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Quotidiano del Molise del 28-07-2019

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21° anno del Molise

Fondato da Giulio Rocco Direttore editoriale Lino Santillo

Euro 1,40* | domenica 28 luglio 2019 | anno XXII | n.206 | www.quotidianomolise.com | Direzione - Redazione - Amministrazione via San Giovanni in Golfo, 205/B - Campobasso | tel. 0874.484623 - fax 0874.484625 * il Quotidiano del Molise + Il Messaggero euro 1,40 - Regione Molise - non acquistabili separatamente

A Larino e Venafro. Fiori davanti alle caserme Sepino. Scontro fra auto e moto nella notte per il Carabiniere assassinato a Roma Tre persone in gravissime condizioni PAGINE 12 - 18

PAGINA 5

«Il sovraffollamento nella casa circondariale di Larino è pari al 200 per cento»

DENTRO LA NOTIZIA

Carceri, il rapporto Antigone disegna scenari “esplosivi” Un tasso di affollamento del 200% nel carcere di Larino. La casa circondariale frentana, in termini di sovraffollamento, è una di quelle più “critiche” insieme a Como, Taranto e Brescia. La fotografia, sul sistema penitenziario italiano, è quella del rapporto Antigone (relativo ai primi mesi del 2019), illustrato nelle scorse ore. «Ciò che emerge – si legge nella relazione - è il perdurare dello stato di sovraffollamento. Dati che dovrebbero indurre ad una profonda e consapevole riflessione.

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CAMPOBASSO

Scatti di vita di Tony Vaccaro Mostra all’ex Gil PAGINA 5

SENZA DIMENTICARE CHE IN VIA CAVOUR LO SCORSO MAGGIO VENNE INSCENATA UNA PLATEALE PROTESTA

Nel penitenziario di Campobasso due episodi di violenza in 24 ore Una lite fra detenuti e un’aggressione ai danni di un agente

Nel primo episodio un detenuto, munito di lametta, ha cercato di aggredire un agente della polizia penitenziaria. Per quest’ultimo 30 giorni di prognosi. PAGINA 2

CAMPOBASSO

Missione romana per il reddito di cittadinanza PAGINA 5

PAGINA 2

ISERNIA

SOSTE BLU, PRONTI A IMPUGNARE LE MULTE Strisce blu, Il Pcl (Partito Comunista dei Lavoratori) diffida sindaco, giunta e consiglio comunale, al fine di revocare la delibera con cui sono stati attivati da venerdì scorso i parcheggi a pagamento. In caso contrario «ci si attiverà per porre in essere tutte le azioni popolari per rendere inapplicabili le presunte vessazioni. PAGINA X

VENAFRO

Beve bibita ghiacciata e finisce in Rianimazione PAGINA 14

TERMOLI

L’onda Arcobaleno ha sfilato ieri a Campobasso. Buona la partecipazione

Il Molise Pride è vivo nonostante pregiudizi e minacce Un migliaio di persone hanno accompagnato il corteo dove, oltre ai colori, sono stati messi in evidenza i principi di tolleranza e il diritto a fare scelte anche se non piacciono

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SPORT

Lupi. Alessandro carica la piazza: Eccellenza «Qui si vive di calcio, società seria» Si rinforzano Ieri primo incontro Gesuè-Gravina Gambatesa e Comprensorio Vairano La Polisportiva Gambatesa ha confermato il forte difensore Belpulsi e l’autore dell’assist decisivo per il gol salvezza, Sasha Di Maio. Il Vairano si è assicurato Sarracino e Pignatelli. PAGINA 19

PAGINA 20

Giovani La Lnd premia Bojano e Castel Sangro Nuoto La H2O fa il pieno di medaglie PAGINE 21 - 22

PAGINE 6 - 7

Blitz in spiaggia contro ombrelloni “selvaggi” PAGINA 17


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il Quotidiano del Molise domenica 28 luglio 2019

PRIMO PIANO

POLITICA E ATTUALITÀ

I dati del rapporto Antigone: la casa circondariale frentana è una di quelle più “critiche” insieme a Como, Taranto e Brescia

Carcere di Larino, tasso di affollamento del 200% Il carcere di Larino

Un tasso di affollamento del 200% nel carcere di Larino. La casa circondariale frentana, in termini di sovraffollamento, è una di quelle più “critiche” insieme a Como, Taranto e Brescia. La fotografia, sul sistema penitenziario italiano, è quella del rapporto Antigone (relativo ai primi mesi del 2019), illustrato nelle scorse ore. «Ciò che emerge – si legge nella relazione - è il perdurare dello stato di sovraffollamento. Al 30 giugno 2019 i detenuti ristretti nelle 190 carceri italiane erano 60.522. Negli ultimi sei mesi sono cresciuti di 867 unità e di 1.763 nell’ultimo anno. Il tasso di sovraffollamento è pari al 119,8%, ossia il più alto nell’area dell’Unione Europea, seguito da quello in Ungheria e Francia. Il Ministero della Giustizia precisa che i posti disponibili nelle carceri italiane sono 50.496, un dato che non tiene conto delle sezioni chiuse. Ce ne sono ad Alba, a Nuoro, a Fossombrone e in tantissimi altri istituti. Il carcere di Camerino è vuoto dal terremoto del 2016 ma tutti i posti virtualmente disponibili sono conteggiati. Secondo il Garante nazionale delle persone private della libertà alla capienza attuale del si-

stema penitenziario italiano vanno dunque sottratti almeno 3.000 posti non agibili. A Como, Brescia, Larino, Taranto siamo intorno a un tasso di affollamento del 200%, ossia vivono due detenuti dove c’è posto per uno solo. Nel 30% degli istituti visitati dalla nostra associazione in questi primi mesi dell’anno sono state riscontrate celle dove non era rispettato il parametro minimo dei 3 mq. per detenuto, al di sotto del quale si configura per la giurisprudenza europea il trattamento inumano e degradante. Questo aumento del sovraffollamento, al di là dei luoghi comuni agitati da alcune parti politiche, non è dovuto ad un aumento della criminalità, in particolare quella straniera. Infatti, da una parte, il numero di reati è in costante calo e anche gli ingressi in carcere sono in conseguente diminuzione. Il numero più alto di detenuti si spiega con

Direttore Responsabile: Giulio Rocco Editore: ITALMEDIA s.r.l. Amministratore unico: Carmela Angiolini sede legale: via S. Giovanni in Golfo, 205/B 86100 Campobasso sede operativa via S. Giovanni in Golfo, 205/B 86100 Campobasso Sito internet: www.quotidianomolise.com quotidianodelmolise.web@gmail.com Pubblicità ITALMEDIA s.r.l. Tel. 0874.484623 Via S.Giovanni in Golfo 205/B Campobasso Email: commerciale@quotidianomolise.it Centro stampa Stampa Roma 2015 S.R.L. Registrazione Tribunale di Campobasso N. 157/87

Nell’81,3% delle carceri non è mai possibile collegarsi a internet. Inoltre alcune recenti circolari hanno previsto dei cambiamenti in peggio poco giustificabili soprattutto nella stagione estiva, quale ad esempio l’obbligo di tenere spenta la televisione dopo la mezzanotte. Non permettere ai detenuti di guardare la tv quando fa caldo, si fatica a prendere sonno e durante il giorno si è sempre stati nella cella a oziare significa contribuire a innervosire il clima generale. In alcuni istituti penitenziari inoltre stanno chiudendo i corsi scolastici e per molti detenuti non sarà possibile frequentarne dal prossimo anno scolastico. Il peggioramento della qualità della vita si ripercuote anche sul numero dei suicidi. Il 2018 fu un anno drammatico e nel 2019, quelli che si sono verificati negli istituti di pena italiani, sono già 27. La soluzione dinanzi a que-

sta situazione di affollamento - e a tutto ciò che questa comporta - non può essere rintracciata nella costruzione di nuovi istituti. Primo perché sarebbe una soluzione a lungo periodo, secondo perché i costi sarebbero elevatissimi e, almeno ad oggi, non sembrano esserci le necessarie coperture finanziarie. Da una analisi di Antigone emerge infatti che, a copertura delle disposizioni dell’art. 7 del Decreto Semplificazione, ci sarebbero circa 20 milioni derivanti dalla legge di Bilancio del 2019 e una quota non specificata di 10 milioni derivanti dal Fondo per l’attuazione della riforma dell’ordinamento penitenziario. Se si considera che il Piano Carceri del 2010 aveva uno stanziamento di circa 460 milioni di euro e che alla fine del 2014 ne sono stati spesi circa 52 per la realizzazione di 4.400 posti, è facile capire come meno di 30

milioni di euro in due anni non sarebbero lontanamente sufficienti. Inoltre nuove carceri significa rafforzare il personale e le opportunità trattamentali senza le quali questi posti in più servirebbero solo a “stoccare” più detenuti. Anche in questo caso dunque bisognerebbe prevedere ingenti risorse aggiuntive al bilancio dell’amministrazione penitenziaria che, già oggi, è di circa 3 miliardi di euro all’anno. Bisognerebbe dunque investire sulle alternative alla detenzione e nel rendere la custodia cautelare un istituto utilizzato solo nei casi dove essa è realmente necessaria. Sotto questo punto di vista la buona notizia è che rispetto allo scorso anno il tasso di persone presenti in carcere in attesa di condanna definitiva è diminuito di quasi due punti, attestandosi al 31,5%. Un dato però ancora lontano dalla media Europa del 21% circa».

Venerdì agente della penitenziaria aggredito: per lui 30 giorni di prognosi

E a Campobasso due episodi di violenza in meno di 24 ore

del Molise

Fondato nel 1998

l’aumento della durata delle pene, frutto anche delle politiche legislative degli ultimi anni. Gli stranieri in carcere poi, negli ultimi 10 anni, sono diminuiti del 3,68%. Se nel 2003 ogni 100 stranieri residenti regolarmente in Italia l’1,16% degli stessi finiva in carcere, oggi la percentuale è scesa allo 0,36%. Dalla nostra osservazione si evidenzia come la vita in carcere stia peggiorando. Questa è fatta di momenti di socialità, di occasioni di dialogo e di crescita culturale, di rapporti con i familiari e con l’esterno. Nonostante questo nel 30% delle carceri visitate non risultano spazi verdi dove incontrare i propri cari e i propri figli. Solo nell’1,8% delle carceri vi sono lavorazioni alle dipendenze di soggetti privati. Nel 65,6% delle carceri non è possibile avere contatti con i familiari via skype, nonostante la stessa amministrazione e la legge lo prevedano.

La situazione nella casa circondariale di Campobasso è al limite. Da tempo i sindacati lamentano la difficoltà nel gestire anche il quotidiano. Negli ultimi due giorni, non a caso, si sono verificati altrettanti gravi episodi all’interno della casa circondariale di via Cavour. Il primo nella giornata di venerdì, il secondo ieri. Nel primo episodio un detenuto, munito di lametta, ha cercato di aggredire un agente della polizia penitenziaria. Per quest’ultimo 30 giorni di prognosi. Il detenuto già il giorno precedente, minacciando di compiere sempre con una lamet-

ta, atti di autolesionismo aveva minacciato un ispettore e un sovrintendente. La situazione è poi tornata alla calma. Il giorno successivo, e cioè venerdì, però il detenuto ha nuovamente cominciato a manifestare segni di eccessivo nervosismo. E così, al ritorno da una visita medica, ha tirato fuori dalla bocca una lametta e si è lanciato, inveendo, contro un agente. Per quest’ultimo, come detto, 30 giorni di prognosi. Il secondo, grave, episodio invece si è verificato nella giornata di ieri. Questa volta protagonisti tre detenuti. In due hanno aggredito una terza persona pure reclusa presso la casa circonda-

riale del capoluogo e anche in questo caso solo la pronta azione degli agenti della polizia penitenziaria ha evitato il peggio. Una situazione che, come già hanno segnalato i sindacati nei giorni scorsi, è arrivata ormai al li-

mite. I rappresentanti delle varie sigle chiedono un incontro con i vertici del carcere per un piano sicurezza per gli agenti, costretti, anche a causa della cronica mancanza di personale, a fare i salti mortali per garan-

Nella giornata di ieri si è verificata una violenta lite tra tre detenuti sedata dagli agenti L’istituto penitenziario di Campobasso

tire condizioni di equilibrio all’interno dell’istituto. I sindacati sollecitano inoltre anche un incontro con il Prefetto per segnalare, per l’appunto, le difficili condizioni nelle quali si opera quotidianamente.


PRIMO PIANO

il Quotidiano del Molise domenica 28 luglio 2019

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POLITICA

«Il problema ha radici antiche ed è accumunato a quello di altre regioni»

«Sistema sanitario, la risposta deve essere politica» La riflessione del segretario Cgil, Paolo De Socio REDAZIONE CAMPOBASSO «Il quadro generale della Sanità molisana, frutto sicuramente di scelte approssimative adottate negli scorsi anni che eufemisticamente e benevolmente si possono definire poco oculate, rischia di essere oltremodo compromesso dall’annuncio dell’anomala proposta di Regionalismo differenziato che facendo venire meno alcuni principi cardine di solidarietà nazionale minerebbe ulteriormente, per derivazione di poco auspicabili scelte politiche centrali, una situazione già devastata da ataviche mancanze di programmazione e organizzazione regionale». Così in una nota il segretario generale della Cgil Cdlt Molise, Paolo De Socio, che aggiunge: «La Cgil nelle scorse settimane ha provato, con diverse iniziative e con la grande manifestazione di Reggio Calabria del 22 giugno, ad alzare il livello di attenzione sui rischi che potrebbero acutizzarsi in alcuni settori. La Cgil più volte ha ribadito che trasformare la salute in merce per trarne semplice profitto, mina alla base il concetto fondamentale di diritto universale. Va rilanciato il concetto richiamato spesso anche nell’ultimo congresso nazionale Cgil, che la salute si tutela in maniera universale e costituzionale, perché ciascuno la finanzia secondo le proprie possibilità e ciascuno ne usufruisce secondo il proprio bisogno. La salute, in questa accezione, è un costo che può diventare un bene e un investimento in termini di diffusione collettiva anche di un sistema organizzato di prevenzione e quindi questo è un settore che va necessariamente implementato e governato da una politica nobile e di alto livello. Da questo punto di vista, constatare che ci sono movimenti spontanei e comitati che preoccupati dalle ricadute dei tagli indiscriminati protestano in maniera legittima e accorata, è senz’altro un segnale di esasperazione che va raccolto e interpreta-

to. Bisogna decifrare bene, però, i messaggi che arrivano da più parti e che parlano di mantenere fuori la politica (…e i sindacati) da queste più o meno riuscite manifestazioni. Per conto nostro è proprio la politica che va coinvolta e che deve assumersi la responsabilità della programmazione, dell’individuazione dei bisogni e delle risposte adeguate per assicurare diritti a tutti. In questi anni, sia in ambito nazionale che in ambito locale, abbiamo visto quali sono stati gli schieramenti (in verità trasversali…) che hanno favorito il progressivo depauperamento della sanità pubblica ma non è questo il momento di proporre inutili e strumentali processi popolari ai diversi interpreti politici perché è opinione diffusa che tanti sarebbero gli imputati e pochi gli assolti. Se dovessero esserci risvolti giudiziari rilevanti e conseguenti colpevoli, se si certificano intrecci e collusioni tra diversi soggetti, proviamo a chiedere magari che vengano fatte le dovute indagini dagli organi preposti e che venga punito chi deve essere punito. Noi, in questo momento, dobbiamo assumerci il compito di sollecitare la politica. E la politica, tutta la politica a 360°, deve essere richiamata ora alle proprie responsabilità per tirare fuori cittadini e lavoratori da questo imbarazzante stato di empasse dal quale, evidentemente, non si esce ricorrendo a commissari e graduati di turno che devono impiegare parte del loro tempo solo per calarsi nella nostra complicata realtà e per adottare piani regionali fallimentari come accade ormai da tredici anni a questa parte in Regione con un dubbio profilo di legittimità : lo stato che per tredici anni commissaria se stesso e che grazie a questa azione evita il confronto con parti sociali, con la politica stessa, con sindaci, amministratori locali e con le organizzazioni professionali senza produrre alcun risultato di rilievo andrebbe redarguito e rimosso in tempi rapidissimi

a tutti i livelli e in tutte le sue componenti…..altro che tredici anni! Iniziamo a dire, magari tutti insieme, che non è la politica che deve restare fuori dalle scelte in materia sanitaria ma che vanno eliminate - ora e per sempre - la spartizione e la lottizzazione politica e che va incentivata. Lo sbando della sanità molisana, come precedentemente accennato, ha radici antiche ed è tristemente accomunato a quello di altre Regioni collocate nel bistrattato mezzogiorno del Paese. Bene ricordare che, in più di una occasione, le vicissitudini della gestione dell’intero sistema regionale sono state oggetto di varie attenzioni (più spesso giornalistiche che giudiziarie) e anche di interventi che hanno avuto un risalto mediatico nazionale. La notizia di questi giorni dell’affossamento definitivo della Neurochirurgia molisana con tutto ciò che ne consegue per terapie salva vita nelle quali il tempo non è una variabile trascurabile la dice ancora più lunga sulla necessità di programmare uno sforzo collettivo straordinario. Immediatamente vanno condivise e rilanciate in tutte le sedi con una platea più vasta possibile, iniziative fruibili sul territorio in attesa di una riorganizzazione strutturale dell’intero sistema sanitario, facendo leva anche sulla possibilità di ottenere deroghe normative rispetto a cosa deve significare avere nel medio/ lungo periodo un ospedale specialistico di secondo livello considerata la dimensione e la struttura orografica della nostra amata regione che è afflitta anche da drastici problemi infrastrutturali che complicano la mobilità e lo spostamento delle persone e quindi dei pazienti. Bisogna inoltre programmare in maniera condivisa (possibilmente non campanilista) e rendere esigibile, nell’immediato, quel poco che di buono è stato fatto in termini di Patto per la salute e su come può essere declinato concretamente nella nostra realtà regionale; bisogna rendere

fruibili per tutti i cittadini i contenuti positivi riportati dal Piano Nazionale in termini di liste di attesa; bisogna in tempi brevi capire che idea si ha della medicina territoriale e prevedere un suo potenziamento che dia una indicazione certa sull’apertura e le competenze affidate alle case della salute che devono essere rese funzionali grazie a personale qualificato e apparecchiature adeguate per rispondere ai bisogni reali delle persone che, nonostante tutto, scelgono ancora di vivere in Molise; bisogna creare un sistema di regole certe per

la tutela omnicomprensiva del malato certificato per evitare che dopo la visita specialistica ci siano ulteriori rimandi a tortuosi iter di richieste e approfondimento (che spesso alimentano i “viaggi della speranza”) per la determinazione delle diverse patologie, soprattutto di quelle gravi e complesse. Bisogna scongiurare, come giustamente richiamato dall’ordine dei medici, che improvvisati desiderata che non considerano la drammatica e (sicuramente) deprecabile condizione in termini di dotazione organica e standard di qualità e sicu-

rezza di alcune strutture e reparti, aumentino il rischio clinico e mettano oltremodo a repentaglio la salute e la vita dei diversi pazienti. La CGIL del Molise è interessata a condividere con una platea ampia di lavoratori, cittadini, sindaci, amministratori a vario livello azioni straordinarie per il rilancio di una piattaforma complessiva sui temi della sanità pubblica e integrata e per focalizzare l’attenzione della politica e degli organismi preposti su obiettivi territoriali precisi, tangibili e immediatamente raggiungibili come quelli sopra elencati».


