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Quotidiano del Molise 13-09-12

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21° anno del Molise

Fondato da Giulio Rocco Direttore editoriale Lino Santillo

Euro 1,40* | venerdì 13 settembre 2019 | anno XXII | n.252 | www.quotidianomolise.com | Direzione - Redazione - Amministrazione via San Giovanni in Golfo, 205/B - Campobasso | tel. 0874.484623 - fax 0874.484625 * il Quotidiano del Molise + Il Messaggero euro 1,40 - Regione Molise - non acquistabili separatamente

Termoli. Piano regolatore del Porto, Campomarino. Infortunio sul lavoro, operaio interrogazione parlamentare della Tartaglione cade: trasportato al pronto soccorso PAGINA 16

Niro: «Grazie alle aziende per la disponibilità data alle istituzioni»

Pendolari molisani, fine dell’odissea in Val di Sangro

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DENTRO LA NOTIZIA

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ISERNIA

Strisce blu, il “no” del mondo della scuola

CAMPOBASSO. STRADA CHIUSA PER ORE

Sbanda col tir e finisce nella vegetazione Incidente in via Garibaldi

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L’accordo al termine del tavolo tecnico-politico convocato congiuntamente dalle due Regioni Si è riunito presso la sede della Regione Abruzzo, il tavolo tecnico- politico convocato congiuntamente dalla Regione Abruzzo e dalla Regione Molise per analizzare le problematiche degli operai pendolari molisani ed abruzzesi operanti nella Val di Sangro e trovare soluzioni efficaci e percorribili. Alla fine l’accordo è stato trovato e dalla settimana prossima, dopo gli adempimenti burocratici necessari, sarà ripristinato il servizio: soddisfatto l’assessore regionale Vincenzo Niro.

CULTURA

Premio dei Premi Vincenzo Cimino entra in giuria PAGINA 6

Se fosse accaduto qualche ora più tardi il bilancio sarebbe stato sicuramente diverso. L’incidente in questione è avvenuto poco prima dell’alba in via Garibaldi che è rimasta chiusa per ore prima di essere rimessa in sicurezza. PAGINA 5

ISERNIA

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CAMPOBASSO

Cimitero, j’accuse del sindaco sulle tecniche costruttive Campobasso. Due settimane fa disagi e allagamenti

Via Matris, la pavimentazione è sicura

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CAMPOBASSO

Segnaletica e parcheggi in zona Casermette PAGINA 4

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SPORT

Campobasso. Il Tolentino teme Calcio a 5 i Lupi. Precedenti: il bilancio è in Presentato il parità, l’ultima sfida 10 anni fa quadrangolare «Il Campobasso è uno che andrà squadrone costruito per vincere il campionato». Su in scena sponda Tolentino sembrano temere in modo spicca- al PalaUnimol to la sfida di domenica. Le parole di Mastromonaco, uno degli elementi storici dei marchigiani. Per quanto riguarda i confronti, siamo sulle 5 vittorie a testa.

Si è alzato ufficialmente il sipario sul Primo Quadrangolare Nazionale di calcio a 5 in programma domani al Palaunimol.

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CAMPOBASSO

«Dai primi accertamenti effettuati ed ancora in corso di definizione, le responsabilità sembrano che possano attribuirsi alle tecniche di realizzazione del “lotto E” del cimitero, le quali comunque sono in corso di contestazione e verifica». Così il sindaco di Campobasso Roberto Gravina

Anziana si ritrova garante di un finanziamento-truffa ma la Polizia trova i colpevoli

Basket La Magnolia pronta per le sfide del weekend Tennis, oltre 90 iscritti al torneo di Villa de Capoa PAGINA 22

Differenziata porta a porta, l’assessore Cretella prende posizione contro i furbetti PAGINA 5


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il Quotidiano del Molise venerdì 13 settembre 2019

PRIMO PIANO

POLITICA

Donato Toma: «I rappresentanti delle associazioni di volontariato e promozione sociale sono il vero motore del welfare»

Piano sociale regionale, avanti con la concertazione Mazzuto: «Oltre 41milioni di euro nell’arco di un triennio» REDAZIONE CAMPOBASSO Piano sociale regionale: si va avanti con la concertazione, un percorso di partecipazione allargata con le parti sociali, i soggetti del Terzo settore, i referenti degli organi periferici dello Stato, che troverà la naturale conclusione con il passaggio in Consiglio regionale. L’obiettivo è creare le con-

dizioni perché il documento, rispetto alla stesura iniziale, possa essere implementato e migliorato. Dopo l’incontro del 27 agosto scorso con i presidenti dei Comitati dei Sindaci, i rappresentanti degli Ambiti territoriali sociali, della Regione, dell’Asrem e dell’Anci, è stata la volta, dei rappresentanti delle associazioni di volontariato e di promozione sociale, che hanno in-

contrato il presidente della Regione Molise, Donato Toma, e l’assessore regionale alle Politiche sociali, Luigi Mazzuto, nella Sala Parlamentino di Palazzo Vitale. «Sono loro – ha affermato il presidente della Regione Molise, Donato Toma – il vero motore del welfare sul territorio, uomini e donne che dedicano la vita a favore dei soggetti più deboli della società. E sono loro

che, attraverso il lavoro che svolgono quotidianamente e il costante monitoraggio delle situazioni e delle problematiche, possono dare utili suggerimenti per un’azione normativa migliore e più efficace. Siamo partiti dalla “fotografia sociale” del Molise. Dal confronto sono venuti fuori ulteriori spunti arricchenti, che dovranno essere tenuti in debita conside-

Il presidente Gennaro Amodeo: «Tante le prospettive di sviluppo legate al progetto»

Salvatore Micone ha ricevuto una delegazione del movimento Moldaunia Il presidente del consiglio regionale, Salvatore Micone, ha ricevuto a Campobasso una delegazione del Movimento Moldaunia guidata dal presidente Gennaro Amodeo. Quest’ultimo è stato accompagnato da Pierangelo Marano, Luisa Andaloro e Fabio Mucelli. «L’incontro – si legge in una nota a firma dell’ingegnere Amodeo - è servito a illustrare le radici storiche e le prospettive di sviluppo legate al progetto Moldaunia che preve-

de appunto il passaggio della intera provincia di Foggia alla giurisdizione regionale della Puglia a quella del Mo-

lise, unica via per ridare dignità e futuro ad una regione che piange da una parte e a una provincia mortifica-

ta dall’altra. Infatti la suddetta operazione consentirebbe di portare il Molise ad una dimensione territoriale e demografica, pesante e rappresentativa, nonché collocata geograficamente in posizione cerniera tra le regioni limitrofe di Abruzzo, Lazio, Campania e Lucania e restante parte della Puglia, che insieme – termina la nota dell’ingegnere Amodeo - ospitano circa il 30% dell’intera popolazione nazionale».

Turismo è Cultura, partita un’altra settimana ricca di appuntamenti Un’altra settimana densa di appuntamenti quella di “Turismo è Cultura”, cartellone regionale di eventi promosso dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura della Regione Molise. A Venafro, a partire dal prossimo 14 settembre e fino al 26 settembre, palazzo Liberty ospiterà l’esposizione di arti figurative dal titolo “Il colore dell’acqua”. Numerosi gli artisti che hanno aderito al vernissage Angela Di Teodoro, Francesco Cipollone, Giuliano Stella, Giuseppina Matticoli, Laura Di Cicco, Maria Luisa Tortolano, Mario Ricci, Michele

Peri, Sergio Messina, Sonia Genua, Ugo Martino e Virginia Ricci. L’inaugurazione alle ore 16:30 con la professoressa Palma Tiseo, protagonista di una relazione dal titolo “Acqua e vita”. Subito dopo sarà il turno di M. Rosaria Paone con “Acqua e letteratura” e, infine, l’architetto Anna Iannarelli con “Acqua e arte”. La mostra resterà aperta ogni giorno dalle 10 alle 12 e nel pomeriggio dalle 17 alle 20. Sabato 14 e domenica 15 tornano i treni storici della Transiberiana d’Italia, con due fantastici viaggi, promossi dall’associazione Le

Rotaie, lungo una tratta in cui arte e natura offriranno uno spettacolo unico. Un intenso fine settimana che offrirà l’opportunità di partecipare a tante manifestazioni collegate all’iniziativa denominata Prossima Fermata, Molise! Partendo da Sulmona e, oltrepassando l’Appennino, sarà possibile raggiungere alcune delle più suggestive località del territorio dell’Alto Molise fino a far visita ai capoluoghi Isernia e Campobasso. Romanic@mente, invece, fa tappa a Campobasso. Il prossimo 14 settembre continua il viaggio nello stile ro-

manico con un excursus architettonico tra le chiese molisane realizzate con questo suggestivo stile. Questa volta toccherà alla chiesa di San Giorgio Martire del capoluogo di regione. Nel corso della giornata di studi interverranno esperti e studiosi che relazioneranno su aspetti teologici e artisti dell’edificio sacro. Per rimanere costantemente aggiornati su date e programmi delle manifestazioni di “Turismo è cultura” si può visitare il sito internet:www.visitmolise.eu/ it o interagire attraverso le pagine social di “Visit Molise”.

razione se vogliamo avere un quadro più completo del welfare molisano». L’assessore regionale Luigi Mazzuto, da parte sua, ribadisce quelli che sono i punti di forza della proposta di Piano. «Innanzitutto – spiega l’entità del finanziamento, che è davvero ragguardevole: ben 41 milioni e 400 mila euro nell’arco di un triennio. Poi, la considerazione che non si tratta di interventi sporadici, in quanto le misure messe in campo sono sistemiche». Il governatore chiarisce come la pianificazione sociale sia stata indirizzata su alcune aree d’intervento rite-

nute prioritarie. «Si tratta - dice - di un percorso che va dal miglioramento del primo livello delle prestazioni sociali, dalla problematica inerente la responsabilità familiare e la tutela dei minori, ad una maggiore attenzione verso il sostegno a domicilio e i livelli di autonomia delle persone anziane e disabili, per finire alle azioni di contrasto alla povertà e ai progetti di inclusione sociale». «Infine – chiosa Toma – abbiamo insistito molto sull’integrazione sanitaria, per quanto riguarda alcune tipologie meritevoli di particolare attenzione, vale a dire anziani, disabili, dipendenze».

Aida Romagnuolo: «Siti inquinati, risposte e bonifiche per i cittadini» «Basta con il politichese e le furbate, aiutiamo i cittadini a stare bene. Nella zona del Basso Molise, a Termoli con il suo depuratore, a Guglionesi, Cercemaggiore, Montagano, Colle D’Anchise e in quella della Piana di Venafro per intenderci, sono sempre di più i casi di decessi causati da malattie neoplastiche, cioè decessi per cancro e, tantissime sono anche le vite di cittadini a rischio. E il cancro, non guarda in faccia a nessuno né se sono adulti o bambini». È quanto dichiarato da Aida Romagnuolo. «Nel Molise poi del Molise - ha continuato Romagnuolo sono ormai anni che contiamo Fondato nel 1998 troppe persone che muoiono Direttore Responsabile: di cancro e queste, probabilGiulio Rocco mente, anche a causa e per le conseguenze dell’inquinaEditore: mento di siti che per moltissiITALMEDIA s.r.l. Amministratore unico: mi cittadini sono sconosciuti Carmela Angiolini ma non per quei mascalzoni sede legale: che hanno commesso questo via S. Giovanni in Golfo, 205/B crimine e che meritano la ga86100 Campobasso lera a vita. sede operativa A mio avviso - ha continuato via S. Giovanni in Golfo, 205/B 86100 Campobasso Romagnuolo - la Regione Molise con l’Arpa, deve ulteriorSito internet: mente attivarsi e rendere pubwww.quotidianomolise.com blico il censimento dei siti in- quotidianodelmolise.web@gmail.com quinati che fino ad oggi (su un Pubblicità totale di 61) risultano essere ITALMEDIA s.r.l. 32 quelli bonificati e ben 29 Tel. 0874.484623 quelli ancora aperti. Bisogna Via S.Giovanni in Golfo 205/B intervenire quindi immediataCampobasso Email: mente - ha concluso Romagnuolo - per mappare ed ag- commerciale@quotidianomolise.it giornare tutti i siti contamiCentro stampa nati, ma soprattutto per boniStampa Roma 2015 S.R.L. ficare quelli attivi che mettoRegistrazione Tribunale no a serio rischio la salute dei di Campobasso N. 157/87 cittadini».


il Quotidiano del Molise venerdì 13 settembre 2019

PRIMO PIANO

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POLITICA

L’assessore Vincenzo Niro: «Ringrazio le aziende molisane per la collaborazione e la disponibilità data alle istituzioni»

Siglato l’accordo, ripristinato il servizio navetta in Val di Sangro Buone notizie per i tanti pendolari del Molise Si è riunito nella mattinata di mercoledì, presso la sede della Regione Abruzzo, il tavolo tecnico- politico convocato congiuntamente dalla Regione Abruzzo e dalla Regione Molise per analizzare le problematiche degli operai pen-

dolari molisani ed abruzzesi operanti nella Val di Sangro e trovare soluzioni efficaci e percorribili. Nello specifico si sono esaminate le criticità che le aziende di trasporto molisane incontrano durante lo svolgimento del servizio in

determinate zone della Val di Sangro stessa, con particolare riguardo alle difficoltà a raggiungere le singole aziende. I rappresentanti regionali, il Sottosegretario D’Annuntiis per l’Abruzzo e l’Assessore Niro per il Molise, hanno elaborato

una proposta per la risoluzione di tali problematiche che ha riscontrato la determinante collaborazione da parte di tutti i soggetti intervenuti, consentendo così di eliminare i disagi per i lavoratori – in gran parte molisani – che si reca-

«Da oltre un anno combatto per affermare la rilevanza del settore»

Turismo, Cotugno a Guarracino: «Qualunquista e incomprensibile» «Ho letto con disagio ed imbarazzo le parole riportate da alcuni organi di stampa attribuite al segretario regionale della Uiltucs, Pasquale Guarracino». Inizia così la nota a firma dell’assessore regionale Vincenzo Cotugno il quale continua: «Con disagio, perché denuncia il fatto che la Regione Molise nel determinare le strategie di sviluppo per il turismo non ha ascoltato gli operatori del settore, quando Guarracino sa bene che per sei mesi non abbiamo fatto altro, raccogliendo una mole di dati notevole che ci hanno portato alla redazione del Piano Strategico del Turismo e Cultura, ora all’attenzione del Consiglio Regionale. Con imbarazzo perché a quei tavoli, a quegli incontri, organizzati su tutto il territorio regionale, molto partecipati, c’era anche il sindacato che ha contribuito con preziose indicazioni poi confluite nelle strategie del Piano. Ecco perché trovo qualunquista e incomprensibile l’intervista rilasciata da Guarracino, visto che il settore – contrariamente a quanto sostenu-

Vincenzo Cotugno

to dalla Uiltucs – si sta riprendendo e bene, con centinaia di persone, soprattutto giovani, che stanno investendo nella microricettività, nell’artigianato, nella cultura, come dimostra la straordinaria partecipazione ai bandi che la Regione Molise ha indetto a sostegno del settore. Bandi che prevedono investimenti da parte della Regione Molise di 35 milioni di euro a fronte di investimenti privati di circa 50 milioni di euro per un totale di 85 milioni che dal 2020 saranno resi disponibili per le imprese della regione. Non so se negli ultimi dieci anni la Uiltucs abbia fatto altrettanto per i suoi iscritti. Quanto poi alla polemica, se mi si consente qualunquista, sulle strade e la raggiungibilità delle località turistiche molisane pena la disaffezione dei turisti, voglio ricordare a Guarracino due casi emblematici: per il food, mi piace citare l’eccellenza di “Pepe in Grani”, forse tra le tre migliori pizzerie d’Italia (il che vuole dire del mondo), situata nel centro storico di Caiazzo, piccolo centro della provincia di Caserta, raggiungibile solamente per strade prive di illuminazione, di segnaletica e piene di buche. Eppure, ogni sera, “Pepe in Grani” dà sempre tutto esaurito e le prenotazioni per chi volesse gustare la loro pizza di venerdì o sabato, si devono fare almeno con due settimane di anticipo. L’altro esempio che vorrei citare, più vicino a noi, è quello della Transiberiana: invito Guarracino a prenotare un viaggio per il prossimo periodo natalizio. Dubito che troverà ancora po-

sto… Eppure si tratta di un piccolo locomotore che parte dalla stazione di Sulmona (non proprio un hub internazionale) e che ogni anno registra centinaia di migliaia di visitatori. È vero, e il PSTC lo prevede ed il governo regionale ci sta lavorando con impegno, dovremo migliorare la nostra viabilità e dovremo migliorare la segnaletica: ma se anche avessimo le strade più belle del mondo e i cartelli più accattivanti, forse servirebbero a poco se non siamo noi i primi a fornire quell’accoglienza allegra, informata e pulita

(nel senso che piaceva al Castiglione di “educata”) che fa la differenza…Sulla qualità dei nostri prodotti e sull’unicità del nostro territorio non ho dubbi, ed è questo il motivo per cui da oltre un anno combatto per affermare la rilevanza di turismo e cultura come asset prioritari per lo sviluppo del nostro territorio. La gente, credo, lo abbia compreso bene, lo dimostrano i dati… mi auguro prima o poi che lo comprenda anche la Uiltucs. Ma io sono un cattolico devoto – conclude Cotugno - e credo sempre nei miracoli».

no nelle aziende nel nucleo industriale della Val di Sangro. Ed infatti, è stato deciso che una volta completati gli adempimenti amministrativi previsti entro l’inizio della prossima settimana le aziende molisane che effettuano il servizio di collegamento alla zona industriale della Val di Sangro consentiranno ai lavoratori di raggiungere le singole aziende senza costi aggiuntivi a carico della Regione. «La Zona della Val di Sangro rappresenta indubbiamente uno dei bacini industriali più importanti per il nostro Abruzzo e anche per il centro Italia, va quindi tutelato ed incentivato con la massima attenzione, al fine di potenziarlo in termini di servizi e di occupazione. Un ringra-

ziamento va a tutti coloro che hanno collaborato fattivamente affinché ciò accadesse» dichiara il Sottosegretario D’Annuntiis. «Il risultato dimostra l’importanza della sinergia fra le parti sociali e della collaborazione interregionale per creare condizioni favorevoli allo sviluppo dei nostri territori e alla tutela dei lavoratori, che sono parte attiva di ogni progresso della nostra realtà. Rivolgo un ringraziamento particolare alle aziende molisane ATM, SATI e F.lli Silvestri per la disponibilità e la collaborazione data alle Istituzioni per la soluzione di un disagio dei lavoratori» ha invece dichiarato l’assessore regionale Vincenzo Niro.

