20° anno del Molise
Fondato da Giulio Rocco Direttore editoriale Lino Santillo
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SPORT
Lupi. La società ci ripensa: nessun aumento del prezzo dei biglietti col Cesena. «Tifosi, sostenete il progetto»
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Operazione coordinata dalla Procura, documentati centinaia di episodi
Auto importate senza pagare l’Iva, sequestri per oltre 4 milioni
QM
DENTRO LA NOTIZIA
CAMPOBASSO
La Messa del 7 aprile in diretta su Rai1 per il Di Zinno
TRA LE NOVITÀ L’AVIOSUPERFICIE E LA LINEA CON LA CROAZIA
Siglato accordo tra Regione e ministero per la redazione del nuovo Piano dei trasporti
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Emessi due provvedimenti di divieto di dimora: confiscati immobili, società e conti correnti riconducibili ai 9 indagati
La Cassazione ha rinviato tutto alla Corte d’Appello di Salerno dopo il ricorso dell’avvocato Cerio. L’uomo era stato condannato in primo grado, sentenza confermata in Appello, ad un anno e 5 mesi, pensa sospesa. Ora si apre un nuovo capitolo.
Ordinanza di sequestro preventivo di beni di oltre 4 milioni nei confronti di nove indagati. I sequestri hanno riguardato beni immobili, autovetture, società e conti correnti riconducibili agli indagati. Provvedimento è stato emesso dal Tribunale del Riesame a conclusione di una ampia attività di indagine coordinata dalla Procura e finalizzata a contrastare il fenomeno dell’importazione di autovetture di provenienza estera immatricolate in Italia in frode all’Iva.
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GIUDIZIARIA - CAMPOBASSO
Dipendente della provincia accusato di peculato, cassata la sentenza
CAMPOBASSO
Operazione “Pensa”, Maselli va ai domiciliari PAGINA 4
Il presidente Toma e l’assessore Niro hanno illustrato le novità sull’accordo con il ministro Toninelli per la redazione del nuovo strumento di programmazione. Ok alla linea Termoli-Croazia da maggio, interesse per l’aviosuperficie. PAGINA 3
FERROVIE COMUNALI CAMPOBASSO
Giornata del Teatro, successo al Savoia per gli studenti del Pilla
Io Amo CB ha incontrato Pd e 5 Stelle
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Grazie all’iniziativa della preside Gianfagna e dell’assessore Cotugno «La cultura è la base del futuro p er la nostra regione» le parole della dirigente scolastica Rossella Gianfagna. Ne è convinto anche l‘assessore Vincenzo Cotugno.
Raddoppio Termoli-Lesina, il ministro Lezzi assicura: «Entro maggio l’iter autorizzativo» CRONACA
ISERNIA
Droga in città, il Gip conferma le misure cautelari PAGINA 10
Perseguita la ex e il suo nuovo compagno, arrestato per stalking un vinchiaturese PAGINA 4
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il Quotidiano del Molise giovedì 28 marzo 2019
PRIMO PIANO
POLITICA E ATTUALITÀ
Concluso l’ormai collaudato ciclo di orientamento e informazione
L’Esercito ha incontrato gli studenti della regione Si è concluso il consueto ciclo di conferenze scolastiche di orientamento e informazione che l’Esercito svolge a favore degli studenti degli istituti di istruzione secondaria superiore del Molise. A partire dallo scorso ottobre il personale del Comando Militare Esercito Molise ha tenuto più di cinquanta confe-
renze scolastiche, raggiungendo tutti gli istituti scolastici superiori delle province di Campobasso e Isernia. L’attività è stata condotta per far conoscere, agli studenti delle quinte classi superiori, le opportunità formative e lavorative offerte dall’Esercito, con particolare riferimento ai bandi di concorso per l’Accademia Militare di Modena, per la Scuola Sottufficiali di Viterbo e per i Volontari in Ferma Prefissata di 1 anno. Gli appuntamenti delle ultime settimane, invece, sono stati rivolti ai ragazzi delle classi seconde dei Licei Classici e Scientifici delle Provincie molisane per parlare delle modalità di ac-
cesso alle Scuole Militari Nunziatella e Teuliè. All’incontro conclusivo è intervenuto anche il Comandante Militare Esercito Molise, Col. Francesco Paolo D’Ianni, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’entusiasmo nell’affrontare gli impegni dell’età scolare e il valore della conoscenza delle opportunità offerte, tema ove la Forza Armata investe molto con le attività di promozione dei reclutamenti rivolte ai giovani. Alle attività svolte presso le scuole, il Comando affianca la possibilità di rivolgersi personalmente presso il proprio sportello informativo, a Campobasso in via Verdone 1, per richiedere ulteriori informazioni o per essere seguiti nella presentazione on-line della domanda di partecipazione ai concorsi.
Un altro tema affrontato dinanzi al presidente Mena Calenda è stato quello legato alla “domiciliazione” delle cure
Disabilità gravi: parola alle Associazioni In quarta commissione ascoltate le istanze dei rappresentanti delle famiglie dei soggetti non autosufficienti Presieduta da Filomena Calenda si è tenuta la seduta della IV Commissione consiliare (Servizi Sociali). Nell’ambito dell’esame della proposta di legge n. 41 (di iniziativa del Consigliere Andrea Di Lucente) riguardante la “modifica alla legge regionale 18 dicem-
bre 2017, n. 22 Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza), si è svolta l’audizione delle associazioni delle famiglie dei soggetti non autosufficienti con disabilità gravi o gravissime. Il presidente Calenda ha evidenziato come sia volontà di tutti i
Commissari ascoltare dalle Associazioni, e quindi dalle famiglie, le problematiche riscontrate nella gestione quotidiana di persone con disabilità molto complesse. Le associazioni, nel condividere in sostanza l’architettura della pdl, hanno evidenzia-
to, tra le altre cose, la preoccupazione che ampliando il raggio di azione degli interventi dagli attuali socio-assistenziali a socio-sanitari per alcuni particolari soggetti, si possa in qualche modo giungere ad una contrazione delle risorse disponibili per tutte le atti-
L’iniziativa illustrata presso la sede regionale dell’assessorato all’Agricoltura
Biodiversità e buone pratiche, presentato il progetto “LifeGoProFor” Si è svolto ieri mattina presso la sede dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura a
Campobasso la presentazione del progetto “GoProFor LIFE, GOod Practices imple-
REGIONE MOLISE IV DIPARTIMENTO “Governo del Territorio” SERVIZIO PROGRAMMAZIONE POLITICHE ENERGETICHE Oggetto: Richiesta Decreto alla costruzione della linea elettrica MT/BT 20.000/400V in cavo interrato e posa cabina elettrica tipo Box di trasformazione MT/BT denominata Via Feudo, nel comune di Riccia. Comunicazione avvio del procedimento ai sensi della L. 241/90 e s.m.i. AVVISO PUBBLICO La società ENEL Infrastrutture e Reti Italia, Distribuzione Territoriale Rete Lazio, Abruzzo e Molise, con nota del 26.11.2018 n. 0717350, trasmessa a questo Servizio, registrata al protocollo regionale n. 150577 del 27.11.2018, ha fatto richiesta per ottenere l’autorizzazione alla costruzione della linea elettrica in oggetto e di dichiarare le opere, di pubblica utilità, urgenti ed indifferibili, ai sensi del comma 1 lett. B) dell’art. 12 del D.P.R. 327/2001; Che ai sensi e per gli effetti del punto 4 dell’art. 16 del D.P.R. 327/2001, occorre avvisare dell’avvio del procedimento, il proprietario dell’area ove è prevista la realizzazione dell’opera; Dalla documentazione allegata all’istanza, agli atti di questo Servizio, risulta che la costruenda linea elettrica interesserà il terreno di proprietà della Sig.ra Filomena De Paola, censito nel Catasto del Comune di Riccia, al foglio n. 29 particella n. 958. In seguito al mancato recapito, per compiuta giacenza, della comunicazione di avvio del procedimento, n. 1592 del 07.01.2019, inviata da questo Servizio, tramite raccomandata postale AR alla Sig.ra Filomena De Paola in C.da Piloni 281 di Riccia; Col presente avviso, ai sensi dell’art. 52 ter, punto 2 del D.P.R. 327/2001, si provvede a dare notizia dell’avvio del procedimento, ai sensi della legge n. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, in merito all’istanza presentata dall’ENEL Infrastrutture e Reti Italia, Distribuzione Territoriale Rete Lazio, Abruzzo e Molise, al Servizio Programmazione Politiche Energetiche della Regione Molise, al fine di ottenere l’autorizzazione alla costruzione della linea elettrica in oggetto. Per eventuali richieste di notizie di natura tecnica inerenti l’opera da realizzare gli interessati potranno rivolgersi direttamente alla Società proponente (ENEL Infrastrutture e Reti Italia di Campobasso, C.da San Giovanni in Golfo – tel. 0874 299592). Ai sensi dell’art. 8 della legge 241/90 si comunica che: l’Amministrazione competente è la Regione Molise Via Genova Campobasso. L’Ufficio preposto all’istruttoria della pratica è l’Ufficio Metanodotti, elettrodotti ed idrocarburi - Efficienza energetica nell’ edilizia di Isernia in Via Berta, dove sono depositati anche l’istanza e gli elaborati tecnici dell’opera da realizzare, a disposizione di quanti vorranno prenderne visione, ai sensi dell’art. 52 ter del D.P.R. 327/01. Il Responsabile del procedimento è il geom. Adelio Capato tel. 0865 447244. Eventuali opposizioni e/o osservazioni potranno essere presentate, a questa Struttura, entro e non oltre trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso. Il Direttore del Servizio (Arch. Marcello VITIELLO)
mentation netwOrk for FORest biodiversità conservation” finanziato dal Programma LIFE e di cui la Regione Molise con il Servizio Fitosanitario Regionale Tutela e valorizzazione della montagna e delle foreste, biodiversità e sviluppo sostenibile, è partner progettuale. LIFE GoProFOR intende incentivare lo scambio di esperienze e di buone pratiche per la gestione della biodiversità degli habitat forestali nella rete Natura 2000, con l’obiettivo di aumentare il livello di consapevolezza sia da parte dei gestori istituzionali di tali aree, sia da parte di tutti gli operatori che esercitano con le loro attività, un’influenza sulla conservazione delle specie e degli habitat. Il progetto, guidato dalla D.R.E.AM. Italia, società cooperativa agricolo forestale, oltre la Regione Molise, vede la partecipazione di partner che da sempre hanno rivestito un ruolo primario nelle tematiche affrontate: Regione Toscana, Regione Lazio, Dr Wolf S.r.l., Arma dei Carabinieri - Comando Unità
per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare Carabinieri, CREA - Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria, Compagnia delle Foreste e il partner francese, Centre National de la Propriété Forestière.
vità fino ad oggi portate avanti con il Fondo regionale per la non autosufficienza. Di qui la richiesta di trovare più risorse da destinare sia alle azioni socio-sanitarie che a quelle socio-assistenziali. Le associazioni hanno poi voluto porre l’attenzione della commissione sull’importanza dell’assistenza fornita ai malati con gravi disabilità nel proprio domicilio. La domiciliazione è del resto
elemento ormai accettato culturalmente e operativamente dai diversi livelli istituzionali nazionali e regionali. Essa però – è stato detto- per sortire gli effetti positivi sperati sul malato e su chi lo assiste, abbisogna della garanzia della fornitura di servizi adeguati da parte degli organismi competenti. L’esame della proposta di legge continuerà nelle successive sedute.
La quarta commissione in riunione
E intanto sul Psr arriva l’interrogazione di Primiani «Gli agricoltori molisani hanno il diritto di ottenere dalla Regione Molise risposte concrete e tempi certi in riferimento al pagamento degli aiuti concessi tramite PSR». Il M5S incalza la Regione Molise con una interrogazione a prima firma Angelo Primiani riguardante lo stato dei pagamenti delle Misure 10 e 11 del Piano di Sviluppo Rurale, annualità 2017 e 2018. «Dalle tante segnalazioni raccolte dai portavoce regionali M5S – si legge in una nota - emerge che, ad oggi, una parte consistente dei beneficiari non ha ancora ricevuto i pagamenti dovuti, nonostante nel SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) molte pratiche siano chiuse da tempo e le relative domande risultino autorizzate. Nell’interrogazione presentata, i portavoce M5S chiedono
di conoscere lo stato dei pagamenti relativi alle annualità 2017 e 2018. Per il momento, infatti, gli agricoltori hanno solo assistito al paradosso per cui da un lato la Regione ancora non paga l’intero finanziamento delle annualità 2017 e 2018, dall’altro annuncia trionfante l’apertura dei termini per presentare le domande di pagamento delle Misure 10 e 11 relative al 2019: un semplice atto ordinario che l’ufficio preposto compie ogni anno in ottemperanza dei bandi relativi alle misure di interesse. Tecnicismi a parte, per il MoVimento 5 Stelle la Regione Molise deve far di tutto per erogare le risorse dovute alle imprese agricole beneficiarie degli aiuti perché i ritardi stanno mettendo in pericolo le loro attività e la loro stessa esistenza».
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PRIMO PIANO
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POLITICA REDAZIONE CAMPOBASSO Nuovo decisivo step per il trasporto locale in Molise con la firma della convenzione firmata tra la Regione Molise e il Ministero dei Trasporti, i cui contenuti sono stati al centro di una conferenza stampa, tenutasi ieri mattina a Palazzo Vitale. Presente il presidente Toma e l’assessore al ramo Vincenzo Niro, la convenzione sottoscritta dal Ministro Toninelli nei giorni scorsi prevede la realizzazione del Piano regionali dei trasporti (annunciato da Niro nelle ultime settimane) entro i prossimi 18 mesi, attraverso la collaborazione di tecnici e dirigenti regionali e ministeriali. Un documento di programmazione necessario per il futuro della nostra regione (l’ultimo risaliva al 2002) alle prese con i problemi conosciuti di mobilità, per il quale da Palazzo Vitale hanno investito 500 mila euro dal Fondo di sviluppo e coesione. Un piano complementare all’atteso bando per la definizione del gestore unico del trasporto extraurbano e urbano per Campobasso, Isernia, Termoli e Larino, annunciato dal presidente Toma. «Penso proprio che fosse ora di procedere a questo accordo istituzionale – ha dichiarato il governatore – che noi abbiamo utilizzato per velocizzare la redazione di una piano dei trasporti regionale con uno stralcio per garantire i servizi minimi che ci consentirà di realizzare il bando che sarà a cura del ministero e della società che si occupa di questa problematica specifica. Utilizzeremo circa tre milioni di euro che ci servono per il rinnovo del materiale rotabile.» Sulle tempistiche in atto, il presidente Toma ha illustrato un cronoprogramma: «Entro 18 mesi il Mit ci deve consegnare il piano che porteremo poi in Consiglio regionale, ovviamente. Entro 90 giorni, invece, dovremmo avere pronto il bando per la definizione del gestore unico.» L’architettura del nuovo Piano poggerà, fondamentalmente, sui seguenti punti: previsione, indirizzo, coordinamento e monitoraggio delle diverse forme di mobilità relative a merci e persone sul territorio regionale, fabbisogni infrastrutturali delle diverse modalità di trasporto. L’obiettivo è quello di assicurare una rete di trasporto che privilegi l’integrazione tra le diverse modalità e favorisca, soprattutto, quelle a minore impatto ambientale, con particolare attenzione ai servizi del trasporto pubblico locale. Ma il sistema di mobilità del Molise del futuro oltre a
Tecnici ministeriali e regionali lavoreranno alla redazione
Piano dei trasporti, via libera di Toninelli all’accordo con il Molise Toma e Niro hanno illustrato i nuovi importanti passaggi per migliorare la nostra mobilità riguardare i servizi su gomma e su ferro, riguarderà anche i trasporti navali e aerei. E’ stato lo stesso Niro, infatti, ad annunciare il via libera per l’aviosuperficie tra Cercemaggiore e San Giuliano del Sannio presentato prima delle scorse elezione dal comandante Emilio Ca-
rosella per la società Aviosuperficie LC. Ma novità sono in arrivo per l’estate con il collegamento Termoli – Croazia che salperà l’ancora il prossimo 9 maggio e che vedrà transitare per il Molise un buon numero di turisti verso le località adriatiche. Infine per quanto riguarda
lo stato delle ferrovie molisane, l’assessore Niro ha annunciato un nuovo incontro con la stampa che riguarderà l’elettrificazione della tratta Campobasso – Roccaravindola che permetterà finalmente di snellire i tempi di percorrenza e di favorire un minore impatto sull’ambiente.
Tra le novità il collegamento estivo tra Termoli e Croazia e l’interesse verso l’aviosuperficie tra Cercemaggiore e San Giuliano del Sannio Novità, infine, potrebbero registrarsi anche sulla probabile riapertura della tratta
Campobasso – Termoli che, secondo Toma va assolutamente riaperta.
Il ministro ha risposto all’interrogazione presentata da Tartaglione e altri parlamentari Azzurri
Termoli-Lesina, Lezzi: «A maggio sarà avviato l’iter autorizzativo» Annaelsa Tartaglione
In tema di trasporto su ferro, ieri a Montecitorio c’è stata la risposta del ministro Lezzi all’ interrogazione a risposta immediata formulata dai parlamentari di Forza Italia D’Attis, Tartaglione, Sisto, Savino e Labriola riguardante il raddoppio TermoliLesina. «Ad oggi sul versante Adriatico – hanno chiesto gli interroganti - persiste un restringimento della linea ferroviaria caratterizzato dal tratto Termoli-Lesina a binario unico, che produce notevoli ritardi e rende impossibile immaginare qualsiasi
progetto di realizzazione di linee ad alta velocità per collegare da lì il Sud al Nord.» Per questo i parlamentari azzurri hanno chiesto al Ministro Lezzi se intende intervenire con risorse di propria competenza sulla linea adriatica nel tratto TermoliLesina, rispetto all’estensione dell’alta capacità nelle direttrici Bari-Brindisi-Lecce e Bari-Taranto, senza pregiudicare i fondi per l’alta velocità. Da parte di Barbara Lezzi, Ministra per il Sud l’assicurazione di importanti assegnazioni di risorse, a valere in particolare sul Fondo sviluppo e coesione nella programmazione 2014- 2020, ricordando che il 12 marzo scorso ho presieduto la riunione del lavoro tecnico per
le infrastrutture ferroviarie ricomprese nei CIS ferroviari avviati sin dal 2011. «Per quanto concerne il progetto del raddoppio Termoli-Lesina – ha dichiarato Lezzi - sulla direttrice adriatica è integralmente coper-
Barbara Lezzi
to da apposito finanziamento per un importo complessivo di 700 milioni di euro, suddiviso in due lotti funzionali Termoli-Ripalta 594 milioni e Ripalta-Lesina 106 milioni. Allo stato attuale è stata completata la progettazione del lotto Ripalta-Lesina ed è in corso la relativa attività negoziale che sarà ultimata entro il primo semestre del corrente anno. Per quanto riguarda il lotto molisano è in corso il completamento e la progettazione definitiva e da maggio 2019 sarà avviato l’iter autorizzativo: la tratta Termoli-Ripalta sarà attivata entro il 2027. Infine l’intervento di velocizzazione della direttrice adriatica e, quindi, della tratta terminale Foggia-BariLecce-Taranto è interamen-
Biblioteca Albino, Occhionero (LeU) si appella al governo per la riapertura REDAZIONE CAMPOBASSO «Il Ministero dei beni culturali dica che intenzioni ha sulla Biblioteca Albino di Campobasso». Lo ha chiesto la parlamentare molisana di Liberi e Uguali, Giuseppina Occhionero che è intervenuta a Montecitorio per sollecitare il governo sulla questione della biblioteca Albino di Campobasso. «Un punto di riferimento
culturale e sociale – ha detto in aula la parlamentare molisana – non solo per gli studenti della città, ma per l’intera regione». Occhionero ha ricordato i passaggi salienti della vicenda e soprattutto l’aspetto più negativo: il fatto che la biblioteca è chiusa al pubblico da più di tre anni. «La Provincia di Campobasso, che ha gestito la struttura, ha poi consegnato la biblioteca al ministero
dei beni culturali, ma da allora – ha sottolineato la deputata di Leu – i cancelli della Albino sono rimasti chiusi. E’ per questo che oggi sollecito il governo a intervenire sulla vicenda e consentire al più presto la riapertura della biblioteca, anche perché – ha concluso Giuseppina Occhionero – non solo la lettura migliora la vita, ma leggere aiuterebbe anche noi a migliorare questo governo».
