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quotidiano del 24-04-19

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20° anno del Molise

Fondato da Giulio Rocco Direttore editoriale Lino Santillo

Euro 1,40* | mercoledì 24 aprile 2019 | anno XXII | n.112 | www.quotidianomolise.com | Direzione - Redazione - Amministrazione via San Giovanni in Golfo, 205/B - Campobasso | tel. 0874.484623 - fax 0874.484625

SPORT

* il Quotidiano del Molise + Il Messaggero euro 1,40 - Regione Molise - non acquistabili separatamente

Campobasso. Allenamenti ripresi: Serie D. Isernia, squalificati Petitti Bagatti studia le mosse per coprire e Barretta. L’Agnone vuole fare bottino pieno a Montegiorgio i buchi delle assenze

PAGINA 20

PAGINA 19

Il 40enne ha iniziato i suoi studi allo Scientifico del capoluogo

Scoperto pianeta più vicino al nostro sistema solare

Basket. La Magnolia pronta alla sfida serale con Umbertide: bisogna ritrovare la vittoria

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DENTRO LA NOTIZIA

VENAFRO

Incidente alle porte della città, la donna si aggrava

PAGINA 22

AVVISTATI E ASSISTITI DALLA GUARDIA COSTIERA

Migranti curdo iracheni sbarcano sulle Tremiti Ci sono donne e bambini

PAGINA 14

L’astrofisico campobassano Fabio Del Sordo ha individuato un corpo celeste che ha una massa sei volte quella della Terra Fabio Del Sordo, astrofico appena quarantenne ha dato notizia, insieme al collega Mario Damasso, della scoperta nel sistema della stella Proxima Centauri (la più vicina al Sistema Solare) di un secondo pianeta, con massa sei volte quella della Terra e orbitante, con una rivoluzione di 1900 giorni, molto più lontano dalla sua stella di quello più piccolo già scoperto tre anni or sono. Notizia ripresa il 12 aprile scorso da Lee Billings su Scientific American.

SAN GIORGIO MARTIRE

Campobasso omaggia il suo Santo Patrono PAGINA 5

Fra i 18 migranti c’è anche un bimbo paraplegico, di tutti si stanno prendendo cura gli uomini della Capitaneria che li hanno individuati sull’isola disabitata di Capraia ieri pomeriggio. PAGINA 16

REGIONE

PAGINA 7

LIBERAZIONE

D’Alessandro: «Insieme per la città con un programma condiviso» A Campobasso la coalizione ritrova l’unità: ieri la presentazione Il nome dell’avvocato Maria Domenica D’Alessandro ha rimesso insieme la coalizione del centrodestra che è tornato unito per le comunali del 26 maggio. Tra i punti del programma Campobasso città europea e contrasto alle dipendenze, soprattutto per aiutare i giovani. PAGINA 5

Un 25 Aprile contro xenofobia e razzismo

Toma ad un anno dall’elezione: «Duro lavoro per recuperare i fondi, ora lo sviluppo» PAGINA 3

PAGINE 2-6-16-18

ATTUALITA’ CAMPOBASSO

Parkinson, studio innovativo al Neuromed PAGINA 14

Dighe, dal governo 7.4 milioni per Liscione e Scapoli. Federico: «In sicurezza le reti idriche» PAGINA 3


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il Quotidiano del Molise mercoledì 24 aprile 2019

PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

Le celebrazioni ufficiali si terrano domani su Monte Marrone

La Liberazione nel Molise, ricordando gli eroi partigiani Numerose le iniziative promosse dall’Anpi in tutta la regione REDAZIONE CAMPOBASSO Il 74° anniversario della Liberazione d’Italia resta un appuntamento vivo anche nel Molise, grazie all’impegno dell’Anpi, del mondo sindacale e associativo, oltre a quello delle amministrazioni comunali più sensibili, contribuendo a non cancellare la memoria collettiva con il ricordo degli anni drammatici vissuti sotto il regime fascista e l’occupazione nazista del nostro Paese. Un’Italia che scelse la Repubblica e che, pur duramente colpita nelle sue infrastrutture e annichilita per il copioso tributo di vittime militari e civili, seppe costruire una de-

mocrazia parlamentare e garantire libertà e futuro alle nuove generazioni. Rispondendo all’appello del presidente nazionale Carla Nespolo che, qualche settimana fa è stata ricevuta dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a cui ha consegnato decine di migliaia di firme raccolte in ogni regione in difesa della libertà, della democrazia e della Costituzione contro ogni xenofobia, razzismo, violenza o repressione autoritaria, l’Anpi Molise ha promosso per il 24 e il 25 Aprile una serie di incontri e per contribuire «alla diffusione di un messaggio di apertura al dialogo, di confronto costruttivo e di pace, accoglienza umanitaria e so-

«Molise Pride», si punta alla seconda edizione nel capoluogo regionale CAMPOBASSO «Anche quest’anno il Molise sembra essere pronto ad ospitare la manifestazione Molise Pride, alla sua seconda edizione.» Ad affermarlo è l’Arci Gay del Molise che, dopo la bella e colorata giornata dello scorso anno vuole ripetere l’esperienza anche nella nostra regione. «Per l’edizione del cinquantenario dal primo Pride di New York – continuano dall’associazione - Campobasso sembra in pole position su Isernia e Termoli per accaparrarsi l’edizione. Continua infatti sulla piattaforma Buonacausa di Molise Pride la raccolta fondi per realizzare la manifestazione. Il mese indicato sembra essere quello di luglio per non sovrapporsi al calendario dei tanti Pride che stanno risvegliando il Sud, e a cui si auspica che parteciperá anche il Molise.» In Campania saranno Napoli, Salerno, Avellino e Sorrento le cittá che ospiteranno il Pride, mentre la Puglia è pronta con Bari e Taranto. E mentre si aspetta una data per la Basilicata, la Calabria si presenta con Reggio Calabria. Quattro Pride anche in Sicilia con Palermo, Catania, Messina e Siracusa. «Il Molise è pronto – concludono dall’Arci Gay - e lo ha giá dimostrato nell’edizione passata. Ora non resta che sostenere la raccolta fondi presente sui canali social di Molise Pride. https:// buonacausa.org/cause/molise-pride-2019.

Incontri ad Agnone, Termoli, Toro, Casacalenda e Campobasso. Coinvolti sindacati, associazioni e amministrazioni comunali lidarietà». In occasione del 25 Aprile l’appuntamento più importante si terrà su Monte Marrone, teatro degli scontri tra formazioni partigiane e alleate contro le truppe tedesche. Come di consueto l’evento sulle Mainarde molisane vedrà uniti la Provincia di Isernia, i comuni di Rocchetta al Volturno e Scapoli, il Comitato Antifascista Molisano, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, l’Unione degli Studenti, CGIL CISL UIL Molise. Sarà l’occasione per commemorare i caduti della Resistenza e la Liberazione, con l’omaggio al cippo funebre di Giaime Pintor, con la deposizione di una corona di alloro e la commemorazione ufficiale presso il monumento nazionale di Monte Marrone. Un appuntamento che quest’anno vedrà la partecipazione degli attivisti della Casa del Popolo di Campobasso. In provincia di Isernia oggi ad Agnone l’Anpi Molise terrà alle ore 17 a Palazzo Bonanni un incontro sul tema «Il contributo del Molise alla Resistenza antifascista per un’Italia libera e liberata». Coordinerà i lavori Michele Petraroia (vice presidente Anpi), introduce Michela Cerbaso (studentessa universitaria), previsti gli interventi di Giuseppe Di Pietro (presidente Assostampa Molise), Anna Spina (coordinamento donne Anpi) e di Francesco Paolo Tanzi (storico). A Termoli oggi pomeriggio alle ore 16,30 presso la sede della Cgil in Via Asia, si terrà l’incontro «Mai più fascismi. Donne e uomini molisani che hanno combattuto per la libertà e la democrazia». Parteciperanno Loreto Tizzani (presidente Anpi), Fabrizio Nocera (ricercatore Unimol), Paolo de Socio (Cgil) e i rappresentanti delle associazioni cittadine. Il 25 aprile a Campobasso l’Anpi Molise, il Comune di Campobasso, sindacati e numerose associazioni han-

no previsto un incontro alle ore 9,30 nell’atrio di palazzo san Giorgio, a seguire alle ore 10,30 nella Bibliomediateca sarà presentata la collezione sulla Resistenza in Molise donata da Natalino Paone alla cittadinanza e, a seguire, alle ore 12 la visita ai luoghi della città che ricordano con le targhe i partigiani molisani. A Toro domani pomeriggio alle ore 16,30 in Piazza Trotta è prevista la commemorazione dei caduti di tutte le guerre e, subito dopo, un incontro pubblico presso la sala consiliare che vedrà la presenza dei vertici dell’Anpi Molise e i saluti del sindaco Roberto Quercio. Al termine saranno consegnate le tessere onorarie Anpi a Sofia Rossi, Gianluigi Tucci, Francesco Nardolillo, Federica Iacobucci e Nives Evangelista. Infine a Casacalenda, l’amministrazione comunale in collaborazione con l’ANPI

Giaime Pintor

Molise e la Fondazione Caradonio-Di Blasio, ha organizzato una manifestazione alle ore 11,00 presso la sala convegni in Piazza Umberto I, per la posa di una targa in memoria delle 177 donne recluse nel campo di concentramento di Casacalenda dal 1940 al 1943. Il programma prevede i saluti del Sindaco Michele Giambarba e del presidente della Fondazione CaradonioDi Blasio Rosa Marcogliese. Sono previsti gli interventi della storica Maria Luisa Tozzi, dello storico Unimol Fabrizio Nocera e di Anna Lisa Cegna dell’Istituto Storico di Macerata/Università di Napoli L’Orientale. In serata dalle ore 18.00 presso il Cinema Teatro K, a cura di Molise Ci-

Occupazione Sviluppo Sud, l’Anpal pubblica la circolare per gli incentivi Con l’adozione del decreto n.178 l’ANPAL ha pubblicato la circolare che da il via libera all’Incentivo Occupazione Sviluppo Sud, in grado di favorire l’assunzione di persone con difficoltà di accesso all’occupazione. L’incentivo spetta ai datori di lavoro che assumano, tra il 1° maggio e il 31 dicembre 2019, persone disoccupate in possesso dei seguenti requisiti: età compresa tra i 16 e 34 anni; 35 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, ai sensi del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 ottobre 2017. Inoltre queste persone non devono avere avuto un rapporto di lavoro negli ultimi 6 mesi con il medesimo datore di lavoro. L’incentivo può essere riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato sia a tempo pieno che part-time, anche a scopo di somministrazione, nonché per i rapporti di apprendistato e per i rapporti di lavoro subordinato in una cooperativa di lavoro. L’agevolazione riguarda le assunzioni effettuate nelle regioni Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e l’attuazione è demandata all’INPS che fornirà i chiarimenti sulle modalità operative di attuazione della misura. L’entità economica è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, per un importo massimo di 8.060 euro su base annua. Il termine per la fruizione dell’incentivo è il 28 febbraio 2021.

Mario Brusa Romagnoli

nema, sarà proiettato il film “La vita è bella”. Infine il 26 aprile a Campobasso, su iniziativa di Casa del Popolo, in via Gioberti alle ore 18,30 si terrà l’incontro dal titolo «Una vita contro – Il partigiano Giovanni Porfirio da Trivento». L’avventurosa vita di Giovanni Porfirio, si dipana tra Molise, Stati Uniti e Russia. Fervente comunista, perseguitato dal regime fascista decide di emigrare negli USA dove incontrerà una giovane ebrea Mary Neiman, con la quale costruirà un legame di vita indissolubile. Tornato nella sua terra, durante l’occupazione nazi-fascista, fonderà una brigata che avrà tra le sue fila oltre 50 partigiani. Nell’incontro interverrà Fabrizio Nocera (ricercatore Unimol).

del Molise

Fondato nel 1998 Direttore Responsabile: Giulio Rocco Editore: ITALMEDIA s.r.l. Amministratore unico: Carmela Angiolini sede legale: via S. Giovanni in Golfo, 205/B 86100 Campobasso sede operativa via S. Giovanni in Golfo, 205/B 86100 Campobasso Sito internet: www.quotidianomolise.com quotidianodelmolise.web@gmail.com Pubblicità ITALMEDIA s.r.l. Tel. 0874.484623 Via S.Giovanni in Golfo 205/B Campobasso Email: commerciale@quotidianomolise.it Centro stampa Stampa Roma 2015 S.R.L. Registrazione Tribunale di Campobasso N. 157/87


PRIMO PIANO

il Quotidiano del Molise mercoledì 24 aprile 2019

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POLITICA

«Nei primi 12 mesi abbiamo dovuto recuperare molti fondi, subito dopo le prossime elezioni li riverseremo sul territorio»

Toma un anno dopo: «Lavoro intenso, ora lo sviluppo» Un anno fa, il 22 aprile 2018, Donato Toma, candidato del centrodestra, diventava il nuovo presidente della Regione Molise. A distanza di dodici mesi il governatore ha tracciato un primo bilancio dell’attività svolta.

«Un anno di lavoro intenso, estremamente complesso, abbiamo dovuto recuperare 20 milioni di euro (fondi Ue) che sembravano persi, abbiamo finanziato 17 milioni di euro alle imprese e quest’anno abbiamo emesso un

bando da 16 milioni di euro sulla micro ricettività, ma potrei aggiungere altre iniziative messe in campo. Subito dopo il prossimo appuntamento elettorale - spiega faremo il punto della situazione sul mio primo anno al

vertice della Regione». Toma si è soffermato anche sull’attuale azione politica. «Dico ai molisani di avere pazienza, adesso abbiamo ricucito smagliature che potevano portarci alla perdita di finanziamenti. Questo -

Donato Toma

conclude - sarà l’anno del riversamento sul territorio di

ulteriori finanziamenti per lo sviluppo del Molise».

«Finalmente mettiamo in sicurezza le nostre reti idriche, potenziando le strutture dei nostri territori e prevenendo i rischi»

Dighe, dal governo oltre 7,4 milioni di euro L’onorevole Antonio Federico (M5S): «Con il piano Invasi al Molise fondi per i progetti del Liscione e di Scapoli»

Antonio Federico

«Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte – ha commentato l’onorevole molisano Antonio Federico – ha firmato il Dpcm relativo al primo stralcio del Piano nazionale Invasi proposto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli. Parliamo di un primo stanziamento di 260 milioni di euro che sarà erogato alle Regioni per finanziare 57 interventi: 18 di progettazione e 29 anche di realizzazione sull’intero territorio nazionale. Per il Molise arriveranno risorse per due imponenti opere, una in provincia di Campobasso e l’altra in pro-

vincia di Isernia, per un importo totale di 7.483.783 euro. Nello specifico per la nostra regione il piano Invasi prevede 5.991.783 euro per il progetto esecutivo che riguarda l’adduttore dall’invaso del Liscione, in particolare interventi di recupero funzionale e ammodernamento (tubazione in calcestruzzo vibrocompresso e apparecchiature idrauliche). Inoltre sono destinati al Molise anche 1.492.000 euro per lo studio di fattibilità di un secondo maxi intervento attualmente in fase di progettazione: il rifacimento dell’acquedotto ‘Campate-

Forme’ e la realizzazione di un collegamento diretto tra il partitore di Scapoli ed il serbatoio di Cerasuolo. Il piano Invasi nazionale, infatti, prevede diversi interventi strategici per l’intero settore idrico. Alcune operazioni saranno di completamento o di adeguamento di alcune dighe, mentre altre di messa in sicurezza di acquedotti danneggiati e/o malfunzionanti. Finalmente mettiamo in sicurezza le nostre reti idriche, potenziando le strutture dei nostri territori e prevenendo i rischi dei crescenti fenomeni di siccità, aggravati dal cambiamento climatico.