Un momento dell’incontro presso la sede abruzzese

D’Egidio: «In terza commissione licenziati provvedimenti importanti per il territorio» «Durante l’ultimo consiglio regionale sono stati licenziati provvedimenti importanti, che avevano già ricevuto pareri favorevoli dalla Terza Commissione che presiedo. Si tratta di atti amministrativi di notevole interesse per il capoluogo di regione e per Termoli». Così il consigliere regionale, nonché presidente della Terza Commissione Consiliare (Ambiente e Territorio), Armandino D’Egidio, in seguito alla deliberazione con esito positivo espressa dall’assemblea regionale nella riunione di martedì sul “Piano Portuale di Termoli – Deliberazione di Giunta regionale n. 516 del 9/11/2016 come rinnovata con delibera di Giunta regionale n. 312 del 2/10/2017 (XI legislatura - ex oggetto registro generale n. 1037 - ha illustrato il provvedimento il relatore, Consigliere Nicola Eugenio Romagnuolo) e “sui lavori di adeguamento, miglioramento e completamento della strada di collegamento dal Ponte San Pietro alla zona industriale – Tangenziale nord”. «In Commissione – ha continuato D’Egi-

Armandino D’Egidio

dio – stiamo lavorando alacremente per cercare di dare, in maniera celere, delle risposte concrete sui temi che finiscono di volta in volta sul tavolo. E se qualche ritardo c’è, è dovuto al fatto che diversi passaggi burocratici spesso impediscono di accelerare l’iter, ma stiamo lavorando e non poco anche su quest’aspetto. Ad esempio – continua D’Egidio – l’ok al piano portuale apporterà una serie di benefici non solo alla zona costiera ma al-

l’intero territorio: basti pensare alle tante possibilità quali ad esempio nuove imprese, nuove infrastrutture portuali etc». D’Egidio è stato anche colui che, durante lo scorso consiglio, ha illustrato la proposta di legge avente ad oggetto “istituzione della Commissione consiliare speciale per gli affari comunitari”. La proposta di legge approvata prevede che, nelle more dell’adozione del Regolamento interno dell’Assemblea regionale adeguato allo Statuto, venga istituita una Commissione consiliare a carattere temporaneo, denominata “Commissione consiliare speciale per gli affari comunitari”. La Commissione è composta da sei Consiglieri regionali, di cui quattro indicati dai gruppi di maggioranza e due indicati dai gruppi di minoranza, e dura in carica due anni (e, comunque, fino alla costituzione delle commissioni consiliari, conseguente all’entrata in vigore del nuovo regolamento interno del Consiglio regionale adeguato allo Statuto).


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QM

CAMPOBASSO

Redazione centrale: Campobasso redazionecb@quotidianomolise.it 0874.484623 0874.484625

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Il sindaco Gravina in Consiglio comunale ha parlato delle verifiche in corso dopo l’allagamento

Cimitero, nel mirino le tecniche costruttive della nuova ala ANTONIO DI MONACO «Dai primi accertamenti effettuati ed ancora in corso di definizione, le responsabilità sembrano che possano attribuirsi alle tecniche di realizzazione del “lotto E” del cimitero, le quali comunque sono in corso di contestazione e verifica. Intorno al 13 settembre (oggi, ndr), dovrebbe prevedersi il libero accesso al piano superiore nel quale sono ora ospitate le 32 salme interessate dalla traslazione». Il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, rispondendo nella seduta straordinaria di ieri in Consiglio comunale all’interrogazione in merito a quanto accaduto lo scorso 31 agosto, in seguito alle forti piogge di quella giornata, illustrata dal consigliere di Fratelli d’Italia, Mario Annuario e firmata anche da Salvatore Colagiovanni (Popolari per l’Italia) e Domenico Esposito (Forza Italia), ha inteso fare chiarezza e, soprattutto, dare una risposta il più possibile esaustiva ai parenti dei defunti che vedevano violato il loro diritto sacrosanto di rendere omaggio ai propri cari dopo la traslazione, già di per sé dolorosa nel loro animo. «Gli interventi sono stati realizzati e curati dalla D.R. Multiservice, azienda specializzata nel servizio – ha ricordato il sinda-

co – ed è stato immediatamente disposto il blocco della libera vendita dei loculi oltre a verificare la corretta esecuzione del progetto. Tra le interrogazioni presentate, si segnalano i rilievi del capogruppo della Lega, Alberto Tramontano, che ha evidenziato come «la Città di Campobasso, come sancito dallo Statuto, è contraria ad ogni forma di dipendenza patologica (in riferimento alla festa della birra)» e che l’organizzazione dello stesso cartellone estivo «non ha previsto un bando di evidenza pubblica», così come «il taglio di alcune essenze arboree in viale del Castello che è avvenuto senza alcuna verifica ed istruttoria tecnica». Intanto, in riferimento ad un’altra interrogazione sulle criticità, l’analisi e le soluzioni nei settori Urbanistica e Lavori Pubblici, presentata dai consiglieri di opposizione di centrosinistra del Pd (Trivisonno, Salvatore e Chierchia) e della Sinistra (Battista), il sindaco ha annunciato che «è intenzione di questa amministrazione, procedere in tal senso mediante l’utilizzo di software come quello legato al fascicolo del fabbricato. Lo stesso gruppo consiliare ha poi ritirato la mozione sulla soppressione e accorpamento del Polo museale del Molise (firmata anche dal forzista Esposito e da Annuario di Fdi) perché «il neo

L’assessore alla Mobilità, Cretella, ha illustrato gli interventi imminenti nell’area industriale

«Segnaletica e parcheggi nella zona delle Casermette» L’assessore alla Mobilità, Simone Cretella, è intervenuto nella seduta di ieri del Consiglio comunale sulla messa in sicurezza della Zona Industriale. «Per quanto riguarda la sicurezza stradale, condivido tutte le preoccupazioni dei cittadini e ci stiamo attivando per migliorare la sicurezza della mobilità nella zona. Dalla rotonda di San Giovannello era previsto, già da anni, uno spartitraffico che non è mai stato realizzato. Ci siamo prontamente attivati, interessando gli uffici comunali, i quali – ha spiegato Cretella –

si sono già occupati di diffidare chi di dovere per far realizzare quanto era originariamente in programma». Verso la zona dei centri commerciali, «ci sarà una modifica della segnaletica orizzontale e verticale mentre, in direzione Termoli, saranno predisposti con parcheggi numerati su una sola carreggiata in prossimità soprattutto delle “Casermette”. Su via Carlone, infine, stiamo incrementando in questi giorni la segnaletica orizzontale e verticale per evidenziare l’incrocio e valutando altresì – ha concluso l’assesso-

re Cretella – la possibilità di dossi che però a Campobasso, causa gli interventi stagionali dovuti alla neve, hanno durata breve». Intanto, l’Aula ha bocciato la mozione presentata dai consiglieri di opposizione di centrodestra e centrosinistra (primo firmatario il capogruppo di Fi, Domenico Esposito) per chiedere l’istituzione di un gruppo di lavoro per il rilievo delle criticità e delle azioni di messa in sicurezza ed operatività funzionale della zona industriale con 19 voti contrari della maggioranza M5S e i soli 9 favorevoli dei

proponenti richiamando il ruolo preminente delle commissioni Lavori Pubblici, Urbanistica e Commercio.

ministro Franceschini (Pd) - hanno scritto in una nota - ha deciso di congelare le modifiche introdotte dal predecessore Bonisoli (M5S), ma il Pd sarà sempre in prima linea per difendere questo e ogni altro presidio culturale, amministrativo e sociale del nostro territorio». In ultimo, ma non certo da ultimo per importanza prima di tutto storica, è stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal capogruppo di Forza Italia, Domenico Esposito, che recepisce il messaggio del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani chiedendo di organizzare anche un incontro pubblico di riflessione. La costruzione del Muro di Berlino segnò un’epoca molto buia e drammatica dell’Europa e del mondo. Per lungo tempo, quel muro sembrò inamovibile ma, dopo vari decenni, sotto la pressione di milioni di persone, venne abbattuto il 9 novembre 1989. Fu una grande festa di popolo alla quale, a trent’anni di distanza, si unirà anche il Comune di Campobasso partecipando alla giornata nazionale di Mobilitazione contro tutti i muri.

Via Matris, il tratto pavimentato potrà essere di nuovo fruibile «Dopo i vari approfonditi sopralluoghi effettuati in compagnia dei Vigili del Fuoco e del Servizio Geologico Regionale sulla via Matris, abbiamo ritenuto che la zona pavimentata e pedonabile sia da potersi ritenere sicura anche nell’evenienza di ulteriori crolli». Lo ha annunciato il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, intervenendo nel dibattito sulla mozione presentata dall’opposizione di centrodestra, poi respinta dalla maggioranza M5S con 19 voti contrari, 8 favorevoli e l’astensione di Guido Massimo Sabusco di “E’ Ora”. «La via Matris fu chiusa senza ordinanza dalla precedente sindacatura – ha ricordato il primo cittadino – e ogni accesso nella zona, giusto per chiarire, è stato fatto in assenza di una prescrizione che ne avrebbe evitato un accesso. Per ora abbiamo ripristinato la recinzioni e con l’introduzione di un’apposita segnaletica che informerà i passanti che potranno restare in sicurezza nell’are pedonabile da non oltrepassare, abbiamo intenzione di riconsegnarla alla città nel periodo più breve possibile. I vigili del fuoco hanno dato la loro disponibilità per alcune operazioni da compiere. Ma oltre alla riapertura della via Matris – ha concluso il sindaco Gravina – stiamo lavorando alla progettazione di una riqualificazione dell’intera collina Monforte. Ci sono fondi regionali da poter utilizzare per questo».

Oggi la seconda edizione del festival “Impressioni di settembre” Presentato, nella sala “Mancini” del Comune di Campobasso, la seconda edizione del festival “Impressioni di settembre”, la rassegna musicale del rock progressivo del nuovo millennio, organizzata dall’associazione culturale “Bradiphouse” e patrocinata dal Comune di Campobasso, si terrà oggi a Campobasso in piazzetta Palombo a partire dalle 16. Sarà illustrato al pubblico il libro “Storie di prog Rinascimento” di Max Rock Polis cui seguirà un incontro-dibattito dal titolo “Il progressive in Italia e in Europa” e il concerto che si inizierà alle 18.

La


CAMPOBASSO E PROVINCIA

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ATTUALITÀ

Il tratto interessato è rimasto chiuso per alcune ore. Diversi i disagi

Sbanda col tir e il mezzo finisce nella vegetazione E’ accaduto poco prima dell’alba di ieri in via Garibaldi REDAZIONE CAMPOBASSO Se fosse accaduto qualche ora più tardi, a questo punto forse staremmo staremmo tracciando un altro bilancio relativamente all’incidente che si è verificato ieri mattina poco prima dell’alba in via Garibaldi in prossimità del bivio che conduce a contrada Macchie.

Un camion che trasportava delle merci destinate al discount Eurospin è finito con la motrice nella vegetazione al lato della carreggiata. Probabilmente un colpo di sonno dell’autista, o forse un malore, che è stato soccorso e trasportato presso ilpronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Campobasso. La strada è stata chiusa

alla circolazione per diverse ore e i disagi conseguenti sono stati inevitabili almeno fino alla riapertura che è avvenuta poco prima di mezzogiorno. Il ritorno alla normalità è stato possibile grazie all’intervento dei Vigili del fuoco che hanno dovuto lavorare non senza difficoltà per spostare il rimorchio e rimettere in sicurezza la strada. Sul

posto anche gli operatori del 118 che hanno portato al Cardarelli l’autista del tir, un 44enne del Lazio le cui condizioni, per fortuna non destano particolari preoccupazioni, così come è sembrato fino al trasporto al Pronto Soccorso. A coordinare le operazioni di deviazione del traffico di auto alcune pattuglie della Polizia di Stato.

Paola Felice: «Abbiamo scelto diversi tipi di attività per valorizzare Campobasso»

“Eventi in città”, successo per il cartellone di Palazzo San Giorgio REDAZIONE CAMPOBASSO L’assessore alla Cultura, Paola Felice, nell’informare l’aula consiliare sull’organizzazione del calendario “Eventi in città” dei mesi di agosto e settembre, che sta riscuotendo un generale apprezzamento in città, ha affermato: «L’Amministrazione Comunale, per dare impulso alle attività culturali, turistiche, commerciali, sportive e di marketing territoriale, partendo dalla valorizzazione dei luoghi più caratteristici della città, ha inteso stilare un programma di attività attraverso la manifestazione “Eventi in Città, ContaminAzioni culturali tra luoghi e generi. Agosto – Settembre 2019”, caratteriz-

zata da una proposta diversificata di eventi teatrali, musicali, mostre pittoriche e fotografiche, di una rassegna cinematografica e di eventi sportivi, naturalistici ed enogastronomici. L’iniziativa è stata realizzata selezionando, tra tutte le proposte pervenute all’Assessorato alla Cultura ed acquisite al protocollo generale dell’Ente, quelle maggiormente corrispondenti alle linee programmatiche di mandato, al fine di consentire una ottimale integrazione tra generi culturali diversi e valorizzazione dei luoghi, coniugando al contempo il rispetto dei criteri di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza. Il ristretto lasso di tempo intercorso dall’inse-

Auguri Carmela e Rosalba, mamma e figlia festeggiano un doppio compleanno Tanti auguri a Carmela e Rosalba, madre e figlia, che oggi compiono rispettivamente 80 e 60 anni, con l’auspicio di festeggiare tanti altri compleanni insieme. Da tutta la famiglia e dal Quotidiano del Molise.

Paola Felice

diamento della nuova Amministrazione alla pubblicazione del cartellone di eventi, durante il quale è stato necessario prima di tutto appostare le risorse finanziarie, oltre che ideare l’intero programma, non ha consentito di promuovere iniziative volte all’acquisizione di proposte attraverso un avviso pubblico di manifestazione di interesse. Lo stesso assessore Felice, ha anche illustrato in Consiglio le finalità e le motivazioni di Birrae, evento dedicato alle birre artigianali che si è tenuto a fine agosto in villa de Capoa, dichiarando: «Birrae giunto quest’anno alla quinta edizione è un festival interamente dedicato alla degustazione di birre artigianali di qualità che vede come protagonisti i birrifici artigianali molisani insieme ad una rap-

presentanza dei migliori birrifici del sud Italia. Il concetto stesso di “birra artigianale”, che in Italia dal 2016 è oggetto di una definizione legislativa (Art. 35 L.154/ 2016), implica alcuni criteri fondamentali tra cui il fatto che debba essere prodotta da piccolo birrificio indipendente che non deve eccedere una produzione di 200.000 hl annui, criteri dunque vanno implicitamente a caratterizzare l’evento. Il festival infatti nasce per diffondere la cultura birraria e delle birre artigianali di qualità, dando spazio a piccoli produttori indipendenti della regione e offrendo al pubblico la possibilità di avere un contatto diretto con gli stessi. Un evento dunque che implicitamente privilegia la qualità a discapito della quantità, volto alla promozione delle eccellenze artigianali locali e reso quest’anno ancora più significativo per la scelta della location e soprattutto per essere stato il primo evento Plasticfree in città» ha sottolineato la Felice. «L’amministrazione si propone di essere vicina alle realtà produttive locali, nel rispetto e nella valorizzazione dei luoghi storici cittadini per offrire e promuovere stili di vita volti alla riscoperta della convivialità nel rispetto del proprio benessere e della salute dell’ambiente» ha concluso.

DIFFERENZIATA PORTA A PORTA

L’assessore Cretella contro la “migrazione dei rifiuti” L’assessore all’ambiente, Simone Cretella, intervenuto nella seduta di ieri del Consiglio comunale, ha parlato delle criticità della raccolta differenziata, soffermandosi sul cosiddetto fenomeno della “migrazione dei rifiuti” che vede alcune zone di Campobasso soggette a un conferimento smisurato e fuori luogo degli stessi. «Il fenomeno della “migrazione dei rifiuti” si riscontra costantemente sul territorio cittadino ed ha prevalentemente due origini: l’una – ha spiegato l’assessore – dai paesi vicini e l’altra dai quartieri e dalle zone della città già servite dalla raccolta differenziata porta a porta. In entrambi i casi, parliamo di una parte di cittadinanza con uno scarso senso civico preferendo conferire in maniera indifferenziata nei cassonetti stradali ancora presenti in città nelle zone non ancora coperte dal servizio “porta a porta”. Per contrastare tale fenomeno – ha concluso Cretella – sta per essere approntata ed emessa una specifica ordinanza sindacale che vieterà ai cittadini non residenti nella città di Campobasso e non iscritti al ruolo Tari cittadino, il conferimento dei rifiuti sul territorio comunale».

