di una popolazione onesta e lavoratrice, quale quella degli abitanti di Montecesima, dimenticati da tutti».

I molisani Fabrizio Celentano e Angela Sofia, in arte “10 July“, al Montreux Jazz Festival

TONINO ATELLA Ci sarà anche il Molise al prossimo Montreux Jazz Festival sul lago di Ginevra

in Svizzera, importante vetrina e kermesse musicale internazionale in calendario dal 28 giugno al 13 luglio, che si preannuncia come

appuntamento artistico di primissimo piano. Per la nostra regione si esibirà il duo Fabrizio Celentano (chitarra) ed Angela Sofia (voce), in arte “10 July“, entusiasti di essere della partita visti i nomi in programma. Il duo “10 July”, tengono a far sapere gli stessi protagonisti, non suonerà comunque nell’auditorium del jazz festival,

riservato ai big, bensì nel locale di fronte, detto Funky Claude’s, che è dello stesso fondatore del Jazz Festival, Claude Nobs. Il Funky Claude’s in effetti è punto di ritrovo dei big e locale nel quale si sono esibiti in jam session i nomi più grandi della storia della musica. Del resto il Funky Claude’s è nominato nella canzone dei

Deep Purple “Smoke on the water”. L’evento si terrà sulle sponde del lago di Ginevra e tra i big in assoluto vanno segnalati Elthon Jhon, probabilmente alla sua ultima perfomance in pubblico, Sting, Mrs. Lauryn Hill e tant’altri. Il Montreux Jazz Festival rappresenta attualmente uno degli eventi clou dell’estate musicale euro-

pea. Nell’ultima edizione, disseminati nei punti più suggestivi del lago di Ginevra, si sono avuti oltre 200mila spettatori, dal che scaturisce l’importanza di essere tra i protagonisti del prossimo Montreux Jazz Festival 2019 per il duo molisano “10 Juky “ formato da Angela Sofia e Fabrizio Celentano.


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Andrea Greco: «Abbiamo incassato l’ok sull’esecuzione delle nuove opere che interesseranno la pila in cemento traslata»

Viadotto, c’è il sì del Provveditorato Incontro a Napoli con il comitato tecnico e poi tutti a Roma per chiedere all’Anas di prendere in carico il ponte Sente Il sopralluogo dei portavoce Greco, Fontana e della deputata Grippa

Sì ai lavori sulla terza pila in cemento, ma per la riapertura

del viadotto “Sente – Longo”, chiuso a metà settembre del-

Disinfestazione anti zanzare in corso ad Agnone Dubbi sulla diffusione di veleni nell’ambiente Il Comune di Agnone ha informato la cittadinanza che è in corso sul territorio comunale la consueta disinfestazione adulticida. Si tratta di un trattamento anti zanzare, come se l’Alto Molise fosse l’Amazzonia o un focolaio endemico di malaria. Non risulta che l’Atene del Sannio sia infestata di zanzare, né che sorga in una zona palustre. Interventi di disinfestazione sono stati effettuati, sempre secondo quanto dichiara il Municipio, anche nei mesi di aprile e maggio, quando cioè ci sono in atto le maggiori fioriture, sia sugli alberi da frutto che sui

prati. E state pur certi che le sostanze vaporizzate dalle macchine che questa notte faranno il giro delle strade di Agnone non sono propriamente acqua fresca, né benedetta. Tanto è vero che il Comune raccomanda di tenere chiuse le finestre, togliere dai balconi cibi e prodotti commestibili e di non stendere il bucato. Guarda caso. Sono veleni, perché appunto devono avvelenare le zanzare. Sindaco Lorenzo e vicesindaco Linda Marcovecchio, di grazia, possiamo sapere quali sostanze verranno spruzzate sotto il

Convivere con l’orso in Alto Molise, evento in programma a Vastogirardi Domani 29 giugno, a Vastogirardi, le associazioni Salviamo l’Orso, Rewilding Apennines, IntraMontes e tutti i partner dell’accordo di collaborazione per la conservazione dell’orso in Alto Molise incontreranno la comunità locale per divulgare informazioni utili sulla biologia del plantigrado, sugli strumenti tecnici e pratici per mettere in atto la sua salvaguardia e soprattutto sulle buone pratiche di convivenza uomo-orso. Il Comune Di Vastogirardi e la Pro Loco daranno il benvenuto a quanti vorranno partecipare. La presenza dell’orso marsicano, in Alto Molise, non è ancora accertata ufficialmente. Le segnalazioni si susseguono, soprattutto nella zona di confine con i boschi di Rosello, ma di riscontri oggettivi al momento non ce ne sono. Qualche avvistamento e qualche incursione a danno di pollai o alveari. Nulla di più. Alcune associazioni, come “Salviamo l’Orso”, che opera sia in Abruzzo che in Molise, sono impegnate da anni nella salvaguardia dell’orso. L’importante, secondo le associazioni, è imparare a convivere con la presenza del plantigrado. Raramente l’orso attacca il bestiame, ad esempio, mentre le predazioni dei lupi sono molto più frequenti. Per evitare problemi si possono mettere in campo sistemi di sicurezza passiva, come recinzioni, recinti elettrificati e via dicendo. Le istituzioni sono da sempre poco presenti in questo settore e le associazioni volontarie si sostituiscono ai compiti istituzionali di Regione e Provincia e, spesso, anche dei Parchi, carrozzoni che assorbono una quantità di denaro pubblico senza riscontri concreti.

cielo di Agnone? Esiste, immaginiamo, un elenco delle sostanze impiegate dalla ditta che si occupa di questo servizio ritenuto utile. Possiamo renderlo pubblico? E quanto costa alle casse comunali questo giochino? Non si riesce a tagliare l’erba infestante, ma i soldi per la lotta alle zanzare ci sono? E, in ultima analisi, è davvero necessario avvelenare l’aria dell’Alto Molise solo per non avere il fastidio di qualche zanzare che svolazza qua e là? Ci si riempie la bocca di parole quali natura, ambiente, salubrità dell’aria, si fanno battaglie contro la plastica, contro i pesticidi che finiscono nel piatto, poi si dà il via libera a queste sconsiderate e spesso inutili operazioni di avvelenamento ambientale spendendo addirittura del denaro pubblico. In altre zone d’Italia, probabilmente più attente e sensibili a queste tematiche, le disinfestazioni contro le zanzare vengono addirittura vietate, perché ritenute dannose per l’ambiente in generale e per alcuni insetti importanti come le api o altri impollinatori. Ad esempio l’Associazione Apicoltori delle province toscane ha chiesto, nel recente passato, di sospendere questi trattamenti chimici perché «troppo pericolosi per le api, che in questi giorni sono attirate dalle fioriture». «Il trattamento infatti è particolarmente dannoso per api ed entomofauna pronuba in un momento ricchissimo di fioriture nei viali cittadini, tigli, siepi, rovi ed altro, quotidianamente visitati dalle api. Non a caso la normativa vigente vieta qualsiasi forma di trattamento alle piante nel periodo della fioritura».