Anas Molise aggregata all’Abruzzo, un’altra sconfitta della politica Ieri l’azienda ha presentato il progetto alle organizzazioni sindacali Come noto l’Area Compartimentale Molise viene aggregata all’Abruzzo perdendo la gestione autonoma, la progettazione e l’area amministrativa. Ieri il progetto è stato presentato dall’Azienda alle organizzazioni sindacali per la condivisione, per poi essere approvato nel Consiglio d’Amministrazione. Ancora una volta la politica regionale non è stata in grado di salvaguardare un presidio importante per la regione Molise. Ovviamente il danno sarà tutto per i cittadini molisani. «Ieri – si legge in una nota delle organizzazioni sindacali – si è svolto l’incontro convocato da Anas per presentare la nuova proposta di riassetto territoriale, la cui predisposizione era stata preannunciata da tempo, da adottarsi in sostituzione di quella attuale, articolata in otto macro aree. Le Organizzazioni Sindacali, nel richiamare brevemente le osservazioni critiche espresse nel corso della trattativa condotta nel 2017 per l’adozione del nuovo modello e le numerose richieste di modifica, anche di dettaglio, formalizzate attraverso la trasmissio-

ne di propri documenti unitari, hanno sollecitato l’avvio del previsto confronto, ribadendo i propri punti programmatici. Nel preannunciare la presentazione di un proprio documento di proposte/osservazioni in merito alla bozza di modello, hanno inoltre sottolineato l’importanza che Anas garantisca condizioni di trasparenza, legalità e rispetto delle clausole sociali, nell’ambito delle attività date in appalto, visto anche il rilievo che la Società riveste in ambito nazionale rispetto a tale settore. La Società, nel fornire assicurazioni rispetto a quanto segnalato e nel rinviare in ogni caso l’esame di eventuali problematiche alla prevista discussione di merito, ha ulteriormente precisato di avere promosso una fase di analisi e studio, con possibile elaborazione di proposte di revisione, anche alle sezioni staccate, nonché al modello organizzativo di esercizio. Al termine della riunione sono stati calendarizzati i seguenti appuntamenti: 7 maggio per il riassetto territoriale; 8 maggio per l’insediamento delle commissioni tecniche per il rinnovo del Contratto Collettivo di Lavoro, 14 maggio per l’analisi dei fabbisogni».

Le regioni – ha concluso Federico – si sono riservate di verificare e approfondire a livello tecnico alcuni interventi, che sono stati stabiliti

in pieno accordo tra le Amministrazioni grazie a una totale sinergia tra i diversi livelli, condotta in questi mesi dalle politiche di Governo».

IL COMMENTO

Bilancio di previsione, Calenda: «Attenzione al sociale e agli sprechi» Fari puntanti sul sociale e sul taglio degli sprechi, questi gli elementi essenziali che, a detta del consigliere regionale Filomena Calenda, dovrà avere il documento contabile di previsione della Regione Molise che il Consiglio Regionale, nella prossima seduta, si appresta ad analizzare. «La mia esperienza politica e professionale, oggi avvalorata dall’incarico di presidente di IV Commissione Consiliare Permanente – ha dichiarato in merito Filomena Calenda –, mi spinge a non abbassare la guardia sulle tematiche del sociale. Il bilancio di previsione dovrà tener conto, innanzitutto, delle categorie svantaggiate, di coloro che ancora oggi necessitano di risposte concrete. Diversamente abili, persone affette da malattie rare, ma anche indigenti e chi, purtroppo, ha perso il lavoro, sono tanti, troppi i cittadini che guardano con interesse a ciò che si deciderà a Palazzo D’Aimmo. Senza scadere nel mero assistenzialismo, sono convinta che la Regione debba e possa fare di più per sostenere tutte queste categorie. A partire da sabato prossimo 27 aprile, giorno in cui è prevista la seduta consiliare, si scriverà una pagina importante per il Molise. È giunto il momento di iniziare a dimostrare che davvero siamo il volto nuovo della politica». Il consigliere regionale ha fatto sapere che già da diverse settimane è al lavoro per analizzare nel minimo dettaglio il documento contabile: «Ho già dichiarato nei giorni che non voterò il bilancio a scatola chiusa. La mia posizione politica, di estrema indipendenza, mi permette di valutare tutti i provvedimenti che saranno discussi in Consiglio, senza l’incombenza di dover rispondere a logiche partitiche. Sarò pronta a licenziare solo i provvedimenti che riterrò idonei al perseguimento del bene comune. Se dovesse essere necessario, dunque, sarò pronta a presentare in aula anche una serie di emendamenti al bilancio», ha continuato Filomena Calenda che subito dopo ha puntato l’attenzione su un altro aspetto che ritiene di fondamentale importanza: la lotta agli sprechi. «I molisani ci chiedono il buon esempio, tagliare il superfluo non è diventata solo una questione etica bensì economica. Tali somme, infatti, potrebbero essere reinvestite per creare nuovi posti di lavoro e aiutare chi è in difficoltà. Il futuro del nostro Molise passa anche da queste buone pratiche che spero il bilancio di previsione abbia previsto».


il Quotidiano del Molise mercoledì 24 aprile 2019

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CAMPOBASSO

Redazione centrale: Campobasso redazionecb@quotidianomolise.it 0874.484623 0874.484625

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L’avvocato: «Stiamo lavorando insieme sul programma che nei prossimi giorni sarà presentato dall’intera coalizione»

D’Alessandro: «Saremo al servizio di tutti» A Campobasso ritrovata l’unità: partiti e civici insieme per le comunali di maggio. Ieri la conferenza stampa È ufficiale, il centrodestra ha ritrovato la propria unità con l’avvocato Maria Domenica D’Alessandro. «Campobasso ha bisogno di un rilancio e di un rinnovamento e tutta la coalizione del centrodestra crede in questo progetto. Vogliamo rendere la nostra città vivibile e competitiva per le nuove sfide, bisogna riacquistare l’orgoglio di capoluogo di regione. Cercheremo di dare attuazione alle esigenze dei cittadini pronti a trovare soluzioni e risposte concrete per tutti». Sono queste le prime dichiarazioni della candidata sindaco del centrodestra della città di Campobasso che, ieri mattina, al Rinascimento, ha presentato ufficialmente la propria candidatura ed il programma della coalizione. «Sono onorata di aver ricompattato i partiti e i movimenti del centrodestra per la conquista di Palazzo San Giorgio e il mio impegno sarà massimo per riavvicinare tutti alla politica, in modo particolare i giovani» ha aggiunto. «Campobasso deve essere una città a misura d’uomo ma al tempo stesso diventare una città a dimensione europea per vincere le nuove sfide che ci attendono per la crescita e lo sviluppo» ha detto

ancora Maria D’Alessandro. Tra i temi a cuore dell’aspirante sindaco e di tutta la coalizione del centrodestra c’è la sicurezza delle scuole e la lotta alle dipendenze. «Attueremo azioni mirate e congiunte con Istituzioni, Magistratura, Forze dell’ordine e scuole per delimitare le dipendenze. Ci saranno presidi costanti davanti ad ogni istituto della città. Tanti, soprattutto giovani, hanno bisogno di aiuto e di concretezza per uscire dal tunnel della droga, dell’alcolismo e del gioco d’azzardo» ha spiegato la D’Alessandro. «Sarà necessario lavorare sul territorio puntando sul decoro urbano della città e la valorizzazione del centro storico, sulle opportunità di turismo e sul rafforzamento dei punti strategici di Campobasso creando anche lavoro» ha chiarito l’aspirante sindaco. «Spero di entrare nel cuore dei campobassani e realizzare tutto senza tradire nessuno» ha concluso l’avvocato che ha ringraziato anche Alberto Tramontano che ha saputo fare un passo «di lato, e non indietro, come solo i veri uomini di centrodestra sanno fare, per accontentare tutti e correre uniti». Ad oggi sono 5 le liste a sostegno della candi-

data di centrodestra e sono: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Popolari per l’Italia, È ora. Potrebbe esserci anche una sesta lista che dovrebbe mettere insieme Udc ed alcuni civici. Fiducioso il Presidente Toma: «Apprezzo il programma della coalizione e sono orgoglioso che il centrodestra abbia ritrovato compattezza sul nome di Maria Domenica D’Alessandro. ApLa candidata Maria D’Alessandro prezzo che nel centrodestra ci siano uomini che sappiano fare passi di lato e non indietro. Grazie Alberto. Condividiamo una reciproca stima e ora ci tocca andare a vincere» ha concluso Donato Toma.

Alla scoperta della città nel giorno di San Giorgio Martire

Il giorno della festività del Santo patrono di Campobasso si è aperto con una visita guidata dell’antico Quadrato della Libera, area della Campora, l’ex Convento dei Celestini. Una visita speciale per definire spazi e topografia urbana tra Ottocento e Novecento, con tante altre e inedite storie, a cura dell’Associazione Opificio Culturale. Nel ruolo di Cicerone l’archeologo Walter Santoro che ha saputo deliziare, raccontando la storia di una Campobasso sconosciuta ai più, cittadini e curiosi che lo hanno seguito ed ascoltato per oltre due ore. Alla fine della visita è stato riaperto il getto della Fontana della Libera, la cosiddetta Peschiera, un evento straordinario in ricordo del giorno della sua inaugurazione, avvenuta il 9 novembre 1889. Anche se non è andato tutto come era stato programmato. Nelle intenzioni degli organizzatori, infatti, il getto d’acqua avrebbe dovuto raggiungere i venti metri in altezza, esattamente come nel 1889, ma lo zampillo ha fatto qualche dispetto è non salito

più in alto di dieci metri. Nella chiesa del Santo patrono, nel centro storico della città, invece si è tenuta la conferenza di presentazione del premio S. Giorgio, in programma il 18 maggio al Castello Monforte. In quell’occasione sarà consegnata la statuetta del Premio San Giorgio a personalità che, nel corso del 2018, hanno creato un valore aggiunto al prestigio della Città di Campobasso. Nel pomeriggio, come sempre, alle 17, è stata celebrata la messa solenne presieduta dall’Arcivescovo Monsignor Giancarlo Bregantini. «Il nostro impegno dunque è stato sempre rivolto a migliorare la qualità della vita, a valorizzare ciò che abbiamo e le potenzialità su cui possiamo e dobbiamo scommettere con lo sguardo rivolto costantemente in avanti per creare una rete di servizi e di nuovi patrimoni che verranno utilizzati dalle generazioni future» le parole del sindaco Antonio Battista. «Dare una veste più moderna a questo capoluogo è possibile solo se impariamo ad amarla realmente, solo se impariamo ad esserne più orgogliosi. E oggi, che festeggiamo il nostro patrono, credo sia proprio l’occasione giusta per lan-

ciare buoni propositi dentro di noi con il fine di costruire, insieme, una città migliore. In grado di offrire ancora più opportunità di crescita e puntuale formazione ai ragazzi, più opportunità per crearsi una famiglia, per poter costruire, in questo territorio il loro domani, per non essere costretti a partire per cercare altrove quello che qui non hanno trovato. San Giorgio che ha lottato contro il drago ci insegna a difenderci dai mali, soprattutto da quelli di oggi, con la nostra voglia di fare, con il nostro entusiasmo con il desiderio di farcela e di raggiungere le mete che ognuno di noi si è prefissato» ha concluso Battista. Alla fine della celebrazione si è svolta la processione con la statua del Santo patrono, per le vie principali della città, accompagnata dalla musica dell’Associazione Culturale Musica e Spettacolo. Al rientro della processione, nella chiesa di San Giorgio, si è tenuto un momento di musica e di animazione a cura del Gruppo Believe, dal titolo San Giorgio e la Vittoria Pasquale. In conclusione dei festeggiamenti in onore del patrono, questa sera, alle 20.30, ci sarà il concerto del duo Riccio-Nugnes, in programma sempre nella chiesa di San Giorgio, con un repertorio delle più belle opere della canzone classica napoletana.


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il Quotidiano del Molise mercoledì 24 aprile 2019

CAMPOBASSO E PROVINCIA

ATTUALITÀ

Domani la Festa della Liberazione nel segno di “eroi minori” che combatterono contro i nazifascisti

Partigiani molisani, anche il loro sacrificio è stato un atto eroico Caduti per la Patria e ingiustamente dimenticati PAOLO GIORDANO Il 25 Aprile si celebra la Festa della Liberazione e, comunemente, si è portati a credere che in tale data, nel lontano 1945, la guerra sul

territorio Italiano fosse da ritenersi oramai conclusa. Su entrambi gli schieramenti, invece, si continuò a morire anche nei giorni successivi, come accadde per il ferroviere Giuseppe Belmonte,

classe 1913 (28 luglio) da Campolieto, che cadde in combattimento il 28 aprile 1945 a San Rocco al Porto, oggi in provincia di Lodi: lo stesso giorno della fucilazione di Benito Mussolini.

Da una rapida analisi dei fatti viene da supporre che egli sia deceduto durante gli scontri finalizzati ad arrestare la ritirata dei nazifacisti. Del nostro corregionale poco si e parlato e, forse, poco si

L’Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale

Sostituzione pneumatici invernali L’Asaps fa chiarezza sulla norma Anche quest’anno ci hanno detto per decreto che l’inverno è finito il 15 aprile. In realtà sarebbe già finito, secondo il calendario, il 21 marzo e secondo la stagione anche molto prima, ma – è noto – eravamo obbligati a far indossare alla nostra vetture le gomme invernali o ad avere al seguito le catene nonostante i 20 gradi in molte regioni. Un obbligo simile non esiste neppure in diversi paesi del nord Europa. E pensare che noi siamo l’Italia il Paese del Sole ma non per gli pneumatici delle nostre vetture. Facciamo il punto sulla situazione pneumatici invernali e pneumatici estivi. Ma quelli invernali possono essere durante la stagione estiva? Sì. Solo se hanno l’indice di velocità uguale o superiore a quello indicato sulla carta di circolazione del veicolo. Infatti, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con circolare del 17 gennaio 2014 avente ad oggetto “Impiego dei pneumatici invernali” ha precisato che “….. l’uso degli pneumatici invernali consen-

titi e cioè quelli con i parametri riportati sulla carta di circolazione ivi compreso l’indice di velocità non ha restrizioni di carattere temporale e che pertanto essi possono essere usati durante tutti i mesi dell’anno solare” (l’utilizzo degli pneumatici invernali riportanti un indice di velocità inferiore a quello prescritto è ammesso solo per il periodo durante il quale vige l’obbligo di montarli, ovvero dal 15 novembre al 15 aprile). A tal fine, lo stesso Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha concesso una deroga di un mese dal 15 aprile per la sostituzione degli pneumatici invernali con quelli estivi, determinando che dal 16 maggio l’utilizzo degli pneumatici invernali con un indice di velocità inferiore a quello indicato sulla carta di circolazione comporta l’applicazione della sanzione amministrativa prevista dall’art. 78 CdS (ora da Euro 431,00 a Euro 1.734,00) e ritiro della carta di circolazione del veicolo per l’aggiornamento all’UMC). L’Asaps (As-