SERVIZIO DI COMUNICAZIONE DI EVENTI LUTTUOSI

MIRABELLO S. (CB) - ONORANZE FUNEBRI LA MONFORTE


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CAMPOBASSO E PROVINCIA

ATTUALITÀ

Maestro di musica e giornalista componente componente del consiglio nazionale dell’Odg

Il Premio dei Premi Vincenzo Cimino entra in giuria Riunisce i vincitori dei concorsi della canzone d’autore Ritorna il “Premio dei Premi”, il contest che riunisce i vincitori dei concorsi italiani di canzone d’autore intitolati ad artisti scomparsi. E in giuria, quest’anno, ci sarà anche il molisano Vincenzo Cimino, maestro di musica nonché componente del consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti. La prossima edizione si

terrà sabato 5 ottobre al Teatro Masini di Faenza, come sempre all’interno del Mei (in programma quest’anno dal 4 al 6 ottobre). Ognuno dei partecipanti proporrà, come sempre, un brano proprio ed una cover di un protagonista della musica italiana, in una sorta di passaggio di testimone. La serata sarà una occasio-

RIPALIMOSANI

Questa sera semifinale del Dj Contest Love & Peace E' al lavoro la macchina organizzativa dell'evento che questa sera metterà a confronto dj e producer arrivati da tutta Italia per accogliere al meglio il pubblico del contest. Dalle 19 è in programma l'aperitivo musicale nel campo del Convento Celestiniano con le selezioni di Pasquale Di Lauro "Bootleg" e di Umberto Chianese dedicate alla figura di Giovanni Pece (fondatore del Love&Peace Festival): dalle ore 21 l'inizio del contest con l'esibizione dei semifinalisti: Dj Roxy, Marco De Cia, Aperkat, Dj Jamal, D(--)b ReWorkS, DJ M.M. e Ziobi che saranno valutati dalla giuria formata da Nicola Giannantonio (presidente della Commissione Cultura del Comune di Campobasso), Maurizio Oriunno (giornalista per Artslife.com e Italpress), Elio Miniello (ideatore e fondatore del Blue Note Music Club), Letizia Bognanni (scrittrice e critico musicale per il mensile Rumore) e Charles Papa (giornalista e Dj). L’evento si avvale del supporto organizzativo di Pachamama Collettivo Nazionale di Rilancio Culturale Antenna Molise, Sofian Consulenza e Progettazione, Comune di Ripalimosani, Nuova Pro Loco Ripalimosani, Tm Eventi e Associazione ‘Francesco Longano’. Sabato sera la finale con i tre finalisti alla presenza di Bunna, leader degli Africa Unite, nonché presidente della giuria, che terrà un suo esclusivo dj set dopo la consegna del premio di 500 euro al vincitore del contest.

ne unica per vedere, tutti insieme, i migliori cantautori emergenti del nostro Paese, in quella che è stata definita la “Champions League” della nuova canzone d’autore. A fronteggiarsi saranno: Apice (per il Premio De André), Valentina Balistreri (per il Premio Lauzi), Chiara Effe (per il Premio Mario Panseri), gli Estro (per il Premio Pigro – Ivan Graziani), i Folk n’ Roll (per il Premio Manente), i Frigo (per il Premio Ciampi), Francesca Incudine (per il Premio Bianca D’Aponte), Giacomo Rossetti

(per il Premio Pierangelo Bertoli), Micaela Tempesta (per il Premio Bindi). Le prime due edizioni dell’iniziativa, ideata e diretta da Enrico Deregibus e Giordano Sangiorgi, sono state vinte da Roberta Giallo (2017) e Daniela Pes (2018), mentre una prima sperimentale edizione nel 2008 aveva visto la vittoria di Ettore Giuradei. Roberta Giallo quest’anno sarà fra i presentatori della serata, come già lo scorso anno. In sala ci sarà una nutrita e prestigiosa giuria di giornalisti e addetti ai lavori

che decreterà il vincitore. A lui andrà una Targa e alcuni bonus: un premio in denaro di 500 euro offerto da Ilivemusic, uno speciale su JamTV e una corposa intervista per il bimestrale “Vinile”. Ed in più la possibilità di partecipare come ospite a “EdicolAcustica” di Grosseto. Chi volesse mettere a disposizione altri bonus e premi può scrivere a enrico.deregibus@gmail.com e in copia a mei@materiali musicali.it. Saranno inoltre assegnate delle menzioni per testo, musica e interpretazio-

ne. Ospiti della serata con dei live appositamente realizzati saranno artisti di altissimo livello, come Riccardo Sinigallia (premiato per il suo “Ciao cuore” come miglior disco del 2018 dal “Forum del Giornalismo musicale”), Giovanni Truppi (premio PIMI 2019), Ginevra di Marco & Cristina Donà (che riceveranno un premio speciale del Mei per il progetto insieme costituito da un disco e da un tour). La serata sarà trasmessa da Radio Popolare con uno speciale con interviste ed esibizioni.

Verranno presentate tutte le attività relative all’anno scolastico 2019-2020

Sabato Open Day per il Gemello di Einstein a Campobasso Due persone perfettamente identiche possono viaggiare a velocità differenti. Questo il leitmotiv de Il Gemello di Einstein, centro per l’apprendimento aperto a tutti gli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento e Bisogni Educativi Speciali e che questa settimana riapre le sue porte. Sabato 14 settembre dalle ore 17.00 alle ore 19.30, la Dott.ssa Francesca Lembo, tutor DSA/ ADHD e responsabile del centro, vi aspetta in Via Garibaldi, 181, per presentare tutte le attività relative all’anno scolastico 2019/2020. La giornata sarà articolata in più momenti, i ragazzi avranno la possibilità di guardare e commentare il film “Wonder” di Stephen Chbosky, una pellicola che racconta l’importanza di avere una vita e una scuola “a colori” e verranno coinvolti in giochi didattici. Genitori e visitatori, intanto, avranno modo di conoscere e interagire con il personale, che sarà a completa disposizione per soddisfare curiosità e interrogativi. La giornata si concluderà con un

intervento di Francesca Lembo, che spiegherà cosa sono i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, quali sono i metodi e gli strumenti da adottare e descriverà il lavoro del suo centro. Il Gemello di Einstein fornisce momenti formativi e servizi alle famiglie e alle scuole garantendo un costante monitoraggio delle attività, dei bisogni e dei progressi dei singoli ragazzi. Scopo è accompagnarli al raggiungimento dell’autonomia scolastica. Il centro collabora con specialisti di diversi settori e utilizza alcuni tra i migliori software Anastasis. La Dott.ssa Lembo, insieme ai suoi collaboratori, si serve di questi programmi allo scopo di rendere più efficace il supporto agli studenti. Tra i servizi che il centro offre un dopo scuola pomeridiano per studenti di tutte le fasce di età e lezioni individuali in tutte la materie. Tante le novità della stagione scolastica ormai alle porte e Il Gemello di Einstein vi aspetta all’open day di questo sabato per presentarvele tutte.


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BOJANO

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L’iniziativa è stata lanciata da Hayet per sostenere il progetto auto-imprenditoriale

Crowdfunding per la fattoria “Molisafricana” BOJANO Hayet ha scelto la piattaforma Produzioni Dal Basso, che ospita diversi progetti con finalità sociali ed etiche, per lanciare un crowdfunding. «Siamo l’altra faccia del fenomeno migratorio, quella che non ci raccontano in televisione. Siamo quelli che la migrazione è vecchia come l’uomo, che la “Ricerca della Felicità” non è solo un film, ma un diritto sacrosanto di ogni Uomo. E siamo quelli che credono ad un progetto di lavoro condiviso: italiani, molisani, richiedenti asilo, disoccupati, disabili, affetti da dipendenze, ex detenuti che hanno deciso di vivere una “Vita” insieme, creando la coop. sociale Hayet (= vita, in arabo). L’inclusione sociale dei migranti così come di tutti gli “ultimi” e gli svantaggiati, da realizzare attraverso il lavoro: ci stiamo dedicando ad agricoltura a km0, artigianato di riciclo creativo, giardinaggio e servizi alle aziende agricole. La promozione di un nuovo stile di vita, basato sulla semplicità e la genuinità, e di un piccolo circuito economico, fatto di relazioni “face to face”. Abbiamo cominciato a frequentare i mercati rionali del Molise e, tra una zucchina e un peperone maturati con lentezza e senza pesticidi, diserbanti o agenti chimici, parliamo alla

gente di un mondo che cambia e di quanto le differenze culturali possano aprire strade e orizzonti nuovi e speranzosi per tutti; anche per i nativi italiani, per quelle aree interne dove non c’è più giovani, per i piccoli paesi in continuo spopolamento, per i rassegnati e i delusi. Se non ci fossimo incontrati, molisani e senegalesi che oggi coltiviamo il sogno di Hayet, probabilmente staremmo ancora a piangerci addosso. Di certo non avremmo pensato a quest’occasione utile anche per autoctoni in difficoltà, piccoli commercianti, piccoli fornitori di prodotti e materiali. Per noi, il “vento d’Africa” è stato una sveglia bella, sonora e positiva, che ha abbracciato tutti gli invisibili e i diseredati. Perché un crowdfunding, preziosissimo aiuto? Sostenendo Hayet, ci aiuterete a radicarci sul territorio, a vivere in

maniera “molisafricana” e semplice, con i frutti della terra. Contribuirete alla vita di un progetto auto-imprenditoriale, aiutandoci a contrastare ogni luogo comune che ostacoli un’inclusione vera e duratura. Finora abbiamo fatto tutto a mano, letteralmente con le nostre forze, ma ora è importante fare il “salto di qualità”. Useremo le vostre donazioni, dipende dalla cifra che raggiungeremo, per: Acquisto di attrezzature per aiutarci nel lavoro (motocoltivatore, sistemi di irrigazione, macchinari per giardinaggio e artigianato); Affitto (per i primi mesi) di una casa per inserirci nel tessuto socioeconomico dell’area matesina, dimostrando che i richiedenti asilo non vogliono approfittare dell’accoglienza, ma vogliono essere indipendenti e contribuire onestamente al “mondo” che li ospita;

Acquisto di una piccola serra, con cui aiutarci nei rigidi inverni molisani; Realizzazione di una fattoria didattica e un luogo di incontri nella natura all’aria aperta; L’abbattimento dei muri mentali e culturali che abbiamo dentro e che ci limitano. Insieme, proveremo ad essere pionieri verso un futuro di dignità e serenità. Abbiamo bisogno di voi. E, se ci pensate bene, anche voi avete bisogno di noi. Abbiamo deciso di far scadere il timing del crownfunding il 23 dicembre 2019. Così, con il vostro prezioso aiuto, ci regaleremo un bel Natale in fattoria, e a voi regaleremo un 2020 ricco di bontà, salute, rispetto dell’ambiente, economia reale, inclusione e....Hayet». Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) è uno strumento che permette di avviare una campagna di raccolta fondi online per finanziare i propri progetti e le proprie idee. È una pratica di microfinanziamento dal basso che mobilita persone e risorse. Produzioni dal Basso è la prima piattaforma di crowdfunding nata in Italia. Sostenere un progetto di crowdfunding significa partecipare attivamente ad una comunità economica di tipo nuovo, consentire la crescita di un progetto e permettere a storie e idee di nascere dal basso, insieme,

Il provvedimento in attesa di ottenere il finanziamento per la costruzione del nuovo polo scolastico

Scuola dell’infanzia, trasferimento in Via Marconi VINCHIATURO Come anticipato nei giorni scorsi, il comune ha deciso di spostare temporaneamente la scuola materna dall’attuale edificio della Curia ai locali siti in Via Marconi. «In seguito all’entrata

in vigore delle nuove norme relative alla tutela antincendio negli edifici scolastici spiegano - l’Ente sarebbe costretto ad un esborso notevole per adeguare l’attuale edificio che ospita la Scuola Materna non di proprietà del Comune; somma

che non è possibile reperire dal bilancio comunale e che non è oggetto di alcun finanziamento, malgrado le richieste. Inoltre, tale edificio necessità di ulteriori interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per assicurare

la corretta fruizione dell’attività didattica. A questo punto, in attesa di ottenere il finanziamento per la costruzione del nuovo polo scolastico per la prima infanzia e per la materna, si è deciso di spostare temporaneamente la scuola mater-

in modo condiviso, attivo e disintermediato. Come oramai saprete, Hyet nasce dall’esperienza dei soci fondatori nel campo dell’accoglienza, più specificamente dal loro lavoro all’interno dei CAS (Centri di accoglienza straordinaria). Il rapporto lavorativo e di vita con profughi, richiedenti asilo, soggetti svantaggiati, figure professionali tra le più valide e disparate ha messo in luce sia le molteplici opportunità, sia le problematiche dei vari fenomeni migratori e delle società multiculturali che ne derivano. Attraverso Hayet si intende creare modalità e spazi di inclusione sempre più proficui, partendo dal valore fondamentale del lavoro come motore di avvicinamento e conoscenza. Con varie attività laboratoriali di matrice artigianale e agricola si vuole mettere in con-

na dall’attuale edificio della Curia ai locali siti in Via Marconi (Palazzo Giangiobbe) che già in passato hanno ospitato la scuola primaria per alcuni anni. Detti locali, situati al piano terra di un edificio di recente costruzione, sono totalmente adeguati all’attuale normativa sulla sicurezza degli edifici scolastici nonché alle norme antisismiche e, pertanto, garantiscono migliore confort ai bambini e maggiore serenità alle famiglie, senza peraltro incidere significativamente sul bilancio dell’Ente».

nessione varie tipologie di soggetti svantaggiati, di diverse provenienze ed estrazioni, provando a creare un circuito economico sostenibile ed etico, per garantire agli attori coinvolti la possibilità di costruire il proprio futuro in maniera del tutto indipendente e responsabile.

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NOTIZIE IN BREVE

VINCHIATURO

Assistente sociale, martedì pomeriggio e giovedì mattina Il comune di Vinchiaturo comunica che fino al 22 ottobre 2019 l’assistente sociale sarà a disposizione della cittadinanza il martedì pomeriggio e il giovedì mattina. Dal 23 ottobre 2019 il mercoledì mattina e il giovedì mattina. SPINETE

Bacheca comunale, possibile pubblicare messaggi o avvisi Il comune di Spinete da la possibilità ai cittadini di esporre avvisi o messaggi nella bacheca comunale nei pressi dell’atrio comunale. Le modalità sono state illustrate in un avviso disponibile sul sito internet istituzionale del comune.


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RICCIA

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La manifestazione si terrà nel villaggio San Sebastiano

A Gildone parte oggi la prima sagra del cinghiale Tutto pronto per la 1^ Sagra del cinghiale che si terrà il 13, 14 e 15 settembre presso il villaggio San Sebastia-

no “Arie’ Forc”. Oggi venerdì 13 dalle ore 14,00 alle 19,00 sono previste prove libere su sagoma; nel corso

della serata sarà possibile consumare caciocavallo impiccato e tanta birra. Sabato 14 settembre alle ore 7,00 si raccoglieranno le iscrizioni; le gare avrànno inizio alle ore 10,00 e termineranno alle 17,00. Seguiranno le premiazioni alle 22,00 presso lo stand gastronomico in compagnia del Maestro Marco Di Maria. In serata sarà servito un ricco menù composto da cavatelli al ragù di cinghiale, spezzatino, involtini e porchetta di cinghiale; in alternativa panino con salsiccia

e patatine fritte. Sabato 15 sarà organizzato alle 15 il 1°torneo di tiro alla fune. Sono stati messi in palio: per il 1° posto prosciutto e whisky; 2° posto 5 kg di salsiccia; 3° posto 2 caciocavalli; 4° posto 1 cassa di birra Forst. La serata sarà allietata dal Gruppo musicale “Idea 2000”. L’evento sarà l’occasione per degustare i vari piatti preparati con la carne del cinghiale, apprezzandone magari i modi di cucinarla. Assai gradito in ambito gastronomico per il consumo

La proposta, per la valorizzazione del territorio, si svilupperà tra vari paesi interni

“Innocultour”, successo per il progetto dedicato alle tradizioni Interessante proposta per la valorizzazione del territorio è rappresentata dal progetto INNOCULTOUR, co-finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Italia-Croazia, volto alla valorizzazione del patrimonio culturale dei Musei. L’Ente capofila è il Polo Museale di Campobasso, rappresentato dal direttore Ventura. Le località individuate, oltre il Museo di Co-

munità della Festa del Grano di Jelsi, sono il Castello de Capua di Gambatesa, il Museo etno-antropologico di Campolieto, il Museo delle Tradizioni e Arti popolari di Riccia. In programma anche un’attività di promozione e una campagna di marketing rivolte ai giovani interessati a riscoprire e vivere testimonianze del patrimonio culturale dal potenziale nasco-

sto. L’intento è stabilire e rafforzare l’efficacia delle loro azioni, cooperando al fine di raggiungere un target di utenza giovanile interessato a conoscere siti culturali meno noti. L’obiettivo del progetto è di contribuire ad uno sviluppo territoriale più equilibrato, utilizzando quale leva i siti meno conosciuti del patrimonio culturale, con un uso

intelligente ed innovativo degli strumenti digitali ITC/ IT. I visitatori potranno fruire dei contenuti e dell’offerta dei musei anche attraverso l’utilizzo innovativo delle attrezzature e delle strumentazioni digitali acquistate nell’ambito del progetto, grazie alle quali accederanno a contenuti di narrazione innovativa e di comunicazione digitale.

alimentare, il cinghiale viene cacciato e allevato per soddisfare una considerevole richiesta. A tavola il cinghiale è apprezzato da sempre per il suo gusto, che unisce le peculiarità della carne suina a quelle della cacciagione. Inoltre, la varietà dell’alimentazione di questi animali - siano essi selvatici o allevati allo stato brado e semibrado - può conferire caratteristiche diverse sul piano organolettico. Protagonista di tante ricette, essendo fibrosa e più magra rispetto a

quella di maiale, la carne di cinghiale è più adatta alle cotture prolungate, come gli umidi, i sughi e gli stufati, ma sono ottimi anche i salumi e gli insaccati tradizionali. Sul piano nutrizionale, questa carne è una buona fonte proteica, generalmente priva di controindicazioni, se gli animali hanno vissuto e si sono alimentati in condizioni ottimali. La quantità di grassi è piuttosto bassa, mentre il contenuto di minerali risulta notevole. msr

Giornata della gentilezza a Campolieto: giochi di piazza e gare delle carrozze Appuntamento con la tradizione a Campolieto, dove il prossimo 28 settembre è stata organizzata un evento, presso il Campetto Scuola a Campolieto, per trascorrere una serata ricca di divertimento e buon cibo locale. Organizzata da Sagre e Feste nei Borghi e Pro Loco Campolieto, l’iniziativa è giunta alla seconda edizione, dopo l’ottimo successo dello scorso anno. Grandi preparativi, dunque, per la II Sagra dei cavatelli e polpette cacio e uova. I cavatelli sono un gustoso formato di pasta corta tipico del Sud Italia. Le regioni che si contendono la paternità di questo formato sono tante, come il Molise, la Campania e anche la Sicilia. Si tratta di una pasta preparata solo con farina di semola di grano duro e acqua dalla forma leggermente allungata e incavata, per questo motivo i cavatelli raccolgono bene il sugo che li accompagna.


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TRIVENTO

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San Biase. L’avviso pubblico regionale prevede un piano di interventi nel settore

Messa in sicurezza della viabilità comunale La giunta candida un progetto da 480mila euro SAN BIASE Messa in sicurezza della viabilità comunale, la giunta candida un progetto da

480mila euro. Il sindaco Isabella Di Florio e i componenti della giunta comunale hanno inteso presentare il progetto di messa in sicurezza

Iscrizioni per il servizio mensa scolastica Entro il 21 ottobre al comune di Limosano LIMOSANO L’amministrazione comunale rende noto che sono aperte le iscrizioni per il servizio di mensa scolastica per gli alunni della scuola dell’infanzia. Il servizio sarà attivato dal 30 settembre 2019. La domanda dovrà, essere redatta sull’apposito modulo disponibile presso il Comune di Limosano. Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 21 settembre 2019. I buoni si potranno acquistare presso l’Ufficio Ragioneria del Comune di Limosano nei giorni di lunedì, martedì e venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 14:00.