«Spesso - conclude il rappresentante degli apicoltori - nostro malgrado siamo alle prese con apicidi e spopolamenti degli alveari causati da tali procedure. Raccomandiamo di annullare l’intervento per evitare inutile mortalità di api e altri insetti, e l’eventuale contaminazione del miele raccolto con ingentissimi danni per il settore. Danni che ci costringerebbero a iniziative tese alla tutela e salvaguardia di api e apicoltori». Ad Agnone invece, ma anche negli altri centri dell’Alto Molise, si paga qualcuno per avvelenare l’ambiente... e le api. F.B.

lo scorso anno, sarà necessaria prima una approfondita analisi geologica sull’intera infrastruttura. È quanto emerso dall’incontro a Napoli dove il consigliere regionale Andrea Greco e il presidente reggente della Provincia di Isernia, Roberto Di Pasquale, hanno incontrato il comitato tecnico amministrativo del Provveditorato alle Opere pubbliche di Campania e Molise. «È stato un incontro positivo perché abbiamo incassato l’ok sull’esecuzione delle nuove opere che interesseranno la pila in cemento traslata – ha dichiarato Greco in un suo video postato su Facebook – tuttavia, affinché si torni a circolare sull’importante arteria, bisognerà ottemperare ad alcune prescrizioni quali la revisione totale del viadotto». Al riguardo lo stesso Greco ha annunciato che, insieme al consigliere regionale Vittorio Nola, all’onorevole abruzzese Carmela Grippa e ai tecnici della Provincia di Isernia, ieri mattina sarebbe andato a Roma, presso la direzione ge-

nerale dell’Anas. In questa sede, sia Greco che tutti gli altri, hanno chiesto all’Anas di prendere in carico le nuove opere e la revisione generale dell’infrastruttura tramite una convenzione. «Ad oggi Anas è l’unico soggetto che, grazie a uomini e mezzi a disposizione, è capace di poter gestire la riapertura del Sente -Longo. In merito vogliamo essere ottimisti soprattutto in virtù di contatti avvenuti in precedenza» ha aggiunto il consigliere regionale di Agnone. «Quella del Sente è una problematica che ci sta a cuore perché capiamo perfettamente gli enormi disagi provocati a imprenditori, studenti, lavoratori pendolari che quotidianamente attraversavano l’arteria per venire in ospedale, a scuola o a lavorare ad Agnone». Come ben si ricorderà per le nuove opere attese sul viadotto Sente, l’attuale Governo, tramite il Decreto Genova, ha investito circa due milioni di euro. Ma sarà davvero difficile che bastino per rendere di nuovo percorribile il viadotto.

Far sfilare la Ndocciata alle Olimpiadi di Milano-Cortina La proposta dell’Università delle Generazioni di Agnone Domenico Lanciano dell’Università delle Generazioni di Agnone, a suo tempo, aveva invitato le Autorità locali e regionali di proporre al Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) di far sfilare le ‘Ndocce di Agnone nella cerimonia di inaugurazione o di chiusura delle Olimpiadi invernali di Torino del 2006. Sarebbe stato ancora più suggestivo il famoso fiume di fuoco delle ‘ndocce sulla neve olimpica in mondovisione con miliardi di telespettatori e altri riverberi giornalistici e multimediatici. Adesso che la ‘Ndocciata è stata dichiarata “Patrimonio d’Italia” il Comune di Agnone e la stessa Regione Molise (che è anche terra di abbondante neve e di antiche e moderne tradizioni sciistiche) hanno più possibilità di fare accettare dal CONI la sfilata olimpica delle ‘Ndocce (che vanta di essere lo spettacolo del fuoco più grande del mondo) nel contesto delle manifestazioni principali o collaterali alle gare olimpiche invernali di Milano-Cortina 2026. D’altra parte, le ‘Ndocce di Agnone - sottolinea Lanciano - vantano, nel proprio curriculum, la sfilata di Milano in occasione dell’Expo del 2015. Inoltre, l’Università delle Generazioni rilancia la proposta di una permanen-

te ‘Ndocciata-Export da utilizzare per trasferte nazionali ed internazionali, come, ad esempio, per il “Columbus Day” del 12 ottobre a New York, nonché in altri Stati e in altre grandi manifestazioni di carattere e visibilità globale, specialmente in Paesi come Cina e Giappone che sembrano essere più sensibili a queste spettacolari tradizioni e, in particolare, per le Olimpiadi estive ovunque queste avranno luogo.


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«La Regione Molise ha chiesto una deroga esclusivamente per Isernia e questa è stata concessa a condizione che venisse chiuso Termoli»

«Punto nascita chiuso perché senza i requisiti di sicurezza previsti» Il commento del ministro della Salute, Grillo, dopo l’analisi del Comitato percorso nascita nazionale «Il punto nascita di Termoli è stato chiuso perché non ha i requisiti di sicurezza previsti». E’ quanto affermato dal Ministro della Salute, Giulia Grillo, in una nota stampa il giorno successivo alla firma da parte del commissario e sub commissario alla Sanità, Giustini e Grossi, del decreto che di fatto chiude il punto nascita del San Timoteo di Termoli. Sotto la lente è andato a finire il parere espresso dal Comitato percorso nascita nazionale che ha analizzato il trend del punto nascite di Termoli dal 2010 ad oggi. Un trend che, di anno in anno, si è confermato essere sempre più negativo. «Il parere espresso dal Comitato percorso nascita nazionale – ha affermato ancora la Grillo in una nota stampa – è scaturito dalla disamina dei dati relativi agli standard di sicurezza previsti dall’accordo Stato Regioni 16.12.2010, oltre che dalla tendenziale diminuzione dei volumi di attivi-

tà riscontrati a partire dal 2010». E se pure c’è stata la richiesta di una deroga al decreto Balduzzi che fissa a 500 il numero dei parti minimi per garantire la sopravvivenza del punto nascite ma anche la sicurezza di chi lo sceglie per partorire e di chi vi lavora, questa si è scontrata con una realtà fatta di un numero esiguo di parti (appena 300 lo scorso anno) e per contro di una orograficità del territorio tale da consentire gli spostamenti. Il tutto con l’aggravante di una richiesta di deroga che, stando alla nota stampa ufficiale, la Regione Molise avrebbe fatto solo nei confronti del punto nascita di Isernia. «La Regione Molise ha chiesto al comitato percorso nascita un parere di deroga esclusivamente per il punto nascita di Isernia, il parere positivo è stato concesso a condizione che venisse chiuso il punto nascita dell’Ospedale San Timoteo di Termoli. Si sottolinea

che il punto nascita di Termoli oltre ad alcuni disallineamenti rispetto agli standard richiesti non ha alcuna condizione di disagio orografico attestato dalla bassa fidelizzazione delle donne dei comuni del suo bacino di utenza che da anni scelgono di partorire in altri punti nascita, anche fuori Regione, e più distanti da Termoli». Successivamente anche una puntualizzazione rispetto alla situazione dei medici in Molise e alla carenza non solo nella regione ma anche nel resto dell’Italia. «Si sta provvedendo – ha affermato la Grillo – con interventi resi possibili dalle norme contenute nel decreto Calabria sia in prospettiva di lungo termine attraverso assunzioni oggi rese possibili, ma anche nell’immediato grazie alla possibilità di conferire incarichi a tempo determinato a medici specializzandi dell’ultimo e penultimo anno».

Parla Occhionero (Leu)

Parla il primario di Ostetricia e Ginecologia, Bernardino Molinari

«Nel mio Molise si muore e ora non si potrà più neanche nascere»

«Ecco quello che succederà dopo il 30 giugno»

L’ha definita una «situazione di emergenza che si è creata nel mio Molise di inaudita gravità» la parlamentare di Leu, Giusy Occhionero che nel corso di un intervento alla Camera dei Deputati. «Voglio raccontare la situazione di emergenza che si è creata nel mio Molise. E’ di poche ore fa la notizia che il commissario ad acta della sanità ha firmato la chiusura del punto nascita dell’ospedale di Termoli, fatto di inaudita gravità deciso in sintonia con il tavolo tecnico, un organo abominevole fatto di burocrati e ragionieri che conti alla mano decidono come e cosa fare della sanità molisana e lo fanno in completo disprezzo del diritto alla salute e del destino delle donne che devono partorire e dei bambini che devono nascere ma anche degli anziani dei Giuseppina Occhionero cardiopatici. Spostano e tagliano solo perché la regioPer vedere ne Molise è una regione in rientro dal deficit ma il diritil video to alla salute non è forse un scansiona diritto di tutti? Nel mio Molise si muore perché la Tac è il QR code rotta e il pronto soccorso è chiuso e ora non si potrà neanche più nascere, ma dove sono finiti i Ministri di questo Governo che facevano lunghe passerelle nel mio Molise? dove sono adesso mi chiedo. Il ministro Grillo ha detto che non servono soluzioni fantasiose per risolvere il problema della sanità in Molise come i medici militari e io dico voi non solo non avete buon senso ma non avete neanche fantasia. E allora – ha concluso la Occhionero - io mi chiedo come fate a tagliare senza rendervi conto che stiamo toccando il diritto alla salute dei nostri concittadini. Io dico che non solo il Molise esiste ma continuerà a esistere nonostante le scelte scellerate di questo Governo».