SERVIZIO DI COMUNICAZIONE DI EVENTI LUTTUOSI

CAMPOBASSO - ONORANZE FUNEBRI LA MONFORTE

sociazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale) ha espresso già lo scorso anno tutte le sue perplessità per non dire contrarietà su una disposizione che prevede norme estremamente severe per chi continua a circolare con gomme che generalmente hanno codici che permettono di viaggiare comunque a 160 km/h in un paese che ha limiti massimo a 130. Ci hanno costretto a tenere poi montati pneumatici invernali fino al 15 aprile quando da due mesi viaggiavamo a una temperatura media in Italia fra i 17 e i 20 gradi. Abbiamo consumato gomme invernali viaggiando con parametri di sicurezza inferiori perché c’era il sacro dogma della data di scadenza del 15 aprile (come se fossero yogurt), poi invece dobbiamo cambiarli “manu militari” dal 15 maggio pena sanzioni severe. L’indice di velocità è un codice alfabetico, attraverso il quale viene indicata la velo-

cità massima a cui uno pneumatico può viaggiare. E’ riportato sul fianco dello pneumatico ed è riportato nella carta di circolazione del veicolo. Prendendo come esempio la sigla 215/55 R17 94H, il codice di velocità è rappresentato dalla lettera H, che corrisponde a una velocità massima di 210 km/h. La tabella degli indici parte dalla categoria A1, assegnata alle gomme che possono sostenere la velocità massima di 5 km/h, e si conclude con la categoria ZR, attribuita agli pneumatici in grado di viaggiare oltre i 240 km/h. È vietato montare pneumatici riportanti un indice di velocità inferiore a quello previsto dalla carta di circolazione, mentre è possibile equipaggiare la vettura con pneumatici dotati di un codice superiore. È consentito viaggiare, durante la stagione invernale, con gomme invernali riportanti un indice di velocità inferiore di una lettera. (fonte Asaps)

conosce. La più recente citazione è del 2017, in un articolo on line, dove figura in un elenco di partigiani molisani, molti dei quali ben più noti alla storiografia ufficiale. In una missiva del 21/03/ 1949 si comunicava il decesso del partigiano Giuseppe Belmonte, fu Feliciano, e si esprimevano alla famiglia le più sentite condoglianze anche da “parte del Signor Ministro”. A Giuseppe Belmonte è stata riconosciuta la qualifica di “Partigiano per la lotta di liberazione con anzianità 01/ 10/1944, in conformità del D.L.L. 21/08/1945 n. 518, avendo effettivamente combattuto in reparti organizzati”. Un altro molisano caduto per la Liberazione, ignoto ai più, è Corradino Nuzzi. Di costui resta però indelebile traccia su un lapide commemorativa a Genova, in via Peralto. Sono su essa elencati “Gli otto martiri del Castellaccio”. Sei di essi furono fucilati all’alba del 1° Febbraio 1945 ed erano Sabatino Di Nello (Pietro Silvesti), Vinelli Federico (Ala-Seri), Luigi Achille Riva (Foce), Alfredo Formenti (Brodo), Piero Pinetti (Boris), Angelo Gazzo (Falco), condannati a morte da un “tribunale” della Rsi. Rinchiusi nella IV sezione del carcere di Marassi (Genova), vennero prelevati dalle celle e caricati su alcuni automezzi che li condussero verso l’entroterra, fino a Forte Castellaccio. Qui, sotto il vecchio ponte levatoio, le Brigate Nere li fuci-

larono alla schiena. La stessa sorte toccò il 12/ 03/1945 a Giovandomenico Ambri (Nanni) della brigata SAP “A. Sciolla”. Il 18 gennaio era già stato ucciso, entro le mura del Forte al di sotto del ponte levatoio, il docente di filosofia Corradino Michele Giuseppe Nuzzi, nato a Campobasso (in realtà era di Frosolone) il 20/03/1906. Questi, membro del comitato clandestino comunista di Genova-Quezzi dal 1943, fu componente della brigata Piero Pinetti. Arrestato dalle Brigate Nere con l’accusa di aver fornito informazioni alle squadre partigiane (era di fatto un infiltrato), fu condannato alla pena capitale dal Tribunale Militare Straordinario. E’ stato lo studioso campobassano Nicola Felice, nel 2009, a raccogliere informazioni sul Nuzzi, appurando, tra l’altro, che il caduto aveva un figlio di nome Florindo. Allo stesso Felice (ben noto per le attività legate al Comitato per la Memoria della B.C.M., di cui è presidente) si deve l’aver richiamato l’attenzione su un’altra vittima partigiana nella guerra di Liberazione, ovvero Pasquale Cosenza da Pietrabbondante, nato il 26/08/1923. Di costui oltre al nome, però, allo stato attuale si ignora ancora l’intera vicenda. Si spera, pertanto, che questa nostra riflessione possa rappresentare l’occasione giusta per sollevare opportuni interrogativi, avviando non più rinviabili ricerche.

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Buon compleanno a Giorgia Auguri a Mattia Barbiero che spegne oggi 12 candeline che compie 11 anni CAMPOBASSO

CAMPOBASSO

Auguri alla piccola Giorgia che oggi compie 12 anni. Buon compleanno da papà, mamma, Martina, Cristiano, Mimmo, dalla nonna, dagli zii e da tutti gli amici. Felicitazioni alla festeggiata anche da parte di tutta la redazione de Il Quotidiano del Molise.

Buon compleanno a Mattia Barbiero che oggi spegne 11 candeline. Gli auguri da parte di papà, mamma, della sorellina Martina, dei nonni e degli zii. Ai quali si aggiungono quelli della redazione de Il Quotidiano del Molise.


CAMPOBASSO E PROVINCIA

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ATTUALITÀ

La stella più vicina al sistema solare scoperta da un astrofisico campobassano

Fabio Del Sordo ci proietta nelle immense distanze dello spazio e del tempo CARLO DE LISIO Al solito le buone notizie relative alla cultura e alle capacità dei campobassani vengono da quelli che sono ormai lontani con il corpo e lo spirito da questa “isola infelice”. Mentre qui ci si continua a baloccare con ogni sorta di “circenses”, i giovani migliori, costretti ad andare a procurarsi altrove il “panem”, e spesso la gloria, in lontanissimi posti del pianeta, restano del tutto ignorati nelle loro splendide imprese dalla totalità dei loro ex concittadini. Campobasso “rischia” infatti di finire, immeritatamente, nella storia dei futuri millenni dell’astronomia (e dell’astronautica fantascientifica) per aver dato i natali allo scopritore del pianeta extrasolare più vicino al nostro. Fabio Del Sordo, astrofico appena quarantenne, che ha iniziato i suoi studi scientifici al Liceo “Romita” della nostra città per poi andare a laurearsi a Pisa a pieni voti e a specializzarsi al Nordic di Stoccolma, con un passato di ricercatore a Parigi e a YALE, in Connecticut, ed oggi all’Università di Creta ( ma con continui spostamenti in varie altre parti del mondo per inseguire una ir-

Lo scienziato Fabio Del Sordo

requieta passione per la conoscenza), ha dato notizia, insieme al collega Mario Damasso, dell’Osservatorio Astrofisico di Torino (per una felice coincidenza è quello fondato agli inizi del ‘900, a Pino Torinese, dal molisano Giovanni Boccardi) della scoperta nel sistema della stella Proxima Centauri (la più vicina al Sistema Solare) di un secondo pianeta, con massa sei volte quella della Terra e orbitante, con una rivoluzione di 1900 giorni, molto più lonta-

Ha solo 40 anni ed ha iniziato i suoi studi scientifici al Liceo “Romita” di Campobasso Si è laureato a Pisa per poi specializzarsi al “Nordic “ di Stoccolma

no dalla sua stella di quello più piccolo già scoperto tre anni or sono e denominato “Proxima b”. Il nuovo pianeta – provvisoriamente chiamato “Proxima c” – essendo più vicino a noi e con massa molto grande si presterebbe ad essere più facilmente studiato dell’altro con luce riflessa (cioè con i potentissimi telescopi ottici spaziali), invece che con il sistema della misura delle oscillazioni indotte sulla stella intorno a cui orbitano, che è il sistema oggi usato per la ricerca dei pianeti extrasolari, ma che è ovviamente affetto da notevoli imprecisioni ed abbisogna quindi di lunghissime e molteplici misurazioni, ripetute in lunghi archi temporali e da più luoghi. E’ questo quindi il motivo della “cautela” con la qua-

Ha un passato da ricercatore a Parigi, a Yale in Connecticut ed oggi all’Università di Creta Un vanto per la nostra terra le i due ricercatori, malgrado ben due anni di osservazioni e misure (una sessantina in più di quelle già fatte per “Proxima b”) hanno dato la notizia nel corso dell’annuale Breaktrough Discuss, un convegno interdisciplinare di assoluto prestigio (tra l’altro sostenuto dal notissimo astrofico Stephen Hawking), finanziato privatamente dal multimiliardario Yuri Milner. Notizia subito ripresa il 12 aprile scorso da Lee Billings su Scientific American, che quindi potrebbe comparire anche in Italia

sul prossimo numero de “Le Scienze”. La “cautela”, più volte sottolineata da Fabio, tipica dei veri ricercatori che non inseguono facili scoop mediatici, potrà essere superata già tra alcuni mesi dalle osservazioni del satellite Gaia dell’Agenzia Spaziale Europea che sta appunto monitorando le oscillazioni di gran parte delle stelle della Via Lattea e quindi anche di Proxima Centauri. Ma la prova conclusiva, corredata dagli stupefacenti particolari che per ora

sono solo immaginabili, potrà aversi solo con le osservazioni che si potranno fare con gli studi di follow-up fatti dai costruendi osservatori spaziali (James Webb della NASA e il successivo WideField Infrared Survey Telescope). Per ora accontentiamoci, con “cautela”, delle elaborazioni fatte dal nostro Del Sordo e da Damasso sui dati forniti dallo strumento HARPS dell’Osservatorio Australe-Europeo di La Silla in Cile e riguardanti le misure di oscillazioni di Proxima Centauri: dall’intensità delle oscillazioni può ricavarsi la massa approssimativa del pianeta, mentre dal periodo di oscillazione si calcola il tempo dell’orbita. In inciso va ricordato che Proxima Centauri è la stella più vicina alla Terra dopo il nostro Sole ( dista poco più di 4,2 anni luce) fa parte della Costellazione del Centauro ( la cui stella più brillante e visibile ad occhio nudo è però Alfa Centauri), non è visibile ad occhio nudo essendo una nana rossa con luminosità poco più di un millesimo di quella del Sole e che quindi questo secondo suo pianeta, sebbene più grande e pesante della Terra, orbitando ad una distanza una volta e mezza di quella Sole-Terra, sarebbe freddissimo ed inabitabile. Un maligno ha già detto, con un’ironica iperbole cattivissima, “Un po’ come… Campobasso”.


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BOJANO

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Intanto la Giunta comunale ha approvato lo schema di ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato

Passività, possibile presentare le istanze entro il 26 aprile BOJANO Il 26 aprile scadrà il termine per presentate le istanze di ammissione alla massa passiva del Comune di Bojano, come stabilito dalla commissione straordinaria di liquidazione nominata, ai sensi dell’art. 252 del decreto legislativo n. 267/2000, in seguito alla dichiarazione di dissesto finanziario, deliberata dal Consiglio comunale il 9 agosto 2018. La Commissione è composta dal dott. Antonello Carlone (Presidente), dal dott. Pasquale De Falco e dal dott. Fabrizio Cocola. Secondo l’Art. 244 del Testo unico degli enti locali, si ha stato di dissesto finanziario se l’ente non può garantire l’assolvimento delle funzioni e dei servizi indi-

spensabili ovvero quando esistono crediti liquidi ed esigibili di terzi cui non si possa fare validamente fronte. L’organo straordinario di liquidazione, composto da una commissione di tre membri, ha competenza relativamente a fatti ed atti di gestione verificatisi entro il 31 dicembre dell’anno pre-

cedente a quello dell’ipotesi di bilancio riequilibrato e provvede alla rilevazione della massa passiva, all’acquisizione e gestione dei mezzi finanziari disponibili ai fini del risanamento anche mediante alienazione dei beni patrimoniali e alla liquidazione e pagamento della massa passiva. Intanto, la Giunta comunale, nei

Dup include la programmazione settoriale in materia di lavori pubblici, personale e patrimonio: in particolare il Programma triennale dei lavori pubblici, la rideterminazione della dotazione organica, il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari ed il Piano degli acquisti. A breve dovrebbe essere

La Chiesa di Santa Margherita Esisteva già prima del 1500 e a fianco vi era un romitorio in cui viveva un eremita COLLE D’ANCHISE Situata in località Parco a circa tre chilometri dal centro abitato, le origini della

“Paese cardioprotetto”, a Vinchiaturo il corso Blsd Si parte sabato 4 maggio VINCHIATURO L’amministrazione comunale ha voluto patrocinare e organizzare un corso Blsd per i cittadini, nell’ottica di rendere Vinchiaturo un “paese cardioprotetto”. Il corso è previsto per sabato 4 maggio presso il Palasport comunale. L’iniziativa è stata promossa in occasione dell’installazione di un defibrillatore semiautomatico presso il Palasport e vista già la presenza di un Defibrillatore, donato dalla Pro Loco, posizionato presso il Municipio. Per partecipare e per ricevere informazioni è possibile rivolgersi al comune di Vinchiaturo. Il defibrillatore semiautomatico è un dispositivo in grado di riconoscere e interrompere tramite l’erogazione di una scarica elettrica le aritmie maligne responsabili dell’arresto cardiaco, quali la fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare.

piccola Chiesa sono remote e alcune pietre, trovate in passato e ora sepolte, fanno ipotizzare, in quel posto, l’esistenza di un tempietto di epoca pagana. Come Chiesa esisteva già prima del 1500 e a fianco vi era un romitorio in cui viveva un eremita che ne curava la manutenzione. Sopra un embrice è stata trovata impressa la data del 1720, anno in cui fu restaurata. È riportata disegnata su una cartina in pergamena dell’agrimensore Nicolò Pascale di Casalciprano del 1737. Essendo nel 1893 in stato di deperimento, si costituì un comitato per edificare una nuova cappella a croce greca. Nel 1898 della nuova cappella furono portati a termine solamente i muri e il tetto. Il tetto della nuova cappella, lasciato in completo abbandono, crollò nel 1920. Si procedette allo-

ra agli indispensabili ritocchi e riparazione dell’antica Chiesa. Nel 1927, la statua di Santa Margherita in legno, bellissima, venne fatta restaurare sul posto da un bravo artista. Nel 1937 il materiale ricavato dalla cappella che pochi anni prima era crollata fu venduto da Mons.

Antonio Di Petta che vendette anche l’oro di tutte le chiese di Colle d’Anchise con il permesso dell’Ordinario Diocesano ed il ricavato fu impiegato per i grandi restauri della Chiesa arcipretale di Santa Maria degli Angeli (tratto dal sito istituzionale del comune).

La chiesa di Santa Margherita a Colle d’Anchise

convocato anche il Consiglio comunale.

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NOTIZIE IN BREVE

S. GIULIANO DEL SANNIO

Convocato il consiglio comunale per il 29 aprile È convocato il 29 aprile il Consiglio comunale di San Giuliano del Sannio. Tra i punti all’ordine del giorno l’approvazione dei verbali della seduta precedente, la nomina di un rappresentante di minoranza consiliare presso l’Unione dei Comuni della Valle del Tammaro e l’approvazione del rendiconto della gestione anno 2018.

BOJANO

Raccolta differenziata, gli aggiornamenti Ancora per qualche giorno, in considerazione delle festività, è in vigore il calendario modificato della raccolta differenziata porta a porta. Oggi è prevista la raccolta plastica e vetro, domani giovedì 25 aprile non ci sarà la raccolta, venerdì 26 aprile raccolta secco residuo, sabato 27 aprile raccolta carta/cartone e metalli.

Vinchiaturo. Stazione meteo, il comune aderisce alla proposta VINCHIATURO

Il comune di Vinchiaturo

giorni scorsi ha approvato lo schema di ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato per il triennio 2018-2020 e i relativi allegati. Approvato anche il Dup 2018-2020 (collegato al Bilancio stabilmente riequilibrato a seguito di dissesto) che costituisce presupposto indispensabile per l’approvazione del Bilancio stabilmente riequilibrato. Il

L’amministrazione comunale ha deciso di fornire alla cittadinanza di Vinchiaturo un servizio di monitoraggio meteorologico mediante l’installazione di una stazione meteo a norma OMM (Organizzazione Metereologica

Mondiale) al fine di disporre di dati di rilevamento puntuali. È stata dunque accettata la proposta dell’Associazione Meteo in Molise Onlus che, recentemente, ha proposto l’installazione sul territorio comunale di una stazione atta al monitoraggio meteo. Si tratta di un

servizio di monitoraggio con centraline meteo disponibili sul portale web dell’Associazione, sulla APP per sistemi operativi Android e IOS della stessa e sul portale dell’Amministrazione Comunale di Vinchiaturo. «L’associazione proponente da anni opera nel mondo della me-

teorologia, rappresentando una delle realtà più affermate ed estese della Regione Molise in tale ambito. Tale servizio è già stato sperimentato con esito positivo in altre realtà locali, con utilità sia in ambito agricolo che ai fini dello sviluppo turistico del territorio».