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CAMPOBASSO

Redazione centrale: Campobasso redazionecb@quotidianomolise.it 0874.484623 0874.484625

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Giovedì scorso la riunione operativa presso il Ministero

Missione romana sul reddito di cittadinanza Praitano: «Un confronto sulle modalità e i progetti» L’attenzione dell’amministrazione comunale di Campobasso per le problematiche sociali e le metodologie operative da seguire e potenziare per soddisfare la crescente richiesta di interventi in questo settore, sta caratterizzando le azioni continue dell’Assessorato alle Politiche Sociali guidato dall’assessore Luca Praitano. Lo stesso Praitano, giovedì scorso, si è recato a Roma, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per partecipare, con il supporto tecnico di personale amministrativo dell’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso, ad un confronto sul reddito di cittadinanza e sugli imminenti passaggi che porteranno al perfezionamento delle procedure legate a tale strumento. «Durante la riunione operativa tenutasi a Roma – ha dichiarato l’assessore Praitano - c’è sta-

to un bel confronto sulle modalità con cui si potranno attivare i progetti che coinvolgeranno i beneficiari del reddito di cittadinanza. Insieme all’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso, in quella sede, abbiamo fornito il nostro contributo perché a breve si possa avere un regolamento che disciplini le attività di pubblica utilità in cui i cittadini che percepiscono il reddito di cittadinanza potranno impegnarsi. Dall’incontro, tra l’altro, - ha continuato Praitano - sono emerse due certezze incoraggianti per la lotta alla povertà: innanzitutto, ci sono molte risorse da poter spendere in tal senso, prova del fatto che alle originarie intenzioni sono seguiti finanziamenti importanti; e poi, finalmente, si potenzieranno come necessario i Centri Per l’Impiego, uffici fondamentali per il funzionamento del mercato del lavoro».

Uno dei massimi fotografi contemporanei a Campobasso per inaugurare la sua mostra

Evento unico all’ex Gil Scatti di una vita di Tony Vaccaro Dopo lo straordinario successo di Steve McCurry, le sale espositive della Fondazione Molise Cultura di Campobasso si aprono ad una mostra fotografica di un altro grande fotografo contemporaneo: Tony Vaccaro. Sarà un evento unico, non solo per il valore delle opere esposte ma anche per il tributo dovuto e ad un grande artista di origini molisane e ancora di più nel fatto che Tony Vaccaro torna

nella sua terra proprio per inaugurare questa sua mostra. “Tony Vaccaro. Scatti di una vita – Shots of a life” sarà esposta dal 27 agosto al 6 ottobre 2019 nelle sale del Palazzo GIL a Campobasso col seguente programma. Alle 17 del 27 agosto 2019, presso l’Auditorium della Fondazione, in via Milano, si terrà un incontro ad ingresso libero col grande fotografo e, successivamente, alle 18,30, nelle sale

Auguri Buon compleanno Rosanna Auguri di cuore dalla tua famiglia Grazie per tutto quello che sei e per tutto ciò che fai ogni giorno. Il tuo primo pensiero è sempre quello di vederci e renderci felici in ogni momento e anche se non te lo dimostriamo, notiamo ogni piccola cosa che fai per noi. Perciò grazie perchè ci hai insegnato, e continui a farlo ancora oggi, le cose importanti della vita e il grande valore della famiglia. Sei tu il fulcro della nostra e sei tu il centro di ognuno di noi. Ti vogliamo bene! Buon compleanno!

espositive di via Gorizia, si inaugurerà la mostra alla presenza dell’autore. La mostra espone 100 fotografie che abbracciano la vita e l’attività professionale di Tony Vaccaro, con particolare riferimento alla sua collaborazione come fotoreporter con i grandi magazine americani come Time, Life, Look, Flair, Sport Illustrated ed una breve introduzione con gli scatti eseguiti nel corso della sua partecipazione al secondo conflitto mondiale con l’esercito americano, alla ricostruzione in Europa e in Italia, fino alla tragedia dell’11 settembre 2001 a New York. Non poteva mancare in una mostra esposta nella capitale molisana un settore, seppure limitato, dedicato al Molise: un omaggio di Tony al “suo” Molise, quello in cui si formò bambino e poi adolescente e il cui intenso e continuo richiamo, ancora una volta nella vita, come in questa occasione, lo ha portato a riattraversare l’oceano. La mostra è curata da Andrea Morelli che ha anche redatto per l’occasione un catalogo di 120 pagine in doppia lingua, italiano/inglese, disponibile presso i locali dell’esposizione e che, oltre a comprendere le immagini della mostra, è arricchito dai testi di Antonella Presutti, presidente della

La Finanza sguinzaglia le unità cinofile antidroga nella movida cittadina Capoluogo, movida e sicurezza: continuano i controlli della Guardia di Finanza.“ “Nella serata 26 luglio, i Finanzieri del Comando Provinciale di Campobasso hanno effettuato numerosi controlli nelle aree del centro cittadino, con particolare riguardo ai luoghi di movida.“ “Il dispositivo ha visto l’impiego coordinato di 10 militari, supportati dalle unità cinofile ed in particolare dal cane Linda.“ “Nel corso delle attività, 15 persone sono state identificate e 25 esercizi commerciali ispezionati in tema di obblighi strumentali (regolare rilascio dello scontrino e della ricevuta fiscale).” “Particolare attenzione è stata inoltre dedicata dai militari al puntuale rispetto delle ordinanze locali concernenti l’inquinamento acustico.“ “I servizi di prevenzione e controllo, debitamente potenziati nel periodo estivo, proseguiranno nei prossimi giorni senza soluzione di continuità.“

Grave incidente vicino Sepino, tre persone in gravi condizioni

Fondazione Molise Cultura, di Italo Zannier, autorevole storico e critico della fotografia, di Tommaso Evangelista, storico dell’arte, Enzo Pace, docente di sociologia all’università di Padova e molti testi di Tony che Andrea Morelli ha trascritto da conversazioni con Tony. Le foto esposte sono state stampate sotto la supervisione di Tony Vaccaro, direttamente dal Tony Vaccaro Studio di New York che da molti anni si dedica alla cura e alla riproduzione dell’immenso archivio di Tony. La mostra, voluta dalla Fondazione Molise Cultura si avvale del patrocinio dell’Assessorato al Turismo e Cultura della Regione Molise, del progetto Patto per il Sud e del Museo Tony Vaccaro di Bonefro. L’organizzazione della mostra è stata curata dall’Associazione Balbino Del Nunzio di Padova che dal 2005 anni ha organizzato 12 mostre di Vaccaro in Italia.

Un gravissimo incidente si è verificato nella notte fra venerdì e sabato sulla Statale 87 in territorio di Sepino. Un’auto (Audi) con due persone a bordo (due 60enni di Vinchiaturo, un uomo e una donna) si è scontrata con una moto a bordo della quale c’era un 24 enne e una ragazza di 22 anni, entrambi di Morcone del Sannio. Questi ultimi due sono stati ricoverati in gravi condizioni all’ospedale Rummo di Benevento, prognosi riservata anche per la donna di Vinchiaturo che è stata trasportata in codice rosso al Cardarelli di Campobasso. L’impatto è stato così violento che la moto si è spezzata e poi ha terminato la corsa contro il guardrail. La ricostruzione della dinamica è affidata ai Carabinieri di Bojano che, assieme agli operatori del 118, sono intervenuti per soccorrere i feriti.

Auguri Martina e Guido coronano il loro sogno d’amore «Oggi, 28 luglio 2019, Guido Faonte e Martina Ialonardi sono finalmente diventati marito e moglie. Tanti auguri da Mamma e Papà e ricordate che il matrimonio non è un traguardo ma un punto di partenza verso nuovi orizzonti di felicità. Maria e Gianni».


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CAMPOBASSO E PROVINCIA

SPECIALE MOLISE PRIDE 2019

In migliaia hanno invaso le strade di Campobasso per chiedere il riconoscimento dei diritti attraverso una legge contro l’omotransfobia

L’onda arcobaleno per la festa dell’amore senza differenze Il Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna ha varato un provvedimento ad hoc nelle ultime ore. E il Molise? ANTONIO DI MONACO CAMPOBASSO La festa dell’amore senza

differenze. Un fiume colorato di arcobaleno con musica, sorrisi e allegria contagiose ha invaso le vie della

Toma: «Solidarietà a chi è stato offeso e rispetto per chi ha idee diverse» CAMPOBASSO «Pur non avendo concesso il patrocinio della Regione Molise alla manifestazione nutro profondo rispetto la libertà di pensiero di chi la ha opinioni diverse». Il presidente della Regione, Donato Toma, è arrivato in piazza Cuoco, il punto stabilito per il ritrovo dei manifestanti del Molise Pride che poi si sono mossi in corteo fino al centro cittadino. Niente patrocinio, certo, diversamente dal Comune di Campobasso, ma il governatore Toma ha voluto chiarire anche questo aspetto ribadendo «la solidarietà e la vicinanza alle persone Lgbt per le minacce e le offese ricevute sul web», soprattutto dopo l’arrivo del patrocinio dal Comune di Campobasso alla manifestazione nella speranza che ciò non si ripeta mai più per compiere, finalmente, l’agognato salto di qualità a livello culturale.

città da piazza Cuoco, passando per via Veneto e corso Vittorio Emanuele per sfociare in piazza della Repubblica, cuore traboccante della manifestazione. Le migliaia di persone del Molise Pride 2019 hanno lanciato, nel loro stile allegro e scanzonato, un messaggio ben preciso: contrastare la violenza contro le persone gay, trans, lesbiche, bisessuali, queer (termine anglosassone che sta per “strano, bizzarro”, ndr) e intersessuali sostenendo anche economicamente le associazioni impegnate nel contrastare questi fenomeni e dando aiuto a chi ne diventa vittima con un percorso di sensibilizzazione e formazione culturale che coinvolga anche le scuole e tutti gli operatori. Se la Regione Molise (che non ha concesso il patrocinio alla manifestazione, contrariamente al Comune di Campobasso) recepisse queste istanze e le facesse confluire in una legge organica, sarebbe un passo avanti importante sul terreno dei diritti affermando la piena autodeterminazione di ogni persona rispetto al proprio orientamento sessuale e alla propria identità di genere. Ogni persona vale in quanto tale, per ciò che è. Il Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna, la notte scorsa, è riuscito in questo intento approvando la legge “anti-omofobia” dopo una

Durante: «Libertà ed egualitarismo in una società così complessa» CAMPOBASSO

maratona di 1.787 emendamenti. Hanno votato sì il Pd, il M5S, Sinistra Italiana e due consiglieri del gruppo Misto, mentre si sono opposti Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, cioè due degli stessi partiti (tranne la Lega) che sostengono la maggioranza del presidente della Regione Molise, Donato Toma. Va da sé che la strada in questo senso sembra molto in salita, ma il fiume arcobaleno del Molise Pride è come la goccia cinese che scava la roccia. Non con la forza, ma con l’insistenza.

«Il senso di questa giornata è la ricerca di un’uguaglianza vera per una società che sappia essere più reale, più giusta e più solidale e del riconoscimento della sua complessità». L’esponente del Pd e attivista del Molise Pride, Michele Durante, va a fondo nello spiegare la valenza culturale dell’evento che «purtroppo quotidianamente, anche a livello istituzionale, si tende a banalizzare e a semplificare. Siamo vicino agli Lgbt come a tutti coloro che sono discriminati e che non godono della libertà degli altri. In molti continuano ad ammazzarsi in molte delle nostre città perché non riescono a fare emergere la loro diversità, ma che è anche la loro uguaglianza. Negli articoli del codice Civile cosi avanzato de che dovrebbe far rabbrividire gli attuali rappresentanti del governo – spiega ancora Durante – fra i doveri dei coniugi c’è quello di educare i figli secondo le loro inclinazioni che vanno portate alla luce e fatte fiorire. Libertà ed egualitarismo rappresentano il significato di questa giornata – ha concluso – nel rispetto di tutto ciò che di brutto succede nel resto d’italia e nel mondo».

NUOVO E USATO PLURIMARCHE

di Luca Porfirio

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CAMPOBASSO E PROVINCIA

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SPECIALE MOLISE PRIDE 2019

Visco (Arcigay): «Sostegno a chi non ha avuto voce finora in questa regione»

CAMPOBASSO

Gravina: «Festeggiamo una giornata importante per la comunità Lgbt»

CAMPOBASSO «Campobasso vi dà il benvenuto. Abbiamo concesso il patrocinio alla manifestazione, in continuità con lo scorso anno, ma adesso lo abbiamo fatto da padroni di casa».

Il sindaco del capoluogo di regione, Roberto Gravina, si rivolge amabilmente alla platea, folta, dei partecipanti al Molise Pride che si snoda lungo corso Vittorio Emanuele e la abbraccia idealmente. «Ho letto qualche str…(il finale di parola, di uso comune per definire spregiativamente cose di poco conto, è facilmente immaginabile) sul vostro conto – aggiunge con ironia pungente che suscita applausi convinti – e alcune polemiche che sono sempre dello stesso tenore. Ma siamo qui e festeggiamo questa giornata importante – ha concluso Gravina – che rappresenta un evento-simbolo per il riconoscimento dei diritti delle persone della comunità Lgbt».

«Il senso di questa giornata è di supportare chi, fino a poco fa, non ha avuto voce in questa regione, ovvero la comunità Lgbt (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender), ma tutti i molisani devono sentirsi in dovere di partecipare». Luce Visco, presidente di Arcigay Molise, prosegue decisa sulla strada dei diritti per tutti e chiede alle istituzioni «di esserci vicini dopo le minacce pesanti (sui social in particolare soprattutto dopo che il Comune di Campobasso ha concesso il patrocinio alla manifestazione contrariamente alla Regione Molise, ndr) che abbiamo ricevuto. Lo slogan di quest’anno – ha concluso la presidente Visco – è proprio “Vogliamo una legge” perché ci stiamo battendo per ottenere un provvedimento contro l’omotransfobia».


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BOJANO

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Anche quest’estate, presa in ostaggio dall’afa, si prevede comunque un boom di camperisti. Ma quale sarà il trend che andrà per la maggiore? I borghi freschi, che permettono di fuggire dalla morsa di caldo, in particolare quelli del centro-sud, dove le temperature sono più clementi, con un caldo più secco e sopportabile grazie a un tasso di umidità molto minore rispetto al nord. Secondo le stime di APC, saranno circa 1,5 milioni i turisti in camper che invaderanno le strade del nostro Paese nel mese di agosto, circa 800.000 italiani e 700.000 stranieri sceglieranno questa tipologia di vacanza puntando quindi su mete di villeggiatura del Belpaese situate in posizioni geografiche fortunate e refrigeranti. Ecco, sempre secondo APC, le dieci località più gettonate: San Candido (Bolzano, temperatura media estiva: 23°): fiancheggiata dai ripidi pendii montuosi delle Dolomiti di Sesto, la località si trova nel cuore dell’Alta Pusteria. Ideale per l’estate, sia per vacanzieri attivi sia per chi va alla ricerca di relax; Castell’Arquato (Piacenza, temperatura media estiva: 29°): gioiello medievale del circuito dei castelli del Granducato di Parma e Piacenza. In occasione del Salone del Camper, a Fiere di Parma dal 14 al 22 settembre, gli appassionati possono approfittarne per visitarla; Gubbio (Perugia, temperatura media estiva: 32°): la bellissima cittadina medievale umbra rappresenta una vera attrazione per tutti i Turisti in Libertà. Inoltre, visto il ritorno

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Dal 26 agosto al 7 settembre saranno organizzati soggiorni pendolari per cure termali in pullman presso le Terme di Telese.

