20° anno del Molise
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Il presidente Circelli: «Il tifo ha dato Serie D. Le vittorie di misura un segnale, da qui si deve partire in casa spingono l’Isernia. Silva: «Ora due gare decisive» per un nuovo Campobasso»
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Preoccupazione dalla Cgil: «Toma ci convocherà a breve»
Futuro produttivo della Gam: nubi nere dal ministero
DENTRO LA NOTIZIA
Figc Settore giovanile e scolastico Sei società molisane ottengono la qualifica di scuole calcio
QM
UNIMOL
Rettore, sarà corsa a due tra Brunese e Coppola
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UNA CAMPOBASSANA A BOLOGNA
«Io drogata e violentata da chi mi voleva dare un lavoro»
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Ieri il tavolo di confronto al Mise: criticità per la pubblicazione del bando per il secondo lotto da oltre 3,7 milioni di euro
Il prossimo anno scolastico gli istituti faranno registrare un -900 alunni. Un dato drammatico che, sommato all’indagine Uecoop (che ha “certificato” il basso numero di nascite in regione) fotografa un territorio in continuo spopolamento.
Si registrano nuove criticità per il futuro della filiera avicola molisana all’indomani della riunione che ieri si è tenuta presso il Ministero dello sviluppo economico a Roma. Criticità avanzate sia dal governatore Toma che da parte dei sindacati del settore. Lapidario il commento del governatore Donato Toma: «E’ stato un incontro interlocutorio e ci siamo aggiornati perché è uscito il bando del tribunale sul secondo lotto, però abbiamo riscontrato delle criticità, ci sono riserve da sciogliere.»
PAGINA 2
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DATI DRAMMATICI PER IL MOLISE
Spopolamento: meno 900 alunni nelle scuole e siamo tra le ultime regioni in Italia per nascite
TERMOLI
Una rotatoria anti traffico a Piazza del Papa PAGINA 16
I Carabinieri di Bologna stanno valutando le pesanti accuse che una 20enne di Campobasso lancia contro un artigiano 61enne calanrese che l’avrebbe adescata, drogata con sonniferi e violentata con una falsa proposta di lavoro PAGINA 5
TERMOLI ISERNIA
Amministrative, Gravina è il primo candidato sindaco per il capoluogo A capo della lista dei 5 Stelle. Il centrodestra prende tempo Il Movimento 5 Stelle investe nuovamente su Roberto Gravinae punta sulla continuità. Mentre il centrodestra è in fibrillazione e prende tempo. PAGINA 4
Picchia la sua compagna davanti alla figlia neonata
Comunali, Di Giandomenico torna in campo. Il centrodestra punta su Roberti di Forza Italia PAGINA 15
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TRASPORTI CAMPOBASSO
Stalking, oggi l’indagato dirà la sua verità PAGINA 5
Operai pendolari in Val di Sangro Il Consiglio impegna Toma e Niro a trovare la soluzione PAGINA 3
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il Quotidiano del Molise martedì 2 aprile 2019
PRIMO PIANO
POLITICA E ATTUALITÀ
Le votazioni, in prima convocazione, si svolgeranno mercoledì 8 maggio
Rettore, i candidati sono Luca Brunese e Raffaele Coppola Raffaele Coppola
Il termine ultimo per presentare la candidatura per il rinnovo del Rettore dell’Università degli Studi del Molise era fissato entro le ore 12.00 di venerdì 29 marzo 2019. Due i candidati che hanno espresso la loro dichiarazione a ricoprire il ruolo di Rettore dell’Ateneo molisano per il prossimo sessennio
Luca Brunese
2019 – 2025: il Prof. Luca Brunese, Ordinario di Diagnostica per immagini e radioterapia e Direttore del Dipartimento di Medicina e di Scienze della Salute “Vincenzo Tiberio”, ed il Prof. Raffaele Coppola, Ordinario di Microbiologia agraria e Direttore del Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti.
Mercoledì 8 maggio 2019 si terranno, in prima convocazione, le votazioni per l’elezione del Rettore e si svolgeranno, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 presso la Sala del Consiglio del II Edificio Polifunzionale in Via Francesco De Sanctis a Campobasso. Immediatamente dopo la chiusura delle operazioni di
voto si procederà allo scrutinio. Le elezioni saranno valide se vi prende parte almeno un terzo degli aventi diritto al voto, ed il Rettore sarà eletto a maggioranza assoluta dei votanti. L’elettorato attivo spetta: ai professori di ruolo; ai ricercatori a tempo indeterminato nonché ai ricercatori a tempo determinato che alla
data delle votazioni abbiano da svolgere un periodo di servizio almeno pari a sei mesi; ai componenti il Consiglio degli Studenti; ai rappresentanti del Personale tecnico-amministrativo nel Senato Accademico e nel Consiglio del Personale tecnico-amministrativo con voto pieno ed al restante Personale tecnico-ammini-
strativo a tempo indeterminato con voto pesato del 10% dei voti espressi. Il 16 aprile 2019, a partire dalle ore 17.00, nell’Aula Magna “Vincenzo Cuoco” del Dipartimento Giuridico, riservata ai soli aventi diritto al voto, si terrà l’assemblea elettorale dove i candidati presenteranno il proprio programma.
Il segretario regionale La Fratta: «Confermato il trend negativo: si tratta della percentuale di decremento più alta d’Italia»
Scuola: in atto un drammatico spopolamento Il prossimo anno si perderanno altri 908 alunni, la popolazione scolastica scenderà ad appena 37mila studenti «Lo diciamo da tempo: nella scuola molisana è in atto un drammatico spopolamento. I dati resi noti dall’USR Molise in occasione dell’incontro di informativa degli organici 2019/20 confermano il trend negativo per la nostra regione». A dichiararlo il segretario regionale Flc Cgil, Pino La Fratta che continua: «Anche quest’anno si perderanno altri 908 alunni (787 in provincia di Campobasso e 121 in provincia di Isernia), e ciò porterà la popolazione scolastica regionale a 37.109 studenti. Si tratta della percentuale di decremento annuale più alta d’Italia (-2,38%), a fronte di una percentuale media nazionale che si attesta intorno all’ 1%. Se pensiamo che nel 2006 in Molise c’erano 47.335 alunni ci rendiamo conto delle dimensioni di questo fenomeno, sul
quale la politica regionale dovrebbe interrogarsi. Il Molise, inoltre, nonostante la previsione di 14 posti aggiuntivi, resta la regione con la percentuale più bassa di classi in cui è attivato il tempo pieno (5,73%, a fronte di una media nazionale del 34%). Tale situazione, dovuta ad organici insufficienti ma anche a poca richiesta in virtù della mancata predisposizione da parte degli Enti locali di servizi opportuni (trasporti, mense scolastiche, locali adeguati etc), penalizza ulteriormente la nostra regione, e manifesta l’assenza di adeguate politiche per l’istruzione, un settore in cui da tempo manca una vera programmazione. Si naviga a vista, come testimonia l’ultimo piano di dimensionamento scolastico, approvato in extremis e senza alcun confronto con il mondo del-
la scuola e con le organizzazioni sindacali. Tutta l’operazione si è rivelata una mera riorganizzazione numerica, che si riduce ad un atto amministrativo fatto senza una visione d’insieme, che non supera le tante criticità che avevamo evidenziato: presenza di Omnicomprensivi, pluriclassi, duplicazioni di indirizzi etc. La politica regionale e nazionale non può limitarsi a fotogra-
fare l’esistente, ma dovrebbe impegnarsi a rimuovere tali disparità di trattamento, in attuazione dei principi costituzionali. La direzione in cui si sta andando, invece, sembra diametralmente opposta: i progetti di regionalizzazione dell’istruzione messi in campo dalle regioni più ricche minano alla base l’idea di una scuola pubblica nazionale e mettono fortemente in discussio-
collina, città murate, arte, ma anche vacanza sicura grazie alla nostra sanità di eccellenza». Così il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, commenta i risultati della classifica Eurostat su turismo e regioni europee, che vede il Veneto tra le cinque regioni più turistiche d’Europa e tra quelle con la migliore speranza di vita (83 anni e 9 mesi). Il Molise è la regione meno visitata, segue la Basilicata, primo in Italia è il Veneto, con oltre 47 milioni di notti. Infatti si trat-
alle condizioni di dove si vive: in caso contrario il destino per il Molise, come per tutte le regioni più povere sarebbe già segnato. Ci mobiliteremo in ogni modo per fermare questo progetto disgregatore: vogliamo vivere un Paese solidale, che abbia una scuola di tutti e per tutti, dove anche i più poveri possano raggiungere i gradi più alti degli studi, proprio come dice la nostra Costituzione».
E arriva la “maglia nera” anche per le nascite: 1,13 figli per donna
Il Molise è la regione meno visitata d’Europa ma in compenso la speranza di vita è tra le più alte «Siamo i primi e i più ambiti. Sole, spiagge, montagna,
ne l’unità del sistema dei diritti. Lo ribadiamo con forza: regionalizzare l’istruzione significa disgregare il Paese. Regionalizzare i contratti, gli organici, i salari del personale della scuola, vuol dire subordinare la garanzia di un diritto alle risorse economiche della regione, dare di più alle regioni che hanno più soldi e meno alle regioni con meno risorse. I diritti – conclude La Fratta - non possono essere un bene limitato
ta di un’indagine sulle notti passate in strutture turistiche nel corso del 2017. Fra i confronti con gli altri territori europei Eurostat fornisce anche i dati sulla speranza di vita dei cittadini (dati 2016). Il Molise emerge così fra le regioni dove si vive più a lungo, con una speranza di 83,4 anni, il 13mo dato più alto in Italia, 33mo dato in Europa su 319 regioni considerate. Prima nel continente è la regione di Madrid con una speranza di vita di 85,2 anni, ultima la
poverissima regione bulgara Severozapaden, con 73,3 anni. «Se i veneti sono tra gli abitanti più longevi del Continente - rileva Zaia - credo che le ragioni vadano cercate non certo nel clima continentale padano o in un particolare regime alimentare, ma soprattutto nella qualità del servizio sanitario regionale, che investe molto sia in prevenzione primaria, educazione al benessere e campagne di screening, sia nell’assistenza e nella cura di ogni età della vita».
Storico crollo nascite in Italia nel 2018 che diventa l’anno peggiore di sempre con 9mila neonati in meno rispetto al minimo segnato nel 2017 e un trend negativo che riguarda anche gli stranieri. È quanto emerge da un’analisi di Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, sugli ultimi dati demografici Istat. Il Molise con 1,13 figli per donna fa registrare un record negativo che porta la regione al di sotto della media nazionale (1,32 figli per donna) e tra le ultime in Italia. Se dunque una volta era il Sud a guidare le nascite con le famiglie più numerose – evidenzia Uecoop – adesso la “linea della culla” si è spostata sempre più a Nord con il record della provincia di Bolzano che è l’area più prolifica del Paese con 1,76 figli per donna contro 1,32 della media nazionale, seguita dalla provincia di Trento con 1,50, dalla Lombardia con 1,38 e dall’Emilia Romagna con 1,37 figli per donna mentre nelle regioni del Mezzogiorno ci si ferma a 1,29 e precipita a 1,16 in Basilicata, a 1,13 in Molise e a 1,06 in Sardegna. Nelle aree dove il welfare è più sviluppato le famiglie fanno più figli perché sono più sicure rispetto al futuro, sanno di poter contare su servizi pubblici e privati dedicati non solo ai figli ma anche agli anziani considerato l’aumento della speranza di vita che per gli uomini sfiora ormai gli 81 anni (80,8) mentre per le donne supera gli 85 (85,2). Con appena 449mila nuovi nati nel 2018 la situazione demografica italiana è influenzata da cambiamenti sociali, ritmi quotidiani sempre più frenetici, spese crescenti per asili, istruzione e tempo libero, oltre alla tendenza a fare figli dopo i 40 anni accorciando il tempo biologico per la procreazione.
PRIMO PIANO
il Quotidiano del Molise martedì 2 aprile 2019
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POLITICA
Per la Flai Cgil il quadro è molto nebuloso, si teme un passo indietro di Avicola Vicentina rispetto aggli investimenti, atteso un nuovo tavolo
Futuro Gam, fumata nera al ministero Il presidente Toma: «Abbiamo riscontrato criticità dovute al bando per il secondo lotto, ce lo aspettavamo in maniera diversa» Si registrano nuove criticità per il futuro della filiera avicola molisana all’indomani della riunione che ieri si è tenuta presso il Ministero dello sviluppo economico a Roma. Criticità avanzate sia dal governatore Toma che da parte dei sindacati del settore. Lapidario il commento del governatore Donato Toma: «E’ stato un incontro interlocutorio e ci siamo aggiornati perché è uscito il bando del tribunale sul secondo lotto, però abbiamo riscontrato delle criticità e pertanto c’è una riserva da sciogliere. In merito al contratto di sviluppo si attendeva questo bando che è stato pub-
blicato, ma ci sono delle criticità che vanno ad impattare sugli investimenti e potrebbero creare problemi all’azienda. Il bando ce lo aspettavamo in maniera diversa». Dello stesso tono il commento di Florinda Di Giacomo, segretario della Flai Cgil: «Il quadro è molto nebuloso. Sono emerse perplessità e criticità rispetto alle curatele dei lotti e a interferenze non proprio positive che vanno approfondite. In particolare la pubblicazione odierna del bando per il secondo lotto ad un prezzo veramente alto (oltre 3,7 milioni di euro) che non scioglie alcuni nodi. Su questa base il tavolo mini-
REDAZIONE CAMPOBASSO
I disservizi sulle linee saranno al centro di ulteriori incontri tra regione, sindacati e azienda
Assente il presidente Toma impegnato a Roma per un confronto al ministero per quanto riguarda la situazione dell’Area di crisi complessa e, più in particolare la storica vicenda della Gam, il Consiglio regionale del Molise è tornato in riunione ieri pomeriggio per l’approvazione del bilancio consolidato relativi agli esercizi 2016 e 2017. La discussione è stata orientata PERò verso le problematiche affrontate dagli oltre cento lavorato-
steriale – ha affermato Di Giacomo – sarà aggiornato a breve, a giorni Toma ci convocherà per cercare una risoluzione di problemi burocrati e tecnici emersi». Da parte del sindacato la problematica emersa con la pubblicazione del bando riguarda il fatto che non
esistano vincoli rispetto alle attività previste: «Chiunque lo acquisirà potrà fare quello che vuole, anche impiantare una industria di vernici – afferma Di Giacomo – ma il problema riguarda il rilancio del macello, sul quale ci sarà un approfondimento in base all’accor-
do sottoscritto con il Mise». Infine l’auspicio: «Vogliamo il rilancio della filiera avicola, attendiamo intanto il decreto e le risorse necessarie per ulteriori sei mesi di cassa integrazione sul quale non ci dovrebbero essere problemi, ma è il lavoro che interessa. L’augu-
Palazzo D’Aimmo si schiera con gli operai pendolari in Abruzzo ri molisani che si recano quotidianamente nell’area industriale di Val di Sangro in Abruzzo. Un tema portato all’attenzione dell’assessore ai trasporti Vincenzo Niro da due ordini del giorno, una mozione e una interpellanza illustrati
rispettivamente da Andrea Di Lucente (PpI), Aida Romagnuolo (Lega), Vittorino Facciolla (Pd) e Andrea Greco (M5S). Un problema che si è manifestato dal 25 marzo scorso con gli orari di arrivo e di partenza dei bus da e per il
Molise, assicurate dall’Atm, che non coincidono con gli orari delle navette interne all’area industriale (assicurate dalla Regione Abruzzo con il progetto Ultimo Miglio) per tutti i lavoratori pendolari. Da parte di Niro l’assicura-
L’infermiere attore della salute del futuro, in Molise ospiti i vertici nazionali Fnopi Per la prima volta è arrivato in Molise l’intero Comitato centrale nazionale ed i revisori dei conti della Federazione dell’Ordine delle professioni infermieristiche FNOPI. L’occasione è stata quella del corso di formazione, organizzato dall’Ordine regionale e dalla presidente Maria Cristina Magnocavallo, dal titolo «l’infermiere attore nella salute del futuro», tenutosi a Termoli lo scorso 30 marzo. Più di 200 le presenze in sala, che hanno ascoltato e partecipato al ricco cartellone di relatori ed esperti che hanno contribuito a fare il punto sull’attuale situazione e sulle prospettive del panorama nazionale e regionale, in cui è sempre più centrale il ruolo di una figura professionale che sta guadagnando spazi di responsabilità anche dal punto di vista decisionale, diventando sempre più attore, appunto, dell’intero Sistema. «Il Molise, seppur regione piccola in termini di dimensioni e popolazione, è tra i più attivi e partecipativi Ordini della Federazione» ha dichiarato la presidente nazionale Barbara Mangiacavalli durante il suo intervento. Una panoramica complessiva quella disegnata, supportata anche dall’intervento del Segretario nazionale Beatrice Mazzoleni, che ha chiarito in quali contesti e quali direzioni strategiche debbano oggi assumere tutti gli infermieri per rinforzare ulteriormente i confini di professionisti impegnati a tutti i livelli nell’assistenza socio-sanitaria, qualificando sempre più ruolo, funzioni e competenze della pro-
fessione. Intensa l’apertura dei lavori, partiti con una rappresentazione teatrale tratta dalla serie televisiva “la Linea Verticale”. Durante il corso, dopo i saluti istituzionali, sono stati affrontati focus specifici su “Quota 100” e sugli impatti che tale misura avrà sulla già preoccupante carenza d’organico che si registra in tutt’Italia, sulla professionalizzazione e sulla necessità di istituire innovativi percorsi di formazione, sui nuovi modelli organizzativi Ospedale-Territorio che coinvolgono direttamente gli infermieri (Unità di Degenza Infermieristica e Ospedali di Comunità, Infermiere di famiglia, assistenza domiciliare), sui percorsi diagnostico-terapeutici e sulla responsabilità professionale dell’infermiere. Protagonisti della giornata sono state anche l’Associazione molisana degli infermieri del territorio AITe e a quella dei volontari del soccorso dell’emergenza sanitaria Cives. «Siamo contenti dell’ottima riuscita di un evento che ci ha impegnato intensamente nell’organizzazione» ha affermato il presidente Magnocavallo a conclusione della giornata «avere qui oggi tutto il vertice della Federazione rappresenta un motivo d’orgoglio per tutti gli infermieri molisani ed un monito a fare sempre di più e sempre meglio. Siamo presenti a tutti i livelli per portare le nostre proposte per la creazione di una solida rete regionale della salute in cui l’infermiere deve essere un nodo solido e proattivo».
zione di un prossimo incontro con il sottosegretario abruzzese Umberto D’Annuntiis per ottimizzare il servizio ma l’assessore ha voluto sottolineare come alla Regione Molise non sia pervenuta nessuna comunicazione ufficiale sul disservizio denunciato, se non attraverso una nota inviata dai lavoratori il 29 marzo scorso e giunta ieri presso gli uffici regionali. Da qui l’invito ai sindacati e ai lavoratori di farsi portavoce della problematica attraverso un documento che consenta alla Regione di poter porre i giusti accorgimenti. Tra gli altri argomenti Niro ha voluto sottolineare come, rispetto alle richieste di ripristino del servizio di trasporto fino agli stabilimenti industriali dell’area, non esisterebbe alcun documento ufficiale che autorizzi tale servizio da parte di Atm. «Perché qualcuno ha messo in piedi un servizio senza alcun documento ufficiale. Il ripristino di cosa? Quel servizio non è stato mai autorizzato?» ha polemicamente dichiarato Niro, rispetto alle evidenti responsabilità del passato. Sulle richieste contenute nei documenti portati all’attenzione dell’aula Niro ha voluto sottolineare come intervenire oggi con risorse proprie per assicurare il trasporto in tutta l’area (come richiesto dagli interroganti) costerebbe oltre 270 mila euro all’anno, quando invece il servizio di trasporto interno dall’hub situato presso la Sevel viene invece assicurato gratuitamente dalla Regione Abruzzo. Dopo il
rio è che si possa superare rapidamente questa situazione d’impasse». «L’aggiornamento del tavolo – replica Franco Spina, segretario della Cgil – è necessario per trovare una soluzione da mettere in campo. Il banco non è saltato completamente (rispetto ad un eventuale disimpegno di Avicola Vicentina nda), ma bisogna capire se si vuole accelerare rispetto al secondo bando e dintorni, altrimenti è chiaro che l’azienda rispetto a questa situazione potrebbe decidere di soprassedere rispetto agli investimenti programmati e decidere di investire altrove.» dibattito l’aula unificando i documenti ha chiesto l’impegno del presidente Toma a porre in essere un intervento per superare le problematiche denunciate anche previa l’indizione di un tavolo di confronto con le parti interessate. «Non posso che esprimere soddisfazione – ha dichiarato a margine il presidente del Consiglio regionale Micone - nel constatare che la nostra proposta politica sul punto sia stata fatta propria dall’intero Consiglio che ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo che ha fatto sintesi anche di altre proposte sul tema presentate da parte anche delle minoranze”. In particolare l’atto di indirizzo votato dal Consiglio impegna il Presidente della Regione e l’intera Giunta reginale a predisporre, nell’ottica di un sempre maggiore efficientamento del servizio, le modifiche necessarie per addivenire celermente alla risoluzione delle criticità e delle problematiche sollevate dai lavoratori molisani. Ciò anche previa indizione di un tavolo di confronto con le parti interessate. Naturalmente nel dibattito è rientrato nuovamente il piano dei servizi minimi e il bando del gestore unico già affrontato dall’assemblea di Palazzo D’Aimmo lo scorso 14 marzo: un argomento sul quale è necessaria una risposta complessiva e risolutiva da parte dell’ente nei confronti dei cittadini molisani e delle aziende del settore. Infine sul tema della mobilità Niro ha fornito il termine del 30 giugno prossimo per la realizzazione da parte dell’Anas di 14 nuovi golfi di fermata che assicureranno condizioni di sicurezza per gli utenti del servizio e per gli autisti dei mezzi, altri 8 invece sono in programma ma al momento le risorse economiche non ci sono.