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RICCIA-TRIVENTO

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Il 29 aprile si raggiungerà a piedi la chiesa di Santa Maria Quadrano

Tutto pronto per il pellegrinaggio da Riccia a Gildone La chiesa di Santa Maria a Quadrano a Gildone

Una sentita devozione quella del pellegrinaggio a piedi organizzato per il 29 aprile da Riccia per raggiungere la chiesa di Santa Maria Quadrano di Gildone. I fedeli partiranno alle 9,00 da Largo Airella per partecipa-

Accanto ai prodotti biologici della natura, sta crescendo anche la produzione dei salumi biologici. Una particolare ed apprezzata novità arriva dal Comune di Gambatesa. Secondo quanto riportato sul blog locale, il paese fortorino è diventato produttore dei primi salumi biologici da allevamento allo stato brado, con denominazione completamente “Made in Molise”. Soddisfatta la comunità per “Il bosco in Bio” di Gambatesa, nato come prima azienda molisana per la produzione di salumi completamente biologici di alta qualità da animali allevati allo stato brado che vivono il bosco. Come riportato sul blog, “tutto ha inizio dalla storica passione per la terra della famiglia D’Alessandro di Gambatesa e dall’idea di continuare a viverla con uno sguardo proiettato al futuro. Così, dopo essersi formato e aver lavorato per anni tra Milano, Londra e Barcellona, Vincenzo D’Alessandro decide di tornare a Gambatesa e dare vita a “Il bosco in bio”, un progetto che punta all’eccellenza coniugando tradi-

re alle 13,00 alla santa messa. Al termine della celebrazione i devoti vivranno un piacevole momento di conviviale pranzando insieme e partecipando ad un lieto evento di animazione con canti e balli.

La prima Pietra benedetta fu posta il 3 giugno 1721 dal vicario foraneo Arciprete Silvestri su commissione dellArcivescovo di Benevento Cardinale Vincenzo Maria Orsini. Alle spese concorsero Sua Santità Benedetto XIII

(già cardinale V.M. Orsini), labbate di Santa Sofia di Benevento Gizzi, i devoti del luogo, i luoghi Pii: Chiese, Cappelle, Confraternite. I devoti Matteo e Antonio del Vasto costituirono per questa Chiesa un capitale che venne impegnato per lacquisto della suppellettile.

Preesisteva a tale costruzione una cappella abbaziale dell XI secolo titolata a Santa Maria Decorata e dipendente dall’Abbazia di Santa Sofia, edificata durante l’espansione Benedettina nei territori del Ducato Longobardo di Benevento. Il complesso è formato dalla

Una vera e propria azienda molisana che produce prodotti di altissima qualità

A Gambatesa nasce il bosco dedicato ai salumi biologici zione e innovazione. La tradizione di continuare a lavorare nell’azienda agricola che appartiene alla famiglia da circa due secoli, e l’innovazione nel voler creare una tipologia di allevamento i cui criteri di benessere animale siano al top e nel più totale

SERVIZIO DI COMUNICAZIONE DI EVENTI LUTTUOSI

TRIVENTO - ONORANZE FUNEBRI LA MONFORTE

rispetto della bioetica”. Sulla scia di altre italiane, già avviate da anni, Gambatesa fa da apripista, tra le aziende molisane, per la produzione dei salumi completamente biologici di alta qualità da animali allevati allo stato brado che vivono il bosco come casa propria. L’azienda agricola D’Alessandro, ubicata nel cuore del Fortore molisano, ha un’estensione di circa 44 ettari tra bosco, campi seminativi ed oliveti in un’area incontaminata ideale per fare agricoltura e zootecnia di qualità. Il cuore dell’azienda è l’allevamento brado di maiali, animali che si estende per dieci ettari interamente recintati. “I salumi prodotti da “Il bosco in bio” – precisa Luca D’Alessandro - si differenziano totalmente dai prodotti

derivanti da allevamenti industriali in cui si pregiudica la dignità dell’animale e quindi le caratteristiche organolettiche e la salubrità della carne. L’azienda è dotata di una riguardevole estensione agricola che garantisce la produzione di cereali biologici necessari per la quasi totale autosufficienza. Gli animali crescono in condizioni di completo benessere avendo a disposizione spazio e condizioni climatiche naturali. Il progetto si profila estremamente complesso in quanto deve riunire tutte le singole fasi: la produzione dei cereali biologici, l’allevamento suinicolo brado, la trasformazione e vendita delle carni. Tutto ciò nel rispetto di quell’importante equilibrio che dovrebbe esistere, tra agricoltore e natu-

ra. Altro punto importante è considerare l’alimento dei suini, che non si devono nu-

Chiesa con pianta a croce latina, da un romitorio edificato nellanno 1732. Quattro grossi basamenti in pietra grigia ne sostengono gli archi del transetto e il pesante tamburo. E’ meta di numerosi visitatori che vi giungono nel corso dell’anno.

trire con farine di provenienza convenzionale, ma bisogna reintrodurre l’idea che gli animali possano nutrirsi esclusivamente di cereali integrali esenti da particolari lavorazioni, trattamenti chimici e modulatori di crescita. L’allevamento brado consente di ottenere carni mature e profumate che si caratterizzano per essere completamente prive di antiossidanti, emulsionanti o additivi vari. In particolare i salumi marchiati “Il bosco in bio” contengono un maggiore contenuto di grassi polinsaturi della serie Omega3 particolarmente importanti per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. I prodotti de “Il bosco in Bio” sono già disponibili sul mercato. In particolare sono acquistabili: salsiccia dolce o piccante biologica, salsiccia di fegato biologica, guanciale stagionato biologico, pancetta tesa biologica, lardo stagionato biologico”.

Auguri Benedetta Faiella è diventata maggiorenne E’ arrivato l’ambito traguardo della maggiore età anche per la bellissima Benedetta Faiella di S. Elia a Pianisi che al Coriolis ha festeggiato il suo 18esimo compleanno con parenti ed amici. Alla neo maggiorenne, I più fervidi auguri da mamma Antonella, papà Biagio, dalle sorelle Serena e Camilla, dai nonni, dagli zii e dai cuginetti.


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ISERNIA

QM Redazione centrale: Campobasso redazioneisernia@quotidianomolise.it 0874.484623 0874.484625

Previsioni meteo di domani

27°

12°

Farmacia di turno a Isernia

11

Di Girolamo piazza Andrea d'Isernia, 3 0865.50625

L’intervento dell’Arma dopo una segnalazione di un cittadino. Comportamento stigmatizzato da tanti isernini

Abbandona un cucciolo a bordo strada, beccato L’uomo, un pensionato della provincia, è stato denunciato per abbandono di animali dai Carabinieri Durante le festività non è difficile incorrere in qualche malintenzionato che, non sapendo a chi affidare il proprio amico a quattro zampe, decide di abbandonarlo, compiendo un gesto ignobile. È accaduto anche questo fine settimana di Pasqua a Isernia dove un anziano residente in provincia ha deciso di sbarazzarsi del proprio

cane, lasciando a bordo strada. I Carabinieri della Compagnia di Isernia lo hanno denunciato per abbandono di animali. Durante il fine settimana appena trascorso l’uomo, convinto di essere lontano da occhi indiscreti, ha fermato la propria auto ed ha fatto scendere l’animale. Il luogo dell’abbandono la periferia di Isernia, dove pur-

troppo, in questi ultimi mesi, sono aumentati in modo esponenziale gli abbandoni di animali domestici. Subito dopo il pensionato, convinto di averla fatta franca, si è allontanato a bordo della propria auto, dileguandosi dal luogo in cui ha lasciato il povero animale inerme. Poco dopo, però, i carabinieri sono stati allertati da una

segnalazione in cui si faceva riferimento a tale gesto. I militari dell’Arma, così, hanno espletato rapide indagini che hanno immediatamente condotto al denunciato. L’anziano ha cercato di giustificarsi, dichiarandosi estraneo a quanto accaduto. Ma i carabinieri alla fine non hanno potuto far altro che denunciarlo. Il cucciolo, invece,

dopo le prime cure del caso è stato affidato ad un’apposita struttura. Adesso per lui si cerca una nuova famiglia. L’animale è stato salvato grazie all’immediato intervento dei carabinieri, altrimenti data la sua tenera età avrebbe potuto incorrere in qualche incidente. La notizia ha immediatamente fatto il giro del web. I

Pasqua, fine settimana di controlli per l’Arma I militari hanno predisposto posti di blocco sulle principali arterie ed effettuato numerosi alcoltest Carabinieri in azione durante il ponte delle festività di Pasqua e Pasquetta, al fine di garantire la sicurezza ai cittadini e ai vacanzieri che si sono recati in provincia di Isernia per trascorrere qualche giorno di relax. Nell’am-

Pizzone, bambini di Cerro alla scoperta degli orsi FRANCESCO BOTTONE Il Museo dell’Orso di Pizzone ha ospitato i bambini della scuola dell’infanzia di Cerro al Volturno. Per avvicinare bimbi così piccoli alla conoscenza dell’orso marsicano occorre utilizzare tutti i sensi: accarezzare il pelo, osservare i dettagli del suo corpo (grazie ai due esemplari imbalsamati), “suonare un orso” di resina e cantare a gran voce per svegliarlo dal letargo, assaporare caramelle ripiene del miele di cui l’orso è ghiotto. Poi non devono mancare i giochi, come l’acchiapparella che l’orso fa rincorrendo i suoi cibi preferiti (interpretati dai bambini), il racconto di storie, la visione di filmati e il disegno di una personale cartolina che i bambini possono riportare a casa: le impronte del “loro”

orso. «L’entusiasmo e l’affetto di questi piccoli studenti ci dimostra che stiamo lavorando bene per sensibilizzare quelle generazioni che domani dovranno passare dalla simpatia per questo animale speciale alla necessità di proteggerlo. - spiegano dall’associazione Salviamo

l’Orso - In questi giorni ricorre la Giornata Mondiale della Terra che ha tra le sue finalità proprio quella di insegnare come proteggere le specie a rischio. Grazie di cuore alle maestre di Cerro al Volturno per aver scelto questa esperienza per i loro bambini!».

bito dell’operazione “Pasqua sicura”, che ha visto l’impiego di tutte le Stazioni dell’Arma dislocate nei vari comuni della provincia, dei Nuclei Operativi e Radiomobile delle Compagnie territoriali, coordinati dalle competenti Centrali operative, sono scattate denunce e sequestri. Posti di blocco sono stati istituiti lungo le principali arterie di collegamento, nel corso dei quali sono stati controllati centocinquanta veicoli in transito, identificate centottanta persone tra conducenti e passeggeri, quindici le violazioni riscon-

trate in materia di codice della strada e ritirate due patenti di guida. Molti gli alcoltest eseguiti per accertare un’eventuale guida in stato di ebrezza alcolica da parte dei conducenti, effettuate perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva. Come ogni festività, dunque, i militari dell’Arma hanno setacciato tutto il territorio al fine di prevenire qualsiasi tipo di furto e, soprattutto, per evitare incidenti causati dall’abuso si sostanze alcoliche. Un controllo capillare su tutte le arterie del territorio provinciale.

Oggi assemblea permanente di Lavoro e Dignità Torna a riunirsi nel pomeriggio di oggi l’assemblea permanente “Lavoro e Dignità”. A partire dalle ore 18, presso la sala gialla della provincia di Isernia gli ex dipendenti di Ittierre, Esattoria e Di Risio tornano a riunirsi per fare il punto della situazione su mobilità e progetto lavoro. A tenere banco è soprattutto la situazione degli ex dipendenti dell’azienda tessile di Pettoranello di Molise, senza mobilità in deroga dallo scorso mese di luglio. Al fine di reperire i fondi per gli ammortizzatori sociali il Consiglio regionale ha deciso di affidare il caso alla Seconda Commissione Consiliare Permanente della Regione Molise, presieduta da Michele Iorio. A breve gli stessi ex dipendenti potrebbero essere ascoltati in audizione. C’è molta attesa, dunque, per la riunione di questo pomeriggio.

commenti a quanto accaduto, di certo, non sono stati delicati. Del resto, oggi, oltre che a un reato penale è un comportamento stigmatizzato dalla pubblica opinione.

QM

NOTIZIE IN BREVE

ISERNIA

Festa dei Lavoratori, il mercato si trasferisce a San Lazzaro Con deliberazione di giunta comunale dello scorso 11 aprile, è stato approvato un atto di indirizzo finalizzato alla modifica del Calendario dei Mercati per l’anno in corso. Due modifiche riguardano alcune feste imminenti. Il 25 aprile, Anniversario della Liberazione, si terrà regolarmente il mercato settimanale del giovedì, e il 1° maggio, ricorrenza di San Giuseppe lavoratore, si effettuerà un mercato nel quartiere San Lazzaro, in sostituzione di quello del 29 giugno, coincidente con la Fiera di san Pietro.

ISERNIA

Stasera concerto di Pasqua all’Auditorium Appuntamento artistico di tutto rilievo nella serata odierna all’Auditorium Unità d’Italia di Isernia. Promosso dall’Associazione Musicale Liberty si svolgerà a partire dalle h 20,30 il Concerto di Pasqua con l‘ “Orchestra Nuova Roma Ensemble”, direttore M° Fernando Raucci. In programma la partecipazione del Coro “Exultate” di Napoli diretto dal M° Davide Troia, con i solisti Giusy Tiso (Soprano) e Dionisia Di Vico (Mezzo Soprano). Ingresso: settore 1 € 12.00, settore 2 € 15.00. T.A.


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ISERNIA E PROVINCIA

ATTUALITÀ

Per la successione in lizza Carrino e Colarusso. Intanto l’amministrazione traccia il bilancio del lavoro svolto

Frosolone, Cardegna passa il testimone Il sindaco uscente dopo cinque anni di mandato ha deciso di non ricandidarsi alle elezioni comunali di maggio FROSOLONE Davanti ad una folta rappresentanza della Comunità frosolonese e dei rappresentanti del mondo associativo, il Sindaco Giovanni Cardegna - coadiuvato dagli assessori Giuseppina Colarusso (Vice Sindaco) e Giuseppe Prioletta e dal consigliere Cristofaro Carrino (Vice Presiedente della Provincia di Isernia) – ha illustrato il “Rapporto alla Cittadinanza”, un ampio e dettagliato resoconto dell’azione politicoamministrativa svolta nel corso dell’ultimo quinquennio 2014-2019. Cardegna ha esordito comunicando due belle notizie maturate in settimana che vengono a coronare l’intensa azione politica svolta dalla sua ammini-

strazione: la prima riguarda il via libera da parte della Regione Molise alla Provincia di Isernia quale soggetto attuatore del finanziamento, previsto nel Patto per il Sud, di 40 milioni di euro per il completamento dell’asse viario Fresilia; la seconda è la firma del Preliminare di Strategia (che dà il via alle azioni programmate con risorse dei Fondi europei per 9 milioni di euro) da parte dei Sindaci dei 33 Comuni appartenenti all’area Alto Medio Sannio. «È un grande risultato di un lungo lavoro che ha visto il Comune di Frosolone tra i protagonisti più attivi. Ci siamo mossi – ha sottolineato il sindaco Cardegna –, con una visione di governo comunale ispirata agli obietti-

vi delineati nella Strategia Nazionale delle Aree Interne. La mia amministrazione si è impegnata a garantire i servizi essenziali ai cittadini senza aumentare la tassazione, pur in presenza di una continua diminuzione dei trasferimenti statali e di sottrazione di risorse derivanti da contenziosi e da indebitamenti pregressi. Con una politica di bilancio improntata alla massima prudenza ed equilibrio siamo riusciti a realizzare importanti risultati in diversi settori. Abbiamo dotato il Comune di servizi innovativi nell’ottica della strategia europea della smart/land per i piccoli comuni: impianto di videosorveglianza, efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica, colonnine di ri-

Giovanni Cardegna

carica per i veicoli elettrici, avvio della rete in fibra ottica a banda ultra larga e reti WI-FI». La Colarusso, nella sua qualità di Assessore ai Lavori Pubblici, si è poi sofferma-

ta sugli interventi realizzati e da realizzare, con i finanziamenti comunali propri e quelli ottenuti dalla partecipazione ai vari bandi, per la riqualificazione urbana, per la messa in sicurezza del territorio, per la rete idricofognaria, per la messa in sicurezza delle strutture scolastiche, per l’adeguamento dei tre cimiteri comunali, per la manutenzione e ristrutturazione del complesso sportivo multifunzionale, per la gestione della montagna e il sostegno all’attività zootecnica. È spettato invece a Giuseppe Prioletta, Assessore alla Cultura, Sport e Protezione Civile, riferire sull’ampia attività svolta dall’Amministrazione nel campo dei servizi sociali e a sostegno delle fasce più deboli della

popolazione. Ha chiuso i lavori il Sindaco Cardegna che ha confermato la volontà, peraltro già espressa all’inizio della consiliatura, di ritenere compiuto il suo impegno di sindaco, soddisfatto di aver contribuito alla formazione di giovani amministratori che hanno acquisito esperienze e capacità e sicuramente in grado di prendere il timone del governo comunale e continuare il lavoro avviato ancora con più entusiasmo e determinazione. A tal proposito sono proprio due i possibili candidati nella lista civica vicina al centrosinistra. In pole position Cristofaro Carrico, attuale vicepresidente della Provincia e Giuseppina Colarusso, attuale vicesindaco di Frosolone.