Giuseppina Occhionero
te finanziato per un importo complessivo di 350 milioni di euro. Allo stato attuale l’intervento è in corso di realizzazione e sarà completato entro il 2021. Come autorità responsabile per la coesione, in occasione della riunione, ho più volte sottolineato l’esigenza di contenere al massimo i tempi di consegna delle opere, ribadendo a tutti i componenti del tavolo che, dal momento che i contratti istituzionali di sviluppo prevedono anche il regime sanzionatorio, dai prossimi incontri si avvieranno le sanzioni nel momento in cui ci saranno ritardi non giustificati.» Una risposta definita parziale dagli interroganti. «Vi è una parte, all’interno di questo Governo, che è notoriamente contraria all’alta velocità al Nord, figuriamoci quanto possa essere contraria all’alta velocità al Sud. Non stiamo parlando di alta velocità, stiamo parlando di alta capacità, che è un’altra cosa che viene spesso confusa. Se noi siamo d’accordo sull’alta velocità al Nord, figuratevi quanto siamo, invece, d’accordo soprattutto per l’alta velocità al Sud. Stiamo parlando di risorse già stanziate. Tutti quei numeri che lei ha dato, Ministro, sono risorse già stanziate e già nella disponibilità di questo Governo, quelle del Fondo di sviluppo economico. Il punto è questo: il Sud deve avere delle risorse aggiuntive».
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QM
CAMPOBASSO
Redazione centrale: Campobasso redazionecb@quotidianomolise.it 0874.484623 0874.484625
Previsioni meteo di domani
11°
2°
Farmacia di turno a Campobasso
Grimaldi via Guglielmo Marconi, 3 0874.311259
La Cassazione ha rinviato il tutto alla Corte d’Appello di Salerno dopo il ricorso dell’avvocato Cerio
Dipendente della provincia accusato di peculato, cassata la sentenza I fatti risalgono al 2013. L’accusa per G.P., dipendente della provincia di Campobasso, fu di peculato. All’uomo vennero sequestrate delle taniche di benzina rinvenute nella sua abitazione e a seguito del processo per peculato, il tribunale di CampoL’avvocato Ennio Cerio
basso lo ha condannato ad un anno e 5 mesi, pena sospesa. Successivamente la Corte d’Appello, dopo il ricorso della difesa, confermò la sentenza. L’avvocato Ennio Cerio presentò ricorso in Cassazione e martedì la sesta sezione penale ha cassato la sentenza, rinviando il tutto alla Corte d’Appello di Saler-
no. Un caso che all’epoca suscitò molto clamore tanto da essere menzionato nella relazione contabile durante l’inaugurazione dell’anno della Corte dei Conti. Ora la sentenza della Cassazione che, come detto, ha rinviato tutto alla Corte d’Appello di Salerno.
Nove le persone iscritte nel registro degli indagati. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale del Riesame del capoluogo
Iva non pagata, sequestro di beni per 4,3 milioni di euro Personale della Polizia di Stato appartenente alla Squadra Mobile della Questura di Campobasso, in collaborazione con i funzionari dell’Ufficio Controllo dell’Agenzia delle Entrate della Direzione Regionale del Molise del dott. Lucio
Di Stefano e di personale della Guardia di Finanza appartenente alla sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica, attraverso ufficiali giudiziari dell’Unep di Campobasso hanno eseguito una ordinanza di sequestro
Tangenziale Nord, firmato il contratto per l’avvio dell’appalto da 18 milioni Ieri mattina in Comune è stato firmato il contratto (18 milioni di euro) con cui si dà il via all’appalto per la realizzazione della Tangenziale Nord. Dopo le lunghe vicende giudiziarie che hanno bloccato l’apertura del cantiere, si volta pagina. Soddisfatti, per il buon esito con cui si è conclusa la vicenda che dura da oltre 30 anni, il sindaco Antonio Battista e l’assessore ai Lavori Pubblici Pietro Maio.
preventivo di beni mobili ed immobili fino a concorrenza di oltre 4.300.000 euro nei confronti di nove indagati. I sequestri per la prima volta hanno riguardato beni immobili, autovetture, società e conti correnti riconducibili agli indagati. Il provvedimento è stato emesso il 14 gennaio scorso dal Tribunale del Riesame di Campobasso a conclusione di una ampia attività di indagine di Polizia Giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Campobasso e finalizzata a contrastare il fenomeno dell’importazione parallela di migliaia di autovetture di provenienza estera immatricolate in Italia in frode all’IVA e fa seguito ad un precedente decreto di sequestro emesso dal G.I.P. del capoluogo per sequestri già eseguiti
Operazione “Pensa”: Maselli lascia il carcere e va ai domiciliari Rapina e spaccio a Campobasso: torna a casa Andrea Maselli, il 19enne coinvolto nell’operazione “Pensa” portata a termine dai carabinieri e dagli agenti della polizia di Stato a inizio mese. La decisione è stata presa dai giudici del Tribunale del Riesame (collegio composto dai togati Di Dedda, Scarlatelli e Quaranta) che hanno accolto la richiesta degli avvocati del ragazzo, i legali Letizia di Lena e Giuseppe Fazio. I due avevano chiesto la remissione in
libertà o in alternativa una misura meno “pesante” della detenzione in carcere. E così il 19enne è stato confinato ai
L’avvocato Giuseppe Fazio
domiciliari. L’operazione, come noto è stata portata a termine lo scorso 8 marzo. Le forze dell’ordine hanno dato esecuzione, inizialmente, a 6 misure cautelari (due in carcere e quattro ai domiciliari) emesse dal gip del Tribunale di Campobasso su richiesta della locale Procura, per reati di rapina pluriaggravata (tre distinti episodi) e per numerose condotte di spaccio di sostanze stupefacenti; furono inoltre eseguite 14 perquisizioni.
per oltre 800.000 euro. Nei confronti di due degli indagati il Tribunale del Riesame, in accoglimento della richiesta del Procuratore della Repubblica ha emesso altresì due misure cautelari personali del divieto dimora, una per la Regione Molise e l’altra per la Regione Molise e Campania (Torre Annunziata), al fine di prevenire il reiterarsi dei reati; tuttavia tali misure non sono ancora eseguibili in attesa dei termini di legge. Le indagini congiunte della Polizia di Stato e dell’Agenzia delle Entrate sono iniziate nel 2016 proprio a seguito di una segnalazione delle Entrate che in fase di analisi avevano intercettato un abnorme aumento di immatricolazioni di autovetture cui non facevano seguito gli attesi versamenti di Imposta sul Valore Aggiunto. L’attività posta in essere dagli indagati, tutti rivenditori di autoveicoli operanti in provincia di Campobasso, consisteva nell’immatricolare in frode all’IVA autovetture di provenienza comunitaria grazie alla creazione di falsa documentazione esibita anche in nome e per conto dei clienti in fase di immatricolazione. Le autovetture immatricolate in evasione sono centinaia ed al vaglio degli inquirenti ora c’è anche la posizione di diversi clienti, talvolta accondiscendenti nella truffa. Le attività di indagine proseguiranno per l’analisi delle compravendite di autoveicoli effettuate nelle annualità suc-
cessive, ma è già evidente che gli importi dell’evasione milio-
naria accertata sono destinati ad aumentare.
CRONACA IN BREVE
Stalking nei confronti della ex compagna, arrestato un vinchiaturese Un quarantaduenne di Vinchiaturo è stato arrestato per stalking nei confronti della ex e del nuovo compagno di quest’ultima. Qualche mese fa la denuncia della donna alle forze dell’ordine. Abitudini di vita modificate a causa della paura e della forte gelosia dell’uomo che mettevano a repentaglio la vita della donna e quella dei suoi cari. Il vinchiaturese adesso si trova nel carcere di via Cavour. L’arresto è l’esito di una seria attività di indagini ed accertamenti.
Acqua minerale Ninfa, il Penny richiama lotto per particelle in sospensione Penny Market ha pubblicato il richiamo di un lotto di acqua minerale naturale Ninfa per la possibile presenza di particelle in sospensione. Il prodotto interessato è distribuito in bottigliette da 500 ml, con il numero di lotto L20RX2N e il termine minimo di conservazione 11/2019. Le bottigliette richiamate sono state prodotte da Acque Minerali d’Italia Spa, nello stabilimento di Melfi, in provincia di Potenza. La catena rende noto che il lotto in questione è stato distribuito solo nei punti vendita Penny Market di Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia. A scopo precauzionale si raccomanda di non bere l’acqua con il numero di lotto richiamato e di restituirla al punto vendita d’acquisto per la sostituzione o il rimborso entro il 08/04/2019.
CAMPOBASSO E PROVINCIA
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ATTUALITÀ
Rossella Gianfagna: «Investire sui giovani significa far crescere tutto il territorio e garantire un futuro anche alle piccole realtà»
Giornata mondiale del teatro, studenti del Pilla brillano al Savoia L’iniziativa con Fondazione Molise Cultura e Regione «Attraverso il teatro non solo si fa cultura ma si può anche fare scuola» le parole della dirigente scolastica dell’Istituto Leopoldo Pilla di Campobasso, Rossella Gianfagna, che, ieri, per la Giornata Mondiale del Teatro, ha voluto mandare un messaggio a tutti gli studenti della propria scuola e alle istituzioni regionali. «Investire sui giovani è l’arma migliore per poter crescere e valorizzare la nostra regione» ha detto ancora la preside dal palco del teatro Savoia. «Con i nostri ragazzi abbiamo fatto lezioni di italiano, di storia, di lingue e linguaggio di spettacolo» ha spiegato la dirigente.
L’iniziativa ‘Il teatro come lezione di…’ è stata organizzata dall’Istituto Pilla, l’assessorato regionale Turismo e Cultura e dalla Fondazione Molise Cultura. «Aprire i teatri ai nostri ragazzi è stato segno di apertura da parte delle istitu-
zioni che hanno capito anche l’importanza del nostro progetto» ha detto ancora Rossella Gianfagna che ha voluto anche ringraziare gli attori professionisti molisani che hanno aiutato gli studenti del Pilla a preparare lo spettacolo.
In modo particolare gli attori Marco Caldoro, Giorgio Careccia e Diego Florio ed il pianista Pietro Mignogna. Turismo e cultura è sempre un binomio vincente. Ne è convinto l’assessore regionale alla Cultura e al Turismo, Vincenzo Cotugno. «Non c’era modo migliore di festeggiare la giornata mondiale del teatro se non aprendo le porte del Savoia ai nostri ragazzi. Con i piani strategici su turismo e cultura, il teatro deve essere un assetto importante per questa regione che può diventare terra di teatri» ha spiegato Cotugno. «Il Molise ha i teatri più antichi del mondo, pensiamo a Pietrabbondante, Altilia, La-
La città di Campobasso sul canale nazionale per celebrare l’ideatore dei Misteri
Tricentenario Di Zinno, il 7 aprile Santa Messa in diretta su Raiuno La città di Campobasso in diretta su RAI 1 per la Santa Messa, nell’ambito degli eventi celebrativi dedicati al tricentenario della nascita dell’ideatore dei Misteri, Paolo Saverio Di Zinno. La Santa Messa in diretta sulla Rai diventa per il capoluogo del Molise un momento centrale per la vita spirituale, devozionale e culturale di tutto il popolo che negli anni ne ha conservato l’identità. La Santa Messa an-
drà in onda domenica 7 aprile 2019, alle ore 10.55 dalla chiesa di Sant’Antonio di Padova, con la regia di don Michele Totaro, il commento di Elena Bolasco e la direzione di Padre Gianni Epifani Responsabile CEI Sante Messe TV. Proposta dall’arcidiocesi di Campobasso –Boiano, la Celebrazione Eucaristica sarà presieduta dal Ministro Provinciale ofm fra Alessandro Mastromatteo, mentre l’animazione
musicale della liturgia sarà cura del Coro diocesano diretto dal maestro don Giuseppe Graziano, direttore dell’Ufficio diocesano di Musica Sacra; all’organo il maestro Marco Columbro. Durante la cartolina di presentazione della città di Campobasso, particolare attenzione sarà riservata ai luoghi di interesse storico culturale e artistico del borgo dove visse ed operò il Di Zinno. Tra questi, la chiesa di San
Al Pertini di Campobasso al via le Olimpiadi delle Scienze Naturali Si è svolta ieri, alla sede dell’Istituto Biotecnologico S. Pertini in Via Scardocchia, la fase regionale delle Olimpiadi delle Scienze Naturali 2019 (Olimpiadi Internazionali di Biologia e Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra) con la partecipazione di otto scuole secondarie superiori della regione: l’Istituto Biotecnologico e il Liceo Linguistico S. Pertini di Campobasso, l’IPIA L. Montini di Campobasso, l’IPSSC V. Cuoco di Campobasso, il Liceo Scientifico A. Romita di Campobasso, l’IISS E. Majorana di Termoli, il Liceo Scientifico di Isernia e il Liceo Scientifico di Boiano. I vincitori delle categorie delle Olimpiadi delle Scienze Naturali 2019 a livello regionale disputeranno a Pavia nel mese di maggio la fase
nazionale. L’iniziativa è promossa dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR e lo scorso anno ha visto la partecipazione di più di 600 scuole superiori distribuite sull’intero territorio nazionale. Gli obiettivi della gara sono quelli di veicolare nella scuola lo spirito della ricerca, di diffondere il suo habitus e la sua stessa creatività, prevedendo un approccio allo studio dei fenomeni secondo diversi punti di vista, incrociando le discipline per leggere i loro diversi contributi e allenando il pensiero divergente in un’ottica di de/ricostruzione del “senso” del fenomeno esaminato.
Bartolomeo del XIII sec. in stile romanico, dove è conservata la prima opera scultorea in legno, l’Immacolata, di Paolo Saverio Di Zinno. Nella presentazione, anche il Museo dei Misteri, diretto dall’Associazione Misteri e Tradizioni, dove sono conservati gli “Ingegni”. I “Misteri” della Salvezza, unici nel proprio genere, sono già inseriti nel cammino per la candidatura al Patrimonio Unesco. Alla celebrazione saranno presenti i fedeli, il Comitato 300 Di Zinno per le Celebrazioni del tricentenario, le comunità della famiglia francescana e le autorità civili e militari.
rino ed altri che vanno valorizzati perché il teatro è vita. Cosi come devono essere valorizzati i talenti molisani» ha detto ancora l’assessore. Tanti i giovani talenti che si sono esibiti sul palco del Savoia. Tra loro anche il giovane rapper Stray che ha emozionato tutti dedicando una canzone al fra-
tello morto lo scorso anno a causa di un incidente stradale.
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INCONTRO ANCHE CON I 5 STELLE
Vertice IAC-Pd: prove di intesa su programma e candidato sindaco Incontri tattici e tecnici continuano a Campobasso in vista delle elezioni. A muoversi in queste ore è il Pd che in vista dell’assemblea cittadina di oggi ha incontrato Io Amo Campobasso. «La novità rispetto al primo incontro è che questa volta, oltre al segretario regionale Facciolla, erano presenti esponenti del circolo cittadino e quindi c’è stato un confronto diretto con il circolo Pd di Campobasso. Noi siamo disposti a mettere a disposizione un programma attrattivo che possa coinvolgere diversi animi, non solo della politica ma anche della società civile. Per noi è importante mettere insieme i pezzi della città», commenta l’avvocato Paola Liberanome, una dei due portavoce di IAC. Dell’intesa programmatica aveva parlato anche Facciolla in occasione del primo incontro. Ora occorrerebbe capire come tradurre l’intesa in una strategia per le amministrative. I rappresentanti del Manifesto sono stati chiari: no Primarie e discontinuità con il passato. Quindi per una reale unione bisognerebbe anche convergere sul candidato sindaco. Intanto, ieri sera, Io Amo Campobasso ha incontrato anche il Movimento 5 Stelle.
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE DI EVENTI LUTTUOSI
CAMPOBASSO-ONORANZE FUNEBRI LA MONFORTE
Lutto L’editore Carmen Angiolini, i direttori Giulio Rocco e Giuseppe Rocco e l’intero corpo redazionale de Il Quotidiano del Molise si associano al dolore che ha colpito Roberto Fagliarone per la scomparsa della cara moglie MARIA ROSA TUCCI A Roberto e alla sua famiglia le più sentite condoglianze da tutta la redazione de Il Quotidiano del Molise.
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CAMPOBASSO E PROVINCIA
ATTUALITÀ
Ancora un successo per l’Associazione Talenti ed Artisti Molisani. Il ricavato sarà devoluto al reparto di Neonatologia del Cardarelli
Teatro dialettale, in scena ‘La Dodda de Crestenella’ REDAZIONE CAMPOBASSO Ancora un sold out per l’Associazione Talenti e Artisti Molisani che, martedì, ha portato in scena, nell’Auditorium del Liceo Classico “M. Pagano” di Campobasso, la commedia, recitata in dialetto campobassano, dal titolo ‘La Dodda de Crestenella, scritta e diretta da Paola Mariano, con la direzione artistica di Michele Falcione. Una sera all’insegna della beneficenza: l’incasso sarà utilizzato per realizzare il progetto ‘Infomamma’, in collaborazione con il Reparto di Neonatologia dell’Ospedale Cardarelli di Campobasso diretto da Vincenzo Santillo. L’Associazione Talenti e Artisti Molisani girerà all’interno del Reparto, grazie alla collaborazione dei Dirigenti Medici e del personale sanitario, un video nel quale verranno proposti utili consigli alle neo mamme che avendo lasciato il reparto, dopo il parto, dovranno intraprendere tutti i più importanti accorgimenti utili alla crescita del bambino; il video sarà a disposizione, non solo nel reparto di Campobasso, ma anche in quello di Isernia e Termoli.
La presenza del Direttore Sanitario dell’Ospedale Cardarelli tra il pubblico e le parole del primario Vincenzo Santillo hanno dimostrato quanto i vertici dell’Asrem abbiamo preso a cuore l’iniziativa. Anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Campobasso Lidia De Benedittis ha voluto spendere parole di elogio per il cammino artistico che l’Associazione ha percorso dal 2013 ad oggi, congratulandosi per l’iniziativa a carattere benefico, per un reparto importante e fondamentale come quello di Neonatologia; il Presidente dell’Associazione Michele Falcione ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento e gli artisti che hanno dimostrato di avere passione per la recitazione ed un gran cuore per l’iniziativa.
La commedia è stata divertente e, spesso, interrotta dagli applausi del pubblico che ha gradito le performance degli attori amatoriali che sono riusciti a trasmettere la propria passione per il teatro. Le battute in dialetto di Paola Mariano nel ruolo di Assunta del Cioppo hanno divertito tutti con la carica di entusiasmo e slancio artistico; Franco Baranello, nel ruolo del Notaio Diomede De Gennaro, è riuscito ad entusiasmare e coinvolgere il pubblico; Vittorio del Cioppo ha vestito i panni di Don Raffaele Oriente; Cristinella Oriente e Giorgio Palange, giovani sposi nella commedia, sono stati interpretati da Chiara di Cristofaro e Stefano Di Maria; Incoronata de Santis interpretata da Ilaria di Nonno; Giuseppe Palange da Rosario Presutti; Matile
Trivisonno da Ivana Galasso; ‘la cummara’ interpretata da Rosaria Pietromonaco; ‘lo scrivano’ è stato interpretato da Titta Fostinelli. La narrazione è stata affidata a Maria Domenica Di Renzo. Tutti i personaggi hanno indossato costumi di scena che, grazie alla collaborazione del Direttore del Musec Antonio Scasserra e di Cristina Salvatore, hanno dato un tocco di pregiato valore scenico alla commedia. Sul palco anche il Trio Eufonia composto da Sara Fantini, Giada Nugnes e Federica Filiberti. La serata è stata presentata da Marcella Tamburello. Importante il contributo di Nicola Simonetti, Francesca Carnevale, Michele Martino, Nino Di Maria, Oriana e Francesco Colucci, Mario Gravina.