Emergenza aree interne, oggi il confronto tra le Regioni Abruzzo e Molise

della strada denominata “Marraone”, rispondendo al bando regionale. Nello specifico, la Giunta Regionale del Molise ha approvato l’avviso pubblico e la relativa modulistica finalizzato alla definizione ed al finanziamento di un Piano di interventi nel settore della viabilità. Possono essere oggetto di finanziamento le seguenti tipologie di intervento: interventi di messa in sicurezza della sede stradale e delle intersezioni o svincoli; interventi finalizzati al ripristino e messa in sicurezza di manufatti stradali (qua-

San Biase. A sinistra il Municipio

li, ad esempio, ponti, cavalcavia), con particolare riferimento a percorsi per la circolazione di veicoli e trasporti eccezionali; interventi sulla sede stradale e rela-

tive pertinenze finalizzati alla realizzazione e messa in sicurezza dei percorsi e delle fermate del trasporto pubblico; interventi sulla sede stradale per favorire l’inter-

Limosano. Le comunicazioni entro il 30 settembre

Consumi idrici, dichiarazione di autolettura del contatore LIMOSANO Gli uffici comunali competenti fanno sapere che è possibile presentare dichia-

razione di autolettura del proprio contatore per i consumi idrici, compilando l’apposito modulo reperibile presso il Comune e sul sito

istituzionale www.cornunelimosano.cb.it L’autolettura, non obbligatoria, consentirà all’Ufficio Tributi di determinare esat-

Al Santuario della Madonna di Canneto Movimento per la difesa delle zone interne. “Interno ed Oltre” fa sapere che venerdì 13 settembre, alle ore 17, presso la sala conferenze del santuario di Santa Maria di Canneto, dopo il saluto del vescovo Claudio Palumbo, interverranno: il presidente e i consiglieri delle regioni Abruzzo e Molise; il presidente e i consiglieri delle Province di Chieti, Isernia, del Medio Alto Molise e Monte Mauro. Il motto della giornata è: Insistere! Resistere! la goccia scava… La partecipazione è particolarmente gradita e per interventi, dichiarazioni o proposte, contattare uno degli indirizzi sottoscritti: internoeoltre@gmail.com; tel. 338.6895223; www.internoeoltre.altervista.org; facebook: internoeoltre.

modalità e l’interscambio e l’accessibilità al trasporto pubblico per persone a mobilità ridotta; interventi di realizzazione di nuovi tratti viari.

Una veduta di Limosano

tamente i consumi del periodo di riferimento per procedere alla richiesta di pagamento di quanto dovuto a titolo di acconto del ruolo idrico anno 2019. Il modulo, con allegato documento di riconoscimento, dovrà essere presentato entro il 30 settembre 2019 all’Ufficio protocollo del Comune oppure inviato a mezzo posta elettronica certificata comunelimosano.cb@postecertit. In mancanza di presentazione dell’autolettura l’acconto verrà calcolato e fatturato sulla base della media dei consumi dell’anno precedente ed il conguaglio avverrà solo a saldo.

La Giornata per la Custodia del Creato Giunta alla quattordicesima edizione

Il Santuario di Canneto

La Giornata per la Custodia del Creato. Giunta alla 14esima edizione, con tema è “Quante sono le tue opere, Signore”. La curia diocesana fa sapere che la manifestazione si terrà presso il centro visite della Riserva di Montedimezzo, oggi 13 settembre

2019, a partire dalle ore 10:30. Sarà presente anche il Vescovo della Diocesi di Trivento Mons. Claudio Palumbo. Questo il programma della giornata: 10:30, arrivi; 11:00, preghiera; 11:30, visita all’area museale; 12:30, conclusione della giornata. Dal

Messaggio di Papa Francesco: «È allora forse il momento che ogni comunità si impegni in una puntuale opera di discernimento e di riflessione, facendosi guidare da alcune domande: Qual è la “nostra Amazzonia”? Qual è la realtà più preziosa – da un punto di vista am-

bientale e culturale – che è presente nei nostri territori e che oggi appare maggiormente minacciata? Come possiamo contribuire alla sua tutela? Occorre conoscere il patrimonio dei nostri territori, riconoscerne il valore, promuoverne la custodia».


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ISERNIA

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Previsioni meteo di domani

28°

14°

Farmacia di turno a Isernia

Fortini via Giosuè Carducci, 15 0865.414123

Indagini della Mobile e due denunce per concorso in truffa

Anziana si ritrova un finanziamento da pagare Una 70enne, residente in provincia, riceve la comunicazione di una banca che la invita a provvedere al pagamento di oltre 2.000 euro

per un finanziamento stipulato dalla stessa. Non avendo formalizzato alcuna richiesta di finanziamento e convinta che si tratti di un

errore, la donna richiede copia della documentazione alla banca: apprende così di essere obbligata in solido con un presunto “nipote” 60enne di Isernia, mai conosciuto, per la somma complessiva di euro 3.498 relati-

va all’acquisto da parte dello stesso di un aspirapolvere e di biancheria. Le indagini della Squadra Mobile hanno consentito di accertare che, qualche anno fa, la vittima aveva acquistato un aspirapolvere, median-

te un rappresentante, effettuando il pagamento rateizzato a mezzo di bollettino postale. Il documento di identità della donna, utilizzato in quell’occasione, era stato poi usato dallo rappresen-

tante per commettere la truffa. Gli agenti hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria per concorso nel reato di truffa l’acquirente 60enne e il rappresentante, un 47enne residente ad Isernia.

Impossibilità di parcheggiare per tutti nelle aeree libere nell’area degli edifici scolastici: «Costretti a pagare per lavorare»

Strisce blu, il ‘no’ del mondo della scuola Parcheggi a pagamento in zona San Leucio, la rivolta contro il Comune del personale scolastico della San Giovanni Bosco Non solo il Comitato No strisce blu, questa volta la ribellione alle soste a pagamento parte dal personale scolastico della “San Giovanni Bosco“, della zona San Leucio. “Parcheggi in riga

blu zona San Leucio” è l’oggetto della nota inviata e firmata dal personale scolastico che si rivolge al sindaco e agli assessori competenti per chiedere, sostanzialmente, pass gratuiti per la-

Non trova pace una questione che sta dividendo opinione pubblica e classe dirigente Amministrazione sempre nel mirino

sciare le auto nei pressi della scuola: «Da un’analisi della situazione parcheggi nella zona San Leucio, dove è ubicato il Nuovo Polo Scolastico che ospita le scuole primarie e secondaria di 1° grado “Andrea D’Isernia, noi docenti dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco” constatiamo l’impossibilità di parcheggiare nei parcheggi liberi (in riga bianca) situati nell’area degli edifici scola-

La scuola in zona San Leucio

stici e siamo costretti a parcheggiare in riga blu, quindi con il dovere di pagare la tariffa oraria quotidianamente (almeno 5,00 al giorno) per svolgere un lavoro di pubblico servizio. Abbiamo constatato che i parcheggi nell’area dell’edificio scolastico sono occupati già dal-

la sera, probabilmente dai cittadini isernini, probabilmente perché liberi. Poiché non è possibile riuscire ad avere parcheggi in riga bianca per tutto il personale scolastico, oltre 100 persone, che dovrà recarsi quotidianamente e in maniera improrogabile sul luogo di lavoro,

Polo Museale ancora ‘vivo e vegeto’ La soddisfazione della Federazione Pd di Isernia Accogliamo con soddisfazione il blocco dei decreti attuativi della precedente riforma dei Beni Culturali da parte del neo ministro Franceschini. È la federazione provincial del Pd di Isernia che lo afferma soddisfatta: «Da tale provvedimento deriva lo stop all’accorpamento del Polo Museale del Molise, ulteriore presidio pubblico del nostro territorio che avrebbe perso la propria autonomia. Una scelta, quella dell’ex ministro Bonisoli, che per la nostra regione si sarebbe rivelata oltremodo penalizzante. In primo luogo

sotto l’aspetto della gestione diretta, che venendo meno avrebbe determinato

per il Molise, come conseguenza, più burocrazia e meno celerità nel risolvere i

problemi specifici del settore. Da non dimenticare, poi, l’aspetto strettamente culturale, visto l’enorme patrimonio storico-artistico-archeologico presente nella nostra regione e in particolare nella provincia di Isernia: da Altilia-Sepino e Larino al giacimento Paleolitico, fino a Pietrabbondante, Castel San Vincenzo, Venafro e l’intera zona della valle del Volturno. Un territorio di confine con la civiltà romana, di ricchissimo interesse, per il quale la perdita di autonomia avrebbe rappresentato un colpo mortale in termini di

promozione e valorizzazione. Infine, l’aspetto economico, con conseguente ‘dirottamento’ di fondi dal Molise anche verso l’Abruzzo. Una soluzione che non potevamo certo permetterci, vista anche la programmazione della Provincia di Isernia in termini di offerta turistica e culturale, che avrebbe dovuto essere rivista al ribasso. Bene, dunque, la decisione di Franceschini, ministro del Pd che già nella precedente legislatura aveva dato un particolare impulso alla gestione del patrimonio culturale nazionale».

chiediamo cortesemente che l’Amministrazione Comunale si attivi per fornire dei pass gratuiti utilizzabili in orario di lavoro nella zona San Leucio, adiacente la struttura scolastica, oppure la sistemazione ed apertura del parcheggio sottostante tale struttura, al fine di garantire sicurezza ed efficienza nello svolgimento del servizio che il proprio lavoro comporta. Dunque, facciamo notare che il lavoro di docente e collaboratore scolastico prevede un obbligo di vigilanza e responsabilità su persone minori, il venir meno a tale obbligo costituisce condanna per l’inadempiente. Facciamo notare, inoltre, che la mattina si concentrano nell’area circa mille persone tra alunni, famiglie e personale scolastico, creando disagio non indifferente. Sicuri di una presa in considerazione del problema sollevato e in attesa di un gentile e celere riscontro, porgiamo cordiali saluti restando a disposizione, in piccola delegazione, per un incontro al fine di conseguire un accordo o possibili e fattibili proposte di soluzione».


ISERNIA E PROVINCIA

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ATTUALITÀ

Diecimila euro serviti ad acquistare strumenti tecnologici compensativi e riabilitativi, ma anche un comunicatore simbolico alfabetico

Cinque Stelle in aiuto della Don Bosco Facciamo scuola, a Isernia la presentazione del progetto sull’autismo, realizzato con le restituzioni dei portavoce M5S, Manzo e Federico L’intervento Patrizia Manzo alla scuola Don Bosco

Continua la realizzazione dei progetti ‘Facciamo Scuola’, iniziativa resa possibile grazie ai soldi donati nella scorsa legislatura in Consiglio regionale dai portavoce M5S, Patrizia Manzo e Antonio Federico. Questa mattina proprio Patrizia Manzo è stata ospite dell’istituto comprensivo ‘San Giovanni Bosco’ di Isernia per la presentazione del progetto ‘Autismo: insieme per l’inclusione scolastica’, accolta dalla dirigente scolastica Mariella Di Sanza e dalla referente del progetto, Angela Di Burra. Presente anche la portavoce M5S alla Camera dei Deputati, Rosa Alba Testamento, componente della Commissione Cultura, scienza e istruzione. L’iniziativa della Don Bosco

è rivolta ai bambini e ai ragazzi che soffrono di disturbi dello spettro autistico e che quindi manifestano deficit della comunicazione sociale e dell’immaginazione. È quindi importante che il personale che opera nella scuola abbia tutti gli strumenti idonei, in termini di competenze e dotazione didattica, per poter efficacemente far sviluppare le capacità e l’autonomia dei bambini e dei ragazzi con autismo e poter migliorare la qualità dell’integrazione. Ecco perché al centro del progetto c’è la formazione dei docenti direttamente coinvolti con alunni con disturbo dello spettro autistico, ma anche rivolta a tutti i docenti dell’istituto per sensibilizzarli sul tema. Il pro-

getto prende forma dopo un lungo iter che ha compreso varie fasi: una indagine sul numero e sulle differenti tipologie di funzionamento dei bambini e ragazzi con autismo dell’istituto; incontri di formazione di insegnanti e coinvolgimento delle famiglie; acquisto e uso di ausili e dispositivi per migliorare l’interazione e l’apprendimento di bambini e ragazzi con autismo. Per realizzare tutto questo anche l’istituto isernino, come le altre 13 scuole vincitrici del progetto ‘Facciamo Scuola’, ha ricevuto 10.000 euro da parte dei portavoce del MoVimento 5 Stelle. Il finanzia-

l’introduzione alla comunicazione aumentativa; il miglioramento della qualità dell’integrazione. «Il progetto della Don Bosco – spiega Patrizia Manzo - è un esempio di quanto bene possa fare la scuola se dotata delle risorse necessarie. Un progetto basato su un concetto cardine, quello dell’inclusione, che si traduce nel garantire il diritto allo studio in tutti i suoi aspetti, un diritto allo studio di qualità. Una scuola inclusiva, infatti, è una scuola che insegna a convivere con le differenze, a concepire la diversità in tutte le sue forme considerandola una ricchez-

za e mai un limite. Ciò che affascina e che mi rende orgogliosa è che iniziative come questa riescano finanche ad uscire dalle mura scolastiche. Questo progetto sull’autismo, infatti, ha messo in moto un circolo virtuoso sul territorio dando avvio a un iter di formazione continua e al coinvolgimento delle associazioni, a conferma di un concetto: una iniziativa che serve alla scuola è qualcosa che serve a tutta la comunità. Ed è la prova del fatto che già solo 10.000 euro possono fare la differenza per la tutela del nostro sistema scolastico».

Una carriera caratterizzata da incarichi di grande prestigio al servizio dello Stato

Il Prefetto Cardellicchio fra i “Riservisti della Repubblica” TONINO ATELLA

Manzo, Testamento, Di Sanza, Di Burra

mento è servito ad acquistare strumenti tecnologici compensativi e riabilitativi, ma anche un comunicatore simbolico alfabetico per CAA (Comunicazione aumentativa alternativa) e un pavimento interattivo con pacchetti software Edu e Med dedicati a studenti con differenti tipologie di disfunzioni. In questo modo è stata tracciata la strada per raggiungere importanti obbiettivi come l’aumento delle competenze sulla disabilità; la sensibilizzazione degli alunni di fronte alla diversità; la riduzione dell’ansia dell’incontro e superamento della paura delle differenze;

Il prefetto Vincenzo Cardellicchio, è entrato di diritto tra i “Riservisti della Repubblica” dopo circa 45 anni di servizio, equamente divisi tra il governo centrale e la periferia d’Italia, tra il nord, il centro ed il sud del Paese. Oggi,

TRIBUNALE DI ROMA, FALLIMENTO 563/02 di Edilcostruzioni Srl G.D. DOTT. TEDESCHI Il giorno 04.11.2019 ore 11,15 si terrà la vendita con incanto dei seguenti immobili in Isernia: LOTTO 1 – vano chiuso, Via Saragat n.9, 1° piano rialzato. N.C.E.U. foglio 75, part.lla, 256, sub. 7, C/2, 5 mq. Prezzo base: € 1.450,00. Rialzo minimo: € 100,00 LOTTO 2 box, via Saragat n. 9 accesso indipendente esterno, piano S1. N.C.E.U. foglio 75, part.lla 256 sub. 20, classe 3 mq. 12. Prezzo base: € 3.500,00. Rialzo minimo: € 100,00 LOTTO 3 - cantina piano interrato, Via Saragat n.11, sc. B; N.C.E.U. foglio 75, part.lla 256, sub. 32, C\2, mq 8. Prezzo base € 1.200,00. Rialzo minimo € 100,00 LOTTO 4 - cantina piano interrato, Via Saragat n. 11, sc. B. N.C.E.U. foglio 75, part. 256, sub. 35, C\2, mq 5. Prezzo base € 1.100,00. Rialzo minimo € 100,00 LOTTO 7 – mansarda Via G. Saragat n. 40 fabbricato E/1 sc. B, 3° piano. N.C.E.U. al foglio 44 part.lla 257 sub. 22 cat C/2 mq 50 Prezzo base € 10.500,00. Rialzo minimo € 500,00 LOTTO 8 - mansarda Via G. Saragat n. 40 fabbricato E/1 scala B 3° piano. N.C.E.U. foglio 44, part.lla 257, sub. 23, C/2 mq. Prezzo base € 6.000,00. Rialzo minimo € 500,00 LOTTO 9 - mansarda Via G. Saragat n. 42 fabbricato E/1 sc. A 3° piano. N.C.E.U. foglio 44, part.lla 257, sub. 20, C/2 mq.50. Prezzo base € 5.000,00. Rialzo minimo € 500,00 LOTTO 10 – mansarda Via G. Saragat n. 42 fabbricato E/1 sc. A, 3° piano, N.C.E.U. foglio 44, part.lla 257, sub. 21,C/2 mq.50. Prezzo base € 5.000,00. Rialzo minimo € 500,00 LOTTO 11 – mansarda Via G. Saragat n. 46, fabbricato C/2 sc. B, 3° piano, int.8, C/2, mq 113. N.C.E.U. al foglio 44 part.lla 254 sub. 16. Prezzo base € 15.200,00. Rialzo minimo € 500,00 LOTTO 12 – mansarda Via G. Saragat n. 46, fabbricato C/2 sc, B int. 8, 3° piano, C/2 mq 111. N.C.E.U. al foglio 44 part.lla 254 sub. 17. Prezzo base € 4.500,00. Rialzo minimo € 200,00 LOTTO 13 – cantina Via G. Saragat n. 46, fabbricato C/2, sc.B categoria C/2, mq.12; N.C.E.U. al foglio 44, part.lla 254, sub. 34. Prezzo base € 1.000,00. Rialzo minimo € 100,00 LOTTO 14 - cantina Via G. Saragat n. 46, fabbricato C/2, sc.B C/2, mq.12; N.C.E.U. al foglio 44, part.lla 254, sub. 35. Prezzo base € 2.000,00. Rialzo minimo € 100,00 LOTTO 15 – mansarda Via G. Saragat n. 48 fabbricato C/2, sc. A, 3° piano int. 8, C/2, mq.112; N.C.E.U. al foglio 44, part.lla 254, sub 15. Prezzo base € 16.500,00. Rialzo minimo € 500,00 LOTTO 16 – mansarda Via G. Saragat n. 48 fabbricato C/2, sc.A, 3° piano int. 7, C/2, mq. 111; N.C.E.U. al foglio 44, part.lla 254, sub.14.Prezzo base € 4.200,00. Rialzo minimo € 200,00 Offerte in Cancelleria entro le ore 12,00 del 31/10/19 cauzionate al 10%, assegno circolare n.t. così intestato: Fallimento n.563/02 di Edilcostruzioni srl Info: curatore Avv. Filippo Silvestri tel.06 35403248 – email: silvestri@studiolegalesilvestri.it

il prefetto di Isernia, Cinzia Guercio, ha voluto rendegli onore in un incontro ufficiale in Prefettura. Infatti, proprio da Vicario della cittadina Pentra , dopo importanti esperienze professionali nel Veneto e una lunga ed appassionata permanenza nella sua città di Campobasso, ha iniziato una prestigiosa carriera romana, che lo ha portato ai massimi gradi di responsabilità dell’amministrazione dello Stato, facendone uno dei prefetti tra i più noti e benvoluti d’Italia, suggellata con il conferimento, da parte del Capo dello Stato, con il più alto titolo di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana. La visita organizzata e vo-

luta dal prefetto Guercio, a conferma delle forti e radicate tradizioni che legano il Corpo prefettizio, è stata segnata dalla profonda gratitudine che il prefetto Cardellicchio ha voluto esprimere ai colleghi, ai collaboratori ed ai dipendenti tutti della prefettura di Isernia, emblema di quella periferia che, senza stazionare quotidianamente sulla ribalta nazionale, forma l’ossatura organizzativa essenziale del sistema Paese oltre che rappresenta una preziosa custode dei valori più profondi del nostro Stato. Un pensiero grato e affettuoso è stato riservato alla memoria del prefetto Guido Sorvino e del prefetto Mar-

cello Palmieri, che, in diversi contesti, hanno onorato la loro funzione ed un ricordo mesto ma denso di ricordi è andato al figlio del funzionario Felice Fasano, che, tragicamente, lasciò la vita sulla sua bicicletta tra le strade del Molise, interrompendo il suo futuro da campione. Al rapporto con la Stampa locale il prefetto Cardellicchio ha voluto riservare un particolare momento di saluto. Nelle parole del prefetto, l’informazione locale è stata definita argine democratico alle disfunzioni, in cui gli ambiti di esercizio del potere possono, anche non volutamente, scivolare nonchè fonte costante e quotidiana di riflessione e giudizio critico per chi deve assumere decisioni. L’informazione operata dai mass media consente una continua crescita civile e rappresenta un veicolo prezioso di orgoglioso legame per chi, comunque, non vuole recidere il proprio collegamento con le origini, soprattutto se costretto a vivere lontano. Con il brindisi di saluto e con l’abbraccio dei colleghi negli ambienti dell’Ufficio, si è conclusa una giornata molto sentita e davvero speciale.