Fino agli inizi di luglio i bambini avranno sul codice fiscale la dicitura L113, quella che identifica come luogo di nascita Termoli. Dagli inizi di luglio in poi, invece, tutto questo scomparirà per effetto della chiusura del Punto Nascita e della conseguenza che nessun bambino nascerà più a Termoli. «Il 30 giugno è l’ultimo giorno in cui possono essere effettuati i ricoveri per donne che devono partorire», ha affermato tra l’afflitto e lo sconsolato Bernardino Molinari primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia del San Timoteo. Una vera e propria mannaia per tutti coloro che avevano già programmato di non spostarsi da casa e che, invece, adesso si sono visti piombare addosso la chiusura del punto nascita sostanzialmente da un mondo all’altro. Chiusura che, per il momento, pare definitiva. «Speriamo che ci sia un ritorno ma è una cosa che non vediamo vicino», ha proseguito Molinari che ha provato a mettere un po’ di ordine in un pomeriggio convulso e sconcertante. «Dal 1 al 7 luglio dobbiamo smaltire qualsiasi attività nei confronti di donne in gravidanza e dall’8 luglio, se ci sono ancora presso il reparto di

Per vedere il video scansiona il QR code Ostetricia delle pazienti gravide dovranno essere trasferite e quindi immagino che gli ultimi nati di Termoli saranno non oltre i primi di luglio». Che faranno invece le donne incinte che si dovessero presentare in pronto soccorso? «Noi non possiamo garantire per loro, credo che poi ci saranno delle riunioni successive con la direzione per capire come affrontare il problema, ma le donne che non avranno una condizione di patologia in essere saranno dimesse e potranno rivolgersi dove vorranno. Per quelle che eventualmente avranno delle condizioni particolari in cui si può prospettare un rischio nelle dimissioni, sarà nostro compito accompagnarle e destinarle nelle sedi più appropriate. Sicuramente non lasceremo nessuno per conto proprio – ha proseguito Molinari – è nostro compito cercare di dare assistenza fino a quando è possibile». Molinari che, dal canto suo, ha voluto rimarcare quanto il provvedi-

mento sia arrivato a sua conoscenza nella tarda serata di mercoledì nonostante «io non abbia ricevuto alcuna nota ufficiale. Si tratta di un annuncio importante per tutte le donne che avevano intenzione di partorire a Termoli affinché si sappia la notizia», ha proseguito il primario di Ostetricia e Ginecologia. Sotto la lente, però, anche la situazione della Pediatria «dove il grave problema è la carenza di medici. La Pediatria potrà assistere i bambini fino al 7 luglio e

dovranno essere dimessi anche entro quella data perché da quella data in poi non ci saranno più pediatri in presenza h24 come noi ginecologi, solo nelle ore diurne la notte sarà garantita attraverso la pronta disponibilità». Secondo Molinari, però, «secondo i numeri si evince che il reparto di Pediatria mantenga i posti letto e quindi sarà più attivo con la possibilità di gestire casi particolari e specifici con assistenza attiva anche di notte che non sarà possibile gestire su Termoli».

«L’atto più grave e doloroso che mi trovo a dover commentare», parla Fontana (M5S) «La chiusura del Punto Nascite di Termoli - ha commentato Valerio Fontana, consigliere regionale del MoVimento 5Stelle - è senza dubbio il più grave e doloroso atto che mi trovo a dover valutare da quando mi occupo di politica regionale. Quanto accaduto ieri è l’epilogo di una storia che parte da lontano e che si è conclusa nel peggiore dei modi. Ovviamente, come M5S Molise, commenteremo formalmente un avvenimento di simile portata. Per farlo, ci stiamo organizzando al fine di fornirvi un quadro quanto più preciso e oggettivo di tutta la vicenda e lo faremo al più presto».


TERMOLI E BASSO MOLISE

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ATTUALITÀ

«Ci rivolgeremo ai tavoli romani. La sanità è un diritto sancito dalla Costituzione» E intanto lunedì mattina grande manifestazione di protesta davanti all’ospedale

Punto Nascite «si chiude per mancanza di medici» La verità al termine dell’incontro con i commissari. Roberti: «Da un punto di vista politico questa regione non esiste» Comunicazioni ufficiali alla fine dell’incontro durato più di quattro ore tra il commissario e il sub commissario alla sanità della Regione Molise, Angelo Giustini e Ida Grosso, e i sindaci del basso Molise non ci sono state. Chi si aspettava un perché, una spiegazione alla chiusura del Punto Nascita del San Timoteo di Termoli da parte dei vertici della sanità molisana è rimasto deluso. Giustini al termine della riunione con i sindaci ha preferito “disertare” le telecamere e i microfoni che lo aspettavano all’uscita della sala consiliare. Da lui un laconico «abbiamo comunicato la chiusura del punto nascita e scusate ma se è già stato firmato da quando secondo voi?» e rispetto alla

domanda sulla possibilità di un ripensamento, di una riapertura magari alla fine dell’estate un secco: «il sindaco che è lì con i sindaci dirà tutto», prima di imboccare le scale del Comune di Termoli e andare via. Ci ha pensato il primo cittadino di Termoli, Francesco Roberti, a spiegare quanto accaduto nel corso di quattro ore di un incontro dai toni incandescenti. E il perché della chiusura del Punto Nascite del San Timoteo sta tutta nella dichiarazione rilasciata da Roberti: «oggi il problema è di personale e i dieci anni che hanno bloccato le assunzioni in questo ospedale hanno decretato indirettamente la morte di questo ospedale ma noi non lo consentiremo». A nulla, infat-

Parla il commissario del circolo Pd, Chimisso

«Termoli non è priorità per il governo nazionale e regionale»

«Termoli non è una priorità per il governo nazionale e regionale». E’ così che il commissario del circolo Pd di Termoli, Maria Chimisso, commenta la chiusura del punto nascita dell’ospedale San Timoteo di Termoli. «Avevamo già sollevato il dubbio che vi fosse un disegno politico preciso di chiusura dell’ospedale di Termoli. Il decreto di chiusura del punto nascite che non esiste all’ora di pranzo e si materializza all’ora di cena conferma dubbi e sospetti e induce a non sperare nulla di buono per la nostra città e il suo territorio. Le responsabilità politiche ci sono e hanno nome e cognome: sono del governo nazionale gialloverde e della Destra regionale. E’ evidente che per Lega e 5 stelle il Molise non è una priorità e che la chiusura dei reparti in ospedale è un “antipasto” del regionalismo differenziato tanto caro alla Lega e solo a parole osteggiato dai 5 Stelle. La politica del governo Toma è esatta espressione della sua maggioranza: slabbrata e incoerente, priva di una visione programmatica e propositiva e con una chiara predilezione per il Molise centrale e occidentale. Né si possono considerare indenni da responsabilità gravissime i grillini regionali e locali e non solo perché è loro il Ministro Giulia Grillo (“nomen omen”?), che ha nominato il commissario Giustini, quello che ha decretato la chiusura della pediatria e del punto nascite. Lo sapeva Nick Di Michele che nella sua campagna si è ben guardato dal concentrarsi sulla questione della sanità locale. Lo sapeva benissimo Roberti quando, la sera della chiusura della campagna elettorale, ha tirato per il collo un imbarazzo (e stizzito) Toma, invitandolo a non lasciarlo solo. Lo sapevano e hanno aspettato il dopo elezioni per consegnare a Termoli e al Basso Molise questa polpetta avvelenata. Intanto Irpef e Irap sono aumentate per finanziare servizi di cui non ci possiamo giovare. La pantomima dell’incontro a porte chiuse di ieri sera nella sala consigliare del comune di Termoli, tra una delegazione di sindaci dei Basso Molise e il commissario alla sanità, calato da Roma per dirci ciò che non possiamo essere, e profumatamente pagato per questo, aggiunge ulteriore amarezza allo sconforto. Però sbaglia di grosso chi pensa che staremo fermi a guardare la débâcle della Sanità di Termoli e del Basso Molise. Non molleremo e ci opporremo, con tutte le nostre energie, forti dell’intelligenza, dell’attenzione e della cura che abbiamo sempre dimostrato per il nostro territorio».

