NOTIZIARIO DI TAVERNERIO
Periodico distribuito gratuitamente Anno I - Numero 1 GIUGNO 2012
Amministrare "senza portafoglio": il nuovo difficile compito del Sindaco In questo momento in cui la politica sembra perdere la propria identità nei partiti e i cittadini sembrano disorientati dopo la scomparsa dalla scena dei due leader della seconda Repubblica, l’amministrazione di Tavernerio è più che mai intenzionata a dimostrare con fatti quale sia la vera essenza della politica: avere l’importante compito di “amministrare la cosa pubblica” su mandato elettivo dei cittadini del paese. Davanti a fallimenti e sconfitte elettorali o pseudo-vittorie millantate, appare chiara la progressiva sfiducia nelle forze politiche e nei partiti da parte dei cittadini. Come Sindaco al primo mandato oggi, così come quando un anno fa mi trovai da semplice cittadino ad essere la guida del paese, voglio ricordare il primo e più importante significato del “fare politica” cioè avere l’onore e l’onere di guidare un paese condividendo e sviluppando, insieme ai cittadini, nel modo più trasparente possibile, le più importanti scelte di Tavernerio. La crisi sta mettendo in ginocchio tutti, anche gli enti pubblici e ci troviamo ad amministrare un paese con sempre meno risorse. Sempre più tagli da parte dello Stato, ma allo stesso tempo pretese, che obbligano le amministrazioni a scelte antipopolari che gravano sul bilancio di ogni famiglia. Ci troviamo davanti a scelte quasi obbligate pur nel desiderio di pesare il meno possibile sui nostri cittadini. Ad un anno di amministrazione, mi sembra giusto un bilancio rispetto a ciò che abbiamo promesso in campagna elettorale e ciò che finora, nonostante le poche risorse, abbiamo realizzato con grande impegno ed entusia-
smo. I primi 6 mesi abbiamo mantenuto la promessa di colloquiare in modo diretto con ciascuna frazione con incontri pubblici che ci facessero conoscere i bisogni reali, così da costruire un programma “ad hoc” che si adattasse alle esi-
rezza della strada. I lavori avranno inizio a Ottobre 2012 ed il comune di Tavernerio investirà 130 mila euro, mentre la Provincia i restanti 280 mila euro. Altra situazione irrisolta, che ha creato notevoli problemi alle precedenti amministrazio-
Sommario Messagio del Sindaco
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L’Amministrazione comunica pag. 2 Notizie dai gruppi consiliari pag. 6 Notizie dalle Parrocchie
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Associazioni
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Tempo libero pag.11 Miti e leggende pag. 12
genze raccolte. La sicurezza sulla statale Briantea è stata subito identificata come punto caldo per la frazione di Urago, considerato che la costruzione della passerella avrebbe permesso solo a parte della frazione di raggiungere in sicurezza il paese. Inoltre avrebbe lasciata irrisolta la messa in sicurezza di un lungo tratto di strada e non av r e b b e r i s o l t o l’attraversamento pedonale davanti alla frazione del Brindisino. Da qui la decisione, costruita in stretta collaborazione con la popolazione e grazie alla collaborazione della Provincia, di investire in un progetto ormai fermo da più di 15 anni. E’ stato firmato un Accordo di programma con la Provincia che prevede la collaborazione dell’Ente nella realizzazione di un progetto congiunto per la messa in sicu-
ni, è la condizione delle fogne di Urago, che, nei mesi estivi, per più di 20 anni ha creato problemi a persone e abitazioni. Ci è sembrata una priorità assoluta garantire la sistemazione della rete fognaria e ci siamo subito mossi per portare a termine un progetto definitivo che risolvesse una problematica insoluta da moltissimo tempo. L’amministrazione si è mossa anche per reperire fondi che potessero integrarsi con quelli investiti portando la problematica sul tavolo dell’ATO. Siamo riusciti, con grande impegno, a farci finanziare il 30% del primo lotto di un progetto di circa 180 mila euro (cifra ancora non definitiva) che dovrebbe a breve essere appaltato con la partenza dei lavori verso fine 2012. Il progetto è stato inserito nel triennale delle opere pubbliche insieme alla riqualificazione di
Cultura
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Storia
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Eventi
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aree verdi come la ristrutturazione del parco della Casarga e la creazione di uno spazio verde nella frazione di Ponzate. Quest’ultimo progetto, voluto e presentato da cittadini di Ponzate con competenze tecniche del settore, è stato condiviso e inserito come esempio di collaborazione, integrazione e condivisione di obbiettivi fra amministrazione e cittadini. Stiamo ponendo attenzione inoltre alla realizzazione, in scomputo oneri di urbanizzazione, della ristrutturazione della piazzetta di Rovascio, la realizzazione di parcheggi e l’illuminazione della strada che collega la frazione a Lipomo. Passando poi al settore urbanistico, stiamo attivamente lavorando alla realizzazione del PGT, ormai quasi pronto per essere approvato. continua nella pagina seguente
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Amministrare “senza portafoglio”: il nuovo difficile compito del Sindaco
segue dalla prima pagina
A differenza di quanto è avvenuto presso realtà limitrofe, è stata richiesta la collaborazione di aziende, realtà locali e privati coinvolti nella realizzazione del PGT al fine di ridurre al minimo le eventuali osservazioni. Il bilancio del nostro Comune soffre di restrizioni sempre maggiori imposte dallo Stato per gli investimenti, nonché dei molteplici mutui accesi dalla precedente amministrazione per smaltire debiti residui. Questo ha portato ad un innalzamento del livello di indebitamento al 9,20% con conseguenze catastrofiche: nessuna possibilità di contrarre mutui per i prossimi tre anni. A voi l’ardua sentenza: l’onore di governare con un “portafoglio svuotato, più che vuoto”. Il grande lavoro che è stato fatto, però, ha permesso di risparmiare il 20% sulla spesa corrente economizzando il più possibile le risorse, cercando, con grande parsimonia e fatica, di mantenere per quanto possibile i servizi essenziali. E’ stato rispettato per l’anno 2011 il patto di stabilità, evitando
ulteriori penali che avrebbero aggiunto difficoltà alla già critica situazione. Riguardo i Sevizi Sociali stiamo costruendo la nuova Carta dei servizi, partendo da una fotografia globale della popolazione di Tavernerio, facendo luce sulle classi più deboli ed in difficoltà al fine di costruire una rete di servizi che ne garantisca l’assistenza. Abbiamo identificato così una nuova classe di “poveri”, i “figli della crisi”: famiglie con genitori di età media 45 anni entrambi disoccupati e con minori in età scolare a carico. Non mancano gli esodati, i giovani disoccupati e gli anziani in difficoltà. E’ nata quindi una operazione anticrisi, nota come “Il Mantello di S. Martino” che ha permesso di sopperire ad uno dei bisogni primari, cioè quello dell’approvvigionamento di cibo. Attori principali sono stati i sacerdoti della parrocchia di Tavernerio e Ponzate, le associazioni del territorio e la scuola, che hanno aiutato a individuare, con occhio discreto, le persone bisognose ed organizzare la raccolta dei
viveri. Non sono mancate iniziative culturali interessanti e molto seguite, come la commemorazione del sessantesimo della frana, che ha visto un lavoro interattivo fra scuola e amministrazione finalizzato alla solidarietà al Comune di Brienno; “Le quattro stagioni della musica”, che hanno permesso di ascoltare concerti di musica classica eseguite da parte dei ragazzi del conservatorio di Como; incontri con autori autorevoli, come il prof. Willy Pasini ed un cineforum durante il periodo invernale su temi d’interesse e discussioni sul tema organizzato dalla commissione biblioteca. Particolarmente gradita è stata l’iniziativa della Scuola di teatro comunale, condotta da Christian Poggioni e Erika Renai, avente come finalità il rinforzo dell’autostima nel periodo adolescenziale. Molte sono le iniziative in tutti i settori, finalizzate a coinvolgere e sensibilizzare i ragazzi, che prenderanno forma nei prossimi mesi, a cominciare dalla proiezione di un film sulla vita di Falcone e Bor-
sellino per il pubblico degli alunni delle scuole medie il giorno 7 Giugno, presso l’auditorium, alle 11,00. Vi sarà poi una discussione a cui parteciperà Sua Eccellenza il Prefetto di Como Michele Tortora e i sindaci dei paesi limitrofi, finalizzata a sensibilizzare i piccoli cittadini ad un problema serio come quello della mafia e a conoscere persone che hanno dato la vita per combattere questo “male oscuro”.Termino con un dovuto “grazie” a tutti i moltissimi cittadini che in modo incondizionato hanno prestato la loro opera per supportarmi nei tanti progetti condivisi al di là del colore politico, ma solo per il bene del nostro paese. E’ grazie a voi che anche nei momenti più difficil i t ro vo l a fo rz a e l’entusiasmo che ho avuto nel momento in cui ho saputo di essere diventata Sindaco di Tavernerio. Rossella Radice, uno di Voi.