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Ad agosto sono attesi, in tutta Italia, oltre 1,5 milioni di turisti in “movimento”

Camperisti in fuga dall’afa nei borghi del Molise Campitello Matese tra le mete più gettonate da chi è in cerca di refrigerio estivo di Don Matteo in tv, è anche d’attualità essendo stata la prima città a ospitare il prete più famoso della tv; Caprarola (Viterbo, temperatura media estiva: 31°): questa bella cittadina fa parte del Polo Museale Laziale grazie alla splendida Villa Farnese, brillante esempio dell’architettura della corte pontificia dell’epoca, uno splendore rinascimentale che ci riporta indietro ai fasti italiani del ‘500; Campitello Matese (Campobasso, temperatura media estiva: 22°): questa frazione del comune di San Massimo è un’ottima località montana, ideale per chi vuole sciare d’inverno, ma anche d’estate

è ottimale per percorsi di walking, trekking, scalate ed equitazione; Monteverde (Avellino, temperatura media estiva: 24°): perla dell’Appennino Campano, il borgo sorge su tre colli e si sviluppa attorno al castello medievale. Il verde delle montagne e la bellezza della natura avvolgono il centro storico, ricco di chiese ed edifici antichi. Pietramontecorvino (Foggia, temperatura media estiva: 25°): suggestivo villaggio ad alta quota con delizioso centro medievale. Non mancano percorsi immersi in boschi con corsi d’acqua e sorgenti. La torre normanna detta “torre del diavolo” si trova

Cure termali a Telese dal 26 agosto al 7 settembre VINCHIATURO

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Le cure convenzionate sono: fanghi e bagni, idromassaggi, cure ginecologiche, bagni caldi, cure inalatorie, ventilazioni polmonari, insufflazioni endotimpaniche. Le adesioni potranno essere presentate

direttamente ad un responsabile della struttura Terme di Telese presente nella sede comunale, unitamente alla seguente documentazione: ricetta medica in originale del medico di famiglia con la prescrizione del ciclo di cura e relativa diagnosi come da elenco del Ministero, copia del documento di riconoscimento e della tessera sanitaria, ECG recente (max 2 mesi) per chi effettua cure fango-balneo terapiche. La consueta quota di iscrizione di 30 euro dovrà essere versata al momento dell’adesione direttamente al responsabile della struttura. La realizzazione dell’iniziativa è condizionata al raggiungimento del numero minimo di quaranta adesioni.

su un’altura da cui domina tutta la valle. Rionero in Vulture (Potenza, temperatura media estiva: 23°): ai piedi del Monte Vulture, questo borgo è circondato da un territorio ricco di bellezze naturali, ha dato natali a personaggi illustri ed è uno dei centri dell’Aglianico del Vulture Doc. Camigliatello Silano (Cosenza, temperatura media estiva 22°) una delle località montane più note della Calabria la più nota località turistica montana della Calabria, ideale sia d’inverno che d’estate, ricca di prodotti gastronomici e artigianali; Erice (Trapani, temperatura media estiva: 24°): nota località medievale posta in cima all’omonimo monte Erice, dalle basse temperature anche d’estate. Impagabile la vista panoramica: da un lato il golfo di Trapani, le saline, le Egadi; dall’altro la Valderice, Custonaci e le campagne dell’entroterra. Il trend camperistico è più che mai d’attualità, visti gli eccellenti risultati presentati nel “Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà in Camper e in Caravan 2019”: il 2018 per il comparto nazionale è stato infatti un altro anno in ascesa, come dimostrano i veicoli prodotti (perfettamente in linea con il 2017) e, soprattutto, i 6.135 nuovi immatricolati (+20,3% rispetto allo scorso anno e addirittura +78% rispetto al 2014). Con un fatturato annuo di oltre un miliardo di euro e oltre 7.000 persone impiegate, l’Italia si conferma tra i migliori produttori europei. Simone Niccolai (Presidente di APC) commenta così: «Analizzando il panorama eu-

ropeo, si consolida il trend dello scorso anno registrando un netto incremento delle immatricolazioni di autocaravan rispetto a quelle delle caravan. Inoltre, secondo i dati resi disponibili da Eurostat e da Banca d’Italia, circa 8,7 milioni di turisti stranieri e italiani hanno scelto di visitare il Belpaese in autocaravan, caravan o tenda nel 2017, pari al 7,8% degli arrivi totali nella nostra Penisola, con un incremento del +4,5% rispetto al 2016 e un fatturato indotto che si aggira intorno ai 2,6 miliardi di euro». Tutto questo è di ottimo auspicio per il prossimo Salone del Camper, giunto alla sua decima edizione, in programma dal 14 al 22 settembre presso le Fiere di Parma. «Il trend sempre in positivo del comparto, sia a livello nazionale che internazionale, è di buonissimo auspicio e fa da traino per il Salone del Camper 2019 – aggiunge Antonio Cellie (AD di Fiere di Parma) – La decima edizione della rassegna di settore più rilevante d’Italia e tra le due più importanti del mondo, si è presentata ufficialmente a Roma

con già il pieno di espositori (oltre 300), più di 85.000 metri quadrati di superficie occupata e, naturalmente, il gotha del caravanning mondiale, pronta quindi a ricevere, come ogni anno, più di 130.000 appassionati visitatori pronti ad affollare i padiglioni del polo fieristico parmense durante i nove giorni della kermesse. Sarà un’edizione “green” del Salone del Camper, cioè all’insegna dell’attenzione per la sostenibilità ambientale, ma non solo». L’obiettivo del Salone del Camper è quello di continuare a essere il punto di riferimento per il comparto, come testimoniano alcuni numeri dell’edizione dello scorso anno: oltre 730 veicoli esposti, oltre 350 espositori, oltre 29.000 ticket online e più di 45.000 download della app “Salone del Camper”, disponibile per android, iPhone e iPad. Ma non solo: l’esperienza del Turismo in Libertà al Salone è garantita a 360° grazie anche dalla presenza di aree apposite destinate ai componentisti, agli accessori e a tutte le soluzioni tecniche. La sezione “Percorsi e Mete” è dedicata alle destinazioni, al turismo e alla pratica di sport outdoor quali bici e trekking. “Le strade dei sapori” sarà il segmento degli itinerari enogastronomici con una selezione di produttori d’eccellenza provenienti da tutta Italia; l’area “Viaggi, Incontri e Racconti” proporrà invece l’incontro dal vivo con scrittori e testimoni di viaggi straordinari. All’esterno dei padiglioni espositivi, sarà inoltre possibile visitare la “Camper Arena” con l’ormai tradizionale “Area Amici a 4 zampe”, spazio dedicato ad attività ludiche e sportive da svolgere insieme ai fedeli amici dell’uomo, giochi, prove guidate e consigli di istruttori esperti. Infine, ci sarà anche una Food court dedicata all’ “Academy Street Food”, che ospiterà le migliori proposte di Food Truck con le eccellenze gastronomiche della tradizione emiliana rivisitate.


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RICCIA

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In programma diversi appuntamenti: stasera si chiude col concerto dei Zacc Quartet

Madonna della Traglie: si ripete a Gambatesa l’antico rito

Come da secoli, già dalle prime ore del mattino, nell’ultima domenica di luglio, i fedeli si recano a piedi da Gambatesa al Santuario del-

la Madonna della Vittoria, per prelevare la statua e condurla a spalla presso la Chiesa Madre, dove sosterà fino all’ultima domenica di

settembre. Come da tradizione, la Madonna della Vittoria entra trionfante in paese scortata dalle caratteristiche “traglie”, mezzi di trasporto interamente lignei e privi di ruote, sulle quali viene trasportato il grano raccolto in suo onore che poi verrà trebbiato in Piazza Riccardo a partire dal primo pomeriggio. I mezzi agricoli e gli animali che trainano le “traglie” sono parte integrante della processione che si snoda fino in Piazza Riccardo dove si deposita il grano che viene benedetto dal parroco. La processione prosegue fino alla Chiesa parrocchiale per

la solenne santa Messa. Al termine della trebbiatura il grano viene venduto al migliore offerente; il ricavato della vendita servirà a fronteggiare le spese relative ai festeggiamenti. Da settimane, squadre di volontari sono impegnati nella mietitura del grano utilizzato anche per addobbare il paese con trecce e altre decorazioni create con spighe e paglia. Con la Madonna delle Traglie si aprono ufficialmente le festività estive a Gambatesa che toccheranno l’apice nella giornata del 15 d’agosto, quando la statua verrà portata in processione per le vie del paese.

In occasione della festività del 2019, il Comitato parrocchiale, con fede e devozione, grazie all’aiuto di tanti giovani, ha messo in campo molteplici iniziative finalizzate a far vivere al meglio a tutti i gambatesani le celebrazioni in onore della Vergine della Vittoria. Sono già in corso tornei sportivi di giochi da tavolo e di calcio a tre nonché sono stati organizzati diversi laboratori artigianali per la lavorazione del grano e per la produzione dei tradizionali taralli di Gambatesa. Il programma della Madonna delle Traglie, che si svolgerà oggi, domenica 28 luglio, è così articolato:

· ore 7:00: Messa nella Cappella della Madonna della Vittorio; · ore 8:00: Trasferimento della Madonna in paese attraverso il tradizionale e caratteristico itinerario; · ore 10:30: Processione della Madonna della Vittorio preceduta dalla Traglie verso l’Aia della Madonna, dove verrà sistemato il grano per la trebbiatura; · ore 11:00: Benedizione del grano in Piazza Riccardo; · ore 11:30: Solenne Celebrazione Eucaristica nella Chiesa Parrocchiale; · ore 15:00: trebbiatura del grano; · ore: 22:00: Zacc Quartet in Concerto.

commento musicale ad opera del “Circolo Pietro Mascagni” della Scuola mandolini-

stica di Ripalimosani. Direttore Antonio Di Lauro. Soprano Laura Di Rito

L’erborista nel centro fortorino per ritirare il premio “La Traglia”

Questa mattina a Jelsi l’atteso incontro con Carlo Signorini Grande attesa a Jelsi per l’appuntamento di oggi, domenica 28 luglio. Alle 8,30 ci sarà un incontro con Carlo Signorini, erborista, e la passeggiata con riconoscimento sul campo. Parlare di Carlo Signorini serve fino ad un certo punto, giusto per qualche sporadica informazione e per mettere al corrente che oggi sarà a Jelsi per ritirare il “Premio La Traglia – Etnie e Comunità” alla sua XII Edizione. Meglio ascoltarlo o osservarlo nella coerenza

dei gesti, dell’atteggiamento che si manifesta man mano e con gran pacatezza in parallelo con le parole, con i messaggi che offre, con la sua filosofia di vita: un’esistenza che a volte lo ha provato pesantemente, ma non piegato. Carlo, un esempio di scelte nel giusto equilibrio del vivere. Erborista carismatico “con l’Anima” dico io, esperto nel campo, espertissimo, che non fa mera teoria, ma ritengo che - negli incontri tenuti in tutt’Italia - parlare di erbe

e di piante sia un pretesto per lui, per dire ben altro di più significativo, per lanciare semi nella certezza che qualcuno li raccolga… «Non nel virtuale, ma in un filo d’erba è racchiusa la vita che s’alza al cielo mossa da un desiderio di sogno!» dice. Il tema del sogno lo ripropone ancora: «Quando si spegne una stella muore un mondo, quando muore un sogno finisce una vita. Vero è anche il contrario: quando nasce un sogno, rinasce una vita: non smettete mai di sogna-

re e portate avanti i vostri sogni con tenacia e costanza; in questo modo sarete sempre pronti a rinascere». Questo il programma della giornata di oggi: 8,30 – P.za Umberto I: Incontro con Carlo Signorini per una passeggiata con dimostrazione sul campo fra alberi ed erbe. Ore 20,00 - P.zza Umberto, Albero della Pace: Inaugurazione ceramica artistica nominativa. Ore 21,00 – Piazzetta Don Aurelio Pilla (Annunziata): Premio Internazionale La Traglia 2019 e


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TRIVENTO

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Il presidente Maria Mastroiacovo:messaggio dall’alto valore sociale, abbiamo bisogno della solidarietà di tutti

Inaugurato il monumento “Crisalide”, realizzata dal centro “Raggio di Luce” VITTORIO SCARANO Inaugurato il monumento realizzato dagli ospiti del centro socio educativo “Raggio di luce”. L’opera, denominata “Crisalide”, è stata sistemata presso la scuola elementare “Emanuele Ciafardini”. Alla cerimonia hanno preso parte le autorità politiche, religiose e le forze dell’ordine. Soddisfatta la responsabile dell’associazione “Cielo e Terra”, che gestisce il centro, Maria Mastroiacovo «un ringraziamento va a tutti coloro che contribuiscono alla crescita del nostro centro, aperto nel 2011 e che offre un servizio importante per la città di Trivento e per il territorio. L’opera realizzata dai nostri ospiti del laboratorio di ceramica – ha aggiunto Mastroiacovo – è un messaggio di ottimismo, di solidarie-

tà, un valore sociale e al contempo è anche la dimostrazione delle abilità acquisite dai nostri ragazzi nel tempo. Come faccio in tutte le occasioni – ha concluso Mastriacovo – ricordo che abbiamo bisogno della solidarietà di tutti, ognuno per la propria parte, vogliamo scrivere insieme il nostro futuro, in un territorio difficile, dove c’è bisogno di aiuto e di figure professionali». Il Centro diurno Socio-Educativo ospita in media 15 utenti con varie disabilità: giovani e adulti in età post scolare, in situazione di handicap psico-fisico o con disagio sociale. Il Centro opera nel territorio dell’Ambito Sociale di Campobasso e gli obiettivi generali sono: favorire lo sviluppo della socializzazione, con attività finalizzate alla relazione e percorsi di integrazione con il territorio;

Ripartizione dei fondi per i Contratti istituzionali di sviluppo Antonio Lombardi: la riunione è stata proficua e sono fiducioso TORELLA DEL SANNIO Si è tenuta presso la Prefettura di Campobasso la riunione dei sindaci esclusi dalla ripartizione dei fondi per i Contratti istituzionali di sviluppo. Ha preso parte alla riunione anche Antonio Lombardi, nella duplice veste di primo cittadino di Torella del Sannio, nonché presidente dell’Unione dei Comuni del medio Sannio, «sono soddisfatto, sotto il profilo teorico, di quanto si è detto nella riunione- ha riferito Lombardi – sono sostanzialmente fiducioso, ho avanzato anche una proposta, quella di invitare i tecnici di Invitalia per far toccare con mano il territorio, i nostri disagi e i relativi progetti realizzati per ridurre i disagi stessi. Vorrei capire, infine – chiude Lombardi- come mai non hanno finanziato un nostro progetto, del Comune di Torella del Sannio, un progetto esecutivo da un milione di euro, mentre sono passate altre schede, senza nulla togliere alle altre realtà. Ripeto, sono fiducioso, ora attendiamo una seconda lettura con la speranza che che chi di dovere possa capire meglio quali sono le nostre esigenze».

il potenziamento delle autonomie personali e la crescita di una identità positiva. Gli operatori lavorano in équipe e utilizzano specifici strumenti educativi quali: l’osservazione, la programmazione, il lavoro di gruppo, la documentazione e la verifica nella pianificazione delle attività e le piccole attività della vita quotidiana sociale. Per ogni utente preso in carico viene redatto il Piano assistenziale individualizzato, finalizzato al miglioramento della qualità di vita. In merito agli utenti, gli obiettivi che il centro ha inteso perseguire sono stati: individua-

re e valorizzare abilità e competenze individuali, ca-

pacità di attenzione, osservazione, partecipazione re-

sponsabile, motivazione al fare.

Ieri l’iniziativa voluta dalle rispettive pro loco dei due centri

Intrecci, un filo di oltre 3000 metri per unire Castelbottaccio e Lupara Intrecci, un filo lungo oltre 3000 metri, realizzato dalle pro loco di Castelbottaccio e Lupara. Si è avuta ieri la manifestazione che nasce dall’idea di creare legami tra due paesi vicini eppure lontani, in un mondo che sembra sempre più complesso e difficile, un mondo che deprime le possibilità sinergiche e la cultura solidaristica. Con Intrecci – fanno sapere gli organizzatori - noi dichiariamo la volontà di andare in controtendenza facendo tesoro dei vincoli e delle collaborazioni feconde che nei secoli hanno determinato e curato le nostre matrici culturali. Vecchi e nuovi legami sono alla base del progetto che vede protagoniste le donne, anima silente e laboriosa delle nostre comunità abbandonate. Intorno a loro tutti i cittadini si raccolgono per sostenerle in questa impresa che prevede la realizzazione di una striscia di lana, lavorata ai ferri o ad uncinetto della larghezza di circa 5 cm e lunga più di 3 km, che unirà simbolicamente i due paesini di un’area

interna del Molise. Lungo questo “filo” si esplorano tutte le possibilità di unione che le persone che vivono quel territorio sanno inventarsi per favorire l’accoglienza, il rispetto e la valorizzazione delle migliori vocazioni del posto. Solo a partire dal basso, da piccole comunità come le nostre si possono riannodare fili di umanità, intrecci di storie, trama e ordito di un tessuto sociale rigenerato ossia energico, attento, solidale e colorato di speranza per una felicità condivisa. Il filo che nasce e si dipana nella mente corre veloce in tanti percorsi fino ad indivi-

duare una direzione, quella che segue l’essenza della nostra umanità che, grazie all’empatia, permette l’intrecciarsi di emozioni. I concetti di comunità, cultura e autenticità, una volta afferrati nel groviglio confusionale in cui viviamo, verranno sostenuti e assimilati, fino a diventare valori fondativi. Ma c’è un altro filo, quello materiale, che ha bisogno di essere manualmente lavorato, giorno dopo giorno attraverso una cultura esperienziale che si tramanda da generazioni. Un percorso lento, studiato, meditato, narrato che si ricollega al filo astratto e “viaggiano” insie-

me. Nel tessere al ritmo del proprio respiro si affacciano ricordi, si accendono e danzano pensieri, si inseguono sogni, si immaginano nuovi mondi più sani, più giusti. Ma non basta...abbiamo bisogno di connetterci, sintonizzarci, vibrare in accordo su pensieri positivi che ci portano a condividere sogni ed elaborare progetti per coltivare lo spirito pubblico delle nostre comunità. Solo progettando insieme si attinge all’intelligenza collettiva, si riscopre il piacere di frequentarsi, scambiare opinioni, collaborare, si costruisce una comunità attiva, colta e consapevole. Questa raffinata operazione – chiude la nota - permette di dare un senso al nostro futuro, richiede a ciascuno di risollevarsi dalla rassegnazione e avere uno sguardo dall’alto sulla nostra condizione; significa riuscire a volare osando e sfidando le difficoltà quotidiane per tendere alla felicità e contribuire ad aumentare il FIL (felicità interna lorda) del Paese.