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Si attende solo la certificazione da Roma. Sulle possibili alleanze: «Di sicuro le cariatidi della politica resteranno alla porta»
Gravina è nuovamente il frontman dei 5 Stelle L’avvocato è il candidato sindaco a capo di una lista di 13 donne e 19 uomini Praitano, Felice, il candidato sindaco Gravina e Cretella
REDAZIONE CAMPOBASSO Il Movimento 5 Stelle investe nuovamente sull’avvocato
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campobassano Roberto Gravina. Sarà lui il candidato sindaco dei pentastellati. Gravina, attualmente consigliere comunale insieme a Simone Cretella, Luca Praitano e Paola Felice, già nel 2014 è stato il frontman dei 5 Stelle, con ottimi risultati. Il Movimento, dunque, punta sulla strada della continuità, forte dell’esperienza maturata in questi anni a Palazzo San Giorgio.
«La nostra lista – annuncia Gravina - è eterogenea per provenienza ed età. E’ composta da 13 donne e 19 uomini, compresi gli attuali consiglieri comunali Simone Cretella, Luca Praitano e Paola Felice. Ci saranno professionisti, come un medico, un ingegnere ed un commercialista, ma anche persone semplicemente vogliose di dare il proprio contributo per la città».
Ora si attende la certificazione da Roma prima di dare l’ufficialità su candidato sindaco e lista, così come si attende dal nazionale l’ok all’apparentamento con le civiche e le relative regole. «Sicuramente – chiarisce Gravina - resteranno alla porta le cariatidi della politica molisana per quanto ci riguarda». «Siamo aperti al dialogo con le civiche, purché si parta dal programma», dice,
Resta il rebus sul candidato sindaco. Ieri diversi incontri, intanto comunisti verso la lista
Trattative aperte nel centrosinistra Oggi nuova assemblea cittadina del Pd CAMPOBASSO Centrosinistra ancora alle prese con il dialogo. Da settimane si rimanda l’indicazione del canidato sindaco da parte del circolo cittadino. Domani
nuova assemblea in via Ferrari. La quadra ancora non si trova. E i rebus su Battista e su un candidato che unisca civiche e coalizione ancora non si dirimono. Intanto i partiti tradizionali, prima fra tutti i co-
Approvato il bilancio alla Sea, decaduto il Cda Rottura definitiva tra Sea e Comune. L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio con la conseguente decadenza del Cda, presieduto da Stefano Sabatini, che nei giorni scorsi aveva dichiarato pubblicamente l’illegittimità della convocazione per l’approvazione del bilancio, pervenuta direttamente dal Municipio. L’amministrazione comunale ha tenuto fede alla propria linea e lavora al rinnovo del Cda della municipalizzata, a pochi mesi dalla scadenza del mandato elettorale di Battista.
munisti, si riuniscono in un’associazione pronta, pare, a tramutarsi in una lista per le amministrative del capoluogo. Nel frattempo arriva una nuova richiesta ufficiale di Primarie da parte di “Futura Molise”, tutto questo mentre i movimenti civici Io Amo Campobasso e Italia in Comune sono a confronto e mentre il Pd torna a parlare con IAC per capire le possibilità di un percorso comune. «Le primarie – scrive Futura Molise - possono rappresentare l’innesco di una mobilitazione larga e popolare, che restituisca alla sinistra una dimensione collettiva, condizione necessaria per costruire una proposta programmatica alternativa
alle destre che governano la regione. C’è bisogno di un’alleanza ampia e plurale, fondata su esperienze e culture politiche diverse. Per questo è importante stringere un solido legame con l’esperienza civica di Io Amo Campobasso. Riteniamo fondamentale il confronto e la collaborazione con chi voglia costruire una città inclusiva, accogliente e moderna. La scelta del candidato sindaco sarebbe soltanto una tappa di un percorso nuovo, democratico e aperto, in cui tutti possano esprimersi. E’ fondamentale che le forze politiche di sinistra riflettano sulle forme della partecipazione per aprire una stagione nuova».
ma i 5 stelle campobassani escludono sia l’accordo con la Lega che con le coalizioni. Diventa difficile il dialogo, dunque, anche con Io Amo Campobasso, se dovesse perseguire con l’avvicinamento nei confronti del centrosinistra. «Per gli apparentamenti - tagliano a corto Luca Praitano e Simone Cretella – il faro è il bene della città, che si va ad aggiungere alla credibilità delle persone». «Noi la credibilità per presentarci all’elettorato l’abbiamo acquistata con il sudore in questi anni – chiosa Praitano. - Oggi non siamo più una sfida, ma siamo una
certezza per la città. Siamo noi l’alternativa con una lista di persone nuove, pronte a rinnovare il Consiglio comunale». Della stessa idea Simone Cretella. «Se oggi si parla di metodo Toma, ossia di flotte di candidati in campo, con due o tre candidati in ogni famiglia, noi abbiamo già vinto politicamente. Quest’anno auspichiamo che la città sia stanca di questo modo di fare e ci premi». «Siamo certi che le civiche possano trovare in Roberto Gravina la giusta rappresentanza per evitare di ridare la città alle solite persone», chiude Paola Felice.
PAROLA AL TAVOLO DI CENTRODESTRA
Toma: «Se il territorio vorrà Tramontano ok, altrimenti altro candidato» REDAZIONE CAMPOBASSO Continuano le fibrillazioni nel centrodestra dopo la notizia dell’incontro romano tra Salvini, Berlusconi e Meloni e l’indicazione di Tramontano come candidato sindaco in quota Lega. Civiche, Ppi e “Prima il Molise” in riflessione, pronti ad azioni che minano l’unità della coalizione di centrodestra, qualora l’indicazione si tramutasse in realtà. Il tavolo regionale sta per riunirsi. E il governatore, Donato Toma, fa da garante per evitare di perdere pezzi. «Se il territorio in larga maggioranza vorrà Tramontano ok, se vorrà un altro candidato, ci sarà un altro candidato. La cosa va discussa sul tavolo regionale che si incontrerà in settimana e che avrà l’ultima parola. In caso di discrepanze deciderò io». Tutto, quindi, in evoluzione.
CAMPOBASSO E PROVINCIA
il Quotidiano del Molise martedì 2 aprile 2019
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ATTUALITÀ
La ragazza punta il dito contro un 61enne originario della Calabria
«Io, drogata e violentata mentre cercavo un lavoro» Sono le accuse di una 20enne campobassana che vive a Bologna I Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 61enne artigiano calabrese, residente a Bologna, per violenza sessuale nei confronti di una 20enne, originaria di
Campobasso, che avrebbe contattato con la scusa di offrirle un impiego per svolgere le pulizie domestiche. Ai militari la giovane ha riferito che l’uomo, sabato sera
dopo averla invitata per un colloquio a casa sua in zona via Larga, le avrebbe somministrato dei farmaci e avrebbe abusato di lei. Risvegliandosi confusa nell’abitazione
Ritiro avvenuto a titolo precauzionale
Acqua Ninfa: nessun rischio per i consumatori Acque Minerale d’Italia SpA comunica di aver attivato, a puro titolo precauzionale e senza alcuna ammissione di responsabilità, la procedura di ritiro/richiamo del lotto L20RX2N di acqua minerale naturale “Ninfa”, nel formato da 0,5 L pet naturale, imbottigliato presso lo stabilimento di Melfi (PZ) il 20 agosto 2018 e con scadenza novembre 2019. L’azienda comunica che sul lotto in esame (di 142.128 bottiglie), prodotto da oltre sette mesi, non sono state rilevate difformità interne in quanto tutte le analisi ed i controlli effettuati, inviati alle autorità competenti unitamente a tutte le altre indicazioni sulla tracciabilità del prodotto, sono risultati essere conformi. La problematica segnalata, che riguarda in realtà soltanto due bottiglie che presentavano al loro interno alghe verdi (notoriamente non pericolose per la salute umana), è da ricondurre ad una non adeguata conservazione del prodot-
to che è stato esposto alla luce del sole, come appurato dalla visione diretta dei campioni presso l’Arpa di Bari, che presentavano l’etichetta sbiadita. Per Acque Minerali d’Italia la sicurezza dei propri prodotti è da sempre la priorità assoluta e per tale motivo, sebbene non si paventi rischio per la salute umana, ha precauzionalmente provveduto ad attuare le operazioni per il ritiro/richiamo del lotto oggetto di attenzione dandone contestuale comunicazione alle competenti Autorità sanitarie. Gli impianti ove la Fonte Ninfa è captata e imbottigliata sono progettati, realizzati, collaudati e controllati in conformità agli standard di qualità più stringenti previsti dalle norme vigenti. L’azienda garantisce la purezza dei propri prodotti e precisa che dai riscontri effettuati il lotto L20RX2N, ormai venduto da numerosi mesi, non è presente presso i nostri clienti e che gli stessi hanno hanno in
ogni caso provveduto ad attivare, in via precauzionale, la relativa procedura di richiamo presso i consumatori finali senza che, allo stato, vi siano state segnalazioni circa la sua permanenza sul mercato. Fermo quanto sopra, la Società ritiene in ogni caso opportuno rendere noto che la presenza di alghe in forma di spore nelle acque minerali imbottigliate non rappresenta un evento eccezionale. La sporulazione – ed il conseguente blooming algale – avviene però esclusivamente con l’esposizione alla luce solare, per tale motivo l’azienda, oltre a riportare in etichetta le indicazioni per i clienti circa le modalità ottimali di conservazione delle bottiglie (“Evitare l’esposizione alla luce diretta e al calore. Conservare in luogo fresco, asciutto e pulito e senza odore”), mette in campo una serie di misure preventive, atte a scongiurare l’innesco di problematiche di questo tipo.
Oggi la giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo Oggi sarà celebrata la “Giornata Mondiale della consapevolezza sull’Autismo” e gli alunni della Scuola Primaria e dell’Infanzia “Gio-
vanni Paolo II” lasceranno volare in cielo per l’occasione dei palloncini blu. Un lezione “speciale” per gli alunni della scuola che si ritroveranno nello spaziale antistante l’istituto per celebrare l’evento. Un modo semplice ma significativo per sensibilizzare i ragazzi ad accettare e soprattutto a non discriminare i compagni affetti da questo disturbo e che vedono “diversi” da loro. A seguire un flash mob dove i bambini saranno protagonisti guidati dalle loro insegnanti attraverso la proiezione di un video sul tema.
del 61enne si è subito rivolta ai Carabinieri della Stazione Bologna Mazzini che hanno avviato le indagini. Durante una perquisizione a casa dell’uomo, con diversi precedenti, è stato rinvenuto un farmaco ansiolitico e sedativo. Secondo fonti giornalistiche bolognesi il caso è assai complesso e sono ancora molti i punti oscuri in questa storia di presunta violenza sessuale. Sembra che la vittima abbia denunciato di essere stata abusata solo alcuni giorni dopo il fatto e che non si sarebbe sottoposta ancora agli accertamenti sanitari che, in casi come questi sono fondamentali per la configurazione del reato. Indiscrezioni che tuttavia non sono ufficiali e che vanno ancora verificate.
Immagine di repertorio
Stalking, a mezzogiorno l’interrogatorio del 51enne indagato E’ previsto per oggi a mezzogiorno l’interrogatorio di garanzia a carico del 51enne di Campobasso (M.I) arrestato sabato scorso dagli agenti della Squadra Mobile di Campobasso con le accuse di stalking, violenza privata, minacce e lesioni aggravate nei confronti della sua ex compagna. Ad assisterlo in questa delicata fase davanti al gip del Tribunale di Campobasso ci sarà l’avvocato Silvio Tolesino il quale ha già annunciato che il suo cliente è intenzionato a rispondere alle domande del magistrato al fine di chiarire la sua posizione. «Mi riservo – ha aggiunto l’avvocato Tolesino – di svolgere delle indagini difensive proprio perché ritengo che la vicenda debba essere portata a galla senza alcun cono d’ombra: tutto ciò nell’interesse primario della giustizia».
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il Quotidiano del Molise martedì 2 aprile 2019
CAMPOBASSO E PROVINCIA
ATTUALITÀ
Non solo un’escursione ma una vera esperienza educativa
Il borgo antico torna a sorridere ai giovani La gita degli alunni della Primaria Giovanni Paolo II
PAOLO GIORDANO Fino all’ultimo massiccio esodo (risalente ad una trentina di anni fa), che ha ulteriormente spopolato il Centro Storico di Campobasso, la parte più antica del capo-
luogo regionale era una festa di voci, suoni, rumori, schiamazzi... insomma di Vita. Con il passare del tempo, ed a seguito dei cambiamenti socioeconomici, il cuore pulsante della città è, pertanto, divenuto un sito silenzioso, a volte spettrale, spesso luogo di “meditazione”. Non di rado, infatti, ci si intrufola nelle viuzze per passeggiare lontano dal logorio della vita moderna. Contro ogni consuetudine, però, in un tranquillo sabato di fine inverno, le stradine del Borgo sono state animate dalla festosa vitalità di gioiose presenze infantili. Quasi al pari del canto delle Sirene di Ulisse, quindi, è venuto spontaneo, per l’occasionale viandante, cercare la fonte di tale imprevedibile tripudio di suoni. A ridar degna vita al silente Centro Storico è stata una
Oggi e domani al Savoia I Fratelli Karamazov di Fedor Dostoevsky Oggi e domani alle ore 21 al teatro Savoia di Campobasso doppio appuntamento con un classico del teatro: “I fratelli Karamazov” di Fedor Dostoevskij con Glauco Mauri e Roberto Sturno, regia di Matteo Tarasco e con Paolo Lorimer, Pavel Zelinskiy, Laurence Mazzoni, Luca Terracciano, Giulia Galiani, Alice Giroldini; scene Francesco Ghisu, costumi Chiara Aversano, musiche Giovanni Zappalorto, luci Alberto Biondi. È possibile acquistare on line i biglietti dal sito www.fondazionecultura.it oppure recandosi presso la biglietteria Gil e quella di piazza Pepe nelle serate dello spettacolo dalle ore 19 in poi. La trama del romanzo si sviluppa attorno alle vicende dei membri della famiglia Karamazov, al contesto in cui matura l’assassinio di Fëdor, il capofamiglia e al conseguente processo nei confronti di Dmitrij, il figlio primogenito accusato di parricidio; a un livello più profondo è il dramma spirituale scaturito dal conflitto morale tra fede, dubbio, ragione e libero arbitrio. Come spiega l’attore protagonista Glauco Mauri: «Dostoevskij non giudica mai: racconta la vita anche nei suoi aspetti più negativi con sempre una grande pietà per quell’essere meraviglioso e a volte orrendo che è l’essere umano. La famiglia Karamazov devastata da litigi, violenze, incomprensioni, da un odio che può giungere al delitto, oggi come oggi appare, purtroppo, un esempio di questa nostra società così incline all’incapacità di comprendersi e di aiutarsi. Anche il sentimento dell’amore spesso viene distorto in un desiderio insensato di violenza. Così sono i Karamazov. Così siamo noi? Ma Dostoevskij è un grande poeta dell’animo umano e anche da una terribile storia riesce a donarci bellezza e poesia».
scolaresca della scuola primaria Giovanni Paolo II (Istituto Leopoldo Montini di Campobasso) accompagnata da insegnati e genitori. I bambini, oltre a rivitalizzare come mai sarebbe stato immaginabile, le antiche strade, erano nel pieno di un’uscita didattica rientrante nei progetti formativi dei loro programmi scolastici. L’obiettivo (ampiamente raggiunto) era quello di studiare sul campo le varie discipline, coniugando la “teoria” alla “pratica”. Il tutto, esplorando il proprio Territorio, sotto ogni profilo, da quello geopolitico a quello storico e leggendario. Il momento “clou” è stato vissuto sul sagrato della romanica chiesa di San Bartolomeo, dove gli scolari, mettendo in pratica le loro cognizioni, hanno misurato l’edificio, verificandone l’orienta-
mento, e ne hanno analizzato le caratteristiche architettoniche, indagandone ovviamente storia ed arte. Per oltre tre ore i piccoli appassionati ricercatori, unitamente alle loro famiglie, hanno attraversato, e scoperto, il nucleo originario della loro città, in un’indimenticabile giornata di studio, esaminando le vicende locali in un virtuoso parallelismo con gli avvenimenti della Storia nazionale. Insomma si è trattato di una preziosa esperienza educativa, finalizzata non solo all’apprendimento, ma alla conoscenza del proprio ambiente socio-culturale. Oltre al conseguimento del Sapere, quindi, si è mirato a favorire lo sviluppo di quel senso di appartenenza indispensabile per rendere coesa, e feconda, ogni solida Comunità.