Piano di Governo del Territorio del Comune di Tavernerio Il nuovo strumento urbanistico per Tavernerio è in dirittura d'arrivo per quanto riguarda la redazione completa degli atti che lo compongono. Nei prossimi giorni i professionisti incaricati presenteranno il Piano di Governo del Territorio nella sua completezza. Si sono già svolte le procedure di Valutazione Ambientale Strategica per il Documento di Piano, i prossimi passi saranno quelli della presentazione alle associazioni territoriali e alle varie commissioni dell'Ente, per poi procedere all'adozione e richiesta di pareri. Il nuovo strumento, in
applicazione anche delle direttive della L.R. 12/2005, introdurrà nuovi concetti di compensazione, incentivazione e perequazione urbanistica: per le aree destinate ad interventi di interesse pubblico o generale non disciplinate da piani e atti di programmazione, potranno essere attribuite a compensazione della loro cessione gratuita al Comune, aree in permuta o diritti edificatori trasferibili su aree edificabili previste dagli atti del PGT anche non soggette a piano attuativo. Questo è uno degli esempi di compensazione attuabili che creano incentivazione allo sviluppo territoriale. Vi è poi la perequazione
urbanistica che prevede che benefici e oneri derivanti dalle trasformazioni del territorio siano equamente distribuiti tra tutti i cittadini interessati), mentre l'incentivazione urbanistica concede incrementi delle superfici edificabili in caso di interventi edilizi ecosostenibili, improntati sul risparmio energetico o di recupero del patrimonio storico. Il Comune ha provveduto inoltre agli aggiornamenti necessari previsti dalla normativa dello studio Geologico territoriale con recepimento delle Direttive regionali, con studi dettagliati e approfonditi di analisi del suolo e del sottosuolo ai fini della individua-
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zione delle classi di fattibilità. Nei prossimi Consigli Comunali si procederà all'approvazione del piano Cimiteriale e del Piano Urbano di gestione dei sottoservizi, previsti dalla normativa regionale e a supporto dello strumento urbanistico. Nel rispetto delle tempistiche imposte dalla Regione Lombardia si procederà all'approvazione definitiva dello strumento entro fine Dicembre 2012. Walter Brisotto Assessore all’Urbanistica
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La differenza fra IMU e ICI Come è noto, a partire dall’anno 2012 l’Imposta comunale sugli Immobili (I.C.I.) è stata sostituita dall’Imposta Municipale Unica sperimentale (I.M.U.). La nuova imposta contiene delle caratteristiche diverse dalla precedente, che porteranno a differenze nell’importo dovuto, da valutare caso per caso in quanto numerosi sono i fattori che incidono in modo a volte vantaggioso, a volte svantaggioso sul risultato finale. La differenza più evidente è sicuramente quella legata alla tassazione dell’abitazione principale. La precedente disciplina aveva esentato l’abitazione principale e le pertinenze dal pagamento dell’I.C.I. Questa esenzione sparisce con l’I.M.U., anche se sono previste aliquote inferiori e detrazioni.L’I.C.I. prevedeva la possibilità di estendere le agevolazioni legate all’abitazione principale anche alle abitazioni concesse in uso gratuito ai parenti fino al secondo grado. Tale agevolazione non è più prevista dall’I.M.U. L’I.C.I. non prevedeva riduzioni per carichi di famiglia, mentre l’I.M.U. prevede una detrazione sull’abitazione principale di € 200 e di € 50,00 per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni, fino ad un massimo di € 400,00. L’aliquota base prevista dall’I.C.I. poteva variare da un minimo dello 0,4% ad un massimo dello 0,7%. L’I.M.U. prevede un’aliquota base per l’abitazione principale dello 0,4%, che i Comuni potranno diminuire od auil Paese Notiziario Comunale Anno I - Numero 1 GIUGNO 2012 Direttore Responsabile: Mirko Paulon
mentare di 0,2 punti percentuali, e un’aliquota base per gli altri immobili dello 0,76%, che i Comuni potranno diminuire od aumentare di 0,3 punti percentuali. I Comuni avranno tempo fino al 30 settembre per poter decidere le aliquote finali. Per il calcolo della prima rata di giugno dovrà essere applicata l’aliquota base, eventualmente poi da modificare in sede
dell’I.C.I., mentre sono assoggettati all’I.M.U. La base imponibile per il calcolo dell’I.M.U. stabilisce dei moltiplicatori più elevati rispetto alla precedente normativa. La rendita rivalutata dei fabbricati adibiti ad abitazione ad esempio andrà moltiplicata per 160 anziché per 100. Mentre per l’I.C.I. esistevano varie modalità di pagamento, l’I.M.U. andrà obbligatoria-
di conguaglio. E’ importante evidenziare che allo Stato è destinata parte dell’I.M.U. sugli immobili diversi dall’abitazione principale e dai fabbricati rurali. Ne consegue che una parte del gettito della nuova imposta non andrà al Comune, ma direttamente allo Stato. A differenza dell’I.C.I., l’I.M.U. sostituisce l’IRPEF per gli immobili non locati. Ciò determina un minore versamento di Irpef in sede di dichiarazione dei redditi per chi possiede altri immobili. I fabbricati rurali erano esclusi dal pagamento
mente versata utilizzando il modello F24 previsto dall’Agenzia delle Entrate. I recenti provvedimenti del Governo, oltre a chiarire alcuni aspetti pratici, hanno dato la possibilità di pagare l’imposta dovuta sull’abitazione principale e pertinenze in tre rate invece che in due. Tale possibilità non è data per tutti gli altri fabbricati ed aree edificabili. I cittadini di Tavernerio possono verificare la propria situazione rivolgendosi all’Ufficio tributi, aperto al pubblico il
Comitato di Redazione: Stefano Aiani Manlio Cantaluppi Ugo Angelo Magri Viviana Pilato Ermanno Trombetta
Chiuso in redazione il 4 Giugno 2012 Reg. n° 6/2012 del 28/05/2012 presso il Tribunale di Como Distribuito in 2500 copie
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martedì e venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30. In caso di situazioni non regolari, verranno date indicazioni per la regolarizzazione sotto il profilo delle dichiarazioni al Comune e della situazione catastale. Nella prima fase di applicazione dell’Imposta è stato offerto il servizio “sportello IMU”. Per le situazioni regolari verrà preparato il modello F24 già compilato per il versamento dell’Imposta. Alcune considerazioni personali. Dati alla mano, l’IMU dovrebbe dare un gettito nazionale di 21,4 miliardi, 12,2 miliardi in più rispetto all’ICI attuale. Paradossalmente però i comuni italiani non diventeranno più ricchi, in quanto subiranno dei pesanti tagli sui trasferimenti erariali e la conseguenza è che potranno disporre di minori risorse da utilizzare sul proprio territorio. Spesso poi l’aumento delle aliquote sarà il solo modo per presentare bilanci in pareggio. Chiaramente vista la situazione economica nessun amministratore vorrebbe innalzare le aliquote, ma purtroppo, e anche a Tavernerio sarà così, non è una scelta, ma diventa un obbligo. Insomma, e questo è giusto che i nostri cittadini lo sappiano, i Comuni sono chiamati a far da esattori per lo Stato sul suo maggior prelievo. Simone Riccardi Assessore al Bilancio
In caso di mancato recapito segnalare al seguente indirizzo: redazione.ilpaese@comune.tavernerio.co.it Il Notiziario è disponibile anche sul sito internet del Comune: www.comune.tavernerio.co.it Prossima uscita prevista Settembre 2012
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il Paese
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Il poliambulatorio di Tavernerio apre alla medicina specialistica Via alla neuropsichiatria e ai PAP-TEST, ma è solo l'inizio. Soddisfatti i medici. Il poliambulatorio si appropria di un’identità sanitaria aprendo alla medicina polispecialistica: l’Amministrazione infatti ha spostato i Servizi Sociali che prendono posto negli spazi lasciati liberi dalla Polizia Locale, ora al Centro Civico Livatino. Rimangono quindi liberi due spazi adibiti a studi medici che permetteranno di accogliere la Neuropsichiatria
di Albese, Montorfano e Lipomo. La collaborazione con una struttura di eccellenza come Villa Santa Maria è e sarà per il paese una grande opportunità: viene offerta infatti la possibilità di eseguire una visita che, se richiesta nelle strutture sanitarie locali, richiederebbe liste d’attesa di mesi. Parallelamente è stata intrapresa dall’equipe di Villa Santa Maria un programma di prevenzione primaria per i distur-
infantile, ma, in un progetto futuro, anche altre branche specialistiche. Grazie alla convenzione con Villa Santa Maria, la figura del neuropsichiatra infantile (NPI) sarà presente nella struttura una volta alla settimana e permetterà ai bambini del territorio, sotto segnalazione del medico di medicina generale o del pediatra di base, di effettuare la visita specialistica. Grazie all’apertura della convenzione ai comuni limitrofi, i pediatri avranno libertà di prescrivere la visita anche a bambini residenti nei comuni