La bellezza della natura e lo scempio degli esseri umani

Earth Day, con il drone tra i boschi di Bagnoli

Si è celebrata ieri “Earth Day”, la Giornata della Terra, evento organizzato dalle Nazioni Unite per sensibilizzare il mondo intero alle problematiche che attanagliano il nostro pianeta. La giornata è stata istituita nel 1970. Ogni anno il 22 aprile, il gior-

no dopo l’equinozio di primavera nell’emisfero boreale, si organizzano diverse manifestazione dedicate al rispetto dell’ambiente. La filosofia che muove questa giornata è: ognuno nel suo piccolo può fare qualcosa per la nostra amata Terra.

Ben consapevoli di ciò il gruppo Volontariato “Bagnolesi”, sempre molto attivo a Bagnoli del Trigno, ha prodotto un filmato della durata di circa cinque minuti che ha l’obiettivo di far vedere ai concittadini i danni provocati dall’abbandono indiscrimi-

nato dei rifiuti. Così “armati” di drone hanno perlustrato tutti gli angoli più remoti dei meravigliosi boschi che fanno da cornice al centro in provincia di Isernia, a caccia di immondizia. Lo spettacolo è davvero imbarazzante. La telecamera ha filmato qualsiasi tipo di rifiuto: dagli elettrodomestici al materiale di risulta. Una visione dicotomica: da un lato la bellezza del paesaggio, dall’altro lo scempio provocato dall’uomo. Il video dell’associazione di volontariato è stato pubblicato su youtube e sui più famosi social media, ricevendo migliaia di cli-

In cammino verso il parco del Matese Se ne discute in un convegno a Castelpetroso L’Amministrazione Comunale di Castelpetroso con il patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale del Molise ed in collaborazione con la sezione di Isernia di Italia Nostra e l’Associazione Speleologi Molisani, ha organizzato il convegno dal titolo “Parco Nazionale del Matese. Comunità in Cammino”. Un titolo che evoca il lungo percorso, non ancora del tutto terminato, istituzionale e culturale che ha visto impegnati, negli ultimi tren-

tacinque anni circa, associazioni ambientaliste, amministrazioni comunali, schieramenti politici e varie associazioni di categoria che per troppo tempo hanno atteso l’inevitabile intervento del Ministero dell’Ambiente. Un cammino lungo il quale, sebbene oggi a passo più spedito, tutti gli attori hanno ancora molto lavoro da svolgere, soprattutto per rallentare e, speriamo presto, per invertire il trend demografico delle aree interne interes-

sate. Si parlerà proprio del futuro di questi territori e delle attese opportunità di riscatto che possono scaturire dalla gestione sostenibile delle risorse naturali, dalla conservazione della natura e dalle possibili iniziative imprenditoriali da sollecitare, incentivare e sviluppare in ambito turistico ed agroalimentare. Dopo i saluti dei Sindaci di Castelpetroso e Castelpizzuto, Fabio D’Uva e Carla Caranci, ne parleranno Nicolina del Bianco, Dirigen-

te dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Molise, Claudio Di Cerbo, Responsabile di Italia Nostra della Riserva Naturale Regionale di Monte Patalecchia, torrenti Lorda e Longaniello e Massimo Mancini Assistente Tecnico Naturalista dell’Università degli Studi del Molise. L’evento si terrà oggi pomeriggio, 24 aprile alle ore 16 presso la sede del Laboratorio Artistico Permanente in località Guasto del Comune di Castelpetroso.

Il gruppo volontariato “Bagnolesi” ha girato un suggestivo video per testimoniare i danni provocati dall’abbandono dei rifiuti Intanto l’associazione festeggia i dieci anni di attività con la presentazione di un volume ck. Ma non è l’unica iniziativa che ha visti protagonisti i volontari del gruppo “Bagnolesi”. La domenica di Pasqua, dinanzi a un folto pubblico è stato presentato il volume “Dieci anni di noi”, un resoconto di quanto fatto in que-

sto decennio dal nutrito gruppo di cittadini.

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Il guidatore dell’altra auto coinvolta risultato positivo all’alcoltest

Incidente di Pasquetta, peggiorate le condizioni della donna Sono peggiorate nella notte le condizioni della donna, 55 enne di Venafro, che nel tardo pomeriggio di ieri è stata vittima, insieme al marito, di un incidente stradale nei pressi del Cimitero Francese di Venafro. Intanto l’al-

coltest avrebbe dato esito positivo: l’altro coinvolto nel sinistro, alla guida di una Golf, avrebbe superato i limiti di alcol consentiti dalla legge. L’incidente frontale è avvenuto tra due autovetture e ad avere la peggio sono

stati proprio i due coniugi venafrani. Stando a quanto riportato da alcuni familiari, la donna, che era al lato passeggero della Fiat Punto è stata trasferita, nella notte, dall’Ospedale F. Veneziale di Isernia al Cardarelli di Napo-

li. Sarebbero emerse delle complicanze legate ai tanti traumi riportati, tra cui una possibile emorragia cerebrale. Intanto le due auto coinvolte nel frontale sono state poste sotto sequestro dai carabinieri di Venafro che stanno indagando sull’accaduto. Il conducente della Golf, rimasto illeso dall’impatto, è stato sottoposto all’alcoltest e l’esito di quest’ultimo risultava superiore

a quello previsto dalla normativa vigente. Scattava, quindi, la denuncia alla competente Autorità Giudiziaria per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Al ragazzo è stata inoltre sequestrata l’autovettura e ritirata la patente di guida. Inoltre, una pattuglia della Compagnia Carabinieri di Venafro, durante il controllo di un’autovettura, ha notato che gli occupanti manifestavano

un inspiegato nervosismo. I militari decidevano quindi di approfondire gli accertamenti e durante la perquisizione, uno degli passeggeri consegnava spontaneamente due bustine di sostanza stupefacente del tipo hashish. Per tali motivi lo hanno segnalato alla competente Autorità Amministrativa e lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

Global Genetic Parkinson’s Disease Study Group, una collaborazione che punta a studiare i casi di origine genetica

Parkinson, Neuromed protagonista della ricerca Il Centro di Genetica Molecolare entra nel Consorzio internazionale per lo studio della malattia con strade innovative 103 istituti di 43 paesi, oltre 160 ricercatori coinvolti. Sono questi i numeri del Global Genetic Parkinson’s Disease Study Group, una collaborazione internazionale che punta a studiare i casi di malattia di Parkinson che hanno origine genetica. Il Centro di Genetica Molecolare dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli è appena entrato a fare parte di questo consorzio, che vede il supporto della Michael J. Fox Foundation. Molte cose sono ancora da chiarire nella malattia di Parkinson, le cui cause restano ancora in larga parte sconosciute. In alcuni casi molto rari, però, è stata identificata un’origine genetica. Il consorzio, guidato dall’Istituto di Neurogenetica dell’Università di Lubecca in Germania, nasce proprio con l’obiettivo di studiare questa rara condizione, unendo gli sforzi di tutti i centri partecipanti per una migliore comprensione della malattia e per individuare strade innovative di cura. I dettagli dell’iniziativa saranno esposti in un articolo che verrà pubblicato da una pre-

stigiosa rivista scientifica internazionale e verranno presentati anche nel corso del Congresso della Movement Disorder Society che si terrà a Nizza a settembre. «Si tratta – dice la dottoressa Rosangela Ferese, ricercatrice del Centro di Genetica Molecolare - di una grande impresa collaborativa per affrontare in modo più completo la problematica del Parkinson di origine genetica. Nel complesso il consorzio ha identificato 8.453 pazienti, per i quali sono disponibili grandi quantità di dati. Stiamo parlando di una patologia molto rara, dove solo un lavoro internazionale può fare in modo di avere una casistica adeguata in modo da condurre i necessari studi». Una delle ragioni per cui il Centro di Genetica Molecolare Neuromed è stato invitato a partecipare è l’individuazione, avvenuta nel 2015 in una famiglia del centro Italia, di una particolare mutazione genetica causativa di un fenotipo molto grave della malattia di Parkinson. La specifica mutazione riguardava il gene dell’alfa-

sinucleina, la proteina che, accumulandosi nelle cellule, rappresenta una delle principali caratteristiche della malattia. «La partecipazione a questo consorzio – commenta il dottor Stefano Gambardella, responsabile del Centro di Genetica Mo-

lecolare - rappresenta per noi un importante riconoscimento al lavoro che viene condotto dai nostri laboratori. Grazie alla collaborazione internazionale, il numero di casi studiati è triplicato rispetto al passato, e questo aiuterà a capire meglio la

Stefano Gambardella e Rasangela Ferese

malattia e aiutare in modo più efficace i pazienti e le loro famiglie. Si tratta di un importante esempio di

come la scienza collaborativa possa superare le difficoltà di approccio alle malattie rare».

Il maltempo ha cancellato l’antica tradizione popolare de “i cummit” Intanto si organizza la “Quarta Passeggiata di Primavera” per Conca Casale TONINO ATELLA La pioggia ha reso impossibile un’antica tradizione popolare venafrana, “i cummit“, il convivio tra i plurisecolari uliveti del Campaglione nelle vicinanze della Cattedrale che di solito si tiene il martedì dopo Pasqua. Tanti giovanissimi ambosessi si erano preparati alla classica gita fuori porta, attrezzandosi con abbondanti vettovaglie di ogni tipo per trascorrere sul verde naturale della zona e ai piedi dei

plurisecolari uliveti venafrani ore in spensierata allegria, ballando, cantando e divertendosi un sacco sino alle prime ombre della sera, giusta la bellissima ed antica tradizione. Tanto però non è avvenuto, stante le avversità metereologiche. E fanciulli, ragazze e giovani ne hanno “sofferto” non poco, data la forzata rinuncia a momenti di bellissima socializzazione in un ambiente quanto mai accogliente e salutare come gli uliveti cittadini. Si era pronti

cioè, a centinaia, ad “invadere” il Campaglione per divertirsi e stare in compagnia di tanti coetanei ed amici, ma purtroppo “Giove Pluvio” è stato contrario ed ha cancellato il tutto. Peccato! Vorrà dire che si rimedierà l’anno prossimo, tempo permettendo ovviamente. Nel frattempo per gli appassionati della montagna ecco pronta altra ghiotta occasione per scalare alture e divertirsi. Il 25 aprile prossimo su iniziativa dell’Anspi Venafro si svolgerà la

quarta Passeggiata di Primavera lungo gli antichi sentieri che collegavano decenni addietro Venafro a Conca Casale. Ritrovo alle h 8.00 alla Cattedrale di Venafro per inerpicarsi sino alla Montagna Spaccata di Loc. Portella (863 l/m) prima di scendere a Conca Casale e rifocillarsi con una megaspaghettata offerta dagli organizzatori. Quindi rientro a Venafro lungo il sentiero della mattinata o con mezzi propri alternativi.


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Rito della Pasquetta, “vietato” alle donne

Ad Agnone torna la messa per soli uomini Monsignor Claudio Palumbo, vescovo di Trivento, ha celebrato alle otto del mattino di Pasquetta, la singolare messa per soli uomini. Una tradizione agnonese che si ripete da 83 anni, istituita dal parroco don Giovanni Busico. E nel corso dell’omelia il presule ha posto l’accento sulle figura paterne della cristianità, a cominciare dalla figura di San Pietro, capo degli apostoli. Una tradizione che non

ha mancato di sollevare, come ogni anno, le pretestuose polemiche di qualcuno. «Le donne a casa a cucinare» ad esempio ha commentato su Facebook Adele Fraracci. Provocatoria Marcella Amicone: «E se una donna fosse venuta in chiesa, cristianamente l’avreste mandata via?». A frenare i bollenti spiriti in odore di femminismo duro e puro ci ha pensato Sergio Sammartino:

«C’è tutta una storia che bisogna conoscere, dietro questa tradizione. Il disprezzo della donna davvero non c’entra. È fatta per gli uomini che un tempo andavano a a fare la comunione solo una volta all’anno. E a quel tempo le donne deridevano gli uomini che frequentavano le chiese. Per evitar loro questa “vergogna” i sacerdoti del paese organizzarono quest’occasione speciale». Ecco spiegata l’origine

storica e sociologica della tradizione, che non ha dunque nulla di maschilista e

non c’entra assolutamente nulla con la condizione della donna. Ma si sa, oggi ogni

pretesto è buono per sparare sulla chiesa cattolica, anche quella locale.

Il consigliere regionale accusato di aver ipotizzato una medicina d’urgenza per la gestione dei codici gialli e non dei rossi

«Il Pronto Soccorso non si tocca» Enrica Sciullo contro la proposta di Di Lucente che punta a trasformare il Francesco Cracciolo in una clinica geriatrica FRANCESCO BOTTONE Il Pronto soccorso non si tocca, perché in una zona di montagna, particolarmente disagiata, quel servizio fa la differenza tra la vita e la morte delle persone. Potrebbe essere questa la sintesi del pensiero di Enrica Sciullo, già portavoce del comitato civico per la salvezza dell’ospedale di Agnone, denominato “Il Cittadino c’è”. Parole con le quali l’infermiera Sciullo replica alle dichiarazioni del consigliere regionale Andrea Di Lucente. L’esponente politico del centrodestra ha ipotizzato la

trasformazione del “Caracciolo” in una «clinica geriatrica», con un Pronto soccorso attrezzato per la gestione dei codici gialli e non dei rossi. Una proposta che ha sollevato più di qualche polemica. «La questione non è codice rosso o meno. La reale questione è arrivare al più vicino ospedale per avere un minimo di aiuto. - spiega Enrica Sciullo - Chi arriva ad un qualsiasi pronto soccorso è perché ha un bisogno di salute, è perché la postazione 118 più vicina non è disponibile, è perché non è facile aspettare un soccorso in emergenza da soli. Sia-

Enrica Sciullo

mo ospedale di area particolarmente disagiata, per i tempi di percorrenza, per via delle avverse condizioni meteorologiche, perché i

collegamenti sono complicati e vogliamo parlare della condizione delle strade? Siamo zona sismica, qualcuno si è posto il problema della sicurezza e della gestione dell’emergenza in Alto Molise? Quanto si dovrebbe aspettare per un soccorso? Un pronto soccorso ha un costo legato alle professionalità presenti oltre che alle tecnologie. - continua la portavoce del comitato - I codici sono solo uno strumento di lavoro soggetto a valutazione continua. In una rete dell’emergenza il pronto soccorso di area disagiata ha motivo di esiste-

Musical “Il Risorto”: successo di pubblico e le congratulazioni di Linda Marcovecchio «È stata un’emozione assistere allo spettacolo “Il Risorto”. La Chiesa Santa Maria di Costantinopoli ha fatto da

cornice ad un tripudio di voci bellissime, alle coreografie sceniche e dei balli, con protagonisti giovani, adulti ed adolescenti. Un plauso enorme a tutti, ma in particolar modo a Fabio e a Paolo che, con tanto impegno, anche economico, alimentano la motivazione giovanile ad essere attivi per il bene collettivo, arricchendo l’offerta ricreativa per la cittadinanza. Non perdete l’entusiasmo. Siete importanti». Linda Marcovecchio, vicesindaco di Agnone, commenta così la messa in scena del musical “Il Risorto” per la regia di Fabio Verdone e Paolo Porrone. Centinaia di attori per uno spettacolo mozzafiato andato in scena nel suggestivo scenario della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli.

re. In un’ottica di risparmio, certo, non abbiamo diritti anche se questo è da dimostrare, e certo questi discorsi me li aspetto da chi non vive in queste terre non da chi le rappresenta. aggiunge, riferendosi proprio alla proposta di Di Lucente - A tagliare i servizi sono bravi tutti ed è facile parlare di ciò

che non si conosce. È costruire che è difficile, con poche risorse. Inoltre non ho mai sentito né visto il consigliere regionale alle manifestazioni in favore della tutela dei servizi sanitari in Alto Molise. Credevamo fosse stato eletto per tutelare queste terre, ma spesso si sbaglia anche a votare».