Oggi seminario di studi presso l’Ateneo molisano
Il Bilancio d’Esercizio spiegato da Commercialisti ed esperti contabili CAMPOBASSO Il Bilancio d’esercizio: ieri, oggi, domani è il titolo del seminario di studi che si terrà oggi martedì, 2 Aprile, alle ore 11.00, all’Università degli Studi del Molise - Aula 200 posti “Antonio Genovesi”, II Edificio Polifunzionale, via F. De Sanctis, Campobasso. L’incontro si pone come occasione ideale per sensibilizzare e stimolare gli Studenti del Corso di Laurea Triennale in Economia Aziendale e del Corso di Laurea Magistrale in Management, Imprenditorialità e Innovazione del Dipartimento di Economia sui temi istituzionali ed applicativi del Bilancio d’esercizio. A valorizzare il seminario la gradita partecipazione del Professore Giuseppe Paolone, Accademico Ordinario di Economia Aziendale e Ragioneria, Maestro di Scuole di allievi, Autore di numerose pubblicazioni a contenuto scientifico, didattico e professionale che investono le aree economica, contabile e di bilancio, fiscale e societaria, già Fondatore della Fa-
coltà di Scienze Manageriali dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, dove è stato Preside di Facoltà, Presidente di Corsi di Studio e Presidente del Nucleo di Valutazione. Il professor Paolone infatti terrà una lectio dal tema Il Bilancio d’Esercizio nella sua funzione informativa: limiti e modi di superamento che costituirà un importante momento di testimonianza, di esperienza e di spiccato valore didatticoscientifico per tutti i presenti, siano essi studenti, professionisti, che esponenti del tessuto socio-economico e territoriale. L’evento che ha avuto il patrocinio della Società Italiana dei Docenti di Ragioneria e di Economia Aziendale (SIDREA) è anche accreditato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (ODCEC) di Campobasso e consentirà di far acquisire agli iscritti n. 3 Crediti Formativi Professionali (CFP). Ma a sottolineare un ulteriore elemento di opportunità e di arricchimento professionale, che caratterizza la natura della giornata seminariale, sarà certa-
mente la presentazione e la firma della Convezione tra l’UniMol e i tre Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (ODCEC) di Campobasso, Isernia e Larino. Saranno illustrate le modalità applicative dell’intesa che consentirà da un lato di professionalizzare il curriculum dei laureati UniMol attraverso un’efficace integrazione tra l’Ateneo e il mondo delle professioni, rinsaldando accordi, legami e reciproche sinergie; dall’altro di arricchire i corsi di laurea economicoaziendali del Dipartimento di Economia con nuove opportunità per studenti e laureati. Un esempio su tutti: gli studenti della triennale in Economia aziendale e della magistrale in Management, imprenditorialità e innovazione acquisiranno nel loro percorso formativo un numero di crediti formativi universitari per poter essere esonerati dalla prima prova scritta dell’Esame di Stato per Esperto Contabile e per Dottore Commercialista e per poter svolgere il tirocinio professionale in concomitanza con l’ultimo anno del corso
di studio. Il seminario – curato e organizzato dalla prof. Claudia Salvatore, Presidente del Corso di Laurea in Economia Aziendale – si aprirà con gli indirizzi augurali e di saluto delle Autorità accademiche e istituzionali e vedrà la presenza, per la firma della Convenzione, dei tre Presidenti degli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili del territorio molisano: per Campobasso, il dott. Fabrizio Cappuccilli, per Isernia, il dott. Alberto Santolini, per Larino, la dott.ssa Liliana Smargiassi. Presenti alla firma della Convenzione infatti il prof. Gianmaria Palmieri, Direttore del Centro di Ricerca Interdisciplinare su Governance e Public Policies, la Prof. Stefania Giova, Direttore del Dipartimento di Economia, il Dott. Donato Toma, Presidente della Regione Molise, la prof. Ilaria Zilli, Presidente del CdL Magistrale in Management, Imprenditorialità e Innovazione, il Prof. Francesco De Luca, membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana dei Docenti di Ragioneria e di Economia.
CAMPOBASSO E PROVINCIA
il Quotidiano del Molise martedì 2 aprile 2019
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ATTUALITÀ
Ideato dagli studenti del corso di Laurea Magistrale in Biologia dell’Unimol
‘Wild Molise’: il progetto dove il ricercatore sei tu Wild Molise è un progetto di Citizen Science, letteralmente la Scienza dei Cittadini, ideato dagli studenti del corso di Laurea Magistrale in Biologia dell’Università degli Studi del Molise. La sua nascita risale all’anno 2017, quando durante il corso di Zoologia ed ecologia dei Vertebrati, la Professoressa Anna Loy propone agli studenti di creare un database che possa raccogliere tutte le specie animali avvistate nella nostra regione. L’idea nasce dalla necessità di avere a disposizione una banca dati per le specie presenti sul territorio regionale, con l’auspicio che possa essere la base per la futura creazione dell’Osservatorio regionale della biodiversità, strumento essenziale per il coordinamento delle attività di conservazione, comunicazione e di monitoraggio dell’ambiente naturale. Infatti, sebbene il Molise sia un’area ricca di biodiversità, risulta tuttavia ancora una regione poco esplorata e pertanto con un’enorme potenzialità. Wild Molise viene sviluppato con l’obiettivo di raccogliere segnalazioni di fauna selvatica, in particolare di Vertebrati terrestri (Mammiferi, Rettili, Uccelli e Anfibi). Abbiamo scelto di creare il progetto sulla piattaforma virtuale di iNaturalist, sito internazionale che permette di registrare e organizzare reperti naturali, incontrare altri appas-
sionati di natura e conoscere più a fondo il mondo naturale (https://www. inaturalist. org/ projects/wild-molise). Incoraggiando la partecipazione di una grande varietà di amanti della natura, compresi escursionisti, cacciatori, ornitologi, micologi, gestori del parco, pescatori e collegando queste diverse percezioni e competenze del mondo naturale, iNaturalist spera di creare una vasta consapevolezza nelle comunità residenti sulla biodiversità locale e promuovere l’esplorazione di nuovi ambienti. In questo contesto, Wild Molise rappresenta il primo progetto di Citizen Science della regione e risulta essere uno strumento fondamentale che sta acquistando crescente importanza grazie alla sua capacità di coinvolgere un gran numero di volontari, esperti e non, in attività di ricerca scientifica con l’obiettivo di effettuare una sistematica raccolta di dati per spe-
Presso la prestigiosa Università di Pisa, Pasquale Andreola ha concluso con successo il percorso di studi e si è brillantemente laureato in Fisica. Al neo dottore gli auguri di papà, mamma e Michele ai quali si unisce anche il Quotidiano del Molise.
L’osservazione verrà poi analizzata da uno degli amministratori del progetto che valuterà il tipo di animale che è stato osservato attribuendogli un nome scientifico e caricandola successivamente sul sito iNaturalist. org specificando il nome dell’osservatore. Grazie all’attività portata avanti da questo progetto, a partire dalla sua istituzione, sono state raccolte 640 osservazioni, per un totale di 158 specie di Vertebrati terrestri segnalati in Molise. Alcune specie sono risultate essere minacciate e pertanto di forte interesse conservazionistico; infatti, sono state segnalate 25 specie inserite nella lista rossa nazionale redatta dall’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN), tra i mammiferi troviamo la lontra, il lupo appenninico, l’orso bruno marsicano, tra gli uccelli il fratino e tra gli anfibi l’endemico ululone appenninico. Inoltre, sono state segnalate
cinque specie introdotte dall’uomo, tra cui la nutria, un grosso roditore sudamericano, considerata specie aliena invasiva in quanto capace di minacciare la biodiversità autoctona e tutti i benefici ad essa collegati. I risultati ottenuti dall’attività del progetto, avendo fornito un quadro aggiornato sulla distribuzione nel tempo e nello spazio delle specie di Vertebrati terrestri presenti in Molise, sono stati presentati in dettaglio il giorno 26 marzo durante la Giornata della Ricerca Scientifica che si è tenuta presso l’Università degli Studi del Molise, sede di Pesche. In tale occasione, infatti, gli attuali amministratori del progetto Sara Diamente, Mar-
tina Falcione, Pasqualina Tavone, Alberto Di Giorgio e Giuseppe Di Iorio hanno presentato un poster scientifico elaborato con l’ attenta supervisione della dottoranda Chiara Paniccia e della docente Anna Loy, coordinatrice dell’ambizioso progetto , al fine di far conoscere al pubblico i frutti di quasi due anni di attività. Chiunque dunque nel proprio piccolo può contribuire ad arricchire le conoscenze sulla biodiversità animale presente sul territorio regionale con una semplice segnalazione da inviare alla pagina Facebook di Wild Molise raccogliendo in tal modo dati potenzialmente utili per attività di ricerca scientifica. Con Wild Molise il ricercatore sei tu!
Breve resoconto del seminario che si è tenuto alla Sala Costituzione dell a Provincia
“Non lo chiamare amore” quando è un sentimento malato Quanti volti ha la violenza? Quella sulle donne assume forme molteplici, s’insinua nella quotidianità, cresce lenta ma inesorabile e si alimenta della paura di chi è costretta a subirla. Spesso, troppo spesso, nascosta fra le mura domestiche, laddove il silenzio è un nemico subdolo e riesce a confondere la vittima che, talvolta, arriva anche a colpevolizzarsi. La cronaca giornalistica, giorno dopo giorno, racconta e descrive le pieghe di questo terribile fenomeno che conta (almeno quelli che vengono a galla) decine, centinaia di episodi. “Non lo chiamare amore” è stato anche il titolo portante dell’interessante convegno che si è tenuto venerdì scorso nella Sala della Costituzione della Provincia di Campobasso a cura della Scuola Superiore della Magistratura – Formazione Decentrata della Corte di Appello di Campobasso, unitamente alle associazioni: ADMI (Associazione Donne Magistrato Italiane), Comitato Pari Opportunità presso la Corte di Appello di Campobasso, Consigliera di Parità presso la Regione Molise, Aiaf, CAMMINO, Osservatorio per il Diritto di Famiglia. Evento che si è tenuto con il partenariato
1234567890123456 1234567890123456 1234567890123456 Laurea 1234567890123456
Auguri al neo dottore Pasquale Andreola
cie aliene, rare o minacciate. L’idea di base del progetto Wild Molise è semplice: se percorrendo una strada fuori città, passeggiando in un bosco o in un parco cittadino si avvistano Mammiferi, Rettili, Uccelli e Anfibi, anche deceduti, è possibile segnalare l’osservazione inviando immagini, audio e/o video alla pagina Facebook “Wild Molise” (https://www. facebook. com/ wildmolise). La segnalazione deve comprendere la data, anche orientativa, e il luogo di avvistamento, specificando le coordinate o la località. Quando farai un’osservazione, potrai identificare l’animale o una sua traccia nel miglior modo possibile, anche attribuendo ad esso solo la categoria di “rettile” o “uccello”, infatti, se non si conosce il nome della specie cui appartiene l’animale osservato, si potrà semplicemente indicare il nome generico in base al proprio bagaglio di conoscenze.
del Comitato Unico di Garanzia presso l’Università degli studi del Molise, il Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio dell’ Ordine degli Avvocati del Molise, la Scuola Forense, la Consulta Femminile presso il Comune di Campobasso. Un incontro cui hanno preso parte Dirigenti Scolastici, professori delle scuole ed alunni di una classe del Ginnasio del Liceo Classico Mario Pagano di Campobasso durante il quale è stato proposto un video da loro girato sul delicato tema. L’iniziativa ha coinvolto giuriste, magistrati, esponenti dell’avvocatura, ma anche dirigenti della Polizia di Stato, responsabili, nazionali e locali, del centro anti violenza pubblico “Be Free” e l’Ordine degli Psicologi del Molise con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni su cosa c’è dentro il singolo episodio di violenza contro le donne e i minori. La violenza è intrisa di paura, la paura delle conseguenze, in chi la subisce, se osa ribellarsi o anche solo non fare la “cosa giusta” , ovvero comportarsi, fare, parlare (o meglio tacere), in quel certo modo che sembra essere l’unico accettabile dal partner. La violenza all’interno delle relazioni affettive è la più diffusa in ogni società e cultura, ed
ha le proprie radici nella millenaria disparità di diritti e sottomissione delle donne nella società patriarcale. La violenza ha gravi ed importanti conseguenze, sia sulla salute fisica che psicologica di chi la subisce, conseguenze che si manifestano nel breve periodo ma anche e soprattutto nel tempo, per molto tempo, se non si interviene. Chi usa violenza, oltre a far soffrire chi gli è vicino e (nei casi di violenza familiare) gli vuole bene, ha una vita affettiva e relazionale non soddisfacente: chi ama (moglie, figli) e lo ama, soffre a causa dei suoi comportamenti, e lo teme. Esiste anche un’altra forma (forse troppo celata) che è quella “economica Violenza economica. E’ difficile da rilevare e ne sono poco consapevoli anche le vittime. Comprende forme di controllo economico come il sottrarre o impedire l’accesso al denaro o ad altre risorse basilari, sabotare il lavoro della donna, impedire opportunità educative o abitative. Tale forma di violenza riguarda tutto ciò che concorre a far sì che la donna sia costretta in una situazione di dipendenza o non abbia i mezzi economici per soddisfare i propri bisogni di sussistenza e quelli dei figli. Tali strategie la privano della possibilità di decidere
autonomamente e rappresentano uno degli ostacoli maggiori nel momento in cui la donna si sente pronta per uscire dalla situazione di mal-
trattamento. L’evento, che nasce dai tragici e sempre più cruenti fatti di cronaca in crescita nel nostro Paese, ha ricevuto il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi di Campobasso ed è stato accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Campobasso con quattro crediti formativi.
Il Muse di Lucito si fa strada in Molise Nasce a Lucito il Museo dell’arte contadina molisana, una tipica casa rurale risalente alla fine del XVIII inizio XIX secolo, opportunamente restaurata. Il museo, realizzato nel 2015 grazie all’iniziativa dell’Agricola Enterprise, ha l’obiettivo di promuovere e diffondere la scoperta, la conoscenza e la salvaguardia degli attrezzi agricoli del passato. Reso possibile grazie al PSR 2007/2013 della Regione Molise, il sito di Lucito è entrato addirittura a far parte dell’Associazione Nazionale dei Piccoli Musei. «A pochi anni dall’apertura del museo, - commenta il direttore onorario del Museo di arte contadina molisana, Nicola Tomasso - l’azienda ha deciso di rilanciare questo luogo della memoria tramite l’attivazione di una rete territoriale e programmatica che veda innanzitutto coinvolti gli enti territoriali prossimi all’interesse turistico-culturale dello stesso: il Comune di Lucito e la Regione Molise. È un rilancio con una nuova attività di gestione degli eventi e della progettazione socio-educativa, per promuovere un luogo che è testimonianza del passato e stimolo per le nuove generazioni. La casa-museo non vuole essere solo una proposta culturale ma anche una efficace offerta didattica in grado di stimolare percorsi con i principali attori dell’educazione e della crescita culturale: scuole ed università». Il calendario di eventi in programma è molto ricco. Il primo incontro è stato dedicato alla presentazione del libro del prof. Antonio Vincelli “Unità di pesi e misure agrarie nei 136 paesi del Molise”. All’evento erano presenti l’assessore regionale Vincenzo Niro, il sindaco di Lucito, Fabiola De Marinis, il fondatore e titolare del museo, Christian Agricola, Gaetano Oriente, Guido Puchetti e Igino Tomasso.
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BOJANO
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Iniziative a cura dell’associazione ‘Il Mondo e Noi Onlus’ e altre simili realtà locali
Giornata della consapevolezza sull’autismo, oggi eventi a Bojano Giuseppina Cennamo
BOJANO Oggi, 2 Aprile tutto il mondo celebra la Giornata Mondiale della consapevolezza sull’Autismo voluta dall’Onu. L’Associazione “Il Mondo e Noi Onlus”, assieme a molte altre associazioni, istituzioni e realtà locali non fa mancare il proprio contribu-
to con una serie di iniziative che si svolgono in più contesti tra mostre, proiezioni, eventi e servizi informativi. Ci saranno diversi momenti dove amministratori pubblici e cittadini si incontreranno per trascorrere una giornata assieme, condividendo riflessioni e frammenti di quotidianità.
A Bojano l’incontro si svolgerà presso Istituto Comprensivo Amatuzio-Pallotta. Questo il programma della giornata: alle ore 9.30 Saluti delle Autorità. Carla Quaranta, Dirigente dell’Istituto Comprensivo Amatuzio – Pallotta e Marco Di Biase, Sindaco del Comune di Bojano. La relazione di apertura
sarà a cura di Alba Di Pardo, Ricercatrice presso la Fondazione Neuromed di Pozzilli; relazione incentrata sul tema “La genetica e l’autismo”. Ci saranno poi gli interventi di Angela Fusco Perrella, Università degli Studi di Cassino – Socio Fondatore dell’Associazione “Il Mondo e Noi” e Giuseppina Falciglia,
Responsabile dell’U.O.S. A.V. DMNPI di CampobassoUniversità degli studi del Molise. Nel pomeriggio, presso la sala universitaria di Palazzo Colagrosso in Piazza Roma si terrà la tavola rotonda “Autismo e inclusione scolastica e la presa in carico in età Adulta”. Ci saranno testimonian-
ze con racconti dell’autismo all’interno delle case di chi lo vive. Si parte alle ore 17.30 con i saluti delle Autorità: Donato Toma, Presidente della Giunta Regione Molise, Luigi Mazzuto, Assessore alle Politiche Sociali, Lavoro e Formazione Regione Molise, Marco Di Biase, Sindaco di Bojano e Giuseppina Cennamo, consigliera di Parità Regione Molise che ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’associazione “Il Mondo e Noi” per la promozione di azioni positive di lotta alle discriminazioni e diffusione degli strumenti normativi di pari opportunità, privilegiando azioni di sistema.
Sono state 1350 le scuole di tutta Italia che hanno aderito al bando
L’Amatuzio-Pallotta finalista al concorso “Il mio nessun parli…” L’Istituto comprensivo tra le 6 scuole finaliste nazionali BOJANO L’Istituto Comprensivo “F. Amatuzio-Pallotta” di Bojano si afferma ancora una volta protagonista e per l’occasione lo dimostra in ambito nazionale. Dopo lo straordinario risultato 1° Classificato per la categoria Scuole Primo Ciclo della Regione Molise per il Premio Scuola Digitale 2018, svoltosi all’interno dell’evento Futura Campobasso lo scorso novembre, L’I.C. “F. Amatuzio – Pallotta” di Bojano è stato direttamente invitato, alla premiazione e partecipazione, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca all’iniziativa “#FuturaGenova” – Settimana della scuola digitale (4-6 aprile 2019) dove verrà decretata la graduatoria finale. Con riferimento all’Avviso prot. n. 35927 del 21 settembre 2017, le Istituzioni scolastiche di tutta Italia coinvolte sono risultate 1.350. L’iniziativa denominata “Il mio nessun parli…” promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con il Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti (Cnapm) presieduto dall’ex Ministro Lui-
gi Berlinguer, è nata con l’intento di valorizzare la musica e le altre arti, anche nella loro declinazione digitale, come elementi centrali della pratica educativa nelle nostre scuole. Una commissione di esperti e artisti ha ritenuto M. U. S. I. C. A. A. (Musica Unità e Sintesi In Cento Anni d’Arte), questa l’idea progettuale presentata in concorso dall’Istituto Comprensivo con un video di tre minuti, tra i 6 lavori più originali presentati dalle istituzioni scolastiche di tutta Italia. Il progetto, un percorso di apprendimento innovativo incentrato sull’arte e la creatività, un tuffo nelle varie scansioni artistiche ed espressive del Novecento con l’utilizzo di vari linguaggi: dalle parole (poesia) alle immagini (pittura), dai suoni (musica) ai movimenti del corpo (danza) e così via. Un viaggio artistico-musicale interdisciplinare relativo ad un ben preciso periodo storico, dalla battaglia di Caporetto alle “prigioni” di Caparezza (1917 – 2017). Una delegazione della Scuola Secondaria di Primo Grado, parteciperà quindi all’iniziativa nazionale “#FuturaGenova”, che si svolgerà a Genova dal 4 al 6 aprile 2019. La premiazione è prevista
per le ore 16.30 del 5 aprile 2019 nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa.