Per vedere il video scansiona il QR code ti, sono valsi i bandi di gara pubblicati dall’Asrem alla disperata ricerca di medici che venissero a lavorare in basso Molise. Il Punto Nascita ha chiuso non tanto e non solo per la questione legata al Decreto Balduzzi (la famosa soglia dei 500 parti da dover superare per “sopravvivere” per la quale, negli ultimi anni Termoli aveva sempre chiesto e ottenuto una deroga). Il problema sta tutto, stando a quanto venuto fuori al termine della riunione, nella carenza di personale per coprire i turni. Una carenza diventata insostenibile senza rinforzi freschi a coprire i turni man-

canti. Di qui la decisione di chiudere dal 30 giugno il Punto Nascita e di conseguenza anche il Nido nonostante resterà aperta l’attività ambulatoriale di Ostetricia, la Ginecologia (intesa come interventi e operazioni) e la Pediatria almeno durante le ore del giorno mentre per la notte si ricorrerà ai medici di reperibilità. «E’ una situazione che sicuramente porteremo all’attenzione dei tavoli romani – ha affermato ancora Roberti – durante l’incontro come sindaci del basso Molise abbiamo cercato di difendere il nostro ospedale e continueremo a farlo. Abbiamo intenzione adesso – ha proseguito il sindaco di Termoli – di mettere in campo tutta una serie di iniziative per evitare la chiusura. Ringraziamo i commissari che sono venuti per avere un confronto, abbiamo chiarito alcuni aspetti da cui emerge che

da un punto di vista politico nazionale a partire dal Ministro Grillo dei 5Stelle e al Mef questa regione non esiste salvo quando ci chiedono di fare sacrifici, di dare l’acqua alla Campania e lo facciamo con le cisterne, di prenderci l’immondizia di Napoli perché c’è l’emergenza rifiuti, quando ci hanno chiesto che l’Italia doveva superare il gap energetico rispetto alle altre nazioni dell’Europa e abbiamo accettato la Turbogas, parchi eolici e fotovoltaici, mentre quando chiediamo qualcosa a livello romano non veniamo ascoltati». Di qui la decisione di arrivare anche a delle manifestazioni forti di protesta. «Siamo convinti che la sanità è un diritto sancito dalla Costituzione e noi metteremo in campo tutte le azioni necessarie per salvaguardare questo ospedale. Siamo pronti – ha affer-

mato ancora Roberti – anche a formulare le dimissioni di tutti e 80 i sindaci dei Comuni del basso Molise altrimenti andremo dal presidente Mattarella che ci dovrà garantire che non ci sono cittadini di serie B e quelli di serie A ma che anche noi abbiamo dignità e la necessità di salvaguardare la salute dei nostri cittadini, il futuro dei nostri figli e quello del nostro territorio». Una chiusura che a Termoli nessuno vuole se si considera la valanga di polemiche e riflessioni che hanno fatto il giro di Facebook. E proprio sul popolare social network il gruppo “Donne e Mamme Termoli” ha deciso di organizzare per lunedì un sit in di protesta. La protesta, creata attraverso un evento di Facebook, si chiama “Voglio nascire a Termoli!!!” che si terrà lunedì mattina, alle 10, davanti ai cancelli del San Timoteo.

Sindaci compatti contro la decisione dei commissari alla sanità

«No alla chiusura del punto nascita. Il Molise deve vivere» E’ in momenti come questo che il motto l’unione fa la forza diventa una vera e propria ragione. Lo sanno bene i sindaci del basso Molise che stanno facendo squadra contro la chiusura del punto nascita di Termoli. A commentare quanto accaduto da poche ore è il sindaco di Petacciato, Roberto Di Pardo. «Dopo aver ascoltato dalla viva voce dei commissari Giustini e Grosso le motivazioni che hanno portato alla deci-

sione finale di chiudere il punto nascite di Termoli , dopo 4 ore di dibattito anche dai toni accesi, si rinforza in me la convinzione che Roma ha deciso: la sanità molisana va smantellata! Mancano i medici? Nelle altre regioni si fa ricorso alle società di servizi che forniscono medici ed infermieri! In Molise nn si può! Mancano i pediatri? Si prendono i pediatri di libera scelta e si portano in ospedale ! In Molise nn si può! Si fa ricorso ai medici in pensione! In Molise non si

può! In Molise nn si può perché siamo in piano di rientro! Si chiude, non per il deficit o per mancanza di risorse (quelle ci sono altrimenti non si potrebbero bandire i concorsi) ma per mancanza di personale che possa garantire una adeguata turnazione! ». Dello stesso avviso anche il sindaco di Ururi, Raffaele Primiani. «Fa male anzi malissimo. L’ennesima chiusura a doppia mandata di un servizio sanitario, punto nascite, che regala gioie e futuro all’intero bassomolise è una sconfitta pesante che non può assumere i contorni di una resa incondizionata. Tutti colpevoli. Dalle scelte “ad hoc” di una generazione politica che non ha compreso nettamente il contesto bassomolisano, accompagnando il paziente “sanità” in una lenta agonia per arrivare alla generazione di tecnici che affidandosi solo ed esclusivamente alla forza dei numeri, ignorando la forza delle nostre comunità, ha definitivamente staccato la spina. La chiusura del punto nascite a termoli, oasi di futuro e spe-

ranza per la nostra terra ha certificato la chiusura di un intero territorio, costretto ad arrancare sui servizi essenziali, come in una guerra lenta e senza fine dove emergono solo gli sconfitti. Senza paura, con l’aiuto vero delle nostre comunità scenderemo in piazza e andremo a Roma, con la stessa determinazione di sempre, per riappropriarci del nostro destino, per dire ancora una volta noi non molliamo perché il Molise è vivo». A commentare anche Costanzo Della Porta, sindaco di San Giacomo degli Schiavoni. «Una terra che non fa nascere i suoi figli è una terra destinata a morire. La chiusura del punto nascita di Termoli per mano di freddi numeri avallati da un ministro, la Grillo, da poco mamma, peraltro, rappresenta una sconfitta per il nostro territorio. Con i colleghi sindaci metteremo in campo tutte le azioni, anche eclatanti, per restituire dignità alla nostra terra e garantire il sacrosanto diritto alla salute, sancito dall’art. 32 della Costituzione».


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La tragedia in un cantiere di via Leonardo da Vinci a San Salvo

Travolto dalle tavole di una gru, muore 58enne di Trivento Ha perso la vita mentre stava lavorando in un cantiere di via Leonardo da Vinci a San Salvo. Pomeriggio di sangue ieri nella città abruzzese che

dista una manciata di chilometri dal Molise. A perdere la vita per cause che sono ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri della sta-

zione di San Salvo è stato Gabriele Scarano, 58 anni, originario di Trivento paese che affaccia proprio sulla Trignina. Tutto è acceduto in una manciata di minuti nel primo pomeriggio di ieri, 27 giugno. L’uomo, stando a una prima ricostruzione ancora in fase di accertamento, stava lavoran-

do all’interno di un cantiere edile quando all’improvviso sarebbe stato travolto da alcune tavole cadute da una gru in azione sul tetto di una abitazione. Uno schianto terribile che non ha lasciato scampo all’uomo, sposato e padre di tre figli. Sul posto è arrivata immediatamente una ambu-

lanza del 118, i carabinieri e la polizia locale ma i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, caduto da una altezza tra i 10 e i 12 metri. La Procura di Vasto ha aperto una inchiesta per appurare le cause e la dinamica dell’accaduto. A coordinare le indagini

è il sostituto procuratore Michele Pecoraro. La notizia si è appresa immediatamente anche a Trivento andando a distruggere un pomeriggio estivo. Scarano era molto conosciuto e amato in paese. Tanti quelli che si sono stretti attorno al dolore della famiglia.