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ISERNIA

QM Redazione centrale: Campobasso redazioneisernia@quotidianomolise.it 0874.484623 0874.484625

Previsioni meteo di domani

29°

19°

Farmacia di turno a Isernia

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Fortini via Giosuè Carducci, 15 0865.414123

Il consigliere d’opposizione: «Al bivio di San Lazzaro intervento iniziato e mai ultimato. Con l’apertura delle scuole si registreranno ulteriori disagi»

Viabilità e frane, Fabrizio incalza l’amministrazione Il capogruppo di Forza Italia ha depositato quattro interrogazioni: «Troppi i lavori fermi al palo» Era lo scorso 4 giugno quando l’amministrazione comunale annunciava l’inizio dei lavori lungo viale 3 marzo 1970, nei pressi del bivio per San Lazzaro. L’obiettivo è quello di ampliare le corsie della strada che collega il popoloso quartiere con il centro di Isernia. Ma subito dopo l’apertura del cantiere, l’intervento si è arenato. Motivo per cui il capogruppo comunale di Forza Italia, Raimondo Fabrizio, ha presentato un’interrogazione all’amministrazione comunale. Insieme a questa inerente la viabilità, l’avvocato isernino ne ha depositate altre tre, riguardanti i movimenti franosi, lo spazio adiacente l’An-

drea d’Isernia e il finanziamento alle associazioni sportive cittadini. Ma il piatto forte sembra essere proprio l’intervento lungo viale 3 marzo 1970. Anche perché i lavori, successivamente, dovrebbero riguardare l’intera arteria stradale, fino al bivio di Miranda. «Nonostante da circa un mese e mezzo ci sia stata l’apertura del cantiere, i lavori sono fermi al palo. Ho chiesto all’Ufficio Tecnico ma pare che manchino dei soldi. Non si sa che fine hanno fatto i fondi regionale (circa 30mila euro) e per cosa siano stati stanziati. Quindi ci troviamo con un cantiere aperto e con i lavori blocca-

Raimondo Fabrizio

ti, nonostante si dovesse approfittare del periodo estivo, in cui il traffico è meno intenso a causa della chiusura delle scuole. Con il procrastinarsi dei lavori, dunque, con le tante famiglie che do-

vranno raggiungere le due scuole di San Lazzaro, ci saranno sicuramente innumerevoli disagi», ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia. Riguardo alle altre interrogazioni, una è relativa alle due frane di via Occidentale e del valico del Macerone. «Sono tre anni che interrogo il sindaco su questo argomento – ha proseguito Fabrizio - ma ad oggi non ho ottenuto nessuna risposta e nemmeno sono iniziati i lavori. Altra questione sono i campetti adiacenti alla scuola “Andrea d’Isernia”, che dovrebbero essere messi a disposizione dei cittadini. Anche in questo caso la giunta dimostra tutta la sua

incompetenza, considerato che è da un anno che chiedo l’utilizzo di questi ultimi ma non è stata trovata una soluzione a un problema così semplice da risolvere. Dapprima era stato trasformato in parcheggio, in seguito avevo chiesto che i campetti potessero essere utilizzati dai ragazzi per giocare a calcio, basket e pallavolo». Per quel che concerne le strisce blu, invece, Forza Italia continua a essere contra-

ria al provvedimento e sottolinea come il bando sia illegittimo. «C’è stato questo ulteriore atto di forza – ha concluso Raimondo Fabrizio – da parte del sindaco che doveva coinvolgere nuovamente il Consiglio comunale. Da consigliere comunale ho approvato un documento in cui erano previste 640 strisce blu esterne, ora me ne trovo con 150 in più. È l’ennesima manovra che va contro gli interessi dei cittadini».

Il Pcl chiede l’immediata revoca della delibera: «Altrimenti faremo ricorso su ogni sanzione»

«Parcheggi a pagamento, pronti a impugnare le multe» Strisce blu, Il Pcl (Partito Comunista dei Lavoratori) diffida sindaco, giunta e consiglio comunale, al fine di re-

vocare la delibera con cui sono stati attivati da venerdì scorso i parcheggi a pagamento. In caso contrario «ci

Auguri Fiocco azzurro in casa Pannunzio È nato il piccolo Ettore Fiocco azzurro in casa Pannunzio. Lo scorso 25 luglio, alle ore 9.15, presso l’ospedale “F. Veneziale” di Isernia, è nato il bellissimo Ettore, dal peso di 3 chili e 760 grammi. Entusiasti e felicissimi i genitori, Cesare Pannunzio e Crisis Di Pasquo. Gli auguri più affettuosi al piccolo e ai genitori da parte dello zio Mattia e della nonna Adriana. Felicitazioni anche dalla redazione de Il Quotidiano del Molise.

si attiverà per porre in essere tutte le azioni popolari per rendere socialmente inapplicabili le dette vessazioni, incluse le azioni legali di tutela per ricorso contro le multe per chi si rifiuta di pagare, e di denuncia, che ci sono state diffusamente sollecitate, avverso tutti i responsabili politici di tale decisione». «L’aumento del 60% delle tariffe – si legge nella nota –, e dei posti a pagamento da 565 a 827 peraltro con l’ancora più ingiustificabile aumento dell’ulteriore 5%, combinato con la assurda privatizzazione, serve solo a creare ingenti profitti milionari per la società privata affidataria, a spese di tanti lavoratori pendolari e residenti che già subiscono la macelleria sociale delle politiche governative capitalistiche, per cui non sussiste alcun fondamento di interesse pubblico nell’adozione dell’atto amministrativo. La stessa sospensione dei parcheggi a pagamento dopo le proteste popolari si è tradot-

ta in un felicissimo esperimento che ha dimostrato in modo indubbio come Isernia, nonostante costruita male per le speculazioni della borghesia del cemento, non ha alcun bisogno dei parcheggi a pagamento, la cui fruibilità gratuita scorreva tranquillamente, ed anzi la gratuità ha facilitato il traffico e ridotto l’inquinamento, perché tante auto evitano di girare a vuoto alla ricerca di un parcheggio gratuito. Le vibrate e diffuse proteste popolari sono state inauditamente ignorate da un potere comunale tutto orientato verso interessi di classe padronali e di profitto mediante le privatizzazioni». Inoltre, per il Pcl nella delibera mancherebbe la relazione tecnica che avrebbe dovuto dimostrare la dotazione minima di mq. 2,50 di aree per parcheggi pubblici gratuiti per abitante, imposta dall’art. 3 del D. M. 2 aprile 1968; la riserva di parcheggi in misura non inferiore ad un metro quadrato per ogni dieci me-

tri cubi di costruzione prescritti dall’art.2 della L. n.122/1999; rispetto del parametro ex art. 11 del DPR

503/1996, cioè della riserva di almeno un posto almeno per ogni 50 o frazione a pagamento.

Auguri Carmine Cutone, un dottore da 110 e lode Grande traguardo raggiunto da Carmine Cutone che ieri si è laureato con 110 e lode in Medicina, presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Chieti. L’obiettivo raggiunto in modo impeccabile è il risultato di un grande impegno e di molta determinazione. Che possa questo traguardo meritatissimo portare al neo dottore tante soddisfazioni. Emozionati e felicissimi i genitori Arnaldo ed Ivana e il fratello Francesco. Auguri anche dalla madrina Angela, e dalle figlie di quest’ultimo Marianna e Gabriella. Congratulazioni anche dalla redazione de Il Quotidiano del Molise.


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ISERNIA E PROVINCIA

ATTUALITÀ

I due, a bordo di una Bmw 650, sono stati ricoverati d’urgenza all’ospedale di Isernia. Traffico in tilt per diverse ore

Moto contro auto, feriti due centauri L’incidente sulla Statale 17, all’altezza del bivio per Carpinone Prognosi riservata per un 40enne e una 38enne

È di due feriti gravi il bilancio dello spaventoso incidente verificatosi nella mattina-

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NOTIZIE IN BREVE

VENAFRO

Fiori davanti alla caserma in memoria del carabiniere ucciso a Roma

Anche a Venafro la solidarietà per la morte Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso nei giorni scorsi a Roma. Ieri mattina ignoti hanno fatto trovare un mazzo di fiori davanti al cancello principale della Compagnia di Venafro. Il gesto e stato molto apprezzato dai carabinieri e dal comandante Giacona.

ta di ieri sulla Statale 17, nei pressi del bivio per Carpinone. Ad avere la peggio due motociclisti, un uomo e una

donna di 40 e 38 anni, entrambi provenienti dalla provincia di Milano. I due centauri, a bordo di una Bmw 650, avevano preso parte a un moto raduno in provincia di Isernia e viaggiavano in direzione del capoluogo pentro, quando, intorno alle 12.30, hanno impattato contro una Opel Karl Rock. Lo scontro è apparso subito grave, così sono stati gli stessi automo-

bilisti di passaggio a chiamare i soccorsi. Sul posto sono immediatamente giunti i sanitari del 118 che hanno provveduto a trasferire i due feriti presso l’ospedale “F. Veneziale” di Isernia. Le condizioni del 40enne (trasportato in ambulanza con un codice rosso) sono più serie. Nell’impatto avrebbe riportato un politrauma. Ad essere costantemente

monitorato soprattutto il trauma che ha interessato la testa. La 38enne, invece, sarebbe sotto osservazione e nello scontro avrebbe ripostato solo qualche ferita. I medici, comunque, non sciolgono la prognosi e hanno definito le loro condizioni serie. Tuttavia non sarebbero in pericolo di vita. Sarà la Polizia Stradale di Isernia a indagare su cause e dinamiche dell’accaduto.

Agli agenti della Questura di Isernia, infatti, sono stati affidati i rilievi del caso. Sul posto anche personale Anas che ha provveduto a mettere in sicurezza l’area interessata dall’incidente. Registrati forti rallentamenti e conseguenti disagi, con quel tratto di Statale chiuso al traffico in entrambe le direzioni. La situazione è tornata alla normalità solo dopo alcune ore.

L’organismo dovrà esprimere un parere sulla possibilità di istituire l’ente storico-naturale

Parco di San Vincenzo all’esame della Conferenza delle Autonomie Locali L’Istituzione del Parco archeologico storico-naturale del sito di San Vincenzo al Volturno all’esame della Conferenza delle Autonomie Locali. Si è insediata ieri mattina, a Campobasso, presso Palazzo Vitale, la Conferenza delle Autonomie locali, organismo di confronto e di consultazione permanente sullo sviluppo e la costruzione del sistema integrato delle Autonomie locali, che mette insieme Regione, Consiglio regionale, Province, i due Comuni capoluogo, rappresentanti dell’Anci e dell’Uncem. L’organismo è presieduto

dal governatore Toma. Due gli argomenti posti all’ordine del giorno sui quali la Conferenza dovrà esprimere il proprio parere: la Proposta di legge regionale numero 18, relativa appunto all’ Istituzione del Parco archeologico storico-naturale del sito di San Vincenzo al Volturno e la Proposta di legge regionale numero 9 “Disposizioni in materia di promozione e tutela dell’attività di panificazione in Molise”. «La CAL – ha dichiarato il presidente – gioca un ruolo fondamentale nel contesto delle politiche territoriali, che vanno costruite tenendo pre-

Credo molto nelle potenzialità della Conferenza, che costituisce un consesso di utile ausilio all’attività del Consiglio regionale

senti i bisogni delle singole realtà. È un momento di confronto vero, che ci consente di dialogare, fare sintesi, pianificare programmi e strategie condivise». «Credo molto – ha detto ancora – nelle potenzialità della Conferenza, che costituisce un consesso di utile ausilio all’attività del Consiglio regionale. È estremamente importante avvalersi di strumenti che possano agevolare nelle Istituzioni la concertazione e la condivisione, nonché favorire un’azione di raccordo tra Regione ed Enti locali molisani». «In tutti gli attori presenti alla riunione – ha concluso Toma - ho riscontrato una gran voglia di fare e questo ci fa essere fiduciosi sugli esiti futuri della Conferenza».

Videosorveglianza non autorizzata Denuncia e maximulta per un negoziante Irregolarità sulla formazione dei lavoratori in materia di sicurezza e un impianto di videosorveglianza non autorizzazione. A finire nella rete dei Carabinieri del Nil un titolare di un’attività commerciale della provincia di Isernia. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, durante i servizi di controllo del territorio volto a garantire il rispetto della normativa vigente per la tutela dei cittadini, lo hanno denunciato perché responsabile di violazioni in materia di tutela del lavoro. In particolare, l’attività ispettiva ha fatto emergere irregolarità in materia di formazione dei lavoratori sui rischi relativi alle mansioni svolte e la presenza di un impianto di videosorveglianza installato senza la prevista autorizzazione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente. I Carabinieri del NIL, oltre alla denuncia in stato di libertà dell’esercente, hanno contestato ammende per un importo pari a circa 12mila euro.


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Alla ricerca della vera bellezza E’ stato un grande successo l’esperimento del GrEst foraniale appena concluso nelle parrocchie del Volturno DON VINCENZO FRINO La bellezza esteriore viene ricercata da tutti, ma è davvero così importante? “L’essenziale è invisibile agli occhi”, come scrisse Antoine de Saint-Exupéry nel Piccolo Principe? In verità la bellezza è un concetto antico, discusso e ritrattato nel corso dei secoli, ma nella società contemporanea ha assunto una particolare importanza, tanto da essere continuamente promossa, pubblicizzata ed esageratamente osannata... peccato però che si tratti soltanto di bellezza esteriore e nessuno nomini un’altra forma di bellezza: quella interiore, la bellezza dell’anima, dell’essere, della persona nella sua profondità! Questo è uno dei messaggi di Gesù che troviamo nel Vangelo. La bellezza di amare Dio, noi stessi e il prossimo. Tutto questo è da riscoprire nel cuore degli uomini. Per questo motivo le parrocchie della Forania del Volturno si sono interrogate su questo argomento ed hanno promosso e proposto la realizzazione del 1° GrEst di Forania nella Valle del Volturno per ragazzi dagli 11 ai 13 anni che si è tenuto dal 10 al 13 luglio scorso. Il tema scelto è stato: “la Bellezza da Scoprire, Ricevere, Custodire, Donare”, per far riflettere i nostri ragazzi sul senso vero della bellezza. L’equipe è stata composta dai sacerdoti della forania, dalle suore presenti sul territorio nella Valle del Volturno e una buona presenza di giovani e adulti formati, delle rispettive parrocchie ospitanti. La Parrocchia di Fornelli, ha trattato la tematica: “La Bellezza da Scoprire” il 10 luglio. L’Equipe dei giovani di Fornelli, hanno preparato con molta cura la visita guidata, facendoci gustare la storia e i vicoli del centro storico di Fornelli, da ricordare che tutt’ora è uno dei Borghi più Belli d’Italia. Giunti nella Chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, il parroco Don Francesco Rinaldi, ha trattato sul tema della Bellezza da Scoprire dal punto di vista spirituale. Di che cosa stiamo nutrendo la nostra anima e corpo? Stiamo mangiando generosità, bellezza, profondità, tenerezza? Ci stiamo nutrendo di egoismi, intolleranze, miopie dello spirito, superficialità, paure? Se accogliamo pensieri comuni del vivere, questi ci fanno allontanare dal senso vero di bellezza, se invece accogliamo pensieri di bellezza dal Vangelo, essi ci fanno veri uomini e donne della bellezza. Il bello è uno strumento per la manutenzione del cuore e dei sensi. La Bellezza da Scoprire non è un’idea, ma un’esperienza, una energia da concepire e in cui entrare. E’ prendersi cura di noi e degli altri. Le Parrocchie di Pizzone e Castel S. Vincenzo, hanno trattato la tematica: “La Bellezza da Ricevere” l’11 luglio. Anche in questa parrocchia i giovani e adulti si sono avvicendati in generosità per spiegarci la sua storia e farci scoprire le bellezze

di Pizzone. Saliti nel punto più alto del paese, ci si è trovati di fronte alla chiesetta dedicata alla Madonna dell’Assunta ma anche ad una visione meravigliosa della natura circostante. Qui tutti i ragazzi hanno ricevuto una icona di legno, dove da una parte c’era un’immagine della Beata Vergine Maria e dall’altra gli stessi ragazzi ammirando il luogo e la natura, hanno dipinto ciò che li ha colpiti. Al termine del laboratorio a tema, ci si è diretti in chiesa madre, dove a parlare del tema del giorno è stato il parroco Padre Etienne. Ha detto: “La Bellezza da Ricevere è l’amore per il creato è quasi l’unica via che permette a Dio di penetrare in noi... La tendenza alla bellezza è il mezzo più frequente di cui Dio si serve per aprire l’anima dell’uomo. La bellezza è quella di chi sa aiutare, toccare con amore il povero, prendersi cura delle creature”. La Parrocchia di Colli a Volturno, ha trattato la tematica: “La Bellezza da Custodire” il 12 luglio. Dopo l’accoglienza e la divisione dei ragazzi in squadre di diverso colore, i giovani di questo paese hanno descritto brevemente le notizie storiche di Colli a Volturno, delle Chiese dedicate rispettivamente alla Beata Vergine Maria Assunta e quella dedicata al patrono S. Leonardo. Nella Chiesa madre, il Parroco Don Vincenzo Frino ha tenuto il suo pensiero spirituale su: “la Bellezza da Custodire”. Ha così commentato: «Quando parliamo di bellezza pensiamo subito ad una bellezza basata sull’estetica fisica, ad una bellezza fatta di vestiti all’ultima moda, di cellulari all’ultimo grido, di cose e gadget che valorizzino sempre il nostro aspetto fisico e di egocentrismo. La vera Bellezza da Custodire è quella interiore basata sui valori essenziali della vita: Fede, Famiglia, Amore, Amicizia, Solidarietà, Perdono. La vera bellezza da custodire siamo noi, la nostra vita». Le Parrocchie di Scapoli e Castelnuovo, hanno trattato la tematica: “La Bellezza da Donare” il 13 luglio. Dopo una calorosa accoglienza, la suddivisione dei ragazzi in diverse squadre distinte da cappelli di vari colori, dopo una abbondante colazione, Suor Giuseppina e Don Francois si sono alternati nella riflessione spirituale su: “La Bellezza da Donare”. La visione del filmato relativo alla bellezza da donare ci ha consentito di comprendere fino in fondo come il bello in ogni sua forma scoperta, ricevuta e custodita non possa non condurre e trovare il suo pieno e naturale compimento nella condivisione con il prossimo: nell’aiuto offerto con quotidiano altruismo e gioiosa generosità agli anziani ed a quanti versano in condizioni di estremo bisogno ed indigenza; nel soccorso che diventa ascolto e disponibilità totale e disinteressata verso l’altro, che in noi spera di incontrare parole di conforto e mani pronte a donare senza mai giudicare; nel bene da elargire, per