bi dell’apprendimento in età pre-scolare nell’asilo dell’infanzia e prossimamente anche nell’Asilo Angelo Borella, che ha già permesso la segnalazione di alcuni casi: una diagnosi precoce di queste patologie infatti è determinante per un buon iter terapeutico e migliora la prognosi. Molto apprezzata la proposta da parte dei medici del poliambulatorio. “Ritengo che l'iniziativa sia di importanza fondamentale per rispondere all'esigenza di molte famiglie - dice la dr.ssa Benzi, pediatra del poliambulatorio-
Negli ultimi anni si assiste ad un notevole aumento di problemi di competenza neuropsichiatrica, come disturbi del linguaggio, disturbi specifici di apprendimento, deficit attentivi, e purtroppo, ad eccezione dei casi di particolare gravità, i tempi di attesa per una valutazione neuropsichiatrica sono lunghi e altrettanto lunghi sono i tempi di presa in carico riabilitativa per esempio logopedica. Inoltre, per me personalmente, avere a disposizione nella studio accanto al mio un consulente NPI rappresenta la possibilità di confrontarmi direttamente con il Collega su casi particolari e di presentare i pazienti che ho intenzione di inviare all'attenzione del Neuropsichiatra, rendendo in ultima analisi più semplice e rapida la comunicazione tra noi Colleghi e quindi spero anche più tempestiva ed efficace l'individuazione e il trattamento di problematiche importanti dell'età evolutiva. L’aumento dell’offerta si spinge anche ad aumentare la tipologia degli esami effettuati; la Convenzione in essere con la San Nicolò infatti, che già garantisce un centro prelievi due volte alla settimana, è stata ampliata co n l’inserimento della possibilità di eseguire il PAP-TEST. Questa procedura permette la diagnosi precoce del carcinoma del collo dell’utero, una delle patologie oncologiche più frequenti nelle giovani donne. Il programma sanitario promesso dalla maggioranza già in campagna elettorale sta
Notizie Notiziedall’Amministrazione dall’AmministrazioneComunale Comunale
prendendo forma, offrendo ai cittadini una maggiore offerta sanitaria territoriale. L’intenzione futura sarà quella di inserire altre branche specialistiche che amplino l’offerta agli utenti per le patologie più frequenti, soprattutto in riferimento alle malattie croniche come cardiopatie e diabete: ciò è in linea con uno dei principali obbiettivi di Regione Lombardia, la gestione del paziente complesso il più possibile vicino a strutture sanitarie territoriali. A partire da Giugno inoltre verranno organizzate conferenze pubbliche da esperti del settore, che informeranno la popolazione riguardo temi sanitari d’interesse; linea comune agli incontri sarà quella della prevenzione e della riduzione di fattori di rischio delle più frequenti patologie. In prima linea sicuramente, visto l’inserimento dei PAP-TEST, un incontro dal titolo “ la salute nella donna nelle quattro stagioni della vita” che verrà effettuato alla fine di Giugno per opera del dr Enzo Rezzonico, dirigente medico U.O. Ginecologia Ospedale Fatebenefratelli di Erba. Rossella Radice Assessore ai Servizi Sociali, Sanità e Famiglia
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il Paese
Manutenzione e opere pubbliche L’operato amministrativo, per quanto concerne le manutenzioni e opere pubbliche, è stato avviato con alcuni interventi in varie parti del territorio sia per la risoluzione di problematiche già da tempo evidenziate sia per la realizzazione di interventi e opere che contribuiranno al miglioramento delle condizioni di sicurezza e della fruizione di spazi. La realizzazione del Parcheggio per la frazione di Urago: finalmente l’abitato ha a disposizione un parcheggio pubblico con notevoli benefici per la circolazione stradale e sicurezza pedonale; le opere completate già in settembre scorso hanno richiesto un investimento pari a euro 37.180. Altra opera che ha consentito di dare una maggiore utilizzabilità e notevoli benefici in termini di affluenza è il completamento del Parcheggio cimiteriale di Tavernerio: l’investimento finale è stato pari ad € 21.567. Infine la sistemazione e asfaltatura del parcheggio pubblico in adiacenza alla ex s.s. Briantea che ha comportato una spesa pari a euro 10.896 . Per quanto riguarda la sicurezza pedonale, sempre più messa a dura prova dal notevole e costante flusso di traffico che attraversa le principali arterie di collegamento di Tavernerio, si è provveduto alla installazione di un Semaforo pedonale a chiamata sulla via Provinciale, in corrispon-
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denza dell’intersezione di via Benedetto Croce con un costo complessivo per acquisto e installazione di euro 8.425 . Sempre dal punto di vista della messa in sicurezza viabilistica e pedonale, è in corso il completamento dei lavori per l’adeguamento degli impianti di pubblica illuminazione. L’intervento comprende l’installazione di segnalatori luminosi posti in corrispondenza degli attraversamenti pedonali maggiormente frequentati e ritenuti pericolosi per gli utenti. L’appalto inoltre prevede la realizzazione, già completata, di un impianto di illuminazione della via S. Fereolo, oltre l’ illuminazione della rotatoria “Laghetto” e l’arteria di collegamento con la rotatoria “Bruni” in fase di realizzazione. Altra opera già programmata ed in fase di progettazione esecutiva è la realizzazione del nuovo tratto Fognario sulla via Urago bassa, in sostituzione dell’esistente che ha già creato disagi in passato, sia alla viabilità che ai residen-
Urago - Nuovo tratto fognario
ti in zona, in occasione di forti precipitazioni. L’investimento complessivo per il primo lotto, finalizzato soprattutto ad eliminare i disagi ai residenti, è pari ad € 188.000 . L’ATO ( Ambito Territoriale Ottimale ) della Provincia di Como ha contribuito con un importo di 36.000 euro. L’opera di primaria importanza che consentirà la messa in sicurezza sia viabilistica che pedonale di tutto l’asse stradale della ex. S.S. Briantea sul territorio di Tavernerio è quella che si andrà a realizzare con l’Accordo di programma stipulato il 2 Maggio 2012 con la Provincia di
Como. Un progetto che prevede interventi puntuali in corrispondenza di incroci, rotatorie e attraversamenti pedonali, nonché la realizzazione di marciapiedi protetti. Il Comune di Tavernerio ha aderito per € 130.000, per la parte realizzativa che riguarda marciapiedi e messa in sicurezza dei pedoni. Il Costo complessivo dei lavori è di 370.000 euro. La Provincia di Como approverà il progetto esecutivo entro Giugno 2012 mentre il Comune lo approverà entro settembre 2012 con contestuale appalto dell’opera a cura della Provincia. Gianni Redenti Assessore ai Lavori Pubblici
Progetto per la messa in sicurezza della ex. S.S. Briantea
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Gruppi Consiliari
il Paese
Gruppo “Il Nostro Paese” Il nostro Gruppo, nato dall’unione di forze politiche (quali Lega Nord, PDL e un gruppo di indipendenti) e persone, tutte con la stessa comune idea di ben amministrare Tavernerio e con l’obiettivo di realizzarla il meglio possibile, ha fin da subito posto al centro della propria attenzione il problema della sicurezza. Sicurezza vista sia dal punto di vista della prevenzione dei crimini e/o reati sia della loro giusta punizione una volta che sono stati commessi. Dal lato
della prevenzione e della sicurezza personale riteniamo che sia molto importante il corso antiaggressione e antistupro organizzato dal Comune e nato dall’idea dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura e Politiche Giovanili, il Sindaco dott.ssa Radice. Il corso si è svolto in 5 settimane dal 23 Febbraio al 30 Marzo. Il corso, grazie all’esperienza e alla professionalità del maestro Renato Papale, ha riscontrato da subito un buon successo con l’adesione di molte donne e
ragazze di tutte le età. L’evento, sponsorizzato e finanziato dalla sezione di Tavernerio della Lega Nord, che conferma così la propria attenzione sempre alta sul tema della sicurezza personale e della comunità, è stato molto positivo tanto che c’è già in cantiere l’organizzazione di un secondo corso, vista la richiesta alta di partecipazione. A conclusione dell’iter di autodifesa si è tenuta il giorno 11/04 una c o n f e r e n z a d e l dott. Alberto Caputo e della
dott.ssa Gaetana Mariani sul tema dello “stalking”; anche questa con un più che positivo riscontro da parte dei partecipanti. Questo è solo l’inizio di varie iniziative che si terranno e faremo sul tema della sicurezza nel Comune di Tavernerio.