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Clamorosa protesta di un residente che rischiara con centinaia di lumini la stessa arteria ma, nessuno si è adoperato per ripararlo

Luce in città, troppe le carenze Su via Pedemontana, da anni è arrugginito, inservibile e pericolosamente inclinato un palo della pubblica illuminazione venafrana

TONINO ATELLA Non è un gran momento per la pubblica illuminazione venafrana, secondo l’opinione corrente del posto. Tra pali dell’illuminazione pubblica lungo le strade venafrane abbattuti dalle intemperie e non più rimessi, altri arrugginiti, inclinati e pericolosi, altri ancora spenti da tempo senza preoccuparsi di rimetterli in funzione perché rischiarino strade e quartieri, sino all’illuminazione varia ed “arlecchina”, ossia di vari colori e fattezze, sul centrale Corso Campano, certo è che la rete dell’illuminazione pubblica urbana di Venafro ha bisogno di urgente monitoraggio e di conseguenti interventi di ripristino, sentite le tante e giustificatissime osservazioni di un sacco di cittadini. Procediamo con ordine: su via Pedemontana, arteria della periferia ovest della città, da anni (!) è arrugginito, inservibile e pericolosamente inclinato un palo della pubblica illuminazione senza che ci si decida a rimuoverlo. Le osservazioni dei re-

sidenti della Starza, popoloso quartiere della zona: «Il palo, che da anni non “presta” più servizio cioè non porta illuminazione sulla strada, è arrugginito e pericolosamente inclinato, ma non s’intravedono rimozioni di sorta. Il pericolo è reale e costante, per cui ne sollecitiamo la rimozione. Così come chiediamo la piena e continuativa funzionalità dell’illuminazione pubblica su Via Pedemontana, visto il buio nel tratto iniziale della strada per la persistente mancata funzionalità della rete. L’abbiamo più volte sollecitato al Comune, ma interventi zero!». Altra strada urbana ed ancora problemi della pubblica illuminazione, sempre espressi dai residenti: «Via Maria Pia di Savoia, arteria centralissima di quartiere assai popolato, -afferma chi vi abita - ha perso negli anni due pali della pubblica illuminazione rimossi per motivi diversi e non più rimessi. Nel primo caso il palo venne tolto per l’esecuzione di opere di pubblica utilità sul marciapiede. Si pensava alla sua pronta reinstallazione, ma da anni l’attendiamo invano. Nel merito ci fu anche una polemica e clamorosa protesta di un residente che rischiarò con centinaia di lumini la stessa arteria ma, esauritisi i predetti lumini nel corso della nottata, nessuno all’indomani o nei giorni a seguire si adoperò per rimettere al suo posto il palo rimosso. E le cose così sono rimaste, cioè senza la reinstallazione del palo portato via». Ancora su Via Maria Pia di Savoia: lo scorso inverno, il vento forte abbatté notte tempo un palo della pubblica

Le considerazioni “sociali” del sindaco di Pozzilli, Stefania Passarelli

«La politica si fa sottoponendosi al giudizio degli elettori» Studio Epidemiologico della Piana di Venafro, continuano le polemiche sulla proposta del consigliere comunale Cantone di coinvolgere anche il Neuromed nella ricerca scientifica del fenomeno inquinamento far effettuare. Questa volta interviene su Fb la sindaca di Pozzilli, Stefania Passarelli, in risposta au post pubblicato dalla pagina Fb Eco’n’troll domenica scorsa. Scrive la Passarelli: «Questo sito è particolarmente atten-

to, quasi ossessionato, alla mia persona. E quindi, nient’affatto lucido nella percezione e valutazione dei fatti e sereno nei giudizi. Giudizi che risultano ispirati dalla mera finalità politica di colpire un avversario, nascondendosi dietro l’anonimato. Mi corre pertanto l’obbligo di precisare quanto segue in ordine al post pubblicato sul profilo Facebook di Eco’n’troll domenica 8 settembre 2019 alle ore 11.56 dal titolo “NO. La rispo-

sta deve essere NO”. 1) quale Sindaco di Pozzilli ho da tempo deliberato in favore del Comune di Venafro la somma di euro 2.000 per effettuare lo studio epidemiologico di cui parla l’articolo; 2) la richiesta che l’Ircss Neuromed – del cui Consiglio di amministrazione mai ho fatto parte! - effettui lo studio epidemiologico del quale si discute è stata formulata non da me ma dal prof. Giovanni de Gaetano, uno dei massimi

esperti di epidemiologia, già Direttore dei laboratori di ricerca della Fondazione Giovanni Paolo II - Università Cattolica di Campobasso; 3) il mio parere su chi debba svolgere lo studio epidemiologico l’ho espresso nelle sedi istituzionali - Prefettura di Isernia – facendolo riportare per iscritto a verbale; 4) termini quali “pretendiamo” provocano in me, quale naturale risposta, sempre un secco NO».

Controlli a tappeto dei Carabinieri Nas Scattano denunce e sequestri I Carabinieri del NAS, nel corso di attività ispettive e controllo nei confronti di esercizi pubblici, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria locale un esercente di un bar ei Venafro, perché responsabile di aver tenuto la cassetta di primo soccorso priva del contenuto minimo previsto. Un se-

condo controllo effettuato dai militari presso un ristorante, ha portato al sequestro di kg 50 di salumi privi di qualsiasi indicazione riferita alla tracciabilità. Nel corso dell’attività di controllo presso altro esercizio commerciale, ha portato alla chiusura di un deposito di alimenti attivato sen-

za la prescritta notifica all’Autorità Sanitaria e privo dei requisiti minimi igienico-strutturali. Il valore dell’infrastruttura sottoposta a provvedimento ammonta ad euro 15.000 circa, mentre quello degli alimenti vincolati è pari all’importo di euro 3.000 circa. I Carabinieri del Nucleo Antisofisti-

cazione e Sanità sviluppano accurati controlli degli esercizi commerciali nei settori della sfera produttiva commerciale ed etico-sociale, allo scopo di garantire lo scrupoloso rispetto dell’esatta applicazione di leggi e regolamenti, per l’imprescindibile tutela della salute pubblica.

illuminazione poco distante da quello “sparito”, fortunatamente senza arrecare danni e conseguenze a cose e persone. Ne è stato riposizionato uno nuovo, vi starete chiedendo? Macché! Anche in questo caso zero interventi e là dove prima c’era il palo bello, nuovo e funzionante, è rimasto desolatamente il buco! Se ne rimetterà un altro, efficiente e tale da rischiarare? Difficile dirlo, visto che sono già trascorsi mesi inutilmente … ! Chiudiamo con altre osservazioni popolari circa la particolarissima illuminazione pubblica sul centrale Corso Campano. «Al centro della città - fanno sapere quanti vi abitano, vi passeggiano, s’incontrano e vi lavorano - c’è una sorta di illuminazione pubblica che potremmo definire varia ed “arlecchina” ossia di più colori, dal bianco al giallo a seconda delle lampade installate, e dai lampioni e dai punti luce differenti tra loro. La cosa, converrete, non è affatto bella, così come non è bello vedere lampioni biluce funzionanti solo a metà, cioè con una lampada accesa e l’altra spenta. Analogamente non piace la solo parziale installazione di lampioni nuovi con lampade al led, accanto ad altri datati e come detto solo parzialmente funzionanti». Ed allora? «Ovvia la necessità - concludono tanti della città - di monitorare al più presto l’intera rete elettrica urbana per aggiustare tutto quanto non va in fatto di pubblica illuminazione su strade e piazze, le cui defaillance sono continuativamente sotto gli occhi di tutti».

CRONACA

Barista minacciato da pregiudicato armato di coltello I Carabinieri del Norm della Compagnia di Venafro hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria locale un pregiudicato resosi responsabile di detenzione, porto illegale di arma da taglio e minaccia aggravata. Nello specifico, l’uomo, all’interno di un bar, per futili motivi, minacciava con un coltello il titolare del citato esercizio commerciale, venendo bloccato da altro avventore presente che disarmava l’autore del reato e contattava senza indugio il numero di emergenza 112. I Militari, immediatamente intervenuti, attuavano servizi di istituto per il rintraccio dell’uomo che, di li a poco, veniva individuato e segnalato all’A.G. per porto illegale di arma da taglio e minaccia aggravata. Il coltello, del tipo proibito a serramanico, veniva sottoposto a sequestro. Si resta in attesa dei provvedimenti che saranno emessi dal Magistrato competente a carico dell’uomo. I Carabinieri del Norm della Compagnia di Venafro, la scorsa notte, durante un servizio perlustrativo, hanno segnalato alla competente Prefettura un operaio per possesso e uso personale di sostanza stupefacente. In particolare, nel corso di un controllo di routine nei confronti di un veicolo, i Militari effettuavano una perquisizione personale a carico dell’uomo che era alla guida, trovandolo in possesso di un involucro di cellophane contenente circa 2 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”. L’uomo subito dichiarava agli operanti che il quantitativo di droga era destinato al proprio fabbisogno personale. Sostanza tossica sottoposta a sequestro, mentre l’operaio veniva segnalato alla locale Prefettura per i provvedimenti di competenza.


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Il parere espresso il 26 giugno dal Comitato tecnico amministrativo del Provveditorato opere pubbliche di Napoli

Il viadotto Sente resterà chiuso: «Il progetto scongiura solo un crollo» FRANCESCO BOTTONE «Il punto non è discutere sull’opportunità che si eseguano gli interventi proposti, bensì verificare se gli stessi possano risultare anche in qualche modo compatibili con la eventuale riapertura al traffico del viadotto; questo secondo aspetto di certo non può prescindere da una valutazione analitica della sicurezza che faccia esplicito riferimento alle condizioni attuali in cui versa la struttura». È quanto

scrive, nero su bianco, il Comitato tecnico amministrativo del Provveditorato opere pubbliche di Napoli che ha esaminato il progetto di messa in sicurezza parziale del ponte Sente. Il documento, datato 26 giugno è stato trasmesso nelle scorse settimane al Ministero delle Infrastrutture e alla Provincia di Isernia, ente gestore del viadotto che collega Alto Molise e Alto Vastese. Tradotto dal linguaggio dei tecnici significa che gli interventi proposti dall’ingegner Di

Cristinzi di Venafro e dal geologo Borrelli di Belmonte del Sannio non potranno consentire la riapertura al traffico della struttura. «L’approccio seguito - si legge nel documento vergato a Napoli - non risulta rispondente alle disposizioni legislative» perché carenti di una necessaria e preventiva «valutazione delle capacità resistenti residue della costruzione». In premessa il Comitato tecnico amministrativo dichiara che «in uno spirito costruttivo e di

massima collaborazione, attesa la forte probabilità di un esito non favorevole» si è provveduto ad informare la Provincia e il Ministero dei contenuti di quella che è una prima relazione istruttoria della commissione relatrice. Tra l’altro da Napoli segnalano che l’intervento proposto «è volto semplicemente a porre rimedio ad una situazione di palese ed imminente collasso in cui versa attualmente la struttura, ma non produce alcun miglioramento rispetto alle

Il Movimento per la difesa delle zone: subito via il bollo auto nell’entroterra Venerdì 13 settembre a Canneto la prima conferenza pubblica alla quale sono stati invitati i governatori delle due regioni Abruzzo e Molise Cresce l’attesa per la prima conferenza pubblica del “Movimento per la difesa delle zone interne” che si terrà a Canneto il 13 settembre prossimo. Il responsabile del movimento, Domenicangelo Litterio, docente in pensione originario di Castiglione Messer Marino, presenta e rilancia all’attenzione dell’opinione pubblica una «proposta di impegno politico per la difesa delle zone interne» utile a determinare «il miglioramento delle condizioni di vita nei Comuni delle zone interne e montane». «Si parte da un dato evidente, - spiega Litterio - le nostre Comunità vanno dove la pro-

grammazione nazionale, regionale e territoriale, quindi la politica, decidono di portarle. Infatti l’impoverimento di tutto il territorio interno inizia con le decisioni politiche: la scelta del modello di sviluppo basato sui “poli” industriali. Tale scelta ha determinato la concentrazione delle opportunità lavorative, e quindi delle risorse umane, su un unico punto del territorio con la prevedibile e rapida crescita delle Comunità di valle e costiere e la ugualmente prevedibile e rapida crisi demografica delle zone interne e montane. E la disuguale distribuzione delle risorse ha contribuito a determinare il disastro demo-

grafico, economico e sociale ancora in atto nelle aree interne della regione». Occorrono ora, a giudizio di Litterio, «comportamenti politici e amministrativi utili a determinare il riequilibrio territoriale», cioè ad invertire quella tendenza innescata trenta o quaranta anni fa proprio dalla politica. Dal riconoscimento dell’oggettivo disagio e delle difficoltà delle zone interne ne discende la necessità di «organizzare l’amministrazione e la politica regionale in modo che possano rispondere positivamente alle necessità delle zone interne». E nel concreto le proposte sono queste: istituzione del-

Schiavi, cinghiale da record: maschio adulto abbattuto La bilancia posizionata sulla ragguardevole cifra di 172 chili Si tratta di un possente cinghiale, un maschio adulto, prelevato ieri sera, nel corso di un’attività di controllo autorizzata dalla Polizia provinciale di Chieti, all’interno dell’area cinofila di Schiavi di Abruzzo e Castelguidone, ai confini Altomolisani, dal cacciatore di selezione esperto Alfredo Altobelli detto Alfiero. Altobelli è il conduttore di cani della locale

squadra di caccia al cinghiale in braccata denominata “Auro d’Alba”, ma non disdegna altre forme di caccia e di prelievo, come appunto la caccia di selezione o le attività di controllo in collaborazione con la Polizia provinciale. Complimenti al cacciatore Alfiero per l’enorme esemplare prelevato, una macchina da guerra da 172 kg abbondanti di peso.

l’Assessorato per le zone interne; l’istituzione dell’Agenzia per lo sviluppo delle zone interne e disagiate; provvedimenti per rendere meno costosa e disagiata la vita nei Comuni interni e montani, che sono ad esempio «la diminuzione delle accise sui beni e servizi essenziali, con particolare riferimento ai beni indispensabili per il riscaldamento, visto che il tempo invernale dura più a lungo nei paesi interni e montani e per il trasporto, visto che molti cittadini devono raggiungere il posto di lavoro lontano dal luogo di residenza. Certo il bollo auto per chi deve recarsi quotidianamente al lavoro in posti lontani sembra una penalizzazione eccessiva e da evitare subito. - precisa Litterio - Eliminazione delle addizionali nelle buste paga. Diminuzione progressiva, fino all’estinzione, delle tasse sulle imprese locali e gli esercizi commerciali. Diminuzione progressiva e fino all’eliminazione dei costi di trasporto per chi deve raggiungere scuole, strutture sanitarie ed uffici non presenti sul territorio». Sono stati invitati alla conferenza i due governatori di Abruzzo e Molise, Marco Marsilio e Donato Toma.

condizioni originarie della struttura stessa». Il progetto Di Cristinzi-Borrelli, presentato presso il Comune di Agnone nelle scorse settimane, viene declassato dai tecnici del Ministero ad un «intervento locale di semplice riparazione». Manca, quindi, la necessaria «preventiva valutazione della sicurezza della struttura». «L’opera nel suo complesso sembra essere oggetto di un diffuso e significativo stato di degrado» continuano dal Comitato tecnico amministrativo del Provveditorato opere pubbliche di Napoli. E ancora «non sono stati rinvenuti i grafici di progetto originari e sembrerebbero presenti gravi difformità tra quanto indicato negli elaborati progettuali e quanto effettivamente riscontrato in sito». Da Napoli, dunque, sottolineano la necessità di condurre una verifica di sicurezza nello stato di fatto dell’opera e quindi sollecitano un’integrazione della documentazione predisposta volta a determinare «l’indice di sicurezza in relazione alle prescrizioni dell’attuale normativa tecnica» e a valutare «l’incremento di sicurezza ottenuto per mezzo degli interventi proposti». Un altro problema sollevato è che entro il 2013 la Provincia di Isernia avrebbe dovuto procedere obbligato-

riamente alla verifica della funzionalità della struttura relativamente alla tenuta statica rispetto ad eventi sismici. Obbligo che vale per tutte le opere realizzate prima del 1984. In conclusione, la Commissione di Napoli segnala che «gli elaborati progettuali non contemplano una verifica del livello di sicurezza né di tipo globale né locale»; «non risulta adeguatamente motivata la scelta dell’intervento predisposto»; «non viene valutato se l’effetto della rotazione della terza pila risulti effettivamente compatibile con l’esercizio dell’opera» cioè con la riapertura al traffico del viadotto. «L’intervento proposto, - aggiungono in chiusura i tecnici del Provveditorato - può tutt’al più essere inteso come intervento di messa in sicurezza finalizzato a scongiurare possibili crolli; per contro, tale intervento, in assenza di una verifica analitica della sicurezza, non può ritenersi valido a garantire l’utilizzo in sicurezza della struttura». Tutto ciò premesso, si legge a pagina 15 del documento, il Comitato, all’unanimità, esprime «parere non favorevole al progetto presentato, inteso come finalizzato a conseguire la riapertura al traffico, sia pure in regime ridotto».