sentirci autentici e fattivi costruttori della sola agape fraterna in grado di dare un senso al nostro essere cristiani. Si è passati quindi ad ammirare la bellezza dei nostri borghi così splendidi eppure così poco valorizzati, la magnificenza di paesaggi naturali, icona stessa di un creato che merita da parte nostra rispetto e salvaguardia, per concentrarci infine sulle straordinarie ricchezze antiche conservate nelle nostre chiese. Si tratta di bellezze dalle molteplici ed accattivanti sfaccettature, che spesso i turisti riescono a scovare e ad evidenziare con l’incanto e la semplicità di chi è avvezzo a godere del piacere della scoperta, mentre noi che dovremmo viverle e respirarle ogni giorno facciamo fatica persino a riconoscerle e ad individuarne l’importanza. Unico ed impareggiabile è stato l’itinerario percorso attraverso le opere pittoriche dell’artista Charles Moulin, che dai nostri monti trasse mirabilmente discreta ospitalità e fulgidissima ispirazione creativa, per poi concentrarsi sulla presentazione ed illustrazione dello strumento principe della nostra zona: quella zampogna che ci allieta con le sue melodie tipicamente natalizie, ma non solo, regalando alle nostre ed alle altrui comunità i suoni di Novene dalle suggestioni commoventi e senza tempo. Tutto ciò dovrebbe aver indotto i presenti ad una fondamentale riflessione finale. Ciascuno di noi custodisce nel proprio intimo uno scrigno di bellezze e rarità, che attendono soltanto di poter essere condivise con quanti in vario modo abbiamo la ventura di incrociare lungo il nostro cammino esistenziale. E’ uno scrigno dal quale tirar fuori un disegno, un suono, ma anche un semplice gesto, una precisa sfumatura comportamentale. Noi dunque siamo solo custodi di quanto ci è stato assegnato dai vari e veri attori del mondo e della vita: da Dio, dalla natura, dalla storia, dall’educazione familiare, dalla società. Guai a ritrarre queste nostre bellezze nell’ambito ristretto del nostro esserci. Perché il bello possa aiutarci a crescere ed a rendere proficui i suoi frutti, occorre spalancare i nostri forzieri e trasmettere tutto agli altri, in un reciproco scambio di tesori e meraviglie. La Bellezza da Donare è quella offerta agli altri senza condizioni e senza nulla chiedere in cambio. Sarebbe bello e corretto se tutti abbassassimo le nostre esigenze estetiche superficiali e le aumentassimo per quanto riguarda il modo di essere e operare. Dobbiamo renderci conto che abbiamo un corpo, ma soprattutto, un’anima, e dobbiamo andare in profondità, e questo è possibile solo se anche noi siamo capaci di raggiungere “il nostro centro”. E più guardiamo dentro di noi, più saremo in grado di vedere all’interno degli altri. E un modo del tutto nuovo che ci spalancherà le sue porte. La bellezza non è del viso. La bellezza è nella luce del cuore (Khalil Gibran).


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L’uomo si è sentito male mentre stava cenando. I sanitari lo hanno soccorso quando era già privo di sensi

Beve una bibita ghiacciata e finisce in rianimazione Brutta disavventura per un 50enne ricoverato al Veneziale per una congestione TONINO ATELLA Nel periodo, con temperature che sfiorano o addirittura superano i 40°, non di rado ci si abbandona ad abitudini tutt’altro che buone per il nostro fisico, anzi senz’altro micidiali. Ingoiare cioè tutta d’un fiato e senza badare ad altro una bibita ghiacciata, appena prelevata dal frigo di casa tenuto a

temperature bassissime. Si crede cioè che, bevendo liquidi freddissimi, si riesca a fronteggiare il caldo africano del periodo. Niente di più sbagliato e perciò assolutamente da non fare. Le conseguenze che si possono accusare sono micidiali, in qualche caso addirittura letali. Ne sa qualcosa un 50enne di Venafro che sere addietro è stato prima

soccorso nella propria abitazione dal personale del 118 e quindi, dato la soppressione di servizi al SS Rosario di Venafro, trasferito in tutta fretta al Veneziale d’Isernia data la gravità delle proprie condizioni di salute. Il 50enne era stramazzato al suolo mentre cenava, perdendo i sensi. Ai sanitari del 118 arrivati a casa, la situazione presentatasi era dram-

matica. Uomo senza conoscenza e senza segni di vita, per cui immediato il suo trasferimento all’ospedale pentro data la gravità della situazione, dopo i primi interventi del 118 rivelatisi fortunatamente risolutivi. Dal pronto soccorso del Veneziale il venafrano veniva quindi ricoverato in rianimazione senza riprendere conoscenza, coi medici che

Operato su precisa istanza del Comune di Venafro

provvede a ripulire gli argini del predetto Rava, se ne sarebbero giocoforza occupati residenti e lavoratori della zona al fine di rimuovere verde, pericoli e minacce, adoperandosi cioè “di gomito”, lavorando in proprio per pu-

Al via le selezioni per il Festival Opera al Laghetto Si svolgeranno oggi, domenica 28 luglio, le selezioni internazionali per identificare gli artisti che faranno parte del cast della seconda edizione del Festival Opera al Laghetto che quest’anno vedrà in scena la Tosca di Giacomo Puccini a fine agosto a Venafro. Quindici saranno i concorrenti che, avendo superato le preselezioni, si esibiranno a Palazzo Liberty davanti alla commissione costituita dai M° Claudio Luongo e Paolo Bartolucci, l’aiuto regista Francesca Salvatori, il direttore d’orchestra nonché compositore Mario Ciervo e dalla cantante Laura Verrecchia. La straordinarietà di questo appuntamento è che le audizioni saranno aperte al pubblico che gratuitamente dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30 potrà assistere alle performance di cantanti provenienti da paesi come Cina, Croazia, Inghilterra e ovviamente Italia.

lire dinanzi casa o davanti alle attività lavorative proprie. Ebbene giorni addietro erano stati notati in zona due operai intenti a tagliare la vegetazione cresciuta a dismisura ai lati del torrente e si pensava trattarsi di addetti del Consorzio di Bonifica. Niente di più sbagliato, stando alle puntualizzazioni seguenti rese dagli stessi operai. «Se permette, non si é trattato di intervento consortile -hanno spiegato gli stessi lavoratori- bensì della Società Smaltimento Sud

si sarebbe trattato di una forte congestione, al limite della sopravvivenza, dovuta appunto a liquidi ghiacciati bevuti! Il 50enne intanto, passata la paura iniziale, prendeva a dare nei giorni a seguire segnali di recupero. Attenti perciò a cosa, quanto e come si beve nel periodo, perché le conseguenze possono essere addirittura letali.

CONTROLLI SUL TERRITORIO

Smaltimenti Sud taglia il verde eccessivo al Rava di Venafro Sull’ “antiqua quaestio”, cioè la storia ormai ricca di ritardi di mesi e di inadempienze su taglio e rimozione del verde eccessivo lungo gli argini del torrente Rava di Venafro, disservizio che continua a procurare problemi e preoccupazioni a residenti, lavoratori e podisti che amano passeggiare e correre lungo tale corso d’acqua per tenere in forma il proprio fisico, su tale “antiqua quaestio” è d’obbligo una precisazione. Settimane addietro si era scritto che, persistendo l’assenza di interventi di sorta da parte dell’ente consortile venafrano che non

si prodigavano per salvarlo. Tante le ipotesi iniziali del malore; dall’ictus a problemi cardiaci ad altro ancora, ma il malessere continuava a restare inspiegabile. Poi per fortuna col passare del tempo e coi primi dati alla mano, e mentre il 50enne continuava a restare in rianimazione, le ipotesi più rassicuranti rispetto a quelle drammatiche iniziali:

convenzionata col Comune di Venafro, società per la quale noi lavoriamo. Il Consorzio di Bonifica della Piana non c’entra affatto col nostro intervento ! Siamo stati destinati a tagliare erba e ripulire parzialmente il LungoRava su precisa istanza del Comune di Venafro alla nostra società di appartenenza, appunto la Smaltimento Sud. Quindi nessun intervento da parte dell’ente consortile». Ancora assenti quindi il Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro o la stessa Regione Molise, che sino allo scorso anno intervenivano in concerto a ripulire e tenere in ordine il LungoRava per la gioia degli sportivi e la tranquillità di lavoratori e residenti, ma che per il 2019 sono del tutto latitanti! E’ così che si garantiscono i servizi all’utenza che paga tributi e tasse ? Mah …! T.A.

Nascondeva droga in auto, campano segnalato dall’Arma Nel corso dei servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia di Venafro hanno contestato a un campano la violazione amministrativa per detenzione e uso di sostanze stupefacenti. L’uomo, alla guida del proprio veicolo, era da poco entrato in Regione quando è stato fermato da una delle pattuglie predisposte dal Comando Provinciale di Isernia per arginare ogni forma di illegalità. I militari nel corso della normale attività, hanno notato eccessivi segni di nervosismo e agitazione nel soggetto tanto da indurli a procedere ad una perquisizione personale sul posto. L’intuito investigativo messo in campo ha portato al rinvenimento di un involucro in cellophane contenente sostanza stupefacente del tipo “hashish” per un peso complessivo di circa 10 grammi dichiarata per uso personale. Lo stupefacente rinvenuto è stato quindi sottoposto a sequestro amministrativo mentre l’uomo è stato segnalato alla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale.

Terremoto del 1805 senza vittime Venafro ringrazia il suo santo Patrono Venafro ha rinnovato la propria gratitudine al patrono San Nicandro per lo scampato pericolo a seguito del terremoto del 26 luglio 1805 che colpì la città senza però procurare morti e feriti. Di tanto i venafrani

danno merito al santo patrono che nella circostanza, secondo opinione e fede diffuse, protesse Venafro e i venafrani. E costoro ogni anno in punto alle ore 19 del 26 luglio si mettono in spalla il busto argenteo di San

Nicandro uscendo dalla chiesa dell’Annunziata, attraversano in processione il centro storico e celebrano messa di ringraziamento alla cattedrale prima di rientrare all’Annunziata e concludere il tutto col puntuale

canto corale dell’inno ai santi martiri, testo scritto nell’800 dal poeta Raffaele Atella e musicato dal canonico Domenico Criscuolo. Fede e storia si sono positivamente ripetute. T.A.


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Marcovecchio: «Accuse da sciacalli, si fa solo propaganda. Catauro: «Termine inappropriato»

Ospedale, botta e risposta tra sindaco e opposizione Frasi al veleno sulla possibilità di parlare di sanità nel prossimo Consiglio FRANCESCO BOTTONE Il Consiglio comunale di Agnone tornerà a riunirsi martedì 30 luglio, alle ore 18, per la trattazione dei seguenti argomenti all’ordine del giorno: lettura ed approvazione verbali sedute precedenti; ratifica delibera di Giunta comunale nr.116 dell’11.7.2019 relativa a “Variazione al Bilancio di Previsione 2019”; comunicazione prelievo dal fondo di riserva; applicazione avanzo di amministrazione al bilancio di previsione 2019/2021; bilan-

cio di previsione 2019: ricognizione stato di attuazione dei programmi e verifica di salvaguardia degli equilibri di bilancio - Art.193 del D. Lgs. n.267/2000. E alla vigilia dell’assise civica il sindaco Marcovecchio replica alle accuse dell’opposizione in merito alla denunciata impossibilità di trattare il tema ospedale in sede di Consiglio. «A me fa sorridere quando si dice che Marcovecchio non vuole parlare di ospedale in Consiglio comunale. spiega il primo cittadino -

Vanno scisse le due cose: deve essere una questione politica, meramente propagandistica, oppure una questione del fare? Non c’è stato un solo Consiglio comunale, sfido chiunque a controllare i verbali delle sedute, durante il quale non si sia affrontato il problema ospedale. Nessuno mai ha detto che in Consiglio non si debba parlare di ospedale. Il tema “Caracciolo” è, per questa amministrazione, un impegno quotidiano e duraturo. Fare di questa cosa qua un problema politico è

da sciacalli. L’opposizione, rilasciando quelle dichiarazioni, dice una sola grande verità: la sconfitta alla elezioni amministrative brucia ancora». Non si è fatta attendere la replica dell’opposizione. In una nota Pina Catauro, consigliere del gruppo “Nuovo Sogno Agnonese” ha risposto al primo cittadino di Agnone: «Il sindaco ci accusa di fare un’opposizione da sciacalli. Ho cercato inoltre il termine sulla Treccani: “sciacallo”, in senso figurativo, è persona che approfit-

ta delle altrui sventure per rubare, in particolare chi in occasione di calamità saccheggia luoghi abbandonati, deruba cadaveri o persone indifese. Bene signor Sindaco, viene da pensare che dopo tre anni di mandato lei si senta una persona sventurata, persa nel bel mezzo di una catastrofe. A proposito di catastrofi un’ultima riflessione mi viene sempre dall’immagine degli sciacalli che si aggirano intorno a carcasse putrefatte.

Penso alla puzza; la stessa puzza che probabilmente sentiranno fra qualche tempo gli abitanti di questo sventurato paese. Un tanfo che si leverà da una centrale a biomasse a cui avete dato parere favorevole senza preventivamente informare la cittadinanza in nessun modo, senza farvi scrupolo alcuno di svendere forse l’unico valore aggiunto che ci resta: l’aria pura e non inquinata. Noi ci opporremo con forza e invito tutti i cittadini a informarsi e lottare contro questa sciagura».

L’ultima segnalazione nel territorio di Castelverrino. I carabinieri forestali intensificano i controlli

Individuate altre discariche abusive tra i boschi altomolisani Ci hanno provato con le telecamere, con sanzioni e con controlli ancora più certosini soprattutto da parte dei Carabinieri-Forestale ma le discariche abusive di immondizie e i depositi di materiali edili di risulta conti-

nuano a pullulare fra il verde alto molisano ed abruzzese. Un problema che accomuna un po’ tutti i comuni di questi meravigliosi luoghi a cavallo fra le due regioni ai quali non si riesce a mettere freno. L’ultima se-

gnalazione di una nostra lettrice che ha inviato una foto in redazione di un nuovo “immondezzaio” camuffato fra il rigoglioso verde della natura in questo periodo estivo. “Ecco il sottobosco nei pressi del cartello stradale che indica la strada franata per Casteverrino –ci scrive una lettrice-. È solo una del-

le tante discariche che abbelliscono i nostri poveri boschetti”. Materiale questo che per essere assorbito dalla natura stessa avrà bisogno di secoli se non di più. Un gesto, o meglio una firma, dei soliti incivili che pur di non effettuare le differenziata o recarsi nelle aree deputate allo smaltimento dei

rifiuti preferiscono gettare in ogni dove i sacchetti contenenti gli scarti. Un gesto inqualificabile che deturpa sempre più zone vocate al turismo, alle scampagnate, ai pic nic, che offende la natura e oltre ad inquinare avvelena anche la fauna. Chi vede, chi assiste a tali gesti ha l’obbligo di denunciare

perché persone che si rendono responsabili di tali azioni vanno legalmente perseguitati. Ed una salatissima multa probabilmente riuscirebbe a far riflettere sulla stupidità di un’azione che non trova giustificazioni soprattutto in aree piccole come quella del Molise Altissimo e dell’Alto Chietino.

sviluppo sostenibile” e alle 17.00 l’avvincente gara cinotartuficola. Non mancherà la cena degustazione ed infine, lo spettacolo del comico ed attore DADO, noto al grande pubblico per aver partecipato a Zelig, a Made in Sud e a diverse trasmissioni e spettacoli in tutta Italia. Domenica, per onorare la storica

edizione, la 30° Fiera del Tartufo Nero di San Pietro Avellana, sarà realizzato un annullo filatelico ad hoc. Inoltre, le due giornate saranno animate da band itineranti, artisti di strada, gonfiabili per bambini, visite guidate al Museo e la mostra fotografica su “I volti di San Pietro Avellana”.

Fiera del Tartufo Nero, svelato il programma della 30esima edizione Edizione speciale per la 30° Fiera del Tartufo Nero di San Pietro Avellana (IS), paese molisano immerso nei boschi simbolo di biodiversità della Riserva Mab UNESCO Alto Molise. Sabato 10 e domenica 11 agosto 2019, la località altomolisana, che fa parte dell’associazione nazionale Città del Tartufo, rende omaggio al suo prodotto della natura più pregiato, con due giornate di eventi, che condurranno i visitatori fino a notte tra i sapori più rinomati, degustazioni, cooking show, laboratori, incontri, musica, per celebrare il re delle tavole: il tartufo nero di San Pietro Avellana.