Al Maestro Lino Tabasso sarà intitolata una strada della città Il Comune di Campobasso, in collaborazione con il Centro Studio e Ricerca della Tradizione e della Canzone Popolare molisana ‘Lino Tabasso’, sabato 30 marzo, dalle ore 16 all’hotel San Giorgio, terrà il convegno “Una storia d’amore tra una città e un musicista”. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Antonio Battista, dell’assessore alla Cultura Lidia De Benedittis e del presidente della commissione Cultura Giovanna Viola seguiranno gli interventi di Vincenzo Lombardi, Giuseppe Tabasso e Rosa Socci. A moderare sarà Isabella Astorri. A conclusione del convegno ini-
Vivere digitale, evento promosso da Facebook e dal Centro sportivo italiano Nell’anno scolastico in corso, la Presidenza Nazionale CSI (Centro Sportivo Italiano) con l’agenzia digitale Wattajob sta dando vita al proget-
‘Resteranno i canti’, la bella Italia di Franco Arminio oggi ospite di ‘Ti racconto un libro’ Nell’era globalizzata, Franco Arminio viaggia in direzione contraria. I piccoli paesi diventano la vera ricchezza, la lentezza il valore più alto. Il paesologo che racconta la bella Italia sa di essere il cigno nero nel mondo a una dimensione e la sua unicità è tutta nei suoi straordinari versi racchiusi in Resteranno i canti, la raccolta di poesie protagonista dell’incontro di Ti racconto un libro 2019, il laboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione, promosso e sostenuto dal Comune di Campobasso e realizzato dall’Unione Lettori Italiani, con la direzione artistica e organizzativa di Brunella Santoli e il patrocinio della Provincia di Campobasso. Per Franco Arminio l’organo della vista sono le parole, molto prima degli occhi. Le parole sanno posarsi su dettagli che fino a un minuto prima erano invisibili, illuminandoli. Nascono nel silenzio, ma ridanno voce ai paesi spopolati. In una perenne oscillazione tra uno scrivere che cerca la vertigine e uno scrivere che dà gloria all’ordinario, Arminio si muove senza tregua tra i due poli della sua poesia: l’amore e la Terra, il corpo e l’Italia, la morte e lo stupore. L’autore incontrerà il pubblico oggi alle ore 18.30 nel Circolo sannitico di Campobasso. Alle 15.30, nel Circolo sannitico, Arminio sarà alla guida di Esercizi di osservazione, un originalissimo laboratorio poetico aperto a tutti coloro (disponibilità limitata) che vorranno cimentarsi con la poesia.
to “Vivere Digitale” di Facebook, rivolto ai giovani di tutte le scuole secondarie italiane di secondo grado che hanno compiuto o stanno per compiere 18 anni. Gli studenti non devono necessariamente essere tesserati con il CSI. Il progetto consiste in un clinic formativo di quattro ore composto da quattro moduli formativi con tema l’innovazione. Insieme ad altre scuole italiane, anche a Campobasso, nella mattina di sabato 23 marzo 2019 presso l’Istituto Tecnico per il Settore Tecnologico “G. Marconi” 28 studenti del quarto anno indirizzo informatico hanno potuto prendere parte con grande interesse all’incontro formativo tenuto da Roberto Bruno. A coordinare l’iniziativa sono stati il dott. Luigi Palumbo vicepresidente regionale del CSI ed il prof. Fortunato Lollis docente di matematica del Marconi e referente del progetto. Un esperto in materia di Facebook è intervenuto per erogare la formazione alle
classi selezionate di indirizzo informatico. Il corso è stato totalmente gratuito per la scuola che, per garantire una corretta erogazione della formazione, ha solo messo a disposizione il meglio delle attrezzate disponibili. Nel 2019 Facebook offrirà formazione gratuita a oltre 14.000 giovani in Italia e circa 75.000 in sei paesi europei, con lo scopo di mostrare ai ragazzi che loro non sono passivi ascoltatori ma fautori e creatori di una realtà digitale dinamica. A sposare l’iniziativa è stato il CSI da sempre vicino ai problemi dei giovani. Il Marconi di Campobasso è stata la prima scuola Molisana inserita nel progetto “Vivere digitale” realizzato in partnership con il Centro Sportivo Italiano Comitato Regionale del Molise. Il CSI ha chiesto e ottenuto da Facebook il corso formativo con l’obiettivo di formare i giovani che dovranno nel loro prossimo futuro utilizzare la rete informatica anche in ambito sportivo.
zierà la cerimonia di intitolazione al musicista e Maestro Lino Tabasso della strada che rientra nel comprensorio di Parco dei Pini. Lino Tabasso è stato un illustre compositore ed animatore culturale nella Campobasso della prima metà del secolo scorso, autore delle più belle e significative composizioni che hanno segnato, e segneranno per sempre, la storia della tradizione musicale del Molise ed in particolare di Campobasso.
Migrazione, il Comune di Ripalimosani in Turchia per un nuovo progetto
Con oltre 4 milioni di rifugiati, la Turchia è il paese che ospita la più grande comunità di rifugiati del mondo. Nell’ambito della crisi migratoria europea, è il Paese che ha dovuto affrontare le sfide più grandi, almeno in termini numerici. Attraverso il progetto “Together&Stronger: Empowerment of the local authorities in the management of migration”, il Molise, attraverso il coinvolgimento del Comune di Ripalimosani, partner del progetto, potrà confrontarsi con una realtà così interessante per analizzare, discutere e possibilmente trasferire soluzioni normative e organizzative efficaci nel campo della migrazione. Questa opportunità è stata offerta dal programma europeo “EuropeAid -Town twinning action between Turkey and EU” ed è frutto di una intensa collaborazione tra i progettisti di Ares e quelli del Governorato di Izmir, che proseguirà, nei prossimi dodici mesi, con la realizzazione di visite di scambio, lo studio delle prassi individuate e la creazione di una piattaforma dedicata per la loro diffusione. Al kick-off meeting ad Izmir hanno partecipato per il Comune di Ripalimosani il Sindaco Michele Di Bartolomeo e la consigliera Annamaria Trivisonno, per Ares Paola Pietrangelo, Lella Di Cesare e Roberto D’Amico.
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BOJANO
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L’area da qualche mese è stata “adottata” da alcune associazioni
Parco Collodi, previsti altri interventi di riqualificazione BOJANO Riprendono i lavori per rendere più bello e accogliente il Parco Collodi. Come ricorderete, nei mesi scorsi l’area è stata adottata da Cas Eden HR (con il progetto Hayet), Bojano Mundial, Uds Bojano e “Bastone”. L’obiet-
tivo è quello di riqualificare e rendere più funzionale ed accogliente una centralissima area verde dedicata allo sport, alle famiglie, ai bambini. Da tempo collabora con Hayet anche Carmen Giancola, curatrice del Giardino della Flora Appenninica di
Capracotta, che fornirà preziosi consigli anche in questa occasione. «Con qualche aiuto da parte della cittadinanza - ha spiegato Fabrizio, uno dei promotori - riusciremmo a comprare il materiale occorrente, oltre a realizzare una serie di arredi come panche, cesti portari-
fiuti, piccole staccionate, casette per i libri in prestito gratuito ecc. Se diffondiamo l’idea che con il contributo di tutti ci “riprendiamo” gli spazi comuni, possiamo farcela». Sono diverse le aree adottate in questi mesi, da
associazioni e privati, in seguito all’apposito bando comunale dello scorso anno. Un’iniziativa che permette di coinvolgere la cittadinanza nella gestione attiva di beni comuni e nella loro valorizzazione oltre ovviamente a
sensibilizzare i cittadini, le imprese, le associazioni e le scuole, sulla tutela e salvaguardia del territorio comunale attraverso processi di partecipazione e autogestione del patrimonio comunale.
Terminato il ciclo delle lezioni di educazione civica organizzato dall’Associazione Falco
Cyberbullismo, ieri l’iniziativa all’istituto “Amatuzio-Pallotta” BOJANO Ieri mattina con l’intervento di alcuni rappresentanti del Coisp, è terminato il ciclo delle lezioni di educazione civica che la Associazio-
ne Falco ha realizzato presso l’istituto comprensivo “Amatuzio-Pallotta” di Bojano. Il progetto è stato ideato e realizzato dal commissario in pensione Antonino Desia-
ta, che si è occupato di legalità, e dal dott. Regolo Ricci che ha trattato le problematiche socio sanitarie derivanti dalle dall’assunzione di stupefacenti e dai disturbi comportamentali. Nel corso dell’iniziativa è stata illustrata la legge n.71 del 2017 recante disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto
del fenomeno del cyberbullismo. Il cyberbullismo è una forma di prepotenza virtuale attuata attraverso l’uso di internet e delle tecnologie digitali. Come il bullismo tradizionale è una forma di prevaricazione e di oppressione reiterata nel tempo, perpetrata da una persona o da un
‘Urban Nature’, oggi a Guardiaregia il seminario per docenti promosso dal Wwf NOTIZIE IN BREVE
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“ANNI IN MOVIMENTO”
Baranello ha aderito al progetto L’amministrazione comunale ha deciso di aderire al progetto del Coni “Anni in movimento”. Il progetto ha come finalità quella di promuovere il benessere psico-fisico degli anziani. L’iniziativa fa riferimento a quel complesso di attività motorie di tipo ludico-sportivo funzionali alla salute, intesa come qualità della vita, delle persone in età avanzata.
GUARDIAREGIA È in programma oggi pomeriggio, presso il Centro visita dell’Oasi WWF-Riserva Naturale Regionale Guardiaregia Campochiaro, un seminario per docenti sulla biodiversità urbana, sui servizi ecosistemici che essa offre, sulla sua importanza per il benessere umano e, in modo particolare, per quello dei più giovani, sul suo valore educativo e sul ruolo che la scuola può rivestire per aumentarne la presenza e la qualità. Per il terzo anno di fila il WWF Italia dedica alla natura in città una serie di iniziative volte a generare un modo di pensare gli spazi urbani dando più valore alla natura. L’obiettivo è promuovere azioni virtuose da
parte di amministratori, comunità, cittadini, imprese e scuole per proteggere e incrementare la biodiversità del proprio territorio facendo comprendere quanto questa sia importante. Educare i giovani ad abitare il mondo, attraverso un approccio positivo a partire dai luoghi di vita, può essere un primo passo per un loro fu-
turo atteggiamento protettivo verso le forme viventi e l’ambiente naturale. Il corso è rivolto agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado e prevede, oltre a un aggiornamento qualificato sui contenuti legati al valore della biodiversità urbana, proposte didattiche concrete.
gruppo di persone più potenti nei confronti di un’altra
percepita come più debole, in genere nel gruppo dei pari.
SABATO A BOJANO
Earth hour 2019, luci spente in Largo Duomo per un’ora Sabato, per un’ora, verrà spenta, simbolicamente, la pubblica illuminazione nei pressi della Cattedrale. Come precedentemente annunciato, l’amministrazione comunale ha deciso di aderire all’ evento internazionale promosso dal WWF e denominato “Earth hour 2019” (L’ora della Terra) attraverso lo spegnimento simbolico, dalle ore 20:30 alle ore 21:30 del 30 marzo 2019, della pubblica illuminazione a servizio della Piazza antistante l’Antica Cattedrale di Bojano (Largo Duomo). L’iniziativa consiste nello spegnimento simbolico dell’illuminazione di un monumento, di una strada o di un edificio cittadino quale gesto simbolico di partecipazione alla lotta ai cambiamenti climatici. Earth Hour è la grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. È la dimostrazione che insieme si può fare una grande differenza. Dalla prima edizione del 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la grande ola di buio si è rapidamente propagata in ogni angolo del Pianeta, lasciando al buio piazze, strade e monumenti simbolo.
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RICCIA
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Un evento religioso d’eccezione a San Marco La Catola che coinvolgerà anche i Comuni delle regioni limitrofe. Il paese, ai confini con il Molise e con la Campania, prende il suo nome dall’omonimo torrente e sorge su una collina del Subappennino Dauno dalla quale si domina anche la diga di Occhito. A darne comunicazione è Dino di Cesare che ci informa che per la prima volta il locale Convento dei frati minori ospiterà l’abito delle stimmate di San Pio da Pietrelcina. L’iniziativa, che si svolgerà da venerdì 29 a domenica 31, sarà preceduta da una peregrinatio dell’Ordine dei religiosi di Puglia e Molise e dei gruppi di preghiera di Padre Pio pugliesi e molisani. Si tratta dell’abito che il santo cappuccino di Pietrelcina indossava il 20 settembre 1918, quando ebbe la visione di “Nostro Signore”, che gli disse: “Ti associo alla mia passione”, per poi lasciare impresse sul suo corpo le cinque piaghe della crocifissione. Sarà una “tre giorni” di intensa partecipazione e di preghiera per la comunità sammarchese che attraverso questo solenne evento celebrerà la ricorrenza del centenario della stimmatizzazione e del cinquantesimo della morte di San Pio celebratosi lo scorso anno. La manifestazione vedrà momenti liturgici e di preghiera con questo programma: venerdì 29, ore 16,00 l’ arrivo dell’abito delle stim-
La musica ha un grande potere: ti riporta indietro nel momento stesso in cui ti porta avanti, così che provi, contemporaneamente, nostalgia e speranza. (). Sulla scia delle parole di Nick Hornby, il cantautore molisano Luigi Farinaccio si prepara a raggiungere nuovi orizzonti. A partire da ieri, lunedì 25 marzo, fino a venerdì 29 marzo, il brano ”Briciole d’amore”, https://youtu.be/ nMtJ09WPV24, tratto dall’album Tempo imperfetto, sarà in alta rotazione e trasmesso su Radio RT Terapia nei seguenti orari: 10:45 11:45 - 12:45 - 15:45 - 16:45 - 17:45. RT Radio Terapia, ” la radio del libero pensiero “ ; una nuova emittente nel mondo dei New Media italiani, espressione di un progetto d’innovazione nell’ambito del giusto pluralismo, indispensabile valore dell’arte e della cultura. Una ricerca per una gestione della comunicazione alternativa
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L’iniziativa, che si svolgerà da venerdì 29 a domenica 31, sarà preceduta da una peregrinatio dell’Ordine dei religiosi di Puglia e Molise e dei gruppi di preghiera di Padre Pio pugliesi e molisani
Il Convento di San Marco la Catola ospiterà l’abito delle stimmate di San Pio mate e liturgia dell’accoglienza presieduta dal guardiano del convento padre Raffaele Maddalena; alle ore 16.30 l’incontro dei gruppi di preghiera Padre Pio, con riflessioni di fra’ Marciano Morra, segretario generale dei gruppi di preghiera; alle 18,00 la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Lucera-Troia, Giuseppe Giuliano. Sabato 30, alle ore 10,00 è previsto l’incontro con gli alunni delle scuole elementari e medie; alle 16,00 l’incontro con le famiglie francescane di San Marco La Catola, Celenza Valfortore, Motta Montecorvino e Riccia. Domenica 31, giornata di animazione vocazionale, prevede alle 11,00 la celebrazione eucaristica presieduta dal Ministro provinciale fra’ Mariano Placentino e al termine la cerimonia di saluto dell’abito che sarà riportato a San Giovanni Rotondo. I frati minori cappuccini arrivarono a San Marco La Catola nel 1585, chiamati dal marchese Giovanni Battista Gaetano Pignatelli, dove costruirono il Convento che col tempo ha inglobato la preesistente chiesa
della Madonna di Giosafat, della quale si conserva la scultura in legno che la tradizione vuole essere stata portata a San Marco dai cristiani liberati da Federico II di Svevia a Gerusalemme. *** Proprio nel Convento di
Luigi Farinaccio On Air su ‘Radio RT Terapia’ ai canali istituzionali e commerciali. Per seguire gli appuntamenti in streaming
basterà collegarsi sul sito ufficiale della Radio: http:/ /rtradioterapia. it
San Marco La Catola dimorò un giovanissimo Padre Pio, a quei tempi ancora studente di teologia, dal 1905 al 1906 e nel periodo aprilemaggio 1918. Il novizio Frà Pio, come riportato sul sito dei frati Cappuccini, entrò nel Convento di San Marco la Catola nell’ottobre del 1905, dove incontrò Padre Benedetto che diventa suo direttore spirituale fino al 1922. Come riportato sul sito dei Frati Cappuccini, a Padre Benedetto, Frà Pio scriveva della sua misteriosa malattia, che accettava in silenzio e con gratitudine perché voluta dal Signore; a lui confidava le sofferenze che considerava “tempeste” che l’Altissimo gli mandava come una “speciale permissione” che sarebbero cessate solo con l’intervento del Signore. Padre Benedetto disapprovava la permanenza di Frà Pio fuori dal Convento e, benché si fosse persuaso che la malattia sfuggisse una spiegazione terrena, provò più volte a riportare il frate nelle mura del chiostro. Ma lo stato di salute di Frà Pio peggiorava irrimediabilmente, e Padre Benedetto era costretto rimandare il suo figlio spirituale al paese natio. Nella speranza di una guarigione, Padre Benedetto accettava “…l’alto decreto di Dio” che non permette-
va a Frà Pio di dimorare in quel chiostro, dove Egli stesso lo aveva chiamato e benediceva il disegno divino che voleva il frate esule nell’esilio del mondo, perché potesse riporre solo nel Signore le sue speranze”. Padre Pio nel novembre del 1910 confessò a Padre Benedetto di volersi offrire al Signore come “vittima per i poveri peccatori e per le anime purganti” egli desiderava espiare le colpe, ricevere su di se i castighi che erano “preparati sopra dei peccatori e delle anime purganti”, perché il Signore convertisse e salvasse i peccatori ed ammettesse presto in paradiso le anime del purgatorio. Il frate torturato dalle sofferenze, spesso aveva desiderato di morire. Padre Benedetto lo riconduceva all’obbedienza, affinché rientrasse a vivere sotto le ali di San Francesco, abbandonasse il desiderio di morte e accettasse le sofferenze, per compiere la missione che il Signore gli aveva affidato “Soffrire e non morire”. Padre Pio, nel 1918, ebbe il dono della trasverberazione, che sconvolse il suo animo; Padre Benedetto gli fu vicino e lo aiutò a comprendere quello che stava accadendo, poiché il frate giudicava il fenomeno come una “nuova punizione”. Il 27 agosto, il direttore spi-
rituale gli scriveva una lettera, spiegandogli che quanto accadeva in lui era “effetto di amore”, prova e vocazione a “corredimere”: la ferita al cuore compiva nel frate la passione come l’aveva compiuta Cristo sulla croce, inducendolo a baciare la mano che lo aveva trasverberato e a stringersi dolcemente codesta piaga che era suggello d’amore.
del Molise
Fondato nel 1998 Direttore Responsabile: Giulio Rocco Editore: ITALMEDIA s.r.l. Amministratore unico: Carmela Angiolini sede legale: via S. Giovanni in Golfo, 205/B 86100 Campobasso sede operativa via S. Giovanni in Golfo, 205/B 86100 Campobasso Sito internet: www.quotidianomolise.com quotidianodelmolise.web@gmail.com Pubblicità ITALMEDIA s.r.l. Tel. 0874.484623 Via S.Giovanni in Golfo 205/B Campobasso Email: commerciale@quotidianomolise.it Centro stampa Stampa Roma 2015 S.R.L. Registrazione Tribunale di Campobasso N. 157/87
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TRIVENTO
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TORELLA DEL SANNIO
Torella del Sannio. Il progetto rientra nel Patto per lo Sviluppo del Molise
Nella riapprovazione in piattaforma RENDIS degli interventi da finanziare, avvenuta con la Determinazione N. 17 del 23-03-2019 del Direttore del II Dipartimento della Regione Molise, è presente l’intervento di mitigazione del rischio idrogeologico idraulico della strada comunale “Via Sandro Pertini – Peschiacase” di Torella del Sannio. “Un intervento importante per la viabilità comunale, teso a ripristinare condizioni otti-
Ripristino di Via Sandro Pertini tra gli interventi ‘Rendis’ mali per quella che oltre ad essere un’alternativa per raggiungere il centro abitato rappresenta anche una via di accesso, ma anche di fuga in
casi di emergenza, per il polo scolastico che ospita anche la Guardia Medica, la stazione dei Carabinieri Forestali e la biblioteca Comunale.
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Il ripristino della strada, continua il consigliere Gianni Meffe, permetterà anche di agevolare il traffico, nelle ore di inizio e di termine delle attivi-
tà scolastiche, garantendo anche una maggiore sicurezza”. L’importo del progetto esecutivo di Torella del Sannio è
pari a 506.323 euro e rientra, insieme ai progetti di altri 34 Comuni molisani, tra gli interventi del Patto per lo Sviluppo del Molise; delibera CIPE 26/2016; Area tematica 2, “Ambiente”; Linea d’intervento 2.2, “Ripristino sicurezza del territorio”; Azione 2.2.4, “Consolidamento dissesti per la mitigazione dei rischi da frana e crolli a pregiudizio della viabilità e dei centri abitati”. Il valore totale dei progetti della Determinazione N. 17 è pari ad oltre 32 milioni di euro.