I ragazzi dell’Istituto Comprensivo Amatuzio Pallotta di Bojano
Torna l’appuntamento settimanale con il Cineforum Place of Ideas
“Bohemian Rhapsody”: la vita di Freddie Mercury L’appuntamento settimanale con il cineforum dei ragazzi del progetto Turchese Molise, questa volta sarà musicale. Il dibattito sarà sui temi del film Bohemian Rhapsody, biografia su grande schermo, di Freddie Mercury, e dei Queen. La scalata sulle vette della musica mondiale fino allo storico concerto Live Aid 1985. Il film è una rivincita della vita sulla morte, merito di un cantante capace di sfondare il cielo con un pugno. L’evento è organizzato da Umdi ed è parte di Molise Noblesse: il Movimento per la Grande Bellezza. Il Cineforum “Place of Ideas” nasce dalla voglia di far conoscere alle persone il mondo del cinema e non solo. Fare dibattiti su film di forte impatto emotivo e culturale,
mai scontati, e in grado di smuovere le menti. Nei precedenti cineforum si sono affrontati vari argomenti, nati all’interno dal dibattito su Arancia Meccanica e The Truman Show, film apparentemente distanti ma entrambi distopici. I temi affrontati sono stati di notevole importanza: libero arbitro, libertà (oggettiva o soggettiva?), bene e male, l’amore, il valore della persona. Tematiche, che fanno mettere nei panni del protagonista, per chiedersi “ma noi, che scelta avremmo preso?”. Il Cineforum “Place of Ideas” è nato proprio dalla voglia di infondere, nelle persone che vi prendono parte, la consapevolezza dei falsi miti, canoni, che ci propina continuamente la società,
attraverso i media, la pubblicità, certa politica populista. “Nel 1970 FarrokhBulsara, futuro Freddie Mercury, è uno studente universitario britannico di origini parsi, che lavora come scaricatore di bagagli all’Aeroporto di Londra-Heathrow, e scrive musica durante le pause lavorative. Il padre vorrebbe seguisse una vita tradizionale, in linea con le proprie origini parse, ma Farrokh sa che è destinato al successo e all’immortalità. Assiste all’esibizione in un locale notturno di una band locale di nome Smile, e dopo lo spettacolo incontra il chitarrista e il batterista del gruppo, rispettivamente Brian May e Roger Taylor. Si offre di sostituire il loro cantante Tim Staffell, che
proprio quella notte aveva lasciato il gruppo; la stessa sera Farrokh conosce una ragazza di nome Mary, che lavora come commessa da Biba. Con l’aggiunta del bassista John Deacon la band, che di lì a breve cambierà nome in Queen, fa concerti in tutta la Gran Bretagna, fino a quando i componenti del gruppo vendono il loro furgone per produrre il loro album di debutto. La ricerca dell’identità, l’allontanamento dalla famiglia, il contrasto con il padre, “famiglia musicale” con membri della band, l’amore della sua vita, e la grandiosità della vita contro la morte. I successi, sconfitte personali e vittorie, e infine lo storico concerto del Live Aid, che mostra come le leggende vivono per sempre».
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RICCIA-TRIVENTO
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Al palazzetto dello sport gli atleti si sono cimentati in una dimostrazione di “football integrato”, ispirato al gioco del calcio
La “Carovana dello Sport Integrato” ha fatto tappa a Riccia Esordio con il botto a Riccia per l’Equipaggio 2 della Carovana dello Sport Integrato. La comitiva è stata ricevuta con grande calore dalla comunità di Riccia, che ha gremito gli spalti del Palazzetto dello Sport P4, dove gli atleti si sono cimentati in una dimostrazione di football integrato, lo sport ispirato al calcio, nato per mettere la persona al centro, indipendentemente dalle proprie capacità e competenze e di unire atleti disabili e non disabili per il raggiungimento di un obiettivo comune. per assistere alla dimostrazione di Football Integrato. La mattinata è stata aperta dall’intervento di Leonina Benigni, capogruppo dell’Equipaggio, che ha sottolineato l’importanza dello Sport Integrato quale strumento di inclusione, che aiuta ad essere protagonisti e ad avere rispetto delle regole, di sé stessi e
degli altri. «Ogni persona –ha commentato Benigni- messa nelle migliori condizioni, può esprimere il meglio del proprio potenziale e delle proprie emozioni». A seguire i saluti istituzionali da parte del sindaco di Riccia Pietro Testa, del presidente del Comitato molisano del CIP, Donatella Petrella, del presidente Csen Molise Antonio Pica e dei rappresentanti delle scuole di Riccia Lucia Vitiello, preside dell’Istituto Omnicomprensivo di Riccia e Sergio Genovese, preside del Liceo Scientifico di Riccia. Di fronte a una cornice di tifo particolarmente partecipe, gli atleti entrati in campo accompagnati dai bambini della scuola primaria “Michele Cima”, hanno dato vita a una gara equilibrata e divertente, che ha visto prevalere la squadra gialla su quella rossa con il risultato finale di 1211, grazie alla freddezza dei
Auguri Riccia, zia Pasqualina ha spento 90 candeline, buon compleanno!
Il 1 aprile del 1929 a Riccia (CB) nasceva la piccola Pasqualina, ultima dei cinque figli di Angela Maria e Giuseppe Moffa. Pur non avendo più l’affetto del suo amato Nunzio, venuto a mancare qualche anno fa, ieri ha potuto festeggiare i 90 anni di vita, contornata dai suoi cinque figli, Maria, Carmela, Filomena, Lina e Antonio, dai suoi dieci nipoti, dai ben tredici pronipoti, e da tanti altri parenti ed amici. Questa speldida ricorrenza per la zia Pasqualina è risultata ancora più commovente perché ricade ad appena un mese circa dal festeggiamento dei 100 anni della sorella Maria a Forlì. Buon compleanno da tutta la famiglia! Un augurio sincero alla cara zia Pasqualina anche dalle pagine del Quotidiano del Molise.
numeri 2 nel realizzare i calci di rigore nella porta laterale. Anima dell’evento i ragazzi dell’Istituto Agrario di Riccia: «I nostri allievi hanno seguito 12 ore di formazione sui temi dello Sport Integrato», - ha spiegato l’insegnante Sonia Fondacaro - «la parte teorica è servita a raccogliere le idee dei ragazzi che poi sono state racchiuse nella Carta dei Valori dello Sport Integrato, l’importante documento che raccoglie i principi guida di uno sport solidale, inclusivo e senza barriere. Si è passati, poi, alla pratica, con i test di valutazione e le partite di Football Integrato, durante le quali c’è stato grande coinvolgimento emotivo. La Carovana è un progetto di fondamentale importanza perché tocca la sensibilità di ognuno di noi. Tutti abbiamo delle abilità da valorizzare». Soddisfatto il presidente Csen regionale Antonio Pica: «E’andata benissimo – ha spiegato – credo sia stato raggiunto in pieno l’obiettivo di questa manifestazione, che coniuga al meglio i temi dell’integrazione sociale e dello sport. A Riccia si è verificato un bell’esempio di sinergia tra Csen, istituzioni locali, e istituti scolastici. Tutti hanno creduto fermamente in questa iniziativa, ma devo ringraziare particolarmente l’assessore Mariapina Santopuoli e il consigliere delegato alla cultura Tonino Santoriello che fin dall’inizio hanno sostenuto l’iniziativa e l’hanno supporta-
ta durante l’intera fase organizzativa». Nel pomeriggio gli atleti della Carovana si sono rilassati godendo delle bellezze e delle peculiarità del suggestivo borgo riccese, ricco di storia e cultura, conclusosi con un bellissimo momento conviviale durante il quale l’equipaggio ha potuto assaggiare i tipici “calzoni di San Giuseppe”, tipico dolce riccese, che fa parte dell’antico rituale della Devozione di San Giuseppe. Il giorno successivo, presso la sala consiliare del Comune di Riccia, si è tenuta l’interessante tavola rotonda sullo Sport Integrato, moderata dal Presidente del corso di Laurea in Scienze motorie dell’Università del Molise Giuseppe Calcagno, il quale, dopo aver dato un caloroso benvenuto alla Carovana dello Sport Integrato, si è detto onorato di presenziare ad un evento di notevole rilevanza come quello promosso da CSEN, sottolineando quanto sia importante dare spazio a progetti che possano sensibilizzare sempre più sui temi dell’integrazione e dell’inclusione sociale. La parola è passata, poi, al sindaco di Riccia Pietro Testa. «Siamo davvero orgogliosi di aver ospitato la Carovana in questi due giorni intensi ed emozionanti, all’insegna dello sport e della solidarietà. Questa iniziativa- ha continuato il Primo Cittadino- porta con sé principi fondamentali, che dovrebbero essere comuni a tutti. Ci impegneremo affinchè il
nostro Ente possa sempre essere in prima linea in progetti come questo, che mirano ad abbattere le barriere e a ridurre le disuguaglianze». Anche Salvatore Micone, presidente del Consiglio Regionale del Molise, si è detto entusiasta della lodevole iniziativa, che ha dato al Molise l’opportunità di essere protagonista nella diffusione di valori importanti che mirano alla costruzione di un futuro in cui lo sport rappresenta un potente strumento di inclusione sociale. Ad intervenire, in seguito, Guido Cavaliere, presidente regionale CONI Molise, che si è soffermato sull’importanza della diversità, considerata come una grande ricchezza da valorizzare soprattutto in uno sport integrato, in grado di appianare le differenze. «Lo sport- ha continuato il presidente- rappresenta un elemento fondamentale sul piano emotivo e sociale, ed è uno strumento educativo e formativo eccellente per l’integrazione e l’inclusione sociale». Interessante anche l’intervento di Donatella Perrella, presidente regionale CIP Molise che, dopo essersi congratulata con tutti gli organizzatori della manifestazione, ha ribadito l’importanza di considerare lo sport quale strumento fondamentale di inclusione. «Ed è proprio questo l’obiettivo del CIP Molise- ha chiosato il presidente- ossia quello di dare sempre più ampia diffusione ad una cultura dello
sport che generi inclusione». «Grazie a chi ha promosso e realizzato questo ambizioso progetto - ha commentato, invece, il Consigliere regionale Micaela Fanelli- che riesce a sensibilizzare su importanti tematiche quali l’inclusione, la solidarietà, l’integrazione, parole che rappresentano per Riccia la chiave del motore di molte attività nell’ottica della crescita e dell’occupazione. Dobbiamo fare della solidarietà – ha chiosato il consigliere - il motore di sviluppo dei nostri luoghi». A concludere la tavola rotonda gli interventi di Andrea Bruni, Coordinatore Nazionale Ufficio Progetti CSEN e di Antonio Pica, Presidente regionale CSEN Molise che hanno fortemente ringraziato tutti i presenti per la partecipazione e la collaborazione, in particolare l’amministrazione comunale per l’entusiasmo e l’impegno con cui ha organizzato la manifestazione. Emozionante il momento in cui i rappresentanti delle istituzioni presenti hanno sottoscritto e firmato la Carta dei Valori, per sancirne la condivisione e renderne operativa la formalizzazione. A seguire, nel pomeriggio, sempre nella Sala Consiliare del Comune di Riccia, si è svolto il seminario gratuito rivolto a tutti gli operatori del settore al fine di arricchire le proprie conoscenze in merito alla Carta dei Valori dello Sport Integrato e alle strategie operative per favorire l’integrazione sociale attraverso lo sport.
Roccavivara: attività sociali con il 5x1000 della dichiarazione dei redditi ROCCAVIVARA Il 5 per mille da destinare alle attività sociali del Comune, il sindaco invita i cittadini. «La scelta di destinare il 5 per mille non è una tassa aggiuntiva – si riporta nella nota - ma con una firma sulla propria dichiarazione dei redditi, è possibile scegliere di destinare una quota di imposte,
che devono comunque essere versate, per finalità di carattere sociale, e non è alternativa all’8 per mille, in quanto entrambe possono essere espresse. Anche per il 2019 tutti i contribuenti potranno destinare il 5 per mille delle loro trattenute Irpef, per sostenere il proprio Comune. Il 5 per mille non rappresenta un onere in più per i contribuenti, non
è una tassa aggiuntiva, ma con una firma sulla propria dichiarazione dei redditi, è possibile scegliere di destinare una quota di imposte, che devono comunque essere versate, per finalità di carattere sociale in questo caso in favore del comune di Roccavivara. In questo modo il 5 per mille rimarrà a Roccavivara, mentre in mancanza di una scelta la
somma andrà allo Stato. Per scegliere il proprio Comune di residenza quale destinatario del 5 per mille è sufficiente firmare sul modello per la dichiarazione dei redditi nell’apposito rigo sotto l’indicazione “Attività sociali svolte dal Comune di residenza del Contribuente” nel riquadro “Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef”».
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Cifre sui pensionamenti incentivati. L’Asrem ha ‘’dilapidato’’ 11 milioni tra il 2010 e il 2012 per medici che ora vuol richiamare
Pastore, pensionato dai “poteri forti” Il giudice del lavoro dovrà decidere sulla sua richiesta di restare in servizio. L’Asrem lo vuole fuori dall’opsedale dal 1° luglio Se c’è un filo rosso che collega le azioni delle varie governance che hanno guidato la sanità pubblica in Molise, è il filo rosso di una ‘’follia kafkiana’’ che sembra non conoscere limiti e che non passa solo per il singolare processo, promosso da Pastore contro una Asrem che non vuole riconoscere il suo buon diritto a restare in servizio fino al massimo consentito dei 40 anni. Oggi c’è l’udienza a Campobasso e, se la giustizia esiste, Pastore la sua causa l’ha già vinta. Del resto ha contro un avversario che, negli anni, non ha conosciuto limiti nell’incoerenza e che non sembra voler rispettare nessuna logica. Un perdente ‘’nato’’. Infatti, se si volesse analizzare seriamente quello che hanno fatto negli i vari manager, direttori e commissari, pagati centinaia di migliaia di euro, si correrebbe il rischio di restare ‘’folgorati’’ tante sono le contraddizioni e le incoerenze di alcuni tra i personaggi in questione. Basti pensare che la stessa Asrem che ‘’regalava’’ centinaia di migliaia di euro a medici e dirigenti, per spingerli ad andare in pensione anzitempo, oggi è a caccia di quei pensionati prematuri che dovrebbero rientrare in servizio, per occupare lo stesso posto da cui sono stati mandati via con le tasche piene. Facciamo un esempio: un dirigente medico mandato via con l’incentivo di duecentomila euro, tra il 2010 e il 2012, già titolare di una pensione da almeno cinquemila euro netti al mese, potrebbe rientrare in servizio venendo pagato ad ore, con un incasso medio previsto tra cinquemila e
Croce Rossa, il concerto di Concato emoziona gli isernini
L’eleganza e l’intensità delle sue canzoni hanno lasciato il segno anche sul palcoscenico dell’auditorium “Unità d’Italia”. Un grande spettacolo quello che Fabio Concato ha messo in scena domenica sera a Isernia nel concerto organizzato dal Comitato Locale di Isernia della Croce Rossa Italiana. L’evento di beneficenza, il cui ricavato servirà a finanziare l’acquisto di nuove attrezzature sanitarie per i Volontari isernini della CRI, tra cui un defibrillatore, ha visto una buona cornice di spettatori, molti dei quali provenienti dal vicino Abruzzo. Concato ha allietato i presenti con i suoi grandi successi e con brani meno conosciuti ma altrettanto emozionanti. «Un grazie speciale – ha dichiarato il famoso cantautore – va ai Volontari della CRI che spendono il loro tempo libero per gli altri, a volte rimettendoci persino la vita. Sono un esempio da seguire per tutti noi». Viva la soddisfazione anche del presidente del Comitato Locale di Isernia della Croce Rossa Italiana, Fabio Rea: «Un ringraziamento speciale va a tutti i Volontari, alle autorità politiche presenti, al questore di Isernia, Roberto Pellicone, sempre sensibile a queste tematiche e al Comune di Isernia, che ha patrocinato l’evento e ci ha concesso gratuitamente la sala dell’auditorium. Presto organizzeremo altre iniziative di solidarietà che coinvolgeranno la cittadinanza». Nei suoi saluti il presidente regionale CRI Molise, Giuseppe Alabastro, oltre a ringraziare tutti i Volontari per l’encomiabile lavoro svolto, ha anche sottolineato il fondamentale contributo dell’Associazione a livello internazionale, ma anche a livello regionale.
diecimila euro al mese che, chiaramente, andrebbero a sommarsi alla pensione, non intaccandola minimamente. ‘’Spettacolo puro’’ offerto gratis ai molisani. Anzi, facendo credere al cosiddetto popolo che gli stanno facendo pure un piacere. Come già scritto su queste colonne, solo qualche giorno fa, era il 10 dicembre 2012 quando durante una delle sedute del Consiglio regionale dedicate al Piano Sanitario, vennero rese pubbliche le cifre, in totale oltre 11 milioni di euro (11.085.089 euro), liquidati in tre anni per incentivare alte cariche della sanità molisana al pensionamento anticipato. Un provvedimento
L’acqua, come l’aria, è il bene pubblico più importante e, quindi, necessita di continua tutela e rispetto da parte di tutti». Con questa premessa, l’assessore Cesare Pietrangelo ha reso noto che a breve inizieranno i lavori di fornitura e posa in opera d’una recinzione perimetrale, in orso grill, intorno alla stazione di pompaggio in località Ponte san Leonardo. «Si tratta d’un punto nevralgico dell’intero acquedotto cittadino – ha detto Pietrangelo –, costituito dalla confluenza delle acque provenienti dalla sorgente e dai pozzi di San Martino, da un serbatoio vasca di calma e dalla stazione di pompaggio-sollevamento che alimenta l’intera città. Per la funzione che svolge, quest’area è di preminente interesse pubblico-strategico e, come tale, è dovere dell’amministrazione salvaguardarla e proteggerla interdicendone l’accesso, che sarà consenti-
che oggi (come ieri) sa di beffa rispetto a quello che sta avvenendo nella sanitaÌ molisana che, a corto di risorse professionali, richiameraÌ in corsia medici in quiescenza (per assicurare i servizi essenziali) e che sta provocando la reazione del mondo medico. Poco prima del Natale del 2010 (era il 23 dicembre) il dono dell’Asrem ammontava a 39 risoluzione consensuali di rapporti di lavoro: tra essi primari, medici veterinari, dirigenti amministrativi che varcarono la porta con in mano cifre che variavano da 230 mila a 78 mila euro, per un totale di 6 milioni di euro. Un identico procedimento avviene nel 2011, quando sono 29 i beneficiari della pensione anticipata, per un totale di 4,2 milioni di euro. Infine, nel 2012, ulteriori sei pensionamenti per una cifra che si aggira intorno al milione di euro. Provvedimenti necessari, secondo il commissario di allora Angelo Percopo che così scriveva: «La necessità del massiccio ricorso a tale pratica è rinvenibile nella nuova mappa della sanità molisana, alle prese con la riorganizzazione, le dismissioni e gli accorpamenti dei servizi sanitari».
Iniziati gli interventi in villa comunale e nei pressi dell’acquedotto
Acqua e verde pubblico, partono i lavori
to solo agli addetti ai lavori, garantendo in tal modo un’adeguata tutela dell’acqua e, conseguentemente, della salute pubblica».Intanto
Centro anziani, ultimato l’intervento: si attende il trasferimento degli alunni Ultimati i lavori all’ex centro anziani Sabino d’Acunto che dovrà ospitare sette classi dell’Istituto comprensivo Giovanni XXIII. Ma ad oggi ancora non si sa quando gli alunni torneranno a fare lezione nella struttura. I genitori temono che la data prevista per l’apertura possa nuovamente slittare, motivo per cui il consiglio d’istituto ha deciso di chiedere lumi all’amministrazione comunale affinché dica con certezza quando ci sarà il trasferimento. I ragazzi, infatti, continuano a far lezione a San Lazzaro, nell’edificio azzurro e nei locali messi a disposizione dalla parrocchia di San Giuseppe Lavoratore.
come annunciato dall’assessore ai Lavori Pubblici, Domenico Chiacchiari, hanno preso il via i lavori di rifacimento della villa comunale di Isernia. Un intervento tanto atteso, soprattutto dai genitori che sono soliti passare qualche ora di relax insieme ai propri figli nel parco pubblico cittadino. In particolare i lavori interesseranno l’area giochi, in cui vi è una situazione di degrado e nella zona del laghetto. Anche questo bisogna di un’importante opera di rifacimento. Sistemati anche i bagni pubblici e, infine, saranno piantati nuovi fiori e alberi. Molti arbusti, infatti, sono stati abbattuti a seguito delle forti raffiche di vento che hanno interessato la città nei mesi scorsi. I lavori termineranno in circa tre mesi. Si tratta di un’opera che è stata rimandata per un problema legato al bando di gara. Il costo complessivo dell’intervento è di 200mila euro, tutti messi a bilancio del Comune.
del Molise
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ISERNIA E PROVINCIA
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ATTUALITÀ
Picchia la compagna davanti alla figlia Nei guai un 29enne della provincia REDAZIONE ISERNIA Picchia la compagna davanti alla figlia di pochi mesi, il questore di Isernia, Roberto Pellicone, emette un ammonimento per condotte di violenza domestica nei confronti di
un 29enne della provincia. Gli agenti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura hanno avviato una rapida ma approfondita istruttoria, previsto dall’art. 3 del D. L. 93/2013 anche in assenza di denuncia da parte della vittima, dopo che l’uomo aveva aggredito la
convivente di 25 anni. L’episodio sarebbe avvenuto alla presenza della figlia di pochi mesi.Per quell’episodio, durante il quale la donna ha riportato lesioni guaribili in 20 giorni, l’uomo era stato denunciato dai Carabinieri.Con questa misura di prevenzione,
l’uomo è stato ammonito a tenere una condotta conforme alla legge e a non porre più in essere alcun atto di violenza, di nessun tipo, nei confronti della compagna.La Polizia di Stato contrasta, quindi, con fermezza e rigore qualunque episodio di condotta violenta
consumata in ambito familiare, mediante il ricorso a tutti gli strumenti previsti dalla normativa vigente, per evitare pericolose degenerazioni. Recentemente, inoltre, in questura è stato attivato una stanza d’ascolto per le vittime di violenza.