Si tratta di Giovanni Di Giandomenico, Eduardo Sassi e Franco Mancini: l’evento come occasione per alcune riflessioni sul sistema giustizia sul territorio

Tre toghe d’oro per un fulgido esempio da seguire L’avvocatura frentana rende omaggio a tre legali che per oltre 10 lustri hanno svolto con lodevole dedizione la professione forense ALESSANDRO CRISTINA LARINO “Le parole insegnano, gli esempi trascinano”. È stata la massima di Sant’Agostino a fare da sfondo alla cerimonia organizzata ieri mattina dall’Ordine degli avvocati di Larino per la consegna degli attestati di attività ai legali che per oltre 10 lustri hanno svolto con lodevole dedizione la professione forense. Tre, nello specifico, le toghe d’oro che hanno fatto la storia recente e remota all’interno del Palazzo di Giustizia frentano, che hanno dedicato ogni giorno al proprio mestiere, con «dedizione, schiena dritta, onestà» e che con la loro erlebnis professionale rappresentano per le giovani leve dell’avvocatura un fulgido esempio da seguire. Si tratta degli avvocati Giovanni Di Giandomenico (53 anni di attività), Eduardo Sassi (52 anni di attività) e Franco Mancini (50 anni di attività), tre carriere professionali ricche di tante soddisfazioni, prima tra tutte la stima raccolta nei cinque decenni di eccellente impegno forense, ben testimoniata dalle personalità di spicco presenti ieri mattina all’interno dell’Aula Udienze Collegiali del Tribunale di Larino. Un giorno di festa ma, come tutte le cerimonie celebrative, anche un momento utile a fare alcune riflessioni sul sistema giustizia sul territorio, sui rapporti che si hanno con le altre componenti del complesso mondo della Giustizia, e per riflet-

Auguri Un compleanno speciale per Michele Lafratta! Un compleanno speciale, trascorso assieme alla moglie Assunta e a tutta la sua famiglia di Termoli. Michele Lafratta ha spento una “nuova” candelina. A lui i più cari auguri dalla consorte e compagna di vita e da tutta la sua famiglia. Auguri anche dalla redazione de Il Quotidiano del Molise.

tere anche sul modo in cui si sta trasformando questa professionale. Un momento significativo, introdotto dall’avvocato Luigi Greco, già premiato con questo riconoscimento, alla presenza del presidente del Tribunale Michele Russo, del Procuratore Isabella Ginefra e del giudice Daniele Colucci, e coordinato dal presidente dell’Ordine frentano, l’avvocato Oreste Campopiano. «Un momento – come ha spiegato quest’ultimo che celebra anche l’esistenza, speriamo duratura, di questo tribunale, perché la giustizia che io definisco “giustizia di prossimità “è una giustizia che è assolutamente utile, perché è molto più vicina alla gente, al territorio e alla società civile. Una società cambia molto rapidamente e che ha bisogno assolutamente di tutele. Noi siamo qui come avvocati per metterci a disposizione con il nostro impegno a difesa della libertà, della civiltà e della democrazia». Il tema del cambiamento è stato affrontato anche dall’avvocato Di Giandomenico. «così come è cambiata la società, con una rivoluzione generale degli aspetti socio-economici e politici, così è mutata anche la figura dell’avvocato. Adesso ci sono molte più norme e sono tra loro stratificate. Ci sono quelle che valgono sul piano mondiale, che sono soprattutto i trattati internazionali, quelle dell’Unione Europea, quelle nazionali, quelle regionali e quelle comunali, per cui lo scibile è diventato smisurato, quindi la cosa principale per un avvocato che vuole cominciare adesso è farsi una specializzazione» ha spiegato l’avvocato. Poi ha rivolto un invito alle nuove generazioni: «Occorre in primis una solida preparazione di base, di cultura generale, e poi bisogna scegliere un settore in cui ci si sente particolarmente predisposti. Occorre approfondire e specializzarsi, tenendo anche conto che oggi l’avvocatura è transnazionale nell’Unione Europea, e avvocati

italiani possono andare in Francia o in Germania e viceversa». «La consapevolezza umana e professionale che ho maturato in tutti questi anni è una cosa indescrivibile, meravigliosa» ha esordito l’avvocato Mancini. Poi, scendendo più nello specifico, ha parlato della figura dell’avvocato, della consapevolezza «di svolgere una funzione pubblica importante, perfettamente in linea con il dettato costituzionale della Difesa tecnica prevista dall’articolo 24 della Costituzione». E poi intervenuto in merito al progetto legge di riforma dell’articolo 111 della Costituzione (presto, infatti, sarà presentato alla Commissione Affari generali del Senato un disegno di legge con il quale si andrà a modificare l’articolo 111 della Costituzione riconoscendo una maggiore importanza al ruolo dell’avvocato). È auspicabile che il Senato porti avanti la riforma per rendere la professione di avvocato costituzionalmente integrata nel sistema giudiziario italiano, e che quindi venga inserita, a buon diritto, l’avvocatura nei principi costituzionali». «È stato bellissimo vedere tutti gli amici colleghi, con i quali ho condiviso per l’intera vita non soltanto l’aspetto squisitamente professionale ma anche quello amicale ha affermato a margine della cerimonia l’avvocato Eduardo Sassi. «Non nascondo che sono emozionato nonostante la mia esperienza. Quello che posso dire è che non si diventa aridi, non è vero che l’esperienza spegne l’entusiasmo o la sensibilità… al massimo la modifica, ma rimane. Mi auguro di continuare a condividere altre esperienze che speriamo possano essere incanalate in qualcosa di valido e altrettanto appagante».

AVVISO DI CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA I Signori Consorziati del Consorzio CIT Safepartners sono convocati in Assemblea Ordinaria il giorno 08 Luglio 2019 alle ore 07:30 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione per lo stesso giorno alle ore 12:00, presso la sede legale del Consorzio, Strada Statale 87, Km. 206 (Contrada Piane di Larino, 90) – 86035 Larino (CB), per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO 1) Esclusione consorziato. Larino, 27 Giugno 2019 Il Presidente e Amministratore Delegato Capozzo Agostino Mauro


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Responsabile della Redazione Sportiva Alfonso Sticca Redazione centrale: Campobasso - via San Giovanni in Golfo, 205/B -

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Ripescaggio e iscrizione alla Serie D, l’Agnonese riavvia i motori Entro il 5 luglio bisogna trovare 20mila euro: da oggi possibile versare un contributo PAOLO STANZIALE CAMPOBASSO Si riparte. La riunione urgente e straordinaria di martedì sera alle 18.30 presso la sede dell’Olympia Agnonese ha ufficialmente dato il via alle manovre per la prossima stagione dei granata. Dopo un ampio dibattito i circa venti presenti tra i quali il presidente Marco Colaizzo, il vice Fernando Sica e alcuni consiglieri del club (assente il sindaco di Agnone) si è deciso di andare avanti con fermezza a partire dalla domanda di ripescaggio per poter partecipare al prossimo campionato di Serie D indicendo, al tempo stesso, una raccolta fondi per potervi adempiere finanziariamente. Crown-founding aperto ufficialmente proprio dal numero uno della società granata e dal responsabile del settore giovanile del Grifo i quali hanno voluto far sentire sin da subito la loro vicinanza alla causa. Altro frutto dell’incontro, un manifesto rivolto alla popolazione agnonese per incitarla a sostenere l’Olympia Agnonese in un momento della sua storia così delicato. E’ stata la stessa società nella mattinata di ieri a diramare un comunicato nel quale chiede l’aiuto della piazza e, in generale, di chi vuole bene all’Agnonese: «Ripescaggio in serie D e domanda di iscrizione con la formula dell’azionariato popolare. L’Olympia Agnonese riaccende i motori e invita tifosi e cittadinanza a stringersi intorno al fenomeno calcio. In un momento estremamente critico per la comunità, la serie D rappresenta per il territorio un volano per l’economia, di aggregazione sociale e un formidabile strumento di marketing territoriale – dichiarano dalla sede di viale Castelnuovo -. Grazie all’Olympia Agnone, il nome della città, è comparso su testate e media nazionali, migliaia di atleti, dirigenti e tifosi di tante regioni e di importanti città italiane hanno soggiornato e visitato l’Alto Molise. Lo sport, anche come vettore di promozione e coesione sociale, di educazione al benessere fisico (150 iscritti a 7 scuole calcio) e serbatoio di alunni per le scuole locali, va difenderlo ad ogni costo. Il primo passo da compiere – sottolineano - è la domanda di ripescaggio in quarta serie che scade il 5 Luglio. Oltre alla documentazione bisogna versare circa 20 mila euro. La città intera, le aziende, a partire da quelle che ne hanno un beneficio diretto, auspichiamo diano un segnale forte stringendosi intorno alla pluridecennale storia granata. Attraverso l’azionariato popolare – concludono dal quartier generale granata contiamo di raggiungere la quota utile all’iscrizione e dare continuità al progetto calcio. Oltre a sostenere la nostra squadra, il versamento tramite bonifico bancario recante la causale ‘Con-