I progetti consentiranno la messa in sicurezza del fronte Casalotti
Interventi di messa in sicurezza a difesa del suolo Un milione euro al Comune di Trivento per interventi di messa in sicurezza a difesa del suolo. Ammesso a finanziamento il Comune di Trivento per interventi di messa in sicurezza idrogeologica sulla piattaforma Rendis (Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo) per un totale di 1 milione di euro. I progetti consentiranno la
messa in sicurezza del fronte Casalotti sul centro urbano e di sistemazione idraulica del torrente Rivo. La determinazione di riferimento del direttore del ii dipartimento risorse finanziarie, valorizzazione ambiente e risorse naturali, sistema regionale e autonomie locali, la n. 16 del 23 marzo 2019. All’oggetto riporta: Piano operativo ambiente,
Si provvederà alla sistemazione idraulica del torrente Rivo delibera Cipe n. 95/2017 – Patto per lo sviluppo regione Molise, sintesi risorse assegnate, previsioni di spesa assentite alla regione Molise, attribuzioni definitive, percorsi avviati. Presa d’atto ed approvazione in piattaforma Rendis, dell’elenco di interven-
ti da finanziare (a e b). Nel determinato, il responsabile del dipartimento riporta: di prendere atto dell’elenco di interventi per un importo di euro 8.828.922,99, a carico delle risorse del Fsc 20142020 del Piano Operativo Ambiente, oggetto di validazione
L’iniziativa voluta dall’amministrazione si terrà nel fine settimana a Roccavivara
Ora della Terra, si spengono le luci del Monumento ai Caduti ROCCAVIVARA L’ora della Terra, l’amministrazione comunale spegne le luci del Monumento ai Caduti. Il Comune di Roccavivara aderisce all’evento promosso dal Wwf “Earth Hour”. Lo scopo dell’iniziativa – fa sapere il consigliere con delega all’Ambiente, Giuseppe Porfirio – è quello di sensibilizzare la popolazione sui cambiamenti climatici. A tal fine, il prossimo 30 marzo, dalle ore 20 e 30 alle ore 21e 30, saranno spente le luci al Monumento ai Caduti, sito in Piazza Portella. Il consigliere comunale invita la popolazione ad aderire all’iniziativa spegnendo per un’ora le luci delle proprie abitazioni in concomitanza con l’evento mondiale. Earth Hour (Ora della Terra) è la grande mobilitazione globale del Wwf che – si riporta sul sito - partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini,
istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. È la dimostrazione che insieme si può fare una grande differenza. Dalla prima edizione del 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la grande ola di buio si è rapidamente propagata in ogni angolo del Pianeta, lasciando al buio piazze, strade e monumenti simbolo come il Colosseo, Piazza Navona, il Cristo Redentore di Rio, la Torre Eiffel, Il Ponte sul Bosforo e tanti altri luoghi simbolo, per manifestare insieme contro i cambiamenti climatici. Il cambiamento climatico evolve molto rapidamente e gli impatti sono sempre più seri e preoccupanti. Finora le azioni dei Governi a livello nazionale e globale sono state troppo lente e poco incisive, non al passo con un rischio che mette a repentaglio il Pianeta come lo conosciamo e dun-
que la stessa civilizzazione umana. L’effetto-clima sulle specie animali e vegetali è un amplificatore della “Sesta estinzione di massa” che l’uomo sta provocando nei confronti della ricchezza della vita sul pianeta. Ma, al contrario delle prime 5 estinzioni già avvenute, non è frutto di fenomeni geologici naturali ma avanza rapidissima ed è causata da una sola specie: l’uomo. La Iunc (International Union for Conservation of Nature) ci ricorda che quasi la metà (il 47%) delle specie di mammiferi monitorate e quasi un quarto delle specie di uccelli (24.4%) subiscono l’impatto negativo dovuto ai cambiamenti climatici. In totale si tratta di circa 700 specie. A tutto questo va aggiunto che la perdita di biodiversità nel mondo comporta una perdita economica pari a 50 miliardi di dollari ogni anno! Nella COP21 di Parigi, nel dicembre del 2015, si è però raggiunto
un accordo storico che può segnare una inversione di tendenza, a patto che si acceleri la decarbonizzazione, cioè l’abbandono dei combustibili fossili e il passaggio all’energia rinnovabile e a modelli di efficienza e risparmio energetico. Dobbiamo mobilitarci tutti, fare la nostra parte e pretendere che i Governi assumano la CRISI del clima come priorità. Le giovani e le future generazioni hanno il diritto di ricevere in eredità un mondo pieno di vita e che non sia condannato a cambiamenti climatici catastrofici. A chi sono rivolte le iniziative: a tutti gli abitanti del Pianeta Terra; ai giovani, cioè a coloro che rischiano di vedere le conseguenze più drammatiche del cambiamento climatico; alle Istituzioni, a partire dalle città, che possono diventare motori e pungolo del cambiamento; alle imprese che possono divenire attori dell’economia del futuro.
nel dicembre 2016, già istruito e validato dal Mattm; di approvare, a seguito della innovata validazione delle proposte presenti in piattaforma Rendis secondo la metodologia di cui alla Determina Direttoriale n. 15 del 23 marzo 2019, l’elenco di interventi da
finanziare, in coerenza con il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri - Dpcm 28 maggio 2015, per un numero complessivo di 10 ed un importo di euro 14.105.295,22, a carico delle risorse del FSC 2014-2020 del Piano Operativo Ambiente.
ORGANIZZATO DAL ‘CLUB TRIGNO’
Dodicesimo raduno nazionale dei fuoristrada il prossimo 7 aprile Dodicesimo raduno nazionale dei Fuoristrada. Il club Trigno Fuoristrada, con il patrocinio del Comune di Trivento, organizza il 12esimo raduno nazionale, per il girono 7 aprile. È previsto un percorso turistico con varianti hard. Il programma prevede: ore 8 e 30, ritrovo presso il parcheggio piazza Calvario, iscrizione, consegna road book, colazione e gadgets; ore 10, partenza primo equipaggio fuoristrada; ore 13, previsione d’arrivo in contrada Querciapiana, pranzo con prodotti enogastronomici; ore 18, previsione fine percorso. Dotazione obbligatoria: gomme tassellate. Dotazione consigliata: strops, grilli, radio cb. Per le varianti hard, obbligo di verricello. Per informazioni: Mattia, 389.5153605; Davide 388.9212566; Marco 328.0836302. La quota d’iscrizione è pari a 50 euro (pilota più navigatore). Per i tesserati Fif euro 35 (pilota più navigatore). Per i passeggeri aggiuntivi, 15 euro a testa. Una manifestazione che oramai si ripete da 12 anni e che trova sempre una larga partecipazione, anche dalle regioni limitrofe. Certamente una opportunità, non solo per chi è ama questa disciplina, ma anche per il territorio, una vetrina per farsi conoscere. Un patrimonio ambientale di inestimabile valore, che potrebbe diventare un forte traino per lo sviluppo turistico.
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il Quotidiano del Molise giovedì 28 marzo 2019
ISERNIA
QM Redazione centrale: Campobasso redazioneisernia@quotidianomolise.it 0874.484623 0874.484625
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Fortini via Giosuè Carducci, 15 0865.414123
L’iniziativa ha coinvolto un gruppo di otto studenti del Cuoco-Manuppella
‘Un Giorno in Questura’ per le scolaresche isernine Il Questore di Isernia, Roberto Pellicone, ha promosso un’iniziativa, in collaborazione con il Dirigente dell’Istituto Statale di Istruzione Superio-
re “Cuoco-Manuppella” di Isernia, denominata “Un giorno in Questura”. L’idea innovativa, che, usando termini didattici, ha l’obiet-
tivo “bersaglio” di far “percepire agli studenti l’Istituzione della Polizia di Stato come parte integrante del proprio essere uomo e cittadino”, ha coinvolto in una specifica attività progettuale un gruppo
di 8 studenti del triennio. La fase più significativa del progetto è il “compito di realtà”, ovvero trascorrere una giornata in Questura per osservare da vicino l’attività quotidiana della Polizia di
Stato. Così, lunedì scorso, il Questore ha ricevuto gli studenti, la dirigente dell’Istituto e i docenti accompagnatori, per un saluto di benvenuto. Subito dopo, i ragazzi han-
no potuto vedere i poliziotti al lavoro e condividere con loro le attività svolte all’interno dei singoli Uffici della Questura, accompagnati da un tutor per ciascun Ufficio che ha illustrato compiti e competenze.
Intanto c’è ancora fermento dopo l’azzeramento delle deleghe. Linda Dall’Olio pronta a entrare in giunta
Tasse comunali meno care oggi al vaglio del Consiglio Oggi e domani, 28 e il 29 marzo, il Consiglio comunale di Isernia sarà chiamato a deliberare su alcune modifiche sostanziali al regolamento della IUC (Imposta unica comunale: Imu Tari Tasi). In particolare, saranno introdotte alcune agevolazioni per le categorie disagiate e incentivazioni per le nuove imprese, destinate a ridurre l’importo della Tari. Su tale argomento l’amministrazione comunale
Nella seduta saranno illustrate le agevolazioni per le categorie svantaggiate riguardanti le imposte sui rifiuti evidenzia come le aliquote 2019 dell’IMU e della TASI non subiranno variazioni rispetto a quelle dello scorso anno. Per quanto riguarda la TARI, oltre alle predette incentivazioni e agevolazioni, si registra una sostanziale invarianza del piano finanziario del corrente esercizio, circostanza che ha determinato una riduzione delle tariffe, ancorché minima.
Intanto a tenere banco è ancora l’azzeramento delle deleghe, provvedimento deciso nei giorni scorsi dal primo cittadino e che è destinato a modificare i rapporti all’interno della maggioranza. Sarà probabilmente Linda Dall’Olio a entrare nell’esecutivo, con il conseguente sostegno di Isernia Migliore, gruppo vicino all’assessore regionale Roberto
Di Baggio, all’amministrazione. Saranno i Popolari, invece, a dover sciogliere i dubbi. Il capogruppo Fantozzi, nei giorni scorsi, aveva dichiarato di non essere interessato a poltrone e di voler continuare a battersi per portare in Consiglio la votazione per il presidente del Consiglio, così come previsto dal nuovo Statuto.
Operazione ‘White Rabbit’, il Gip Sapio conferma le misure cautelari
L’altra notte forzata un’auto e rubato uno stereo
Siringhe e furti, degrado nel centro storico Degrado e furti nel centro storico di Isernia. A denunciare la situazione gli stessi residenti che si sono detti stanchi, chiedendo maggiori controlli. Ormai tra i vicoli della parte antica della città vengono rinvenute persino siringhe, come testimoniano queste foto.
L’altra notte, inoltre, dei balordi hanno forzato l’auto di un uomo parcheggiata in piazzetta San Felice, portandosi via lo stereo. Solo qualche mese fa il furto all’interno della casa di un disabile. I malviventi, in quel caso, hanno approfittato dell’assenza dell’uomo per
mettere a soqquadro l’intero appartamento in cerca di gioielli e contanti. Subito dopo hanno trafugato una grossa televisione. Nessuno si è accorto di nulla. I ladri sono fuggiti via, in pieno in giorno, senza destare nessun tipo di sospetto. Sul caso, comunque,
indagano le forze dell’ordine. Da segnalare, inoltre, i costanti episodi di danneggiamento di auto in sosta. Ingenti i danni nei confronti degli automobilisti che spesso e volentieri trovano le gomme delle proprie macchine bucate o gli specchietti retrovisori divelti.
Discariche abusive a cielo aperto, intervento e sanzioni dei carabinieri forestali Negli ultimi giorni i Carabinieri del Gruppo Forestale di Isernia hanno intensificato l’attività di contrasto al fenomeno dell’abbandono di rifiuti, con grave danno per l’ambiente e rischio per la salute dei cittadini. Nel particolare i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Forlì del Sannio, durante l’attività di monitoraggio del territorio presso un’azienda zootecnica dell’alto Molise, hanno rinvenuto un deposito incontrollato di rifiuti costituiti da letame in violazione della vigente normativa, il
tutto su di un’area che rientra in un sito protetto. Per tale condotta, i due titolari dell’attività sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, mentre l’area è stata sottoposta a sequestro preventivo. I Carabinieri della Stazione Forestale di Pescopennataro hanno accertato, sempre nell’alto Molise, un abbandono incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi su appezzamento di terreno privato, consistenti in cartoni e imballaggi vari di plastica. Per tale motivo, sanzionavano amministrativamente i
Sarà il Tribunale del Riesame di Campobasso a dire l’ultima parola sulla richiesta di attenuazione delle misure cautelari per le otto persone arrestate nell’ambito dell’operazione Wite Rabbit, Coniglio Bianco, della Squadra Mobile di Isernia. Infatti il Gip, Maicaela Sapio, come ampiamente scontato e previsto su queste colonne, ha respinto tutte le richieste di attenuazione presentate dai legali degli indagati per il traffico di cocaina che, in partenza da Lucera, ha contaminato anche la piazza di Isernia. Com’è noto, la Polizia e la Procura da tempo stavano seguendo la pista pugliese, ritenendola estremamente pericolosa e invasiva per il capoluogo pentro. In sostanza, il pregiudicato di Lucera, Vincenzo Ricci, soprannominato ‘’Coniglio bianco’’, si era collegato con un clan di rom isernini abbastanza radicato sul territorio e già implicato più volte nel traffico di stupefacenti. Il collegamento tra Lucera e i Rom isernini, per gli inquirenti, minacciava di strutturarsi e per questo è stato dato il via ad un’operazione di così forte impatto mediatico. L’intenzione era quella di stroncare tutto sul nascere. La palla passa ora ai giudici del Riesame di Campobasso. proprietari per un importo di circa seicento euro, per aver violato la normativa sulla tutela ambientale. Per ultimo i Carabinieri della Stazione Forestale di Venafro, elevavano una sanzione amministrativa di oltre milleseicento euro nei confronti di un uomo originario dell’hinterland casertano, per aver abbandonato un autocarro fuori uso su un terreno di proprietà privata sito nella periferia venafrana.
ISERNIA E PROVINCIA
il Quotidiano del Molise giovedì 28 marzo 2019
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ATTUALITÀ
Bartolomeo Terzano e l’associazione ambientalista temono un macchinario che si azioni grazie ad una fonte energetica fossile
Inquinamento, dubbi sulle macchine ‘mangia-smog’ Qualità dell’aria a Venafro: Isde e Mamme per la salute chiedono risposte REDAZIONE ISERNIA Il medico ambientalista Bartolomeo Terzano dell’Isde Molise e l’associazione ‘’Mamme per la salute’’ intervengono con un loro comunicato sull’ultima proposta lanciata per combattere lo smog sulla piana venafrana. Terzano e l’associazione scrivono: «La notizia è di dominio pubblico. Il dibattito è su tutti i giornali per merito delle iniziative del Consigliere regionale Antonio Tedeschi per cui siamo sempre sul pubblico a chiedere alcune informazioni e formulare osservazioni. Stiamo chiedendo lumi sulla macchina mangia smog. A tutti noi è giunta spontanea la prima domanda: qual è il nome del prototipo, come si chiama la ditta che lo ha costruito? Un milione di euro avrà anche un nome altisonante? Una seconda e conseguente domanda è invece legata
alla sperimentazione del suddetto macchinario. Una volta ideato, costruito e battezzato avrà anche superato la fase di collaudo e di verifica delle caratteristiche tecniche e avrà anche un certificato di efficacia, una relazione delle prove effettuate e della descrizione del metodo e chi le ha effettuate? Avrà superato gli esami del caso? Per poter finalmente, e in modalità concorde con cittadini e associazioni, dare un giudizio positivo all’acquisto di una strumentazione importante e costosa, una terza informazione da sapere immediatamente, perciò non meno importante delle prime due, è chi ha compiuto le analisi tecnico-scientifiche che hanno validato lo strumento e se esiste un conflitto di interessi della società terza e se è stato firmato un certificato di assenza di conflitti. Va da sé che le tre informazioni necessarie per poter aprire un’iniziale ri-
flessione sulla proposta del Tedeschi sono le prime ed elementari richieste che ogni cittadino e ogni comitato si sta ponendo in questo momento, restando in attesa di sapere. Diversamente, ci appare quantomeno bizzarro combattere l’inquinamento atmosferico da polveri sottili prodotte attraverso un processo di combustione, con un macchinario che probabilmente si aziona grazie ad una fonte energetica fossile. A meno che non si muova ad energia solare? Questa è una curiosità, una osservazione che qualcuno farebbe bene a chiarire subito prima che diventi, per esempio, una barzelletta: della serie risolviamo il problema degli incendi spontanei degli ulivi nel parco attraverso la programmazione degli incendi degli ulivi del parco. Infine vorremmo sapere: a che distanza opera e potrebbe migliorare la qualità dell’aria respirabile in un ambiente ou-
tdoor come la piana di Venafro? Non basterebbe forse una piccola brezza di vento per disperdere “l’aria pulita” appena creata? Se utilizza filtri meccanici o ad acqua o sistemi misti fisico –chimicomeccanico, poi lo smaltimento e i residui delle sostanze imprigionate (particolato, benzene, idrocarburi, metalli) dove e come verranno poste in sicurezza? A nome poi dei contribuenti e di tutti gli interessati chiederemmo una prova, se non già documentata, da effettuarsi sul campo a totale carico del fornitore, per dimostrare l’entità della rimozione degli inquinanti istallando il sistema di depurazione in un sito particolarmente problematico. Superato il test sul campo, il fornitore dovrebbe segnalare anche i costi di gestione: personale , energia, parti di consumo, parti di ricambio, manutenzione preventiva e di emergenza, formazione del perso-
nale. Sono domande e osservazioni banali, semplici che però è necessario porsi subito, forse ancor prima di cominciare, perché è proprio da una mancanza, a volte, di riflessioni in tal senso che oggi ci ritroviamo su di un pianeta che appare gravemente malato. Mai, mai che venga in mente a chi amministra e dovrebbe avere a cuore la “res publica” di impiegare l’equivalente della somma ipotizzata invece che per comprare l’ennesima macchina, per rimboschire con essenze e alberi locali una area quantomeno equivalente alla somma delle aziende inquinanti site sulla piana. Direbbe una mia amica: chi se ne fotte!!! In sintesi, l’Associazione “Mamme per la salute e l’ambiente” di Venafro e L’ISDE Molise chiedono ai proponenti dell’acquisto di una macchina
non meglio denominata per ridurre l’inquinamento nella piana di Venafro alcune delucidazioni: il nome del prototipo e la ditta che lo ha costruito; le caratteristiche tecniche e la relazione delle prove effettuate con la descrizione del metodo usato; il nominativo della società che ha effettuato le prove e il certificato di assenza di conflitto di interesse; che tipologia di energia utilizza per poter funzionare; che volume di aria riesce a depurare in outdoor, che tipologia di filtri usa; i costi di gestione (personale, energia, parti di consumo, parti di ricambio, manutenzione preventiva e di emergenza, formazione del personale). Infine, chiediamo una prova su sito individuato in Città di Venafro a carico della società e non a spese dell’amministrazione pubblica, se non già effettuato».