Mauro Montini Capogruppo “Il Nostro Paese” www.taverneriopaese.com
La politica del fare o del disfare? Prendo spunto per il titolo del mio intervento in qualità di capogruppo della lista civica “nuova Tavernerio” dalla frase ripetutamente sentita fin d a l m o m e n t o dell’insediamento di questa nuova amministrazione: “noi siamo per la politica del fare”. L’abbiamo sentita, a distanza ormai di oltre un anno dalle elezioni, così tante volte che ci siamo fatti l’idea che sia un po’ lo slogan di questa alleanza Lega-Pdl che sempre più però sta dando l’impressione di governare non tanto per concordanza di idee, ma per interessi personali dei rappresentanti delle due parti. Perché quel punto di domanda nel titolo? Perché non siamo per nulla convinti che fino ad ora quella frase sia, oltre che uno slogan, corrispondente all’azione di questa giunta. Presento queste riflessioni, dicevo prima, a distanza di un anno. A dire il vero, come tocca fare a chi è chiamato a rappresentare la minoranza
degli elettori (seppure per pochi voti!), mi era venuto il desiderio di scrivere alla cittadinanza una lettera con le mie considerazioni sull’operato dei nuovi amministratori in occasione dei “primi cento giorni”, come si suole fare frequentemente. Ma ahimè gli argomenti da controbattere erano ben pochi e, non volendo essere polemico a tutti i costi, mi sono detto che forse era anche corretto concedere ad un nuovo sindaco qualche mese in più. Ho atteso quindi la fine dello scorso anno come buona occasione per fare il punto su quanto questa amministrazione stava facendo. Ma anche allora ho trovato pochi argomenti da contestare. Mi stavo rendendo sempre più conto che questi amministratori più che fare per la nostra cittadinanza cose nuove, ne stavano disfacendo. Sì certo, qualcosa si muoveva, come, per esempio, l’inaugurazione della nuova ala della scuola (ma non si può dare certo merito a queste persone per la realizzazione di
un opera frutto della passata Amministrazione) o la realizzazione del parcheggio a Urago vicino a Villa dei Pini (anch’esso però concluso grazie al lavoro di chi li ha preceduti). Oggi però, a distanza di oltre un anno, è doveroso segnalare a tutta la cittadinanza come si sta concretizzando qualcosa di più preoccupante. Non voglio infatti discutere più di tanto su cosa il Sindaco e la sua giunta stiano facendo (tanto o poco), ma quanto (e devo dire spesso con arroganza) vogliano disfare. Considerate a proposito come, se il Sindaco non avesse presentato in Consiglio comunale la richiesta di revocare la costruzione della passerella sopra la provinciale, a quest’ora sarebbe già stato realizzato (interamente pagato con oneri di urbanizzazione) un percorso di attraversamento sicuro di quella strada così trafficata. Che dire poi della volontà testarda di ridurre le corse dello scuolabus e di far pagare il servizio di trasporto scolastico anche ai genitori della
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materna (quando le leggi dello stato addirittura lo vietano) con la scusa che non ci sono più soldi? Ma chi l’ha detto che non ci sono più soldi? E poi, basterebbe smetterla di spendere oltre ventimila euro l’anno per pagare una persona (amico di partito) assunta senza “curriculum” professionale adeguato con l’incarico di “staff del sindaco” per recuperare la cifra sufficiente a mantenere il servizio. In consiglio comunale abbiamo presentato altri esempi di questa politica del “disfare”. Stiamo attenti. Ciascuno di noi faccia la propria parte per evitare che il nostro Paese viva un ulteriore periodo di declino. Cosimo Prete Capogruppo “Nuova Tavernerio”
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il Paese
“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte scura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte, le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza esserne “superato”. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle
La crisi economica secondo Einstein soluzioni. La vera crisi è la crisi dell’incompetenza”. Sono queste alcune riflessioni di Albert Einstein sulla crisi tratte dal suo libro “Il Mondo come lo vedo io” e apparse su un quotidiano nazionale alcuni mesi fa. Parole che evidenziano un innato ottimismo, lo stesso che ci caratterizzava come nazione prima che una crisi così prolungata ci mettesse a dura prova. In questa situazione lo Stato deve lanciare un segnale di ripresa e questo significa una sola cosa: investimenti intelli-
Biblioteca è ... La nostra biblioteca è, come tutte le altre biblioteche della rete provinciale di Como, uno spazio pubblico gratuito aperto a tutti. Vi si possono trovare tantissimi libri in italiano e in lingua originale. Di recente è stato allestito un angolo morbido per consentire anche ai più piccoli di sfogliare i loro libri preferiti. Attraverso l’iscrizione alla biblioteca si può accedere ai servizi di tutte le biblioteche del Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca e della Provincia di Como, prendere in prestito libri per 30 giorni, dvd per 7 giorni, richiedere documenti presenti in qualsiasi biblioteca della rete provinciale, richiederne la consegna in ogni sede associata e restituirli nella sede più vicina, cercare e prenotare documenti direttamente on-line collegandosi al seguente indirizzo: http://opac.provincia.como.it
genti che consentano di coniugare la produzione con la ricerca e lo sviluppo. A Tavernerio cosa possiamo fare? Anche qui investimenti intelligenti che permettano di creare occupazione, migliorando la qualità della vita. Magari costruire una nuova struttura scolastica per l’infanzia, autosufficiente dal punto di vista energetico, con un’offerta formativa all’avanguardia utilizzabile dalla Comunità anche al di fuori dell’orario scolastico. Realizzare una nuova piazza come punto di
unione e di sviluppo del paese. Nel Comune di Tavernerio, con un patrimonio di 15 milioni di euro, secondo l’ultimo bilancio, è forse anche possibile. Se invece è solo sogno ed utopia allora … continuiamo a fare le cose di sempre … Francesco Agostinelli Capogruppo “Tavernerio Città” www.taverneriocitta.it
Per iscriversi al servizio biblioteca è sufficiente presentarsi con la Carta Regionale dei Servizi rilasciata dalla Regione Lombardia. Se non si è in possesso della Carta Regionale dei Servizi perché non residenti nella Regione Lombardia si può chiedere l’accesso con l’apposita tessera rilasciata dalla biblioteca. Per gli utenti minorenni è necessaria la firma del genitore/tutore all’atto dell’iscrizione. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulle iniziative organizzate dalla biblioteca e dal Sistema Bibliotecario si possono trovare ai seguenti siti: www.biblioteca-tavernerio.it www.brianzacomascabiblioteche.it A cura di Monica Pozzi Referente Biblioteca di Tavernerio
HOT SPOT WIFI – collegamento gratuito alla rete INTERNET Da Novembre 2011 presso il Centro Civico Rosario Livatino in via Risorgimento è disponibile un HOT SPOT WIFI per il collegamento gratuito alla rete Internet. L’iniziativa è stata lanciata per commemorare il 150imo dell’unità d’Italia e per mettere in evidenza che il nostro paese ha bisogno di una forte spinta di tutti per
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“l’inclusione” digitale, sia di tipo infrastrutturale (larga banda e ultra-larga banda) e sia di tipo culturale, ovvero una maggiore diffusione della conoscenza e della consuetudine d’uso delle tecnologie digitali per tutte le età e i ceti sociali.
Vogliamo chiarire che il servizio fornito non è in concorrenza con gli operatori di telecomunicazione che forniscono servizi ADSL o altro, ma è una valorizzazione del territorio e un contributo della am-
Il servizio sarà gratuito per i cittadini, con una limitazione di 2 ore al giorno.
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ministrazione locale alla diffusione della innovazione e di Internet. Per maggiori informazioni e per le istruzioni per il collegamento consultare il sito della biblioteca comunale: www.biblioteca-tavernerio.it .
Notizie dalle Parrocchie
il Paese
Tavernerio e Solzago in cammino verso l’unità pastorale Tavernerio e Solzago in cammino verso l’unità pastorale. Nel dicembre del 2010 il nostro vescovo, mons. Diego Coletti, ha avviato una nuova pagina nel libro della storia delle due parrocchie di S. Martino in Tavernerio e di S. Giovanni Battista in Solzago, nominando per entrambe un solo parroco e un collaboratore. La scelta fatta allora è stata confermata e ‘consolidata’ il gennaio scorso, con la nomina di un vicario parrocchiale. Il cammino che abbiamo avviato è affascinante e stimolante: si tratta di mantenere vive le tradizioni delle singole parrocchie, cercando però di convergere nell’annuncio del Vangelo e nell’ azione pastorale, attraverso una ‘integrazione’ (parola cara al Vescovo!) delle risorse e delle esperienze. Si tratta di custodire il ‘miracolo’ (è l’immagine che ha usato Bagnasco lunedì alla CEI …)
della singola comunità parrocchiale – affezionata alla ‘propria’ chiesa - in alcuni momenti dell’anno liturgico, ma anche di ‘accorpare’ incontri e attività di formazione, per valorizzare al meglio le strutture presenti e le capacità dei cristiani che vivono sul territorio. Lentamente si stanno unificando alcune attività: il Grest dallo scorso anno viene fatto a Tavernerio, raccogliendo anche i bambini e ragazzi di Solzago (con la presenza di animatori di entrambe le parrocchie); così pure il cammino dei ‘sabati alternativi’ per adolescenti. Quest’anno l’esperienza estiva del campo in montagna, oltre a beneficiare della presenza di animatori delle due parrocchie, si arricchisce del contributo di alcuni adulti della parrocchia di Solzago. Il corso dei fidanzati secondo quanto la diocesi chiede dal 2007 è un’altra forma di unità pastorale tra più parrocchie e l’esperienza che stiamo vi-
Dalla Parrochia S.Brigida di Ponzate La nostra comunità, piccola, ma assai vivace e partecipe, vive con molta intensità i ‘momenti forti’ dell’anno liturgico e sono i bambini e i ragazzi – che il Signore ci dona numerosi, con nostra grande gioia – ad accompagnare gli adulti verso le grandi feste quali il Natale e la Pasqua. Ad ogni Natale, da diversi anni, una serata durante i giorni della novena diventa un prezioso momento di preghiera in preparazione al dono del Figlio di Dio tra noi. Questa volta ‘… e il cielo spalancò i suoi occhi”, un testo assai semplice, che ben si adattasse anche ai più piccoli tra i nostri bimbi, grazie
alla loro tenerezza, ai loro sorrisi, alle loro parole recitate con l’impegno di veri attori professionisti, ai loro canti festosi, ai loro bellissimi costumi, ha creato un’atmosfera davvero ricca di sentimento. Il tutto ovviamente sotto la guida attenta e sempre disponibile di don Agostino e di tante persone (catechisti, membri della nostra equipe educativa, giovani animatori, maestri del coro …) che hanno dedicato il loro tempo in tutti i fine settimana d’Avvento per coordinare i ruoli di circa 40 bambini a partire da alcuni piccoli di soli 4 anni. Sono stati ancora una volta i ragazzi ad accompagnarci in modo semplice, ma suggestivo durante la Quaresima: due delle Vie Crucis vissute i venerdì sera
vendo è molto positiva. Anche alcuni momenti di preghiera e di formazione sono stati vissuti insieme: la catechesi degli adulti, in novembre e in Quaresima, con due incontri (uno a Tavernerio al pomeriggio e uno alla sera a Solzago); la novena di Natale per gli adulti alle 6,30 del mattino nella chiesa dell’Eucaristia (che ha raccolto la presenza di oltre cento persone); la benedizione dei bambini nella festa dell’Epifania; la liturgia della Parola per tutti i bambini e i ragazzi delle due parrocchie, nel pomeriggio del mercoledì ‘delle Ceneri’; le lodi mattutine nei venerdì di Quaresima, alle 6,30 nella chiesa di Solzago. Altre iniziative sono in cantiere: il cammino francescano per giovani-adulti nella prossima estate; il torneo di calcetto all’oratorio di Solzago; la novena di Natale per i bambini e ragazzi in Tavernerio nel tardo pomeriggio … E molto altro sarà pos-
sibile … Non mi stupisce che all’inizio queste prospettive possano disorientare chi è cresciuto in parrocchie ‘autonome’ e ‘autosufficienti’: è stato uno schema, valido e limitato come tutti gli schemi. La realtà attuale ci dice – già da tempo - che non è più possibile garantire un prete per campanile. Mi rendo perfettamente conto che alcune persone fanno fatica, per tanti motivi, a capire e accettare questa nuova impostazione. Ma vedo anche altre persone che la condividono, e che con la loro presenza costante e operosa collaborano.