Europee, Ranieri (M5S) in visita nell’area verde di Montenero Val Cocchiara «Difendere la Natura e preservare i luoghi del territorio intatti, per dare la possibilità alle piccole comunità di sviluppare un’economia basata sull’utilizzo di risorse già presenti sul territorio. È uno dei miei principali obiettivi in Europa». A parlare è l’economista Gianluca Ranieri, candidato europarlamentare M5S alle elezioni del 26 maggio per la circoscrizione meridionale, che comprende le regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. «Vorrei che questa campagna elettorale fosse prima di tutto un modo per stare insieme alla gente, per conoscere meglio le tradizioni culturali del territorio che vorrei rappresentare, le aree naturalistiche incontaminate da difendere, le risorse da valorizzare”, continua Ranieri, camminando immerso nel verde del Pantano di Montenero Val Cocchiara, nell’Alto Molise. La sua, infatti, è una campagna elettorale alternativa a tutti gli effetti, lontana da clamori mediatici ma vicina alle comunità locali, alle aziende agroalimentari che con grandi sacrifici muovono l’economia del nostro Paese e, soprattutto, al fianco del sud e di regioni particolari come il Molise: 4.460 kmq di territorio con straordinarie potenzialità turistiche differenziate e dislocate dalle colline al mare, tra suggestivi e caratteristici borghi storici, un’interessante produzione artigianale che va dal tombolo, all’argilla, al cuoio, ed una eccellente produzione enogastronomica che ne sottolinea la genuinità».


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TERMOLI

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Ad accorgersi di quelle persone che si trovavano sull’isola disabitata di Capraia sarebbe stata una motovedetta della Capitaneria di Porto intenta nel pattugliamento delle Diomedee. Immediato è scattato l’allarme e la macchina dei soccorsi. Pomeriggio di emergenza alle Isole Tremiti. Stando a delle prime e parziali informazioni sull’isola di Capraia, nell’arcipelago delle Tremiti, sarebbero sbarcate 18 persone, quattro uomini, cinque donne e nove bambini, tra i quali anche due di pochi mesi. Stando a quanto riportato sul sito Foggiatoday.it un bambino sarebbe paraplegico mentre un’altra bambina avrebbe palesato dei problemi di salute e sembrerebbe aver vomitato sangue. Subito è stato allertato il sindaco delle Tremiti, Antonio Fentini che, sotto il coordinamento della Prefettura di Foggia da cui dipendono le Isole Tremiti,

Previsioni meteo di domani

20°

16°

Farmacia di turno a Termoli

Spagnoletti via Molise, 78 0875.703846

Attivate le procedure di prima accoglienza. Il sindaco Fentini: «Abbiamo provveduto a recuperare materassi e lenzuola e abbiamo fornito del cibo»

Migranti sbarcano alle Tremiti Tra loro anche donne e bambini Ad accorgersi della loro presenza sull’Isola di Capraia una motovedetta della Capitaneria di Porto ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi. Non ci sarebbero tracce del natante che avrebbe traghettato i migranti fino alle Tremiti per poi abbandonarli sull’isoletta disabitata al loro destino. «Stiamo allestendo in uno stabile in comodato d’uso al Comune delle Tremiti degli alloggi da destinare ai migranti - ha riferito il sindaco Fentini ad Ansa.it - abbiamo provveduto a recuperare materassi e lenzuola. Abbiamo fornito

loro del cibo. Non appena arriveranno qui a San Domino saranno sottoposti a visite mediche». Subito è stata allertata la macchina dei

soccorsi e sarebbe stato allestito un punto di prima accoglienza all’interno di uno stabile del Comune che avrebbe messo a disposizio-

ne tutto il necessario per la prima accoglienza a seguito della quale i migranti saranno sottoposti alle visite mediche non appena sbarcheranno a San Domino. Le procedure prevedono che gli immigrati, sembrerebbe di origine curda, adesso dovranno essere identificati e smistati nei centri di prima accoglienza. Ancora avvolto nel mistero, invece, il viaggio che le 18 persone avrebbero compiuto. Stando alle prime informazioni potrebbero

essere arrivate alle Tremiti a bordo di una barca a vela partita dalla Turchia e poi sbarcati con una nave più piccola che, però, non sarebbe ancora stata rintracciata. Tutte informazioni sulle quali, adesso, gli inquirenti dovranno indagare. E’ la prima volta che le Isole Tremiti diventano meta di attracco per gli immigrati. Resta da capire quale fosse in realtà la destinazione del viaggio e quale sarà la sorte di queste persone.

La proposta era stata avanzata qualche tempo fa dal Movimento 5 Stelle. Il progetto si svilupperà tra il 2019 e il 2020

Gli amici a quattro zampe avranno un posto per riposare Presto gli amici a quattro zampe avranno un posto dove riposare. Il Comune di Termoli ha adottato la delibera di giunta dell’amministrazione Sbrocca che istituisce un cimitero per animali domestici. Una notizia che farà sicuramente piacere ai tanti cittadini termolesi che nel tempo avevano più volte espresso questo desiderio. Una degna sepoltura per gli amici a quattro zampe che oggi, con una proposta avanzata qualche tempo fa dal Movimento 5 Stelle, si appresta a diventare realtà. «Nella nostra società nonché, sul territorio comunale si sta affermando una forte sensibilità per gli animali da compagnia - si legge nella delibera dopo la morte dell’animale, spesso nasce il problema di dover seppellire abusivamente le spoglie oppure, di dover trattare le stesse come rifiuti. Il tutto diventa doppiamente traumatico per lo stesso padrone che si trova ad affrontare una realtà illegale nonché dolorosa per la perdita di un suo “caro”; la normativa vigente, impone l’obbligo di provvedere alla sistemazione definitiva delle spoglie, vietandone l’abbandono, lo scarico o l’eliminazione incontrollata. Considerato che l’attuale amministrazione comunale, sensibile alla tematica, ha consentito all’ufficio proponente di stilare un

Raccolta differenziata, ecco le variazioni sul calendario previste fino al 1° maggio Saranno valide solo fino al 1 maggio le variazioni sul calendario della raccolta differenziata che sono state comunicate dalla Rieco Sud. In particolare le variazioni riguarderanno mercoledì 24 aprile quando si raccoglierà plastica e metallo.Per giovedì 25 aprile, invece, non è prevista alcuna raccolta differenziata. Venerdì 26 aprile solo il secco residuo, sabato 27 aprile solo l’organico, domenica 28 aprile non è prevista alcuna raccolta dei rifiuti. Lunedì 29 aprile si raccoglieranno carta e cartone, martedì 30 aprile l’organico e il vetro e mercoledì 1 maggio non ci sarà alcuna raccolta dei rifiuti.

progetto intersettoriale con lo scopo di realizzare nella Regione Molise e, precisamente, nel Comune di Termoli il primo “Cimitero per animali d’affezione”. Rilevato che possono essere destinate al personale che verrà impegnato in detto progetto, così come previsto nel vigente Ccnl, nei limiti dell’attribuzioni economiche che verranno ripartite nell’apposito fondo in sede di delegazione trattante. Ritenuto necessario approvare l’allegato progetto intersettoriale che avrà come obiettivo quello di creare nel Comune di Termoli un cimitero per animali d’affezione che verrà denominato:

La petizione è indirizzata al titolare del Ministero dei Trasporti, Danilo Toninelli e contiene un’unica richiesta: evitare le barriere antirumore. Si torna a parlare del raddoppio della tratta ferroviaria Termoli-Lesina e questa volta a sollevare la questione è stata Francesca Tripoli, da sempre attenta alle questioni ambientali. Ed è stata proprio lei a lanciare la petizione online sul sito Charge.org indirizzata al Ministro Toninelli con la quale si intende dire un «no alle barriere antirumore e un sì alla copertura dei binari ferroviari di Termoli». Si tratta di una proposta che, in realtà, era stata avanzata già mesi fa ma che non ha visto ancora una programmazione ufficiale. Secondo la Tripoli, infatti, il tracciato ferroviario divide in due Termoli con Rfi che ha proposto un progetto di risanamento acustico che pre-

“L’Arcobaleno di Fido”; sottolineare che la realizzazione del summenzionato cimitero può apportare dei benefici ambientali, occupazionali e d’immagine per la nostra città; detto progetto data la natura e la complessità, in merito alla realizzazione dello stesso, si svilupperà nell’esercizio finanziario corrente e negli anni 2019, 2020. Il progetto fornirà un ulteriore servizio alla cittadinanza».

«No alle barriere antirumore», parte la petizione online Sotto la lente il raddoppio della Termoli-Lesina vede oltre 10 chilometri di barriere antirumore alte 7.50 metri «che costituiranno una barriera fisica con grave pregiudizio paesaggistico, turistico, e sanitario». Secondo la Tripoli «il mare verrebbe nascosto ai cittadini e le barriere bloccherebbero il naturale ricambio di aria nelle arterie viarie adiacenti, obbligando i cittadini a vedere un muro metallico davanti alle finestre». Di qui, quindi, l’appello a tutelare il paesaggio e la salute firmando la petizione online. Si tratta, come detto, di un problema che era già stato sollevato tempo fa anche da altre associazioni e movi-

menti cittadini che si stanno battendo contro le opere correlate al raddoppio della tratta Termoli-Lesina, da sempre la più critica d’Italia perché considerata una sorta di “imbuto” che rallenta i treni ad alta velocità. La pre-

occupazione dei movimenti di cittadini risiede proprio nella decisione di Rfi di alzare delle barriere antirumore proprio per consentire il risanamento acustico. Una possibilità che non viene affatto gradita.

Liberazione, tutto pronto per le iniziative del 25 aprile Domani, 25 aprile alle ore 11.00, in occasione della celebrazione dell’Anniversario della Li-berazione d’Italia, l’Amministrazione comunale renderà omaggio ai caduti di tutte le guerre deponendo una corona al Monumento ai Caduti in piazza Vittorio Veneto. I cittadini sono invitati a partecipare.


TERMOLI E BASSO MOLISE

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ATTUALITÀ

Nelle parole dei più anziani il ricordo di «una festa che si è andata modificando nel corso degli anni»

Il vento non ferma la tradizione della Madonna a Lungo In tanti al Santuario Della Vittoria per la tradizionale giornata del Martedì in Albis La proposta di Elio Scutti (Prima il Molise) in vista delle amministrative

«Se vince il centrodestra parcheggi gratuiti per i termolesi sul lungomare» «Sarà uno dei miei primi impegni personali quello di rendere gratuiti per tutti i termolesi, i parcheggi sul lungomare, perché prima di tutto vengono Termoli e i termolesi. Infatti, a tutti i residenti della nostra bellissima cittadina adriatica, verrà assegnato un adesivo con la lettera “T” che sta per Termoli, come segno o distintivo di riconoscimento». A dichiararlo è Elio Scutti, coordinatore cittadino di “Prima il Molise” e termolese da sempre che, in un incontro tenuto presso la sede del movimento in Via Panama, ha anticipato la sua probabile presenza in una lista alle prossime elezioni comunali. «La città di Termoli - ha proseguito Scutti - ha bisogno di una classe politica che valorizzi le idee che pervengono dal basso, dai cittadini e dal territorio e non più della solite stanze dove a decidere le sorti di una comunità sono sempre le solite due o tre persone. Il mio impegno per Termoli - ha continuato Scutti - sarà totale per dimostrare di come io ami questa città, la mia città, perché Termoli merita molto di più rispetto a quello che rappresenta oggi nel panorama politico regionale, perché Termoli deve essere dei termolesi ed ovviamente di certo non saranno i parcheggi la mia priorità ma il lavoro, lo sviluppo della città, una comunità a misura d’uomo. Come giustamente rivendica la nostra Aida Romagnuolo - ha concluso Scutti - dobbiamo restituire i luoghi simbolici della nostra città ai termolesi e pertanto, mentre per i nostri cittadini il parcheggio sarà gratuito, i non residenti continueranno a pagare».

Per vedere il video scansiona il QR code Il vento e il maltempo che hanno messo in ginocchio il giorno di Pasquetta non hanno fermato la tradizionale giornata alla Madonna a Lungo. Si tratta di una delle ricorrenze più sentita dai termolesi che, di fatto, “allungano” di una giornata le festività di Pasqua. Già dalla prima mattina tantissimi fedeli hanno preso parte al pellegrinaggio che dal centro di Termoli arriva fino al Santuario collocato lungo la provinciale che conduce verso San Giacomo. Si tratta del clou della festività: nei tempi antichi, infatti, la processione partiva dalla Cattedrale per dirigersi a piedi fino al Santuario della Madonna delle Vittorie, parecchio distante dal centro abitato. Lì, al termine della funzione religio-

sa, si restava sul prato per godere di un pranzo al sacco e permettere ai bambini di giocare prima di fare rientro in paese. Una tradizione che è rimasta anche se si è di molto modernizzata, come raccontano i termolesi che non hanno rinunciato alla visita alla Madonna. «La Madonna a Lungo non è più quella di una volta – racconta un signore – qui ci si veniva tutti insieme con i bambini, non c’erano le bancarelle e ogni famiglia trovava il suo posto per la grigliata e stare in compagnia. Adesso non è più così, le famiglie non vengono numerose e d’altronde anche io sono ve-

nuto solo per fare una visita alla Madonna poi tornerò indietro a Termoli». Anche un altro signore ripercorre la storia della propria vita. «Una volta c’era la processione e tutto era diverso. Adesso è quasi anacronistico parlare del passato. Prima c’era la processione, il pranzo improvvisato e si giocava a pallone lungo i campi. Era una giornata meravigliosa, adesso la festa si è modernizzata e non c’è più quel senso di appartenenza

che c’era prima. E’ diventata qualcosa di diverso, lo spirito è diverso. Ai nipoti, però, racconteremo sempre quello che si faceva una volta, pure se adesso sono ancora piccoli». Quello che si sta consolidando negli anni, però, è il rito della pesca di beneficienza «in onore della Madonna della Vittoria. E’ una iniziativa che facciamo tutti gli anni – racconta una delle organizzatrici – perché serve per aiutare il Santuario». Il ricavato di quest’anno, infatti, verrà donato a Padre Luigi per sostenere le spese di ristrutturazione della facciata della chiesa che è stata restaurata di recente. «I bambini si divertono, i grandi pure, è una iniziativa che piace e che fa del bene. Perché se non ci fosse Padre Luigi tutto quello che si fa per questo santuario non sarebbe fatto».