Il sindaco d’Apollonio: «Abbiamo trovato una situazione debitoria spaventosa. Ora ci sono risorse da spendere»
«I conti finalmente tornano, nelle casse comunali 3 milioni di euro» Il bilancio di previsione approda in Aula: il documento economico sarà discusso il prossimo 16 aprile Il primo cittadino: «Al nostro insediamento la disponibilità economica era di soli 88mila euro» ISERNIA Dentro o fuori. Il bilancio di previsione all’esame del Consiglio comunale di Isernia. L’assise civica è stata fissata per il prossimo 16 aprile alle ore 16, in prima convocazione, e il 17 aprile alle 18, in seconda convocazione. L’approvazione o meno del documento economico prevede, come è noto, la fiducia alla stessa amministrazione. Ciò vuol dire che se il bilancio non dovesse passare l’avventura per l’amministrazione comunale finirebbe qui. Ma, in realtà, se fino a qualche giorno fa la situazione sembrava davvero difficile per il sindaco d’Apollonio e la sua giunta, in politica il vento cambia in fretta e, in questo momento, spira a favore dell’amministrazione. L’ultimo Consiglio comunale
Per vedere il video scansiona il QR code ha dimostrato che la maggioranza c’è ed è anche più ampia di quello che ci si aspettava. Nemmeno la querelle sul presidente del Consiglio ha scalfito un centrodestra che vuole arrivare compatto alle prossime elezioni amministrative di fine maggio. Da un punto di vista politico, il sindaco d’Apollonio rivendica il lavoro svolto e i progressi ottenuti in ambito finanziario; con le casse comunali che iniziano a respirare. «Finalmente cominciamo a conoscere una base imponibile – ha dichiarato in merito
il primo cittadino di Isernia –, a capire qual è il gettito che possiamo aspettarci dalla città. D’altronde gli equilibri di bilancio ci dicono che se non incassi, non puoi spendere. Per crescere dobbiamo mettere a disposizione della città delle risorse, che fino ad ora non avevamo. Non si possono solo attendere i finanziamenti che arrivano dalla Regione, a livello nazionale o
dall’Unione Europea. Se penso che fino a qualche mese fa avevamo a disposizione solo 88mila euro in cassa ci trovavamo in una situazione davvero difficile. Quest’anno avremo a disposizione oltre 3 milioni di euro – ha annunciato d’Apollonio – cifra, che credo sia un passo qualitativo molto importante. Abbiamo rimesso a posto i conti del Municipio: avevamo debiti atavi-
ci che risalivano a oltre dieci anni fa e che ora abbiamo estinto. Abbiamo superato situazioni debitorie legate a contenziosi, alcune delle quali spalmate in sei anni. Inoltre, abbiamo tolto una serie di debiti fuori bilancio che non apparivano. Dunque, avevamo anche un bilancio fasullo, sotto certi aspetti, con tante spese che non venivano nemmeno evidenziate ma che, di fat-
Giacomo d’Apollonio
to, c’erano. Inoltre, non si deve dimenticare che in questi ultimi anni ci sono stati una serie di commissariamenti, con una gestione non molto approfondita. Da un punto di vista tributario non aumenterà nulla, anzi ci saranno delle tariffe agevolate per i nuclei familiari in difficoltà e per chi apre una nuova impresa». Ora l’ultima parola spetterà al Consiglio.
Progetto Erasmus, al Majorana-Fascitelli di Isernia la kermesse conclusiva Il liceo isernino ospiterà i delegati di quattro scuole europee Tema dell’iniziativa: sani stili di vita REDAZIONE ISERNIA
1234567890123456789012345678901 1234567890123456789012345678901 Healthy Days. Al Liceo 1234567890123456789012345678901 Auguri 1234567890123456789012345678901 1234567890123456789012345678901 Scientifico Majorana Fasci-
Fiocco azzurro in casa Di Donato È nato il piccolo Niccolò
Il 30 marzo 2019 alle ore 11:54 è nato Niccolò Di Donato, un pargoletto che per nascere ha faticato un po’, ma che non vedeva l’ora di venire al mondo. I genitori Paolo e Luciana ringraziano tutto l’equipe del reparto ostetricia – ginecologia dell’ospedale F. Veneziale di Isernia che ha reso possibile tutto questo. «Il lavoro di gruppo delle ostetriche – fanno sapere i neo genitori, dei ginecologi, delle infermiere, del personale tutto presente, con tanta comprensione gentilezza e professionalità, hanno reso possibile quello che per noi è la gioia più grande, la nascita di Niccolò. Ringraziamo in special modo il dottor Flavio Giannini per tutto quello che è stato in questi mesi... di nuovo Grazie». Auguri anche dalla nostra redazione.
telli la kermesse conclusiva del progetto Erasmus Healthy lifestyle and unhealthy eating habits in teenagers. Saranno ospiti dell’Isis Majorana Fascitelli dal 1 al 7 aprile i partner delle quattro scuole europee che partecipano al progetto Erasmus + KA2 “Healthy lifestyle and unhealthy eating habits in teenagers” (Sani stili di vita e cattive abitudini alimentari negli adolescenti). Studenti e insegnanti provenienti da quattro Paesi dell’Unione Europea saranno coinvolti in una ricca kermesse di eventi, di attività didattiche e laboratoriali, gare sportive, escursioni, viaggi nel gusto, nelle tradizioni e nella cultura molisana e italiana. La sei giorni di eventi organizzata dal Majorana Fascitelli è intitolata Healthy Days,
a travel through taste. Si tratta dell’incontro conclusivo di un progetto che ha già visto gli studenti del nostro prestigioso liceo protagonisti di altri quattro scambi culturali dello stesso tenore, tenutisi in Slovacchia, Lituania, Polonia e Portogallo nel corso di questi ultimi due anni. I lavori di apertura della kermesse finale si terranno questa mattina a partire dalle ore 9.30, presso la sede del Liceo Majorana-Fascitelli in Corso Risorgimento ad Isernia.
SERVIZIO DI COMUNICAZIONE DI EVENTI LUTTUOSI
ISERNIA-ONORANZE FUNEBRI LA FRATERNA
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VENAFRO
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Luciano Bucci: «Abbiamo anche partecipato al convegno di Capriati sui tragici eventi del 1943 organizzato dalla Proloco»
Torna a Venafro il soldato John Wright Invitato dall’associazione Winterline, il veterano dell’American Field Service - Red Cross che combattè in Molise Un weekend ricco di eventi per l’associazione Winterline Venafro. La soddisfazione della continua crescita di interesse, sull’ormai punto di riferimento che è diventato il Museo Winterline per turisti ed appassionati, traspare dalle parole del presidente del Museo, Luciano Bucci, che dice: «Venerdì pomeriggio abbiamo avuto la straordinaria e inaspettata visita di John Wright, veterano dell’American Field Service - Red Cross che ha prestato servizio nell’area di Venafro nel 1943 e ha voluto visitare il nostro museo raccontandoci storie ed aneddoti che, oltre ad arricchire il nostro bagaglio informativo fatto dei racconti di tutti i veterani che abbiamo conosciuto, ci hanno tra-
smesso emozioni uniche; sabato il nostro Museo, nell’ambito del progetto avviato con la Lumsa di Roma dal nostro socio Domenico Vecchiarino, ha ospitato 40 studenti di tale università, che, accompagnati dai Professori Tiziana di Maio e Giampaolo Malgeri, hanno potuto apprezzare la genuinità del nostro impegno e la grande importanza del nostro lavoro, dopo la visita al museo Winterline, hanno avuto anche l’opportunità di visitare il Parco della Memoria Storica di San Pietro Infine con cui, con piacere, stiamo iniziando una fitta collaborazione come già instaurata con il Comune di Scapoli e il Museo del Corpo Italiano di Liberazione per creare una rete di luoghi che possa dare al territorio la giusta importanza e visibilità storico culturale. A
conclusione di questo fine settimana ricco di eventi, infine, abbiamo partecipato, con una piccola mostra ed un racconto sugli eventi bellici al gremitissimo convegno svoltosi a Capriati al Volturno sui tragici eventi del 1943 organizzato dalla Proloco e dall’Amministrazione locale». Insomma il Museo e Associazione Winterline Venafro continua nella sua opera, ormai consolidata, di scoperta, conservazione e promozione della storia della seconda guerra mondiale nel nostro territorio, con particolare attenzione, non tanto ai “grandi eventi” ma piuttosto alle storie di uomini e luoghi particolari che ne hanno preso parte per significare al meglio come il nostro territorio abbia fatto da cardine alla storia nazionale ed europea.
I cittadini chiedono veloci interventi di ripristino
Continue defaillance nella pubblica illuminazione Un giorno funziona ma l’indomani il centro cittadino, a cominciare dal centrale Corso Campano, torna a piombare nel buio seppure in forma parziale, ossia un lato illuminato
e l’altro al buio, risultando spenti parte dei lampioni. Si sta scrivendo della pubblica illuminazione su strade e piazze di Venafro, che appunto funziona -è proprio il caso di
dirlo …- a corrente alternata. Ed a lamentarsi di quanto non va sono i commercianti e i residenti del posto. “L’illuminazione pubblica su strade e piazze della nostra città -attacca un esercente commer-
ciale del Corso- presenta periodicamente più di qualche defaillance. Il disservizio si presenta periodicamente sul centrale Corso Campano, mettendo in difficoltà commercianti, residenti e pedoni.
Palazzina Liberty, grande successo alla presentazione del libro della Pisaturo Serata a dir poco eccezionale quella di Domenica sera alla Palazzina Liberty di Venafro, grazie alla presentazione del libro “A Casa Mia!” di Anna Maria Pisaturo, che ha richiamato più di un centinaio di persone. Molta attenzione, emozione, tradizioni, curiosità e ricette hanno regnato tutta la serata dove la scrittrice, ha descritto com’è nata la prima fatica letteraria. Durante la presentazione, al tavolo dei relatori si sono alternati Sabino Lo Buono, Mena Gualtieri e Anna Rita Mascio, compagni di viaggio della scrittrice e hanno detto: Anna Maria Pisaturo ha una grande passione per la cucina e ne conserva le tradizioni. Il libro quindi è un mix di ricette e tradizioni, accattivanti e curiose che prendono forma e gusto rivelandosi dei capolavori accessibili a chiunque. Quando il cibo diventa poesia e cultura allo stesso tempo. Ricette dove il tempo e il territorio hanno un ruolo fondamentale, poiché l’uso di materie prime locali e la lavorazione tradizionale creano un connubio capace di esaltare contemporanea-
mente i cinque sensi. «Oggi è stato un bellissimo pomeriggio – ringrazia la scrittrice Pisaturo - , tra grandi emozioni e bellissime persone che ho rivisto dopo tanto tempo. Grazie di cuore a Alfredo Ricci, sindaco di Venafro, e Michele Palmieri, sindaco di Busso, con le loro amministrazioni. Ringrazio i giornalisti locali che mi hanno sostenuto a pubblicizzare l’evento, è stato un vero piacere leggere sui gruppi Facebook “Sei di Venafro se” e “Cosa cucino oggi”, il mio libro. Sono stata davvero contenta di aver incontrato tantissime persone venute da ogni dove: Campobasso, Cercepiccola, Roccaravindola, Monteroduni, Caserta, Busso, Piedimonte Matese, Filignano, Sora, e Venafro. Mi avete reso davvero felice e onorata. Un grazie particolare ai miei compagni di viaggio: Sabino Lo Buono, Mena Gualtieri, Anna Rita Mascio, alla famiglia e agli amici per aver reso speciale questa giornata». Cast
Sempre più spesso infatti parte del Corso resta nel buio serale e notturno più completo, causa il non funzionamento di parte della rete elettrica pubblica. Accade cioè che su un intero lato della strada i lampioni della pubblica illuminazione non funzionino, per cui si sta al buio. Non è bello per chi procede a piedi e per quanti abitano nei pressi, così come non è positivo per i nostri esercizi commerciali che col buio per strada si ritrovano in evidenti difficoltà, dato
il calo degli affari”. Problemi analoghi in tema di parziale funzionamento della pubblica illuminazione su piazze e strade venafrane si registrano da tempo anche in altre zone della città, dove appunto persiste il non funzionamento di diversi lampioni o la parziale accensione delle lampade, il che apporta oscurità e conseguenti pericoli per l’incolumità delle persone. “Anche sulla trafficatissima Colonia Giulia più di un lampione è spento da tempo -sostengono diversi venafrani- per cui appare senz’altro urgente ed opportuno il monitoraggio dell’intera rete elettrica pubblica a Venafro, perché l’abitato torni ad essere illuminato al 100% ovunque, tutte le sere e tutte le notti, senza parzialità alcuna”. Tonino Atella
Vandali scatenati nella notte: squarciate gomme di auto in sosta Alcuni episodi di veri e atti di vandalismo, si sono verificati nella notte scorsa nel Venafrano. Alcune auto in più parte della città, sono state trovate con le gomme delle vetture tagliata con tre fendenti e una addirittura anche rigata con un chiodo. Al momento i proprietari che hanno avuto la volontà di sporgere denuncia contro ignoti sono tre. Le auto danneggiate sono una Bmw, una Fiat Punto e una Ford. Le auto erano parcheggiate in vie diverse. Infatti, il branco si è spostato su più vie della città come la via Colonia Giulia, Piazza Cimorelli e via Campania. A fare luce su quanto avvenuto saranno i carabinieri della Stazione di Venafro, che permetteranno di valutare se si tratti di atti intimidatori o se sia semplice vandalismo. L. Cast
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Incendio a Montecastelbarone: fiamme fin quasi alla croce Sono stati impegnati fino a notte fonda i Vigili del fuoco del distaccamento di Agnone in località Montecastelbarone a causa di un vasto incendio che ha divorato un intero costone di montagna fin quasi alla croce. Una domenica di fuoco per gli uomini in divisa del distaccamento Vigili del fuoco di Agnone. Nel primo pomeriggio un incendio è divampato lungo la
provinciale che conduce a Capracotta. Una squadra si è portata sul posto e dopo un paio d’ore di lavoro, in una zona impervia, è riuscita ad avere la meglio sulle fiamme. Pascolo e macchia mediterranea distrutti dalle fiamme. Si teme che ci sia stata la mano dell’uomo, forse per rinverdire i pascoli, un espediente antico e ben noto ai “piromani” oc-
casionali. Neanche il tempo di rientrare in caserma e un nuovo allarme incendio, questa volta in località Montecastelbarone, ha costretto la squadra dei Vigili del fuoco ad un nuovo intervento. Le operazioni di spegnimento sono state rese più difficili per via del buio che intanto era calato sull’Alto Molise e dell’inaccessibilità dei luoghi. Inoltre il costone montuoso
ha agevolato quello che in gergo tecnico viene definito “effetto camino”, alimentando le fiamme. Intorno alle ore 22 di domenica il fronte di fuoco, alimentato dal vento, era di oltre due chilometri di estensione. Uno scenario pauroso anche visto da lontano. Solo a tarda notte i Vigili sono riusciti, senza l’aiuto della Protezione civile che non è intervenuta, a fermare
l’avanzata del fuoco. Il danno ambientale non è stato ancora quantificato, ma le
fiamme si sono spinte fin quasi alla croce di Montecastelbarone.
Marcovecchio: «Ora chiediamo almeno un Pronto soccorso dove poter essere stabilizzati e poi trasferiti altrove»
Ospedale, Saia spinge per l’accordo di confine Il consigliere di minoranza continua a credere che sia l’unica strada percorribile per salvare il Caracciolo FRANCESCO BOTTONE «Riteniamo siano essenziali, per questi territori montani tra Abruzzo e Molise, gli accordi di confine tra le due regioni e le due aziende sanitarie. Grazie all’onorevole Maria Amato abbiamo portato il caso in Parlamento nella scorsa legislatura e fatto deliberare poi alle due Regioni, con Frattura e Luciano D’Alfonso, il riconoscimento di ospedale di area disagiata. Sono passati tre anni e non è stato ancora fatto nulla, perché ora bisogna attivare i servizi previsti dallo status di ospedale di area particolarmente disagiata. Occorre rimettere la questione al centro dell’agenda politica e
ancor di più lottare affinché la nuova amministrazione della Regione Abruzzo prenda in considerazione la stipula degli accordi di confine». Così Daniele Saia, consigliere provinciale e comunale di Agnone, a commento del recente consiglio comunale che ha fatto registrare l’unanimità tra maggioranza e opposizione in merito al documento votato sulle sorti dell’ospedale “Caracciolo” di Agnone. Dichiarazioni su dichiarazioni, voti e deliberazioni in Consiglio che vanno avanti da anni, ma all’atto pratico la situazione del “Caracciolo” peggiora a vista d’occhio. Un malato cronico, l’ospedale, divenuto ormai terminale,
Trentasette anni dietro il bancone del bar, grande festa per Remo Igino Aquilano Remo Igino Aquilano, titolare del bar “Tre Archi” di Celenza sul Trigno, ha festeggiato oggi il suo ultimo giorno di lavoro insieme ai suoi affezionati clienti. Una vita al bar, ben trentasette anni di carriera, un traguardo davvero invidiabile. Tanti auguri di buon pensionamento da parte dei suoi clienti più affezionati.
perché, basta fare un giro tra i reparti, di ospedale è rimasto praticamente solo il nome e l’insegna. La nuova amministrazione regionale abruzzese è di centrodestra, dunque dello stesso colore di quella di Toma e il nuovo assessore alla Sanità è Nicoletta Verì. Basta prendere contatti diretti con l’assessore e stringere i tempi su questi be-
nedetti accordi di confine, prima che sia troppo tardi, ammesso che non siamo già fuori tempo massimo. E in linea con le dichiarazioni di Saia, anche il sindaco di Agnone, Lorenzo Marcovecchio, aggiunge: «Non chiediamo la luna, chiediamo solo un Pronto soccorso funzionante, degno di tale nome, per le emergenze urgenze,
dove poter essere stabilizzati e poi trasferiti altrove. Cioè esattamente quello che prevede lo status di ospedale di area particolarmente disagiata. Siamo consapevoli che l’ospedale di Agnone non potrà tornare ad essere quello che era un tempo, ma siamo altrettanto consapevoli che abbiamo il diritto di vivere in questi territori montani
e pretendiamo che ci vengano riconosciuti i diritti correlati al riconoscimento di ospedale di area disagiata. Siamo di fatto un’area disagiata, ma a quanto risulta, purtroppo, non sono state realizzare quelle opere infrastrutturali all’interno dell’ospedale per renderlo attrezzato come prevede il decreto».