Lupi, aria di sconcerto nella Halley Holding: Circelli non arretra di un millimetro E’ caos in casa rossoblù dopo l’ingresso della Halley Holding, nella persona del legale rappresentante Mario Gesuè che ha acquisito – a sorpresa – le quote di maggioranza della società, smontando così i piani del presidente Circelli. Tra questi quello di un accordo con il Benevento Calcio e sul quale non sembra essere affatto intenzionato a demordere. Intanto, tira aria di sconcerto negli ambienti del fondo svizzero Halley Holding per la posizione assunta da Circelli che continua a portare avanti, Il presidente Circelli legittimamente, la sua posizione senza arretrare di un centimetro dalle sue intenzioni. Infatti, come già detto, prosegue la trattativa con il Benevento calcio e quella per la scelta dell’allenatore Pasquale Bovienzo e del direttore sportivo Antonio Minadeo. Dalla sua la Halley Holding continua a ribadire che le scelte sul futuro del Campobasso sono altre e per nulla coincidenti con quelle del presidente Circelli. Per il fondo svizzero, infatti, ad occupare la panchina sarà mister Cudini e il direttore sportivo, invece, è stato individuato nella persona di De Angelis. Manca solo l’ufficialità. Fiato sospeso, dunque, fino al 5 luglio prossimo, giorno in cui si terrà l’assemblea dei soci con la quale si cercherà di fare chiarezza e soprattutto di dare finalmente una risposta alla piazza. Cosa farà Circelli fino ad allora? Si andrà al muro contro muro? tributo liberale’, intestato a Polisportiva Olympia Agnonese, sull’Iban IT06T0538778070000002955663, potrà essere detratto dalla dichiarazione dei redditi. Sostieni il Grifo. Aiuta anche tu il ripescaggio dell’Olympia in serie D».

La Chaminade mette a segno l’ultimo colpo di mercato: Andres Alberto Panarotto CHAMINADE - ROSA 2019-2020 PORTIERI: Francesco, D’Alauro Pavlos Wiegels, Pasquale La Vecchia LATERALI: Luca Oriente, Josué Ciancio, Luca Caddeo , Maurizio Vaino, Frank Pescolla, Thomas Evangelista, Andres Panarotto CENTRALI: Pablo Gonzalez, Cristian Passarelli, Antonio Di Nunzio PIVOT: Carlo De Nisco UNIVERSALE: Paulinho Garibaldi, Federico Ruscica

La Chaminade Campobasso ha messo a segno l’ultimo colpo di mercato, si tratta di Andres Alberto Panarotto laterale colombiano classe 1996. Il ventitrenne ha già in archivio esperienze importanti, nella stagione 2016-2017 ha indossato da fuoriquota la casacca del Carré Chiuppano in Serie A2, l’anno successivo ha vinto il campionato Under 19 con il Bergamo Calcio, lo scorso anno la scelta

di scendere in Calabria dove con il Real Rogit ha disputato la finale play-off per l’accesso in Serie A, vinta poi dalla Sandro Abate. Cosa ha convinto società e staff tecnico a tesserare Panarotto? La sua caparbietà, come ha dichiarato anche il Patron Domenico Scarnata: «La determinazione di Panarotto nel decidere sul suo futuro nella Chaminade, oltre alle sue doti sportive, ci ha fatto capire che

Perline Maiellaro e Biondi i migliori di sempre GENNARO VENTRESCA Aveva ragione Oriana Fallaci nell’asserire che è difficile sopportare le vittorie altrui. Non solo nello sport, naturalmente. Vale per tutti i settori. A cominciare dalla politica. Forse per questo i candidati fanno come gli elettori, spesso cambiano maglia. Pochi, mi par di capire hanno detto e scritto che i vari salti delle quaglie li determinano i votanti che sono fatti della stessa pasta dei votati. Non esistono più le bandiere. Tutto si dimentica in fretta, la riconoscenza questa sconosciuta. *** Prendete quel fighetto di Leonardo. Dopo aver incassato, a vario titolo, dodici anni di generosi stipendi da Berlusconi, al primo cambio del vento se ne andò all’Inter. Salvo poi tornare in rossonero, dopo una serie di scivoloni, come quello di Parigi, per combinare autentici disastri, condividendoli con Maldini, tanto bravo a parlare quando era sull’Aventino e poco esperto quando s’è trattato di vederlo all’opera. *** In punta di verità non mi raccapezzo in ciò che sta accadendo in casa del lupo. Prima di esprimermi aspetto che si ristabilizzi una situazione di calma e poi scriverò ciò che penso. L’unico cosa che sento di dover ammettere che noi cuori rossoblù siamo foglie al vento. Costretti a subire anche le più irritanti angherie. Siamo lì ad aspettare gli sviluppi degli eventi. Senza poter battere ciglio per paura di disturbare il manovratore. *** Quasi quasi mi prende la nostalgia di Ferruccio Capone che forse non abbiamo saputo accogliere come avrebbe meritato. Certo, se l’ex sindaco di Montella avesse lasciato a casa, a giocare coi balocchi, il suo rampollo Gaudiano sarebbe stato più facile. Ma un fatto è certo: Capone ha più dato che avuto. Come comprova la sua situazione patrimoniale che si è andata sfaldando anche per colpa di certe spese “pazze” a Selva Piana. Per assicurarsi i gol di Rosario Maiella il patron tirò fuori ben 120 mila euro, in una sola stagione. Roba che neanche l’Adelmo osò fare per vestire di rossoblù lo Zar Pietro Maiellaro, il più luminoso talento della nostra storia, assieme a Guido Biondi. *** Peccato che non sia durata come sperato il regno di Edoardo Falcione. Cominciato con l’Eccellenza fatta di sole vittorie, proseguita con una D costosa ma non soddisfacente. L’allenatore di grido e i costosi giocatori non assicurarono il secondo salto di categoria. Il resto lo ha determinato la crisi della sua azienda che si è incredibilmente sfarinata. Dopo gli anni d’oro paterni il crollo dei lavori pubblici e del mattone ha messo alle strette anche le aziende più solide e meglio organizzate. *** Non so che male abbiamo fatto, per ritrovarci tra i piedi i vari Johnny Di Stefano, Giulio Di Palma, Marco De Lucia, Danilo Leone e tanti personaggi minori che si sono accreditati di competenze che non avevano e, soprattutto con conti bancari in disordine. C’è toccato anche l’Aliberti 2, brutta copia dell’ex padrone della Salernitana e dell’industria delle granaglie. Intanto, continuiamo a guardare col naso all’insù, come stessimo alla sfilata dei Misteri. Nella speranza che un angelo ci faccia volare in alto. nel gruppo c’è bisogno di un elemento come lui, caparbio e determinato. Un parere tecnico di mister Di Cuia è bastato per definire la trattativa con il suo procuratore Franco Ceracchi che ringraziamo». L’entusiasmo di tuffarsi in una nuova avventura, l’identificazione con i valori ed il progetto Chaminade: «Sarà sicuramente una stagione intensa, la società è molto ambiziosa, toccherà a noi portare in alto

il nome della Chaminade e di Campobasso» queste le prime dichiarazioni del neo giocatore rossoblù. La firma di Andrea Alberto Panarotto chiude la rosa 2019/2020 della Chamiande. Uomini di esperienza e giovani promesse, molisani e stranieri a disposizione di mister Di Cuia che potrà contare su un organico ben strutturato. Chiusa la rosa nei prossimi giorni verrà reso noto lo staff tecnico.