sono state condotte una dagli adolescenti ed una dai ragazzi del catechismo, la prima accompagnata da immagini e musiche che invitavano alla riflessione, l’altra itinerante per le vie del paese con soste nei caratteristici cortili a significare che Gesù vive tra noi, nelle nostre case, nelle nostre vite. Ora, e già da tempo, si guarda all’estate e fervono i preparativi per due importanti iniziative. La prima riguarda il gruppo degli adolescenti che accompagnati dai loro catechisti vivranno ad Assisi un’esperienza di spiritualità condivisa con altri gruppi di ragazzi. Crediamo che questa potrà essere un’attività stimolante e ricca di insegnamenti, utile non solo per il loro ruolo di animatori in parrocchia, ma anche e soprattutto per la loro crescita. La seconda iniziativa sarà il Campo estivo, giunto
all’undicesima edizione, che quest’anno ci vedrà ‘attivi’ in Val Pusteria a Braies. Data la fisionomia della nostra comunità il Campo è dedicato a tutti i nostri ragazzi - che saranno 45 -, di varie età: queste differenze costituiscono una difficoltà in più nell’organizzazione di attività e giochi, ma siamo convinti che dalle stesse differenze derivi molta più ricchezza. E i nostri animatori, reduci da Assisi, rappresenteranno il motore di sette giornate ricche di sorprese! Una entusiasta ‘equipe’ di adulti – Don Agostino in testa – creerà col proprio lavoro le condizioni per una vacanza gioiosa vissuta nel nome del Signore.
Notizie dalle Parrocchie
In queste cose, non c’è fretta, e non ci sono ‘scadenze’ da rispettare. Ma il traguardo da raggiungere è chiaro: l’unità pastorale; e indietro non si torna … Buon cammino! Don Alessandro
Gruppo Oratorio Parocchia Santa Brigida
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Associazioni
Il Baule dei Suoni Importanti riconoscimenti del lavoro svolto da parte dei bambini e dei giovani che frequentano i laboratori musicali del Baule dei Suoni, e della Direttrice Giulia Cavicchioni e degli altri insegnanti, sono arrivati all'Orchestra “Suoneria” formata da bambini dai 6 agli 11 anni e all'orchestra “Sabe Sebin” formata da ragazzi fino ai 14 anni con il meraviglioso risultato conseguito a Parma il 6 maggio scorso al Concorso “E lucevan le stelle”: per tutte e due le formazioni la valutazione della giuria è stata unanime: primo premio assoluto ( 100/100 ) , oltre al premio speciale in memoria del Maestro Edgardo Egaddi che la giuria ha voluto assegnare alle due orchestre, consistente in
materiale didattico e spartiti per un valore pari a 300 euro. Lo spettacolo di chiusura dell'anno scolastico del Baule dei Suoni, si terrà il 10 giugno a Cernobbio presso lo spazio SHED di Via Manzoni 1, a partire dalle ore 16. Il programma vedrà susseguirsi sul palco: i bambini piccoli dei corsi propedeutici di Cernobbio e Tavernerio che presentano il loro lavoro “SIAMO I PIRATI”; quindi i gruppi strumentali del primo anno, le Orchestre Suoneria e Sabe Sebim e la sera dopo la pausa, la novità di quest'anno: le Orchestra d'archi e l'Orchestra da camera dirette dal maestro Umberto Pedraglio. A conclusione, l'esibizione dei MUSICA SPICCIA!
il Paese Dal 18 AL 23 GIUGNO presso il Centro Civico e l'Istituto Villa Santa Maria di Tavernerio si terranno la Settimana in Musica e il laboratorio Musica e Libri. Le attività sono rivolte ai ragazzi nati dal 1998 al 2005. Il Baule dei Suoni organizza poi un viaggio di solidarietà a CAPO VERDE dall’11 al 25 LUGLIO 2012. Una ventina di soci,ragazzi e adulti, lavoreranno con l'Orquestra “Sabe Sebin” di Craquinha nella periferia di Mindelo, sull'isola di Sao Vicente per preparare un repertorio di musiche prevalentemente capoverdiane, che verranno registrate su cd che verrà stampato e pubblicato insieme a un metodo per imparare a suonare.
I Musica Spiccia già dall'inizio del 2011, con l'aiuto del comico brasiliano Andrè Casaca, dell'animatrice teatrale Veronica Bestetti stanno lavorando alla preparazione di uno spettacolo musicale, che, brano per brano, veda lo svilupparsi di un copione con un filone tematico che si ispira alla comicità surreale e astratta del cinema di inizio '900. Lo spettacolo verrà presentato per l’inverno 2012, ma anteprime sono proposte alla rassegna di teatro e arte di strada “Incanti & Banchi”, a Castelfiorentino (FI) dal 25 al 27 maggio e il 16 giugno 2012 al Concorso Internazionale “Tidone Folk” che si terrà presso il Comune di Pianello Val Tidone (PC) http://www.valtidonecompetitions.com
ASSOCIAZIONE CULTURALE BAULE DEI SUONI C/O CENTRO CIVICO "LIVATINO", VIA RISORGIMENTO 21 - 22038 TAVERNERIO (CO) Telefono 3284711624 - sito internet www.bauledeisuoni.it - email bauledeisuoni@gmail.com
Associazione “Raggi di Luce” Nella realtà in cui viviamo non posso che esprimere la mia grande soddisfazione per l’andamento dell’Associazione, aperta a tutti, che ho l’onore di dirigere da tanti anni. La possibilità di offrire molteplici servizi ad un costo a dir poco competitivo ci è data dalla gentile c o n c e s s i o n e dell’Amministrazione Comunale di fare uso dei locali presso il Centro Civico ad uso gratuito e per questo ne siamo grati, ovviamente cercheremo nel tempo di migliorarci ed offrire sempre di più, raccogliendo tutte le idee che verranno proposte. Il nostro programma quadrimestrale che per ovvi motivi di spazio non posso elencare, si trova sul nostro sito www.raggidilucetavernerio.or g.
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Pro Loco
Mi piace ricordare l’ultimo viaggio a Medjugorje, la grande partecipazione di persone che per motivi diversi, ma tutti interessati,hanno completato il pullman; questi cinque giorni sono stati equamente ripartiti fra le partecipazioni di fede e la possibilità di visitare nuovi luoghi. Mi ha particolarmente colpita la città di Mostar ancora ferita dalla guerra e nelle vicinanze le cascate che in piccolo ricordano quelle del Niagara. Dopo Lourdes e Medjugorje vorrei proporre Fatima. Oltre a questi viaggi non mancano e non mancheranno quelli culturali e turistici. Tiziana Butti Presidente Associazione Raggi di Luce
Dopo anni passati a gestire lo spazio-bar del Centro Civico “Rosario Livatino”, da metà aprile abbiamo passato il testimone ad altra gestione e quindi, ora, possiamo più tranquillamente riprendere il nostro cammino che si era un po’ rallentato negli ultimi tempi. Un “programma 2012 ProLoco” ben definito non lo abbiamo ancora stilato, in quanto non sapevamo bene quando sarebbe avvenuto il passaggio del bar alla nuova gestione, ma ora, che il passo è stato fatto, le idee stanno arrivando. Primo impegno sarà quello del 3 giugno, San Fereolo, con allestimento, come da tradizione, di un banco degustazione/vendita di “trippa ed alborelle”.