Il programma organizzato dalla Pro loco Ad Volana e dal Comune di San Pietro Avellana è ricco di iniziative. Si comincia il 10 agosto con l’apertura degli stand del tartufo e dei produttori artigianali a partire dalle ore 16.00. Per l’occasione ci sarà un spettacolo dei falconieri “Guferia”, provenienti da Manoppello (PE). Alle 17.30, per gli addetti ai lavori e per i curiosi, ci sarà il convegno su “la fiscalità e il tartufo” con esperti del mondo tartuficolo provenienti da diverse zone d’Italia. Alle 19.00 i profumi si spandono con la cena degustazione a base di tartufo. Non mancherà la

variante senza glutine. Poi, alle 21.00 ci sarà il concerto dei Tequila Montepulciano Band. Domenica 11 gli stand aprono alle 10.00 del mattino, sullo sfondo dello spettacolo degli sbandieratori del Gruppo storico Giovanna I D’Angiò di Colletorto. Dalle 11.00 e poi dalle 15.00, i bambini, guidati dall’associazione Dedalo, potranno partecipare a creativi laboratori archeologici. San Pietro Avellana ospita infatti un prezioso Museo Civico degli usi, costumi, mestieri e Archeologico, che svela interessanti scenari ed oggetti del mondo dei Sanniti, oltre

ad un percorso nella storia e cultura locale del ‘900, con ambienti perfettamente ricostruiti. Nella mattinata di domenica 11 agosto, mentre i piccoli saranno impegnati nelle esperienze archeologiche, i grandi potranno partecipare al laboratorio sull’utilizzo e la lavorazione del tartufo ed assistere allo show cooking dello Chef Marco Di Toro, grande promotore del tartufo, il quale si destreggerà in deliziose ricette a base del pregiato fungo. Dalle 12.00 sarà possibile degustare il pranzo. Nel pomeriggio, alle 15.00, si terrà il convegno sulla “Tartuficoltura:


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Bisogna agire con fermezza, occorrono proposte fatte a tavolino

«Oggi che le strutture sono state ridotte all’osso il debito c’è ancora» Certo, la sentenza del Tar attraverso cui è stata accolta l’istanza di sospensiva cautelare del provvedimento di chiusura del Punto Nascite risalente allo scorso giugno è stata recepita con entusiasmo dalla popolazione, ma per gli addetti ai lavori sull’orizzonte sanità le nubi sono tutt’altro che diradate. A rendere plumbea la situazione, in primo luogo, il fatto che si sta parlando di una sospensiva,e in secondo luogo, ancor più importante, è che c’è la necessità di fare chiarezza sul prossimo Piano Operativo Sanitario. Una questione, quella sanitaria, portata al centro del partecipato incontro promosso dai Comitati presso l’agriturismo “Sorgente di Luna”. Un’assemblea promossa – come ha avuto modo di spiegare alla stampa il presidente del Forum molisano, Italo Testa, – per sensibilizzare maggiormente la popolazione su ciò che sta accadendo nella nostra regione: «Era una situazione che avevamo già prospettato da tempo, e purtroppo non siamo stati creduti, ovvero quella di essere stati espropriati della sanità pubblica a vantaggio della sanità privata accreditata, cioè quella sanità privata che fa industria con i soldi pubblici». Testa punta il dito contro l’incertezza del nuovo POS così come su un debito che per una sanità messa in ginocchio dalla chiusura di reparti, dalla riduzione di personale e dal blocco del turnover, stenta a diminuire. «Oggi che le strutture sono state ridotte all’osso il debito c’è ancora, allora bisogna controllare che succede nella sanità privata, nella gestione delle somme di quello che è il fondo sanitario regionale». Sulla necessità di fare fronte comune è intervenuta anche la portavoce del Comitato del Basso Molise per il Bene Comune, Dilma Baldassarre, che ha invitato a fare un passaggio che vada oltre la sensibilizzazione, ma porti a dei risultati imminenti: «È

Una questione portata all’attenzione dai Comitati il caso di fare una rivoluzione – ha affermato – c’è bisogno di agire con più fermezza. Occorre una proposta fatta a tavolino dai Comitati, senza prevaricazioni, ma per il bene del popolo molisano». Nel mirino il famigerato Decreto Balduzzi, da rivedere senza se e senza ma, tenendo conto del particolare rapporto popolazione territorio e che sia in grado di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza di primo e secondo livello, quelli che permettono alla sanità pubblica di essere efficiente per la collettività. Presenti all’incontro anche il dirigente medico del Pronto soccorso dell’ospedale Veneziale di Isernia, Lucio Pastore, la consigliera di minoranza al Comune di Termoli, Marcella Stumpo e le parlamentari Rosalba Testamento e Giuseppina Occhionero. «Mi sono complimentato fin da subito – ha riferito quest’ultima – con gli avvocati che hanno ottenuto un risultato molto importante al Tar. La giustizia ci ha teso la mano e adesso è l’ora che la politica faccia la sua parte, e proceda in percorso che necessita chiaramente di una ristrutturazione di tutta la sanità molisana. Si parta da qui. Siamo ben lieti del risultato ottenuto nelle sedi giudiziarie, però a questo punto io lancio un appello: è necessario che tutti noi politici ci riuniamo intorno ad un tavolo,al di là delle bandiere partitiche, per trovare una soluzione definitiva alla nostra sanità È necessario che la regione Molise non diventi una regione di serie B. Il diritto alla salute è un diritto di tutti che deve essere garantito, perché è un diritto sancito dalla nostra Costituzione. Auspico

Sanità, il comitato San Timoteo

A lavoro per l’annessione con l’Abruzzo «Verso l’annessione», è questo il provocatorio intervento che giunge in tema di sanità dal presidente del Comitato San Timoteo, Nicola Felice. L’iniziativa an-

AGENZIA DEL DEMANIO DIREZIONE REGIONALE ABRUZZO E MOLISE Avviso bando di gara Affidamento Servizi di ingegneria e architettura ai sensi dell’art. 3 lett. vvvv) del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii Stazione Appaltante: Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Abruzzo e Molise Piazza Italia, 15 – 65125 Pescara (PE) - Paese: ITALIA - Tel. 085/4411020 – Faxmail 06/50516082 e-mail: dre.abruzzomolise@agenziademanio.it, pec: dre_abruzzomolise@pce.agenziademanio.it Tipo di procedura: Gara europea a procedura aperta, ai sensi dell’art. 60 del D.lgs. 18 aprile 2016 n.50 e ss.mm.ii.. Bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana, V Serie Speciale - Contratti Pubblici n.78 del 05/07/ 2019 Tipo di appalto: Servizi di ingegneria e architettura ai sensi dell’art. 3 lett. vvvv) del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. Oggetto dell’appalto: affidamento del servizio di verifica della vulnerabilità sismica, diagnosi energetica, rilievo geometrico, architettonico, tecnologico ed impiantistico da restituire in modalità BIM, e progettazione di fattibilità tecnico-economica da restituire in modalità BIM per taluni beni di proprietà dello Stato, situati nelle regioni Abruzzo e Molise. – annualità 2019/A – Lotti N.15. CUP: G12G19000220001; CIG LOTTO 1: 7951181222; LOTTO 2: 795118449B; LOTTO 3: 7951186641; LOTTO 4: 7951187714; LOTTO 5: 795119098D; LOTTO 6: 7951192B33; LOTTO 7: 7951194CD9; LOTTO 8: 7951195DAC; LOTTO 9: 795119802A; LOTTO 10: 79511990FD; LOTTO 11: 79512001D0; LOTTO 12: 795120451C; LOTTO 13: 795120993B; LOTTO 14: 79512180AB; LOTTO 15: 795121917E. Luogo di esecuzione della prestazione: Abruzzo e Molise Durata: 240 giorni Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa di cui all’art. 95 comma 3 lett. b), del D.lgs 50/2016 e ss.mm.ii., sulla base dei criteri di valutazione e dei relativi fattori ponderali indicati nel disciplinare di gara Importo a base d’asta: € 2.286.684,86 comprensivo di oneri per la sicurezza, oltre IVA e cassa previdenziale Termine per il ricevimento delle offerte: ore 12,00 del 19/ 08/2019 Modalità di presentazione delle offerte: indicate nel Disciplinare di gara. Per prendere visione e scaricare tutta la documentazione di gara e i relativi allegati si invitano gli interessati ad accedere al sito internet: https:// al link http:// www.acquistinretepa.it e www.agenziademanio.it/opencms/it/gare-aste/lavori/

nunciata dal Comitato San Timoteo di Termoli è di dare inizio alle procedure disposte nell’art. 132 comma 2 della Costituzione, per l’annessione alla Regione Abruzzo, in primis per garantire la continuità territoriale dei Comuni della costa: Termoli, Campomarino, Petacciato, Montenero, estesa anche agli altri Comuni limitrofi interessati, per molti potrà sembrare una provo-

cazione. Nulla di più sbagliato, presto sarà realtà! L’andazzo perpetrato negli ultimi tre lustri non è più accettabile, non può continuare. Presto si capirà chi della nostra classe dirigente tutta, ha realmente a cuore questo territorio, o chi pensa di continuare a tutelare il proprio “orticello”. Il Comitato San Timoteo prossimamente in una imminente conferenza stampa illustre-

Irrigatori vandalizzati sul lungomare nord «Questo è un altro esempio di divertimento». Ironico ma tutt’altro che sereno il commento che giunge dal sindaco Roberti in merito all’incresciosa situazione venutasi a

creare sul lungomare nord. Il primo cittadino ha infatti riferito via facebook, con tanto di testimonianza fotografica, che gli irrigatori presenti all’interno delle aiuole

rà l’iniziativa e la proposta di costituire un gruppo operativo, o un Comitato, apposito con la partecipazione di: rappresentanti di categorie, ordini Professionali, Associazioni, Comitati, Cittadini. Chiunque pensa di condividere e sostenere la proposta, può contattare il Comitato San Timoteo segnalando l’adesione all’iniziativa, tramite comitatosantimoteo @virgilio.it

lungo la passeggiata vengono sistematicamente rotti e smontati: «Sono 5 volte che rimettiamo i rubinetti di ottone nelle fontanelle a lungo mare Nord puntualmente li smontano e se li rubano...» Episodi di vandalismo ingiustificato che hanno spinto il sindaco ad un lapidario commento :«…ma se ne becco uno».

davvero un lavoro di squadra che veda noi politici impegnati in prima linea insieme ai numerosi comitati civici e a tutti gli organi che sono coinvolti in questa vicenda. Mi auguro davvero – ha poi chiosato – che questo sia il primo passo verso la risoluzione definitiva, al fine di ottenere una sanità più giusta, pubblica, e quindi garantita per tutti».

Seimila chilometri a piedi contro la Sclerosi multipla L’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Termoli comunica che questo pomeriggio, alle ore 15 presso il porto turistico “ Sottovento” l’Amministrazione Comunale incontrerà Marco Togni, giovane ingegnere genovese di 37 anni che sta percorrendo il perimetro della nostra penisola ( circa 6000 chilometri a piedi) per far conoscere la sclerosi multipla. La tappa di Termoli di questo percorso della sensibilizzazione e della solidarietà sarà l’occasione per far conoscere non solo tanti aspetti medici e pratici di questa malattia, ma soprattutto per evidenziare le problematiche quotidiane che i malati di sclerosi devono affrontare quotidianamente. L’Assessore alle Politiche Sociali, Silvana Ciciola, chiarisce l’importanza di questo appuntamento, evidenziando come «occasioni come quella di domani danno l’opportunità di far conoscere una malattia diffusa tra la popolazione più di quanto si possa credere e fanno capire quali e quanti siano i problemi quotidiani che i malati e le loro famiglie sono costretti ad affrontare ogni giorno anche nel compiere gesti assolutamente normali della vita quotidiana. Un’occasione anche per la nostra Amministrazione per confermare e rinnovare un impegno concreto, per quanto di nostra competenza, per aiutare i malati ed i loro familiari e rendere la loro vita normale e con meno difficoltà possibili».

Auguri Laurea magistrale in Ingegneria meccanica per Sante Campanelli Laurea magistrale in Ingegneria meccanica per Sante Campanelli all’Università Politecnica delle Marche di Ancona. La tesi sperimentale è stata svolta nei Paesi Bassi e ha avuto come titolo “Experimental study on detection and localization of sources of non linearities via Scanning LDV technology on jointed structure”. Congratulazioni da parte di tutta la famiglia e dagli amici.


TERMOLI E BASSO MOLISE

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ATTUALITÀ

Necessario anche l’intervento di una ambulanza del 118

Blitz sulla spiaggia contro gli ombrelloni selvaggi Mementi di tensione a Termoli venerdì sera dopo l’arrivo della Guardia Costiera sul litorale nord REDAZIONE TERMOLI Guerra all’ombrellone selvaggio a Termoli. In linea con l’operazione “Mare Sicuro” la Guardia Costiera sta intensificando i controlli sulle spiagge. Nel mirino, questa volta, sono finiti ombrelloni, sdraio e lettini “incustoditi”, ovvero il diffuso malco-

stume di piantare nella sabbia l’ombrellone dopo il tramonto per prenotare il posto la mattina seguente, un’abitudine antica e radicata, mai passata di moda nonostante i sequestri, sulle spiagge libere. Ultimo episodio, in tal senso, quello che ha determinato, senza non poche complicazioni, l’intervento della Guardia Costiera sul li-

torale nord di Termoli, in prossimità del grattacielo. Qui i militari sono intervenuti, poco dopo le 21, per obbligare alla rimozione degli ombrelloni posati su suolo demaniale e non in concessione, un blitz in piena regola che però sembra non sia stato accolto con tranquillità dai presenti. A seguito della formale contestazione di abusiva occupazione di

suolo demaniale marittimo si sarebbe sollevata la protesta dei presenti, impegnati a riprendere in tutta furia le strutture balneari. Ne sarebbe nato quindi un alterco molto acceso nel quale un operatore della Guardia Costiera sarebbe rimasto lievemente contuso. Tra grida, minacce, la tensione è continuata a salire tanto da richiedere l’intervento dei Ca-

Gli inquirenti sono sulle tracce di una Audi di colore scuro

dopo la chiusura, oltre a diversi cosmetici l’ammontare del bottino che sono riusciti a sottrarre. Al vaglio dei Carabinieri della compagnia

di Termoli e della stazione di Campomarino, titolari delle indagini, le indicazioni fornite da alcuni passanti che avrebbero notato proprio a

quell’ora persone sospette trafficare nei pressi della farmacia e che poi si sono dilegueate a bordo dell’utilitaria color scuro.

San Martino in Pensilis, IX edizione del Joe’s Blues Festival Ufficializzato il programma dagli organizzatori Ufficializzato dagli organizzatori del festival in onore di Lino Musacchio il programma della manifestazione musicale di venerdì 2 e sabato 3 Agosto “Sarà una grande festa del Blues, in una formula originale con il coinvolgimento di Band da diverse regioni e con iniziative collaterali di solidarietà e di cultura come Cinema ed arte” dichiara Giancarlo Graziaplena, anima viva dell’organizzazione. Apertura del 2 Agosto affidata questa volta a Pasquale Aprile, accompagnato dalla sua band, seguito dal concerto della formazione pugliese Martino Palmisano e Complanare

Blues Band. Presente nel cartellone della seconda serata anche il noto gruppo basso molisano Sound Zero e la formazione romana blues Three Steps. Attesa

per il concerto finale del 3 Agosto di Mike Sponza che vanta una carriera pluridecennale e collaborazioni internazionali, diventato l’esponente di punta di quel-

bia l’ombrellone dopo il tramonto per prenotare il posto la mattina seguente o magari per la settimana seguente è vietato dalle vigenti ordinanze balneari emesse dai Comuni costieri. La spiaggia deve essere goduta da tutti indistintamente ed è giusto che i tratti di arenile liberi da concessioni demaniali rimangano tali per il bene della collettività.

AMBIENTE

Furto alla farmacia di Portocannone È caccia all’auto sospetta Un’Audi di colore scuro, è questa l’auto sospetta che potrebbe aver favorito la fuga di alcuni malviventi, responsabili del furto messo a segno nella serata di venerdì ai danni della Farmacia di via Garibaldi, Portocannone. Secondo una prima ricostruzione i malviventi avrebbero agito intorno alle 22.30, riuscendo a portare a termine il disegno criminale in maniera assai rapida. Quantificabile attorno ai 6 mila euro, che costituiscono il fondo cassa presente

rabinieri. Oltre a loro si è reso necessario anche l’intervento di un’ambulanza del 118, giunta per soccorrere una persone che, probabilmente complice lo stato di agitazione, avrebbe accusato un malore e si sarebbe accasciato al suolo. Dopo il primo intervento dei sanitari l’uomo è stato trasportato al San Timoteo. Giova ricordare che, piantare nella sab-

lo che potremmo definire blues europeo. Sulla scorta della linea tracciata nelle scorse edizioni, il “Joe’s Blues Festival” avrà un cartellone che non si limita ad i concerti musicali bensì sono incluse molteplici attività connesse al Blues ed al mondo della musica. Diverse saranno le iniziative che caratterizzeranno la manifestazione: a partire dall’evento inaugurale CROSSROAD di Venerdì 2 agosto, alle ore 17:00, presso l’azienda Agricola Parco dei buoi - c/da Piane di Larino – con momenti di particolare interesse tra note Blues, gesti di condivisione e testimonianze sul mondo

Bonifica a Campomarino Lido, pulita la zona mercato e la spiaggia libera Operazioni di bonifica a Campomarino Lido. A darne notizia è l’assessore Saburro uil quale riferisce che è stata pulita la zona mercato, e che l’amministrazione sta provvedendo a trovare la giusta soluzione, insieme agli operai della ditta e al Comando della Polizia Municipale, per la risoluzione della problematica. Alla notizia si accompagna anche un appello rivolto a chi opera all’interno dell’area: «Voglio dire a chi opera nel mercato, non si deve solo pensare a vendere, ma anche a tener pulito, uno perché quel posto di lavoro è anche la loro casa e due per rispetto degli altri e di tutti noi che quotidianamente ci adoperiamo per cercare di dare una località turistica pulita e accogliente. Non bisogna solo pretendere ma anche dare e portare rispetto agli altri e all’ambiente». Questa mattina invece, sempre in tema di bonifica, si è provveduto alla pulizia con mezzo meccanico della spiaggia libera posta tra “Lido Rosa dei Venti” ed il Lido “I Beach”. del lavoro e dell’integrazione. Nella manifestazione di questo anno sarà presente, presso la sede storica della società operaia, Sabato 3 Agosto 2019 a partire dalle 17, grazie alla collaborazione

degli organizzatori del South Italy Blues Connection di Matera, la presentazione e proiezione del documentario di Armando Lostaglio “Cinema & Blues” con interventi dell’autore.