VENDITE GIUDIZIARIE TRIBUNALE DI ISERNIA www.tribunalediisernia.net e www.astalegale.net oppure 848.800.583 Abitazioni e box CARPINONE (IS) - VIA MARCONI, 13 - Il fabbricato in questione è una CIVILE ABITAZIONE adiacente ad altri immobili. Il fabbricato, è composto da due livelli: - Il piano terra Mq. 54.50 (sl) composto da Cucina, W.C., Soggiorno. - Il piano Primo Mq.50.00 (sl) composto da un disimpegno, due camere da letto, un W.C., un vano doccia. I due piani dell’immobile comunicano mediante una scala interna di proprietà esclusiva. Prezzo base Euro 21.937,50. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 16.453,12. Vendita senza incanto 06/06/19 ore 17:00. G.E. Dott. Vittorio Cobianchi Bellisari. Professionista Delegato alla vendita e Custode Giudiziario Avv. Carmen Vecchiarino tel. 3496352527. Rif. RGE 4/2014 IA623852 ISERNIA (IS) - CONTRADA CONOCCHIA SNC - LOTTO 1) PIENA PROPRIETÀ PER LA QUOTA 1/1 DI UNITÀ IMMOBILIARE. L’unità negoziale consta di un fabbricato a piano terra e del piazzale antistante condiviso su cui affacciano altre unità immobiliari. Ricadente in una zona di Prg C4, a margine del borgo storico e servita dalla strada provinciale per Castel Romano (frazione di Isernia). Prezzo base Euro 65.268,75. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 48.951,56. Vendita senza incanto 28/05/19 ore 17:00. G.E. Dott. Vittorio Cobianchi Bellisari. Professionista Delegato alla vendita e Custode Giudiziario Dott. Paolo Milano tel. 0865451879. Rif. RGE 15/2016 IA622718 POZZILLI (IS) - CONTRADA CASE BUCCI - PIENA PROPRIETÀ DI UNA VILLETTA A SCHIERA composta da cantina, garage al piano interrato, una cucina, un soggiorno ed un bagno al piano terra; due camere da letto e due bagni al piano primo ed un piano sottotetto ad uso non abitativo, con annessa pertinenza area esterna. L’immobile è identificato al Catasto fabbricati del Comune di Pozzilli, alle seguenti particelle: - foglio n.27, particella 572, sub.8, categoria A/7, classe unica, p.S1-T-1-2 con rendita catastale di Euro 1.208,51 Il fabbricato è ubicato in C.da Case Bucci, nel Comune di Pozzilli e ricade all’interno della zona territoriale omogenea “C3” - Espansione. Prezzo base Euro 143.981,00. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 107.985,75. Vendita senza incanto 29/05/19 ore 16:00. G.E. Dott. Vittorio Cobianchi Bellisari. Professionista Delegato alla vendita e Custode Giudiziario Dott.ssa Nella Caruso tel. 0865460417. Rif. RGE 60/2017 IA624895 ROCCHETTA A VOLTURNO (IS) - VIA IALIMITI - LOTTO 3) FABBRICATO PER CIVILE ABITAZIONE catasto fabbricati al Foglio 17 – Particella Catastale 513 – Subalterno 2 e 4 (graffati); Piano T-1 – Categoria A/2 – Classe 1 – Consistenza 6 vani. Particella Catastale 513 – Subalterno 3 e 5 (graffati); Piano T-1 – Categoria A/2 – Classe 1 – Consistenza 6 vani. Portico: Foglio 17 – Particella Catastale 695; Piano T – Categoria C/6 – Classe U – Consistenza 68,00 mq. Particella Catastale 697; Piano T – Categoria C/6 – Classe U – Consistenza 50,00 mq. Deposito: Foglio 17 – Particella Catastale 686; Piano T-1 – Categoria C/2 – Classe 1 – Consistenza 35,00 mq. Stalla - rimessa attrezzi agricoli: Foglio 17 – Particella Catastale 699; Piano T – Categoria C/6 – Classe U – Consistenza 67,00 mq. Tettoia – legnaia: Foglio 17 – Particella Catastale 698 subalterno 1; Piano T – Categoria C/6 – Classe U – Consistenza 19,00 mq. Particella Catastale 698 subalterno 2; Piano T – Categoria C/2 – Classe 1 – Consistenza 6,00 mq. Foglio 17 – Particella Catastale 698 subalterno 3. TERRENI catasto terreni al Foglio 17 – Particella Catastale 694; Qualità Uliveto – Classe 2 – Consistenza 3369,00 mq. Particella Catastale 696; Qualità Seminativo –
Classe 3 – Consistenza 169,00 mq. Qualità Uliveto – Classe 2 – Consistenza 2711,00 mq. Prezzo base Euro 257.255,25. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 192.941,44. Vendita senza incanto 04/06/ 19 ore 10:00. G.E. Dott. Vittorio Cobianchi Bellisari. Professionista Delegato alla vendita e Custode Giudiziario Avv. Giampiero Castrataro tel. 086526228. Rif. RGE 125/2010+10/2015 IA623095 Immobili industriali e commerciali, strutture turistiche COLLI A VOLTURNO (IS) - VIA NAZIONALE, 7 - FABBRICATI censiti al NCF: al foglio n. 5 particella n. 933, cat D/7. Cl 6; al foglio n. 5 particella n. 1102; al foglio n. 5 particella n. 1104; al foglio n. 5 particella n. 848, sub 4, cat A/2; al foglio n. 5 particella n. 848, sub 5, cat D/7. Terreni censito al NCT del comune di Colli al Volturno: al foglio n. 5, particella n. 934; al foglio n. 5, particella n. 936; al foglio n. 5, particella n. 781; al foglio n. 5, particella n. 1101; al foglio n. 5, particella n. 1103;. Prezzo base Euro 81.000,00. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 60.750,00. Vendita senza incanto 30/05/19 ore 10:00. G.E. Dott. Vittorio Cobianchi Bellisari. Professionista Delegato alla vendita Dott. Luigi Mangione tel. 0865290395. Custode Giudiziario Avv. Felicia Nadia Romano tel. 086578864. Rif. RGE 34/2014 IA623813 Terreni AGNONE (IS) - LOTTO 2) TERRENI riportati al Catasto al foglio n.3, particelle n.93, n.104, n.111, n. 155 al foglio n.23, particelle n. 442, n. 84, n.157, al foglio 24 particelle n. 157, n. 168, n.107, n. 185, n. 214, n. 215, n. 229, n. 230, n. 231. Prezzo base Euro 9.196,14. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 6.897,11. LOTTO 3) TERRENI riportati al foglio n.24, particella n. 26, n. 27, n. 28, n. 40, n. 52, n. 8, n. 58 (fabbricato rurale, superficie catastale mq. 37, zona urbana E), n.60 (fabbricato rurale, superficie catastale mq. 38, zona urbana E). Prezzo base Euro 19.667,08. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 14.750,31. LOTTO 4) TERRENI riportati al Catasto Terreni al foglio n.24, particella n.72 (fabbricato rurale, superficie catastale mq. 76), n. 73, n. 74, n. 75, n. 76, n. 77, n. 78, n. 81, n. 240, Prezzo base Euro 10.090,37. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 7.567,77. LOTTO 5) TERRENI riportati al Catasto Terreni, foglio n.24, particelle n.113, n. 106, n. 299, n. 133, n. 134, n. 135 (fabbricato rurale, superficie catastale mq. 300), n. 140, n. 276, n. 285, n. 290, n. 291, n. 292. Prezzo base Euro 7.368,05. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 5.526,03. LOTTO 6) TERRENI riportati al Catasto Terreni, foglio n.43 particelle n. 59, n. 60, n. 92, n. 93, n. 86, n. 87, n. 88 (qualità fabbricato rurale, superficie catastale mq. 37), n. 89, n. 90, n. 174, n. 121, n. 126, n. 135, n. 159, n. 8, n. 9, n. 46, n. 47, n. 171, n. 50, foglio n. 46 – particella n. 17, Prezzo base Euro 11.936,58. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 8.952,44. LOTTO 7) TERRENI riportati al Catasto Terreni al foglio n.44 - particelle n. 1,n. 13, n. 108, n. 36.Prezzo base Euro 1.792,13. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 1.344,09. LOTTO 8) TERRENI riportati al Catasto Terreni al foglio n.44 alle particelle n. 48. Prezzo base Euro 1.549,13. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 1.161,84. LOTTO 9) TERRENI riportati al Catasto Terreni al foglio n.45 - particella n.38, n. 60, n. 88, n. 78, n. 243, n. 112, n. 247, n. 155, n. 180, n. 181, n. 286, n. 291 (qualità fabbricato rurale, superficie catastale mq. 300), n. 253, n. 287, n. 288, n. 188. Prezzo base Euro 35.463,03. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 26.597,27. LOTTO 10) TERRENI riportati al Catasto Terreni al foglio n.49 particelle n. 138, n. 139, n. 140, n. 141, n. 144. Prezzo base Euro 7.054,60. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 5.290,95. Vendita senza incanto 30/05/19
ore 16:00. BELMONTE DEL SANNIO (IS) - LOTTO 11) TERRENI riportati al Catasto Terreni al foglio n. 21, particelle n. 291, n. 288, n. 91, n. 423. Prezzo base Euro 4.154,63. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 3.115,97. Vendita senza incanto 30/05/19 ore 16:00. G.E. Dott. Cobianchi Bellisari Vittorio. Professionista Delegato alla vendita e Custode Giudiziario Dott.ssa Anna Ciampittiello tel. 0865411125. Rif. RGE 19/1998 IA623745 CASTEL SAN VINCENZO (IS) - AGRO DI CASTEL SAN VINCENZO (IS) LOTTO 4) TERRENO catasto terreni al foglio 32, particella 67, pascolo 1, mq 13910; TERRENO catasto terreni al foglio 32, particella 195, pascolo 1, mq 1510; TERRENO catasto terreni al foglio 18, particella 59, seminativo 2, mq 2040; TERRENO catasto terreni al foglio 18, particella 165, vigneto 2, mq 1110; TERRENO catasto terreni al foglio 18, particella 172, vigneto 2, mq 780; TERRENO catasto terreni al foglio 18, particella 215, seminativo 1, mq 690; TERRENO catasto terreni al foglio 33, particella 53, pascolo, mq 1990. Prezzo base Euro 30.310,13. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 22.732,60. Vendita senza incanto 04/06/19 ore 10:00. G.E. Dott. Vittorio Cobianchi Bellisari. Professionista Delegato alla vendita e Custode Giudiziario Avv. Giampiero Castrataro tel. 086526228. Rif. RGE 125/2010+10/2015 IA623096 FORLI’ DEL SANNIO (IS) - LOTTO 2) PIENA PROPRIETÀ PER LA QUOTA 1/ 2 DI TERRENI.Trattasi di una serie di particelle molte delle quali contigue, appartenenti al foglio n° 1 di natura agricola ma in terreno boschivo nei pressi del limite comunale con il comune di Forli del Sannio (località Vandra). Di difficile accesso e raggiungimento in quanto separate dal fiume Vandra e pertanto alcune di esse cadono in zona con vincolo idrogeologico. ricadenti in zone di Prg E3 (zone agricole boscate). Al foglio n° 50 la p.lla n° 703 in località Castagna, zona residenziale del comune di isernia, totalmente in piano ed esposta a sud-est e ricadente in area di prg C4. Nel foglio di mappa n° 6 - la particella n° 82 è la più vasta, di circa 1 ettaro 31 are, è l’ultima (immobile n° 44) particella inserita nell’atto di asservimento citato in seguito; situato in area di difficile accesso. Prezzo base Euro 48.600,00. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 36.450,00. LOTTO 3) PROPRIETÀ PER LA QUOTA 1/1 DEI TERRENI. Trattasi di 3 particelle di terreno censite al foglio n° 9 del catasto terreno del comune di Isernia e precisamente in località Colle Martino, ricadenti in zona di Prg di categoria E4 (zone improduttive). La particella n° 208 al foglio n° 25 si trova nelle vicinanze degli immobili nell’unità negoziale n°1, e precisamente alla strada Fontana a Conocchia. Una piccola particella di terreno di 100 mq situata in lotto intercluso e ricadente in zona di Prg C4. - proprietà per la quota 1/2 dei terreni siti nel comune di Isernia - proprietà per la quota 1/4 dei terreni siti nel comune di Isernia - proprietà per la quota 1/6 dei terreni siti nel comune di Isernia Trattasi di una serie di particelle molte delle quali contigue, appartenenti al foglio n° 1 di natura agricola ma in terreno boschivo nei pressi del limite comunale con il comune di Forli del Sannio (località Vandra). Di difficile accesso e raggiungimento in quanto separate dal fiume Vandra e pertanto alcune di esse cadono in zona con vincolo idrogeologico. ricadenti in zone di Prg E3 (zone agricole boscate). Prezzo base Euro 38.079,62. Offerta minima ai sensi dell’art.571, II comma, c.p.c.: Euro 28.559,71. Vendita senza incanto 28/05/19 ore 17:00. G.E. Dott. Vittorio Cobianchi Bellisari. Professionista Delegato alla vendita e Custode Giudiziario Dott. Paolo Milano tel. 0865451879. Rif. RGE 15/2016 IA622719
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I ladri hanno forzato la porta posteriore del locale e svaligiato le macchine
Furto nel bar sulla Venafrana Prese di mira le slot machine Furto nella notte di martedì 26 marzo al bar Caffè Caldo di Aldo Papa. Una banda ben organizzata è entrata in azio-
ne intorno alla mezza notte di martedì, nel Bar Caffè Caldo di Aldo Papa, sito sulla statale 85 venafrana e a pochi passi dal Palace Hotel di Venafro. I ladri, dopo aver forzato la porta posteriore del locale e una volta dentro al locale, hanno preso di mira le slot machine. Il bilancio del furto è di quattro slot svaligiate e un cambio moneta. Ad avvisare il
proprietario del bar è stato il proprietario del distributore di benzina nelle immediate vicinanze dell’attività. Al momento non è dato sapere a quanto ammonti il bottino. Su quanto accaduto indagano i Carabinieri della Compagnia di Venafro nonostante l’assenza di telecamere di videosorveglianza. Rex
Viene tracciata la sua storia personale e scientifica, fino allo “sbarco” negli Stati Uniti, alla prestigiosa Rutgers Medical School
Neuromed sulla stampa americana La rivista scientifica Circulation Research ha dedicato un suo profilo al promettente giovane ricercatore Sebastiano Sciarretta Tre pagine di intervista nella categoria “giovani ricercatori promettenti”. Riconoscimento internazionale per Sebastiano Sciarretta, ricercatore del Laboratorio di Fisiopatologia Vascolare dell’I.R.C.C.S. Neuromed e Professore Associato presso l’Università Sapienza di Roma. La rivista scientifica Circulation Research, pubblicazione ufficiale dell’American Heart Asso-
Il 6 febbraio 2019 è scomparso in maniera prematura e inaspettata lo psicologo Ernesto Gaudiano, conosciuto anche come autore di vari libri, quali “Il Ragioniere Esposito Chisciotte”, “Il Cravattaro”, “I Rimba e i Bamba e la pillola etero”, nei quali affronta sempre in chiave
ciation, gli ha infatti dedicato, nell’ultimo numero, un profilo-intervista sotto la categoria “giovani ricercatori promettenti”. Nelle tre pagine riservate a Sciarretta, viene tracciata la sua storia personale e scientifica, dagli studi in medicina e il successivo dottorato di ricerca (PhD) nell’Università Sapienza fino allo “sbarco” negli Stati Uniti, dove la prestigiosa Rutgers Medical
School lo ha accolto offrendogli l’opportunità di indagare i meccanismi dell’autofagia nelle malattie cardiovascolari. L’autofagia (letteralmente “divorare sé stessi”) è uno dei più importanti sistemi attraverso i quali le cellule si rinnovano ed eliminano componenti non più funzionanti. E poi racconta il ritorno in Italia, dove “fare ricerca è più difficile”, come Sciarretta spiega all’intervi-
statore della rivista, ma dove c’erano anche “i forti legami e le tradizioni familiari”. L’articolo statunitense si chiude con le prospettive future del ricercatore, ancora incentrate sulle patologie cardiovascolari: dalla disfunzione endoteliale all’attivazione dell’autofagia attraverso sostanze naturali. Prospettive di ricerca che Sciarretta sta portando avanti proprio al Neuromed.
Nota in memoria di Ernesto Gaudiano e di merito per l’istituto medico molisano umoristica e satirica vari problemi sociali, quali l’usura, l’emarginazione delle persone della terza età o i disagi
di chi vive in una grande città. Sono note alla città di Isernia le iniziative del dottor Gaudiano sia a favore
delle donne con delle conferenze quale quella con la F.I.D.A.P.A. presso la provincia sul tema “Il percorso del
«Piana di Venafro, diecimila ettari di terreno inutilizzati» L’intervento di Giovanni Venuto sulle potenzialità dell’area
GIOVANNI VENUTO VENAFRO La piana di Venafro com-
Sebastiano Sciarretta
prende diversi Comuni della Provincia di Isernia; viene gestita da qualche decennio dal Consorzio con sede a Venafro con a Capo un Commissario Straordinario nominato da più di un anno dall’ex Presidente della Regione. Dopo tale premessa, entro nello specifico, cercando di capire quali e quante sono le culture attualmente presenti in questo territorio, fornito di acqua in abbondanza, grazie a fiumi e ruscelli che forniscono ai consorziati questo elemento naturale e fondamentale per coltivare i terreni. In un incontro importante organizzato dai proprietari dei terreni, tenu-
to a Venafro qualche mese fa, presso la Palazzina Liberty, presi la parola per soli tre minuti facendo presente che la piccola Moldavia Nazione Europea di soli 3 milioni e 700mila abitanti, quindi una popolazione inferiore alla città di Roma; da piu’ di 15 anni grazie alla Super produzione ricavata dagli alberi di melograni, ha permesso a decine di migliaia di contadini di ottenere un alto reddito, grazie al Succo che viene estratto da questi frutti,il quale è uno degli ingredienti fondamentali per produrre il Succo d’acero che piace molto agli americani, in quanto ingre-
diente fondamentale per la loro tipica prima colazione. Per tale motivo gli U.S.A. importano Migliaia di tonnellate di questo prodotto direttamente dalla Moldavia. Tornando ai terreni della Piana di Venafro tutti sanno che ciò che viene prodotto da molti anni, non basta nemmeno a pagare le spese per la coltivazione e le spese Consorziali,ora la domanda che sorge spontanea.... c’è qualcosa che impedisce di voltare pagina? Oppure tutti i proprietari dei terreni sono contenti di questa situazione che sfiora l’assurdità?
rispetto: donna – infanzia – società”, sia soprattutto per gli anziani con una serie di tavole rotonde presso il centro sociale “Sabino D’Acunto”, dove ha toccato vari temi d’attualità, dalla raccolta differenziata – come selezionare i rifiuti, al ruolo dei nonni nella famiglia e nella società. Ernesto Gaudiano mancherà a chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo e di condividere momenti unici con lui, perché la sua positività e la sua espressività non sono comuni. Ricordiamo Ernesto sempre gioioso, elegante, ironico ed arguto, una persona gentile e perbene. La sua scomparsa recente ha lasciato un vuoto incolmabile tra gli amici e nei familiari che non possono dimenticarlo, facendo tesoro dei tanti ricordi bellissimi e preziosi e conservando sempre immutata l’eredità dei sentimenti che ci ha lasciato. Il motivo principale del presente comunicato è di rendere noto che in Molise abbiamo delle strutture sanitarie di assoluta eccellenza, quali l’Istituto di Rico-
vero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.) Neuromed di Pozzilli. Come medico posso testimoniare che mio marito Ernesto Gaudiano nei 28 giorni di ricovero presso il Neuromed (9 gennaio – 6 febbraio 2019) ha avuto assicurate tutte le cure necessarie, dimostrando un’altissima serietà e professionalità da parte di tutto il personale medico ed infermieristico, che lo hanno curato sempre con il massimo impegno. Mi sento in dovere di rendere noto e pubblico un bell’esempio di sanità di altissimo pregio: quella dell’Istituto I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli. E voglio ringraziare, anche a nome dei familiari, il personale medico e il personale infermieristico tutto. In particolare ringrazio i medici della Terapia Intensiva: il professor Aloj Fulvio, D’Angelo Michela, Marino Valeria, Scioli Giovanna, Gatta Attilio, Agliarulo Emilano, De Benedictis Giuseppe, Fertuso Giuseppe. I medici della Neurochirurgia II: professor Esposito Vincenzo, D’Elia Alessandro, Vangelista Tommaso, Morace Roberta, De Angelis Michelangelo, Di Russo Paolo. I cardiologi: Luigi Del Mastro e Onofrio Ragozzino. (Vanna Antonelli)
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Incontro nella sala convegni di Borgo Tufi, esempio di rinascita delle aree interne grazie all’iniziativa tra comune e imprenditori
Mecenatismo e beni culturali CASTEL DEL GIUDICE Un Convegno che già nel titolo Mecenatismo e tutela dei Beni culturali e paesaggistici compendia ed indica l’argomento su cui vertono attenzione e intenzioni finalizzate a fare il punto su quanto il Mecenatismo e la Tutela possano condividere sulla stessa strada della Valorizzazione e
della conoscenza di metodi e di applicazioni concrete per lo sviluppo tangibile ma anche intangibile del Patrimonio artistico, culturale, paesaggistico. Una collaborazione di associazioni, enti e istituzioni varia e sempre in sintonia partecipa alla realizzazione di questo Convegno che si svolge il 30 marzo a partire dalle 16.00 in Castel del Giudice
nella Sala convegni di Borgo Tufi, borgo che di per sé è un esempio di mecenatismo e di tutela sin dalla sua ristrutturazione avvenuta per sinergie di intenti e di lungimiranze fra due imprenditori Enrico Ricci e Ermanno D’Andrea e il sindaco Lino Gentile. Un tema su cui concentrare interesse, oggi più attuale che mai, se si vuol riqualificare, conservare
e tutelare il vasto patrimonio artistico, architettonico, paesaggistico e letterario nell’ottica che è sempre la cultura il traino indispensabile per ogni crescita sia economica, sia
civile, sia umana. Con la partecipazione di Enzo Cimino, Consigliere nazionale Ordine dei giornalisti, dell’Associazione Dimore Storiche Abruzzo con il suo Presidente Ludovi-
Navette Sevel, un disastro Cimone (Uilm): «Altro che ultimo miglio, siamo all’ultima spiaggia»
Emanuele Cimone
Il sindacalista di Agnone critica il progetto attivato nei giorni scorsi che prevede l’impiego di navette all’interno dell’area industriale di Val di Sangro: «Altro che ultimo miglio, siamo all’ultima spiaggia». Caustico e telegrafico Emanuele Cimone, sindacalista agnonese della Rsa Uilm in Sevel, a commento dell’ultima pensata partorita da politici e imprenditori dei trasporti: l’ormai famoso servizio navetta all’interno dell’area industriale della val di Sangro. Un nuovo servizio, lanciato appena qualche giorno fa, che sta facendo già smadonnare gli operai, costretti ad interminabili attese, anche sotto le intemperie, a causa del mancato sincronismo degli orari di arrivo e partenza dei vari autobus che dall’Alto Molise, dal Vastese e dal resto di Abruz-
zo e Molise raggiungono il sito produttivo della val di Sangro. Dopo le polemiche dei giorni scorsi abbiamo chiesto conto della reale situazione al sindacalista di Agnone. Cimone, ci dica, come è la situazione con il nuovo servizio “Ultimo Miglio”? «Oggi terza mattina che alcuni lavoratori della V2 sono entrati in ritardo visto che la navetta adibita al trasporto dei lavoratori V2 e Finizione parte puntualmente alle 5:35 dagli stalli e scendono alla mezza pensilina delle sopra citate officine alle ore 5.39 ed il calvario non finisce qui, perché poi dovranno prendere un’altra navetta Sevel per arrivare davanti alla V2 alle ore 5: 46 e quindi di conseguenza gli stessi sfortunati si troveranno decurtati giornalmente di 15 minuti sulla busta paga». Insomma non solo ritardi accumulati dai lavoratori, ma anche un danno economico per gli stessi ci pare di capire.