Associazioni
L’estate proseguirà poi con manifestazioni ed iniziative, anche benefiche, che verranno di volta in volta pubblicizzate con locandine ben visibili in paese. Ricordiamo inoltre che la ProLoco è sempre disponibile ed aperta a collaborazioni e partecipazioni con altri gruppi esistenti sul territorio comunale. Saluti e buona estate a tutti. A presto, la ProLoco c’è … A cura della Pro Loco di Tavernerio
Associazioni
il Paese Corre l’anno 2012 per lo sci club Boletto 30°anno di fondazione. Si chiude una parentesi anche per la stagione 2011/12, calendario ricco di iniziative portato a termine con successo. Per il terzo anno consecutivo abbiamo aderito allo Sport Race Valtellina,circuito composto da 9 prove di slalom gigante,titolando la 2° prova in memoria di Alberto e Peppino Viganò. Altissimo il livello di partecipazione agonistica, coinvolti centinaia di sciatori delle provincie di Sondrio, Como e Lecco, madrine del circuito Elena ed Irene Curtoni con la partecipazione finale di Matteo Nana. Nel mese di gennaio grande è stata l’adesione all’insegna del
Sci Club Boletto tutto compreso....5 bellissimi giorni in una delle stazioni più rinomate del Trentino precisamente ad Andalo Fai della Paganella, meta scelta anche dalla squadra nazionale Norvegese per gli allenamenti di Coppa del Mondo di sci alpino. Buono il risultato del corso scuola sci svoltosi sulle nevi di Chiesa in Valmalenco, dove per la gioia dei genitori, bimbi alle prime armi in gruppi di 4/5, hanno raggiunto la loro indipendenza già alle prime uscite, costantemente seguiti da maestri federali. I tempi sono maturi gli atleti del gruppo si fanno agguerriti ed ecco il Trofeo dell’Amicizia in collaborazione con gli sci club Lora e Cer-
A.S.D. Alta Brianza Grandi festeggiamenti per l’Associazione Sportiva Dilettantistica Alta Brianza Tavernerio, che torna in Prima categoria dopo la promozione con una giornata d’anticipo. Un traguardo assolutamente inaspettato a inizio stagione.
società per il prestigioso traguardo raggiunto. Una menzione particolare per il presidente Claudio Frigerio,
nobbio, competizione inizialmente nata con l’intento di socializzare tra associazioni sportive ma pur sempre di gara si tratta, slalom gigante in 2 manches svoltosi sulle nevi di Madesimo con la partecipazione di circa 120 atleti. Entusiasmanti le prime uscite di sci alpinismo dove neofiti seguiti dai nostri esperti Mascheroni e Piffaretti hanno potuto scoprire paesaggi incantevoli, tra questi il Rifugio Pizzini m 2700 s.l.m. per Cima Pale Rosse m 3400 s.l.m. attraversando il ghiacciaio di sua maestà il Gran Zebrù m 3851 s.l.m. La primavera incalza... c’è malinconia tra gli atleti, siamo oramai agli sgoccioli, ed ecco
l’ultima prova di slalom gigante... la prova del nove. Competizione in ricordo di Damiano Oreggia svoltasi sulla pista Montalto di Madesimo che ha visto come campioni sociali Vaghi Maria e Balzaretti Angelo, onori in seguito ricevuti durante la cena sociale in felice compagnia di soci e simpatizzanti. Lo sci club Boletto augura a tutti una buona estate, ricordando la gita a Levanto che si terrà nel mese di giugno.
per Giovanni Redaelli e per tutto lo staff di collaboratori della società. In bocca al lupo per l’anno prossimo!
hanno ben figurato nel loro campionato.
A cura dello Sci Club Boletto www.scboletto.com
Simone Riccardi
Inoltre un ringraziamento anche alle due squadre dei juniores regionali e provinciali che
La squadra, composta tutta da giovani, ha vinto il girone H con 18 vittorie, 9 pareggi e due sole sconfitte. Ha avuto il miglior attacco con 56 reti segnate e la miglior difesa con sole 19 reti subite.
Da Assessore allo sport e dirigente di una delle squadre, i miei più vivi complimenti a tutti i giocatori, all’allenatore Mauro Schena e a tutta la
Associazioni
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Tempo Libero
il Paese
EMERGENZA ROCK@TAVERNERIO In estate le piazze di tutta Italia si risvegliano: feste, concerti, sagre … Anche Tavernerio, nel suo piccolo, non deve essere da meno! Visto l’ottimo risultato della prima edizione di “Emergenza Rock”, quest’anno l’Amministrazione Comunale ha deciso di riproporre l’evento. Lo scopo principale dell'iniziativa è quello di avvicinare i nostri ragazzi al paese, dando loro modo di esprimersi, di divertirsi e di stare insieme in un luogo adeguato alla loro crescita. Perché i giovani sono il futuro, sono forza, sono freschezza. Il loro contributo ed il loro coinvolgimento, con apporto di nuove idee e vitalità, sono essenziali per la crescita del Paese. E quale modo migliore per riunire i giovani se non a suon di musica? I ragazzi comunicano attraverso la musica, si divertono, si sfogano, si emozionano … L'evento sarà articolato in due serate all'insegna della musica, in particolare della musica Rock, le date saranno comunicate successivamente tramite apposite locandine. Band più o meno conosciute provenienti dalla zona si esibiranno sul palco del Centro Civico di Tavernerio. Durante la serata è previsto un servizio di ristoro in collaborazione con la nuova gestione del bar del Centro Civico. Ci auguriamo che si ripeta il successo dell’anno scorso e di riuscire a coinvolgere un numero sempre maggiore di ragazzi. Stefano Aiani
Gruppi di Cammino Vorrei fare un po’ di attività fisica senza fare troppa fatica, ma dove posso andare? E poi, con chi? Da solo? Queste domande passano per la testa di tutti noi, e spesso la pigrizia vince sui buoni propositi. Il progetto “ gruppi di cammino” avviato dall’ASL di Como, stimola la pratica dell’attività motoria proponendo agli aderenti all’iniziativa di darsi appuntamenti cadenzati (2/3 volte a settimana) per fare una camminata su un percorso non impegnativo. Il progetto, dal Novembre dello scorso anno, è attivo anche nel comune di Tavernerio, i partecipanti si ritrovano ogni lunedì e mercoledì alle ore 17.00, ogni martedì e giovedì alle ore 9.30, davanti al ristorante Gnocchetto, per poi effettuare il cammino lungo la linea del tram. Cosa aspetti! Il gruppo ha voglia in allargarsi, per partecipare non serve nessun certificato medico, basta trovarsi al punto di partenza nei giorni e negli orari indicati. I coordinatori Enrico e Simonetta, che ringrazio per la loro collaborazione, ti spiegheranno come iscriversi e tutti i dettagli del progetto. Ringrazio inoltre l’associazione Sci Club Boletto e Raggi di luce per la collaborazione a pubblicizzare l’iniziativa. Lorenzo Pozzi
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Tempo Libero
Miti e Leggende
il Paese
Orione: il cacciatore Tre grandi stelle spiccano nel gonfalone di Tavernerio. E tre brillanti astri, posti in fila, caratterizzano la parte centrale di Orione, una delle costellazioni più conosciute del firmamento e che rappresentava per gli antichi Greci la figura di un celebre cacciatore della Beozia. Le sue vicende si intrecciano con quelle dello Scorpione immortalato nell’omonima costellazione. Orione, nelle antiche raffigurazioni, veniva rappresentato nell’atto di brandire nella mano destra un bastone e in quella sinistra uno scudo o una pelle di leone, mentre, intorno alla vita, veniva posta una grande cintura che, nel cielo, si può facilmente rinvenire nella disposizione delle tre stelle poste al centro della costellazione, e che assumono il nome di Tre re o Tre re magi. Anche Omero lo citò nell’Odissea di come un gigantesco cacciatore. Una leggenda sull’epilogo della sua vita non è però legata allo Scorpione. Narra, infatti, un mito che Diana (o Artemide), la dea della caccia, dopo tante imprese in compagnia di Orione si fosse seriamente innamorata di lui. Così avesse progettato di concedersi a lui e perdere quindi la sua verginità. Diana sognava, infatti, di formare insieme a Orione una formidabile coppia di cacciatori. Questo progetto di Artemide, non piacque però a suo fratello gemello Apollo. Questi si recò allora sulla spiaggia dove la sorella si stava riposando,
in attesa di concedersi al suo compagno di caccia, mentre quest’ultimo nuotava fra le onde lontano dalla riva. Apollo affermò di voler mettere alla prova le capacità di tiratrice scelta della gemella e la invitò a colpire un lontano punto nero in mezzo alle onde. Diana accettò la sfida e scagliò il suo dardo verso Orione, uccidendolo. La dea della caccia, accortasi del “tiro mancino” del fratello, immortalò l’amato in cielo fra le stelle. Secondo un’altra leggenda Orione era figlio del re del mare Nettuno e di Euriale (figlia a sua volta di Minosse Re di Creta), divenuto celebre per la sua capacità di camminare sulle acque: un dono concessogli dal padre, che gli consentiva di spostarsi a piacimento da un’isola all’altra. Narra infatti un mito che un giorno si recò a piedi, via acqua, sull’isola di Chio, dove iniziò a corteggiare Merope, figlia del Re Enopione. La giovane, però, non gradì le attenzioni del figlio di Nettuno. Orione, per parte sua, non si diede per vinto e una sera, reso ebbro dal vino, tentò di usare violenza alla bella Merope. La giovane, allora, fuggì dal padre, che poi fece catturare il suo molestatore. Per punirlo della sua insolenza, lo fece accecare e poi lo bandì dall’isola. Disperato e senza la vista, Orione naufragò sull’isola di Lemno, dove viveva il Dio Vulcano (Efesto). Questi lo affidò a Cedalone, uno dei suoi assistenti in modo che lo aiutasse. Poi Orione consultò un oracolo che lo informò sul modo per ritrovare la vista. Seguen-
do i dettami dell’oracolo e portando in spalla Cedalione che lo guidava, giunse sino al punto dove sorgeva il Sole. Lì i raggi rosati dell’Aurora (la dea Eos) gli restituirono la vista, e Orione, fu rapito dalla bellezza della dea. Invaghitosi di lei, le rivolse le sue attenzioni in maniera così morbosa che fu costretta a fuggire. Inseguita da Orione, l’Aurora chiese al Dio Sole di anticipare la sua levata, per liberarsi dello scomodo spasimante. Secondo un’altra versione del mito, fu invece l’ Aurora ad invaghirsi di lui.