Anche il Comune di Vastogirardi ha partecipato all’evento globale “L’ora della Terra” «Anche quest’anno abbiamo voluto essere connessi con la cosa più importante che tutti noi abbiamo: il nostro pianeta - spiegano dall’amministrazione comunale di Vastogirardi Connect 2 Earth è il claim e l’hashtag ufficiale dell’evento che è diventato la più grande mobilitazione globale del WWF sotto il nome di Earth Hour, ora della terra. Un’ora in cui tutto il mondo ha tenuto le luci spente, un’ora per pensare al futuro della terra e di conseguenza al nostro, un’ora per ridurre il nostro impatto sul pianeta, un’ora per risparmiare energia, tutto insieme. Un’ora in cui cittadini, istituzioni e imprese sono dalla stessa parte ed hanno uno scopo comune, cioè vincere la sfida al cambiamento climatico. La prima edizione del 2007 coinvolse la città di Sidney per poi propagarsi in ogni angolo del pianeta, lasciando al buio i principali monumenti simbolo di ogni città, dalla Tour Eiffel al Colosseo, da Piazza Navona al Cristo Redentore di Rio, dal Ponte sul Bosforo all’Acropoli di Atene e via così, in 188 paesi. C’è ancora bisogno di spegnere le luci, un simbolo contro lo spreco di energia de no-
stro pianeta. Tantissime le luminarie nei paesi più sviluppati, uno spirito consumista radicato in chi vuole mantenere comodità che non sono compatibili con un futuro sostenibile. I cambiamenti climatici sono un pericolo per tutti gli animali, non solo gli orsi polari sulla banchisa artica che si sta sciogliendo, ma ogni specie animale danneggiata dall’utilizzo di idrocarburi fossili. C’è sempre più partecipazione a questa giornata e questa è la buona notizia. Earth Hour è un’iniziativa pensata proprio per questo, per unire i cittadini di tutto il mondo contro i cambiamenti climatici che già l’Accordo di Parigi ha posto al centro dell’attenzione di governi, agenzie, associazioni internazionali di tutto il mondo, nonché obiettivo nell’Agenda delle Nazioni Unite 2030». E così nella serata di sabato, dalle ore 20.30 alle 21.30, Vastogirardi ha manifestato la sua adesione all’iniziativa spegnendo le luci di Piazza Vittorio Emanuele. E anche il Comune di Agnone, con lo spegnimento del monumento ai caduti, ha aderito all’iniziativa del WWF “Earth Hour 2019”.
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Continuano gli incontri nel centrodestra: Roberti (Forza Italia) in pole per la “nomination”
Amministrative, Di Giandomenico allo scoperto: «Mi candido a sindaco» Il commissario dell’Aast: «Sono convinto di poter essere ancora utile al servizio di Termoli» Remo Di Giandomenico
TERMOLI La notizia era nell’aria. I rumors ne parlavano da giorni. Mancava solo l’ufficialità arrivata ieri pomeriggio tramite uno stringato comunicato stampa: Remo Di Giandomenico sarà candidato sindaco alle prossime amministrative del 26 maggio per la scelta del futuro sindaco di Termoli. L’attuale commissario dell’Azienda di Soggiorno e Turismo, infatti, ha ufficializzato la propria decisione di scendere in campo. «Tanti amici e tanti
Con la seconda giornata formativa delle classi quinte della Scuola primaria “Principe di Piemonte” del Primo Circolo Didattico di Termoli, entra nel vivo l’iniziativa “Consiglio a porte aperte” promossa dal Consiglio Regionale del Molise e finalizzata a potenziare e migliorare i servizi offerti in termini di conoscenza e trasparenza delle attività del Consiglio. Tra le attività previste dal Progetto rientrano incontri formativi destinati alle scolaresche, delle classi quarte e quinte della Scuola primaria ed alle classi di Scuola secondaria di I grado, che verranno calendarizzati e che hanno l’obiettivo di sensibilizzare i discenti all’esercizio della cittadinanza attiva e consapevole, nonché di diffondere, far conoscere e comunicare loro i compiti, le funzioni e l’assetto organizzativo interno dell’Assemblea Legislativa Regionale. Il Presidente Micone ha ricevuto gli studenti ed il personale docente e, dopo aver illustrato dettagliatamente i compiti e le funzioni che l’Assemblea svolge, ha soddisfatto tutte le richieste “curiose” ed attente avanzate dai “piccoli” consiglieri. «Siamo fermamente convinti – ha dichiarato Micone - che sia dovere delle Istituzioni sostenere la formazione civile delle giovani generazioni, oltre che amministrare e legiferare per l’interesse del territorio. A tal proposito, l’intento della iniziativa “Consiglio a porte aperte” è quello di far conoscere meglio l’Istituzione consiliare, affinché essa sia sentita più vi-
cittadini mi spingono a candidarmi alle prossime amministrative come sindaco di Termoli – ha affermato Di Giandomenico – dopo lunga e maturata riflessione ho deciso di scendere in campo, con la convinzione di poter essere ancora utile al servizio di questa nostra amata città. Cercherò di incontrare tutti coloro che, come me, hanno un solo obiettivo: il bene e il riscatto di Termoli». A suo sostegno, secondo i bene informati, ci sarebbero già un paio di liste per una candidatura che, di fatto, si pone nel “centro” rispetto agli schiera-
menti di centrodestra e centrosinistra come, d’altronde, è avvenuto anche nelle ultime due tornate elettorali che lo hanno visto candidato sindaco di coalizioni di fatto trasversali. Una candidatura, la sua, che si va ad aggiungere a quella di Nick Di Michele, ufficializzato nei giorni scorsi alla guida della compagine del MoVimento 5Stelle. Se, da un lato, le candidature si vanno definendo, dall’altro lato, quello delle coalizioni, le quadre sono ancora da trovare. Mentre il centrosinistra pare vedere tramontata l’ipotesi delle Primarie e si starebbe concen-
trando sulla ricandidatura del sindaco Sbrocca e su un eventuale accordo programmatico con il mondo del centro, la situazione non pare essere più fluida neanche nel centrodestra dove i tavoli romani vorrebbero la casella di Termoli assegnata a Forza Italia e quella di Campobasso alla Lega con il candidato termolese che dovrebbe essere Francesco Roberti anche in forza di quel documento uscito dal tavolo termolese che lo designava tra i tre aspiranti sindaci affianco ad Antonio Di Brino e Silvana Ciciola. Dall’ex primo cittadino nessuna chiu-
sura in tal senso: «se dovesse essere Roberti sono eticamente impegnato a sostenerlo – il commento di Di Brino – se non dovesse essere lui e il tavolo serve a qualcosa il candidato dovrebbe uscire da quella rosa di tre nomi che sono stati fatti da Termoli». Una luce in fondo al tunnel, in tal senso, si dovrebbe avere oggi quando il tavolo regionale dovrebbe tornare a riunirsi. Sotto la lente anche la posizione delle civiche che nei giorni scorsi avevano tentato di far sentire la loro voce attraverso tutta una serie di riunioni. Ed è pronto ad ufficializzare la
Gli alunni della Principe di Piemonte protagonisti del ‘Consiglio a porte aperte’ cina alla quotidianità dei discenti. Questi ultimi, infatti, in una democrazia evoluta e
L’obiettivo è quello di chiedere agli organismi preposti di verificare «la legittimità del tempo di pubblicazione sul sito istituzionale dei bandi di mobilità del Comune di Termoli». E’ questa la richiesta che Ciro Stoico ha inviato al sindaco di Termoli, al segretario generale del Comune di Termoli, al responsabile della prevenzione della corruzione del Comune di Termoli e per conoscenza all’ispettorato per la funzione pubblica e all’Autorità nazionale anticorruzione. Sotto la lente sono andati a finire i bandi per la mobilità volontaria esterna. «Premesso che – scrive Stoico con deliberazione giuntale n 282 del 30/11/2018 è stato approvato il fabbisogno del personale per il triennio 2019/ 2021, con la previsione nell’annualità 2019 di diverse as-
compiuta devono gradualmente, grazie anche al contributo di tutte le Istituzioni civi-
li e scolastiche, sviluppare menti critiche, capaci di farli partecipare attivamente ai di-
battiti ed ai confronti di idee che l’attualità socio-politica, di volta in volta, pone alla loro at-
Bandi per la mobilità esterna, Stoico chiede lumi sulla legittimità sunzione. Con determinazione dirigenziale n 581 del 18/ 03/2019, dopo l’espletamento della procedura della mobilità obbligatoria, è stato approvato lo schema di bando per la mobilità esterna per i profili ricompresi nell’annualità 2019 del piano triennale del fabbisogno del personale approvato con la delibera anzi citata. Tenuto conto che sono stati pubblicati sul sito istituzionale del comune di Termoli nella Sezione Avvisi del sito istituzionale e sull’Albo Pretorio on line del comune di Termoli in data 22/03/2019 i seguenti avvisi: Bando mobilità volontaria esterna per la copertura di n. 3 posti di “Opera-
io Polifunzionale Area Tecnica”, categoria A, posizione economica A1, a tempo pieno e indeterminato, Bando mobilità volontaria esterna per la copertura di n. 1 posto di “Istruttore Direttivo di Vigilanza”, categoria D, posizione economica D1, a tempo pieno e indeterminato. Bando mobilità volontaria esterna per la copertura di n. 1 posto di “Istruttore Direttivo Tecnico” , categoria D, posizione economica D1, a tempo pieno e indeterminato. Bando mobilità volontaria esterna per la copertura di n. 3 posti di “Istruttore Amministrativo” , categoria C, posizione economica C1, a tempo pieno e indeter-
minato. Bando mobilità volontaria esterna per la copertura di n. 10 posti di “Agente di Polizia Municipale” , categoria C, posizione economica C1, a tempo pieno e indeterminato. Considerato che tutti i bandi di mobilità volontaria esterna nelle disposizioni finali dispongono che : il presente avviso sarà pubblicato per 20 giorni sul sito istituzionale dell’ente e all’Albo Pretorio on line del comune. Tenuto conto del comma 1 art 4 del D.L. 90/2014 1. I commi da 1 a 2 dell’articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 sono sostituiti dai seguenti: “ 1. Le amministrazioni possono ricoprire posti va-
propria candidatura anche la lista di Nicola Felice che nei prossimi giorni dovrebbe uscire allo scoperto con il proprio simbolo. Resta da capire in quale delle coalizioni dovrebbe approdare. Civiche che, soprattutto nel centrodestra, non sarebbero affatto contente delle scelte calate dall’alto. D’altronde la stessa Aida Romagnuolo l’aveva affermato già qualche giorno fa: in caso di scelte “romane” sarebbe stata pronta a correre da sola. Equilibri ancora instabili quando mancano poco più di 20 giorni prima della presentazione delle liste.
tenzione. L’incontro è stato coinvolgente e partecipato – ha concluso il Presidente durante il quale i “piccoli” consiglieri hanno mostrato attenzione nel presentare, discutere e votare, in maniera attiva e piena di entusiasmo, una proposta di legge scritta con le loro mani e vista con i loro occhi. Mani ed occhi che hanno il senso critico e propositivo di “piccoli” cittadini capaci di emozionare e di ricordare che dai bambini c’è sempre da imparare e, soprattutto, che il dialogo ed il confronto aperto sono strumenti essenziali per aiutare a crescere tutti noi, specie se vissuti nell’ottica di una preziosa e consapevole partecipazione democratica».
canti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti di cui all’articolo 2, comma 2, appartenenti a una qualifica corrispondente e in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento, previo assenso dell’amministrazione di appartenenza. Le amministrazioni, pubblicano sul proprio sito istituzionale, per un periodo pari almeno a trenta giorni, un bando in cui sono indicati i posti che intendono ricoprire attraverso passaggio diretto di personale di altre amministrazioni, con indicazione dei requisiti da possedere, si invita a verificare, previo controllo della correttezza o meno di quanto sopra esposto, la legittimità del tempo di pubblicazione sul sito istituzionale dei bandi di mobilità sopra elencati».
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TERMOLI E BASSO MOLISE
ATTUALITÀ
Obiettivo: snellire il traffico. Sbrocca: «E’ un’opera che i cittadini chiedevano da tantissimi anni»
Piazza del Papa, iniziati i lavori per la rotatoria Per vedere il video scansiona il QR code Hanno preso il via ieri mattina i lavori per la realizzazione della rotatoria di piazza del Papa. Si tratta di lavori importanti che sono attesi da tempo dalla popolazione considerando che quello di piazza del Papa è uno degli incroci più trafficati e scenario di incidenti di Termoli. Obiettivo dell’intervento è quello di sostituire l’ultimo
Non aveva alcun tipo di requisito o autorizzazione per svolgere l’attività di bed& breakfast. Nonostante questo, però, ospitava diverse persone il tutto in condizioni igienico-sanitarie davvero al limite. Gli agenti del Commissariato di Termoli hanno denunciato per il reato di violenza privata e per le violazioni inerenti il Testo unico delle leggi di Pubblica Sicurezza il gestore di un B&B di Termoli. Le violazioni sono venute allo scoperto al termine di specifici controlli quando gli agenti si sono accorti che in un appartamento era svolta attività ricettiva di B&B in assenza di qualsiasi autorizzazione. Il B&B abusivo era attivo da tempo e operava in maniera
incrocio con semaforo di Termoli per mettere in sicurezza e agevolare lo scorri-
mento delle macchine di una delle zone più trafficate della città. «E’ un’opera che
i cittadini chiedevano da tantissimi anni – afferma il sindaco Angelo Sbrocca – per-
ché quell’incrocio è stato più volte scenario di incidenti. Sono quindi molto soddisfatto che la nostra amministrazione l’abbia potuta realizzare. La nuova rotonda di piazza del Papa, insieme a quella di via Giappone e via Arno rendono molto più sicuro uno dei percorso cittadini più frequentati». I lavori prevedono la realizzazione di una rotatoria con un’isola centrale del diametro di 16 metri e una corona giratoria larga 7 metri. Le isole spartitraffico saranno dotate su
tutti e 4 i rami dell’intersezione, da attraversamenti pedonali fruibili anche da persone con difficoltà motorie. Le aiuole saranno caratterizzare da arredo verde e l’isola centrale conterrà una scultura metallica tipo totem riportante la scritta Macte che indicherà la vicinanza dell’omonimo spazio culturale. I lavori, che non comporteranno salvo cause di forza maggiore, interruzione o deviazione del traffico veicolare, dovrebbero concludersi entro fine aprile.
Giro di vite in Basso Molise: nei guai bulgaro che ubriaco si è messo al volante e ha causato un incidente
Ospitava turisti senza autorizzazione e requisiti igienici: scoperto finto B&B Gli agenti del Commissariato di Termoli denunciano il titolare dell’attività sistematica. Durante il controllo è stata verificata non solo la presenza di diverse persone alloggiate all’intero dell’appartamento ma anche l’assenza totale della documentazione prescritta dalla legge e dei requisiti igienico-sanitari previsti dai regolamenti comunali edilizi e di igiene. Il gestore della struttura, oltre ad essere segnalato al Comune di Ter-
moli per gli adempimenti di competenza, è stato deferito all’Autorità Amministrativa per le sanzioni previste dalla L.R. 13/2002 nonché denunciato in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria per il reato di violenza privata e per le violazioni inerenti il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Continuano a ritmo serrato le attività di controllo del territo-
rio e di prevenzione e repressione dei reati portate avanti dal Commissariato di Polizia di Termoli che hanno consentito nei giorni scorsi di conseguire dei risultati positivi. In particolare nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, grazie anche all’ausilio del personale del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, sono state sottoposte
La Camminata del Benessere conquista tutti: successo per l’iniziativa Lilt Grande partecipazione alla Camminata del benessere da San Giacomo a Termoli LaVida. Oltre 50 partecipanti che hanno contribuito a rendere la giornata molto interessante. «Un grazie al Sindaco di San Giacomo ed al nostro presidente – si legge in una nota stampa - che nonostante impegni familiari hanno voluto essere presenti all’avvio della manifestazione. Un grazie a tutti i partecipanti anche a quei pochi che non sono riusciti a fare tutto il percorso. Un grazie particolare ad Amerigo per aver organizzato l’evento ed aver “condotto” il gruppo al traguardo. Grazie a Tilde e Mirella che hanno preparato pane ed olio ed hanno allestito la zona dell’arrivo. Grazie a Giuseppe Pompilio e Ciro
per aver assicurato l’assistenza durante il percorso e aver contribuito ad allestire la zona dell’arrivo. Grazie ad Alessandro per aver fornito una attrezzatura che ha dato maggiore visibilità all’evento. Grazie alla Vida Medical per aver partecipato fattivamente all’organizzazione. Abbiamo altri impegni con il Nordic Walking e mi aspetto sempre maggiore partecipazione da parte dei volontari sia come organizzatori che come partecipanti. Anch’io Cammino e guadagno salute».
a sequestro amministrativo due autovetture sprovviste di copertura assicurativa e revisione. E ancora il personale della Squadra Volante ha denunciato in stato di libertà alla Procura dei Minori di Campobasso, un giovane studente del posto in quanto resosi responsabile del reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere, segnalando lo stesso alla locale Prefettura quale assuntore di sostanza stupefacente, ai sensi sell’art.75 DPR n.309/90. Il giovane, infatti, a seguito di controllo da parte degli operatori del Commissariato, è stato trovato in possesso di un coltello con lama in acciaio nonché di un quantitativo per uso personale di marijuana. Sempre personale della Squadra Volante della cittadina adriatica è intervenuto nei pressi del Centro Commerciale “Il Punto” per un rocambolesco incidente stradale provocato da un cittadino bulgaro. Nello specifico l’uomo, nel percorrere via Corsica ad elevata velocità, ha perso il controllo della propria auto, uscendo fuori strada. Il personale della Polizia di Stato, oltre ad effettuare prontamente i rilievi del sinistro stradale, ha sottoposto nell’immediatezza l’automobilista ad accertamenti etilometrici, grazie ai quali è emerso che lo stesso presentava un tasso alcolemico nettamente superio-
re a quello consentito dalla legge. E’ risultato, inoltre, che l’uomo non era titolare di patente di guida, in quanto mai conseguita. Il bulgaro, pertanto, è stato denunciato in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica per guida in stato di ebrezza, oltre a ricevere numerose contestazioni per violazioni al Codice della Strada. L’autovettura in questione, sprovvista anche di copertura assicurativa, è stata sottoposta a sequestro amministrativo. L’Ufficio Anticrimine del Commissariato, ha inoltre proceduto a notificare la misura di prevenzione personale di Avviso Orale emessa dal Questore di Campobasso, ad un cittadino termolese, I.A., di anni 38 gravato da numerosi precedenti penali, quali, delitti contro la P.A., contro il patrimonio e contro la persona nonché in materia di stupefacenti. La misura in questione si è resa necessaria in quanto l’uomo, incurante delle norme vigenti, ha messo in atto molteplici comportamenti illeciti mediante la commissione di reati che violano la sicurezza pubblica e destano particolare allarme sociale. Lo stesso personale dell’Ufficio Anticrimine, inoltre, dopo aver esperito attività di indagine, ha individuato e segnalato all’Autorità Giudiziaria M.A., foggiano di 52 anni, resosi responsabile del reato di ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento. L’uomo per assicurarsi un ingiusto profitto, ha utilizzato carte carburante oggetto di furto, con cui effettuava dei prelievi fraudolenti mediante rifornimenti di carburante nei comuni del foggiano.