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LARINO

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In occasione del 74esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, il Centro Culturale “Afra” in collaborazione con l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci- Sezione di Larino e il locale circolo Auser, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale frentana, allo scopo di approfondire gli aspetti storici, sociali e culturali di una data che appartiene a tutti gli italiani, hanno organizzato per il 25 Aprile, alle ore 17.30 nella sala Freda del Palazzo Ducale di Larino, l’iniziativa intitolata Arrendersi o perire, dal titolo del proclama pronunciato da Sandro Pertini, a nome del CLNAI e dal CVL, all’indirizzo delle forze armate fasciste il 19 Aprile 1945, preludio all’insurrezione generale

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Le relazioni e le testimonianze saranno alternate dalla lettura di corrispondenza nel periodo della Resistenza a cura di Gianluca Venditti

“Arrendersi o perire”: a Larino l’iniziativa per celebrare il 25 Aprile In Sala Freda il professor Giuseppe Pardini, il Grande Ufficiale e reduce di guerra Giovanni Tucci e il critico d’arte Antonio Picariello che portò alla fine della sanguinosa guerra civile in Italia e alla definitiva caduta del regime di Benito Mussolini. L’evento, presentato e coordinato da Gianluca Venditti e Davide Vitiello, sarà aperto dai saluti del Sindaco di Larino Pino Puchetti, dell’As-

sessore alla cultura Maria Giovanna Civitella, del Presidente della locale sezione A.N.C.R. Giuseppe Silvano e del Presidente del circolo Auser Daniela Bassi. Seguiranno gli illustri interventi del docente dell’Università degli Studi del Molise Giuseppe

Pardini, del Grande Ufficiale e reduce di guerra Giovanni Tucci e del critico d’arte Antonio Picariello. Le relazioni e le testimonianze saranno alternate dalla lettura di corrispondenza nel periodo della Resistenza a cura di Gianluca Venditti.

“Le ragioni della questione meridionale”, il 7 maggio all’Istituto Agrario c’è Pino Aprile REDAZIONE TERMOLI Un nuovo importante appuntamento è in programma per martedì 7 Maggio. Su iniziativa del Lions Club l’auditorium dell’Istituto Tecnico-Agrario ospiterà il giornalista e scrittore Pino Aprile sull’argomento “Le ragioni della questione meridionale”. Il giornalista e scrittore pugliese dialogherà con i ragazzi e la cittadinanza proponendo con una nuova ottica l’annosa questione meridionale, che ha accompagnato con i suoi risvolti amari sul piano sociale e personale la storia d’Italia dal 1860 in poi. L’evento, in programma alle 10.30, sarà introdotto dal dirigente scolastico, Angela Maria Tosto e da Marilena Marra del Lions Club.

Edoardo Siravo in scena al Risorgimento LARINO Domenica 28 aprile alle ore 18.00 presso il Teatro Risorgimento di Larino un grande appuntamento con la poesia e l’interpretazione. Edoardo Siravo, accompagnato alla fisarmonica dal poliedrico Davide Cavuti e con la partecipazione di Gabriella Casali, saranno in scena con Amor che a nullo amato amar perdona. Viaggio nel mondo della poesia. Non perdete questo appuntamento con un grande interprete del panorama italiano.

Lunedì in Albis a Santa Maria di Laureto, in tanti rinnovano la tradizione a Colletorto Un appuntamento immancabile quello del lunedì in Albis a Santa Maria di Laureto. In tanti hanno raggiunto a piedi o in macchina la collina che sorge a poca distanza dal paese per rinnovare la devozione alla Madonna e condividere una giornata all’insegna della fraternità. Il suono della campana della cappella ha richiamato numerosi pellegrini giunti anche da fuori regione tra colletortesi che vivono fuori, amici e comitive. Tanti ricordi dell’infanzia che si rispolverano e resistono al tempo. Il programma ha previsto la santa messa celebrata dal parroco, padre Vincenzo Bencivenga e, a seguire, la suggestiva pro-

cessione tra gli oliveti con la statua della Vergine portata in spalla dalle donne mariane accompagnata da canti e preghiere. Al termine il sacerdote ha impartito la benedizione dei campi per un

buon auspicio del raccolto e per ogni bene e poi la benedizione dei bambini con il dono della medaglietta benedetta che riporta l’effige della Madonna miracolosa. Tante emozioni e preghiere

in un via vai continuo alla statua della Vergine per accendere una candela e sostare in silenzio. Al momento fondante, quello religioso e devozionale, si associa quello della convivialità. Il

classico panino con la porchetta o il torcinello di Peda,

giocattoli, palloni e foto di rito. Nel pomeriggio le comitive si sono radunate intorno alla collina per la scampagnata, affollando l’area naturalistica oppure riaprendo masserie o, ancora, prendendo posto negli agriturismi. Una giornata di serenità e spensieratezza che rinsalda anche l’appartenenza al paese e le origini per le nuove generazioni. Il video della messa integrale e della processione sono disponibili sulla pagina Facebook parrocchiale del Vita Nostra.


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SPORT

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Responsabile della Redazione Sportiva Alfonso Sticca Redazione centrale: Campobasso - via San Giovanni in Golfo, 205/B -

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Non è escluso il tridente Cogliati-Alessandro-Musetti per l’ultima gara interna

Perline

Verso Campobasso-Matelica Caro Bagatti, prova Bagatti sfida Tiozzo. Ma le a copiare Klopp assenze rossoblù pesano GENNARO VENTRESCA

Centrocampo da inventare senza Danucci e Giacobbe: dentro Islamaj e Ranelli REDAZIONE CAMPOBASSO Penultima settimana di lavoro per il Campobasso in vista dell’ultimissima partita interna della stagione. Alessandro e compagni avranno un bell’impegno domenica, dovendo affrontare “l’eterna” vicecapolista del girone F, quel Matelica che da tre anni a questa parte arriva a un pelo dalla vittoria finale ma trova sempre qualche intoppo sul cammino. Il tecnico Tiozzo è soddisfatto per il successo pre-pasquale ai danni della Savignanese e promette il massimo nell’ultimo scorcio di campionato. Il distacco dal Cesena è di tre punti e i romagnoli do-

menica riceveranno il già retrocesso Castelfidardo con l’obiettivo di festeggiare il ritorno tra i professionisti davanti ai tifosi di casa e a 90 minuti dalla fine. In questo potrebbe fare da “arbitro” il Lupo, che certamente scenderà in campo per evitare di chiudere con un dispiacere. Soprattutto dopo quello dato ai sostenitori di fede rossoblù proprio contro il fanalino di coda allenato da Vadacca. MODULI A CONFRONTO. Bagatti non rinuncerà cer-

to al suo 4-3-1-2, anche se bisognerà adattarlo alle pe-

Problemi a sinistra: Calzola out, non è al meglio La Barba LA CLASSIFICA MARCATORI

Cogliati, Musetti e Giacobbe a quota 7

Pietro Cogliati

19 RETI: Pera (Recanatese) 17 RETI: Alessandro D. (Cesena), Dos Santos (Francavilla), Minella (Notaresco), Sivilla (Recanatese), Leonetti (Vastese) 16 RETI: Ricciardo (Cesena), Ambrosini (Forlì), Tomassini (Pineto) 15 RETI: Cerone (Sangiustese) 14 RETI: Alessandro J. (Campobasso), Fortunato (Cesena) 13 RETI: Calabrese (Castelfidardo) 12 RETI: Manuzzi (Savignanese) 11 RETI: Banegas e Palumbo (Francavilla), Zuppardo (Sammaurese), Falomi (Santarcangelo) 10 RETI: Longobardi (Savignanese) 9 RETI: Romano (Isernia), Florian (Matelica), Sbarbati (Montegiorgio), Di Paolo (Real Giulianova), Borrelli (Recanatese), Cheddira (Sangiustese) 8 RETI: Dorato, Melandri (Matelica), Cruz (Pineto) 7 RETI: Cogliati, Giacobbe, Musetti (Campobasso), Graziani (Forlì), Cruz (Jesina), Angelilli, Bugaro (Matelica), Bontà (Notaresco) 6 RETI: Manari (Avezzano), Villanova (Jesina), Margarita (Matelica), Herrera, Pezzotti (Sangiustese) 5 RETI: Ricciardi (Agnonese), Padovani (Avezzano), Tortori (Cesena), Cascione (Forlì), Pignat (Matelica), Candellori (Notaresco), Tozzi Borsoi (Real Giulianova), Pieri (Sammaurese), Argento (Sangiustese), Stivaletta (Vastese) 4 RETI: D’Eramo (Avezzano), Cortesi, Del Sante (Forlì), Petitti (Isernia), Bordo (Jesina), Lo Sicco (Matelica), Esposito (Pineto), Napolano, Torelli (Real Giulianova), Camillucci (Sangiustese), Liguori, Moretti, Salvatori (Notaresco), Biondoli (Santarcangelo), Fiore, Gianpaolo, Shiba, Stivaletta (Vastese).

santi assenze cui far fronte. Dover fare a meno in un colpo solo di due titolarissimi come Giacobbe e Danucci è una vera iattura, considerando che si parla dei due dai piedi buoni nel reparto fondamentale. Come dire, regia arretrata e regia d’attacco vengono meno. Il mister è al lavoro per cercare le dovute contromisure, ma non sarà semplice. Si ipotizza per esempio l’impiego di Islamaj alle spalle di Alessandro e Musetti, oppure il tridente spregiudicato con Cogliati dentro assieme agli altri due dell’attacco. In questo caso, si parlerebbe più di 4-3-3. Qualche chance per Leto. Davanti alla difesa il favorito è Ranelli, che non ha entusiasmato quando è stato chiamato in causa, anche se realizzò un bel gol a Forlì. E c’è un problema serio pure in difesa, sulla fascia sinistra: Calzola è squalificato, il sostituto naturale sarebbe La Barba che però da un paio di mesi è alle prese con problemi ai tendini e si allena a singhiozzo. Antonelli si esprime meglio da mezzala, e quindi viene da sé che si tratta di assenze che pesano. Tiozzo avrà tutti a disposizione e proporrà il consueto 4-2-3-1 nel quale segnano in tanti. Non c’è un bomber su tutti, Florian ha segnato 9 reti ed è il biancorosso più prolifico. Alle sue spalle i vari Dorato, Melandri (8), Angelilli, Bugaro (7), Margarita (6), e così via.

La crocefissione era una forma atroce e tribale di supplizio, per infliggere al massimo il dolore, tanto che Cicerone la definì “il supplizio più crudele e più tetro”. Forse perchè il più dotto filosofo di sempre non ha mai seguito la Champions League. E come tale non poteva immaginare quanto forte potesse essere il dolore provato dal popolo juventino. Per il quale il mio amico Pompilio Mandato, milanista incancrenito, ha proposto su FB di premiarlo con una virtuale coppa, al raggiungimento del decimo scudetto consecutivo. *** Ecco, questo è uno sfottò che mi piace. In punta di penna, senza andare fuori dai margini, col sorriso sulle labbra. Nel nostro piccolo, con i dolori non siamo messi bene neanche noi. Noi campobassani, per fortuna, siamo vaccinati a tanto e allora, sia pure con qualche sofferenza, siamo allenati alle delusioni. Ne abbiamo dovute sopportare troppe, fosse stato solo coi calci d’angolo sarebbe stato il minimo. E per il resto che i conti non tornano: lavoro, valigie sempre pronte, viabilità su gomma e su rotaie, disordine, strade urbane ed extraurbane dissestate. Tralasciando autostrada e aeroporti di cui ci siamo nutriti mentre tecnici e componenti di commissioni hanno incassato gettoni di presenza pesanti per anni. *** E dagli coi settantenni. Proprio nel giorno di Pasqua, nel leggere un interessante libro, scritto da una meravigliosa scrittrice molisana, mi sono imbattuto in una pagina in cui un prete, nel raccontarsi, affermava che “ormai ho raggiunto quasi settant’anni e non ho più nulla da offrire”. Uè uè, andiamoci piano con i veterani. Ricordo che Indro Montanelli, unitamente al suo sodale e nostro concittadino Federico Orlando, fondò un quotidiano, La Voce, che non andò bene certamente per gli ottant’anni del grande giornalista di Fucecchio, ma solo perchè Montanelli è stato imbattibile nella scrittura, ma poco incline a dirigere un quotidiano. Lo si era già capito al Il Giornale. Partito lui, Vittorio Feltri ne moltiplicò le vendite. *** Barba ispida, sale-pepe, tuta e berrettino malandati, ma una squadra fantastica ai suoi ordini. Jurgen Klopp non solo sa pubblicizzare un suv che si produce in Germania, ma soprattutto sa allenare il Liverpool, dopo aver fatto altrettanto col Borussia Dortmund. Se avessi un magico potere vorrei per i miei colori una squadra come la sua. O, meglio, due squadre. La prima in A, con i colori del Milan e l’altra in D, con quelli della nostra squadra. Nessuno, per quanto io sappia, ha costruito una formazione tanto tosta e veloce con splendidi centisti dai polmoni di maratoneti. Provate a contare quanti scatti fa Salah e quanti ne compie Manè, mentre Firmino, tra un ricamo e l’altro, immagazzina chilometri. *** Con rispettosa modestia io mi ispiro a quel modello. Senza pensare all’aspetto formale. Mi piace e basta, Jurgen Klopp. Più di Guardiola, il profeta del gioco che però non sa curare bene la difesa e anche più di De Zerbi, che ha copiato troppo Zeman e poco il tedesco. A Bagatti cosa potrei dire? Di studiare meglio l’illustre collega. In modo da poter preparare la lista della spesa per costruire il Campobasso del futuro. Fatto solo di giocatori pronti per la 4x100. Perchè, carissimo amico Massimo, se non corri veloce non vai lontano.

Insomma, una cooperativa del gol per l’attacco migliore del girone (72 reti realizzate). Per quanto riguarda la fase difensiva, il Campo-

basso sa come si “buca” il Matelica, avendo timbrato tre volte il cartellino all’andata con Lo Bello, Musetti e Cogliati…


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SPORT

SERIE D

I biancocelesti, senza gli squalificati, dovranno gestire il vantaggio sul Santarcangelo

Isernia, Petitti e Barretta out contro il Francavilla Romano-Schena in avanti Silva deve fare a meno di due pedine importanti nel match del Lancellotta

REDAZIONE CAMPOBASSO Dopo aver superato la comprensibile delusione di San Mauro Pascoli, l’Isernia prosegue gli allenamenti con la consueta intensità. Nel mirino c’è il penultimo appuntamento di una stagione che (si spera) potrebbe allungarsi ulteriormente. Al Lancellotta arriverà la visita scomoda del Francavilla, squadra in piena lotta per i playoff e non proprio l’avversario ideale per la truppa biancoceleste, ora costretta a far punti dopo aver esaurito i bonus delle sfide con le dirette concorrenti. Avezza-

no, Castelfidardo e Agnonese, in primis, hanno portato in dote solamente un punto. Inevitabile pensare allo scatto con le big, che sin qui hanno anche portato bene ai boys di Silva. «Non c’è motivo per indietreggiare o smettere di crederci - le parole convinte del tecnico - giusto rammaricarsi per quest’ultima sconfitta immeritata, ma i ragazzi sono tornati al campo desiderosi di lottare ancora. Lo hanno sempre fatto e continueranno a farlo perchè siamo in corsa, saranno due partite fondamentali». La brutta notizia, se quella del calendario non può essere definita tale, arriva dal Giu-

dice Sportivo. Oltre a Barretta, che deve scontare il secondo dei due turni di squalifica (il difensore è recidivo sulle squalifiche), è arrivato

lo stop per un turno comminato ad Antonio Petitti., uno dei più in forma in organico. Senza il fantasista, le scelte del reparto avanzato saran-

no pressochè obbligate: Romano e Schena avranno il compito di scardinare la difesa giallorossa, che lontano da casa non è apparsa irre-

prensibile. Kameni sarà il giocatore più avanzato in appoggio ai due, come da tradizione in assenza di Petitti.

ne giova di conseguenza anche la squadra. Dispiace per come è andata da Isernia. Penso che se quella partita la rigiochiamo cento volte la vinciamo sempre, senza commettere una serie di errori evitabilissimi, perché secondo me quella partita meritavamo di vincerla. Parliamoci chiaro: in un momento così difficile se avessimo perso ad Isernia saremmo retrocessi, quindi c’è stata un po’ di paura frutto del momento. Un pareggio è stato un buon risultato e con la vittoria di oggi, se non sbaglio, abbiamo scavalcato due formazioni. Anche contro il Pineto, a fine primo tempo, l’Olympia Agnonese ha dimostrato di non voler morire. Io ne sono sicuro e lo ripeterò fino alla fine, quando l’obiettivo sarà raggiunto, noi non siamo una

squadra da trentacinque punti, assolutamente, però è chiaro che ci sono delle stagioni che nascono così in cui l’importante è finire bene. Ben vengano i gol dei difensori. Mattia (Bisceglia, ndr.) è alla sua seconda realizzazione importante a dimostrazione che la nostra forza è nel gruppo, una parola che si sente spesso nel calcio quella di essere un “gruppo unito” a cui dai una spiegazione quando vedi in campo che tutti si aiutano, che tutti corrono verso lo stesso obiettivo». Intanto la società ha ricevuto una sanzione pecuniaria pari a 400.00 euro: «Per avere due sostenitori posizionati in prossimità del recinto di gioco, per gran parte del secondo tempo, rivolto espressioni ingiuriose all’indirizzo di un calciatore avversario».