Un’altra leggenda riguardante una caccia amorosa di Orione, narra che questi si invaghì delle sette sorelle Pleiadi, figlie del titano Atlante e di Pleione. Orione le inseguì a lungo, perseguitandole fino a quando Giove, si impietosì di loro e le pose in cielo, lontano dal loro ammiratore. Quando poi anch’egli, dopo la sua morte, si trasferì nel firmamento, l’inseguimento riprese notte dopo notte. Secondo una variante della leggenda, l’insaziabile amatore si era invaghito anche della madre delle Pleiadi, Pleione una delle Oceanine, figlie di Oceano e Teti. Un altro ultimo mito greco ci informa di una genesi di O-
Miti e Leggende
rione, molto meno nobile anche se sempre in connessione con gli dei dell’Olimpo. Un giorno, infatti, gli dei Giove, Nettuno e Mercurio (o dei loro figli secondo una variante della leggenda), sotto le mentite spoglie di viandanti, si recarono nella città greca di Tebe. Alla sera trovarono ospitalità preso un anziano agricoltore che li rifocillò. Durante la cena il vecchio disse di avere un grande rimpianto, e confessò quanto gli mancasse la compagnia di un figlio. Gli dei, allora, per ricompensarlo dell’ospitalità ricevuta, si misero in piedi davanti alla pelle del bue che avevano consumato durante la cena. I tre poi orinarono sopra la pelle medesima e prescrissero all’agricoltore di seppellirla sotto terra. Il vecchio obbedì e, tempo dopo, dal terreno emerse il giovane Orione. I Romani conoscevano la costellazione col nome di Cacciatore, compagno di Diana, amante di Diana e anche de l’eroe.
A cura del Gruppo Astrofili Lariani www.astrofililariani.org
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Cultura
il Paese
Scuola Comunale di Teatro Dal mese di Marzo è attiva la Scuola comunale di Teatro "chi è là?" con il direttore artistico, l’attore Christian Poggioni e l’insegnante di recitazione, l’attrice Erika Renai. Il percorso formativo è costituito da discipline teoriche di base, esercitazioni pratiche, realizzazione di letture teatrali e spettacoli. Abbiamo voluto intervistare l’insegnante Erika Renai per avere le prime impressioni sui primi tre mesi di attività. Quanti ragazzi frequentano la scuola? In questo primo corso della scuola di teatro comunale "chi è là?" ci sono 15 iscritti di 11 e 12 anni, 10 ragazze e 5 ragazzi. Hanno avuto altre esperienze precedenti con il teatro o con l’arte in genere? No, non hanno avuto alcuna esperienza teatrale, a parte qualche "recita" scolastica fatta, però, senza la guida di un professionista. Alcuni suonano uno strumento come il piano e il violino. Ci sono alcuni, uno in particolare, che è bravissimo a disegnare e infatti farà lui la locandina della lezione aperta che mostrerà a parenti, amici e a chiunque voglia vedere ciò che abbiamo combinato in soli 3 mesi (pochissimi per un corso di teatro!). Cosa li ha spinti a partecipare ad un corso di Teatro? Ho girato la domanda a loro, questa è la loro risposta:liberarsi dalla timidezza, per curiosità, per avere un posto dove sfogarsi ed esprimersi liberamente,per conoscere altre persone. Ad alcuni lo hanno consigliato i professori perché diventassero più espressivi e spavaldi e, a loro dire, le cose vanno un po'
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meglio. Quale è stato l’approccio dei ragazzi al teatro? Cauto, all'inizio. Erano timorosi. Alcuni mi hanno chiesto addirittura se potevano iscriversi al corso provvisoriamente e andarsene dopo qualche lezione. Ci sono ancora tutti e mi pare che si divertano un sacco! Quale cambiamento hai notato negli alunni durante il corso? Tanti i cambiamenti, innanzitutto sono arrivati a gruppetti e ora pian piano si sta formando un gruppo. Si proteggono l'un l'altro, se qualcuno arriva un po' in crisi perché ha preso un brutto voto o ha litigato con fratelli, amici, genitori e simili, se ne vanno in platea a supportarsi e poi tornano sorridenti alla lezione. C'è un buon rispetto tra di loro, anche se non sono esenti da litigate, punzecchiature, ironie, ma mi pare siano tutte cose superficiali. Inoltre sono molto propositivi, adesso. Vogliono fare improvvisazione, mettersi in gioco, scherzare, ma senza mai giudicarsi. Quale obiettivo si prefigge una scuola di teatro per ragazzi di questa età? Gli obiettivi sono ambiziosi. Una scuola di teatro comunale non ha come scopo quello di formare attori, ma vorrebbe poter contribuire, soprattutto in ragazzi in età così delicata, allo sviluppo della personalità. Ogni incontro ambisce a divenire occasione di comunicazione e scambio, favorendo la socializzazione; ad ogni lezione ci si auspica di accrescere la conoscenza delle proprie possibilità e mezzi di espressione facendo emergere abilità e capacità peculiari che, a volte, a quell'età, sono
Cultura
ancora nascoste. In questo corso la meta è quella di fornire ai ragazzi allievi l'acquisizione di una maggiore sicurezza nei rapporti interpersonali e nelle diverse situazioni, migliorando anche la capacità di autodisciplina e concentrazione. Inoltre il teatro sviluppa la fantasia, l'immaginazione, la creatività, l'invenzione, e poi è utile: libera le tensioni, mette in relazione con il proprio mondo interiore, permettendo alle emozioni di fluire senza inutili e, spesso, dannose censure. In molte lingue come il francese (jouer), l'inglese (to play), il russo (играть - pron. igra't), il tedesco (spielen), l'ungherese (játszik), il verbo "recitare" coincide col verbo "giocare". Il termine italiano, invece, pone l'accento sulla finzione, sulla ripetizione del gesto o della parola ("citare due volte"). Diciamo che in questa prima fase abbiamo posto l'attenzione sull'aspetto del gioco, del divertimento come qualcosa che - come suggerisce anche l'etimologia della parola - ci porta altrove, distraendo il nostro animo da preoccupazioni e pensieri a volte molesti. Abbiamo anche cercato di approfondire le nostre emozioni, tuffandoci a capo fitto nella rabbia, nella gioia, nella
paura, nell'ansia per cercare di tirarle fuori, di mostrarle agli altri e, quindi, di oggettivarle un po' anche ai nostri stessi occhi. Ed è proprio per questo che chiuderemo questo primo ciclo di lezioni, prima delle vacanze estive, con una lezione aperta dal titolo "le emozioni di chi è là", perché ciò che racconteranno i ragazzi è frutto esclusivo del loro sudore e della loro creatività. Spero che dopo questi mesi i miei ragazzi abbiano imparato che questa è anche un'esperienza di crescita in cui il cammino per costruire lo spettacolo (che proprio per questo ci tengo a chiamare "lezione aperta") è più importante del risultato finale. Di sicuro per me è stata una straordinaria esperienza di vita. E per questo li ringrazio. A cura di Mirko Paulon Il saggio del gruppo teatrale si terrà presso l’Auditorium di Tavernerio il 23 Giugno. Per maggiori informazioni sulla scuola di teatro: www.biblioteca-tavernerio.it
Storia
il Paese
1951-2011 - 60° ANNIVERSARIO ALLUVIONE DI TAVERNERIO I FATTI Il giorno 8 Novembre 1951 alle ore 18:10, sul pendio boscoso alla destra idrografica del torrente Cosia, a monte della parte più alta del paese, si è verificato un movimento di versante della tipologia degli scivolamenti. La frana è costituita prevalentemente da materiale sciolto a matrice argillosa di colore giallo rossiccio, che formava il suolo del bosco franato, da numerosi tronchi d’albero e dai resti di due cascine trascinate a valle dal movimento. La massa detritica è scivolata scorrendo sulle sottostanti rocce costituite da strati di calcari grigi del periodo Giurassico sovrastati da maiolica. Il piano che fa da limite fra la maiolica ed il suolo soprastante ha funzionato come superficie di discontinuità e di scivolamento. Nel corpo di frana infatti non sono stati rinvenuti frammenti rocciosi provenienti dai suddetti strati, bensì principalmente fango e tronchi. Il piede della frana va