«Certo, ma poi la cosa più incredibile è che i responsabili se la prendono con i lavoratori che arrivano in ritardo, trattandoli come lavativi e intimano loro di non aspettare la navetta visto che non è compatibile con la V2 e Finizione, ma di andare a piedi oppure con le proprie auto altrimenti saranno costretti ad agire con contestazioni formali». Oltre al danno la beffa: arrivano tardi per colpa della navetta, rischiano una decurtazione di stipendio e addirittura una sanzione disciplinare. Ci sembra una follia. «E’ quello che accade. Beh, adesso è davvero troppo. Tanti mi chiedono di fare una raccolta firme ed aprire un esposto in Procura, oppure di invitare qui sul posto “Striscia la Notizia” per far attapirare i responsabili ben noti di questa situazione assurda, additati da tutti come responsabili della disgrazia “Ultimo miglio” già rinominato “Ultima spiag-
gia”». Insomma i dipendenti Sevel sembrano i più penalizzati da questo nuovo servizio navetta. «Sì, ogni mattina si sentono tante lamentele: scarsa organizzazione, ma sopratutto tanti disagi per tutti i pendolari sia in ingresso che in uscita su tutti i tre turni Sevel, ma le lamentele arrivano anche dai lavoratori dell’indotto. Sulla navetta “blu” ad esempio, che collega anche diverse aziende sul tragitto assegnato come la Isri, Plastic fca ed altre, ha una capienza insufficiente e si viaggia regolarmente con lavoratori in piedi». Ma perché hanno introdotto questa novità del servizio navetta, si è fatto un’idea? «Secondo gli artefici del progetto il fine ultime sarebbe quello di rendere meno disagevole il viaggio da e per le aziende della Val di Sangro e quindi di non far spopolare i paesini dell’Alto Sangro-Va-
stese e Molise, ma di fatto, all’atto pratico, con questi orari bisogna anticipare la partenza di almeno venti minuti e soprattutto si torna a casa con più di mezz’ora di ritardo. E per chi parte anche alle quattro del mattino, per rientrare alle ore 16, parliamo di dodici ore tra lavoro e viaggio fuori casa. Io penso sinceramente che lo spopolamento, così, sarà accelerato, perché i disagi e lo stress per i pendolari sono aumentati. I politici difendono questo progetto come la panacea di tutti i problemi, ma a me e ai lavoratori non sembra affatto, anzi». Saprebbe indicare i costi di questa operazione che, stando alle impressioni degli operai, è del tutto fallimentare? «Pare che il progetto sia stato finanziato con un fondo europeo di circa 3,7 milioni di euro...». Quasi quattro milioni di euro di denaro pubblico spesi per complicare la vita ai lavoratori.
co Basile, del Presidente delle Dimore storiche del Molise e dell’Ordine dei Dottori commercialisti di Campobasso, Fabrizio Cappuccilli, di Alberto Santolini, Presidente Ordine dei Commercialisti di Isernia, del Comune di Castel del Giudice, con il sindaco Lino Gentile, dell’Albergo Diffuso di Borgo Tufi e della Pro Loco di Castel del Giudice, il convegno si caratterizza per convergenze di vedute rivolte alla crescita del territorio. I relatori nell’ambito del tema generale tratteranno di Art Bonus: prospettive e criticità da parte di Caterina Verrigni, docente di Diritto tributario presso l’Università G. D’Annunzio ChietiPescara, di Esperienze di tutela e di valorizzazione di Borgo Tufi a cura dell’imprenditore Enrico Ricci, di Comunicare il Giornalismo culturale di cui parlerà Marco Zollo, manager R.I.T.I., di Valore materiale e immateriale della Nuova ruralità, argomento trattato da chi scrive. All’attore Elio Musacchio sono affidate le letture sceniche. L’incontro, inoltre, vede la collaborazione dell’Azienda Melise, della Condotta Slow food di Castel del Giudice e Alto Molise, di Artemisia Cooperativa agricola di Comunità, del Circolo Legambiente di Castel del Giudice. Gli Ordini dei Giornalisti e dei Commercialisti rilasceranno crediti formativi. (Maria Stella Rossi)
Conosci i tuoi diritti per difendere te stesso La scuola di Carovilli protagonista in Europa “Know your rights to defend yourself”, conosci i tuoi diritti per difendere te stesso. È questo il tema che accomuna l’Istituto Comprensivo “Molise Altissimo” di Carovilli con altre scuole della Spagna, della Polonia e della Romania. Una nuova esperienza in Europa, finanziata con il Programma Erasmus Plus, che proprio in questi giorni ha preso il via con il meeting transnazionale che si sta svolgendo ad Auseu, in Romania, con la partecipazione delle docenti Antonella Rotolo (sspg Carovilli), Adelina De Benedictis e Annamaria Di Vincenzo (scuola primaria Miranda). I progetti Erasmus Plus incentivano le relazioni, la vicendevole conoscenza e lo spirito di squadra per studenti e docenti che, impegnati di nuovo in un partenariato biennale, dopo l’esperienza triennale da poco terminata, permetterà agli alunni della scuola primaria e secondaria di I grado del Comprensivo di Carovilli di vivere esperienze europee, coltivando
una sana amicizia e la cooperazione che mirano ad uno scambio culturale e alla costruzione di un sentimento consapevole di “cittadinanza europea” che coinvolge in maniera importante anche le famiglie e le comunità. Pescolanciano, Miranda, Vastogirardi, Capracotta, Carpinone, Pettoranello, Pesche, San Pietro Avellana, Forlì del Sannio, Vastogirardi, Pietrabbondante, Roccasicura sono i Comuni che afferiscono al Comprensivo di Carovilli, esempio di una articolata e complessa realtà scolastica territoriale che fa dell’innovazione un elemento gestionale moderno, capace di coniugare la formazione degli studenti attraverso laboratori esperienziali sul territorio e uno sguardo attento ai suoi risvolti più intimi, per rafforzare le proprie radici, e la parallela partecipazione alla dimensione europea. La Dirigente Scolastica prof.ssa Maria Rosaria Vecchiarelli e il team intero dei docenti dei vari ordini di scuola del Com-
prensivo “Molise Altissimo” augurano a tutti gli studenti, alle loro famiglie e alle comunità interessate un buon nuovo Erasmus Plus.
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«Anche le nuove produzioni sono ferme. Tiene solo l’8 valvole. Aspettiamo dopo l’estate per i nuovi investimenti sulle linee dell’ibrido»
Fca tra luci e ombre, «risentiamo di mercato fermo ed ecotassa» L’analisi del momento dello stabilimento di Termoli del segretario territoriale Uilm Molise, Francesco Guida MICHELA BEVILACQUA TERMOLI Il momento non è certo dei più rosei considerando che la cassa integrazione sta arrivando a colpire, anche pesantemente, quasi tutto lo stabilimento. Un impatto che si traduce in media «in sei-otto giorni a casa per i lavoratori». E se, al momento, alcuni di questi giorni vengono “coperti” con il ricorso alle ferie ancora da smaltire resta l’ansia di capire quello che sarà il futuro dello stabilimento Fca di Termoli. A pesare come un macigno sull’andamento del sito produttivo più importante della regione, senza dubbio, è la situazione del mer-
«Abbiamo già chiesto all’azienda di conoscere per tempo quando partiranno i lavori di ristrutturazione dell’impianto e i volumi produttivi per capire di quanti lavoratori lo stabilimento avrà bisogno» cato dell’auto fatta di incertezza e di un ricorso all’ecotassa stabilito dal Governo nazionale che certo non ha fatto bene a Fca, considerando che a parità di motorizzazioni quelle italiane vengono colpite dall’ecotassa e quelle straniere, invece, ottengono degli incentivi. Di qui la poca domanda e la poca produzione con il con-
Condannato nel 2010 in Sicilia, sorvegliato speciale agli arresti domiciliari Si era reso autore di false dichiarazioni a pubblico ufficiale sulla sua identità e possesso ingiustificato di chiavi alterate. I carabinieri della stazione di Termoli hanno eseguito una ordinanza del tribunale di Sorveglianza di Palermo a carico di un 42enne residente a San Giacomo degli Schiavoni che prevede la sottoposizione al regime alternativo della detenzione domiciliare. Il provvedimento trae origine da una vicenda penale che vedeva coinvolto il giovane, risalente al novembre 2010, quando ad un controllo delle FF.OO. in un paesino della trinacria, lo stesso si rendeva autore di false dichiarazioni a P.U. sulla sua identità e possesso ingiustificato di chiavi alterate. In sede di processo era stato giudicato colpevole e condannato alla pena di anni 1 e mesi 2 di reclusione, con pena sospesa. Il Tribunale in epoca successiva non aveva accettato l’istanza di espiazione della pena in regime di affidamento in prova ai servizi sociali, causa il curriculum giudiziario e le recenti segnalazioni sul suo conto. E’ del 23 marzo scorso l’esecutività dell’ordinanza eseguita martedì dai Carabinieri di Termoli, che lo hanno rintracciato nella propria abitazione, ove sconterà la pena.
seguente ricorso allo stop lavorativo che a Termoli è arrivato a colpire anche le nuove motorizzazioni T6 e V4. «In questo momento anche le nuove linee risentono della cassa integrazione – ha affermato Francesco Guida, segretario territoriale della Uilm Molise – in parte per il mercato che è fermo ma anche per il risvol-
to legato all’ecotassa che ha un impatto sui prodotti premium made in Termoli». Un impatto che, però, pare non aver bloccato le intenzioni del management di Fiat di investire lo stesso sullo stabilimento bassomolisano attraverso degli investimenti «oltre che sui motori ibridi anche sulle linee premium nei prossimi mesi». E se è notizia di pochi giorni fa il raggiungimento dell’intesa tra le organizzazioni sindacali e l’azienda «per permettere a 135 lavoratori di usufruire dell’accompagnamento alla pensione che rappresenta per noi anche uno strumento utile per alleggerire lo stabilimento ed evitare il ricorso alla cassa integrazione in una fase delicata di passaggio dalle vecchie motorizzazioni alle attuali che verranno a breve come l’ibrido», lo sguardo si poggia anche sul vicino Abruzzo dove la Sevel, stabilimento di fatto strettamente legato alla Fiat di Termoli da cui prende un cambio per la linea del Ducato, sta facendo registrare nei numeri importanti. «Dobbiamo capire quello che accadrà perché a maggio Sevel avrà un aumento importante di produzione e vediamo di capire se dovessero esserci delle ricadute anche per il cambio
M40 che viene fornito proprio da Termoli». Vita “diversa” e non ancora positiva, invece, per l’altro cambio prodotto nello stabilimento di contrada Rivolta del Re, il C520 «per il quale al momento non ci sono novità – afferma Guida – perché va solo sotto motorizzazioni diesel che sta vivendo un momento di demonizzazione generale a seguito del quale i consumatori sono anche disorientati e quindi il più penalizzato risulta proprio il cambio C520». Chi, invece, al momento può tirare un sospiro di sollievo sono i lavoratori dell’area del motore 8Valvole «che è un prodotto che continua a dare soddisfazioni. E’ l’area dove lavorano più persone e fino all’estate non dovrebbero esserci problemi, dopo dovrebbe essere trasformata per le motorizzazioni ibride. Siamo ottimisti del fatto che Fiat investirà su Termoli cifre importanti per la produzione dell’ibrido – ha proseguito Guida – perché ricordiamo che al momento è l’unico stabilimento che produrrà ibrido in base a quello che è il piano industriale presentato qualche mese fa e quindi noi siamo fiduciosi. Abbiamo già chiesto all’azienda di conoscere per tempo quando partiranno i
Francesco Guida
lavori di ristrutturazione dell’impianto e i volumi produttivi per capire di quanti lavoratori lo stabilimento avrà bisogno». Nel frattempo arriva anche una buona novità per i lavoratori dell’azienda automobilistica torinese: «l’11 marzo è stato firmato il rinnovo del contratto Fiat che nel quadriennio porta 145 euro lordi al mese in media a lavoratore e che istituisce le ferie solidali, lo smart working, aumento del contributo a carico aziendale sulla previdenza complementare e quindi una serie di aspetti positivi quello che accade in Fiat è lo specchietto di quello che potrà accadere anche per gli altri contratti visto che a fine anno scade quello dei metalmeccanici. In questo momento – ha concluso Guida - è una fase di disorientamento per i lavoratori noi continueremo a lavorare quotidianamente per fare chiarezza sui numeri e cercando di mantenere un equilibrio tra la produzione da fare e capire quello che sarà il futuro dello stabilimento di Termoli».
In azione gli agenti dell’Ufficio Anticrimine del Commissariato di Termoli
In carcere pregiudicato per furto Beccato latitante straniero REDAZIONE TERMOLI Era stato “pizzicato” per reati di violenza, minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale nei confronti degli agenti del Commissariato di Termoli. Gli agenti erano intervenuti a seguito di una segnalazione arrivata al 113 quando si sono trovati di fronte l’uomo, 41 anni, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona. L’Ufficio Anticrimine del Commissariato di Pub-
blica Sicurezza di Termoli nei giorni scorsi ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Larino nei confronti di B.C., molisano, di anni 41, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona, il quale è stato tradotto presso la casa circondariale di Larino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’uomo, che dovrà scontare un anno e dieci mesi a seguito della revoca del decreto di sospensione della carcera-
zione, lo scorso mese di gennaio si è reso responsabile dei reati violenza, minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale nei confronti degli Agenti del Commissariato intervenuti a seguito di una segnalazione pervenuta al 113. E sempre gli agenti dell’Ufficio Anticrimine, a seguito di attività di polizia giudiziaria delegata dalla Questura di Modena, ha rintracciato nel comune di Montecilfone e denunciato a piede libero M.S di 21 anni, di origine africana, respon-
sabile di furto aggravato in concorso con terzi per fatti avvenuti in provincia di Modena e successivamente resosi irreperibile. Infine, nel corso delle ordinarie attività di controllo del territorio, gli operatori della Squadra Volante hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un cittadino termolese, D.P.A. di 44 anni, resosi responsabile dei reati di porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere nonché resistenza a pubblico ufficiale.
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TERMOLI E BASSO MOLISE
ATTUALITÀ
Dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla ditta di Vinchiaturo. Condannato anche il Comune
Villaggio di San Giuliano, aggiudicati i lavori Si chiude la tormentata vicenda con la sentenza del 25 marzo emessa dai giudici del Consiglio di Stato I lavori per il villaggio post sisma di San Giuliano di Puglia sono stati definitivamente assegnati alla Di Biase Costruzioni Srl di Campobasso. Si conclude una lunga vicenda giudiziaria dopo la decisione dei giudici del Consiglio di Stato che hanno respinto, con la sentenza del 25 marzo scorso, il ricorso presentato dalla CSE Srl di Vinchiaturo e condannato sia la ditta che il Comu-
ne di San Giuliano di Puglia, in solido e per la quota di un mezzo ciascuno, alla rifusione delle spese di giudizio di 6mila euro, oltre agli oneri di legge alla Db Costruzioni Srl. «La decisione di inammissibilità del ricorso - si legge nelle carte - deriva dal fatto che i presunti errori di giudizio dedotti non potevano essere deducibili con il mezzo della revocazione: ne segue l’inammissibilità del ri-
corso. Inoltre, la decisione di accoglimento si è fondata su motivazioni ulteriori che non hanno formato oggetto di alcuna doglianza (“sotto un distinto e concorrente profilo, come dedotto dall’appellante principale non risulta che il professionista in questione sia abilitato a firmare il progetto o il rapporto di verifica o che faccia parte della direzione lavori”), cosi come non è stata avan-
zata la domanda di rinnovazione del giudizio in fase rescissoria, atteso che la ricorrente si è limitata a chiedere l’annullamento della sentenza in fase rescindente». All’epoca dei fatti, quando il comune di San Giuliano aveva indetto il bando di gara per l’affidamento dell’appalto di progettazione esecutiva e per la realizzazione dei lavori di adeguamento del villaggio post sisma per un
importo di poco più di 3milioni di euro. I lavori riguardavano la sistemazione delle 130 casette di legno utilizzate dai residenti di San Giuliano all’indomani del terremoto del 2002, circa 270 unità abitative. A vincere la gara fu proprio la CSE Srl di Vinchiaturo. La Db Costruzioni Srl, seconda classificata, impugnò il verdetto e ricorse in tribunale. Per resistere all’appel-
lo si costituirono il Comune di San Giuliano di Puglia e la CSE. Nell’autunno del 2017 il Tar Molise respinse il ricorso della Di Biase Costruzioni che verrà poi ribaltato con il verdetto del Consiglio Di Stato che accoglie invece le ragioni della Db Costruzioni. La CSE allora impugna la sentenza chiedendo la revoca della stessa ma il ricorso viene giudicato inammissibile.
Organizzato dal Centro pastorale per la Missione e l’Evangelizzazione – Commissione Famiglia
“Per un sì a Dio”, riuscito il secondo seminario a Campomarino per i fidanzati
Si è svolta a Campomarino la seconda edizione del seminario “Per un Sì da Dio” organizzato dalla Commissione famiglia del Centro pastorale per la Missione e l’Evangelizzazione della Diocesi di
Termoli-Larino. Numerose sono state le coppie che hanno integrato il percorso di preparazione al Sacramento del matrimonio partecipando a un momento di incontro, ascolto e interazio-
ne. Le coppie di fidanzati hanno trascorso tre giorni all’insegna della spiritualità, dell’emozione e dell’amicizia. Diverse le iniziative accolte con gioia da tutti i partecipanti provenienti da va-
rie parrocchie della Diocesi e anche da Pescara. Alle attività ha preso parte anche il vescovo, Gianfranco De Luca, con la celebrazione della Santa messa. Il seminario è stato coordinato da don Stefano Rossi, vicario episcopale del Centro pastorale in collaborazione con Natalino Finocchio e Susanna Del Gesso, responsabili della Commissione famiglia che ringraziano tutti i partecipanti: «Carichi dell’esperienza vissuta i giovani tor-
In distribuzione i nuovi calendari della raccolta differenziata a Termoli Sono in distribuzione i nuovi calendari di raccolta differenziata. I calendari potranno essere ritirati presso l’ecosportello di piazza Largo delle Foibe e presso il punto di distribuzione Rieco Sud nel centro anziani di Difesa Grande. Gli orari di apertura dell’ecosportello piazza Largo delle Foibe è dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 14.00, il martedì e il giovedì anche dalle 15.00 alle 18.00, il centro anziani
Difesa Grande (dal 25 al 29 marzo): dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30. Il calendario delle utenze domestiche è relativo al periodo aprile/dicembre 2019, mentre quello per le utenze non domestiche – perpetuo – segue due stagionalità, invernale ed estiva. «Ricordiamo – afferma la Rieco Sud - che gli stessi calendari possono essere comodamente consultati sull’app gratuita Junker».
nano a casa con una maggiore consapevolezza della bellezza, della profondità del sacramento che a breve andranno a celebrare». Presente, inoltre, don Gigino Moscufo che sta vivendo l’esperienza con don Renzo Bonetti alla Fondazione Dono Grande che si occupa della preparazione dei seminari per le coppie di sposi. «Vi ringraziamo immensamente per averci fatto vivere questi tre giorni ricchi di amore, gentilezza e generosità al-
l’insegna della grande nuzialità e fecondità che tutti voi avete innate e con tanto impegno trasmesso a noi fidanzati accompagnata da tanta simpatica allegria – ha affermato Paolo e Clementina - vi abbracciamo tutti». «Per un sì a Dio ha rappresentato un’esperienza unica da consigliare alle coppie che desiderano conoscere di più la sacralità del matrimonio – la testimonianza di Alfredo e Paola – un susseguirsi di forti emozioni».