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Il delitto è avvenuto nella Capitale nella notte tra il 25 e il 26 luglio

Larino, fiori dinanzi alla caserma per il vice brigadiere ucciso Nel tardo pomeriggio di venerdì un cittadino rimasto anonimo, ha deposto tre rose confezionate con un nastro tricolore ed un biglietto spillato, sul cancello perimetrale

della locale Compagnia Carabinieri, per esprimere cordoglio e vicinanza all’Arma dei Carabinieri a seguito dell’uccisione del Vice BrigadiereMario Rega Cerciello, avvenuto

nella notte tra il 25 e 26 luglio in Roma. Sul biglietto è stato scritto: «Siamo vicini al vostro dolore per il vice brigadiere cc. Mario Cercello Renga» Il gesto pieno di sentimen-

to e rispetto per l’Istituzione, è stato molto apprezzato dai Carabinieri in servizio presso la Compagnia di Larino e l’intero Comando Provinciale.

Il 4 agosto attese in città 20 delegazioni provenienti da tutto il Molise e anche da altre regioni italiane

Al via l’attesa rassegna delle carresi 2019 La suggestiva sfilata dei carri trainati dai buoi Si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli organizzativi; ancora pochi giorni di frenetica operosità da parte dei ragazzi e delle ragazze del Comitato, e poi sarà Rassegna delle Carresi 2019, 10° Edizione. Per festeggiare nel migliore dei modi questo importante anniversario, il Comitato organizzatore ha voluto superare se stesso preparando uno scenario che lascerà il pubblico in visibilio e che farà da cornice alla grande sfilata dei carri a buoi, circa 30, ognuno diverso dall’altro per provenienza, tradizione, storia, cultura e

accento della lingua parlata da parte di chi li governa, che intoneranno melodie dei luoghi d’origine accompagnate da musiche della tradizione in costumi d’epoca che emozioneranno gli spettatori. L’evento è in programma domenica 4 agosto nel Centro Storico di Larino e vedrà la partecipazione di ospiti straordinari provenienti da altre Regioni d’Italia quali Veneto, Piemonte, Abruzzo, Campania, Sardegna e Lazio, oltre a quasi tutte quelle molisane. In particolare, c’è attesa e curiosità per la prima volta della Sardegna, con i carri votivi di Sant’An-

Settimo centenario della Concattedrale di Larino Oggi la Santa Messa in diretta su Rai Uno Oggi, alle 10.55, collegamento in diretta dalla Concattedrale di Larino per la trasmissione della Santa Messa su Rai Uno. La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal Vescovo della Diocesi di Termoli-Larino, S.E. Mons. Gianfranco De Luca e animata dal Coro “Don Luigi Marcangione” diretto dal maestro, Giovanni Petrone. L’evento rientra nell’ambito delle iniziative dedicate al Settimo centenario della Concattedrale di Larino organizzate in collaborazione con il Comune frentano. Si coglie l’occasione per ringraziare vivamente l’Ufficio nazionale delle Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana, diretto da don Ivan Maffeis, il regista e responsabile della Santa Messa di Rai Uno, don Gianni Epifani e tutta la struttura operativa dell’Ufficio e della Rai che ha permesso di trasmettere a livello internazionale la celebrazione eucaristica dalla Concattedrale di Larino.

tonio, da Arbus (CA), che ASREM permettendo, mostreranno i loro mastodontici buoi di razza Sardo-modicana bardati a festa, finora visti dalle nostre parti solo in TV. Prima apparizione in Piazza Duomo anche per Viterbo, con il carro del SS Salvatore, trainato da buoi della tipica tradizione Maremmana dell’alto Lazio, di proprietà della famiglia Calandrella. Riconferme per l’Abruzzo con Casalbordino della famiglia Ricci Alfredo e l’immancabile Atri TE legata a Larino da una lunga collaborazione ed amicizia storica. A tal proposito c’è da sottoli-

neare il notevole sforzo collaborativo della Proloco di Atri, che porterà a Larino, tanta roba, come si usa dire in questi casi: il tipico carro della Maggiolata e la caratteristica traglia in legno riproducente un mulino funzionante con acqua corrente, per l’appunto trainata ovviamente da buoi rigorosamente di razza marchigiana. A completare la partecipazione dell’Abruzzo ci saranno: il folk dei Maccabbarri di Penne di Pescara ed il coro Melodie d’Abruzzo di Pescara. Dunque, pubblicato il ricco programma della giornata, scopriamo che partirà dalla mattina, con l’esposi-

zione dei carri e delle traglie di grano ed alle ore 11 si terrà l’attesa esibizione della Compagnia di danza “La Farandola” di Palio Arcella di Padova, con i loro balli e musiche storiche, prima di dar vita, nel pomeriggio, al grande Corteo storico che precederà il carro del Santo morente, trainato dall’esperta coppia di buoi Chianini della Famiglia Ricci di Larino, scelta quest’anno dal Comitato per l’importante rievocazione. Scelti invece dalla Pia Associazione dei Carrieri di San Pardo a rappresentare Larino ed il suo Santo patrono San Pardo, il Carro della

famiglia Mastantuono ed il carro delle famiglie Bizzarro, Caruso, Gagliardi, Malatesta & C così come rappresenteranno Larino il carro di San Primiano affidato alla famiglia Petrarca e il carro del grano della Madonna del Carmine della famiglia D’Attilia. In serata, alle 18, l’attesa e suggestiva sfilata dei carri trainati da buoi ed a seguire il grande concerto di chiusura della manifestazione con le Cantine Riunite Band e la degustazione del vitello marchigiano allo spiedo in Piazza Vittorio Emanuele, che, c’è da scommetterci, sarà gremita in ogni ordine di posto.

L’avvocato Fausi Khalifh Iannucci è il nuovo presidente dell’Aiga Venerdì mattina nel Tribunale di Larino, nelle aule del consiglio dell’ordine degli Avvocati, si è tenuta l’Assemblea e l’Elezioni del nuovo direttivo dell’AIGA (Associazione Italiana dei giovani

Avvocati ) della sezione Termoli Larino per il biennio 2019/2021. Cambio alla guida dei giovani avvocati il nuovo presidente è Fausi Khalifh Iannucci, già consigliere dell’ordine degli avvocati

del foro di Larino. Oltre a Iannucci il nuovo direttivo è così composto: vicepresidente Alessandro Carriero, segretario Pasquale Chimisso, tesoriere Francesco Marchesani, consigliere nazionale Giuseppe De Michele, Clementina Vitale, Alfonso Delliquatri. Fausi Khalifh Iannucci, succede a Simone Catalano al quale esprime gratitudine e riconoscenza per il lavoro svolto nonché ringraziamento per tutti gli intervenuti, i soci ed anche i semplici simpatizzanti. A breve verranno indicati anche i delegati che il 17/19 ottobre parteciperanno a Messina al XXV Congresso Nazionale che eleggerà il nuovo presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati.


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Responsabile della Redazione Sportiva Alfonso Sticca Redazione centrale: Campobasso - via San Giovanni in Golfo, 205/B -

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Ufficializzato anche il terzino Cristian Fabriani (2001): «Per me una grande chance»

Alessandro: «Arrivo in una piazza che vive di calcio Colpito dalla serietà del club» Prime parole da neo rossoblù per l’ex Cesena che è senza dubbio il colpo dell’estate. Avrà un ingaggio da big, in Romagna molti già lo rimpiangono REDAZIONE CAMPOBASSO E’ senza ombra di dubbio uno degli acquisti “bomba” dell’intera serie D. Parliamo naturalmente di Danilo Alessandro, strappato letteralmente a una concorrenza agguerrita dal patron del Campobasso, Mario Gesuè, deciso a regalare un colpo vero ai tifosi. Le cronache romagnole ne parlano con rammarico, come un giocatore dal talento puro eppure “scaricato troppo presto dal Cesena”. Ora è nel capoluogo e qui sarà possibile ammirarne le giocate, i gol, gli assist. E sì, perché si parla di un calciatore che in D sembra davvero una spanna sopra alla maggior parte dei suoi colleghi. Insomma, da lui ci si attende la differenza, quella vera. Sempre da Cesena, si fa riferimento a un ingaggio sontuoso per portare l’attaccante romano in Molise, una cifra che pare si aggiri sugli 80mila euro. Dunque,

Danilo Alessandro con la sciarpa rossoblù

un investimento importantissimo, che fa capire le intenzioni ambiziosi del club di Corso Vittorio Emanuele. La notizia del suo arrivo è stata data su queste colonne due giorni fa, a “blitz” effettuato da parte di Gesuè, Mandragora e De Angelis che hanno avuto il “sì” di Alessandro dopo una trattativa sicuramente non facile. Poi è stato annunciato

La rosa attuale del Campobasso Portieri Piero TANO (2000, Isernia) Vittorio NATALE (2001, Teramo) Difesa Damiano MENNA (‘95, Taranto) Alessandro DALMAZZI (‘94, Notaresco) Claudio CAFIERO (‘89, Francavilla) Edoardo LA BARBA (‘99, confermato) Cristian FABRIANI (‘01, Notaresco) Alex AGOSTINELLI (‘01, juniores) Antonio MARTINO (‘01, juniores) Fabrizio PISTILLO (‘01, juniores) Centrocampo Federico PIZZUTELLI (‘95, Roccella) Kevin CANDELLORI (‘96, Notaresco) Leonardo BRENCI (‘94, Gavorrano) Antonio ENERGE (‘00, Napoli) Francesco BONTA’ (‘93, Notaresco) Fernando MORGESE (‘01, juniores) Giovanni LA VECCHIA (‘01, juniores) Attacco Danilo Alessandro (‘88, Cesena) Riccardo MUSETTI (‘83, confermato) Moussavo NJAMBE’ (‘98, Alba Adriatica) Daniel GIAMPAOLO (‘95, Vastese) Basilio ANTONELLI (00’ Lecce) Marco DELLA VENTURA (‘01, juniores)

durante la conferenza dell’altro ieri dallo stesso patron, e ieri è giunta la nota ufficiale: «Danilo Alessandro è a tutti gli effetti un Lupo. Un nome che nella scorsa stagione ha fatto tremare i polsi a tutte le squadre del girone, un talento consolidato del quale il Cesena non poteva fare a meno». Trentuno anni, come detto di Roma, può fare sia l’ala sinistra che la mezza punta, con risultati sempre ottimi. Basti guardare il ruolino dell’anno scorso: con la maglia numero 10 sulle spalle, ha realizzato 18 reti e ben 19 assist. La sua carriera parla soprattutto di serie C e anche di un po’ di serie B, categorie nelle quali si è ritagliato un ruolo da protagonista con le maglie del Grosseto (B), Taranto, Real Vicenza, Casertana, Pro

Piacenza e Virtus Francavilla. Oltre a Cesena l’unica stagione trascorsa in serie D l’ha vissuta a Voghera (2009-2010) dove su 30 presenze mise a segno 22 gol. «Ho scelto Campobasso – spiega – perché è una piazza che vive di calcio. Mi ha colpito la serietà di tutta la società e sono qui per togliermi delle soddisfazioni. Le aspettative sono tante, cercherò di ripetere quanto di buono fatto lo scorso anno a Cesena e di ripagare la fiducia che mi è stata data». Assieme a lui è stato ufficializzato anche un interessantissimo terzino destro, proveniente dal Notaresco. Si tratta del classe 2001 Cristian Fabriani, giunto a Campobasso nella giornata di giovedì e subito al lavoro con i compagni. Nonostante la giovanissima età, già vanta diversi campionati in serie D. Cresciuto nelle giovanili del Frosinone trova con l’Avezzano l’esordio in quarta serie. Nella stagione 2017/2018 si trasferisce a Teramo dove veste la maglia del San Nicolò. Lo scorso anno fa le fortune del Notaresco collezionando 28 presenze. «Ringrazio la società del Campobasso per avermi dato questa grande opportunità - le sue parole spero di ripagare al meglio la fiducia ricevuta. Lavorerò per dare il massimo in questa stagione ambiziosa».

Questione stadio: ieri primo incontro tra la società e il sindaco Un incontro per conoscersi, dove si è parlato in generale di diversi punti. Ieri pomeriggio il patron del Campobasso Gesuè ha incontro il sindaco Roberto Gravina. La questione stadio, e non solo, all’ordine del giorno. Un buon punto di partenza, riferiscono le parti, c'è disponibilità reciproca. Ci sarà tempo per parlare in modo approfondito. Nei prossimi giorni previste nuove riunioni.

Danilo Alessandro con la sciarpa rossoblù

Perline La domenica dei secondi posti GENNARO VENTRESCA L’anno prima, 1999, il girone era stato vinto dal Lanciano. Che aveva fatto il vuoto alle sue spalle. Ai berardiani toccò nuovamente la piazza d’onore. Una piazza che non valse un bel nulla, se non a mordersi le mani. I morsi furono ancora più taglienti per l’altra “piazza d’onore”: primo il Giugliano, a 81 punti, noi dietro, a una sola lunghezza. La nostra fortissima squadra non ce la fece ad avere ragione del team campano, con cui diede vita a un incerto e palpitante braccio di ferro. *** Vincere, come sapete benissimo, miei cari lettori, non è facile. Berardo che pure sapeva il fatto suo ed era in possesso di una impareggiabile grinta, ci mise tre anni a primeggiare. E in punta di verità, nel giorno del successo sulla Pro Vasto che sancì il salto di categoria, il Taranto era lì, ad appena un punto. A medicarsi le ferite. Voglio ricordare che gli jonici erano partiti di scatto, accumulando ben nove punti di vantaggio, favoriti dallo stucchevole avvio dei nostri ragazzi, dal cambio di allenatore e dalla rivoluzione tecnica che l’Adelmo effettuò in corsa. Che lo spinse a portare a casa l’ex ascolano Mancini che “per lo scomodo” pretese gli stessi soldi sborsati per Maiellaro, uno dei giocatori più forti e pagati che abbiano vestito la blusa rossoblù. *** Non smetterò mai di ringraziare Adelmo Berardo, verso il quale non sono stato completamente riconoscente. Nel secondo anno di C2, nonostante una ventina di acquisti di rango, si ritrovò nella bassa classifica e con i conti bancari in rosso. L’orgoglioso Adelmo provò in tutti i modi a frenare l’emorragia tecnica e finanziaria. A capo chino si recò a Venafro dai Patriciello che misero a disposizione i soldi, affidati nelle mani di Pietracupa. Uno che sapeva di calci d’angolo e di gestione aziendale. Ma neanche il bel Mariolino non fu capace di invertire la rotta. *** Sconsolato, l’Adelmo si ritirò come Cincinnato, lontano dagli stadi e dai capannelli di tifosi. Sarebbe stato giusto, in quel frangente, stargli vicino. Invece, anch’io che pure gli ho voluto sempre bene, fui duro nei suoi confronti. Rimproverandogli gli errori più topici, senza tenere conto delle magie a cui ci aveva abituato. Per quello che possa valere, sono qui a cospargermi ancora il capo di cenere. In senso di pentimento. *** Quelli che...dimenticano facilmente. Quelli che...ci vorrebbe una società di soli campobassani. Quelli che...bisognerebbe puntare sui giovani calciatori. Quelli che...peccato non ci siano più Toti e Rauso. Quelli che...meno male che hanno intitolato l’antistadio proprio ai due ex Acli. Quelli che...e il campo d’atletica a Nicola Palladino. Quelli che...ringraziano i non molisani che, in un modo o nell’altro, sia pure a spintoni, mandano avanti la nostra società calcistica. *** Apprendo con profonda amarezza che c’è penuria di squadre nel nostro Comitato Regionale. Sono addirittura sparite inaspettatamente società che appartengono a comuni più grandicelli che, nel loro piccolo, hanno avuto la loro storia. E pensare che quando fu istituito il comitato, grazie soprattutto alla costanza di Pino Saluppo, immaginai, nello spazio di una ventina d’anni, un girone di D, di soli club della nostra regione. Da povero illuso.