Tiro sportivo, Di Biase dell’Auro d’Alba ancora sul podio Concluso, con la finale di ieri a Roccamassima, il campionato nazionale “DoppiaAzione” area centro-sud Italia. E l’associazione sportiva Auro d’Alba di Schiavi di Abruzzo, che gestisce l’omonimo campo di tiro, e raccoglie centinaia di tiratori sportivi molisani, molti di Agnone, è salita sul secondo gradino del podio grazie alle performance del socio fondatore e componente del direttivo Lorenzo Di Biase. Con la sua fedele Glock il tiratore sportivo di Schiavi si è infatti piazzato quarto nella gara STW Basic e ha concluso con un prestigioso secondo posto nella classifica nazionale di campionato STW Basic. A Lorenzo le congratulazioni del direttivo e di tutti i soci dell’Ads Auro d’Alba.


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A distanza di due giorni dalla sua approvazione, giunge dal centro sinistra termolese una dettagliata riflessione sul nuovo piano urbanistico che delinea l’ampliamento dello scalo portuale di Termoli. «Finalmente è stato definitivamente approvato dalla Regione il Piano Regolatore portuale. Un parto durato incomprensibilmente più di un decennio ed un ritardo che ha danneggiato, a nostro avviso, non solo la città di Termoli ma tutta la Regione Molise. È utile ricordare che il porto di Termoli è l’unico porto regionale del Molise ed è l’unico che ha funzioni multiple (pesca, diportismo, commercio, trasporti e servizi). Quindi complimenti all’attuale consiglio regionale che ha approvato questo piano di funzionalizzazione del porto termolese. Evidenziamo quale siano i benefici di un tale piano di funzionalizzazione e le possibilità che potrà offrire non solo per l’economia blu ma per l’economia in genere del nostro territorio: creare nuove imprese relative ai vari settori (pesca, diportismo, commercio, trasporti, turismo e servizi); creare nuove infrastrutture a servizio delle funzioni portuali (strutture portuali adeguate, nuova viabilità, nuovi locali e magazzini per la pesca e per la piccola pesca, piccoli locali per la trasformazione del pescato, nuove infrastrutture per il turismo e per la pesca-turismo, infrastrutture per navi da crociera, una stazione marittima); sviluppo della pesca e della piccola pesca e delle attività ad esse connesse; implementare le attività di trasporto con particolare attenzione a quello dei passeggeri e del commercio; poter usufruire dei finanziamenti nazionali ed europei; eliminare o ridurre ogni tipo di monopolio che inevitabilmente si è creato negli anni per incertezza del-

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La sua realizzazione non potrà prescindere da un partenariato pubblico-privato

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Piano regolatore del Porto, tutti i vantaggi per l’area costiera Il centrosinistra termolese: ipotesi e prospettive di sviluppo per la città e per la nostra Regione le regole. Bisognerà inoltre eliminare ogni incertezza sull’assetto del porto e delineare in maniera chiara le funzioni che il Porto di Termoli potrà e dovrà avere oltre che la loro distribuzione all’interno di un perimetro definito e bisognerà eliminare ogni tipo di monopolio che inevitabilmente si è creato negli anni per incertezza delle regole. Queste sono le principali possibilità che un nuovo porto potrebbe dare ma le stesse si possono moltiplicare con enormi conseguenze non solo per la città di Termoli ma per tutto il Molise. Si immagini, per fare un esempio, che l’implementazione del trasporto passeggeri (per turismo o per affari) e di quello del piccolo commercio avrà conseguenze positive non solo per la nostra città ma per tutto il territorio regionale (in poco più di un’ora Termoli è raggiungibile da ogni parte del Molise e viceversa). Questa forse è stata la mo-

Rischia di annegare, 56enne ricoverato in rianimazione È tuttora ricoverato in rianimazione al San Timoteo di Termoli il 56 enne che nella mattinata di ieri ha rischiato di annegare, forse a causa di un malore accusato mentre era in acqua, di fronte al lido Panfilo. A dare l’allarme, poco prima delle 11, è stato l’amico con cui era sceso sulla spiaggia di Sant’Antonio, a cui non è sfuggita la presenza del corpo, inerme, disteso a pelo d’acqua. Immediatamente sono scattati i soccorsi, i bagnini lo hanno recuperato e portato sulla riva, con un primo tentativo di rianimarlo, poi sono intervenuti i medici del 118 Molise assieme ai volontari della Misericordia in ambulanza, che hanno trasportato l’uomo d’urgenza al San Timoteo.

tivazione che ha portato a bloccare per tanto tempo l’approvazione di questo piano come tanti altri provvedimenti: la paura atavica di molti consiglieri regionali del medio e dell’alto Molise di vedere cresciuto lo sviluppo di Termoli a danno delle altre parti della Regione. È stato un grande errore politico e strategico. Termoli ed il bassomolise sono economicamente autopropulsivi, ma siamo sicuri che il loro ulteriore sviluppo porterà solo benefici al resto del Molise e non lo danneggerà affatto. Occorre fare solo sistema, una parolina magica che viene sempre citata ma mai attuata. È il momento di farlo! Fatta questa breve analisi occorre però individuare come attuare il Piano regolatore del porto, altrimenti, se pur utile per altri motivi,

l’ipotesi di sviluppo rimarrà solo sulla carta. Diamo subito un dato in soldoni. Per attuare il piano regolatore ci vorranno - anche se con la possibilità di attuazione per gradi – non meno di 130 milioni di euro, quindi è necessaria una grande attrazione di capitali pubblici e privati e vediamo cosa si può fare. Molti pensano che la ZES possa essere una panacea per il porto di Termoli. Noi purtroppo pur avendo lavorato tanto per una buona attuazione della Zona Economica speciale crediamo che - così come concepita - non porterà grandi benefici al porto di Termoli e ciò perché La Regione ha deciso di fare l’alleanza con la regione Puglia (a nostro avviso erroneamente) e non con la regione Abruzzo con il principale effetto che il porto di Termoli non sarà autorità portuale

e ciò con le conseguenze negative che ne derivano. Né l’area portuale potrà essere zona perimetrata Zes perché non è area produttiva e quindi vengono meno sia l’attrattività economica che quella della semplificazione amministrativa. Altra forma per finanziare l’infrastrutturazione del porto è sicuramente il cosiddetto Contratto istituzionale di sviluppo promosso dal Premier Giuseppe Conte. L’amministrazione Sbrocca aveva candidato proprio il porto di Termoli per questo tipo di sovvenzione e la richiesta è stata ritenuta ammissibile. Ora bisognerà vedere se questo tipo di provvidenze resteranno. Speriamo di si. Poi ci sono i finanziamenti nazionali ed europei a cui bisogna pervenire con una progettualità dedicata e conforme alle varie

programmazioni esistenti. Certo avere come Ministro delle infrastrutture Paola De Michele è un dato positivo. Ad ogni buon conto crediamo che l’attuazione del piano non potrà prescindere da un partenariato pubblico-privato sempre selezionato attraverso evidenza pubblica ma che può dare un impulso straordinario ad una progettazione così importante. Occorre evidenziare al mondo economico, anche attraverso advisor, l’attrattività del nostro porto soprattutto nelle relazioni con l’altra parte dell’adriatico. Siamo certi che quella dell’attuazione del PR portuale non è un sogno irraggiungibile ma un obiettivo raggiungibile con grande impegno e con una progressività programmata nel medio-lungo termine. E’ una scommessa che non possiamo perdere».

Annaelsa Tartaglione interroga il ministro: «Governo sostenga fino in fondo il progetto» ROMA L’onorevole Annaelsa Tartaglione chiede al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, attraverso un’interrogazione depositata oggi alla Camera, di attivarsi ‘al fine di poter garantire - si legge nel testo - le risorse occorrenti alla completa realizzazione del Piano regolatore portuale di Termoli, decisivo per lo sviluppo del porto, nonché per l’economia della città e dell’intera regione’. Il piano urbanistico che delinea l’ampliamento dello scalo portuale della cittadi-

na adriatica, approvato lo scorso 10 settembre dal Consiglio regionale dopo oltre tre anni di discussione e un iter lungo e complesso, è considerato rivoluzionario e in grado di produrre effetti positivi per l’intera area. Come ricordato però dallo stesso assessore regionale ai Lavori pubblici Vincenzo Niro, la parte più difficile arriva proprio ora, perché senza il giusto sostegno finanziario l’opera resta sulla carta. Attualmente solo la prima fase ha i fondi a disposizione (20 milioni), ne occorro-

no 50 per la seconda e 10 per il terzo ed ultimo step. «Il neonato governo - sottolinea la parlamentare e coordinatrice di Forza Italia Tartaglione - ha già l’occasione per dimostrare con atti concreti la vicinanza alle regioni del Sud e considerare davvero lo sviluppo del Mezzogiorno una assoluta priorità. Ecco quindi l’opportunità per passare dalle parole ai fatti e contribuire a cambiare, nel modo giusto, volto a una città che ha tutte le potenzialità per rappresentare il cuore pulsante dell’economia molisana».

«Auspico - conclude l’esponente di FI - che da parte del governo Conte giungano risposte veloci ed esaustive».

Annaelsa Tartaglione


TERMOLI E BASSO MOLISE

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ATTUALITÀ

«Il collegamento con la dorsale adriatica e l’autostrada A14 è fondamentale per i Comuni molisani che risultano sempre più isolati a causa di una viabilità ogni giorno più precaria»

Tratta Termoli–Campobasso Fontana interroga Toma e Niro Il pentastellato chiede di sapere quali sono i tempi utili entro i quali si ritiene di poter ripristinare il servizio REDAZIONE TERMOLI Si torna a parlare della tratta ferroviaria Termoli – Campobasso. Nella giornata di ieri il consigliere regionale in quota M5S, Valerio Fontana, ha presentato sul tema un’interrogazione al presidente della Giunta Donato Toma e l’assessore competente Vincenzo Niro. «Sono tanti i molisani che attendono la riapertura del collegamento ferroviario tra Termoli e Campobasso» ha spiegato

Fontana. «Penso in particolare agli studenti, ai pendolari, ai turisti, costretti a ricorrere al trasporto su gomma e, dunque, a riversarsi sulla Bifernina. Il collegamento con la dorsale adriatica e l’autostrada A14 è fondamentale per i Comuni molisani che risultano sempre più isolati a causa di una viabilità ogni giorno più precaria. Eppure l’assessore ai trasporti, Vincenzo Niro, durante il Consiglio regionale del 1 Aprile scorso, aveva assicurato che la tratta sarebbe

stata ripristinata prima dell’estate “perché è indegno avere una situazione bloccata”, disse. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione, rivolta al Presidente Toma e all’assessore Niro. Questo il testo dell’interpellanza. «Premesso che la chiusura della tratta ferroviaria Termoli - Campobasso, sta causando notevoli disagi agli utenti, in particolare a studenti, pendolari, turisti o semplici passeggeri; tale tratta rappresenta un collegamento cruciale con altre

regioni mediante l’autostrada A14 e treni ad alta velocità (Freccia Rossa), nonché unica alternativa alla strada statale Bifernina; la linea è di importanza strategica anche per tanti i piccoli comuni che, in assenza di tale servizio, rischiano l’isolamento. Considerato che durante la seduta consiliare del 01/04/ 2019 l’Assessore Niro ha dichiarato testualmente “assicuro all’Aula che prima dell’estate abbiamo anche la riapertura della Termoli Campobasso come strada

Operaio cade e finisce al Pronto Soccorso

Nuovo incidente sul lavoro a Campomarino Si torna a parlare di incidenti sul lavoro. Nella stessa giornata in cui quattro operai sono deceduti dopo essere scivolati all’interno di una vasca di liquami di un’azienda agricola di Arena Po, in provincia di Pavia, un nuovo caso, fortunatamente meno grave, si è registrato in basso Molise. L’infortunio, in questo caso, è avvenuto all’interno di un cantiere di Campomarino, ed ha coinvolto un operaio di 62 anni originario di

San Severo. Secondo una prima ricostruzione G. P., queste le sue iniziali, ha perso l’equilibrio ed è caduto, rimediando alcune escoriazioni e una contusione alla spalla. In un primo momento sembra che l’uomo abbia anche perso conoscenza ma fortunatamente già all’arrivo dei sanitari del 118 e dei volontari della Misericordia era vigile e cosciente. Dopo i primi soccorsi l’uomo è stato comunque tra-

sportato al Pronto soccorso dell’ospedale San Timoteo

ferrata, perché è indegno avere una situazione bloccata”. Considerato che in risposta a specifica interrogazione presentata dai consiglieri Romagnuolo Aida e Romagnuolo Nicola, il Presidente Donato Toma, chiarendo le ragioni della sospensione del servizio aveva subordinato la riapertura della tratta alla concessione di un finanziamento richiesto specificatamente dal Gruppo Ferrovie dello Stato per l’esecuzione di interventi di manutenzione della rete fer-

ROGO CAMPOMARINO LIDO

Tartaglione: «Ancora un sincero grazie ai Vigili del Fuoco»

di Termoli per ulteriori accertamenti. A seguito del rogo di ieri pomeriggio (11 settembre) a Campomarino lido, la deputata di Forza Italia Annaelsa Tartaglione ha voluto esprimere il proprio personale ringraziamento al Corpo dei Vigili del Fuoco: Ancora un sincero grazie ai Vigili del Fuoco di Termoli che sono intervenuti tempestivamente per domare un vasto incendio divampato nella zona del Lido di Campomarino. L’ennesimo di un’altra stagione impegnativa che pone nuovamente di attualità il tema del potenziamento, di uomini e mezzi, della caserma termolese, in modo da garantire al meglio la sicurezza di tutta l’area del Bassomolise. Vediamo – ha poi chiosato – se dal nuovo governo riusciremo ad avere risposte veloci e concrete in merito»

Anche le persone con disabilità meritano rispetto e diritti

Una nuova preziosa riflessione giunge a firma di Michele Buscio (foto), il giovane bonefrano che da diverso tempo si sta battendo per promuovere il diritto all’accesso delle persone sorde alla comunicazione, all’informazione, alla cultura e ai servizi in condizioni di parità con gli altri cittadini. Una

riflessione contenuta in una missiva che il ragazzo ha voluto indirizzare al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte. «Egregio Presidente del Consiglio dei ministri, caro Giuseppe,mi chiamo Michele, sono uno ragazzo sordo e vivo in un piccolo paesino di nome Bonefro che si trova in Molise. Le scrivo questa lettera perché ho delle cose da dire che mi passano per la mente. Ammiro molto la Sua gentilezza, l’educazione che Lei dimostra sia nella politica che con il popolo. È un esempio di rispetto. Se ci fossero altri politici come Lei

roviaria in questione, finanziamento che sarebbe stato concesso in tempi brevissimi, ovvero entro la stagione estiva. Rilevato che ad oggi la tratta ferroviaria in oggetto è ancora chiusa e in stato di totale abbandono, interrogano il presidente della Giunta Donato Toma e l’assessore competente Vincenzo Niro, per conoscere: qual è lo stato dell’arte e quali sono i tempi utili entro i quali si ritiene di poter ripristinare il servizio».

avremo una politica trasparente, migliore e pulita. Leggendo sui social e giornali la situazione della crisi di governo mi preoccupa, perché non vedo una politica seria, attenta alle problematiche che ci sono nel sociale di questo paese. Soprattutto non vedo nessun politico o meglio dire politici che intervengono nel sociale per risolvere i problemi. Fanno tante promesse nelle campagne elettorali davanti ai cittadini e poi le parole dette non vengono mai messe in pratica con i fatti. I politici dovrebbero guardare a testa bassa e pedalare per dare

maggiore possibilità, pari opportunità al popolo applicando le leggi corrette, adeguate e utili. Soprattutto dovrebbero tagliare i loro stipendi perché è troppo comodo guadagnare tanti soldi al mese senza fare nulla per il paese. Troppo comodo stare nelle poltrone a perdere tempo. Tutto questo è un atteggiamento scorretto e vergognoso, perché il popolo merita fiducia e rispetto! Spero che questo nuovo governo si concentri di più sul tema della disabilità perché se ne parla sempre poco e le persone con disabilità vengono come sempre di-

scriminate dalla società e lo Stato non aiuta. Anche le persone con disabilità meritano rispetto e diritti per avere una vita migliore. Come dico sempre la diversità non è un mondo a parte ma è una parte del mondo! Spero anche che venga approvato il riconoscimento della lingua dei segni italiana (LIS), una legge che noi persone sorde aspettiamo da tanto, e mi auguro che la Lingua dei Segni Italiana sia inserita come materia scolastica nelle scuole, oltre che al riconoscimento professionale della figura dell’assistente alla comunicazione sco-

lastica .Soprattutto mi auguro che aumentino i servizi, come ad esempio i sottotitoli e la figura del l’interprete LIS nei programmi televisivi, nei cinema, nei concerti, negli ospedali e in vari luoghi pubblici perché è importante abbattere le barriere della comunicazione. Se dovesse cadere di nuovo il governo nei prossimi mesi sarà un grande fallimento per il nostro paese e soprattutto per il nostro futuro. Quindi mi auguro che il nuovo governo continui a lavorare seriamente fino al termine del mandato senza problemi. Attendo gentilmente una Sua risposta al più presto possibile. Buon proseguimento e auguri di buon lavoro gentile Presidente Conte. Grazie per l’attenzione! Saluti Michele Buscio».