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LARINO
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Santa Croce di Magliano. Nel decimo anniversario dalla scomparsa «è ancora vivo nei cuori di tutti noi»
«Errico, anima sensibile, poetica, artistica, armoniosa e generosa» Il ricordo del preside Rosati nelle parole del già provveditore agli studi Giuseppe Colombo E’ un ricordo ancora vivo nel cuore di tutti quelli che sono riusciti a conoscerlo e che hanno trascorso assieme a lui delle giornate intere. E così nel decimo anniversario dalla morte del preside Errico Rosati è Giuseppe Colombo, già provveditore agli studi a ricordare la figura di un uomo che ha fatto tanto per la sua comunità. «Il ricordo è ancora vivo nel cuore di tutti, specialmente in chi gli è stato vicino a scrivere, fino a tarda sera, verbali interminabili, assimilabili a veri e propri trattati di pedagogia, psicologia, sociologia e diritto scolastico. Purtroppo, sono passati dieci anni da quando il preside, prof. Errico Rosati, ha lasciato tutti noi sgomenti ed increduli, a causa della sua precoce ed inaccettabile dipartita. Istrionico, radicato e forte, dalla tempra straordinaria, sembrava che nulla e nessuno potesse scalfirlo, - “…e fiumi e selve sappian di che tempre, sia la mia vita”, pare
voglia dire il grande Petrarca, o “siamo anime in una storia incancellabile…” della cantautrice Giorgia, quindi “gocce di memoria” - per rappresentare l’eccezionale personalità poliedrica, ferma e decisa, che emanava a distanza un’aura di indistinto mistero. Ancora è presente un sentimento di profonda stima e di ossequio per le sue innate capacità di riflessione, di analisi, di speculazione nei diversi campi dell’essere, che lo contraddistinguevano dalla massa. La sua caparbietà a volte lo rendeva disinvoltamente irascibile ma, secondo Platone, è questa la virtù del coraggio che è principio della volontà, tanto da far apparire ai più caratteristiche altere tronfie. Dietro la corazza nondimeno si celava un’anima sensibile, poetica, artistica, armoniosa e generosa, che imprimeva negli altri fiducia, vigore e sprone. Chi ha avuto la fortuna di incrociarlo sui propri passi è rimasto affascinato dal suo
modo di trattare gli argomenti, di presentare un autore, uno studioso, un poema letterario, una vicenda sociale o storica. Il suo estro si estrinsecava nella fotografia, nella foto-pittura, nella poesia, nella narrazione, nel teatro, arti per le quali ha profuso a piene mani inesauribili energie, con la realizzazione di laboratori d’eccellenza che hanno permesso ai suoi alunni di poter utilizzare le cosiddette intelligenze multiple, esplicitate per ciascuno in sereno successo formativo. Per questo la sua fama non si è fermata al Provveditorato agli Studi di Campobasso, ma è trascesa oltre i confini regionali per essere intercettata dagli Ispettori e dai tecnici del Ministero della Pubblica Istruzione: ben due puntate di Rai Educational furono trasmesse sulle esperienze didattiche messe in campo nella scuola di Santa Croce di Magliano. Il cartone animato, progetto avviato in collaborazione con il prof. An-
tonio Giordano, e le esperienze linguistico-espressive, con il prof. Angelino Licursi, divenuto poi preside di numerose scuole molisane. Una forza centrifuga e centripeta, quella del preside Rosati, che ha fatto meritare l’appellativo “Atene del Molise” alla Scuola media “M. Del Gatto”, che in quegli anni era un modello da imitare da tutte le altre scuole del territorio. Il suo vigore ha catalizzato altresì sempre tutti gli operatori della scuola, docenti e non, anche nelle più piccole incombenze, come quella di ritinteggiare le aule in una gara di contagiosa allegria, con il fine di garantire agli alunni benessere e soddisfazione negli studi. Il terremoto del 31 ottobre 2002, che ha toccato in maniera indelebile la vicina scuola di San Giuliano di Puglia, con la perdita di ventisette bambini e della maestra Carmela Ciniglio, ha segnato il passo di tutti e in particolar modo del preside Rosati, già
provato per la sferzata ricevuta dalla scossa tellurica alla sua venerata Scuola “Del Gatto”; sgomento, attonito, ha operato su quelle macerie in quella infausta notte, marchiandola sua anima con un indelebile fiume di dolore. Questo scritto vuole essere un omaggio alla sua persona, al suo amore per la Scuola, per gli allievi, per i docenti, per i colleghi e il personale tutto; la
sua personalità autentica, schietta e franca, che imprimeva vivacità e maieutica socratica alle relazioni umane è il più bel ricordo che possiamo conservare. Egli resta fra i più ammirati professori e dirigenti scolastici della nostra piccola, grande e bella regione; l’auspicio è che il ricordo della sua persona possa ancora destare orgoglio ed essere faro per i nostri cuori».
La comunità di San Giuliano di Puglia si ritrova in gesti di incontro e di preghiera
L’identità di un paese che rinasce Rinnovato il pane dell’Annunciazione L’identità del paese si rinnova nei valori che si custodiscono nel cuore e nei ricordi di un tempo. Tradizioni sempre vive che coinvolgono anche i bambini e rappresentano un invito a partecipare e a condividere un momento carico di emozioni. Nelle “panettelle” del giorno dell’Annunciazione, “a Nunziat” in dialetto, la comunità di San Giuliano di Puglia si ritrova anche in gesti di incontro e preghiera. C’è chi, come Mattea Pannella, Natalina Licianci e Anna Barbiero continuano a prepararle in casa, chi le ordina al forno: di recente il giovane Ivano ha ripreso l’attività del panificio all’ingresso
del paese e subito si è messo al lavoro raccogliendo i consigli e l’esperienza di chi trasmette la tradizione. Silenzio, preghiera, la benedizione della farina nelle case e al forno e poi del pane sfornato nella chiesa di San Giuliano martire nella giornata del 25 marzo. In tanti hanno partecipato alla messa celebrata dal parroco, don Pietro Cannella, dopo aver recitato il Santo rosario. Un momento davvero suggestivo, quello della benedizione, e della distribuzione alle famiglie, ai parenti e alla comunità come un vero motivo di condivisione, incontro e anche riconciliazione. La tradizione affonda le radici nel
‘dono’ alla gente povera e nel rito di pasta di pane anticamente fritta, poi sostituito dalle panettelle. Delle vere e proprie “opere d’arte” di amore e fede che nel pane trasmettono un messaggio profondo e significativo. Ce ne sono di vario tipo: la “cocchia” a tre (indica la Trinità o la Purezza di Maria prima, durante e dopo il parto), a quattro (la famiglia come cuore della comunità) a cinque o a sette (la coroncina che si regala ai bambini) e, ancora, quella a dodici panetti a rappresentare le dodici stelle della corona posta sul capo della Madonna. Un modo per onorare la Vergine e riscoprire il senso dell’An-
nunciazione e di quel “sì” che ha cambiato la storia dell’umanità nell’accogliere il Figlio di Dio nel suo grembo. Un
“sì” al centro dell’omelia di don Pietro che ha dato risalto alla grande umiltà a cui ciascuno di noi dovrebbe prende-
re esempio. Suggestivo anche il momento della preghiera recitata davanti all’antico bassorilievo ligneo dell’Annunciazione risalente al millecinquecento circa. In passato, dunque, era un modo per essere vicini alla povera gente con tante persone che donavano il pane, andavano in chiesa, si confessavano e ricevevano la comunione. Ma anche un rito di primavera di buono auspicio e per affidare la famiglia e la comunità alla protezione della Vergine Maria. Oggi questo momento non si perde ma si rinnova con amore, sensibilità e una partecipazione significativa a San Giuliano di Puglia.
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SPORT Responsabile della Redazione Sportiva Alfonso Sticca
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«Col Cesena c’è bisogno del sostegno del tifo, solo remando insieme potremo tornare grandi»
«Ci aspettiamo la risposta della gente, il progetto è di lungo termine» La dirigenza del Campobasso scrive una lettera alla tifoseria rossoblù REDAZIONE CAMPOBASSO Attraverso una lunga lettera, la dirigenza rossoblù scrive ai tifosi ripercorrendo le tappe della prima stagione al timone della società del Campobasso, chiedendo a tutti di stare vicini al progetto che in un futuro prossimo potrebbe riportare la piazza molisana nel calcio professionistico. C’è da dire che nelle scorse ore, dopo l’annuncio dell’aumento dei prezzi dei biglietti per la partita contro il Cesena, sui social e non solo si sono susseguite le critiche negative nei confronti di una decisione giudicata “impopolare”. Ecco perché proprio ieri sera il club ha fatto marcia indietro lasciando i prezzi dei tagliandi invariati, nessun rincaro. Questo il messaggio apparso sulla pagina ufficiale: «Ci abbiamo messo anima, cuore, passione e soldi. Pensavamo di poter dare l’opportunità ai tifosi rossoblù di dimostrarci, ancora una volta, la vicinanza per i mille sforzi fatti. Visto il disappunto creatosi, i prezzi dei settori saranno 10 euro in curva, 20 in tribuna laterale, 25 in centrale. Gratis fino a 8 anni, nessun ridotto. Naturalmente ci aspettiamo che domenica 3943 persone invaderanno il nostro stadio per farci capire cosa e quanto investire per il futuro». La società spiega che «tutto ciò che abbiamo fatto, stiamo facendo e faremo, va a beneficio prima di tutto della città di Campobasso, dei tifosi ros-
La società torna sui suoi passi e lascia i prezzi dei biglietti invariati «visto il disappunto che si è creato» soblù: proprio per questo, ora ci aspettiamo la risposta del pubblico per continuare insieme un cammino che può portare tutti noi davvero lontano, dove meritiamo di stare. Vogliamo rendere Campobasso un’eccellenza in Italia. La stagione in corso sta volgendo al termine e domenica ci sarà l’appuntamento casalingo più atteso dell’anno: la sfida con il Cesena. Una partita che evoca bei ricordi, ormai troppo lontani nel tempo. La partita di andata ha segnato un punto di svolta nella nostra stagione, perché ha dimostrato a tutti di potercela giocare con chiunque. Siamo usciti dal Manuzzi a testa alta e con un punto in tasca, contro ogni pronostico. Per il Lupo è arrivato il momento di pensare al presente e di guardare al futuro. Adesso c’è bisogno del sostegno dei tifosi e della città, perché solo remando tutti nella stessa direzione potremo far tornare grande il Campobasso Calcio». Nella lettera aperta rivolta ai sostenitori dei Lupi, il presidente Circelli e la dirigenza spiegano che la loro idea è quella di «gettare delle basi solide per il futuro e per questo è necessario cambiare i paradigmi: nel calcio attuale per crescere come società e come squadra, l’unica strada
è diventare nel tempo una realtà che genera entrate e si autosostiene economicamente facendo leva, da un lato, sul sostegno dei tifosi con abbonamenti e biglietti, dall’altro, creando delle collaborazioni solide con gli sponsor che, al giorno d’oggi, sono soprattutto partner di un club più che semplici finanziatori». LA SCELTA DI INVESTIRE A CAMPOBASSO. «Sapevamo già che ci saremmo ritrovati ad essere penalizzati sia in termini sportivi che economici: non abbiamo ereditato solo dei punti di penalizzazione ma tante vertenze aperte e situazioni debitorie a cui abbiamo fatto fronte utilizzando i nostri fondi perché abbiamo preso un impegno nei confronti della tifoseria e non vogliamo tirarci indietro: senza avere garanzie reali sul ritorno degli investimenti da mettere in campo, abbiamo salvato la società da un fallimento sicuro. A stagione in corso abbiamo difeso il club in tutte le sedi, anche in quelle legali quando è stato necessario. Lo abbiamo fatto mantenendo un profilo basso, senza lamentarci o chiedere aiuti esterni, contando solo sulle nostre forze e sulle nostre capacità. Per raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione, abbiamo messo in campo le nostre ri-
sorse economiche, professionali ed umane cercando di migliorare ogni giorno, di non accontentarci per quanto fatto ma di alzare costantemente l’asticella. Siamo perfettamente in grado di capire il valore di questo club e l’enorme seguito che ha generato negli anni è il motivo per cui abbiamo scelto Campobasso. Abbiamo creduto nel progetto dal primo momento, consapevoli che avrebbe richiesto tanti sacrifici. Sono stati commessi degli errori? Sì, ma sono serviti a farci capire cosa abbiamo sbagliato, ne abbiamo fatto tesoro senza paura di prendere decisioni talvolta sofferte». IL PROGETTO A LUNGO TERMINE. «Stiamo cercando di strutturare un progetto che possa durare nel tempo e che non termini perché “non ci sono più soldi”, al contrario siamo già attivi nella ricerca di nuovi sponsor per l’anno prossimo. Stiamo lavorando per presentare una domanda credibile alla lega per un eventuale ripescaggio in serie C il prossimo anno. Vogliamo rifondare il club dalle fondamenta: il primo passo è lo studio di fattibilità per la realizzazione di nuove infrastrutture sportive, in più da subito abbiamo creato una scuola calcio. L’anno prossimo implementeremo anche il merchandising ufficiale creando un altro canale di sostegno economico. Questa stagione ha segnato solo l’inizio di un lungo percorso insieme. Restiamo uniti fino al 90’, oltre il 90’. Non stanchiamoci mai di ripeterlo: Forza Lupi!».
Ieri gradita vista nella sede del Corso dell’arcivescovo Bregantini: «Non avere mai paura, essere compatti e far gioco di squadra per vincere»
Perline Perdere mette tanta tristezza GENNARO VENTRESCA Sento aria di bruciato. Niente anosmia, per fortuna. Anche, se in questo caso, avrei preferito non avvertire questo odore che non mi piace. Perdere mi mette tristezza. Nella vita non è mai piacevole accettare la sconfitta. Figuratevi quando, come nel mio caso, si sommano ad altre battute d’arresto. Direte: dovresti averci fatto il callo. Sissignori, avete ragione da vendere. Ma i bocconi amari, anche se ne conosci tutti i gusti, fanno male e come. *** Sorrideva l’altra sera Bagatti. Un sorriso chiaramente amaro. Lui, come me, quando la squadra perde ci resta di sale. E non vede l’ora che arrivi la prossima sfida. Per rifarsi, come sperano i giocatori, al casinò o al tavolo di bische clandestine, invase da fumo, odori acri e cattivi pensieri. Il mister stava con Minadeo e con il responsabile tecnico della formazione giovanile Giovanni Piccirilli. Neanche a dirlo: a chiacchierar di calci d’angolo e di voglia di riscatto. *** Avrebbe preferito un avversario più morbido del Cesena il nostro allenatore, per la sfida di domenica a Selva Piana. Ritrovarsi il Cesena, piegato addirittura in casa, non gli fa certo certamente piacere. O forse può essere una molla per ritrovare la squadra di 40 giorni fa: attenta, giudiziosa e folgorante sotto la porta avversaria. Fermare la capolista braccata dal Matelica non sembra facile, ma meglio ora che mai. Bisogna provarci, puntando sull’orgoglio di un gruppo di ragazzi che si sono incartati, non si sa bene perchè. *** Non esagero se vi svelo che l’amore per i nostri colori mi ha fatto sentire, più di una volta, con un maledetto cuneo che mi si piantava tra l’aorta e l’intenzione, come cantava il genovese. Ma nonostante questo lacerante dolore debbo dire mille volte grazie al mio piccolo Campobasso che ha trasformato la mia vita dalle potentissime meraviglie. Ormai, intorno a me, c’è un’umanità mutante a cui sono rimasti pochi valori. Una volta si era uniti dal mastice rossoblù. Ora, invece... *** Campobasso è il sorriso e la risata, la cicatrice e la ferita. Campobasso è una città che è cambiata molto. Conosci tutti, ma tante volte è come se non conoscessi nessuno. Una città campione del dolore, coi giovani e i quarantenni che giovani ormai non sono, alla ricerca di un lavoro. Campobasso è un dolore depositato. A cui servirebbe, tra le tante cose serie, una fiammata di gioia che arrivasse da Selva Piana. *** C’è un che di malato nell’aria. Dopo l’oro sprigionato dai caldi raggi del sole della prematura primavera è tornato il freddo. Tipico della nostra città, in cui fa undici mesi freddo e uno freschetto. Basta col magone e pronto alla riscossa. C’è una luce di ribellione nei miei occhi, questa mattina, mentre pigio i tasti del mio Samsung che, assieme ai miei libri, mi regalano le ore più felici.
SPORT
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CALCIO
Domenica si va a Jesi. La squadra lavora con grande concentrazione
Agnone, la salvezza diretta non è più un miraggio
PAOLO STANZIALE CAMPOBASSO «Sono contento perché nelle cinque vittorie precedenti all’interno dello spogliatoio avevamo fatto una festa, oggi invece non vola una mosca, forse i ragazzi hanno capito che non abbiamo fatto assolutamente niente e quindi bisogna ripartire da questa vittoria». In queste dichiarazione di mister Foglia Manizllo al termine dell’incontro vittorioso del Civitelle contro la
Savignanese è riassuntolo stato d’animo e lo spirito con il quale l’Olympia Agnonese sta preparando la trasferta di Jesi. La salvezza diretta senza passare dai playout non è un miraggio e dista solo cinque lunghezze. Un sol colpo il Grifo ha ritrovato i tre punti ma anche uno dei giocatori da cui tutti si aspettavano qualcosa in più, quel Cristiano Ancora che potrebbe essere l’arma decisiva per la conquista della permanenza nella categoria: «Non ave-
vamo alternative alla vittoria. Venivamo da risultati negativi, ma secondo me non da prestazioni negative, però in questo momento, che resta difficile perché non abbiamo fatto ancora niente, serviva solo vincere e penso che sia stata una grande vittoria, soprattutto perché è stata una vittoria convincente. Detto questo, la testa è già alla Jesina che è un’altra delle sei finali che sono rimaste». Parole e musica da vero leader sia fuori dal campo che nel rettangolo di gioco con le sue giocate e finalmente anche le sue reti. I granata affronteranno una Jesina che non ha più nulla da chiedere al suo campionato ma molto temibile tra le mura amiche, campo sul quale molte formazioni di alta classifica hanno lasciato punti. Mi-
ster Foglia Manzillo dovrà valutare le condizioni di Litterio sostituito anzitempo nella gara contro la Savignanese. In caso di un suo eventuale forfait potrebbe tornare in campo Cassese al quale potrebbe aver giovato il turno di riposo dopo le tante partite di fila disputate. Nel successo contro la formazione di mister Farneti si è rivisto in campo un grande Ribeiro ma questo si sapeva. L’esterno brasiliano è uno degli uomini più in forma dell’Olympia Agnonese e lo sto forzato di due turni non ha appannato la sua straripante condizione fisica ma anche la sua voglia di essere determinante per la causa granata. Contro la Jesina prezioso il ritorno in campo anche di Gentile che ha scontato il solo turno di squalifica in-
flittogli dal giudice sportivo. Infine, l’esordio in prima squadra di due pedine della Juniores, Ballerini e Di Pietro a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dal settore giovanile dell’Olym-
pia Agnonese guidato dal responsabile Fernando Sica con lo sguardo attento di Foglia Manzillo sempre pronto a pescare le opportunità offerte dal ricco serbatoio granata.
Mister Di Lena presenta il rush finale, tra scontri diretti e uno sguardo al futuro
«Termoli, a Roseto sarà durissima Daremo tutto per fare una bella gara»
REDAZIONE CAMPOBASSO Nonostante le perdite sul mercato e due ondate di partenze che si sono consumate in pieno campionato, il Temoli è vivo e in piena lotta per i playoff, pronto a giocarsi le sue carte. La squadra giallorossa - pur tra mille difficoltà - si è conquistata la possibilità di giocarsi cinque finali ad alto coefficiente di difficoltà, dato che a partire da Roseto si consumeranno tanti scontri diretti che determineranno la posizione di classifica definitiva della truppa allenata da mister Di Lena. «Ma non posso dormire sonni tranquilli, a
Roseto sarà una partita davvero complicata - spiega il mister, che mette in guardia i suoi (pochi) giocatori a una manciata di giorni dalla sfida - va lodato l’impegno con cui i ragazzi si allenano, ora viviamo alla giornata senza pensare alla classifica perchè ci aspettano gare toste». Il Roseto è venuto fuori alla distanza. Indicato dagli addetti ai lavori come formazione da quinto posto, ha messo nel mirino addirittura la piazza d’onore alle spalle del Vastogirardi capolista. Che gara sarà? «Tosta, da affrontare in trasferta su un campo difficile, contro una squadra che ha un telaio collauda-
to, quadratura e qualità da primi posti. Cercheremo di fare la nostra partita anche se avrò grossi problemi in difesa vista la squalifica del nostro unico senior nel reparto (Pifano ndr) oltre all’organico ridotto ai soliti dodici elementi. Che Termoli sarà? Un Termoli che vuole dare battaglia con ciò di cui dispone». Classifica alla mano per i playoff sarà testa a testa. Il merito del Termoli è quello di essere rimasto sempre agganciato al treno utile... «Senza le grosse partenze che si sono registrate, credo una decina in tutto, avremmo potuto tranquillamente giocarcela con le squadre che lottano ancora oggi per il secondo posto dietro al Vastogirardi. Dopo le sei vittorie consecutive, il Termoli era se non sbaglio a due punti soltanto dal Venafro, pertanto c’è rammarico per non aver potuto produrre ed esprimere il massimo del nostro potenziale in quei momenti della stagione. Tuttavia essere ancora in quelle posizioni ci deve dare la spinta per lottare ancora. Ne mancano cinque, le affrontere-
mo con la solita tenacia». Per valori tecnici, che campionato di Eccellenza è stato? «Vibrante nella prima parte, anche se il dominio del Vastogirardi era nell’aria. Però nei primi dieci-quindici turni si è visto qualcosa di interessante anche tra le formazioni alle spalle della capolista; successivamente si è perso qualcosa sul piano tecnico, le squadre non si sono rafforzate e anzi, come nel nostro caso, hanno perso elementi di spessore. C’è stato un livellamento verso il basso nel girone di ritorno». Il calendario recita: tre scontri diretti nelle ultime cinque giornate del campionato. La squadra crede nel sorpasso su chi vi è davanti? «La squadra vuole fare bene, vuole chiudere il campionato con dignità. Io penso che raggiungere i playoff sia oggettivamente difficile, poi nel calcio non si sa mai cosa può accadere. Di sicuro iniziamo in salita, da domenica, sul campo di un Roseto che può finire tranquillamente al secondo posto».