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Dovrebbero arrivare entro oggi i risultati delle analisi delle acque. Se è tutto nella norma verrà predisposto il riallaccio all’acquedotto
Raid vandalico al serbatoio comunale Ignoti si sono introdotti nella struttura nei pressi dell’ex Liceo D’Ovidio. Predisposti gli opportuni accertamenti LARINO Soliti idioti nuovamente in azione a Larino. Nella giornata di domenica alcuni ignoti si sono resi responsabili di un atto vandalico ai danni del serbatoio comunale ubicato in zona ex Liceo D’Ovidio. Dopo aver danneggiato l’ingresso e le vetrate i vandali si sono introdotti all’interno. Il timore è che la loro azione possa esseri conclusa con l’alterazione (volontaria o involontaria)
Lo scorso giovedì di scena la filosofia a Palazzo Ducale
“Il filosofo che c’è in te”, la Tassinari ospite all’evento culturale targato Lions LARINO Di scena la filosofia a Palazzo Ducale, lo scorso giovedì, con la scrittrice Simonetta Tassinari e la sua ultima opera “Il filosofo che c’è in te, i superpoteri della filosofia nella vita quotidiana”. L’evento organizzato dal Lions Club di Larino nell’ambito del percorso culturale “LiberaMente…pensieri e parole in Biblioteca” in collaborazione del Comune frentano, si è presentato come una fortunata congiuntura tra la filosofia e la società. L’incontro, dopo i saluti di rito dell’assessore alla coltura del Comune di Larino Maria Giovanna Civitella, guidato da Graziella Vizzarri si è addentrato con garbo nei meandri di una filosofia per tutti. Questo l’intento dell’autrice Simonetta Tassinari, sfatare il mito di una filosofia complessa, dal linguaggio tortuoso e teorie spesso cervellotiche. Come ha riportato, con grande padronanza, la Tassinari ai presenti, l’immagine quasi oracolare della filosofia l’ha condotta ad essere spesso giudicata una disciplina inutile, riservata a pochi, astrusa, con un linguaggio poco accessibile. Ma in effetti essa si traduce in “pensiero razionale” che ci accompagna nella quotidianità, caratterizza la nostra specie. L’uomo è fatto di pensiero, questa attività, malgrado tutto, è quella che ad esso
riesce meglio. La filosofia, quindi, è un’attività naturale e si può “filosofare” in ogni dove, ad ogni età. Da tempo ha trovato la sua applicazione anche nell’infanzia, con attività rivolte ai bambini per potenziarne le funzioni logiche e spingerli al dialogo, al racconto, al conoscersi meglio. Ecco, proprio dal conoscersi meglio che parte il “Filosofare” nella quotidianità, che ci conduce nel nostro fare, nel nostro essere, ponendoci delle scelte da fare, da quelle più semplici a quelle più complesse. La tassinari affronta nel suo libro con maestria di intenti l’applicazione della filosofia in spaccati di vita, storie vere in cui la stessa convoglia i protagonisti verso una risoluzione delle situazioni inglobate da vissuti, atteggiamenti, sentimenti appartenenti agli umani. Interessanti i vari passaggi affrontati, la peculiarità della verve narrante che comunque pone davanti a quesiti esistenziali come il credo religioso, la scelta “giusta” ciò che può rappresentare per ognuno di noi tale termine. Il relazio-
narsi e vivere la vita con gli altri, la personalità che contraddistingue seppur si tenta di omologarsi alla società. L’ascoltarsi, cominciare da lì per conoscersi e capire cosa vogliamo senza ipocrisia, accettando il proprio modo di essere. Simpatico
come l’autrice affronta l’invidia ponendola non solo come un male, ma anche nei limiti giusti, propedeutica all’evoluzione. Il libro, come condiviso simpaticamente con i presenti dalla stessa autrice, fornisce dei test da sottoporre al lettore. “Il filosofo che c’è in te, i superpoteri della filosofia nella vita quotidiana” come un percorso filosofico distribuito, come sottolineato dall’autrice, in passi quotidiani a misura di tutti. Un pomeriggio piacevole e riflessivo, una dialettica, quella di Simonetta Tassinari che ha incantato Palazzo Ducale.
della qualità della riserva idrica, motivo che dopo un primo sopralluogo, ha spinto per motivi precauzionali ed igienici l’amministrazione a disporre la chiusura dello stesso. L’ordinanza, come ha avuto modo di spiegare il sindaco Puchetti si è resa necessaria per consentire le analisi delle acque e resterà in vigore fino all’ottenimento dei risultati dell’Asl competente circa qualità delle stesse. Parallelamente Palazzo Ducale ha fatto sì che
le utenze servite dal serbatoi non fossero interessate da eventuali disagi, predisponendo l’immediato allaccio ad un’altra condotta. Oltre a stigmatizzare l’accaduto e a scusarsi con la cittadinanza, il sindaco Puchetti ha fatto sapere di aver inoltrato alle forze dell’ordine regolare denuncia contro ignoti. Sono in corso accertamenti per capire chi abbia avuto interesse a compiere il raid vandalico e per quali ragioni.
Sfalcio del verde e pulizia dei canali: operai della Provincia in azione Operai della provincia in azione nelle aree pubbliche e lungo le strade di competenza che attraversano il comune di Larino. Nella giornata di ieri il personale ha provveduto ad un massiccio servizio di sfalcio e decespugliamento di vegetazione (erba, rovi, cespugli, canne ecc.) nelle banchine e pertinenze stradali, in particolare nella zona dell’incrocio Larino Centro Storico, Asilo delle Suore, strada per Casacalenda. Oltre a incrementare la sicurezza nella percorribilità delle strade interne, l’atteso intervento è servito a restituire funzionalità ed efficienza ai canali di scolo delle acque posti lungo le carreggiate, con la rimozione di ogni materiale che possa ostacolarne il regolare deflusso (residui di lavorazione dei terreni, foglie e terriccio). Con questi interventi si contribuisce a garantire la sicurezza delle sedi stradali in caso di forti piogge, infatti corretto deflusso delle acque piovane all’interno dei fossi laterali permette di evitare possibili allagamenti delle carreggiate.
“Prevenzione e contrasto alle discriminazioni” Proficuo l’incontro promosso dal Rotary Club Larino Interessante e partecipato momento di informazione e confronto venerdì pomeriggio nella Sala Freda del Palazzo Ducale di Larino in occasione dell’incontro pubblico, coordinato dal segretario del Rotary club Larino Paolo Sia, sul tema “Prevenzione e contrasto alle discriminazioni” con gli interventi autorevoli di Vincenzo Musacchio, direttore della Scuola di Legalità don Peppe Diana; Daniele Colucci, Giudice del Tribunale di Larino e di Rosanna Lapenna, socia del nostro club e docente di italiano presso il centro Sprar di Larino. Una opportunità per approfondire una tematica più che mai attuale e sulla quale si registrano troppo spesso prese di posizione strumentali. Hanno preso parte dell’incontro, aperto dai saluti del presidente del Rotary club Antonio Guarino, gli studenti e insegnanti del Liceo D’Ovidio di Larino, destinatari oggi di un importante riconoscimento nazionale tributato a Roma dal Rotary per un interessante progetto incentrato
sulla cultura della legalità. Prezioso in tal senso il contributo della docente Luana Occhionero, socia del club Rotary di Larino.
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SPORT Responsabile della Redazione Sportiva Alfonso Sticca
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La società vede il bicchiere mezzo pieno e auspica una presenza costante allo stadio
«Ad Agnone andiamo per vincere, come facciamo ogni domenica Vedendo la gara col Cesena c’è un po’ di rammarico per tutti i punti persi»
Circelli: «Una bella festa Da qui si deve (ri)partire Perline per il nuovo Campobasso» Quel gradito regalo Il presidente: «Non c’è stato il pienone ma diciamo che è arrivato un segnale» FRANCO DE SANTIS CAMPOBASSO Quella curva finalmente festante e colorata, rumorosa e carica al punto giusto è sicuramente l’immagine che rimarrà scolpita di Campobasso-Cesena. La società aveva chiesto una risposta forte da parte del pubblico, invocando, anche in maniera provocatoria, i 3943 (capienza massima, ndr) assiepati sugli spalti di Selvapiana. Diciamo che il segnale c’è stato, considerando che si giocava davvero per l’orgoglio dei colori contro la prima della classe, non per obiettivi precisi. Presidente, aveva chiesto il pienone, che c’è stato a metà, ma il pubblico ha risposto,
Da sinistra, il ds Mandragora, il dg Polcino e il presidente Circelli
soddisfatto? «Sì, diciamo che siamo abbastanza soddisfatti e vediamo sempre il bicchiere mezzo pieno. Sappiamo anche, tra
virgolette, accontentarci e continuiamo ad aspettare perché dopo una partita del genere ci sia qualche stimolo in più che possa portare gente
anche nelle ultime due di campionato». Gara dura col Cesena che è partito molto bene: il Campobasso ha saputo resistere per poi uscire alla distanza e meritare il pari: è d’accordo? «E’ stata una bella partita, tutti hanno giocato benissimo, bene i cambi, il mister. Il Cesena forse non se l’aspettava, credeva che sarebbe stato più semplice. Se giocavamo tutte le gare così... c’era da combattere di più. Vedendo queste prestazioni un po’ di rammarico per le partite perse c’è. Però, l’obiettivo era quello di salvarci tranquillamente visto che eravamo ultimi e ci siamo». Insomma, una bella giornata di sport... «Bella giornata, ospiti graditissimi, è stata una festa per tutti. Speriamo che dal pubblico la accolgano come il nuovo Campobasso, mettiamola così, e che ci possa seguire sempre di più». Possiamo dire che da parte del tifo è arrivato un segnale? Nel senso, “noi ci siamo se C... saremo”? «Un piccolo segnale, ma noi siamo abituati a vedere il bicchiere mezzo pieno, ripeto». Ad Agnone si va per vincere chiaramente...? «Certo, puntiamo sempre a vincere, a partire da domenica prossima».
«Emozioni forti, ho scolpito nella memoria quel Campobasso-Juventus del 1985...» Nel giorno in cui a Selvapiana si è rivista un po’ di gente, l’ospite d’onore non poteva che essere Riccardo Cucchi, la voce per eccellenza di “Tutto il calcio minuto per minuto”. «Torno dopo qualche anno a Campobasso, mancavo dalla partita della Nazionale contro l’Irlanda del Nord del 2003. Come dimenticare quelle radiocronache contro la Fiorentina, la prima in assoluta, e con la mitica Juventus... Torno molto volentieri a Campobasso, che ha un pubblico caldo e affettuoso da sempre e meriterebbe di tornare nelle categorie che gli competono». Il commento tecnico su Lupi-Cesena: «Una bella partita, giocata ad alti ritmi sia nel primo che nel secondo tempo, nonostante il primo caldo. Un bel Campobasso, anche se all’inizio il Cesena sembrava poter avere la meglio. Ma le occasioni dei Lupi dimostrano il fatto che si è tenuto il campo contro un’avversaria più attrezzata. Emozioni forti».
Riccardo Cucchi in compagnia del collega/amico Mauro Carafa
di Riccardo Cucchi GENNARO VENTRESCA
Mia madre rispondeva “buonasera” alle annunciatrici che la sera ci ricordavano i programmi. E si dava una rassettata alla meglio, per non sfigurare con la Nicoletta Orsomanto e le altre colleghe vestite a dovere e curate con un trucco leggero. Si usava così a casa mia, archetipo delle case degli italiani della classe media. Di gente che aspettava con ansia il 27 e che sotto data era costretta a fare qualche piccola rinuncia. *** A mia madre Maria piaceva la voce tonda e pulita di quel giovanotto romano, di buona famiglia che lei conobbe attraverso il piccolo schermo, negli anni che precedettero il suo trasferimento a San Giovanni dei Gelsi. Non era colta mia madre, ma a modo suo aveva un senso pratico da Cassazione: ogni cosa che diceva poteva tranquillamente passare in giudicato, senza incorrere in scivoloni. Si propri gli scivoloni, tipici del suo paese, Montagano. *** Non sono riuscito a sapere se l’invito a Selva Piana a Cucchi sia partito dai vertici del club, o più verosimilmente, dal Mauro Carafa che di Riccardo è un vero amico. Comunque sia è stata una bella trovata averlo avuto tra noi. Tanto più che la voce nobile di “Tutto il calcio...” corrisponde a quella di un uomo semplice e genuino che ogni due per tre rinnova i ricordi di quando partì, povero d’esperienza, da via Conte Verde, per diventare per meriti e per voglia, un pezzo grosso dell’informazione sportiva. *** In punta di verità, credo che le cose migliori, Riccardo le abbia fatte in tv. Prima ancora che alla radio. L’ho seguito in televisione alle Olimpiadi di Los Angeles. Oltre alla scherma di cui è stato rinomato maestro, mi stupì per la bravura e la disinvoltura che mostrò nell’atletica leggera. Da giornalista di razza non avvertì neppure il peso dell’eredità che gli aveva lasciato Paolo Rosi, un monumento della comunicazione sportiva di cui ricordo prima di tutto la vibrante cronaca del successo di Pietro Mennea nei 200 metri. *** Per carità, alla radio Riccardo è stato impareggiabile. Anche se il “mezzo” ha perduto la voce dei tempi aurei, il giornalista è riuscito a tenere vivo l’interesse per “Tutto il calcio...”, mettendosi, col dovuto rispetto, idealmente al fianco di Enrico Ameri, la voce più rotonda, e Sandro Ciotti, la più piacevolmente rauca e colorita. Se i due impareggiabili colleghi sono riusciti a darci una specie di scossa ogni volta che raccontavano un gol, Riccardo, con altro stile, senza farsi mancare quel gradevole pizzico di enfasi, gli è stato all’altezza. Facendosi amare da milioni di ascoltatori come uno di famiglia. *** Si chiama Radiogol l’ultimo libro che Riccardo Cucchi ha portato in libreria e che sta presentando con pignoleria nelle piazze italiane. Si tratta di un libro che, neanche a dirlo, racconta i suoi 35 anni di calcio alla radio, minuto per minuto. Un libro che vi invito a far vostro, tanto sono piacevoli i fatti, gli aneddoti e le curiosità che vi sono riportati. P.S. Ancora una volta, grazie ai calci d’angolo, abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità. Gratificati anche dal prezioso regalo che ci ha consegnato con la sue mani un amico sincero.
SPORT
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SERIE D - BASKET
Avezzano (in trasferta) e Agnonese (in casa) emetteranno un verdetto sul destino dei biancocelesti
Il rilancio porta la firma di Albino Fazio. Silva: «Ora ci giochiamo tutto» L’Isernia risorge ancora con il collaudato 1-0 e punta gli scontri diretti REDAZIONE CAMPOBASSO Se non è un abbonamento poco ci manca. L’Isernia risorge ancora al Lancellotta con il suo risultato più caro (1-0) che è stato ribadito in cinque delle sei vittorie casalinghe fin qui ottenute. Un caso curioso se consideriamo le sole cinque reti messe a segno valse quindici punti complessivi. Un solo 21, contro l’Avezzano, a completare il carnet interno. «Ma io avevo fiducia in questa squadra - ha spiegato il tecnico Massimo Silva, che
ora vede la salvezza diretta di nuovo a quattro punti c’era bisogno di una vittoria per aumentare l’autostima e ripartire dopo quella brutta sconfitta a Castelfidardo, nella quale non avevamo mostrato le nostre armi. Il passo in casa è effettivamente migliorato, ma non dobbiamo fermarci qui». L’Isernia dimostra di saper capitalizzare quando gli errori difensivi vengono ridotti all’osso. Era successo con il Montegiorgio ed è stato ribadito contro un Giulianova che giungeva in Molise forte del’allungo in classifica.
Di Senatore e Lafia mettono la firma sul successo dei granata di Fusaro
Juniores, vola l’Olympia Agnonese nel derby con il Campobasso Il campionato juniores nazionale ha offerto un anticipo della sfida che ci sarà tra meno di una settimana in serie D, il derby tra Olympia Agnonese e Campobasso. A sorridere sono i ragazzi di Fusaro in un gran bel match giocato bene da entrambe le squadra. I granata sono stati superiori ai rossoblu per aggressività e per determinazione sviluppando una manovra offensiva efficace che ha prodotto numerose occassioni da rete non concretizzate sopratutto nel secondo tempo in particolare quelle capitate sui piedi di Suso che in due situazioni in cui si
è venuto a trovare a tu per tu si è fatto ipnotizzare dall’estremo difensore ospite del Campobasso. Clamorosa l’occasione con Lafia protagonista il quale a quattro metri dalla porta ha ciabattato un pallone che chiedeva solo di essere depositato in rete a colpo sicuro. L’estremo difensore rossoblù è costretto agli straordinari disinnescando il pericolo portato da Lamin che si è fatto deviare in angolo il pallone calciato a botta sicura in seguito ad una bellissima azione. Le due formazioni hanno dato vita ad un incontro spumeggiante e vibrante spu-
meggiante con l’inevitabile tensione di un derby sentita da tutte e due le squadre. L’importanza della posta in palio era alta: chi vinceva continuava la corsa verso la zona play off. L’undici di Fusaro ha destato un’ottima impressione mettendo in mostra un gioco piacevole con tutto il gruppo che ha dimostrato di avere la giusta amalgama. Ottima anche la direzione arbitrale di fuori regione. In avvio di gara è il Campobasso a sciorinare calcio nei primi venti minuti con tocchi di palla di prima e una manovra di gioco corale creando il primo perico-
lo verso la porta dei granata ma Cuppini si fa trovare pronto. Nel momento migliore dell’undici di Piccirilli l’Olympia Agnonese passa in vantaggio: Ballerini, ragazzo di ottima prospettiva e quasi in pianta stabile in prima squadra, si rende protagonista di una pregevole azione personale culminata con un cross al centro dell’area sul quale si avventa Senatore che mette il pallone alle spalle dell’estremo ospite. Il secondo tempo è tutto di marca granata con Lafia realizza il raddoppio a 75’con una bella girata in area. La partita finisce qui dopo una girandola di sostituzioni che non incide particolarmente sull’andamento di gara. Queste le dichiarazioni del responsabile del settore giovanile del Grifo, Fernando Sica: «Il rammarico è quello di aver perso punti a Isernia, un incontro che abbiamo giocato senza testa e senza cattiveria dai ragazzi dell’Olympia Agnonese e da una designazione arbitrale troppo allegra e poco riflessiva. Domenica si va in casa della prima in classifica la Recanatese. Mi preme sottolineare la grande sportività e correttezza da parte della società rossoblu».
«La risposta del gruppo è la componente più importante - conclude Silva - a questo punto del campionato occorre restare compatti per inseguire l’obiettivo con tutte le forze possibili». Il calendario resta tuttavia da brividi. L’Isernia si giocherà tutto un campionato nelle prossime gare pre-pasquali, a cominciare dalla trasferta di Avezzano che dovrà stabilire se i pentri
sono guariti o meno. Poi sarà la volta del derby contro l’Olympia Agnonese, di nuovo al Lancellotta, nell’inedito match di giovedì davanti al proprio pubblico. In centottanta minuti sarà sicuramente stabilito se l’Isernia potrà continuare a rincorrere la salvezza diretta o se sarà necessario, nella post-season, ricorrere ai playout per raggiungere una salvezza fondamentale.
BASKET - L’IMPRESA
Il tecnico isernino Antimo Martino riporta la Fortitudo in serie A1 L’isernino Antimo Martino, affermato allenatore di basket, ha portato la Fortitudo Bologna in serie A, con tre turni d’anticipo. L’amministrazione comunale di Isernia ha accolto con soddisfazione la notizia per tale brillante risultato di rilevanza nazionale. «L’intera nostra città – ha dichiarato il sindaco Giacomo d’Apollonio – saluta con gioia l’annuncio del successo di Antimo Martino e della sua squadra, congratulandosi con il mister che, partendo dal Molise, è diventato un affermato allenatore di pallacanestro, forse il migliore fra i giovani coach italiani. Gli isernini sono orgogliosi dei suoi successi, e gli augurano un futuro ancor più brillante e pieno di affermazioni». Martino (40 anni) è nato a Isernia, dove si è avvicinato al basket. È rimasto in Molise fino alla B2, giocando nel ruolo di guardia. Poi ha frequentato l’Isef e durante il percorso da studente cominciò ad allenare, lavorando in piccole società e scuole. Successivamente è stato ingaggiato dalla Virtus Roma, dove ha ricoperto il ruolo di vice allenatore di una squadra che è arrivata a disputare la finale scudetto. Nelle ultime stagioni, è stato dapprima head coach del Basket Ravenna, portandolo alla finale di Coppa Italia, e infine, in questa stagione, l’entusiasmante esperienza alla Fortitudo Bologna.