stretto e delimitato da ripidi versanti da entrambi i lati (su una lunghezza di 200m si supera un dislivello di 80m). L’alveo viene così ostruito dal materiale dislocato, che forma una diga temporanea. Le acque del torrente in piena si raccolgono a monte dello sbarramento nell’arco di pochissimi minuti formando un lago. La pressione dell’acqua raccoltasi rapidamente nel bacino appena formato sfonda quindi la diga naturale generando, come in una sorta di reazione a catena, un secondo distinto fenomeno di dissesto idrogeologico. Nell’alveo del Cosia si riversa un’ondata di acqua e fango che, proseguendo nel suo moto rettilineo, investe con violenza la sponda alla destra del torrente nella zona in cui questo, nel suo percorso, si piega a sinistra. Il fango distrugge completamente le case poste sulla riva dell’ansa ed arreca danni anche ad altre strutture. Il materiale alluvionale prose-
(prevalentemente tronchi) trascinati dall’onda di piena ne ostruiscono l’arcata costringendo così il fango a fuoriuscire dagli argini ed invadere le strade di Tavernerio, sulle quali si deposita uno strato di argilla dello spessore di oltre un metro. Muoiono sedici persone e dodici famiglie vengono sfollate. IL RICORDO In occasione dell’anniversario il Comune di Tavernerio e l’Istituto Comprensivo Scolastico hanno collaborato nelle seguenti iniziative, finalizzate principalmente a tramandare la conoscenza dei fatti accaduti alle nuove generazioni: -Organizzazione di tre uscite didattiche, con i ragazzi della scuola primaria e secondaria, nei luoghi della frana, con approfondimento geologico sugli eventi in loco ed in aula;
a collocarsi nel letto del torrente Cosia, che nel punto in questione è particolarmente
gue la sua discesa lungo la valle del Cosia e giunge al ponte di Via Vittorio Veneto, che cede solo in parte, in quanto è di recente e robusta costruzione; i detriti
-Allestimento mostra-vendita di lavori realizzati dai ragazzi delle scuole sul tema della frana;
-Serata pubblica con relazione tecnica sull’accaduto, lettura di poesie, drammatizzazioni e presentazione di lavori da parte dei ragazzi della scuola. Tutti i proventi delle mostre sono stati destinati al Comune di Brienno, colpito dalla frana, unitamente a quanto raccolto nella cena di solidarietà promossa dall’Amministrazione Comunale: in tutto sono stati raccolti circa 5000 euro. E’ stata un’iniziativa che ha permesso una collaborazione stretta fra Amministrazione comunale, in particolare l’Assessorato alla Cultura, e il mondo scolastico, facendo conoscere da una parte il territorio nelle sue caratteristiche e nella sua storia, dall’altro ha mostrato il senso di solidarietà che tanto caratterizza la nostra gente a partire dai piccoli cittadini. A cura di Giacomo Tettamanti
-Mostra-mercato fotografica di immagini dell’evento;
Storia
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Eventi
il Paese
SULUTUMANa in concerto - "Un mondo piccolo sotto il tavolo" Domenica 24 Giugno, all’interno della manifestazione “Settimana dell’arte e della cultura”, il Centro Civico di Tavernerio di Via Risorgimento ospiterà il concerto dei SULUTUMANa. Lo spettacolo più coinvolgente e ed entusiasmante dei SULUTUMANa è senza dubbio il concerto dal vivo. In dieci anni ne hanno inanellati più di 600 ed ogni serata live ha visto accrescere il numero degli estimatori della loro musica e l'affetto di quanti li seguono da lungo tempo. La combinazione di generi musicali che spaziano dal jazz al folk passando per etno, pop, latino con qualche incursione nel rock fa sì che la musica dei SULUTUMANa non si possa catalogare facilmente in un genere preciso. Di sicuro il punto di partenza della loro musica va fatto risalire alla passione per la canzone d'autore e per la musica popolare, e il punto di forza del loro linguaggio è costituito dal fatto che ciascun musicista del gruppo propone i propri ingredienti sonori, il proprio gusto musicale e il proprio bagaglio d'esperienza, da finalizzare all'ottenimento di un genere originale in cui si riconosca il marchio di fabbrica SULUTUMANa. Sul palco si intrecciano e dialogano batteria, percussioni, contrabbasso e basso elettrico, pianoforte e tastiere, chitarra acustica ed elettrica,flauti,violino,fisarmonica e, naturalmente, voci e cori. La scaletta del concerto è costituita di 20 canzoni (più gli immancabili bis!) che variano a seconda del periodo e del cd in promozione, e che vengono scelte dentro un repertorio di circa 100 brani già incisi dal gruppo e disponibili nella nutrita discografia della band. Chi assiste al concerto dei SULU non ne potrà certamente rimanere indifferente! Per maggiori informazioni: www.sulutumana.net
NOTIZIE DALLA REDAZIONE In chiusura di questo primo numero, ci preme darvi alcune informazioni “tecniche” sulla realizzazione del notiziario comunale “Il Paese”. Il consiglio comunale ha approvato lo statuto che regola la realizzazione del notiziario comunale, la cui gestione è affidata a un comitato redazionale composto da sei componenti. Questo numero ha avuto tempi molto stretti: il comitato di redazione si è riunito per la prima volta il 14 Maggio e ha chiuso la versione definitiva il 4 Giugno. La difficoltà maggiore è stata quella di creare un prodotto di qualità con risorse economiche limitate. Rispetto alle precedenti edizioni abbiamo abbassato i costi del 75% : un esempio di come l’impegno delle persone, in alcuni casi, riesce a sopperire la scarsità delle risorse. Ringraziamo quanti hanno contribuito, con i loro articoli, a dare “sostanza” a questo numero e ci auguriamo che il prodotto realizzato sia di vostro gradimento. Noi ci abbiamo messo il massimo dell’impegno e della cura. Valuteremo con attenzione le vostre critiche e i vostri suggerimenti che potete inviare tramite posta elettronica all’indirizzo : redazione.ilpaese@comune.tavernerio.co.it . I vostri contributi ci aiuteranno a migliorare il nostro lavoro. Vi ricordiamo che la redazione degli articoli è aperta a tutti. Se desiderate proporre degli articoli potete inviarli all’indirizzo di posta elettronica indicato sopra. Contattateci per richiedere il formato e le dimensioni consigliate. Per il prossimo numero si valutano gli elaborati pervenuti entro il 31 Agosto. Augurandovi una serena estate, vi segnaliamo che il prossimo numero uscirà nel mese di Settembre . Mirko Paulon Direttore Responsabile “Il Paese” Nel momento in cui scriviamo, ci sembra doveroso rivolgere un pensiero alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia, augurando loro un rapido ritorno alla normalità.
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Settimana dell’Arte e della Cultura dal 18 al 24 Giugno 2012 Lunedi, 18 Giugno ore 21 - AUDITORIUM Guardiamo l’Opera “Il Barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini Martedì, 19 Giugno ore 21 - CAPPELLA DEI SAVERIANI DI URAGO Le magie del Barocco Stefano Grossi e Chiara Del Turco, violino Claudio Giacomazzi, violoncello - Ennio Cominetti, clavicembalo Mercoledì, 20 Giugno ore 21 - PADRI MISSIONARI SAVERIANI DI URAGO Incontro con don Agostino Clerici: “La Bellezza” con la partecipazione della voce recitante di Erika Renai e del violinista Stefano Grossi Giovedì, 21 Giugno ore 21 - CENTRO CIVICO LIVATINO Gli amici del lunedì Venerdì, 22 Giugno ore 14 - AUDITORIUM “W la musica, la musica è viva” a cura del Baule dei Suoni ore 21 - CENTRO CIVICO BORELLA DI SOLZAGO, “Notte sotto le stelle”, a cura del Gruppo Astrofili
NUMERI UTILI UFFICI COMUNALI Area Affari Generali
031.42.12.23 int. 3
Area Finanziaria 031.42.12.23 int. 4 Tributaria Area Sociale
031.42.12.23 int. 5
Area Tecnica Manutentiva Lavori Pubblici
031.42.12.23 int. 2
Area Tecnica Urbanistica Edilizia Privata
031.42.12.23 int. 2
Biblioteca
031.42.81.68
Polizia Locale
031.42.07.41 338.70.16.154
Protezione Civile 031.42.12.23 int. 2 Segretario Comunale
031.42.12.23 int. 3
PUBBLICA UTILITA’
Sabato, 23 Giugno ore 21 - AUDITORIUM Le emozioni di “CHI È LÁ”, a cura dei ragazzi della scuola comunale di teatro
SERVICE 24 S.p.A. GESTIONE ACQUEDOTTO E RIFIUTI tel. 031.42.80.02
Domenica, 24 Giugno ore 14 - SOLZAGO - PARCO DELLA CASARGA I Mercatini dell’Arte e della Cultura ore 15 - CHIESE DI TAVERNERIO, SOLZAGO E PONZATE, Passeggiata organista (con partenza da Tavernerio)
ENEL - ELETTRICITA' tel. 800.900.800
ore 21 - CENTRO CIVICO LIVATINO Concerto dei SULUTUMANa
METANO NORD tel. 031.62.84.51 ACSM AGAM PRONTO INTERVENTO GAS METANO tel. 800.388.088 POLIAMBULATORIO "ALDO ROSSINI" tel. 031.42.00.42 PRONTO INTERVENTO SANITARIO tel. 118 CROCE ROSSA ITALIANA Como tel. 031.26.22.62 Lipomo tel. 031.28.26.53 Montorfano tel. 031.20.08.25 GUARDIA MEDICA tel. 840.000.661