Cosa vede nel futuro del Termoli? «E’una piazza importante, che ha attirato l’attenzione di imprenditori e soggetti disposti a valutare l’ingresso in società. Ed effettivamente così è stato. Mi auguro che le persone vicine al presidente Castelluccio abbiano l’intenzione di fare cose serie ed allestire una
squadra competitiva per il futuro. Da allenatore di questa squadra, posso soltanto sperare che ai buoni propositi seguano fatti concreti già a partire dall’estate, che si riporti anche il pubblico al campo, che rinasca la speranza di costruire. Dispiace vedere così poca gente nelle partite casalinghe, è un vero peccato».
Coppa Italia Eccellenza, fasi nazionali: il Tre Pini esce col Nuova Florida Dopo la sconfitta patita nella gara di andata a Piedimonte Matese, serviva una vera e propria impresa al Tre Pini per avere ragione dell’avversaria Nuova Florida, nella gara di ritorno dei quarti di Coppa, fasi nazionali. I laziali, tra le mura amiche, hanno dovuto comunque sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione dei biancoverdi scesi in campo per vendere cara la pelle. Il gol iniziale dei padroni di casa non ha scoraggiato i campani che hanno continuato a fare il proprio match e prima del riposo, intorno al minuto 40, sono riusciti a trovare la rete del pareggio con il solito Di Matteo. Nella ripresa il match è abbastanza equilibrato, un gol di marca casertana potrebbe riaprire tutto per quanto riguarda la qualificazione. Ma a mettere la parola fine ci pensa ancora una volta il team di Ardea che a quattro minuti dal termine trova la marcatura che la proietta in semifinale.
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SPORT
CALCIO - FIT&BOXE
Il presidente bianconero sprona i suoi a entrare quanto meno nella griglia playoff
Il Venafro deve difendere il 5° posto. Patriciello: «Vinciamo con la Frentania» TONINO ATELLA VENAFRO Che succede al Venafro Calcio? Ad inizio stagione il team del Presidente Nicandro Patriciello era addirittura in vetta all’Eccellenza mo-
lisana, dove appunto contendeva il primato alla squadra rivelatasi poi la mattatrice del campionato, quel Vastogirardi approdato meritatamente e con largo anticipo in serie D, mentre oggi è scivolato in quinta posizione di
classifica e rischia addirittura di non partecipare ai playoff, ultimo treno utile per aspirare al salto di categoria. Un andamento, quello dell’undici allenato dal campano Capaccione, assai alterno e negli ultimi tempi incap-
pato in diverse sconfitte tanto in esterno che sul campo amico del “Del Prete”, che appunto hanno relegato i venafrani in posizioni tutt’altro che esaltanti. Ne parliamo col presidente Nicandro Patriciello, il quale alla domanda sulla possibilità o meno di partecipare ai playoff per la D è categorico: «No, assolutamente ci parteciperemo. Lo garantisco, data la consistenza tecnica della mia squadra». Ma il Venafro si è come fermato negli ultimi tempi, i risultati non sono più arrivati e tante squadre lo hanno sorpassato… «E’ vero, ammetto il rallentamento. Ciononostante sono sicuro che in questo scorcio finale della stagione Panico & company daranno il massimo ed il meglio, quanto meno per disputare i playoff. E’ la nostra ultima
possibilità per chiudere discretamente questo campionato, partito bene per noi ma lungo la strada rivelatosi tutt’altro. Sono venute meno delle condizioni che all’inizio ci dicevano bene. Faremo tesoro di quanto accaduto in vista del prossimo anno. Intanto c’è da chiudere in maniera dignitosa questa stagione, per cui chiedo al tecnico ed alla squadra il massimo impegno per disputare i playoff, traguardo senz’altro alla loro portata». Sabato nell’anticipo casalingo di campionato arriva al “Del Prete” la Frentania:
come giudica l’impegno dei suoi? «Nel rispetto di ogni avversario, lo ritengo alla portata. Spero cioè che la squadra dia vita ad una prova gagliarda e convincente, tornando finalmente alla vittoria necessaria per restare tra i primi cinque e disputare i playoff». Assenze tra i suoi? «Non ci dovrebbero essere, sono tutti a disposizione, compreso Panico che rientra dopo il turno di squalifica di domenica scorsa». Ed allora? «Forza Venafro e vinci per restare in alto».
La manifestazione è stata curata nei minimi dettagli da Licia Frabotta
Fit&boxe, al PalaUnimol grosso successo per l’evento nazionale
I numeri sono quelli che decretano il successo di una manifestazione. E in tal senso l’evento nazionale di Fit&Boxe® organizzato al Cus Molise da Licia Frabotta ha avuto un riscontro eccellente. Presenze da tutta la penisola, con appassionati della disciplina e non che hanno affollato il Palaunimol per un pomeriggio all’insegna dello sport e del sano agonismo sfruttando i consigli e le qualità dei vari trainer che si sono alternati sul palco. Tre ore di spettacolo
hanno senza dubbio lasciato il segno nella mente e nel cuore di chi ha avuto la fortuna di essere presente. Novantaquattro gli iscritti alla kermesse che ha acceso ancora una volta i riflettori su una specialità che in regione è in forte ascesa. Soddisfazione è stata espressa al termine proprio dall’ideatrice dell’evento Licia Frabotta, responsabile del settore al Cus Molise e in ‘cattedra’ per la lezione di Ve&ring®. «E’ stata una giornata incredibile – afferma
senza giri di parole – abbiamo messo su un evento di spessore, di quelli che mancavano ormai da tre anni. Sono contenta perché c’è stata una grande sinergia con i colleghi istruttori di Puglia, Abruzzo, Campania, Umbria e Molise che si sono
presentati in gran numero con i loro allievi e mi hanno dato una grande mano. Un grazie al mio maestro Mario Di Loreto, al quale devo molto in termini tecnici e di sostegno per questo evento oltre che per la splendida lezione di Fit&Boxe® Compli-
menti a Saverio Termine sul palco per la lezione di Box&Bo (con il bastone). Ho visto tanti sorrisi e tanto entusiasmo, cosa che mi ha fatto immensamente piacere e che mi spinge a proseguire sulla strada intrapresa per provare a portare sem-
pre più in alto questa disciplina. Un grazie ovviamente al Cus Molise che ci ha messo a disposizione una splendida struttura come il Palaunimol e a tutti gli sponsor che hanno reso possibile questa manifestazione a carattere nazionale».
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SCI - GINNASTICA - PATTINAGGIO
In 76 hanno portato a termine una gara storica
Coppa Primavera di sci di fondo a Prato Gentile Domenica 24 marzo si è disputata, sulle nevi di Prato Gentile, la Coppa Primavera di sci di fondo, (gara storica, che inizialmente intorno agli anni ‘70 era denominata “raduno degli sciatori di primavera”) classico appuntamento di fine stagione, che ha richiamato un discreto numero di sciatori degli Sci Club dei Comitati Fisi Molisano, Abruzzese e Laziale. Gli atleti iscritti sono stati 93, quelli classificati che hanno portato a termine la gara 76. La gara era valevole come Campionato Regionale Molisano, per le categorie Giovani/Seniores e per le categorie Allievi e Ragazzi. Per le categorie Cuccioli, Baby, Super Baby, invece, una Provinciale Indicativa. Tutte le gare si sono svolte in tecnica libera, con partenza in linea (Mass Start), sul-
l’anello di monte, quelle di un chilometro sulla pista adiacente lo stadio del fondo. Le società partecipanti sono state 10. Per un doveroso ringraziamento le vogliamo elencare tutte in ordine di piazzamento: 1) S.C. Capracotta 4280 punti (con 24 atleti); 2) S.C. Barrea 2177 punti (con 13 atleti); 3) Gruppo Sciatori Subiaco 1558 punti (con 8 atleti); 4) S.C. Opi 1495 punti (con 8 atleti); 5) U.S. Pescocostanzo 1452 punti (con 8 atleti); 6) Winter Sport Club Subiaco 999 punti (con 4 atleti); 7) S.C. Alfedena 682 punti (con 5 atleti); 8) Gruppo Sciatori “E. Muricchio Pescopennataro” 339 punti
Corso per giudici di pattinaggio, partito il corso al Cus Molise Si sta svolgendo al Cus Molise il primo corso per giudici di pattinaggio corsa, organizzato dal responsabile di settore Roberto Simiele e voluto fortemente dal designatore del comitato ufficiali di gara e giudice internazionale, Roberta Marchegiani (in carriera ha partecipato a parecchi mondiali, europei e Olimpiadi giovanili). Il corso è di otto ore totali con la prima lezione che si è tenuta nella mattinata di sabato. Sabato 6 aprile ci sarà la seconda giornata con esame finale. E’ un corso che ha avuto un buon riscontro numerico con i partecipanti che hanno mostrato interesse e attenzione nel corso della prima giornata. «C’è da essere soddisfatti – spiega il responsabile del settore pattinaggio al Cus Molise, Roberto Simiele - per essere il primo corso la risposta è stata positiva. L’auspicio è che da qui si possa costruire qualcosa di bello e importante per questo sport, riportandolo in alto come un tempo, partendo dai giovani che, come in tutti gli sport, rappresentano la base. Personalmente sono contento di come sta andando il corso al Cus Molise e mi auguro che in futuro si possa fare sempre meglio per creare un movimento importante intorno a questa specialità».
(con 3 atleti); 9) C.S. Carabinieri 275 punti (con 1 atleta); 10) S.C. Amatori Fondo Campobasso 274 punti (con 2 atleti). Queste le distanze di gara: Km 10/7,5 TL M.S. - (m./f.) Seniores, Juniores, Aspiranti; Km 10/7,5 TL M.S. - Allievi (m./f.); Km 5/5 TL M.S. - Ragazzi (m./f.); Km 2,5 TL M.S. - Cuccioli (m./f.); Km 1 TL M.S. - Baby (m./f.); Km 1 TL M.S. - Sprint Baby (m./f.); Ottima l’organizzazione, da parte dello Sci Club Capracotta, con una buona presenza di pubblico fatta di molti genitori, tecnici e dirigenti, tutti a bordo pista a incitare i propri atleti. Le premiazioni, si sono svolte in Piazza Stanislao Falconi, davanti alla sede sociale dello Sci Club Capracotta. Il grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla perfetta riuscita della manifestazione: gli Sci Club, gli allenatori, gli atleti, le famiglie, il servizio medico, la Croce Rossa, i cronometristi, la giuria, il Comune di Capracotta, i maestri di sci, la società di gestione piste di Prato Gentile.
PalaFraraccio gremito: otto le società che hanno partecipato con 220 atleti
Per la prima volta a Isernia un evento targato Federginnastica Per la prima volta ad Isernia, un evento targato Federginnastica, organizzato dall’ASD ASAM, che ha visto il Palafraraccio gremito di gente, come nelle grandi occasioni: Otto le società ASD Bovianum, CUS Molise e Magic Gym di Campobasso, Futurgimnica, Iride, Armonia Fitness e Body Art di Termoli con 220 atleti hanno dato vita ad una magnifica giornata all’insegna dello sport e del divertimento. Questo evento, che ha visto esibirsi atleti ed atlete per la sezione GPT (ginnastica per tutti – settore promozionale della Federginnastica), in 3 diverse tipologie di gare a squadre: Gymgiocando, Promogym e Gyminsieme. Per la specialià Gymgiocando, l’ASAM ha presentato 2 squadre, per la categoria mista: Guglielmi Federica, Ucci Sveva e Neri Camilla; categoria giovani: Lerza Ginevra, Diana Martina, Pica Alessia e Tedeschi Teresa. Le giovani atlete hanno prima eseguito un percorso motorio che prevedeva esercizi propedeutici della disciplina specifica per mettere in risalto le abilità motorie acquisite, e successivamente si sono esibite in una coreografia di gruppo a corpo libero dove sono state premiate la prima per
creatività e la seconda per la musicalità. Queste piccole atlete, nonostante la giovanissima età e la poca esperienza hanno saputo gestire l’emozione dando vita ad uno spettacolo che ha raccolto l’approvazione del pubblico. Successivamente, per il settore Promogym, riservato alle ginnaste più grandi e prossime all’agonistica, la squadra composta da Spognardi Vittoria, Pica Emanuela, Chiacchiari Swami, D’Ortona Tamara e Paoliello Costanza, si è disimpegnata in esercizi tecnici alla trave e al corpo libero, conquistando il premio fascia oro. Sono intervenuti l’assessore Matticoli che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale ed il Delegato CONI Point Isernia Lancellotta che ha sottolineato l’importanza dello sport. Il tecnico dell’ASAM Gabriella Di Berardo soddisfatta per i risultati si prepara con i suoi atleti alla fase regionale della sezione ginnastica artistica maschile e femminile in programma sabato 13 aprile sempre al Palasport di Isernia valevole per la qualificazione alla fase nazionale che si terrà a Rimini il prossimo giugno.
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SPORT
CICLISMO - CONI - MOTOCICLISMO
Ottimi riscontri nelle gare di Monteriggioni e Casalbordino. Soddisfazioni anche in campo femminile
Molise Tour Bike, un marzo positivo Il sodalizio del presidente Giuseppe Gennarelli si avvicina a grandi passi e dopo aver lavorato tanto all’esordio nel circuito dei “Sentieri del sole e dei sapori” in programma il 7 aprile Si avvia a conclusione un mese di marzo positivo per la Molise Tour Bike che si avvicina così nel migliore dei modi all’esordio nel Circuito dei “Sentieri del sole e dei sapori” del prossimo 7 aprile. La società del presidente Gennarelli anche nel terzo mese dell’anno, ha raccolto i frutti del grande lavoro svolto durante gli allenamenti invernali (cosa già avvenuta a febbraio). Il 17 marzo, a Monteriggioni in Toscana, nella Gran Fondo Castello di Monteriggioni si sono messi in luce Cardillo e Gennarelli. Partiti tra oltre 1300 bikers tra cui i Top Riders a livello Italiano, concludono rispettivamente 160esimo e 190esimo assoluto ed entrambi nei primi dieci delle proprie categorie. Prestazione incredibile per Cardillo, considerato che per il Lupo di
Sessano si trattava del ritorno alle gare dopo quasi tre
anni di inattività. Domenica 24 invece, a Casalbordino, nella
XC Accademia della Ventricina, valida come prima tappa
del trofeo “Sulle orme dei Sanniti” nel quale il sodalizio mo-
lisano sarà impegnato in forma ufficiale, i risultati sono andati oltre le più rosee aspettative considerati gli oltre 200 partenti e un livello generale dei partecipanti molto elevato. In terra abruzzese quarto posto di categoria M1 e venticinquesimo assoluto per il presidente Giuseppe Gennarelli che ha lasciato il segno. Bene si sono comportati anche gli altri rappresentanti del sodalizio nero-giallo-fluo con Domenico Pagnani quarto tra gli M7 e Lino Cardillo re tra gli M8. Soddisfazioni sono arrivate anche in campo femminile con il secondo posto centrato da Marina Cornacchione tra le Master Woman. Grande rammarico per l’Apaches Paolo Bettini che è stato contretto al ritiro all’ultimo giro per una foratura, quando viaggiava nelle prime dieci posizioni.
L’iniziativa è al suo nono anno e mira al benessere psico-fisico delle persone più adulte
“Anni in movimento”, riprese le attività del progetto del Coni
Sono riprese, anche per il 2019, le attività del Progetto “Anni in Movimento”, organizzato dal Coni Molise – Delegazione di Campobasso. L’iniziativa, al suo nono anno di attuazione, è finalizzata a realizzare un laboratorio itinerante per il benessere psicofisico e sociale dell’anziano.
Quest’anno, a causa del drastico taglio di risorse economiche attuato su base nazionale, a seguito della riforma del Coni attuata dal Governo, il Comitato territoriale, non disponendo dei fondi per la copertura totale dei costi di Progetto, ha inteso proporre in tal senso una collaborazio-
ne con le Amministrazioni dei comuni della provincia di Campobasso e con le AUSER (Associazioni per l’invecchiamento attivo), per poter continuare a proporre questa iniziativa che nel corso degli anni ha permesso di ottenere risultati lusinghieri. E la risposta è stata, ancora una volta, positiva. Le Amministrazioni Comunali di Baranello, Guardiaregia, Montagano, San Giacomo degli Schiavoni, San Martino in Pensilis e la Auser di Fossalto hanno inteso finanziare il progetto, finalizzato a soddisfare i bi-
sogni della sfera psico-sociale delle persone in età avanzata. Il progetto “Anni in movimento” fa riferimento a quel complesso di attività motorie di tipo ludico-sportivo funzionali alla salute, al benessere inteso come qualità della vita e allo sviluppo di nuove relazioni sociali. L’iniziativa prevede un primo percorso di 12 lezioni nel periodo marzo/giugno per poi replicarsi eventualmente in autunno nel periodo settembre/dicembre. Sono coinvolti circa 200 anziani impegnati in attività sportiva sot-
to forma di ginnastica dolce per muoversi in modo corretto, disinvolto e senza molta fatica e per rallentare il processo fisiologico di decadimento dovuto al passare degli anni. Gli studi più recenti sull’attività fisica delle persone anziane assicurano che non esiste niente di meglio per garantire loro una buona qualità di vita. L’esercizio fisico rappresenta, tra tutte le terapie elaborate per preservare la salute, la più naturale, la più accessibile, la meno invasiva, senz’altro quella a maggior
valenza preventiva. Le persone fisicamente attive, infatti, hanno meno rischi di malattie cardiocircolatorie, pressione alta, diabete e obesità. L’attività fisica, inoltre, contribuisce a mantenere ossa, muscoli ed articolazioni in buona salute e riduce l’ansia e la depressione. Il Coni, in collaborazione con le amministrazioni comunali interessate, ha inteso dare continuità ad un progetto di notevole rilevanza sociale che, si spera, possa portare a risultati importanti in prospettiva futura.
Maria a Vico, il 30 giugno il 2^ moto-incontro solidale di Motoforlife ad Alife (CE) e poi l’atteso evento del primo weekend di luglio ossia la 2^ edizione del moto-incontro Lady Biker Molise & Friends. «Adotteremo la politica dei piccoli passi per provare a
fare grandi cose – ha affermato Fabio Denaro, Vice Presidente dell’Associazione –. A breve riapriremo le porte dell’Happy Park in C.da Pesco Farese a Ripalimosani, per dare la possibilità anche ai più piccoli di avvicinarsi al mondo delle moto».
Trasferta a Cetara per Lady Biker&Friends Costituita l’associazione sportiva Nuova stagione, nuova organizzazione per le “Lady Biker Molise” che hanno costituito un’associazione sportiva insieme ai loro “Friends”. La società si è costituita l’8 marzo scorso, non a caso nel giorno della festa della donna, perché la fondatrice e presidente è una donna, Maja Cholewinska, polacca di origini ma molisana di adozione, che poco più di un anno fa aveva avuto l’idea di portare alla ribalta le donne, nel mon-
do prettamente maschile del motociclismo. E’ nata così Lady Biker Molise & Friends, un’associazione che ha per scopo l’organizzazione di eventi di tipo socioculturale e di manifestazioni a carattere sportivo-ricreativo, la promozione turistica del territorio e l’attuazione di iniziative di beneficenza, attraverso la pratica, la diffusione, la tutela e lo sviluppo del motociclismo inteso nell’accezione più ampia del termine.
Domenica, gli appassionati delle due ruote inaugureranno la nuova stagione con una trasferta al mare. Si metteranno in sella per raggiungere un luogo particolarmente amato dai motociclisti, la costiera amalfitana e precisamente il comune di Cetera (SA) un pittoresco borgo marinaro ai piedi del monte Falerio; qui incontreranno gli amici del club “Motocicista e Gentiluomo” di Caserta, con cui è stata avviata una fattiva collaborazione
l’anno scorso, e tutti insieme gusteranno il “cuoppo”, famosa tipicità dello street food partenopeo, un cartoccio a forma di cono che si riempie con ogni sorta di pesce fritto. In tre settimane dalla costituzione, l’associazione ha già stilato un nutrito programma di appuntamenti tra i quali la trasferta di domenica in Campania, il 7 aprile a Termoli l’annuale benedizione delle moto, il 12 maggio la partecipazione al Lynphis Ride a Santa
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AGENDA
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VENDESI FITTASI
VENDESI A Campobasso, in contrada Feudo, area di circa 2.500 mq per realizzare casetta con giardino già recintato, divisibile anche in due lotti. Per informazioni 0874.441544
Gli annunci di lavoro, immobiliari e di vendite varie sono a pagamento. I costi, la durata e le condizioni sono variabili. Per info telefonare 0874.484623 oppure 392.7496908