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SPORT
CALCIO REGIONALE
Seconda Categoria. Pescolanciano quarto, Sepino già campione. Prosegue il botta e risposta tra Roccavivara e Fossaltese
Cadono Carovilli e Quartiere Cb Nord Maronea-Torremaggiore, che sfida Capolista sconfitta in Prima B, ma l’inseguitrice non ne approfitta. Nel C torna vicino alla vetta anche il Petacciato I RISULTATI PRIMA A POZZILLI - BOYS VAIRANO
1-1
ROCCARAVINDOLA - FORULUM PIETRAMELARA - ALA FIDELIS
1-3 1-2
REAL PRATA - MASSERIE LA CORTE TORA E PICCILLI - AESERNIA
2-0 4-1
VOLTURNIA - ATLETIC MIGNANO
1-1
PRIMA B
Il Miranda (1^cat. girone B)
Masserie La Corte (1^cat. girone A)
PRIMA A - LA CLASSIFICA Squadra Punti VOLTURNIA CALCIO 47 TORA E PICCILLI 33 ALA FIDELIS 33 MASSERIE LA CORTE 31 AESERNIA 30 PIETRAMELARA CALCIO 29 REAL PRATA 26 POZZILLI 1967 22 FORULUM 21 BOYS VAIRANO 20 ATLETIK MIGNANO 12 ROCCARAVINDOLA 10
G 19 19 18 18 19 19 19 19 19 19 19 19
V 15 10 9 9 9 8 7 6 6 5 2 2
Punti 45 37 34 32 28 23 21 14 9 8 5
G 17 16 18 17 18 16 16 15 17 17 17
V 14 12 10 9 8 6 5 4 2 1 1
N 2 3 6 4 3 5 5 4 3 5 6 4
P 2 6 3 5 7 6 7 9 10 9 11 13
G 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18
V 18 13 11 10 8 7 4 4 3 2
Squadra Punti CAROVILLI 48 QUARTIERE CB NORD 42 MACCHIA VALFORTORE 41 PESCHE 34 MIRANDA 32 CAMPOBASSO CALCIO 31 CARPINONE CALCIO 27 REAL GILDONE 22 ATL. S. PIETRO IN VALLE 21 SPORTING JELSI CALCIO 15 MATRICE 14 AUDAX TORO 12 RINASCITA MOLISE 8 (-3)
G 19 20 20 19 20 19 19 19 19 19 18 19 20
V 15 13 12 10 9 8 8 6 6 3 4 3 3
N 3 3 5 4 5 7 3 4 3 6 2 3 2
P 1 4 3 5 6 4 8 9 10 10 12 13 15
N 3 1 4 5 4 5 6 2 3 5 2
P 0 3 4 3 6 5 5 9 12 11 14
Squadra SEPINO CAMPOCHIARO MORCONE REAL VOLTURINO FIAMMA FOLGORE S.GIOVANNI IN GALDO TUFARA QUERCUS CERCE S.MARCO LA CATOLA G.CASTELNUOVO
Punti 45 38 37
G 17 17 17
V 14 12 12
N 3 2 1
P 0 3 4
36 24 23 11 11 10 5
17 17 17 17 17 17 17
11 7 6 3 2 2 1
3 3 5 2 5 4 2
3 7 6 12 10 11 14
ALLIEVI B - LA CLASSIFICA N 0 1 2 3 1 3 4 3 3 0
P 0 4 5 5 9 8 10 11 12 16
Squadra SS PIETRO E PAOLO ACLI CB E CAMP. TERMOLI 2016 MIRABELLO BARANELLO SAN GIACOMO SAN MARTINO SANNITI OLIMPIA RICCIA
Punti 48 37 28 28 19 17 14 9 7
G 16 16 16 16 16 16 16 16 16
V 16 12 9 9 5 5 4 2 1
Squadra Punti MARONEA CALCIO 43 TORREMAGGIORE 40 POLIS PETACCIATO 39 POL. KALENA 34 CAMPOMARINO 33 S.ANGELO LIMOSANO 32 TURRIS 32 GUARDIALFIERA 25 FIAMMA LARINO 12 CASALI DAUNI 12 ANGIOINA COLLETORTO 11 DIFESA GRANDE 1
G 18 19 19 18 19 19 19 19 19 18 18 19
V 13 12 11 10 9 10 9 7 3 3 3 0
N 4 4 6 4 6 2 5 4 3 3 2 1
P 1 3 2 4 4 7 5 8 13 12 13 18
Squadra ROCCAVIVARA FOSSALTESE CASTROPIGNANO PORTOCANNONE CASTELMAURO RIPABOTTONI SALCITO ORATINO MUNXHUFUNI MOLISKI HRVATI TORELLA
Punti 44 41 36 31 24 23 22 15 14 8 7
G 18 17 17 17 17 18 17 15 17 17 16
V 14 13 11 9 7 7 6 4 4 2 2
N 2 2 3 4 3 2 4 3 2 2 1
P 2 2 3 4 7 9 7 8 11 13 13
GIOVANISSIMI A - LA CLASSIFICA N 0 1 1 1 4 2 2 3 4
P 0 3 6 6 7 9 10 11 11
Squadra SAN LEUCIO VENAFRO FWP MATESE OLIMPIA AGNONESE PRO CALCIO JR. ROCCARAVINDOLA ACCADEMIA TRE PINI VIRTUS BOJANO FRATERNA SS OLIMPIC ISERNIA
Punti 52 43 37 30 34 18 17 17 15 0
G 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18
V 17 14 12 10 11 5 5 5 4 0
N 1 1 1 0 1 3 2 2 3 0
P 0 3 5 8 6 10 11 11 11 18
GIOVANISSIMI B - LA CLASSIFICA Squadra Punti ACLI CB E CAMP. 41 SS PIETRO E PAOLO 33 SANNITI 30 MIRABELLO 27 SAN MARTINO 23 POL.FORTORE 19 LARINO 15 PIETRAMONTECORVINO 9 DIFESA GRANDE 4
G 16 16 16 16 16 16 16 16 16
V 13 10 9 7 6 6 3 2 1
2-1 RINV. 3-0 1-0 2-1 3-0
PRIMA C A.COLLETORTO - FIAMMA LARINO CAMPOMARINO - DIFESA GRANDE MARONEA - CASALI DAUNI PETACCIATO - S.ANGELO LIMOSANO
2-1 3-0 6-3 2-1
POL.KALENA - GUARDIALFIERA TORREMAGGIORE - TURRIS
3-1 2-0
SECONDA A
SECONDA C - LA CLASSIFICA
SECONDA B - LA CLASSIFICA
ALLIEVI A - LA CLASSIFICA Squadra Punti SAN LEUCIO 54 ROCCARAVINDOLA 40 TRE PINI MATESE 35 OLIMPIA AGNONESE 33 CASTEL DI SANGRO CEP 25 VIRTUS BOJANO 24 FORULUM 16 VENAFRO 15 OLIMPIC ISERNIA 12 C.VAIRANO 6
PRIMA C - LA CLASSIFICA
PRIMA B - LA CLASSIFICA
SECONDA A - LA CLASSIFICA Squadra MONTENERO G.MACCHIAGODENESE RUFRAE PESCOLANCIANO BARANELLO FORNELLI S.ANGELO CASTELLO MATESE LONGANO CERRESE MANDELA
AUDAX TORO - SPORTING JELSI MATRICE - CAMPOBASSO CALCIO CARPINONE - RINASCITA MOLISE MACCHIAVALF. - CAROVILLI MIRANDA - REAL GILDONE PESCHE - QUARTIERE CB NORD
N 2 3 3 6 5 1 6 3 1
P 1 3 4 3 5 9 7 11 14
CASTELLO MATESE - PESCOLANCIANO G.MACCHIAGOD. - RUFRAE I.BARANELLO - CERRESE LONGANO - MONTENERO MANDELA - S.ANGELO
2-4 1-0 4-1 0-5 0-1
SECONDA B FIAMMA FOLGORE - REAL VOLTURINO
2-7
GIOVANI MORCONE - TUFARA G.CASTELNUOVO - QUERCUS CERCE S.GIOVANNI IN G. - ICAM CAMPOCHIARO S.MARCO LA CATOLA - SEPINO
5-2 1-0 1-1 2-2
SECONDA C MUNXHUFUNI - FOSSALTESE ORATINO - RIPABOTTONI G.CASTROPIGNANO - MOLISKI HRVATI PORTOCANNONE - SALCITO ROCCAVIVARA - SPORTING TORELLA
1-3 3-2 3-1 0-0 4-0
SPORT
il Quotidiano del Molise martedì 2 aprile 2019
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CALCIO - TIRO A VOLO - BILIARDO
Primavera Chaminade, Virtus Bojano, Difesa Grande, SS Pietro e Paolo, Olimpic Isernia e Agnonese
Sei le società ad ottenere il grado di “scuola calcio” Sulla base delle visite ed osservazioni che la Federa-
zione Italiana Giuoco CalcioSettore Giovanile e Scolasti-
co ha effettuato sul territorio regionale con il controllo del Coordinamento regionale Figc SGS presieduto dal dott. Gianfranco Piano, sentito il parere del Responsabile Regionale dell’Attività di Base prof. Roberto Barrea, è stato diramato l’elenco ufficiale in merito all’assegnazione della tipologia calcistica stagione 2017/18 per quanto riguarda il Molise. Sono 6 le società regionali che hanno ottenuto la qualifica di Scuola Calcio e nei giorni scorsi c’è stata la consegna ufficiale delle targhe che attestano il riconoscimento da parte della FIGC
SGS della qualifica di scuola calcio. L’importante riconoscimento è stato assegnato alle seguenti società: Primavera Chaminade (la targa è stata consegnata a Siro D’Alessandro), Virtus Bojano (la targa è stata consegnata ad Alessanfro Fede), Difesa Grande Termoli (la targa è stata consegnata a Marcello Corazzini), SS Pietro e Paolo Termoli (la targa è stata consegnata a Pasqualino De Filippis), Olimpic Isernia (la targa è stata consegnata ad Alberto De Bellis), Olympia Agnonese (la targa è stata consegnata a Fernando
Sica). La consegna è stata effettuata dal dott. Gianfranco Piano, Coordinatore SGS Molise, e dal prof. Roberto Barrea, che da pochi giorni ha ricevuto la nomina a Responsabile Tecnico Regionale dell’Attività di Base. Il riconoscimento di scuola calcio conferma la qualità
del lavoro svolto dalle società che hanno dovuto rispettare diversi parametri per ottenere tale qualifica. L’auspicio per il Coordinatore Piano e il Responsabile Tecnico Barrea è che per la prossima stagione si possa sensibilmente aumentare il numero di società che ottengono questo riconoscimento.
Bene anche Pascal Gasbarro (Asd Tav Campobasso) e Antonio Panichella (Riccia)
Fossa Olimpica, grande prova di Rosanna Perugini e 1° posto REDAZIONE CAMPOBASSO Domenica scorsa si è svolto a Casalecchio di Reno (in provincia di Bologna) il Campionato Italiano invernale di Fossa Olimpica 2019, gara di 100 bersagli organizzato dalla Federazione Italiana Tiro a Volo e dedicato alle qualifiche Eccellenza e Ladies e alla categoria prima. A Rappresentare il Molise, per la categoria 1^ Pascal Gasbarro (Asd Tav Campomarino) e Antonio Panichel-
la (Asd Tav Riccia) Per le Ladies Rosanna Perugini (Asd Tav Riccia). Eccezionale la prestazione della tiratrice molisana dell’Asd Tav Riccia che a 33 anni si toglie la soddisfazione di conquistare la piazza più alta del podio. A riportare un tricolore in Molise ci ha pensato lei tenace e simpaticissima Rosanna Perugini, di Ururi (CB), che fin dalla partenza è rimasta saldamente al comando della competizione. La gara veniva chiusa con 87 centri su 100 e la PERUGINI si im-
poneva con un solo piattello di stacco sulla seconda classificata. Enorme la soddisfazione del delegato regionale Giuseppe Erra che con parole di elogio metteva in risalto le non comuni doti di questa ragazza che ha fatto del tiro a volo uno stile di vita: «In questa competizione Nazionale il Molise si è messo in evidenza. Non da poco il quarto posto di Domenico Piemontese che si è trovato fuori dal podio per un solo piattello 93 centri su 100.
Bravo anche Raffaele Della Valle che con il punteggio tecnico 89/100 raggiunge il passaggio alla categoria superiore. Con la vittoria del campionato Italiano di Rosanna Perugini si certifica che il Molise del tiro a volo esiste nonostante le tante difficoltà a cui vanno incontro un po’ tutti, dalle società del settore fino a ogni singolo tiratore. Grazie a tutti i finalisti, e soprattutto grazie a te Rosanna per questa enorme soddisfazione che ci hai voluto regalare».
“Costa” lascia il segno a Castropignano sul tavolo verde. Tredici i partecipanti Tredici i partecipanti al torneo di pool 15, organizzato da Trivisonno Biliardi e Giochi, presso il circolo South Park di Castropiganno. Si è giocato venerdì sera. Andrea Cuperato, Domenico Fiore ed Alessio griguoli, Vincenzo Tucci ed Antonio tesone, Costantino Piedimonte, Nicola Luciani, Giuseppe Cocca, Stefano Trincerone, Giuseppe Vella, Giovanni Lonardelli, Stefano cameli, Giovanni Scapillati, Tiziano Pizzicalla: questi i partecipanti. Su quattro gironi a 12 squadre si è improntata la prima
parte del torneo: emerso fin da subito un buon livello di gioco di tutti i partecipanti. due gli spareggi per il passaggio del turno. Nella seconda fase del torneo a scontro diretto Stefano cameli, Nicola Luciani, i “jefferson” e “TRi-vella”, cedono il passo a Giuseppe Cocca, i “Sig.ri 15 palle”, Giovanni Scalippati ed a Costantino che approdano in semifinale. Tante partite in una lunga serata piacevolmente trascorsa sul tavolo verde. Come al solito atmosfera gradevole a Castropignano,
grazie a Gaia e Melissa che nella gestione dell’evento si sono contraddistinte per simpatia ed empatia con tutti gli intervenuti.san massimo (Is), Pietracatella, Trivento, Mirabello Sannitico, Campobasso, San Marco dei Cavoti (Bn) le provenienze dei giocatori, oltre naturalmente ad un folto gruppo di castropignano. Costantino Piedimente straccia però tutti, in una serata molto positiva per lui :vince praticamente tutti gli incontri e per la prima volta nella storia del torneo itinerante di pool 15 marchiato
Trivisonno Biliardi e Giochi, Molisana e Caffè Gilotti, alza la coppa del campione lasciando un amaro secondo posto a Giuseppe Cocca. Terzo il duo Tucci-Tesone, quarto Giovanni Scapillati. I tornei di Trivisonno Biliardi non si fermano qui: si procede con due nuove tappe di calcio balilla a Sant’Elena Sannita il 27 aprile, il 24 aprile sarà invece la volta di Cercemaggiore presso la pizzeria “Don Ciccio” e per concludere nuova tappa di poll15, questa volta ad Isernia, presso il bar Mon Amour, il 26 aprile.
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il Quotidiano del Molise martedì 2 aprile 2019
SPORT
ATLETICA - MOTORI
Buon piazzamento per Libertone alla Vivicittà abruzzese
L’Ama presente alle gare di Pescara Napoli e Benevento REDAZIONE CAMPOBASSO La scorsa domenica a Pescara si è svolta l’edizione 2019 del Vivicitta’, la 36^, per la quale ogni iscritto ha devoluto 1 euro per costruire strutture sportive per i bambini. La partenza è avvenuta da piazza della Rinascita alle ore 10:30, su un percorso di 5 km, da ripetere due volte per complessivi 10 km, molto veloce, con altimetria praticamente pari a zero, pochissime curve e lo splendido scenario del lungomare pescarese a fare da cornice
all’evento internazionale coordinato dal comitato Nazionale Uisp, Ente di promozione sportiva. Circa 800 gli atleti arrivati al traguardo nella gara competitiva, fra questi anche quattro iscritti dell’Atletica Molise Amatori. Michele Libertone ha completato il percorso in soli 44' 12", piazzandosi 199° nella classifica generale. Buone prestazioni anche per Pasqualino Pietrarca, Massimo Lanese e, unica donna dell’AMA, Adalgisa Sprecacenere. A Benevento, nella stessa giornata, altri quattro iscritti dell’Atletica Molise Amatori
hanno preso parte al 5° Trofeo Contrada Run - “In corsa contro l’azzardo”. Gara competitiva di 10 km, con partenza alle ore 9:00. Hanno completato il percorso in circa 150, primo fra gli atleti AMA Cristiano Carlozzi, con il crono di 41' 51", 24° nella classifica generale e 4° nella sua Categoria SM 40, a seguire Matteo Valente, Antonio Marandola, che è salito sul podio dei premiati per il suo ottimo 3° posto nella categoria SM 70, e Angelo Cioccia. Sempre domenica 31 marzo, l’ASD Napoli Sport Events, in collaborazione con la FIDAL Campania e con il Pa-
trocinio del Comune di Napoli, del MIUR e del CONI Campania, ha organizzato la 19^ edizione della Caracciolo Gold Run, gara regionale di corsa su strada riservata alle categorie Assolute e Master M/F, con ritrovo degli atleti in Piazza Plebiscito
di Napoli, sulla distanza di 15 km e partenza alle ore 9:15. A rappresentare la società molisana dell’AMA Domenico Vinciguerra, che ha completato i 15 km in 1h 13' 49", giungendo 371° sui circa 1.000 arrivati e 12° sui 73
della sua Categoria SM60. Complimenti a tutti gli atleti da parte del Presidente dell’AMA Franco Pietrunti che invita tutti ad essere sempre più numerosi alle prossime gare, con l’auspicio che possano svolgersi anche in Molise.
1234567890123456789012345678901 1234567890123456789012345678901 1234567890123456789012345678901 Domenica fitta di appuntamenti per la società del presidente Terracciano NUOVA ATLETICA ISERNIA 1234567890123456789012345678901
Agropoli incorona Iolanda Ferritti, nuova primatista di mezzamaratona
Podisti dell’Atletica Venafro impegnati su più fronti TONINO ATELLA VENAFRO
Il record resisteva dal 2015 ed oggi Iolanda Ferritti, nella stupenda cornice della Agropoli Half Marathon, scrive negli annali Fidal il nuovo primato regionale di Mezza Maratona con l’official time di 1,22",01" (real time 1,21’54"). Dopo le straordinarie performance degli ultimi mesi, tra cui l’ultima solo una settimana fa alla Stramilano, alla incredibile media di 3',53"/km Iolanda taglia prima assoluta il traguardo, entrando nell’albo d’oro di una delle più suggestive e partecipate gare del centro-sud, giunta oggi alla 20^ edizione. A Iolanda il più caloroso ringraziamento della squadra e del Presidente per aver aggiunto una nuova perla nel palmares della NAI, con tutto il piacere e l’orgoglio di avere tra le proprie fila un’atleta capace di raggiungere tale risultato con tanta incredibile determinazione.
Domenica fitta d’impegni e partecipazioni quella di ieri per i podisti ambosessi dell’Atletica Venafro. E’ quanto si ricava dalle News Atletica Venafro, bollettino ideato dal Presidente del sodalizio, Massimiliano Terracciano, per far conoscere vitalità e partecipazioni dei tesserati sociali. Ed ecco il fitto calendario dell’ultima domenica da parte dei portacolori dell’Atletica Venafro: Rinaldo Iannal-
Numerose le presenze al Corso Prima Licenza Concorrenti e Conduttori auto e karting organizzato dall’ Automobile Club Campobasso. I nuovi piloti potranno partecipare già alle prossime gare automobilistiche in programma in Molise e in tutta Italia. Il Corso è stato tenuto dall’ Istruttore Nazionale ACI Sport Antonio Milo con l’apporto del Commissario Sportivo Nazionale Amalia Miozzi, del Fiduciario Sportivo Regionale Mario Testa e dei piloti Addolorato Giancola e Giuseppe Testa, che di recente è diventato anche
fo ha corso la maratona in Emilia Romagna, mentre Gianluigi Di Salvo si è cimentato nella Mezza Maratona del Mediterraneo -Trofeo Pietro Mennea- da Agropoli a Paestum. Poi ancora Andreas Nawratil, atleta stakanovista delle corse in montagna su lunga distanza, ha invece gareggiato in un trail molto impegnativo a Fondi (Latina), cimentandosi nella Monte Vele Trail in terra laziale, correndo per km. 23,700 e superando un dislivello di 1.400 metri. Sempre nella
domenica appena trascorsa podisti venafrani impegnati anche nel casertano, esattamente a Portico, dove sono stati in nove a rappresentare la società altomolisana, esattamente Mario Capuani, Massimiliano Grande, Marciano Pilla, Domenico Vendettuoli, Lazhar Nabli, Angelo Rea, lo stesso presidente dell’Atletica Venafro Massimiliano Terracciano e per il gentil sesso Anna Bornaschella e Michela Borraccio. In un prossimo servizio, piazzamenti e tempi dei diversi podisti.
Ottima affluenza al corso dell’Aci Campobasso Istruttore Federale Aci Sport.
All’incontro ha portato il saluto dell’ Aci Campobasso
il Vice Presidente Luciano Matteo.
il Quotidiano del Molise martedì 2 aprile 2019
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