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ECCELLENZA - PROMOZIONE

Il sodalizio di patron Circelli è reduce da una promozione sfiorata in D

Roseto, Ciurlia lascia Pietra e Frentania cercano rinforzi dal mercato Papa e Tanga confermati in panchina per progetti a lungo termine DINO DE CESARE PIETRAMONTECORVINO Saranno ancora Roseto Valfortore, Pietramontecorvino e Frentania Serracapriola le squadre-bandiera che anche nella prossima stagione rappresenteranno la Puglia nel campionato di Eccellenza molisana. I tre sodalizi stanno programmando i prossimi passi sul fronte dell’organico giocatori e della guida tecnica delle squadre e a questo proposito è ufficiale la notizia riguardante il tecnico del Roseto Antonio Ciurlia che, terminato il contratto biennale con la società del presidente Mario Circelli, nel prossimo campionato siederà sulla panchina dell’Ortanova, compagine dell’eccellenza pugliese. Dovrebbero essere invece confermate le panchine del Pietramontecorvino e della Frentania con i tecnici Antonio Papa e Leo Tanga, reduci da una stagione abba-

stanza complicata, conclusasi comunque con la permanenza nella categoria. Ben diversa, invece, la performance del Roseto che, dopo un campionato condotto ad alto livello, è giunto a sfiorare la promozione in

serie D disputando i playoff nazionali di Eccellenza, uscendo però sconfitto nelle due gare del primo turno degli spareggi contro la squadra campana dell’Agropoli, a sua volta poi sconfitto dal Brindisi che accede

alla serie D. «E’ stata un’esperienza bellissima, forse irripetibile nella storia calcistica rosetana – sottolinea il patron Circelli – abbiamo comunque dimostrato la validità di un progetto che può consolidarsi nel

Il Pietramontecorvino

Termoli 2016, Di Biase nuovo presidente dei giallorossi Cambio al timone del Ter-

Termoli 2016 (Foto Antonio Adip)

tempo, con la soddisfazione di aver portato a Roseto e nei piccoli centri dei Monti dauni il calcio che conta». In casa delle tre società si guarda ora a programmare la prossima stagione con un mercato che dovrà puntare essenzialmente sui giovani a cui affiancare qualche elemento esperto. In particolare l’obiettivo del Pietramontecorvino e della Frentania è senz’altro quello di fare meglio della stagione scorsa, senza tanti proclami e senza tanti sprechi di risorse. Proprio sul fronte giovani il Pietra in questi giorni è abbastanza attivo: Lembo e Catapano, accompagnati dal mister in seconda Michele Perna, hanno svolto con successo un provino con il

Verona e il Lecce, tanto che nei prossimi giorni gli osservatori delle due società si incontreranno con i dirigenti petraioli per un eventuale trasferimento dei due giocatori. Intanto il comitato regionale del Molise ha reso noto l’elenco delle 16 squadre ammesse al campionato di Eccellenza nella prossima stagione 2019/2020, che sono: Acli Cb-Campodipietra, Aurora Capriatese, Bojano, Citta di Termoli, Comprensorio Vairano, Frentania Serracapriola, Isernia, Olympia Agnonese, Pietramontecorvino, Gambatesa, Real Guglionesi, Roccasicura, Roseto Valfortore, Sesto Campano, Tre Pini Matese, Venafro

ECCELLENZA ABRUZZESE

Subentra a Paolo Zaccardi, dirigenza subito al lavoro per la squadra 2019/2020

REDAZIONE CAMPOBASSO

Giuliano Di Virgilio, bomber del Roseto

moli 2016. Il nuovo presidente è Emmanuel Di Biase, che prende il posto dell’avvocato Paolo Zaccardi, con

l’obiettivo di dare continuità ad un progetto avviato brillantemente lo scorso anno e favorito dalla conquista

della salvezza diretta nel torneo di Promozione. Non sono previste rivoluzioni (se non nelle cariche dirigenziali), la società adriatica punterà forte «sulla valorizzazione dei giovani del territorio lanciando calciatori interessanti e utili alla causa». Resta da capire il nodo allenatore, con Matteo Zito che si era detto pronto a proseguire l’avventura. L’avvicendamento societario dovrebbe velocizzare il processo tecnico e di campo: nei prossimi giorni sarà scelto l’allenatore che dovrà confermare gli obiettivi raggiunti nella stagione 2018/ 2019. Il Termoli 2016 dovrebbe partire con l’obiettivo di migliorare la posizione di classifica, con un occhio alle posizioni di vertice.

Il tecnico campobassano Damiano Cianfagna firma con l’Acqua & Sapone

REDAZIONE CAMPOBASSO Il tecnico campobassano Damiano Cianfagna si accasa alla società verdeoro di Montesilvano Acqua & Sapone. Ieri è arrivato l’annuncio ufficiale da parte della società calcistica abruzzese che militerà nel prossimo campionato di Eccellenza. Così la nota divulgata ieri. «Una decisione che rispecchia - si legge nel comunicato di ieri della dirigenza - la politica dell’Acqua e Sapone, protesa a dare spazio, in campo ed in panchina, a giovani emergenti, professionali e preparati». Cianfagna, in attesa del mercato in entrata, ha dato l’ok per l’addio di Di Donato (centrocampista classe ‘98) e l’attaccante Centorame (classe 2000), che si accasano al Silvi Marina in Promozione.


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NUOTO - VELA

La nuotatrice gialloblu vince i 200 stile libero al 1° “Summer Meet Livorno”

Hidro Sport ancora protagonista: D’agnone ottiene il pass per gli italiani Alisia D'Agnone

Ancora un proficuo weekend di gare per i ragazzi della Hidro Sport di scena questa volta al I° trofeo Summer Meet di Livorno. Nella piscina coperta da 50 metri che ha sempre regalato ottime soddisfazioni ai colori giallo-blu, la protagonista principale è stata Alisia D’Agnone capace di vincere i 200 SL e coprire la distanza in 2’11"83 che vale la qualificazione ai prossimi campionati italiani giovanili estivi di Roma. La giovanissima atleta molisana ha poi bissato il successo nei 400 SL (4’39"52), ha ottenuto l’argento nei 100 SL (1’01"55) ed il bronzo negli 800 SL (9’44"33). Brillante anche il comportamento di Benedetta Sangregorio che ha sfoderato una grande prestazione nei 200 dorso vinti in 2’28"07 a soli 3 decimi dal tempo li-

mite di qualifica, ha vinto i 100 dorso (109"63), mentre nei 200 Mx (2’32"43) ha agguantato il terzo gradino del

“M2 senza frontiere”: oggi la presentazione della sfida tra 7 comuni Verrà presentata stasera alle ore 18.30 presso il Centro Sportivo M2 la prima edizione di “M2 senza frontiere la sfida dei Comuni”. La manifestazione che si svolgerà il 5 e 6 luglio p.v. e che ricalca il celebre gioco televisivo degli anni 70, vedrà impegnate in giochi di abilità, resistenza e cultura, 7 squadre in rappresentanza di altrettanti Comuni (Mirabello Sannitico, Castropignano, Ripalimosani, Gambatesa, Riccia, Pietracatella, Vinchiaturo).

podio. Giorgia Picciano è stata bronzo nei 200 dorso (2’30"51) ed ha ben figurato anche nei 100 dorso e nei 50 e 100 SL con piazzamenti a ridosso della zona podio; l’ultima atleta in gara nel settore femminile è stata Federica Caruso capace di vincere tutte le gare a cui ha preso parte: ha limato i suoi personali nei 50 rana con 34"21 e nei 50 dorso con 32"15 ed è andata vicinissima ai suoi record anche nei 100 e 200 rana (1’15"252’44"79). Tra i maschi Marco Gallesi ha vinto i 50 stile libero con il primato stagionale (24"98) ed è stato secondo sia nei 100 SL (55"47) che nei 100 farfalla

(100"17). L’atleta, già qualificato per gli italiani in 3 discipline, sta lavorando sui particolari tecnici che mirano a farlo lottare spalla a spalla con i migliori velocisti italiani della sua categoria, dopo aver ottenuto eccellenti risultati ai nazionali giovanili invernali, dove ha lambito per ben 3 volte il podio assoluto nei 50-100 SL e nei 100 farfalla. Buon protagonista è stato anche Patrick Comodo che ha realizzato il suo nuovo primato sui 200 SL in 2’00"19 che gli è valso il bronzo, ha conquistato l’argento nei 400 SL (gara in cui ha strappato il “pass” per gli italiani giusto una settimana fa) in 4’14"86 ed ha ben fi-