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«Ci sono società private che da 40 anni le sfruttano e fatturano lauti guadagni, mentre i consorzi di bonifica pagano bollette esose»

Molise Acque e energia, il Mam chiede lumi Tra poco scadranno le concessioni per l’utilizzo delle centraline elettriche: «Che intenzioni ha la Regione?» A pochi giorni dall’incontro promosso a Palata, al quale hanno preso parte molti agricoltori e il neo presidente della provincia e sindaco di Termoli Francesco Roberti, il Movimento Agricolo Molisano guidato da Domenico Zeoli torna a dire la sua, attraverso una lettera aperta inviata agli assessori e ai consiglieri della Regione Molise. In quel di Palata tanti sono stati i temi affrontati e discussi dai numerosi agricoltori intervenuti: l’annoso problema dei danni da fau-

na selvatica, i ritardi nei pagamenti dei premi per l’agricoltura biologica ,integrata e

altri, il totale abbandono del territorio ed il degrado di tutte le infrastrutture, strade ,

acquedotti rurali in particolare, ma anche un dissesto idrogeologico dovuto ad incuria e a nessuna opera di miglioramento e difesa del suolo, la mancanza di sicurezza nelle nostre campagne, oltre ai furti di attrezzature agricole si registrano furti di infissi, tegole , grondaie dai fabbricati rurali ridotti a ruderi. Nonostante si tratti di temi che meritano tanta attenzione e impegno da parte di tutti, istituzioni e organi competenti, il Mam, attraverso la missiva, ha vo-

Le esternazioni del presidente onorario della “Città dell’Olio”

Agricoltura, l’incarico al ministro Bellanova non piace a Di Lena «La nuova Ministra, una volta chiusa la pubblicità del vestito e del suo passato di bracciante, mostra subito con chi sta: i padroni dei semi e degli Ogm; le multinazionali e la finanza, sponsor dei trattati internazionali, in particolare il Ceta, che l’Europa ha già approvato, ma la cu approvazione definitiva ha bisogno della ratifica di ogni stato membro». Un commento deciso quello che giunge dall’agronomo larinese e presidente onorario della “Città dell’olio”, Pasquale Di Lena su Teresa Bellanova, attuale ministro dell’Agricoltura del governo Conte bis. «Trattati, propagandati come vantaggiosi per l’esportazione dei nostri prodotti, che sono e rappresentano una vera disgrazia per la sovranità nazionale del nostro Paese e di tutti gli altri costituenti l’Unione europea. Non a caso la modifica della Costituzione, promossa da Renzi per conto di chi voleva eliminare ostacoli per fare andare

avanti processi utili e necessari per il sistema neocapitalista, l’espressione vera di questi trattati. Non a caso, l’attuale Ministra, già sindacalista della Cgil e comunista, un tempo vicina a D’Alema, poi a Bersani e, nel Pd, con Renzi, che l’ha indicata prima sottosegretaria e, con il governo Conte 2, Ministra dell’agricoltura. Come dire che la sua memoria di lotte per i braccianti e il mondo del lavoro è parte di un passato ormai lontano, visti i colpi inferti da Renzi e il suo governo, di cui la Ministra era parte, al mondo del lavoro. Ora si capisce meglio perché l’agricoltura non è stato considerata dal nuovo Governo un punto centrale, ma solo una delega in bianco nelle mani della Ministra. Si capisce anche la tanta pubblicità causata da un vestito, neanche tanto strano, e da un titolo di studio, che può far parlare solo chi non ha altro da dire e gode delle sue stupidità. Una pubblicità che ha fatto diventare la ministra una protagonista

alla quale, a questo punto, non si può contestare più niente. Una Ministra che ha già cominciato a rilasciare le sue dichiarazioni, alcune interessanti, come quelle al “Sana di Bologna” riguardante il biologico, e la volontà di approvare subito il testo di legge già predisposto ed all’attenzione del Parlamento, e, prima o subito dopo, contraddirsi con l’Ogm e il Ceta, che, con il biologico contrastano fortemente. Il biologico, sempre più una necessità per l’agricoltura di questo nostro Paese, la prima gran-

de innovazione, per uscire dalle logiche e dai processi, deleteri per la fertilità del terreno e per l’intero territorio, dell’agricoltura industriale, che ha mostrato tutto il suo fallimento nel momento in cui, con il solo obiettivo della quantità a tutti i costi, chiude con il domani. In questo senso l’impressione è che le idee della Ministra sono, proprio nel momento in cui sembrano contrapposte, molto chiare, cioè dare “un colpo al cerchio e uno alla botte” per la continuità di un percorso espresso e segnato da politiche neoliberiste, le stesse che hanno aperto la forbice delle disuguaglianze e, che ogni giorno, invece di chiudersi, si apre sempre di più. Sta qui è quello che diciamo anche alla bracciante-sindacalista di un tempo, Ministra oggi la necessità e urgenza di “Attuare la Costituzione”, perché si possa aprire quello spiraglio che lascia intravedere il domani, che vuol dire futuro delle nuove generazioni».

luto focalizzare l’attenzione su un altro problema che si trascina da anni, ovvero i Consorzi di Bonifica. «Il MAM più volte e da tempo è intervenuto sull’argomento, fornendo suggerimenti e soluzioni. Ultimamente in un convegno organizzato a Larino nel marzo scorso, presenti l’assessore all’agricoltura Nicola Cavaliere, l’ex presidente regionale Michele Iorio, la consigliera Aida Romagnuolo ed il consigliere Vittorio Nola, il movimento ha portato a conoscenza, o meglio ha evidenziato qualcosa di conosciuto ma tenuto coperto sotto una sorta di velo poco trasparente, semplici sguardi smarriti nel vuoto e accenni di spallucce, cosa? Ebbene Sì. La presenza a valle della diga del Liscione di centraline elettriche date in concessione a società private che da 40 anni sfruttano l’energia dell’acqua dell’invaso e fatturano lauti guadagni. La concessione da parte di Molise Acque verso la socie-

tà IDREG scade a breve per il secondo ventennio, mentre i consorzi di bonifica pagano bollette esose per il consumo di energia elettrica per il sollevamento dell’ acqua di irrigazione, rendendo le cartelle di pagamento per gli imprenditori agricoli insostenibili. Alla luce di questi fatti, il MAM chiede quali intenzioni ha la regione: rinnovare le concessioni alle società private per il terzo ventennio? Tornare al progetto iniziale dove l’istallazione delle centraline elettriche erano previste per dotare i consorzi di strumenti atti ad abbassare i costi per l’utilizzo irriguo? Questa semplice domanda rivolgiamo al presidente Donato Toma, all’assessore all’agricoltura Nicola Cavaliere ,agli assessori e a tutti i consiglieri regionali di maggioranza ed opposizione. In attesa di un celere riscontro, il MAM è disponibile sin da ora, a chiarimenti e ad ogni eventuale incontro anche pubblico sull’ argomento».

COLLETORTO

Messa in sicurezza delle strade, disco verde al progetto di fattibilità L’amministrazione di Colletorto, nell’ambito della propria programmazione, intende candidare il Comune al bando diramato nel mese di luglio dalla Regione Molise relativo ad un piano di interventi nel settore viabilità, ed in particolare quelli relativi alla messa in sicurezza. Tutto ciò ha spinto la struttura del Comune guidato da Cosimo Mele ad approvare progetto di fattibilità tecnico economica relativo alla messa in sicurezza e riqualificazione infrastrutture varie dissestate del comune di Colletorto – stralcio località centro abitato e Fontana Nuova”, per l’importo omnicomprensivo di 569.175,39 euro.


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SPORT

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Responsabile della Redazione Sportiva Alfonso Sticca Redazione centrale: Campobasso - via San Giovanni in Golfo, 205/B -

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Il centrocampista Mastromonaco: «Il loro ko non deve ingannare ma possiamo fare risultato»

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I timori del Tolentino: Piano con i turgidi «Campobasso squadrone» proclami La sfida torna dopo 10 anni GENNARO VENTRESCA

Bilancio dei precedenti in perfetto equilibrio: 5 vittorie per parte e 2 pareggi REDAZIONE CAMPOBASSO «Il Campobasso è uno squadrone costruito per vincere il campionato». Su sponda Tolentino sembrano temere in modo spiccato la sfida di domenica. Le parole di Mastromonaco, uno degli elementi storici dei marchigiani, sottolineano la forza della squadra di Cudini ma trasudano un certo ottimismo sul possibile esito della partita: «Dobbiamo scendere in campo con la massima determinazione, abbiamo tutte le carte in regola per conquistare un risultato positivo». E sulla sconfitta di domenica scorsa patita dai Lupi lo stesso centrocampista non ha dubbi: «Il ko che hanno subito contro il San Nicolò Notaresco non deve ingannare, la loro forza è nota a tutti. Noi dobbiamo proseguire sulla strada intrapresa, abbiamo

meritato di vincere a Fiuggi giocando bene». Al di là delle frasi spesso di circostanza degli avversari, la gara in programma tra due giorni in provincia di Macerata ha i suoi rischi e

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO TRA IL CAMPOBASSO E IL TOLENTINO

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Il bilancio: 5 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte

Stagione 1963/1964 CAMPOBASSO-TOLENTINO 3-0 (46’ e 48’ Tenaglia, 85’ Sciarretta) TOLENTINO-CAMPOBASSO 1-2 (22’ Clementi, 49’ Sciarretta, 79’ Biondi) Stagione 1964/1965 TOLENTINO-CAMPOBASSO 1-0 (32’ Fonseta) CAMPOBASSO-TOLENTINO 2-0 (24’ Giussani, 71’ Padovan) Stagione 1965/1966 TOLENTINO-CAMPOBASSO 0-0 CAMPOBASSO-TOLENTINO 0-0 Stagione 1994/1995 TOLENTINO-CAMPOBASSO 3-1 (53’ Iuvalò, 56’ Barometro, 85’ Sansolini, 88’ rig. Iuvalò) CAMPOBASSO-TOLENTINO 0-1 (90’ Iuvalò) Stagione 2007/2008 TOLENTINO-CAMPOBASSO 1-0 (68’ Tartabini) CAMPOBASSO-TOLENTINO 4-1 (9’ Vitiello, 27’ Majella, 34’ Todino, 44’ Monti, 84’ Silvestri) Stagione 2008/2009 CAMPOBASSO-TOLENTINO 1-0 (40’ Majella) TOLENTINO-CAMPOBASSO 2-0 (15’ Bellucci, 51’ Marani)

le sue difficoltà. Si tratta di una neopromossa, con tutto il carico di entusiasmo ancora nelle vene per la promozione ma anche per l’ottimo avvio di campionato: un pareggio e una vittoria, come il Vastogirardi. Non è un caso, proprio per le ragioni descritte. E non solo, visto che ci sono buone probabilità che abbiano puntato su una preparazione volta a un avvio lanciato. I PRECEDENTI. Risalgono agli anni sessanta le prime

sfide con il Tolentino. La primissima nella stagione 1963/1964: si è in serie D e i Lupi tentano la scalata al professionismo. Campionato appassionante ma nelle ultime giornate troppe sconfitte e qualche arbitraggio non proprio limpido fanno sfumare il sogno. I cremisi vengono battuti sia all’andata che al ritorno. Nell’annata successiva un successo per parte, mentre nel ‘65/’66 arriva un doppio 0-0 con i marchigiani in entrambi i casi davanti ai molisani nella classifica finale. Le due formazioni si ritrovano nel 1994/1995, nell’allora Campionato Nazionale Dilettanti. Il Tolentino riesce ad aggiudicarsi quel torneo con 47 punti (la vittoria ne valeva ancora 2, ndr) davanti al Nereto con 45 e Termoli a 42. Amara retrocessione per i rossoblù poi ripescati. Doppia affermazione per gli avversari sia all’andata (non bastò il gol di Massimo Barometro, ndr) che al ritorno. Nel 2007/2008 si perde nella quarta giornata per rifarsi alla grande a Selvapiana qualche mese più tardi. Discorso simile, in fatto di risultati, l’anno dopo. In pratica, le due non si incontrano da dieci anni.

I fratelli D’Alessandro erano tre: Clemente, Mario e Siro. Neanche a dirlo, tutti ottimi amici dei calci d’angolo. Provenienti dal centro storico hanno giocato per strada, sfondando scarpe, rompendo vetri e riportando a casa, oltre al sudore e alle maglie sporche, i ginocchi sbucciati, con susseguenti mazzate. Il calcio è uno sport da amare. L’hanno preso in parola i tre maschi della famiglia D’Alessandro. Da parte loro vi hanno amoreggiato e Siro, il più giovane dei tre, ne ha fatto ragione di vita professionale. *** Clemente, in silenzio, fedele al suo copione di persona di poche parole, ci ha lasciato qualche mese fa. Seppi della sua dipartita, a tumulazione avvenuta. Mario, invece, da pochi giorni ha chiuso per sempre gli occhi, nel letto della stanzuccia occupata per mesi alla Cattolica, dove i medici hanno fatto del tutto per allungargli la vita, ma senza fortuna. Resta Siro, l’uomo pieno di ex, Napoli, Campobasso, Marsala, Campobasso, Pisa, Cagliari e Pescara. Niente male, a quanto pare. *** E’ di Mario, il mio amico e compagno di squadra Mario che vi voglio parlare. Ha preferito il ruolo di terzino destro coi piedi educati, pur avendo pochi centimetri da mostrare si è sempre distinto anche nel gioco aereo. Una specie di Carvajal di epoca lontana: attento a marcare quanto intraprendente negli inserimenti offensivi. Come premio ci sono 5 reti firmate con la maglietta rossoblù che indossò per 91 volte. *** Mario è stato sommamente orgoglioso di aver vestito la divisa della Juvenes di Fortunato Iurillo e non ha mai dimenticato di ricordare i suoi primi calci al Romagnoli, con la maglia della Marinelli, la squadretta che faceva capo ai frati dei Monti e che si fece onore nei tornei giovanili. A scarpe appese al chiodo si è dilettato per un breve periodo anche a parlare di pallone in alcune radio libere, le prime che fecero sentire la loro voce nella nostra città. *** Per vivere ha saputo mettere a profitto il suo diploma di ragioniere, sino al pensionamento ha lavorato all’Agenzia delle Entrate, è superfluo aggiungere che è stato sempre tra i “fuoriclasse” della squadra dei “finanziari” al torneo degli uffici che una volta richiamava un pubblico che faceva il paio con quello delle grandi occasioni dell’Unione Sportiva Campobasso. Ai familiari di Mario che lo piangeranno a lungo invio, assieme ai miei colleghi di redazione, le condoglianze più care. *** Mario, tanto per chiudere il servizio, aveva da poco superato i settanta. E nulla faceva pensare a un tale epilogo. Testa alta, e passo svelto sono stati i suoi segni distintivi. Oltre al sorriso sul bel faccino felice. Poi, arriva una mattina, le scale che aveva fatto sempre in scioltezza diventano pesanti, il fiato improvvisamente appare corto e c’è bisogno del ricovero. Che non basta. Purtroppo.


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SPORT

CALCIO

Esperienza anche a Campobasso dove però è stato fermato da un grave infortunio

Il Bojano torna sul mercato: firma l’ex Vastogirardi Vesce Il Bojano torna sul mercato e si assicura un esterno che ha festeggiato di recente la vittoria del campionato molisano di Eccellenza. Con i biancorossi ha firmato Giuseppe Vesce, classe 1996, proveniente dal Vastogirardi. Cresciuto nella Cesare Ventura di Benevento, Vesce ha

debuttato in serie D con la maglia del Torrecuso dove è stato titolare inamovibile ed è poi passato al Campobasso, dove però è stato limitato da un grave infortunio. Una volta guarito si è rimesso in discussione prima nell’Eccellenza dell’Emilia Romagna con il Nibbiano e

quindi in quella campana con la Mariglianese. Un anno fa, invece, l’approdo in Molise dove ha subito trionfato. Può ricoprire indifferentemente entrambe le posizioni esterne sia a destra che a sinistra. «Quando sono venuto a giocare al Colalillo con il Vasto-

girardi – ha spiegato Vesce – sono rimasto molto colpito dall’ambiente. Diversi amici mi hanno sempre parlato in maniera entusiasta di società, allenatore e piazza. So che c’è una squadra che può fare bene in questa categoria e quindi sono pronto a dare il massimo».

Il tecnico soddisfatto a metà dopo il pareggio preso contro il Trivento

Termoli 2016, parla Di Lena: «Prima la salvezza tranquilla»

LEANDRO LOMBARDI REDAZIONE Certezze e novità hanno accompagnato l’esordio del Termoli 2016 in campionato. Da un lato, le gesta di Impicciatore, il bomber che già lo scorso anno si era sobbarcato il bottino reti più significativo ‘in entrata’; dall’altro il progetto tutto da scoprire

targato Di Lena, uno che la realtà calcistica giallorossa la conosce perfettamente, tanto da sposare la causa con entusiasmo e voglia di stare sul campo. All’alba del torneo, c’è un pareggio con il Trivento che profuma di tappa intermedia, il primo passo e il primo punto, nulla da buttare e tutto da costruire. Ne è convinto lo

stesso trainer degli adriatici, al primissimo bilancio stagionale. Mister Di Lena, rigore sbagliato, poi il botta e risposta tra primo e secondo tempo, con gli avversari bravi a rimettersi in corsa. E’ l’esordio che ti aspettavi? «C’era curiosità, volevamo metterci alla prova in una partita di campionato e devo dire che solo a tratti siamo riusciti ad esprimere quanto preparato. Probabilmente sul piano della prestazione ho visto una squadra inferiore rispetto a quanto intravisto in coppa, di questo non posso essere contento. Il risultato ci può stare, ma quel rigore in avvio avrebbe potuto cambiare tante cose...». Cosa è mancato? «Un po’ di brillantezza nei momenti topici, nella gestione del pallone e del risulta-

to. Pur senza entusiasmare eravamo riusciti a passare in vantaggio, è un peccato aver sciupato la chance dei tre punti a venti minuti dalla fine. Ciò nonostante, è comprensibile constatare il lavoro da fare: siamo solo alle prime battute, a settembre non si è brillanti come vorremmo». Il Termoli 2016 ha cambiato alcune pedine, parte con un progetto rinnovato e l’obiettivo di diventare una realtà della Promozione, magari occupando subito le posizioni nobili della classifica. Quanto siamo lontani da questa prospettiva? «Lo scorso anno la squadra si è salvata matematicamente all’ultima giornata, in questa stagione vorremmo metterci tranquilli da prima. E’questo il primo obiettivo che dobbiamo inquadrare, poi è chiaro che sulle ali del-

l’entusiasmo si possono fare tante cose fino a superare il valore effettivo della rosa. Ai ragazzi è stato detto di dare continuità: di risultati, di progetto, di idea di calcio. Su questo fronte sono tranquillo perchè so di avere a disposizione ragazzi pronti alla sfida e una società preparata alle spalle». Che campionato sarà? Un torneo inedito a 18 squadre, con tante realtà ripescate, può dare un effetto-sorpresa? «E’davvero difficile infatti scoprire le avversarie a questo punto. Le affronteremo volta per volta sapendo poco gli uni degli altri, che sul piano dell’imprevedibilità può dare sorprese al campionato. Per ora ci siamo confrontati con il Trivento, buonissima squadra, telaio collaudato, giocatori di esperienza

abbinati a giovani interessanti. Loro possono stare in alto. Poi ci sono le incognite: penso al Torrevecchia, squadra sì ripescata, ma con un bacino forte, in grado di ribaltare i valori velocemente. Si vivrà molto alla giornata, almeno inizialmente, poi vedremo chi è più attrezzato». Termoli tra le protagoniste è azzardato? «E’un augurio. Noi puntiamo a migliorarci rispetto alla passata stagione, man mano sarà il campo a dire quanto valiamo. E non dimentichiamoci della finestra di mercato invernale: lì potrebbero esserci le possibilità, in caso di buon piazzamento in classifica, per fare quel qualcosa in più. Per noi è una chance che guardiamo con interesse, ma anche per le altre squadre».

frontato il torneo raccogliendo tanti feedback favorevoli, certo ci sono anche alcune cose da migliorare». Tanti i complimenti ricevuti per l’organizzazione dell’evento. «La società ha pensato a tutto – evidenzia Matticoli – sono state davvero tante le persone che hanno seguito gli incontri. L’obiettivo per

noi è anche quello di far venire sempre più gente a seguire le nostre partite durante la stagione». Intanto adesso per lo Sporting si apre un’altra settimana di preparazione in vista della prossima uscita stagionale, questa volta in gara ufficiale, contro il Torremaggiore in Coppa Divisione.