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SPORT

ECCELLENZA - IMPIANTISTICA

I biancoverdi prossimi all’annuncio del nuovo tecnico: a ore il nome

Gambatesa, restano Belpulsi e Di Maio. Vairano: ecco Sarracino e Pignatelli La società del presidente Rega sempre molto attiva sul mercato REDAZIONE CAMPOBASSO Diversi i movimenti di mercato della Polisportiva Gambatesa nelle ultime. Capitan Luca Capobianco ed il suo vice Mariano Bruno non hanno esitato un attimo nel rinnovare il proprio amore a questa società. Entrambi ormai ad un passo da una nuova esperienza calcistica, hanno deciso di continuare il loro cammino sportivo nel Gambatesa. Lo hanno fatto rinunciando a rimborsi interessanti pur di essere utili

Sasha Di Maio

alla famiglia biancoverde e senza chiedere nulla in cambio. «È bello ripartire da loro, dal loro esempio di attaccamento alla maglia». I dirigenti sono al lavoro per chiudere il discorso con gli altri senior entro fine mese. Il primo agosto si torna sul campo per testare i nuovi under da mettere a disposizione del nuovo mister. Tra qualche giorno si conoscerà anche il nome del trainer biancoverde per la stagione 2019/2020. Dopo le conferme di capitan Capobianco e di Maria-

no Bruno, arriva anche l’ufficialità della permanenza in biancoverde dell’esperto difensore Belpulsi. “Trattativa” durata praticamente 20 secondi. Anche in questo caso non ci sono state richieste economiche da parte del calciatore. Altra conferma per la prossima stagione in casa Polisportiva Gambatesa. Michele Cucciniello, classe 2002 non lascerà la maglia biancoverde e disputerà il suo terzo campionato di eccellenza con questi colori. Con la speranza di rivederlo pro-

tagonista anche in rappresentativa, auguriamo a Michele il meglio del meglio con questa maglia. Anche il classe 2001 Sasha Di Maio ha deciso di sposare la causa del Gambatesa per la prossima stagione. Abbiamo negli occhi ancora il suo splendido lancio che Giovanni Morsillo ha trasformato nel gol salvezza pochi mesi fa. CASA VAIRANO. Il Comprensorio annuncia due acquisti: «Un altro campioncino alla corte di mister Pietro Pacilio. Il Comprensorio Vai-

Il presidente Rega con Domenico Sarracino

Belpulsi del Gambatesa

rano ha il piacere di annunciare l’ingaggio del difensore Domenico Pio Sarracino. Il calciatore classe 2001 ed ex Giugliano si aggiungerà immediatamente al gruppo che si appresta ad iniziare la preparazione. E il Comprensorio Vairano ha il piacere di

annunciare l’ingaggio del centrocampista classe 2001 Gennaro Pignatelli. Il calciatore ex Benevento e Paganese arriva direttamente dalla Fc Casertana. La società coglie l’occasione per porgere a Gennaro un caloroso benvenuto».

Pignatelli in compagnia del presidente Rega

L’onorevole Rosalba Testa- Lo rende noto l’onorevole Testamento. Cerro, Montaquila, San Pietro Avellana e Castelbottaccio mento rende noto che «sono stati resi noti i finanziamenti e la graduatoria dei comuni molisani che andranno ad intervenire sugli impianti sportivi territoriali. Il bando “Sport e Periferie”, partito il 15 Novembre 2018, è pensato per stanziare contributi alla realizzazione di interventi edilizi per gli impianti sportivi. Sono felice di vedere che sono stati approvati anche i progetti di alcuni paesi molisani perché dietro ogni realtà comunale ci sono bambini e ragazzi che devono avere la possibilità di fare sport, specialmente in strutture attrezzate. Con lo stanziamento di questi fondi i comuni potranno anche agire per la riqualificazione degli impianti sportivi esistenti. Troppo spesso abbiamo sentito parlare di strutture fatiscenti e non idonee, nelle quali i nostri ragazzi si recano per fare sport. Con questo bando diamo una risposta concreta a questa problematica. Di seguito l’elenco i comuni molisani che hanno presentato progetti che sono stati finanziati: Cerro al Volturno 500.000 euro, Montaquila 268.224 euro, San Pietro Avellana 244.940 euro e Castelbottaccio 90.241 euro.

Impianti sportivi, finanziati 4 interventi in comuni molisani


SPORT

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CALCIO - MOTORI

I premi sono di 12mila euro in Eccellenza e di 9mila euro in Promozione

Premio giovani calciatori In Molise primeggiano Bojano e Castel di Sangro La Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato l’elenco delle Società vincenti il Premio di Valorizzazione dei giovani calciatori per ciascuno dei gironi dei campionati di Eccellenza e Promozione al termine della stagione sportiva 2018/ 2019 ed in base alla comunicazioni fornite dai rispettivi Comitati Regionali di appartenenza. «La Lega Nazionale Dilettanti deve sostenere le attività sul territorio con azioni concrete – ha commentato il presidente Cosimo Sibilia – il premio di valorizzazione dei giovani ha una doppia funzione virtuosa: da un lato incentiva i club nella cura dei vivai, dall’altro li sostiene con un riconoscimento di natura economica». I premi, pari a 12mila euro per i club di Eccellenza e 9mila per quelli di Promozione (in via di definizione solo la vincente del girone B di Promozione dell’Abruzzo), sono stati assegnati alle Società prime classificate nell’apposita graduatoria. Come disposto nei Comunicati Ufficiali 200 del 28 dicembre 2018 e 209 del 31 gennaio 2019, il riconoscimento dei premi andrà ai sodalizi, interessati dal progetto

di valorizzazione, che abbiano fatto ricorso ad un numero maggiore di “giovani calciatori” in aggiunta a quelli già previsti dagli obblighi di ciascun Comitato Regionale, compresi anche quelli eventualmente eccedenti il numero minimo stabilito dalla LND (e che prevede l’impiego di due calciatori, di cui uno nato dall’1/1/1999 in poi e uno nato dall’1/1/ 2000 in poi). I premi saranno corrisposti alle Società vincitrici a condizione che le stesse adempiano regolarmente all’iscrizione al campionato di competenza per la stagione sportiva 2019/2020. ECCELLENZA Abruzzo: Alba Adriatica Basilicata: Real Metapontino Calabria: Paolana Campania: Monte Procida, Agropoli Emilia Romagna: Bagnolese, Calcio Castrocaro Friuli Venezia Giulia: Manzanese Lazio: Villalba Ocres Moca, Pro Calcio Tor Sapienza Liguria: Molassana Boero

Lombardia: Verbano, Calvairate, San Lazzaro Marche: Atletico Alma Molise: Bojano Piemonte Valle d’Aosta: Pro Eureka, Saluzzo Puglia: FC Otranto Sardegna: Arbus Calcio Sicilia: Mazara, Camaro 1969 Toscana: Castelnuovo Garfagna, Rignanese Umbria: Assisi Subasio Veneto: Montecchio Maggiore, Union Pro 1928 CPA Trento / CPA Bolzano: Tramin Fussball PROMOZIONE Abruzzo: Nuova Santegidiese (girone A), da definire (girone B) Basilicata: Santarcangiolese Calabria: Rossanese, Africo Campania: Galazia, Puteolana, Baiano, Calpazio Emilia Romagna: Carignano, Castellarano, Sesto Imolese, Tropical Coriano Friuli Venezia Giulia: Prata Falchi Visinale, Ol3 Lazio: Montefiascone, Cantalice, Pescatori Ostia, Anitrella Liguria: Serra Riccò, Goliardicapolis Lombardia: Besnatese, Vibe Ronchese, Forza e Costanza, Sporting Club, Paullese, Accademia Calcio Vittuone Marche: Valfoglia, Potenza Picena Molise: Castel di Sangro Piemonte Valle d’Aosta: Sparta Novara, Charvensod, Grugliasco, Scuola Calcio Puglia: Noicattaro, Atletico Aradeo Sardegna: Monteponi Iglesias, Usinese Sicilia: Kamarat, Sinagra, Città di Misterbianco, RG Toscana: Lammari, Sport Club Asta, Forcoli Val d’Era Umbria: San Marco Juventina, Amerina Veneto: Polisportiva Virtus, Rosà, Azzurra Due Carrare, Favaro CPA Trento: Sacco San Giorgio CPA Bolzano: Bozner

Saranno presenti alla quarta edizione dello slalom

Ufficiali di gara “La Casta” pronti al “San Nicola” Nel quarto slalom di San Nicola, in programma i prossimi 3 e 4 agosto, valido anche come prova di coppa Aci Sport terza zona e inserito nel circuito Promo Tris Slalom, l’associazione degli ufficiali di gara La Casta sarà in prima linea al fianco della Tecno Motor Racing Team nell’organizzazione dell’evento motoristico che sicuramente calamiterà l’attenzione di piloti, appassionati e addetti ai lavori che non vorranno mancare al grande appuntamento. Il presidente dell’Associazione Ufficiali di Gara La Casta, Silvio Farina presenta l’evento. Quarto anno e titolarità di Coppa Aci Sport acquisita. I progressi sono stati tanti nel corso del tempo. «Sicuramente i progressi sono stati tanti, ma questo non ci fa sentire arrivati. Ancora c’è da fare… e ancora faremo». Lo slalom di San Nicola è frutto di un grande lavoro di squadra che vede protagoniste tutte le componenti del paese. E’ questo il segreto? «Sì, la grande e diffusa par-

tecipazione è il segreto di questa manifestazione. Ognuno contribuisce con passione alla riuscita di qualcosa di molto complesso, che tocca tanti aspetti, non solo sportivi. Per questo mi sembra doveroso ringraziare l’Amministrazione e tutti i cittadini di San Giuliano del Sannio, gli organizzatori e gli sponsor oltre, ovviamente, tutti gli ufficiali di gara impegnati nella competizione». L’associazione ufficiali di gara La Casta è parte integrante dell’organizzazione e ricopre un ruolo importante. E’ così? «In generale gli ufficiali di gara rappresentano una componente importante per il corretto svolgimento di queste manifestazioni. Quindi sì, noi de La Casta siamo parte integrante della gara, ma è anche vero il contrario: lo slalom di San Nicola è “parte integrante” della nostra associazione. È la nostra festa». Gli ufficiali di gara in una manifestazione motoristica hanno un compito importante: garantire la sicurezza. Per farlo la preparazio-

ne deve essere al top, condivide? «Condivido in pieno. La formazione, sia teorica, che pratica, è indispensabile perché spesso ci si trova in situazioni impreviste e sicuramente con una preparazione adeguata ogni pericolo viene affrontato nel migliore dei modi. Voglio aggiungere che avere sul percorso degli ufficiali di gara competenti e preparati garantisce la buona riuscita delle gare in un clima di serenità per il pubblico». Dal punto di vista personale cosa significa per lei essere presidente di questa associazione? «Mah… non mi sento un presidente, piuttosto il rappresentante di un gruppo di amici profondamente legati dalla stessa passione. Amici che, dopo un periodo un po’ particolare, si sono rimboccati le maniche ed hanno deciso di intraprendere questa nuova avventura». Lo slalom di San Nicola promette grande spettacolo ed emozioni. Che gara si aspetta Silvio Farina? «Mi aspetto, anzitutto, una

competizione leale e sportiva, come sempre è stato. Tanti concorrenti si daranno battaglia senza risparmiarsi, supportati da spettatori pronti a tifare i loro beniamini, ed in particolare, i portacolori della nostra Regione».

Per tutto il Molise sarà una bella vetrina, è così? «Sarà una bella festa per San Giuliano del Sannio e per tutti gli appassionati di motori. Le manifestazioni sono sempre una vetrina per i luoghi che le vedono pro-

tagoniste e lo slalom di San Nicola, come pure le altre manifestazioni automobilistiche che si svolgono in regione, non fa eccezione. Il Molise è piccolo, ma in ambito motoristico esiste, resiste e si fa sentire».


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SPORT

NUOTO A Bari, nei campionati regionali estivi di categoria, manifestazione della quale non è stato possibile stilare le classifiche per società a causa del maltempo che ha interrotto l’evento, l’H2O Sport ha confermato l’ottimo stato di forma di tutti i suoi atleti che hanno conquistato ben 91 medaglie. Vediamo nel dettaglio tutti i risultati. Categoria Ragazzi - In campo femminile Marta De Paola vince i 100 farfalla con 1’08"52 e i 200 farfalla (2’32"02), centrando poi il bronzo nei 100 stile libero con 2’22"13 e nei 100 dorso con 1’13"33. Sofia Mancini vince i 100 rana (1’17"61) mentre la compagna Camilla Stinziani si aggiudica i 400 misti (5’29"95) ed è seconda nei 100 farfalla (2’32"68) con alle spalle Sabrina Antenucci (1’11"91). Stesso piazzamento anche nei 200 misti (2’35"45) e nei 400 misti (5’31"63). In campo maschile Francesco Testa è terzo sui 1500 metri con 18’45"92, Giuseppe Massignan si aggiudica i 100 dorso (1’3"61), nella stessa gara, il terzo posto è ad appannaggio di Federico Petraroia (1’5"15). Massignan vince anche i 200 dorso (2’18"88), con il bronzo centrato da Lorenzo Vaccarella (2’22"98). Nei 100 rana argento per Jacopo Raspa (1’14"46) e bronzo per Mario Castagnoli (1’15"05). Sui 200 rana vittoria per Mario Castagnoli (2’45"04) e bronzo per Vincenzo Palladino (2’48"04). Nei 100 farfalla secondo gradino del podio centrato da Giuseppe Massignan (1’2"31) Lo stesso piazzamento centrato nei 200 farfalla da Lorenzo Vaccarella (2’23"49) con alle spalle Vincenzo Palladino (2’24"12). Juniores – In campo femminile nei 50 stile vittoria per Giulia Ruggiero (27"52) e bronzo per Claudia Rossano (28"56). Nei 100 stile podio tutto griffato H2O Sport con affermazione per Martina Lonati (59"81), ar-

Il presidente Tucci: «Complimenti ai ragazzi che hanno mostrato un eccellente stato di forma»

Campionati regionali di nuoto, la H2O Sport fa il pieno di medaglie

gento per Micol Montefalcone (1’1"59) e bronzo per Giulia Ruggiero (1’1"62). Nei 200 stile vittoria per Martina Lonati (2’9"10), con alle spalle Micol Montfalcone (2’12"68). I 400 stile libero vedono l’affermazione della solita Lonati con il crono di 4’34"17, l’argento appannaggio di Desireé Giorgi e il bronzo per Micol Montefalcone (4’49"72). Affermazione di Lonati anche negli 800 stile (9’40"42) con il terzo posto sulla distanza per Ginevra Iacono (10"16"37). Nei 1500 stile Arianna Priori è d’argento con il crono di 20’01"67. Nei 100 dorso applausi e vittoria per De-

sireé Giorgi (1’10"17) con il secondo posto per Claudia Rossano (1’10"39). Nei 50 rana affermazione per Arianna Capria con 37"05 e seconda posizione per Ginevra Iacono in 37"45 che vola e non ha rivali nei 100 rana (1’22"03) mettendosi alle spalle Sofia Mancini (1’25"88). Claudia Rossano centra il bronzo nei 50 farfalla (30"14). Nei 100 farfalla stesso piazzamento per Arianna Capria (1’09"43). Affermazione per Martina Lonati nei 200 farfalla (2’22"67) e terza posizione per Alice Ferro (2’31"92). Desireé Giorgi (2’29"53) è prima nei 200 misti con alle spalle Micol Montefalcone

(2’38"09). I 400 misti sono d’argento per Lara Mancini (5’41"89). In campo maschile Alessio Di Murro vince i 400 stile (4’48"47), mentre il compagno di squadra Luca Angelilli porta a casa i 1500 (17"58"07). Bronzo per Di Murro nei 200 dorso (2’30"67). Nei 50 rana vittoria per Gianluca Esposito (30"20) e seconda piazza per Luca Angelilli (30"94). Lo stesso atleta biancorosso fa suoi i 100 rana con 1’8"35 davanti a Luca Esposito (1’8"52) che porta a casa i 200 rana in 2’47"93 con alle spalle Simone La Porta (3’07"82). Argento per Luca Angelilli nei 50 farfalla

(28"42). Il nuotatore biancorosso riesce a chiudere davanti a tutti i 400 misti con alle spalle Alessio Di Murro per una doppietta targata H2O Sport. Cadetti – In campo femminile Samira Mancinelli vince i 50 stile libero con 29"22. Nei 100 stile vittoria per Giada Di Pietro (1’02"81) davanti a Samira Mancinelli (1’4"53) e Ginevra Iacono (1’10"32). Nei 200 stile libero affermazione di Lorenza Piano che bissa il successo anche negli 800 stile (9’41"49). Nei 50 dorso medaglia di bronzo per Giada Di Pietro (34"49). Lorenza Piano vince i 100 dorso (1’8"72). Nei

50 rana argento per Giada Di Pietro (38"33) che ottiene lo stesso piazzamento nei 50 farfalla (30"03), gara dove arriva anche il bronzo di Samira Mancinelli (30"52). Vittoria per Piano anche nei 100 farfalla (1’7"14), davanti a Giada Di Pietro (1’7"70) e Samira Mancinelli (1’8"98). Nei 200 misti affermazione per Giada Di Pietro (2’38"23) davanti alla compagna di squadra, Mancinelli, terza in 2’38"70. L’atleta biancorossa bissa il piazzamento anche nei 400 misti con 5’39"82. In campo maschile en plain di vittorie per Giuseppe Petriella con i personali di 52"17 nei 100 stile e 1’56"14 nei 200 stile. Gradino più alto del podio anche nei 400 stile (4’18"97) e nei 50 dorso (29"30). Staffette – Doppia vittoria per la 4x100 stile e per la 4x200 stile cadetti femmine. Affermazione dell’H2O Sport anche nella 4x100 stile libero con il nuovo record regionale di 4’04"87 e la 4x200 stile. Juniores femmine. Sul gradino più alto del podio sale anche la 4x100 stile maschi mentre la 4x200 stile è d’argento. Doppio argento anche per le ragazze con la 4x100 e 4x200 stile. In campo maschile seconda è la 4x200 mista e prima la 4x100 stile. Questo il commento del presidente Tucci: «Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno mostrato un eccellente stato di forma al Campionato Regionale estivo. Sottolineo soprattutto i notevoli progressi cronometrici di tutta la squadra a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dal nostro staff tecnico. Dispiace aver dovuto interrompere le gare impedendo ai nostri atleti di conquistare altre medaglie e alla società di assegnare il titolo regionale a squadre di categoria. Siamo fiduciosi per il prosieguo della stagione che si concluderà con i campionai nazionali di Categoria a Roma».


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