Le regate classe Optimist ospiti del Circolo Vela Termoli “Mario Cariello” Il Circolo della Vela Termoli Mario Cariello ospiterà, i prossimi 29 e 30 Giugno 2019, la Selezione Zonale Classe Optimist per la qualificazione alla Coppa Primavera e Cadetti. Il CVT parteciperà con 3 atleti a rappresentanza della nostra Regione: Iria Lomma, Fulgida Frattolillo e Oscar Pizzuto. Il Circolo della Vela Termoli si occuperà dell’organizzazione delle regate su delega della Federazione Italiana Vela, ospitando presso la propria sede, tutti gli atleti che parteciperanno a queste giornate sportive e veliche. La base logistica è stabilita sulla spiaggia di Rio Vivo, presso la sede del Circolo. Le regate prevedono un massimo di 6 prove da svolgersi nelle 2 giornate. Le regate avranno inizio nella mezza mattinata di Sabato e di Domenica. La Selezione Zonale, coinvolge gli atleti della IX Zaona FIV; tesserati nelle regioni Abruzzo e Molise. Lo spirito della manifestazione velica, oltre ad avere un importante obiettivo sportivo di qualificazione, ha come obiettivo quello di

favorire la diffusione dell’attività agonistica velica giovanile, incentivando il confronto sociale fra i membri della federazione. Il Presidente Maurizio Dicenso e tutto il Consiglio Direttivo del CVT incoraggiando gli atleti ed invitano tutti gli interessati a recarsi presso il Circolo per assistere da vicino all’evento. A partire dalla mattina, le piccole imbarcazioni monoposto inizieranno a schierarsi, veleggiando verso il campo di regata che occuperà lo specchio di mare antistante Termoli. Vi aspettiamo in tanti per assistere ad una sana giornata di sport, vela e mare. A tutti i giovani velisti partecipanti ed in particolare ai nostri atleti molisani Iria, Fulgida ed Oscar non resta che augurare “buon vento!”. Per informazioni: Marurizio Dicenso Tel. 347 726 9446 Marco Andreasi Tel. 348-8409904

gurato anche nei 50 e 100 SL. Ottimi i riscontri per Giovanni Oriente che ha abbassato i sui record personali nei 200 SL (2’11"89), nei 400 SL (4’33"94) ed ha poi ottenuto l’argento nei 1500 SL con un tempo vicino al suo record assoluto (17"53"41). Infine Ermanno Tedeschi ha ben figurato nelle quattro gare in cui è stato impegna-

to, avvicinandosi ripetutamente ai suoi limiti assoluti e risultando uno dei migliori tra i nati nel 2005 presenti al meeting: 27"28 nei 50 SL, 58"25 nei 100 SL, 2’09"15 nei 200 SL e 2’28"38 nei 200 misti. «Positiva questa trasferta livornese – il commento del presidente e tecnico Tony Oriente – questa vasca ci regala sempre ottimi riscontri tecnici e cronometrici, con D’agnone saliamo a 4 atleti già qualificati per la rassegna nazionale di Roma, continuiamo con tutte le nostre energie a creare le migliori condizioni possibili perché anche altri alteti vicini ai tempi possano raggiungere questo obiettivo. La stagione indoor è stata una delle più proficue di sempre, con ben 13 atleti presenti ai campionati nazionali, la fase estiva è molto più selettiva ma siamo consapevoli della forza dei nostri atleti e del nostro lavoro, siamo fiduciosi che le prossime imminenti manifestazioni ci possano regalare altre gioie così».

Irene Di Stefano medaglia d’argento ai campionati italiani Master Irene Di Stefano ha conquistato questa mattina a Riccione ai campionati Italiani Master la medaglia d’argento nei 200 rana. L’atleta della M2, categoria M40, ha chiuso la gara in 3’07"12.

Irene Di Stefano sul podio a Riccione


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CALCIO A 5 - ATLETICA

Ieri si è svolto l’ultimo atto della kermesse organizzata dal Cus Molise

Memorial Molinaro, 14^ edizione ai Los Hermanos Antonio Guerrera e soci superano con due reti l’Atrm Brand Michele Molinaro consegna la coppa del vincitore a Los Hermanos

Va a Los Hermanos l’edizione numero quattordici del Memorial Antonio Molinaro. Guerrera e soci superano all’inglese Atrm Brand con entrambi i gol nella prima frazione di gioco. L’ultimo atto della kermesse organizzata dal Cus Molise, diretta da Giuseppe Severino, regala subito emozioni con la punizione d Mercuri deviata in angolo da Cirucci. Dopo aver fatto le prove generali, Los Hermanos la sblocca con una bella azione personale di Casonato che semina un paio di avversari e deposita in fondo al sacco. Subito dopo è Mercuri per Los Hermanos a sfiorare il raddoppio ma la sua conclusione si stampa sul palo. Atrm Brand si sveglia dal torpore iniziale con Musella lanciato in profondità, Guerrera chiude in uscita. Prima del riposo Los Hermanos trova il raddoppio con Calenda che da terra in area di rigore gonfia ancora la rete. Match in discesa per la squadra che ha chiuso al pri- Los Hermanos mo posto il girone all’italiana. Nella ripresa Atrm Brand parte subito bene con Fede che impegna Guerrera. Qualche minuto più tardi Lombardi viene atterrato in area di rigore e Atrm Brand ha l’opportunità d accorciare le distanze ma Musella si fa ipnotizzare da Guerrera che intuisce la conclusione. Scampato il pericolo Los Hermanos va ad un passo dal tris con una bomba d Mercuri che si stampa sulla traversa. E’ poi Ruberto a colpire il palo della porta difesa da Cirucci. Il portiere di Atrm Brand è ancora protagonista con una gran-

Il giovanissimo Antonio Molinaro consegna il premio al capocannoniere Mercuri

de chiusura sullo stesso numero dieci. Atrm Brand si fa vedere dalle parti d Guerrera con un diagonale di Vico Vico che si stampa sul montante. Sull’altro fronte Musella conclude fuori da buona posizione. Nel finale di match Atrm Brand ha una doppia chance per accorciare le distanze ma prima Vico Vico calcia fuori un tiro libero e poi Guerrera chiude su Musella. Finisce così con la vittoria d Los Hermanos e Atrm Brand che esce a testa alta dalla contesa dopo aver disputato un ottimo torneo. Prima delle premiazioni, svolte alla presenza della fami-

Foto di gruppo per i vincitori con la famiglia Molinaro e con il presidente del Cus Rivellino e il segretario Caprara

glia Molinaro con in testa Michele e Alberto (papà e fratello di Antonio), il presidente del Cus Maurizio Rivellino ha sottolineato: “Siamo felici di poter organizzare questo torneo che va avanti da ormai ventisei anni e da quattordici porta il nome di Antonio, sportivo e amico di tutti noi. Grazie a tutte le persone intervenute e alla famiglia Molinaro che ogni anno ci dà questa opportunità. Mercuri capocannoniere. Il giocatore di Los Hermanos porta a casa la statuetta come miglior realizzatore del torneo con quattordici reti, due in più d Musella.

Alberto Molinaro premia i secondi classificati Atrm Brand

Grande prestazione per Leo Paglione della Virtus Il podista conquista la seconda posizione sui 1500m

Nel Meeting nazionale di Milano del 22 giugno, in una

gara a inviti per i migliori mezzofondisti italiani, sulla

distanza dei 1500m, il nostro Leo, in una gara partita ad un ritmo proibitivo, rimane un po’ defilato in ultima posizione fino ai 150m dall’arrivo, poi un poderoso cambio di ritmo lo porta a rimontare fino a conquistare la seconda posizione finale,siglando

il suo personale in 3’48’’72 che lo pone in Italia in 11° posizione assoluta. Entrando così nell’elite del mezzofondo italiano. L’atleta preparato al meglio dal tecnico virtusino Andrea Piscopo, fa ben sperare per il futuro anche su altre di-

stanze. Altro prestigioso risultato l’ha ottenuto De Lisa Letizia anche lei allenata dal tecnico Andrea Piscopo, ha centrato ben due minimi per la partecipazione ai prossimi Campionati Italiani Assoluti sulla distanza degli 800m

con 2’15’’98 e nei 1500m con 4’39’’87 entrambi suoi primati personali.


il Quotidiano del Molise venerdì 28 giugno 2019

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