Ripresa degli allenamenti per l’Olympia Agnonese in vista di Montegiorgio

Ancora: «La squadra non molla, vogliamo il playout in casa» PAOLO STANZIALE CAMPOBASSO Ripresa degli allenamenti in casa Olympia Agnonese dopo la brillante vittoria contro il Pineto di giovedì al Civitelle e un weekend in cui non si è giocato per le festività pasquali. I tre punti ottenuti in rimonta contro gli abruzzesi hanno irrobustito le speranze di salvezza dei granata, ora attesi dalla trasferta non impossibile ma pur sempre assolutamente da vincere contro il

Montegiorgio. Le buone notizie per mister Mecomonaco giungono dall’infermeria, completamente vuota, dallo stato di forma e dal morale alto dei suoi giocatori. Finalmente, nel ruolo di trascinatore, Cristiano Ancora, decisivo con le sue giocate nell’intero arco di gara contro il Pineto e a segno grazie ad un magistrale calcio di punizione che ha fatto tornare sotto gli occhi degli amanti di questo sport tutte le sue qualità balistiche già messe in mostra in prece-

denza con l’eurogol alla Savignanese e sopite fino al derby con l’Isernia con i primi accenni di risveglio avuti in occasione del palo colpito dalla distanza dall’ex Taranto. Ancora è tornato quello di Taranto, brillante fisicamente e pronto a caricarsi il Grifo selle spalle: «Abbiamo capito che non abbiamo più tempo e che dovevamo reagire. Contro il Pineto abbiamo disputato il migliore secondo tempo da quando sono qui senza sbagliare praticamente niente. Le palle inattive

fanno parte del gioco e devi essere anche in grado di trasformarle. Ci siamo ancora e soffrendo fino alla fine ce la faremo. Non sono uno che vive per il gol, certo sono un giocatore offensivo e fa sempre piacere ma sono più contento per la prestazione perché adesso sto bene sono stato fermo per un infortunio che mi ha frenato e adesso vogliamo fare i punti che ci servono quantomeno per poter giocare i playout in casa. Spero di continuare così perché se faccio bene io


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CALCIO

Il veterano dell’Acli Campobasso e Campodipietra fa il punto sulla stagione della squadra

Cefaratti: «Peccato per il ko col Sesto, ma grande stagione» E’ una sconfitta dagli undici metri, quella maturata contro il Sesto Campano, che non scalfisce l’ottimo cammino delle Acli Campobasso e Campodipietra nella massima serie regionale. La formazione guidata da mister Carmine Rienzo, uscita dal campo a testa alta, è pronta a ripartire subito, dalla trasferta di Piedimonte Matese in programma sabato prossimo. Ad analizzare l’ultima partita di campionato è uno degli uomini più esperti della rosa, Antonello Cefaratti, giocatore che ha sempre messo a

disposizione della squadra dentro e fuori dal campo la sua esperienza e le sue qualità. «Era immaginabile che nella gara contro il Sesto Campano gli episodi avrebbero fatto la differenza e così è stato – afferma – è stato un match molto equilibrato, noi nel primo tempo non abbiamo sfruttato il rigore con Guglielmi, loro sono stati bravi invece a capitalizzare l’unica azione che gli abbiamo concesso, il penalty trasformato da Rea». Dando uno sguardo a quello che è stato il vostro cam-

pionato in generale, avete fatto qualcosa di importante con la ciliegina sulla torta del record di punti stabilito. «Abbiamo raggiunto i quaranta punti, siamo veramente soddisfatti per l’ottimo girone di ritorno che stiamo facendo perché non dobbiamo dimenticare che nel girone di andata eravamo penultimi. Dispiace per il ko contro il Sesto Campano ma a mio avviso le motivazioni hanno fatto la differenza per gli ospiti. Loro avevano come obiettivo quello di consolidare la zona playoff

mentre noi, con la salvezza acquisita, non potevamo raggiungere più nulla se non scalare un’altra posizione in classifica e magari qualche giocatore ha reso al di sotto delle aspettative». Si va adesso a Piedimonte Matese, l’obiettivo è quello di riscattarvi? «Ci aspetta un finale di stagione con due partite alla nostra portata. Cercheremo di giocarcela tranquillamente. Sicuramente avrà spazio chi ha avuto un minutaggio minore nel corso di questo campionato e sarà dunque un banco di prova importan-

te in prospettiva futura». A livello personale è soddisfatto di quello che ha dato alla squadra? «Mi sono messo a disposizione del mister, dei compagni e della società. Sono un jolly, posso giocare sia in attacco che in difesa e credo di essermi fatto trovare sempre pronto dando il giusto contributo alla squadra. Speriamo di fare sempre meglio. Qui si sta bene, la società non ci fa mancare nulla, si può fare calcio tranquillamente e penso che questa sia la cosa più importante». Guardando al futuro, c’è una base solida, sia socie-

taria che tecnica dalla quale eventualmente ripartire per un torneo di buon livello. «Certo. Questa società nel corso degli anni si è sempre migliorata. Possiamo dire che è diventata una delle maggiori realtà su Campobasso. L’obiettivo è quello di mantenere ogni anno la categoria e cercare di togliersi delle belle soddisfazioni, ma soprattutto quello di tornare a giocare a Campodipietra. Abbiamo avuto la bella notizia che i lavori sono stati affidati alla ditta vincitrice del bando e siamo quindi pronti a tornare a giocare nel nostro paese».

nate importanti insieme ai nostri ragazzi, giornate utili per loro ma anche per noi. Il confronto con club professionistici, come successo ad Ischia, non può che far bene ad una piccola realtà come la nostra. Siamo molto contenti delle vittorie ottenute contro Ternana e Latina, vittorie che ci danno ulteriore carica per affron-

tare al meglio il resto della stagione. Sappiamo che si può sempre migliorare e cercheremo di farlo con lavoro e sacrifici così come abbiamo sempre fatto. Complimenti ai ragazzi e un grazie ai genitori che ci affidano i loro figli e che ci hanno fatto compagnia nella trasferta ad Ischia dandoci una grande mano».

Prestigiosa affermazione dei Pulcini nella competizione internazionale

Torneo di Pasqua a Ischia, i Sanniti battono Latina e Ternana Una trasferta positiva sotto tutti gli aspetti. I Pulcini della scuola calco Sanniti tornano dal Torneo Nazionale Pasqua ad Ischia, con un bagaglio di esperienza importante e con la consapevolezza di aver vissuto giornate all’insegna dello sport e del confronto che certamente aiuteranno nella crescita. Aspetto non certo di secondaria importanza, è stato quello relativo ai risultati maturati sul campo da gioco. Se le sfide contro Torino (per i Pulcini 2008) e Juventus (per i 2010) hanno rappresentato un momento di grande emozione nel quale i nostri ragazzi hanno messo in campo cuore e determinazione cedendo a testa alta e con bel gioco l’onore delle armi, i match contro Latina e Ternana (per la selezione dei nati nel 2010) ha portato a

due vittorie prestigiose contro formazioni di grande blasone. Vittorie utili per il morale di un gruppo che

sull’isola si è disimpegnato egregiamente mettendo in mostra le sue qualità e potenzialità. Nella kermesse

Massimiliano Nugnes e Antonello Corradino 'guide' dei Sanniti

organizzata in maniera magistrale dalla Mondo Sport del presidente Gerardo Mattera, al cospetto di tanti club professionistici, i giovani Sanniti si sono fatti rispettare mostrando grandi progressi rispetto alle precedenti apparizioni ad Ischia. Nell’uovo di Pasqua, dunque, i Sanniti hanno trovato tanta soddisfazione e anche punti a conferma del fatto che il lavoro svolto da una società seria e da uno staff professionale, porta sempre a risultati importanti. «Un grazie per la splendida ospitalità e magnifica organizzazione alla Mondo Sport e al suo presidente Gerardo Mattera che non lascia mai nulla al caso – argomenta Antonello Corradino, coordinatore tecnico della scuola calcio Sanniti e osservatore del Milan – abbiamo vissuto delle gior-


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SPORT

BASKET - BOCCE

Turno infrasettimanale di fronte al pubblico del PalaVazzieri

Magnolia, stasera sfida all’Umbertide per rialzarsi subito L’opportunità di cancellare – e subito – il disappunto legato ad una gara storta, come quella della vigilia di Pasqua a San Giovanni Valdarno. Nell’unico turno infrasettimanale di regular season legato alla penultima giornata, La Molisana Magnolia Campobasso ritrova il pubblico amico e lo fa per affrontare il quintetto dell’Umbertide in quello che sarà il ciclo umbro della propria stagione (sabato ad Orvieto ci sarà l’ultimo turno di campionato prima dei playoff). Il tutto, tra l’altro, con la motivazione ulteriore di voler riscattare anche il ko dell’andata, il primo della propria stagione dopo un avvio con tredici successi in altrettanti confronti, e di portare a ventinove le giornate di leadership (puntando ad eguagliare un altro primato dell’Empoli nella scorsa stagio-

ne). OPPORTUNITÀ UNICA Un duplice aspetto, quest’ultimo, sottolineato con forza dallo stesso coach dei #fioridacciaio Mimmo Sabatelli alla vigilia della contesa. «Poter giocare nuovamente dopo poco tempo rappresenta un’occasione importante – spiega – perché, nel nostro gruppo, c’è grande voglia di riprendere immediatamente la rotta per riuscire a centrare l’obiettivo che ci stiamo provando a costruire sin dall’inizio della stagione». AVVERSARIA SERENA Un po’ come il Selargius ultima avversaria affrontata sul parquet del PalaVazzieri, anche l’Umbertide è formazione con ruolini di marcia differenti tra le esibizioni interne (solo due referti gialli in quattordici confronti) e quelle esterne, dove comun-

que sono arrivati otto exploit in quattordici esibizioni, dettagli che hanno regalato alle umbre la qualificazione matematica ai playoff già da qualche settimana con l’unica incertezza legata unicamente al piazzamento (c’è in ballo il sesto posto con San Giovanni Valdarno, in vantaggio nella differenza canestri negli scontri diretti). «Di fronte – discetta Sabatelli – avremo una formazione che arriverà qui in Molise pronta a giocarsela con serenità, motivo in più per prestare attenzione nella consapevolezza che, di fronte alla necessità di dover vincere la contesa, dovremo fare i conti anche con la gestione della tensione oltre che con le difficoltà che ci potranno creare le nostre antagoniste». ELABORAZIONE DELLA SCONFITTA Nell’allenamen-

to del giorno di Pasquetta che ha aperto il ciclo di lavoro settimanale, le rossoblù hanno esaminato i dettagli dell’ultimo stop. «In realtà ben pochi punti – ha aggiunto lo stesso trainer rossoblù – perché non abbiamo avuto la giusta determinazione e la mentalità adatta. Ci siamo detti, invece, di mettere velocemente da parte quelle scene e di riprendere subito la strada per il successo». GIUDICE UMBRA Sull’altro fronte, il quintetto di coach Contu è una della grandi ri-

velazioni del girone Sud del torneo di A2. Gruppo molto giovane, la formazione umbra ha nella millennial Federica Giudice il proprio riferimento offensivo. Di spessore anche la pivot croata Andrijana Cvitkovic, nonché le due ex San Raffaele Roma Federica Pompei e Giulia Prosperi, entrambi fattori nel match d’andata. «All’andata – riconosce Sabatelli – ci hanno creato qualche difficoltà anche perché disputammo una gara con qualche alto e basso di troppo, venendo meno in

qualche aspetto del piano partita elaborato. Stavolta, invece, dovremo cercare di rispettare tutti i punti che abbiamo preparato». ASPETTO TATTICO Nello specifico, per il coach campobassano sarà determinante «non concedere loro tutti i punti permessi a San Giovanni Valdarno. Per questo dovremo difendere come sappiamo. In attacco, invece, sarà determinante prendere tiri aperti e puliti, non attaccando invece con frenesia come ci è successo sabato».

La Molisana Magnolia Campobasso, Carispezia Cestistica Spezzina, Matteiplast Bologna, Andros Palermo, Faenza Basket Project Girls, RR Retail Galli S. Giovanni V. e Pall. Femm. Umbertide matematicamente ai playoff; Cus Cagliari matematicamente salvo; Orza Rent Nico Basket, Integris Elite Roma, Gruppo Stanchi Roma e Cestistica Savonese matematicamente ai playout; Cestistica Azzurra Orvieto e Medoc Forlì matematicamente in serie B.

Due giorni di bocce di alto livello col memorial “Pallante” Inizia alle ore 14,30 di mercoledì 24 aprile 2019 la due giorni di bocce di alto livello, in programma in Molise e a Frosolone come centro clou. Si inizia nel pomeriggio del 24 con il 12° memorial ‘Lelio Pallante’, competizione a coppia, su invito, che vedrà ai nastri di partenza 24 binomi, che si ritroveranno dalle 17 al Bocciodromo Comunale di Frosolone per le finali, al termine delle quali ci sarà una cena di gala con le premiazioni, alla quale prenderanno parte i vertici sportivi, boccistici e istituzionali del

territorio. Un momento atteso, al quale prenderanno parte anche i dirigenti e gli appassionati di tutte le società bocciofile molisane. La kermesse, organizzata dalla Bocciofila Frosolonese col patrocinio della FIB Molise, proseguirà giovedì 25 aprile con il 15° Trofeo Città di Frosolone, Individuale Nazionale Èlite A1-A, che vedrà la partecipazione di 56 atleti. Tre gli A1 in gara: Francesco Santoriello della Enrico Millo, Luigi Coppola della Monastier e Mauro Alfonso della Kennedy. In corsia anche il campione

uscente Alfredo Antonucci dei romani della Virtus SS Assunta. Al via anche Dante D’Alessandro degli umbri dell’Aper e Antonio Noviello della Enrico Millo. Il presidente della FIB Molise, Angelo Spina, e il numero uno della Frosolonese, Pasquale Mangione, hanno lavorato in sinergia per una due giorni tutta da vivere per gli appassionati delle bocce, per un movimento, quello molisano, in costante crescita. Sarà presente alla due giorni il vice-presidente vicario della Federbocce e vice-pre-

sidente della Confederazione Boccistica Internazionale, Moreno Rosati, che ap-

profitterà dell’occasione per concordare col numero uno delle bocce molisane, Ange-

lo Spina, le prossime iniziative da organizzare sul territorio molisano.


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