Secondo torneo “Città di Venafro”, buon test per lo Sporting di Matticoli In un Palazzetto colmo di tifosi e appassionati di calcio a 5 si è svolto il 2°Torneo città di Venafro. Un quadrangolare di lusso che ha visto affrontarsi lo Sporting Venafro e ben tre protagoniste del prossimo

campionato di serie A2 come l’Active Network Viterbo, Real San Giuseppe e Tombesi Ortona. La coppa è stata alzata al cielo dalla squadra abruzzese che ha dapprima battuto i padroni di casa per poi vincere la finale

contro l’Active Viterbo. Per lo Sporting Venafro una giornata importante per misurare la propria preparazione tecnica, ma anche per avvicinare ancora di più la città a seguire le sorti dei bianconeri nel prossimo campionato di se-

rie B. «Un buon test – commenta mister Matticoli – si sono viste molte cose positive, anche meglio di quello che ci aspettavamo». Nella partita inaugurale lo Sporting ha pareggiato per 2 a 2 contro la Tombesi Ortona, gli abruzzesi hanno avuto la meglio solo dopo i calci di rigore. «La prestazione – spiega il tecnico - è stata molto valida. Abbiamo visto tante cose positive soprattutto in considerazione dell’elevato fattore tecnico dell’avversario che lotterà per il vertice della classifica. Quindi possiamo dire che le categorie di differenza tra noi e loro sono quasi due. In generale siamo felici di aver af-


SPORT

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CALCIO A 5

Organizzato dal Cus Molise in collaborazione con la Regione

Si alza il sipario sul primo quadrangolare Città di Campobasso Si è alzato ufficialmente il sipario sul Primo Quadrangolare Nazionale di calcio a 5 ‘Città di Campobasso organizzato dal Cus Molise. La manifestazione di calcio a 5, in programma sabato al Palaunimol con in campo oltre ai padroni di casa del Circolo La Nebbia Cus Molise, anche il Signor Prestito (formazione di serie A), Roma Calcio a 5 e Lazio Calcio a 5 che, al pari dei padroni di casa, disputano la serie A2. Nei locali della Biblioteca di Ateneo, nell’aula Enrico Fermi, ad aprire i lavori della conferenza condotta da Valentina Apicella, è stato il Rettore dell’Università degli Studi del Molise, professor Luca Brunese. «Sono qui perché amo lo sport e sono convinto che il binomio Cus Molise-Unimol possa portare nel tempo a risultati di grande spessore. Lo sport – prosegue la massima espressione dell’Ateneo Molisano – aiuta a comprendere tanti valori, manifestazioni come il quadrangolare in programma sabato danno il giusto rilievo alla

nostra regione. Personalmente ho assistito alla finale playoff dello scorso anno che ha ridato a Campobasso la serie A2 e sono convinto che questi ragazzi sapranno fare bella figura anche il prossimo anno. Insieme al Cus Molise lavoreremo per organizzare tante altre manifestazioni di questo spessore perché fanno bene a tutto il territorio regionale». L’assessore allo sport Vincenzo Niro, al quale è stata regalata la maglia del Circolo La Nebbia Cus Molise con sulle spalle il suo nome e il numero dieci, ha dimostrato come sempre tanta passione e vicinanza al Cus Molise. «Il centro universitario sportivo del Molise rappresenta per me e per tutti noi un’eccellenza della nostra regione e in quanto tale siamo felici e orgogliosi di poterla sostenere sempre – sottolinea - Un grazie al Magnifico Rettore Brunese per il grande lavoro che sta facendo nella promozione e nel sostegno delle attività sportive attraverso l’universi-

tà. In generale, anche grazie all’ottimo lavoro che stiamo svolgendo con il Comitato Tecnico Regionale dello Sport (del quale fanno parte anche il professor Guerra e il presidente Rivellino ndr), sono convinto che questa regione possa ottenere tante soddisfazioni attraverso lo sport. Il quadrangolare di sabato sarà un’occasione per mettere in mostra le nostre qualità migliori». Sempre vicino al Cus Molise e allo sport in generale anche il presidente del Coni Regionale Cavaliere. «Ci trovia-

mo a parlare di un evento di spessore assoluto – rimarca – che permetterà anche all’Unimol di esibire qualità importanti. La promozione sportiva che l’Ateneo fa attraverso lo sport è qualcosa di straordinario potendo contare anche su un palazzetto che è un vero e proprio gioiello. Un ringraziamento va fatto al professor Guerra per le qualità che mette in campo quotidianamente a favore dello sport, a Maurizio Rivellino per lo spiccato senso di appartenenza. State regalando ai giovani delle possibilità importanti. Un ringraziamento anche al rettore Brunese, al presidente della Figc Di Cristinzi e all’Assessore Niro perché ognuno nei propri ambiti fan-

no cose egregie per la nostra regione». Il presidente della Figc Di Cristinzi ha ribadito la vicinanza del Comitato Regionale a simili eventi. «Il Cus e l’Università rappresentano delle certezze nella nostra regione e i risultati che stanno ottenendo sono importanti sotto tutti gli aspetti – ha detto – il tutto anche con il sostegno delle istituzioni con le quali si lavora sempre in simbiosi. Un grazie a chi si prodiga quotidianamente per fare in modo che tutto questo avvenga. Con il professor Germano Guerra collaboriamo in maniera ottima anche per ciò che concerne la tutela della salute. Ha istituito un centro di grande qualità in ambito sportivo. Questa è la testimonianza che tutti insieme si può andare lontano. Voglio fare un grande in bocca al lupo al Cln Cus Molise, guidato da un grande tecnico come Sanginario – prosegue Di Cristinzi per il campionato di A2. Sono sicuro che i ragazzi riusciranno a portare in alto il nome della nostra regione». E’ toccato poi al professor Germano Guerra, delegato allo sport del rettore, sottolineare l’importanza del connubio Unimol-Cus. «Ringrazio il

Magnifico per avermi rinnovato l’incarico di delegato allo sport, che mi permette di proseguire nel lavoro già iniziato di promozione e valorizzazione dello sport attraverso il Cus Molise. Siamo felici e orgogliosi di poter ospitare un altro evento di grandissimo spessore come il quadrangolare con l’auspicio di poter continuare su questa strada». «Il Cus Molise tornerà in A2 a distanza di quindici anni e non nascondo che c’è anche da parte mia un pizzico di emozione – interviene il presidente del Cus Molise Maurizio Rivellino – allora come oggi c’è l’Università e credo che ci sono anche i presupposti per fare qualcosa di positivo. Abbiamo la fortuna di avere un delegato allo sport come il professor Guerra che ha dimostrato come si può dare una grande progettualità al Cus grazie ad un’opera di gestione di grande spessore». I saluti e i complimenti sono arrivati anche dal sindaco di Campobasso Gravina e dall’assessore allo sport Praitano, impegnati in consiglio comunale. L’appuntamento, dunque, è per sabato con un quadrangolare di assoluto spessore.

ufficialmente il prossimo 25 settembre presso la Sala conferenze del Comitato regionale della FIGC Molise. Assente la formazione Under 19 che proprio nella serata di ieri ha inaugurato la sua stagione, raduno alla Palestra Sturzo per dare il via alla preparazione atletica. Il patron della Chaminade Scarnata: «Questa manifestazione è diventata orami un appuntamento fisso per noi e per Campobasso, siamo contenti per la risposta delle famiglie e dei ragazzi. Apriamo una stagione con tante novità sotto il punto di vista tecnico, nuove sfide che al-

zano ulteriormente il livello della nostra offerta sportiva», il patron con la sua azienda la Scarnata Costruzioni è main sponsor della Chaminade: «In questi 20 anni si sono avvicendate tante persone e sono contento di aver accompagnato in questi ultimi quattro anni la Chaminade nel raggiungere questo traguardo». Cordoglio. La Chaminade Campobasso si stinge intorno al dolore del Responsabile tecnico della Scuola Calcio Siro D’Alessandro per la perdita del fratello Mario, venuto a mancare proprio ieri all’affetto di famiglia e amici.

Piazza Vittorio Emanuele “invasa” da centinaia di bambini

“La Chami in piazza”, conclusa la quarta edizione dell’evento È calato il sipario sulla quarta edizione di “La Chami in piazza” la manifestazione organizzata dalla Scuola Calcio Chaminade in collaborazione con l’Assessorato allo sport del Comune di Campobasso. Per tre giorni piazza Vittorio Emanuele è stata animata dallo staff rossoblù; centinaia di

bambini e ragazzi si sono cimentati in percorsi ludico-ricreativi e in partite 3vs3 nella “gabbia”, l’animazione per i più piccoli con trucchi, palloncini e lo spettacolo delle bolle con Laura Millebolle. Com’è buona tradizione il club ha aperto la nuova stagione della Scuola calcio in centro città per incontrare

ragazzi e famiglie che hanno avuto la possibilità di conoscere da vicino la realtà della Chaminade. Non solo attività maschile ma anche femminile, il club sta allestendo la squadra femminile che prenderà parte al prossimo campionato regionale di calcio a 5. Siamo alla vigilia della ventesima sta-

gione consecutiva, lunedì 16 settembre riprenderanno le attività della scuola calcio, il responsabile Massimiliano Marsella a margine della kermesse: «Abbiamo trascorso tre giorni intensi, voglio ringraziare tutto lo staff che ha lavorato incessantemente per la realizzazione di questa manifestazione. - prosegue il responsabile - La Chami in piazza apre la nostra stagione da lunedì prossimo saremo in palestra allo Sturzo per inaugurare le nostre attività. Ripartiamo da quanto di buono fatto lo scorso anno e con tante novità tra cui la sfida del settore femminile». Nella serata conclusiva dirigenza, staff tecnico della prima squadra, tecnici della scuola calcio e calciatori della prima squadra tutti presenti in Piazza Vittorio Emanuele, un’anteprima di presentazione che avverrà


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SPORT

BASKET - TENNIS

Sul parquet del PalaVazzieri Battipaglia (A1), Villafranca e Athena Roma (A2)

Magnolia, oggi e domani “Campobasso per lo sport” Doppio appuntamento amichevole per La Molisana Magnolia Campobasso, pronta a proiettarsi sulla terza edizione del quadrangolare ‘Campobasso per lo sport’, la rassegna curata dalla Ennebici con, tra i partner, la municipalità di Jelsi. Tra oggi e domani, la kermesse vedrà confrontarsi sul parquet del PalaVazzieri il Battipaglia di A1 e le altre due formazioni di A2 dell’Alpo Villafranca (con nel roster le ex Laura Reani e Marina Dzinic) e dell’Athena Roma. Saranno proprio le capitoline le avversarie delle rossoblù in semifinale (palla a due alle ore 18.30), mentre alle 21 si fronteggeranno Battipaglia ed Alpo Villafranca. Al sabato, invece, finalina per il terzo posto alle 18 e finalissima per il successo, invece, alle 20. UN OCCHIO SUI COMPETITOR Il Battipaglia, unica formazione di A1 al via, ha nell’ala brindisina Marzia Tagliamento e nelle due statunitensi, la play-guardia Michaela Houser e la pivot Toni Jarosz, i propri punti di riferimento nel novero di un organico che ha un paio di

elementi visti all’opera a Campobasso nelle ultime Final Eight di Coppa Itala come Alice Nori e Virginia Galbiati. L’Alpo Villafranca, oltre alle due ex Reani e Dzinic, può contare anche nel roster sulle qualità di un elemento come Elisa Policari, assente però nella kermesse campobassana perché convocata con l’Italbasket 3x3 nella tappa della Women’s Series della Fiba in programma ad Udine negli stessi giorni del quadrangolare del capoluogo di regione. A completare il quadro l’avversaria in semifinale delle magnolie, quell’Athena Roma inserita nello stesso girone Sud delle campobassane (la gara è in calendario all’ottavo turno, con andata proprio in Molise il 18 novembre). Tra le capitoline sicura assente la playmaker argentina Debora Gonzalez in Sudamerica con la propria nazionale per prendere parte alla rassegna continentale in programma dal 22 settembre in Portorico. La regista è tra le big di un gruppo che può contare anche sulla croata Masic, su Her-

nandez Pepe e sull’ex Palermo Cutrupi. CASA MAGNOLIA Dalla loro, le magnolie affronteranno la due giorni del capoluogo di regione senza l’esterna statunitense Camille Giardina e la pivot partenopea Lucia Di Costanzo. Dopo gli esami clinici e la valutazione dello staff medico, se per il centro campano, però, il rientro effettivo nel gruppo è questione di giorni (dovrebbe riprendere a lavorare appieno con le compagne già la prossima settimana), per la guardia a stelle e strisce occorrerà invece attendere qualche giorno in più per ritrovare la piena operatività. A STRETTO GIRO Circa il confronto con l’Athena Roma, il pensiero del coach delle magnolie Mimmo Sabatelli è molto chiaro. «Si tratta di un incrocio importante perché di fronte avremo un team che ha allestito un roster di vaglia, aspetto che ci consentirà di effettuare un’ulteriore valutazione più concreta sullo stato dell’arte soprattutto da un punto vista tecnico, considerando quelle piccole amnesie emerse a Viter-

bo, dopo i buoni riscontri della prima partita contro l’under 18 maschile della Cestistica Campobasso». ONORE ED ORGOGLIO «Per noi – prosegue il tecnico rossoblù – è un onore ed un orgoglio disputare questo torneo che vede sempre al via team della massima serie nazionale e che, di edizione in edizione, cresce sempre più». VALUTAZIONI TECNICHE Nello specifico, alla base della due giorni che andrà a precedere l’ultima uscita precampionato del team (il quadrangolare di Crema con avversarie le formazioni del girone Nord dell’A2) ci sarà l’intento «di avere ulteriori dati d’analisi su quello che è il percorso portato avanti sinora con il risultato che rappresenterà l’ultimo aspetto di verifica, intento credo comune anche alle altre partecipanti, anche se, ovviamente, giocando davanti al nostro pubblico, ci terremo a farci valere». Una due giorni che porterà in luce il basket femminile di vertice a Campobasso nello scenario del PalaVazzieri. L’A.S.D. Ennebici,

per il terzo anno consecutivo, organizzerà il quadrangolare ‘3° Trofeo Campobasso per lo sport’, appuntamento portato avanti insieme al Comune di Jelsi come partner istituzionale, che sarà presente, all’interno del PalaVazzieri, con un punto in cui saranno in esposizione le sculture di grano legate alla tradizione delle traglie per Sant’Anna, opere che faranno bella mostra di sé, tra l’altro, anche in occasione della cerimonia di premiazione di sabato sera. Tra le quattro formazioni al via, ovviamente, ci sarà il team di casa della Magnolia Campobasso. Il club molisano sarà impegnato in quello che sarà il penultimo

test in vista di un campionato nel girone Sud di A2 da attesa protagonista. Con i #fioridacciaio presenti al via anche la formazione di A1 del Battipaglia con l’ala Marzia Tagliamento tra le attese protagoniste e gli altri team di A2 dell’Alpo Villafranca (girone Nord) con le ex campobassane Laura Reani e Marina Dzinic e dell’Athena Roma (girone Sud, lo stesso del team molisano). Il programma prevede domani – venerdì 14 settembre – alle 18.30 Magnolia Campobasso-Athena Roma e alle 21 BattipagliaAlpo Villafranca. Sabato 15 le due finali: per il terzo posto alle 18 e per il successo alle 20.

nuovamente scelto Campobasso come terra di conquista: l’anno scorso trionfò nella prima edizione. Al suo fianco ben tre giocatori classificati 2-4: Mattia Fornaci, Flavio Cortinovis e Cristiano Russo, provenienti rispettivamente da Perugia, Bergamo e Napoli. Anche per questo terzo raggruppamento i numeri sono ancora tutti da rivedere e da aumentare dal momento che il Dottor Lombardi lascerà aperte le iscrizioni il più tardi possibile. L’obiettivo d’altronde resta

quello di centrare il colpo a sorpresa con l’acquisto nel seeding di un altro nome importante. Si tenta la pista Matteo Fago (ex 600 ATP) come quella più suggestiva di Filippo Volandri che nel 2007 raggiunse il gradino numero 25 della classifica mondiale. Morrone, De Lucrezia e Lombardi incastoneranno i primi incontri nel week-end; solo a metà della prossima settimana è previsto l’esordio dei tennisti di serie C. Nella seconda settimana di gioco, spazio ai top-players.

Battuto il record dell’anno scorso, alla kermesse le migliori racchette del Centrosud

Tennis, oltre novanta iscritti al 2° open “Città di Campobasso” Obiettivo centrato. Il Patron Giuseppe Morrone avrà per il suo secondo Open ben oltre novanta giocatori. A questo numero ci

si è arrivati in virtù dei cinquantacinque atleti di serie D, dei quindici tennisti di serie C e dei semi professionisti di seconda catego-

ria che al momento sono una dozzina. Ieri il Dottor Stefano Lombardi ha chiuso le iscrizioni relative al tabellone di quarta catego-

ria mentre ha lasciato aperte quelle per gli altri due comparti che vanno ancora riempiendosi di ora in ora. Nel purgatorio delle qualificazioni entreranno in azione, come detto, ben cinquantacinque iscritti molti dei quali arriveranno da fuori regione. Soltanto quattro o otto di questi approderanno al secondo tabellone (di serie C) che il direttore del torneo Gianluca De Lucrezia vuole a tutti i costi portare da quindici a oltre venticinque unità. Buone notizie anche per quel che concerne i semi professionisti: ben tredici gli iscritti che lasciano soddisfatti i Dirigenti rossoblù. Più che altro è impressionante il livello tecnico di questi atleti: la testa di serie numero uno del seeding sarà il campano Enrico Fioravante (ex 500 della classifica mondiale) che ha


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